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Pignoramento mobiliare: sull’esecutato grava l’obbligo di

fornire una risposta all’UG – Studio Pagano & Partners

Quando allora si trascrive latto di pignoramento a carico di un soggetto che risulta a tutti gli
effetti titolare del bene pignorato secondo i registri immobiliari, non si ha comunque la
certezza che lesecutato in realtà a quel momento lo sia perché altri potrebbe aver usucapito
il bene in suo danno. In questo caso la catena delle trascrizioni risulta chiusa; in mancanza di
unopposizione allesecuzione da parte di chi ha usucapito il giudice dellesecuzione andrà
avanti col processo esecutivo; si arriverà advert individuare lacquirente, al pagamento del
prezzo, alla pronuncia del decreto di trasferimento e alla sua trascrizione.
Esecuzione forzata per consegna o rilascio
Inoltre in tal modo chiunque potrebbe far andare il proprio immobile in asta per poi
ricomprarselo a prezzo stracciato andando in frode ai creditori. La Seconda Sezione Civile
della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 2909/2020, ha avuto modo di pronunciarsi in
merito alla possibilità per il debitore esecutato di chiedere ed ottenere un’equa riparazione
per l’irragionevole durata del procedimento esecutivo immobiliare da lui subito, nonché sul
relativo onere probatorio. Il ricorrente ricorreva, così, dinanzi alla Corte di Cassazione,
lamentando il fatto che la Corte territoriale avesse errato nell’escludere che dalla durata
eccessiva di un processo possa derivare, in via presuntiva, un pregiudizio di natura non
patrimoniale. Secondo il ricorrente, infatti, il giudice di secondo grado avrebbe tenuto conto
soltanto della sua condotta, non considerando gli altri criteri interpretativi delineati dal
secondo comma dell’artwork.
Per story motivo veniva dichiarata la sua responsabilità penale per la mancata esecuzione
del provvedimento dell’autorità (artwork. 388 c.p.). Il caso esaminato dalla Suprema Corte
traeva origine dal ricorso proposto alla Corte d’Appello da un soggetto in veste di debitore
esecutato, il quale chiedeva, ai sensi dell’art. 89/2001, la condanna del Ministero della
Giustizia al pagamento di un’equa riparazione per irragionevole durata del processo
esecutivo immobiliare di cui period stato protagonista. Peraltro, a seguito della modifica
dell'artwork. 560 c.p.c. ad opera della riforma del 2005, il rapporto tra ordine di liberazione e
autorizzazione advert abitare l'immobile si pone in termini di regola-eccezione, in ragione del
fatto che, come sopra si è detto, la liberazione dell'motionless meglio soddisfa l'esigenza
della procedura ad una veloce e fruttuosa vendita del cespite pignorato.
Espropriazione forzata [dir. proc. civ.]

In presenza di tali circostanze, il corso dell’esecuzione può essere proseguito ed il bene


pignorato può essere regolarmente venduto, sempre secondo le ordinarie modalità di vendita
senza incanto o con incanto, con conseguente successivo pagamento del saldo prezzo ed
emissione del decreto di trasferimento in favore dell’aggiudicatario. Questi concetti sono stati
più volte espressi dalla Corte di Cassazione in tema di locazione, laddove si è affermato ad
esempio che “poiché la responsabilità ex artwork. 2051 c.c. (Affermando story principio, la
S.C. ha riconosciuto la responsabilità del conduttore per i danni causati da infiltrazioni
d'acqua a seguito della rottura di un tubo flessibile esterno all'impianto idrico, sostituibile
senza necessità di interventi demolitori sui muri. Cass. Sez. 3, Sentenza n. del 27/10/2015).
In questi termini si è espressa la citata giurisprudenza, la quale ha osservato che mentre
prima della riforma appariva preminente l'interesse del debitore a continuare advert abitare
l'immobile, con attribuzione al giudice dell'esecuzione del potere di rimuovere l'ostacolo,
costituito dal sopravvenuto pignoramento, mediante il rilascio dell'autorizzazione, con la
modifica dell'art. Infatti, ai sensi dell'artwork.
DECRETO INGIUNTIVO NON OPPOSTO: il
passaggio in giudicato avviene solo quando è
dichiarato esecutivo
Ciò che resta da verificare è se davvero nel nostro caso il creditore possa procurarsi una
sentenza che accerti la qualità di erede del suo debitore, o - se si preferisce - il diritto in capo
allerede sul bene da pignorare, già del de cuius; sentenza che sia trascrivibile a carico del de
cuius e a favore dellerede. Solo così, infatti, sarà possibile assicurare la continuità delle
trascrizioni. Se il chiamato accetta, si trascriverà la relativa accettazione; se nel termine non
cè accettazione il primo chiamato perde il diritto di accettare e si passerà a ripetere la
procedura col chiamato successivo. Prima o poi, in altri termini, il creditore si troverà a poter
pignorare un bene a carico di un soggetto non solo titolare dello stesso in quanto erede di chi
ne aveva in precedenza la titolarità, ma che pure risulta tale dai registri immobiliari stante
lavvenuta trascrizione del titolo di acquisto (laccettazione così provocata).

Al momento del(la trascrizione del) pignoramento è cioè già trascritta laccettazione da parte
dellesecutato delleredità del de cuius suo dante causa, il quale risulta a sua volta titolare del
bene in forza di un precedente acquisto regolarmente trascritto anteriormente al ventennio.
Ti liberiamo per sempre dai debiti estromettendo l'motionless pignorato dall'asta ed
estinguendo la procedura esecutiva, senza alcun costo per te.