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LA STORIA DELLE OLIMPIADI

 Nell'antichità le Olimpiadi si tenevano nella città di Olimpia che si trovava nel


Peloponneso, regione collocata nella parte meridionale della Grecia, e si tenevano ogni
quattro anni. A questi giochi, la cui data inaugurale era quella del 776 a. C.,
partecipavano atleti provenienti dalla Grecia continentale, insulare e anche dalla
Magna Grecia. Questi però non erano gli unici Giochi che si tenevano in Grecia, infatti,
erano stati istituiti anche i Giochi Pitici che si tenevano a Delfi nello stadio che era
collocato vicino al santuario dedicato al dio Apollo, di cui ci sono pervenute le rovine.
Dal 1896 le Olimpiadi vengono disputate regolarmente ogni quattro anni con un
continuo crescendo d'interesse e di partecipazione. In oltre cinquanta anni solo tre
volte esse non ebbero svolgimento, a causa di avvenimenti bellici, come nel 1916 a
causa della prima guerra mondiale. Ritornarono a Parigi nel 1920 dando inizio a un
periodo intermedio fino al 1936 a Berlino sotto il regime nazista di Hitler, per poi
fermarsi di nuovo a causa della seconda guerra mondiale. In quest’occasione
parteciparono anche atleti ebrei. Uno dei protagonisti delle olimpiadi di Berlino fu
Jesse Owens, un nero americano che vinse quattro ori nei 100mt, 200mt, la staffetta nei
400mt e stabilì un nuovo record olimpico nel salto in lungo. Hitler si rifiutò di
congratularsi con l’atleta, comunque i tedeschi furono primi con 36 medaglie. Dal 1936
inizia un periodo politico e dopo la seconda guerra mondiale, solo nel 1960 a Roma le
nazioni si riuniscono. Nel 1964 a Tokio rappresentano un periodo di ripresa per il
Giappone, nazione colpita anche dalla bomba atomica. Nel 1968 si svolgono per la
prima volta nell’ America Latina, a Città del Messico. Nelle altre olimpiadi vengono
battuti i record di Owens, vincono i nero africani. Nel 1992 finisce il periodo politico e
inizia quello legato al business, agli atleti professionisti, al doping e agli sponsor. Nel
1992 le olimpiadi si sono svolte a Barcellona, nel 1996 ad Atlanta, nel 2000 a Sidney,
nel 2004 ritornano ad Atene, nel 2008 si svolgono a Pechino, per la prima volta in Cina,
e le prossime si svolgeranno a Londra.  Il numero delle Nazioni e degli atleti iscritti è
aumentato notevolmente di Olimpiade in Olimpiade.
Non esiste una regola che stabilisca l'elenco delle gare in programma; però, per
consuetudine, si considerano obbligatorie le specialità classiche, cioè le stesse in cui si
cimentavano i mitici atleti greci (corse, lanci, salti, lotta, ecc.), mentre per certi sport
moderni, come il calcio, la pallacanestro, il tennis, l'hockey su prato eccetera, spetta al
Paese ospitante la decisione di ammetterli o no ai Giochi.
OLIMPIADI MODERNE
Le olimpiadi furono istituite a fine 800 dal barone Pierre De Coubertin per coinvolgere
tutti i popoli in un evento universale con significato Romantico legato all’antichità. Si
svolgono ogni quattro anni in un paese sempre diverso. Nel 1896 la prima Olimpiade
moderna ad Atene decreta un successo senza precedenti allo sport. Torna a vivere lo
spirito degli antichi Greci, si gareggia fra nazione e nazione con spirito prettamente
agonistico, senza odi, senza rancori. La frase del barone De Coubertin: " Quello che
importa nei Giochi olimpici non è il vincere ma il partecipare. Nella vita non è
essenziale la vittoria, ma il combattere bene ', diviene l'emblema della grande
manifestazione.
Nonostante le Olimpiadi moderne si svolgano con cadenza quadriennale come le
Olimpiadi classiche e alcuni sport siano rimasti gli stessi di una volta, molti degli sport
che sono stati aggiunti come discipline olimpiche moderne sono completamente
differenti da quelli antiche. Tra gli sport derivanti dalle discipline antiche per esempio si
possono citare il pugilato che trae spunto dalle antiche pratiche di lotta, il lancio del
disco, il lancio del giavellotto, il salto in lungo, la corsa, di cui si ricorda l'antica disciplina
olimpica della corsa breve e lunga che si articolava in vari giri che venivano effettuati
attorno allo stadio. Altra differenza tra Olimpiadi antiche e Olimpiadi Moderne sta nel
fatto che gli atleti delle Olimpiadi antiche erano dei veri e propri dilettanti che non
ricevevano alcun compenso per la loro partecipazione ai Giochi tanto meno per le loro
vittorie, mentre gli atleti delle Olimpiadi moderne ricevono un rimborso per le loro
vittorie. I Greci aborrivano infatti l'idea di dover dare del denaro agli atleti che
nell'antichità quindi venivano premiati con una semplice corona d'alloro; l'unica cosa
che ottenevano gli atleti antichi era quella di ottenere dai Giochi Olimpici fama per
l'impresa raggiunta.
Nelle Olimpiadi classiche inoltre erano escluse le donne, le quali non potevano
nemmeno assistere alle gare, in cui gli atleti erano soltanto uomini che gareggiavano
peraltro nudi. La differenza riscontrabile nelle Olimpiadi Moderne consiste nel fatto che
le donne vengono ammesse sia alla visione delle gare sia alla partecipazione come
atlete.
1924: OLIMPIADI INVERNALI
 I Giochi olimpici invernali, o Olimpiadi invernali, sono un evento sportivo che raccoglie
gare di sport invernali, ovvero che si svolgono su ghiaccio o neve. Le Olimpiadi invernali
si disputano ogni quattro anni. Dal 1924 vengono disputate le Olimpiadi invernali; dal
1994 non si tengono più lo stesso anno di quelle estive, ma si alternano a queste ogni
due anni. Il regolamento delle Olimpiadi vieta che si stabilisca una classifica tra le
Nazioni partecipanti; ciò nonostante i tecnici sportivi e i giornali, alla conclusione dei
Giuochi, ne pubblicano parecchie, basandosi sul numero delle medaglie conquistate
nelle diverse specialità (d'oro al primo, d'argento al secondo, di bronzo al terzo) oppure
sui primi cinque atleti piazzati, o sui primi dieci, o sui tempi e sulle misure. All'epoca dei
giuochi la fiamma di Olimpia viene portata dalle staffette podistiche da Olimpia lungo i
vari continenti, fino a giungere alla città in cui i giochi hanno luogo.

OLIMPIADI ESTIVE
I Giochi olimpici estivi, o Olimpiadi estive, sono una manifestazione sportiva
multidisciplinare, internazionale, a cadenza quadriennale, organizzata dal Comitato
Olimpico Internazionale. Le Olimpiadi sono il più prestigioso al mondo tra gli eventi di
questo tipo, e presentano una varietà di sport superiore a quella di altre manifestazioni
simili.La vittoria olimpica viene generalmente considerata come il risultato più
prestigioso conseguibile in qualsiasi sport, ad eccezione del calcio e di pochi altri sport
prevalentemente di squadra, per i quali vengono disputati anche campionati mondiali
che riscuotono grande successo e la cui conquista del titolo mondiale risulta essere ben
più importante della medaglia d'oro alle olimpiadi. Generalmente i partecipanti
rappresentano la loro nazione di origine, in ogni caso quella di cui possiedono la
cittadinanza.I vincitori vengono premiati con una medaglia d'oro, ai secondi ne va una
d'argento e ai terzi una di bronzo. Questa tradizione ebbe inizio nel 1904.