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RINVIATI I GIOCHI DEL 2020

Le Olimpiadi di Tokio 2020


segnano la XXXII edizione
dei Giochi Olimpici:
rappresentano i primi Giochi Olimpici mai svolti in Sud
America
Dalle antiche Olimpiadi del 776 a.C. alle prime Olimpiadi
moderne del 1896: anche le Olimpiadi Rio 2016 portano
delle novità.
Nello specifico è prevista l’eliminazione di alcuni sport e
l’aggiunta di nuove discipline. Con un totale di 306
competizioni con medaglia, il programma olimpico di Tokio
si compone di 28 sport e 42 discipline, tra cui due nuove
arrivate.
Tra i sette candidati softball, baseball, karate, golf, squash,
pattinaggio a rotelle e rugby a 7, la Commissione Esecutiva
del CIO si è infatti trovata a selezionare 5 nuovi sport
olimpici. La scelta è caduta su cinque sport - karate,
skateboard, arrampicata sportiva, il surf, baseball/softball .
Essi soddisfano una visione sempre più giovanile e
moderna della manifestazione a cinque cerchi in vista di
Tokyo 2020.Confermato invece il windsurf nella sezione
Vela
Europei 2020: dove si
dovrebbero giocare,
calendario e nuova
formula
Europei 2020, come funzionerà il primo
campionato europeo per nazionali che si
svolgerà per la prima volta in una competizione
itinerante?
Sarà una novità assoluta che 12 città
europee, Roma in primis, ospitino le partite
della competizione. Per la prima volta gli
Europei non avranno una sede fissa, mentre
invece è accaduto che due nazioni abbiano
ospitato insieme il torneo.
Euro 2020 doveva avere una durata di un mese
ed esattamente dal 12 giugno al 12 luglio 2020.
La Nazionale italiana di Roberto Mancini dovrà
concentrarsi sugli Europei 2020 per riscattare la
mancata qualificazione ai Mondiali 2018. Di
seguito tutto quello che c’è da sapere in termini
di informazione sul primo Europeo itinerante,
una novità assoluta in termini di formula.
• Europei 2020, dove si giocheranno?
• Le 12 città che ospiteranno l’Europeo 2020 dovrebbero essere Roma,
Copenaghen, Bucarest, Amsterdam, Dublino, Bilbao, Budapest, Glasgow,
Baku, Monaco di Baviera, Londra e San Pietroburgo. Le quattro partite che si
sarebbero dovute disputare all’Eurostadium di Bruxelles ancora in costruzione
saranno giocato allo Stadio Wembley di Londra.
• Per la seconda volta in assoluto parteciperanno 24 Nazionali qualificate per
l’Europeo: 4 di queste saranno le squadre che vinceranno i rispettivi gironi
della UEFA Nations League al via in settembre e che giocheranno la ‘Final
Four’, mentre il resto delle 20 squadra proverrà dai canonici gironi di
qualificazione con le prime due di ogni raggruppamento.
• Le 24 squadre partecipanti ad Euro 2020 saranno suddivise per via alla
competizione in 6 gruppi da quattro squadre ciascuno, con ottavi di finale a
cui parteciperanno anche le quattro migliori terze dei gironi.
La manifestazione che riunisce e mette in gara sportivi con
disabilità ha una storia che risale almeno al 1948, quando
Sir Ludwig Guttman organizzò in Inghilterra una
competizione sportiva avente per protagonisti veterani della
Seconda guerra mondiale affetti da gravi lesioni alla colonna “Paralimpiadi” o meglio “Parolimpiadi”?
vertebrale.
Quattro anni dopo, con l’adesione di disabili provenienti
dall’Olanda nacque di fatto un movimento internazionale,
che crebbe fino a che a Roma, nel 1960, si tenne una
manifestazione in stile olimpico per sportivi disabili, ancora
non denominata paraolimpiade (o paralimpiade). Procedure
di formalizzazione sempre più precise hanno portato le
paraolimpiadi estive e invernali a ricalcare le caratteristiche
delle olimpiadi (a cominciare dagli anni e dalle sedi di
svolgimento).
Le parole paraolimpiadi e paraolimpico sono contenute in
norme di legge del 2003 sull’attività sportiva, anche se
paraolimpiadi è attestato nell’italiano scritto almeno a
partire dal 1992. Si affermano poi nell’uso anche
paraolimpionico e paraolimpico.
Paraolimpiadi (esiste anche il singolare, ma è meno usato)
reca in sé il prefisso di origine greca para-, che esprime il
significato di ‘presso, accanto, quasi, simile’.
La variante paralimpiadi (con i suoi derivati paralimpionico e
paralimpico, che forma l’espressione giochi paralimpici,
usato anche come sinonimo di para(o)limpiadi) risente
probabilmente del prestigio della corrispettiva forma
anglosassone paralympics.

La forma paralimpiadi è stata largamente diffusa dai media


e convive nell’uso con la forma principale paraolimpiadi.
Le paralimpiadi di Tokyo costituiranno la 16esima
edizione paralimpica.
I più grandi campioni dello sport disabile si sfideranno
in 22 discipline paralimpiche.
Dopo l'edizione di Rio del 2016, questa paralimpiade
dovrebbe vedere la partecipazione di 4.400 atleti che
gareggeranno in 537 eventi medaglia.

Quanto alle discipline, faranno il loro esordio nel


Programma dei Giochi di Tokyo il para badminton e il
para taekwondo. La canoa, che ha debuttato a Rio
2016, passa da 6 a 9 eventi medaglia; novità anche
sugli sport tiro a segno, tennistavolo, scherma e
bocce.
• https://www.youtube.com/watch?
Le Olimpiadi di Roma v=ZKgfNK7d58c
I Giochi della XVII Olimpiade si sono
svolti a Roma, in Italia, dal 25
agosto all'11 settembre 1960. Roma
si era già aggiudicata
l'organizzazione dei Giochi Olimpici
del 1908, ma a seguito dell'eruzione
del Vesuvio del 1906 rinunciò a tale
evento, cedendo l'onore
dell'organizzazione alla città di
Londra.
• https://www.youtube.com/watch?
L’eruzione del Vesuvio v=cXPbx1RBFak
E’ la mattina del 4 aprile 1906, ore 5.30 circa,
da una bocca a quota 1.200 m sul versante
meridionale del Vesuvio inizia a fuoriuscire
una piccola colata di lava. Giuseppe Mercalli
è sulla cima del vulcano e osserva
preoccupato fratture radiali interessate da
fumarole che si sono generate poco sopra la
bocca. L’attività stromboliana del Vesuvio era
sensibilmente aumentata a partire da metà
marzo e le scosse di terremoto erano sempre
più frequenti ed intense. Lo scienziato
sospetta che tutti questi segni siano
premonitori di un’eruzione esplosiva ormai
imminente. E il suo sospetto si rivela fondato.
E’ questo l’inizio della maggiore eruzione del
Vesuvio nel 20° secolo.
INNO DI MAMELI

Goffredo Mameli dei Mannelli, meglio


noto semplicemente come Goffredo
Mameli (Genova, 5 settembre 1827 –
Roma, 6 luglio 1849), è stato un poeta,
patriota e scrittore italiano nato nel Regno
di Sardegna.
Annoverato tra le figure più famose del
Risorgimento italiano, morì a seguito di una
ferita infetta che si procurò durante la
difesa della seconda Repubblica Romana. È
l'autore delle parole dell'attuale Inno
Nazionale Italiano.
Fratelli d'Italia,
l'Italia s'è desta, dell'elmo di Scipio

TUTTI ASSIEME
s'è cinta la testa.
Dov'è la Vittoria?
Le porga la chioma, che schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Noi fummo da secoli calpesti, derisi,
perché non siam popoli,
perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l'ora suonò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Uniamoci, uniamoci, l'unione e l'amore
rivelano ai popoli le vie del Signore.
Giuriamo far libero il suolo natio:
uniti, per Dio, chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Dall'Alpe a Sicilia, Dovunque è Legnano;
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core e la mano; I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla;
Il suon d'ogni squilla I Vespri suonò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!
Son giunchi che piegano Le spade vendute;
Già l'Aquila d'AustriaLe penne ha perdute.
Il sangue d'Italia
E il sangue PolaccoBevé col Cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì
!