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Il Vangelo di oggi ci parla della fede, e dei suoi effetti, ricordiamo le parole di Cristo “Se aveste fede

quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: "Sràdicati e vai a piantarti nel mare”,
ed esso vi obbedirebbe”.
La fede è una virtù infusa da Dio mediante la quale diamo il fermo assenso alle verità divinamente
rivelate per l’autorità o la testimonianza di Dio stesso che le rivela. La fede ha vari effetti, infatti: 
I. mediante la fede, l'anima si unisce a Dio. Nessuno, che rifiuti di accettare l'esistenza di Dio,
può riuscirgli gradito. Sant’Agostino, commentando un passo della lettera ai Romani, scrive: «Dove
manchi la conoscenza della Verità eterna e immutabile, risulterebbero inutili anche le virtù di un
comportamento irreprensibile». Non basta essere buoni, è necessaria la fede.
2. La fede produce come un germoglio di vita eterna, la quale in sostanza non è altro che il
conoscere e contemplare Dio. Quaggiù ne abbiamo una conoscenza iniziale mediante la fede, ma
in futuro diverrà perfetta, e conosceremo Dio nella sua realtà.
3. Essa costituisce l'orientamento più sicuro nella vita. Infatti per vivere rettamente è
necessario conoscere le regole fondamentali della rettitudine. Non basta la ragione, ma serve la
fede che ci insegna tutto questo. Infatti, prima di Cristo, nessun sapiente giunse a conoscere Dio e i
mezzi per conseguire la vita eterna con tanta certezza quanta ne possiede una persona semplice,
in forza della sua fede.
4. mediante la fede superiamo agevolmente le tentazioni. Non di rado i santi hanno vinto il
contrasto coi potenti del mondo, grazie alla loro fede. Sappiamo che ogni tentazione proviene o
dal diavolo o dal mondo o dalla sensualità:
- il diavolo - vuole indurre l'uomo a non sottomettersi, disubbidendo ai precetti di Dio. La fede,
al contrario, ci riconferma che egli è il sovrano Signore, cui è saggezza ubbidire.
- Il mondo - ci tenta allettandoci con le prosperità, o spaventandoci col timore delle tribolazioni.
Anche qui possiamo vincere con la fede, che ci mostra un'esistenza migliore di questa terrena
- La sensualità - ci tenta invitandoci ai piaceri della vita terrena; anche qui la fede ci trae in salvo
mostrandoci come, se attaccandoci a questi piaceri, rischiamo la gioia del paradiso.
Qualcuno può pensare che la fede, il credere cioè in qualcosa che non cade sotto l'esperienza
dei sensi, sia una cosa sciocca. Voglio raccontare un aneddoto: una maestra chiese ai bambini
“qualcuno di voi ha visto Dio?” Nessuno rispose. “Se nessuno l’ha visto, Dio non esiste”. Allora un
bambino rispose “Io però non ho mai visto neanche la tua intelligenza, maestra”. La maestra è
stata zitta.
Non tutto si vede, non tutto cade sotto i nostri sensi. È necessario che ognuno presti fede agli
altri, là dove la personale conoscenza non arriva. E soprattutto dobbiamo avere fede in Dio,
credibile più di ogni altro, considerando i miracoli che ha compiuto. Chi respinge le verità rivelate
non si dimostra intelligente, bensì sciocco e orgoglioso; mentre chiunque ha fede in Dio e lo onora,
sperimenta una certezza incrollabile. 
Affidiamoci allora a colei che per prima ha creduto, la vergine Maria, e chiediamo a Lei di
aumentare la nostra fede. Sia lodato Gesù Cristo!