Sei sulla pagina 1di 8

(+) IMMAGINE INIZIALE CON LOGO

Il progetto «Student-house» viene sviluppato nel 2018/19 grazie al corso


di Startup e modelli di Business tenuto dal prof. A. Basile.
L’applicazione nasce dall’esigenza di venir incontro agli studenti che
intendono trasferirsi in una città universitaria lontana dalla propria
residenza.

Il nostro progetto nasce dall’idea di voler agevolare l’allocazione degli


studenti fuori sede, rendendo questo passaggio più sicuro, veloce ed
economico e soprattutto garantendo la certezza di non incorre in truffe e
tranelli. Al tempo stesso, offre ai futuri affittuari un’occupazione certa dei
propri immobili e la facilitazione delle relative mansioni.

Student-house si pone dunque come intermediario tra domanda e


offerta, consentendo di portare a compimento il contratto d’affitto, ma
soprattutto accorcia ed elimina le difficoltà dettate dalle distanze tra
acquirente e venditore, favorendo, qualora sia richiesto, il disbrigo
pratiche.

La startup che intendiamo realizzare si avvarrà del supporto di svariati


collaboratori dislocati sul territorio nazionale, da noi selezionati e
certificati, i quali saranno in diretto contatto con i clienti.
(+) TEAM DI LAVORO
I nostri centri specializzati si occuperanno di visionare e valutare le richieste e le
esigenze di singoli studenti o gruppi, nella ricerca del collocamento adatto.

Il nostro servizio valuta e recensisce le diverse abitazioni in base a:


 Prezzo;
 Servizi offerti all’interno dell’abitazione (lavatrice, aria condizionata, tv, posti
letto, etc.);
 Distanza dalla sede universitaria di proprio interesse;
 Vicinanza da point destinati al servizio di trasporto urbano;
 Intorno dell’abitazione, relativo ai servizi offerti dalla città (supermercati,
farmacie, etc.);
 Inquilini futuri e/o attuali.

ANALISI DEL SETTORE


Il nostro progetto si inserisce nel settore immobiliare.
Se è vero che la crisi mondiale è partita proprio dal mercato immobiliare, ad oggi si registrano
segnali di ripresa.
Le richieste del mercato sono cambiate e il mercato immobiliare si è modellato per rispondere alle
esigenze di chi cerca una casa da affittare, temporaneamente o per un periodo di tempo più lungo.
Al momento il mercato delle locazioni immobiliare fa da traino alla ripresa del settore.
Inoltre, a una maggiore richiesta da parte di studenti e lavoratori corrisponde un aumento del
numero di annunci.
Il mercato degli affitti italiano è in continua crescita. Si riscontrano sempre più annunci di affitti
online e una maggiore offerta in tutto il settore immobiliare.

Le prospettive del mercato immobiliare italiano


I trend confermano che il periodo florido per il comparto immobiliare è destinato a proseguire per
parecchio tempo, complici da un lato le esigenze di mobilità sociale e dall’altro la mancanza di
liquidità.
Inoltre, ultimo ma non per importanza, siamo nell’epoca della sharing economy. Stiamo assistendo
al cambiamento del concetto di “casa”, che viene percepita anche come un “servizio”. Non a caso
ci sono al giorno d’oggi numerose piattaforme online che si occupano di hosting, correlate ad un
aumento del numero degli annunci di appartamenti e stanze in affitto.
A conti fatti, le previsioni lasciano intendere prospettive positive per il mercato del mattone e, in
particolare, per la categoria degli affitti, a breve o lungo termine.
MODELLO DI ABELL
(+ slide grafico)
HOW
-Realizzazione sito web
-Realizzazione servizio app-mobile
-Apertura sedi nelle principali città universitarie
Creazione di un sito web tramite JavaScript per la realizzazione di una banca dati,
fruibile dagli utenti, contenente gli immobili disponibili. La piattaforma consente
l’accesso a tutte le informazioni riguardo ai servizi offerti dall’abitazione.
Creazione di una applicazione per smartphone (Android e iOS), appoggiata alla
piattaforma, per una più rapida consultazione dei servizi.
Apertura di sedi di consulenza diretta per agevolare la relazione con gli affittuari e i
proprietari degli immobili e la stipulazione dei contratti.
WHO
-Studenti fuori sede
-Studenti erasmus
-Proprietari immobili
-Imprenditori
Agli studenti che necessitano di frequentare corsi universitari da fuori sede, che
provengono da
Agli studenti che necessitano di frequentare corsi universitari da fuori sede, al fine di
agevolarli nella ricerca dell’abitazione più consona alle proprie esigenze.
Agli studenti erasmus, offrendo loro le condizioni ottimali per la loro esperienza di
studio estera.
Per i proprietari immobiliari, al fine di garantire una continuità dell’affitto dei propri
immobili.
Agli imprenditori, che intendono realizzare case-studenti, fungendo così da
intermediari per il servizio.
WHAT
-Consulenza
-Stipulazione contratti di subaffitto
-Sicurezza e garanzia
-Esonero degli incarichi e delle pratiche relative all’affitto dell’immobile
Garantire una consulenza ottimale, che tiene conte delle esigenze del singolo cliente
nella ricerca dell’abitazione, destinata agli studenti, e della migliore formula di
contratto, per gli affittuari.
Stipulare contratti di affitto con i proprietari degli immobili, garantendo la continuità
della rendita, e di subaffitto agli studenti.
Garantire l’incrocio tra domanda e offerta fungendo da cliente e da affittuario.
Esonero, per i proprietari degli immobili, dalla ricerca dei potenziali clienti,
affittando noi stessi le loro abitazioni; Disbrigo della pratiche di affitto con gli
studenti.
ANALISI DEL MERCATO
Fonte: https://www.ilsole24ore.com/art/casa/2018-11-13/student-housing-mercato-che-potrebbe-
raddoppiare-114340.shtml?uuid=AEIewwfG

Un settore agli albori che offre in Italia ampi spazi di crescita. Il segmento degli
studentati è in fermento e diventa una asset class alternativa che riscuote
successo e che necessita di una gestione attiva e professionale. Attualmente, in
Italia, tale comparto sta vivendo una importante fase di espansione ed
evoluzione, anche in considerazione delle caratteristiche e propensioni della
domanda esaminata

Oggi l'offerta è decisamente scarsa rispetto alla domanda degli universitari fuori
sede. Una offerta pari all'8,6% della domanda di fuorisede pari a circa 52mila
posti letto. Gli studenti che si rivolgono al mercato privato della locazione sono
620mila.
L’Italia è attraente anche per studenti stranieri, intorno ai 25mila.
La domanda degli studenti si sta polarizzando e si concentra verso i grandi
Atenei.

Un mercato, quello dell'affitto, che risulta sempre molto ricco in termini di offerta;
la vivacità del mercato trascina anche la ripresa dei canoni che, dopo anni di
ribassi, tornano a salire. La media nazionale registra un +2,6%. 
FONTE : http://portal.uniplaces.com/it/mercato-degli-affitti-in-crescita/

Nel business degli affitti spicca la Lombardia e la capitale. Dati alla mano, il 2017 ha
registrato un aumento considerevole del numero di immobili affittati, sia arredati
che non, con un trend nazionale pari al 10,2% e con alcune città che fanno da
capofila. Per quanto riguarda l’offerta di immobili, in testa si piazza la Lombardia,
con 112.801 annunci, immediatamente seguita da Lazio e Piemonte, che ne contano
rispettivamente 77.901 e 66.297. Si tratta di un giro d’affari consistente, che
concentra nelle tre Regioni il 50% dell’offerta nazionale.
Con un focus sulle maggiori città italiane, il primo posto spetta a Roma, seguita da
Genova, Torino e Milano
Fonte: SoloAffitti

Il costo di un posto letto in camera singola per gli studenti dal 2017 al 2018 è aumentato
del 4%, per una media di 293 euro mensili. Il picco si raggiunge a Trieste, dove i costi
sono lievitati del 20% raggiungendo i 275 euro e a Perugia, con 200 euro che
rappresentano un incremento del 18%. 

Quanto ai posti letto in camera


doppia, nel 2018 l’aumento annuo dei
canoni è stato anche più alto: +5% per
una media di 204 euro. Gli incrementi
più rilevanti a Parma (+33%, 200 euro)
e Torino (+21%, 246 euro). Solo Affitti
ha registrato una crescita dei canoni a
due cifre anche a Milano (+13%, 355
euro) e Bari (+13%, 170 euro), mentre
la variazione è stata più contenuta
nella Capitale (+3%, 246 euro).

Milano resta al top tra le città più costose,


con 563 euro al mese (in aumento annuo
del 7% in più rispetto alla media
nazionale). 350 euro si pagano per un
posto letto a Bologna (+2% rispetto alla
media) e 225 a Ferrara (+6%). Più
economiche invece le camere
a Cagliari e Pavia, dove i canoni sono
scesi del 13% per un costo rispettivamente
di 230 e 225 euro al mese. Scende
anche Roma, che resta però tra i canoni
più alti con 378 euro mensili (in calo del
5%), Torino, con un -5% (287 euro al
mese) e Firenze (319 euro con un calo del
4%). A Bari e Parma, infine, si pagano
circa 245 euro, con un calo del 2%.
Fonte: https://catania.liveuniversity.it/2018/11/14/universita-sud-vuoto-fuga-studenti-
meridionali-nord/?
fbclid=IwAR03AbPg63BJiTqAYTmURUdK1v1MYmHZ1iq0QlOZHJ01ZmyJE3TpbEeg0Ac

Si stima che circa 400 mila studenti si spostano ogni anno dal luogo di origine per studiare
ma in alcune regioni la perdita è maggiore: Puglia, Calabria e Sicilia sembrano essere le
regioni più colpite. La perdita è di circa 52mila studenti per la Sicilia e altrettanti per la
Puglia, mentre in Calabria sono in 31mila ad abbandonare la terra natia.

Le mete sono diverse in tutta Italia: il Lazio è la prima scelta, seguita da Emilia-
Romagna, Lombardia e Piemonte. Il grande contenitore di studenti è quindi
sicuramente il Lazio, che perde meno del 12% di studenti locali, ma ne accoglie
circa 80mila, quasi 1 fuori sede su 5.