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6 LA LETTURA CORRIERE DELLA SERA DOMENICA 22 MARZO 2020

Tempi L’intervista

Americano del-
l’Ohio, 72 anni,
David Quam-
men è il divulga-
tore scientifico più
letto e ascoltato
del momento. Nel
2012 ha scritto un
saggio narrativo,
pubblicato dopo
due anni da Adel-

Ho previsto il virus
phi in Italia, che
anticipa esatta-
mente quello che
sta succedendo

La Terra non è
con la pandemia
di Covid-19. Si
intitola «Spillo-
ver» e ne ha da
poco parlato
Paolo Giordano
sul «Corriere».
Spillover è il ter-
soltanto dell’uomo
A
di EMILIO COZZI
mine che indica il chi gli chiede come abbia fatto
a prevedere tutto questo quasi
dieci anni fa, David Quammen
nel 2012 ha dedicato Spillover, il saggio
narrativo portato in Italia da Adelphi (nel
2014) che ha descritto in dettaglio cause e
di «una parola del futuro, destinata a di-
ventare assai più comune nel corso di
questo secolo».
salto di specie di risponde da alcune settimane
sempre allo stesso modo:
modalità dell’emergenza sanitaria attua-
le. Il libro sta riscuotendo un meritato ri-
Quammen, le pandemie sono dun-
que destinate a diventare più frequen-

un patogeno. È, «Nessuna profezia, ho solo scritto quello


che scienziati lungimiranti avevano pre-
annunciato». Vale a dire l’epidemia più
torno al successo dopo l’articolo di Paolo
Giordano dedicato alla «Matematica del
contagio», pubblicato il 25 febbraio sul
ti?
«Probabilmente sì: epidemie e pande-
mie continueranno a crescere, a meno
dice a «la Lettu- diffusa dell’ultimo mezzo secolo, la pan-
demia da coronavirus Sars-Cov-2 (Covid-
«Corriere della Sera», e una serie di rilan-
ci su programmi televisivi e siti di infor-
che la minaccia non venga affrontata in
maniera responsabile. Non parlo solo
ra», «una parola 19 è il termine che indica la malattia re-
spiratoria) che sta riscrivendo priorità e
mazione pronti a citarlo come testimo-
nianza privilegiata di qualcosa di noto
dell’attualità; mi riferisco a un approccio
più a lungo termine, a misure in grado di

del futuro, desti- agende del nostro mondo. Difficile dire


se la risposta sia più logica o più allar-
mante.
ma clamorosamente sottovalutato. Un
po’ come il protagonista della sua coper-
tina, un grosso pipistrello fotografato da
identificare nuovi virus pericolosi, di
mettere in guardia contro nuove invasio-
ni, di preparare le risorse, le capacità
nata a diventare Americano originario dell’Ohio,
Quammen è un divulgatore e giornalista
Tim Flach, una volpe volante delle Como-
re. Sotto, il titolo, sembra cadergli dalle
umane per contenere e sconfiggere simi-
li contaminazioni, prima che si trasfor-

comune nel no- scientifico cui si devono una quindicina


di libri e reportage, soprattutto per «Na-
tional Geographic», meritevoli di tre Na-
ali, ampie come una minaccia: Spillover.
Nell’uso corrente in ecologia ed epide-
miologia, il termine indica il momento in
mino in disastri».
Che cosa è successo? Perché il nume-
ro delle epidemie è cresciuto?
stro vocabolario» tional Magazine Award. Collabora con il
«New York Times» e vive con la moglie
cui un patogeno passa da una specie
ospite a un’altra, per esempio quando un
«Tutto ha un’origine: i nuovi virus dif-
fusi nella popolazione umana provengo-
Betsy a Bozeman, cittadina universitaria virus animale diventa a trasmissione in- no da animali selvatici. Gli ecosistemi
L’immagine del Montana. Fa una vita piuttosto ritira- terumana. Lo spillover porta all’emer- terrestri ospitano numerose specie ani-
Luke Jerram (Bristol, Inghil- ta, ci tiene a precisare, e della sua infanzia genza quando un patogeno che ha infet- mali, ognuna delle quali è portatrice di
terra, 1974), Coronavirus ricorda più di tante altre un’immagine: tato qualche individuo di una nuova spe- patogeni unici e peculiari. Nel momento
Covid-19 (2020, vetro, quella dei bulldozer che rasero al suolo cie ospite trova condizioni favorevoli e si in cui si distruggono le foreste per otte-
particolare): l’artista multi- l’amata foresta di conifere accanto a casa. propaga tra i suoi membri. La cosiddetta nere legname o ricavare metalli, oppure
disciplinare inglese (autore «Successe appena dopo la seconda guer- «spagnola» del 1918 arriva da uno spillo- si uccidono centinaia di specie per uso
nel 2004 della serie Glass ra mondiale: bisognava fare spazio a stra- ver, così come l’ebola e l’aids. O come tut- alimentare o per immetterle sul mercato,
Microbiology in cui compari- de, case, negozi, a una città in crescita. ti i tipi di influenza umana, compresi i si espone il genere umano a tutti questi
va un modello sempre in Per me quella scena fu determinante». coronavirus vecchi, il nuovo e i prossimi. virus: offriamo cioè loro l’opportunità di
vetro del virus della Sars) Quammen ha trascorso buona parte Esatto, i prossimi, perché la cosa più trasferirsi dagli ospiti animali alla nostra
ha realizzato quest’opera dei suoi 72 anni seguendo in giro per il allarmante non è tanto che nel suo libro specie. Negli ultimi decenni queste atti-
prima dello scoppio della mondo quelli che chiama «i cacciatori di Quammen descriva la Terra come un pia- vità sono aumentate in maniera espo-
pandemia «per riflettere virus». A loro, a chi spende la vita a stu- neta denso di microscopiche minacce nenziale; tutto ciò ha rotto l’equilibrio
sullo stato della ricerca» diare natura e diffusione dei patogeni, per l’uomo. È che lo spillover abbia i tratti dell’ecosistema e interferito prepotente-
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{
Walter Molino incontra Batman
Tre giorni di dirette, inviati e videoconferenze. Batman combatte un’epidemia a Gotham
Segnali di fumo Un salone virtuale. Corona (vs) Comics! mette City, e altri fumetti a tema. Dal 25 al 28
di Alessandro Trevisani in mostra Virus, lo scienziato pazzo nato nel marzo, dalle 10 alle 20, su twitch.tv/itcomics e
1939 dalla matita di Walter Molino (a sulla pagina Facebook ItComics2016
sinistra), Contagion (1996, al centro), dove (locandina di Fabiano Ambu: a destra).

doppio filamento, o genomi Dna a dop-


pia elica non commettono così tanti erro-
ri durante la loro moltiplicazione: la loro
evoluzione è dunque più lenta».

Lei ha dedicato buona parte della sua


vita a questi argomenti. Che cosa la af-
fascina delle epidemie? E dei virus?
«In realtà mi sono occupato soprattut-
to di biologia evolutiva e di ecologia. La
ragione è semplice: sono argomenti fon-
damentali per comprendere la vita sul
pianeta. Il lavoro che ha portato alla pub-
blicazione di Spillover era un progetto
sull’ecologia e l’evoluzione dei virus peri-
colosi durato cinque anni. Le epidemie e
Otto anni fa
le pandemie sono alla base dell’ecologia
e dell’evoluzione. Per questo l’argomento
David Quammen
mi intriga, perché ha tutto: è carico di mi-
stero e di scoperte; esprime la scienza ai ha detto che la
massimi livelli; racconta tanto, tantissi-
mo coraggio umano».
In «Spillover» scrive che «siamo una
«Next Big One»,
specie animale legata in modo indisso-
lubile alle altre, nelle nostre origini, la prossima
nell’evoluzione, nella salute e nella ma-
lattia». Il virus lo sta tragicamente con-
fermando. Eppure più che una risposta
grande epidemia,
univoca, sembra che i governi stiano
trovando, anche nell’emergenza, ulte-
sarebbe stata
riori elementi di contrasto. Perché?
«Alcuni capi di Stato, compreso causata da un
Trump, sembrano credere che costruire
un muro per limitare gli spostamenti sia
sufficiente per isolare virus come il Sars-
virus proveniente
Cov-2. Forse l’approccio poteva essere va-
lido all’inizio, quando l’epidemia era cir- da un animale
coscritta in Cina. Oggi non è più così: ri-
durre o impedire gli spostamenti si rive- selvatico, verosi-

i
lerà di aiuto, ma le linee di sicurezza non
mente con quello della vita animale. Co-
me se non bastasse, la popolazione uma-
mili in futuro, crisi che, è bene ribadirlo,
si ripeteranno di certo. Devo però ricono-
coincidono con i confini geografici o po-
litici. Il virus è già penetrato negli Stati
milmente un pipi-
na è aumentata fino agli attuali 7,7 mi-
liardi: è una polveriera se si considera an-
scere che oggi nessuno ha più il coraggio
di negare la gravità di questa pandemia.
Uniti e prima ha colpito l’Italia in modo
violentissimo; sapete perché? Per puro strello, che il pri-
che la facilità di movimento di un mondo
globalizzato. Tutti questi fattori hanno
contribuito ad aumentare il rischio di fre-
Perfino il presidente Donald Trump, fi-
nora scettico, sta iniziando ad affrontarla
in maniera seria».
caso. Quello di cui abbiamo bisogno ora
è uno sforzo rigoroso, una cooperazione
forte che limiti l’ulteriore diffusione del
mo contagio
quenti spillover, ossia invasioni di nuovi
virus nelle nostra società».
Nel 2012 ha scritto che la successiva
grande epidemia, la «Next Big One»,
virus tra le comunità, riduca la curva dei
contagi e permetta di curare al meglio i avrebbe potuto
Che cosa sappiamo, oggi, del Sars-
Cov-2 e della sua pericolosità?
«Si tratta di un virus molto pericoloso
sarebbe stata causata da un virus zoo-
notico, proveniente da un animale sel-
vatico — verosimilmente un pipistrello
malati. Non ci sono altre opzioni».
Però gli approcci con cui si sta af-
frontando la pandemia sono diversi: si
verificarsi in un
— come potete vedere soprattutto voi in
Italia in questi giorni — e per motivi di-
— e probabilmente dopo un processo
di amplificazione in un altro tipo di
va dalle soluzioni «tecnologiche» della
Sud Corea alle «chiusure» progressive
mercato cinese
versi: anzitutto perché riesce a diffonder-
si rapidamente fra gli esseri umani. È un
animale. Ha aggiunto che il primo con-
tagio avrebbe potuto avvenire in un
di tanti Paesi europei, Italia in testa.
«In quanto a capacità di controllare che macella e
virus invisibile, può essere trasmesso an-
che da persone asintomatiche che, igna-
re, rischiano di contagiarne decine di al-
«wet market» cinese e ha concluso di-
cendo che il nuovo virus si sarebbe ri-
velato pericoloso se i contagiati l’aves-
l’impatto del virus sul territorio, la Corea
del Sud, Taiwan, Hong Kong e Singapore
sembrano avere attuato strategie di gran
vende animali,
tre. In secondo luogo, ha un tasso di mor-
talità alto rispetto ad altri più comuni ma
sero diffuso prima di accusare i sinto-
mi. Le ha centrate tutte, come ha fatto?
lunga migliori rispetto a quelle di molti
altri. I loro approcci, però, non sono stati che il virus si
pericolosi, come l’influenza, per esem-
pio. Infine, come tutti i coronavirus, si
evolve con impressionante rapidità. Dieci
«Ho anche scritto che i coronavirus sa-
rebbero stati la causa più probabile delle
future pandemie. Quello che ho spiegato
tutti uguali: alcuni hanno chiuso le scuo-
le e altri no, alcuni hanno limitato la cir-
colazione e altri l’hanno monitorata. Per
sarebbe rivelato
anni fa, mentre stavo ancora scrivendo
Spillover, alcuni dei più importanti
nel libro, però, è il risultato delle previ-
sioni e degli avvertimenti di scienziati
questo sarà fondamentale, a crisi conclu-
sa, studiare cosa e come abbia funzionato
pericoloso se i
esperti a livello mondiale mi hanno av-
vertito: occorre fare particolare attenzio-
qualificati e lungimiranti. Mi sono limi-
tato ad ascoltarli, ad accompagnarli in gi-
con particolare efficacia in questi Paesi».
contagiati l’aves-
ne a un nuovo virus che verrà generato da
un animale, probabilmente un pipistrel-
lo, caratterizzato da un potenziale di evo-
ro per il mondo per visitare grotte e fore-
ste abitate da colonie di pipistrelli. Alla fi-
ne ho cercato di raccontare il loro corag-
DAVID QUAMMEN
Spillover
Traduzione di Luigi Civalleri Pochi giorni fa il «Guardian» ha pub-
sero diffuso prima
luzione alto. Sembra l’identikit di questo
coronavirus».
giosissimo lavoro, riassumendone i
moniti nella speranza di aiutare i lettori».
ADELPHI
Pagine 608, e 29
blicato un documento riservato del Pu-
blic Health England secondo il quale la di accusarne
Le indicazioni sono state pressoché
ignorate, però.
«È un paradosso. Quando si scatenano David Quammen (Cincinnati,
L’autore
crisi durerà fino alla primavera 2021.
Quando tutto questo finirà davvero?
«Nessuno lo sa: non siamo in grado di
i sintomi. Si è
Che cos’ha di diverso questa pande-
mia di Sars-Cov-2 rispetto alle prece-
epidemie o pandemie, enormi quantità
di denaro, lavoro, risorse vengono inve-
1948) è un divulgatore
scientifico, scrittore e
conoscere in anticipo cosa faranno le
persone né come si comporterà il virus.
verificato tutto.
denti?
«Guardiamo all’influenza del 1918 o al-
stite nella sanità, nel controllo e nel con-
tenimento dell’infezione. Una volta risol-
giornalista del «National
Geographic». Ha studiato
Dobbiamo essere pronti al peggio e spe-
rare per il meglio. È obbligatorio essere In questa inter-
la peste bubbonica del XIV secolo. Ecco,
questa pandemia è unica per tre motivi: il
primo è la dimensione dell’attuale popo-
ta la crisi, però, quando il virus è sotto
controllo, il denaro e il lavoro investiti
nella battaglia tendono a scomparire. Il
letteratura a Oxford; oggi
vive in Montana, ma viaggia
molto per conto del
forti, disciplinati, pazienti. E generosi
verso gli altri».
Che cosa sta insegnandoci, o che co-
vista spiega come
lazione mondiale. Il secondo è la cre-
scente interconnessione fra gli uomini,
risultato di questo atteggiamento si tra-
duce nella mancanza di preparazione tra
«National Geographic». Ha
lavorato anche per altre
sa dovrebbe insegnarci, come specie,
come esseri umani, questa pandemia? è stato possibile e
che rende possibile una diffusione glo-
bale del virus in poco più di 16-18 ore. Il
terzo elemento distintivo è che la scienza
scienziati e ricercatori, nella carenza di
posti letto negli ospedali, nella totale as-
senza di prontezza dei sistemi sanitari».
riviste e giornali, tra cui
«Harper’s», «Rolling Stone»
e il «New York Times»
«Nessun uomo è un’isola; nessuna
donna è un’isola; nessun pipistrello, pan-
golino, zibetto o gorilla lo è. Siamo tutti
che cosa potrebbe
ha fatto passi da gigante. Mentre i primi
due fattori sono pericolosi, il terzo ci dà
Perché i virus riescono a evolvere co-
sì velocemente?
Gli acronimi
Sars-Cov-2
connessi dalla storia evolutiva e dal no-
stro dover coesistere su un pianeta così
ancora succedere
speranza». «È la natura del loro genoma, un Rna è l’acronimo della piccolo. Condividiamo spazi, condividia-
Quali sono, in questo momento, gli monofilamento. Quando il virus si molti- definizione inglese Severe mo risorse e a volte, può capitare, condi-
scenari peggiori che immagina? plica all’interno di una cellula infettata, Acute Respiratory Syndrome vidiamo virus. Tuttavia, noi esseri umani
«Da un lato c’è la possibilità che la pan- questo genera degli errori, una mutazio- Coronavirus 2. siamo fortunati, poiché dominiamo il
demia peggiori, uccida molte persone e ne genetica casuale tra le varie particelle. In precedenza era stato pianeta e possiamo contare su un’intelli-
devasti l’economia. Dall’altro, se la situa- La mutazione genetica casuale è alla base chiamato 2019-nCoV, o genza e una capacità di adattamento spe-
zione dovesse venire domata in tempi dell’evoluzione fondata sulla selezione anche 2019 nCoV-ARD, cioè ciali. Credo sia giunto il momento di usa-
brevi e con relativamente poche vittime, naturale: le variazioni permettono alle Nuovo coronavirus del 2019. re queste capacità non solo per creare
è possibile che politici incapaci o perso- particelle dei virus di reagire in maniera Il nome ufficiale dato con la massima urgenza test per il coro-
ne ignoranti si convincano di avere con- diversa alle circostanze presenti nell’am- dall’Organizzazione navirus, medicine antivirali, vaccini per
trastato un virus “di poco conto”, una si- biente — ambiente come il corpo di un mondiale della sanità alla scongiurare la diffusione del contagio. È
tuazione meno grave di quella prevista pipistrello, o ambiente come il corpo sindrome causata dal virus è giunto il momento di ritrovare l’umiltà e
dagli scienziati. La seconda ipotesi po- umano — e le particelle virali più forti so- Covid-19 (abbreviazione capire come trattare con il massimo ri-
trebbe portare a una continua mancanza pravvivono. Un po’ grossolanamente è la della definizione inglese spetto il resto del mondo vivente».
di prontezza nell’affrontare situazioni si- teoria di Darwin. Virus con genomi Rna a CoronaVirus Disease-2019) © RIPRODUZIONE RISERVATA