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CONTROLLO DELLA RESPIRAZIONE

I movimenti respiratori sono prodotti dall’attività ritmica di una rete neuronale situata nel tronco
encefalico che eccita ritmicamente i motoneuroni spinali dei muscoli inspiratori, determinando
l’alternarsi delle fasi respiratorie. I neuroni della rete sono contenuti in strutture denominate
Gruppi Respiratori Pontino (GRP), Dorsale (GRD) e Ventrale (GRV). I motoneuroni dei muscoli
respiratori ricevono segnali sia dai centri nervosi superiori sia dalle vie motorie volontarie.

GRD e GRV sono costituiti da neuroni respiratori bulbari. Il GRD contiene neuroni inspiratori che
portano i comandi ai motoneuroni spinali dei muscoli ispiratori, connessi ai neuroni ispiratori del
GRV e ricevono afferenze dai recettori di stiramento polmonare ad adattamento lento.
Il GRV è suddiviso in quattro parti distinte:
- GRVc trasportano comandi per i motoneuroni spinali dei muscoli espiratori
-GRVi diretti ai motoneuroni spinali dei muscoli inspiratori
-CBot inibiscono i neuroni ad attività inspiratoria
-CpreBot neuroni sia inspiratori sia espiratori, dotati di attività pacemaker

GRP è costituito da neuroni respiratori pontini. L’attività di questi neuroni è inibita dalle afferenze
dai recettori di stiramento polmonare. La loro funzione è quella di stabilizzare il pattern
respiratorio influenzando la durata delle fasi respiratorie.

MECCANISMO E CONTROLLO DELLA SECREZIONE GASTRICA

Il succo gastrico è secreto dalla ghiandole gastriche (cellule muciparemucina, cellule


ossintiche HCl, cellule Gpepsinogeni, cellule G gastrina)
Il suco gastrico è composto da acqua, acido cloridrico, fattore intrinseco antipernicioso,
pepsinogeni, mucina, HCO3-, lipasi gastrica e rennina.
Le funzioni dei costituenti inorganici sono digestiva, germicida (strato di muco-gel-bicarbonato) e
diluente.
Il fattore intrinseco antipernicioso lega la vitamina B12 così per permetterne l’assorbimento a
livello dell’ileo.
I pepsinogeni si trovano in due forme: pepsina I e pepsina II. Scindono i legami peptidici.
La lipasi gastrica da inizio alla digestione dei trigliceridi.
La rennina è necessaria alla digestione del latte.
La mucina importante per il passaggio del chimo.
Le funzioni della componente organico sono antiperniciosa, digestiva, protettiva.
La gastrina aumenta la produzione di succo gastrico e viene stimolata dalla distensione delle pareti
dello stomaco, dall’aumento del pH e dal contatto della mucosa gastrica con i prodotti della
digestione proteica.

Il succo enterico è prodotto dalle cellule delle ghiandole del Brunner nel duodeno e dalle cripte del
Lieberkun nel digiuno e nell’ileo. E’ composto da acqua, elettroliti in concentrazione simili a quelle
del plasma, mucina ed enterocinasi. La sua produzione è legata alla secrezione di Cl- che richiama
nel lume Na+ e acqua. La secrezione del succo enterico è stimolata in tutte le tre fasi della
secrezione. Le sue funzioni sono lubrificane, protettiva, digestiva e solvente.

Il succo pancreatico è costituito da una parte enzimatica e una acquosa. Gli enzimi pancreatici
sono sintetizzati dalle cellule degli acini e secreti dei dotti durante la stimolazione. L’acqua è
secreta dalle cellule dei dotti ed è stimolata dalla secretina infatti c’è un’alta concentrazione di
HCO3-. S e aumenta la velocità di secrezione, aumenta la concentrazione di HCO3- e diminuisce
quella di Cl-.
La presenza di chimo acido nel duodeno stimola la liberazione di secretina da parte delle cellule S
attivando la produzione del succo pancreatico ricco di acqua e HCO3-. La presenza dei prodotti
della digestione proteica e lipidica stimola la liberazione di CCK da parte delle cellule I.