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PSICOLOGIA COGNITIVA

Condotta umana (passaggio dalla psicologia dinamica alla psicologia cognitiva):

1. TENDENZIALE: si ha quando si attiva il comportamento e si muove verso


una direzione (si tratta dei processi dinamici)
2. INFORMATIVA: si deve vedere come operare, quindi la fase tendenziale è
una spinta. Nella fase informativa l'individuo scambia informazioni per
valutare cosa stia accadendo (vi è lo scambio di informazione tra individuo e
ambiente)
3. OPERATIVA: queste informazioni vanno elaborate per diventare un progetto
d'azione. C'è poi un altro processo cognitivo che mi porta all'elaborazione della
scelta.

Nella seconda e terza fase ci troviamo dunque nella psicologia cognitiva. Il processo
di elaborazione della informazioni a volte diventa un processo automatico, pre-
riflesso. A livello cognitivo, possiamo avere scelte implicite, automatiche. Poiché
parliamo di una persona, tutti i processi (dinamici e cognitivi) influenzano la persona.
I processi cognitivi ruotano attorno all'assumere, trattare, comunicare, ricevere,
memorizzare informazioni. Studieremo le sensazioni e il fenomeno percettivo (siamo
spugne che si imbevono di realtà a volte a livello autoriflessivo o inconsapevole).Poi
tratteremo la coscienza e la percezione. La memoria ci permette di avere informazioni
elaborate che si possono riprendere tramite l'apprendimento. Il pensiero è una forma
di apprendimento tipica della specie animale (l'uomo e anche lo scimpanzé), dove si
utilizzano le informazioni, si elaborano e si produce consapevolmente un
comportamento. Noi scambiamo informazioni: il modo più alto si ha con la
comunicazione verbale. Il linguaggio è verbale, fisico, a seconda del contesto, ecc... .
Il linguaggio come lingua è un processo cognitivo.

PRIMA LEZIONE: Sensazione e Percezione


dalla realtà alla mente

Dal punto di vista psicologico: dalla realtà alla mente. Quando percepiamo passiamo
da un qualcosa di oggettivo che passa nella mente e viene assunto in modo
soggettivo. Questo ''processo'' (realtà oggettiva che attraverso la mente diventa realtà
soggettiva) viene studiato dalla psicologia poiché si tratta di un processo psicologico.
Ciò che percepiamo non è per tutti uguale, ma la realtà può essere colta con
sfumature di diversità. Le sensazioni e percezioni sono la porta della mente ( in base
ai bisogni selezioniamo ciò che entra a far parte della nostra esperienza personale), la
percezione è assumere le informazioni dal'ambiente esterno ma anche dall'ambiente
interno. Già il modo di assumere le informazioni, viene filtrato dalla nostra
soggettività, dal nostro modo di essere, si tratta quindi di un filtro soggettivo che ha
che fare con quanto detto con la psicologia dinamica.

Dalla realtà fisica (oggettiva) alla realtà psicologica:

La realtà esterna (fisica) viene trasformata in realtà psicologica. Già il nostro modo di
percepire viene filtrato. Quando prendiamo il materiale si tratta di uno stimolo fisico
(può essere stimolo chimico, pacchetti di energia come il tatto), la realtà raggiunge i
recettori sensoriali (infatti alla periferia del nostro corpo ci sono recettori sensoriali
che sono in grado di percepire, recettori dunque che prendono ciò che proviene
dall'esterno).

STIMOLO RECETTORE SENSORIALE IMPULSO NERVOSO


AREA CORTICALE DELL'ENCEFALO
Avviene il fenomeno della trasduzione: il segnale della realtà sui recettori viene
tradotto in impulso nervoso e viene portato all'area corticale dell'encefalo. I recettori
sensoriali trasducono l'energia fisica in impulsi che il cervello trasforma in linguaggio
psicologico.

Le sensazioni sono tante, ed a seconda dell'ambiente in cui siamo immersi e vengono


trasformate in oggetti sensitivi nell'encefalo. A livello della zona della corteccia
cerebrale ci sono zone che percepiscono sensazioni e non altre. Quando il segnale
come impulso nervoso arriva alla corteccia dell'encefalo viene elaborato
trasformando l'informazione in riferimento alle esperienze pregresse, alla dimensione
soggettiva della persona, al suo vissuto emotivo, alle sue fantasie, ai suoi desideri, ai
suoi bisogni, alle sue motivazioni. Esempi: la percezione di un pizzicotto, la
percezione di un innamorato... .

A livello dell'encefalo, siamo al cuore del processo percettivo, di ciò che specifica l
percezione delle sensazioni. L'informazione (che viene dalle zone dell'encefalo),
viene sintetizzata. Quando vengono assunte informazioni sensoriali, vengono
elaborate in modo soggettivo rispetto ciò che c'è nell'encefalo, riguardo
all'esperienza. La soggettività prende alcune cose, ma poi si esprime nell'espressione
delle sensazioni per arrivare all'oggetto percepito. Lo STATO EMOTIVO provoca
un CAMBIO DELLA PERCEZIONE.

La domanda è: quanto ciò che percepiamo corrisponde alla realtà? (quale sia il livello
della trasformazione della realtà in base all'esperienza). La percezione è un CREARE
la realtà, noi parliamo di rappresentazioni della realtà. Ognuno ha la sua
rappresentazione della realtà (come io vedo= come io sono). Con la percezione
entriamo in contatto con l' OGGETTIVITA' degli stimoli attraverso la
SOGGETTIVITA'.

Domande centrali:

 Quanto ciò che percepiamo è la realtà?


 Quanto la percezione è influenzata dalla nostra psicologia?

Occorre passare da un realismo ingenuo ad un realismo critico.

Le risposte:

In una prospettiva oggettiva:

 Non possiamo percepire tutta la realtà


 Percepiamo anche ciò che ci sembra di non aver percepito
 Percepiamo anche ciò che non esiste
 Possiamo avere anche una percezione distorta

In una prospettiva soggettiva:

o Percepiamo ciò che ci aspettiamo, ci interessa o possiamo percepire in


riferimento alla nostra storia ad identità (il soggetto trasforma l'oggetto).

NON POSSIAMO PERCEPIRE TUTTA LA REALTA'

Non possiamo percepire tutta la realtà che ci circonda perché a volte non siamo dotati
di strumenti percettivi in grado di percepire determinati fenomeni, altre volte perché
l'intensità del fenomeno è troppo bassa per percepirla. Noi percepiamo solo alcuni
tipi di stimoli "legge della specificità" ( i pipistrelli cacciano grazie al fenomeno
dell'ecolocalizzazione: emettono onde acustiche che rimbalzano sulla preda a mo' di
eco avvisa l'animale sulla sua localizzazione) e a quando questi raggiungono una
certa intensità "legge dell'intensità dello stimolo" (questo cane cinofilo ha un olfatto
più sensibile del suo padrone che gli permette di trovare i superstiti sotto la valanga).
La SOGLIA ASSOLUTA è la quantità di energia minima legata ad uno stimolo
affinché possa essere percepito.

Raggi infrarossi Soglia assoluta terminale (superata questa

B non si ha la visione della realtà)

LUCE i

nca Soglia assoluta iniziale

Raggi ultravioletti

Raggi X

L'uomo è cieco ad alcune forme di radiazioni elettromagnetiche: non vediamo i raggi


ultravioletti anche se ci abbronzano.

PERCEPIAMO ANCHE CIO' CHE CI SEMBRA DI NON AVER


PERCEPITO:

Percezione Subliminale (o inconsapevole): è quella che sta al di sotto della soglia


( sub/sotto, limen/soglia). Classico studio è quello che introdusse qualche
fotogramma nella pellicola di un film che invitava a bere una bevanda "bevi coca-
cola". Di fatto le vendite di tale prodotto crescevano al bar del cinema.

Gli esercizi col metodo del priming: Agli intervistati viene mostrata una lista di
vocaboli tra i quali ne viene inserito uno per un tempo di esposizione così rapido da
non poter essere letto distintamente. Per esempio il vocabolo "spina". Alla fine ai
soggetti viene chiesto di associare il nome "rosa". La quasi totalità lo associava al
fiore piuttosto che al colore, e ciò presuppone che abbiano "visto" la parola "spina"
senza esserne consapevoli. Questo condizionamento subliminale della persona è
eticamente scorretto.
PERCEPIAMO ANCHE CIO' CHE NON ESISTE:

Presenza fenomenica in assenza di realtà fisica. Pensiamo di percepire il buio o il


silenzio ma questi non esistono.

Che cosa si vede? Sembrerebbero due triangoli, ma in


realtà non c'è nulla.

POSSIAMO AVERE UNA PERCEZIONE DISTORTA DELLA REALTA':

Discrepanza tra realtà fenomenica e realtà fisica. La luna, quanto è più vicina
all'orizzonte, ci sembra più grande rispetto a quando è più alta vicino allo zenit.

PERCEPIAMO CIO' CHE CI ASPETTIAMO, CI INTERESSA, O IN BASE


ALLA NOSTRA STORIA E IDENTITA':

Influenze psicologiche.

Insicurezza sociale e percezione dello straniero:

Oggi percepiamo un senso di insicurezza e instabilità frutto della crisi economica e


dell'incapacità della politica di dare risposte concrete ed efficaci ai problemi
dell'Italia e dei cittadini. Eppure il capro espiatorio è sempre lo stesso: lo straniero.

Disturbo da disformismo corporeo:

Un piccolo difetto che la persona ha, viene distorto a livello psicodinamico, tanto da
diventare un'ossessione e una parte da essere nascosta. E' legato al DOC (disturbo
ossessivo compulsivo).
Percezione e vissuto del corpo di uno schizofrenico:

Questa persona non ha confini tra realtà interna ed esterna, e c'è la dispercezione
visiva tra il suo corpo e la realtà esterna. Può confondere il proprio corpo con parti
della realtà (difficoltà di distinguere il corpo di un bambino da quello di un adulto,
non riconosce parti del proprio corpo, ecc...).

MODELLI TEORICI DEI PROCESSI


COGNITIVI
Lo STRUTTURALISMO e la GESTALT

L'ELEMENTISMO DI WUNDT

Wundt è fondatore della psicologia come scienza autonoma, vede gli elementi
essenziale della realtà (tra cui le sensazioni). La prospettiva di Wundt è elementista
(si chiede quali siano gli elementi alla base del pensiero). La prospettiva
associazionista prendeva in esame il modo in cui si associano questi elementi dando
forma ai contenuti più complessi della mente. Ci si chiedeva come le sensazioni si
associano per dare vita al fenomeno percettivo.

LO STRUTTURALISMO

Tichener esporta negli USA l'opera di Wundt. Fonda lo strutturalismo che si basa sui
criteri dell'elementismo.

IL METODO SPERIMENTALE

Come la fisica studia la realtà attraverso il metodo sperimentale, così la psicologia


deve studiare la mente. Lo studio della fisica è oggettivo, mentre quello della
psicologia è soggettivo. Elementi che caratterizzano la mente nella percezione della
realtà:

o SENSAZIONI: corrispondono alle stimolazioni dei sistemi sensoriali


o IMMAGINI: compaiono nei processi cognitivi legati ai ricordi e alle
anticipazioni del futuro
o STATI AFFETTIVI: sono le emozioni e i sentimenti. Quest

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