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Oggi celebriamo la festa del Corpus Domini, cioè del Corpo del Signore.

In quest’occasione,
dobbiamo quindi ricordare cosa sono la Santa Messa e la Santissima Eucaristia, poiché queste sono
come il sole della vita del cristiano. La Santa Messa potremmo dire che ha due aspetti:
- Sacrificio – infatti qui si rende presente di nuovo il sacrificio di Cristo sulla Croce, lo stesso,
identico sacrificio che avvenne sul Calvario. Infatti stesso è chi lo offre, Cristo, e stessa è la vittima
sacrificale, sempre Gesù Cristo. Quello che cambia è il modo, allora era cruento, qui è incruento,
perché è sacramentale.
- Banchetto - questo avviene con la Comunione, dove noi ci uniamo a Cristo, offrendo le nostre
croci quotidiane e accettando la sua croce nel nostro cuore.
Capiamo così che il momento più importante è la Consacrazione, quando, attraverso le parole del
sacerdote, lo Spirito Santo fa sì che il pane e il vino diventino il Corpo e il Sangue di Cristo. Gesù nel
Sacramento è presente veramente, realmente e sostanzialmente
Veramente – non è un modo di dire, ma Gesù è presente in verità
Realmente – perché nell’Eucaristia il nostro Signore è presente nel modo più prefetto possibile
Sostanzialmente – perché Cristo è presente con la sua sostanza, cioè allo stesso modo in cui
nacque a Betlemme, predicò per la Palestina e allo stesso modo in cui morì sulla Croce.
Purtroppo però ci sono anche delle persone che non credono nel Sacramento dell’Eucaristia, per
esempio i Testimoni di Geova. Loro dicono di credere alla Bibbia più di noi, che la Chiesa si è
inventata tante cose, ma dimenticano, o forse vogliono dimenticare, quello che Gesù ha detto
nell’Ultima Cena: “Prendete, questo è il mio corpo”1, “Questo è il mio sangue dell'alleanza”2.
Diranno mille scuse, ma alla fine crederanno più alle loro idee che a Cristo, che è la Verità stessa.
Cristo è quindi presente nel Sacramento dell’Eucaristia. È presente Lui stesso e in tal modo
adempie la promessa che ha fatto ai suoi discepoli: “Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine
del mondo”3. Infatti Cristo rimane con noi e lo fa proprio nella Santa Eucaristia. Per questo ci
inginocchiamo davanti al tabernacolo, perché lì c’è Gesù, il nostro Dio e Salvatore, e in questo
modo noi gli mostriamo il rispetto dovuto.
Ma non è tutto. Cristo è lì per noi. E noi possiamo presentare a lui tutti i sentimenti, le nostre
difficoltà, le nostre croci. Davanti al tabernacolo possiamo aprire il nostro cuore, sicuri che Cristo ci
ascolterà, perché è lì proprio per questo, per stare con noi. Quale povero, potendo vedere il
proprio re, si lascerebbe sfuggire l’occasione per chiedergli aiuto? E noi, che qui abbiamo molto
più di un Re, ma il Creatore dei cieli e della Terra, non ne approfitteremo? Dobbiamo avere gli
occhi aperti, e rivolgerci a Cristo ogni volta che vogliamo, ogni volta che possiamo, perché Lui è lì,
ed è lì per ascoltarci, per consolarci e per darci forza.
Chiediamo alla Vergine Maria di far crescere sempre di più in noi l’amore all’Eucaristia, vero Corpo
del Signore. Sia lodato Gesù Cristo!

1
Mc 14, 22
2
Mc 14, 23
3
Mt 28, 20