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giunta regionale

Allegato B al Decreto n. 47 del 30 luglio 2019 pag. 1/8

Indicare il motivo di esenzione:


organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, ONLUS (art. 104 e art. 82, comma 5
marca da bollo D. Lgs n. 117/2017);
€ 16,00
altro_

Modulo di domanda
Progetto per il recupero, la conservazione e la valorizzazione
del patrimonio culturale di origine veneta nell’Istria e nella Dalmazia
anno 2020
Nota: la compilazione è obbligatoria in ogni sua parte.

Alla Regione del Veneto


Direzione Relazioni internazionali,
Comunicazione e SISTAR
Unità Organizzativa Cooperazione internazionale
Fondamenta Santa Lucia, Cannaregio 23
30121 V E N E Z I A

PARTE PRIMA: Richiesta di contributo

Il sottoscritto BORIS MILETIĆ , in qualità di legale rappresentante dell’ente GRAD PULA POLA /CITTÁ DI PULA POLA , con
sede a POLA, FORUM 1 / /Croazia, visto l’Avviso del Direttore della Direzione Relazioni Internazionali, Comunicazione e SISTAR
pubblicato sul BUR n. 85 in data 02.08.2019. e consapevole che la mancata rispondenza anche ad una soltanto delle condizioni di
ammissibilità in esso indicate, costituirà motivo di non ammissibilità ai fini della concessione del contributo regionale

CHIEDE

ai sensi della L.R. n. 15/1994, di poter accedere ai contributi regionali per la realizzazione del progetto per il recupero, la
conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale di origine veneta nell’Istria e nella Dalmazia nell’ambito del Programma
regionale per l’anno 2020 dal titolo:
Titolo del progetto

“Recupero della Fortezza veneziana – Castello di Pola ai fini della valorizzazione del patrimonio culturale della Città di Pola ”

Relativamente al progetto che presenta, il sottoscritto dichiara altresì sotto la propria responsabilità, consapevole delle sanzioni
previste per le dichiarazioni mendaci dall’articolo 76 del D.P.R. n. 445/2000, che:
- nell’ipotesi in cui il presente progetto costituisca prosecuzione di un progetto pluriennale già finanziato negli anni precedenti dalla
Regione del Veneto, la presente richiesta costituisce una fase ulteriore dell’iniziativa in argomento, con contenuti ed attività
diverse da quelle già presentate e finanziate dalla Regione del Veneto;
- l’iniziativa non persegue fini di lucro.

Il sottoscritto, in considerazione della normativa sopra evidenziata, dichiara altresì quanto segue, relativamente ai dati riferiti all’ente
che rappresenta ed al progetto per il quale chiede il contributo.
Allegato B al Decreto n. 47 del 30 luglio 2019 pag. 2/8

PARTE SECONDA: Dati relativi al richiedente


1) Dati generali relativi all’Ente richiedente
Denominazione richiedente
Grad Pula Pola / Città di Pula Pola
SEDE LEGALE
Via e numero civico Città CAP Provincia Paese
Piazza Foro 1 Pola 52100 Pola Croazia

Telefono fax e-mail pec


+385(0) 52 371 710 +385(0)52 371 892 boris.miletic@pula.hr -

Codice fiscale / OIB Partita IVA


65140606377 2539560
Referente per il progetto
Nome e cognome
KRISTINA FEDEL TIMOVSKI Coordinatore del Dipartimento per le relazioni internazionali e le politiche europee/ LORENA
DROPULIĆ Coordinatore per i progetti europei presso l’Assessorato all’urbanistica, agli affari comunali e al patrimonio

Telefono fax e-mail pec


+385(0)52 371 714 +385(0)52 371 892 kristina.fedel.timovski@pula.hr -

2) Requisiti del soggetto richiedente (punto II dell’Avviso)


L’Ente rientra in una delle seguenti tipologie di soggetti (barrare la casella che interessa):

Istituzione privata Istituzione pubblica

X Ente locale Organismo associativo di volontariato

Il sottoscritto dichiara sotto la propria responsabilità, consapevole delle sanzioni previste per le dichiarazioni mendaci dall’art. 76
del D.P.R. n. 445/2000, che l’ente che rappresenta:
 non persegue scopo di lucro;
 ha atto costitutivo e/o statuto redatto nella forma di atto pubblico o scrittura privata;
 è iscritto al Registro _______-_______ n. di iscrizione ____-______ (compilare – punto II/5 dell’Avviso)
Allegato B al Decreto n. 47 del 30 luglio 2019 pag. 3/8

PARTE TERZA: Dati relativi al progetto

1) Tipologia dell’iniziativa (punto III/1 dell’Avviso) (selezionare barrando la casella di una sola tipologia)

TIPOLOGIA Indagini, studi e ricerche aventi per oggetto:


A)  il patrimonio culturale di origine veneta presente nell’Istria e nella Dalmazia;
 la cultura istro-veneta e la cultura dalmata, considerate nella loro specificità e nelle loro manifestazioni più
significative, in rapporto alla cultura italiana e veneta in particolare;
 la storia dell’Istria e della Dalmazia nel contesto della storia veneta ed europea.
L.R. n. 15/1994, articolo 2a

TIPOLOGIA Pubblicazione e diffusione degli studi e delle ricerche più significativi effettuati, negli ambiti individuati al
B) precedente articolo 2a.
L.R. n. 15/1994, articolo 2c

TIPOLOGIA 1. Interventi finalizzati a favorire lo sviluppo di centri e d’attività culturali e d’istruzione per le comunità di
C) lingua italiana nelle Repubbliche di Slovenia e di Croazia e nella Dalmazia montenegrina (realizzazione di
corsi di lingua italiana, di artigianato con specifico riferimento alle antiche professioni veneziane, nonché
nell’organizzazione di eventi di valorizzazione delle tradizioni culturali risalenti alla Serenissima).
oppure
2. Forniture di arredi, attrezzature e sussidi scolastici per le scuole italiane di ogni ordine e grado, con
particolare riferimento a quelle materne.
L.R. n. 15/1994, articolo 3a

TIPOLOGIA Interventi finalizzati all’identificazione, alla catalogazione, al recupero e alla valorizzazione dei beni culturali di
D) origine veneta presenti nell’Istria e nella Dalmazia (restauri – risanamenti).
X L.R. n. 15/1994, articolo 3b

TIPOLOGIA Iniziative editoriali finalizzate alla pubblicazione e diffusione di informazioni culturali, socio-economiche e
E) relative al patrimonio ambientale, per contribuire allo sviluppo della cooperazione tra il Veneto e le comunità
interessate alle iniziative di cui alla L.R. n. 15/1994.
L.R. n. 15/1994, articolo 3c

TIPOLOGIA Iniziative dei Comuni veneti che, nel quadro del consolidamento della comune identità culturale europea,
F) propongono gemellaggi con enti territoriali delle Repubbliche di Slovenia e di Croazia e della Dalmazia
montenegrina, in cui siano persistenti o storicamente rilevanti la cultura e la tradizione veneta, o che registrino la
presenza significativa di comunità italiane di origine veneta.
L.R. n. 15/1994, articolo 4

2) Partners progettuali (punto III/2 dell’Avviso)


Attenzione: il soggetto capofila ha l’obbligo di allegare alla domanda di contributo, pena la non attribuzione del punteggio relativo, le lettere dei
partners compilate nell’apposita modulistica regionale.
Denominazione Partner
Livello di coinvolgimento
1. Programmazione Partecipazione
Risorse impiegate
Nome 2. Gestione operativa finanziaria
(umane, organizzative ecc.)
3. Diffusione (Importo in Euro) 1
4. Fruizione dell’intervento
Museo storico e navale dell’Istria 1., 2.,3. Umane 6.000,00

3) Sintetica descrizione del progetto:

1
N.B.: Prestare attenzione a quanto disposto nel punto III/7 “cofinanziamento” dell’Avviso.
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a) Contenuti e finalità del progetto


Descrizione:
La fortezza barocca veneziana – Castello a Pola, fu costruita nel XVII secolo (1630 – 1633) per opera della
Repubblica di Venezia, all'apice della Guerra dei trent'anni (1618 – 1638), quando Pola divenne un importante punto
strategico di difesa dei possedimenti veneziani nell'Istria meridionale e di garanzia per la navigazione nell'Adriatico. Fu
eretta sui resti di un castello medievale, innalzato a sua volta sui resti di un castrum romano. Fu progettata
dall'ingegnere militare francese e costruttore di edifici fortificati Antoine de Ville che operava al servizio della
Repubblica di Venezia. La fortezza rappresentava la parte centrale di un sistema di difesa polese più ampio sotto il
dominio di Venezia, assieme al terrapieno, alle mura cittadine romane e medievali ristrutturate, alla fortezza sull'isola di
S. Andrea, alla torre di difesa, all'osservatorio e al faro, dai quali era controllato il golfo di Pola e la relativa entrata.
Dopo la sua costruzione, la fortezza fu per un periodo sede del principe polese e del provveditore.
Anche oggi mantiene una posizione dominante nel centro storico di Pola e ha un grande significato
culturale e storico, poiché è l'ultimo importante edificio difensivo costruito in pietra, che è quasi interamente
conservato. I lavori edili di ristrutturazione sulla fortezza iniziarono nel 1840. Da allora è rimasto soltanto l’involucro
esterno della fortezza veneziana, mentre le altre strutture furono demolite e ricostruite. Durante il dominio austriaco, nel
1861 e nel 1876, furono costruiti al suo interno due serbatoi d'acqua, per cui la fortezza divenne anche un importante
edificio comunale. Durante la prima guerra mondiale serviva da magazzino, caserma e osservatorio dell'esercito
austriaco, che la chiamò Hafenkastell. Ai tempi del Regno d'Italia fu costruita la torre dodecagonale. Dopo la I guerra
mondiale, la fortezza perse il suo significato difensivo e nel 1958 fu ceduta alla città di Pola. Nel 1960 è stata adibita a
museo. Oggi la fortezza ospita il Museo storico e navale dell’Istria, scelto in qualità di partner, il cui fondatore è la
Regione Istriana.
Nel corso degli anni si sono verificati, a causa dalla vecchiaia dell'edificio e del logorio
dovuto alle infiltrazioni delle acque piovane, come pure a causa di un inadeguato isolamento idrico,
danni consistenti all’edificio. Essi ostacolano il regolare funzionamento del museo e una
conservazione qualitativa degli oggetti esposti. Rappresentano anche un pericolo per i visitatori e
minacciano un successivo deterioramento di questo monumento storico-culturale. Per questo motivo
si è proceduto ai lavori di conservazione e restauro per il risanamento e la tutela della struttura.
Conformemente alle possibilità finanziarie, i lavori sono stati eseguiti in alcune fasi: nel 1990/1991
furono realizzati i lavori di conservazione, risanamento e tutela del tetto della cortina orientale con
la passeggiata e gli spazi espositivi sotto la stessa cortina; nel 1996/1997 furono realizzati i lavori di
conservazione, risanamento e tutela della cortina occidentale con la passeggiata; nel 2008 è stato
sanato il muro di sostegno occidentale lungo il fosso della fortezza, mentre nel corso del 2012 sono
stati realizzati i lavori finora più importanti di conservazione, il risanamento e la tutela della cortina
occidentale con la passeggiata e la torre del Castello che hanno permesso di preservare i depositi, i
vani espositivi e lavorativi dei dipendenti del Museo, situati sotto la cortina occidentale. I lavori
menzionati sono in parte stati realizzati con i mezzi della Regione Istriana e con i mezzi del
Museo, mentre un contributo ai lavori sulla cortina occidentale è stato dato anche dalla
Regione del Veneto nell’ambito del Progetto per il recupero, la conservazione e la
valorizzazione del patrimonio culturale di origine veneta nell’Adriatico orientale. Nel corso del
2015-2016 è stata ricostruita la vecchia cisterna del castello che è stata trasformata in un moderno
spazio espositivo. I lavori sono stati finanziati con i fondi del progetto europeo HERA. Dal 2016
al 2019 è stato sanato il muro di cortina settentrionale e sono iniziati i lavori di ristrutturazione del
muro di sostegno che si estende lungo il fossato attorno al castello. Questi lavori sono stati
finanziati dal Ministero per la cultura della Repubblica di Croazia, dalla Regione Istria e
dalla Città di Pola.
Tutti i lavori vengono eseguiti sotto la supervisione e seguendo i suggerimenti del Ministero
della cultura di Croazia - Direzione per la protezione dei beni culturali, tramite il dipartimento di
conservazione di Pola.
Con l’esecuzione dei lavori di sanamento su tutti e quattro i muri di cortina è stato
completato il processo di protezione basilare del livello superiore del mantello esterno delle mura
veneziane originali del XVII secolo, cosicché ora si può procedere con i lavori di conservazione e
sanamento del mantello esterno delle mura e di sanamento del muro di sostegno che si estende
lungo il fossato attorno al castello. Visto che i lavori di risanamento del muro di sostegno, a causa
del suo crollo, sono diventati prioritari e sono stati attuati in misura significativa, nell’ordine del
30% circa della superficie del muro, nel 2020 pianifichiamo di continuare con i lavori di
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risanamento. L’obbiettivo della richiesta dei finanziamenti, messi a disposizione dal presente bando,
è di intersecare con altre fonti il finanziamento del recupero trattandosi di un ingente investimento
al quale partecipano le amministrazioni pubbliche a tutti i livelli, nazionale, regionale e locale
Ministero ai beni culturali della Croazia, Regione Istriana e Città di Pola), come pure il Museo con i
propri mezzi a disposizione.
Il progetto del recupero di una singola Lunetta non può essere diviso in due fasi di lavori.
In effetti non è economicamente sostenibile realizzare il progetto in stralci perché il costo del lavori
di preparazione sarebbe eccessivo in caso si procedesse con i lavori di risanamento e ricostruzione
separatamente per una sola lunetta. Per questo motivo il progetto viene presentato come da
preventivo.
La valorizzazione del patrimonio culturale della Città di Pola fa parte di uno dei punti più
importanti della Strategia dello sviluppo culturale della Città di Pola, con l’intento di incrementare il
turismo culturale e promuovere presso le istituzioni scolastiche l’importanza storico culturale di
origine veneta nell’Istria. Oltre al risanamento della struttura, che ha un grande valore storico-
culturale perché è il più grande edificio realizzato in Istria ai tempi della sovranità della Repubblica
di Venezia, il restauro del Castello barocco veneziano rappresenta anche un importante contributo
alla rivitalizzazione e rivalorizzazione dell’antico nucleo storico della città di Pola.

b) Progetti di restauro - TIPOLOGIA D: eventuale suddivisione dell’attività in stralci progettuali con specificazione degli
specifici importi ed evidenziazione di quello oggetto della presente domanda
Annualità di
Stralci progettuali Attività previste Costo in Euro
riferimento

I° Stralcio

II° Stralcio

III° Stralcio

Totale

c) Descrizione delle attività svolte dal/dagli eventuali partners

Il Museo storico navale dell’Istria collabora con l’Assessorato all’urbanistica, agli affari comunali e al patrimonio della
Città di Pula Pola e con il Ministero della cultura della Repubblica di Croazia - Direzione per la protezione dei beni
culturali, tramite il dipartimento di conservazione di Pola. Per questo motivo le attività di recupero che si svolgono e i
lavori che saranno messi in atto vengono supervisionati dalle due istituzioni sopra menzionate. Il partner metterà in atto,
secondo il preventivo allegato al progetto, le attività previste per il finanziamento dei lavori sul Castello. La Città di
Pula Pola pubblicherà il bando per l’esecuzione dei lavori previsti. Il Museo, con le proprie risorse umane, collaborerà
con la città di Pola nella procedura di selezione dei potenziali soggetti che svolgeranno i lavori. La parte più importante,
che prevede il completo coinvolgimento del partner (Museo storico e navale dell’Istria) è l’organizzazione dei lavori di
recupero. La Città di Pula Pola in qualità di partner capofila supervisionerà i lavori con il supporto degli esperti
dipendenti del Museo. Senza il coinvolgimento del Museo, in qualità di partner, il costo del recupero sarebbe molto più
costoso e i tempi di realizzazione dei lavori avrebbe una durata più lunga perché la Città di Pola dovrebbe rivolgersi a
esperti esterni. Inoltre, la collaborazione tra il Museo e la Città faciliterà la successiva promozione del bene culturale sia
verso la cittadinanza che il settore turistico. Il museo ha già esperienza nella gestione sia dei progetti europei che quelli
finanziati dalla Regione Veneta il che rappresenta un ottimo punto di partenza per la Città di Pula Pola che faciliterà
l’implementazione del progetto previsto.

d) Tempi di realizzazione
Dal 01-08-2020 Al 31-12-2020
e) Attività previste e Cronogramma
Ruolo partner
Luogo di
Attività Tempi di realizzazione (partner coinvolto e
svolgimento
relativa attività)
ORGANIZZAZIONE PROCEDURA Città di Pula Pola 08-2020 /09-2020 Partecipazione
BANDO DI CONCORSO PUBBLICO nella scelta della
PER LA REALIZZAZIONE DEI ditta esecutore dei
LAVORI DI COSTRUZIONE lavori sul bando
Allegato B al Decreto n. 47 del 30 luglio 2019 pag. 6/8

pubblicato dalla
Citta’ di Pola
Cooperazione con
Pola, Fortezza
la Città di Pola
LAVORI DI PREPARAZIONE veneziana- 09-2020/10-2020
nella supervisione
Castello
dei preparativi
Coordinamento e
Pola, Fortezza
supervisione in
LAVORI DI COSTRUZIONE veneziana- 10-2020/12/2020
loco dei lavori di
Castello
costruzione

f) Eventuale ulteriore cofinanziamento oltre a quello dei partners progettuali indicati nella presente domanda (descrizione
di eventuali finanziamenti pubblici e/o privati richiesti o già ottenuti)

4) Indicatori di valutazione (punto IV dell’Avviso) (barrare la casella che interessa)


1 PARTENARIATO
Nota: ai fini del punteggio il partenariato deve essere indicato nel modulo di domanda e le lettere dovranno essere obbligatoriamente allegate alla
domanda. In sede di istruttoria di valutazione delle domande, l’eventuale omissione o difformità (nel modulo di domanda e nella lettera di
partenariato) dell’indicazione del partner e della sua partecipazione finanziaria, comporterà automaticamente l’esclusione di tale partner ai
fini dell’assegnazione di punteggio. Nel caso tale omissione/difformità comporti il non raggiungimento del 10% di cofinanziamento
obbligatorio dei partner, la domanda stessa verrà esclusa.
1.a Numero partner Punti

X I Progetto presentato da 2 soggetti (incluso il capofila) 1


II Progetto presentato da più di 2 soggetti (incluso il capofila) 2
Coinvolgimento nel progetto di enti istituzionali pubblici (Regioni, Comuni, Soprintendenze ai
X III 3
beni culturali, ecc.) della Slovenia, Croazia e Dalmazia montenegrina con cofinanziamento
Nota: il punteggio 1.aIII è cumulabile a uno dei precedenti.
1.b Area geografica del partenariato Punti
Progetto in partenariato tra soggetti di cui almeno uno avente sede nel Veneto e almeno uno nell’Istria o nella
X I 1
Dalmazia
II Progetto in partenariato con due scuole/asili, di cui uno del Veneto e uno dell’Istria o della Dalmazia 1
Nota: i punteggi 1.bI e 1.bII sono cumulabili.
1.c Coinvolgimento Unione degli Italiani - Comunità degli Italiani dell’Istria e della Dalmazia Punti

I Progetto con capofila una Comunità degli Italiani dell’Istria o della Dalmazia 2
II Progetto con partner una o più Comunità degli Italiani dell’Istria o della Dalmazia 1
Nota: i punteggi 1.cI e 1.cII sono cumulabili.
1.d Rappresentatività delle comunità istriane e dalmate del Veneto Punti
Coinvolgimento associazioni (capofila o partner) rappresentativi delle comunità istriana e dalmata con sede
I 1
legale in Veneto
2 INTERVENTI DI RESTAURO (tipologia D)
2.a Oggetto di intervento Punti
Manufatti ed edifici di particolare valore storico-architettonico, quali mura cittadine, torri,
X I 2
palazzi, forti, fortificazioni, ecc.
II Beni artistici mobili di particolare valore storico-artistico, quali dipinti, statue, sculture 1
Nota: i punteggi non sono cumulabili.
2.b Altri elementi di valutazione Punti

X I Presenza di un’elaborazione tecnico-grafica dell’intervento di restauro programmato 1


Allegato B al Decreto n. 47 del 30 luglio 2019 pag. 7/8

II Interventi integrati di attività di restauro e formazione tecnico – specialistica 2


Suddivisione dell’intervento di restauro previsto in stralci o lotti funzionali (di importo inferiore
III 1
al massimo previsto di Euro 40.000,00)
INTERVENTI EDUCATIVO FORMATIVI PER ASILI/SCUOLE ITALIANE E
3
COMUNITÀ DEGLI ITALIANI IN ISTRIA O DALMAZIA
I Acquisto di attrezzature, arredi e sussidi didattici per asili/scuole (tipologia C) 1
II Svolgimento di attività didattico – formative per asili/scuole e Comunità degli Italiani (tipologia C) 2
Divulgazione di studi, ricerche e pubblicazioni multimediali mediante workshop (tipologie A, B, C, E,
III 1
F)
Nota: i punteggi non sono cumulabili.

PARTE QUARTA: Piano economico del progetto (punti V e VIII dell’Avviso)

1) Piano economico: costi


Nota: le voci di spesa devono essere, ove previsto, comprensive di IVA e di ogni altro onere fiscale. Nel caso di regime fiscale
con IVA detraibile, invece, i relativi importi dovranno essere indicati al netto dell’IVA.
Indicare tutti i costi previsti, distinti per tipologia di voci di spesa.
A titolo esemplificativo si riportano di seguito alcune voci di spesa, distinte per tipologia di interventi.
1) Per i corsi di lingua italiana: retribuzione del personale, materiale didattico, spese per l’affitto dei locali, eccetera.
2) Per le ricerche: spese di redazione, stampa, pubblicazione, compenso dei ricercatori, eccetera.
3) Per gli interventi di restauro: spese di materiale edile, spese per lavori edili di ristrutturazione, eccetera.
Non sono ammesse le spese sostenute in economia, cioè non attestate da documenti contabili di spesa e le spese sostenute
precedentemente alla pubblicazione dell’Avviso.
Saranno ritenute ammissibili solo le spese specificamente necessarie alla realizzazione dell’iniziativa per la quale è richiesto il
contributo. Le spese dovranno essere sostenute dal beneficiario durante la fase di realizzazione dell’iniziativa.
Le spese dovranno essere suddivise in macrovoci: personale; acquisto di beni, acquisto di servizi; viaggi/trasporti. In particolare,
dovranno essere distinte le spese per restauri e le spese per formazione, in caso di progetto misto.

1) Spese per il personale come dettagliato al punto VIII dell’Avviso per la specifica voce, indicare
Euro
anche le attività svolte (docenza, gestione amministrativa/operativa, progettazione, ecc.)
0,00

Totale spese per il personale 0,00


2) Rimborsi spese come dettagliato al punto VIII dell’Avviso per la specifica voce: dettagliare

LAVORI DI PREPARAZIONE 6.707,38

LAVORI DI COSTRUZIONE 48.230,87

Totale Rimborsi spese 30.000,00


3) Acquisto di beni come dettagliato al punto VIII dell’Avviso per la specifica voce: dettagliare

Totale Acquisto di beni


4) Fornitura di servizi come dettagliato al punto VIII dell’Avviso per la specifica voce: dettagliare

Totale Fornitura di servizi


TOTALE COSTI PROGETTUALI
Allegato B al Decreto n. 47 del 30 luglio 2019 pag. 8/8

A – COFINANZIAMENTO OBBLIGATORIO – quota a carico del % percentuale


12.057,80
soggetto richiedente e dei partners (questi ultimi minimo 10%) 20%

B – COFINANZIAMENTO AGGIUNTIVO – eventualmente % percentuale


18.231,20
aggiunto al cofinanziamento obbligatorio 30,3 %

C – CONTRIBUTO RICHIESTO ALLA REGIONE DEL VENETO % percentuale


30.000,00
(massimo 80%) 49,7%
% percentuale
A + B + C = TOTALE PROGETTO 60.289,00
100%

RIEPILOGO FINALE
IL SOTTOSCRITTO DICHIARA CHE IL PRESENTE MODULO SI COMPONE DI:
 RICHIESTA DI CONTRIBUTO (Parte Prima)
 DATI RELATIVI AL RICHIEDENTE (Parte Seconda)
 DATI RELATIVI AL PROGETTO (Parte Terza)
 PIANO ECONOMICO DEL PROGETTO (Parte Quarta)

Data 26-09-2019
Firma del Rappresentante legale
__________________________________________________

Allegati obbligatori alla domanda (PENA ESCLUSIONE): (barrare la casella)


X DOCUMENTO DI IDENTITÀ DEL RAPPRESENTANTE LEGALE DELL’ENTE RICHIEDENTE
DICHIARAZIONE AI SENSI DELLA L.R. 11.05.2018, N. 16 PER LA CONCESSIONE DI PROVVIDENZE REGIONALI (PUNTO II.6
DELL’AVVISO)
X LETTERE DI PARTENARIATO (SE PRESENTI PARTNERS PROGETTUALI)

Ulteriori Allegati: (barrare la casella)


ATTO COSTITUTIVO E STATUTO dell’Ente Richiedente nel caso in cui presenti per la prima volta alla Direzione Relazioni
internazionali, Comunicazione e SISTAR la domanda di contributo per le finalità di cui alla L.R. n. 15/1994
X PER GLI INTERVENTI DI RESTAURO (TIPOLOGIA D): DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA DEL MANUFATTO CHE SI INTENDE
RESTAURARE
X PER GLI INTERVENTI DI RESTAURO (TIPOLOGIA D): UN’ELABORAZIONE TECNICO-GRAFICA (PUNTO IV CRITERI DI VALUTAZIONE
DEI PROGETTI – PUNTO 2.BI)
X DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ in cui attesta di aver assolto al PAGAMENTO DELL’IMPOSTA DI BOLLO nel
caso di invio della domanda tramite Pec
(specificare): ______________ .