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1942

Marzo L'OSS (Office of Strategic Service, servizio segreto statunitense, progenitore


della CIA ) ingaggia Lucky Luciano, boss mafioso, per liberare il porto di New
York dalle spie tedesche.

Settembre Nasce in Sicilia il Movimento Indipendentista, la sinistra è guidata da Antonio


Canepa, la destra è legata ai latifondisti e alla mafia.

1943
Febbraio Un gruppo di una dozzina di agenti dell'OSS reclutato tra agenti
americani di origine siciliana, diretto da Earl Brennan , comprendente
fra gli altri Max Corvo , Victor Anfuso e Vincent Scamporino , inizia ad
Algeri la preparazione dello sbarco in Sicilia con la collaborazione di
elementi di spicco della mafia italo-americana fra cui Lucky Luciano .
Agenti speciali reclutati fra gli italo-americani vicini alla mafia
vengono infiltrati in Sicilia nei mesi precedenti lo sbarco.

Luglio Americani e inglesi sbarcano in Sicilia il 9 Luglio 1943. La mafia


facilita lo sbarco e riceve, in compenso il potere locale. I mafiosi sono
nominati sindaci (il 90% dei comuni siciliani è governato da boss
mafiosi) assicurando l'ordine alle spalle delle truppe alleate che
avanzano verso nord. Con tale alleanza la mafia recupera
rapidamente le posizioni che aveva perduto con il fascismo. Si
consolida anche il già stretto rapporto fra delinquenza siciliana e
gangsterismo italoamericano. Famosi gangster italo-americani quali
Vito Genovese e Lucky Luciano si vedono circolare in uniforme
dell'esercito americano ed esercitare funzioni pubbliche di rilievo
nell'amministrazione alleata d'occupazione. Come prima "operazione
speciale" dei servizi strategici americani in Sicilia, un gruppo degli
agenti segreti di origine siciliana, con alla testa Max Corvo e Vincent
Scamporino , sbarca sull'isola di Favignana per rimettere in libertà i
mafiosi imprigionati.

Ma sul CD-ROM della Regione Toscana e del Comune di


Palermo, distribuito da "Repubblica"...

Calogero Vizzini diventa capo della Mafia.

Max Mugnani , noto trafficante di stupefacenti, è nominato depositario


dei magazzini farmaceutici americani in Italia.

25 Luglio Destituito Mussolini, Badoglio capo del Governo.

Settembre Un gruppo di SS comandato da Otto Skorzeny libera Mussolini dalla


prigione del Gran Sasso.

8 Settembre Armistizio con gli alleati, l'esercito italiano si sfalda, il re fugge a


Brindisi e costituisce il "governo del Sud".
Ottobre Si organizza nelle regioni meridionali una rete di informatori della RSI
(Repubblica Sociale Italiana ) coordinata dal principe Valerio Pignatelli
(sedi Napoli , Bari , Taranto , Cosenza , Catania ).

6 Dicembre Riunione dei capi separatisti a Palermo , cui partecipa anche Calogero
Vizzini in rappresentanza della Mafia.

1944
Febbraio Si forma a Catania il "Movimento Unionista Italiano ", gruppo spionistico
della RSI . Ha sede a Roma ed è diretto da Antonio Bigi

Inverno Nascono in Italia Settentrionale le formazioni partigiane. Le tre componenti


principali sono le "Brigate Garibaldi" (comuniste). Le "Brigate Giustizia e
Libertà" (del Partito d'azione), le cosiddette formazioni bianche (di
ispirazione monarchica, composte in gran parte da reparti dell'esercito e
carabinieri). Gli alleati foraggiano le "formazioni bianche" ed in particolare
la "Brigata Osoppo " (alpini della divisione Julia in Friuli), la "Formazione
Martini-Mauri " (militari al comando del tenente Enrico Martini-Mauri , nelle
Langhe), l'"Organizzazione Franchi " (rete spionistica collegata all'IS , il
servizio segreto inglese guidato da John Mc Caffery , diretta dal tenente
Edgardo Sogno (futuro golpista) in molte città del nord

10 Agosto Riunione clandestina a Strasburgo di industriali e funzionari nazisti, per


valutare i piani di sopravvivenza del nazismo dopo la sconfitta. Depositati
circa 500 milioni di dollari presso banche della Svizzera , Liechtenstein ,
Spagna , Argentina , Turchia

Settembre I comunisti triestini si dichiarano favorevoli all'adesione di Trieste alla


federazione jugoslava . Precipitano i rapporti fra le Brigate Garibaldi e la
Brigata Osoppo , all'interno della quale vengono arruolati diversi fascisti
che abbandonano la RSI

16 Una squadra di mafiosi, comandati da Calogero Vizzini , spara contro un


Settembre comizio comunista.

Ottobre Un gruppo di industriali, uomini d'affari, latifondisti, associati con i


monarchici , sotto gli auspici di una loggia massonica, si organizzano per:
"...eliminare dal mondo politico italiano tutti i filocomunisti; finanziare
squadre di uccisori reclutandole fra ex fascisti e gangster di professione e
utilizzandole per attentati ad alte personalità di governo e per stragi ai
danni della popolazione civile sotto false insegne che indichino come
responsabili i comunisti....". Lo si apprenderà solo nel 1974, dopo la
pubblicazione di un rapporto riservatissimo spedito a Washington dai servizi
segreti strategici americani in Italia (Documento OSS 99355 del
24/10/1944 che contiene anche 14 nomi)

22 Ottobre A Milano i servizi segreti della RSI varano il "piano Graziani " che prevede
l'infiltrazione nei partiti antifascisti dopo la sconfitta

16 l Luogotenente del Regno Umberto di Savoia, scioglie, per ordine degli


Novembre alleati il SIM (Servizio Informazioni Militari ). Nasce un nuovo servizio di
controspionaggio italiano, gestito integralmente dall'OSS attraverso agenti
specialisti di affari italiani quali James Angleton , Carmel Offie , Henry
Tasca , Earl Brennan , che continueranno ad esercitare un'influenza
decisiva sulla politica italiana per decenni. Tali "servizi" opereranno in
condizioni di subalternità totale anche dopo lo scioglimento dei servizi
segreti strategici USA (OSS , sciolti il 20/9/1945 e sostituiti prima dal SSU
dal CIG , Central Intelligence Group ), ben oltre la firma di pace, e anche
molto al di là della nascita della CIA (15/9/1947). L'Italia otterrà la
possibilità di avere propri servizi segreti solo con la formazione del SIFAR
(Servizio Informazioni Forze Armate ), l'1/9/1949, nel quadro della
adesione alla NATO

1945
Gennaio Il generale Giuseppe Castellano dichiara al console americano a
Palermo , Alfred T. Nester , il quale lo riferisce al suo governo di
essere fermamente convinto che: "...il sistema adottato al tempo
della vecchia e rispettata mafia debba tornare sulla scena siciliana,
in quanto l'unico in grado di controllare la situazione..."

Febbraio Avviate trattative fra la Brigata Osoppo, l'Organizzazione Franchi


ed i fascisti della X MAS per costituire uno schieramento comune
che si contrapponga agli jugoslavi dopo la sconfitta dei tedeschi. Il
7 febbraio a Porzus, i garibaldini fucilano 19 osovani accusati di
partecipare a tali trattative.

4 Marzo Durante il processo per l'assassinio dei fratelli Rosselli, il generale


Roatta evade con la complicità dei carabinieri.

21 Marzo Un documento della Repubblica di Salò rivela la costituzione, da


parte della propria polizia segreta, in attuazione al piano Graziani
di un organismo speciale, inteso a sopravvivere all'imminente
crollo, diretto da un ufficiale superiore dotato di 16 corrieri, 18
agenti nel nord Italia, 41 agenti nel resto della penisola, sotto falsa
identità, destinato a restare operativo anche in caso di invasione
alleata. Tale organismo, protetto e mascherato con tutti i mezzi,
aveva la sua sede centrale in un ufficio commerciale basato a
Padova .

Aprile Il principe Junio Valerio Borghese , comandante della X MAS,


futuro golpista, nascosto a Milano, viene sottratto alla cattura e
alla fucilazione da James Angleton, capo delle operazioni speciali
dei servizi segreti americani in Italia, con la collaborazione del
capitano Carlo Resio, della marina italiana, e trasportato a Roma,
vestito da ufficiale americano, su una jeep dell'esercito USA

La seconda Divisione del Segretariato di Stato Vaticano, che è


diretta dal futuro papa Giovanni Battista Montini, da cui dipende
l'ufficio rifugiati, diviene ill centro della grande operazione di
evacuazione di criminali di guerra nazisti ("operazione conventi ")
che passano l'Atlantico travestiti da prete e muniti di passaporti di
copertura, in collaborazione con l'OSS prima e con l'SSU (Secret
Service Unity, organismo di transizione fra l'OSS e la CIA), diretta
da James Angleton a Roma, poi. Regista dell'operazione è
monsignor Haloisius Hudal

2 Maggio Trieste è occupata dalle truppe inglesi e da quelle di Tito. Dalla


Brigata Osoppo nascono le formazioni armate "III corpo Volontari
della Libertà ", "Volontari difesa confini italiani ", "Gruppi
Tricoloristi ".

22 Maggio Il generale nazista Reinhard Gehlen (ex comandante delle Armate


Straniere Est) si consegna agli americani e viene spedito in USA

Giugno Un folto gruppo di grandi industriali tra cui Piero Pirelli, Rocco
Armando ed Enrico Piaggio , Angelo Costa , Falck e Valletta si
riunisce a Torino il 16 e 17/6/1945 per decidere i piani per la
"...lotta al comunismo con qualsiasi mezzo...", sia con la
propaganda che con l'organizzazione di gruppi armati, questi ultimi
affidati a Tito Zaniboni . Secondo un rapporto dei servizi segreti
americani: "...le spese previste sono enormi ma gli industriali sono
disposti a finanziare l'avventura..."; 120 milioni sono stanziati
subito, e vengono depositati in Vaticano

17 Giugno Muore in uno scontro a fuoco con i carabinieri, in circostanze


oscure, Antonio Canepa, comandante dell'EVIS . Dopo la sua morte
la componente progressista del Movimento Indipendentista viene
repressa e annientata e la destra della mafia e dei latifondisti
prende il sopravvento

Luglio Il papa PIO XII da ordine a tutti i vescovi diocesani d'Italia di


intensificare con ogni mezzo la lotta al comunismo e fa divieto ai
cattolici di militare nei partiti di sinistra. La Democrazia Cristiana
riceve l'ordine vaticano di irrigidire la chiusura verso i comunisti
(Documento OSS L. 58565 del 20/7/1945)

Settembre Riunione segreta dei capi separatisti in Sicilia, viene sancita


l'alleanza con i banditi di Salvatore Giuliano che diventa capo
dell'EVIS (Esercito Volontario per l'Indipendenza della Sicilia)

Nasce l'organizzazione di mutuo sostegno delle ex SS, "Odessa",


coordinata da Otto Skorzeny

20 Settembre Sciolta negli Stati Uniti l'OSS, viene sostituita con l'SSU (Secret
Service Unity ).

16 Ottobre Inizia in Sicilia la guerriglia separatista dell'EVIS comandato da


Salvatore Giuliano .

1946
Inverno/Primavera La SSU diretta da James Angleton stabilisce rapporti con varie
organizzazioni terroristiche fasciste (Squadre d'Azione Mussolini,
Cadetti di Violenza, Battaglione Lupo, X MAS, Gruppo Onore e
Combattimento, Battaglione Milano, Squadra Vendetta Mussolini,
Guardia Giovanile Legionaria, e molte altre). Earl Brennan, una
delle superspie americane specialiste di affari italiani, dichiarerà
che questi gruppi sono serviti per "operazioni speciali"

Gennaio La guerriglia separatista siciliana di destra, diretta da duchi e


baroni, mirante a portare la Sicilia indipendente nell'orbita
americana, e alimentata con armi provenienti dalla legione
polacca del generale Anders, massacra 8 carabinieri catturati a
Feudo Nobile. In vari mesi di attività la guerriglia separatista ha
provocato gravi perdite all'esercito italiano, morti e distruzioni
alla popolazione civile. La strage si inquadra in una operazione di
ricatto diretta ad ottenere un "patto di solidarietà", garantito
dalla onorata società, fra la vecchia classe dirigente siciliana e la
nuova

Nasce il più importante gruppo organizzato fascista "pronto


all'azione diretta", il FAR fondato da Giorgio Almirante, Clemente
Graziani, Julius Evola, Pino Rauti

8 Febbraio Il governo scioglie l'Alto Commissariato per l'Epurazione (che si


era occupato di giudicare e rimuovere i fascisti presenti
nell'amministrazione statale) passandone i compiti alla
magistratura ordinaria

Aprile Fine della guerriglia separatista in seguito agli accordi con lo


stato italiano sull'autonomia della regione siciliana che diverrà a
statuto speciale. Il bandito Giuliano, abbandonato dai dirigenti
separatisti, rifiuta di deporre le armi sino all'amnistia per se e per
i suoi

Giugno Piano di aiuti (denaro e armi) del governo italiano ai Gruppi


Tricoloristi friulani, i ministri socialisti e comunisti sono tenuti
all'oscuro dell'operazione

22 Giugno Il ministro della giustizia e segretario del PCI, Palmiro Togliatti,


firma l'amnistia per i delitti politici e militari. I principali
beneficiari del provvedimento saranno i fascisti, tra i quali molti
personaggi imputati di gravi reati e che successivamente
ritroveremo implicati nelle trame eversive che si sono sviluppare
in Italia dal dopoguerra ad oggi

12 Luglio Il generale Gehlen torna in Europa. Nasce ufficialmente


l'"Organizzazione Gehlen" alle dirette dipendenze dei servizi
segreti USA.

21 Novembre In una riunione dei capomafia siciliani, tenuta a Palermo, per


decidere il "nuovo corso", (riferita a Washington in un rapporto
dell'OSS ), il boss Giuseppe Cottone dichiara che: "...la mafia è
pronta a combattere il comunismo anche con le armi..."

Il capo della Commissione Alleata Ellery W. Stone impone al


governo italiano l'esclusione dei partigiani comunisti da polizia e
carabinieri.

26 Dicembre Viene fondato il MSI (Movimento Sociale Italiano).

1947
11 Gennaio Il partito socialista si scinde (PSIUP - che diverrà poi PSI - e PSLI -
che diverrà nel 1952 PSDI). Alla nuova formazione aderiscono le
correnti di Critica Sociale, guidata da Giuseppe Saragat, e
Iniziativa Socialista, guidata da Matteotti. Con la formazione di un
partito socialdemocratico, diretto da Giuseppe Saragat , si è
conclusa la lunga e travagliata fase di gestazione del primo
"socialismo americano" che ha coinvolto un nutritissimo gruppo di
agenti segreti USA, di emissari del Dipartimento di Stato e di
sindacalisti USA. Il nuovo partito conta su ingenti finanziamenti
statunitensi

Febbraio Il governo americano vara il "Piano Marshall " (European Recovery


Program), sarà garantito dal prelievo del 10% del prodotto lordo
dei paesi europei. Così l'alta domanda di beni reperibili solo in USA
da parte dei paesi distrutti dalla guerra determinerà la ripresa
dell'occupazione, della produzione e del potere d'acquisto negli
USA. Ciò permetterà anche di tagliare i ponti economici con l'URSS

12 Marzo Motivandolo con l'incombente "pericolo rosso", il presidente degli


USA enuncia di fronte al Congresso la cosiddetta "dottrina
Truman", in base alla quale gli Stati Uniti si arrogano la "direzione
del mondo"

In un telegramma l'ambasciata USA in Italia comunica al


Dipartimento di Stato l'esistenza di una lista di 2000 fascisti pronti
a compiere stragi

25 Aprile In un memorandum al Congresso degli Stati Uniti, Allen Dulles,


futuro direttore della CIA , afferma: "...Noi non possiamo
ragionevolmente limitare la nostra reazione contro la strategia
comunista ai casi in cui siamo invitati dal governo al potere.
Dobbiamo essere noi a decidere quando, come e dove agire..."

1 Maggio Il bandito Salvatore Giuliano, scomoda eredità rimasta nelle mani


della classe politica siciliana dopo la fine dell'avventura separatista,
utilizzato per dare il via alla crociata contro le sinistre in Sicilia,
apre il fuoco a Portella delle Ginestre sui lavoratori in festa per la
celebrazione del primo maggio: 11 morti e 71 feriti. Giuliano
scriverà una lettera al presidente USA. Truman, tale lettera fu
consegnata nella primavera del 1947 al capitano dell'esercito USA
Michael Stern, che in veste di giornalista lo intervistò nel suo
rifugio. Da tempo Giuliano era in stretti rapporti con emissari del
Comando Alleato , una foto lo ritrae in atteggiamento amichevole
con il boss mafioso italoamericano Vito Genovese (coinvolto in 51
omicidi), che veste l'uniforme dell'esercito USA

2 Giugno Alcide De Gasperi espelle i comunisti e i socialisti dal governo

21 Giugno Le formazioni di Giuliano distruggono 6 sezioni del PCI

Luglio Una fitta rete di organizzazioni reazionarie parafasciste che riceve:


"aiuto, connivenza e spesso legittimazione" dai servizi segreti USA
opera in Italia sotto diverse sigle, tra le quali: Giovane Italia ,
Fronte Moderato, Partito Nazionale Popolare, Concentrazione
Italiana, Lega Italiana, Partito Fusionista, inoltre anche falsi
raggruppamenti comunisti e socialisti incaricati di inquinare la
sinistra. Nel comitato centrale di uno di questi l'Armata Italiana
della Libertà, il cui vero capo è il generale Sorice, già ministro della
guerra di Badoglio, si contano 4 ammiragli, 10 generali e 4
colonnelli

15 Settembre Negli Stati Uniti nasce la CIA


Ottobre Secondo rapporti del Dipartimento di Stato, Frank Bruno Gigliotti,
esponente della massoneria americana, ex capo consigliere della
sezione italiana dell'OSS dal 1941 al 1945 (periodo nel quale Licio
Gelli era al servizio del "Counter Intelligence Corp", cioè il servizio
di controspionaggio militare americano) e poi agente della CIA ,
lavora per: "...riattivare la vecchia banda di agenti dei servizi
segreti strategici in Italia come mezzo per combattere il
comunismo..." L'organizzazione massonica Grande Oriente d'Italia
ottiene, attraverso lo stesso Frank Gigliotti, il primo riconoscimento
ufficiale della circoscrizione massonica del Nord degli USA. Gigliotti
in quel periodo informa inoltre il Dipartimento di Stato che: "...50
generali italiani stanno preparando un colpo di stato..."

1948
16 Gennaio Il National Security Council (massimo organo di controllo per la
sicurezza nazionale degli USA) si riunisce a Washington per sancire
definitivamente che: "...Gli Stati Uniti devono fare uso completo di
tutto il loro potere politico, economico e se necessario militare in
modo da aiutare e prevenire che l'Italia possa cadere sotto
dominazione dell'URSS, sia attraverso un attacco militare esterno che
attraverso il movimento comunista italiano dominato dai sovietici...".

Febbraio Con l'appoggio finanziario americano il Vaticano mette in piedi i


"Comitati Civici " come forza d'urto anticomunista in vista delle
elezioni politiche che si terranno in Aprile. I Comitati fulmineamente
raggiungono l'estensione di 20.000 nuclei, possiedono un proprio
servizio informazioni, hanno anche una radio segreta per decretare la
mobilitazione in caso di vittoria del Fronte Popolare . I Comitati Civici
continueranno la loro attività anche dopo le elezioni.

Piano di ristrutturazione della polizia, sono definitivamente inglobati


nella PS, gli agenti dell'ex polizia coloniale dell'Africa italiana (quasi
tutti ex squadristi). Allontanati invece i partigiani ancora in servizio.
Regista dell'operazione è il generale Pieche (ex capo dell'arma dei
carabinieri e formalmente responsabile dell'ufficio antincendio del
ministero dell'interno)

28 Febbraio La corrente cattolica guidata da Enrico Mattei si scinde dall'ANPI


(Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) e forma la Federazione
Volontari della Libertà

Marzo Alcide De Gasperi ottiene segretamente negli USA 10 milioni di dollari


di armi e munizioni (5.000 pistole, 20.000 fucili e mitra, 50 milioni di
proiettili). Le ultime armi arrivano a Pozzuoli il 17/4/1948,
ventiquattro ore prima delle elezioni generali. Queste vengono
consegnate al Fronte Antibolscevico, composto da fascisti, monarchici
e ufficiali di polizia, formato segretamente dal generale Pieche. Un
piano americano per l'Italia prevede un intervento segreto nella
politica italiana che ipotizza: "...fornitura di armi per il rafforzamento
di militari"

5 Marzo Un'analisi della CIA sulla situazione in Italia alla vigilia delle elezioni
afferma: "Almeno un mese deve passare tra le elezioni e
l'insediamento di un nuovo governo. Se anche il Fronte Popolare
dovesse avere la maggioranza, il suo accesso al potere potrebbe
essere impedito falsificando i risultati o con la forza".

Primavera L'AIL (Armata Italiana di Liberazione) organizza un traffico di armi da


Trento verso il Sud

15 Aprile Salvatore Giuliano con un suo manifesto invita a votare DC

17 Aprile Francesco Cossiga (futuro presidente della repubblica) passa la notte


precedente le elezioni nella sede del comitato provinciale della DC di
Sassari armato fino ai denti con bombe a mano, mitra e caricatori in
quantità. Le armi dice di averle ricevute da Antonio Segni (altro
futuro presidente della repubblica), il quale a sua volta le ha ricevute
dai carabinieri, le stesse armi fatte arrivare segretamente dagli Stati
Uniti da Alcide De Gasperi

18 Aprile Il Fronte Popolare è sconfitto alle elezioni politiche (alla DC va il


47,3% dei voti e la maggioranza assoluta alla camera, al Fronte
Popolare va il 31,1 %), in Sicilia nelle zone controllate da Giuliano la
DC triplica i voti. Inizia la repressione sistematica dei movimenti che
sorgono nel paese; tra il 1948 e il 1953, 93.000 lavoratori sono
processati e di questi 61.243 sono condannati a complessivi 20.426
anni di carcere, nei conflitti con le "forze dell'ordine" 75 lavoratori
vengono uccisi e 5.104 feriti. Il costo del lavoro in Italia viene
mantenuto alla metà degli altri paesi industrializzati, su ciò si baserà
il "miracolo economico"

Luglio Giuliano abbandonato dalla mafia uccide il boss Santo Fleres

14 Luglio Lo studente di estrema destra Antonio Pallante ferisce gravemente


Togliatti in un attentato. Viene proclamato lo sciopero generale, in
tutta Italia si hanno scontri anche armati con la polizia e i carabinieri

La componente cattolica della CGIL si dissocia dallo sciopero e da vita


alla LCGIL (la futura CISL)

15 Luglio Al termine della giornata di sciopero generale la CGIL ordina la


ripresa del lavoro a partire dalle ore 12 del 16

16 Luglio Il ministro dell'Interno Scelba accusa i comunisti di insurrezione. Il


bilancio delle due giornate di incidenti è di 7 morti e 120 feriti fra le
"forze dell'ordine" e 7 morti e 86 feriti fra i civili

Estate Nasce in Belgio il gruppo "Glaive ", una rete clandestina destinata a
funzionare in caso di occupazione russa. L'iniziativa è promossa dagli
inglesi che, nei mesi successivi sigleranno dei patti bilaterali con
Norvegia , Olanda , Danimarca per costituire analoghe formazioni che
verranno poi addestrate a Fort Monkton (Portsmouth). E' il primo
embrione di Stay Behind che si espanderà a tutti i paesi della NATO, a
paesi neutrali come la Svizzera, l'Austria e la Finlandia e che
organizzerà una rete clandestina anche in alcuni paesi dell'Est, in
particolare in Jugoslavia, entreranno in SB le formazioni croate degli
"ustascia "

Settembre In Italia, vengono riunificate la Divisione Affari Generali e il Servizio


Informazioni Speciali. Rinasce così la Divisione Affari Generali e
Riservati affidata a Gesualdo Barletta, ex capo della nona zona
dell'OVRA

Ottobre L'ufficio I dello Stato Maggiore Generale dell'Esercito ricostituito viene


affidato al generale Giovanni Carlo Re e posto sotto il controllo diretto
di Carmel Offie, che sotto copertura diplomatica ufficiale, inizia la
schedatura degli elementi "pericolosi" della sinistra. Le schede
verranno poi assorbite dal SIFAR. Randolfo Pacciardi, ministro della
difesa in quel periodo e intimo amico di Carmel Offie, afferma che:
"...al momento opportuno occorrerà arrestare 300 comunisti e
socialisti per neutralizzare la sinistra..."

Iniziano i processi contro Graziani Augusto , Junio Valerio Borghese


ed altri gerarchi fascisti che si concluderanno con scandalose
sentenze liberatorie.

1949
Febbraio La Corte d'Assise di Roma dichiara la propria incompetenza a giudicare
l'ex capo delle forze armate di Salò, maresciallo Augusto Graziani , in
quanto i suoi reati sarebbero di prevalente carattere militare.

Marzo Manifestazioni si svolgono in tutta Italia contro l'adesione alla NATO .


A Terni la polizia uccide un dimostrante.

30 Marzo Vengono ricreati i servizi segreti italiani attraverso una semplice


disposizione interna del ministro della difesa,la circolare 365. Verranno
chiamati SIFAR , avranno sezioni distaccate (SIOS ) alle dipendenze
dei capi di stato maggiore dell'esercito, della marina e dell'aviazione.
Dovranno svolgere: "attività offensiva e difensiva nel campo delle
informazioni". Nessuna legge specifica ne regola l'attività', invece
risulterà poi che fin da allora: "l'attività' è regolata da un protocollo
segretissimo imposto dagli americani che costituisce una vera e
propria rinuncia alla sovranità nazionale della parte italiana". I
principali obblighi sono: fornire agli USA copia di tutte le informazioni e
un diritto di supervisione americana sulla scelta del personale, che
deve essere tutto di totale gradimento dei competenti servizi USA. De
Gaulle denunciò esplicitamente il 7/3/1966 l'esistenza di protocolli
simili imposti dagli USA alla Francia nell'ambito degli accordi segreti
per la costituzione della NATO . Anche la Germania negli anni '80 ha
ammesso la presenza di tali protocolli.

4 Aprile Nasce la NATO , l'Italia aderisce.

14 Maggio I dipendenti degli enti pubblici epurati perché compromessi con il


regime fascista vengono reintegrati nei propri posti di lavoro.

15 Maggio In Sicilia viene costituito il CFRB (Corpo Forze Repressione Banditismo)


comandato dal colonnello Ugo Luca proveniente dai servizi segreti.

Estate Viene riorganizzata la "Celere ". Il corpo antisommossa viene armato


con autoblindo, mitragliatrici pesanti e mortai.

Luglio Nel quadro della riorganizzazione della polizia vengono istituti i reparti
celere antisommossa armati di autoblindo, mortai e mitragliatrici.

13 Luglio Il Santo Uffizio scomunica chi si iscriva ai partiti marxisti ed anche per
quanti li votino, ne diffondano la stampa o li sostengano in qualsiasi
modo.
1 Agosto Il Parlamento ratifica l'adesione alla NATO . Nasce la polemica sui
protocolli segreti dell'alleanza la cui esistenza verrà costantemente
smentita dal governo italiano. Nel quadro della NATO , l'Italia aderisce
anche all'accordo che regola le comunicazioni fra i servizi segreti
occidentali, voluto dalla NSA (USA), a cui aderiscono anche il GCHQ
(Gran Bretagna ), la CBRNC (Canada ), la DSD (Australia e Nuova
Zelanda ). Il patto prevede che i rapporti siano quasi paritari fra il
primo e i secondi firmatari e che, invece, i terzi firmatari (Italia,
Germania e Giappone ) siano solo tributari di informazioni.

24 Agosto Entra in vigore in Italia l'accordo NATO .

1 Settembre Si costituisce operativamente il SIFAR .

24 Dicembre Salvatore Giuliano fa saltare a Bellocampo un autocarro militare


causando 7 morti e 11 feriti.

1950
Gennaio La polizia carica una manifestazione di operai in sciopero a Modena,
uccidendone 6 e ferendone altri 51

Il colonnello Luca , tramite la mafia di Monreale, entra in contatto con


Pisciotta e gli chiede di tradire Giuliano

24 Marzo Membri del MSI fondano l'organizzazione sindacale fascista CISNAL

6 Aprile Le Formazioni Tricoloriste assumono il nome di "organizzazione O" e


vengono inquadrate come formazione militare segreta nell'esercito. Il
comando è affidato al generale Olivieri coadiuvato dal tenente
Specogna. La "O " arriverà ad avere 3.800 uomini, sarà il primo nucleo
da cui nascerà Gladio

3 Maggio Augusto Graziani viene condannato a 99 anni di carcere, che però


vengono immediatamente condonati o amnistiati

Giugno Il ministro della difesa Randolfo Pacciardi emana la circolare n. 400


sull'impiego delle Forze Armate nei servizi di ordina pubblico, che recita:
"... in ogni caso il fuoco non va mai impiegato a scopo intimidatorio. Il
fuoco sarà diretto contro gli elementi più facinorosi e contro coloro che
commettono gravi violenze o incitano a queste contro le forze
dell'ordine..."

5 Luglio Salvatore Giuliano è ucciso nel sonno a Castelvetrano, con 6 colpi di


pistola sparati a bruciapelo, dal cugino Gaspare Pisciotta, per 80 milioni
più l'impunità, nel quadro di un'operazione montata da ufficiali dei
servizi di sicurezza italiani e dal colonnello Luca. Viene così eliminato un
protagonista delle trame e stragi di stato del primo dopoguerra,
diventato ormai scomodo. I carabinieri tentano di imbastire una loro
versione dei fatti secondo cui Giuliano sarebbe stato ucciso durante la
sua fuga

31 Ottobre Il Ministero della Difesa promulga la circolare 1/3000/Op che emana le


direttive per la "...difesa del territorio...", nella quale si parla
esplicitamente del ruolo delle formazioni militari segrete
9 Dicembre Viene arrestato Gaspare Pisciotta, braccio destro di Salvatore Giuliano

1951
Inverno L'area di Tombolo-San Rossore vicino a Livorno , circa 2.000 ettari,
viene ceduta agli USA, all'insaputa del Parlamento, tramite un
accordo segreto siglato dal ministro della difesa Randolfo Pacciardi .
Sarà la futura base militare statunitense di Camp Darby . La nascita
della base avviene sottolineando la dimensione di temporaneità
dell'accordo, viene fatto credere che il suo utilizzo sarà limitato ai
rifornimenti delle truppe USA ancora presenti in Austria e in
Germania . Sarà invece un attentato permanente alla sovranità
dell'Italia. Il trattato di cessione non è mai stato reso pubblico.
Diventerà la sede la base USAF dell'Ottava Armata che ha compiti di
supporto logistico per tutte le forze americane operanti in Europa e
nel Mediterraneo che si trovano a sud del Po. Vi opereranno dai
4.000 ai 7.000 militari statunitensi. Vi lavorano anche 600
lavoratori civili italiani che devono giurare all'atto dell'assunzione:
"...Io solennemente giuro che non favorisco alcun membro
protettore di partiti politici che comportano la sovversione degli
Stati Uniti d'America o che asseriscono il diritto di sciopero contro il
governo italiano o contro il governo USA...".

Gennaio Viene fondata l'"Organizzazione Esterna " (formata da ex SS ) da E.


Dollmann , O. Skorzeny e L. Degrelle con sede centrale a Madrid
(dove si trova uno dei più cospicui depositi di "Odessa"). Vengono
anche formati gruppi collegati in Egitto , Svezia , Marocco , Italia,
Argentina .

5 Gennaio Esce un documento del NSC degli Stati Uniti con direttive per
"...prevenire l'affermazione dei partiti comunisti in Europa ...anche
nel caso di conquista legale del potere..."

16 Gennaio Il generale USA Dwight D. Eisenhower è in visita ufficiale in Italia.


Si svolgono manifestazioni di protesta in tutta Italia. A Comacchio la
polizia spara ed uccide 4 manifestanti.

16 Aprile Al processo per la strage di Portella delle Ginestre parla delle


promesse fatte a Giuliano per convincerlo a eseguire la strage:
"...Coloro che ci hanno fatto le promesse si chiamano Bernardo
Mattarella , il principe Alliata , l'onorevole monarchico Marchesano e
anche il signor Scelba , ministro dell'interno. I primi tre si servivano
dell'on. Cusumano Geloso come ambasciatore... il tramite fra la
banda Giuliano e il governo di Roma era l'on. Marchesano ...".

Maggio Viene fondata l'"Internazionale di Malmoe " (Movimento Sociale


Europeo) cui aderiscono esponenti del neo fascismo europeo come
Oswald Mosley , Maurice Bardeche , Ernesto Massi .
L'organizzazione ha il pieno appoggio di Skorzeny .

Giugno Durante un'inchiesta sulla mafia, viene scoperto un traffico di eroina


fra Italia e USA.

28 Settembre A Zurigo si scinde l'Internazionale di Malmoe , l'ala dura guidata da


Guy Armandruz fonda "Nuovo Ordine Europeo ".
Dicembre Junio Valerio Borghese viene acclamato presidente onorario del MSI
.

1952
Febbraio A Lisbona in una riunione dei membri della NATO viene ribadita
l'opposizione dell'alleanza atlantica alla vittoria dei comunisti in Europa
occidentale, "...comunque essa venga ottenuta...".

14 Maggio Il capo del SIFAR , gen. Umberto Broccoli , si impegna a rispettare gli
obiettivi di un piano permanente di offensiva anticomunista chiamato
"Demagnetize ", elaborato dai servizi segreti USA. Il documento
afferma: "...L'obiettivo ultimo del piano è quello di ridurre la forza dei
partiti comunisti, le loro risorse materiali, la loro influenza nei governi
italiano e francese e in particolare nei sindacati, di modo da ridurre al
massimo il pericolo che il comunismo possa trapiantarsi in Italia e in
Francia , danneggiando gli interessi degli Stati Uniti nei due paesi... La
limitazione del potere dei comunisti in Italia e in Francia è un obiettivo
prioritario: esso deve essere raggiunto con qualsiasi mezzo... Del piano i
governi italiano e francese non devono essere a conoscenza, essendo
evidente che esso può interferire con la loro rispettiva sovranità
nazionale...".

4 Novembre Anniversario della costituzione dell'esercito della RSI celebrato dai


fascisti con un'adunata di reduci ad Arcinazzo dove Augusto Graziani si
incontra e si intrattiene amichevolmente con Giulio Andreotti .

1953
Marzo La DC fa approvare la cosiddetta "legge truffa", ideata da Mario Scelba e
Alcide De Gasperi in vista delle elezioni del 7 giugno. Essa equivale a un
colpo di stato legalizzato, doveva infatti portare, con un vistoso premio di
maggioranza, la coalizione di centro al potere incondizionato. In pratica
l'alleanza di partiti che riuscirà ad ottenere il 50 % dei voti si aggiudicherà
il 65 % dei seggi alla Camera

26 Marzo Viene approvata una legge che eroga la pensione agli ex agenti della milizia
fascista

7 Giugno Alle elezioni, grazie anche a una grossa mobilitazione popolare, i partiti di
centro coalizzati non raggiungono il 50,01 % (mancano soltanto 50.000
voti), che con il meccanismo derivante dalla "legge truffa", avrebbe
garantito la concentrazione e la continuità nel potere alla DC . Il conteggio
dei voti si protrae tanto a lungo da far pensare che qualcuno abbia premuto
per far scattare la legge a tutti i costi. La DC perde 2 milioni di voti.

Luglio Il governo degli Stati Uniti è preoccupato per la mancata tenuta elettorale
della DC ed invia alla propria ambasciata di Roma William Colby, che si
guadagnerà in seguito in Vietnam una triste fama come dirigente
dell'operazione "Phoenix" , e che diverrà poi direttore della CIA dal 1973 al
1976. Colby resterà in Italia 5 anni, dal 1953 al 1958, impegnato nel: "...
più vasto programma di azione clandestina mai intrapreso fino ad allora
dalla CIA ...". Si tratta di una gigantesca operazione di: "... conoscenza e
sorveglianza diretta del nemico..., cioè di individuazione e controllo
capillare degli elementi attivi della sinistra in Italia, in ogni grado e livello
della struttura produttiva, politica, amministrativa, militare e culturale
italiana, attuata mediante l'arruolamento di migliaia di informatori

Il generale Giovanni De Lorenzo viene nominato alla direzione dei servizi


segreti

Rientra in Italia dagli Stati Uniti Luigi Cavallo per realizzare un programma
di eliminazione dei comunisti alla FIAT. Torna in Italia anche Edgardo
Sogno per organizzare il movimento "Pace e Libertà", con l'appoggio totale
della CIA, dopo aver seguito a Parigi i corsi del "Defense College" per la
guerra psicologica

Settembre Si insedia nell'ambasciata USA di Roma un grande specialista delle


operazioni coperte, William Colby, che diverrà poi direttore della Centrai
Intelligence Agency (CIA) dal 1973 al 1976. Colby resterà in Italia cinque
anni, dal 1953 fino ai 1958, impegnato nel "più vasto programma di azione
politica clandestina mai intrapreso fino ad allora dalla CIA". Si tratta di una
gigantesca operazione di "conoscenza e sorveglianza diretta del nemico"
cioè di individuazione e controllo capillare degli elementi attivi della sinistra
in Italia, in ogni grado e livello della struttura produttiva, politica,
amministrativa, militare e culturale italiana, attuata mediante
l'arruolamento di migliaia di informatori

Ottobre Edgardo Sogno fonda "Pace e Libertà" con finanziamenti americani, al


gruppo aderisce anche Luigi Cavallo

Novembre La popolazione di Trieste scende in piazza per chiedere lo sgombero della


città da parte degli occupanti americani e inglesi. La polizia militare
angloamericana apre il fuoco sulla folla una prima volta il 5 Novembre e
una seconda il 7. Il bilancio è di 6 morti e decine di feriti

1954
Marzo L'ambasciatrice Usa in Italia Claire Booth Luce scrive a Washington :
"...Non v'è dubbio che entro il prossimo anno possa crearsi in Italia una
situazione di guerra civile...". Mario Scelba , ministro dell'interno, in un
incontro riservato con l'ambasciatrice afferma "...I comunisti possono
sempre essere messi dentro nel caso lo si ritenga necessario. Ma non è
ancora venuto il momento, e sarebbe politicamente pericoloso attaccare
i comunisti senza essere preparati a un attacco totale...".

Aprile Il Tribunale Supremo Militare condona la pena ad un gruppo di ex


militari della RSI , colpevoli dell'assassinio di 102 partigiani, "...perché
eseguirono ordini di un governo legittimo...".

9 Giugno Abrogata la legge elettorale maggioritaria , viene ripristinato il sistema


proporzionale.

Ottobre Vittoria dei "fascisti in doppiopetto" nel MSI , Michelini è segretario,


nasce il centro studi Ordine Nuovo promosso da Pino Rauti .

Novembre Fondata da Joseph P. Reginger un'associazione semi-segreta chiamata


Bilderberg in Belgio . Al gruppo aderiranno nel corso degli anni, in USA:
Gerald Ford , Henry Kissinger , Cyrus Vance , Nelson e David Rockfeller ,
Allen Dulles , i generali Luman e Lemnitzer , l'ammiraglio Elmo
Zumwalt , il giornalista Cyrus Sulzberger , Dean Rusk , Richard Foxen
(presidente della General Electric ); in Italia: Gianni Agnelli , Manlio
Brosio , Guido Carli , Alighiero De Micheli , Amintore Fanfani , Giovanni
Malagodi , Girolamo Messeri , Aurelio Peccei , Giuseppe Petrilli , Alberto
e Leopoldo Pirelli , Piero Quaroni , Pasquale Saraceno , Vittorio Valletta ;
In Francia : Edmond De Rotschild , Valery Giscard D'Estaing , Raymond
Aron , Andrè Fontaine , (capo servizio esteri di Le Monde), George
Pompidou (all'epoca in cui era direttore della banca Rotschild), Jacques
Rueff , Pierre Mendes France ; in Gran Bretagna : Filippo di Edimburgo ,
Edward Heat , Hug Gaitskell , Dennis Healey , Harold Wilson ; in
Germania : Ludwig Erhard , Franz Joseph Strauss , Helmut Schmidt e
Willy Brandt .

23 Ottobre Nasce la UEO (Unione dell'Europa Occidentale), organismo formato dai


ministri degli esteri dei paesi membri, con compiti di coordinamento
delle politiche di difesa.

Novembre Il gruppo di Sogno e Cavallo , Pace e Libertà (finanziato dalla FIAT ),


inizia una intensa attività contro gli operai di sinistra nelle fabbriche del
nord, frequenti saranno anche le pubblicazioni di falsi documenti del
PCI .

9 Dicembre Gaspare Pisciotta , l'uomo che ha ucciso il bandito Giuliano per conto dei
servizi segreti, muore a sua volta nel carcere dell'Ucciardone a Palermo ,
assassinato da un caffè corretto alla stricnina. Al processo per Portella
delle Ginestre , che veniva celebrato in quei giorni, aveva minacciato di
fare rivelazioni importanti.

1955
Inverno Stipulato un accordo fra l'Intelligence Service e il servizio segreto
greco (KYP ) per la costituzione di un nucleo di Stay Behind in Grecia,
si chiamerà "pelle di montone rosso"

Febbraio L'ambasciata USA comunica che il governo americano non concederà


commesse militari a quelle aziende italiane nelle cui commissioni
interne risulti in maggioranza la CGIL

9 Marzo La libreria Rinascita di Roma subisce un attacco squadrista, fra gli


assalitori si distinguono Pietro Giubilo (futuro sindaco di Roma ) e
Vittorio Sbardella

29 Aprile Gronchi viene eletto presidente della repubblica con i voti del PCI, PSI,
monarchici e dissidenti DC

16 Maggio La mafia uccide il segretario della camera del lavoro di Sciarra,


Salvatore Carnevale che lottava contro i sistemi feudali instaurati nella
proprietà della principessa Notarbartolo

7 Luglio Tambroni, uomo di Gronchi, diventa ministro dell'Interno. Tambroni è


legato a filo doppio con Robert Driscoll, vice capo della CIA in Italia

16 Ottobre L'arcivescovo di Milano, cardinale Montini, (che diverrà Papa Paolo VI)
incita gli aderenti al MACI (Movimento d'Avanguardia Cattolica
Italiana) "...a risguainare la spada..." e prosegue "...Bisogna essere
concreti, innanzitutto spirito robusto e forte, quindi sulla vostra
spiritualità nessun cambiamento da fare, sulla generosità che vi ha
condotto a dire "Cristo o Morte!", niente da modificare...".

27 Dicembre Il generale Giovanni De Lorenzo, uomo di Gronchi, grazie alle


protezioni di Carmel Offie e dell'ambasciatrice USA Clara Luce, diventa
capo del SIFAR

1956
Inverno Michele Sindona inizia a Milano la collaborazione con la mafia americana
tramite Joe Adonis

Gennaio Gesualdo Barletta lascia la Divisione Affari Riservati a Guido De Nozza


(uomo di Tambroni, segnalato da Robert Driscoll), proveniente dal
territorio libero di Trieste. Con De Nozza si insediano Walter Beneforti,
Angelo Mangano ed Ilio Corti che importano a Roma i metodi di
intercettazione sperimentati a Trieste. Tambroni, ministro dell'Interno,
ordina un gigantesco lavoro di schedatura sia di esponenti delle sinistre
che di personaggi della maggioranza suoi concorrenti politici. A rilanciare
le notizie sul conto degli avversari di Tambroni, penserà l'agenzia l'"Eco
di Roma" finanziata dallo stesso ministro e da monsignor Angelini,
responsabile del settore assistenza del Vaticano

Il generale De Lorenzo, nel frattempo, guida il sempre maggior impegno


del SIFAR nell'attuazione del piano Demagnetize

1 Aprile L'Organizzazione Gehlen passa sotto il controllo del governo della


Germania Occidentale, nasce così il servizio informazioni federale BND.
Gehlen è promosso generale di corpo d'armata e direttore del BND

Autunno "Accordo Carcaterra " fra Carabinieri e PS

20 Settembre Iniziano gli attentati separatisti in Alto Adige

4 Ottobre Viene "ufficialmente" sciolta l'"organizzazione O "

4 Novembre Truppe sovietiche invadono l'Ungheria. Sogno giunge nel paese per
salvare alcuni esponenti del deposto governo Nagy. Si instaura un fitto
rapporto epistolare per la riuscita dell'impresa fra Sogno e Taviani

24 Novembre Al congresso del MSI vince la corrente di Michelini, contro quella


"sociale" di Almirante. Ordine Nuovo esce dal partito

28 Novembre Tramite un accordo fra CIA e SIFAR nasce "Gladio" che eredita gran
parte della struttura della Organizzazione O. Governo e Parlamento
italiani verranno tenuti per alcuni anni all'oscuro dell'accordo. Gladio
nasce come organizzazione segreta per la guerra non convenzionale nel
caso di un'invasione dell'Italia da parte di truppe del blocco sovietico e in
caso di avvicinamento al potere delle sinistre

1957
1 Febbraio Dopo una serie di attentati irredentisti in Alto Adige, viene arrestato a
Bolzano il direttore del "Dolomiten"
1 Ottobre Colpo di stato a San Marino , dove il governo di sinistra viene
rovesciato con la forza con l'appoggio militare del governo di Roma
che manda truppe e autoblindo, impegnati soprattutto i Carabinieri.
Gli Stati Uniti sono i primi a riconoscere il nuovo governo. Alti
esponenti della CIA stabiliscono i loro uffici a San Marino

Un'autoblindo dei carabinieri


italiani blocca un accesso a San
Marino in appoggio al colpo di
stato.
12 Ottobre Mentre Luciano Liggio diventa il boss incontrastato della zona di
Corleone, a Palermo si riuniscono all'Hotel del Pelmes i capi delle
famiglie di Cosa Nostra venuti dagli USA e i capi delle più importanti
cosche mafiose siciliane. Sono presenti: Joe Bananas, Joseph
Palermo, John Di Bellis in rappresentanza della famiglia Genovese,
Vito Vitale, Genco Russo e Lucky Luciano . In quella riunione in cui si
mettono a punto le strategie mafiose per i traffici internazionali di
droga ed armi viene anche decisa la condanna a morte di Albert
Anastasia, che verrà ucciso a New York dieci giorni dopo. Alla riunione
partecipa anche l'avvocaticchio di Patti , Michele Sindona. Nonostante
che la riunione si svolgesse in un luogo praticamente pubblico come il
salone dell'hotel, ne' carabinieri, ne' polizia dissero di esserne a
conoscenza se non quando i boss erano già tornati nei loro luoghi di
provenienza

4 Dicembre In una nota di servizio De Lorenzo ribadisce la necessità di mantenere


il più stretto segreto sull'esistenza di Gladio

1958
Gennaio Da una scissione della CISL nasce il il "sindacato giallo" SIDA, alla FIAT che
vincerà le elezioni per la Commissione Interna

Primavera Frank Bruno Gigliotti fonda il "Comitato nazionale di cittadini americani per
rendere giustizia alla massoneria italiana"

Ottobre Sulla rivista dell'Opus Dei "Studi Cattolici" compare un articolo di monsignor
Igino Cardinale dal titolo "Stati Uniti d'America, Stato e Chiesa". Cardinale è
un confidente dell'ambasciata americana a Roma e, più tardi, organizzerà per
conto della CIA , lo spionaggio ai danni di Paolo VI, con la collaborazione di
Federico D'Amato (dell'Ufficio Affari Riservati) e dell'università dei domenicani
"Pro Deo" retta da padre Felix A. Morillon

9 Ottobre Muore Pio XII, gli succederà Giovanni XXIII

1959
Inverno Michele Sindona, lo IOR e la Continental Illinois Bank (la maggior
banca cattolica USA) acquistano la Banca Privata Finanziaria

15 Febbraio Viene formato il governo Segni, monocolore DC con l'appoggio


esterno di MSI, PLI e monarchici

26 Febbraio Il generale De Lorenzo , su ordine del colonnello Vernon Walters, che


diverrà poi, vice direttore della CIA, emette una disposizione interna
dei servizi segreti italiani per intensificare la schedatura e la raccolta
di informazioni su tutti i deputati, vescovi, preti, tecnici, scienziati,
operai, quadri sindacali, dirigenti politici ed ex partigiani. In breve
tempo le schede arriveranno al numero di 157.000, di ciascuna di tali
schede una copia verrà consegnata alla CIA

13 Marzo Viene diffusa una circolare interna del SIFAR in cui si legge: "...al
Servizio interessa poter avere sempre un preciso orientamento sulle
varie personalità che possono assurgere ad alte cariche o comunque
inserirsi o essere interessate nelle principali attività della vita
nazionale, in qualsiasi campo..."

25 Aprile Stefano Delle Chiaie fonda Avanguardia Nazionale

1 Giugno In una nota riservata l'ufficio R del SIFAR dichiara che sono state
costituite 5 unità di "Gladio" per un totale di 1500 effettivi e 3000
uomini mobilitabili

Luglio Per un banale disguido un telegramma della cosiddetta "polizia


parallela" creata da Tambroni, all'interno della Divisione Affari
Riservati (a capo della quale aveva posto Guido De Nozza) finisce sul
tavolo del questore di Roma, Marzano, che fa perquisire la sede
dell'ufficio di import-export che funge da copertura al gruppo di
Beneforti

Novembre Si intensificano gli attentati in Alto Adige

Dicembre L'Italia entra nel Comitato Clandestino di Pianificazione della NATO, si


tratta dell'organismo che coordina le attività di "Stay Behind", di cui
fa parte Gladio

1960
Aprile Arrivano in Italia i dirigenti della massoneria americana Luther A.
Smith e George E. Bushnell per favorire la riunificazione delle varie
osservanze massoniche italiane. Per questa operazione si sono
mobilitate da tempo tutte le logge statunitensi in Italia: la Benjamin
Franklin di Camp Darby, la base USA nei pressi di Livorno, la Aviano
di Trieste, la H. S. Truman di Bagnoli , la Colosseum di Roma, la Mc
Clellan di S. Vito dei Normanni, la Val di Verona, la George
Washington di Vicenza, delle quali fanno parte i massoni impiegati
nelle basi USA o NATO

7 Aprile Un governo monocolore DC guidato da Tambroni ottiene la fiducia


in Parlamento con i voti determinanti del MSI. Tambroni, poi,
rassegna le dimissioni e dopo un tentativo fallito di Fanfani
ostacolato dalla Confindustria, riassume la carica

Estate Continuano gli attentati in Alto Adige

20 Giugno Il giornalista Vittorio Gorresio attribuisce a Tambroni un tentativo di


colpo di stato e rivela alcuni particolari come la sorveglianza cui è
sottoposto Gronchi, con la scusa del pericolo di attentati, e
soprattutto, l'esistenza di nutriti dossier su tutti gli avversari politici
di Tambroni, dentro e fuori la DC. Si tratta dell'Operazione
Ippocampo, un tentativo di instaurazione di un regime autoritario
portato avanti dal governo in carica dell'ex centurione della milizia
fascista Ferdinando Tambroni con eccidi e stragi a Licata, Reggio
Emilia, Palermo e Catania. Si contano decine di morti e feriti.
L'operazione è accompagnata da un grande allarme NATO, manovre
di truppe paracadutate e aviotrasportate partecipano ad
esercitazioni, mentre unità navali di vari paesi attraccano nei porti
di La Spezia, Venezia e Trieste .

1 Luglio Il MSI decide di tenere il suo congresso nazionale a Genova, città


medaglia d'oro della resistenza, pronta reazione popolare, la polizia
carica e iniziano gravissimi incidenti; nei giorni successivi la
protesta si estende a Reggio Emilia (5 morti), Licata e Catania (altri
morti), Palermo e Roma (molti feriti), Milano, Bologna e Firenze

5 Luglio A Ravenna i fascisti incendiano la casa di Arrigo Boldrini presidente


dell'ANPI

7 Luglio La CIA porta a termine un piano di unificazione della massoneria


italiana che porta gran parte delle logge massoniche italiane sotto
l'influenza diretta di quelle statunitensi. In una cerimonia che si
svolge a Roma il ministro delle Finanze Trabucchi riconsegna
Palazzo Giustiniani alla massoneria del Grande Oriente D'Italia , alla
presenza dell'ambasciatore americano J. Zellerbache e dell'agente
della CIA Frank Gigliotti. Sempre nel 1960 i "fratelli americani"
attraverso l'opera dell'instancabile Gigliotti, impongono
l'unificazione del Grande Oriente d'Italia con il Supremo Consiglio
della Serenissima Gran Loggia degli Alam del principe siciliano
Giovanni Francesco Alliata di Montereale, che Pisciotta aveva tirato
in causa a proposito di Portella delle Ginestre e il cui nome
riaffiorerà nei tentativi di colpo si stato di Junio Valerio Borghese e
della Rosa dei Venti

19 Luglio Tambroni è costretto a dimettersi dalla rivolta popolare

Agosto Nel loro rapporto finale sulla missione in Italia, Luther A. Smith e
George E. Bushnell scrivono: "...i fratelli italiani sono avviati verso
la riunificazione di tutta la comunità massonica ed hanno
sottoscritto i protocolli aggiuntivi che prevedono l'impegno
anticomunista...". La massoneria italiana proclama Frank Gigliotti,
Gran Maestro Onorario a vita e rappresentante per l'Italia alla
Conferenza Massonica di Washington .

Guido De Nozza lascia la divisione Affari Riservati a Ulderigo


Caputo, già funzionario dell'OVRA

28 Settembre La mafia uccide il sindacalista comunista Paolo Bongiorno,


segretario della Camera del Lavoro di Lucca Sicula (Agrigento)

Autunno Michele Sindona rafforza la sua collaborazione con la mafia


americana. Gli fa da tramite Dan Porco

12 Novembre Il New York Times accusa l'Italia di essersi avvicinata all'URSS a


causa del contratto firmato da Enrico Mattei a Mosca per l'acquisto
del 20% del fabbisogno nazionale di petrolio a prezzo inferiore a
quello fissato e preteso dalle grandi compagnie petrolifere
statunitensi.

1961
Inverno Naufragato nel sangue per la pronta reazione popolare il tentativo
autoritario di Tambroni , nasce il progetto di distaccare i socialisti dai
comunisti, nasce così l'"apertura a sinistra". Giudicato pieno di incognite
dai settori oltranzisti politici e militari USA, il progetto di apertura è
affiancato da un programma parallelo affidato ai servizi segreti
americani e italiani, quale garanzia che l'operazione che ormai viene
chiamata "centro sinistra" non possa uscire dai limiti prefissati

19 Gennaio Il NSC (National Security Council), organismo dei servizi segreti


americani, in un documento rimprovera a De Gasperi "...di non aver
saputo screditare le pretese comuniste di legittimazione come forza
politica democratica..." e di "...non aver preso adeguate misure per
indebolire il vasto apparato organizzativo comunista..."

2 Febbraio Giovanni De Lorenzo è promosso generale di corpo d'armata e


trattenuto in servizio.

19 Maggio Il capo della polizia Vicari emana la circolare 442/4567 sui piani di
emergenza per il controllo dell'ordine pubblico da parte dei corpi armati
dello stato.

Giugno Il generale de Lorenzo sottoscrive un memorandum della CIA con il


quale i servizi segreti italiani sono impegnati a "programmare azioni
diversificate per eventuali operazioni di emergenza" senza informare il
governo

12 Giugno Serie di attentati in Alto Adige che saranno ricordati come "notte dei
fuochi". Non ci sono vittime. Le forze dell'ordine, benché preavvisate,
non intervengono per prevenire le azioni. Vengono, poi, arrestate 160
persone accusate di appartenere al BAS

15 Luglio Giordano Gamberini, agente della CIA e vescovo valdese viene eletto
gran maestro del Grande Oriente d'Italia, la massoneria da poco
reinsediatasi a Palazzo Giustiniani .

1962
8 febbraio Nasce in Francia l'OAS, l'organizzazione terroristica formata da coloni
francesi che si oppongono all'indipendenza dell'Algeria

4 Marzo Viene stipulato il "protocollo di Venezia" fra Von Thadden, Oswald


Mosley, Thiriart e da Ordine Nuovo. Si tratta di un accordo per il
coordinamento fra gruppi dell'estrema destra e servizi segreti

Primavera Viene emanata la circolare S. 2/511 sul potenziamento del SIFAR il cui
comando viene parificato a quello di una divisione. In base a questa
circolare e alla "legge sulle equipollenze", De Lorenzo potrà diventare
comandante dell'arma dei carabinieri

6 Maggio Il leader della destra DC , Antonio Segni è eletto presidente della


Repubblica con i voti determinanti del MSI e dei monarchici

Giugno Il Generale De Lorenzo sottoscrive un memorandum della CIA con il


quale i servizi segreti italiani sono impegnati a "...programmare azioni
diversificate per eventuali operazioni d'emergenza ..." senza informare il
governo. Tale impegno pone le basi del colpo si stato che tenterà di
attuare il generale De Lorenzo nel luglio 1964

Estate Dopo le condanne inflitte dal tribunale di Milano, il BAS si dissolve. Il


terrorismo altoatesino cambia struttura e metodi, si sposta sempre più a
destra, a fianco delle formazioni neonaziste, collegandosi
contemporaneamente con le strutture di Stay Behind

Luglio Una bomba esplode nella stazione ferroviaria di Verona uccidendo una
persona. Viene indiziato di reato Herbert Kuhn, un altoatesino in
contatto con l'OAS

15 Ottobre Il generale De Francesco viene improvvisamente posto a riposo con 9


mesi di anticipo sulla scadenza del suo mandato di comandante
dell'arma dei carabinieri. Negli ultimi mesi il SIFAR aveva condotto una
campagna contro di lui. Il suo posto viene preso dal generale De Lorenzo
che lascia la direzione del SIFAR al generale Viggiani, alla direzione
dell'Ufficio D va Giovanni Allavena. Il colonnello Tagliamonte diviene
capo dell'ufficio programmazione e bilancio del comando generale dei
carabinieri. Tutti questi personaggi si sono dimostrati nel corso degli
anni fedelissimi a De Lorenzo

27 Ottobre Un aereo bireattore MS-760 dell'AGIP decollato da Catania e diretto a


Milano, si schianta al suolo con a bordo l'ingegner Enrico Mattei,
dirigente dell'industria petrolifera di stato italiana, accusato dalle
compagnie petrolifere private anglosassoni di avere modificato le
condizioni di sfruttamento delle riserve mondiali di idrocarburi a favore
dei paesi del Terzo Mondo. Si sospetta un attentato della mafia su
commissione della CIA, ma non sarà mai provato

Autunno Licio Gelli entra nella loggia Gian Domenico Romagnosi di Roma

L'addetto militare USA Vernon Walters viene sotituito da James Strauss.


Prima di partire incontra De Lorenzo e concorda che i piani di sicurezza
già stabiliti saranno trasmessi non ai rispettivi successori, ma a Rocca
per l'Italia e a Karamessinis per gli USA.

5 Novembre Il New York Times scrive a proposito della morte di Enrico Mattei: "...La
sua influenza spaziava nella politica italiana, nell'equilibrio della guerra
fredda fra Oriente e Occidente e, indirettamente nei rapporti diplomatici
di un'importante potenza della NATO con il blocco comunista e i neutrali
afro-asiatici... Egli aveva sviluppato, durante gli ultimi anni, una forte
deviazione antiamericana e anti-NATO .

1963
Inverno La CIA invia a Camp Darby , vicino a Livorno, il materiale che doveva
servire a costituire le scorte di prima dotazione dei nuclei e delle unità di
pronto impiego della rete Stay Behind, cioè di Gladio. L'armamento è
suddiviso in "convenzionale" e "non convenzionale", quet'ultimo era
costituito da materiale proveniente da paesi del Patto di Varsavia, al cui
uso, era previsto, si dovevano addestrare i gladiatori. Tra il materiale
inviato vi sono 198 pacchi di esplosivo in contenitori metallici, 180 pacchi
trappole esplodenti in contenitori plastici, 106 pacchi di armi (ognuno
contiene uno Sten, 2 pistole, 6 bombe a mano), 364 bombe al fosforo, 24
mortai da 60, 12 cannoni da 57, 120 carabine calibro 30, 24 fucili di
precisione con cannocchiale. Il materiale esplosivo e il munizionamento
vengono successivamente concentrati nel reparto munizioni di Campo
Mele , vicino Sassari. Parte del materiale è destinato all'Ufficio D del
SIFAR. Il grosso del materiale arriva già confezionato in speciali involucri,
al fine di assicurare un perfetto stato di conservazione nel tempo, dato che
era previsto che fossero poi racchiusi in contenitori da interrarsi in appositi
nascondigli (che in codice saranno chiamati NASCO) nelle zone prescelte.
Il materiale made in USA proviene direttamente dagli Stati Uniti o dai
depositi dell'esercito americano in Germania

Febbraio De Lorenzo crea il reparto motorizzazione dell'arma dei carabinieri,


costituisce, inoltre, una rete radiotelegrafica nazionale autonoma che
collega il comando di Via Romania con tutti i comandi di legione d'Italia.

Marzo Giunge in Italia come capo della postazione CIA di Roma William Harvey,
già capo delle squadre "Executive Actions " incaricate dei progetti di
assassinio politico nel mondo, l'uomo che ha diretto l'omicidio di Patrice
Lumumba in Congo. Harvey concorda con il colonnello Rocca del SIFAR la
creazione di "squadre d'azione" per compiere attentati contro sedi
democristiane da attribuire alla sinistra utilizzando i 2.000 nomi di
neofascisti, "...uomini capaci di uccidere, piazzare bombe e ordigni
incendiari...." , presenti negli archivi della postazione della CIA di Roma.
Rocca organizza tali squadre a Milano, Torino, Genova e Modena con
l'aiuto di Luigi Cavallo

1 Aprile Viene ufficialmente costituita (di fatto già costituita da gennaio) la XI


brigata meccanizzata dei carabinieri, che viene dotata di armamento
pesante.

21 Giugno Giovan Battista Montini viene eletto dal conclave papa Paolo VI

Agosto L'Agenzia Radicale denuncia un traffico di armi fra Italia e Sudafrica


autorizzato dal ministero per il commercio estero

9 Ottobre A Roma durante una manifestazione sindacale avvengono incidenti. Strani


personaggi in tuta mimetica e in divisa da poliziotto aggrediscono
pesantemente i manifestanti provocando centinaia di feriti e molti
danneggiamenti. Il senatore Ferruccio Parri accusa di aver agito come
squadre di provocatori le unità clandestine costituite dal colonnello Rocca.
Un'ex generale del SID affermerà molti anni dopo, "...gli uomini
dell'organismo parallelo erano stati accompagnati nei dintorni di Piazza
SS. Apostoli dove, in alcuni appartamenti e nel cortile di un palazzo,
avevano ricevuto e indossato tute mimetiche e divise di polizia. Poi
avevano cominciato a lanciare sassi sugli edili, partendo quindi alla carica
con randelli...". I misteriosi soggetti, risulterà, appartenevano a Gladio

1964
4 Gennaio Durante il viaggio in Israele di Paolo VI la sua scorta è affidata ad
Allavena per il SIFAR e Mons. Marcinkus per i servizi del Vaticano

Febbraio Il SIFAR entra nel Comando Clandestino Alleato

Marzo La giunta della Confindustria stanzia 35 miliardi per finanziare il


"Piano Noto"

1 Marzo Randolfo Pacciardi fonda l'"Unione Popolare Democratica per una


Nuova Repubblica", in cui confluiscono molti fascisti, fra cui Enzo
Dantini ed Antonio Aliotti di Avanguardia Nazionale. Il programma
prevede l'instaurazione di una repubblica presidenziale in Italia.

23 Marzo Il capo del reparto D del SIFAR, Allavena, chiede una informativa al
colonnello Rocca su Ordine Nuovo

16 Aprile Il colonnello Rocca sollecita l'ing. Valerio, amministratore delegato


della Edison e capofila della parte della Confindustria contro la svolta
a sinistra, ad aiutare economicamente Pacciardi, ma questi rifiuta
dicendo che sarebbero "...soldi buttati..."

Maggio Giorgio Pisanò fonda il "Movimento per la Seconda Repubblica". Nello


stesso periodo in Puglia e in Lazio si formano i Centri di Azione
Agraria coordinati dal principe Ruspoli

10 Maggio Pacciardi durante un comizio all'Adriano di Roma invita


esplicitamente allo scontro fisico con le sinistre

Giugno Squadre di civili si addestrano nella base di Capomarrargiu

6 Giugno Pacciardi chiede che il presidente della repubblica componga un


governo di salute pubblica sciogliendo il Parlamento

14 Giugno A Roma si svolgono le celebrazioni per i 150 anni dell'Arma dei


Carabinieri. Durante la cerimonia sfila l'XI brigata meccanizzata con
20 cingolati, 50 autoblindo e 32 mezzi corazzati. De Lorenzo
annuncia che, per il protrarsi delle celebrazioni, i reparti speciali
affluiti a Roma non potranno abbandonare la capitale prima del 20
Luglio. I principali esponenti politici dormono fuori casa

22 Giugno Il primo governo Moro entra in crisi

Luglio Tentativo di colpo di stato del generale Giovanni De Lorenzo, in


opposizione all'ipotesi di un governo di centro sinistra con contenuti
sociali avanzati ("Piano Solo"). Sono trasmesse liste di persone di
sinistra da "enucleare" tratti dalla schedatura di 157.000 persone e
40.000 movimenti, organizzazioni, associazioni e gruppi vari, creata
negli anni precedenti. Il piano prevede l'impiego di milizie volontarie
di destra, cioè dell'organizzazione armata clandestina che verrà poi
conosciuta come "Gladio", l'internamento nelle basi militari in
Sardegna (una di queste viene individuata in quella di Capo
Marrargiu) delle personalità che avrebbero potuto essere ostili al
nuovo regime. Il nuovo governo avrebbe dovuto essere presieduto
da Cesare Merzagora, presidente del Senato, che rappresenta da
anni a Roma il mondo industriale finanziario del nord Italia. Una
grande esercitazione NATO denominata "Corazza Alata" si svolge
contemporaneamente. Il colpo di stato rientra dopo che i socialisti
cedono sul programma

5 Luglio Durante un comizio a Bari, Pacciardi e Ruspoli chiedono la fine del


centro sinistra ed un governo di salute pubblica. Partecipa al comizio
anche Stefano Delle Chiaie. Il settimanale "Epoca", in edicola quella
settimana, esce con una copertina tricolore su cui è scritto: "L'Italia
che lavora chiede al Capo dello Stato un governo energico e
competente che affronti subito con responsabilità la crisi economica
ed il malessere morale che avvelena la nazione."

25 Luglio La crisi di governo è risolta. Il nuovo incarico è affidato ancora a


Moro che propone la stessa composizione del precedente

6 Settembre In una baita della Val Pusteria viene ucciso Louis Amplatz e ferito
George Klotz, entrambi ricercati perché sospettati di essere gli autori
di numerosi attentati in Alto Adige. Subito dopo il fatto Christian
Kerbler, irredentista anche lui, ma che risulterà essere un
informatore della squadra politica della questura, presente al fatto, si
presenta spontaneamente in una caserma degli alpini, ma durante il
trasferimento fra Merano e Bolzano, Giovanni Paternel, capo della
squadra politica di Bolzano, lo fa fuggire; 22 anni dopo sarà
condannato in contumacia per l'uccisione di Amplatz. Paternel  però
dichiarerà che a far fuoco erano stati in realtà i carabinieri, ciò verrà
confermato da altre testimonianze. Risulterà poi dalle indagini del
giudice Mastelloni che il gen. De Lorenzo "...voleva esperire la
possibilitàdi uccidere uno o due terroristi sudtirolesi..." e che in tale
intento erano implicati anche il questore di Bolzano Ferruccio Allitto
Bonanno e il funzionario dell'Ufficio Affari Riservati Silvano
Russomanno

15 Novembre Il bagagliaio del treno Brenner Express, staccato dal convoglio dopo
una segnalazione anonima, salta in aria. L'attentato e il suo
preordinato fallimento sono attribuiti al SIFAR nel quadro di una
manovra diretta a preservare "...l'italianità dell'Alto Adige ..." che la
NATO esige

10 Dicembre Visita in Italia di Ciombè . Si svolgono numerose manifestazioni di


protesta della sinistra che vengono attaccate dalla polizia che è
spudoratamente affiancata dagli squadristi di Avanguardia Nazionale

24 Dicembre Giuseppe Saragat viene eletto presidente della repubblica dopo che
Antonio Segni, colpito da ictus, rassegna le dimissioni.

1965
3 Maggio L'istituto di studi militari Alberto Pollio organizza un convegno, a
Roma all'Hotel Parco dei Principi, sulla "guerra rivoluzionaria" che
viene finanziato dallo Stato Maggiore dell'esercito. La presidenza del
convegno è composta dal consigliere della Corte d'Appello di Milano,
Salvatore Alagna, dal generale dei paracadutisti Alceste Nulli-Augusti
e dal colonnello di artiglieria Adriano Magi Braschi . La relazione
introduttiva è tenuta da Enrico de Boccard, ex gerarca della RSI. Fra i
relatori Guido Giannettini su "La varietà delle tecniche nella condotta
della guerra rivoluzionaria", Pino Rauti su "La tattica della
penetrazione comunista in Italia", Giorgio Pisanò su "Guerra
rivoluzionaria in Italia 1943-1945", Giano Accame collaboratore di
Pacciardi su "La controrivoluzione degli ufficiali greci", Pio Filippani
Banconi, impiegato all'ufficio cifra del ministero della difesa propone
la creazione di piccole squadre addestrate a "...compiti di
controterrore, in modo da determinare una diversa costellazione delle
forze di potere...". Tra gli altri partecipanti ci sono Ivan Matteo
Lombardo, dirigente della Squibb, autore con Saragat della scissione
del PSI del 1947, Vittorio De Biase braccio destro di Giorgio Valerio.
Tra gli osservatori sono presenti Stefano Delle Chiaie e Mario Merlino.
Un raduno fra fascisti, alte cariche dello Stato, e imprenditori, che in
maniera molto lucida getteranno le basi ideologiche e organizzative
della "strategia della tensione"

Brani più significativi degli interventi al convegno dell'Hotel


Parco dei Principi

5 Giugno Muore il gen. Viggiani, Giovanni Allavena lo sostituisce alla direzione


del SIFAR. De Lorenzo riesce a piazzare un altro suo fedelissimo alla
segreteria generale della Difesa: il gen. Giraudo. Queste nomine non
rispettano l'accordo esistente fra De Lorenzo e il gen. Aloja (Capo di
Stato Maggiore dell'Esercito). Inizia così la cosiddetta "guerra dei
generali"

29 Giugno L'ambasciatore americano a Roma invia una nota classificata "secret"


e "limit distribution" al Dipartimento di Stato USA dove riassume un
suo colloquio con Francesco Malfatti, consigliere diplomatico di
Giuseppe Saragat. In tale documento si legge che "Saragat ha
raggiunto la conclusione che il maggior problema nella scena italiana
è costituito dal Partito Comunista e che se in extremis fosse
necessario è determinato a usare le Forze Armate per impedire ai
comunisti di andare al potere in Italia". Saragat era stato eletto
Presidente della Repubblica da meno di un anno, anche con i voti
comunisti

Estate "Concretezza ", la rivista della corrente di Andreotti pubblica un


articolo che parla della "...tendenza delle rivalità tra militari a tradursi
in lettere anonime e dossier..."

26 Agosto Attentato dei sudtirolesi a Sesto Pustetia (BZ), muoiono 2 carabinieri

Novembre Inizia lo scontro fra i gen. Manes e De Lorenzo

Nel Centro Addestramento segreto di Capomarrargiu si svolge un


corso per ufficiali, coordinato dal ten. col. Pasquale Fagiolo, in cui
vengono fornite "...cognizioni circa i metodi e le tecniche della
sovversione politica nonché degli obiettivi e degli scopi cui deve
tendere la lotta antisovversiva

18 Novembre Dopo che le prime voci iniziano a filtrare sul Piano Solo, con il decreto
del presidente della Repubblica n. 1477 i servizi segreti italiani
cambiano nome il SIFAR si trasforma in SID, diviso in tre uffici, uno
per lo spionaggio politico militare all'estero, uno per seguire la
situazione degli agenti all'estero e il terzo (l'Ufficio D ) per il
controspionaggio in Italia, la vendita all'estero di armi, la sorveglianza
degli estremisti e dei movimenti ritenuti pericolosi per la NATO. Il
nuovo servizio diventerà però operativo solo nel Luglio dell'anno
successivo

Dicembre Il Gran Maestro aggiunto Roberto Ascarelli presenta l'"apprendista"


Licio Gelli al Gran Maestro Gamberini, il quale lo eleva
immediatamente di grado nella gerarchia massonica e lo inserisce
nella loggia "P2 "

Tramite una operazione bancaria Michele Sindona trasferisce a Junio


Valerio Borghese una forte somma consegnatagli dall'Opus Dei
spagnola

22 Dicembre De Lorenzo viene nominato Capo di Stato Maggiore dell'Esercito al


posto di Aloja, che a sua volta diventa Capo di Stato Maggiore della
Difesa

1966
Gennaio Pino Rauti e Guido Giannettini pubblicano "Le mani rosse sulle forze
armate", scritto su commissione del gen. Aloja, contiene violenti
attacchi al generale De Lorenzo

17 Gennaio Il SIFAR ribadisce in una nota la necessità di continuare a tenere


segreta l'esistenza di Gladio e l'esclusiva competenza dei militari su
di essa

30 Gennaio La rivista l'Astrolabio pubblica un trafiletto dal titolo "SIFAR e


Generali", nel quale si parla del "...multiforme uso dei dossier...".
Dalla sede centrale del SIFAR parte l'ordine per i propri agenti di
acquistare tutte le copie in vendita che vengono acquistate nelle
successive 24 ore

23 Febbraio Viene varato il terzo governo Moro. Tremelloni (PSDI) è ministro


della difesa al posto di Andreotti. Cossiga è sottosegretario alla
difesa con delega per i servizi segreti e per l'Arma dei carabinieri. Il
gen. Ciglieri viene nominato comandante dei carabinieri, proviene
dal comando del IV corpo d'armata "Alto Adige " dove ha teorizzato
l'uso dei cacciatori di taglie per eliminare i terroristi altoatesini, è
anch'egli un fedelissimo di De Lorenzo. Inizia uno scontro fra
Ciglieri e Manes

Marzo Esce "Nuova Repubblica", giornale del movimento omonimo.

11 Marzo La Francia pur restando nella NATO in quanto alleanza politica, esce
dall'accordo militare; nella polemica che ne segue emerge la
conferma di accordi segreti fra i paesi aderenti all'Alleanza

27 Aprile Nel corso di uno scontro fra studenti di sinistra e fascisti


all'università' di Roma viene assassinato lo studente socialista Paolo
Rossi

Giugno Il servizio segreto italiano cambia denominazione, e l'ormai


impresentabile SIFAR diventa SID. La nuova struttura viene
suddivisa in tre "uffici": l'uno per lo spionaggio politico militare
all'estero, un secondo per la situazione degli agenti all'estero, e il
terzo (D), per il controspionaggio in Italia, la vendita all'estero di
armi, la sorveglianza degli estremisti e dei movimenti ritenuti
pericolosi per la NATO

25 Luglio In Alto Adige, tre guardie di finanza muoiono in un attentato a S.


Martino in Casies (BZ)

10 Settembre Attentatori altoatesini compiono una strage in una caserma delle


guardie di frontiera (tre rimangono uccise) a Malga Sasso (BZ)

1967
5 Gennaio Escono le prime indiscrezioni sul Piano Solo del 1964. Viene aperta
una inchiesta amministrativa sul SIFAR dal governo

31 Gennaio Il presidente della Sinistra Indipendente, Ferruccio Parri, denuncia il


tentativo di colpo di stato di De Lorenzo del Luglio '64

20 Febbraio Antonio Aliotti, ex militante di Avanguardia Nazionale, viene trovato


morto (la versione ufficiale dirà suicidato) su una macchina piena di
armi a Roma

15 Aprile Il governo destituisce il gen. De Lorenzo da Capo di Stato Maggiore


dell'Esercito. Vengono prese eccezionali misure di sicurezza, palazzo
Chigi, sede del governo, viene circondato da agenti di PS. La rete di
collegamento radio dei carabinieri, voluta da De Lorenzo, viene
isolata. Il governo italiano annuncia la distruzione dei 157.000
fascicoli illeciti istruiti dal SIFAR, ma ciò non avverrà. E' l'inizio dello
"scandalo SIFAR "

21 Aprile La commissione Beolchini sul Piano Solo del Luglio '64 accerta la
schedatura illegittima di oltre 150.000 persone da parte del SIFAR

Primavera Mino Pecorelli fonda il giornale "Mondo d'Oggi "ed inizia una
campagna contro Pieraccini e Corona (PSI) accusati di aver ricevuto
soldi dal SIFAR

14 Maggio L'Espresso documenta il Piano Solo del Luglio '64 accusando De


Lorenzo e Segni

26 Giugno Quattro soldati vengono uccisi a Cima Vallona in un attentato


sudtirolese

1 Luglio Il col. Rocca va in pensione. Viene sostituito, all'ufficio REI, da Nicola


Falde uomo di fiducia del ministro Giacinto Bosco

30 Settembre Una valigia piena di esplosivo, lasciata da uno sconosciuto sul treno
Alpen Express, salta in aria uccidendo due guardie di polizia
ferroviaria che tentavano di disinnescarla. Viene chiamato in causa,
ma senza conseguenze giudiziarie, il neofascista Franco Freda

Autunno Viene fondato il gruppo fascista Europa Civiltà

Nascono i Nuclei per la Difesa dello Stato che iniziano a fare


propaganda fra gli ufficiali dell'esercito

11 Novembre Inizia il processo a Scalfari e Jannuzzi, giornalisti dell'Espresso, per


la querela presentata dal gen. De Lorenzo in seguito agli articoli in
cui veniva accusato di essere a capo del Piano Solo del Luglio '64

Dicembre Il presidente della Finmeccanica (IRI ), Salvatore Magri, in un


intervento al Centro di Alti Studi Militari, dichiara: "...D'ora in poi
sarà necessario considerare il bilancio della difesa non soltanto come
un complesso di spese strettamente militari, bensì anche come un
investimento per il progresso tecnologico del paese..."

1968
Inverno Michele Sindona entra in rapporto di affari con Roberto Calvi

10 Gennaio Il governo forma una commissione di tre generali presieduta dal gen.
Luigi Lombardi sul Piano Solo, il tentativo di colpo di stato del luglio
1964. è l'ennesima manovra per evitare la costituzione di una
commissione parlamentare

26 Febbraio Il gen. Forlenza sostituisce il gen. Ciglieri al comando dell'Arma dei


carabinieri. Il gen. Duilio Fanali viene nominato capo di stato
maggiore dell'Aeronautica

29 Febbraio A Roma i fascisti tentano di assaltare l'università occupata, ma sono


respinti. Il rettore usa l'episodio come pretesto per far sgomberare e
chiudere la città universitaria

3 Marzo Si conclude il processo ai giornalisti dell'Espresso, Scalfari e


Jannuzzi, per le rivelazioni sul fatti del luglio '64 Vengono condannati
rispettivamente a 15 e 14 mesi di reclusione con la condizionale. Il
PM, Occorsio, aveva chiesto il loro proscioglimento per aver
esercitato il proprio diritto di cronaca e di critica. Durante le udienze
sono stati sentiti come testimoni Taviani, Andreotti e De Martino e
viene letto il "rapporto Manes", anche se censurato da 72 omissis,
sul Piano Solo

11 Marzo A Milano i fascisti cercano di attaccare l'Università Statale, ma


vengono respinti dopo un'ora di scontri molto duri. Il rettore prende
a pretesto l'episodio per chiudere l'università.

16 Marzo Scontri all'università occupata di Roma fra fascisti e studenti di


sinistra durante i quali uno dei leader del movimento, Oreste
Scalzone, riporta la frattura della colonna vertebrale. I fascisti
vengono espulsi in tutta Italia dalle facoltà in lotta. Inizia
l'infiltrazione coperta nel movimento. Mario Merlino (di Avanguardia
Nazionale) fonda il gruppo XXII Marzo, sedicente anarchico

12 Aprile Il ministro della Difesa sospende il gen. Giovanni De Lorenzo,


candidato alla Camera nelle liste monarchiche, a causa di una
circolare inviata a tutti i comandi per sollecitare il voto dei militari

16 Aprile 52 estremisti di destra, fra cui l'agente del SID Stefano Serpieri,
Mario Merlino che successivamente si infiltrerà fra gli anarchici, Pino
Rauti, Stefano Delle Chiaie, Franco Rocchetta e gran parte dei nomi
del terrorismo nero che compariranno quasi al completo nelle
cronache della strategia della tensione, partono da Brindisi per un
viaggio di istruzione sulle tecniche di infiltrazione, nella Grecia dei
colonnelli, a spese del governo greco, nell'occasione della
celebrazione del primo anniversario del colpo di stato di destra
avvenuto in questo paese che ha portato al potere il colonnello
d'artiglieria Giorgio Papadopulos. Il viaggio è frutto della nuova
collaborazione fra il SID e il KYP greco ed è stato organizzato dal
tenente colonnello Pieche

6 Giugno La commissione presieduta dal gen. Luigi Lombardi sul Piano Solo,
conclude i lavori affermando che"...non ci fu tentativo di colpo di
stato nel '64...", ammette però, a sorpresa, che "...nella primavera
del '64, a partire dal 13 Aprile, De Lorenzo aveva posto in atto
misure illegali tese ad assumere il comando delle grandi città...",
confermando inoltre il reclutamento avvenuto di squadre di civili che
dovevano garantire il fiancheggiamento delle azioni

27 Giugno Il colonnello Renzo Rocca, uno degli uomini chiave nelle attività dei
settori dei servizi segreti italiani più legati alle operazioni clandestine
della CIA in Italia, viene trovato morto con un colpo di pistola
sparato alla testa nel suo ufficio "privato" di Via Barberini a Roma,
che in realtà serviva da copertura per traffici e attività di spionaggio.
La tesi del suicidio non convincerà nessuno. Il giudice, Ottorino
Pesce, che trova sei motivi per credere a un delitto commesso per
eliminare Rocca è estromesso dalle indagini. Gli agenti del SID,
invece, immediatamente dopo il ritrovamento, si mettono all'opera
nell'ufficio del generale

Luglio Il gen. Federico Gasca Queirazza viene nominato nuovo capo


dell'Ufficio D del SID

Settembre Il giornale di Pecorelli , Mondo d'Oggi, preannuncia una inchiesta


sull'Università Pro Deo, gestita da Padre Morlion : "...Affari, sesso,
devozione ...una inchiesta attenta e complessa che coinvolgerà la
Gestapo nazista e la CIA americana, il Vaticano ed i servizi segreti di
tre paesi della NATO, la FIAT, la Montecatini, la Michelin, la Bata,
Claire Booth Luce e l'Ordine dei domenicani". L'Ufficio Affari Riservati
offre a Pecorelli, il quale accetta, una cospicua somma di denaro per
cessare le pubblicazioni per almeno 5 anni

13 Settembre Junio Valerio Borghese fonda il Fronte Nazionale

Stefano delle Chiaie rifonda Avanguardia Nazionale

22 Ottobre Pecorelli fonda l'agenzia di informazioni "OP ", con autorizzazione del
tribunale n. 12418. Anni dopo Nicola Falde (che fu per qualche
tempo direttore di OP) rivelerà che l'agenzia fu voluta
dall'ammiraglio Henke "...per scopi inconfessabili..."

Novembre I corrispondenti italiani dell'organizzazione fascista internazionale


Aginter-press redigono una "risoluzione strategica" che prefigura
esattamente la strategia della tensione che insanguinerà l'Italia

Gelli divenuto venerabile della P2, recluta il gen. Allavena ed eredita


le copie dei fascicoli del SIFAR

Michele Sindona acquisisce il controllo della Finanziaria Sviluppo

1969
Inverno Arriva un'altra consistente fornitura di armi e di esplosivi, dalla
CIA, alla base di Camp Darby, vicino Livorno, per approvvigionare
Gladio

Gennaio A Padova vengono realizzati attentati alla casa del rettore Opocher
e del questore Bonanno dal gruppo Ordine Nuovo guidato da
Franco Freda

31 Marzo Viene costituita una commissione parlamentare d'inchiesta sul


Piano Solo del luglio '64

9 Aprile A Battipaglia avvengono duri scontri fra manifestanti in lotta contro


la chiusura del tabacchificio locale, unico stabilimento industriale
della città, e la polizia che uccide il tipografo Carmine Citro e
Teresa Ricciardi, insegnante in una scuola media di Eboli, i feriti da
arma da fuco sono più di 100. Il giorno seguente la popolazione
inferocita mette in fuga anche i deputati e i sindacalisti di sinistra
e, armata di pietre, bastoni e molotov, assale la locale caserma dei
carabinieri, incendiandola. Vengono pure bruciati molti automezzi
della polizia e disarmati numerosi agenti e carabinieri.
Successivamente verranno arrestate 119 persone. Su OP, Mino
Pecorelli, aveva "anticipato" gli incidenti nei giorni precedenti

18 Aprile Ordine Nuovo di Franco Freda si riunisce clandestinamente a


Padova con "...personaggio che viene da Roma ..."

24 Aprile A Battipaglia durante una manifestazione la polizia apre il fuoco e


uccide un dimostrante. L'agenzia OP, una settimana prima, aveva
preannunciato "...gravi sviluppi a Battipaglia ...".

25 Aprile Una serie di bombe ad alto potenziale esplodono alla Fiera di


Milano e alla stazione centrale della stessa città, provocando una
ventina di feriti. La polizia attribuisce le responsabilità ad un
gruppo di anarchici amici di Feltrinelli. Verrà poi appurato che gli
autori sono membri di Ordine Nuovo. La "strategia della tensione"
teorizzzata nel convegno dell'Hotel Parco dei Principi diventa
operativa

27 Aprile Muore in un poco credibile incidente d'auto il gen. Ciglieri a


Padova. Fu Ciglieri ad incaricare Manes di indagare sull'Arma dei
Carabinieri e sul Piano Solo di De Lorenzo

16 Giugno Il commissario Juliano arresta Massimiliano Fachini accusandolo


degli attentati di Gennaio a Padova. Il ministero apre un'inchiesta
sul commissario Juliano, Elvio Catenacci, funzionario del ministero,
lo sospende dal servizio. Successivamente Juliano verrà trasferito
a Matera

25 Giugno Il gen. Manes muore per una crisi cardiaca mentre sta deponendo
presso la commissione parlamentare d'inchiesta sul Piano Solo. I
familiari di Manes costeranno che il generale è stato ucciso. Aldo
Semerari cercherà di ottenere i documenti di Manes conservati
dalla famiglia

29 Giugno Muore Arturo Michelini, Giorgio Almirante lo sostituisce alla


segreteria del MSI

8 Agosto 8 bombe rudimentali a bassa potenza esplodono su 8 treni in


movimento in diverse località d'Italia, provocando 12 feriti. Una
bomba inesplosa viene trovata in un gabinetto del treno Bari-
Venezia. Un'altra viene trovata alla stazione centrale di Milano sul
Lombardia-Express, il direttissimo Trieste-Parigi

Estate Il gruppo fascista Europa Civiltà organizza dei campeggi


paramilitari nei dintorni di Roma

13 Settembre Alberto Muraro, testimone del caso a cui ha lavorato il commissario


Juliano e che vede coinvolti Freda e Fachini viene assassinato a
Padova

23 Settembre In una lettera inviata dal massone Bacciani a Prisco Brilli,


consigliere dell'Ordine del Grande Oriente d'Italia, si riferisce
un'informazione di Licio Gelli secondo cui "...400 alti ufficiali
dell'esercito sono stati iniziati alla massoneria al fine di predisporre
un "governo di colonnelli", sempre preferibile ad un governo
comunista....". Il capo della polizia Vicari dirà in seguito,
deponendo al processo di Catanzaro per la strage di Piazza
Fontana, di un golpe minacciato per l'estate 1969, come di "....uno
dei più seri tentativi eversivi di questi anni..."

4 Ottobre Mancata strage a Trieste. Mentre il Presidente della Repubblica


italiana, Giuseppe Saragat, è in visita ufficiale in Jugoslavia, una
bomba di sei chili di esplosivo ad alto potenziale, collocata sulla
finestra di una scuola slovena piena di bambini è ritrovata
inesplosa per un difetto alla pila del contatto elettrico. Un'altra
bomba esplode sul confine italo-jugoslavo a Gorizia il 6 Ottobre.
Guido Giannettini fa parte del seguito presidenziale, ufficialmente
inviato del "Secolo d'Italia ", organo del MSI, in realtà aveva avuto
l'incarico da parte del SID di "...prendere contatto con i giornalisti
jugoslavi e d'oltrecortina che presentino aspetti di vulnerabilità dal
punto di vista ideologico e che si dimostrino aperti al sistema di
vita occidentale...".

15 Ottobre Al processo di appello per il caso De Lorenzo - L'Espresso,


l'avvocato di De Lorenzo esibisce alla corte dei nastri su cui è
incisa la conversazione svoltasi il 14 Aprile 1967 fra il generale e il
capo di gabinetto del ministero della difesa. Nella conversazione il
capo gabinetto esprime la volontà del governo di insabbiare
l'inchiesta sul SIFAR. il SID reclama immediatamente il nastro,
prima che possa essere ascoltato per intero

24 Ottobre Pierluigi Concutelli, Guido Lo Porto e altri due fascisti vengono


fermati dai carabinieri attirati da una sparatoria nei pressi del
poligono di tiro di Bellolampo, nei dintorni di Palermo. Nel
bagagliaio della macchina vengono trovate molte armi da guerra
avvolte in carta di giornale. Vengono tutti arrestati, Concutelli è
condannato a 2 anni e Lo Porto a 16 mesi

16 Novembre Ordine Nuovo si spacca, Rauti e la maggioranza tornano nel MSI,


Clemente Graziani fonda il Movimento Politico Ordine Nuovo

23 Novembre Al IX congresso del MSI, gli ex di Ordine Nuovo ottengono diversi


posti nel comitato centrale e nella direzione nazionale

Dicembre Il Vaticano, in difficoltà per il dissesto della società Condotte, affida


a Sindona la gestione dell'operazione finanziaria, che acquista il
pacchetto azionario di proprietà del Vaticano.

Lutri è sostituito da Elvio Catenacci alla guida dell'Ufficio Affari


Riservati .

7 Dicembre Il giornale londinese "Observer" pubblica un "....rapporto sulla


situazione italiana..." redatto da un agente dei colonnelli greci in
Italia, da cui si apprende l'esistenza di una organizzazione, legata
ai servizi segreti del colonnello Papadopulos (KYP ), per attentati in
Italia, come parte di una trama progettata da elementi di estrema
destra e da militari per un colpo di stato militare incoraggiato e
appoggiato dal governo greco

10 Dicembre Un commando di una decina di persone fa irruzione negli uffici


dell'imprenditore edile Salvatore Moncada, a Palermo. Vengono
uccise 4 persone fra cui Michele Cavataio, killer di Cosa Nostra.
Con questo episodio finisce la guerra fra cosche mafiose che aveva
caratterizzato gli anni '60 e segna la ripresa delle attività di Cosa
Nostra. Viene formato un triumvirato incaricato di rimettere in
sesto la mafia di cui fanno parte Salvatore Riina, uomo di Luciano
Liggio, Stefano Bontate e Gaetano Badalamenti

12 Dicembre Una bomba esplode alla Banca Nazionale dell'Agricoltura a Milano,


il bilancio della strage è di 16 morti e 88 feriti. Sarà ricordata come
la strage di Piazza Fontana. Altre 3 bombe esplodono a Roma
causando 13 feriti, mentre un'altra bomba inesplosa viene
ritrovata a Piazza Scala a Milano

15 Dicembre L'anarchico Pinelli viene arrestato nel corso delle indagini per la
strage di Piazza Fontana . Durante un interrogatorio viene
suicidato da una finestra della Questura di Milano. Nei giorni
seguenti l'Unità pubblica in prima pagina la foto del "mostro
Valpreda" sostenendo che si tratta di un personaggio ambiguo.
mentre Lotta Continua difende Valpreda ed accusa il commissario
Luigi Calabresi di aver "defenestrato" Pinelli

17 Dicembre Un rapporto del SID indica in Yves Guerin-Serac, titolare


dell'agenzia Aginter Press di Lisbona,   noto neonazista il presunto
ideatore della serie di attentati che si sono susseguiti nel 1969 e
che sono culminati nella strage di Piazza Fontana a Milano. Ma tale
rapporto indica Serac come "anarchico... certamente in rapporti
con la rappresentanza della Cina comunista a Berna". Il
depistaggio continua

Gli anarchici milanesi definiscono l'attentato di Piazza Fontana


"strage di Stato"

1970
Inverno Il Banco Ambrosiano di Roberto Calvi acquista la società
Compendium di Michele Sindona

18 Gennaio Viene assassinata Carla Gruber, amante del fascista Luberti,


soprannominato "il boia di Albenga". La Gruber era in procinto di
fare rivelazioni sulla strage di Piazza Fontana
28 Gennaio In un pozzo della periferia di Roma viene trovato il cadavere di
Armando Calzolari, tesoriere del Fronte Nazionale. L'inchiesta
archivia il caso come suicidio. Nel libro inchiesta "La strage di
Stato" viene indicato il gruppo di fascisti, coinvolto nella strage del
12 Dicembre, come autore della morte di Calzolari, che sarebbe
stato ucciso per evitare che facesse rivelazioni su Piazza Fontana.
Una successiva nuova inchiesta si concluderà con il verdetto
"...omicidio ad opera di ignoti..."

11 Febbraio Il presidente della commissione parlamentare di inchiesta sul caso


SIFAR, il senatore democristiano Alessi, ordina il sequestro del
nastro esibito dalla difesa di De Lorenzo. Otto giorni dopo il nastro
viene sequestrato dal ministero della Difesa (il sequestro viene
eseguito da Francesco Cossiga)

21 Febbraio Viene eletto gran maestro del Grande Oriente d'Italia Lino Salvini

Aprile Una serie di attentati dinamitardi a tralicci dell'alta tensione


vengono realizzati a Tirano e Valdisotto. Lo scopo è quello di
causare interruzioni di energia elettrica in modo da causare un
black out a Milano e in parte della Lombardia creando il caos. Il
piano prevede una "...settimana di fuoco..." a Bologna, Carrara,
Empoli, Catanzaro, Palermo, Viareggio, Pisa e Sondrio con attentati
dimostrativi e attacchi alle caserme realizzati da fascisti del MAR
(Movimento di Azione Rivoluzionaria) che si forma a Sondrio
guidato da Carlo Fumagalli) e della Lega Italia Unita per realizzare
una "...stagione eversiva..." tendente ad instaurare in Italia una
repubblica presidenziale. Il piano naufraga dopo le prime esplosioni

3 Luglio Il giudice Amati accoglie la richiesta di archiviazione per la morte


di Pinelli e la classifica come "fatto accidentale"

22 Luglio Una carica di tritolo fa saltare un tratto di binario a Gioia Tauro e


provoca il deragliamento della "Freccia del Sud" causando 6 morti
e 139 feriti

Settembre Rivolta a Reggio Calabria fra il 5 Luglio e il 15 Settembre


strumentalizzata dalla destra fascista. Il ministro degli interni
comunica alla camera il bilancio della sommossa: 3 morti di cui 2
civili e 1 militare, 191 feriti nella polizia e 37 fra i civili, 426
persone denunciate, 19 giorni di sciopero generale, 25 cortei, 12
attentati dinamitardi, 32 blocchi stradali, 14 blocchi ferroviari, 1
blocco dell'aeroporto, 2 blocchi portuali, 1 occupazione degli studi
radiotelevisivi, 6 assalti alla Prefettura e 4 alla Questura, 23 scontri
con la polizia

17 Settembre Viene rapito il giornalista dell'Ora di Palermo, Mauro De Mauro. Il


suo cadavere non verrà mai ritrovato. Stava lavorando per conto
del regista Franco Rosi sulla morte di Enrico Mattei

18 Settembre Eugenio Henke lascia a Vito Miceli il comando del SID

20 Settembre In una cerimonia organizzata da Elvio Sciubba per il centenario di


Roma capitale partecipano i fascisti di Europa Civiltà con il loro
capo Loris Facchinetti

26 Settembre Muoiono in in un altro improbabile incidente d'auto cinque militanti


anarchici calabresi, due dei quali testi nel processo per la strage di
Piazza Fontana, impegnati in un'inchiesta di controinformazione
sull'attentato alla Freccia del Sud

13 Novembre Una bomba esplode nella notte davanti alla Statale di Milano.
L'attentato viene attribuito all' estrema destra

7 Dicembre Tentativo di colpo di stato guidato da Junio Valerio Borghese e


dall'industriale romano Remo Orlandini. L'operazione, chiamata in
codice "Tora Tora", avrebbe dovuto portare ad un pronunciamento
delle alte gerarchie militari. Durante la notte Vito Miceli, amico di
Borghese e capo del SID, viene avvertito dal capo dell'Ufficio D del
SID, Queirazza, che i golpisti avevano occupato il Viminale e
portato via due camion di armi. Il capo del SID ordinò al suo
sottoposto di non prendere iniziative, perché avrebbe provveduto
lui stesso. Nelle due ore successive, però, non fece nulla e i
neofascisti poterono lasciare indisturbati il Ministero dell'Interno e
nulla fu detto alla magistratura

12 Dicembre Nel corso della manifestazione per la commemorazione di Piazza


Fontana viene ucciso da un lacrimogeno lo studente di legge
Saverio Saltarelli

14 Dicembre Il ministero della difesa restituisce il nastro esibito dalla difesa di


De Lorenzo alla commissione parlamentare sul Piano Solo del
Luglio '64, ma ne proibisce l'audizione perché "...coperto da
segreto politico militare...", il giorno successivo la commissione
termina i suoi lavori, viene prodotta una mozione di minoranza
firmata da PCI, PSIUP, Sinistra Indipendente

1971
6 Gennaio Salvini cerca di sottrarre il controllo della loggia P2 a Licio Gelli

7 Gennaio Scoppia un incendio doloso nel deposito della Pirelli-Bicocca di viale


Sarca a Milano. I danni sono ingenti e un giovane operaio muore nel
tentativo di spegnere il fuoco. Inizialmente si incolpano gli ambienti
della sinistra extraparlamentare, a fine inchiesta, anni dopo, verrà
appurato che l'attentato è stato compiuto dal MAR (Movimento di
azione rivoluzionaria)

18 Gennaio Una sofisticata bomba viene trovata e disinnescata da una pattuglia


della polizia a Trento, in una piazza dove era programmata una
manifestazione pubblica. Inizialmente la responsabilità verrà attribuita
a Lotta Continua, ma l'inchiesta porterà all'incriminazione di diversi
ufficiali dei carabinieri

23 Gennaio Viene pubblicata la notizia di un campeggio paramilitare fascista


svoltosi sulle Alpi trentine . Si scoprono, quindi, altri campeggi
paramilitari, i cosiddetti "Campi Hobbit", in varie località italiane,
spesso finanziati dal ministero della difesa, tramite le associazioni
d'arma. Viene pubblicata la notizia di un campeggio paramilitare
fascista svoltosi sulle Alpi trentine.

Febbraio Edgardo Sogno fonda i Comitati di Resistenza Democratica, cui


aderisce fra gli altri, l'ex comandante dei partigiani bianchi Enrico
Martini-Mauri

4 Febbraio A Cosenza i fascisti attaccano con bombe a mano un corteo


antifascista. Muore l'operaio Giuseppe Malacaria, 16 i feriti

8 Febbraio
Esplode una bomba a Trento

12 Febbraio A Trento esplode un'altra bomba

5 Marzo Assemblea della loggia P2 sulla "...situazione economica e politica


dell'Italia e... nostra posizione in caso di ascesa al potere dei clerico-
comunisti...". Si parla apertamente di volontà di instaurare un
"...regime autoritario di destra e militare preferibile ad un governo
comunista..."

11 Marzo A Milano si tiene una manifestazione della "Maggioranza Silenziosa"


presieduta dall'avv. Adamo Degli Occhi (vice presidente della Lega
Italia Unita ed ex partigiano bianco). Aderiscono il MSI, il PDIUM, ed il
capogruppo DC al comune Massimo De Carolis, solidarizzano
pubblicamente con tale manifestazione un gruppo di 77 deputati
democristiani capitanati da Ciccardini

14 Marzo Si svolge a Roma una manifestazione degli "Amici delle Forze Armate"
promossa da Gino Ragno, appartenente ad Ordine Nuovo e legato alla
Aginter Press, aderiscono il MSI, il PDIUM, Randolfo Pacciardi ed i
deputati DC, Ciccardini e Greggi

16 Marzo Un gruppo di 90 deputati DC, coordinato da Ciccardini, presenta un


documento in cui chiede l'interruzione della collaborazione con il PSI,
la repubblica presidenziale e la legge elettorale maggioritaria

18 Marzo Il ministro degli interni Restivo rende noto il tentativo di colpo di stato
del 7 Dicembre. La Procura di Roma spicca un mandato di cattura per
il principe Borghese il giorno successivo. Junio Valerio Borghese si
rifugia in Spagna

13 Aprile Il giudice Stiz fa arrestare Freda e Ventura per la strage di Piazza


Fontana e gli attentati del Dicembre 1969

Giugno Avvengono in tutta Italia oltre 90 aggressioni a militanti o sedi della


sinistra, il 22, a Milano, un militante di sinistra viene ferito da un colpo
di pistola alla testa

Gasca Queirazza lascia la guida dell'ufficio D del SID a Gian Adelio


Maletti

24 Giugno Inizia all'Hotel Parco dei Principi a Roma un convegno su "...guerra


non ortodossa e difesa...".

25 Giugno La moglie di Giuseppe Pinelli, Licia denuncia il commissario Calabresi e


altri 5 poliziotti per l'omicidio volontario del marito

30 Giugno Michele Sindona riesce a conquistare il controllo della "Centrale"

16 Luglio Muore di infarto polmonare a Milano Cornelio Rolandi. Rolandi era il


principale accusatore di Valpreda nell'inchiesta su piazza Fontana

5 Agosto Il pretore Raffaele Guariniello perquisisce gli uffici dei servizi generali
della FIAT e sequestra 150.655 schede in cui sono indicate le tendenze
politiche ed altre notizie personali dei dipendenti del gruppo
industriale. Viene scoperta l'esistenza di un servizio segreto privato
della FIAT diretto da Luigi Cavallo. Nell'operazione risulterà in seguito,
coinvolta anche Gladio

13 Agosto Su richiesta del giudice istruttore, Miceli, capo del SID, risponde che la
notte tra il 7 e l'8 Dicembre (golpe Borghese) il SID aveva ricevuto
notizia di un "...imprecisato gesto clamoroso da parte di estremisti di
destra, ma non era emersa alcuna conferma della notizia riferita..."

15 Agosto Dante Baldari muore in un improbabile "incidente di caccia" mentre è


ospite del principe Edoardo Ruspoli in Tanzania. Baldari stava
raccogliendo informazioni sulla morte di Armando Calzolari, di cui era
amico

25 Agosto Il commissario Calabresi, Allegra ed altri quattro poliziotti della


questura di Milano vengono incriminati per omicidio colposo, per la
morte di Giuseppe Pinelli

Autunno Nasce il gruppo di destra "La Fenice"

Sulla linea ferroviaria Vicenza-Milano, a Grumolo delle Abbadesse,


viene compiuto un attentato, del quale vengono indiziati di reato i
membri di Ordine Nuovo, Carlo Maria Maggi, Delfo Zorzi e Manlio
Portolan

24 Settembre Nell'inchiesta per le schedature FIAT a Torino, vengono scoperti 200


poliziotti pagati dall'industria di Gianni Agnelli per passare informazioni

4 Ottobre Nuova inchiesta sulla morte di Giuseppe Pinelli. Il giudice D'Ambrosio


emette un avviso per omicidio nei confronti del commissario Calabresi
e di tutti coloro che erano presenti nella stanza della Questura nel
momento in cui Pinelli precipitò

8 Ottobre Michele Sindona tenta di conquistare il controllo della Bastogi ma


senza successo

24 Ottobre Un poco credibile suicidio dell'avv. Vittorio Ambrosini avviene a Roma.


L'avvocato aveva da poco inviato una lettera al ministro degli interni
Restivo nella quale si diceva pronto a rivelazioni sulla strage di Piazza
Fontana del 12 Dicembre 1969

6 Novembre Edgardo Ginosta, teste al processo per la strage di Piazza Fontana,


viene trovato "suicida" nella sua abitazione. Sono ormai 9 i testimoni
la cui morte rimane un "mistero"

23 Dicembre Giovanni Leone viene eletto presidente con i voti determinanti del MSI

1972
Gennaio La CIA inizia una vasta operazione segreta il cui scopo è "...influenzare
il corso degli avvenimenti politici in Italia in senso anticomunista...", è
evidente la coincidenza di tale operazione con gli avvenimenti della
strategia della tensione

23 Febbraio Inizia a Roma il processo per la strage di Piazza Fontana


24 Febbraio Ad Aurisina , vicino a Trieste , i carabinieri della stazione locale
scoprono per caso un deposito sotterrato di armi, esplosivo ed altro
materiale bellico. Si tratta di un "nasco", cioè di uno dei 139 depositi
clandestini di Gladio, ma questo si saprà solo molti anni dopo. Il
maresciallo Pezzuto di Trieste che indaga sul caso è oggetto di una
lunga serie di persecuzioni che lo portarono a morire misteriosamente
in manicomio. In seguito tutti i depositi di armi ed esplosivi furono
rimossi e accentrati nel Centro Addestramento Guastatori e presso il
deposito di Campomela (Nuoro) e quindi occultati nelle stazioni dei
Carabinieri

4 Marzo Il giudice Stiz di Treviso spicca mandato di cattura contro Pino Rauti
per gli attentati ai treni dell'8 e 9 Agosto 1969. Successivamente
l'incriminazione si estenderà alla strage di Piazza Fontana e agli
attentati del 12 Dicembre

22 Marzo Franco Freda e Giovanni Ventura vengono indiziati per la strage di


Piazza Fontana

7 Maggio Viene ucciso a Pisa durante una manifestazione l'anarchico Franco


Serantini. Non morirà subito ma dopo una lunga agonia, in assenza
totale di cure, in carcere. Le responsabilità del ferimento, prima e del
mancato soccorso, poi, non saranno mai chiarite in sede giudiziaria

17 Maggio Il commissario dell'Ufficio politico della Questura di Milano, Luigi


Calabresi, viene ucciso in un attentato. Tra le sue carte viene trovato
la fotocopia del passaporto falso che servirà a Gianfranco Bertoli, ex
membro dell'organizzazione creata e finanziata dalla CIA "Pace e
Libertà" e collaboratore dei servizi segreti, per emigrare in Israele

31 Maggio Cinque carabinieri vengono attirati in una trappola mortale a Peteano


in provincia di Gorizia. La pattuglia viene chiamata a controllare
un'auto sospetta con una telefonata anonima, il veicolo esplode, ne
uccide tre e ne ferisce due, risulterà imbottito di esplosivo T4, in
dotazione alla NATO

4 Giugno Almirante dichiara che i giovani di destra "...sono pronti allo scontro
fisico..." se lo Stato non reagirà contro l'estrema sinistra

28 Giugno Almirante viene indiziato per ricostituzione del partito fascista

1 Agosto Scoperti in Sicilia due campeggi paramilitari fascisti

25 Agosto Mario Lupo, militante di Lotta Continua, viene ucciso a pugnalate dai
fascisti a Parma

26 Agosto Scoperto nei pressi di Bardonecchia un campeggio paramilitare fascista

28 Agosto Viene spiccato mandato di cattura contro Freda e Ventura per la strage
di Piazza Fontana e gli attentati del 12 Dicembre 1969

23 Settembre il fascista Nardi è indiziato di reato per l'uccisione del commissario


Calabresi

Ottobre Durante una visita a Capomarrargiu , gli agenti della CIA Sednaoui e
Stone sollecitano un impegno di Gladio nella lotta contro la sinistra.

6 Ottobre Ivan Boccaccio, aderente a Ordine Nuovo, viene ucciso dalla polizia a
Ronchi dei Legionari, mentre tenta di dirottare un aereo
13 Ottobre Il processo per la strage di Piazza Fontana viene trasferito a Catanzaro

20 Ottobre Elvio Catenacci, dirigente degli affari riservati del Ministero degli
interni, il questore di Roma Bonaventura Provenza e il capo dell'ufficio
politico della questura di Milano Antonino Allegra. Vengono incriminati
per i depistaggi nell'inchiesta sulla strage di Piazza Fontana

22 Ottobre I treni che portano 50.000 lavoratori a Reggio Calabria per una grande
manifestazione popolare sono oggetto di 7 attentati con bombe ad alto
potenziale per un totale di 20 chili di esplosivo, piazzate nei vagoni e
sui binari, 3 di esse esplodono a Fossanova, Cisterna e Valmontone

5 Novembre In un comizio a La Spezia , Forlani dice: "...è stato operato il tentativo


forse più pericoloso che la destra reazionaria abbia tentato e portato
avanti con una trama che aveva radici organizzative e finanziarie
consistenti, che ha trovato delle solidarietà probabilmente non soltanto
in ordine interno ma anche in ordine internazionale, questo tentativo
non è finito noi sappiamo in modo documentato che esso è ancora in
corso..."

Dicembre Inizia lo smantellamento dei depositi clandestini di Gladio, che


ammontano a 139, di cui però solo 127 saranno recuperati. I depositi
saranno però semplicemente spostati nelle stazioni dei carabinieri

15 Dicembre Il capo della stazione CIA di Roma , Stone , prevede che "...potrebbe
verificarsi una straordinaria situazione insurrezionale nel sud, per cui
alcune sacche di territorio potrebbero essere controllate da forze
contrarie al governo...". Stone , a conclusione, sollecita un impegno
straordinario di Gladio

30 Dicembre Pietro Valpreda viene liberato.

1973
Febbraio Isabelita Peron e Lopez Rega sono in visita in Italia per favorire il
ritorno di Peron in Argentina. Si incontrano con Giancarlo Elia Valori
e Licio Gelli. Impegnati nel perorare la causa è anche l'estrema
destra, in particolare l'ex segretario del PNF, Carlo Scorza e Claudio
Mutti

3 Febbraio Nuove nomine ai vertici delle forze dell'ordine: Efisio Zanda Loy è il
nuovo capo della polizia e Enrico Mino è il nuovo comandante dei
carabinieri

Marzo Vengono riunificate le due osservanze massoniche italiane, quella di


Palazzo Giustiniani e quella di Piazza del Gesù che erano separate da
65 anni.

Brano tratto dal libro di Roberto Fabiani, "I Massoni in Italia"

La Gran Loggia d'Italia ci scrive..

12 Marzo Peron, dopo la vittoria del suo partito alle elezioni rientra dall'esilio. I
militari vengono convinti della necessità dell'operazione da Carlos
Suarez Mason, iscritto alla loggia P2 di Licio Gelli, capo del I corpo di
armata e comandante del distretto militare di Buenos Aires
7 Aprile Nico Azzi, iscritto al MSI, rimane ferito per l'esplosione di un
detonatore mentre sta innescando una bomba ad alto potenziale in
una toilette del treno Torino-Roma. Le successive indagini
porteranno alla condanna per strage di un gruppo di neonazisti di
Milano che pubblica il giornale "La Fenice" (vicino alle posizioni di
Ordine Nuovo, da poco rientrato nel MSI), di cui era leader Giancarlo
Rognoni

12 Aprile Durante una manifestazione neofascista, due iscritti al MSI, Vittorio


Loi e Maurizio Murelli lanciano bombe a mano SRCM contro la polizia
e uccidono l'agente Antonio Marino

13 Aprile Fallisce, a causa di un incidente, un tentativo di strage sul diretto


Torino-Roma. Dell'attentato avrebbe dovuto essere incolpata la
sinistra rivoluzionaria (erano già pronti i volantini di rivendicazione),
ma i veri autori vengono identificati e risultano iscritti al MSI

14 Aprile Vittorio Loi, nel corso di un interrogatorio confessa l'esistenza di un


piano preordinato per creare disordini e fa i nomi degli organizzatori,
successivamente però ritratta tutto

15 Aprile Il presidente del Consiglio, Andreotti parte per un lungo viaggio negli
USA e in Giappone. A New York elogia Michele Sindona, definendolo
"salvatore della lira"

26 Aprile Muore il generale De Lorenzo

27 Aprile Affidata al giudice istruttore Guido Salvini, per individuare i mandanti


e sulle provenienza delle bombe a mano SRCM lanciate contro la
polizia da Vittorio Loi e Maurizio Murelli nella manifestazione del
12/4/1973.

15 Maggio Avvisi di garanzia per Guido Giannettini e Guido Paglia, giornalisti di


destra rientrati nelle indagini su piazza Fontana. Il primo si rivelerà
un agente del SID

17 Maggio Gianfranco Bertoli , sedicente anarchico (in realtà ha fatto parte


dell'organizzazione Pace e Libertà e fa parte di Gladio) proveniente
da Israele, compie una strage davanti alla questura di Milano
nell'anniversario dell'uccisione del commissario Calabresi, lanciando
una bomba a mano sulla folla che esce da una cerimonia presieduta
dal ministro dell'interno Rumor, Il bilancio è di 4 morti e 52 feriti

Michele Sindona tenta di aumentare il capitale della Finambro da un


milione a 160 miliardi, ma l'operazione viene bloccata
dall'opposizione del ministro La Malfa e di molti finanzieri di area
laica. E' l'inizio della fine di Sindona

11 Luglio Scoperti 11 chili di dinamite su un binario ferroviario, nei pressi di


Nuoro, poco prima del passaggio di un treno di pendolari

5 Settembre Guido Giannettini e Massimiliano Fachini vengono incriminati per la


strage di Piazza Fontana

Ottobre Viene scoperta l'organizzazione segreta della Rosa dei Venti, che
punta ad attuare un colpo di stato in 6 fasi di cui la quarta è
rappresentata dall'intervento militare e la quinta dalla fucilazione di
alcuni ministri, parlamentari socialisti e comunisti, dirigenti della
sinistra, vecchi comandanti partigiani, in tutto 1.624 persone, è
programmato inoltre l'avvelenamento di acquedotti con uranio
radioattivo. Secondo una confessione raccolta dai magistrati la Rosa
dei Venti è composta da 20 organizzazioni fasciste e gruppi
clandestini di militari e al suo vertice ci sono ben 87 ufficiali
superiori, rappresentanti tutti i corpi militari e tutti i servizi di
sicurezza italiani. Dell'organizzazione risulta far parte anche
Gianfranco Bertoli

1 Ottobre Undici candelotti di dinamite vengono scoperti sotto un ponte della


ferrovia Napoli-Roma

12 Novembre Primi arresti, a La Spezia e a Padova, che porteranno alla scoperta


della organizzazione neofascista "Rosa dei Venti". Le indagini del
giudice Tamburrino, dimostreranno che la Rosa dei Venti è
un'organizzazione foraggiata dal SID e in contatto, con strutture
della Nato

21 Novembre Clemente Graziani ed altri 29 aderenti ad Ordine Nuovo vengono


condannati per ricostituzione del partito fascista. Viene decretato lo
scioglimento dell'organizzazione fondata da Pino Rauti

23 Novembre Precipita, vicino a Porto Marghera, a causa di un attentato l'aereo


"Argo 16", usato da Gladio per i trasferimenti a Capomarrargio, dove
i gladiatori ricevono addestramento militare. Le ipotesi formulate dal
giudice Mastelloni, a cui è affidata l'inchiesta sono due: 1) una
vendetta del MOSSAD (servizio segreto israeliano), perché l'aereo
aveva trasportato dei palestinesi liberati dalla magistratura italiana.
2) un avvertimento dei membri di Gladio nel momento in cui il gen.
Serravalle stava tentando di disarmare l'organizzazione

Dicembre Viene decretato lo scioglimento di Ordine Nuovo

17 Dicembre Da un inchiesta sulle intercettazioni telefoniche attuate illegalmente


risulta che sono oltre 2.000 le linee poste sotto controllo

1974
Gennaio Michele Sindona viene premiato dall'ambasciatore statunitense a
Roma come "uomo dell'anno"

3 Gennaio A Padova viene perquisita la casa del ten. col. Amos Spiazzi,
emergono i collegamenti con la Rosa dei Venti

9 Gennaio Vengono inviate oltre 100 comunicazioni giudiziarie ad esponenti


di Avanguardia Nazionale per ricostituzione del partito fascista

13 Gennaio Il Procuratore Generale della Repubblica Carmelo Spagnuolo,


iscritto alla P2, è indiziato di reato per lo scandalo Mangano-
Coppola (relativo ai rapporti esistenti fra mafia e polizia). In un
intervista al settimanale "Il Mondo" dichiarerà di essere "...vittima
di un complotto teso a mettere a tacere lo scandalo delle
intercettazioni telefoniche...". Successivamente verrà radiato
dall'ordine dei magistrati. Carmelo Spagnuolo è anche un
sostenitore di Michele Sindona in favore del quale testimonia sia a
New York che di fronte all'ambasciatore statunitense a Roma

Viene arrestato il col. Amos Spiazzi nel corso dell'inchiesta sulla


Rosa dei Venti, che risulta essere il più pericoloso tentativo di
colpo di stato della storia della Repubblica

20 Gennaio Una bomba esplode alla stazione Termini di Roma, non ci sono
vittime

30 Gennaio Il giudice Alessandrini rinvia a giudizio Freda e Ventura per la


strage di Piazza Fontana e per le altre bombe del 12 Dicembre
1969

Febbraio E' in atto un imprecisato tentativo di intervento autoritario delle


forze armate per iniziativa di generali allarmati dalle possibili
conseguenze politiche di una sconfitta dei cattolici nel referendum
sul divorzio del 12 maggio. Le caserme italiane sono tutte in stato
di allarme

8 Febbraio Il CSM dispone il trasferimento del Procuratore Generale


Spagnuolo ed apre un'inchiesta sui magistrati coinvolti nelle
indagini antimafia

28 Febbraio Inizia a Cattolica, presso l'Hotel Giada la riunione di fondazione di


Ordine Nero, costituito dai resti di Ordine Nuovo e da Avanguardia
Nazionale. Il proprietario dell'Hotel Giada, Caterino Falzari è un
agente informatore del SID. Verrà scoperto successivamente che
non solo il SID era a conoscenza della riunione e del suo oggetto
ma che tutto si svolse sotto la protezione del servizio segreto

Primavera Il col. Salvatore Florio, responsabile dell'Ufficio I della Guardia di


Finanza, attiva delle indagini su Licio Gelli e redige tre informative
sul capo della P2. Collabora alle indagini il cap. Luciano Rossi

18 Aprile La Cassazione stabilisce la riunificazione dei processi a Valpreda e


a Freda e Ventura per la strage di Piazza Fontana del 12 Dicembre
1969

21 Aprile Una bomba al plastico fa saltare mezzo metro di rotaie appena


oltrepassata la stazione di Vaiano a trenta chilometri da Firenze.
Non ci sono conseguenze solo perché il blocco automatico dei
treni in caso di interruzione delle rotaie impedisce il
deragliamento del rapido Parigi-Roma. L'attentato viene
rivendicato da Ordine Nero

25 Aprile Una bottiglia molotov viene lanciato contro l'auto del giudice
Macrì. L'episodio viene rivendicato da Ordine Nero

In Portogallo inizia la "rivoluzione dei capitani", che mette fine al


regime fascista di Salazar .

27 Aprile Una bomba ad alto potenziale esplode al liceo sloveno di Trieste,


non ci sono vittime. L'attentato è rivendicato da una
organizzazione fascista

30 Aprile Vengono lanciate 3 bombe contro uffici della polizia a Milano. Gli
attentati sono rivendicati da Ordine Nero

Maggio L'arresto di Carlo Fumagalli, leader del MAR, permette di sventare


una serie di azioni terroristiche, come stragi, sequestri e attentati
che avrebbero dovuto essere attribuiti alle sinistre, previste per il
10 Maggio a quarantotto ore dalle votazioni per il referendum sul
divorzio. Si scoprirà poi che il piano era già da tempo a
conoscenza dei servizi segreti italiani

10 Maggio Una serie di attentati dinamitardi vengono rivendicati da Ordine


Nero nelle città di Milano, Bologna e Ancona dove una persona
viene ferita

14 Maggio Luciano Liggio viene catturato a Milano. Dopo l'arresto viene


eletto capo della "Commissione" al vertice di Cosa Nostra,
Gaetano Badalamenti, capo della famiglia di Cinisi

22 Maggio Viene istituito un corpo speciale dei carabinieri con funzioni


antiterrorismo comandato dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa,
che già ha ai suoi ordini la brigata carabinieri di Torino

23 Maggio In Portogallo dove la rivoluzione dei capitani è in pieno


svolgimento, in Rua Las Pracas, a Lisbona, vengono rinvenuti gli
archivi di un centro di sovversione fascista internazionale, che si
nasconde dietro la sigla Aginter-Press, una finta agenzia di
stampa, finanziata e controllata dal regime reazionario
portoghese. L'Aginter-Press nascondeva un'organizzazione di
spionaggio internazionale alle dipendenze dei servizi segreti
militari portoghesi e della PIDE, polizia politica segreta e,
attraverso di questi, collegata alla CIA e ad altri servizi segreti
occidentali, un centro di reclutamento e di addestramento di
mercenari e terroristi specializzati in attentati e sabotaggi, un
centro strategico per operazioni di sovversione, infiltrazione in
Africa, America centromeridionale e Europa, al servizio di vari
governi di destra e servizi segreti, un'organizzazione fascista
internazionale denominata "Ordine e Tradizione ", con un braccio
militare parallelo detto "Organizzazione d'Azione Contro il
Terrorismo". Si scopre che corrispondente in Italia dell'Aginter-
Press è l'agenzia "Oltremare" notoriamente controllata dai servizi
segreti italiani. Alcuni documenti pubblicati in Italia portano alla
luce che l'Aginter-Press ha avuto in Italia una trentina di
collaboratori, fra cui gli uomini chiave del terrorismo nero

28 Maggio Una bomba esplode in Piazza della Loggia a Brescia, mentre è in


corso una manifestazione sindacale provocando 8 morti e 103
feriti. La strage di Brescia viene rivendicata da Ordine Nero.
Successivamente verranno arrestati Ermanno Buzzi di
Avanguardia Nazionale, Nando Ferrari del Fronte della Gioventù e
Marco De Amici delle SAM

29 Maggio Il Servizio Informazioni Generali e Sicurezza Interna (afferente


alla Divisione Affari Riservati, diretta da Federico Umberto
D'Amato fin dal 1968), viene soppresso dal ministro Taviani dopo
la strage di Brescia

30 Maggio Viene individuato un campo di Avanguardia Nazionale a Pian di


Rascino in provincia di Rieti. Nel conflitto a fuoco con i carabinieri
muore, in circostanze non chiare, il membro di Avanguardia
Nazionale Giancarlo Esposti, sospettato di essere fra i responsabili
della strage di Brescia

In seguito alle proteste sulla conduzione delle indagini sulla strage


di Brescia, Umberto Federico D'Amato viene mandato a dirigere la
polizia stradale

1 Giugno In sostituzione del Servizio Informazioni Generali e Sicurezza


Interna viene costituito l'Ispettorato Generale per l'azione contro
il Terrorismo diretto da Emilio Santillo e con un organico di 300
uomini, distribuiti in 13 centri, alle dirette dipendenze del capo
della polizia. Emilio Santillo era stato questore di Reggio Calabria
durante la rivolta dei capoluoghi e aveva ben figurato.

3 Giugno Arrestato Giancarlo Cartocci di Ordine Nero, nei giorni seguenti


vengono arrestati altri 11 aderenti all'organizzazione fascista

26 Giugno A Barrafranca , in provincia di Enna, Alessandro Bartoli,


consigliere comunale del PCI , viene assassinato da un iscritto al
MSI

28 Giugno I fascisti Nico Azzi, Giancarlo Rognoni, Marzorati e De Min


vengono condannati a pene varianti fra i 14 e i 23 anni per la
tentata strage al direttissimo Torino-Genova

Estate La società Telespazio del gruppo IRI effettua prove di


"oscuramento", cioè di isolamento dei telefoni della rete civile
italiana dal resto del mondo

Luglio Il generale Beolchini, presidente della commissione di inchiesta


sulle deviazioni del SIFAR, dichiarerà che la sua relazione non è
mai stata pubblicata integralmente, i testimoni interrogati sono
stati 37, i documenti allegati 32, nessuno di essi è giunto in
Parlamento

Durante una riunione del consiglio nazionale del PLI, Edgardo


Sogno lancia un appello per un "...colpo di stato liberale..."

1 Luglio L'ammiraglio Mario Casardi subentra al generale Vito Miceli come


capo del SID

9 Luglio A Brescia 31 esponenti delle SAM vengono incriminati per tentato


colpo di stato

15 Luglio Il ministro della difesa in carica Giulio Andreotti destituisce una


dozzina di generali ed ammiragli per prevenire un colpo di stato,
come dichiarerà poi alcuni giorni dopo alla magistratura, previsto
per il 10 Agosto e mette in stato di allarme esercito, marina e
aviazione rafforzando la guardia del palazzo presidenziale

28 Luglio Nel corso dei lavori del Consiglio Nazionale del Partito Liberale
Italiano, Edgardo Sogno invoca un "colpo di stato liberale"

Agosto Raffaele Giudice, iscritto alla P2, assume il comando della Guardia
di Finanza

4 Agosto Una bomba rivendicata da Ordine Nero esplode sul treno Roma-
Monaco "Italicus", a San Benedetto Val di Sambro, causando 12
morti e 105 feriti. Verrà ricordata come la strage dell'Italicus

6 Agosto Vengono ritrovati 18 chilogrammi di esplosivo all'ingresso della


galleria ferroviaria vicino Bologna. L'esplosivo sarebbe stato
sufficiente per far saltare il tunnel. Ordine Nero rivendica la
tentata strage e annuncia altre azioni simili

7 Agosto Tre militanti di Ordine Nero sono arrestati per la strage


dell'Italicus

9 Agosto Il gen. Ricci viene incriminato per associazione sovversiva dai


giudici che indagano sulla Rosa dei Venti

23 Agosto La magistratura di Torino scopre il complotto, conosciuto come


"golpe bianco", facente capo a Edgardo Sogno, Randolfo
Pacciardi, Luigi Cavallo ed altri fra cui il braccio destro di Junio
Valerio Borghese. Il progetto aveva il sostegno degli USA e della
loggia P2 di Licio Gelli. Il golpe era previsto per ferragosto e
aveva come obiettivo di forzare l'intervento dei militari a favore di
una repubblica presidenziale

28 Agosto Taviani dichiara che la teoria degli opposti estremismi era solo un
"...espediente retorico..." per confermare la centralità della DC

27 Settembre Il ministro del Tesoro dispone la liquidazione coatta della Banca


Privata Finanziaria di Michele Sindona e nomina come liquidatore
Giorgio Ambrosoli. E' l'inizio del crollo a catena di tutta una serie
di istituti finanziari, dell'"impero Sindona" in Europa e negli Stati
Uniti. Nel crack è coinvolto anche lo IOR, la banca del Vaticano.
Sindona fugge negli Stati Uniti. Con Sindona sparisce una lista di
500 italiani che attraverso le sue banche hanno esportato
clandestinamente all'estero somme enormi. Per cinque anni, fra il
1974 e il 1979, Sindona è in stretto collegamento con Gelli e la P2

28 Settembre A Genova due militanti del MSI rimangono feriti nell'esplosione di


una bomba che stavano preparando

1 Ottobre L'Espresso pubblica un articolo su tentativi di colpo di stato


preparati dai servizi segreti. Il SID querela l'Espresso

6 Ottobre I sette neofascisti imputati per la strage dell'Italicus escono in


libertà provvisoria

8 Ottobre La procura della repubblica di Milano spicca mandato di cattura


contro Sindona, latitante negli Stati Uniti per il crack della Banca
Privata Italiana e della consociata Usa Franklin National Bank

20 Ottobre Militanti di Avanguardia Nazionale assassinano Sergio Argada del


Fronte Popolare Comunista Calabrese

25 Ottobre Il gen. Miceli viene arrestato su mandato di cattura emesso dal


giudice Giovanni Tamburino per cospirazione politica dai giudici
che conducono l'inchiesta sulla Rosa dei Venti

27 Ottobre Il giudice D'Ambrosio chiude l'inchiesta sulla morte di Pinelli.


Secondo lui Pinelli sarebbe morto per "un malore attivo"... che lo
ha fatto cadere dalla finestra

31 Ottobre Il gen. Vito Miceli viene incriminato nel quadro dell'inchiesta sul
tentativo di colpo di stato di Junio Valerio Borghese

3 Novembre Vengono spiccati, dalla magistratura romana, 20 mandati di


cattura per l'inchiesta sulla cospirazione politica della Rosa dei
Venti

9 Novembre Una bomba ad alto potenziale esplode in un ufficio pubblico di


Savona. Non ci sono vittime

12 Novembre A Savona esplode una boma in una scuola media. Non ci sono
vittime

16 Novembre A Savona, l'esplosione di una bomba fa saltare un tratto di binario


poco prima che arrivi un treno di pendolari

20 Novembre Una bomba ad alto potenziale esplode a Savona in un condominio


del centro di cinque piani. Due sono i morti e molti i feriti.

21 Novembre La camera vota l'autorizzazione a procedere contro Pino Rauti per


il processo sulla strage di Piazza Fontana

5 Dicembre Alcune bombe vengono trovate lungo la linea ferroviaria Genova-


Milano

12 Dicembre La corte di cassazione di Milano toglie al giudice D'Ambrosio


l'inchiesta sui finanziatori e gli ideologi della strage di Piazza
Fontana e degli attentati del 1969, quando stava per essere
emessa una comunicazione giudiziaria contro l'ammiraglio Henke
e la gestione del SID dal 1966 al 1970

28 Dicembre Il giudice Felice Casson sequestra documenti a Marcello Soffiati di


Ordine Nuovo dai quali risulta che i servizi segreti USA hanno
consentito, se non addirittura organizzato, corsi di addestramento
all'uso delle armi ed alle tecniche investigative (corsi questi tenuti
da un altro membro di Ordine Nuovo, Gianni Bandoli) a cui
partecipavano neofascisti italiani. Tale documentazione sarà poi
confermata da ammissioni del pentito fascista Marco Affatigato

29 Dicembre Vengono avocate dalla Procura di Roma tutte le inchieste sulla


Rosa dei Venti, il golpe Borghese, Ordine Nero e quelle relative ad
altre trame nere

1975
Inverno William Colby , direttore della CIA , accorda un credito di 6 milioni di
dollari per una operazione in Italia prima delle elezioni. Earl Brennan,
ex capo del Secret Intelligence dell'OSS, viene inviato in Italia per "...
preparare una strategia da opporre all'avanzata comunista..."

Roberto Calvi diventa presidente del Banco Ambrosiano. I suoi padrini


sono Michele Sindona, Licio Gelli. Calvi iscritto alla P2, porterà ai
vertici della finanza mondiale la sua banca

Gennaio Negli Stati Uniti la commissione di inchiesta del Congresso sulle


attività della CIA all'estero, rende pubblica la relazione del sen. Pike.
L 'agenzia in Italia, in 20 anni, ha erogato oltre 65 milioni di dollari
alla DC, ad altri partiti di centro e di destra per "...sostenere la lotta
al comunismo..."

24 Gennaio Il fascista Mario Tuti uccide due carabinieri a Empoli che tentano di
arrestarlo

31 Gennaio Scompare Graziano Verzotto, in rapporto con i boss mafiosi Tommaso


Buscetta e Alberti, ex segretario regionale della DC siciliana, ex
presidente dell'Ente Minerario Siciliano, ex responsabile delle
pubbliche relazioni dell'ENI. Precedentemente era sfuggito ad un
primo tentativo di rapimento. Di lui non si saprà più niente per molto
tempo, fino a quando si stabilirà per un certo periodo a Parigi.
Verzotto era inquisito per dei fondi neri depositati dall'EMS presso le
banche svizzere di Michele Sindona
Primavera Licio Gelli fonda l'Organizzazione Mondiale del Pensiero e
dell'Assistenza Massonica (OMPAM), una superloggia internazionale
con sede a Montecarlo

16 Aprile A Milano un fascista assassina, nel corso di scontri di piazza, lo


studente Claudio Varalli

17 Aprile Durante una manifestazione contro l'assassinio di Varalli, muore


Giannino Zibecchi, stritolato da un camion dei carabinieri durante una
carica

19 Aprile A Firenze durante una manifestazione antifascista alcuni poliziotti in


borghese aprono il fuoco uccidendo uno dei manifestanti, Rodolfo
Boschi

22 Maggio Il Parlamento approva la "legge Reale", un complesso di norme per


l'ordine pubblico che reintroduce il fermo di polizia, allunga i termini
di carcerazione preventiva e da alla polizia la possibilità di sparare
quando "...ciò sia necessario per impedire la consumazione di
attentati o altri eventi nefasti. Il PCI attua una debolissima
opposizione

30 Ottobre A Roma è ucciso per errore da estremisti di destra Antonio Corrado

18 Dicembre William Colby, direttore uscente della CIA, depone davanti alla
Commissione d'inchiesta del Congresso USA sui servizi segreti.
Ammette che nel 1972 la CIA ha organizzato un'operazione segreta
volta a influenzare il corso degli avvenimenti politici in Italia in senso
anticomunista. Alla deposizione è presente anche il nuovo capo della
CIA, George Bush, che aggiunge "... Non sono esclusi altri
avvenimenti del genere qualora ciò fosse richiesto dalle esigenze di
sicurezza degli Stati Uniti...". Durante questi anni si sviluppa in Italia
la strategia della tensione e una serie di tentativi di colpo di stato

31 Dicembre Attentato esplosivo ai binari della linea Firenze-Roma, all'imbocco di


una galleria vicino ad Arezzo. Una bomba fa saltare 40 centimetri di
binario a Incisa Valdarno, poco prima del passaggio della Freccia del
Sud, in un punto in cui il treno deragliando, avrebbe potuto
precipitare in una scarpata. Solo per casualità ciò non avviene. Non ci
sono vittime.

1976
Gennaio Il quotidiano La Repubblica rende noto il nome del capo della CIA a
Roma, si tratta di Hugh Montgomery, che è accreditato presso
l'ambasciata statunitense sotto copertura diplomatica e rivela inoltre
l'esistenza di un "....vasto e segreto organismo della CIA ..." descritto
come "...unità dei progetti dell'esercito americano per l'Europa
meridionale..."

6 Gennaio Attentato esplosivo ai binari ferroviari vicino a Terontola. Non ci sono


vittime

7 Gennaio Attentato dinamitardo contro la linea ferroviaria vicino a Rigutino. Non


si lamentano feriti.

Febbraio Il CSIS ( Centro Studi Strategici e Internazionali dell'università di


Georgetown), uno dei centri teorici dell'estrema destra americana,
organizza un seminario sulla "...minaccia comunista in Italia...".
Relatori di spicco: William Colby, dimesso da poco dalla carica di
direttore della CIA, Ray Cline, ex vicedirettore centrale dei servizi di
spionaggio, e Claire Booth Luce, già ambasciatrice in Italia. Tutti gli
oratori del convegno si mostrano d'accordo sulla necessità di una
"...azione americana..." al fine di impedire una vittoria comunista nelle
elezioni politiche. Molti citano l'esempio cileno come "...un precedente
ben riuscito..."

23 Marzo Colpo di stato in Argentina, viene deposta Isabelita Peron, al potere va


una giunta di generali, quasi tutti aderenti alla loggia P2 di Licio Gelli

28 Marzo Arrestati il gen. Gian Adelio Maletti, capo dell'ufficio D del SID e il
capitano Antonio La Bruna, in forza al servizio segreto, per
favoreggiamento nell'ambito dell'inchiesta sulla strage di Piazza
Fontana

25 Aprile Il settimanale Il Tempo pubblica un servizio in cui rivela l'esistenza, fino


ad allora segreta, della base di Capomarrargiu, dove poi risulterà,
ricevono addestramento militare i membri di Gladio

27 Aprile Gaetano Amoroso dei Comitati antifascisti viene assassinato da Cavalli


ed altri squadristi della sezione del MSI di Via Guerrazzi, rimangono
feriti Carlo Palma e Luigi Spera

30 Aprile Nel corso delle indagini sui rapimenti di alcuni figli di personaggi noti
(Bulgari, Ortolani, Danesi), viene arrestato a Roma Albert Bergamelli
del clan dei marsigliesi. Al momento dell'arresto dichiara "...una grande
famiglia mi protegge...", molti pensano alla mafia, ma quando verranno
sequestrati gli elenchi Bergamelli risulterà iscritto alla loggia P2 di Gelli.
Oltre a Bergamelli viene arrestato anche Gian Antonio Minghelli,
segretario della loggia P2. In seguito Minghelli verrà prosciolto

5 Maggio Al congresso mondiale dell'OMPAM, che si svolge a Rio De Janeiro, nel


discorso inaugurale Gelli afferma "...Considero superfluo ricordare a
tutte le potenze occidentali che oggi il vero e grande pericolo per
l'umanità è rappresentato dalla penetrazione del comunismo che sta
abbattendo le più sacre ed inalienabili libertà umane

Nell'ambito delle indagini sul "golpe bianco", programmato per l'agosto


1974, su mandato del giudice istruttore di Torino, vengono arrestati
Edgardo Sogno e Luigi Cavallo

28 Maggio A Sezze Romano avvengono scontri durante un comizio del deputato


fascista Saccucci (iscritto alla P2). Lo studente comunista Luigi De Rosa
viene assassinato

20 Giugno Alle elezioni politiche le sinistre raggiungono complessivamente il 45.5


% dei voti

27 Giugno Michele Sindona viene condannato dal tribunale di Milano a 3 anni e 6


mesi per violazione delle leggi bancarie

Luglio Andreotti forma un governo monocolore DC sostenuto dall'astensione di


tutti i partiti dell'arco costituzionale, compreso il PCI

10 Luglio Il sostituto procuratore della Repubblica, Vittorio Occorsio, che indaga


sui rapporti fra terrorismo fascista e massoneria, viene ucciso a Roma
con una raffica di mitra da un commando fascista guidato da Concutelli
di Ordine Nero. Il giorno prima di essere ucciso, il magistrato parlando
con un giornalista, aveva fatto notare che il totale della cifra pagata per
i riscatti dei rapimenti per cui era stato arrestato Albert Bergamelli (i
sequestri dei figli di Roberto Ortolani, Alfredo Danesi e Giovanni
Bulgari, tutti e tre iscritti alla P2), corrispondeva esattamente alla cifra
spesa per l'acquisto della sede dell'OMPAM

8 Settembre Michele Sindona viene arrestato negli Stati Uniti, esce immediatamente
pagando una cauzione di 3 milioni di dollari

Dicembre Il col. Aldo Vitali, comandante della guardia di finanza di Venezia,


presenta un rapporto su traffici petroliferi in cui è coinvolto il gen.
Raffaele Giudice, iscritto alla P2, Sereno Freato, industriali come Muselli
e preti come mons. Duca, penitenziere presso la cattedrale della Storta
a Roma e mons. Annibale Ilari

16 Dicembre Esplode una bomba a Brescia in Piazzale Arnaldo provocando un morto


e numerosi feriti

1977
Inverno Nascono i NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari), gruppo armato fascista
che in 5 anni porteranno a termine 136 azioni eversive

18 Gennaio Incomincia a Catanzaro il processo per la Strage di Piazza Fontana

Febbraio A Madrid viene scoperta una fabbrica di armi clandestina a Calle


Pelaio. Risulterà essere un luogo frequentato abitualmente da Delle
Chiaie. Nell'operazione verrà arrestato Eliodoro Pomar. Il mitra usato
da Concutelli per uccidere il giudice Occorsio, verrà accertato,
proviene da qui

1 Febbraio I fascisti feriscono nella città universitaria di Roma, gli studenti Paolo
Mangone e Guido Bellachioma

14 Febbraio L'ex comandante delle SS a Roma, il colonnello Kappler, responsabile


dell'eccidio delle Fosse Ardeatine fugge dall'ospedale militare del Celio
a Roma. Successivamente si scoprirà un coinvolgimento di membri
della P2 nella vicenda

Aprile Viene sequestrato il figlio di Giuseppe Arcaini, presidente


dell'Italcasse, sovvenzionatore per miliardi dei partiti di governo

12 Maggio In piazza Navona a Roma si tiene una manifestazione nonostante il


divieto del ministero dell'interno che revoca, con un atto unilaterale, il
diritto a manifestare. Entrano in azione le squadre speciali: Giorgiana
Masi viene uccisa da agenti in borghese dipendenti direttamente dal
ministero dell'interno (e non dalla questura) che come ampiamente
documentato sparano ripetutamente

Luglio Viene varata la riforma dei servizi segreti. Abolito il SID, nasce il
SISMI (Servizio Informazioni per la Sicurezza Militare) e il SISDE
(Servizio Informazioni per la Sicurezza Democratica)

18 Luglio A Messina viene trovato morto il colonnello dei carabinieri Giansante,


che era stato collaboratore del gen. Anzà. Ufficialmente passerà la
tesi del suicidio, rimangono però molti dubbi
12 Agosto Si "suicida", a Roma, il gen. Anzà. Era uno dei concorrenti alla carica
di capo di stato maggiore dell'esercito. Prima della polizia, chiamata
subito dal figlio, arrivano con tempestività i servizi segreti

1 Ottobre A Roma lo studente Walter Rossi viene ucciso da una squadraccia


fascista

24 Ottobre Varato il nuovo ordinamento dei servizi segreti italiani. Abolito il SID,
viene istituito il SISMI (Servizio per le informazioni e la sicurezza
militare) e il SISDE (Servizio per le informazioni e la sicurezza
democratica), e un organismo di coordinamento denominato CESIS
(Comitato esecutivo per i servizi di informazione e sicurezza)

Novembre Milano viene tappezzata di manifesti contro il Banco Ambrosiano.


Ispiratore della campagna è Michele Sindona, autore Luigi Cavallo

1 Novembre Il gen. Mino muore in uno strano incidente in elicottero mentre


sorvola la Sila. In questo periodo sono in corso gli avvicendamenti ai
vertici dell'Arma. Mino apparteneva al ristretto gruppo che circondava
Licio Gelli e Mino Pecorelli. Lo sostituisce il gen. Corsini

28 Novembre A Bari lo studente Benedetto Petrone viene assassinato dai fascisti

Dicembre Inizia l'inchiesta per lo scandalo dei finanziamenti occulti


dell'Italcasse. Il presidente Giuseppe Arcaini si rende latitante

1978
Febbraio Giuseppe Arcaini , ex presidente dell'Italcasse, muore durante la
latitanza

1 Febbraio Nominati i dirigenti dei nuovi servizi segreti italiani. Il generale


Giuseppe Santovito è a capo del SISMI, il generale Giulio Grassini del
SISDE, il prefetto Walter Pelosi del CESIS. Tutti risulteranno iscritti alla
loggia P2

Marzo Durante il rapimento Moro da parte delle BR, Cossiga è ministro


dell'interno. Egli crea ben due "comitati di crisi", uno ufficiale e uno
ristretto, tutti i componenti di entrambi i comitati erano iscritti alla P2,
ne faceva parte lo stesso Licio Gelli sotto il falso nome di Ing. Luciani,
(sotto tale nome opererà, nello stesso periodo, con un proprio ufficio
presso la marina militare) tra i membri c'è anche lo psichiatra di
Cossiga, Franco Ferracuti, con il quale elaborerà i cosiddetti piani
"Mike" e "Victor" che prevedevano nel caso in cui Moro fosse stato
liberato, di rinchiuderlo immediatamente in una casa di cura
psichiatrica e nel caso in cui fosse stato ucciso, l'avvio di un'operazione
a vasto raggio, con poteri eccezionali per forze dell'ordine e
magistratura, che portasse all'arresto di tutti coloro in odore di
estremismo di sinistra, proposta che fortunatamente non fu recepita
dalla magistratura. Durante il sequestro inoltre il ministro ottenne
l'unica copia delle versioni integrali delle intercettazioni telefoniche
effettuate, che poi non volle consegnare alle commissioni parlamentari
d'inchiesta, così come non consegnò i verbali dei comitati di crisi.
Gladio nei 55 giorni del rapimento è mobilitata

18 Marzo Fausto Tinelli e Lorenzo Iannuzzi (Fausto e Iaio per i compagni)


vengono uccisi a revolverate vicino al Centro Sociale Leoncavallo. Gli
omicidi sono rivendicati dalla brigata Franco Anselmi dei NAR (Nuclei
Armati Rivoluzionari). I due giovani erano impegnati in una inchiesta
sui rapporti fra spaccio di eroina e fascisti. L'azione viene rivendicata
dal gruppo armato fascista Sergio Ramelli. Ai loro funerali partecipano
100.000 persone

18 Aprile Un falso comunicato delle BR annuncia che Moro è stato ucciso ed il


cadavere giace sul fondo del lago della Duchessa, vicino a Rieti. Si
tratta di un depistaggio. In seguito si saprà del coinvolgimento
nell'iniziativa di Toni Chichiarelli, un personaggio legato ai servizi
segreti ed alla banda della Magliana

9 Maggio A Cinisi, in provincia di Palermo, viene ritrovato il cadavere, dilaniato


da una bomba, di Giuseppe Impastato, militante di Democrazia
Proletaria, impegnato in un'inchiesta sulla mafia. Subito dopo la sua
uccisione, viene imbastita una campagna stampa, durata a lungo,
tendente ad attribuire il decesso ad un fallito attentato terroristico che
egli stesso stava preparando. Anche le indagini si indirizzano in questo
senso. Verrà poi appurato che si tratta di un omicidio di mafia

Luglio Muore in uno strano incidente d'auto, durante un viaggio in Veneto, il


col. della Guardia di Finanza Salvatore Florio. La sua macchina guidata
da un autista perfettamente riposato, dopo una serie di sbandate si
schianta contro il guardrail dell'autostrada. Vengono ufficialmente
avanzati sospetti di sabotaggio. Alla famiglia non verrà restituita la
borsa portadocumenti che il colonnello aveva con se e dalla sua
cassaforte spariscono alcuni dossier col timbro "riservato", uno dei
quali intestato al gen. Giudice. Da quando Raffaele Giudice, iscritto alla
P2, aveva assunto il comando della Guardia di Finanza, Florio aveva
subito continui trasferimenti per i contrasti che si erano creati fra i
due. Poco prima di morire aveva ricevuto un'ispezione del gen. Giudice
e, in questa occasione, fra i due ufficiali era avvenuto uno scontro
molto acceso di fronte a testimoni. La moglie testimonierà in tribunale
sulle persecuzioni subite dal marito da parte di membri della loggia P2

5 Settembre Una carica di circa 5 chilogrammi di esplosivo esplode sul binario su


cui deve passare l'espresso Milano-Roma Conca d'Oro fra Vaiano e
Vernio, a 7 chilometri di distanza della galleria dell'Appennino. Il treno
dirottato per lavori sul binario parallelo, è investito dall'esplosione
provocando 6 feriti fra i macchinisti

28 Settembre Papa Luciani, è trovato motto in Vaticano. L'autopsia è rifiutata e il


corpo è imbalsamato con procedura insolita. L'autore inglese David A.
Yallop crea scandalo sostenendo la tesi che Papa Luciani può essere
stato avvelenato dalla P2

Autunno Una dopo l'altra vengono archiviate, dalla Procura di Roma tutte le
inchieste relative ai tentativi di colpo di stato, da quello di Junio
Valerio Borghese, a quello della Rosa dei Venti, a quello di Edgardo
Sogno

4 Ottobre Il presidente del consiglio Andreotti in una lettera indirizzata alla


procura di Roma afferma "...Comunico che nessuna organizzazione
occulta di militari e civili ha o può avere compiti istituzionali di
carattere politico...". Sarà egli stesso a smentirsi 12 anni dopo

18 Novembre Lino Salvini, gran maestro del Grande Oriente d'Italia viene sostituito
da Ennio Battelli
1979
Inverno Scoppia il caso ENI-Petronim. Un caso di tangenti intorno al 7 %
versate su conti esteri dell'ENI per l'acquisto di greggio arabo. Un
documento relativo all'operazione identificato dalla sigla M.Fo.Biali
verrà ritrovato durante una perquisizione a Licio Gelli, infatti molti dei
coinvolti risulteranno iscritti alla P2

10 Gennaio A Roma i fascisti fanno un'incursione nei locali di Radio Città Futura,
dove feriscono 5 persone a colpi di mitra

23 Febbraio La Corte di Assise di Catanzaro emette la sentenza per la strage di


Piazza Fontana. Vengono assolti Pietro Valpreda e gli altri anarchici e
condannati all'ergastolo Franco Freda, Giovanni Ventura e Guido
Giannettini

9 Marzo Viene ucciso dalla mafia Michele Rejina, segretario provinciale della
DC a Palermo

20 Marzo Mino Pecorelli , giornalista massone, iscritto alla loggia P2.


dichiaratamente di estrema destra, direttore dell'agenzia di stampa
OP che pubblica veline dei servizi segreti italiani viene ucciso da un
killer a Roma. Durante la successiva perquisizione del suo studio
viene trovato una copia del fascicolo "M.Fo.Biali", da cui partirà
un'inchiesta su un nuovo scandalo dei petroli. Poche ore prima aveva
dichiarato al giudice Infelisi: Giuseppe Arcaini non pagò alcuna
somma per il riscatto del figlio rapito, ma effettuò successivamente i
richiesti finanziamenti...", Pecorelli dichiara anche che avrebbe
denunciato il fatto alla Procura "...non appena avrò le prove di cui
sono in attesa in questi giorni...". Il suo giornale, inoltre stava per
uscire con un dossier su Giulio Andreotti. Questi alcuni dei temi
trattati da Pecorelli su OP nei mesi precedenti la sua morte: il passato
di Licio Gelli, il contrabbando di petroli e le responsabilità dei generali
Raffaele Giudice e Lo Prete, gli assegni per alcuni miliardi in
riferimento ad Andreotti. Due giorni dopo l'assassinio, nell'agenda di
Pecorelli era previsto un incontro con Licio Gelli. Del delitto verrà
imputato Valerio Fioravanti

24 Marzo Il vicepresidente della Banca d'Italia Mario Sarcinelli viene arrestato


dalla magistratura romana. L'inchiesta si concluderà con il
proscioglimento. L'arresto, viene poi appurato, serve a rallentare
un'indagine sullo stato finanziario del Banco Ambrosiano di Roberto
Calvi

2 Luglio Condannato all'ergastolo il neofascista Ermanno Buzzi e a 10 anni e


mezzo Angelo Papa per la strage di Brescia, avvenuta nel 1974, in
piazza della Loggia. Verranno poi assolti in appello

12 Luglio Giorgio Ambrosoli, commissario liquidatore delle banche di Sindona,


che ha indagato per tre anni i risvolti segreti dell'attività'
internazionale del banchiere della P2 viene ucciso a Milano con
quattro colpi di pistola da William Joseph Aricò', un killer venuto dagli
Stati Uniti

21 Luglio A Palermo il capo della squadra mobile, Boris Giuliano, che indaga sui
rapporti fra banche italoamericane sulla base della ricostruzione fatta
da Ambrosoli, viene assassinato a revolverate. L'avv. Giuseppe Melzi,
legale dei piccoli azionisti delle banche di Sindona parla di un incontro
avvenuto verso la metà di Giugno 1979 fra Giuliano e Ambrosoli, sia il
commissario che il liquidatore della Banca Privata, dice, si sono
trovati ad indagare sulla stesse piste del riciclaggio del denaro sporco
e sui circuiti finanziari nazionali e internazionali di carattere occulto

2 Agosto Sindona sparisce da New York. Viene orchestrato un tentativo per far
credere che è stato rapito da dei terroristi, ma il depistaggio questa
volta non funziona. In realtà Sindona raggiunge segretamente la
Sicilia, mettendosi in contatto con gruppi che vogliono organizzare un
golpe separatista nell'isola dove si farà sparare a una gamba per
rendere più credibile la tesi del rapimento, lo assisterà il chirurgo
Miceli Crimi, iscritto alla P2 e per 15 anni medico della questura di
Palermo. Poi andrà in Grecia e in Austria. Al finto rapimento collabora
anche Luigi Cavallo che per questo motivo verrà arrestato a New York

7 Ottobre Al XII congresso del MSI, Almirante viene confermato segretario e


Pino Rauti diventa vice segretario

12 Ottobre Muore in un ennesimo strano incidente d'auto il maresciallo del SID,


Augusto Ciferri. Aveva eseguito le intercettazioni telefoniche relative
al caso M.Fo.Biali. Nessuno farà un'autopsia

16 Ottobre Ricompare a New York, dopo il finto sequestro, avvenuto il 2 agosto,


Michele Sindona

20 Ottobre A New York viene arrestato Luigi Cavallo con l'accusa di aver
collaborato al finto rapimento di Michele Sindona

Dicembre Il gen. Santovito, capo del SISMI, recluta Francesco Pazienza che
crea immediatamente l'agenzia Super S, che si occuperà di traffici di
capitali riciclati e di contrabbando per conto dei servizi segreti italiani

1980
6 Gennaio Viene assassinato il presidente della regione Sicilia, Piersanti
Mattarella. L'omicidio viene attribuito a Giusva Fioravanti e Gilberto
Cavallini ingaggiati da Pippo Calò attraverso la Banda della Magliana,
vari indizi indicano come mandante la loggia P2

10 Gennaio Vengono nominati l'ammiraglio Giovanni Torrisi, capo di Stato


Maggiore della Difesa e il generale Orazio Giannini comandante della
Guardia di Finanza. Entrambi risulteranno membri della loggia P2

Febbraio Il giudice Carlo Palermo, di Trento, inizia l'inchiesta sui traffici di


armi e droga che susciterà immediatamente polemiche e pressioni
nei potentati politici, finanziari e giudiziari. Molti degli imputati
individuati da Palermo saranno poi coinvolti nelle vicende del Banco
Ambrosiano di Roberto Calvi

6 Febbraio Viene approvato il decreto Cossiga antiterrorismo che prevede fra


l'altro misure premiali per i "pentiti" e le perquisizioni di caseggiato
senza autorizzazione della magistratura. Per far approvare il decreto
il governo pone la questione di fiducia che viene votata anche dal
PCI

Il carabiniere Maurizio Arnesano, di diciannove anni, è ucciso a Roma


dai terroristi neri dei NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari)
22 Febbraio I NAR uccidono a Roma lo studente Valerio Verbano

13 Giugno Michele Sindona viene condannato a 25 anni per il fallimento della


Franklin Bank

23 Giugno I NAR uccidono a Roma il giudice Mario Amato che stava indagando
sull'estrema destra

27 Giugno Alle 20,58 esplode in volo, nelle vicinanze di Ustica, il DC9 Itavia
diretto da Bologna a Palermo. 81 persone rimangono uccise.
Inizialmente le indagini si orientano verso un cedimento strutturale
del velivolo, e l'Itavia verrà fatta fallire. Poi si accredita la tesi della
bomba esplosa a bordo e solo dopo molti anni si inizia a indagare in
merito alla possibilità che l'aereo sia stato abbattuto da un missile.
Molti saranno i tentativi di depistaggio nel corso delle indagini

4 Luglio La Procura di Milano ritira il passaporto a Roberto Calvi, gli verrà


però celermente restituito a Settembre

12 Luglio Sindona è indiziato di reato per l'omicidio Ambrosoli

30 Luglio Viene evitata solo per caso una strage a Milano per l'esplosione di
una autobomba davanti a Palazzo Marino, sede del Consiglio
comunale

2 Agosto Una carica di tritolo collocata in una borsa e lasciata nella sala
d'aspetto di seconda classe della stazione di Bologna esplode
provocando 85 morti e circa 200 feriti. Verrà ricordata come la
strage di Bologna

6 Agosto Il Procuratore capo della Repubblica di Palermo, Gaetano Costa viene


assassinato a Palermo. Le successive indagini individuano solo il
"palo" dell'operazione: Salvatore Inzerillo . Costa stava tentando di
risalire attraverso gli intrecci societari e bancari ai soci occulti dei
clan mafiosi degli Spatola, degli Inzerillo, dei Gambino e dei Bontate,
legati a Michele Sindona, alla P2 e alla mafia americana. Il colonnello
della Guardia di Finanza, Marino Pascucci, esecutore materiale delle
indagini volute da Costa immediatamente dopo l'omicidio del
magistrato viene rimosso dal suo incarico

8 Agosto Muore in un incidente automobilistico, il comandante della base


aerea di Grasseto e del centro radar di Poggio Ballone. E' il primo di
una serie di strani incidenti legati all'abbattimento del DC9 abbattuto
ad Ustica

28 Agosto Aldo Semerari, il criminologo fascista iscritto alla P2, viene arrestato
nell'ambito delle indagini sulla strage di Bologna

9 Settembre Viene ucciso un noto fascista palermitano Ciccio Mangiameli, di Terza


Posizione, da Giusva Fioravanti. Aveva lasciato intendere di voler
fare rivelazioni sulla strage di Bologna

13 Settembre Viene ucciso a Roma Franco Giuseppucci, detto "Er Negro", capo
della banda della Magliana

20 Ottobre L'inchiesta condotta dal sostituto procuratore della Repubblica


Claudio Vitalone sul tentato colpo di Stato organizzato da Junio
Valerio Borghese nel 1970 si conclude con un decreto di
archiviazione
24 Ottobre Nell'ambito dell'inchiesta relativa allo scandalo dei petroli, il giudice
istruttore di Torino spicca mandati di cattura a carico dell'ex
comandante della Guardia di Finanza, Raffaele Giudice, e del suo
Capo di Stato Maggiore Donato Lo Prete. Entrambi risulteranno
appartenere alla loggia P2

Novembre Reagan viene eletto presidente degli Stati Uniti, Licio Gelli è fra gli
invitati alla cerimonia del giuramento

1981
Inverno Francesco Pazienza diventa consulente del Banco Ambrosiano

Gennaio Il giudice Giacomo Conte riapre il caso del rapimento di Mauro De


Mauro e raccoglie prove sulle responsabilità dei boss mafiosi Giuseppe
Calderone e Giuseppe Di Cristina e sul coinvolgimento dei servizi
segreti e di Gladio. Viene nuovamente coinvolto nell'inchiesta anche
l'ex presidente dell'Ente Minerario Siciliano Graziano Verzotto, uomo
di Mattei e di Sindona in Sicilia, al quale De Mauro fece visita poco
prima della sua scomparsa

13 Gennaio Una valigia piena di esplosivo simile a quello usato per l'attentato alla
stazione del 2 Agosto 1980 viene trovato a Bologna sul treno Milano-
Taranto. Si accerterà che si tratta di un depistaggio del SISMI, teso
ad accreditare una pista internazionale nell'inchiesta sulla strage di
Bologna

17 Marzo Cercando prove sull'eventuale coinvolgimento di Licio Gelli nella farsa


del "rapimento" di Sindona a New York, in particolare sul chirurgo
Miceli Crimi, la magistratura di Milano ordina la perquisizione della
villa del "venerabile" e in altri uffici e mettono le mani su documenti
che provano l'esistenza di una cospirazione dietro la facciata della
loggia massonica Propaganda 2 alla quale risultano appartenere 963
"fratelli" comprendenti uomini dei servizi segreti, politici, finanzieri,
banchieri, personaggi dello spettacolo, alti ufficiali, funzionari dello
stato (quasi tutti ostentatamente cattolici, forse per questo 15 giorni
prima il Vaticano emetteva un comunicato che ricordava le leggi
canoniche che proibiscono, sotto pena di scomunica, di appartenere
alla massoneria, è da chiedersi perché tale comunicato è stato
emesso proprio ora, forse per limitare i danni, visto che le disposizioni
richiamate sono in vigore dal lontano 1738! Sugli iscritti alla P2
convergono le inchieste su gran parte dei misteri italiani: dalla strage
di Piazza Fontana, agli scandali del petrolio, alle trame nere, agli
intrighi dei servizi segreti. La P2 risulta avere conti in Svizzera per
circa 1000 miliardi. Si chiariscono anche i legami esistenti fra Gelli, la
P2 e Michele Sindona, Roberto Calvi, la finanza internazionale, la
mafia, i servizi segreti statunitensi e golpisti di tutto il mondo
dall'Italia all'Argentina. Le liste degli iscritti alla P2 vengono
trasmesse dai magistrati al Presidente del Consiglio.

18 Marzo Il Parlamento proscioglie Mariano Rumor, Mario Tanassi e Giulio


Andreotti dall'accusa di favoreggiamento nei confronti di Guido
Giannettini nella vicenda della strage di Piazza Fontana

20 Marzo La Corte d'Appello di Catanzaro assolve con formula dubitativa, sia


Freda, Ventura, Giannettini e Merlino  che Valpreda e gli altri
anarchici,   per la strage di Piazza Fontana. Freda e Ventura vengono
però condannati a 15 anni per associazione sovversiva

30 Marzo Luis Nogueres, antiquario di Montecarlo, viene assassinato.


Dell'omicidio viene accusato il suo magazziniere Carmelo Barbera,
pregiudicato siciliano e fiduciario di Licio Gelli a Monaco. Gelli
effettuava molte transazioni finanziarie con l'antiquario ucciso

23 Aprile Il vice presidente del CSM, Ugo Zilletti è costretto a dimettersi a


causa del suo coinvolgimento nel caso del Banco Ambrosiano

Il capo della famiglia mafiosa di S. Maria Del Gesù, Stefano Bontate,


viene ucciso a Palermo. Era nota la sua ostilità contro il capo del
governo della mafia, Michele Greco

13 Aprile Muore in carcere, ucciso dai fascisti Concutelli e Tuti, il terrorista nero
Ermanno Buzzi, condannato per la strage di Brescia

6 Maggio A Roma, dopo la scoperta di alcuni documenti nella villa di Licio Gelli,
viene perquisita la sede della Massoneria di palazzo Giustiniani a
Roma. Durante la perquisizione, vengono posti sotto sequestro dei
documenti riguardanti la Loggia P2

9 Maggio Muore a 32 anni di infarto il capitano dell'Aeronautica Maurizio Gari.


La sera dell'abbattimento del DC-9 nel cielo di Ustica era in servizio al
centro radar di Poggio Ballone.

11 Maggio Il capo della famiglia mafiosa di Passo di Rigano, Salvatore Inzerillo,


viene ucciso a Palermo. Era un avversario di Michele Greco

13 Maggio A Roma il fascista turco Alì Agca attenta alla vita del Papa

20 Maggio Il governo, dopo ripetute richieste, comunica finalmente al


Parlamento la lista dei 963 iscritti alla loggia P2 , nella quale figurano
tre ministri in carica

26 Maggio Il governo è costretto a dimettersi a causa degli sviluppi dell'inchiesta


sulla loggia P2

Giugno Viene pronunciata la prima sentenza per lo scandalo Italcasse. 17


degli imputati nel frattempo sono deceduti, 26 vengono prosciolti, e
37 vengono rinviati a giudizio tra cui i fratelli Caltagirone, Alvaro
Marchini, Alessandro Nezzo, Edoardo Calleri Di Sala, Ezio Riondato

5 Giugno il capitano della Guardia di Finanza Luciano Rossi si spara un colpo di


pistola alla tempia dopo essere stato interrogato nei giorni precedenti
circa l'informativa su Licio Gelli da lui redatta insieme al col. Salvatore
Florio. Ad alcuni amici aveva confidato di essere preoccupato per il
suo coinvolgimento nella vicenda P2, perché Gelli lo aveva avvicinato
minacciandolo. Precedentemente era stato allontanato dal servizio
informativo quando il gen. Giudice era diventato comandante della
Guardia di Finanza

Luglio Mottola Antonio, criminologo, collega del fascista Aldo Semerari,


viene ucciso

9 Luglio Roberto Calvi tenta il suicidio nel carcere di Lodi, dove è rinchiuso
dopo il suo arresto, insieme a Carlo Bonomi, per ordine della
magistratura milanese per alcune irregolarità nella gestione del Banco
Ambrosiano. Malgrado una condanna a 4 anni, grazie al tentato
suicidio, Calvi esce di carcere. Nel corso dell'inchiesta viene trovata
una lettera di Carlo Bonomi alla madre in cui questa si impegnava a
restituire un prestito "in nero" datole da Roberto Calvi di 10 miliardi,
attraverso "operazioni particolari di borsa", garanti dell'operazione
sono Licio Gelli e Francesco Cosentino, iscritto alla P2, segretario
generale della Camera e presidente della Ciga

18 Luglio Al vertice del SISMI Ninetto Lugaresi subentra al generale Santovito e


il prefetto Emanuele De Francesco subentra al generale Grassini al
SISDE

Agosto Viene strangolato, nel carcere di massima sicurezza di Novara


Ermanno Buzzi, incriminato per la strage di Brescia, da Pierluigi
Concutelli

28 Settembre Italo Toni e Graziella De Palo, giornalisti, scompaiono durante la


realizzazione di un servizio sul traffico di armi in Libano. Edera Corrà,
massone di Piazza del Gesù, parte per Beirut nei giorni successivi
tentando di depistare le indagini. Nella vicenda vengono coinvolti i
servizi segreti italiani, viene arrestato il col. Stefano Giovannone,
cavaliere di Malta legato al Vaticano e ad Andreotti, rappresentante
dei servizi italiani in Medio Oriente dal 1972 e artefice delle relazioni
privilegiate del SID con i paesi arabi.

16 Ottobre Viene assassinato davanti alla sua villa a Roma Domenico Balducci,
autorevole membro della banda della Magliana

17 Ottobre Vengono assassinati in località Casa Nuova vicino a Gambassi Terme


Salvatore Mancino e Giuseppe Milazzo, padre di Vincenzo Milazzo
titolare della raffineria di eroina di Alcamo, scoperta dal giudice Carlo
Palermo, da cui si riforniva Pippo Calò. Il giudice Ciaccio Montalto
dichiarerà: "...bisogna lavorare su una pista non ancora battuta: il
trapianto della mafia trapanese in Toscana, ed il filone che accomuna
mafia e massoneria...".

5 Dicembre In una sparatoria con la polizia muore il neofascista Alessandro


Alibrandi

10 Dicembre Il Parlamento scioglie la loggia P2 di Licio Gelli e istituisce una


commissione parlamentare di inchiesta su di essa

1982
20 Gennaio Il faccendiere Francesco Pazienza incontra Samir Traboulsi, un
libanese segretario del ricchissimo sceicco Kashoggi, che è rimasto
ferito in un attentato. Gli propone la propria protezione, il libanese
spaventato accetta. Pazienza e Traboulsi si incontrano quindi con due
esponenti della 'ndrangheta calabrese della zona di Rosarno,
presentati dal faccendiere a Samir. Il libanese paga diverse centinaia
di milioni ai due calabresi, ricevendo in cambio le assicurazioni di
protezione richieste.

27 Marzo Armando Corona viene nominato Gran Maestro del Grande Oriente
d'Italia al posto di Ennio Battelli

28 Marzo L'Unità in un servizio sul rapimento Cirillo pubblica un documento


riservato del ministero dell'interno dal quale si desume la
partecipazione alla trattativa per il rilascio del vice segretario della DC
Enzo Scotti

30 Marzo Il criminologo Semerari, fascista, iscritto alla P2, in rapporto con la


Camorra e collaboratore dei servizi segreti, invia una lettera nella
quale afferma di essere l'autore del falso documento pubblicato
dall'Unità due giorni prima sul caso Cirillo

1 Aprile Aldo Semerari, il criminologo iscritto alla P2, collaboratore dei servizi
segreti, legato al terrorismo nero e alla camorra, viene trovato
davanti alla casa di Raffaele Cutolo, decapitato, Maria Fiorella
Carraro, la sua segretaria viene "suicidata"

20 Aprile Viene arrestato Carlo Boatti nel suo ufficio di console generale del
Gabon. Boatti è proprietario della raffineria San Quirico di Genova, è
stato socio di Bruno Musselli, è legato da decenni a Giulio Andreotti.
La sua prima raffineria a Gaeta fu costruita negli anni '50 grazie
all'intervento di Andreotti presso i ministri dell'Industria e delle
Finanze.

27 Aprile Danilo Abbruciati, membro della banda della Magliana attenta alla vita
del vice presidente del Banco Ambrosiano Rosore e viene ucciso sul
posto da una guardia giurata. Eccezionale e singolare il tempismo, la
rapidità e la precisione del tiro del metronotte del quale peraltro non
è stato mai reso noto il nome. Non sarà ne'il primo ne'l'ultimo dei
componenti la banda della Magliana morti in circostanza non del tutto
chiarite o uccisi

30 Aprile La mafia uccide Pio la Torre, segretario regionale del PCI, e il suo
autista Rosario Di Salvo

Giugno Viene arrestato Wilfredo Vitalone, fratello del senatore democristiano


Claudio Vitalone, in relazione ad una vicenda nella quale entrano
Flavio Carboni, Emilio Pellicani, Angelo Rizzoli, Bruno Tassan Din e
Maurizio Mazzotta. Avrebbe ricevuto da Roberto Calvi 3 miliardi
destinati a corrompere i magistrati romani che indagano sul Banco
Ambrosiano

Viene arrestato a Philadelfia William Joseph Aricò, accusato di essere


l'assassino di Giorgio Ambrosoli, il liquidatore del Banco Ambrosiano

17 Giugno Roberto Calvi, presidente del Banco Ambrosiano, si rende irreperibile,


la sua segretaria, Graziella Corrocher viene trovata "suicidata"

18 Giugno l banchiere Roberto Calvi è trovato impiccato sotto il ponte dei Frati
Neri a Londra. Ben presto la tesi del suicidio appare sempre meno
credibile. Vengono iniziate le pratiche di liquidazione del Banco
Ambrosiano

12 Agosto Pierluigi Concutelli strangola, nel carcere di Novara, Carmine


Palladino, braccio destro di Stefano Delle Chiaie. Palladino aveva dato
segni di disponibilità a collaborare con i giudici

Settembre Ucciso nel carcere di Ascoli Piceno Albert Bergamelli, del clan dei
marsigliesi e iscritto alla P2

13 Settembre Licio Gelli viene arrestato a Ginevra, in Svizzera

16 Settembre Viene ucciso a Londra l'antiquario Sergio Vaccari Agelli. Il fratello di


Vaccari era socio di Ernesto Diotallevi della banda della Magliana e di
Pierluigi Torri, evaso a Londra durante un processo per narcotraffico.

Muore Giorgio Di Nunzio che aveva raccolto in un voluminoso dossier


la documentazione riservata riguardante i rapporti fra Sindona e
Marcinkus. Il dossier sarà ceduto a Francesco Pazienza e da questo a
Calvi . Il dossier finì nelle mani anche del cardinale Beniozzi, il quale
però morì prima di utilizzarlo. Aveva anche collaborato lungamente
con il costruttore Mario Genghini iscritto alla P2

Ottobre In Bolivia finisce il regime militare. Stefano Delle Chiaie, che si era
rifugiato in quel paese, fugge. Uno dei suoi uomini, Pierluigi Pagliai,
viene ferito da agenti dei servizi segreti italiani e riportato in aereo in
Italia, morrà qualche giorno dopo senza riprendere conoscenza.

1983
26 Gennaio Viene ucciso dalla mafia il giudice Ciaccio Montalto. Pochi giorni prima
di essere ucciso aveva scoperto un episodio di corruzione nel quale era
coinvolto il giudice Antonio Costa, pubblico ministero nel processo
contro i fratelli Minore. Per l'omicidio verranno condannati all'ergastolo
Totò Minore, Ambrogio Farina e Natale Evola

29 Gennaio Vincenzo Casillo, luogotenente di Cutolo, salta in aria con la sua


macchina, mentre è latitante, a pochi passi dal suo nascondiglio a
Primavalle. Era strettamente collegato alla banda della Magliana.
Aveva, inoltre, intrattenuto rapporti con Musumeci ed altri ufficiali del
SISMI

24 Marzo Viene arrestato in Brasile Tommaso Buscetta e quindi estradato prima


in Italia e poi negli USA. E' uno dei primi boss mafiosi pentiti

29 Luglio Esplode un'autobomba nei pressi dell'abitazione del giudice Rocco


Chinnici a Palermo. Muoiono 2 poliziotti della scorta e il portiere dello
stabile

9 Settembre Il treno 571, Milano-Palermo è investito da una esplosione mentre


transita sul viadotto del fiume Bisenzio, incrociando un altro treno fra
Vernio e Vaiano. Fortunatamente non ci sono vittime

Licio Gelli viene fatto evadere dal carcere svizzero di Camp Dollon dove
era rinchiuso. Verrà processata solo la guardia che Gelli aveva corrotto.
Il diritto svizzero non punisce l'evasione. Si rifugerà latitante in Sud
America, dove si riconsegnerà alle autorità svizzere solo quando avrà
garanzie sulla non punibilità di una serie di reati per cui sono stati
emessi ordini di cattura in Italia. Potrà così successivamente rientrare
tranquillamente in Italia con la garanzia della non punibilità

10 Dicembre Francesco Pazienza invia una lettera al presidente del Consiglio, Craxi
in cui chiede "...di essere svincolato dall'obbligo del segreto di
Stato ...". Pazienza dice di aver portato a termine operazioni di
spionaggio, missioni di conciliazione, viaggi in Libano e altrove per
recapitare messaggi dei servizi segreti d'intesa con il ministro degli
Esteri dell'epoca, Emilio Colombo

1984
5 Gennaio Viene ucciso a colpi di pistola il giornalista Giuseppe Fava, fondatore
della rivista "I Siciliani", sulla quale aveva denunciato le connivenze
fra mafia, potere politico e alta finanza a Catania

2 Febbraio Viene trovato un cadavere sconosciuto attribuito poi a Giovanna


Matarazzo, scomparsa da tre mesi, all'indomani dell'omicidio del suo
amante, Vincenzo Casillo

19 Febbraio William Joseph Aricò, imputato per l'omicidio di Ambrosoli, muore


durante un improbabile tentativo di evasione durante un processo a
Manhatan, in pieno centro di New York, precipitando dal palazzo e
sfracellandosi al suolo

23 Marzo Incriminati Cesare Ferri, i neofascisti Stepanoff e Latini per la strage


di Piazza della Loggia a Brescia, avvenuta nel 1974. Verranno
successivamente assolti

24 Marzo Rapinata la Brink's Securmark, il bottino è di 35 miliardi. Verrà


appurato che viene portata a termine da Toni Chichiarelli e da altri
elementi della banda della Magliana. Socio della Brink's Securmark è
Michele Sindona

25 Marzo Gli USA concedono l'estradizione in Italia di Michele Sindona, dove


deve essere processato per il fallimento della Banca Privata

23 Aprile L'ammiraglio Fulvio Martini viene nominato al vertice del SISMI e il


prefetto VIncenzo Parisi del SISDE

24 Giugno Muore in circostanze mai chiarite il potente capo corrente della DC


veneta, Toni Bisaglia, in mare di fronte a Portofino cadendo in acqua
dallo yacht della moglie che ha sposato recentemente. La salma viene
frettolosamente chiusa in una bara senza essere mostrata a nessuno,
Francesco Cossiga, precipitatosi da Roma, si premura di prendere in
consegna il feretro e trasportarlo con un aereo speciale

10 Luglio La commissione parlamentare di inchiesta sulla P2 approva la


relazione della presidente Tina Anselmi. Il ministro del bilancio Pietro
Longo (tessera N. 2223) è costretto a dimettersi

14 Luglio Tommaso Buscetta, estradato in Italia dal Brasile, dove era stato
arrestato nell'Ottobre '83, inizia a rivelare i segreti di Cosa Nostra

2 Agosto Carlo Palermo, giudice istruttore a Trento, indaga su un traffico


internazionale di armi e droga. Viene accolta la richiesta di
ricusazione del giudice da parte di un imputato. L'inchiesta è
apertamente osteggiata da Craxi e da altri settori politici governativi,
anche perché un esponente socialista, Ferdinando Mach era stato
chiamato in causa. L'inchiesta viene trasferita a Venezia dove gli
imputati eccellenti verranno a poco a poco prosciolti

12 Settembre Dalla sentenza di rinvio a giudizio di 20 terroristi neri imputati di


eversione, fra cui il colonnello dell'esercito Amos Spiazzi, pubblicata
dal quotidiano "La Repubblica" si viene a conoscenza che noti
neofascisti italiani implicati in indagini su una serie di attentati e
stragi hanno frequentato corsi di addestramento all'uso di armi nella
base militare statunitense di Camp Darby, presso Livorno, sede
dell'ottavo comando logistico SETAF

25 Settembre Michele Sindona , in carcere ad Otisville negli Stati Uniti, viene


trasferito provvisoriamente nel carcere di Regina Coeli a Roma per
essere messo a disposizione della giustizia italiana. Sarà interrogato
sul caso Banca Privata-Ambrosoli. Il Brasile invece rifiuta
l'estradizione dell'altro banchiere Umberto Ortolani dopo aver
concessa quella del boss mafioso Tommaso Buscetta

27 Settembre A Roma viene ucciso Toni Chichiarelli, membro della banda della
Magliana e legato ai servizi segreti. Durante la successiva
perquisizione del suo appartamento, vengono trovate le prove del suo
coinvolgimento nella rapina alla Brink's Securmark, ed indizi
sull'omicidio di Mino Pecorelli e sul depistaggio del falso comunicato
BR che annunciava che il corpo di Moro era stato gettato nel lago
della Duchessa, vicino a Rieti

19 Ottobre Viene arrestato l'ex capo del SISMI, Pietro Musumeci

23 Dicembre Una bomba, costituita da una miscela di tritolo, T4, pentrite e


nitroglicerina, esplode sul treno 904 Napoli-Milano mentre sta
percorrendo la galleria dell'Appennino, lunga 19 chilometri fra Vernio
e San Benedetto Val Di Sambro, causando 15 morti e 267 feriti.

1985
7 Gennaio Una bomba esplode danneggiando i binari al km. 325 della nuova linea
ferroviaria Battipaglia-Reggio Calabria fra le stazioni di Gioia Tauro e
Taureana. Un manovale delle ferrovie, da l'allarme in tempo per evitare
una nuova tragedia

22 Gennaio In qualità di "...personaggio chiave della storia contemporanea...",


William E. Colby tiene una conferenza all'Hotel Excelsior Gallia di
Milano, invitato dal Capital Executive Club

19 Febbraio Viene arrestato a Roma per la strage del rapido 904 un insospettabile,
Vittorio Guglielmi Grazioli dei Vulci Lante Della Rovere, un nobile in
rapporti con la banda della Magliana

3 Marzo Il colonnello dell'esercito Vito Alecci, vecchio iscritto alla P2, viene
"suicidato" nel catanese. Aveva vissuto per un lungo periodo con Nara
Lazzerini, la segretaria di Licio Gelli la quale dichiara che è "...un
omicidio bello e buono concepito nell'ambiente della loggia P2 ..."

4 Marzo Francesco Pazienza dopo un lungo inseguimento per i mandati di


cattura emessi dalla magistratura italiana per associazione mafiosa e
per concorso nella bancarotta del Banco Ambrosiano, viene arrestato
negli Stati Uniti e rinchiuso nel carcere di New York. Cercherà di
sfuggire all'incarcerazione e all'estradizione (che avverrà solo nel
giugno 1986) grazie al suo ruolo di collaboratore della CIA, ma non ci
riuscirà

11 Marzo Viene "suicidato" anche Salvatore Imperatrice nel carcere di Avellino.


Era stato in stretti rapporti con Vincenzo Casillo. Era sopravvissuto ad
una fuga da una caserma dei carabinieri nell'Ottobre '84 e ad una serie
di coabitazioni forzate con un gruppo di noti killer in carcere come
Concutelli, Medda, Tuti e Andraous

30 Marzo Viene arrestato per la strage del rapido 904, Pippo Calò, legato alla
banda della Magliana
2 Aprile Un'autobomba telecomandata riempita con circa 50 chili di tritolo
esplode a San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, al passaggio
dell'auto che trasporta Carlo Palermo, il giudice che in quattro anni di
indagini ha raccolto 300.000 pagine di documenti su un colossale
traffico internazionale di armi, droga e valuta. Il giudice si salva, ma
una madre e i suoi due gemelli vengono uccisi dall'esplosione

19 Aprile Il giudice Carlo Palermo emette 21 mandati di cattura per associazione


a delinquere e truffa. Sono coinvolti gli imprenditori catanesi Mario
Rendo, Giuseppe Costanzo, Ugo Graci e Giovanni Parasiliti

24 Giugno Francesco Cossiga è eletto Presidente della Repubblica

1 Agosto La Corte di Appello di Bari assolve definitivamente Freda, Ventura,


Giannettini e gli altri fascisti accusati per la strage di Piazza Fontana

3 Agosto Attentato con una bomba a base di tritolo, T4, pentrite e nitroglicerina
contro l'ufficio postale di Via Carlo D'Angiò a Firenze. Per tale attentato
sarà poi accusato il boss mafioso Pippo Calò

2 Ottobre Pippo Calò viene incriminato per la strage del treno 904

1986
28 Febbraio A Stoccolma viene assassinato il primo ministro Olof Palme. Dietro
l'assassinio si sospetta esserci un traffico di armi legato alla guerra
Iran-Iraq in cui è implicata la loggia P2

19 Marzo Sindona viene condannato all'ergastolo

22 Marzo Michele Sindona viene "suicidato", nel carcere di Voghera, con una
tazza di caffè al cianuro. Alcuni giorni prima era stato condannato
all'ergastolo. Sindona aveva minacciato di rivelare, dopo anni di
silenzio, i misteri dell'organizzazione coperta di cui faceva parte

15 Aprile A Rotterdam Licio Gelli si incontra con l'agente della CIA Brenneke per
riattivare la strategia della tensione in Italia

17 Maggio Le indagini sull'uccisione di Mattarella mettono in evidenza i legami


esistenti fra la mafia e il terrorismo nero

19 Giugno Francesco Pazienza viene estradato in Italia

1987
23 Gennaio Il prefetto Riccardo Malpica viene nominato direttore del SISDE

2 Febbraio L'ex direttore del SISDE Vincenzo Parisi diventa capo della Polizia

20 Febbraio Vengono emessi mandati di cattura per concorso nella bancarotta


fraudolenta del Banco Ambrosiano nei confronti di Paul Marcinkus, Luigi
Mennini e Pellegrino De Strobel, cioè dei massimi dirigenti dello IOR, la
banca del Vaticano
30 Marzo Viene trovato impiccato il maresciallo dell'Aeronautica Alberto Mario
Dettori. La notte dell'abbattimento del DC-9 di Ustica era in servizio al
centro radar di Poggio Ballone

23 Maggio Al processo scaturito dalla seconda inchiesta sulla strage di Brescia tutti
gli imputati vengono assolti

25 Agosto Mario Tuti capeggia una rivolta nel carcere di Porto Azzurro, dove
vengono prese in ostaggio 35 persone, si arrenderanno l'1 Settembre

2 Settembre Aldo Anghessa, informatore del SISDE, con le sue informazioni fa


sequestrare la nave libanese "Boustani One", a Bari. A bordo viene
trovato un carico di bazooka, razzi anticarro, hashish ed eroina,
organizzatrice del traffico è un'organizzazione libano-palestinese. Il
giudice istruttore di Massa a cui è affidata l'inchiesta affermerà nella
sentenza che "...il ruolo dell'Anghessa, se può lasciare qualche dubbio
che egli possa aver organizzato tutto al fine di acquisire credibilità nei
confronti dei servizi di sicurezza, ciò non comporta gli estremi di
reato..."

21 Settembre Si costituisca a Ginevra il latitante Licio Gelli

1988
12 Gennaio L'ex sindaco di Palermo, Giuseppe Insalaco, viene ucciso. Aveva
denunciato davanti alla commissione antimafia alcuni rapporti fra
potere politico e mafioso

11 Aprile Estradato in Italia dalla Svizzera, Licio Gelli viene rimesso in libertà
per "motivi di salute"

20 Aprile Durante una rapina in un negozio Coop vengono uccisi due


carabinieri. Altri colpi simili verranno messi a segno. I giornali
parleranno della "banda delle Coop". Vengono riscontrate
impressionanti analogie con la banda del "Brabante Vallone", formata
da un gruppo di agenti dei servizi segreti in Belgio nei primi anni '80
(In Belgio è attiva Glaive, la struttura clandestina inserita nella rete
Stay Behind), che compiono una serie di rapine. In seguito
emergeranno rapporti con la Falange Armata e con la "banda della
uno bianca", anzi si ipotizzerà che questi gruppi della malavita e della
destra fascista siano semplicemente sigle diverse di un unico disegno

11 Luglio Al processo di primo grado per la strage di Bologna di 8 anni prima,


vengono condannati Valerio Fioravanti, Francesca Mambro,
Massimiliano Fachini e Sergio Picciafuoco all'ergastolo, Licio Gelli,
Francesco Pazienza, Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte a 10 anni

Agosto Viene trovata un'autobomba nei pressi della questura di Roma. Viene
diffusa una inverosimile rivendicazione. In seguito ne nasceranno
violente polemiche fra i corpi dello Stato

Saverio Rana, generale comandante del Registro aeronautico muore


d'infarto. Potrebbe essere una delle morti misteriose di personaggi
che hanno avuto a che fare con la strage del DC-9 ad Ustica.
Scompaiono anche i marescialli dell'Aeronautica militare Ugo
Zammarelli e Antonio Muzio
28 Agosto Muoiono durante un'esibizione delle Frecce Tricolori a Ramstein i due
piloti Ivo Nutarelli e Mario Naldini. Entrambi erano in volo la notte in
cui fu abbattuto il DC-9 ad Ustica

26 Settembre L'ex dirigente di Lotta Continua, Mauro Rostagno, viene ucciso.


Attraverso una TV locale attaccava i potentati economici e politici del
trapanese e i loro rapporti con la mafia

Ottobre Scoppia lo scandalo BCCI. Alcuni dirigenti dell'istituto bancario


risultano coinvolti in un caso di riciclaggio di denaro sporco. La BCCI
aveva stretti rapporti sia con il Banco Ambrosiano di Roberto Calvi,
sia con la BNL di Atlanta

16 Novembre 5 carabinieri vengono trovati uccisi all'interno della caserma di


Bagnara di Romagna. A sparare è stato uno di loro il maresciallo
Mantella. Pochi minuti dopo la strage arrivano i servizi segreti che
bloccano tutti gli accessi alla caserma e impediscono i normali
accertamenti e le relative indagini, precedendo i carabinieri della
vicina stazione di Sant'Agata sul Santerno, molto vicina che sono
immediatamente accorsi sul posto. Gli uomini dei servizi non faranno
entrare ne'il fratello del Mantella, anch'egli sottufficiale dei carabinieri,
ne'gli uomini della "scientifica". Poi gli ufficiali dei servizi se ne vanno
portando via documenti trovati negli archivi della caserma. L'omicida
era stato sentito nei giorni precedenti pronunciare frasi come "...Ci
uccideranno tutti, i terroristi sono tra noi...". Forse il maresciallo ha
visto uno dei nascondigli di armi di Gladio, nascoste in quel periodo
nelle caserme dei carabinieri e che secondo alcuni giornalisti
sarebbero state utilizzate dalla banda delle Coop

1989
Inverno Inizia l'inchiesta sulla BNL di Atlanta, negli USA, in cui è coinvolta anche
la CIA e il governo USA che era a conoscenza del fatto che la Banca
Nazionale del Lavoro funzionava da tramite per un enorme afflusso di
denaro, quasi sempre in maniera illegale, verso il governo iracheno di
Saddam Hussein

Gennaio Il giudice Salvini apre una nuova inchiesta sull'eversione fascista e sulla
strage di Piazza Fontana

Febbraio La Corte di Appello di Catanzaro assolve definitivamente anche Stefano


Delle Chiaie per la strage di Piazza Fontana

Assolti definitivamente dalla Corte di Cassazione anche i fascisti


imputati per la strage di Brescia

Marzo La commissione di esperti, sulla strage del DC9 precipitato a Ustica il


27 giugno 1980, coordinata da Massimo Blasi conclude i propri lavori
avvallando la tesi che l'aereo fu colpito da un missile

Aprile La Corte di Appello di Trento assolve tutti gli imputati per traffico di
armi dell'inchiesta iniziata dal giudice Carlo Palermo, stabilendo che
l'intermediazione non è reato

20 Giugno Sugli scogli dell'Addaura, vicino a Palermo, accanto all'abitazione del


giudice Falcone, viene scoperta una borsa da sub contenente 58
candelotti di dinamite. La borsa era lì da oltre 24 ore. Il magistrato si
trovava insieme ai colleghi svizzeri Carla Del Ponte e Claudio Leehman,
impegnati nella lotta al riciclaggio del denaro sporco.  Prima e dopo il
fallito attentato, diverse autorità dello Stato riceveranno lettere
anonime ("le lettere del Corvo") nelle quali si accusa Contorno di essere
autore di alcuni omicidi commessi nel Palermitano, prima della sua
cattura e Falcone, il capo della Criminalpol Gianni De Gennaro, il capo
della Polizia Vincenzo Parisi, il PM Giuseppe Ayala e altri ancora sono
accusati di avere protetto il pentito durante i suoi presunti raid omicidi.

Luglio Vengono sequestrati, in Uruguay, i fascicoli redatti dal capo della P2, su
varie personalità politiche. Il SISMI, con l'"operazione minareto", fa
sparire il fascicolo n. 208 intestato a Francesco Cossiga. Un paio di
lettere ritrovate comproverebbero comunque l'esistenza di fitti rapporti
fra Cossiga e Licio Gelli

Agosto Scompare il cognato del boss mafioso Stefano Bontate, Giacomo Vitale,
era coinvolto nel falso sequestro di Michele Sindona

6 Settembre Scoppia lo scandalo della Banca Nazionale del Lavoro di Atlanta

11 Settembre Nel corso dell'inchiesta per l'uccisione del presidente della regione
Sicilia Piersanti Mattarella viene emesso mandato di cattura contro
Giusva Fioravanti e Gilberto Cavallini

Intrecci fra mafia, massoneria, fascisti, e la banda della Magliana


affiorano anche nell'inchiesta sull'omicidio del segretario della DC di
Palermo, Michele Rejna

19 Ottobre Viene arrestato a Roma Flavio Carboni con l'accusa di truffa e


ricettazione della borsa che Roberto Calvi aveva con sé quando espatriò
clandestinamente dall'Italia nel 1982 per andare a Londra dove fu
ucciso, contenente molti scottanti documenti sulle attività del Banco
Ambrosiano

Dicembre In Romania viene abbattuto il regime del "socialismo reale" di Nicolae


Ceausescu. Un regime con cui la P2 aveva intessuto stretti rapporti così
come aveva fatto con Peron e con i militari in Argentina

6 Dicembre Il gen. Pasquale Notarnicola , capo di una delle principali divisioni del
SISMI, rivela al giudice Felice Casson, che sta conducendo un'indagine
supplementare sulla strage di Peteano, che all'epoca del fatto i servizi
disponevano di propri arsenali in Friuli, occultati in grotte o sotterrati.
Sono le prime ammissioni sull'esistenza di Gladio

1990
Primavera Due dei cinque esperti incaricati della perizia sulla strage di Ustica
rivedono le loro conclusioni e affermano che la causa dell'esplosione
in volo fu una bomba

21 Marzo Il presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, sostiene la


legittimità, per un giudice, di appartenere alla massoneria

28 Marzo Viene ucciso a Castellamare del Golfo Natale Evola, condannato in


primo grado all'ergastolo per l'omicidio del giudice Ciaccio Montalto

11 Aprile Viene ucciso l'educatore del carcere di Opera, in provincia di Milano,


Umberto Mormile. L'attentato viene rivendicato dalla Falange Armata

Luglio Il TG1 manda in onda quattro servizi di Ennio Remondino che partono
dall'assassinio di Olof Palme. Nel corso delle trasmissioni Richard
Brenneke, ex agente della CIA, dichiara: "...il governo USA ha
mandato soldi alla P2. La somma toccò anche la cifra di 10 milioni di
dollari al mese...i miliardi che la CIA consegnò alla P2 servirono per
contrabbandare armi e droga, ma soprattutto per destabilizzare...". Si
apprende inoltre dell'esistenza di una "super P2", denominata P7.
Partono inoltre le inchieste che porteranno a scoprire il ruolo della
CCI, la "Kriminal Bank" usata dalla CIA e dai trafficanti internazionali
di valuta e di armi

18 Luglio Viene emessa la sentenza della Corte di Appello per la strage di


Bologna del 2 Agosto 1980. Vengono condannati Valerio Fioravanti a
13 anni, Francesca Mambro a 12 anni, Pietro Musumeci e Giuseppe
Belmonte a 3 anni. Assolti invece Massimiliano Fachini, Sergio
Picciafuoco, Licio Gelli e Francesco Pazienza. Dopo 10 anni dalla
strage, ancora una volta i mandanti e gli artefici rimangono impuniti

1 Agosto Andreotti interrogato alla camera in merito alle rivelazioni delle


trasmissioni di Remondino del TG1 definisce "sedicente" l'agente della
CIA Richard Brenneke "...perché la CIA ha smentito recisamente
l'appartenenza del Brenneke al servizio statunitense...", afferma
inoltre, "...Ritengo del tutto privo di senso comune immaginare che il
Congresso degli Stati Uniti d'America abbia potuto autorizzare o
comunque tacitamente avallare un'operazione di destabilizzazione
condotta contro un paese amico ed alleato come l'Italia...".

2 Agosto Andreotti depone dinanzi alla commissione parlamentare sulle stragi e


per la prima volta ammette l'esistenza di Gladio. Afferma però che
"...secondo informazioni a lui pervenute dai servizi di sicurezza,
l'attività della struttura segreta è cessata nel 1972..."

21 Settembre Viene ucciso dalla mafia il giudice Rosario Livatino a Canicattì.


Francesco Cossiga lo aveva ironicamente definito "...il giudice
ragazzino..."

18 Ottobre Il presidente del consiglio Andreotti invia al presidente della


commissione parlamentare sulle stragi un documento di dodici pagine
dal titolo "Le reti clandestine a livello internazionale". In esso si
afferma che "...subito dopo la seconda guerra mondiale, il timore
dell'espansionismo sovietico e l'inferiorità delle forze NATO rispetto a
quelle del Cominform indussero le nazioni dell'Occidente a ipotizzare
nuove forme non convenzionali di difesa, creando nei loro territori
una rete occulta di resistenza destinata ad operare nel caso di
occupazione nemica, attraverso la raccolta delle informazioni, il
sabotaggio, la propaganda e la guerriglia...". Per quanto riguarda
l'Italia, "...la rete fu posta allo studio nel 1951 ed effettivamente
costituita il 26 Novembre 1956, giorno in cui fu sottoscritto dal SIFAR
e dal servizio segreto americano un accordo relativo
all'organizzazione e all'attività della rete clandestina...". Il documento
poi spiegava analiticamente l'articolazione della struttura che
dipendeva dall'Ufficio R del SIFAR, che allo scopo costituiva una
speciale sezione chiamata SAD. Il responsabile della sezione era il
coordinatore dell'operazione Gladio. Le sezioni operative erano
costituite da 40 nuclei, di cui 6 informativi, 10 di sabotaggio, 6 di
evasione e fuga, 6 di propaganda e 12 di guerriglia, più 5 unità di
guerriglia di pronto impiego in regioni di particolare interesse. A
proposito dei depositi di armi, munizioni ed altro materiale bellico
dice, "...A seguito degli accordi più sopra richiamati, nel corso del
1959 l'intelligence americana provvide ad inviare presso il CAG
(Centro Addestramento Guastatori) i materiali di carattere operativo
destinati a costituire le scorte di prima dotazione dei nuclei e delle
unità di pronto impiego, da occultare fin dal tempo di pace in appositi
nascondigli interrati nelle varie zone d'operazione. I materiali in
questione vennero successivamente confezionati in speciali involucri,
al fine di assicurare il perfetto stato di conservazione, ed a partire dal
1963 ebbe inizio la posa dei contenitori...". Nel documento si
spiegava poi che,"...a seguito del ritrovamento fortuito di uno dei
contenitori da parte dei carabinieri di Aurisina, per realizzare migliori
condizioni di sicurezza, dall'Aprile 1972., era iniziato il recupero di
tutto il materiale che fu accantonato in stazioni dei carabinieri vicine
ai luoghi di interramento...". L'esplosivo, invece, era stato
concentrato in 2 basi in Sardegna. E qui Andreotti smentisce le
proprie affermazioni del giorno prima. Nel documento si parla anche
di una base nazionale di addestramento della struttura clandestina
che è facilmente individuabile nella base di Capo Marrargiu

23 Ottobre Andreotti chiede indietro il documento inviato al presidente della


commissione stragi il 18 con una lettera in cui afferma "...Riterrei
preferibile completare l'appunto che ti ho inviato... pertanto ti
pregherei di soprassedere alla diramazione di esso..."

24 Ottobre Andreotti rispondendo alla Camera a varie interpellanze afferma a


proposito di Gladio, "...la struttura clandestina non solo è esistita ma
esiste tuttora...".

27 Ottobre Il presidente Cossiga afferma di aver avuto alla fine degli anni
sessanta un ruolo da protagonista nella gestione di Gladio e dice, "...è
vero, da sottosegretario alla difesa ho concorso, in via
amministrativa, alla formazione degli atti, ed esattamente al richiamo
in servizio temporaneo del personale militare che veniva inviato
all'addestramento per questa struttura NATO ...", inoltre asserisce,
"...E devo dire che sono ammirato del fatto che il segreto è stato
mantenuto per 45 anni...". Viene così reso pubblico ufficialmente dal
governo un elenco ridotto degli appartenenti alla struttura. Molti di
essi sono ex partigiani della Brigata Osoppo, della Martini-Mauri, e
della Franchi, ma non mancano diversi ex fascisti della RSI

Novembre Andreotti restituisce al presidente della commissione parlamentare


sulle stragi il documento che aveva richiesto indietro il 23/10. La
nuova versione è debitamente ripulita con cancellazione di interi
periodi. Nell'originale si parla del controllo esplicito da parte dei
servizi segreti sull'intero gruppo Gladio, nel secondo rapporto non si
fa accenno ad alcun controllo, nella prima versione si sostiene che la
pianificazione geografica ed operativa era concordata con il servizio
informazioni americano, nella seconda la riga salta interamente. In
pratica il nuovo documento è completamente rimodellato e fornisce
una versione dei fatti largamente edulcorata

5 Novembre Stefano Delle Chiaie rimane ferito in un incidente d'auto nel quale
rimane uccisa la sua convivente Leda Minetti

8 Novembre Andreotti al Senato rispondendo ad un'esplicita domanda del senatore


Covi afferma che di Gladio "...dalla sua costituzione avevano fatto
parte della struttura 622 unità..."
15 Novembre La commissione stragi ascolta l'ammiraglio Martini, direttore del
SISMI, sulla vicenda Gladio. L'on. Cicciomessere citando fonti del
SIFAR ricorda che, "...la sola organizzazione Osoppo, poi confluita nel
nucleo Stella Alpina di Gladio, era costituita da 4484 unità...". Martini
risponde "...Il servizio gestiva solamente i 622 quadri...". E' evidente
che per ogni "quadro" c'era poi la "truppa"

20 Novembre La commissione stragi ascolta il gen. Gherardo Serravalle, che è stato


dal Settembre '71 al giugno '74 capo della sezione SAD dell'Ufficio R
del SIFAR, sul caso Gladio, egli afferma, "...una parte consistente dei
gladiatori aveva un concetto della propria funzione ben diverso da
quello ufficiale: vedeva nel partito comunista italiano una quinta
colonna dell'URSS in Italia e sosteneva la necessità di agire
d'anticipo, cioè di colpire i comunisti italiani prima che potessero
organizzare o agevolare l'ipotetica invasione... Mi trovavo nella
situazione in cui, con il passo successivo che era stato proposto, quel
"perché aspettare?", sarei divenuto il capo di una banda armata,
mentre ero un ufficiale in servizio della Repubblica..."

25 Novembre La Repubblica riporta alcune rivelazione che il gen. Podda, ex


vicecapo del SID fino al 1970, ha fatto al giudice Mastelloni a
proposito di Gladio: "...Il capo del servizio (Eugenio Henke ) mi disse
che la struttura avrebbe dovuto funzionare anche rispetto a moti di
piazza rilevanti e che aveva una funzione anti PCI ..."

28 Novembre Un decreto legge "abolisce" l'organizzazione clandestina Gladio

Dicembre Edgardo Sogno rilascia un'intervista a Panorama nella quale afferma


che i suoi Comitati di Resistenza Democratica avevano preso
"...l'impegno di sparare contro coloro che avessero fatto il governo
con i comunisti..."

2 Dicembre Muore il gen. Miceli

13 Dicembre Il presidente della commissione parlamentare sulle stragi, Gualtieri,


rilascia una dichiarazione in cui afferma: "...Abbiamo acquisito molti
elementi che portano a credere che anche Gladio possa essere inclusa
nel piano Solo e non soltanto perché De Lorenzo l'aveva creata e
perché i comandanti del SIFAR erano sue creature. Abbiamo molte
prove: una di quelle che stiamo per acquisire e di cui ho avuto quasi
conferma e sicurezza è che la base di Alghero fosse stata prescelta
per trasferirvi i prigionieri catturati con il piano Solo ..."

1991
4 Gennaio A Bologna , nel quartiere del Pilastro, la banda della Uno bianca uccide
3 carabinieri. La strage è' rivendicata dalla Falange Armata. Per la
strage viene usato, come in altre azioni rivendicate dalla Falange
Armata, un mitra Beretta SC 70 in dotazione soltanto a forze speciali di
pronto intervento e impossibili da trovare tanto sul mercato legale
come su quello illegale, un'arma uguale sarebbe scomparsa nell'Ottobre
del 1990 da una sede del SISMI a Roma

Marzo Il presidente della Repubblica, Cossiga , entra in aperto conflitto con il


presidente del Consiglio Andreotti. Cossiga afferma "...è finito il tempo
della farsa ed è iniziato il tempo della tragedia...". Craxi è solidale con
Cossiga,  il governo viene costretto alle dimissioni

2 Maggio Vengono uccisi in un'armeria a Bologna, Licia Ansaloni, la titolare e il


commesso Pietro Capolungo, ex appuntato dei carabinieri. La strage è
rivendicata dalla Falange Armata. Il negozio era frequentato da
carabinieri e militari, nell'armeria furono acquistati centinaia di proiettili
del medesimo tipo di quelli utilizzati per la strage del quartiere Pilastro
e per numerose altre azioni rivendicate dalla Falange Armata. Gli autori
verranno poi individuati come la banda della "Uno bianca"

Giugno Francesco Cossiga entra nuovamente in conflitto con il Consiglio


Superiore della Magistratura, invita il vice presidente, Galloni, a
dimettersi ed assume in modo formale la presidenza del CSM

19 Giugno Torna in azione la banda della Uno bianca. Durante una rapina viene
ucciso a Cesena il benzinaio Graziano Mirri

6 Luglio Nel MSI Pino Rauti viene sconfitto da Fini che viene eletto nuovo
segretario

12 Luglio Il generale Luigi Ramponi viene nominato direttore del SISMI

13 Luglio La banda della Uno bianca colpisce ancora. A San Lorenzo di Riccione
vengono gambizzati il direttore dell'ufficio postale Aniello Di Martino e il
figlio Luigi

27 Luglio Il corrispondente della BBC e del Financial Times, Amson Young, viene
assassinato a Città del Guatemala mentre stava indagando sui traffici di
armi e finanziari della BCCI in Guatemala

2 Agosto Il prefetto Alessandro Voci viene nominato direttore del SISDE

10 Agosto Daniel Casolaro, un giornalista che aveva ricevuto numerose minacce di


morte e che stava indagando su furti di software e sul traffico di armi e
droga in cui era coinvolta la BCCI, viene trovato morto nella vasca da
bagno a Martinsburg nel West Virginia

28 Agosto A S. Maria Frabecce, in provincia di Pesaro, vengono feriti due agenti di


polizia. Gli autori verranno individuati nei componenti della banda della
Uno bianca

16 Ottobre Il sostituto procuratore di Como , Romano Dolce , fa arrestare un


faccendiere svizzero, il cui nome rimane segreto, in possesso di due
decimi di milligrammo di plutonio e americio, una mistura per misurare
il materiale necessario alle reazioni nucleari, nell'ambito di un'inchiesta
su un traffico di armi internazionale

30 Novembre PDS , radicali , Rifondazione e Rete presentano denunce alla


commissione parlamentare competente per chiedere la messa in stato
d'accusa del presidente della Repubblica Franceso Cossiga. Cossiga
parlando ad una manifestazione dei carabinieri, dice "...Giudicatemi
voi !...", rivendicando la liceità della struttura clandestina Gladio

3 Dicembre Il COCER dei carabinieri vota un minaccioso documento il cui difende


l'operato del presidente della Repubblica Cossiga

1992
Gennaio Il sostituto procuratore di Como, Romano Dolce, arresta a Milano
l'austriaco Dezider Ostrogognac mentre cerca di vendere una partita
di mercurio rosso, componente fondamentale delle bombe atomiche
di nuova generazione, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di
armi internazionale

2 Gennaio A Surbo una bomba ad alto potenziale esplode sui binari poco prima
del passaggio del diretto Lecce-Milano. Per un soffio si evita la strage

Febbraio La Cassazione annulla il processo per la strage di Bologna

Flaminio Piccoli ed il fratello, sacerdote, dell'ex ministro Bisaglia


chiedono la riapertura dell'inchiesta sulla morte dell'esponente
democristiano scomparso in circostanze non chiare nel Giugno 1984

12 Marzo Salvo Lima, dirigente democristiano legato alla mafia e uomo di


Andreotti viene ucciso a Palermo. Andreotti parlerà di gravi pericoli
per la democrazia

13 Marzo Viene ucciso Salvatore Gaglio, rappresentante del PSI in Belgio

14 Marzo Al processo d'appello per la strage del rapido 904 condanna tutti gli
imputati camorristi, mafiosi e neofascisti romani. Pippo Calò, legato
alla banda della Magliana e cassiere della mafia e Guido Cercola
vengono condannati all'ergastolo. Lo stesso giorno della sentenza
vengono uccisi mentre fanno ritorno a casa l'imputato Alfonso
Galeotta e Assunta Sarno, rispettivamente braccio destro e moglie
del boss camorrista Giuseppe Misso anch'egli condannato per la
strage

28 Marzo Antonello Lazzarotto viene avvelenato nel carcere di Bari. Era stato
arrestato insieme ad altre 41 persone tra cui molti "insospettabili"
come industriali, commercianti, banchieri, tutti impegnati nel
riciclaggio di denaro sporco proveniente dal narcotraffico. Al
momento dell'arresto aveva preannunciato alla Guardia di Finanza
ciò che poi gli sarebbe effettivamente successo

Aprile Al processo di primo grado per la bancarotta fraudolenta del Banco


Ambrosiano Luigi Mennini, dirigente dello IOR, viene condannato a 6
anni e 4 mesi. Marcinkus e De Strobel, nel frattempo sono scomparsi
dall'inchiesta

22 Aprile Vengono rinvenuti in Veneto 2 enormi arsenali di armi. Il primo


viene trovato in un pozzo a Palmanova dove sono state trovati
Kalashnikov, Sten, bazooka, mitragliette skorpion, bombe a mano,
munizioni, pistole, fucili modificati per aumentarne la potenza, il
secondo nei fondali del fiume Isonzo ed è composto da 4
kalashnikov, diversi pani di tritolo e bazooka in dotazione alle Forze
Armate italiane. Le armi e l'esplosivo sono perfettamente imballati e
conservati. Custode di tali arsenali risulta essere il tenente colonnello
Robert Avanza, responsabile del reparto comando e trasmissioni
dell'esercito, suoi complici sono gli ufficiali Tundo e Sodano

25 Aprile Il presidente Cossiga si dimette con due mesi di anticipo sulla


scadenza del mandato

23 Maggio Giovanni Falcone viene ucciso insieme a sua moglie e alla scorta a
Capaci in Sicilia. L'attentato viene portato a termine con una bomba
di eccezionale potenza, circa 1.000 chili di esplosivo, che fa saltare
decine di metri dell'autostrada Punta Raisi-Palermo. La strage verrà
rivendicata anche dalla Falange Armata

25 Maggio Oscar Luigi Scalfaro viene eletto presidente della Repubblica

Luglio
Amato forma il nuovo governo. L'ex capo del SISMI. Fulvio Martini,
diventa consigliere militare del presidente del Consiglio

19 Luglio Paolo Borsellino, giudice con tendenze politiche di destra del pool
antimafia, viene ucciso in Via D'Amelio a Palermo. L'omicidio verrà
rivendicato dalla Falange Armata

31 Luglio Avvicendamento ai vertici dei servizi segreti.Il gen. Pucci è il nuovo


direttore del SISMI al posto del gen. Ramponi, il prefetto Finocchiaro
sostituisce Voci al SISDE

10 Agosto Ancora la banda della Uno bianca torna in azione, a Cesena viene
ferito il cassiere Edoardo Merendi

18 Agosto Viene trovato "suicidato" il fratello dell'esponente DC Toni Bisaglia

11 Settembre Viene arrestato Carmine Alfieri, boss della camorra

Ottobre Scoppia il caso Ligato, la responsabilità dello scandalo è attribuita al


comitato d'affari politico-mafioso di Reggio Calabria

Il Procuratore di Palmi, Agostino Cordova, apre un'inchiesta sui


rapporti fra mafia e massoneria

3 Dicembre Il PM Antonino Vinci firma un ordine di esibizione con cui si chiede


che da "...tutte le banche di Roma gli estremi di tutti i libretti al
portatore accesi a far tempo dal 1 Gennaio..." intestati ad agenti del
SISDE. La finanza arriva all'Agenzia A della Carimonte di Roma.
Inizia lo scandalo dei "fondi riservati" del SISDE, che finiscono nei
libretti, conti correnti e beni immobili intestati ai dirigenti del
servizio. Un'abitudine che perde le sue origini nella tradizione dei
servizi segreti italiani. Non si tratta probabilmente di semplici
ruberie, ma di investimenti destinati a finanziare operazioni occulte
di cui si vuol far perdere ogni traccia

12 Dicembre Vengono sequestrati i libretti al portatore intestati a Maurizio


Broccoletti , tesoriere e amministratore delle società di copertura del
SISDE, Gerardo Di Pasquale, dell'ufficio di collegamento fra Polizia e
SISDE, Michele Finocchi, capo di gabinetto del SISDE fino al '91,
Antonio Galati, dal '90 responsabile dei fondi riservati del SISDE,
Bernardo Antonelli (suocero di Di Pasquale, Santa Caroselli (madre
di Broccoletti), Assunta Caccese (moglie di Galati), Maria Antonia
Bellissimo (madre di Galati), Lucia Febbraio (pseudonimo di
Finocchi). Le somme depositate si aggirano sui 14 miliardi

19 Dicembre La Procura di Roma, dopo aver ascoltato i funzionari del SISDE e l'ex
direttore Riccardo Malpica, in merito alla vicenda dei fondi riservati,
restituisce le somme trovate sui libretti al portatore sequestrati

24 Dicembre Su ordine del giudice delle indagini preliminari Sergio La Commare


alcuni funzionari della Direzione investigativa antimafia arrestano
Bruno Contrada, funzionario del SISDE nella sua casa nel quartiere
Passo di Rigano, a Palermo
26 Dicembre Bruno Contrada viene interrogato nel carcere militare di Forte
Boccea dal GIP La Commare e dal sostituto procuratore della
direzione distrettuale antimafia di Palermo Antonino Ingroia

1993
Gennaio Il PM Leonardo Frisani titolare del procedimento di bancarotta della
Miura Travel, in cui sono implicati i funzionari del SISDE indagati per
lo scandalo dei fondi riservati, dispone accertamenti del ROS dei
carabinieri

11 Gennaio Viene ucciso con una coltellata al cuore a Bruxelles Roberto Boemio,
ex generale dell'Aeronautica. Potrebbe essere una delle strane morti
che si susseguono fra coloro che hanno avuto un qualche ruolo nella
vicenda dell'abbattimento del DC-9 a Ustica

15 Gennaio Viene arrestato il boss mafioso Totò Riina

31 Gennaio Spadolini dichiara: "...Viviamo in un momento pericoloso, non posso


escludere neanche l'ipotesi di azioni destabilizzanti e violente

Febbraio Scoppia il caso Kollbrunner, vi è coinvolto il ministro Claudio Martelli.


Emergeranno connessioni con la vicenda del Conto Protezione e con
la vicenda della fornitura degli elicotteri Augusta al Belgio

2 Febbraio Il capo della Polizia, Vincenzo Parisi difende Bruno Contrada,


funzionario del SISDE, all'udienza della Commissione Antimafia

3 Febbraio I telefoni di Michele Finocchi e Gerardo Di Pasquale, funzionari del


SISDE, vengono sottoposti a intercettazione e i due vengono fatti
pedinare su ordine del PM Frisani per la vicenda della Miura Travel e
dei fondi riservati

5 Febbraio La Corte di Cassazione boccia il ricorso presentato da Bruno


Contrada che resta in carcere. è confermata l'accusa di concorso in
associazione per delinquere di stampo mafioso

5 Febbraio Gaspare Mutolo davanti alla Commissione Antimafia ribadisce le


accuse a Salvo Lima (che si incaricava di addomesticare i processi
agli uomini di Cosa Nostra), al giudice Domenico Signorino, colluso
con la mafia, a Bruno Contrada e al giudice Corrado Carnevale
definito "una garanzia" per Cosa Nostra

24 Febbraio A Zola Predosa, in provincia di Bologna, la banda della Uno bianca


uccide Massimiliano Valenti che era stato testimone di una rapina al
Credito Romagnolo

25 Febbraio Viene trovato "suicidato" il dirigente dell'EFIM coinvolto nell'inchiesta


sulla fornitura di elicotteri Augusta al Belgio, Sergio Castellari

27 Febbraio La prima sezione penale della Cassazione annulla 13 arresti nei


confronti dei presunti mandanti dell'omicidio di Salvo Lima.  La
decisione è in contrasto con quanto deciso da un'altra sezione.
L'intera inchiesta rischia di essere messa in discussione

5 Marzo Avviso di garanzia per Ignazio D'Antone, capo della Squadra Mobile
di Palermo, collaboratore di Bruno Contrada e del SISDE per aver
protetto la latitanza di alcuni mafiosi
23 Marzo Il Tribunale di Roma condanna Flavio Carboni (5 anni), il vescovo
cecoslovacco Pavel Hnilica (3 anni) per la ricettazione della borsa del
banchiere Calvi, trovato morto sotto il ponte dei Frati Neri a Londra

27 Marzo Andreotti riceve un avviso di garanzia per associazione a delinquere


di stampo mafioso. La Procura della Repubblica di Palermo chiede
l'autorizzazione a procedere contro il senatore. Nel caso sarà
coinvolto anche il giudice Carnevale.

28 Marzo Gava riceve un avviso di garanzia per collusioni con la camorra

6 Aprile Approvata la relazione conclusiva dell'indagine sui rapporti tra mafia


e politica condotta dalla Commissione Parlamentare Antimafia. Nel
documento si afferma che "risultano certi alla Commissione i
collegamenti di Salvo Lima con uomini di Cosa Nostra" e che "egli
era il massimo esponente in Sicilia della corrente democristiana che
fa capo a Giulio Andreotti"

16 Aprile Dimissioni di Giuliano Di Bernardo dalla carica di Gran Maestro della


massoneria del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani

Arrestati 55 componenti della banda della Magliana tra cui Ernesto


Diotallevi, Massimo Carminati (ritenuto artefice del depistaggio nelle
indagini sulla strage di Bologna), Enrico Nicoletti, collegati a fatti di
mafia, eversione nera e alla loggia P2

18 Aprile Di Bernardo, ex gran maestro del GOI, annuncia la nascita di una


nuova obbedienza massonica

14 Maggio Alle 21,40 esplode in Via Fauro a Roma, una Fiat Uno imbottita con
120 chili di una miscela esplosiva costituita da tritolo, T4, pentrite e
nitroglicerina. L'esplosione provoca 24 feriti. Anche in questo caso ci
sarà una rivendicazione della Falange Armata. L'attentato,
probabilmente contro Maurizio Costanzo, provoca 15 feriti

18 Maggio Viene arrestato il boss mafioso Nitto Santapaola

27 Maggio Alle 1,04 in via dei Georgofili a Firenze nei pressi della galleria degli
Uffizi esplode un Fiat Fiorino imbottito con 250 chili di una miscela
composta da tritolo, T4, pentrite, nitroglicerina. L'esplosione, che fa
crollare la Torre dei Pulci, sede dell'Accademia dei Georgofili,
provoca 5 morti e 48 feriti, sarà rivendicata dalla Falange Armata. 
Su vari organi di stampa viene ipotizzata la matrice mafiosa
dell'attentato con il coinvolgimento dei servizi segreti e di logge
massoniche

26 Maggio La Finanza trasmette gli atti, relativi all'inchiesta sui fondi riservati
del SISDE, del PM Antonino Vinci al PM Leonardo Frisani

Giugno Nel corso dell'inchiesta sui fondi riservati del SISDE il PM Frisani
chiede al GIP Terranova l'arresto di Broccoletti, Galati, Finocchi,
Malpica, Di Pasquale e Sorrentino. Iscrive inoltre al registro degli
indagati, con l'accusa di favoreggiamento Finocchiaro. Verrà
concesso solo l'arresto di Broccoletti

2 Giugno A Roma, a Via dei Sabini, a 100 metri da Palazzo Chigi viene
scoperta una bomba che viene rivendicata dalla Falange Armata

9 Giugno Nuova richiesta di autorizzazione a procedere contro Giulio Andreotti


per l'omicidio di Mino Pecorelli. Tra gli altri elementi di accusa, anche
una testimonianza di Franco Evangelisti

10 Giugno Arrestato a Palermo Raffaele Gangi, uno dei capi della commissione
provinciale di Cosa Nostra, che decise di uccidere Salvo Lima

25 Giugno Viene arrestato Maurizio Broccoletti, direttore amministrativo dal


1992 del SISDE. Interrogato ripete: "...Sono il depositario di somme
del servizio...". I funzionari avrebbero prelevato denaro dal bilancio
del SISDE senza autorizzazione. Il Procuratore Mele rimprovera
Frisani di non averlo informato dei provvedimenti presi. La questione
viene demandata al CSM , ma subito chiusa con l'affiancamento a
Frisani dell'aggiunto Torri

27 Giugno Il maresciallo dell'Aeronautica Franco Parisi che era in servizio ad


Otranto la notte in cui fu abbattuto un DC-9 ad Ustica viene trovato
impiccato

28 Giugno Il presidente del comitato parlamentare di controllo sui servizi


segreti, Pecchioli annuncia l'apertura di un'inchiesta per lo scandalo
dei fondi riservati del SISDE

12 Luglio Franco Freda viene arrestato come leader del Fronte Nazionale per
ricostituzione del disciolto partito fascista

19 Luglio Viene arrestato Antonio Galati del SISDE, per l'inchiesta sui fondi
riservati

20 Luglio Si costituiscono Finocchi e la Sorrentino, indagati per l'inchiesta sui


fondi riservati del SISDE

23 Luglio Si costituisce Di Pasquale, indagato per l'inchiesta sui fondi riservati


del SISDE. Gli altri funzionari, nel frattempo, modificano la loro
versione affermando: "...Quei soldi sono premi. A indurci alla falsa
versione sono stati Malpica e Finocchiaro ..."

27 Luglio Alle 23,14 esplode in Via Palestro a Milano davanti alla Villa Reale,
un'autobomba, danneggiando e distruggendo completamente
l'adiacente padiglione di arte contemporanea, cinque persone
vengono dilaniate dallo scoppio: tre pompieri, un vigile urbano e un
immigrato dal Marocco. La miscela esplosiva usata per l'attentato è
costituita da 100 chili di tritolo, T4, pentrite e nitroglicerina. Poco
dopo esplodono a Roma due ordigni, uno davanti alla Basilica di San
Giovanni in Laterano e l'altro davanti alla chiesa di San Giorgio al
Velabro. Anche in questo caso la miscela esplosiva usata è costituita
da 2 cariche di 100 chili ciascuna di tritolo, T4, pentrite e
nitroglicerina. Nelle stesse ore viene registrato un black out
telefonico a Palazzo Chigi, che rimarrà isolato per alcune ore. Gli
episodi vengono messi in relazione agli attentati di Via dei Georgofili
a Firenze e di Via Fauro a Roma

Agosto Il PM Frisani, nel corso dell'inchiesta sui fondi riservati del SISDE,
ricostruendo il tragitto di alcuni assegni della Carimonte, arriva al
Credito Industriale di San Marino dove vengono sequestrati nuovi
libretti al portatore intestati ai funzionari del servizio per un valore di
circa 35 miliardi. Il magistrato che collabora a San Marino verrà
minacciata di morte

27 Agosto Secondo il settimanale Panorama, l'analisi consegnata dalla DIA al


Presidente del Consiglio, individua Cosa Nostra come mandante degli
attentati di Roma, Firenze e Milano
8 Settembre L'ex direttore del SISDE, Malpica, viene messo a confronto con
Broccoletti, Finocchi, Di Pasquale, Galati e Sorrentino. Resta sulla
sua posizione: "...Nessun premio. erano soldi del SISDE ..."

16 Settembre La Procura della Repubblica di Roma apre un un'inchiesta con un


rapporto congiunto di polizia e carabinieri che individua in 16 ufficiali
del SISMI i telefonisti che hanno rivendicato le azioni della Falange
Armata. L'inchiesta parte da una indagine interna ordinata da Paolo
Fulci, capo del CESIS, il comitato di coordinamento dei servizi
segreti, fino al '92. Fulci infatti per scoprire la fondatezza di voci che
individuavano come provenienti dagli uffici del SISMI le telefonate
della Falange Armata fece predisporre delle intercettazioni
telefoniche che avrebbero dato esito positivo. Fulci però aspetterà
fino all'estate del '93 per rendere noto alle autorità di polizia ciò che
conosceva già nel 1992

21 Settembre Il SISDE avverte la polizia ferroviaria della stazione Ostiense di


Roma che sulla Freccia dell'Etna c'è una bomba. Nel bagno del
vagone 14 viene trovato quattro chili di "brixia", cioè di polvere da
mina usata nelle cave di marmo, la bomba però non ha il detonatore

Ottobre La Procura di Trento apre un fascicolo processuale in cui sono inseriti


terroristi croati, terroristi fascisti italiani, e avventurieri internazionali
e due "insospettabili" romani che avrebbero contattato gruppi di
mercenari stranieri per dare l'assalto al centro RAI di Saxa Rubra che
doveva svolgersi nell'ambito di un progetto di colpo di Stato. In una
intercettazione agli atti dell'inchiesta uno degli inquisiti dice: "...Lei
avrà quel che le serve. I soldi non sono un problema ma lei deve
garantire il pieno controllo dell'obiettivo per tutto il tempo che sarà
necessario. Al resto pensiamo noi, i nostri uomini prenderanno il
controllo dei ministeri più importanti. Voi dovete entrare nel centro
RAI di Saxa Rubra e tenere sotto controllo ogni struttura della
emittente di Stato. Costi quel che costi..."

7 Ottobre Viene individuato l'informatore del SISDE che ha fatto scoprire la


bomba sulla Freccia dell'Etna il 21 Settembre, è Rosario Allocca, un
pregiudicato napoletano, il quale asserisce "...è stato il mio
corrispondente del SISDE a inventare tutto, è stato lui a chiedermi di
fare in modo che sul treno 810 ci fosse una bomba da trovare...".
Allocca , difeso da Angelo Cerbone Di Gaetano ex consigliere del
MSI, avrebbe ricevuto l'incarico dal capozona del SISDE di Genova,
cioè il tenente colonnello dei carabinieri in forza al SISDE, Augusto
Maria Citanna che verrà in seguito incriminato

Donatella Di Rosa, fascista di Udine, in una conferenza stampa,


afferma, con il marito, tenente colonnello Michittu, di aver
partecipato a riunioni di alti ufficiali delle Forze Armate nelle quali si
sarebbe raccolto denaro per organizzare un colpo di stato e si
sarebbero pianificati abboccamenti con mafiosi e trafficanti
internazionali di armi, si sarebbe parlato di campi di addestramento
militare, dell'arrivo di kalashnikov smontati e nascosti in bombole di
metano e di quattro arsenali nascosti in luoghi diversi. Alle riunioni
avrebbe partecipato, oltre al capo di Stato Maggiore dell'esercito
Goffredo Canino, al gen. della Guardia Di Finanza Frea, al gen. Bellini
e al gen. Petean, anche Gianni Nardi, il neofascista che risulta morto
in Spagna nel 1976 e che secondo la Di Rosa sarebbe ancora vivo.
La Di Rosa inoltre avrebbe ricevuto 700 milioni dal gen. Franco
Monticone, ex comandante della Folgore e attualmente comandante
della Forza di Intervento Rapido. Il generale afferma di averle dato i
soldi perché la Di Rosa gli aveva promesso di fargli avere
l'annullamento del suo matrimonio dalla Sacra Rota, dice anche di
essere stato l'amante della donna e che questa avrebbe tentato di
estorcergli altri 30 milioni minacciandolo di rivelare segreti privati. La
Di Rosa nega questa versione e afferma invece che Monticone era
uno dei partecipanti alle riunioni e che i soldi li avrebbe avuti solo in
consegna dal generale e avrebbero fatto parte dei finanziamenti
raccolti per il colpo di Stato

11 Ottobre Avvisi di garanzia nell'ambito delle indagini sugli attentati terroristici


di Firenze, Milano e Roma, grazie alle rivelazioni del pentito
Salvatore Annacondia della Sacra Corono Unita contro i camorristi
Francesco Cocozza, Vincenzo Rinaldi e Raffaele Catapano

16 Ottobre Arrestato Augusto Maria Citanna, ex tenente colonnello dei


Carabinieri e capo-zona del SISDE di Genova per la vicenda della
bomba ritrovata sulla Freccia dell'Etna. L'imputazione è di trasporto
e detenzione di esplosivo con finalità eversive dell'ordine
democratico. Oltre a Citanna vengono arrestati Davide Montuoro e
Ciro Moglie, sospettati di essere affiliati alla 'ndrangheta e di essere
gli esecutori materiali su commissione di Citanna

18 Ottobre Vengono cambiati i capi dei servizi segreti italiani: Direttore del
SISMI è il gen. Cesare Pucci, a comandare il SISDE è chiamato il
prefetto Domenico Salazar e al CESIS va il gen. Giuseppe
Tavormina. Viene approvata anche una epurazione di ufficiali dei
servizi tra i quali, dirà il ministro della Difesa Fabio Fabbri 300
uomini del SISMI, tra i quali si annidano i 16 sospetti telefonisti della
Falange Armata, e l'intera settima divisione, quella da cui dipende
Gladio. Più che epurati in realtà verranno rispediti alle sedi di
provenienza

21 Ottobre Attentato a Padova durante la notte contro il Palazzo di Giustizia che


viene in parte distrutto. L'attentato viene rivendicato dalla Falange
Armata

26 Ottobre Viene individuata, in Toscana, una banda di falsari che ha messo in


commercio un'enorme quantità di soldi falsi. Fra i 12 arrestati c'è
Franco Merlo, tesoriere della loggia massonica Europa 92 di Firenze.
Il capo della banda, Patrizio D'Ulivo, inoltre ha consegnato un premio
di poesia a Licio Gelli durante una manifestazione ospitata da un
circolo di Pistoia presieduto dal D'Ulivo. I magistrati indagano sui
rapporti fra la banda di falsari e la P2

Viene arrestato a Taormina Carmelo Scalone, educatore


penitenziario, uomo di fiducia di Nicolò Amato, è accusato di essere
uno dei telefonisti della Falange Armata come risulterebbe da alcune
intercettazioni telefoniche. Cade il silenzio invece sui 16 uomini del
SISMI precedente individuati

28 Ottobre Maurizio Broccoletti viene interrogato dai PM Torri e Frisani, nel


corso dell'inchiesta sui fondi riservati del SISDE. Ai magistrati
consegna copia del cosiddetto "libro paga" del servizio in cui figurano
76 nomi di prefetti, politici, carabinieri, poliziotti e giornalisti che
avrebbero ricevuto soldi dal servizio segreto civile
Al processo per la strage di Peteano, dopo che in un precedente
dibattimento erano stati condannati con sentenza definitiva il gen.
Dino Mingarelli e il col. Antonio Chirico dei carabinieri, vengono
condannati definitivamente Marco Morin, perito balistico, per
peculato a 3 anni e 4 mesi, Manlio Del Gaudio, ex comandante del
Gruppo Carabinieri di Padova, Renzo Monico e Manlio Rocco ufficiali
del servizio segreto militare a 1 anno per falsa testimonianza. In
pratica i condannati avrebbero depistato in vari modi le indagini sulla
strage che poi porterà alla condanna di un gruppo di neofascisti

29 Ottobre Viene arrestato Malpica, ex direttore del SISDE, per lo scandalo dei
fondi riservati

30 Ottobre Interrogato Malpica afferma di aver sostenuto, fino a quel momento,


una falsa versione suggerita dal Viminale. Accusa Scalfaro e
Mancino, "scagionati" nelle stesse ore da un comunicato del
Procuratore Mele

1 Novembre Viene ricercato nell'ambito delle indagini sul progetto di assalto alla
sede RAI di Saxa Rubra, Renzo Pampalon, che nel frattempo è
scomparso. Pampalon, ex legionario, è il padrone di una scuola di
sopravvivenza in Val di Lefro, in riva al Garda. Si tratta in realtà di
un vero e proprio campo paramilitare frequentato dai giovani
borghesi di Trento.

Il giudice Guido Salvini afferma che colui che avrebbe preparato e


probabilmente piazzato la bomba della strage di Piazza Fontana è
Martino Siciliano, aderente al gruppo veneto di Ordine Nuovo e che
nel frattempo sarebbe fuggito in Colombia

3 Novembre Filtrano le notizie sul contenuto degli interrogatori di Galati e Malpica


sul coinvolgimento di politici nello scandalo dei fondi riservati del
SISDE  che ammontano a più di 14 miliardi di lire. Gli ex funzionari
del SISDE sostengono che gli ex ministri degli interni Scalfaro, Gava
e Scotti avrebbero ricevuto denaro dal servizio segreto civile.
Scalfaro si rivolge alla nazione, in un messaggio a sorpresa diramato
a reti televisive unificate in cui afferma: "...Prima si è tentato con le
bombe, ora con il più ignobile degli scandali...", aggiunge che si
tratta di un tentativo per condizionare le elezioni

4 Novembre A Franco Freda vengono concessi gli arresti domiciliari nonostante


l'incriminazione per ricostituzione del partito fascista relativa al
Fronte Nazionale

7 Novembre Secondo alcuni pentiti sarebbe stata la mafia italiana a commettere


su ordinazione l'omicidio di Roberto Calvi. Le informazioni vengono
dal neofascista Valerio Viccei, in carcere per una rapina in banca
durante la quale furono aperte alcune cassette di sicurezza. Avrebbe
fatto importanti rivelazioni sui documenti contenuti nelle cassette
rubate, una delle quali apparteneva a Roberto Calvi e un'altra a
Francesco di Carlo, boss mafioso legato a Pippo Calò

8 Novembre Nel corso dell'inchiesta sui fondi riservati del SISDE viene arrestata
Matilde Martucci, segretaria di Malpica, soprannominata "la zarina"

10 Novembre Depongono spontaneamente Mancino e i sui predecessori al


ministero dell'interno Scotti e Gava. Nelle settimane successive, la
Procura decide il congelamento della posizione di Scalfaro. Al
Tribunale dei ministri vengono devoluti gli atti concernenti le accuse
di peculato per Scotti e Gava e di favoreggiamento per gli ex
direttori del SISDE, il ministro Mancino, l'ex capo di gabinetto Lauro
e il capo della polizia Parisi

13 Novembre Il giudice veneziano Carlo Mastelloni e i sostituti della procura


militare di Padova, Sergio Dini e Benedetto Roberti, ritengono che
l'organizzazione clandestina Gladio non sarebbe stata sciolta, come
più volte annunciato, ma sarebbe tuttora operativa. Il magistrato ha
appurato inoltre che il battaglione colonnello Moschin dei
paracadutisti, e il Comsubin degli incursori della Marina di La Spezia
per anni si sono addestrati congiuntamente ai gladiatori, inoltre gli
ufficiali della Smipar, la scuola di paracadutismo militare ha fornito
gli addestratori per la struttura clandestina. A questo proposito il
fascista Andrea Brogi afferma "...lavoravamo per la causa favorevole
alla svolta autoritaria, in virtù di un golpe...". Ora nella Gladio
sarebbero stati integrati sia il battaglione Col. Moschin che il
Comsubin nell'ambito dell'organizzazione della NATO Stay Behind

25 Novembre Nell'ambito dell'inchiesta per il progetto di assalto alla sede RAI di


Saxa Rubra sono stati arrestati per cospirazione politica mediante
accordo Giovanni Marra, un pilota civile che avrebbe dovuto
procurare degli elicotteri sovietici M18 Taurus che avrebbero dovuto
sganciare sulla RAI gas nervino e bombe al neutrone, un'impiegata
del SISDE, Marzia Petaccia, invece è stata arrestata per
favoreggiamento. Sono stati arrestati anche Roberto Noe e Vittorio
Fenili. Nell'inchiesta sono anche finiti Eugenio Pellegrini, giornalista
ed editore, autore di libri denuncia, avrebbe presentato un esposto a
un Procuratore di Trento che denunciava il tentativo di colpo di stato
e uno degli organizzatori, Renzo Pampalon, ex legionario, sotto
inchiesta anche per traffico di armi a Siracusa, e per una truffa ai
danni di istituti di credito, fondatore della scuola di sopravvivenza
"Born to live ", che è stata distrutta a maggio da un incendio doloso

Dicembre Alberica Filo Della Torre, la nobildonna uccisa il 10 Luglio 1991 nella
sua villa dell'Olgiata , vicino Roma . Un caso ancora non risolto.
Alberica aveva una relazione con Michele Finocchi, dirigente del
SISDE, dal quale avrebbe ricevuto circa 10 miliardi che aveva poi
depositato sul conto "Blocking Vice " aperto presso la filiale della
Banca Leu di Zurigo, intestandolo oltre a lei al marito Pietro Mattei e
ad Anna Del Pezzo di Caianello. Finocchi, il giorno dell'omicidio
rimase per molte ore nella villa dell'Olgiata, attualmente è latitante
per l'inchiesta sui fondi riservati del SISDE

9 Dicembre Il mafioso pentito Tommaso Buscetta viene interrogato dal giudice


Lupacchini che indaga sulla banda della Magliana. Buscetta ha
confermato che Pippo Calò era il capo della banda della Magliana e
padrino del figlio di Ernesto Diotallevi. Ha inoltre rivelato che
nell'estate '81, come avevano già detto alcuni ex membri della
banda, soggiornarono insieme in Sardegna, Pippo Calò, Roberto
Calvi, Flavio Carboni, Francesco Pazienza, Danilo Abbruciati, Ernesto
Diotallevi e Domenico Balducci

15 Dicembre Interrogatorio di quasi 11 ore per Giulio Andreotti davanti al


Procuratore di Palermo nel quale avviene un confronto con
Baldassarre Di Maggio che lo accusa di aver incontrato Totò Riina.
Viene anche prodotta dagli inquirenti una foto del 1979, proveniente
dall'archivio della fotografa Letizia Battaglia, che ritrae Andreotti in
compagnia dei cugini Salvo
20 Dicembre Il sostituto procuratore Ferdinando Pomarici emette un avviso di
garanzia contro Franco Freda per la strage di Via Palestro a Milano.
Freda ha infatti fatto rivelazioni ad un detenuto nel carcere di
Vicenza raccontando particolari e retroscena della strage

27 Dicembre Il GIP Francesco Monastero su richiesta del PM Elisabetta Cesqui,


nell'ambito dell'inchiesta sulla loggia P2, sequestra 16 miliardi e 400
milioni. Gelli dichiara al fisco 60 milioni di reddito annuo. Viene
ipotizzata la violazione delle norme antimafia

1994
6 Gennaio Maurizio Broccoletti viene estradato in Italia, per le accuse sui fondi
riservati del SISDE, dopo essere stato arrestato all'inizio di Dicembre
'93 a Montecarlo. All'arrivo in Italia consegna 3 bobine con le
registrazioni di alcune conversazioni tra gli inquisiti, prima del loro
secondo arresto. Nelle conversazioni, gli ex funzionari del SISDE,
fanno riferimento ad una versione di comodo.

19 Gennaio Otto arresti in Italia, quattro a Panama, due società orafe di Arezzo e
una panamense sequestrate.  è il bilancio dell'operazione "Unigold"
che scopre uno dei canali di riciclaggio del cartello colombiano di Cali.
Una tonnellata d'oro al mese veniva acquistata in Italia con i
narcodollari e spedita in Colombia dove veniva immessa sul mercato
e trasformata in denaro pulito

21 Gennaio Il ministro dell'interno Nicola Mancino viene iscritto nel registro degli
indagati nell'ambito dell'inchiesta sui fondi neri del SISDE,  per
favoreggiamento, in seguito alle dichiarazioni di Maurizio Broccoletti.
Rassegna le dimissioni da ministro che vengono respinte da Ciampi.

22 Gennaio Sventato a Trapani, grazie a una serie di intercettazioni, un attentato


al giudice Luca Pistorelli, titolare di inchieste su mafia e massoneria,
servizi deviati e Gladio

26 Gennaio Silvio Berlusconi (tessera P2 n. 1816) decide di fondare un suo partito


politico: Forza Italia. Ci lavorava da almeno sei mesi. Mette insieme
ex socialisti craxiani, ex democristiani, liberali, imprenditori e
professionisti sempre vicini alle stesse aree politiche. Il programma
elettorale del movimento ricalca, in parecchi punti, il «Piano di
rinascita democratica» di Licio Gelli e della loggia massonica segreta
P2

31 Gennaio Il Tribunale della Libertà ha ritenuto illegittimo il sequestro di 16


miliardi e 400 milioni a Licio Gelli e ha disposto la restituzione di tutti
i titoli e certificati di deposito

Febbraio Al Tribunale dei ministri Malpica sostiene il confronto con coloro che
ha accusato, nel corso dell'inchiesta sui fondi riservati del SISDE, da
Parisi a Mancino a Finocchiaro. Il comitato parlamentare sui servizi
censura la condotta di Mancino, Malpica e Finocchiaro. I 7 imputati,
ex funzionari del SISDE vengono rinviati a giudizio

3 Febbraio Chiesto dalla Procura distrettuale antimafia di Palermo il rinvio a


giudizio del funzionario del SISDE, Bruno Contrada accusato di
concorso in associazione mafiosa

18 Febbraio La Corte di Appello di Firenze assolve Massimo Abbatangelo, deputato


del MSI, per la strage del rapido 904. In primo grado era stato
condannato all'ergastolo. Viene invece condannato per detenzione e
porto di esplosivo a 6 anni di reclusione, 4 milioni di multa e
all'interdizione perpetua dai pubblici uffici

2 Marzo Il boss di Cosa Nostra Francesco Marino Mannoia, interrogato negli


Stati Uniti, ribadisce le accuse contro Bruno Contrada che avrebbe
protetto il boss Rosario Riccobono assassinato negli anni '80.
Riccobono avrebbe poi ricambiato i favori a Contrada facilitandogli gli
arresti di personaggi minori

3 Marzo Durante una rapina a Bologna, alla Banca Popolare di Imola, la banda
della Uno bianca ferisce il cassiere Alessandro Santini

21 Marzo Un imprenditore di Sorrento si presenta ai carabinieri e denuncia il


furto dell'auto. Se ne occupa il maresciallo Vincenzo Vacchiano,
responsabile della stazione dei carabinieri di Massa Lubrense. Da
quell'indagine viene fuori un incredibile spaccato di traffico di denaro,
armi e materiali preziosi. Ma i confini della inchiesta si espandono,
fino all'intrigo internazionale. L'inchiesta prenderà il nome di "cheque
to cheque". A condurre le indagini due PM della procura oplontina, il
cui nome è legato già a clamorose indagini che hanno portato alla
scoperta di un mare di tangenti e all'arresto di Gava e soci, Paolo
Fortuna e Giancarlo Novelli. Loro "braccio operativo" i carabinieri del
gruppo 2, coordinati dal colonnello Ilio Ciceri, che affida il lavoro alla
compagnia di Sorrento

26 Marzo Ricercati per la strage di Via dei Georgofili a Firenze i boss di Cosa
Nostra  Giovanni Brusca, Leoluca Bagarella e Bernardo Provenzano.
Sembra che Brusca si trovasse effettivamente a Firenze in quei giorni
insieme ad altri corleonesi

12 Aprile Si apre a Palermo il processo a Bruno Contrada. è accusato di


concorso esterno in associazione mafiosa

16 Aprile La Corte di Assise di Roma pronuncia la sentenza al processo contro


la loggia P2: Licio Gelli non era imputato in questo processo del reato
di cospirazione mediante associazione perché la Svizzera, dove si
rifugiò, durante l'inchiesta, non accettò l'estradizione per questa
imputazione, è invece condannato per millantato credito (per aver
mostrato a Roberto Calvi dei documenti del procedimento Penale
contro il Banco Ambrosiano in modo da indurlo a credere che potesse
influire sulla conduzione dell'inchiesta), calunnia ( nei confronti dei
magistrati milanesi Giuliano Turone, Guido Viola e Gherardo
Colombo) e procacciamento di notizie segrete (relativamente ai
fascicoli dei servizi segreti italiani ritrovati nella villa di Gelli a
Montevideo e datigli dal gen. Allavena) ad un totale di 17 anni di cui
però 5 gli vengono condonati e i 5 relativi al procacciamento di notizie
segrete non saranno applicati perché l'Uruguay, nel documento di
estradizione ha precluso, l'espiazione della pena eventuale. Viene
inoltre condannato all'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Il gen.
Gianadelio Maletti è condannato a 14 anni per sottrazione di
documenti riguardanti le indagini e raccolti nel cosiddetto rapporto
"M.Fo.Biali" riguardante traffici illeciti di petrolio, è invece assolto dal
reato di cospirazione politica, 5 degli anni inflitti vengono condonati.
Assolti anche Umberto Ortolani, Antonio La Bruna, Antonio Viezzer,
Giuseppe Battista, Franco Picchiotti dal reato di cospirazione politica
mediante associazione. Assolti anche dai reati contestatigli Raffaele
Giudice, Pietro Musumeci, Luigi De Santis, Salvatore Bellassai. Una
sentenza scandalosa soprattutto alla luce delle risultanze della
Commissione Parlamentare sulla P2 pubblicata 10 anni prima. Il PM
Elisabetta Cesqui e le parti civili hanno annunciato il ricorso in appello
contro la sentenza

21 Aprile Il generale Inzerilli, ex comandante della settima divisione del SISMI


e responsabile per circa sei anni di Gladio, l'avv. Francesco Stoppani e
l'ex ufficiale del SISMI Sergio Mura sono rinviati a giudizio da
Francesco Monastero per cospirazione politica mediante accordo,
attentato contro gli organi costituzionali, tentato sequestro di persona
a scopo di terrorismo ed eversione, associazione con finalità di
terrorismo ed eversione dell'ordinamento democratico. Le accuse si
riferiscono ad attività compiute dal SISMI in Alto Adige fra il 1979 e il
1981

26 Aprile Si apre il processo contro gli ex funzionari del SISDE incriminati per lo
scandalo dei fondi riservati. Gli imputati sono: Riccardo Malpica,
Matilde Martucci, Maurizio Broccoletti, Gerardo Di Pasquale, Michele
Finocchi, Antonio Galati e Rosa Sorrentino. Nel corso dell'inchiesta il
PM Leonardo Frisani ha sequestrato sui conti dei 7 imputati 51
miliardi e 400 milioni. Si prevedono 30 udienze e si dovranno
ascoltare un centinaio di testimoni

4 Maggio L'Europarlamento approva per 189 voti contro 188 una mozione del
gruppo socialista in cui "...il Parlamento Europeo esige che i membri
dell'Unione Europea facciano sapere molto chiaramente al Presidente
della Repubblica italiana che il governo dovrà essere fedele ai valori
fondamentali che hanno presieduto, dopo gli orrori del fascismo e del
nazismo alla fondazione della Comunità.

6 Maggio Il GIP di Trieste ha prosciolto 2 militanti di Fascismo e Libertà,


fondato da Giorgio Pisanò, dalle imputazioni di ricostituzione del
partito fascista e di apologia di fascismo, perché il fatto non sussiste.
Pisanò e i suoi hanno già collezionato 23 sentenze simili. I fascisti del
gruppo erano stati incriminati perché distribuivano un volantino in cui
affermavano che la Risiera di San Sabba, dove sono stati ammazzate
5.000 persone, non era mai stato un campo di sterminio nazista

10 Maggio Silvio Berlusconi forma il nuovo governo di destra; ne fanno parte


Forza Italia, la Lega Nord, l'Unione di Centro, Alleanza Nazionale-MSI,
la Federazione Liberal-democratica, il CCD, Giuliano Ferrara e un
uomo di Cossiga. Ben 5 sono i neofascisti diventati ministri

11 Maggio La procura di Palmi fa arrestare, nell'ambito dell'indagine sui


finanziamenti occulti e il traffico di voti della massoneria alla lista
"Solidarietà Democratica " del col. Antonio Pappalardo, poi confluita in
Forza Italia, il principe Giovanni Alliata di Montereale, Cosmo Sallustio
Salvemini, Alfredo Rasoli, il col. Benedetto Miseria per "...associazione
a delinquere e associazione segreta per aver fatto parte di un gruppo
massonico occulto con finalità di interferenza sull'esercizio delle
funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche, di enti
pubblici e di servizi pubblici per impedire ed ostacolare il libero
esercizio del diritto di voto...". Per la prima volta vengono utilizzati gli
articoli 1 e 2 della legge sulla P2 del 1982

13 Maggio Berlusconi presenta i sottosegretari del suo governo. Tra di essi


figurano: Franco Rocchetta della Lega, proviene da una militanza
nell'estrema destra; il 16 Aprile 1968 insieme a Mario Merlino,
Stefano delle Chiaie e molti altri protagonisti della strategia della
tensione, viene invitato dai colonnelli in Grecia. Guido Lo Porto di AN
che il 24 Ottobre 1969 all'età di 32 anni, insieme a 4 camerati tra cui
Pierluigi Concutelli, viene fermato dai carabinieri attirati da una
sparatoria, che nel bagagliaio della macchina trovano una quantità
considerevole di armi da guerra. Ilario Floresta di Forza Italia,
indagato per fatti di mafia e voto di scambio. Mario Borghezio della
Lega, l'anno precedente ha preso una multa di 750.000 lire per aver
picchiato un bambino marocchino, ha inoltre l'abitudine di partecipare
alle commemorazioni della Repubblica di Salò; è stato anche
arrestato per attività mafiosa nel 1979 e condannato in un altro
processo per speculazione edilizia. Antonio Parlato di AN, uomo di
Rauti, organizzatore all'inizio degli anni '70 dei "Campi Hobbit" campi
paramilitari di fascisti in tuta mimetica

16 Maggio Al secondo appello per la strage di Bologna  viene emessa la sentenza


che condanna all'ergastolo Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e
Sergio Picciafuoco, 11 anni a Gilberto Cavallini, 10 anni a Licio Gelli e
Francesco Pazienza, 8 anni e 5 mesi a Pietro Musumeci, 8 anni a
Egidio Giuliani, 7 anni e 11 mesi a Giuseppe Belmonte. Massimiliano
Fachini, invece viene assolto per insufficienza di prove. E' la quinta
sentenza emessa da un tribunale per la strage del 2 Agosto 1980

20 Maggio Wiesenthal , presidente di un'associazione ebraica che da la caccia ai


criminali di guerra nazisti, afferma di aver consegnato fin dal 1967
una lista di 66 nazisti che hanno compiuto crimini nell'Italia del Nord
e che si trovano tuttora in Italia alle autorità del nostro paese, ma
queste non gli hanno mai dato nessuna risposta. Alcuni di loro
facevano parte della polizia, dove sono rimasti anche
successivamente alla liberazione.

I carabinieri di Como arrestano il sostituto procuratore, Romano


Dolce, titolare di un'inchiesta sul traffico internazionale di armi, per
"...associazione per delinquere finalizzata all'introduzione in Italia di
armi, esplosivi, sostanza radioattive, materiale strategico, denaro e
titoli di Stato falsi...". In pratica Dolce, invece di indagare, avrebbe
partecipato ai traffici di Aldo Anghessa (Malpica quando era direttore
del SISDE, aveva dichiarato: "...Anghessa è un informatore
occasionale del servizio..."), anch'egli incriminato. Sono stati arrestati
anche il segretario di Dolce, l'appuntato della guardia di Finanza
Antonio Erdas, la convivente di Anghessa, Donata Peterlini, Franco
Fraquelli, commerciante e il collaboratore di Anghessa, Antonio
Muolo. Dolce tramite le "informazioni" ricevute dal suo confidente
Anghessa "...avrebbe provocato interventi pretestuosi che avrebbero
originato dubbi ed anomale operazioni di polizia su tutto il territorio
nazionale..."

21 Maggio La Procura di Palermo chiede il rinvio a giudizio per Giulio Andreotti

24 Maggio Durante una rapina alla Cassa di Risparmio di Pesaro, la banda della
Uno bianca uccide il direttore della banca Ubaldo Paci

31 Maggio Laura Cassarà, vedova dell'ingegner Roberto Parisi, assassinato dalla


mafia nel 1985, testimonia al processo contro Bruno Contrada.
Afferma di essere stata intimidita dall'imputato che, subito dopo la
morte del marito, la consigliò di non rivelare a nessuno i suoi
eventuali sospetti. Testimonia anche l'ex Alto Commissario per la
lotta alla mafia Emanuele De Francesco che difende l'operato dell'ex
funzionario del SISDE.

20 Giugno Muore a Roma il principe Giovanni Alliata di Montereale, mentre è agli


arresti domiciliari con l'accusa di aver condizionato le ultime elezioni
amministrative di Roma.

Viene reso noto che un pentito, Gaetano Ianni, uno dei capi della
Stidda, accusa il boss mafioso Giuseppe Di Cristina di essere l'autore
materiale dell'attentato all'aereo dell'ex presidente dell'ENI Enrico
Mattei avvenuto nel 1962. Ianni afferma che Mattei "è stato
assassinato su incarico degli americani... perché con la sua politica
aveva danneggiato importanti interessi in Medio Oriente. Ad
organizzare l'attentato sarebbe stato Salvatore Greco e Stefano
Bontate si rivolse a Di Cristina per compiere la missione affidata da
Cosa Nostra

21 Giugno Viene arrestato l'agente di cambio romano Giancarlo Rossi. Risulta


essere colui che ha aperto il conto alla Trade Develpment Bank di
Ginevra FF2927. Da tale conto sono transitati 2 miliardi e 100 milioni
delle tangenti Enimont. A Rossi viene sequestrato l'organigramma del
SISMI suddiviso per settori, inoltre Michele Finocchi del SISDE risulta
essere tra i clienti dell'agente di cambio. Tra le sue amicizie quella
con Cesare Previti

23 Giugno
Durante una rapina in una banca a Roma muore Elio di Scala,
esponente del gruppo fascista NAR, dove era stato soprannominato
"kapplerino". Aveva già partecipato a diverse rapine di
autofinanziamento dell'eversione nera nel 1980 e nel 1982. Nella
stessa rapina è rimasto ferito anche Fabio Gaudenzi che
recentemente era stato fermato ad una manifestazione di naziskin

24 Giugno Annunciati accertamenti patrimoniali da parte della Guardia di


Finanza su Giulio Andreotti. Disposte analoghe verifiche nei confronti
di altre 47 persone, tra cui i familiari del senatore, l'imprenditore
Giuseppe Ciarrapico, il giudice Corrado Carnevale, l'ex senatore
Claudio Vitalone, il costruttore Gaetano Caltagirone.

28 Giugno Deposizione del giudice svizzero Carla Del Ponte al processo


Contrada. Viene ricostruita la vicenda dell'industriale bresciano
Oliviero Tognoli, accusato di riciclare denaro per conto dei mafiosi,
finito in carcere nel 1988 dopo quattro anni di latitanza. il 3/2/1989,
alla presenza della Del Ponte, Tognoli disse a Giovanni Falcone di
essersi sottratto originariamente all'arresto  grazie all'aiuto di Bruno
Contrada

Luglio Il nuovo pool di esperti nominato per accertare la dinamica della


strage del DC9 a Ustica, presieduto da Misiti torna all'ipotesi
dell'esplosione di una bomba. Ma i magistrati notano troppi errori,
dichiarando la perizia inutilizzabile

4 Luglio Viene reso noto che i PM Adelchi D'Ippolito e Diana De Martino hanno
ottenuto un ordine di custodia cautelare per l'agente di cambio
Giancarlo Rossi in relazione alle tangenti ACEA, che sarebbero
transitate sul conto svizzero FF2927 di cui sarebbero stati beneficiari
esponenti della DC
5 Luglio Depositata la requisitoria sulle inchieste bis sulle stragi dell'Italicus e
di Bologna: l'intero gruppo dirigente dell'MSI negli anni '70 è
coinvolto. Vengono rilevate anche responsabilità del ministero
dell'Interno, dei gruppi neofascisti e neonazisti, di agenti dei servizi
segreti italiani e USA, di delinquenti comuni e della loggia P2

6 Luglio La seconda sezione della Corte di Appello di Roma ha annullato per


vizio di procedura la sentenza di condanna per Flavio Carboni e Pavel
Hnilica per la ricettazione del banchiere Calvi

7 Luglio La Gran Loggia di Washington toglie il riconoscimento alla maggiore


obbedienza massonica italiana, il Grande Oriente d'Italia

Il PM Paolo Giovagnoli nell'ambito dell'inchiesta sulla strage


dell'Italicus ha trasmesso gli atti alla Procura di Roma affinché
indaghi, per le ipotesi di attentato alla Costituzione e cospirazione
politica nei confronti di Licio Gelli, dell'ex direttore dell'Ufficio Affari
Riservati, Federico Umberto D'Amato, del generale Pietro Musumeci e
del colonnello Giuseppe Belmonte del SISMI,  del generale Gianadelio
Maletti,  del colonnello Giancarlo D'Ovidio, del capitano Antonio
Labruna, del colonnello Federigo Mannucci Benincasa, tutti presunti
appartenenti alla loggia P2

11 Luglio Arrestato il cavaliere del lavoro di Catania Gaetano Graci con l'accusa
di aver strettamente collaborato per circa 10 anni con la cosca
mafiosa di Nitto Santapaola.  Secondo il pentito Maurizio Avola
sarebbe stato Graci a chiedere a Santapaola di eliminare il giornalista
de "I Siciliani" Giuseppe Fava. Oltre a Graci sono stati arrestati i
gioiellieri Aldo Fabio Ugo e Angelo Carlo Lamorella e due dipendenti
comunali che fornivano carte d'identità di cittadini morti. I magistrati
avevano già indagato su Graci a proposito del viaggio segreto in
Sicilia di Michele Sindona, Graci infatti si incontrò con Joseph
Macaluso, mafioso siculo-statunitense al seguito di Sindona

12 Luglio Il governo nomina i nuovi responsabili dei servizi segreti. Al vertice


del SISDE va il generale dei carabinieri Gaetano Marino, capo del
SISMI viene nominato il generale dell'esercito Sergio Siracusa. Il
prefetto Umberto Pierantoni è il nuovo capo del CESIS.

13 Luglio Viene nominato capo del SISDE il generale dei carabinieri Gaetano
Marino e suoi vice il prefetto Carlo Mosca e il dirigente di polizia Mario
Fasano. Capo del SISMI è stato nominato il generale dell'esercito
Sergio Siracusa. A capo del CESIS è stato nominato il prefetto
Umbero Pierantoni.

Il ministro leghista degli Interni afferma che durante una verifica da


lui disposta nei confronti del SISDE hanno portato al rinvenimento di
numerosi fascicoli intestati ad esponenti di partiti politici presenti in
Parlamento.

14 Luglio Vengono individuati alcuni responsabili degli attentati romani del 14


maggio e del 27 luglio 1993. La DDA di Roma ottiene 8 ordini di
custodia cautelare contro membri di Cosa Nostra: Totò Riina,
Bernardo Provenzano, Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca, Filippo e
Giuseppe Graviano. Oltre ai componenti di Cosa Nostra vengono
anche individuati due pregiudicati romani: Antonio Scarano e Aldo
Fabretti.
I giudici del Tribunale dei Ministri hanno archiviato la posizione di
Francesco Cossiga in relazione all'inchiesta su Gladio. Proseguono
invece gli accertamenti nei confronti dell'ammiraglio Fulvio Martini e
del generale Paolo Inzerilli

19 Luglio Viene reso noto che è stata emessa un'ordinanza di custodia


cautelare contro Michele Massaria per una rapina realizzata il 20
dicembre 1992 alla gioielleria Barducci di Roma. Massaria avrebbe
fatto parte della banda della Magliana

20 Luglio Strage sfiorata davanti  al Palazzo di Giustizia di Siracusa. Una bomba


con mezzo chilo di esplosivo al plastico viene scoperta e disinnescata
10 minuti prima che il timer la faccia esplodere

25 Luglio Arrestato a Losanna l'ufficiale del SISDE Michele Finocchi. A tradirlo è


stata una carta di credito. è stato appurato che ad aiutarlo nella
latitanza ha contribuito anche Ignazio Moncada, coinvolto in
un'inchiesta su appalti e mafia a Torino, nonché marito di una delle
ex amanti di Finocchi

26 Luglio Sono state depositate le motivazioni della sentenza emessa dalla


seconda corte di Assise di Roma nel processo contro la P2. In essa si
legge: "non è emersa alcuna valida prova che Licio Gelli ed i suoi
consociati si proponessero di commettere il reato di attentato contro
la Costituzione dello Stato... è vero che il piano di rinascita
democratica prevedeva alcune modifiche di portata peraltro molto
limitata della Costituzione. Ma non vi è prova che si intendesse
pervenire alle modifiche stesse con un metodo diverso da quello
previsto dall'articolo 138 della Costituzione... La P2 ha perseguito la
finalità di commettere altri reati contro la personalità dello Stato...
Sono anche emersi indizi sufficienti per ritenere che Gelli ed i suoi
amici abbiano sistematicamente perseguito finalità di interferire
nell'attività della pubblica amministrazione mediante i reati di
interesse privato in atti di ufficio. Pertanto appare sufficientemente
provata l'imputazione di associazione per delinquere di carattere
comune"

29 Luglio Condannati per concorso nella bancarotta del Banco Ambrosiano


Bettino Craxi e Claudio Martelli a 8 anni e mezzo, Leonardo Di Donna
a 7 anni e Licio Gelli a 6 anni e mezzo. L'inchiesta era imperniata sul
versamento fatto da Roberto Calvi sul cosiddetto "conto Protezione" e
cioè il conto 633369 dell'UBS di Lugano per ben 7 milioni di dollari.  I
7 milioni di dollari erano un finanziamento al PSI in cambio di un
prestito di 50 milioni di dollari che l'ENI, presieduta da Leonardo di
Donna, iscritto alla P2, avrebbe dovuto dare al Banco Ambrosiano

4 Agosto Il giudice Leonardo Grassi ha depositato la sentenza di rinvio a


giudizio per la strage della stazione di Bologna e dell'Italicus e nel
frattempo trasmette gli atti alla Procura perché continui le indagini
sull'attentato al treno Italicus avvenuto nell'agosto del '74.  Sono stati
rinviati a giudizio per i depistaggi il capo del centro SISMI di Firenze
Federico Mannucci Benincasa, il maggiore del SIOS Aeronautica
Umberto Nobili, i fascisti Ivano Bongiovanni e Massimo Carminati.
Nell'ordinanza vengono trasmessi gli atti dell'inchiesta anche alla
Procura di Roma perché proceda contro Licio Gelli e gli uomini dei
servizi e gli affiliati alla P2 che insieme a lui, hanno portato avanti un
disegno antidemocratico... attraverso mezzi non consentiti
dall'ordinamento, per mutare in senso autoritario e illiberale e poi in
forma di Repubblica presidenziale la costituzione dello Stato. Inoltre
tali personaggi sono accusati di "aver organizzato, tollerato, orientato
bande paramilitari neofasciste, pur avendo l'obbligo giuridico di
neutralizzarle; hanno ispirato tentativi di golpe, attentati e stragi,
consumate o solo programmate, ovvero non le hanno impedite,
assicurando l'impunità agli autori di questi fatti, e favorendone
persino la fuga".   Vengono invece assolti i neofascisti Tuti e Franci

8 Agosto I periti incaricati dal PM Davide Iori hanno consegnato le loro


conclusioni in merito alla morte dell'ex direttore delle Partecipazioni
Statali Sergio Catellari affermando che sarebbe stato assassinato
escludendo la tesi del suicidio.

10 Agosto Sulla stampa vengono pubblicate nuove accuse al magistrato ed ex


ministro Claudio Vitalone nell'ambito delle indagini sull'omicidio
Pecorelli. Dopo Vittorio Carnevale due pentiti della banda della
Magliana, Antonio Mancini e Fabiola Moretti, indicano in Vitalone il
mandante del delitto.

25 Agosto Viene nominato capo della polizia Fernando Masone. Vicario di


Masone sarà Achille Serra. Nel '78 Masone era capo della mobile a
Roma quando poliziotti travestiti da manifestanti, ai suoi ordini,
uccisero Giorgiana Masi

9 Settembre Il Tribunale della Libertà scagiona Aldo Fabretti e Antonio Scarano per
gli attentati romani di Via Fauro e di Piazza San Giovanni e di San
Giorgio al Velabro

20 Settembre Viene arrestato l'ex ministro degli interni DC Antonio Gava per
associazione mafiosa nell'ambito dell'operazione "maglio" per la quale
sono stati emessi 98 ordini di arresto.  Gava avrebbe instaurato
stretti rapporti con la camorra capeggiata prima da Raffaele Cutolo e
poi da Carmine Alfieri.

21 Settembre I giudici argentini hanno deciso di rifiutare l'estradizione richiesta


dalla magistratura italiana per il terrorista fascista Augusto Cauchi
perché la richiesta italiana avrebbe "eminente carattere politico"

Il presidente dei senatori della Sinistra Democratica Libero Gualtieri


ha rivelato che i servizi segreti avrebbero speso 1992 miliardi senza
alcun rendiconto per "spese riservate"

27 Settembre Il tenente dei carabinieri Carmelo Canale, già collaboratore di Paolo


Borsellino, dichiara al processo contro Bruno Contrada che Giovanni
Falcone rivelò a Borsellino di aver individuato nel funzionario del
SISDE il responsabile dell'attentato dell'Addaura del 1989.

10 Ottobre Sono state depositate le motivazioni della sentenza per il crac del
Banco Ambrosiano. che ha visto condannati Umberto Ortolani, Licio
Gelli, Francesco Pazienza, Flavio Carboni

12 Ottobre Il Procuratore capo Michele Coiro ed i sostituiti Vincenzo Roselli e


Giovanni Salvi hanno firmato un documento inviandolo al giudice
istruttore Rosario Priore in cui si esclude l'ipotesi dell'esplosione di
una bomba a bordo del DC-9 abbattuto ad Ustica nel 1980.

14 Ottobre Nel dicembre 1984 il servizio segreto delle Seichelles individuò in


Antonio Di Pietro un agente della CIA e per questo motivo organizzò
un agguato: lo avrebbero dovuto scaraventare da un dirupo insieme
alla futura moglie. A rivelarlo è il faccendiere Francesco Pazienza che
lo avrebbe salvato dato che in quel periodo era consulente del
presidente delle Seychelles Rene. In effetti Di Pietro ufficialmente in
vacanza si incontrava segretamente con il vescovo, all'epoca a capo
dell'opposizione ed agli agenti nordcoreani che in quel momento
agivano alle Seychelles arrivarono alla conclusione che Di Pietro
lavorasse per la CIA.

18 Ottobre Nell'aula del Tribunale dove si svolge il processo per i fondi neri del
SISDE i periti hanno dimostrato che gli imputati rubavano anche sugli
appalti facendo lievitare le spese dal 50 al 90%. Principale
beneficiario di tali ruberie, oltre agli imputati, sarebbe stato
l'architetto Adolfo Salabè e suo fratello Mario. Ad esempio la Fra.sa,
società intestata ai due fratelli,  ha emesso una fattura per tre
miliardi, che nei libri contabili del SISDE risultava essere di soli 3
milioni e tra l'87 e il '92 la Fra.sa avrebbe fatturato oltre 43 miliardi
maggiorando il tutto di circa il 50%.

21 Ottobre Riccardo Malpica, Matilde Martucci, Maurizio Broccoletti, Gerardo De


Pasquale, tutti imputati per lo scandalo dei fondi neri del SISDE,  non
sono più agli arresti domiciliari perché il Tribunale ha ritenuto che non
esistessero più le esigenze cautelari. Rimane invece agli arresti il capo
di gabinetto Michele Finocchi

Durante una rapina alla BNA di Bologna la banda della Uno bianca
ferisce due cassieri

26 Ottobre Giulio Caradonna, ex deputato dell'MSI, in un'intervista all'Europeo,


afferma che Giorgio Almirante ricevette finanziamenti da Licio Gelli.
Almirante e Gelli si sarebbero incontrati per accordarsi sui versamenti
all'Hotel Excelsior di Roma. Tale circostanza è confermata da Gelli

7 Novembre Licio Gelli è stato condannato dal Tribunale di Treviso a 8 mesi di


reclusione per aver offeso l'onore e il prestigio del presidente della
Repubblica Oscar Luigi Scalfaro per un articolo da lui pubblicato
nell'agosto del '93.

Il giudice Carlo Mastelloni ha inviato un rapporto alla Procura della


Repubblica di Venezia e a quella di Trieste in cui afferma che Edward
Mac Gettigam, in servizio al centro della CIA di Roma, abbia avuto un
ruolo nella strage di Peteano, avvenuta nel '72 ed ipotizza il reato di
concorso in strage.   All'agente della CIA, Mastelloni sarebbe arrivato
attraverso le indagini sul deposito di armi di Gladio di Aurisina
Vengono, quindi, individuate responsabilità anche di tre ufficiali dei
servizi segreti italiani:  i generali Fortunato, Serravalle e Cavataio,
responsabili, all'epoca, delle strutture SID cui faceva riferimento
Gladio.

Il miliardario Hermann Niermann nel '77 costituì a Dusseldorf una


fondazione che, afferma il settimanale "Der Spiegel" serviva a
finanziare gli attentati dinamitardi firmati "Ein Tirol" e organizzazioni
naziste come i "Lupi Neri" e razziste in Belgio.  Alla morte di
Niermann, nel 1985 diventò capo della fondazione, Norbert Burger,
due volte presidente del partito nazionaldemocratico d'Austria,
dichiaratamente filonazista e condannato all'ergastolo nel '70 dalla
magistratura italiana per attività terroristiche

13 Novembre La magistratura di Pavia ha riaperto l'inchiesta sulla morte di Enrico


Mattei, dopo le rivelazioni fatte da alcuni mafiosi pentiti in cui
affermano che ad uccidere Mattei sarebbe stata Cosa Nostra

21 Novembre La Procura Militare di Roma, che nell'ottobre '93 aveva aperto


un'inchiesta sulle rivelazioni di Donatella Di Rosa su un tentativo di
colpo di stato, traffici di armi e complotti orditi da ufficiali per imporre
una svolta autoritaria, ha concluso i suoi lavori affermando che quelle
di Lady Golpe e suo marito sono solo calunnie.

Sono stati individuati alcuni componenti della banda della "Uno


bianca". Si tratta Roberto e Fabio Savi. Roberto Savi è un poliziotto in
servizio alla sala operativa della Questura di Bologna ed è stato di
arrestato. Suo fratello Fabio è invece riuscito a sfuggire alla cattura
insieme alla sua fidanzata di origine ungherese Eva Mikula.

Il "Corriere della Sera" pubblica la notizia di un avviso di garanzia


inviato dal pool di Milano al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,
che, in quel momento, a Napoli, presiedeva la conferenza ONU sulla
criminalità

23 Novembre Inizia ad emergere dagli accertamenti la personalità di Roberto Savi,


il poliziotto della Uno bianca. Risulta collocarsi politicamente
all'estrema destra. Sono stati inoltre trovati nel suo garage una
valigetta con 230 milioni e un consistente arsenale di armi

Sono stati posti i sigilli al tesoro della banda della Magliana. Si tratta
di 500 miliardi di beni appartenenti ad Enrico Nicoletti che li gestiva
grazie ad un giro di parenti, amici e semplici prestanome

24 Novembre Vittorio Mangano, boss mafioso ed ex stalliere di Silvio Berlusconi ad


Arcore è indagato per corruzione insieme all'avvocato Giovanni Aricò.
Avrebbe ricevuto 200 milioni da Salvatore Cancemi, ora pentito, per
corrompere i magistrati della Suprema Corte prima della sentenza del
maxiprocesso ter contro la mafia. La sentenza fu poi annullata dalla
prima sezione penale della Cassazione presieduta da Corrado
Carnevale che dispose un nuovo processo. Mangano afferma di aver
ricevuto i 200 milioni, ma di esserseli tenuti perché il penalista Aricò
rifiutò di fare da tra

Viene catturato Fabio Savi, il componente della banda della Uno


bianca riuscito fino ad ora a sfuggire all'arresto, nei pressi del confine
con l'Austria. Con lui c'era la fidanzata Eva Mikula.

25 Novembre Nell'ambito dell'inchiesta sulla banda della Uno bianca è stato


arrestato un altro poliziotto, altri due sono sospettati di avere chiuso
gli occhi sull'attività dei colleghi, un altro ancora a Pescara ha ricevuto
un avviso di garanzia. I magistrati bolognesi hanno inoltre trasmesso
gli atti dell'inchiesta ai colleghi romani che indagano sulla Falange
Armata. Il poliziotto arrestato si chiama Pietro Gugliotta e prestava
servizio alla sala operativa delle volanti della questura di Bologna.

26 Novembre E' stato arrestato anche il terzo dei fratelli Savi, Alberto, anche lui
poliziotto. Eva Mikula, fidanzata di Roberto Savi, pare abbia iniziato a
collaborare con gli inquirenti. è stato intervistato il padre dei fratelli
Savi, Giuliano che ha dichiarato di possedere 20 fucili da caccia anche
"per sparare ai gatti che lo disturbano e per tenere lontani i negri, gli
ebrei e gli zingari da casa mia" ed inoltre "Con il fascismo tutte ste
robe non succedevano e chi valeva, veniva fuori. Non come adesso"
27 Novembre Eva Mikula, arrestata con Fabio Savi ha dichiarato di aver conosciuto
il componente della banda della Uno bianca nel gennaio del '92 a
Budapest nel bar dove lavorava come cameriera. A presentarglielo
era stato un amico di Budapest che aveva sentito parlare Fabio Savi
di mercurio rosso. Una perizia, inoltre, ha constatato che una delle
pistole 357 magnum sequestrata ai componenti della banda è la
stessa che nell'aprile del '90 uccise l'educatore carcerario di Opera
Alberto Mormile. Il senatore Libero Gualtieri racconta che l'ex
segretario del CESIS, Francesco Paolo Fulci redasse un elenco di 16
nomi  interni alle "forze dell'ordine" come sospetti di essere implicati
nella vicenda della Falange Armata che tale sigla avrebbe avuto lo
scopo di disinformare e intimidire per allontanare i sospetti su Gladio

29 Novembre Sono stati arrestati altri due poliziotti nell'ambito dell'inchiesta sulla
banda della Uno bianca. Si tratta di Marino Occhipinti,
vicesovrintendente della narcotici della squadra mobile e Luca
Vallicelli, agente scelto della scuola di polizia stradale di Cesena. 
Sono accusati di aver preso parte a una serie di rapine precedenti alla
comparsa della Uno bianca effettuate ai danni di alcuni negozi Coop
alla fine degli anni '80. Occhipinti è anche accusato di aver preso
parte a un assalto a un furgone della Coop di Casalecchio di Reno, il
19 febbraio 1988, durante il quale morì una guardia giurata. La
rapina in cui furono impiegati esplosivo, pistole e fucili fu rivendicato
da Avanguardia Nazionale.  Per tali rapine erano già stati condannati i
componenti di una banda di catanesi incastrati da una pentita

è stato reso noto un rapporto del comitato di coordinamento


operativo del NSC (Consiglio Nazionale di Sicurezza) degli Stati Uniti,
datato 29 maggio 1958 in cui si afferma: "I progressi verso il
conseguimento dei nostri obiettivi sono stati ostacolati dalle attività,
dentro e fuori dall'Italia, di Enrico Mattei e dalle interferenze del
presidente Giovanni Gronchi negli affari del governo... il partito
comunista italiano è ancora molto potente... La concorrenza tra l'ENI
e le compagnie petrolifere americane è un importante e irritante
problema. Il governo italiano su pressioni del presidente Gronchi, ha
sollecitato consultazioni tra i due governi per evitare attriti in futuro...
Mattei ha approfittato della tensione tra occidente e paesi islamici per
scavalcare le "sette sorelle" e firmare con l'Iran un accordo inaudito,
che lascia al paese produttore di petrolio tre quarti dei profitti"

1 Dicembre Sui terminali dell'agenzia stampa ADN-Kronos compare un messaggio


a firma della Falange Armata che nega collegamenti con la banda
della Uno bianca. Si tratta di un accesso non autorizzato alla banca
dati  dell'agenzia

3 Dicembre Arrestato Michelangelo La Barbera, boss mafioso, considerato uno dei


killer di Mino Pecorelli dell'agenzia OP

5 Dicembre Viene arrestato Marco Affatigato, ex leader di Ordine Nuovo, con


l'accusa di concorso in detenzione di esplosivo. In ottobre Affatigato si
era presentato alla questura di Lucca raccontando che dalla Croazia
stava per giungere in Italia una partita di esplosivo. Il neofascista
sarebbe stato contattato da un vecchio amico croato conosciuto circa
8 anni prima a Valence una cittadina vicino a Lione dove Affatigato
abitava ed aveva aperto una ditta di import-export. L'esplosivo, 44
chili di tritolo, 254 detonatore due rotoli di miccia, passa la frontiera
nascosto in due ruote di scorta di una Renault 19 con tre croati a
bordo dopo che il terrorista nero ha avvertito la polizia. Affatigato,
insieme a un poliziotto che si finge il compratore,  e i croati si
incontrano in un capannone di Guamo, nei pressi di Lucca. La polizia
fa irruzione ed arresta Zvonko Keretic, suo figlio Dragan e Ivan Bosili.
I croati in carcere raccontano che è stato Affatigato a contattarli e a
ordinare l'esplosivo. Il procuratore Giuseppe Quattrocchi e il sostituto
Augusto Lama chiedono e ottengono sulla base delle dichiarazioni dei
croati l'arresto di Affatigato. Sull'esplosivo è impressa la data di
fabbricazione: 1954, ma si tratta evidentemente di etichette
falsificate, dato che sembra di fabbricazione molto più recente

10 Dicembre Vincenzo Nardi, l'ispettore inviato dal Ministero di Grazia e Giustizia


alla Procura di Palermo, sta indagando su Piero Di Miceli,
commercialista, con uno studio, sopra gli uffici del SISDE di Palermo,
è stato consulente su incarico del Tribunale per le perizie sui beni di
Vito Ciancimino e per due anni è stato fornito di scorta e di auto
blindata. Il commercialista è ora indagato in un'inchiesta su mafia,
affari e massoneria. Un anno fa, Miceli, era stato indagato a
Caltanissetta nell'ambito delle indagini sulla strage di Capaci, ma poi
era stato prosciolto da ogni addebito. Nell'estate del '92 fu inviata una
lettera anonima in cui si affermava che Di Miceli era legato ai servizi
segreti e a Totò Riina, al quale aveva prestato una propria auto
coperta da immunità diplomatica, inoltre veniva accusato di essere
stato il mediatore di un incontro tra l'onorevole Mannino e Riina e che
Falcone aveva intenzione di muovere le sue prossime indagini proprio
sulle attività del commercialista con particolare riferimento a una
costituenda società internazionale per la gestione di capitali per
milioni di dollari

Vincenzo Vinciguerra, il neofascista condannato all'ergastolo per la


strage di Peteano è stato interrogato dal giudice Guido Salvini che
conduce le indagini dell'ennesima inchiesta sulla strage di Piazza
Fontana. Negli interrogatori Vinciguerra afferma che la strage fu
attuata dalle cellule neofasciste italiane e i registi erano i capi
dell'Aginter Press di Lisbona guidata dal nazista franco-tedesco Yves
Guerin-Serac. Attualmente Serac sarebbe latitante in Sudamerica

12 Dicembre Roberto Savi, componente della banda della Uno bianca, confessa in
aula di essere uno degli autori, insieme ai fratelli Fabio e Alberto,
della strage del Pilastro e della strage dei nomadi di Via Gobetti.

13 Dicembre Arrestato Pino Mandalari, il "commercialista" di Totò Riina. Gran


maestro massone, da anni al centro delle cronache di mafia,
Mandalari è stato lungamente intercettato, prima delle elezioni
politiche, per le quali si è attivato a sostegno dei candidati del
centrodestra. Accertati i suoi rapporti coi senatori Filiberto Scalone
(An) e Michele Fierotti (Forza Italia, massone). Nel '72, Mandalari era
stato in lista col Movimento sociale italiano, insieme al sottosegretario
alla Difesa del governo Berlusconi Guido Lo Porto. Nella massoneria
ha il  grado 33. L'accusa contestatagli è "di aver gestito attività
economiche di esponenti di Cosa Nostra tra i quali Riina Salvatore...
avvalendosi anche della solidarietà che il vincolo massonico
comporta". Sono stati accertati collegamenti tra la loggia massonica
Iside di Trapani e la loggia di Palermo, sita in Via Filippo Cordova, il
cui sovrano è Mandalari

17 Dicembre German Quiroga Gomez, ministro senza portafoglio del governo


boliviano, si è dimesso perché è apparso in una foto pubblicata ed
esibita in Parlamento che lo ritrae insieme a Stefano Delle Chiaie. Il
ministro ha anche chiesto di essere sospeso dal partito e ha
rinunciato all'immunità parlamentare. La foto è stata presentata
dall'opposizione nell'ambito del dibattito parlamentare sui rapporti
dell'ex presidente Zamora con i narco-trafficanti

20 Dicembre Si conclude con sette condanne il processo per i fondi neri del SISDE.
Pene dai 6 ai 9 anni  per Maurizio Broccoletti, Gerardo Di Pasquale,
Michele Finocchi e Antonio Galati. Pene più leggere agli altri tre
imputati: Riccardo Malpica, Rosa Maria Sorrentino, Matilde Paola
Martucci

21 Dicembre Sono stati sequestrati nuovi documenti a Mach di Palmstein tra cui
alcune ricevute di pagamento in favore di Salvatore Spinello, gran
maestro del Grande Oriente scozzese. A Spinello, infatti Craxi aveva
commissionato uno studio per riformare le istituzioni e il gran
maestro in circa 60 pagina aveva quasi integralmente trascritto il
"Piano di Rinascita democratica" di Licio Gelli

23 Dicembre Sono state unificate ed affidate alla Procura di Firenze le indagini per
l'attentato in Via Fauro a Roma, la strage in Via dei Georgofili a
Firenze, la strage di Via Palestro a Milano, l'attentato di San Giorgio al
Velabro a Roma. A tale proposito il Procuratore capo, Vigna, ha
dichiarato: "Le autobombe sono il frutto di un'unica strategia,
sicuramente, ma non esclusivamente mafiosa.... stiamo verificando
se esistono nell'ideazione delle stragi responsabilità da ricercare
anche al di fuori di Cosa Nostra".

28 Dicembre Negli USA, Clinton, ha declassificato e resi pubblici 43 milioni di


documenti raccolti dalla CIA. Tra questi il settimanale l'Espresso ne
ha rintracciati alcuni inerenti alla struttura Gladio. Da essi emerge che
Gladio esisteva già molto prima della sua data ufficiale di nascita nel
1956, che il Gladio fu scelto come simbolo perché il nucleo iniziale era
costituito da una formazione clandestina di ex appartenenti alla X
MAS della Repubblica fascista di Salò. La CIA aveva inoltre raccolto
una descrizione dettagliatissima della struttura della X MAS e i nomi
dei suoi appartenenti comandati da Junio Valerio Borghese, dato che
intendeva utilizzare tali figuri in funzione anticomunista. Infatti tutti
gli appartenenti alla X MAS su cui gli americani riuscirono a mettere le
mani furono "arrestati" ed inviati immediatamente dopo la fine della
guerra in un campo di addestramento in USA. La struttura clandestina
degli appartenenti alla X MAS nei documenti viene già chiamata "Stay
Behind", prima ancora che tale struttura venisse estesa a tutti i paesi
europei sotto controllo USA.

1995
3 Gennaio Avviata a Padova una nuova inchiesta su Gladio, dopo il
sequestro dei documenti pubblicati da L'Espresso, provenienti
dagli archivi della CIA

Scarcerata la moglie di Pino Mandalari, Maria Concetta


Imbraguglia. Per i giudici non ci sarebbero gravi indizi di
concorso in associazione mafiosa con il marito

5 Gennaio Pubblicati su Panorama stralci delle intercettazioni telefoniche di


Mandalari che parla del suo sostegno ad esponenti di AN e di
Forza Italia nella campagna elettorale per le politiche del marzo
1994

10 Gennaio Vengono scoperte quattro bobine con le registrazioni di


conversazioni, avvenute la sera del disastro, tra il centro radar di
Capodichino e gli aerei in volo

12 Gennaio Sono state messe agli atti del processo contro Andreotti le
dichiarazioni dell'ex sindaco di Palermo, Vito Ciancimino, sui
rapporti tra Andreotti e gli esattori Salvo, sull'uccisione del
generale Dalla Chiesa e su quella di Pio La Torre (decisa,
secondo Ciancimino, all'interno del PCI)

16 Gennaio Buscetta, nell'ambito del processo alla mafia di Caltanissetta,


parla di un interessamento del boss di Riesi Giuseppe Di Cristina
all'eliminazione di Enrico Mattei

18 Gennaio Ricercato per bancarotta fraudolenta, Romano Comincioli, ex


funzionario di Publitalia ed ex coordinatore dei club Forza Italia di
Sardegna. L'ex magistrato Imposimato ricorda di averlo inquisito
negli anni '70 per traffico di assegni e titoli e che gravitava
attorno alla banda della Magliana

19 Gennaio Nell'ambito dell'inchiesta su Gladio, vengono avviati accertamenti


su una presunta distruzione di documenti tra il giugno e il luglio
del '90

20 Gennaio Conclusa l'istruttoria per l'assassinio di Pecorelli. I pentiti


accusano Giulio Andreotti e Claudio Vitalone.

20 Gennaio La Procura della Repubblica di Palermo, che chiede il rinvio a


giudizio di Giulio Andreotti per concorso in associazione mafiosa,
evidenzia vuoti di ore nei servizi delle scorte, al contrario di
quanto dichiarato da Andreotti e dai suoi difensori, e diversi
viaggi fatti in Sicilia con aerei privati

24 Gennaio Respinta la richiesta di libertà provvisoria per Bruno Contrada

26 Gennaio A Palermo, rinviati a giudizio dal GIP Antonio Tricoli, venti dei 74
imputati a cui, un anno prima, erano stati notificati ordini di
custodia cautelare con l'accusa di appoggio esterno a mafiosi
palermitani: tra di essi medici, bancari, avvocati, arrestati
nell'operazione denominata Golden Market

28 Gennaio Viene data notizia del sequestro nell'abitazione del generale


Stelio Nardini, capo di stato maggiore dell'Aeronautica negli anni
successivi alla strage di Ustica, di diari contenenti espliciti
riferimenti alla strage e altri documenti

30 Gennaio Interrogato Giulio Andreotti dai giudici di Roma che stanno


indagando su Gladio. Andreotti dichiara di non essere a
conoscenza ne'di distruzioni ne'di manomissioni di documenti
riguardanti quell'organizzazione

4 Febbraio Indiziati come mandanti della strage di via dei Georgofili a


Firenze, i mafiosi latitanti Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca.
Un testimone ha dichiarato che dopo le stragi del '92 alcuni
mafiosi avevano proposto la restituzione di opere d'arte rubate in
cambio della scarcerazione di Bernardo Brusca e Pippo Calò e che
la decisione di attentati a monumenti venne presa perché la
trattativa non andò in porto.

6 Febbraio Arrestate a Firenze 23 persone con l'accusa di associazione a


delinquere. Sono funzionari della Cassa di Risparmio, consulenti
finanziari, commercialisti accusati di aver concorso
all'appropriazione di 75 miliardi da parte dei fratelli Giambra,
costruttori di origine siciliana, accusati di associazione mafiosa
nell'85 ma in seguito prosciolti. Tra gli arrestati Giuseppe Flesca
Previti, consulente finanziario, fratello dell'ex ministro; Ugo
Zilletti, ex vicepresidente del CSM, amico di Licio Gelli; Gabriele
Caponnetto, nipote dell'ex magistrato, con studi di consulenza in
varie città. I fratelli Giambra si costituiranno il 9 marzo

13 Febbraio Perquisite le sedi della Banca popolare di Abbiategrasso e del


Monte dei Paschi di Siena di Segrate   e sequestrati libretti al
portatore per 37 miliardi, nel corso di un'inchiesta su eventuali
fondi neri della Fininvest

17 Febbraio Rinviata al 24/2 l'udienza preliminare del processo ad Andreotti.


Agli atti anche le dichiarazioni del pentito Pennino sui rapporti di
Andreotti con i Salvo. Gli avvocati di Andreotti hanno chiesto che
venga messo agli atti il testo anonimo, trasmesso dal deputato di
Alleanza Nazionale Enzo Fragalà al CSM e alla Commissione
antimafia, contenente registrazioni di telefonate del pentito Di
Maggio a suoi amici di San Giuseppe Jato, tra cui Francesco Reda
scomparso per lupara bianca l'anno scorso. I giudici di Palermo
dichiarano che il dossier non contiene nulla di pertinente
all'inchiesta su Andreotti e che la divulgazione delle
intercettazioni ha messo a repentaglio la vita dei parenti di Di
Maggio e ha portato un gravissimo pregiudizio alle indagini per la
cattura di Giovanni Brusca

21 Febbraio Aperto a Caltanissetta e aggiornato al 19 aprile il processo per la


strage di Capaci contro 41 mafiosi, tra cui Totò Riina, Leoluca
Bagarella, i fratelli Graviano, Raffaele Ganci e i figli, Bernardo e
Giovanni Brusca, Francesco Madonia, Bernardo Provenzano

Marzo Il giudice Guido Salvini nella sua ordinanza di rinvio a giudizio


per l'inchiesta su Avanguardia Nazionale e il ruolo dei servizi
segreti nelle stragi degli anni '70 (circa 500 pagine) rivela
l'esistenza di un'organizzazione eversiva di cui non era
conosciuta l'esistenza fino a questo momento: i Nuclei di Difesa
dello Stato. Si tratta di una struttura segretissima ed operativa,
che faceva capo allo Stato Maggiore dell'Esercito con il supporto
logistico dei carabinieri e che faceva riferimento alla NATO,
inoltre alcuni degli aderenti all'organizzazione risultano pagati
dalla CIA, il totale dei membri ammontava a circa un migliaio di
uomini, una sorta di federazione di altre organizzazioni eversive,
organizzata territorialmente in legioni secondo lo schema usato
fino a poco tempo fa dall'Arma dei carabinieri, il legame con la
"Benemerita" era, infatti, molto stretto, sono state documentate
a questo proposito riunioni, incontri, consegne di armi tra ufficiali
dell'Arma e gli aderenti all'organizzazione clandestina. Uno dei
membri del MAR di Fumagalli ha rilasciato una testimonianza su
una riunione tenuta nell'estate del '69 al caffè Pedrocchi di
Padova dove furono distribuite delle pistole e venne organizzata
una consegna di armi più consistente all'organizzazione
clandestina che fu effettivamente effettuata in una caserma dei
carabinieri della Valtellina. Alla riunione erano presenti circa 25
persone legate a Ordine Nuovo ed altre organizzazioni fasciste, 2
ufficiali della NATO e uno dei carabinieri (presentato come
"Penna nera", trattasi, in realtà del col. Dogliotti), per il
successivo mantenimento dei contatti fu lasciato un numero di
telefono corrispondente alla base NATO di Vicenza. Ad altre
riunioni risultano aver partecipato Elio Massagrande, Roberto
Besutti, Claudio Bizzarri, Giampaolo Stimamiglio e Amos Spiazzi.
Enzo Ferro reclutato nell'organizzazione da Amos Spiazzi
racconta: " I Nuclei di Difesa dello Stato erano organizzati in
legioni, quella di Verona era la quinta, in tutta Italia ne
esistevano 36... La finalità della struttura era quella certamente
di fare un colpo di Stato, all'interno di una situazione che
prevedeva attentati dimostrativi, preferibilmente senza vittime,
al fine di spingere la popolazione a richiedere o ad accettare un
governo forte. Ovviamente in un attentato potevano esserci delle
vittime casuali, ma questo secondo chi dirigeva la struttura, era
un prezzo che in uno scontro così grosso per il nostro paese si
poteva pagare". Una delle operazioni portate a termine
dall'organizzazione è stata l'occultamento delle bobine sul
tentato golpe di Borghese da parte del capitano del SID, Antonio
Labruna per nascondere i contatti tra i golpisti, la mafia, la
massoneria e in particolare la loggia P2. Nell'ordinanza si afferma
inoltre che il MAR di Carlo Fumagalli è stato rifornito di armi ed
esplosivo dall'Arma dei carabinieri che inoltre avrebbe alterato le
indagini per attribuire (dietro richiesta del SID) ad organizzazioni
di sinistra il possesso dell'arsenale ritrovato nel '72 a Svolte
Fiungo in provincia di Macerata

2 Marzo Deciso il rinvio a giudizio di Giulio Andreotti. Il processo inizierà a


Palermo il 26 settembre

3 Marzo Assolto dal tribunale di Palmi dall'accusa di associazione mafiosa


l'ex capo della loggia P2 Licio Gelli

Svelati dall'ex cassiere di Pablo Escobar, Gustavo Delgado


Upegui, uno dei più importanti riciclatori di denaro sporco,
operazioni internazionali di riciclaggio per centinaia di miliardi
attraverso il commercio dell'oro tra la Colombia, il Panama e la
Toscana. Emessi dalla procura di Firenze 4 ordini di custodia
cautelare per Luciano e Francesco Pataro, titolari di aziende orafe
aretine, per il catanese Roberto Midolo e il siriano Salim Mordok,
residenti a Panama e latitanti, e 6 informazioni di garanzia a
funzionari della Banca Popolare d'Etruria, del Monte dei Paschi di
Siena e della Banca Popolare Vicentina.

9 Marzo La Procura della Repubblica di Roma ha sequestrato a Enrico


Nicoletti, uno dei capi della banda della Magliana, beni per 800
miliardi di lire come valore catastale ma con un valore di mercato
di 4000 miliardi. Si tratta del secondo sequestro operato nei
confronti di Nicoletti, il precedente, avvenuto nel novembre
scorso su beni per un controvalore di 500 miliardi. Nicoletti è
considerato l'erede di Enrico De Pedis, detto Renatino, dopo che
fu ucciso

10 Marzo Emessi ordini di cattura contro Ferdinando Mach di Palmstein,


Sandro Ippolitu, Francesco Fiori e Stelio Casarino nell'ambito
dell'inchiesta sulla costituzione di fondi neri per l'appalto dei
lavori delle metropolitane di Buenos Aires, Lima e Bogotà.
Attraverso una serie di false consulenze e fatture con l'importo
aumentato, tra il 1989 e il 1992 sarebbero state riscosse dal PSI
e dai partiti socialisti dell'Argentina, del Perù e della Colombia,
tangenti per 10 miliardi di lire. I soldi sarebbero transitati da
banche venezuelane, argentine, spagnole e svizzere.
Organizzatori del traffico sarebbero stati Ferdinando Mach e
Andrea Von Berger, ex segretario del PSI toscano, facente parte,
e processato per questo, della loggia P2.

12 Marzo Il giudice Rosario Priore, nell'ambito delle inchieste su Ustica e


sull'aereo Argo 16, ha trovato nell'ufficio del gen. Stelio Nardini
dell'Aeronautica un armadio pieno di documenti, non conosciuti
fino a questo momento, dai quali risulta che dieci periti di parte
del processo su Ustica, hanno discusso e fatto leggere le loro
perizie ai generali dell'aeronautica indagati prima di riferire al
magistrato le loro valutazioni e conclusioni, in pratica le perizie
sono state "addomesticate". Rimane da chiarire perché tutta
questa documentazione tenuta segreta fosse nelle mani del gen.
Nardini che rischia, insieme ai dieci periti l'incriminazione per
concorso in consulenza infedele. Tra i documenti è stato anche
ritrovato un dossier redatto dal SIOS Aeronautica sul PM Salvi
che rappresenta la pubblica accusa nell'istruttoria per la strage di
Ustica. Il servizio segreto dell'aeronautica teneva cioè sotto
controllo chi stava indagando sui suoi generali.

14 Marzo Il GIP Aldo Materia ha fatto arrestare Mario Fabbri, capo del
reparto ispettivo e Giancarlo Paoletti, capodivisione del SISDE
perché avrebbero negato al PM Fausto Cardella, che indaga
sull'omicidio di Mino Pecorelli, di aver più volte incontrato i capi
della banda della Magliana. Vi sono infatti prove e testimonianze
che si sarebbe instaurato un rapporto confidenziale fra i due e
Danilo Abbruciati ed altri membri della banda fra il '79 e l'81.

20 Marzo Il giudice istruttore che indaga sulla strage del 1983 alla
questura di Milano si appresta a rinviare a giudizio Gianfranco
Bertoli. Nella motivazione afferma che Bertoli non è un anarchico
e che fu l'esecutore di un piano predisposto da altri, dietro di lui
c'erano i servizi segreti e la destra eversiva, in particolare
l'Aginterpress con sede a Lisbona. Le prove di ciò sarebbero
state trovate esaminando gli archivi del SIFAR e del SID dai quali
risulta che Bertoli veniva identificato con lo pseudonimo di
"Negro" e che gli era stata assegnata la sigla di identificazione
IR031. Dal '54 al 60 l'"anarchico" risulta essere pagato con
"retribuzione a rendimento", cioè come informatore
regolarmente pagato dal SIFAR, nel 1955 risulta poi un solo
versamento di L. 50.000 e dal '66 passa dal servizio informazioni
interne al controspionaggio e servizi internazionali. Le sue tracce
poi si perdono perché nel '76 un incendio distrusse gli archivi dei
servizi segreti.

20 Marzo Chiesto dalla Procura di Milano il rinvio a giudizio di 37 persone


per le presunte false fatturazioni di Publitalia, tra cui
l'amministratore delegato di Publitalia Marcello Dell'Utri, l'ex
presidente Foscale, l'ex amministratore della Publivis Urbano
Cairo e Giampaolo Prandelli, latitante. I reati contestati vanno
dal falso in bilancio all'evasione fiscale, dalla ricettazione alla
bancarotta e all'appropriazione indebita.
28 Marzo Tomas Somogy, amico di Fabio Savi e di Eva Mikula, con cui
gestiva una rivendita di auto usate, nonché procacciatore di armi
per la banda della Uno bianca afferma che oltre ai fratelli Savi e
agli altri poliziotti arrestati, esisterebbero altri complici della
banda tuttora liberi. Alcune delle azioni della banda sarebbero
state ordinate da personalità che occupano posizioni molto
rilevanti in Italia, le quali avrebbero anche coperto e protetto
l'attività dei fratelli Savi e dei loro complici.

29 Marzo La Procura di Reggio Calabria ha concluso nello scorso Dicembre


un'inchiesta, relativa alle alleanza fra gruppi fascisti, 'ndrangheta
e massoneria durante la rivolta di Reggio, con la richiesta di
rinvio a giudizio di 463 persone. L'indagine ha dei punti di
contatto con quella del giudice Guido Salvini di Milano, che
indaga sulla strage di Piazza Fontana. L'inchiesta dimostra come
ci sia stata un'alleanza operativa fra Junio Valerio Borghese,
Stefano Delle Chiaie, i servizi segreti, Paolo Romeo, ex segretario
della commissione di vigilanza RAI, del PSDI (che avrebbe
protetto Franco Freda), le logge coperte della massoneria e la
mafia calabrese. Inoltre, è stato accertato che la Freccia del Sud,
il treno che il 22 luglio 1970 deragliò vicino alla stazione di Gioia
Tauro, causando 6 morti e 139 feriti fu organizzato da tre fascisti
legati alla 'ndrangheta, già morti per cause naturali

3 Aprile Inizia a Palermo il processo a professionisti, medici, bancari,


avvocati accusati di essere fiancheggiatori di Cosa nostra,
arrestati nell'operazione denominata Golden Market

4 Aprile Il boss mafioso del quartiere Porta Nuova Vittorio Mangano, ex


stalliere di Silvio Berlusconi alla villa di Arcore su
raccomandazione di Marcello Dell'Utri e braccio destro di Pippo
Calò è stato arrestato per associazione mafiosa. Mangano era da
alcuni anni a piede libero, dopo aver scontato una pena per
traffico di stupefacenti inflittagli nel processo Spatola-Gambino-
Inzerillo

7 Aprile Nel "Primo rapporto sul sistema di informazione e sicurezza"


approvato dal Comitato di controllo sui servizi di sicurezza con la
sola astensione di Forza Italia e su un paragrafo della Lega, si
afferma che in base a un regolamento classificato segreto del
SISDE del 1989, veniva stabilito di elargire un indennizzo ai
magistrati contabili incaricati di verificare i conti del servizio
segreto civile. In pratica il SISDE pagava coloro che dovevano
controllarlo per utilizzare i fondi a sua disposizione come
preferiva, magari per portare a termine le "operazioni sporche"
che si sono succedute in Italia dal dopoguerra ad oggi con
l'apporto sostanziale dei gruppi neofascisti. Inoltre sul rapporto si
legge che nel Luglio dell'anno scorso l'allora ministro Maroni
segnalò l'esistenza negli archivi del SISDE di "numerosi fascicoli
intestati a uomini politici e partiti rappresentati in Parlamento",
ma solo 4 giorni prima di lasciare il Viminale, Maroni ha inviato
tre pagine che secondo il Comitato forniscono "un quadro non
analitico, ne'esauriente". è l'ammissione che i servizi segreti
italiani non hanno mai smesso, dal dopoguerra ad oggi, di fare
schedature da utilizzare poi per ricatti politici, o da consegnare
per gli stessi scopi a personaggi inquietanti come Licio Gelli.
Un'altra notizia riportata nel rapporto riguarda i "NOS", cioè i
lasciapassare per "persone e imprese che per la loro attività
devono entrare in contatto con notizie classificate segrete" (ne
sono stati elargiti ben 308.000 relativi a persone e 2.500 relativi
a imprese); le istruttorie per verificare l'esistenza dei requisiti
richiesti vengono svolte dai carabinieri e dal SISMI. Tali
lasciapassare e le istruttorie relative sono depositate nell'archivio
dell'UCSI (Ufficio centrale per la sicurezza). Dall'esame di 10
(soltanto!) fascicoli è risultato che nel dossier relativo a
Francesco Sorrentino, a cui è stato rilasciato il NOS, (fratello di
Maria Rosa Sorrentino, coinvolta nello scandalo dei fondi neri del
SISDE) ci sono notizie su tutti i congiunti tranne il cognato
condannato per associazione mafiosa.

La DIGOS ha perquisito le case di 9 ex militari della X MAS del


principe Junio Valerio Borghese, nell'ambito delle indagini su
Gladio. Si cercano collegamenti tra Gladio e gli attentati ai treni
degli anni '70, e se "i terroristi siano stati coperti o addirittura
istruiti da settori dei servizi segreti". è stata, nell'ambito della
stessa inchiesta, inoltre richiesta l'estradizione dall'Argentina del
terrorista fascista Augusto Cauchi

Eseguiti a Palermo e provincia 14 arresti e notificati 64 ordini di


custodia cautelare in carcere ad altrettanti mafiosi, tra capi e
gregari. L'operazione, denominata Tempesta, segue un'indagine
che, sulla base delle rivelazioni di 10 pentiti, fa luce su 20 anni di
delitti, tra i quali gli omicidi dell'agente Calogero Zucchetto,
avvenuto il 14 novembre dell'82, e del capitano dei carabinieri
Mario D'Aleo, ucciso assieme all'appuntato Giuseppe Bommarito
e al carabiniere Pietro Morici il 13 giugno dell'83. Accusato per un
omicidio anche l'ex stalliere di Arcore Vittorio Mangano.

9 Aprile Il giudice Salvini nella sua ordinanza inviata alla Commissione


parlamentare Stragi ha ricostruito il ruolo che Licio Gelli ha avuto
nel tentato golpe Borghese del 1970. Grazie al pass, ottenuto
durante la presidenza Gronchi, che gli permetteva di entrare al
Quirinale, il "venerabile" avrebbe dovuto arrestare e prelevare il
presidente Saragat, lo stesso Gelli però avrebbe dato il
contrordine quando il commando era già all'interno
dell'ascensore che porta alla residenza presidenziale. Ciò risulta
da una registrazione consegnata dall'ex capitano del SID,
Antonio La Bruna relativa a una riunione tra l'allora colonnello del
SID Sandro Romagnoli, Maurizio Degli Innocenti e Torquato
Nicoli, esponenti del Fronte Nazionale. Durante la riunione
Romagnoli afferma che era "Gelli a dover consegnare la persona
del presidente della Repubblica al Fronte Nazionale nella notte di
Tora Tora", inoltre un gruppo di mafiosi avrebbe dovuto uccidere
il capo della polizia Angelo Vicari su indicazioni di Salvatore
Drago, medico in servizio al ministero degli interni, iscritto alla
P2.

10 Aprile Il giudice Salvini ha depositato la sua ordinanza sulla strage di


Piazza Fontana ed altre stragi degli anni '70, che contiene 6 rinvii
a giudizio contro Giancarlo Rognoni (gruppo La Fenice), Nico Azzi
(autore dell'attentato al treno Roma-Milano), Paolo Signorelli,
Sergio Calore, entrambi imputati di detenzione, con la finalità di
sovvertire lo Stato, bombe a mano SRCM, Carlo Digilio
(falsificazione di patenti e passaporti), Ettore Malcangi
(favoreggiamento); non saranno invece processati perché i reati
sono andati in prescrizione, Gilberto Cavallini (autobomba contro
il comune di Milano del 30/7/80), il generale del SID Gianadelio
Maletti, Giancarlo D'Ovidio, Stefano Delle Chiaie, Angelo Izzo e
l'agente del SID, Guido Giannettini. L'inchiesta sarà divisa in due
tronconi, uno assegnato alla Procura di Roma e il secondo a
quello di Reggio Calabria (responsabilità di Licio Gelli nel golpe
Borghese e strage della Freccia del Sud). Dai verbali risulta che
due pentiti avrebbero ammesso che fu utilizzato un fascista sosia
di Pietro Valpreda per depistare le indagini. Un nome che ricorre
spesso nei verbali è quello di Pino Rauti come ad esempio nel
resoconto di un'assemblea tenutasi a Treviso nel '71. Rauti in
quell'occasione avrebbe invitato i camerati di Ordine Nuovo a
tenersi in costante contatto con Di Giovanni di Avanguardia
Nazionale dato che a breve sarebbe stato opportuno agire in
Lombardia. Per gli attentati in programma i fascisti si sarebbero
dovuti procurare un alibi di ferro, perché l'intenzione era quella
di far ricadere la colpa su Potere Operaio. Un'altra riunione di cui
si parla nell'ordinanza si sarebbe svolta l'1 e il 2 Aprile a Lione
indetta dal Nuovo Ordine Europeo, di cui Rauti era il
rappresentante in Italia, in cui si sarebbe deciso i criteri di scelta
dei militanti incaricati di compiere attentati.  Le indagini non
ancora concluse dell'inchiesta sono affidate al PM  Maria Grazia
Pradella

12 Aprile La Corte d'Assise di Palermo ha pronunciato la sentenza che


condanna all'ergastolo Totò Riina e altri cinque membri della
cupola: Bernardo Provenzano, Michele Greco, Bernardo Brusca,
Pippo Calò e Francesco Madonia per le uccisioni di Piersanti
Mattarella (ex presidente della regione Sicilia), Michele Reina (ex
segretario provinciale DC), Pio La Torre (segretario regionale
PCI); sono stati invece assolti i fascisti Giusva Fioravanti,
Gilberto Cavallini (secondo le dichiarazioni di Marino Mannoia i
componenti del commando sarebbero stati Salvatore Federico,
Francesco Davì, Santino Inzerillo e Antonio Rotolo), nonostante
che il fratello di Giusva, Cristiano avesse dichiarato che
l'attentato a Mattarella, eseguito dal fratello, sarebbe stato frutto
di uno scambio di favori tra mafia e neofascisti e che la moglie di
Mattarella avesse descritto nei minimi particolari l'uccisore del
marito e che tale descrizione corrispondesse perfettamente a
Giusva Fioravanti, oltre ad averlo riconosciuto in aula. Inoltre i 
pentiti Giuseppe Pellegriti e Angelo Izzo (coinvolto nella strage
del Circeo), che sono stati condannati a 4 anni per calunnia, per
aver accusato Salvo Lima di essere il mandante dell'omicidio
Mattarella. La vedova La Torre chiede la riapertura dell'inchiesta
per accertare le responsabilità a livello politico

14 Aprile Il sostituto procuratore Fausto Cardella ha concluso la sua


istruttoria sull'uccisione di Mino Pecorelli ottenendo due ordini di
custodia cautelare per Massimo Carminati, ex terrorista dei NAR,
passato poi alla banda della Magliana, e Michelangelo La
Barbera, killer alle dipendenze del boss Gaetano Badalamenti.
Secondo le indagini a guidare il commando che uccise l'editore di
OP furono due boss: Stefano Bontade e Gaetano Badalamenti e
due membri della banda della Magliana: Danilo Abbruciati e
Franco Giuseppucci, con la supervisione di Pippo Calò. Del
commando, in pratica, facevano parte terroristi neofascisti,
esponenti della banda della Magliana, e killer della mafia che
insieme fecero "un piacere" a Cosa Nostra. La richiesta
dell'omicidio era stata "commissionata" da "ambienti massonici
romani" ai cugini Salvo, indicati da Tommaso Buscetta come
"referenti politici" in Sicilia di Andreotti.

Trovato a Velletri l'archivio (20 quintali di documenti, cambiali


per 16 miliardi e titoli per 32 miliardi) di Enrico Nicoletti, boss
della banda della Magliana, al quale erano già stati sequestrati
beni per 1.300 miliardi.

17 Aprile Nel 1966 Freda e Ventura distribuivano volantini che invitavano i


militari a "unirsi contro la sovversione rossa" nelle caserme
italiane firmati Nuclei di Difesa dello Stato, l'organizzazione che il
giudice Guidi Salvini ha posto al centro della sua inchiesta sulle
stragi degli anni '70. Per questo i due neonazisti erano già stati
processati negli anni '70. Evidentemente molto è stato fatto negli
apparati dello Stato per evitare che potessero essere realizzati i
collegamenti necessari per la ricerca della verità sulla strategia
della tensione

19 Aprile All'udienza del processo per la strage di via D'Amelio svoltasi nel
carcere di Rebibbia, Francesco Marino Mannoia ha dichiarato che
non parlerà più e Gioacchino La Barbera non si è presentato, per
protestare perché lo Stato non assicurerebbe la sicurezza dei
pentiti. Nelle udienze successive si rifiuteranno di deporre
Baldassare Di Maggio e Santo Di Matteo. Uguale decisione da
parte di Michelangelo La Barbera al processo per l'assassinio di
Mino Pecorelli.

20 Aprile L'ex giudice Di Pietro, in qualità di consulente della Commissione


Stragi, ha consegnato le sue conclusioni sull'indagine svolta sulla
banda della Uno bianca. Di Pietro dice: non esistono collusioni e
coperture dei servizi segreti e non c'è alcuna connessione con la
Falange Armata con la banda Savi. Sempre secondo Di Pietro
non esisterebbero legami neanche fra la banda di poliziotti della
Uno bianca e la criminalità organizzata. Un giudizio molto
affrettato, che non coincide con molti riscontri derivanti dalle
indagini, che comunque vanno a rilento, e che ha dato luogo alle
reazioni nervose della Procura di Bologna. Anche Di Pietro
comunque è un ex poliziotto che ha prestato servizio nel
commissariato vicino all'"autoparco della mafia" di Milano e non
si è accorto di nulla, c'è il rischio che anche stavolta non abbia
visto ciò che è evidente.

21 Aprile Al processo contro Contrada il capo della polizia ed ex questore


di Palermo Fernando Masone elogia il funzionario dei servizi
segreti imputato di associazione mafiosa.

24 Aprile Al processo per l'assassinio di Salvo Lima, Tommaso Buscetta ha


dichiarato di aver mentito al giudice Falcone dicendo di non
conoscere Gioacchino Pennino (in carcere dal marzo '94 e ora
pentito). Buscetta invece lo conosceva come uomo d'onore della
famiglia di Brancaccio legato a Salvo Lima e a diversi altri politici
della Democrazia cristiana: Casa sua era la vera sede della DC
perché lì avvenivano gli incontri tra i politici e i mafiosi. Buscetta
ha accusato di essere vicini ai mafiosi l'ex democristiano Ernesto
Di Fresco, appoggiato da Salvatore Buffa, e i defunti esponenti
democristiani Margherita Bontà e Giuseppe Cerami.

4 Maggio Mandato di cattura, per aver riciclato 3 miliardi dei mafiosi


Graviano, per Salvatore Cuccia, funzionario delle Sicilcassa di
Palermo, già arrestato per riciclaggio assieme ad altri nell'ambito
dell'operazione denominata Golden Market. Indagato anche
l'architetto Fulvio Lima, legato al vescovo di Monreale Salvatore
Cassisa, già accusato di corruzione, concussione e abuso d'ufficio
per 10 anni di appalti per il restauro del duomo di Monreale.
Durante il processo agli imputati dell'operazione Golden Market,
il pentito Marco Favaloro ha rivelato che i Madonia riuscivano a
sapere in anticipo notizie sui provvedimenti della Procura a loro
carico, ma non ha saputo dire quale fosse la fonte. Anche
Salvatore Cancemi dichiara che i mafiosi avevano in anticipo
notizie su arresti e informazioni riservate.

6 Maggio Al processo a Bruno Contrada, l'ex dirigente della Criminalpol


Alberto Sabatino e il funzionario di polizia Franco Rotella
affermano che la collaborazione con Contrada è stata sempre
leale e corretta. Il giorno 5 anche l'ex questore ed ex prefetto di
Palermo Mario Jovine rilascerà una testimonianza favorevole a
Contrada. Il sottosegretario agli interni, Luigi Rossi, in
un'udienza successiva dichiarerà che Falcone evitava di avere
rapporti con Contrada.

Paolo Pecoriello, un dissociato dell'organizzazione fascista


Avanguardia Nazionale ha rivelato di aver partecipato nel 1966,
a Roma, a un corso sull'uso di esplosivi che era condotto da un
fascista che si faceva chiamare Jean e che era stato inviato
dall'organizzazione di Guerin Serac, che fu segnalato in un
rapporto del SID del 16 Dicembre 1969 come "anarchico e
ideatore" della strage di Piazza Fontana. Guerin Serac è un ex
agente dell'OAS francese, a Lisbona fondò L'Aginterpress. Il
braccio destro di Guerin Serac, Robert Leroy tra il 1966 e il 1968
si sarebbe infiltrato a Torino in un gruppo marxista-leninista. Un
altro corso sull'uso degli esplosivi sarebbe stato tenuto sempre
da "Jean" all'inizio degli anni '70 a Reggio Calabria sempre per gli
aderenti a Avanguardia Nazionale, dove poi fu effettivamente
realizzata la strage di Gioia Tauro. Nel 1973 altro corso simile a
Roma

12 Maggio Alfredo Bizzoni, titolare di una finanziaria romana dedita all'usura


ed un altro personaggio di cui non è stata rivelata l'identità sono
stati fermati nell'ambito dell'inchiesta sulle bombe esplose in
Italia fra il Maggio e il Luglio 1993. Sarebbero state trovate
tracce dello stesso tipo di esplosivo usato per le stragi sia
nell'ufficio, sia in un appartamento affittato dal Bizzoni per conto
di Antonio Scarano, affiliato alla 'ndrangheta. Salvatore Cancemi,
braccio destro di Pippo Calò ha dichiarato: "Cosa Nostra non ha
la mente fine per mettere un'autobomba come quella di Firenze,
sono pienamente convinto che questo, come gli altri, fu un
obiettivo suggerito... Cosa Nostra, se voleva fare gli attentati con
i morti, poteva senz'altro realizzarli a Palermo... è qui che
secondo me si sono inseriti dei soggetti diversi..."

16 Maggio Il comandante dell'Arma dei Carabinieri Luigi Federici afferma


che nel 1991 i suoi uomini stavano indagando sui fratelli Savi e
avevano già allora maturato sospetti rispetto alla loro
appartenenza alla banda della Uno bianca. I carabinieri, infatti,
raccolsero indiscrezioni rispetto a 4 personaggi che frequentano
il poligono di tiro di Rimini, relativamente a una delle rapine
compiute dalla banda, quella di S. Maria delle Fabbrecce, portata
a termine nell'agosto '91 Effettivamente Alberto e Fabio Savi
frequentavano il poligono, risultò dalle indagini effettuate, ed
avevano l'abitudine di raccogliere i bossoli sparati per riutilizzarli,
come erano soliti fare nelle loro scorribande i componenti della
banda della Uno bianca. La polizia, però rendendosi conto che dei
poliziotti erano indagati avocò a se le indagini che non ebbero
seguito. Inoltre un pentito il giorno dell'arresto di Roberto Savi
affermò che "...la banda della Uno bianca era formata da sette
poliziotti di Bologna..." e che "...un esponente della 'ndrangheta
sapeva tutto della banda..."

19 Maggio Il giudice Felice Casson ha chiesto di poter consultare gli archivi


della CIA. Al giudice infatti è pervenuta una lista di 12
collaboratori italiani della CIA, e tutti, implicati nella strategia
della tensione. Si tratta di Pino Rauti, Gianfranco Bertoli, Julius
Evola, Gerardo Serravalle, Federico Umberto D'Amato, Guido
Giannettini, Stefano Delle Chiaie, Augusto Cauchi, Vito Miceli,
Giovambattista Palumbo, Giovanni Allavena, Giovanni Alliata di
Montereale. Anche un pentito fascista, il veneto Carlo Digilio
aveva informato i giudici che negli anni '60 e '70 i servizi segreti
americani avevano rapporti diretti con i gruppi di estrema destra
italiani, compreso quello a cui lui stesso apparteneva.

26 Maggio Arrestato Marcello Dell'Utri su richiesta dei magistrati di Torino


che indagano su un giro di false fatturazioni per contratti di
sponsorizzazioni sportive. Arrestati anche il responsabile della
contabilità di Publitalia e un funzionario. Il 31 verrà arrestato
Alberto Alquati, socio di Maurizio Bobbi, titolare della
Publimarketing, latitante a Montecarlo

27 Maggio Dieci giorni fa è stato arrestato per falsa testimonianza dal


giudice istruttore Guido Salvini, che indaga sulla strage di Piazza
Fontana, un agente della CIA in Italia. Si tratterebbe di un ex
appartenente alla Repubblica Sociale Italiana che nel dopoguerra
aveva iniziato a collaborare, come molti suoi altri camerati, con i
servizi segreti statunitensi. L'ormai anziano fascista, di cui non è
stato rivelato per il momento il nome, aveva come incarico quello
di informare e mantenere i rapporti tra la CIA e l'estrema destra
italiana, in particolare sulla cellula neonazista veneta guidata da
Franco Freda e Giovanni Ventura

1 Giugno Arrestato in provincia di Catania il latitante Giovanni Comis,


legato a Nitto Santapaola.

4 Giugno è stata danneggiata, a Terrasini, la targa della via intitolata a


Giuseppe Impastato. Il Centro Impastato afferma che tale atto è
una risposta alle denunce del Centro contro il neoassessore
regionale Leonardo Pandolfo.

Nitto Santapaola e altri 5 mafiosi sono stati rinviati a giudizio per


l'omicidio di Giuseppe Fava e dell'ispettore Giovanni Lizio.

6 Giugno Il mafioso pentito Gioacchino Pennino ha ribadito l'amicizia fra


Salvo Lima e i mafiosi Buscetta e La Barbera e i rapporti fra
esponenti della DC e la mafia

7 Giugno Nell'aula di Rebibbia, nel processo Golden Market, il pentito


Giovanni Drago ha dichiarato che due funzionari della Sicilcassa,
Antonio Bocina e Salvo Cuccia, riciclavano il denaro dei mafiosi
investendo in titoli di Stato.

8 Giugno Il pentito mafioso Gaspare Mutolo ribadisce che Salvo Lima fu


ucciso perché Giulio Andreotti non era in grado di modificare
l'esito del maxiprocesso contro Cosa Nostra. Una dichiarazioni
simile viene fatta anche da un altro pentito: Giuseppe Marchese.

Un dossier della DIA sostiene che Riina voleva costituire un


partito della mafia in raccordo con massoni, terroristi neri e
servizi segreti. Un settimanale riporta le dichiarazioni del pentito
catanese Maurizio Avola, secondo cui Riina voleva fondare la
Lega Sud per liberarsi del rapporto con le forze politiche
tradizionali e portare avanti liberamente le proprie esigenze
legislative

10 Giugno I magistrati della procura di Reggio Calabria Guido Neri


(procuratore generale), Giuliano Gaeta (procuratore capo
antimafia), Giovanni Montera (avvocato generale), Giacomo Foti
(presidente della prima sezione della Corte d'Assise), Pasqualino
Ippolito (prima sezione del Tribunale) sono accusati di aver
intrattenuto rapporti finanziari con mafiosi tramite il notaio Piero
Marrapodi, iscritto al Grande Oriente d'Italia, già accusato di
rapporti con la mafia da una serie di pentiti. Il CSM apre
un'indagine

12 Giugno Feriti due naziskin, Marco Cabassi e Roberto Danieli, legati ad un


traffico di armi e di droga, in una sparatoria a Latina

21 Giugno Viene riesumata la salma di Enrico Mattei in seguito alle


rivelazioni di alcuni pentiti, tra cui Tommaso Buscetta, i quali
hanno affermato che Mattei fu ucciso da Cosa Nostra perché con
la sua politica aveva danneggiato gli interessi USA in Medio
Oriente

24 Giugno Arrestato a Palermo Leoluca Bagarella, indicato come nuovo capo


di Cosa Nostra. Deve scontare due ergastoli per l'omicidio del
col. Russo e per quello del commissario Boris Giuliano.

1 Luglio Al processo contro Bruno Contrada la parrucchiera Angela Ruisi,


che aveva dichiarato di avere sentito la figlia del boss Saro
Riccobono parlare di rapporti dell'ex dirigente della Mobile di
Palermo con il padre, ritratta le sue dichiarazioni.

5 Luglio Al processo nato dall'operazione Golden Market contro mafiosi e


fiancheggiatori che si svolge a Palermo, è stato ricostruito il
movimento di capitali trasformati in titoli di stato dai funzionari
della Sicilcassa Salvo Cuccia e Antonino Bocina. Si tratta di
svariati miliardi versati dal commercialista Fulvio Lima, nipote
dell'eurodeputato Salvo Lima e nipote acquisito dell'arcivescovo
di Monreale Salvatore Cassisa.

8 Luglio Sarebbe stato arrestato uno dei corrieri che ha trasportato


l'esplosivo per le stragi del '93, si tratta di Pietro Carra, titolare
della ditta di trasporti Co.Pra.Ra. di Palermo. Risulta ancora
latitante, invece Gaspare Spatuzza, complice del Carra. Mentre
Spatuzza è coinvolto nell'inchiesta "Golden Market" ed è
accusato di 8 omicidi, Carra sarebbe incensurato. L'accusa è
basata sull'analisi dei tabulati dei telefoni cellulari. I due indiziati
sono legati ai fratelli Graviano e a Leoluca Bagarella
9 Luglio Sarebbe un poliziotto, esperto artificiere, della questura di
Firenze colui che ha piazzato una serie di bombe, alcune finte,
altre vere fra il Settembre '93 e l'estate '94, si chiama Giuseppe
Busacca e sarebbe stato sempre lui che successivamente "con
mano esperta" disinnescava le bombe da lui stesso piazzate. E'
quanto risulta dall'ordinanza di custodia cautelare emessa dai
magistrati della Procura di Firenze

16 Luglio Il colonnello del SISMI Mario Ferraro è stato trovato morto nel
suo appartamento, impiccato a un appendi asciugamani a un
metro e venti di altezza da terra. Alla magistratura è stato
comunicato solo 48 ore dopo l'inizio delle indagini che il
colonnello dell'esercito era in forza al servizio segreto militare.
Per questo motivo e per il fatto che quando gli agenti di polizia
sono arrivati sul posto hanno trovato ben 19 uomini dei servizi è
stata aperta un'inchiesta interna dal Questore di Roma. Qualcosa
di "già visto", torna alla mente infatti un altro "suicidio" di un
colonnello dei servizi segreti italiani, Renzo Rocca avvenuto nel
giugno del '68. Il colonnello Rocca, venne poi accertato era
implicato nel tentativo di colpo di stato del generale De Lorenzo
e nell'inchiesta sui rapporti fra la FIAT e il SIFAR.

18 Luglio Più di 500 avvisi di garanzia e 317 ordini di custodia cautelare


per l'attentato alla freccia del Sud e la rivolta di Reggio del '70.
Dall'inchiesta risulta che la 'ndrangheta stipulò un patto con la
destra fascista per portare a termine il piano della rivolta e degli
attentati. Indagati anche l'ex DC, ora di Alleanza Nazionale,
Riccardo Misasi e l'ex presidente della Cassazione Corrado
Carnevale, anche lui "onorevole" di Alleanza Nazionale,
estremisti neofascisti come Natino Aloi e Renato Meduri, Paolo
Romeo, ex Avanguardia Nazionale, poi deputato del PSDI,
l'armatore Amedeo Matacena

20 Luglio Secondo Fausto Cardella, sostituto procuratore di Perugia,


sarebbero stati Giulio Andreotti e l'ex magistrato Claudio Vitalone
a ordinare l'uccisione del giornalista dell'agenzia OP, Mino
Pecorelli. Rinviati a giudizio, per la stessa inchiesta, anche Pippo
Calò (cassiere di Cosa Nostra), Gaetano Badalamenti (boss
attualmente in carcere in USA), Michelangelo La Barbera (killer
mafioso), Massimo Carminati (esponente dei NAR e della banda
della Magliana). L'omicidio di Pecorelli sarebbe stato deciso da
Stefano Bontade e Gaetano Badalamenti su richiesta di Ignazio e
Nino Salvo nell'interesse di Andreotti per le notizie che Pecorelli
aveva raccolto sul senatore a vita

21 Luglio Al processo per l'omicidio di Salvo Lima, l'ex deputato


andreottiano Mario D'Acquisto ha ammesso che lo zio del pentito
Gioacchino Pennino, frequentava la sede della DC e si
accompagnava spesso con Tommaso Buscetta e che Lima aveva
rapporti di buona amicizia con i cugini Salvo, di cui utilizzava
spesso la macchina blindata che potrebbe essere stata utilizzata
anche in occasione di visite di Andreotti a Palermo

22 Luglio Emessi 7 ordini di custodia cautelare contro Leoluca Bagarella, i


fratelli Graviano, Antonio Scarano e Aldo Frabetti, e i latitanti
Giovanni Brusca e Bernardo Provenzano, per gli attentati del '93

24 Luglio Antonio Di Pietro è stato ospite ed ha tenuto una conferenza


presso uno dei gruppi di estrema destra statunitensi: il CSIS
(Center for Strategic and International Studies). Tra le attività
del CSIS va ricordato l'importante ruolo nella pianificazione del
golpe in Cile nel '73, lo stretto rapporto instaurato con il generale
golpista Vito Miceli, ex capo del SID, iscritto alla P2 e con il
faccendiere Francesco Pazienza. Del CSIS faceva anche parte,
essendo considerato dagli altri aderenti del Centro "perseguitato
politico", Michele Sindona, bancarottiere della P2. Altri aderenti
del CSIS sono o sono stati capi della CIA come William Colby e
Ray Cline, ex ambasciatori statunitensi in Italia, quando fu
costituita Gladio come Claire Booth-Luce e John Volpe e massoni
come Philip Guarino e John Conally. La conferenza tenuta dall'ex
PM è stata tenuta a porte chiuse e vietata alla stampa,
addirittura un portavoce del CSIS si è rifiutato di rivelare l'ora
esatta e il luogo della riunione. Di Pietro ha invece ricevuto una
quindicina di giornalisti italiani e stranieri "selezionati" presso la
sede di un altro centro studi conservatore: L'"American
Enterprise Institute", anche in questo caso la presenza dell'ex
magistrato doveva rimanere segreta, ma una multa per un
infrazione stradale nella XVII strada ha rivelato alla stampa la
presenza di Di Pietro. Di Pietro risulta essere in USA dal 13 Luglio
scorso

28 Luglio Si indaga sulla morte del colonnello del Sismi Mario Ferraro,
trovato impiccato nella sua abitazione a Roma il 16 luglio,
ritenuta in un primo momento un suicidio. Alcuni sospetti della
convivente e alcuni indizi fanno ritenere che si tratti di un
omicidio

31 Luglio Rimesso in libertà Bruno Contrada, perché, secondo i giudici, le


prove non possono essere più inquinate

3 Agosto Un pentito della 'ndrangheta, Franco Pino, ha rivelato che dopo


le stragi di Capaci e via D'Amelio c'è stato un summit tra
esponenti della 'ndrangheta, in casa del boss Luigi Mancuso, ed
esponenti di Cosa Nostra per stabilire una strategia comune
contro lo Stato. Il summit precedette di poco gli attentati di
Firenze e di Roma

5 Agosto Il pentito Pasquale Di Filippo ha rivelato che Pietro Carra,


arrestato e indagato per le stragi di Firenze e Roma, avrebbe
acquistato un mitra UZI e un lanciamissile per un attentato
contro Caselli e Scarpinato. Secondo il pentito quelle armi
sarebbero state nascoste nel capannone a disposizione di
Bagarella e dei suoi uomini, dove però le armi non sono state
trovate

21 Agosto Un giornalista tedesco della WDR ha affermato in una


trasmissione sulla strage di Ustica che il generale
dell'aeronautica Stelio Nardini avrebbe inviato un telegramma
cifrato dal Comando Regionale Operativo della NATO di
Martinafranca, 4 minuti dopo la caduta del DC-9 il cui testo
risulta essere: "Attenzione - Massima cautela - Non riferire ad
alcuno - Sostituire il personale il 28 mattina, dare licenza -
Prelevare i nastri di tutti i siti radar". Inoltre dalla stessa
trasmissione è stato fatto ascoltare una registrazione in cui gli
operatori della torre di controllo di Roma cercano di mettersi in
contatto con l'ambasciata USA: "Qui torre di controllo del traffico
aereo di Roma, abbiamo un problema con un aereo, dobbiamo
parlare con qualcuno, assolutamente...Non potete darci un
numero di telefono per trovare qualcuno da contattare? Se
l'aereo è caduto ci sono 81 persone morte, penso che sarebbe
abbastanza importante trovare qualcuno da disturbare"

27 Agosto è stato arrestato  a Torvaianica (Roma) Carmelo Zanca,


condannato a 18 anni nel maxiprocesso contro la mafia e
latitante dall'82,  che secondo l'accusa sarebbe subentrato a
Pippo Calò nel ruolo di tesoriere di Cosa Nostra a Roma. Zanca è
anche implicato nell'inchiesta sull'omicidio di Mino Pecorelli,
anche se il sostituto procuratore Francesco Cardella aveva
chiesto l'archiviazione. Assieme a lui sono stati fermati 3 giovani:
Vito Russo, Emanuele Donesi, palermitani, e Loreto Di Fina,
romano

31 Agosto Al boss della banda della Magliana Enrico Nicoletti sono stati
sequestrati beni e valori per altri 1.260 miliardi.
Complessivamente gli sono stati sequestrati quasi 2.500 miliardi.
Nel '90 Nicoletti aveva dichiarato un reddito annuo di 435.000
lire. Alla "Banca", come veniva soprannominato Nicolletti,
successore di Enrico De Pedis, sono state sequestrate fra le altre
cose 24 auto di lusso (Ferrari, Lamborghini, Rolls Royce,
Porsche, Mercedes) e un motoscafo off shore. Del patrimonio
sequestrato facevano parte società immobiliari come la Cima di
Milano, L'Immobiliare Carmine di Roma, la Edil srl di Belluno,
vasti appezzamenti di terreno fabbricabile a Roma e in provincia
di Ancona, studi cinematografici come lo stabilimento De Paolis

11 Settembre Si è svolto a Roma, davanti ai magistrati, fra Francesco Pazienza


e Alì Agca, un confronto richiesto da quest'ultimo. Agca afferma
che la cosiddetta "pista bulgara" per l'attentato al Papa è una
"...grande bugia, un'invenzione che gli è stata suggerita da
uomini dei servizi segreti italiani, legati alla CIA...", persone che
avevano libero accesso al carcere dove Agca era rinchiuso. Tra le
persone che hanno visitato Agca ci sarebbe anche Francesco
Pazienza. Agca ha affermato inoltre che Emanuela Orlandi, la
figlia di un messo del Vaticano rapita 15 anni fa, sarebbe viva in
un convento di monache di clausura.

16 Settembre Depositate dalla Procura di Palermo altre 8.000 pagine di


documentazione per il processo Andreotti, con nuove accuse e
riscontri. Un barman di un albergo di Catania, Vito Di Maggio,
palermitano, accusa Andreotti di avere avuto nel '79 un incontro
con Santapaola assieme a Salvo Lima e all'ex parlamentare
democristiano Salvatore Urso. Andreotti nega di essere stato in
quell'anno a Catania e di aver mai conosciuto Santapaola. Anche
Urso smentisce, dicendo di essere diventato andreottiano
soltanto nell'89. Nel '79 Santapaola, che nega di avere incontrato
Andreotti, era noto a Catania come un operatore economico e
godeva di amicizie influenti. Vito Di Maggio ha fatto altre
dichiarazioni su politici siciliani conosciuti per il suo lavoro, in
particolare su Salvo Lima.  Si parla anche dei rapporti tra
Sindona e Andreotti che si sarebbe adoperato per bloccare
l'estradizione del banchiere dagli Stati Uniti. Sono state
acquisite, inoltre, le dichiarazioni fatte al processo Lima dall'ex
presidente della Regione siciliana Mario D'Acquisto, che ammette
alcuni fatti, a partire dalla conoscenza con il pentito Gioacchino
Pennino. D'Acquisto ha detto che i Salvo costituivano un
potentato economico con una grossa influenza sul mondo
politico, che erano vicini a Salvo Lima e ha lasciato capire che
Andreotti non poteva non sapere chi erano e cosa
rappresentavano. Riportate anche le dichiarazioni di un nuovo
pentito, Francesco Scrima, uomo di fiducia di Pippo Calò, affiliato
a Cosa nostra dal 1972. Tra i testimoni dell'accusa anche Vito
Ciancimino, secondo cui Andreotti e i Salvo si conoscevano

17 Settembre Due pentiti confermano che Mauro De Mauro fu ucciso a causa


delle indagini che stava svolgendo, come giornalista dell'Ora di
Palermo sulla morte di Enrico Mattei, confermando le
dichiarazioni di Tommaso Buscetta e Gaspare Mutolo. Non è
stata rivelata l'identità dei pentiti che hanno raccontato le
modalità del rapimento avvenuto il 16/9/1970

26 Settembre Inizia a Palermo il processo contro Giulio Andreotti, accusato di


36 episodi di collusione con la mafia. La difesa chiede il
trasferimento del processo a Roma, presso il Tribunale dei
ministri, con la motivazione che tutto quello che Andreotti ha
fatto è connesso alla sua qualità di uomo di governo. Il pubblico
ministero si oppone al trasferimento perché i reati contestati ad
Andreotti sono collegati al suo ruolo continuativo di capocorrente
della DC. La corte si riserva di decidere e il processo è rimandato
al 6 ottobre.

28 Settembre Sono state depositate le motivazioni della sentenza con la quale


nel luglio '94 furono condannati per l'indagine sul conto
"Protezione", Bettino Craxi, Claudio Martelli, Leonardo Di Donna
e Licio Gelli. Viene spiegato come e grazie a chi 7 milioni di
dollari passarono dalle casse del Banco Ambrosiano di Roberto
Calvi al conto svizzero di Craxi, Martelli e Larini.

30 Settembre La Falange Armata ha lasciato dei messaggi nei computer


collegati a Internet della Banca d'Italia, dell'Istituto Nazionale di
Fisica Nucleare, della Italsempione e del CERPL di Massa Carrara,
Padova, Roma e Ferrara. Nel messaggio lasciato si legge: "Voi
avete le reti, le informazioni, la tecnologia. Noi abbiamo voi, le
vostre cose, le reti. Rivoluzione sì, ma nuova, come non l'avreste
mai immaginata... Guardatevi intorno ... i vostri nemici saranno i
monitor". In un comunicato arrivato ai giornali firmato Falange
Armata viene rivendicata l'azione: "Abbiamo preso il totale
controllo di alcuni sistemi informatici... Abbiamo cancellato le
parole chiave per accedere agli elaboratori e abbiamo inserito
una nostra password... Ci dite che l'informazione è il potere, che
essa viaggia sulle reti. Noi ora abbiamo le reti, abbiamo
l'informazione, abbiamo il potere".

1 Ottobre
Nella sede della "Giovine Italia", ufficio romano di Craxi, il PM
Ielo ha fatto sequestrare una consistente mole di
documentazione fra cui alcuni dossier del SISDE in un involucro
su cui si può leggere: "numero una busta contenente tre volumi
del SISDE", dove sono state trovate schedature di magistrati del
pool Mani Pulite, di ufficiali dei carabinieri, di dirigenti del PCI,
oltre a documenti su cui lo stesso Craxi appose il segreto di
Stato, come quelli relativi al capocentro del SISMI di Firenze
Mannucci Benincasa, ai depistaggi delle indagini sulle stragi nere,
e poi un dossier sul faccendiere iscritto alla P2, Flavio Carboni,
una lettera dell'altro faccendiere Francesco Pazienza di minacce e
intimidazioni a un personaggio pubblico di cui non è stata
rivelata l'identità, 'una circolare segreta sui criteri di spesa del
CESIS (organo di coordinamento dei servizi segreti italiani), un
altro appunto sulla struttura della loggia P2, e per finire un
documento sulla schedatura da parte dei servizi di esponenti del
PCI. Tra le tante carte sequestrate inoltre: un appunto su Gladio
che ipotizza l'esistenza di un "superservizio" segreto e un
documento sulla loggia P2 posteriore al 1984

3 Ottobre è iniziato il processo alla Banda della Magliana. Tra gli imputati
presenti Massimo Carminati e Enrico Nicoletti, al quale sono stati
sequestrati beni per 2500 miliardi e che prima dell'inizio
dell'udienza ha rincorso i giornalisti presenti con un bastone.

6 Ottobre I giudici della quinta sezione penale del Tribunale hanno deciso
che Andreotti verrà processato a Palermo. Il GIP di Perugia
Sergio Materia ha rinviato a giudizio con rito direttissimo i tre
funzionari del SISDE, Mario Fabbri (capo centro di Roma),
Giancarlo Paoletti (vice di Fabbri), Vittorio Faranda (collaboratore
di Fabbri), arrestati e poi scarcerati per false dichiarazioni al PM
nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Mino Pecorelli

A Perugia il GIP Sergio Materia ha accolto la richiesta dei


difensori dei funzionari del SISDE, Mario Fabbri, Giancarlo
Paoletti e Vittorio Faranda, coinvolti nell'inchiesta per l'omicidio
Pecorelli, di essere processati con rito immediato. I funzionari
avevano negato di avere avuto rapporti con Danilo Abbruciati,
esponente della banda della Magliana, mentre alcune prove
dimostrerebbero il contrario

11 Ottobre Annunciata dal ministro Filippo Mancuso un'azione disciplinare


contro i giudici di Bologna che consegnarono ad Antonio Di Pietro
atti dell'inchiesta sulla banda della Uno bianca.

11 Ottobre Trovato manomesso dal giudice Rosario Priore, che indaga sulla
strage di Ustica, il registro delle operazioni della sala radar del
centro di Marsala: risultano mancanti le pagine che riguardano i
giorni 27 e 28 giugno 1980

14 Ottobre Il procuratore capo di Torre Annunziata, Alfredo Ormanni,


convoca una conferenza stampa nell'ambito dell'inchiesta cheque
to cheque. Viene data la notizia di una serie di arresti. Il GIP
Tommaso Miranda, che da quel giorno seguirà costantemente e
con estrema attenzione il processo per la parte di sua
competenza, firma 18 ordinanze di custodia cautelare, sei delle
quali agli arresti domiciliari. Nella rete finiscono il titolare di un
ingrosso di surgelati di Castellamare Ciro Sorrentino, due
cittadini belgi, una coppia di coniugi di Arezzo, imprenditori,
tipografi, personaggi legati ai servizi segreti, come Francesco
Elmo, o la fidanzata di uno degli indagati, che farebbe parte dei
servizi segreti francesi. Ma il primo nome eccellente è quello
dell'arcivescovo di Barcellona, il cardinale Ricardo Maria Carles
Gordò, implicato in un riciclaggio di denaro tra Spagna ed Italia
attraverso lo IOR, la banca del Vaticano

15 Ottobre Sullo scenario dell'inchiesta "Cheque to cheque" compare il nome


di Licio Gelli. A tirare in ballo il venerabile ex-maestro della
Loggia P2 è un ufficiale in pensione dell'esercito, il maggiore
Pierangelo Quinti. L'ex-militare, con la moglie Maria Vannelli, si è
recato almeno due volte in Villa Wanda, a Castiglion Fibocchi. La
stessa donna ammette, negli interrogatori, quanto gli inquirenti
già sanno dalle intercettazioni

16 Ottobre Nell'ambito dell'inchiesta "cheque to cheque", a Milano, nel vano


luce di una cabina telefonica nella hall di un albergo i carabinieri
trovano la ventiquattr'ore di Francesco Elmo, secondo le
indicazioni che egli stesso fornisce ai militi. L'aveva nascosta lì
per evitare che gliela rubassero. Dall'esame dei documenti di
Francesco Elmo salta fuori un nuovo intrigo: il traffici di
materiale nucleare, osmio e mercurio rosso. Nel frattempo uno
degli arrestati, Jan Luc Herjgers collabora

17 Ottobre Licio Gelli, doveva essere sentito come teste nell'inchiesta


"cheque to cheque" nella caserma di Vico Equense, dove nel
frattempo è stato trasferito il maresciallo Vincenzo Vacchiano.
Invece fa sapere di essere ammalato. Inaspettatamente, invece,
nel pomeriggio si costituisce uno dei latitanti: è l'ex-presidente
del calcio Napoli, Antonio Tagliamonte. In una telefonata dice di
essere "costretto a far cadere in mare un container zeppo di soldi
perché ho la finanza addosso"

18 Ottobre Nel processo a Giulio Andreotti inizia la relazione dei pubblici


ministeri. Ricostruiti i rapporti con Salvo Lima, i cugini Salvo, la
vicenda che portò all'assassinio Pecorelli, i rapporti con Sindona
e gli incontri con i mafiosi Stefano Bontate e Totò Riina.

22 Ottobre L'ex venerabile della Loggia P2, Licio Gelli, viene, finalmente
interrogato come teste nell'inchiesta "cheque to cheque" e
conferma ai magistrati di aver ricevuto il maggiore dell'Esercito e
la moglie: "...volevano un consiglio sul contrabbando di petrolio.
Ma io li ho dissuasi perché vi sono organizzazioni internazionali
che si occupano di questo settore". E ai giudici dice: "Siete
simpatici. Se avessi ancora moduli di iscrizione alla P2 vi
chiederei di firmarli. Ma li ho finiti".

24 Ottobre Rese note le dichiarazioni del pentito Gioacchino Pennino ai


giudici del processo al commercialista della mafia Giuseppe
Mandalari. Riguardano i rapporti tra mafia, massoneria e politica.
Tra l'altro Pennino ha dichiarato che Stefano Bontate e altri
mafiosi facevano parte di logge massoniche segrete, una delle
quali comprendeva anche donne

24 Ottobre La perizia eseguita sui resti di Enrico Mattei avrebbe accertato


l'esistenza di frammenti metallici. Nei reperti del velivolo
sarebbero state trovate tracce di esplosione interna. Questi
risultati farebbero pensare ad un attentato e confermerebbero le
dichiarazioni di Tommaso Buscetta, secondo cui Mattei è stato
eliminato dalla mafia su richiesta di Cosa Nostra americana

26 Ottobre I procuratori di otto città si sono incontrati per fare il punto


sull'inchiesta "Cheque to cheque", l'operazione iniziata a Torre
Annunziata sul traffico illegale di oro, preziosi, valuta straniera e
materiale nucleare per un valore complessivo di 4.000 miliardi,
che ha portato all'arresto di 18 persone. Negli ultimi tempi Licio
Gelli è stato segnalato (dal 19 al 22 agosto) all'Hotel Metropole
di Mosca, noto ritrovo della mafia russa, in compagnia di
imprenditori italiani e in Romania, dove ai tempi di Ceausescu
aveva intessuto ottimi rapporti

1 Novembre Interrogato il faccendiere milanese Riccardo Marocco dai


procuratori di Torre Annunziata (Na) che stanno indagando
sull'organizzazione di trafficanti di armi, oro, denaro e materiale
radioattivo, di cui 21 sono stati arrestati il mese scorso. Marocco
ha tra l'altro accusato l'arcivescovo di Barcellona, Ricard Maria
Carles, di avere fatto da garante nel riciclaggio di 500 miliardi di
lire, depositati presso lo IOR, scambiati con dollari che
arrivavano dalla Germania, pagati con uno sconto del 15%

Nei fascicoli relativi al processo al commercialista Pino Mandalari,


anche intercettazioni telefoniche da cui si evince un suo
interessamento per appoggiare alle elezioni comunali l'attuale
sindaco di Monreale (Pa) Salvino Caputo di Alleanza nazionale. Il
sindaco e i suoi alleati di Forza Italia smentiscono. Nelle carte
anche le rivelazioni di una donna, gran maestro di una loggia
femminile, che ha detto di avere saputo da un altro massone che
Giulio Andreotti era iscritto alla loggia Giustizia e Libertà, alla
quale era iscritto anche Mandalari

2 Novembre Lia Bronzi Donati, gran maestro della loggia tradizionale


femminile in Italia, ha dichiarato ai giudici di Palermo che Giulio
Andreotti era iscritto a una loggia massonica coperta. Si
tratterebbe della loggia segreta Giustizia e Libertà

4 Novembre Giulio Andreotti è stato rinviato a giudizio dal GIP Sergio Materia
per l'omicidio di Mino Pecorelli insieme all'imputato di essere
l'esecutore materiale, Michelangelo La Barbera, a chi avrebbe
dato l'ordine, Pippo Calò e Gaetano Badalamenti e all'altro
mandante Claudio Vitalone

8 Novembre Scoperte e sequestrate dai giudici titolari dell'inchiesta sul


suicidio del colonnello del Sismi Mario Ferraro bobine che
l'ufficiale aveva custodito a futura memoria. Nelle registrazioni la
prova di un giro di tangenti, tra il 7 e il 20 per cento, su
materiale ad alta tecnologia nel campo delle trasmissioni. Una
parte dei nastri riguarda conversazioni, registrate per mezzo di
microspie, tra un colonnello ed un generale già appartenenti ai
servizi segreti militari, ora indagati per concussione.

10 Novembre Un servizio di Videomusic rivela che dall'indagine condotta dal


giudice Salvini risulta che l'autore materiale della strage di Piazza
Fontana sarebbe Delfo Zorzi, capo della cellula veneziana di
Ordine Nuovo. Responsabilità sulla preparazione della strage
sono attribuite anche a Carlo Maria Maggi, medico anch'egli uno
dei capi di Ordine Nuovo. Zorzi attualmente vive in Giappone. I
nomi dei due fascisti sarebbero stati fatti da due pentiti anch'essi
facenti parte negli anni '70 di Ordine Nuovo: Martino Siciliano e
Carlo Digilio. Dalla ricostruzione fatta nel corso dell'inchiesta
risulta che la cellula veneta di Ordine Nuovo avrebbe
confezionato le bombe, grazie anche alla protezione dei servizi
segreti, le avrebbero trasportate a Milano dove l'organizzazione
logistica degli attentati era affidata al gruppo "La Fenice", infatti
Ordine Nuovo veneto agiva a Milano e "La Fenice" milanese agiva
in Veneto, a Roma invece sempre in maniera coordinata agiva
Avanguardia Nazionale. Digilio afferma di essersi infiltrato nel
gruppo fascista veneto per ordine di alti ufficiali della NATO di
stanza a Verona, afferma anche di aver lavorato per la CIA che
informò dell'attentato di Piazza Fontana. Sempre Digilio asserisce
che il gruppo veneto era in contatto con il gruppo Siegfid,
struttura foraggiata dai servizi segreti e composta da carabinieri
ed ex aderenti alla Repubblica di Salò

11 Novembre Confermata in appello la condanna a 22 anni di reclusione per


Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Ovidio Bompressi, per
l'omicidio del commissario Luigi Calabresi

12 Novembre Delfo Zorzi, ritenuto l'esecutore materiale della strage di Piazza


Fontana, risulta aver prestato nel 1993 ben 30 miliardi a
Maurizio Gucci, misteriosamente assassinato il 27/3/95 a Milano.

Un membro della 'ndrangheta calabrese, Massimo De Nuzzo


coperto dai servizi segreti e con costanti rapporti con i gruppi
fascisti avrebbe partecipato ad un traffico di armi per la fornitura
di missili al gruppo dei Lupi Grigi turco e di fucili mitragliatori ad
un paese centrafricano in cui era coinvolto anche un carabiniere
di Pordenone, tale Paschetto. De Nuzzo si sarebbe inoltre vantato
di aver personalmente preso parte insieme ai giovani dei gruppi
neofascisti che capeggiava ad assalti delle sedi del PCI su
richiesta degli uomini dei servizi segreti. Tali rivelazioni risultano
dai verbali d'interrogatorio del pentito Fabio Nistri, imputato
nell'inchiesta "Belgio 2"

13 Novembre Il GIP Stefania Di Tomassi ha disposto il rinvio a giudizio di


Lorenzo Pampalon, ex legionario e istruttore di una scuola di
sopravvivenza di Bolzano, Ambrogio Tagliente, coinvolto
nell'attentato al socialdemocratico tedesco La Fontaine e Henry
Levy per cospirazione mediante accordo e di Vittorio Fenili, ex
aderente ad Avanguardia Nazionale per favoreggiamento,
tramite il patteggiamento è stato invece condannato per
cospirazione a 10 mesi di reclusione l'ex aderente al Gruppo
d'Azione, Roberto Noè. Rinviato a giudizio con rito immediato,
invece, l'organizzatore del tentato colpo di Stato che prevedeva
l'occupazione del centro RAI di Saxa Rubra, di Montecitorio,
Palazzo Chigi e del Senato con l'utilizzo di elicotteri MI 8 Taurus,
missili MBM e bombe al neutrone con testate al mercurio rosso.

16 Novembre Il pentito Pietro Romeo, uomo di Leoluca Bagarella, ha fatto


ritrovare cento chili di esplosivo facenti parte della partita usata
per gli attentati di Via dei Georgofili a Firenze, Via Fauro a Roma
e Via Palestro a Milano. Vicino al luogo del ritrovamento nei
pressi di Fiano Romano ha costruito una villetta il trafficante di
droga Antonio Scarano che risulterebbe essere il custode del
deposito di esplosivo

17 Novembre Il giudice istruttore Rosario Priore ha incriminato venti ufficiali


dell'Aeronautica e del SISMI per favoreggiamento, falso
ideologico e reticenza in relazione alla strage di Ustica. Tra gli
imputati il gen. Fiorito Di Falco, vicecapo del SISMI, Giampaolo
Argiolas, generale in pensione, attualmente a capo di Civilavia,
Franco Pugliese, ex vicecapo di gabinetto dell'ex ministro della
Difesa Lelio Lagorio. Assommano quindi a 50 gli ufficiali e
sottufficiali indagati in relazione alla strage del DC-9 di Ustica

23 Novembre Il Tribunale cantonale del Ticino ha ammesso il Banco


Ambrosiano come parte civile al procedimento per la confisca di
168 miliardi di lire a Licio Gelli, con la motivazione che il denaro
depositato in svizzera dal capo della P2 è stato sottratto al Banco
Ambrosiano

La Corte di Cassazione ha condannato in via definitiva i


responsabili della strage di Bologna. Gli esecutori sono Francesca
Mambro e Valerio Fioravanti condannati all'ergastolo. Licio Gelli e
Francesco Pazienza sono gli organizzatori del depistaggio e sono
stati condannati a 10 anni, ma il capo della P2 non andrà in
carcere perché estradato dall'Uruguay per altro reato. I capi del
SISMI Giuseppe Belmonte e Pietro Musumeci, sempre per
depistaggio sono stati condannati a 8 anni e 5 mesi il primo e a 7
anni e 11 mesi il secondo. Per Sergio Picciafuoco invece è stato
predisposto un nuovo giudizio a Firenze. Condannati anche
diversi neofascisti per reati minori inerenti alla strage

3 Dicembre E' un ex funzionario della CIA, Roger D'Onofrio, l'organizzatore di


un traffico internazionale di armi, pietre preziose e materiale
radioattivo scoperto dalla magistratura di Torre Annunziata e
noto come operazione "cheque to cheque". Per la stessa
inchiesta erano già stati arrestati il belga Jean Luc Herigers,
l'informatore del SISMI Francesco Elmo e il faccendiere Enrico
Urso. Le accuse sono confermate da una deposizione del gen.
Walter Bruno, ex responsabile militare della Presidenza della
Repubblica al Quirinale. Francesco Elmo afferma, invece di aver
ricevuto l'ordine di controllare Roger D'Onofrio da un ufficiale del
SISMI, Mario Ferraro, trovato morto nella sua casa di Roma nel
luglio scorso

6 Dicembre Il militante del gruppo neofascista turco "Lupi grigi", di cui fa


parte anche Alì Agca, a suo tempo accusato e quindi prosciolto
per l'attentato al papa, è stato assolto dall'accusa di traffico di
droga

26 Dicembre Collocate 2 bombe molotov, non esplose, davanti la casa di


Giuseppe Caragliano, maresciallo in pensione dell'Aeronautica
militare, che ha lavorato alla sala operativa del centro
telecomunicazioni dell'Aeronautica militare di Roma. Una
rivendicazione anonima mette in collegamento il tentativo di
attentato con la strage di Ustica

22 Dicembre La Commissione parlamentare d'inchiesta sulle ecomafie ha reso


pubbliche le conclusioni a cui è giunta. "Abbiamo appreso",
afferma il presidente della commissione, Massimo Scalia, "che
chiunque voglia entrare nel business dei rifiuti in Campania deve
passare per Licio Gelli e per altri appartenenti alla massoneria"

Arrestato a Londra Enrico Mariotti, ultimo latitante della banda


della Magliana, autore del sequestro e dell'omicidio del conte
Massimiliano Grazioli Lante della Rovere

28 Dicembre Vengono effettuati tentativi di depistaggio dell'inchiesta "cheque


to cheque". Un teste viene minacciato e ai carabinieri si presenta
il faccendiere Aldo Anghessa, il quale fa capire che qualcuno farà
di tutto per intorbidare le acque

1996
4 Gennaio Trovati in casa dell'ex colonnello del Sismi Demetrio Cogliandro
numerosi dossier, frutto di un'attività di spionaggio come
collaboratore esterno del Sismi, riguardanti politici, imprenditori,
giornalisti, l'omicidio Pecorelli, Gladio, il sequestro Moro, le stragi di
piazza Fontana e di Ustica. In una nota su Ustica Cogliandro
accredita la tesi che il DC9 sia stato abbattuto durante uno scontro
aereo tra americani, francesi e libici e chiama in causa Francesco
Cossiga ritenendolo responsabile dell'occultamento della verità per
evitare un incidente diplomatico. Cossiga si presenterà al magistrato
il 12, sostenendo di essersi invece adoperato per l'accertamento
della verità

5 Gennaio 18 mafiosi rinviati a giudizio a conclusione della seconda fase


d'indagine per la strage di via D'Amelio. Tra gli imputati Totò Riina,
Pietro Aglieri e Giuseppe Graviano

9 Gennaio All'udienza per il processo a Giulio Andreotti, nell'aula bunker del


carcere di Padova, Buscetta ribadisce che Andreotti conosceva i
cugini Salvo, che i delitti Pecorelli e Dalla Chiesa sarebbero stati
eseguiti dalla mafia per conto dei Salvo per fare un piacere ad
Andreotti e che questi incontrò Gaetano Badalamenti che lo ringraziò
per il suo interessamento per aggiustare un processo ai mafiosi Rimi.
Nell'udienza successiva i legali di Andreotti chiedono delle
precisazioni a Buscetta che risponde con qualche non ricordo. In
particolare la difesa sottolinea che Buscetta non può affermare che ci
fu una richiesta di Andreotti per l'eliminazione di Pecorelli

18 Gennaio A Padova, nell'udienza per l'ultimo troncone del maxiprocesso


istruito da Falcone, il pentito Vincenzo De Caro ha detto che nel '79 il
boss Rosario Riccobono voleva uccidere Bruno Contrada, allora capo
della Squadra Mobile di Palermo, in modo da fare ricadere la colpa su
Gaspare Mutolo, che era stato arrestato per opera di Contrada. A
Palermo è ancora in corso il processo a Contrada per associazione
mafiosa. Tra le accuse quella di essere stato amico del boss
Riccobono

19 Gennaio Notificati dalla Procura distrettuale di Firenze, in aggiunta agli 8 già


eseguiti due anni fa, 15 ordini di custodia cautelare di cui 11 a
mafiosi già in carcere, come Leoluca Bagarella e Giuseppe Graviano,
per gli attentati del '93 a Firenze, Roma e Milano

Al processo contro Bruno Contrada, chiesta dal PM Antonio Ingroia la


condanna a 12 anni

27 Gennaio Al primo processo per la strage di via D'Amelio che si svolge a


Caltanissetta, condannati all'ergastolo Salvatore Profeta, il mafioso
che ha commissionato il furto dell'auto poi imbottita di tritolo,
Giuseppe Orofino, proprietario dell'officina dove è stata preparata e
custodita l'auto, e Pietro Scotto, l'esperto in telefonia che ha messo
sotto controllo il telefono della sorella del giudice. Il pentito Vincenzo
Scarantino è stato condannato a 17 anni, ma torna libero in attesa
della sentenza definitiva

29 Gennaio Viene reso noto che Antonio Carrozzo, ex poliziotto condannato a 30


anni per concorso in omicidio, detenuto insieme ad Alberto Savi, uno
dei fratelli della Uno bianca, a Santa Maria Capua Vetere, ha
raccontato ai giudici le confidenze del componente della banda di ex
poliziotti. Savi avrebbe dichiarato che "Per la strage del Pilastro
abbiamo avuto delle direttive da un uomo appartenente al SISDE
nonché da altri personaggi della malavita organizzata"

30 Gennaio Arrestato a Prato Antonino Messana, originario di Alcamo (TP) e


cognato del boss Giuseppe Ferro. è accusato di avere custodito
l'esplosivo per l'attentato di via dei Georgofili

Si è suicidato, gettandosi da una finestra di casa, a Cecchina


(Roma), Angelo Carfagna, sottufficiale dell'Aeronautica che fino a 2
anni fa aveva lavorato nel centro di Pratica di Mare dove è custodito
il relitto del DC9 di Ustica.

6 Febbraio Arrestato a Milano l'imprenditore Enrico Tosonotti. L'accusa è di


favoreggiamento per aver messo, nell'estate del 1993, una villa
affittata in Versilia a disposizione dei fratelli Graviano, accusati di
essere stati, con altri, i mandanti degli attentati di Firenze, Milano e
Roma

7 Febbraio Nuova serie di arresti nell'operazione "cheque to cheque". Tra Ostia


e Sorrento finiscono in manette quattro persone. Una di loro viene
trovata in possesso di un titolo di stato tedesco, emesso dal Terzo
Reich e, sebbene possa apparire strano, ancora commerciabile: vale
circa 700 mila dollari USA

8 Febbraio L'ex parlamentare del MSI, Massimo Abbatangelo, è stato arrestato a


Napoli. La Procura Generale presso la Corte di Appello di Firenze, ha
infatti emesso, nei suoi confronti un ordine di carcerazione per i reati
di detenzione e trasporto di esplosivo nell'ambito del procedimento
per l'attentato al treno rapido 904

10 Febbraio Al processo contro Giuseppe Mandalari che si svolge a Palermo, il


pentito Salvatore Cancemi dice di avere saputo dal mafioso Raffaele
Ganci che l'imputato curava gli interessi di Totò Riina. Mandalari
avrebbe anche fatto da tramite tra i mafiosi e la Cassazione per
aggiustare i processi (per evitare l'ergastolo a Pippo Madonia
sarebbero stati pagati 600 milioni e per aiutare Michele Greco 500
milioni) e avrebbe avuto buoni agganci anche con altri
rappresentanti dello Stato, perché massone

16 Febbraio Arrestato a Roma Ernesto Diotallevi, il boss della banda della


Magliana accusato, assieme a Pippo Calò, di essere il mandante
dell'omicidio di Francesco Imposimato, fratello del giudice, avvenuto
l'11 ottobre dell'83

20 Febbraio "Il Mattino" pubblica una parte dei verbali delle dichiarazioni di
Francesco Elmo, nell'ambito dell'inchiesta "cheque to cheque", si
riscontrano particolari inquietanti sul delicato lavoro che stava
svolgendo il colonnello del SISMI Mario Ferraro. L'ipotesi del suicidio
sembra una montatura

Arrestato a Palermo il mafioso latitante Gaspare Bellino, legato alla


cosca di Porta nuova, che avrebbe favorito la latitanza di Vittorio
Mangano, l'ex stalliere della villa di Silvio Berlusconi

21 Febbraio Al processo per la strage di Capaci Gaspare Mutolo dichiara che nel
luglio del 1992, mentre era interrogato da Paolo Borsellino,
quest'ultimo dovette interrompere l'interrogatorio perché convocato
da Parisi e Contrada. Secondo Mutolo, Borsellino tornò furioso dal
colloquio e gli disse: "Ora verbalizziamo tutto, anche le accuse a
Contrada" . Ma Mutolo ebbe paura e non parlò
25 Febbraio Il nome dell'ultranazionalista russo Vladimir Zhirinovsky entra
nell'inchiesta sul traffico di materiale radioattivo e sulla money-
connection denominata "cheque to cheque". Secondo le prime
indiscrezioni trapelate il leader dei nazionalisti russi sarebbe in
contatto con un grosso trafficante di armi, Nicolas Oman. Elmo dice
che Oman altro non è se non l'anello di congiunzione nelle operazioni
coperte tra la CIA  e i servizi segreti dell'est europeo, in particolare
quelli bulgari. E di Oman si stava interessando proprio il colonnello
Mario Ferraro che aveva incaricato Elmo di osservarlo

26 Febbraio L'inchiesta partita a Torre Annunziata, "cheque to cheque" si apre


oramai su più fronti. Nuovi sviluppi giungono anche su quello relativo
al traffico di valuta e, in particolare, sui meccanismi di riciclaggio. Ve
n'è uno scoperto nel dettaglio, che garantisce l'impossibilità di essere
identificati e non consente agli inquirenti di risalire alle origini del
flusso di denaro. Si chiama "roll program". Lecitamente usato dalle
banche, i trafficanti lo hanno opportunamente modificato per le loro
esigenze

27 Febbraio Il Tribunale penale ticinese ha stabilito che Licio Gelli non potrà
rientrare in possesso del suo tesoro depositato nelle banche
svizzere. Si tratta di 150 miliardi di lire e 250 chili d'oro che
resteranno di proprietà delle parti civili danneggiate dalla bancarotta
del Banco Ambrosiano

28 Febbraio Viene data notizia che un collaboratore di giustizia, Salvatore


Palazzolo che apparteneva alla cosca di Gaetano Badalamenti, ha
rivelato che a volere l'uccisione di Peppino Impastato fu proprio il
boss di Cinisi, attualmente detenuto negli Stati Uniti per traffico
internazionale di droga. Peppino Impastato, che da anni conduceva
una battaglia contro i mafiosi del suo paese, fu fatto saltare con una
carica di tritolo posta sotto il corpo nella notte tra l'8 e il 9 maggio
del 1978. Da allora la madre e il fratello e il Centro di
documentazione, a lui intitolato nel 1980, hanno indicato
Badalamenti come mandante dell'assassinio, denunciando il
depistaggio delle indagini subito dopo il delitto ad opera delle forze
dell'ordine

Carlo Rocchi, milanese di 77 anni, è indagato dal giudice Salvini per


aver passato ai servizi segreti USA informazioni sulle indagini
condotte dalla magistratura italiana sulle stragi di Piazza Fontana e
Piazza della Loggia, proprio mentre in queste indagini emergono
tracce di coinvolgimenti USA nella strategia della tensione. Rocchi è
inoltre accusato, sulla base delle dichiarazioni di un neofascista
pentito, di aver proposto, al terrorista nero,  di collaborare ad un
agguato contro il magistrato milanese Gerardo D'Ambrosio.
Effettivamente nell'aprile del '95, sotto l'abitazione del giudice
milanese, la scorta individuò un uomo armato di fucile che riuscì a
darsi alla fuga. Rocchi ha confermato che fin dal 1943 collaborò con
la CIA, ma anche con i servizi segreti italiani, e che effettivamente
ha comunicato ai suoi superiori negli USA che i magistrati stavano
lavorando su ipotesi di coinvolgimento nelle stragi di Milano e
Brescia della CIA, nega invece gli addebiti mossigli dal pentito, che
dice di aver presentato al SISDE lui personalmente, ma dopo aver
collaborato per un po', avrebbe cominciato a "raccontar balle e
scemenze" ed è stato quindi arrestato

6 Marzo Condannati all'ergastolo i tre fratelli Savi per i 49 delitti compiuti in


Romagna dalla banda dell'Uno bianca

9 Marzo Emessi a Palermo 10 ordini di custodia cautelare per mafiosi


esecutori e mandanti dell'assassinio di Armando Vinciguerra, un
mafioso vicino alla cosca di Porta Nuova ucciso alla fine del '93
perché aveva messo in giro la voce che il killer Giuseppe Lucchese si
stava pentendo. Tra i mafiosi che hanno avuto notificato il
provvedimento in carcere c'è Vittorio Mangano, l'ex stalliere di
Arcore che Bagarella aveva messo a capo della famiglia di Porta
Nuova

11 Marzo Arrestate 36 persone nel Lazio, tra cui esponenti della mala romana.
Catturata anche Fabiola Moretti, la donna della banda della Magliana,
che al processo Pecorelli ha testimoniato contro Vitalone. è accusata
di traffico di droga, svolto in un periodo precedente alla sua
collaborazione con la giustizia

Nel processo d'appello a componenti della Loggia P2, accusati di


attività cospirativa contro lo Stato, il sostituto procuratore Giorgio
Santacroce ha chiesto l'assoluzione degli imputati, tra cui Umberto
Ortolani, Gianadelio Maletti, Antonio Labruna, Pietro Musumeci,
perché il fatto non sussiste. Già in primo grado erano stati assolti per
non aver commesso il fatto. Licio Gelli, che per questa imputazione
non è stato processato in quanto la Svizzera, che lo estradò in Italia,
non prevede nel suo ordinamento questo tipo di reato, ha
commentato che così i magistrati hanno ristabilito la verità,
giudicando non sulla base di teoremi, ma su prove e fatti, e la verità
è che non c'è mai stata alcuna cospirazione

27 Marzo
La seconda sezione della Corte d'assise d'appello di Roma conferma
la sentenza di primo grado di assoluzione nei confronti di affiliati alla
Loggia massonica P2, ribadendo che non ci fu cospirazione politica
contro i poteri dello Stato. Licio Gelli, che non era processato per
cospirazione (la Svizzera non concesse l'estradizione per questa
imputazione) , è stato condannato a 17 anni, 5 dei quali condonati,
per altri reati come millantato credito e calunnia nei confronti di
alcuni magistrati milanesi. 14 anni a Gianadelio Maletti, che da anni
vive all'estero, per procacciamento di notizie riservate ( la
divulgazione del dossier Mi.Fo.Biali). Sono invece stati assolti:
Demetri Cogliandro, Umberto Ortolani, i generali Franco Picchiotti e
Antonio Viezzer, il capitano Antonio Labruna, Enzo Giunchiglia,
Salvatore Bellassai e Pietro Musumeci

4 Aprile Richiesti dalla Procura di Firenze 35 rinvii a giudizio per gli attentati
dell'estate del '93. L'indagine avrebbe accertato la responsabilità di
Riina, Provenzano, Bagarella, Giovanni Brusca, dei fratelli Graviano e
di decine di esecutori.

5 Aprile
Condannato a 10 anni di detenzione e a 3 di libertà vigilata Bruno
Contrada, riconosciuto colpevole del reato di concorso esterno in
associazione mafiosa. Immediate reazioni da parte di esponenti del
Polo delle libertà, in primo luogo Tiziana Parenti, Tiziana Maiolo e
Vittorio Sgarbi, che accusano il Tribunale di avere emessa una
sentenza politica. Bruno Contrada, prima della sentenza, aveva
affermato che, nel caso fosse stato condannato, si sarebbe dovuto
indagare anche sugli apparati dello Stato che lo avrebbero coperto,
aveva negato di avere fatto una carriera folgorante e sostenuto che
semmai a fare velocemente carriera sarebbe stato l'attuale vicecapo
della polizia Gianni De Gennaro. Su De Gennaro verranno avanzati
sospetti anche da Giuliano Ferrara, per presunte responsabilità nella
vicenda del ritorno a Palermo di Totuccio Contorno, e da Giacomo
Mancini, secondo cui ci sarebbe stato un complotto di una parte della
polizia per sostenere De Gennaro e per far condannare Contrada. Nei
giorni successivi ci saranno diverse prese di posizione in difesa di De
Gennaro da parte di esponenti delle istituzioni, tra cui il procuratore
Gian Carlo Caselli e i suoi aggiunti che hanno diffuso una nota in cui
si chiede che gli organismi cui compete la tutela dell'indipendenza e
dell'autonomia della magistratura reagiscano agli attacchi aprioristici
rovesciati contro la sentenza, senza alcun rispetto per le elementari
regole di civiltà e diritto. L'11 verrà votato dal CSM, con 27 voti
favorevoli e 3 contrari, un documento presentato da 18 consiglieri
contro gli attacchi alle magistrature di Palermo e di Reggio Calabria
dopo le sentenze ai processi Contrada e Mancini. Contrari i
consiglieri di Forza Italia, mentre i consiglieri di AN hanno votato a
favore dopo aver ottenuto che venissero tolti i nomi di Tiziana
Parenti, Tiziana Maiolo e Vittorio Sgarbi

10 Aprile
A Palermo il processo a Giulio Andreotti viene rinviato al 15 maggio,
a causa della sostituzione di un giudice a latere. Il processo dovrà
ricominciare da zero, tranne che le parti si accordino per salvare una
parte degli atti

11 Aprile Iniziato a Perugia il processo per l'assassinio di Mino Pecorelli. In


aula, oltre a Giulio Andreotti e Claudio Vitalone, c'era Pippo Calò. Per
Gaetano Badalamenti e Michelangelo La Barbera è stato deciso un
processo a parte

Si dà notizia che nella notte tra il 31 marzo e l'1 aprile c'è stato un
attentato incendiario nella casa del giudice di Roma Cesare
Martellino. L'attentato era stato messo in relazione con l'indagine sul
caso Ferraro, il funzionario del SISDE trovato impiccato l'agosto
scorso. Ora invece si ipotizza che la sua morte debba collegarsi
all'inchiesta, tenuta segreta, su esportazioni di sofisticato materiale
bellico verso l'Irak, effettuate durante la guerra del Golfo da
industrie europee

12 Aprile Depositate le motivazioni della sentenza con la quale sono stati


condannati all'ergastolo Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca e
Giovanni Scaduto per l'assassinio di Ignazio Salvo. I cugini Salvo
erano espressione del potentato economico siciliano, incaricato di
tenere i rapporti con l'ambiente politico e di proteggere gli interessi
mafiosi nel governo locale e negli apparati dello Stato, ma, secondo i
pentiti, Ignazio Salvo (Nino era morto prima per cause naturali),
come anche Salvo Lima, è stato ucciso perché non era più in grado
di garantire la mafia perché Andreotti aveva ormai cambiato politica
in senso sfavorevole a Cosa Nostra.

23 Aprile Licio Gelli ha ritirato il ricorso in Cassazione contro il verdetto del


Tribunale ticinese che aveva stabilito la confisca del tesoro
depositato nelle banche svizzere.

26 Aprile Arrestate in diverse città italiane 18 persone facenti parte di


un'organizzazione che riciclava denaro sporco sui mercati
internazionali, con la complicità di bancari e di esponenti dei servizi
segreti, servendosi della rete telematica. L'operazione è stata
chiamata Phoney money, cioè denaro fonico.

Il Ministero dell'Interno respinge la domanda di risarcimento, come


familiare di vittima di mafia, presentata nel '92 dalla signora Felicia
Bartolotta Impastato. Il Centro siciliano di documentazione Giuseppe
Impastato annuncia che la madre di Impastato farà ricorso al Capo
dello Stato e ribadisce che l'elargizione della somma prevista per le
vittime di mafia è insieme un riconoscimento doveroso e un
risarcimento necessario. Riconoscimento del valore del sacrificio di
Impastato, risarcimento per il depistaggio prima e l'inerzia delle
istituzioni dopo nell'accertamento della verità.

28 Aprile Scompare, in circostanze misteriose, durante una gita in canoa, l'ex


capo della CIA William Colby.

2 Maggio L'avvocato Luigi Ligotti, ha comunicato che l'avvocato di


Badalamenti, Lawrence H. Shoenbach, gli aveva offerto il silenzio più
eloquente delle parole del suo assistito sull'omicidio Pecorelli, in
cambio della disponibilità di Buscetta ad aiutarlo in una eventuale
revisione del processo Pizza Connection. L'avvocato Ligotti, che
giudica quello del collega americano un discorso molto mafioso, ha
spedito il nastro con la registrazione del colloquio alle autorità
giudiziarie statunitensi

4 Maggio Interrogato alla Procura di Perugia, come teste nell'inchiesta sul


giudice Squillante, Enrico Nicoletti, indicato come cassiere della
banda della Magliana, titolare di un patrimonio di circa 2.500
miliardi. Gli sarebbero state chieste precisazioni su suoi rapporti con
dei magistrati romani, i cui nomi sono segnati in una sua agenda.
Successivamente verranno avviate indagini per corruzione su di lui e
su alcuni magistrati, tra cui il giudice di Cassazione Filippo Verde.
Nell'agenda di Nicoletti non compare il nome di Renato Squillante,
ma entrambi sono coinvolti nell'inchiesta Italsanità, a causa della
consulenza di 100 milioni affidata al figlio musicista di Squillante e
della presenza nell'inchiesta di 3 prestanome di Nicoletti

10 Maggio Depositate dalla Procura di Palermo altre 2.000 pagine contenenti


nuove dichiarazioni su Giulio Andreotti, fatte dal pentito Tullio
Cannella e dall'ex agente del Sismi Piero Egisto Casalone.
Testimonianze anche di numerosi giornalisti e politici. Un cardiologo
dell'Ospedale civico di Palermo ha detto che nel 1983, quando era
ricoverato nel suo reparto Giuseppe Cambria, socio e parente dei
cugini Salvo, ricevette una telefonata dalla segretaria di Giulio
Andreotti che chiese notizie del malato. Andreotti smentisce di aver
fatto la telefonata e di conoscere il Cambria

Si dà notizia che il sostituto procuratore di Aosta, David Monti, sta


svolgendo un'inchiesta negli ambienti politici, della polizia e della
Guardia di Finanza, per scoprire di quali amicizie e coperture godeva
Gianmario Ferramonti, l'ex consigliere della Pontidafim, la finanziaria
della Lega Nord, arrestato assieme a 17 complici il 25 aprile scorso
per un grossa truffa, denominata Phoney money, con titoli falsi o
rubati e che ha coinvolto grandi istituti di credito internazionali. Ci si
chiede se sia possibile che una tale truffa possa essere avvenuta
all'insaputa dei servizi segreti. Viene condotta anche una seconda
inchiesta che tende a verificare l'esistenza di un'associazione
segreta, di cui avrebbe fatto parte il Ferramonti, in grado di
suggerire nomi per incarichi di governo, di porre veti e di
determinare nomine e promozioni all'interno della burocrazia statale.
Si indaga su un italoamericano, Enzo Di Chiara, che vanta amicizie
altolocate negli Stati Uniti, dove risiede

15 Maggio Ricomincia da zero a Palermo il processo Andreotti a causa della


sostituzione, per malattia, del giudice a latere. Dopo gli adempimenti
di rito, i pubblici ministeri e la difesa presentano liste integrative di
testimoni

20 Maggio Arrestato in una villetta alle porte di Agrigento il capomafia Giovanni


Brusca. Assieme a lui sono stati arrestati il fratello Enzo, ricercato
per associazione mafiosa e omicidi, Domenico Blando, affittuario
della casa, pregiudicato per estorsione e reati contro il patrimonio e
sospettato di essere implicato in un traffico di droga con il Sud
America, e la moglie di Blando, Rosa Ballarò, accusati di
favoreggiamento. Nella villa sono state trovate lettere di
commercianti e imprenditori che chiedevano a Brusca sconti sul
pizzo o raccomandazioni per ottenere appalti

Aperta dal CSM un'inchiesta su 6 giudici di Roma per verificare se ci


siano gli estremi per il trasferimento d'ufficio. Si tratta del giudice
dell'inchiesta sulla strage di Ustica Rosario Priore, del pubblico
ministero Francesco Misiani, del PM dell'inchiesta sull'Italsanità
Antonino Vinci, del consigliere di Cassazione Filippo Verde, di
Roberto Napolitano, già giudice istruttore a Roma e ora procuratore
capo a Grosseto, e di Carlo Izzo, consigliere di Corte d'appello. A
Misiani viene contestata l'insistenza nel chiedere notizie sull'inchiesta
contro Renato Squillante, agli altri cinque il viaggio negli Stati Uniti
nel 1988 per festeggiare Bettino Craxi, nominato uomo dell'anno,
viaggio pagato da Cesare Previti

24 Maggio Arrestato il magistrato di Cassazione Filippo Verde con l'accusa di


corruzione aggravata per le frequentazioni con il boss della Magliana
Enrico Nicoletti, anche lui arrestato per corruzione, da cui avrebbe
ricevuto per due anni uno stipendio per un'attività di consulenza e
regali in compenso del suo interessamento per l'aggiustamento di
processi. Nicoletti è anche accusato di calunnia nei riguardi del
procuratore Michele Coiro, che nei giorni scorsi aveva protestato
contro il suo coinvolgimento nelle inchieste su alcuni giudici di Roma

27 Maggio Chiesto dalla Procura di Salerno il rinvio a giudizio, per concorso


esterno in associazione camorristica, per l'ex magistrato Filippo
Verde, già agli arresti domiciliari per corruzione e per i suoi rapporti
con il cassiere della banda della Magliana Enrico Nicoletti. Lo
accusano i pentiti Pasquale Galasso, del clan Alfieri, e Pino Cillari,
faccendiere della camorra. Nel registro degli indagati sono iscritte
altre persone, tra cui l'avvocato Vittore Pascucci e l'ex generale
dell'esercito Giovanni Mayer. Si cerca di identificare chi si è
adoperato per l'assoluzione di Pasquale Galasso e per favorirgli la
restituzione dei beni sequestrati, in cambio di parecchie centinaia di
milioni

28 Maggio Trovato suicida nella sua abitazione di Reggio Calabria il notaio


Pietro Marrapodi, massone, che aveva denunciato intrecci tra
politica, affari, giustizia, mafia e massoneria. Nel '94 era stato
arrestato, assieme ad altre 500 persone, con l'accusa di concorso
esterno in associazione mafiosa, ma era stato assolto
dall'incriminazione di aver fatto parte di una loggia massonica
segreta finalizzata alla gestione illecita di appalti pubblici. Il 19 aprile
scorso era stato rinviato a giudizio assieme ad altre 286 persone, a
conclusione dell'inchiesta su 25 anni di attività della 'ndrangheta

29 Maggio Inviato, dal PM di Aosta David Monti che indaga sulla truffa Phoney
Money, un avviso di garanzia al generale di divisione Michele Mola,
comandante in seconda della Guardia di Finanza. Secondo gli
investigatori avrebbe avvertito, tramite Enzo De Chiara,
l'italoamericano che è al centro della vicenda, Gianmaria Ferramonti,
ex amministratore della Pontidafim ora agli arresti domiciliari, che i
suoi telefoni erano sotto controllo. Per De Chiara è stato emesso un
ordine di custodia cautelare, per favoreggiamento, spionaggio e
violazione del segreto delle indagini. Sembra che De Chiara fosse un
interlocutore obbligato per i politici che volessero incontrare
esponenti statunitensi, è certo che era pagato come consulente dalla
Stet, dall'Efim, dall'Aermacchi e dalle Ferrovie dello Stato. Si parla di
un suo ruolo nella scelta di Roberto Maroni come ministro degli
Interni e nella mancata nomina di Pino Arlacchi ai vertici dei Servizi
segreti.

30 Maggio A Palermo, al processo contro Giulio Andreotti, audizione in


teleconferenza di Gaspare Mutolo. Il pentito conferma che i mafiosi
erano sicuri che in Cassazione sarebbero stati annullati gli ergastoli
del maxiprocesso, per opera di Corrado Carnevale a cui avrebbe
parlato Andreotti su richiesta di Salvo Lima.

1 Giugno Emessi dalla Procura di Torre Annunziata (Na) 32 ordini di custodia


cautelare e 31 informazioni di garanzia, a seguito delle indagini su
un'organizzazione di trafficanti di armi, oro, denaro e materiale
radioattivo, di cui 21 già arrestati nell'ottobre scorso. L'inchiesta,
chiamata Cheque to cheque, si è avvalsa della collaborazione dei
pentiti Francesco Elmo, faccendiere e collaboratore del Sismi,
Pierangelo Quinti, maggiore dell'esercito, e Riccardo Marocco, che ha
accusato l'arcivescovo di Barcellona, Ricard Maria Carles, di avere
fatto da garante nel riciclaggio di 500 miliardi di lire depositati
presso lo IOR. I provvedimenti coinvolgono personaggi come Licio
Gelli e il figlio Maurizio, il leader nazionalista russo Vladimir
Zhirinovsky, il trafficante d'armi Nicholas Oman. C'è, inoltre,  una
persona che collega in maniera diretta l'agguato alla giornalista Ilaria
Alpi (uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994 con l'operatore televisivo
Miran Hrovatin) con la maxi inchiesta su traffico di armi, materiale
radioattivo e valuta straniera, il suo nome è Omar Mugne.  Elmo
mette in correlazione i trasporti della cooperazione in Somalia, che
avvenivano sotto l'egida del Governo italiano, con strani traffici che
partivano dallo studio legale Meroni. Le navi sulle quali lo 007
italiano stava indagando erano quelle di Omar Mugne che, secondo i
primi risultati dell'inchiesta di Ferraro, partivano dall'Irlanda con le
derrate alimentari, arrivavano a Gaeta ove caricavano armi e
ripartivano alla volta della Somalia. Ebbene a Bosaso, uno dei
principali porti della Somalia, l'inviata della Rai, Ilaria Alpi, ebbe
modo di fare un servizio proprio su una di quelle navi, la Falomar
della società armatrice Shifco del signor Omar Mugne.
Successivamente la Shifco è passata alla P.I.A. prodotti ittici
alimentari del gruppo Panafin, di Pistoia. Il 21 maggio 1994, in un
rapporto, la Digos di Udine scrive:"..un peschereccio con la scritta
Shifco è stato ormeggiato a Livorno per lunghi periodi. Secondo
quanto accertato detta nave sarebbe stata utilizzata per il traffico
internazionale di armi. Il capitano è Oman Munye che in passato
avrebbe acquistato armi in Jugoslavia per rivenderle a
rappresentanti del deposto dittatore Siad Barre". In una successiva
relazione, il 23 maggio la Digos di Udine scrive: "...la nave della
Shifco ora dovrebbe chiamarsi Mohaumuud Harbi ed essere
attraccata al porto di Bosaso". Ed  ancora, il 24 maggio."...si precisa
che in relazione alla morte dei giornalisti della Rai Alpi Ilaria e
Hrovatin Miran si è appreso che il duplice delitto sarebbe avvenuto
perché i due avrebbero filmato nel porto di Bosaso una nave
proveniente o in partenza per l'Italia, di quelle solitamente utilizzate
per il trasporto degli aiuti umanitari in Somalia, il cui carico sarebbe
stato sostituito da armi e munizioni. Gli aiuti umanitari in Somalia
sono gestiti  da Giuseppe Marocchino in collaborazione con Garelli
Guido, inquisito per traffico d'armi".

2 Giugno 20 arresti nell'ambito dell'inchiesta "cheque to cheque". I PM Paolo


Fortuna e Giancarlo Novelli, con il maresciallo Vincenzo Vacchiano,
comandante dei carabinieri di Vico Equense hanno chiesto e ottenuto
dal GIP Tommaso Miranda, 36 ordinanze di custodia cautelare, 12
dei quali da notificare all'estero.   Perquisite le sedi di due società, la
Shifco e la Edilter,con sede a Bologna e  Mogadiscio, della quale è
socio Omar Mugne (chiamato in causa da Elmo intimo di Bettino
Craxi), che sarà interrogato martedì dal PM Pittito, nell'ambito del
caso Alpi. Per i 36 destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare,
con tre eccezioni, l'accusa principale è di associazione per delinquere
finalizzata al riciclaggio, all'intermediazione finanziaria illecita e, per
la prima volta, al traffico di armi. Gli stessi magistrati hanno fatto
notificare una ventina di avvisi di garanzia.

3 Giugno Nell'ambito dell'inchiesta "cheque to cheque", è emerso un traffico


internazionale relativo a 20 tonnellate d'oro sicuramente vendute. e
molte di più in "deposito". Un nome, clamoroso, compare sui
certificati di deposito aurifero: Sukarno,  l'ex-presidente della
repubblica di Indonesia. Il filone "indonesiano" salta fuori dalle
"carte" esaminate dal consulente tecnico nominato dai PM, che ha
passato al microscopio una montagna di documenti dai quali,
afferma l'esperto, emergono prove di transizione di tutti i tipi. A
sostegno del filone indonesiano lo stesso perito sottolinea che per
quella transazione i "seriali" erano quasi tutti mediorientali
costituendo un'aggregazione temporanea, destinata poi a scomparire
in occasioni di altre transazioni. Gruppi che vengono definiti ATB,
associazioni temporanee di brokers. Rientrano in quel meccanismo di
traffico, noto con il nome di roll program, del quale diffusamente
parla Riccardo Marocco, egli stesso "broker di rango". Marocco
riferisce agli inquirenti di aver organizzato in prima persona
l'operazione che vedeva interessato l'arcivescovo di Barcellona,
Ricardo Maria Carles Gordò, destinatario di una informazione di
garanzia con contestuale richiesta di rogatoria.  I risultati raggiunti
dal perito dei PM sono contenuti in una relazione preliminare
depositata in Procura fin dal 4 aprile. Sfogliando la perizia contabile
si notano sigle di banche svizzere, americane e del Vaticano con sedi
in Medio Oriente (un'area, quest'ultima particolarmente preferita dai
trafficanti di valuta). L'ingegnere Fulvio Leonardi, uno dei
professionisti più in vista a Milano e, secondo le dichiarazioni di
Francesco Elmo, amico personale dell'ex-sindaco del capoluogo
lombardo Paolo Pillitteri e dell'ex-segretario del PSI Bettino Craxi, è
certamente uno dei personaggi-chiave dell'inchiesta. Dai risultati
investigativi dei PM Fortuna e Novelli, l'ingegnere sarebbe un
trafficante d'armi e in particolare di osmio e mercurio rosso, nonché
riciclatore di valuta e titoli di Stato. Francesco Elmo racconta, tra
l'altro, di un incontro nel ristorante dell'amante di Nicolas Aleksander
Oman. "...erano presenti Fulvio Leonardi, Leonardo Mazzega (braccio
destro di Oman) e il ministro della guerra croato. Si parlò di missili
anticarro e di esplosivo consegnato agli uomini della mafia del
Brenta, di Felice Mainiero

Impugnata dalla Procura generale la sentenza della Corte d'assise di


Palermo che aveva assolto i neofascisti Gilberto Cavallini e Giusva
Fioravanti dall'accusa di aver ucciso Piersanti Mattarella e
condannato i componenti della cupola mafiosa come mandanti
dell'assassinio

Ascoltati dal CSM i giudici Rosario Priore, Carlo Guglielmo Izzo e


Roberto Napolitano sulla loro partecipazione a un viaggio negli Stati
Uniti pagato da Cesare Previti. Tutti hanno dichiarato di non sapere
che il viaggio era pagato da Previti

 
4 Giugno Nell'ambito dell'inchiesta "cheque to cheque", spunta a sorpresa la
pista dell'Olgiata. I PM di Torre Annunziata non confermano né
smentiscono, e precisano che in ogni caso la competenza non è la
loro e, qualora emergano fatti concreti trasmetteranno
immediatamente gli atti ai colleghi competenti. Così come,
d'altronde, è stato fatto quando Francesco Elmo ha parlato della
misteriosa scomparsa del giudice Paolo Adinolfi, avvenuta il 2 luglio
1994: quei verbali sono stati inviati al PM di Perugia Fausto Cardella
che recentemente ha ottenuto l'archiviazione della vicenda.
Analogamente, dicono i PM di Torre, si procederà sul fronte delle
indagini per l'uccisione della giornalista Ilaria Alpi e dell'operatore
Miran Hrovatin. Si è costituito ai carabinieri di Legnano Roberto
Pretto. "L'ingegnere di Rho" che in realtà fa l'assicuratore a Milano.
Secondo i carabinieri del Maresciallo Vincenzo Vacchiano, che hanno
svolto tutte le indagini. Pretto è uno dei personaggi coinvolti in
diverse intermediazioni, tra cui quelle delle cosiddette "primary bank
garanzie" della Brumj di Jakarta, per intenderci l'affare delle 20
tonnellate d'oro gestito dall'ex-presidente indonesiano Sukarno.
Iniziano gli interrogatori e, subito, ecco le prime ammissioni: Mauro
Arienti, interrogato ieri a Poggioreale dal GIP Tommaso Miranda e
dal PM Paolo Fortuna, non nega l'esistenza di un meccanismo creato
per condurre transazioni finanziarie illegali, quello che Riccardo
Marocco ha indicato come roll program. Invece nega anche
l'evidenza Giacomo Ercolano, titolare di una agenzia immobiliare a
Sorrento, che si è trasformata, secondo gli inquirenti, in un'ottima
copertura per le sue attività di illecita intermediazione valutaria. Ed
ancora l'incontro con Roger D'Onofrio: nega eppure lo sconfessano le
dichiarazioni di Maria Vannelli che racconta dell'incontro avvenuto a
Lugano. D'Onofrio le fu presentato dalla moglie di Ercolano, Martina
Alcher. Quest'ultima, insieme a Patrizia Guttanti, Elena Fontana e
Daniela Belli sono state interrogate dai PM. Soltanto la Guttanti, ex-
compagna di Elmo, ha confermato la struttura del roll program
6 Giugno Al processo per l'omicidio Pecorelli la Corte decide di riunificare il
procedimento contro Giulio Andreotti e Claudio Vitalone con quello
contro Gaetano Badalamenti, Michelangelo La Barbera e Massimo
Carminati, e dichiara contumace Badalamenti che aveva comunicato
di essere disposto a partecipare ma di essere impedito perché
recluso negli Stati Uniti

8 Giugno Riaperta ufficialmente l'inchiesta sull'uccisione di Giuseppe


Impastato, in seguito alle dichiarazioni del pentito Salvatore
Palazzolo e alla richiesta dei familiari e del Centro a lui intitolato.

10 Giugno Al processo d'appello per il crac del Banco Ambrosiano confermate le


tesi d'accusa ma pene ridotte. Condannati a 12 anni Licio Gelli e
Umberto Ortolani; 8 anni per Flavio Carboni e Francesco Pazienza; 4
anni e mezzo per Carlo De Benedetti ex consigliere dell'Ambrosiano

Confermate dalla Cassazione le condanne inflitte dalla Corte


d'appello di Palermo nello stralcio del primo maxiprocesso che era
stato annullato quattro anni fa. Ergastoli per Totò Riina e per altri 9
componenti la cupola di Cosa Nostra per gli omicidi di Paolo Giaccone
e Boris Giuliano, la strage Dalla Chiesa, la strage della
circonvallazione di Palermo del 1982 e altri 14 omicidi

12 Giugno Inizia l'udienza preliminare a Firenze per i 36 mafiosi accusati delle


stragi dell'estate del '93

17 Giugno Viene data notizia che si trova in un carcere italiano il boss di


Altofonte (Pa) Francesco Di Carlo, che stava scontando in Gran
Bretagna una condanna a 25 anni per traffico di droga. I pentiti lo
accusano di aver ucciso Roberto Calvi.

19 Giugno Al processo contro Giulio Andreotti che si svolge a Palermo,


deposizioni dell'ex presidente della Regione siciliana, l'andreottiano
Mario D'Acquisto, e dell'economista Paolo Sylos Labini. Il primo ha
dichiarato di non aver mai visto assieme Andreotti e i Salvo, mentre
precedentemente aveva affermato che Andreotti non poteva non
conoscerli. Sylos Labini ha ricordato che quando 23 anni fa fu
chiamato da Andreotti, ministro del Bilancio, a far parte del comitato
tecnico scientifico del ministero, in cui era sottosegretario Salvo
Lima, conoscendo le critiche a Lima e sapendo che esistevano 4
richieste di autorizzazione a procedere contro di lui, chiese
all'onorevole Andreatta di prendere contatti con Aldo Moro,
presidente del Consiglio, per valutare la possibilità di sostituire Lima.
Dopo che Andreatta gli fece sapere che Moro non si sentiva di
sostituire Lima perché era troppo forte e troppo pericoloso, Sylos
Labini si dimise.

20 Giugno Invitato a comparire presso la Procura di Palermo Marcello Dell'Utri,


deputato di Forza Italia, per rispondere di concorso esterno in
associazione mafiosa. Diversi pentiti, tra cui Calogero Ganci, lo
accusano di avere avuto rapporti con mafiosi, tra cui Vittorio
Mangano, chiamato da Dell'Utri nel '74 come stalliere nella villa di
Berlusconi ad Arcore.

E' stato  emesso dal giudice Salvini un mandato di comparizione


contro Franco Freda e Giovanni Ventura perché ritenuti responsabili
del deposito di armi ed esplosivi, ubicato nelle campagne di Paese in
Veneto, nel quale fu fabbricato l'ordigno che il 12 dicembre 1969 fu
fatto esplodere a Piazza Fontana. Si tratta di un reato già prescritto.
Per la strage, invece non possono essere, incriminati, in quanto sono
già stati definitivamente assolti, ma il giudice Salvini afferma che
esistono le prove documentali della loro colpevolezza. Si tratterebbe
di relazioni di servizio, prodotte da agenti CIA in Italia, che
contemporaneamente erano membri di organizzazioni neofasciste
che organizzarono gli attentati. Le relazioni sono custodite,
attualmente, dalla NATO, nel comando delle forze alleate del sud
Europa di Verona. Il giudice Salvini ha chiesto ufficialmente di poterli
esaminare. In un rapporto dei ROS dei carabinieri si legge in merito:
"Non si comprende perché gli Stati Uniti non abbiano
nell'immediatezza della strage, fornito ad un loro alleato, elementi
utili per addivenire alla identificazione degli autori del grave fatto di
sangue". Noi ci chiediamo, perché gli alti gradi dei carabinieri che
erano, evidentemente, altrettanto a conoscenza, non hanno fornito,
neanche loro tali elementi, anzi ne hanno fabbricati altri che
portavano in tutt'altra direzione. Comunque, anche se un po'
tardivamente, il giudice Salvini e i ROS hanno individuato l'intera
rete di agenti CIA in Italia che operava alla fine degli anni '60, fra
loro: Sergio Minetto, nato a Verona nel 1925, artigiano, ex
repubblichino e fiduciario della CIA nel Triveneto, in Argentina ha
collaborato con la rete Odessa, era il capo di Carlo Digilio, nato a
Roma nel 1937 (il quale ha rivelato l'esistenza dell'arsenale per il
quale è stato spiccato l'ordine di comparizione contro Freda e
Ventura) esperto di armi negli anni '60 si infiltra, per incarico della
CIA, nel gruppo di Freda e Ventura. Altro appartenente alla cellula
era Delfo Zorzi, attualmente miliardario in Giappone, il quale confidò
a Digilio di aver materialmente collocato la bomba a Piazza Fontana.
Altri agenti CIA individuati sono Giovanni Bandoli e Robert Edward
Jones ed anch'essi hanno ricevuto un avviso di garanzia per
spionaggio politico e militare. Franco Freda invece è attualmente a
piede libero in Italia e Giovanni Ventura, sempre a piede libero, in
Argentina

25 Giugno Al processo Andreotti il pentito della 'ndrangheta Antonino Mammoliti


rivela che Stefano Bontate, su richiesta di Domenico Piromalli, fece
cessare i taglieggiamenti nei riguardi del petroliere Francesco
Nardini, persona che, secondo Piromalli, interessava ad Andreotti.
Successivamente il colonnello dei carabinieri Angiolo Pellegrino
dichiarerà che non è stato accertato nessun legame tra Nardini ed
Andreotti. Mammoliti rivela pure che il bandito Gaspare Pisciotta, alla
cui cella non potevano avvicinarsi i detenuti siciliani, nel 1954 fu
avvelenato da un calabrese detenuto all'Ucciardone, su richiesta dei
mafiosi e con l'assenso del padre

27 Giugno Al processo di Palermo contro Giulio Andreotti, il pentito Gioacchino


La Barbera ha dichiarato che Cosa Nostra nel '92 voleva uccidere un
figlio del senatore, perché questi non si sarebbe impegnato per fare
annullare dalla Cassazione gli ergastoli inflitti nel maxiprocesso. Il
progetto non fu attuato per l'arresto di Riina

Viene reso noto che durante l'interrogatorio a Marcello Dell'Utri,


svoltosi il 26 giugno, i PM di Palermo gli hanno contestato una
dichiarazione del pentito Antonino Calderone, secondo cui nel 1976 il
manager della Fininvest avrebbe messo a disposizione una casa a
Milano per un incontro a cui parteciparono, oltre a Dell'Utri e
Calderone, Vittorio Mangano, Mimmo Teresi e il costruttore Attilio
Monti. Dell'Utri ha negato di conoscere Calderone
1 Luglio Arrestato a Reggio Calabria il boss della 'ndrangheta Giorgio De
Stefano, capo della cosca omonima. Avvocato penalista, amico di
Ludovico Ligato, con forti legami politici ed istituzionali e rapporti con
massoneria e servizi segreti deviati, era stato già arrestato alla fine
degli anni ottanta, ma subito scarcerato. Era in contatto con la
banda della Magliana ed era amico di Bagarella, Cutolo e Santapaola.
Era stato l'artefice della tregua tra le cosche reggine per portare a
segno l'uccisione del giudice Scopelliti

A Palermo nuovo interrogatorio di 10 ore per Marcello Dell'Utri. Nega


che la Fininvest abbia pagato mafiosi e di aver conosciuto Stefano
Bontate e gli altri mafiosi di cui parla Calderone, mentre ammette di
conoscere Gaetano Cinà da una vita. I pentiti Salvatore Cancemi e
Calogero Ganci hanno rivelato che Marcello Dell'Utri avrebbe versato
annualmente 200 milioni di lire a Cosa Nostra, consegnandoli prima
a Vittorio Mangano e Ignazio Pullarà e poi, per decisione di Totò
Riina, a Gaetano Cinà.

Al processo per l'omicidio Pecorelli l'avvocato della difesa annuncia


che porterà un nuovo testimone, Alessandro Ortenzi della banda
della Magliana, secondo cui Pecorelli sarebbe stato ucciso dalla
camorra e ci sarebbe un legame tra la sua uccisione e quella dello
psichiatra neofascista Aldo Semerari. Successivamente Claudio
Vitalone chiederà che venga ammesso come teste Raffaele Cutolo,
secondo cui il delitto sarebbe stato commesso dalla banda della
Magliana, perché il giornalista faceva il doppio gioco ed era
confidente di Dalla Chiesa

4 Luglio Arrestato per ordine della Procura di Milano il magistrato romano


Antonio Pelaggi, accusato di avere ricevuto 400 milioni dal
costruttore Renato Armellini in cambio dell'assoluzione in una causa
per un'evasione di 500 miliardi. Ad accusarlo è il genero di Armellini,
Alessandro Mei, sotto inchiesta per concussione assieme a Francesco
De Lorenzo e rinviato a giudizio assieme a Enrico Nicoletti, il cassiere
della banda della Magliana. Sono stati arrestati anche l'avvocato
tributarista Sergio Melpignano, l'avvocato Giovanni Acampora, il
perito Antonio Staffa e Carlo Capitanucci ex colonnello della Guardia
di Finanza ed ex ispettore del Secit. Sembra che Pelaggi affidasse le
perizie sempre alle stesse persone e con parcelle elevate. Mei inoltre
ha tirato in causa anche Cesare Previti e l'ex magistrato Filippo
Verde

8 Luglio L'inchiesta cheque to cheque fa ritornare d'attualità lo spinoso


capitolo di probabili deviazioni all'interno dei nostri servizi segreti e il
ruolo che questi settori dell'intelligence hanno avuto nelle spy-story
dell'ultimo decennio. Dopo il colonnello Mario Ferraro, nell'inchiesta
entra di prepotenza un altro agente dei servizi: Michele Finocchi, ex
capo gabinetto del SISDE, condannato dal tribunale di Roma per lo
scandalo dei fondi riservati del SISDE e coinvolto nell'inchiesta per
l'omicidio della contessa Alberica Filo della Torre. A fare il suo nome
è Francesco Elmo. L'ufficiale, che si faceva chiamare Bobby, era
sempre in compagnia di un "collega": si era presentato con il solo
cognome: Martinelli, che in realtà, è Michele Finocchi. Durante la
latitanza s'incontrano  con lui, in Svizzera, Elmo e Ferraro. Il
colonnello del Sismi incarica il suo confidente-collaboratore di
controllare le persone che frequentavano lo studio legale dove si
appoggiava Rodolfo Meroni (indagato in cheque to cheque), a
Zurigo, in via Utoquai 43. E in Svizzera Finocchi ha fatto diversi
investimenti, attraverso il suo agente finanziario che è quel Giancarlo
Rossi titolare del conto FF2927, alla Trade Development Bank di
Ginevra, dove sono passati 2 miliardi della maxitangente Enimont.
L'epoca cui fa riferimento Elmo, nei suoi verbali, occupa uno spazio
temporale che va dai primi giorni del 1994 a novembre dello stesso
anno. Michele Finocchi è stato arrestato il 25 luglio '94

12 Luglio Al processo in corso a Reggio Calabria contro l'ex parlamentare


socialdemocratico Paolo Romeo, accusato di concorso esterno in
associazione mafiosa, il pentito della 'ndrangheta Giacomo Lauro ha
rivelato che nel 1979 un sedicente ufficiale della Guardia di Finanza
gli dette l'incarico di uccidere Mino Pecorelli, incarico che però non
venne eseguito.

23 Luglio Sono stati eseguiti 4 arresti per favoreggiamento a fini terroristici nei
confronti degli indagati per la strage di Piazza Fontana del 1969
(individuati in Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi e Giancarlo Rognoni).
Si tratta di Roberto Raho, 44 anni, che aveva rapporti con Freda nel
'70 e con Giusva Fioravanti successivamente, attualmente
consigliere comunale di Alleanza Nazionale a San Nicolò Comenico,
nel bellunese, Piercarlo Montagner, fotografo, 50 anni e conosciuto
come "l'orecchio italiano di Zorzi", Stefano Tringale, 43 anni, titolare
di una ditta di import-export di abbigliamento e Pietro Andreatta, 47
anni, da tempo trasferitosi nel Benin dove commercia in biancheria.
Tutti hanno recentemente avuto rapporti con Zorzi. Il PM Felice
Casson recentemente, nel corso di un'inchiesta ha fatto intercettare
una telefonata di Raho ad un suo camerata in cui si vantava di
essere a conoscenza dell'identità degli autori della strage di Piazza
Fontana, oltre a molti particolari su quell'attentato e su altri avvenuti
nei primi anni '70

13 Luglio Il Tribunale di Perugia ha condannato il questore Mario Fabbri (8


mesi), il colonnello Giancarlo Paoletti (8 mesi), il sottufficiale Vittorio
Faranda (6 mesi), tutti agenti del SISDE,  per false dichiarazioni al
PM nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio di Mino Pecorelli.

30 Luglio Arrestato, per ordine della Procura di Palermo, Gaetano Cinà


accusato di associazione mafiosa. Cinà, amico di Marcello Dell'Utri, è
sospettato di avere fatto da tramite tra la Fininvest e la mafia per la
riscossione del denaro delle estorsioni per i ripetitori televisivi e la
Standa.

1 Agosto Chiesto il rinvio a giudizio, per concorso in omicidio, per Eva Mikula.
Per la Procura di Pesaro il suo ruolo nella banda della Uno bianca non
sarebbe stato marginale.

Muore Federico Umberto D'Amato, responsabile per più di 20 anni


dell'Ufficio Affari Riservati del Ministero degli Interni.

2 Agosto Disposta dal PM veneziano Carlo Mastelloni la perquisizione


dell'appartamento di Federico D'Amato, l'ex capo dell'Ufficio Affari
riservati del Viminale deceduto l'1 agosto. Il provvedimento è in
relazione alla vicenda dell'Argo 16, l'aereo dei servizi segreti
precipitato nei pressi di Marghera nel novembre del '73. Una
perquisizione era già stata fatta nel novembre del '95 in seguito alle
indagini su D'Amato e altri due ex responsabili dei servizi segreti
accusati di distrazione di documenti riservati.

2 Agosto E' stata perquisita, su ordine del giudice Carlo Mastelloni, l'abitazione
di Federico Umberto D'Amato. Sull'ordine di perquisizione è scritto:
"Procedimento penale a carico di Zvi Zamir ed altri, ... visto il tenore
e il contenuto della dichiarazione del teste La Bruna, visto il ruolo del
D'Amato nell'ambito degli Affari Riservati del ministero dell'Interno,
si dispone il sequestro del materiale utile alla prosecuzione delle
indagini sulla matrice israeliana del sabotaggio" riferendosi
all'abbattimento dell'aereo dei servizi segreti italiani Argo 16, il 23
novembre del 1973. Zvi Zamir, era all'epoca, il responsabile dei
servizi segreti israeliani.

9 Agosto Rese note le dichiarazioni di Alberto Rapisarda e di altri pentiti su un


progetto di rapimento, a metà degli anni settanta, del figlio di Silvio
Berlusconi, Piersilvio, da parte di alcuni mafiosi catanesi. Il sequestro
non si realizzò perché Pippo Bono e Gaetano Fidanzati avrebbero
detto che Berlusconi era una persona intoccabile. Rapisarda ha
dichiarato che ci fu la mediazione di Marcello Dell'Utri, che nega pur
ammettendo di aver organizzato in quel periodo un soggiorno di
tutta la famiglia Berlusconi in Svizzera.

12 Agosto Viene reso noto che il governo italiano il mese scorso aveva
preparato l'espulsione del capo della CIA di Roma e di almeno altri 2
agenti, che è stata evitata solo perché Washington li ha richiamati
poco prima che il provvedimento divenisse ufficiale negli USA.
Durante un'operazione antiterrorismo, infatti, condotta sulla base di
una soffiata della CIA ai servizi segreti italiani, è stato fermato un
agente della CIA che si era infiltrato nel gruppo. Il servizio segreto
USA non aveva però informato i nostri servizi dell'operazione di
infiltrazione.

22 Agosto Viene data notizia del pentimento di Giovanni Brusca, che ha


ammesso la sua partecipazione alla strage di Capaci, agli attentati
del '93 e ad altri 30 delitti. Cautela sulla reale portata del pentimento
esprimono i procuratori Caselli e Vigna.

25 Agosto Il vicecapo della Polizia Gianni De Gennaro, sospettato da qualcuno


di essere l'ispiratore del piano contro Andreotti, dichiara che ci sono
sufficienti motivi per ritenere che nelle dichiarazioni di Brusca siano
stati inseriti elementi che possono trasformarle in un attentato alle
istituzioni e chiede al boss di consegnare tutti i suoi beni per essere
credibile. De Gennaro verrà pesantemente attaccato da politici del
Polo. Successivamente Brusca dichiarerà che il piano era una sua
invenzione per screditare i pentiti, in particolare Balduccio Di Maggio,
e che la personalità che voleva accusare di avere avuto contatti con
lui era Luciano Violante. L'idea era nata dal fatto che, nel Natale del
'91, trovandosi su un aereo in volo da Palermo a Roma, Giovanni
Brusca aveva notato tra i passeggeri Violante, allora membro della
Commissione antimafia

28 Agosto A Perugia, al processo per l'omicidio di Mino Pecorelli, Umberto


Limongelli, cugino e collaboratore del giornalista, dichiara che, poco
prima dell'agguato, Pecorelli gli aveva consegnato un plico da
recapitare in tipografia, dicendogli che c'era materiale esplosivo
contro il signor G. Alle sue domande, Pecorelli avrebbe risposto a
cenni facendo capire che si trattava di un uomo con la gobba

30 Agosto Ucciso ad Altofonte (Pa) Giovanni Francesco Caffrì, pregiudicato per


mafia. È cognato del boss di Villagrazia di Carini (Pa) Benedetto
Capizzi e di Andrea Di Carlo, fratello di Francesco Di Carlo accusato
dell'omicidio di Roberto Calvi. Secondo i pentiti, Caffrì era impegnato
a dare ricovero ai latitanti corleonesi

3 Settembre Viene reso noto che un'associazione ebraica per i diritti umani ha
scoperto un fascicolo di documenti segreti americani che dimostrano
l'esistenza di "Odessa", l'organizzazione nazista che nel 1945 faceva
fuggire i nazisti dalla Germania e il cui scopo era di far nascere il
"quarto Reich". I documenti sono datati novembre 1944, classificati
"secret" e redatti dai servizi segreti francesi. Odessa, come si legge
nel dossier, avrebbe dovuto contrabbandare oro, licenze e opere
d'arte dalla Germania attraverso i maggiori industriali del paese, nel
frattempo in Germania si sarebbe ricostituito il partito nazista come
movimento clandestino. Da un telegramma segreto del Dipartimento
di Stato USA, datato 4 dicembre 1945, si apprende che la
Reichsbank (l'istituo bancario centrale tedesco) aveva un importante
deposito d'oro presso la Swiss National Bamk per un valore di 123
milioni di dollari destinati a finanziare Odessa. Nell'operazione erano
coinvolte anche la Volkswagen, le acciaierie Krupp, la Brown Boveri,
la Messerschmidt, la Zeiss e la Leica

9 Settembre Al processo per l'omicidio di Mino Pecorelli viene ascoltato come


testimone Tommaso Buscetta, che conferma di aver saputo da
Gaetano Badalamenti che l'omicidio fu un favore ad Andreotti chiesto
dai cugini Salvo allo stesso Badalamenti e a Stefano Bontate, ma
dice di non essere sicuro del coinvolgimento di Pippo Calò.
Rispondendo ad una domanda della difesa afferma di non aver mai
detto che Andreotti aveva chiesto di uccidere Pecorelli

11 Settembre Il pentito della banda della Magliana Antonio Mancini dichiara di


avere appreso da Renato De Pedis e Danilo Abbruciati, altri
componenti della banda ora deceduti, che l'omicidio Pecorelli era
stato eseguito da Massimo Carminati e Michelangelo La Barbera e
voluto da Claudio Vitalone, perché Pecorelli aveva documenti relativi
al sequestro Moro che potevano danneggiare il gruppo di potere
politico-massonico-giudiziario, di cui faceva parte l'ex magistrato.
Mancini parlerà pure di un coinvolgimento della mafia tramite Pippo
Calò

16 Settembre Arrestati per ordine della Procura di La Spezia l'amministratore


delegato delle Ferrovie dello Stato Lorenzo Necci, il finanziere
Francesco Pacini Battaglia, la segretaria di questi Eliana Pensieroso e
l'ex deputato DC Emo Danesi, già coinvolto nella vicenda della loggia
P2. Sono accusati di associazione a delinquere, peculato, corruzione,
abuso di atti d'ufficio, truffa e falso in bilancio. Sarebbero state
raccolte prove su un giro di tangenti legate agli appalti per le
Ferrovie, in cui il ruolo di collettore sarebbe stato svolto da Pacini
Battaglia, già indagato dal pool di Milano per i fondi neri Eni ma non
rinviato a giudizio.  Si è anche appreso che i primi di settembre
Necci era stato raggiunto da un avviso di garanzia dalla Procura di
Aosta per l'inchiesta Phoney Money, perché sarebbe stato reticente
sui suoi rapporti con l'italo-americano Enzo De Chiara. In carcere
anche Pier Francesco Guargaglini, amministratore delegato della
società costruttrice di armi, Oto Melara. Infatti l'inchiesta sulle
tangenti per gli appalti alle Ferrovie è stata avviata in seguito
all'esame di intercettazioni telefoniche ed ambientali ordinate per
un'indagine su sospette esportazioni illecite di armi verso il Kuwait,
la Bosnia il Perù e l'India, in cui sarebbe implicato Pacini Battaglia.
Nelle intercettazioni compaiono i nomi di Cesare Previti, del generale
Angioni e del presidente della Finmeccanica Fabiano Fabiani, i quali
smentiscono qualsiasi coinvolgimento

20 Settembre Lorenzo Necci ammette di fronte ai pubblici ministeri di La Spezia,


Alberto Cardino e Silvio Franz, di avere ricevuto da Francesco Pacini
Battaglia 20 milioni ogni mese da circa due anni, ma dichiara che era
un prestito perché non gli bastavano i 280 milioni lordi annui che
riceveva come amministratore delle Ferrovie, a cui da qualche tempo
si era aggiunto un gettone di 600 milioni lordi per l'Alta velocità

25 Settembre Il GR2 ha divulgato un documento che testimonierebbe che Tomaso


Buscetta sarebbe un informatore della CIA a partire dal 1966. Il
documento, una lettera inviata ad autorità svizzere della DEA nella
quale sarebbe scritto che a Buscetta "si può avere accesso solo
tramite la CIA" è stato scoperto da un giornalista inglese, Joan
Raider. La giornalista in un'intervista ha dichiarato che il contenuto
della lettera è stato confermato da "una serie di conversazioni che
ho avuto con altri agenti CIA in cui tutti mi hanno detto: Buscetta è
nostro"

Ottobre La Procura di La Spezia avvia un'indagine sulla scomparsa, che


sarebbe avvenuta nel 1993 durante il trasferimento dalla Procura di
Roma a quella di Milano, di un fascicolo a carico di Pacini Battaglia,
che era indagato a Roma nell'inchiesta sulla Cooperazione
internazionale. Il pm di Roma, Vittorio Paraggio, afferma di avere
spedito il fascicolo ad Antonio Di Pietro, che indagava sul banchiere
per altri reati, ma questi nega di averne fatto richiesta. Si indaga
anche sulla scomparsa di alcuni fogli, che riguarderebbero Di Pietro,
di un dossier sequestrato al finanziere Mach di Palmstein, arrestato
nell'ambito dell'inchiesta sulla Cooperazione

1 Ottobre Iscritto una seconda volta nel registro degli indagati, per concorso in
strage, l'ex funzionario del SISDE Bruno Contrada. La richiesta si
basa sulle dichiarazioni del pentito Gaspare Mutolo riguardanti un
incontro, che sarebbe avvenuto a Roma poco prima della strage di
via D'Amelio, tra Paolo Borsellino, Contrada e Vincenzo Parisi, alla
presenza dell'allora ministro dell'Interno Nicola Mancino. In
quell'occasione Contrada avrebbe dimostrato di conoscere le
dichiarazioni di Mutolo, a quel tempo ancora segrete. Mancino
smentisce di avere incontrato Borsellino.

2 Ottobre Il pentito Giovanbattista Ferrante, uno dei killer di Salvo Lima e di


Giovanni Falcone, ha rivelato di aver partecipato all'uccisione di
Emanuele Piazza, un giovane agente dei servizi segreti scomparso
nel marzo del 1990. Piazza, la cui scomparsa era stata messa in
collegamento con il fallito attentato all'Addaura contro Falcone, fu
strangolato per ordine del boss Francesco Madonia che sospettava di
lui. Il pentito ha parlato anche dell'omicidio del poliziotto Antonino
Agostino, ucciso assieme alla giovane moglie Ida Castellucci, incinta,
il 5 agosto 1989. L'omicidio era stato messo in relazione con la
scomparsa di Piazza. Ora Ferrante dichiara che dopo il duplice
omicidio venne fatta un'indagine tra i mafiosi che portò ad escludere
la responsabilità di Cosa Nostra e a sospettare che fosse stata opera
dei servizi segreti.

3 Ottobre Contestato a Lorenzo Necci, dal sostituto procuratore di Aosta


titolare dell'inchiesta Phoney money, il reato di appartenenza ad
un'associazione segreta che interferiva su organi costituzionali, enti
pubblici, servizi pubblici essenziali d'interesse nazionale. A Necci
verrà contestato anche il reato di riciclaggio, in seguito a
dichiarazioni del pentito Francesco Elmo, nell'inchiesta Cheque to
cheque aperta dalla Procura di Torre Annunziata.

8 Ottobre Acquisite dalla Procura di Palermo, per l'inchiesta su Marcello


Dell'Utri e Silvio Berlusconi, le dichiarazioni del nuovo pentito,
Francesco Di Carlo, ex capomafia di Altofonte (Pa) accusato da
Francesco Marino Mannoia di avere ucciso Roberto Calvi. Di Carlo ha
parlato di un incontro, che sarebbe avvenuto nel '74, tra Berlusconi,
preoccupato per un possibile rapimento del figlio, Dell'Utri, lo stesso
Di Carlo, Stefano Bontate e Mimmo Teresi. I mafiosi avrebbero
offerto protezione alla famiglia Berlusconi e a tal fine avrebbero
mandato ad Arcore Vittorio Mangano, che fu effettivamente assunto
come stalliere. Sul progetto di rapimento del figlio di Berlusconi
acquisite anche le dichiarazioni di Gaspare Mutolo, secondo cui i
mafiosi avrebbero desistito perché, come gli fu detto dal mafioso
Pippo Bono, ormai l'imprenditore era entrato in contatto con Cosa
Nostra. Di Carlo ha dichiarato, inoltre, di essersi incontrato con
Dell'Utri anche nell'80, in Inghilterra, al matrimonio di un tal Jimmi
Fauci, il cui nome si trova nelle inchieste per traffico di droga contro i
Caruana-Cuntrera. Alla festa avrebbero preso parte anche Teresi,
Gaetano Cinà e l'imprenditore Lillo Adamo, cognato del PM Domenico
Signorino, morto suicida nel '92 dopo le dichiarazioni di Gaspare
Mutolo, secondo cui il magistrato era colluso con la mafia. Di Carlo
ha dichiarato inoltre, subito smentito da Berlusconi e Dell'Utri, che la
Fininvest ha pagato tangenti per i ripetitori Tv a Palermo. Per
l'omicidio di Roberto Calvi, Di Carlo ha affermato di non esserne
responsabile, ma che il banchiere è stato ucciso da camorristi della
cosca di Nuvoletta, per ordine di Pippo Calò e Licio Gelli che volevano
vendicarsi per l'ammanco di una grossa somma di denaro di loro
proprietà. Tra le dichiarazioni del pentito quelle su un incontro con i
cugini Salvo, avvenuto a Roma agli inizi degli anni '80 e a cui
sarebbero stati presenti i comici Franco Franchi e Ciccio Ingrassia,
durante il quale i Salvo dichiararono che avrebbero dovuto
incontrare subito dopo Giulio Andreotti. Ciccio Ingrassia smentisce di
essere stato presente e dichiara di conoscere gli esattori solo come
contribuente. Di Carlo ha detto inoltre, suscitando smentite e
proteste, di aver saputo che erano mafiosi Bernardo Mattarella,
Giovanni Musotto, padre di Francesco Musotto ex presidente della
Provincia di Palermo e accusato di associazione mafiosa, Casimiro
Vizzini, padre dell'ex ministro Calogero Vizzini, e il padre dell'attuale
presidente della Regione siciliana, Giuseppe Provenzano.

9 Ottobre Vengono pubblicati sul quotidiano La Repubblica ampi stralci della


relazione degli investigatori del Gico di Firenze che hanno indagato
su Pacini Battaglia e sugli altri inquisiti per lo scandalo delle Ferrovie.
Vi si adombrano responsabilità dei magistrati del pool Mani pulite
che non avrebbero indagato a fondo sul banchiere, il cui ruolo
sarebbe emerso solo parzialmente e la cui collaborazione sarebbe
stata meramente strumentale e rivolta esclusivamente a rendere
dichiarazioni tese a limitare i danni per sé e i suoi amici. Tra le
persone non indagate dalla Procura di Milano, i finanzieri del Gico
includono Lorenzo Necci.

16 Ottobre Interrogato dal sostituto procuratore di La Spezia, Silvio Franz, il


maresciallo della Finanza Salvatore Scaletta, che nella primavera di
quest'anno aveva raccolto dichiarazioni del banchiere Pacini
Battaglia, inviando poi i rapporti al PM di Milano Piercamillo Davigo.
Sembra che i colloqui siano stati sollecitati dallo stesso banchiere,
dopo il ritrovamento della microspia al bar Tombini di Roma e la
successiva incriminazione del giudice Squillante, e che riguardino
l'esistenza di una superlobby di affaristi, politici, magistrati e militari
in grado di influenzare affari e inchieste. Secondo il difensore di
Pacini Battaglia, il contenuto delle registrazioni non è di alcuna
rilevanza. Il 20 ottobre il banchiere verrà iscritto dal pool di Milano
nel registro degli indagati per favoreggiamento nei riguardi del
generale della Finanza Giuseppe Cerciello. Si sospetta che nella
banca svizzera di Pacini Battaglia sia custodito il denaro del generale
proveniente da tangenti

Indagate, per riciclaggio e associazione mafiosa, 5 persone che


avevano impiegato il denaro di provenienza illecita per l'acquisto di
alberghi e multiproprietà a Cortina d'Ampezzo. Tra gli indagati il
cassiere della Banda della Magliana Enrico Nicoletti e il siciliano
Antonino Mattarella, fratello dell'ex ministro. Ma nell'inchiesta
figurerebbero altre persone tra politici, amministratori, imprenditori
e giudici

17 Ottobre Depositata la sentenza con cui è stato condannato a 10 anni, per


concorso in associazione mafiosa, l'ex dirigente del SISDE ed ex
capo della Squadra mobile di Palermo, Bruno Contrada.

18 Ottobre Sostituiti i vertici dei Servizi segreti. Nominati: il prefetto Vittorio


Stelo alla direzione del SISDE, il prefetto Francesco Berardino come
segretario generale del CESIS e l'ammiraglio Gianfranco Battelli alla
direzione del Sismi.

29 Ottobre Richiesto dalla Procura di Palermo il rinvio a giudizio per Marcello


Dell'Utri, per concorso in associazione mafiosa. Nella memoria della
Procura acquisite anche le dichiarazioni del pentito Gioacchino
Pennino, secondo cui centinaia di miliardi di Cosa Nostra sarebbero
stati riciclati da Licio Gelli, Michele Sindona, Guido Calvi, Marcello
Dell'Utri e Silvio Berlusconi.

Aperta un'inchiesta dal giudice Rosario Priore, che indaga


sull'abbattimento del DC9 dell'Itavia ad Ustica, sulla società
Mediterranean Survey and Service fondata il 24 giugno dell'80 e
facente capo a Francesco Pacini Battaglia. Si sospetta che la società
francese, a cui la MSS era collegata e che aveva avuto l'appalto per
il recupero del DC9, in effetti volesse recuperare uranio arricchito
trasportato da un aereo che si sarebbe trovato sotto il DC9 e che
sarebbe stato abbattuto assieme all'aereo dell'Itavia.

31 Ottobre Interrogato Lorenzo Necci, dal PM di La Spezia Alberto Cardino, sulla


tangente di 5 miliardi pagata, all'inizio degli anni '90, dalla società
Tpl per avere dall'Eni un appalto di 500 miliardi. Destinatari della
tangente Sergio Cragnotti, che ha confessato, Raul Gardini e lo
stesso Necci; mediatore Francesco Pacini Battaglia. Della vicenda si
era occupato il pool di Milano che aveva scagionato Necci,
accogliendo la versione del banchiere.

4 Novembre A Palermo, al processo contro Giulio Andreotti, depone Francesco


Marino Mannoia che conferma quanto già aveva dichiarato
sull'incontro tra Andreotti, accompagnato da Nino Salvo e Salvo
Lima, e i mafiosi Stefano Bontate, Salvatore Inzerillo, Angelo La
Barbera, Girolamo Teresi e Salvatore Federico, due mesi dopo
l'assassinio di Piersanti Mattarella.
12 Novembre Iniziato a Firenze il processo per le stragi mafiose del '93

13 Novembre Pubblicata dal quotidiano Il Manifesto la notizia che la Procura di


Palermo ha convocato il parlamentare di AN, Guido Lo Porto, per
difendersi dalle accuse di essere colluso con Cosa Nostra. Secondo
alcuni pentiti, Lo Porto, alla Camera dal 1972 e sottosegretario alla
Difesa nel governo Berlusconi, avrebbe avuto l'appoggio, dai primi
anni '80, della cosca di Mariano Tullio Troia

Avocata dal procuratore capo di Aosta, Maria Teresa Del Savio


Bonaudo, l'inchiesta Phoney Money. Il PM David Monti, titolare
dell'inchiesta, chiede l'intervento del CSM.

18 Novembre Concluso a Palermo il processo Golden Market a fiancheggiatori di


Cosa Nostra. Condannati per concorso esterno il bancario Salvo
Cuccia, il chirurgo Giuseppe Guttadauro e l'avvocato Carmelo
Cordaro. Assolti gli altri professionisti, condannati 11 mafiosi

20 Novembre Recuperati in un deposito del Viminale, alla periferia di Roma, 260


faldoni contenenti relazioni e reperti riguardanti le stragi degli anni
'70 e che facevano parte dell'archivio dell'ufficio Affari riservati del
Ministero degli Interni

21 Novembre Annullata dalla Cassazione la sentenza della Corte d'appello di Roma


che condannava Licio Gelli a 17 anni per i reati di calunnia e
millantato credito. In appello tutti gli imputati erano stati assolti dal
reato di cospirazione

A Palermo, al processo contro Andreotti, Francesco Pazienza riferisce


su conversazioni avute con Gaetano Badalamenti, quando era in
carcere negli Stati Uniti: dopo l'arresto dei Salvo, il boss era furente
e deciso a chiederne conto alla DC. Per quanto riguarda i politici di
cui era a conoscenza, Badalamenti gli parlò di Salvo Lima, dell'ex
ministro Ruffini e del senatore Claudio Vitalone, mentre di Andreotti
disse di non averlo mai incontrato

28 Novembre L'Espresso pubblica una parte dei verbali degli interrogatori di Filippo
Rapisarda e Gioacchino Pennino per l'inchiesta su Marcello Dell'Utri.
Viene reso noto che alla fine degli anni '70 ci furono trattative tra
Berlusconi e Dell'Utri, che stavano fondando Canale 5, e i capimafia
Stefano Bontate e Mimmo Teresi. Secondo Pennino, dopo le uccisioni
di Teresi e Bontate il patrimonio del clan potrebbe essere rimasto
nelle mani di coloro che lo gestivano e perciò nelle mani di
Berlusconi e dei fratelli Dell'Utri

6 Dicembre A Perugia, al processo Pecorelli, il pentito Salvatore Cancemi ha


detto che i cugini Salvo sicuramente conoscevano Giulio Andreotti e
di avere saputo che Gaetano Badalamenti lo aveva incontrato

12 Dicembre Nell'udienza del processo contro Andreotti, nell'aula bunker di


Rebibbia a Roma, il pentito Balduccio Di Maggio ribadisce quanto già
dichiarato sull'incontro, che sarebbe avvenuto a Palermo nella casa
di Ignazio Salvo allora latitante, tra Giulio Andreotti, accompagnato
da Salvo Lima, e Totò Riina, che baciò entrambi

27 Dicembre Depositata la sentenza per il crack del Banco Ambrosiano, con cui la
seconda Corte d'appello del Tribunale di Milano ha applicato sconti di
pena agli imputati, tra cui Licio Gelli, Umberto Ortolani, Francesco
Pazienza e Giuseppe Ciarrapico.
1997
14 Gennaio A Palermo, al processo contro Giulio Andreotti, Eugenio Scalfari parla
di un colloquio avuto con il generale dei carabinieri Enrico Galvaligi,
collaboratore del generale Dalla Chiesa, sul memoriale di Aldo Moro
ritrovato in via Montenevoso. Galvaligi riteneva che il generale Dalla
Chiesa volesse servirsi di quelle carte per fini personali

15 Gennaio Il maresciallo di polizia penitenziaria Angelo Incandela, nella


testimonianza resa al processo contro Giulio Andreotti a Palermo, pur
dichiarando di considerare il generale Dalla Chiesa un modello, dice
che pur di incastrare Andreotti, Dalla Chiesa gli chiese di fare azioni
contro la legge

22 Gennaio Emesso dalla Corte di Cassazione il verdetto definitivo di condanna a


22 anni per Adriano Sofri, Ovidio Bompressi e Giorgio Pietrostefani,
accusati dell'omicidio del commissario Calabresi. La sentenza rinfocola
le polemiche. Gli ex dirigenti di Lotta continua nei giorni successivi
vengono rinchiusi nel carcere di Pisa e dichiarano che non
chiederanno la grazia

25 Gennaio Al convegno Dare voce al silenzio degli innocenti che si svolge a Pisa,
il pubblico ministero Grazia Predella, che sta esaminando i faldoni
facenti parte dell'archivio dell'ufficio Affari riservati del Ministero degli
Interni, rinvenuti il 20 novembre scorso in un deposito del Viminale
alla periferia di Roma, ha rivelato che diversi fascicoli riguardano
militanti della sinistra parlamentare ed extraparlamentare, ma anche
politici come Ugo La Malfa e uomini dello spettacolo, come Alighiero
Noschese per la possibilità di un utilizzo non artistico delle sue qualità
di imitatore e Claudio Villa per le sue partecipazioni gratuite ai festival
dell'Unità. Questi fascicoli non erano catalogati ed erano confusi tra
gli altri di cui c'è un elenco ufficiale

23 Gennaio Al processo che si svolge a Palermo contro Vittorio Mangano depone il


pentito Salvatore Cancemi che accusa Silvio Berlusconi e Marcello
Dell'Utri di aver pagato le cosche e parla di giudici, in particolare
Paolino Dell'Anno, che avrebbero ricevuto denaro per favorire mafiosi

29 Gennaio A Palermo, al processo contro Giulio Andreotti, depone l'ex maitre di


un albergo di Catania che conferma di avere visto, nel giugno del
1979, Andreotti assieme a Salvo Lima e Nitto Santapaola. Andreotti
dichiara di poter dimostrare l'impossibilità di quell'incontro con le
registrazioni dei suoi impegni sull'agenda

5 Febbraio Acquisite per il processo d'appello contro Bruno Contrada nuove


rivelazioni del killer pentito Francesco Onorato e di altri collaboratori
di giustizia, sui rapporti dell'ex capo della Squadra mobile di Palermo
con i capimafia Rosario Riccobono e Stefano Bontate

6 Febbraio A Perugia, al processo per l'omicidio di Mino Pecorelli, Francesco


Pazienza dichiara che Claudio Vitalone e i cugini Salvo si conoscevano
e riporta un episodio avvenuto nel carcere di New York, dove è stato
recluso per qualche tempo nell'85 e dove ha conosciuto Gaetano
Badalamenti. Il boss volle incontrare l'avvocato di Pazienza, Maurizio
Di Pietropaolo, emanazione, secondo Pazienza, di Andreotti e Vitalone
negli ambienti giudiziari romani. Nell'incontro Badalamenti apostrofò
molto duramente l'avvocato, accusando lui, Andreotti e Vitalone di
avere lasciati soli i Salvo, dopo tutto il denaro che questi avevano
sborsato

7 Febbraio Milano. Silvio Berlusconi è rinviato a giudizio per i bilanci falsi della
società Medusa

Acquisite agli atti del processo contro l'ex senatore democristiano


Vincenzo Inzerillo, accusato di associazione mafiosa, le dichiarazioni
del pentito Vincenzo Sinacori. Secondo il pentito, l'imputato nella
seconda metà del '93, quando era ancora in carica, avrebbe
partecipato ad un summit con il capomafia latitante Matteo Messina
Denaro e con Leoluca Bagarella, in cui Inzerillo avrebbe cercato di
persuadere i capiclan dell'inopportunità della strategia stragista

8 Febbraio Viene data notizia dal quotidiano palermitano Il Mediterraneo che la


Procura di Palermo ha richiesto il rinvio a giudizio per Gaetano
Badalamenti, accusato di essere il mandante dell'omicidio di Giuseppe
Impastato, ucciso il 9 maggio 1978 per la sua attività contro la mafia

9 Febbraio La Procura di Milano indaga sul prefetto Carlo Ferrigno, in relazione


alla strage di piazza Fontana. Lo rivela il quotidiano "il manifesto":
avrebbe sviato le indagini sulla strage. Ferrigno è capo della direzione
centrale di polizia e prevenzione del ministero dell'Interno (ex
UCIGOS)

10 Febbraio Il ministro Giorgio Napolitano difende il prefetto Ferrigno: "è un


indegno malcostume attribuire colpe a persone cui non sono state
state ancora contestate neppure ipotesi di reato"

Reso noto che tra le carte dell'ex Ufficio affari riservati del Viminale,
trovate l'ottobre scorso abbandonate in un deposito del Ministero
dell'Interno, ci sono 323 schede riguardanti magistrati, per la maggior
parte di sinistra, di cui molti ancora in servizio o che ricoprono cariche
istituzionali. Le informazioni si riferiscono agli anni dal 1950 al 1980.

21 Febbraio Al processo per la strage di Capaci che si svolge a Caltanissetta


depongono i generali dei carabinieri Mario Mori, capo del ROS, e
Francesco Delfino, comandante della regione Piemonte al tempo
dell'arresto di Balduccio Di Maggio. Mori ha dichiarato che Giovanni
Falcone pensava che il fallito attentato dell'Addaura fosse stato
organizzato da "entità esterne a Cosa nostra", ma non fece nomi né
parlò di servizi deviati. Delfino ha detto di aver raccolto le prime
confessioni di Di Maggio, che avrebbe dichiarato di non conoscere
Salvo Lima e Giulio Andreotti. Il giorno successivo sarà ascoltato il
tenente dei carabinieri Carmelo Canale che dichiarerà che per
l'attentato all'Addaura Falcone fece il nome di Bruno Contrada

Depositata la sentenza del tribunale di Palermo per il processo Golden


market a mafiosi, gregari e professionisti accusati di essere
fiancheggiatori delle cosche

25 Febbraio Emilio Pellicani, ex collaboratore di Flavio Carboni, ha detto di aver


portato nello studio dell'avvocato Vitalone 400 milioni, che erano una
parte dei 25 miliardi che i fratelli Vitalone avrebbero chiesto a Roberto
Calvi "con finalità di corruzione giudiziaria". Pellicani ha parlato anche
di un incontro tra la moglie di Calvi ed Andreotti, finalizzato ad
ottenere un intervento per il marito, in quel periodo detenuto.

6 Marzo Depositate nuove dichiarazioni del pentito Francesco Di Carlo su


Berlusconi e Dell'Utri. Secondo Di Carlo, Berlusconi nel '76 gli avrebbe
offerto una cena e poche settimane prima in una riunione, a cui
avrebbero partecipato lo stesso Di Carlo, Stefano Bontate, Mimmo
Teresi e Marcello Dell'Utri, avrebbe chiesta la protezione di Cosa
nostra per evitare il sequestro del figlio. Inoltre nel '77 Dell'Utri
avrebbe partecipato ad un paio di cene in casa di Stefano Bontate a
Palermo

Al processo per l'omicidio Pecorelli, Carlo Zaccaria, collaboratore di


Andreotti fin dal '72, ha detto che nel '93 il senatore gli chiese di
riferire ad Ezio Radaelli, che doveva essere interrogato sulla
provenienza di assegni per 140 milioni ricevuti da collaboratori di
Andreotti per l'organizzazione di spettacoli a favore della DC, che gli
avrebbe fatto piacere se non avesse fatto il suo nome a proposito
degli assegni. Quegli assegni provenivano dal contributo in nero della
Sir di Nino Rovelli e, secondo l'accusa, per quella vicenda Pecorelli,
qualche mese prima di essere ucciso, aveva tentato di ricattare
Andreotti

14 Marzo In una relazione ad un convegno su Charles De Gaulle, Edgardo


sogno racconta i particolari del suo tentativi di "golpe bianco" nel
1974.  Il piano, dalle indagini a suo tempo effettuate, prevedeva una
"azione spietata e rapidissima" per far prigioniero il presidente della
Repubblica Giovanni leone e obbligarlo a dare l'incarico di formare un
nuovo governo a Randolfo Pacciardi.  Sogno ha diffuso una lista dei
militari che aderivano al progetto: Ricci, comandante militare del Sud,
Zavattaro Ardizzi, comandante della scuola di guerra, Borsi Di Parma,
della Guardia di Finanza,  Santovito, all'epoca comandante della
"Folgore", Picchiotti e Palumbo, generali dei carabinieri, che avevano
già partecipato ai progetti del generale De Lorenzo. Inoltre Sogno ha
diffuso la lista dei ministri del governo che sarebbe scaturito dal
"golpe bianco": Randolfo Pacciardi (PRI), presidente, Antonio De
Martini (PRI) e Celso De Stefanis (DC), sottosegretari alla presidenza,
Manlio Brosio (PLI), agli Esteri, Eugenio Reale (ex PCI), agli Interni,
Edgardo Sogno (PLI), alla Difesa, Ivan Matteo Lombardo (PSI), alle
Finanze, Sergio Riscossa (indipendente), al Tesoro e al Bilancio,
Giovanni Colli (Procuratore Generale della Repubblica),  alla Giustizia,
Giano Accame (indipendente), alla Pubblica Istruzione, Mauro Mita
(PRI), all'Informazione, Giuseppe Zamberletti (DC), all'Industria,
Bartolomeo Ciccardini (DC), al Lavoro, Aldo Cucchi (ex PCI), alla
Sanità, Luigi Durand De La Penne (indipendente), alla Marina
Mercantile

17 Marzo Arrestate 13 persone, 11 russi e 2 italiani. L'operazione, denominata


Scacco matto e che ha interessato diverse città italiane, ha portato in
carcere il capo di un gruppo mafioso di Mosca, Iouri Essine, che si
trovava in un albergo di Madonna di Campiglio assieme a suoi
complici. Per tutti l'accusa è di associazione mafiosa, riciclaggio di
denaro sporco, sequestro di persona e traffico di stupefacenti. è stato
emesso un avviso di garanzia nei riguardi di Alberto Grotti, ex
vicepresidente dell'Eni, attualmente in carcere per la vicenda Eni-Sai.
è accusato di essere stato in affari con i russi arrestati, in particolare
con Essine, contrattando, mediante la società Globus Trading, un
affare da 150 milioni di dollari per l'importazione in Italia di oli
combustibili, che se si fosse realizzato avrebbe causato un grosso
danno finanziario all'Agip. Indagati un ex generale dell'esercito,
Gianalfonso D'Avossa, e due ex ufficiali del Sismi che avrebbero avuto
rapporti con imprenditori a loro volta in contatto con la mafia russa.
Secondo uno studio della Confcommercio, la mafia russa avrebbe
investito in Italia tra il '93 e il '95 da 7 a 10 mila miliardi di lire

20 Marzo Aperta a Roma un'inchiesta giudiziaria su una holding di fatto, facente


capo al gruppo finanziario di Settimio e Pacifico Di Nepi e Nicolino
Stivaletti e comprendente 120 società a responsabilità limitata e
capitale modesto, ma tutte indebitate e fallite per centinaia di
miliardi. Con i finanzieri sono indagate circa 20 persone, aventi un
ruolo attivo o semplici prestanome, ed è coinvolto anche Licio Gelli.
Tutti sono indagati per associazione a delinquere per avere
organizzato, a partire dal 1988, una truffa ai danni di banche da cui
sono riusciti ad ottenere crediti per miliardi per le società che via via
andavano facendo bancarotta. L'ipotesi è che l'influenza di Gelli abbia
facilitato la concessione dei crediti da parte delle banche

Vengono arrestati in Sicilia 23 mafiosi che avevano fatto parte


dell'EVIS di Salvatore Giuliano. è risultato infatti, da dichiarazioni di
pentiti di mafia e da indagini svolte che Salvatore Giuliano e i membri
dell'EVIS erano affiliati alla mafia

8 Aprile A Perugia, al processo per l'omicidio di Mino Pecorelli, il maresciallo


della Guardia di Finanza, Silvio Novembre, ex collaboratore
dell'avvocato Giorgio Ambrosoli, liquidatore della banca di Michele
Sindona, dichiara che nel '77 l'avvocato gli disse che era Andreotti a
volere il salvataggio della banca. Andreotti ha sempre negato di avere
avuto contatti con Sindona dopo il 1973. Il 14 aprile, al processo per
mafia contro Andreotti, l'ex maresciallo dichiarerà che il senatore
avrebbe incontrato a New York Sindona mentre era latitante e
ricercato per bancarotta. Novembre però risponderà negativamente
alla domanda se gli risultassero interventi concreti di Andreotti per
salvare il banchiere.

9 Aprile Emesso dal GIP di Roma un ordine di custodia cautelare per Pippo
Calò, già in carcere per altri reati, per l'omicidio di Roberto Calvi. Un
altro provvedimento è stato emesso per Flavio Carboni, che non può
essere incarcerato finché la Svizzera, da dove è stato estradato per
altri reati, non conceda l'estradizione per omicidio. Sul registro degli
indagati sono scritti anche Licio Gelli e il mafioso pentito Francesco Di
Carlo a cui si devono le ultime dichiarazioni sul delitto

16 Aprile Pubblicato un commento di Licio Gelli alle proposte della Bicamerale


sulla giustizia. Secondo Gelli "la Bicamerale sta copiando pezzo per
pezzo» il suo Piano di rinascita democratica scritto tra il '74 e il '75.
Qualche giorno fa il procuratore Agostino Cordova aveva parlato di
"coincidenze" tra il piano di Gelli e la proposta Boato

19 Aprile Scarcerato per decorrenza dei termini l'ex NAR Massimo Carminati,
accusato di essere uno dei killer di Mino Pecorelli. La Procura di
Perugia aveva chiesto il rinvio dei termini di custodia.

23 Aprile Il pentito Marino Pulito, ex esponente di primo piano della famiglia


Modeo di Taranto, durante l'udienza del processo per mafia a Giulio
Andreotti, ha dichiarato che in due incontri avuti a Roma con Licio
Gelli, questi gli avrebbe garantito l'interessamento del senatore per la
revisione del processo ai fratelli Modeo

24 Aprile Negli archivi del Viminale, scoperte le liste segrete degli informatori
dei servizi segreti. Si dimette il prefetto Carlo Ferrigno, direttore
generale della polizia di prevenzione, raggiunto da un avviso di
garanzia in seguito al ritrovamento delle liste segrete degli
informatori dell'Ufficio affari riservati e al sequestro ordinato dal
giudice istruttore di Venezia Carlo Mastelloni, che indaga sull'aereo
dei servizi segreti "Argo 16". Le liste erano custodite nella cassaforte
della Direzione della polizia di prevenzione, malgrado siano state
emanate nei mesi scorsi "precise direttive del ministero dell'Interno
per la verifica di eventuali giacenze di atti d'ufficio al di fuori di una
regolare catalogazione ed archiviazione"

25 Aprile Bomba a Palazzo Marino a Milano. Nessuna vittima. In giornata viene


lasciata presso la sede di Radio popolare, da una donna che viene
ripresa dalle telecamere, una borsa contenente materiale simile a
quello usato dagli attentatori e volantini firmati con la A degli
anarchici. I circoli anarchici dichiarano di essere completamente
estranei. In serata l'attentato viene rivendicato da "Azione
rivoluzionaria"

26 Aprile Minacciata di morte Grazia Predella, il sostituto procuratore di Milano


che indaga sulla strage di piazza Fontana e sull'attentato a Palazzo
Marino

Il giudice Mastelloni dichiarato che l'Ufficio Affari Riservati, aveva


stretti rapporti con Aba Leven (dirigente del servizio segreto
israeliano Mossad), sotto inchiesta per per la strage dell'aereo dei
servizi segreti italiani Argo 16,  anche Delfo Zorzi, imputato per la
strage di Piazza Fontana è risultato essere un informatore dell'Ufficio
Affari Riservati. Nel 1971, inoltre Zorzi avrebbe fatto, insieme ad altri
camerati, un viaggio in Israele e qui avrebbe instaurato rapporti con
agenti dei servizi israeliani

27 Aprile Aperte due inchieste, una dalla Procura di Caltanissetta e un'altra


dalla Procura di Pavia, dopo le dichiarazioni di Giovanni Brusca e di un
pentito di Riesi (Cl), Salvatore Riggio, su alcuni delitti avvenuti nel
nisseno e sulla morte di Enrico Mattei. Le loro dichiarazioni
confermano quelle rese ai carabinieri dal capomafia di Riesi, ucciso il
30 maggio del 1978, Giuseppe Di Cristina, che era stato confidente
dei carabinieri e aveva parlato della morte di Mattei, affermando che
era stato ucciso dalla mafia "per fare un favore"

28 Aprile Al processo per mafia contro Giulio Andreotti che si svolge a Palermo,
depone come testimone Francesca Longo, fondatrice del "Corpo
massonico universale femminile", che ospitò nella sua casa di
Palermo, nel settembre 1979, Michele Sindona, durante il finto
rapimento del banchiere. La Longo dichiara di essere stata costretta
ad ospitare Sindona da Joseph Miceli Crimi, con cui aveva rapporti in
quanto massone: "Miceli Crimi me lo presentò come "fratello", venuto
per riunificare tutte le logge massoniche, fermare l'avanzata
comunista in Sicilia con un piano gestito dal Grande Oriente". La
Longo parla dei mafiosi che andavano a trovare Sindona e, in
particolare, di Rosario Spatola, nella cui villa Crimi sparò un colpo di
pistola alla gamba del banchiere per rendere credibile la tesi del
sequestro

29 Aprile Viene reso noto che i familiari delle vittime della strage di Portella
della Ginestra e dei successivi attacchi alle sezioni comuniste e alle
Camere del lavoro del Palermitano, hanno dato mandato all'avvocato
Vincenzo Gervasi di presentare un esposto alla Procura della
Repubblica perché venga riaperta l'inchiesta
16 Maggio Resa nota in una seduta della Commissione stragi una lettera del
giudice di Venezia, Carlo Mastelloni, uno dei magistrati che indagano
sulle liste segrete degli informatori dell'Ufficio affari riservati, ritrovate
e sequestrate nei giorni scorsi. Il giudice scrive: "La divisione
operante al Ministero dell'Interno ha costituito per oltre trent'anni il
contenitore esclusivo di notizie di reato sui maggiori fatti eversivi
consumati in Italia, arrogandosi la scelta di sviluppo o meno, nella
sede giudiziaria, delle informative costituenti notizie di reato".
L'ufficio, una sorta di polizia parallela, avrebbe coperto gli autori delle
stragi accadute in Italia, a partire da quella di piazza Fontana a
Milano, per la quale creò la falsa pista della responsabilità degli
anarchici

17 Maggio Durante un convegno, a Palermo, il magistrato Roberto


Scarpinato, PM al processo Andreotti, sostiene che "ha ragione Gelli a
pretendere i ringraziamenti del governo, che sta attuando il suo piano
di rinascita democratica"

Angelo Izzo, condannato all'ergastolo per l'omicidio del Circeo, ha


dichiarato che a sparare ed uccidere Giorgiana Masi nel 1977 fu
Andrea Ghira, anche lui condannato per il delitto del Circeo,  usando
le armi in dotazione al gruppo "Drago", una struttura di "uomini
scelti"   all'interno di Avanguardia Nazionale

19 Maggio Accolta dal GIP di Palermo la richiesta della Procura di rinvio a


giudizio per Marcello Dell'Utri, accusato di concorso esterno in
associazione mafiosa. Il processo comincerà il 15 ottobre. Dell'Utri e
Forza Italia affermano che si tratta di "un processo politico"

Al processo per mafia contro Giulio Andreotti, il collaboratore di


giustizia Gaetano Nobile dice di aver saputo che Andreotti era
massone riservato e che avrebbe un patrimonio di 3.000 miliardi. Il
giorno successivo testimonierà il giornalista Roberto Fabiani a cui Gelli
avrebbe confidato di avere rapporti con Andreotti

22 Maggio Viene reso noto che in molte informative dell'Ufficio affari riservati del
Ministero degli Interni, trovate nei fascicoli dell'archivio scoperto nel
novembre scorso in un deposito del Viminale alla periferia di Roma,
compare il nome "Anna Bolena" che sarebbe il nome in codice
dell'informatore Enrico Rovelli, infiltrato negli anni '60 nel gruppo
anarchico di cui faceva parte Giuseppe Pinelli. Sembra che Rovelli
abbia avuto un ruolo nel depistaggio per la strage di piazza Fontana

28 Maggio Viene reso noto che è stata riaperta qualche mese fa a Palermo, e ora
trasferita a Caltanissetta perché vi sarebbe coinvolto un magistrato
ora in pensione, l'indagine per concorso in associazione mafiosa sul
commercialista palermitano Piero Di Miceli. Di Miceli, cognato del capo
di gabinetto dell'ex Alto commissario per la lotta contro la mafia
Finocchiaro, consulente del Palazzo di Giustizia, in particolare
dell'Ufficio istruzione, e introdotto negli ambienti ministeriali, era
stato indicato in un testo anonimo messo in circolazione dopo la
strage di Capaci come uno dei personaggi che avevano favorito la
latitanza di Totò Riina. Ora quattro collaboratori di giustizia hanno
parlato di incontri tra mafiosi e Di Miceli nel suo studio, che si trova
nello stesso stabile in cui erano gli uffici del SISDE, a cui, secondo il
pentito Gioacchino Pennino, il commercialista sarebbe stato "vicino"
per lungo tempo
6 Giugno Arrestato a Palermo Pietro Aglieri, in una casa di Bagheria alle porte
di Palermo, in un'operazione che ha visti impegnati 200 uomini. Con
lui sono stati arrestati Natale Gambino e Giuseppe La Mattina,
fedelissimi di Aglieri e accusati di aver partecipato alla strage di via
D'Amelio

7 Giugno Per la vicenda del "Conto Protezione", sono condannati, in Appello,


Bettino Craxi a 5 anni e 6 mesi, Claudio Martelli a 4 anni (condonati),
Licio Gelli a 5 anni e 9 mesi, Leonardo Di Donna a 4 anni e 6 mesi (4
anni condonati), Silvano Larini a 4 anni (condonati). In pratica sono
state ridotte tutte le pene .

14 Giugno Arrestati dalla Digos di Venezia, per ordine della Procura di Milano, gli
ex esponenti della organizzazione Ordine nuovo, Carlo Maria Maggi,
Giorgio Boffelli e Francesco Neami, accusati della strage di piazza
Fontana del 12 dicembre 1969 e dell'attentato alla Questura di Milano
del 17 maggio 1973. L'accusa è di concorso in strage con Franco
Freda e Giovanni Ventura, non più giudicabili perché già assolti con
sentenza definitiva, e Delfo Zorzi che vive a Tokyo, per il quale è
stato spiccato un ordine di custodia internazionale. Secondo i
magistrati, Zorzi anche adesso gode di protezione, visto che il
neofascista usa un passaporto diplomatico rilasciato dalla Farnesina
ed è uno dei cinque stranieri che negli ultimi venti anni sono riusciti
ad ottenere la cittadinanza giapponese, inoltre è riuscito ad
accumulare un enorme fortuna finanziaria.  Carlo Maria Maggi è
legato a Pino Rauti da "profonda amicizia", inoltre, secondo alcune
testimonianze, aveva rapporti con la CIA.   Ormai appare evidente
anche ai giudici che un gruppo fascista, operante soprattutto in
Veneto, è stato l'esecutore degli attentati e delle stragi avvenute in
Italia fra il '69 e il '74, che tale gruppo era appoggiato e coperto dai
servizi segreti italiani e che inoltre godeva della complicità della CIA e
di altri servizi di paesi della NATO. Dall'interrogatorio del giudice
Salvini al fascista Edgardo Bonazzi emerge la figura di un neofascista
siciliano, ben conosciuto da un altro fascista, Nico Azzi, che sarebbe
un sosia di Pietro Valpreda. Per l'attentato alla Questura nel 1973 era
già stato condannato all'ergastolo Gianfranco Bertoli, dichiaratosi
anarchico stirneriano, ma che frequentava quotidianamente il gruppo
neonazista veneto ed era stato stretto collaboratore, prima del SIFAR
e poi del SID. Secondo la ricostruzione di Carlo Digilio. altro
neonazista pentito, il capo della rete informativa della CIA in Veneto
Sergio Minetto, sarebbe stato al corrente di tutto. Digilio afferma che
dopo la strage di Piazza Fontana Mariano Rumor avrebbe concordato
anche con gli USA di utilizzare gli eventi del '69 per guidare un colpo
di mano che prevedeva innanzitutto la dichiarazione dello stato di
emergenza e, quindi un vero e proprio colpo di Stato. Ma Rumor
all'ultimo momento si sarebbe tirato indietro e fu per questo che nel
'73, il Bertoli, con le complicità citate, avrebbe tentato di ucciderlo
nella questura di Milano

18 Giugno Depositata la perizia d'ufficio sulla strage di Ustica, disposta dal


giudice istruttore Rosario Priore e che conferma sostanzialmente
quanto sostenuto da sempre dalle parti civili: il DC9 dell'Itavia
sarebbe stato abbattuto durante un combattimento tra aerei della
Nato e almeno due caccia nemici, forse libici. Si fa riferimento anche
al Mig 23 libico trovato sui monti della Sila e che ormai sembra certo
che sia precipitato lo stesso 27 giugno 1980. In una nota la Nato non
esclude che quella sera ci fosse una portaerei nel Tirreno
20 Giugno Arrestata Maria Grazia Cadeddu: sarebbe la "postina" che avrebbe
lasciato il volantino a Radio popolare con la rivendicazione
dell'attentato a Palazzo Marino. La Cadeddu appartiene ad un gruppo
anarchico ed era già finita sotto inchiesta per alcuni attentati ai
tralicci di Firenze

23 Giugno Il GIP Claudio Sorrentino ha rinviato a giudizio per soppressione di


atti concernenti la sicurezza dello Stato  l'ex capo del SISMI,
ammiraglio, Fulvio Martini e l'ex capo di stato maggiore del SISMI,
generale Paolo Inzerilli. In pratica sono accusati di aver fatto sparire
documenti e microfilm del 1965 sulla struttura Gladio, nonché i
quaderni redatti dai singoli gladiatori durante l'addestramento nella
base di Capo Marrargiu in Sardegna. I due ufficiali avrebbero anche
nascosto gran parte dei nominativi dei componenti di Gladio

9 Luglio Condannato ad 8 anni di carcere Giuseppe Mandalari, accusato di


essere il commercialista di Cosa nostra e di essere stato il tramite tra
logge massoniche e mafia. Assolta la moglie, Maria Concetta
Imbraguglia, che era stata accusata di concorso in associazione
mafiosa perché faceva parte dei collegi sindacali di sette società
create da Mandalari per l'occultamento e il riciclaggio del denaro della
mafia

27 Luglio Arrestato in Sardegna il finanziere Flavio Carboni nell'ambito


dell'inchiesta sull'omicidio di Roberto Calvi

24 Agosto Scoppia il "caso Canale". Sette pentiti accuserebbero il tenente dei


carabinieri Carmelo Canale di collusioni con la mafia. Canale è
cognato del maresciallo Lombardo, morto suicida due anni fa. Anche
lui sarebbe accusato dagli stessi pentiti, tra i quali Giovanni Brusca e
Angelo Siino. Canale è stato stretto collaboratore del giudice
Borsellino

25 Agosto Al processo per associazione mafiosa contro Vittorio Mangano, il


collaboratore di giustizia Francesco Di Carlo dichiara di aver
conosciuto Silvio Berlusconi nel 1974, quando fu ricevuto assieme a
Stefano Bontate e Mimmo Teresi nello studio di Marcello Dell'Utri, e
che fin dal 1979 la Fininvest avrebbe pagato mensilmente una somma
di denaro a Cosa nostra

28 Agosto Secondo indiscrezioni, la perizia ordinata dalla Procura di Pavia sulla


salma del presidente dell'Eni Enrico Mattei confermerebbe l'ipotesi
dell'attentato. L'inchiesta era stata riaperta nel '95, in seguito alle
iniziative della famiglia e di Raffaele Morini, un ex partigiano delle
formazioni cattoliche guidate da Mattei, che avevano consegnato agli
inquirenti frammenti dell'aereo in cui ci sarebbero state tracce di
tritolo. L'inchiesta si avvale anche delle dichiarazioni di tre pentiti,
Gaetano Iannì, capo della Stidda di Gela, Salvatore Riggio e Gaetano
Di Bilio di Riesi, il paese di cui era capomafia Giuseppe Di Cristina le
cui dichiarazioni, rese prima di essere ucciso il 30 maggio '78,
riguarderebbero anche la morte di Mattei

3 Settembre L'Ufficio di presidenza della Commissione antimafia, in seduta


segreta, ascolta il tenente Carmelo Canale. Secondo alcune
indiscrezioni, l'ufficiale avrebbe accusato la Procura, il questore di
Palermo Antonio Manganelli e il vice capo della polizia Gianni De
Gennaro di avere manovrato i pentiti per accusare Giulio Andreotti.
Secondo le indiscrezioni, Canale sosterrebbe che la Procura non vuole
che don Tano Badalamenti torni in Italia, perché sbugiarderebbe il
Buscetta e scagionerebbe Andreotti. Canale smentisce di avere
accusato Manganelli e De Gennaro. Per Ottaviano Del Turco, Canale si
è dimostrato "esemplare per la lealtà istituzionale". Scontro col
procuratore Caselli

La Procura chiede alla Camera l'autorizzazione per arrestare Cesare


Previti, deputato di Forza Italia, ex ministro della Difesa del governo
Berlusconi. Previti è accusato di avere corrotto diversi magistrati
romani per "aggiustare" alcune sentenze

6 Settembre Il legale di Gaetano Badalamenti, Larry Schoenbach, dichiara che il


suo assistito lo ha autorizzato a fare i passi necessari per consentirne
il rientro in Italia, poiché, dopo aver saputo delle dichiarazioni del
tenente Carmelo Canale, è ansioso di tornare in Italia per difendersi
nel caso Pecorelli e dire la verità. Badalamenti è stato chiamato in
causa da Tommaso Buscetta, a cui il capomafia di Cinisi avrebbe
confidato che l'omicidio Pecorelli fu un favore fatto ad Andreotti,
dietro richiesta dei cugini Salvo allo stesso Badalamenti e a Stefano
Bontate

9 Settembre Calogero Ganci e Francesco Paolo Anzelmo, con una deposizione in


videoconferenza al processo contro Vittorio Mangano, accusato
assieme ad altre 10 persone di due omicidi e di associazione mafiosa,
confermano gli incontri di Marcello Dell'Utri con alcuni mafiosi, a cui
avrebbe chiesto aiuto per fronteggiare le richieste della famiglia di
Santa Maria di Gesù, e i pagamenti fatti dalla Fininvest a Cosa nostra
per non aver danneggiati i ripetitori installati a Palermo. Il giorno
successivo il pentito Francesco La Marca, che afferma che lo stesso
Mangano avrebbe ammesso di avere compiuto uno dei due omicidi,
sosterrà che l'ex stalliere di Arcore nelle elezioni politiche del '94 si
sarebbe adoperato perché i mafiosi appoggiassero Forza Italia

18 Settembre La Camera decide di rinviare al pool di Milano le carte del "caso


Previti": deve essere il Giudice delle indagini preliminari a chiederne
l'arresto

30 Settembre Depositati agli atti dei processi per mafia contro Giulio Andreotti e
Marcello Dell'Utri i verbali delle deposizioni di Angelo Siino sui rapporti
di mafiosi con Dell'Utri, sulle tangenti pagate da Berlusconi per i
ripetitori e per gli edifici della Standa in Sicilia, sul falso rapimento di
Michele Sindona e sulle minacce ad Enrico Cuccia che si era rifiutato
di aiutare Sindona

14 Ottobre
Arrestato il pentito Balduccio Di Maggio: da due anni aveva
riorganizzato il suo clan mafioso. Nei giorni successivi saranno
arrestati altri due pentiti eccellenti: Santino Di Matteo e Domenico La
Barbera. Scoppia la polemica circa la credibilità delle precedenti
accuse degli arrestati. Di Maggio, ad esempio, è l'uomo che accusa
Andreotti di avere incontrato Riina, a casa di Ignazio Salvo, e
racconta che, in quell'occasione, il boss avrebbe baciato il politico. Il
procuratore Caselli difende la credibilità delle cose già dette dai tre.
Successivamente, si scoprirà che alcuni ufficiali dei carabinieri erano a
conoscenza del ritorno a delinquere di Di Maggio. Secondo
indiscrezioni giornalistiche, Di Maggio avrebbe incontrato l'avvocato
Vito Ganci (ex legale di Brusca) che gli avrebbe proposto di ritrattare
le accuse contro Andreotti
16 Ottobre Inviata all'agenzia di stampa Adn-Kronos la fotocopia del frontespizio
di un fascicolo segretissimo inviato il 17 settembre dalla presidenza
del Consiglio alla magistratura. Il fascicolo conterrebbe il cosiddetto
"piano P.A.TER.S", un progetto di azione antiterrorismo, attribuito a
Cossiga, che sarebbe stato redatto nel 1978 e di cui non si era saputo
più nulla. Il piano è stato ritrovato dal ministro Napolitano negli
archivi del Viminale. Tra l'altro è stato rinvenuto un biglietto
dell'allora capo di Gabinetto di Palazzo Chigi (il presidente del
Consiglio era Giulio Andreotti) su cui era scritto: "Il presidente ha
detto di far sparire, di dire che non si trova. Andreotti, e poi Bettino
Craxi, negano di avere mai saputo di questo piano. Cossiga dichiara
che era soltanto un progetto organizzativo e che era stato redatto
prima del sequestro Moro

5 Novembre Inizia a Palermo il processo a Marcello Dell'Utri, deputato, uomo di


fiducia di Berlusconi. è accusato di avere favorito Cosa nostra per
trent'anni, e di avere riciclato, attraverso la Fininvest, il denaro
sporco dei mafiosi

Scoppia il "caso De Donno-Lo Forte-Siino". Il capitano dei carabinieri


Giuseppe De Donno accusa il sostituto procuratore Guido Lo Forte
(PM contro Andreotti e Dell'Utri) di avere passato, sette anni fa, un
rapporto del ROS, su mafia e appalti, a Siino (coinvolto in
quell'inchiesta). Glielo avrebbe rivelato lo stesso Siino, alcuni anni fa.
Ma il pentito smentisce l'ufficiale. Anzi lo accusa di avergli offerto 800
milioni per accusare il magistrato. Nella vicenda saranno coinvolti altri
ufficiali dell'Arma. Le stesse accuse nei confronti di Lo Forte, cinque
anni fa, erano state mosse da Giuseppe Li Pera, un imprenditore
arrestato per associazione mafiosa (e condannato per associazione a
delinquere semplice), coinvolto nella spartizione degli appalti. Li Pera
disse di avere appreso quelle cosa dai suoi avvocati. La Procura di
Caltanissetta avvia un'inchiesta sulle accuse del capitano De Donno,
la cui credibilità, comunque, comincia a scricchiolare pesantemente

7 Novembre Interrogato dai PM di Palermo Angelo Siino sulla vicenda del rapporto
del ROS sugli appalti. Siino avrebbe dichiarato che il rapporto l'ebbe
tramite Salvo Lima, che a sua volta l'avrebbe ricevuto da Mario
D'Acquisto, amico dell'allora procuratore Pietro Giammanco. E inoltre
che il capitano Giuseppe De Donno avrebbe esercitato pressioni su di
lui, su sua moglie e sul figlio (che hanno confermato) per indurlo ad
accusare il procuratore aggiunto Guido Lo Forte. Siino ha anche fatto
il nome del tenente colonnello Giancarlo Meli, ex comandante del
gruppo 2 dei carabinieri di Palermo, che avrebbe avuto contatti con
lui prima della sua collaborazione.

8 Novembre Si è costituito a Roma Flavio Carboni, accusato da diversi


collaboratori di giustizia di avere organizzato l'omicidio di Roberto
Calvi per conto della mafia, a cui il finanziere aveva sottratto miliardi.
Il mandante sarebbe stato Pippo Calò

11 Novembre Al processo per mafia contro Giulio Andreotti, il maresciallo della DIA
Antonio Polizzotto ha detto che, dalla ricostruzione degli spostamenti,
risulta che tra il 1975 e il 1991 alcuni viaggi di Andreotti non sono
stati registrati nelle relazioni del servizio di scorta

Una bomba costituita da un chilo, circa, di gelatina da cava collegato


ad una sveglia e ad un detonatore che sarebbe dovuta esplodere alle
17,13 è stata rinvenuta casualmente nei pressi della Corte di
Cassazione, a Roma

13 Novembre Dopo 19 anni, la Procura di Palermo riapre l'inchiesta sull'omicidio di


Peppino Impastato (1978) e incrimina il boss Tano Badalamenti. Si
indaga sui depistaggi operati dai carabinieri, subito dopo l'assassinio
del giovane militante di Democrazia proletaria

Al processo per mafia contro Giulio Andreotti il teste dell'accusa,


Gaetano Saya, sedicente ex agente dei servizi segreti, ha dichiarato
che l'ex capo del Sismi morto da più di dieci anni, Giuseppe
Santovito, gli disse, in una conversazione avvenuta dopo la nomina a
prefetto di Carlo Alberto Dalla Chiesa, che l'ex presidente del
Consiglio "avrebbe fatto ammazzare il generale". Movente: "le carte
di Aldo Moro trovate nel covo di via Montenevoso e le notizie sulla
struttura paramilitare Stay Behind". Alla domanda della difesa come
mai non ne avesse parlato prima, o almeno dopo l'uccisione di Dalla
Chiesa, Saya risponde semplicemente: "non l'ho fatto"

Archiviata dal GIP presso il Tribunale di Roma l'inchiesta, parallela a


quella denominata "Phoney money" su una rete internazionale di
riciclaggio di denaro sporco, sulla presunta costituzione di una società
segreta, risultata inesistente, "diretta ad interferire sull'esercizio delle
funzioni di organi costituzionali e di amministrazioni pubbliche"

17 Novembre Avviata dal CSM, su richiesta della corrente Unità per la costituzione,
un'indagine sulle accuse del capitano del ROS, Giuseppe De Donno, al
procuratore aggiunto di Palermo, Guido Lo Forte. Intanto la
presidenza della Commissione antimafia decide di togliere il segreto
sull'audizione di De Donno avvenuta nel 1993

18 Novembre Pubblicate dal quotidiano "il manifesto" notizie riguardanti l'inchiesta


della Procura di Palermo sull'operato del ROS e di alcuni settori dei
carabinieri, in seguito alle dichiarazioni del capitano Giuseppe De
Donno e del collaboratore Angelo Siino. Sembra che le accuse di
avere rapporti con mafiosi non riguardino soltanto il tenente Carmelo
Canale e il maresciallo Antonino Lombardo, ma anche il maresciallo
Giuliano Guazzelli, ucciso il 4 aprile del 1992. Guazzelli, comandante
del nucleo di polizia giudiziaria di Agrigento, aveva condotto indagini
importanti, collaborando con il giudice Rosario Livatino, e veniva
considerato un archivio vivente dell'attività della mafia nella zona. Il
colonnello Mario Mori riferisce di avere appreso che Guazzelli era in
contatto con l'imprenditore Rosario Cascio, arrestato con Siino. Sia
Canale che il figlio di Guazzelli hanno sporto querela. Intanto viene
richiesta dalla Procura di Caltanissetta, alla luce delle dichiarazioni del
capitano De Donno, la riapertura dell'indagine per abuso d'ufficio,
archiviata nel 1993, sull'allora procuratore di Palermo, Pietro
Giammanco, e sui sostituti Guido Lo Forte e Giuseppe Pignatone

20 Novembre Accusato di favoreggiamento, dalla Procura di Pavia che indaga sulla


morte di Enrico Mattei, il contadino Mario Ronchi che aveva rilasciato
interviste in cui diceva di aver visto cadere i pezzi in fiamme
dell'aeroplano del presidente dell'Eni. Al pubblico ministero invece
dichiarò di non aver visto niente. Dopo, secondo l'accusa, le sue
condizioni di vita migliorarono e la figlia venne assunta all'Eni da
Eugenio Cefis, diventato presidente dell'Ente

23 Novembre Pubblicato dal quotidiano "La Repubblica" uno stralcio delle


dichiarazioni rese dal colonnello Mario Mori e dal capitano Giuseppe
De Donno alla Procura di Palermo. Tra l'altro, riferendo le confidenze
di Angelo Siino sui rapporti che il tenente Carmelo Canale e il
maresciallo Antonino Lombardo avrebbero tenuto con mafiosi, sia
Mori che De Donno riferiscono di un tentativo di agguato contro De
Donno di cui sarebbe stato complice Canale, che avrebbe preavvertito
alcuni mafiosi del Trapanese sulla partecipazione del capitano a un
pranzo.

2 Dicembre Denunciata la scomparsa ad Altofonte (Pa) dell'imprenditore Giuseppe


Lo Nigro, suocero di Andrea Di Carlo, fratello del collaboratore di
giustizia Francesco, accusato da Tommaso Buscetta e Francesco
Marino Mannoia di avere ucciso Roberto Calvi. Lo Nigro, che nel 1980
era stato accusato di associazione mafiosa e assolto, è considerato
vicino a Leoluca Bagarella. Secondo gli inquirenti, la sua scomparsa
potrebbe essere un caso di lupara bianca all'interno della lotta in atto
tra le cosche oppure per una vendetta del racket.

4 Dicembre
Prima condanna per Silvio Berlusconi: un anno e quattro mesi di
reclusione (pena condonata), per i fondi neri della società Medusa.

1998
11 Gennaio Fermato a Roma Hashi Omar Hassan, uno dei somali, presunti vittime
di militari italiani, venuti in Italia per testimoniare. Hassan è stato
riconosciuto come l'autista del commando che uccise Ilaria Alpi e Miran
Hrovatin. Dopo quattro anni riprende corpo l'ipotesi che a volere
l'uccisione dei due giornalisti siano stati i responsabili di un traffico
d'armi

13 Gennaio Al processo che si svolge a Firenze per le stragi del '93, Giovanni
Brusca dichiara di essere stato contrario alla strategia stragista e che il
suo programma era di fare azioni dimostrative, come spargere sulle
spiagge siringhe infette dal virus dell'Hiv oppure avvelenare le
merendine in vendita nei supermercati

18 Gennaio Viene reso noto che l'avvocato palermitano di Gaetano Badalamenti,


Paolo Gullo, ha consigliato al suo assistito di non venire in Italia e di
non parlare più con i magistrati. Badalamenti era stato citato dai PM del
processo per mafia contro Giulio Andreotti e aveva accettato il
confronto con Buscetta per il processo Pecorelli. La decisione potrebbe
influire sulla trasferta negli Stati Uniti del GIP Renato Grillo per
interrogare il capomafia sull'omicidio di Giuseppe Impastato

19 Gennaio Al processo per le stragi mafiose del '93 Giovanni Brusca, durante la
sua testimonianza, coglie l'occasione per esprimere sospetti sulla
gestione dell'arresto di Totò Riina da parte dei carabinieri, ipotizzando
che ci siano stati contatti tra Riina e l'Arma, nella persona del colonnello
Mario Mori, tramite il figlio di Vito Ciancimino. Dice Brusca: "Di Maggio
aveva tutte le informazioni possibili per fare arrestare Riina a casa
mentre dormiva, per questo pensammo che ci avessero pilotati. Perché
l'arresto avvenne per strada e non nella sua abitazione, così da
permettere che dalla casa venissero fatti sparire documenti". Però poi
aggiunge: "Si tratta di riflessioni personali dopo aver letto i giornali". Le
parole di Brusca suscitano proteste da parte di rappresentanti di tutte
le forze politiche. Il procuratore Pier Luigi Vigna, esprimendo "stima nei
confronti dell'Arma", afferma che "i collaboratori debbono riferire solo
fatti vissuti, e quindi compiuti, che potranno avere valore soltanto se
poi saranno riscontrati. è quindi del tutto improprio che un dichiarante
faccia affermazioni suppositive"

21 Gennaio Reso noto il testo dell'audizione, del 10 febbraio '93, del capitano
Giuseppe De Donno alla Commissione antimafia. Si tratta delle indagini
sul sistema mafioso di spartizione degli appalti, al centro del rapporto
del ROS presentato alla Procura di Palermo nel 1991. Le dichiarazioni di
De Donno riguardano anche gli appalti, per la manutenzione ordinaria e
straordinaria delle fogne, assegnati dal Comune di Palermo alle aziende
Cosi e Sico, dietro cui c'era Vito Ciancimino

Reso noto il contenuto delle dichiarazioni rese da Balduccio Di Maggio


alla Procura di Palermo a fine ottobre '97, qualche giorno dopo il suo
arresto per il ritorno a San Giuseppe Jato e la ripresa delle attività
criminali, riguardanti le presunte pressioni per fargli ritrattare le
rivelazioni sull'incontro, con bacio, tra Giulio Andreotti e Totò Riina:
l'avvocato Vito Ganci lo avrebbe fatto incontrare con due uomini, forse
dei servizi segreti, che gli avrebbero promesso 6 miliardi

23 Gennaio Depositati, agli atti del processo che si svolge a Firenze per le stragi del
'93, i verbali delle deposizioni del capitano Giuseppe De Donno e del
colonnello Mario Mori sui contatti presi, alla fine del '92, dai vertici del
ROS con Vito Ciancimino, a cui fu chiesto di collaborare per permettere
la cattura di Totò Riina. Dopo qualche incertezza Ciancimino aveva dato
la sua disponibilità, ma non poté far nulla perché poco dopo fu
arrestato

10 Febbraio David Carret, ufficiale dell'US Navy (la marina statunitense) e agente
della CIA in Italia è indagato per spionaggio politico e militare, concorso
nella strage di Piazza Fontana e in altri attentati avvenuti a cavallo fra
gli anni '60 e '70. Il giudice Salvini, inoltre, ha rinviato a giudizio Sergio
Minetto, capozona CIA in Veneto e il neofascista, agente dell'agenzia di
spionaggio USA, Carlo Digilio. Avviso di comparizione anche per Yves
Guerin Serac e Stefano Delle Chiaie. Questi alcuni dei provvedimenti
presi dopo la conclusione dell'inchiesta del giudice Salvini dalla quale
emerge che le organizzazioni neofasciste presenti negli anni '60 e '70,
La Fenice, Avanguardia Nazionale e Ordine Nuovo erano teleguidate da
membri delle istituzioni statali con la supervisione della CIA. Carlo
Digilio, a proposito dell'attentato alla questura di Milano del 1973, ha
dichiarato: "Il capitano Carret si mostrò preoccupatissimo, e disse che
poteva finire male. Aggiunse che se fosse stata effettivamente colpita
una così alta personalità dello Stato (Mariano Rumor) le indagini
sarebbero state molto approfondite con il rischio di mettere allo
scoperto l'intera struttura e di venire a sapere tutto quello che era
avvenuto, anche in passato, compresi gli attentati e il progetto di golpe
del '69." è stato reso noto, inoltre, che recentemente, nel 1995 il
fiduciario della CIA a Milano, Carlo Rocchi, è stato sorpreso mentre era
impegnato a raccogliere notizie sull'inchiesta del giudice Salvini

16 Febbraio Depositate dal PM Francesco Greco, al processo "All Iberian" che vede
Silvio Berlusconi imputato di falso in bilancio e di finanziamento illecito
al Psi, le risultanze dell'inchiesta sui 1.103 miliardi passati, tra il 1990 e
il 1995, dai conti della Silvio Berlusconi Finanziaria S.A. del
Lussemburgo sui conti delle società All Iberian e Catwell che, secondo
la Guardia di Finanza, erano le "tesorerie estere riservate"
17 Febbraio Confermati dalla Corte d'assise d'appello di Palermo gli ergastoli per
Totò Riina, Bernardo Provenzano, Bernardo Brusca, Michele Greco,
Pippo Calò, Nenè Geraci e Francesco Madonia, considerati mandanti
degli omicidi del segretario provinciale della DC, Michele Reina, del
presidente della Regione, Piersanti Mattarella, e del segretario regionale
del Pci, Pio La Torre, ucciso assieme al militante che gli faceva da
autista, Rosario Di Salvo. La Corte ha assolto i terroristi neri Giuseppe
Valerio Fioravanti e Gilberto Cavallini per l'omicidio di Mattarella,
escludendo che ci fosse stato un patto tra neofascisti e mafiosi. Contro
l'assoluzione di Fioravanti, che era stato riconosciuto come il killer dalla
moglie di Mattarella ed era stato accusato dal fratello, mentre
Tommaso Buscetta, Francesco Marino Mannoia e Gaspare Mutolo
avevano escluso un coinvolgimento dei neofascisti, il procuratore
generale ha preannunciato ricorso in Cassazione

24 Febbraio Resi noti alcuni contenuti delle registrazioni dei colloqui avvenuti
nell'aprile del '97 tra Angelo Siino e il colonnello dei carabinieri Gian
Carlo Meli, consegnate alla Procura di Caltanissetta. Siino parla, tra
l'altro, di un incontro avvenuto nel '93 con il colonnello del ROS, Mario
Mori, in cui questi gli chiese se conoscesse il nome dell'alto personaggio
dello Stato (Mori fece il nome del presidente Scalfaro) che avrebbe
raccomandato a Giulio Andreotti e a Salvo Lima l'impresa "Tor di Valle"
di Piero Catti De Gasperi, genero di Alcide De Gasperi, per un appalto a
Monreale (Pa). La Procura di Caltanissetta precisa "di non aver
ravvisato alcun elemento che coinvolga, a qualunque titolo, la figura del
Capo dello Stato", e inoltre che "dalle indagini non è emerso alcun
elemento che possa far dubitare della correttezza e lealtà dell'Arma ed
in particolare del ROS del generale Mori".

3 Marzo Chiesta dall'associazione "Non solo Portella", formata dai parenti delle
vittime della strage di Portella delle Ginestre e degli altri attentati del
'47, la riapertura dell'inchiesta sulla strage e su altri delitti che hanno
avuto come vittime militanti del movimento contadino.

6 Marzo Emessi dalla Procura di Milano avvisi di garanzia per Giancarlo Rossi,
agente di cambio romano, Luigi Bisignani, ex iscritto alla loggia P2 e
implicato nell'affare Enimont, e Filippo Troja, direttore per le relazioni
istituzionali della società per l'Alta velocità. Sono accusati di
«associazione per delinquere, ancora perdurante» per aver corrotto
Giorgio Crisci, presidente delle Ferrovie dello Stato quando era
amministratore delegato Lorenzo Necci, indagato a Roma per falso in
bilancio e rimosso qualche giorno fa, e l'ex magistrato della Procura di
Roma, Antonio Vinci, "perché favorisse loro o le persone che avrebbero
indicato in modo da conseguire l'impunità". Altri nomi, di avvocati,
magistrati e vertici della Finanza, sarebbero iscritti nel registro degli
indagati

18 Marzo La Corte d'appello di Milano respinge l'istanza di revisione del processo


a Sofri, Bompressi e Pietrostefani, affermando che non esistono nuovi
elementi. I magistrati sostengono che è inattendibile la dichiarazione
dell'ex brigatista romano Raimondo Etro, che avrebbe appreso dal
brigatista Alessio Casimirri che ad uccidere Calabresi era stato
"Matteo", nome di battaglia di Valerio Morucci, che smentisce
decisamente. Gli avvocati degli ex militanti di Lotta continua
annunciano che ricorreranno in Cassazione

20 Marzo 14 arresti tra Catania e Roma per un traffico di metallo radioattivo e


sequestrata una barra di uranio, per il valore di venti miliardi. Il traffico
è stato smascherato da tre finanzieri infiltrati. Coinvolti nel traffico di
uranio mafiosi catanesi, uomini della 'ndrangheta e della banda della
Magliana

24 Marzo Al processo contro Giulio Andreotti, il capomafia Gaetano Badalamenti,


che avrebbe dovuto deporre in videoconferenza, si avvale della facoltà
di non parlare

1 Aprile Al processo per l'omicidio di Mino Pecorelli, la collaboratrice di giustizia


Fabiola Moretti, l'ex componente della banda della Magliana che aveva
accusato Claudio Vitalone di avere avuto contatti con la banda, dice di
non potere ricordare più nulla. La Moretti è stata legata a tre
componenti della banda: Danilo Abbruciati che era il tramite con la
cosca dei corleonesi, Renato De Pedis, da cui la donna avrebbe saputo
notizie su Vitalone e Andreotti, e, dopo la morte dei primi due, Antonio
Mancini, anche lui ora accusatore di Vitalone.

6 Aprile Il presidente della Commissione antimafia Ottaviano Del Turco annuncia


che verrà tolto il segreto sulle carte che riguardano la strage di Portella
della Ginestra.

9 Aprile Viene reso noto che è sotto inchiesta, presso la Procura di Brescia, il
generale dei carabinieri Francesco Delfino, accusato di avere ottenuto
un miliardo da un figlio di Giuseppe Soffiantini, Giordano, con il
pretesto di dover pagare un informatore. Indagato anche un ex socio di
Soffiantini, Giordano Anghisi, che avrebbe fatto da tramite tra la
famiglia e il generale. Il generale Delfino vanta molti successi, tra cui la
cattura di Renato Curcio e Alberto Franceschini, operazioni contro le
bande di sequestratori in Calabria e Sardegna e contro un clan milanese
affiliato alla 'ndrangheta, la cattura di Baldassare Di Maggio. La sua
carriera è stata accompagnata però da sospetti e denunce: secondo il
collaboratore Saverio Morabito, nel '77 non avrebbe impedito due
sequestri di cui era stato informato in anticipo per riscuotere il premio
per la liberazione, ma l'inchiesta è stata archiviata, e inoltre è stato
accusato dai familiari delle vittime di piazza della Loggia a Brescia di
avere depistato le indagini. Si parla anche di un coinvolgimento di
Delfino nel golpe Borghese. Intanto, per ordine del PM romano Franco
Ionta, è stato arrestato Luciano Ligas, di Tortolì (Nu), accusato di
riciclaggio di denaro proveniente dal riscatto Soffiantini.

10 Aprile Interrogato dal PM di Venezia Felice Casson il comandante generale


dell'Arma dei carabinieri ed ex direttore del Sismi, Sergio Siracusa,
indagato con l'accusa di favoreggiamento e abuso d'ufficio per essersi
rifiutato di rispondere a domande su una somma che sarebbe stata
pagata ad un neofascista collaboratore del PM milanese Guido Salvini
nelle indagini sulla strage di piazza Fontana. Per queste indagini lo
stesso Salvini, nell'ottobre del '95, era stato iscritto nel registro degli
indagati della Procura di Venezia

13 Aprile Confermata dalla Procura di Palermo l'iscrizione nel registro degli


indagati del generale del ROS Mario Mori, accusato di falsa
testimonianza nel processo Contrada perché secondo l'accusa avrebbe
offerto due versioni diverse dell'episodio della fuga, avvenuta nel 1984,
dell'imprenditore Oliviero Tognoli accusato di riciclaggio. Oltre Mori altre
12 persone sarebbero indagate, tra cui il prefetto Emanuele De
Francesco, ex direttore del SISDE ed ex Alto Commissario per la lotta
alla mafia, il questore di Catanzaro Vittorio Vasquez, e il maggiore della
Guardia di Finanza Michele Adinolfi. Vengono rivolti attacchi al Governo
e alla Procura di Palermo da parte della destra che parla di complotto
contro l'Arma dei carabinieri. Il generale Sergio Siracusa dichiara che
non c'è nessun contrasto tra carabinieri e magistratura e nessuna
volontà di delegittimazione da parte del Governo

14 Aprile Arrestati il generale Francesco Delfino e l'imprenditore Giordano Alghisi.


Indagato il capitano Arnaldo Acerbi, comandante del nucleo operativo
dei carabinieri di Brescia, con l'accusa di avere ricevuto da Carlo
Soffiantini confidenze sul ruolo svolto da Delfino e di non averne parlato
alle autorità giudiziaria

17 Aprile è stato arrestato in Francia il neonazista Carlo Cicuttini, latitante dal


1972 e ricercato in seguito ad un mandato di cattura per la strage di
Peteano, per la quale è stato condannato all'ergastolo

20 Aprile Chiesto dalla Procura di Perugia il rinvio a giudizio, per corruzione in atti
giudiziari, per l'ex magistrato Filippo Verde, per l'avvocato Attilio
Pacifico e per il cassiere della banda della Magliana, Enrico Nicoletti

22 Aprile Il generale Francesco Delfino tenta il suicidio nella sua cella del carcere
militare di Peschiera del Garda

Annullata dalla Corte di Cassazione la condanna a quattro anni inflitta a


Carlo De Benedetti per il crack del Banco Ambrosiano.  Nuovo processo
invece per Orazio Bagnasco che era stato condannato in appello a 4
anni e 2 mesi. Confermate le condanne a dodici anni per Licio Gelli e
Umberto Ortolani, a 8 anni per Maurizio Mazzotta e Francesco
Pazienza,  a 8 anni e sei mesi per Flavio Carboni, a 5 anni e 7 mesi per
Mario Valeri Manera, a 5 anni e 4 mesi per Giuseppe Prisco, a 5 anni e
3 mesi per Alessandro Mennini, a 4 anni e 10 mesi per Gennaro Casella
e Giacomo Di Mase, a 4 anni e 6 mesi per Mario Davoli, Emilio Pellicani
e Giuseppe Ciarrapico, a 4 anni e 4 mesi per Adriano Bianchi, a 4 anni e
3 mesi per Carlo Von Castelberg

28 Aprile Tolto dalla Commissione antimafia il segreto su 41 documenti, che


avrebbero dovuto essere visibili nel 2012, riguardanti la strage di
Portella della Ginestra del primo maggio 1947. 6 documenti riguardano
la strage; 18 il bandito Salvatore Giuliano e la sua morte; 6 il
comportamento degli organi di polizia; 7 le responsabilità politiche nella
vicenda dell'uccisione di Giuliano; 4 il fenomeno del banditismo nel
dopoguerra in Sicilia

6 Maggio Reso noto che dal 4 maggio è irreperibile Licio Gelli, che deve scontare
dodici anni di reclusione, confermati dalla Cassazione il 22 aprile, per il
crack Ambrosiano. Critiche al governo da tutte le forze politiche, AN
chiede le dimissioni del ministro dell'Interno. Annunciata dal ministro
Flick un'ispezione in Cassazione per capire come mai l'ordine di cattura
per Gelli sia arrivato con un ritardo di 13 giorni

8 Maggio Si riaccendono le polemiche sull'eventuale ruolo dei Servizi segreti


durante il rapimento di Aldo Moro, dopo la notizia, rivelata nel libro di
Sergio Flamigni, "Convergenze parallele", della presenza nel
condominio di via Gradoli di una ventina di appartamenti che,
direttamente o indirettamente, appartenevano al SISDE

9 Maggio Carlo Fumagalli, ex capo del MAR, accusa di essere l'organizzatore e il


mandante della strage di Brescia a Piazza della Loggia  del '74 il
generale dei carabinieri Francesco Delfino e che a depositare
materialmente la bomba nella piazza sarebbe stato il confidente dei
carabinieri e "uomo di fiducia" di Delfino, Gianni Maifredi. Fumagalli ha
anche dichiarato che il MAR progettava di fare un colpo di Stato nei
primi anni '70 iniziando dalla Valtellina, con l'appoggio dei carabinieri,
in particolare del generale Nardella e del colonnello Dogliotti. Ma
l'appoggio dei carabinieri si rivelò poi una trappola e i membri del MAR
furono poi arrestati. Fu proprio Delfino ad arrestare Fumagalli nel '74

11 Maggio
Perquisizione in Casa Di Maurizio Gelli, figlio del gran maestro della
loggia P2, durante la quale sono stati rinvenuti una serie di assegni
post-datati (di cui uno per 900 milioni) per un totale di un miliardo e
mezzo, una scheda contabile che elenca una serie di crediti per
centinaia di milioni da recuperare e da ripartire tra Maurizio Gelli e la
sorella Maria Rosa. I legali di Gelli hanno opposto ricorso contro il
sequestro al tribunale della libertà di Roma che lo ha respinto

22 Maggio Fuga di notizie su un probabile coinvolgimento di Licio Gelli ed


estremisti di destra, come Stefano Delle Chiaie, in un progetto eversivo
della cupola mafiosa (in cui si inserirebbero le stragi del '92 e del '93)
che avrebbe avuto lo scopo di creare nel Meridione movimenti
separatisti

27 Maggio Assolto dalla Corte d'appello di Palermo, nel processo "Golden market",
l'avvocato Carmelo Cordaro condannato in primo grado a cinque anni e
sei mesi per concorso in associazione mafiosa. Ridotta da nove a sei
anni la pena per il bancario Salvatore Cuccia accusato di riciclaggio. Per
gli altri imputati, mafiosi e fiancheggiatori, pene confermate o
leggermente ridotte: in totale sono stati inflitti a 13 imputati 62 anni di
carcere

28 Maggio Al processo per la strage di via D'Amelio che si svolge a Caltanissetta il


collaboratore Giovan Battista Ferrante, che ha ammesso di avere
partecipato a tutte le stragi mafiose, ha dichiarato di aver saputo da
Riina che le stragi del '92 erano state volute dai massoni

1 Giugno Reso noto che Giovanni Brusca dovrà testimoniare al processo per
l'assassinio di Giorgio Ambrosoli, in seguito alle sue dichiarazioni
secondo cui Cosa nostra si sarebbe rifiutata di eseguire l'omicidio, per il
quale Michele Sindona sarebbe stato disposto a pagare mezzo miliardo
di lire, con la motivazione che "Cosa nostra non uccide per soldi"

2 Giugno Notificati dalla Procura di Caltanissetta ordini di custodia a Totò Riina,


Bernardo Brusca, Leoluca Bagarella, Antonino Marchese e Turi Pillera
per gli omicidi, avvenuti circa venti anni fa, di Francesco Madonia,
padre di "Piddu" capomafia del Nisseno, di Carlo Napolitano e Giuseppe
Di Fede, guardaspalle dell'allora capomafia di Riesi Giuseppe Di
Cristina. Arrestato a Roma, dove gestisce da anni una gioielleria,
Gaetano Di Bilio, accusato dell'omicidio di Francesco Madonia. Gli
omicidi avvennero durante la guerra di mafia tra i corleonesi di Luciano
Liggio e la cosca di Di Cristina, che fu ucciso il 30 maggio del '78.
Secondo il collaboratore di giustizia Gaetano Iannì, Di Bilio saprebbe
tutto sulla morte di Enrico Mattei. Di Bilio, scampato all'uccisione nell'83
(in un agguato davanti al carcere di Palermo da dove era appena
uscito), è considerato uno dei fondatori della Stidda

5 Giugno Confermate dalla Cassazione le condanne per il gran maestro della


loggia massonica coperta "Iside 2" di Trapani, Gianni Grimaudo, e il suo
braccio destro Natale Torregrossa. Sono accusati di aver creato una
loggia coperta, all'interno del circolo culturale Scontrino, a cui
avrebbero aderito politici e mafiosi
6 Giugno Condannati all'ergastolo dalla Corte d'assise di Firenze 14 dei 26
imputati delle stragi del '93: sono capimafia di Cosa nostra e killer
appartenenti alla famiglia dei Graviano, tra cui Leoluca Bagarella,
Giuseppe Barranca, Francesco Giuliano, Filippo Graviano, Cosimo Lo
Nigro, Antonino Mangano, Gaspare Spatuzza e i latitanti Matteo
Messina Denaro e Bernardo Provenzano. Agli altri imputati, tra cui
alcuni collaboratori di giustizia, sono state comminate pene dai ventotto
agli undici anni di reclusione. Venti anni a Giovanni Brusca a cui sono
state concesse attenuanti

Al processo per l'omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, il


collaboratore di giustizia Tullio Cannella ha parlato del movimento
"Sicilia Libera" che avrebbe fondato assieme a Leoluca Bagarella per
aggregare politici, massoni ecc. per: "avere tutto in mano. Volevamo
separare l'Italia in due perché questo fatto avrebbe determinato la
nostra ingerenza nelle scelte di governo e di coloro che avrebbero
ricoperto incarichi nelle procure e nelle magistrature"

8 Giugno Al processo a Marcello Dell'Utri che si svolge a Palermo i collaboratori di


giustizia Tony Calvaruso e Salvatore Ciulla dicono di non aver mai
saputo nulla di rapporti tra l'ex manager della Fininvest e uomini di
Cosa nostra. Calvaruso però afferma che Leoluca Bagarella, non
ritenendo possibile, perché troppo dispendioso, fondare "Sicilia Libera"
che avrebbe dovuto essere il partito di Cosa nostra, indicò di votare
Forza Italia, mentre prima «appoggiava il PSDI dove c'erano amici di
Giovanni Brusca, come Salvatore Cintola» (ora deputato regionale del
CDU)

Interrogato in videoconferenza Tommaso Buscetta al processo che si


svolge a Roma per gli omicidi, avvenuti nell'81, di Giovanbattista
Brusca, ucciso perché appartenente alla cosca di Gaetano Badalamenti,
e Domenico Balducci, ucciso perché si era appropriato di una parte dei
700 milioni ricevuti da Pippo Calò per prestarli a Flavio Carboni. Gli
imputati sono Totò Riina, Pippo Calò e Raffaele Ganci accusati di essere
i mandanti, e i membri della banda della Magliana Raffaele Pernasetti,
Francesco La Marca e Vincenzo Buccafusca accusati di essere i killer

9 Giugno Contro Gaspare Giudice, deputato siciliano di Forza Italia è stata


emessa un'ordinanza di custodia cautelare per associazione mafiosa,
riciclaggio, bancarotta fraudolenta e altri 18 reati minori.  Oltre a quella
di Giudice sono stati emesse altri 16 ordini di custodia cautelare.
Quindici anni fa il capitano Gennaro Scala, aveva individuato nel
"circolo Margherita" gli "appartenenti ad un blocco di potere politico
mafioso estremamente inquietante nel triangolo Termini Imerese,
Trabia e Caccamo". Nel rapporto di Scala comparivano molti dei nomi
degli arrestati.  Tra gli altri Salvatore Catanese (imprenditore ed ex
presidente di una USL), Antonino Mandalà e l'allora direttore di banca
Gaspare Giudice. Scala venne successivamente trasferito e le indagini
sul circolo Margherita vennero bloccate. A impedire di andare avanti
con l'inchiesta sarebbe stato l'allora comandante generale dell'arma
Umberto Cappuzzo, amico di Catanese, che poi fu eletto senatore per la
DC a Termini Imerese.  Nella richiesta di arresto per Giudice si legge:
"Per quasi un ventennio ha stretto legami personali e di affari con
esponenti di Cosa Nostra... ha realizzato operazioni bancarie finalizzate
al riciclaggio.... ha partecipato con altre persone ad un'associazione
finalizzata al traffico di stupefacenti." 

11 Giugno Inizia a Palermo il processo d'appello a Bruno Contrada, condannato in


primo grado a dieci anni per concorso in associazione mafiosa

16 Giugno Uno dei principali testimoni nell'inchiesta sulla strage di Piazza Fontana
del '69, Carlo Digilio, è stato colpito da un ictus e non sarebbe più
dotato di facoltà mnemoniche. I PM Grazia Pradella e Massimo Meroni
produrranno copia degli interrogatori precedenti, i difensori dei 7
rinviati a giudizio per la strage si sono opposti

30 Giugno E' stato individuato il primo rifugio di Licio Gelli dopo la fuga del 4
maggio scorso. Si tratta di un appartamento ad Arezzo senza mobili ma
dove sono stati rinvenuti tre scatoloni pieni di documenti e 6 miliardi in
franchi e lire. L'appartamento era stato affittato dalla famiglia di Gelli
attraverso un prestanome (una collaboratrice dell'avv. Raffaele
Giorgetti, da sempre legale di Gelli), all'attico dello stesso palazzo abita
il figlio di Gelli, Maurizio che ha ricevuto un avviso di garanzia insieme
alla sorella Maria Rosa per associazione a delinquere, bancarotta, truffa
e altri reati

1 Luglio Reso noto che nei giorni scorsi era stata disposta dalla Procura di
Palermo, nell'ambito dell'inchiesta su un presunto riciclaggio di denaro
della mafia tramite Marcello Dell'Utri, una richiesta di copia di atti
contabili per le 23 holding di Berlusconi che controllano l'impero
Fininvest, a cui i legali di Silvio Berlusconi si sono opposti, negando i
documenti di 22 su 23 holding, "rifacendosi alle sue prerogative quale
appartenente alla Camera dei deputati". Berlusconi dichiara: "Certi PM
imbeccano i pentiti contro di me". I magistrati indagano sul riciclaggio
di denaro sporco dei boss mafiosi Bontate e Inzerillo.

6 Luglio Al processo contro Marcello Dell'Utri il collaboratore Antonio Mancini, ex


componente della banda della Magliana, dichiara di non conoscere
l'imputato ma parla di Silvio Berlusconi del quale Francis Turatello,
mentre erano insieme nel carcere di Trani, gli avrebbe detto che per le
speculazioni in Sardegna aveva riciclato il denaro sporco della banda
della Magliana e della mafia siciliana. Berlusconi replica chiedendo ai
magistrati di tutelarlo contro le calunnie.

7 Luglio Emessi tra Palermo e Trapani, su richiesta della DDA di Palermo, 45


ordini di custodia cautelare per presunti mafiosi, uomini politici e
imprenditori, al termine di un'inchiesta su dieci anni di appalti di opere
pubbliche dall'inizio degli anni ottanta. Tra gli arrestati con l'accusa di
concorso in associazione mafiosa, Francesco Canino, deputato regionale
e più volte assessore fin dal 1981, eletto prima nelle liste della DC e nel
1996 con una lista "fai da te", poi passato al CDU, accusato (e assolto)
di aver fatto parte della loggia massonica trapanese "Iside 2" che
avrebbe avuto legami con Cosa nostra; Manlio Orobello, ex consigliere
provinciale e comunale del PSI e sindaco di Palermo, per quattro mesi,
nel '92; l'ex presidente della Provincia Mimmo Di Benedetto, DC della
corrente di Salvo Lima. Devono rispondere dell'accusa di corruzione l'ex
assessore regionale della DC Franz Gorgone, già coinvolto in una
inchiesta su voto di scambio; Francesco Caldaronello, ex presidente
della Provincia, limiano e da anni capo ripartizione dell'assessorato
comunale Ville e giardini, carica mantenuta sino ad adesso malgrado le
rotazioni dei dirigenti attuate dal sindaco Orlando (verrà sospeso in
seguito all'arresto); l'ex assessore provinciale del PSI Vincenzo Leone.
Tra i funzionari pubblici il capo del genio civile di Palermo, Giuseppe
Mendola, accusato di associazione a delinquere semplice, e il professore
universitario Giuseppe Di Giovanni, ex presidente del consorzio Asi di
Palermo. Tra gli imprenditori Agostino Catalano, consuocero di Vito
Ciancimino; Pietro ed Epifanio Patti; Vincenzo Udine, cugino di Pino
Lipari anch'egli arrestato con l'accusa di avere curato gli interessi di
Totò Riina. Uno degli affari miliardari gestiti dalla mafia di Trapani era
un impianto di riciclaggio e smaltimento delle scorie ospedaliere, in
mano ai capimafia Roberto Marciante e Francesco Virga.

Condannato a due anni e nove mesi, dal Tribunale di Milano, Silvio


Berlusconi per le tangenti pagate dalla Fininvest alla Guardia di
Finanza. Assolto il fratello Paolo. Il Polo preannuncia proteste di piazza.

13 Luglio A Milano il Tribunale del processo All Iberian condanna Silvio Berlusconi
a due anni e quattro mesi e 10 miliardi di multa e Bettino Craxi a
quattro anni e 20 miliardi di multa. Condannati anche i gestori dei conti
esteri di Craxi, Miguel Vallado e Mauro Giallombardo, e il cugino di
Berlusconi, Giancarlo Foscale. Assolti i manager Fininvest Ubaldo Li
Volsi e Alfredo Zuccotti, e il fratello di Craxi, Antonio. Berlusconi
dichiara che si tratta di una sentenza politica che risponde al «disegno
delle sinistre» per eliminarlo.

15 Luglio Concluso a Palermo il processo per l'omicidio di Salvo Lima, con


l'accoglimento delle richieste del PM: 18 ergastoli ai componenti la
cupola mafiosa e 127 anni complessivi di carcere ad altri 10 imputati,
tra cui due killer divenuti collaboratori di giustizia

Confermata in appello la condanna a cinque anni per Pino


Mandalari, accusato di concorso in associazione mafiosa
perché considerato prestanome di Totò Riina e di altri
mafiosi.
16 Luglio Arrestata per traffico di droga Fabiola Morelli, ex componente della
banda della Magliana poi collaboratrice di giustizia. Con lei sono stati
arrestate altre 5 persone componenti un'organizzazione diretta dalla
donna.

20 Luglio Sequestrata, per decreto della Procura di Palermo, documentazione


delle holding del gruppo Fininvest, nell'ambito dell'inchiesta su un
presunto riciclaggio del denaro della mafia negli anni ottanta da parte
della società. Indagati di riciclaggio sono Marcello Dell'Utri e Carlo
Bernasconi, manager della Fininvest. L'inchiesta nasce dalle
dichiarazioni dell'ex socio di Dell'Utri, il finanziere Filippo Alberto
Rapisarda, secondo cui Dell'Utri avrebbe chiesto e ottenuto, nell'80-81,
20 miliardi da Stefano Bontate e Mimmo Teresi. Al consiglio nazionale
di Forza Italia, Berlusconi dichiara che le parole di Rapisarda sono "follia
pura" e, afferma, riferendosi chiaramente al Presidente della
repubblica, che nel '94 venne ordito contro il suo governo un "colpo di
Stato" con la copertura "dall'alto". Prodi, Mancino e Violante
intervengono a difesa del capo dello Stato

21 Luglio Depositata la sentenza-ordinanza, di 370 pagine, del giudice Antonio


Lombardi sulla strage della questura di Milano del 1973, attuata da
Gianfranco Bertoli con una bomba a mano, in cui si richiede il rinvio a
giudizio per 5 neofascisti (Carlo Maria Maggi, Giorgio Boffelli, Francesco
Neami, Amos Spiazzi), accusati di concorso in strage, e 2 ex ufficiali dei
servizi segreti (Gianadelio Maletti, Sandro Romagnoli), accusati di
depistaggio. Dall'ordinanza risulta che Bertoli è stato un informatore
con "retribuzione a rendimento" dei servizi con nomi in codice "Nebro"
e "Robert" e sigla IR 031 almeno dal 1955 (risulta in tale anno un
pagamento di L. 50.000). Nell'ordinanza si afferma inoltre che gli
attentati del '69, compresa la strage di Piazza Fontana, avevano lo
scopo di far proclamare lo "stato d'emergenza", ma Mariano Rumor,
allora ministro, non se la sentì, fu per questo "tradimento" che fu
organizzato l'attentato alla questura che aveva per obiettivo proprio
Mariano Rumor

31 Luglio Presentata da Silvio Berlusconi, presso la Procura di Caltanissetta, una


querela contro Alberto Rapisarda che, nei verbali depositati al processo
contro Marcello Dell'Utri, ha accusato la Fininvest di aver riciclato il
denaro della mafia

Chiesto dalla Procura di Roma al giudice istruttore Rosario Priore,


nell'ambito dell'inchiesta sulla strage di Ustica, il rinvio a giudizio dei
generali dell'Aeronautica Lamberto Bartolucci, Franco Ferri, Corrado
Melillo e Zeno Tascio, con l'accusa di attentato contro gli organi
costituzionali per aver depistato le indagini, e di sei ufficiali e
sottufficiali accusati di falsa testimonianza

4 Agosto Il quotidiano inglese "The Guardian" ha pubblicato parte di un'inchiesta


di "Searchlight" (mensile specializzato nelle inchieste sui neonazisti in
Europa), in cui si afferma che i neofascisti italiani Roberto Fiore e
Massimo Morsello, condannati nell'ambito dell'inchiesta sulla strage di
Bologna, appartenenti ai NAR, sarebbero stati agenti del servizio
segreto britannico Mi6. Fiore e Morsello, nonostante le richieste di
estradizione italiane, vivono attualmente indisturbati a Londra dove
gestiscono lucrosi affari e organizzano gruppi di militanti di destra. I
contatti con il servizio segreto inglese sarebbero avvenuti in Libano
dove i due fascisti si erano rifugiati, dopo la condanna a 9 e 10 anni,
nel 1985

11 Agosto Sequestrato a Licio Gelli un deposito in una banca svizzera contenente


circa sei miliardi di lire

24 Agosto Respinto dalla Corte Europea di Strasburgo il ricorso presentato da


Bruno Contrada che aveva denunciato un "accanimento giudiziario"
contro di lui da parte della Procura di Palermo

7 Settembre Presentata alla Procura di Palermo dal finanziere Alberto Rapisarda una
denuncia contro Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri per i reati di
associazione per delinquere, calunnia, subornazione di testi e
diffamazione a mezzo stampa.

10 Settembre Arrestato a Cannes Licio Gelli, latitante da maggio. Quando è stato


arrestato aveva con se documenti falsi. Nei giorni successivi verranno
trovati nella sua villa ad Arezzo lingotti d'oro, del peso complessivo di
164 chili, per un valore di 3 miliardi di lire, nascosti nelle fioriere

21 Settembre Rinviato a giudizio Omar Hashi, dal giudice Ettore Macchia, per
concorso nel duplice omicidio dei giornalisti Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
Due testimoni dicono di averlo riconosciuto come uno dei 7 componenti
del gruppo che il 20 marzo del 1994 a Mogadiscio uccise i giornalisti

22 Settembre Al processo contro Giulio Andreotti che si svolge a Palermo il teste della
difesa Giuseppe Mancuso, ex segretario particolare dell'ex assessore
regionale andreottiano Giuseppe Merlino, dichiara di avere incontrato
Salvo Lima, per consegnargli una busta su incarico di Merlino (ospite
all'Hotel delle Palme), il pomeriggio del 20 settembre 1987, nell'ora in
cui secondo Balduccio Di Maggio sarebbe avvenuto l'incontro tra Totò
Riina e Andreotti, accompagnato da Lima. Il PM accusa Mancuso di falsa
testimonianza perché da un'indagine sui registri degli ospiti non risulta
che Merlino si trovasse quel giorno nell'albergo palermitano

Al processo contro Marcello Dell'Utri che si svolge a Palermo il


finanziere Filippo Rapisarda dichiara che la Fininvest ebbe circa 30
miliardi da Stefano Bontate e Mimmo Teresi, tramite Dell'Utri, e che
Silvio Berlusconi ne era a conoscenza. Intanto viene reso noto che dalla
documentazione contabile della Fininvest, prelevata alla fine di luglio, la
DIA ha scoperto che le holding della società non sono 22 ma 44. Le
altre 22 erano registrate sotto la voce "settore di attività: parruccheria"

Viene reso noto che la procura di Brescia ritiene che il generale dei
carabinieri Francesco Delfino sia implicato nella strage di piazza della
Loggia a Brescia, avvenuta nel 1974

Esplode una bomba all'Intendenza di Finanza di Finanza di Milano alle


23,32. L'ordigno è costituito da un cilindro di circa 20 cm. caricato con
un chilo di polvere da mina e gelatina. L'esplosione ferisce leggermente
il passeggero di un autobus. Le indagini vengono indirizzate verso i
centri sociali

29 Settembre Arrestati a Malaga (Spagna) dalla polizia italiana il romano Giuseppe


D'Alessandri, che deve scontare una condanna definitiva per traffico di
droga, e il ferrarese Primo Ferraresi, condannato in primo grado a 18
anni per lo stesso reato. Nella stessa operazione sono state arrestate
altre 41 persone, tra cui diverse donne, appartenenti ad una
organizzazione di trafficanti di droga diretta da D'Alessandri e Ferraresi
e a cui appartengono membri della camorra, della 'ndrangheta e della
banda della Magliana. Secondo la polizia, tra il '96 e il '97
l'organizzazione ha introdotto in Italia circa 900 chili di cocaina
proveniente dalla Colombia e si stava preparando all'arrivo di altri
1.500 chili

30 Settembre Al processo "ter" per la strage di via D'Amelio, il collaboratore Calogero


Ganci dichiara che Cosa nostra avrebbe avuto contatti con l'ex ministro
Claudio Martelli, con Francesco Musotto, attuale presidente della
Provincia di Palermo e assolto dall'accusa di concorso esterno in
associazione mafiosa, con il commercialista Pino Mandalari condannato
a cinque anni per concorso in associazione mafiosa, e con il
commercialista Pietro Di Miceli

2 Ottobre Al processo per mafia contro Marcello Dell'Utri il finanziere Filippo


Rapisarda dichiara che l'imputato conosceva l'esattore Nino Salvo e che
da lui avrebbe ricevuto negli anni '80 cinque miliardi.

5 Ottobre Al processo per l'omicidio di Mino Pecorelli che si svolge a Perugia Giulio
Andreotti dichiara di non aver conosciuto personalmente il giornalista e
di non aver mai saputo che Franco Evangelisti finanziasse la rivista OP.
Invita inoltre la Corte ad informarsi sullo stipendio dei collaboratori di
giustizia "per capire meglio quanto è accaduto", e afferma: "Nessuno
può darmi la responsabilità della morte di questo poveretto e lo stesso
di problemi di mafia". Il giorno successivo dichiarerà che il prefetto
Parisi, che si era detto disposto a testimoniare in suo favore, gli aveva
riferito che ai collaboratori che lo accusavano venivano triplicati gli
emolumenti.

6 Ottobre Udienza preliminare, con il rito abbreviato, per il generale Francesco


Delfino, accusato di concussione nei riguardi della famiglia di Giuseppe
Soffiantini. Verrà ritenuto responsabile di truffa aggravata, e non di
concussione, e condannato a tre anni e quattro mesi e alla restituzione
del miliardo chiesto alla famiglia Soffiantini.

9 Ottobre Al processo per l'omicidio di Mino Pecorelli, Raffaele Cutolo, chiamato a


testimoniare dalla difesa di Claudio Vitalone, riferisce di avere saputo
dal suo capozona a Roma, Nicolino Selis, che l'omicidio era stato deciso
dalla banda della Magliana perché Pecorelli «era in combutta» con
l'organizzazione e poi riferiva le informazioni al generale Carlo Alberto
Dalla Chiesa

16 Ottobre Rientrato in Italia Licio Gelli che è stato condotto al carcere di Regina
Coeli

20 Ottobre Secondo i periti nominati dal PM di Caltanissetta Luca Tescaroli,


sarebbero dello stesso tipo gli esplosivi usati nell'attentato di Pizzolungo
(Tp) contro il giudice Carlo Palermo, che costò la vita alla signora
Barbara Asta e ai suoi due bambini, e nel fallito attentato all'Addaura
contro Giovanni Falcone. Alcuni collaboratori di giustizia avevano
dichiarato che in entrambi i casi era stato utilizzato esplosivo prelevato
in un deposito nei pressi di Erice (TP)

22 Ottobre Emesso un avviso di garanzia per Paolo Berlusconi, accusato di falso in


bilancio, appropriazione indebita e truffa aggravata nei riguardi della
regione Lombardia e dell'Amsa, la municipalizzata milanese per la
nettezza urbana. Si tratterebbe di un'appropriazione di circa settanta
miliardi in cui è implicata la Simec, l'azienda, di cui è comproprietario
Paolo Berlusconi, che ha gestito dal '91 al '96 l'unica discarica di Milano
a Cerro Maggiore. Nei giorni scorsi sono stati messi sotto sequestro
depositi bancari e titoli per venti miliardi, intestati a Paolo Berlusconi, a
suoi congiunti e a dipendenti della Edilnord

30 Ottobre Al processo a Giulio Andreotti che si svolge a Palermo il senatore,


continuando la sua autodifesa, nega ancora una volta di avere
conosciuto gli esattori Salvo e giudica "panzane"le dichiarazioni di
Francesco Di Carlo e Francesco Marino Mannoia su un suo incontro con
Stefano Bontate dopo l'omicidio di Piersanti Mattarella. Riguardo alle
dichiarazioni di Balduccio Di Maggio su un incontro con Totò Riina in
casa di Ignazio Salvo, dice: «Dovrei essere un pazzo per andare con la
mia faccia conosciuta ad incontrare un latitante in casa di una persona
agli arresti domiciliari» e sostiene che, nel giorno e nelle ore in cui i PM
pongono quell'incontro, ha rilasciato un'intervista ad Alberto Sensini
della "Nazione", ha risposto per iscritto alle domande del giornalista
Giuseppe Testa della "Sicilia" e ha studiato alcune carte in preparazione
dell'assemblea dell'ONU programmata per il giorno successivo. Inoltre
afferma che Di Maggio lo avrebbe accusato "con l'incoraggiamento» di
qualche mister X «per aumentare la sua forza contrattuale e per
ottenere dallo Stato privilegi ed aiuti"

2 Novembre Al processo a Marcello Dell'Utri che si svolge a Palermo il collaboratore


di giustizia catanese Maurizio Avola, oltre a confermare dichiarazioni già
rese su incontri tra l'imputato e Nitto Santapaola, rivela che Pier
Francesco Pacini Battaglia nel settembre del '92 avrebbe incontrato a
Roma uomini di Cosa nostra a cui avrebbe chiesto di uccidere Antonio
Di Pietro. Il banchiere annuncia querela nei confronti di Avola
affermando che a quell'epoca lui non era indagato e non sapeva
neanche chi fosse Di Pietro

Depositata agli atti del processo All Iberian, contro l'ex giudice Renato
Squillante, Cesare Previti e Silvio Berlusconi, la documentazione
riguardante il denaro (17 miliardi) depositato nei conti cifrati svizzeri All
Iberian e Polifemo. Secondo quanto dichiarato da un "cambista" di
Lugano, il denaro in contanti sarebbe stato trasportato da "spalloni" in
pacchi da 490 milioni alla volta

4 Novembre Al processo per l'omicidio di Mino Pecorelli, il capo della polizia


Fernando Masone depone a favore di Claudio Vitalone affermando di
avere risolto assieme a lui molti casi relativi alla criminalità organizzata
a Roma

9 Novembre Depositata la sentenza di condanna per Silvio Berlusconi nel processo


"All Iberian" per i finanziamenti occulti al PSI

Viene reso noto che una nota dettagliata del SISMI indica la possibilità
di attentati fra il 6 e il 9 novembre. Vengono attuati controlli nelle
stazioni, nella metropolitana e negli aeroporti milanesi. La nota del
servizio segreto militare individua nella "galassia anarchica" gli autori
dei possibili attentati. IL presidente della commissione parlamentare sui
servizi segreti, una volta che l'allarme è rientrato e non è successo
niente commenta "Si può facilmente pensare, che adesso, chi voleva
compiere un attentato, anche solo dimostrativo ma non per questo
meno pericoloso, saprà di essere stato individuato e di dover stare
molto più attento". Un'altra informativa dei servizi indica nel carcere
toscano di Sollicciano e altri carceri in Calabria gli obiettivi di di altri
possibili attentati

12 Novembre Arrestate per ordine della Procura di Napoli 40 persone tra cui
esponenti della camorra, della 'ndrangheta, della banda della Magliana,
titolari di esercizi commerciali, intermediari d'affari, un funzionario di
banca, un ispettore di polizia e un ex maresciallo dei carabinieri. Le
accuse vanno dal traffico e spaccio di droga all'associazione per
delinquere finalizzata alla contraffazione di banconote, certificati di
deposito e titoli di credito

Arrestati Giancarlo Carpi, di Padova, Loris Apostoli e Giampaolo


Ambrosi di Verona, inoltre Bruno Forzato di Venezia non è stato
arrestato perché ha deciso di collaborare, mentre Marino Sacchetti di
Treviso è riuscito a sfuggire alla cattura, tutti appartengono
all'organizzazione di estrema destra "Legione Brenno", costituitasi
all'inizio degli anni '90. Sono state inoltre perquisite le abitazioni di una
decina di altri affiliati a tale organizzazione a Imperia, Verona e Forlì.
Sono accusati di essere gli autori della sparatoria contro i poliziotti di
una volante della polizia a Marghera che aveva intimato l'alt alla vettura
sulla quale viaggiavano la sera del 3 settembre 1995. Nel bagagliaio di
tale vettura furono trovati granate, plastico, un lanciamissili e delle
mitragliette Skorpion. La Legione Brenno, di cui facevano parte ben 4
ex carabinieri, ha affiancato in Croazia i miliziani fascisti dell'HOS (eredi
degli ustascia) durante la guerra contro Serbia e Bosnia. I membri della
Legione Brenno rientrando in Italia portarono con se armi ed esplosivi

16 Novembre E' stata pronunciata dalla Corte di Cassazione la sentenza definitiva


contro i due ex ufficiali delle SS Erich Priebke e Karl Hass, condannati
all'ergastolo, per la strage delle Fosse Ardeatine

17 Novembre Al processo per mafia contro Giulio Andreotti, il senatore ha ammesso


di essersi incontrato con Michele Sindona, ma che furono tutti incontri
"istituzionali", avvenuti alla fine degli anni '50, quando il finanziere gli
venne presentato dalla Camera di Commercio di Milano "in termini
fortemente positivi", di aver conosciuto Licio Gelli come direttore di una
fabbrica di materassi e di averlo incontrato poi a Buenos Aires,
scoprendo che era diventato intermediario del governo argentino per i
rapporti con l'Italia.

20 Novembre Arrestato nella repubblica di Santo Domingo il latitante Vincenzo


Lubrano ritenuto il mandante dell'omicidio, avvenuto nell'83, di
Francesco Imposimato, il sindacalista fratello dell'ex magistrato
Ferdinando a quell'epoca impegnato nelle indagini sulla banda della
Magliana

21 Novembre Arrestate dal Gico, su richiesta della DDA di Roma, 6 persone in


un'operazione, denominata "Omnia", contro un'organizzazione operante
tra Roma e la Lombardia, composta da elementi legati alla banda della
Magliana e alla 'ndrangheta calabrese. Altre 40 sono state denunciate

15 Dicembre A Palermo udienza preliminare per il processo per l'omicidio di Giuseppe


Impastato, per il quale la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio,
come mandanti del delitto, del capomafia di Cinisi (Pa) Gaetano
Badalamenti, detenuto negli Stati Uniti per traffico droga, e di Vito
Palazzolo, agli arresti domiciliari. Presenti, per la richiesta di
costituzione di parte civile, la madre Felicia Bartolotta e il fratello
Giovanni, il presidente del centro Impastato, Umberto Santino, i
rappresentanti di Rifondazione comunista, dell'Ordine dei giornalisti e
del Comune di Cinisi. L'udienza preliminare, fissata solo per Palazzolo, è
stata rinviata al 10 marzo del '99 in seguito alla richiesta del PM Franca
Imbergamo di coinvolgere anche Badalamenti

Il giudice istruttore di Venezia Carlo Mastelloni ha chiuso l'inchiesta


sulla strage dell'aereo "Argo 16", avvenuta il 23 novembre 1973, in cui
morirono quattro ufficiali del SID. L'aereo, utilizzato dai servizi segreti
italiani per "operazioni coperte", secondo le risultanze dell'inchiesta,
sarebbe stato abbattuto dal servizio segreto israeliano MOSSAD per
ritorsione contro la politica filoaraba del governo italiano dell'epoca dei
fatti. Mastelloni ha richiesto il rinvio a giudizio, quindi, dell'allora capo
del MOSSAD, ma anche di 6 ufficiali del SID (Gianadelio Maletti,
Antonio Viezzer, Ambrogio Viviani, Giorgio Genovesi, Gerardo
Capotorto, Giuseppe Castaldo) e del vicequestore della divisione affari
riservati del ministero dell'Interno Silvano Russomanno, accusati di
"soppressione di atti concernenti la sicurezza dello Stato e di
favoreggiamento

1999
5 Gennaio Chiesto dalla Procura di Genova il rinvio a giudizio per il colonnello dei
carabinieri Michele Riccio, accusato di traffico di cocaina, riciclaggio di
denaro e di avere organizzato operazioni di polizia false «per ottenere
promozioni ed encomi». Il rinvio a giudizio è stato chiesto anche per
altre 11 persone tra ufficiali dei carabinieri e collaboratori di giustizia,
e per Tiziana Parenti che sarebbe stata coinvolta in una delle
operazioni false

20 Gennaio Arrestato a New York il costruttore palermitano Rosario Spatola,


ricercato da sette anni per un residuo di pena per bancarotta
fraudolenta. Spatola era stato condannato nel 1983 a undici anni di
carcere nel primo processo per mafia e droga istruito da Giovanni
  Falcone ed era implicato nel finto sequestro di Michele Sindona

18 Febbraio Si è concluso il processo contro l'artificiere della questura fiorentina


Giuseppe Busacca accusato di aver piazzato una serie di bombe,
alcune finte, altre vere fra il Settembre '93 e l'estate '94 a Firenze.
Busacca è stato assolto dall'accusa di essere l'autore degli attentati,
ma è stato condannato a 1 anno e 8 mesi per detenzione illegale dei
20 chili di esplosivo di cui fu trovato in possesso e falso

29 Gennaio Arrestato a Vienna Maurizio Gelli e la moglie Serena Paci, giunti in


Austria in volo da Firenze,accusati di riciclaggio di denaro sporco.
Maurizio è il figlio di Licio, il gran maestro della loggia P2... cattivo
sangue non mente! Il mandato di cattura è stato spiccato dalla
magistratura austriaca due settimane fa per movimentazioni bancarie
per alcuni miliardi di lire.

9 Marzo Inviata dal GIP di Palermo, alla presidenza della Giunta per le
autorizzazioni a procedere della Camera dei deputati, la richiesta
d'arresto per Marcello Dell'Utri accusato di aver tentato di inquinare le
prove del processo (che lo vede imputato di concorso in associazione
mafiosa) con l'aiuto dei collaboratori di giustizia Giuseppe Chiofalo di
Messina e il pugliese Cosimo Cirfeta. Inoltre Dell'Utri viene accusato di
estorsione nei riguardi di Vincenzo Garraffa, primario radiologo, ex
senatore del PRI e presidente della "Pallacanestro Trapani". Dell'Utri, a
cui Garraffa si era rivolto per trovare uno sponsor per la squadra, gli
avrebbe chiesto 800 milioni in nero per Publitalia e, al rifiuto del
primario, avrebbe detto: "Io le consiglio di ripensarci, abbiamo uomini
e mezzi che lo possono convincere a cambiare opinione".
Contemporaneamente alla richiesta di arresto per Dell'Utri, il GIP ha
notificato ordini di custodia cautelare per Giuseppe Chiofalo e Cosimo
Cirfeta; per il presunto mafioso Michele Buffa e il latitante Vincenzo
Virga, accusati di tentata estorsione nei riguardi di Garraffa; e inoltre
per il trafficante di droga Rosario D'Agostino residente in Sud America,
per Vittorio Mangano e per il genero Enrico Di Grusa, accusati di aver
tentato di importare una partita di cocaina (affare che non andò in
porto per l'arresto di alcuni trafficanti) per il cui acquisto Dell'Utri,
secondo l'accusa, avrebbe dovuto dare metà, pari a 1,5 miliardi, della
somma necessaria. Proteste per la richiesta d'arresto di Dell'Utri
vengono da parte dei politici del centrodestra che parlano di
persecuzione e ipotizzano che il "vero bersaglio della Procura di
Palermo sia Berlusconi"

10 Marzo Ammessi dal GIP di Palermo come parti civili nelle udienze preliminari
per il procedimento per l'omicidio di Giuseppe Impastato, oltre alla
madre Felicia Bartolotta e al fratello Giovanni, il Centro siciliano di
documentazione "Giuseppe Impastato", Rifondazione comunista,
l'Ordine dei giornalisti e il Comune di Cinisi

11 Marzo La prima sezione del Tribunale di Milano assolve Silvio Berlusconi


dall'accusa di frode fiscale per l'acquisto dei terreni attorno alla villa di
Macherio

12 Marzo Accolta (per una "sostanziale equivocità dell'imputazione") dalla


seconda sezione del Tribunale penale di Milano l'istanza di nullità,
presentata dai legali di Silvio Berlusconi, del capo d'imputazione di
falso in bilancio che la Fininvest avrebbe commesso per finanziare in
nero Bettino Craxi attraverso la società offshore "All Iberian"
14 Marzo Il giudice Guido Salvini, titolare dell'inchiesta sulle stragi fasciste in
Italia dichiara che l'agente della CIA, Carlo Rocchi, inviava
regolarmente fax all'ambasciata americana a Roma sugli sviluppi delle
indagini sulla strategia della tensione in Italia e sul coinvolgimento
della NATO in tali indagini

25 Marzo Rinviato dalla Corte di Cassazione ad altra Corte d'assise d'appello il


processo ai 29 imputati della banda della Magliana accusati di vari
delitti, dagli omicidi all'estorsione, compiuti negli anni '70 e '80. In
particolare i giudici della Cassazione hanno derubricato alcuni capi
d'imputazione, tra i quali quello al cassiere della banda Enrico Nicoletti
che hanno qualificato in associazione per delinquere semplice,
cancellando l'aggravante dello stampo mafioso

3 Aprile Inviati dalla Procura di Palermo alla Camera dei deputati nuovi atti a
supporto della richiesta d'arresto per Marcello Dell'Utri. Si tratta di
fotografie in cui si vede Dell'Utri entrare con una valigetta, e uscirne
senza, nella casa del collaboratore di giustizia Giuseppe Chiofalo dove
è stata trovata una somma di ottanta milioni, che, secondo la Procura,
sarebbe un compenso per i tentativi che avrebbe fatto Chiofalo per
screditare altri collaboratori che avevano accusato il deputato

6 Aprile Si apre davanti alla Quinta corte d'Assise di Milano il processo per la
strage alla Questura di Milano, di cui fu autore Gianfranco Bertoli,
contro sette imputati, di cui 5 (4 neofascisti veneti e il colonnello Amos
Spiazzi) sono accusati di aver preparato il piano per l'attentato e 2
(Sandro Romagnoli e Gianadelio Maletti, ufficiali dell'Ufficio D del SID)
di avere inquinato e depistato le indagini

7 Aprile Respinto dalla Cassazione il ricorso di Giuseppe Mandalari, il cosiddetto


commercialista della mafia, condannato a otto anni di carcere dal
Tribunale di Palermo con l'accusa di associazione mafiosa

8 Aprile Respinta dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere la richiesta di


arresto per Marcello Dell'Utri. Per il reato di tentata estorsione ci sono
stati 12 voti contro l'arresto e 2 a favore; per il reato di calunnia 10
contrari, 9 a favore e 2 astenuti. Hanno votato contro: il presidente
della Giunta, i 7 deputati del Polo, i 2 del SDI e i 2 del PPI Questi
ultimi nella seconda votazione si sono astenuti

12 Aprile Inviato dalla Procura di Palermo, un giorno prima della votazione alla
Camera sulla richiesta di arresto per Marcello Dell'Utri, il verbale di un
nuovo interrogatorio del collaboratore di giustizia Giuseppe Chiofalo
sui suoi rapporti con Dell'Utri. Il collaboratore nega ancora di avere
ricevuto denaro dal deputato di Forza Italia, ma ammette di essersi
incontrato con lui e di avere ricevuto promesse di aiuto nel caso che
avesse confermato le dichiarazioni, favorevoli a Dell'Utri, del
collaboratore Cosimo Cirfeta

13 Aprile Negata dalla Camera l'autorizzazione all'arresto di Marcello Dell'Utri,


con 301 voti contrari, 279 a favore e 9 astenuti

19 Aprile Rinviato a giudizio, dal GIP di Palermo Renato Grillo, il mafioso di


Cinisi Vito Palazzolo, accusato assieme a Gaetano Badalamenti
dell'assassinio di Giuseppe Impastato, ucciso il 9 maggio 1978. Il
processo comincerà il 15 ottobre. E' stata stralciata la posizione di
Badalamenti, attualmente detenuto negli Stati Uniti per traffico
internazionale di droga
23 Aprile Condannato all'ergastolo dalla Corte d'assise di Palermo l'ex stalliere di
Arcore Vittorio Mangano, accusato di un omicidio avvenuto nel '94 per
il quale hanno avuto l'ergastolo anche Leoluca Bagarella, Vincenzo
Buccafusca, Giovanni Vitale, Giuseppe Graviano, Antonino e Giuseppe
Lucchese

Ferito alle gambe a Mogadiscio (Somalia) l'imprenditore Gianfranco


Marocchino che da gennaio indagava sul depistaggio per l'omicidio di
Ilaria Alpi e Miran Hrovatin che, secondo l'imprenditore, sarebbe stato
attuato, con la distruzione del rapporto con i nomi dei killer, dalla
polizia di Mogadiscio Nord legata ai Servizi italiani. Un mese fa era
stato ucciso il collaboratore di Marocchino, Abdalla Ali Aduraman. A
sparare contro l'imprenditore è stato uno dei miliziani di Mohamed Ali
Mahdi, ex presidente di Mogadiscio Nord

28 Aprile Antonietta Donadio Motta, funzionaria della Digos e capo di gabinetto


della Questura di Udine, ha dichiarati nell'aula della corte di assise di
Roma che Ilaria Alpi e Miran Hrovatin sarebbero stati uccisi perché
avevano scoperto un traffico di armi che avevano documentato con dei
filmati. A capo di tale traffico sarebbero stati Mohamed Ali Mahdi
(presidente ad interim di Mogadiscio Nord), Giancarlo Marocchino
(imprenditore italiano), Moussa Bogor (il "sultano di Bosaso"), Omar
Mugne (titolare della compagnia di navigazione Shifco), Mohamed
Sheik Osman (ex ministro delle finanze somalo), Gilao (responsabile
dei servizi segreti). Autori materiali del duplice omicidio sarebbero sei
killer appartenenti al clan degli Abgal, di cui due appartenenti alla
polizia somala. La funzionaria della Digos di Udine afferma che tale
ricostruzione si fonda sul racconto di fonti confidenziali somale
considerate attendibili

3 Maggio Confermata dalla Cassazione la sentenza di condanna all'ergastolo per


Michele Greco, Salvatore Riina, Bernardo Provenzano, Giuseppe Calò,
Francesco Madonia e Antonino Geraci accusati di essere i mandanti
degli omicidi del segretario provinciale della DC Michele Reina,
avvenuto il 9 marzo 1979, del presidente della Regione siciliana
Piersanti Mattarella, avvenuto il 6 gennaio 1980, e del segretario
regionale del PCI Pio La Torre, ucciso il 30 aprile 1982 assieme al
compagno di partito e suo autista Rosario Di Salvo. Assolti Giusva
Fioravanti e Gilberto Cavallini dall'accusa di essere stati i killer di
Mattarella. Condannato a 4 anni per calunnia Angelo Izzo che aveva
accusato Salvo Lima di essere il mandante dell'omicidio Mattarella

14 Maggio Inizia a Pavia il processo sul caso Mattei: unico imputato il contadino
Mario Ronchi di Bascapè (Pv) che vide precipitare l'aereo di Enrico
Mattei e fornì due diverse versioni. Secondo l'accusa Ronchi avrebbe
ricevuto denaro (con cui avrebbe acquistato una casetta) e sarebbe
sospetta l'assunzione di una sua figlia da una società di Eugenio Cefis,
successore di Mattei alla presidenza dell'Eni

24 Maggio Indicati dal collaboratore di giustizia Giovanbattista Ferrante, come


responsabili della strage di Pizzolungo (TP), avvenuta nell'85 contro il
giudice Carlo Palermo e in cui morirono la signora Barbara Asti e i suoi
due figli che passavano in auto, Nino Madonia, Calcedonio Bruno e
Giuseppe Giacomo Gambino. Ferrante, interrogato a Caltanissetta nel
processo per l'attentato fallito dell'Addaura a Giovanni Falcone, ha
inoltre confermato che l'esplosivo utilizzato per la strage di Pizzolungo
è lo stesso che fu adoperato per l'attentato dell'Addaura. L'esplosivo
faceva parte di una partita di 2-300 chili prelevata ad Erice (TP) da
Salvatore Biondino

26 Maggio Negata dagli Stati Uniti, per motivi di salute e di sicurezza,


l'estradizione del capomafia di Cinisi (Pa) Gaetano Badalamenti,
detenuto in un carcere americano, per il quale la Procura di Palermo
ha chiesto il rinvio a giudizio con l'accusa di essere il mandante
dell'assassinio di Giuseppe Impastato. Dichiarazioni di Giovanni
Impastato, fratello di Giuseppe, e del Centro Impastato, secondo cui le
motivazioni addotte sono ridicole. Con ogni probabilità l'udienza
preliminare per il rinvio a giudizio di Badalamenti dovrà svolgersi negli
Stati Uniti

27 Maggio Aggredita nella propria abitazione la convivente del giornalista di


"Famiglia cristiana", Guglielmo Sasinini. Gli aggressori dopo aver
legato la donna ad un termosifone le hanno messo in bocca le pagine
del libro di Giannino Guiso "La vera storia di Moro", trovato nella
libreria, dicendole "Questo dallo a tuo marito". Sasinini aveva
pubblicato uno scoop sul ritrovamento del memoriale Moro nel covo di
via Montenevoso. Sasinini ha dichiarato "Ci sono tante strutture strane
in questo paese... intendo dire apparati strani mescolati alla criminalità
organizzata, tipo la banda della Magliana... quando ho fatto lo scoop
sulle lettere di Moro ho subito pressioni pesantissime. Mi ha fatto
telefonare perfino Andreotti. E anonimi mi hanno minacciato:
"Sasinini, ricordati di Mino Pecorelli"... l'ultimo articolo l'ho fatto
sull'attentato a D'Antona: E anche questo può essere stato un segnale
di una nuova strategia della tensione"

7 Giugno In un'intervista rilasciata a "Famiglia Cristiana", Giancarlo Marocchino,


implicato nell'inchiesta sull'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, in
Somalia, afferma che Ilaria Alpi sarebbe stata uccisa dal suo autista e
Miran Hrovatin da un altro componente del commando che Marocchino
ha personalmente conosciuto a Mogadiscio tre mesi fa. Marocchino ha
anche dichiarato "Dopo l'agguato fui avvicinato da un agente del
SISMI che mi disse di lasciar perdere e non occuparmi della vicenda"

8 Giugno Viene reso noto che il capomafia Gaetano Badalamenti, accusato di


essere uno dei mandanti dell'omicidio di Mino Pecorelli, ha chiesto di
poter partecipare all'ultima parte del processo che riprenderà il 4
agosto

Rinviati a giudizio per la strage di Piazza Fontana Delfo Zorzi, Carlo


Maria Maggi e Giancarlo Rognoni

15 Giugno Annullate dalla Cassazione, con rinvio alla Corte d'appello di Milano, le
condanne emesse contro Bettino Craxi, Claudio Martelli e Leonardo Di
Donna al processo per il conto "Protezione", perché "pressoché la
globalità" della sentenza si basa soltanto sulle accuse di Silvano Larini.
Annullata senza rinvio la condanna di Licio Gelli per "improcedibilità
dell'azione penale"

30 Giugno Al processo in Corte d'Assise contro Giuseppe Graviano il pentito


Gioacchino Pennino dichiara: "Nel 1993, siamo credo nell'aprile, ho
cercato di focalizzare bene i miei ricordi, il grande maestro venerabile
di Palazzo Giustiniani, mi pare si chiamasse Di Bernardo, entrò in
conflittualità chiaramente con il Grande Oriente di Palazzo Giustiniani,
ed ebbe per quanto appreso in ambiente massonico, ebbe a motivare
le dimissioni che successivamente presentò alla Grande Loggia Unita
d'Inghilterra, al duca di Kent, dicendo che lui si dimetteva perché era
venuto a conoscenza che settori deviati della massoneria, di concerto
con ambienti mafiosi, stavano progettando alcune stragi... Guardi, io
ho detto che la massoneria era coinvolta, non soltanto la massoneria,
quindi anche altri settori e circuiti istituzionali"

20 Luglio Assolto Omar Hashi Assan accusato di essere uno degli autori
dell'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin in Somalia il 20 marzo 1994

29 Luglio Emessi dalla Procura di Roma ordini di custodia per 10 palermitani (6


già in carcere per altri reati e 2 rimasti latitanti) accusati di
associazione per delinquere finalizzata alla truffa e all'estorsione e, in
alcuni casi, alla detenzione di materiale radioattivo. L'organizzazione
trafficava uranio e truffava istituti di credito italiani ed esteri con una
rete di società finanziarie operanti tra Roma e Palermo, utilizzando
titoli e certificati falsi. Secondo gli inquirenti le persone fermate sono
ancora in possesso di nove barre di uranio, delle dieci sottratte undici
anni fa da un carico proveniente dagli Stati Uniti e destinato allo Zaire
e di cui una è stata ritrovata nel marzo dell'anno scorso a Roma.
Nell'inchiesta è coinvolta un'organizzazione che si chiama "Parlamento
internazionale per la sicurezza e la pace", con sede a Palermo e a cui
sono intestati alcuni passaporti sequestrati dai carabinieri. Nel '96, in
seguito ad intercettazioni telefoniche ordinate dalla Procura di Catania,
era stata scoperta l'esistenza di un traffico di uranio ed erano stati
arrestati due portoghesi e Pietro Bellia affiliato alla cosca Santapaola.
Nel '98, dopo il ritrovamento della barra d'uranio, per un valore di
venti miliardi, furono arrestate altre 15 persone tra Catania e Roma:
mafiosi catanesi, uomini della 'ndrangheta e della banda della Magliana

3 Agosto Rifiutata dagli Stati Uniti l'estradizione di Gaetano Badalamenti,


richiesta per il processo contro i presunti responsabili dell'uccisione di
Mino Pecorelli. I giudici di Perugia decidono di ritenere contumace il
capomafia, accusato di essere uno dei mandanti dell'omicidio

31 Agosto Depositata dal giudice Rosario Priore la sentenza per la strage di


Ustica. Rinviati a giudizio i generali dell'Aeronautica Lamberto
Bartolucci, Franco Ferri, Corrado Melillo e Zeno Tascio per attentato
agli organi costituzionali con l'aggravante dell'alto tradimento, e altri
generali per falsa testimonianza. La sentenza accoglie la tesi che
l'aereo sia stato colpito nel corso di uno scontro tra caccia militari
alleati e un Mig libico

12 Settembre Viene reso noto che il pubblico ministero di Milano Massimo Meroni ha
aperto nel 1998 una seconda inchiesta sull'omicidio del commissario
Calabresi, avvenuta nel 1972. In tale inchiesta si prende in
considerazione l'ipotesi che Calabresi sarebbe stato ucciso perché
stava conducendo un'inchiesta su un grosso traffico di armi che
vedeva coinvolti elementi della malavita organizzata e dei gruppi
neofascisti.

13 Settembre Definitivamente archiviata l'inchiesta sul deputato palermitano di AN


Guido Lo Porto, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa,
dopo le dichiarazioni di alcuni collaboratori, perché non sono emersi
elementi a sostegno dell'accusa di avere avuto rapporti con la mafia,
in particolare con Mariano Tullio Troia

24 Settembre Nel processo per l'assassinio di Mino Pecorelli, assolti dalla Corte
d'assise di Perugia, "per non aver commesso il fatto", Giulio Andreotti,
Claudio Vitalone e i capimafia Pippo Calò, Gaetano Badalamenti
accusati come mandanti, e Michelangelo La Barbera e Massimo
Carminati, accusati come killer. Si scatenano aspre polemiche contro
la magistratura e sull'uso dei collaboratori di giustizia

Richiesta l'archiviazione per Massimo Carminati e altre tre persone


indagate a Milano per gli omicidi di Fausto Tinelli e Iaio Iannucci, i due
giovani del Leoncavallo uccisi 21 anni fa

13 Ottobre Eseguiti in varie regioni d'Italia 68 ordini di custodia cautelare,


nell'operazione denominata "Bingo 2", per persone accusate di traffico
di droga e di riciclaggio di denaro sporco, in seguito ad un'indagine
nata dalle dichiarazioni rese alla DDA di Milano dal capocamorra
Pasquale Centore, accusato di avere gestito un vasto traffico di
cocaina dal Sud America, in cui è coinvolto il boss panamense latitante
Boris Foguel Suengas. Tra gli arrestati con un ruolo di primo piano l'ex
faccendiere della P2 Flavio Carboni, assieme al fratello Andrea e ai figli
Claudio e Andrea, proprietari della società "Smeraldà94" che ha
realizzato 177 appartamenti (sequestrati dalla Guardia di Finanza) nei
pressi di Porto Rotondo in Sardegna, per un valore di 130 miliardi di
lire; gli imprenditori Enrico e Gabriele Bucalossi di Grosseto; l'ex
faccendiere Emilio Pellicani e l'imprenditore Aldo Ferrucci

15 Ottobre Iniziato e rinviato a Palermo il processo per l'omicidio di Giuseppe


Impastato. Il rinvio è stato concesso, su richiesta del PM, perché il
principale accusato, Gaetano Badalamenti, ha accettato che venga
celebrata l'udienza preliminare negli Stati Uniti, dove è attualmente
carcerato

I neofascisti Pino Rauti, Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi, il generale dei
carabinieri Francesco Delfino, ed altre 9 persone vengono iscritti nel
registro degli indagati della procura di Bresca nell'ambito della terza
inchiesta sulla strage di Piazza della Loggia a Brescia, avvenuta nel
1974. L'ipotesi di reato per Pino Rauti è di concorso in strage

18 Ottobre Sequestrati a Ostia (Roma) 40 chili di stupefacenti per un valore di 30


miliardi di lire e arrestate 15 persone, tra cui appartenenti alla banda
della Magliana

23 Ottobre Assolto dal Tribunale di Palermo Giulio Andreotti dall'accusa di


associazione mafiosa, perché il fatto non sussiste. I PM avevano
chiesto 15 anni. Si riaccendono le polemiche sull'utilizzazione dei
collaboratori di giustizia. Il senatore Francesco Cossiga chiede le
dimissioni di Gian Carlo Caselli; Andreotti parla di un "suggeritore"
della Procura di Palermo, che verrebbe individuato in Luciano Violante,
già presidente della Commissione antimafia ed estensore di una
relazione su mafia e politica approvata a larga maggioranza. Alcuni
politici incriminati per mafia considerano la sentenza come un
precedente che porterà alla loro assoluzione. Ex democristiani, Forza
Italia e socialisti sostengono che finalmente si è chiusa l'epoca del
"giustizialismo" e Forza Italia chiede che venga costituita una
commissione d'inchiesta su Tangentopoli e "sull'uso politico della
giustizia italiana negli ultimi dieci anni". L'Osservatore romano replica
quanto già espresso dopo la sentenza di Perugia: è finita la
"pentitocrazia". Il presidente della Repubblica Ciampi dichiara che "i
giudici meritano pieno rispetto" e i DS esprimono solidarietà ai
magistrati della Procura di Palermo. Rappresentanti del movimento
antimafia prendono posizione contro il linciaggio dei magistrati e
ribadiscono che le responsabilità politiche non sono cancellate dalle
sentenze di assoluzione e che non si può riscrivere la storia, avallando
una sanatoria generalizzata
26 Ottobre Nell'ambito del processo d'appello per l'affare All Iberian, assolti,
perché il reato contestato è caduto in prescrizione, Bettino Craxi e
Silvio Berlusconi dall'accusa di finanziamento illecito ai partiti, per i
dieci miliardi passati dalla Fininvest ai conti svizzeri di Bettino Craxi

27 Ottobre Vengono consegnati alla commissione stragi la lista di 95 dei 731


nominativi di coloro che dovevano essere arrestati e trasferiti ne
campo di concentramento di Capo Marrrargiu, in provincia di Alghero,
base di addestramento di Gladio, nel caso in cui il tentato golpe del
generale De Lorenzo (Piano Solo) fosse stato portato a termine nel
1964. Impossibile pare risalire agli altri nomi della lista. Nella lista
compaiono 14 deputati comunisti e socialisti (tra cui Luigi Longo,
Giacarlo Pajetta), ma anche molti semplici militanti di sinistra

16 Novembre Condannati dal Tribunale di Palermo l'ex stalliere di Arcore e


capomafia Vittorio Mangano e altri tre mafiosi del rione Borgo Vecchio,
accusati di estorsione nei riguardi di alcuni imprenditori che hanno
ammesso di essere stati taglieggiati

Sono stati tutti assolti perché il fatto non sussiste, dalla Corte d'Assise
di Venezia, i 9 imputati nel processo per la caduta a Marghera, il
23/11/1993 dell'aereo Argo 16, utilizzato dai servizi e da Gladio.
L'inchiesta condotta dal giudice Carlo Mastelloni accusava l'ex capo del
MOSSAD Zvi Zamir di strage, i generali del SID Gianadelio Maletti,
Antonio Viezzer, Antonio Viviani e l'ex capo dell'Ufficio affari riservati
del Viminale, Silvano Russomanno di depistaggio, il consulente
giuridico del SISMI Giorgio Lehmann di favoreggiamento

Vengono arrestati 5 carabinieri, oltre a Massimo Carminati della banda


della Magliana e terrorista nero dei NAR. Sono accusati di essere gli
autori del furto del materiale contenuto in 146 cassette di sicurezza su
997 esistenti nel caveau del Palazzo di Giustizia di PIazzzale Clodio a
Roma avvenuto nella notte fra il 16 e il 17 luglio 1999. Dalle cassette
furono asportati importanti documenti appartenenti a magistrati
relativi a diverse inchieste oltre a contanti e gioielli per un valore
complessivo di 10 miliardi di lire. Nell'ambito dell'inchiesta sono state
effettuate decine di perquisizioni nelle quali sono stati rinvenuti oggetti
spariti dalle cassette di sicurezza

17 Novembre Prescritto il reato di illecito finanziamento ai partiti per Bettino Craxi e


Silvio Berlusconi, nell'ambito dell'inchiesta sulla finanziaria All Iberian

18 Novembre Inviata ai Parlamenti italiano ed europeo, dalla Procura generale di


Torino, la documentazione con cui viene notificata la sentenza
definitiva di condanna per Marcello Dell'Utri a due anni per false
fatturazioni, condanna che comporta l'interdizione dai pubblici uffici.
Se i Parlamenti decideranno la decadenza da deputato, Dell'Utri rischia
di essere arrestato per un ordine di custodia della Procura di Palermo

23 Novembre Il GUP di Milano rinvia a giudizio Silvio Berlusconi, Giancarlo Foscale e


Ubaldo Li Volsi ex amministratori delegati della Fininvest, e Alfredo
Zuccotti ex direttore amministrativo della società, accusati di concorso
in falso in bilancio per 1.200 miliardi di fondi neri, secondo l'accusa
utilizzati, attraverso la società All Iberian per operazioni riservate o
illecite in Italia e all'estero. Berlusconi ha sempre negato di conoscere
l'esistenza della società

Gaetano Badalamenti chiede il giudizio immediato per l'omicidio di


Giuseppe Impastato, rinunciando all'udienza preliminare fissata per il
30 novembre negli Stati Uniti. Il procedimento a carico di Badalamenti
verrà riunito a quello contro Vito Palazzolo, imputato dello stesso reato
e già rinviato a giudizio. L'udienza si svolgerà il 26 gennaio presso la
Corte d'assise di Palermo

Attentato al Museo Storico di Via Tasso a Roma. Una bomba carta è


stata fatta esplodere vicino al contatore del gas. Arrivata una
rivendicazione del Movimento Antisionista

26 Novembre Rinviati a giudizio dal GUP di Milano Silvio Berlusconi e Cesare Previti
con l'accusa di concorso in corruzione giudiziaria nell'ambito
dell'indagine sulla mancata vendita della Sme a De Benedetti. Il
provvedimento colpisce anche l'ex capo dei GIP di Roma Renato
Squillante, l'ex magistrato Filippo Verde e l'avvocato Attilio Pacifico.
Berlusconi parla di un "uso politico della giustizia" come "cancro della
democrazia" e dichiara che denuncerà il giudice Alessandro Rossato.
Tutti i leader del Polo si schierano con Berlusconi. Un richiamo viene
dal presidente della Repubblica che dichiara che le critiche ai giudici
"non devono tradursi in lesione dei valori dell'autonomia e
dell'indipendenza della funzione giudiziaria" e invita a "non travalicare i
fondamentali confini istituzionali". Preannunciata una querela dei DS
contro Berlusconi in seguito ad un'altra sua dichiarazione con cui
indica in quel partito "il beneficiario dell'azione politica dei giudici
politicizzati, di quello che ormai tutti chiamano "il partito delle procure
giacobine"

Attentato con una bomba carta rivendicata dal Movimento Antisionista


contro il cinema Nuova Olimpia, a Roma, dove si proietta il film "Lo
specialista", sul processo al criminale nazista Adolf Heichmann. La
bomba carta è rimasta inesplosa. Il cinema Nuova Olimpia si trova a
pochi metri dal Parlamento.

5 Dicembre Arrestati, per ordine della Procura di Perugia nell'ambito dell'inchiesta


sul furto al caveau del Palazzo di Giustizia di Roma, avvenuto nel luglio
scorso, quattro carabinieri del servizio di sorveglianza, un dipendente
della Banca interna al Palazzo, due addetti alle cassette di sicurezza e
Massimo Carminati, ex terrorista nero passato alla banda della
Magliana e assolto a Perugia dall'accusa di avere ucciso Mino Pecorelli.
Gli indagati sono oltre venti. Le cassette svuotate sono state 146 su
quasi mille

7 Dicembre Viene reso noto che Oreste Pagano, uno degli uomini di fiducia di
Alfonso Caruana arrestato in Canada nel luglio del 1998, ha deciso di
collaborare con la giustizia. La sua collaborazione sarà utile oltre che
alla giustizia canadese, con le dichiarazioni sul traffico di droga gestito
dai Caruana-Cuntrera e sulle operazioni di riciclaggio, anche a quella
italiana perché sembra che conosca i retroscena dell'omicidio di
Roberto Calvi, essendo stato amico di Vincenzo Casillo, l'uomo che
avrebbe ucciso il banchiere per conto della mafia

30 Dicembre Confermate dalla Corte d'appello di Torino, per Marcello Dell'Utri, le


pene accessorie collegate alla condanna a due anni per false
fatturazioni (tra cui l'interdizione dai pubblici uffici). Dell'Utri rischia di
perdere il seggio alla Camera e al Parlamento Europeo
2000
11 Gennaio Nell'ambito dell'inchiesta sul furto delle cassette di sicurezza del
Palazzo di Giustizia di Roma avvenuto la notte fra il 16 e il 17 luglio
1999, risultano indagati Angelo Demarcus, ex ufficiale del SIOS della
Marina e Alessandro D'Ortenzi, esponente della Banda della
Magliana. Demarcus era stato arrestato il 17/1/1998 perché indicato
come l'autore del falso dossier in cui si sosteneva che Stefania
Ariosto, teste chiave al processo sulle toghe sporche romane, fosse
un agente dei servizi segreti. Nel settembre del '99 Demarcus
risultava indagato in un'altra inchiesta per la fabbricazione di falsi
dossier di cui era vittima il presidente della Camera Luciano Violante.
Appare sempre più evidente che il furto delle cassette di sicurezza
possa essere stato commissionato da personaggi dei servizi segreti

14 Gennaio Le sezione Lazio della Corte dei Conti ha condannato al pagamento


di 92 miliardi l'ex direttore del SISDE Riccardo Malpica, la sua ex
segretaria Matilde Martucci, l'ex capo di gabinetto Michele Finocchi,
gli ex capi divisione Gerardo Di Pasquale, Maurizio Broccoletti e Rosa
Maria Sorrentino e i fiduciari Ugo Timpano e Antonio Galati, per
l'utilizzo illegittimo dei fondi riservati tra il febbraio '87 e il settembre
'91

21 Gennaio Condannati all'ergastolo dalla Corte d'assise di Firenze Salvatore


Riina e Giuseppe Graviano ritenuti responsabili delle stragi dell'estate
del '93 che provocarono 10 morti, 95 feriti e ingenti danni al
patrimonio artistico

24 Gennaio La Corte d'appello di Venezia conferma le condanne per Adriano


Sofri, Ovidio Bompressi e Giorgio Pietrostefani accusati dell'omicidio
del commissario Luigi Calabresi. Soffri ritorna in carcere, Bompressi
e Pietrostefani sono irreperibili

26 Gennaio Inizia a Palermo il processo contro Gaetano Badalamenti e Vito


Palazzolo, accusati dell'uccisione di Giuseppe Impastato, avvenuta il
9 maggio 1978. Badalamenti, in carcere negli Stati Uniti, in una
lettera dichiara di voler presenziare al processo ma di essere
impedito, poiché gli Stati Uniti non concedono l'estradizione. Il PM
propone di ascoltare Badalamenti in videoconferenza. Vito Palazzolo
chiede il rito abbreviato. Il difensore degli imputati si oppone alla
costituzione delle parti civili diverse dai familiari (il Centro
Impastato, il Partito della Rifondazione comunista, il Comune di
Cinisi, la Presidenza della Regione siciliana, l'Ordine dei giornalisti).
Le prossime udienze saranno il 27 aprile per Badalamenti e il 4
maggio per Palazzolo

27 Gennaio Il capitano dei servizi segreti Antonio La Bruna, 73 anni, muore


nell'ospedale di Bracciano. Era attualmente in pensione col grado di
colonnello. Il suo nome era negli elenchi della P2.

30 Gennaio Luigi Ciavardini, appartenente ai NAR, è stato assolto dal Tribunale


dei Minori di Bologna dall'accusa di aver partecipato alla strage alla
stazione di Bologna del 2 agosto 1980, ma condannato a tre anni per
banda armata

3 Febbraio Il neofascista Massimiliano Fachini muore in un incidente stradale.


9 Febbraio Assolto in appello Silvio Berlusconi, condannato in primo grado ad un
anno per falso in bilancio nell'acquisto della casa cinematografica
Medusa: secondo i giudici il reato c'è stato ma Berlusconi non
sapeva. Secondo accertamenti della Procura di Milano i dieci miliardi
di fondi neri erano stati versati sui libretti personali di Berlusconi

16 Febbraio Comincia a Milano, ma è subito rinviato, l'ottavo processo per la


strage di piazza Fontana. Imputati Carlo Digilio, Delfo Zorzi, Carlo
Maria Maggi, Giancarlo Rognoni per concorso in strage e Stefano
Tringali per favoreggiamento

28 Febbraio E' stata condannata a tre anni di reclusione Donatella Di Rosa per
calunnia e autocalunnia con finalità eversive ed è stata assolta
perché il fatto non sussiste dal concorso in estorsione nei confronti
del generale Monticone

1 Marzo Franco Freda viene arrestato a Brindisi. Deve scontare un residuo


pena di sette mesi per una condanna come ideologo del Fronte
Nazionale

3 Marzo Archiviata, su richiesta della Procura di Palermo perché i termini


sono scaduti, l'inchiesta su Marcello Dell'Utri e sul manager Fininvest
Carlo Bernasconi, accusati di riciclaggio di denaro in concorso con i
capimafia Stefano Bontate e Mimmo Teresi

6 Marzo Berlusconi dichiara a Telelombardia: "Io non ho mai fatto parte della
P2. E comunque stando alle sentenze dei tribunali della Repubblica,
essere piduista non è un titolo di demerito"... "Il leader della P2 era
un signore che frequentava pubblicamente personaggi potenti, aveva
amici come Rizzoli, il più grande editore italiano. Di me diceva che
con dieci simili l'Italia sarebbe stata fortunata, Per me, un ragazzo di
40 anni, erano giudizi che mi facevano felice"... "Il caso P2 è
sostanzialmente una montatura, che è stata una vera piaga, ha
rovinato tante vite senza motivo. Un po' come è accaduto con
tangentopoli: quante persone sono state incriminate e incarcerate
per poi risultare innocenti? E anche in questo caso come in quello
della P2 ci sono state complicità dei media e di certi poteri forti che
si sono messi a disposizione dei giudici purché non volevano essere
toccati"... "La P2 è stata uno scoop che ha fatto la fortuna di
Repubblica e dell'Espresso, è stata una strumentalizzazione che
purtroppo ha distrutto molti protagonisti della vita politica, culturale
e giornalistica del nostro Paese"

7 Marzo La Procura di Palermo ha deciso di chiedere l'archiviazione


dell'indagine sui cosiddetti "sistemi criminali", cioè sull'esistenza di
un progetto politico separatista riconducibile alla loggia massonica
P2, a elementi dell'eversione nera e dei servizi segreti deviati, in
collegamento con Cosa nostra e che sarebbe stato avviato anche
attraverso le stragi del '92 e del '93. Tra gli indagati Licio Gelli,
Stefano Delle Chiaie, Totò Riina e Giuseppe Mandalari

8 Marzo I giudici della settima Sezione del Tribunale di Roma hanno


condannato, per la ricettazione della borsa di Roberto Calvi, Flavio
Carboni a 4 anni e il pregiudicato romano Giulio Lena a 2. Assolto
invece mons. Pavel Hnilica.

11 Marzo I giudici della quinta Corte d'Assise di Milano condannano


all'ergastolo Carlo Maria Maggi, Amos Spiazzi, Francesco Neami e
Giorgio Boffelli, per la strage davanti alla Questura di Milano del
1973, compiuta da Gianfranco Bertoli. Gian Adelio Maletti è
condannato a 15 anni, 10 anni per Gilberto Cavallini, 6 anni e sei
mesi a Ettore Malcangi, 6 anni a Enrico Caruso, 6 mesi in
continuazione a una precedente pena a Lorenzo Prudente. Prosciolti
Carlo Digilio Sergio Minetto e Martino Siciliano

18 Marzo Umberto Gay di Rifondazione Comunista ha dichiarato che "Mario


Corsi, un neofascista romano, fu o killer o membro della banda che
uccise Fausto e Iaio"a

27 Marzo Pubblicato a pagamento su alcuni quotidiani un comunicato


(intitolato "Piano solo") dell'Associazione nazionale funzionari di
polizia che critica la legge di riordino delle forze dell'ordine in
discussione al Senato, affermando che è stata studiata solo per
favorire una ristretta oligarchia del comando generale dell'Arma dei
carabinieri

29 Marzo Confermati dalla Corte d'appello di Palermo gli ergastoli per 17


mafiosi accusati dell'omicidio di Salvo Lima. Unico assolto il
capomafia latitante di Caccamo, Nino Giuffrè, ritenuto estraneo al
delitto

30 Marzo Approvata la legge di riordino delle forze dell'ordine che prevede, tra
l'altro, il passaggio dell'Arma dei carabinieri dalle dipendenze
dell'Esercito a quelle del Ministero della Difesa e il coordinamento e
la direzione delle forze di polizia da parte del Ministero dell'Interno
mediante il Dipartimento della pubblica sicurezza

Viene reso noto un documento del colonnello Antonio Pappalardo,


presidente del Cocer Carabinieri, redatto nel gennaio scorso e già
distribuito nelle caserme, in cui, dopo aver dipinto la situazione
dell'Italia come un paese in gravi condizioni e avere espresso critiche
nei riguardi dei partiti, si chiede se l'Arma debba rimanere
nell'ambito istituzionale, oppure debba fornire il suo contributo
affinché siano le spinte positive della nuova società a prevalere per
la fondazione di un nuovo tipo di Stato¯. Pappalardo si dimetterà da
presidente del Cocer dopo le proteste di tutte le parti politiche e la
sua destituzione decisa dai vertici dell'Arma

10 Aprile Viene reso noto che il PM Stefano Dambruoso ha fatto arrestare un


informatore del SISMI di 33 anni, Luca Giannasi, e il suo complice,
Franco Fregosi, di 25 con l'accusa di porto e detenzione di materiale
esplodente e di essere gli autori di un falso allarme lanciato dal
SISMI per una bomba all'università Bocconi di Milano nel settembre
'98, dell'attentato alla sede dell'Intendenza di Finanza di Via
Moscova a Milano, di altri falsi allarmi per attentati alla linea gialla
della metropolitana milanese, al palazzo di giustizia, di una valigia di
esplosivo ritrovata su una finestra della Bocconi nell'aprile del '99.
Giannasi interrogato su tali vicende ha affermato che facevano parte
di un piano denominato "Fenice". L'indagine nasce dall'arresto, dopo
un incidente stradale, di un giovane di La Spezia, frequentatore,
anche se non iscritto, della Lega Nord a cui viene trovata una
spoletta di cannone. Nell'ambito delle indagini perquisita anche
l'abitazione e la pizzeria di Franco Scaletti di La Spezia, candidato
per la Lega Nord in Liguria. Franco Frattini di Forza Italia ha
protestato perché è stato "bruciato" il nome di un "informatore" e la
Lega Nord ha chiesto 5 miliardi di danni alla RAI per i servizi
sull'indagine messi in onda dal TG1 e dal TG3

L'ambasciatore italiano in Giappone ha consegnato al ministro degli


esteri giapponese la richiesta di estradizione per Delfo Zorzi accusato
di essere l'autore della strage di Piazza Fontana del 1969

14 Aprile Angelo Izzo, condannato all'ergastolo per la strage del Circeo, ha


testimoniato per la strage di Piazza Fontana. Ha dichiarato "negli
anni '60 c'era aria di golpe, e si faceva il possibile per creare le
condizioni perché il golpe avvenisse. Pestaggi, attentati fasulli, fatti
dalla destra per incolpare la sinistra... Ne facemmo uno contro la
sede del MSI, e rimase ferita Daniela, la futura moglie di Gianfranco
Fini. Un'altro neofascista, Giampaolo Stimamiglio, ha testimoniato
dicendo che "Pino Rauti tre mesi prima della strage di Piazza Fontana
decise di far riconfluire Ordine Nuovo nell'MSI... Non si sa bene quali
forse politiche o apparati dello Stato gli fecero sapere che sarebbe
stato coinvolto pesantemente nelle indagini... Infatti Rauti aveva
preso parte alle attività di preparazione dell'attentato"

18 Aprile Ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia l'ex terrorista nero Valerio
Viccei, mentre rimangono feriti due agenti di polizia e il collaboratore
di giustizia Antonio Maletesta, ex boss della Sacra corona unita di
Lecce che si trovava in auto con Viccei

9 Maggio La Corte d'appello di Milano assolve Silvio Berlusconi dall'accusa di


corruzione di uomini della Guardia di Finanza per le verifiche fiscali a
Telepiù, mentre è stato condannato il direttore centrale fiscale della
Fininvest Salvatore Sciascia. In primo grado Berlusconi (che aveva
ricevuto l'avviso di garanzia nel novembre del '94 mentre, come
presidente del Consiglio, presiedeva il vertice internazionale sulla
criminalità a Napoli) era stato condannato a due anni e nove mesi
con la motivazione che "non poteva non sapere". I giudici inoltre
hanno dichiarato prescritti i reati di corruzione per le tangenti pagate
per le verifiche fiscali alle società Mediolanum, Videotime e
Mondadori

13 Maggio Un appuntato dei carabinieri di San Giovanni Valdarno, Valerio


Mattioli, presenta una denuncia in cui afferma che l'arma dei
carabinieri ha raccolto 70 milioni di fascicoli su cittadini o enti italiani
e che tali fascicoli si troverebbero sparsi nei 5000 comandi della
benemerita. L'appuntato afferma "Schedano chiunque e in modo
permanente. Temo un uso distorto di quei dati"

16 Maggio Depositate le motivazioni della sentenza di assoluzione di Giulio


Andreotti nel processo per associazione mafiosa celebrato a Palermo.
Secondo la Corte le prove della sua colpevolezza sono
"contraddittorie, mancanti o insufficienti". Dalla sentenza risulta che
Andreotti ha mentito affermando di non conoscere i Salvo
("l'asserzione di non avere intrattenuto rapporti con loro è risultata
inequivocabilmente contraddetta dalle risultanze"), che aveva un
"legame fiduciario" con Salvo Lima, che ha avuto rapporti politici con
Ciancimino mostrando "indifferenza... rispetto ai legami che
notoriamente univano il suo interlocutore alla struttura criminale", e
che ha agevolato Sindona ma non c'è la "prova certa" che "fosse in
possesso di informazioni tali da ingenerare consapevolezza che gli
effetti del suo operato avrebbero potuto assumere una notevole
importanza per gli esponenti mafiosi"
18 Maggio Un neofascista ed ex collaboratore del SID, Gianni Casalini,
testimone al processo per la strage di Piazza Fontana, ha confessato
in aula di aver partecipato nell'agosto '69 ad un attentato
accompagnando alla stazione di Milano Ivano Toniolo, il quale collocò
2 ordigni su 2 treni. Uno degli ordigni, poi esplose senza fare danni e
l'altro fu rinvenuto prima che esplodesse

19 Maggio Depositate le motivazioni della sentenza con cui, il 16 dicembre


1999, furono assolti tutti gli imputati del processo per "Argo 16",
l'aereo dei servizi segreti precipitato il 23 novembre 1973

24 Maggio Il terrorista nero Carlo Cicuttini, 53 anni, latitante da 25i,


condannato all'ergastolo per la strage di Peteano, viene estradato
dalla Francia

3 Giugno Donatella Di Rosa ritratta le sue accuse nei confronti del generale
Monticone affermando di aver "falsamente accusato Monticone, pur
sapendolo innocente, del reato di traffico di armi", ma conferma le
rivelazioni su Gianni Nardi che secondo le sue affermazioni sarebbe
ancora vivo

5 Giugno Confermata dalla Corte d'appello di Palermo la condanna a 15 anni


per traffico di droga per Vittorio Mangano. Assolto Gaspare Bellino,
considerato il reggente del rione Porta nuova: non sarebbe
responsabile del traffico, condotto invece da Mangano e da Giovanni
Brusca che è stato condannato a 4 anni

7 Giugno Consegnato a Giulio Andreotti il premio "Hands across the sea" dalla
National Italian American Foundation, presenti l'attuale ambasciatore
USA in Italia, tutti gli ex ambasciatori in Italia e numerosi
appartenenti alla Comunità italo-americana. Il giudice della Corte
suprema statunitense Antonin Scalia, che poco prima aveva ricevuto
un premio intitolato a Giovanni Falcone, ha lodato Andreotti
presentandolo come il "migliore amico degli Stati Uniti" e l'uomo
"che più di tutti ha lavorato per la pace", suscitando applausi dei
partecipanti alla cerimonia

8 Giugno La sesta sezione del Tribunale di Palermo assolve il giudice Corrado


Carnevale dall'accusa di concorso in associazione mafiosa. I giudici
hanno utilizzato la formula usata per l'assoluzione del presidente
della Provincia di Palermo Francesco Musotto e per quella di Giulio
Andreotti: il fatto non sussiste "ai sensi dell'articolo 530, comma
secondo, del codice di procedura penale", cioè la prova manca, o è
insufficiente o contraddittoria

9 Giugno Il processo per i depistaggi delle indagini sulla strage alla stazione di
Bologna si conclude con la condanna a nove anni di reclusione per
Massimo Carminati, a 4 anni e mezzo ciascuno per Federigo
Mannucci Benincasa, ex direttore del centro Sismi di Firenze, e per
Ivano Bongiovanni, delinquente comune con simpatie di destra.
Assoluzione invece per il maggiore del SIOS dell'aeronautica
Umberto Nobili.

13 Giugno Il presidente della Repubblica concede la grazia ad Alì Agca, che


viene trasferito in Turchia dove deve scontare una pena di 10 anni
per l'omicidio del giornalista Abdi Ipekci

19 Giugno Il GIP Rosario Lupo , a conclusione dell'ultima delle udienze


preliminari per la vicenda del "Lodo Mondadori", proscioglie "perché
il fatto non sussiste", Silvio Berlusconi, Cesare Previti, Giovanni
Acampora e Attilio Pacifico dall'accusa di avere corrotto (con 400
milioni) Vittorio Metta, allora magistrato della Corte d'appello civile
di Roma, per favorire la famiglia Formenton/Mondadori nel giudizio
per l'assegnazione della Mondadori a Silvio Berlusconi escludendo
Carlo De Benedetti

23 Giugno La procura militare di Roma ha chiesto l'archiviazione dell'indagine


sul disastro di Ustica

10 Luglio Arrestate 9 persone (che si aggiungono alle 8 arrestate a dicembre)


accusate di essere responsabili del furto al caveau del Palazzo di
Giustizia di Roma, avvenuta tra il 16 e il 17 luglio del '99, in cui
vennero svaligiate 146 cassette di sicurezza. Oltre a gioielli e denaro
vennero rubati un grosso quantitativo di cocaina e documenti
appartenenti a magistrati. Secondo gli inquirenti gli ideatori del furto
si proponevano anche di corrompere alcuni magistrati. Tra gli
arrestati ci sono componenti della banda della Magliana, 5 carabinieri
addetti alla sorveglianza del palazzo di Giustizia, l'ex dipendente
della Procura Reginaldo Veloccia, il vicedirettore dell'agenzia 91 della
Banca di Roma Orlando Sembroni

13 Luglio Arrestate 11 persone a Roma, Firenze e Terni, accusate di


appartenere alla banda della Magliana e di avere praticato usura e
traffico di droga. Nell'ambito della stessa operazione sono state
effettuate anche 60 perquisizioni

19 Luglio Condannati all'ergastolo, dalla Corte d'assise di Palermo, Vittorio


Mangano, Giuseppe e Gaspare Bellino, Leoluca Bagarella e Nicola
Ingarao per due omicidi, avvenuti nel 1995

23 Luglio Morto di cancro a Palermo Vittorio Mangano, ex stalliere nella villa di


Arcore di Berlusconi ed ex capo della famiglia mafiosa di Palermo
centro: gli erano stati concessi gli arresti domiciliari da due
settimane. Aveva riportato condanne per associazione mafiosa,
traffico di droga e alcuni ergastoli per omicidio

26 Luglio Arrestato a Palermo il neurologo Antonino Cinà, parente dei


capimafia Gaetano e Giovanni Cinà, medico di fiducia di Totò Riina e
accusato da alcuni collaboratori di far parte del cosiddetto
"direttorio" voluto da Bernardo Provenzano per gestire la fase attuale
di Cosa nostra. Cinà, indagato dal 1979 quando il suo nome fu
trovato su un'agenda di Leoluca Bagarella, era già stato arrestato nel
febbraio del '93 e condannato a 3 anni per associazione mafiosa, e
poi nel '98 con l'accusa di estorsione nell'ambito dell'operazione che
portò all'arresto di mafiosi del quartiere San Lorenzo. I collaboratori
che lo accusano hanno detto che è lui l'estensore dell'elenco di
richieste che Cosa nostra avrebbe voluto rivolgere allo Stato dopo le
stragi del '92 e del '93 per avviare una trattativa e che farebbe parte
di una "holding nazionale massonica nata dopo i fatti della P2, una
superloggia coperta"

28 Luglio
Il settimanale l'Espresso pubblica le parti ritenute maggiormente
interessanti di un dossier di 120 pagine redatto nell'aprile del '99
dalla Banca d'Italia su incarico della Procura di Palermo, nell'ambito
di una indagine per riciclaggio gestita dalla direzione antimafia di
Palermo sulla nascita della Fininvest. L'indagine per riciclaggio è
stata poi archiviata, ma è stato poi depositato nell'inchiesta che vede
Marcello Dell'Utri accusato di concorso esterno in associazione
mafiosa. Dal dossier risulta che 22 holding controllano il capitale
sociale della Fininvest. Tali holding fanno tutte capo a Silvio
Berlusconi e alla sua famiglia, ma che risultano però intestate a
personaggi come Nicla Crocitto, casalinga di 65 anni, vedova di un
funzionario della Banca Rasini, cioè della banca in cui lavorava il
padre di Silvio, Luigi Calabresi. Tale istituto bancario venne poi
incorporato dalla Banca Popolare di Lodi. Quando i funzionari della
Banca d'Italia si presentarono alla Banca Popolare di Lodi per
indagare sulle 22 holding si sentirono rispondere "quelle società non
rientrano tra i nostri clienti". Ma in un vecchio archivio della sede
milanese della banca di Lodi fu poi rinvenuto il microfilm dell'intero
archivio contabile delle 22 holding, stranamente classificato nella
categoria "servizi di parruccheria e saloni di bellezza"! I funzionari
della banca lodigiana giustificano ciò con un cambio di computer. Dal
microfilm risulta un primo aumento di capitale di 8 miliardi il
6/4/1977, un secondo di 16, 4 miliardi il 2/12/1977, dando inizio
all'espansione della Fininvest S.r.l.. Del denaro non si conosce la
provenienza, ed addirittura il primo aumento di capitale risulta
essere stato effettuato addirittura in contanti, cosa a dir poco
insolita! Il 7/12/1978 viene effettuato un ulteriore aumento di
capitale di 17,89 miliardi, aumento che precederà di poco la
trasformazione della Fininvest in società per azioni. Anche di tale
versamento si perdono le tracce della provenienza. Passano infatti
da ben 8 conti correnti (tra cui quello di Fininvest Roma,
amministrata dal padre di Cesare Previti, Umberto), ma di cui i
tecnici della Banca d'Italia non sono riusciti a individuare il primo
ordinante, anche perché proprio quella parte del microfilm risulta
bruciata!
IL 4/10/1979 undici delle ventidue holding emettono un prestito
obbligazionario di 11 miliardi che ritornano sul conto di una società
creata per l'occasione da un prestanome, la Ponte S.r.l., di cui, come
accertato dalla Banca d'Italia non esistono scritture contabili!
Il 14/12/1979 27,68 miliardi vengono passati sul conto di un'altra
società, la Palina S.r.l., creata da un invalido di 75 anni! Tale
operazione viene definita nel rapporto della Banca d'Italia "priva di
qualsiasi giustificazione contabile o amministrativa". Anche in questo
caso non vi è modo di accertare la provenienza di tale somma!
Altri finanziamenti completano la rapida ascesa dell'impero Fininvest:
20,7 miliardi il 24/12/1979, 3 miliardi il 5/3/1981, 7,179 miliardi il
26/3/1984, 2,297 miliardi il 16/5/1984. Anche di tali somme i
funzionari della Banca d'Italia non sono riusciti ad accertare la
provenienza!
Poco dopo Berlusconi inizierà la sua scalata alle televisioni private.

1 Agosto Depositate le motivazioni della sentenza al processo per l'omicidio


del giornalista Mino Pecorelli: nonostante l'attendibilità dei pentiti
sono "mancate le prove" per la condanna degli imputati. Per questo
sono stati assolti Giulio Andreotti, Claudio Vitalone, Gaetano
Badalamenti, Pippo Calò, Massimo Carminati e Michelangelo La
Barbera

3 Agosto I giudici della quinta Corte d'Assise di Milano depositano la


motivazione della sentenza per la strage davanti alla Questura di
Milano, del 17/5/1973. Nella motivazione si afferma che Gianadelio
Maletti, allora capo del reparto D del SID, ora latitante in Sudafrica,
"seppe dei propositi di attentato a Rumor addirittura prima che
venisse perpetrato, ma omise di riferirli alla magistratura e occultò
documenti e nastri magnetici importanti per far luce su una tragedia
nella quale i morti furono 4 e i feriti 45". Gianadelio Maletti è stato
condannato a 15 anni per occultamento di notizie riguardanti la
sicurezza dello Stato

5 Agosto Muore a Torino per una crisi cardiaca Edgardo Sogno. Il Consiglio dei
Ministri decreta i funerali di Stato

8 Agosto Franco Freda esce dal carcere di Lecce e ottiene gli arresti domiciliari
nella sua casa di Brindisi, 10 giorni prima di finire l'espiazione della
pena

19 Agosto Ucciso a Misilmeri (Pa) Giovanni Tubato, ritenuto vicino alla cosca del
latitante Benedetto Spera. Era accusato di avere nascosto l'esplosivo
usato per la strage di Capaci e per gli attentati del '93

5 Settembre Viene reso noto da un lancio dell'agenzia Ansa che nelle motivazioni
della sentenza (ancora non depositata) contro mandanti ed esecutori
dell'omicidio di Salvo Lima, i giudici della Corte d'Appello di Palermo
affermano che Giulio Andreotti ha garantito a Cosa nostra
"benessere e solidità"

14 Settembre Chiesta dalla Procura di Roma l'archiviazione dell'indagine sull'ex


avvocato Vito Ganci, di San Giuseppe Jato (Pa), che era stato
accusato dal collaboratore di giustizia Balduccio Di Maggio di avere
tentato di fargli ritrattare le accuse a Giulio Andreotti sul presunto
incontro (con bacio) tra il senatore e Totò Riina, in casa dell'allora
latitante Ignazio Salvo. Ganci, che è indagato a Palermo per
associazione mafiosa, era indagato anche a Roma perché l'incontro
con Di Maggio sarebbe avvenuto in un bar della Capitale, ma i PM
non hanno trovato alcun riscontro

15 Settembre Martino Siciliano torna in Italia dal Sudamerica per deporre al


processo di piazza Fontana, ma presto scompare, rifiutando di
continuare a collaborare

21 Settembre Nel processo contro Gaetano Badalamenti accusato dell'assassinio di


Giuseppe Impastato, respinte le richieste di costituzione di parte
civile del Centro siciliano di documentazione Giuseppe Impastato,
dell'Ordine dei giornalisti e di Rifondazione comunista. Accolte quelle
dei familiari, del Comune di Cinisi e della Presidenza della Regione
siciliana

RAI News 24 trasmette un'intervista a Borsellino, di due giornalisti


francesi in cui parla dello stalliere di Arcore Vittorio Mangano, del
riciclaggio del denaro della mafia, del traffico di droga, e
dell'apertura di un'inchiesta giudiziaria a Palermo riguardante
Berlusconi, Dell'Utri e Mangano

27 Settembre Chiesto dalla Procura di Caltanissetta il rinvio a giudizio del


commercialista palermitano Pietro Di Miceli, accusato di concorso
esterno in associazione mafiosa. Il nome di Di Miceli, che è stato più
volte consulente della Procura di Palermo, era comparso nel
documento anonimo fatto circolare nel '92, subito dopo la strage di
Capaci, in cui il commercialista veniva indicato come una delle
persone su cui indagare. In seguito hanno parlato di lui come di un
"consigliere" di Cosa nostra collaboratori come Gioacchino Pennino,
che lo descrive come "curatore degli interessi della mafia e vicino ai
servizi segreti", Giovanni Brusca, Angelo Siino e Paolo Anzelmo, che
ha detto di avere accompagnato più volte nel suo studio il capomafia
Raffaele Ganci. La Procura di Caltanissetta lo accusa di avere
instaurato con Cosa nostra "un rapporto di stabile collaborazione"
sfruttando "il suo incarico di consulente tecnico, incidendo sulla
trattazione e sull'esito dei procedimenti penali e di misure
patrimoniali, in particolare di quello relativo ai beni sequestrati al
costruttore Giovanni Pilo". La Procura di Caltanissetta aveva
precedentemente chiesto il rinvio a giudizio, per concorso in
associazione mafiosa, del magistrato palermitano Beniamino
Tessitore (ora in pensione), accusato da alcuni pentiti di aver
favorito uomini delle cosche quando era giudice nella sezione misure
di prevenzione. Ora è stata chiesta la riunificazione dei procedimenti
relativi a Tessitore e Di Miceli, perché quest'ultimo sarebbe divenuto
"il canale di collegamento tra gli appartenenti a Cosa nostra e il
dottor Beniamino Tessitore"

28 Settembre Inizia a Roma il processo ai 9 generali dell'Aeronautica e dei Servizi


segreti accusati di depistaggi, omissioni e false testimonianze
nell'inchiesta sul disastro dell'aereo dell'Itavia, caduto nel mare di
Ustica il 27 giugno 1980

3 Ottobre Depositate le motivazioni della sentenza con cui il giudice Corrado


Carnevale è stato assolto dall'accusa di concorso esterno in
associazione mafiosa. Per i giudici di Palermo "mancano le prove
rigorose e le dichiarazioni dei collaboratori sono generiche e per
sentito dire"

La Corte di Cassazione conferma l'assoluzione disciplinare per il


giudice milanese Guido Salvini, accusato di aver usato gli uomini del
SISMI nelle indagini sulla strage di piazza Fontana a Milano

5 Ottobre Respinta dalla Cassazione la richiesta di revisione del processo


Calabresi. Adriano Sofri, l'unico in carcere degli imputati, dichiara
che non chiederà mai la grazia, che invece è stata chiesta da Ovidio
Bompressi mentre Giorgio Pietrostefani è espatriato

6 Ottobre Ridotte di circa un anno, dalla Corte d'assise d'appello di Roma, le


pene a 18 imputati appartenenti alla banda della Magliana, con la
motivazione che la banda costituiva un'associazione a delinquere
semplice e non un'associazione di stampo mafioso

23 Ottobre Aperto a Firenze il processo d'appello per le stragi avvenute nel '93 a
Roma, Firenze e Milano, in cui sono morte dieci persone, ne sono
rimaste ferite un centinaio e sono stati gravemente danneggiati
monumenti e abitazioni. Dei 27 imputati 19 chiedono il rito
abbreviato, tra cui 13 dei 16 che in primo grado hanno avuto
l'ergastolo, come Totò Riina, Leoluca Bagarella e Giuseppe Graviano

24 Ottobre La seconda sezione penale della Cassazione conferma le condanne,


emesse nel 1999 dalla Corte di appello di Roma, nei confronti dei
funzionari del SISDE imputati per truffa e peculato

Bill Clinton, presidente USA, scrive rispondendo alla lettera del


presidente del Consiglio Giuliano Amato "Confermo la mia
convinzione che non vi sia stato nessun coinvolgimento americano,
di nessun tipo, nel disastro del DC9 Itavia a Ustica"

27 Ottobre Maurizio Broccoletti, ex funzionario del SISDE condannato a 7 anni e


5 mesi per lo scandalo dei fondi riservati si è reso latitante
6 Novembre Vengono desecretati dalla Commissione parlamentare antimafia gli
atti segreti su Salvatore Giuliano e la sua banda. Da tali documenti
risulta che Gaspare Pisciotta, il luogotenente di Salvatore Giuliano,
non fu ucciso con un caffè avvelenato ma dalla stricnina contenuta in
un cucchiaio di Vidalin, un medicinale che gli era stato prescritto
alcuni giorni prima, quando aveva annunciato clamorose rivelazioni
sulla strage di Portella della Ginestra. Pietro Scaglione, procuratore
di Palermo aveva cominciato a ricostruire la strada che portò il
Vidalin nella cella di Pisciotta, ma fu ucciso dalla mafia nel 1970.
Dagli archivi del SIFAR e dell'Arma dei Carabinieri però sono
scomparsi molti documenti, in particolare il fascicolo 29/CS datato
1950 dal titolo "Dichiarazioni di Pisciotta Gaspare sulla morte di
Giuliano" che risulta vuoto

15 Novembre Il quotidiano Repubblica rivela l'esistenza di un'organizzazione


segreta e clandestina formata alla fine della seconda guerra
mondiale in Italia formata da reduci della repubblica di Salò
integrata da ex partigiani bianchi che avrebbe proseguito la sua
attività almeno fino al 1990. La sede centrale sarebbe stata a Milano
in un edificio all'angolo tra via Statuto e via Lovanio. Disponeva di
ingenti finanziamenti e di molte armi che venivano custodite nella
caserma dei carabinieri di via Moscova. Gli informatori dei servizi
segreti la chiamavano "il noto servizio". La struttura sarebbe stata
formata da 164 individui, a capo dei quali sarebbe stato
l'imprenditore edile milanese Sigfrido Battaini. Ne facevano parte
Alberto Titta, ex aviatore repubblichino, Tom Ponzi, investigatore
privato, Gianni Nardi, neofascista, Giorgio Pisanò, giornalista e
senatore del MSI, Rossi, colonnello dei carabinieri, Felice
Fulchignoni, imprenditore romano, padre Enrico Zucca, trafugatore
del corpo di Mussolini, Jordan Veselinoff, imprenditore, collaboratore
delle SS, sospettato poi di legami coi servizi bulgari, finanziatore del
MAR di Fumagalli, membro della loggia massonica Camea. In un
documento riservato, pervenuto alla Commissione stragi, del 4 aprile
1972 si legge "Compito del servizio fu sempre quello di ostacolare
l'avanzata delle sinistre e di impedire una sostanziale modificazione
della situazione politica italiana", vi si legge inoltre che un altro degli
obiettivi era "consentire al PSI di disporsi su condizioni di netto
anticomunismo". Una nota riservata lega il "noto servizio" alla strage
di Brescia del 1974. IN tale nota un informatore afferma che i
membri del "noto servizio" dopo la strage erano preoccupati perché
se si fosse fatta luce sul ruolo di Gianni Nardi nell'attentato di
Brescia, l'organizzazione sarebbe stata scoperta. Un altro documento
parla di un falso identikit fornito da Tom Ponzi, su richiesta dei
carabinieri, per depistare le indagini sulla strage di Piazza Fontana.
Adalberto Titta, invece, oltre a vantarsi degli omicidi, fatti passare
per incidenti stradali, del sindaco di Mantova Dugoni e del
sindacalista Di Pol, esponenti della sinistra socialista, aveva
progettato un attentato contro il sindaco di Milano Aldo Aniasi.
L'organizzazione avrebbe anche progettato dei sequestri di persona
ai danni di Aldo Aniasi, Mario Capanna, Giangiacomo Feltrinelli, Luigi
Granelli, deputato DC, Demetrio Costantino, segretario della
federazione socialista di Milano. Gli aderenti, a quanto si legge nella
nota del 1972, percepivano un compenso mensile di 1 milione e
mezzo di lire. Varie le fonti di finanziamento fra cui un boss del
contrabbando, Ettore Cichellero, in rapporti col capomafia Luciano
Liggio. Secondo la Procura di Brescia dietro alla strage del 1974 ci
sarebbe la rottura dell'alleanza tra estremisti di destra e apparati
istituzionali (dal punto di vista dei terroristi neri, insoddisfatti delle
coperture istituzionali, secondo loro insufficienti), parrebbe infatti
che la bomba oltre che i manifestanti avrebbe dovuto investire i
carabinieri in servizio che a causa della pioggia, all'ultimo momento,
cambiarono posizione in piazza, rispetto a quella abitualmente
occupata durante le manifestazioni sindacali.

16 Novembre La Corte d'Appello di Venezia conferma la condanna di Carlo Digilio a


3 anni, 8 mesi e 15 giorni per ricostituzione del partito fascista, per
la sua partecipazione ad "Ordine nuovo" tra il 1980 e il 1982.

21 Novembre Viene dichiarato sciolto il "Fronte nazionale", fondato da Franco


Freda nel 1992, accusato di incitare alla discriminazione razziale.

24 Novembre Condannato all'ergastolo, dalla Corte d'assise d'appello di Roma, il


somalo Hasci Omar Hassan accusato di aver fatto parte del
commando che uccise Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Hassan, accusato
da due connazionali, era stato assolto in primo grado. I genitori di
Ilaria Alpi ritengono che contro Hassan non ci siano prove sufficienti
e che questa sentenza possa essere "una pietra tombale sulla verità"

29 Novembre Esce "Dalla Resistenza al golpe bianco. Testamento di un anti-


comunista", libro di colloqui tra Edgardo Sogno e Aldo Cazzullo, in
cui si conferma il tentativo di colpo di Stato guidato da Sogno, per il
quale era stato indagato ed arrestato e quindi prosciolto in cui sono
coinvolti anche membri dei servizi USA.

2 Dicembre Presentato appello dalla Procura di Perugia contro la sentenza di


assoluzione di Giulio Andreotti e Claudio Vitalone nel processo per
l'omicidio di Mino Pecorelli

Viene riaperta l'inchiesta sulla scomparsa del giornalista Mauro De


Mauro dalla Procura di Pavia che indaga sulla morte del presidente
dell'ENI Enrico Mattei

5 Dicembre Viene data notizia che sono agli atti delle indagini delle Procure di
Caltanissetta e di Palermo due telefonate dirette a due cellulari in
uso dei servizi segreti che avrebbero avuto, attorno al '92, una base,
poi smantellata, sul monte Pellegrino: una, del novembre del '91, ha
come cellulare di partenza quello di Giovanni Scaduto, un
commerciante di Bagheria condannato all'ergastolo, con sentenza
definitiva, per l'omicidio dell'ex esattore Ignazio Salvo ucciso nel
settembre del '92; l'altra, dell'estate del '92, parte dal cellulare di
Gaetano Scotto, latitante, condannato all'ergastolo per la strage di
via D'Amelio e fratello di Pietro, indicato come il telefonista della
strage ma condannato soltanto per associazione mafiosa

6 Dicembre Approvata all'unanimità dalla Commissione parlamentare antimafia


la relazione del Comitato sul caso Impastato, coordinato dal senatore
Giovanni Russo Spena, sul depistaggio delle indagini attuato da
rappresentanti delle istituzioni dopo l'omicidio di Peppino Impastato.
Il giorno successivo la relazione verrà consegnata, da una
delegazione della Commissione guidata dal presidente Giuseppe
Lumia, ai familiari di Impastato, ai suoi compagni e al presidente del
Centro siciliano di documentazione intitolato a Impastato

Viene reso noto che il 7 agosto 1970 l'ambasciatore americano a


Roma, Martin, informa Washington che in Italia Junio Valerio
Borghese ha intenzione di attuare un colpo di Stato. La cosa non
viene comunicata alle autorità italiane

La Procura della Repubblica di Caltanissetta ha richiesto


l'archiviazione per il coinvolgimento nelle stragi siciliane dell'estate
'92 di Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri

9 Dicembre Vengono resi noti i risultati della quarta autopsia effettuata da un


gruppo di esperti inglesi sul cadavere di Roberto Calvi, il banchiere
trovato impiccato sotto il ponte dei Frati neri a Londra, in cui si
afferma "sono stati trovati numerosi indizi che suffragano la tesi
dell'omicidio"

13 Dicembre Sono stati recuperati dal fisco 30 miliardi da Licio Gelli. Sono infatti
stati pignorati 126 chili in lingotti d'oro grezzo depositati presso la
sede di Roma della Banca d'Italia e altri 5,5 miliardi presso la BNL in
valuta estera e lire italiane

14 Dicembre Il GIP milanese Clementina Forleo accoglie la richiesta del PM


Stefano Dambruoso e archivia l'inchiesta sull'uccisione di Fausto
Tinelli e Lorenzo Iannucci, noti come "Fausto e Iaio", avvenuta il 18
marzo 1978. Il GIP ha comunque riconosciuto "l'esistenza di
significativi elementi a carico della destra eversiva e in particolare
delle frange romane capeggiate da Massimo Carminati, Claudio
Bracci e Mario Corsi

18 Dicembre Un ordigno è trovato nel camminamento delle terrazze del Duomo di


Milano. Era dotato di timer predisposto per esplodere alle 3 di notte.
Le indagini vengono orientate verso una pista anarchica

22 Dicembre Una bomba, a base di polvere nera e polvere pirica, viene fatta
esplodere nell'edificio della redazione del quotidiano "Il manifesto",
in via Tomacelli a Roma. Accusato di essere l'autore dell'attentato è
Andrea Insabato che rimane gravemente ferito alle gambe a causa
dell'esplosione. Non ci sono altre vittime. Insabato aveva militato nel
gruppo neofascista Terza Posizione e recentemente frequentava
Forza Nuova e il Movimento Poliico di Maurizio Boccacci

23 Dicembre Il Procuratore Vincenzo Rovello in un'intervista pubblicata da


Repubblica, afferma, a proposito della cattura di Totò Riina "Penso
che ci sia un filo nero che lega la mancata perquisizione del covo di
Riina, il suicidio del maresciallo dei carabinieri Antonino Lombardo e
le contrapposizioni giudiziarie del caso Forte-De Donno, sfociate poi
in un procedimento a Caltanissetta. Il caso Riina si iscrive proprio
nella tradizione italiana dei misteri, appare chiaro che qualcuno
possiede il suo archivio e, quindi, le prove delle sue relazioni con
soggetti esterni a Cosa Nostra. E' davvero singolare che nessuno
abbia predisposto microspie o telecamere per documentare i
contatti, anche fisici, che si svilupparono attorno alla villa di Via
Bernini nei giorni immediatamente precedenti a quell'arresto... So
con certezza che in quella cattura fu decisivo l'intervento del
generale Francesco Delfino. Fu lui a far parlare Balduccio Di Maggio,
l'autista di Totò Riina."

26 Dicembre Muore a Parigi Bruno Tassan Din, amministratore delegato e


direttore generale della Rizzoli-Corriere della Sera negli anni '70-80,
iscritto alla loggia P2

28 Dicembre Dalle indagini relative all'attentato al Manifesto del 22/12/2000


risulta che Andrea Insabato avrebbe incontrato il responsabile
romano di Forza Nuova, Francesco Bianco, alle 6 di mattina dello
stesso giorno della tentata strage. Gli inquirenti rendono inoltre noto
che sul conto bancario di Andrea Insabato risultano una serie di
versamenti per un totale di circa 1 milione effettuati da Forza Nuova.

2001
12 Gennaio Il giudice Guido Salvini afferma che nel 1971, ai tempi dell'omicidio
Calabresi, tra i massimi dirigenti di Lotta Continua c'era un infiltrato del
SID, il suo nome in codice era "Lecco". Tra i materiali originali fornitigli
dal SISMI c'è infatti un'informativa di "Lecco" che relaziona su una
riunione del vertice di Lotta Continua dove si parlò dell'eventualità che
l'organizzazione venisse messa fuori legge. Un'altra informativa
dell'agente "Dario" del 30/4/1973 che fu inviata all'Ufficio Affari
Riservati racconta che il commissario Calabresi aveva scoperto, pochi
giorni prima di essere ucciso, un grosso traffico di armi tra la Germania
e la Jugoslavia che passava attraverso Trieste. Parte di queste armi
rimanevano nelle mani dei neofascisti italiani. Tale indagine effettuata
da Calabresi sarebbe stata confermata dai suoi familiari nel 1998

23 Gennaio La Corte di Cassazione conferma la condanna a 3 anni e 4 mesi di


reclusione per il generale dei carabinieri Francesco Delfino per truffa
aggravata nell'ambito del sequestro dell'imprenditore Giuseppe
Soffiantini

L'Ufficio del Garante della Privacy rende noto che l'Arma dei Carabinieri
avrebbe schedato in 50 anni 95 milioni di persone, enti, associazioni,
industrie, sindacati, partiti. Ammonterebbero infatti a questa cifra le
pratiche permanenti conservate negli archivi dell'Arma.

25 Gennaio Viene data notizia che il collaboratore di giustizia Francesco Di Carlo,


deponendo il 18 gennaio scorso, ha dichiarato che il giornalista Mauro
De Mauro (sequestrato e fatto scomparire dalla mafia il 16 settembre
1970 e il cui omicidio era stato collegato alla morte di Enrico Mattei) è
stato ucciso perché era venuto a conoscenza del tentativo di golpe
organizzato da Junio Valerio Borghese e degli incontri tra fascisti e Cosa
nostra. De Mauro sarebbe stato torturato prima di essere ucciso e
seppellito alla foce del fiume Oreto. Secondo Di Carlo i capimafia,
venuti a conoscenza dell'inchiesta a cui De Mauro stava lavorando,
avrebbero deciso la sua eliminazione in una riunione a Roma dove
erano presenti Junio Valerio Borghese, il generale Miceli e il generale
Gianadelio Maletti. La Procura di Palermo riapre l'inchiesta. Di Carlo
rivela anche che l'aereo di Mattei fu sabotato dagli uomini del
capomafia di Riesi (Cl) Giuseppe Di Cristina, che era stato incaricato dai
vertici della mafia palermitana a cui aveva fatto richiesta Cosa nostra
americana, e che il fallito sequestro di Graziano Verzotto era stato
organizzato dalla "stidda" di Agrigento. In un'intervista pubblicata su
"La Stampa" del 27 gennaio la moglie di De Mauro dice che suo marito
in quei giorni era "immerso nel lavoro sul caso Mattei"

26 Gennaio Sergio Picciafuoco è assolto in appello dall'accusa di ricettazione di


documenti falsi, uno stralcio dal processo principale per la strage alla
stazione di Bologna
6 Febbraio Viene ritrovata una bomba formata da 2 detonatori di bomba a mano e
36 grammi di tritolo sotto le finestre dell'appartamento dell'ex ministro
della giustizia Oliviero Diliberto

9 Febbraio La Corte di Appello di Roma ha ridotto a due anni la pena per Giovanni
Marra, a un anno e due mesi quella per Ambrogio Tagliente, imputati
per il cosiddetto "golpe di Saxa Rubra". Gli stessi giudici dichiarano il
non doversi procedere per Lorenzo Pampalon, ex legionario ed ex
istruttore di una scuola di sopravvivenza

13 Febbraio Confermate dalla Corte d'assise d'appello di Firenze le condanne


all'ergastolo per 15 dei 16 mafiosi accusati degli attentati a Firenze,
Milano e Roma del 1993, tra cui Totò Riina, Leoluca Bagarella, i fratelli
Graviano, Bernardo Provenzano e Matteo Messina Denaro. Cristofaro
Cannella, prosciolto per l'attentato di via dei Georgofili, ha avuto ridotta
la pena a 30 anni di reclusione. Condanna confermata anche per
Giovanni Brusca che ha avuto 20 anni

14 Febbraio Maria Bellone, vedova di Ezio Calaciura, giornalista de "L'Ora" di


Palermo, morto in uno strano incidente stradale nel marzo del 1973 in
Calabria, dichiara "Non ho mai creduto alla storia dell'incidente
automobilistico... I primi sospetti nacquero quando, poco dopo la morte
di mio marito due uomini vennero a casa ad offrirmi una grossa somma
di denaro in cambio del rottame dell'auto... Provai ad indagare sul
motivo di tanta generosità, ma presto fui fermata. Qualcuno mi disse
che quelli erano dei mafiosi e che era meglio lasciar perdere... Mio
marito era molto legato a De Mauro con il quale aveva lavorato
collaborando con "L'Ora" e dopo la sua scomparsa ha indagato in
proprio sulla fine del collega"

19 Febbraio I consulenti della Commissione stragi Libero Mancuso e Gerardo Padulo


hanno acquisito dalla Digos di Roma due faldoni che sembrano legare
un nuovo elenco di Gladio, con nomi diversi da quelli finora conosciuti,
e il ritrovamento del memoriale Moro in via Monte Nevoso

20 Febbraio Sono stati eseguiti 13 arresti nei confronti di aderenti al gruppo


neonazista "Blood and honour". Altri 8 membri di tale organizzazione
risultano indagati. L'imputazione è di discriminazione razziale oltre che
di risse e pestaggi avvenuti negli ultimi 6 mesi

27 Febbraio La Corte d'Assise di Palmi assolve, per non aver commesso il fatto,
dall'accusa di concorso in strage il collaboratore di giustizia Giacomo
Ubaldo Lauro. Lauro era accusato di avere fornito l'esplosivo usato per
l'attentato alla stazione di Gioia Tauro il 22 luglio del 1970

5 Marzo Condannato a 30 anni di reclusione, dalla Corte d'assise di Palermo,


Vito Palazzolo accusato di essere uno dei mandanti dell'assassinio di
Peppino Impastato. Palazzolo, vice del capomafia di Cinisi (Pa) Gaetano
Badalamenti, è stato processato con il rito abbreviato. Il processo a
Badalamenti, in rito ordinario e in videoconferenza con gli Usa, è ancora
in corso

8 Marzo Archiviata, su richiesta della Procura di Palermo, l'inchiesta per traffico


di droga avviata su Marcello Dell'Utri

10 Marzo Massimo Morsello, uno dei fondatori del gruppo neofascista Forza
Nuova è morto in un ospedale di Londra

26 Marzo Richiesta dalla Procura di Caltanissetta l'archiviazione dell'indagine su


Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri per concorso nelle stragi del '92 e
del '93

7 Aprile E' stato arrestato il petroliere russo Alexander Zhukov, nell'ambito di


un'inchiesta della Dda di Torino, avviata nel '97, su un traffico
internazionale di armi gestito da un'organizzazione formata da ex
agenti del KGB, da esponenti della mafia russa e da uomini di affari
ucraini e che in Italia aveva come base di appoggio due società nate a
Torino, la Gei e la New Stilmat, ufficialmente un'impresa di sistemi
industriali e una società specializzata in prodotti di cancelleria. Dal '92
al '94 dai porti di Ancona e Venezia sarebbero transitate decine di navi
cariche di armi, dirette verso Serbia e Croazia. Dall'inizio dell'inchiesta
sono state sequestrate 2.000 tonnellate di armi e, oltre a Zhukov, sono
stati arrestati: in Germania un russo (che nei verbali viene indicato
come "mister Olaf"), dirigente di una holding petrolifera di Kiev, la
Sintez, che aveva costituito a Kiev una nuova società, la Global
Tecnology International, con sedi a Vienna e Panama, e che
organizzava il traffico di armi verso i Balcani; in Austria l'ex agente del
KGB Anatoli Fedoremko, titolare della GTI; in Belgio Gedda Mezosy, di
origine ungherese e considerato uno dei maggiori trafficanti di armi; in
Germania il croato Kuzma Medanic, capitano di una nave sequestrata.
In Ucraina gli stessi vertici del governo sono sospettati di essere
interessati al traffico d'armi e il presidente Kuzma è sospettato di avere
ordinato l'uccisione di un giornalista che indagava sui rapporti con
imprese legate alla mafia

9 Aprile Viene reso noto che la DNA di Reggio Calabria ha aperto un'indagine
sulla morte, avvenuta nel settembre del 1970, di cinque giovani
anarchici morti in un incidente stradale mentre stavano portando a
Roma dei documenti, frutto di una loro controinchiesta su un presunto
incidente ferroviario, avvenuto nei pressi di Gioia Tauro nel luglio dello
stesso anno e in cui erano morte sei persone e 54 erano rimaste ferite.
Sembra che i giovani avessero scoperto quello che successivamente,
nel '93, è stato rivelato da due appartenenti alla 'ndrangheta, Giacomo
Lauro e Carmine Dominici, cioè che il deragliamento era avvenuto per
una carica di esplosivo messa sui binari da uomini della 'ndrangheta,
alleata dell'estrema destra che nel '70 aveva dato vita alla rivolta di
Reggio Calabria. Queste deposizioni sono state acquisite nel corso
dell'inchiesta, denominata "Olimpia", su mafia, politica e massoneria,
divisa in vari tronconi e in parte già conclusa con condanne per boss e
politici

18 Aprile Prima udienza a Palermo del processo d'appello contro Giulio Andreotti

27 Aprile La Corte di Cassazione conferma soltanto tre delle condanne emesse


per l'omicidio dell'eurodeputato Salvo Lima: gli ergastoli per Totò Riina
e Raffaele Ganci e 18 anni per il collaboratore Salvatore Cancemi. Le
condanne per l'omicidio che diventano definitive sono cinque, poiché
Giovanni Brusca (che aveva avuto 18 anni) e Salvatore Biondino
(condannato all'ergastolo) avevano rinunciato a ricorrere in Cassazione.
La Corte non ha confermato le condanne per gli altri componenti la
cupola mafiosa, con la motivazione che per essere condannati è
necessario il cosiddetto "riscontro individualizzante". e ha disposto il
rinvio ad un altro processo d'appello

4 Maggio Assolto dalla Corte d'appello di Palermo, "perché il fatto non sussiste",
l'ex capo della Squadra mobile di Palermo ed ex funzionario del SISDE
Bruno Contrada, accusato di concorso in associazione mafiosa. Il 5
aprile del '96 era stato condannato in primo grado a dieci anni di
carcere e ha già scontato 31 mesi di carcerazione preventiva

12 Maggio
In un'intervista a Repubblica il Carlo Calvi figlio di Roberto Calvi, il
presidente del Banco Ambrosiano misteriosamente suicidato a Londra il
18 giugno 1982, dichiara "Quando più violenta si fece la pressione
esercitata su mio padre affinché mantenesse il segreto sull'uso che si
faceva dell'Ambrosiano, e quindi dello IOR, per finanziare attività
politiche e progetti occulti, lui pensò di difendersi informandone il nuovo
Papa. E lo fece all'insaputa di tutti, anche di Marcinkus, Giovanni Paolo
II, una volta eletto, fu per qualche tempo all'oscuro delle attività
coperte dei due Istituti, mentre Papa Montini ne era stato sempre
perfettamente al corrente. Così Papa Wojtyla venne informato da mio
padre del complesso meccanismo di triangolazione chiamato "conto
deposito", che consentiva al Banco Ambrosiano di Nassau di finanziare
lo IOR tramite la panamense United Trading Company con conto presso
la Banca del Gottardo di Lugano"
Alla domanda "A lei raccomandava di guardarsi da qualcuno in
particolare?", Carlo Calvi risponde "Da Umberto Ortolani, per esempio,
cui attribuiva un potere sinistro, e dal suo giro."
Inoltre a proposito dell'attentato al Papa afferma "Ricordo che
all'indomani di quel 13 maggio '81 Francesco Pazienza corse da me alle
Bahamas e, invitandomi a cena la sera stessa del suo arrivo, non fece
che parlarmi dell'attentato suggerendo, ambiguamente, quella che
sarebbe stata la pista bulgara"
Ed ancora a proposito della banda della Magliana "Mi fa venire in mente
l'impiego del crimine organizzato, per esempio, nell'attentato a Roberto
Rosone, direttore generale dell'Ambrosiano, da parte di Danilo
Abbruciati, boss della banda della Magliana. La caratteristica della
banda era di accomunare criminali e terroristi, come gli "espatriati" di
estrema destra a Londra, legati al mondo degli antiquari."

13 Maggio Alle elezioni politiche, il centro destra ottiene la maggioranza sia al


Senato che alla Camera. In Parlamento entrano o sono confermati
anche sei persone il cui nome compariva nelle liste degli iscritti alla P2:
Antonio Martino (che aveva solo presentato la domanda), Silvio
Berlusconi, Gustavo Selva, Publio Fiori, Aventino Frau, Fabrizio Cicchitto

1 Giugno Il PM del Tribunale dei minori di Roma Floquet ha depositato la richiesta


di rinvio a giudizio nei confronti di Cristiano Maria Fioravanti, fratello di
Giusva, accusandolo dell'omicidio di Walter Rossi avvenuto il 30/9/1977
durante gli scontri con un gruppo di fascisti usciti dalla sezione del MSI
di via delle Medaglie d'Oro

9 Giugno Chiesta dalla Procura di Palermo l'archiviazione dell'inchiesta "Sistemi


criminali" sulle relazioni tra mafia, politica, eversione nera e massoneria
che avrebbero portato alle stragi del '92 e del '93. Il GIP dovrà decidere
se archiviare, rinviare a giudizio gli indagati (tra cui Riina, Gelli e Delle
Chiaie) o chiedere nuove indagini

12 Giugno Notificati, su richiesta della Procura di Caltanissetta, ordini di custodia


cautelare a Totò Riina, Antonino Madonia, Vincenzo Virga e Balduccio Di
Maggio, accusati di essere i mandanti dell'attentato di Pizzolungo (Tp)
del 5 aprile 1985, diretto contro il magistrato Carlo Palermo, che rimase
ferito, ma in cui persero la vita Barbara Rizzo Asta e i suoi due figli di
sei anni

25 Giugno I giudici della Corte d'appello di Milano, grazie alla concessione delle
attenuanti generiche, non rinviano a giudizio, per prescrizione del
reato, Silvio Berlusconi nel procedimento per corruzione per il
cosiddetto "Lodo Mondadori". Rinviati a giudizio invece, con l'accusa di
concorso in corruzione, gli altri imputati: Cesare Previti, allora avvocato
di Berlusconi, i suoi colleghi Giovanni Acampora e Attilio Pacifico, e il
giudice Vittorio Metta

28 Giugno Viene data notizia che la Commissione del Congresso degli Stati Uniti,
che sta esaminando le 141 grazie concesse da Bill Clinton negli ultimi
giorni della sua presidenza, sta indagando su un assegno di 50.000
dollari consegnato dai figli di Rosario Gambino (ex amico e connivente
di Michele Sindona, in carcere dal 1984 dove deve scontare 45 anni per
traffico di droga) a Roger Clinton, fratello del presidente. Sembra che
Roger Clinton, che già era intervenuto in favore di Gambino nel 1998 e
nel 1999 presso la Commissione responsabile per le amnistie, abbia
chiesto per lui la grazia, che però non è stata concessa

29 Giugno La Corte d'appello di Palermo condanna a 6 anni il giudice Corrado


Carnevale, l'ex presidente della prima sezione della Cassazione che l'8
giugno 2000 era stato assolto in primo grado dall'accusa di concorso in
associazione mafiosa

30 Giugno La corte d'assise di Milano emette la sentenza del processo per la


strage di piazza Fontana, vengono condannati all'ergastolo Delfo Zorzi,
latitante in Giappone, Carlo Maria Maggi e Giancarlo Rognoni. Vengono
dichiarati prescritti i reati per i quali è imputato Carlo Digilio.
Condannato anche Stefano Tringali a 3 anni per favoreggiamento. Il
sottosegretario agli Interni Carlo Taormina ha commentato "Così si
riscrive la storia d'Italia con la penna rossa"

Pasquale Belsito, membro dei NAR e di Terza Posizione viene arrestato


a Madrid

3 Luglio La seconda Corte di assise di Roma assolve l'ammiraglio Fulvio Martini,


ex direttore del Servizio segreto militare, l'ex capo di Stato Maggiore
Paolo Inzerilli e l'ex direttore della VII Divisione, responsabile di Gladio,
Giovanni Invernizzi, ritenendoli innocenti dall'accusa di soppressione di
documenti concernenti la sicurezza dello Stato e di falso ideologico
relativamente alla vicenda delle deviazioni di Gladio

4 Luglio Maurizio Tramonte, nome in codice "Fonte Tritone", informatore del


SID, viene arrestato nell'ambito della terza inchiesta della strage di
Piazza della Loggia

5 Luglio Viene archiviata l'indagine su Cesare Previti in relazione alla vicenda del
falso dossier dell'Ucigos secondo cui Stefania Ariosto, il cosiddetto
"teste Omega" avrebbe lavorato per i servizi segreti fin dal 1988

L'ex ministro democristiano Calogero Mannino è assolto dall'accusa di


concorso in associazione mafiosa dal tribunale di Palermo

13 Luglio Nel processo di secondo grado per la vicenda "Conto protezione"


vengono condannati l'ex vice presidente dell'ENI, Leonardo Di Donna a
4 anni e 6 mesi e l'ex vicesegretario del PSI Claudio Martelli a 3 anni e
8 mesi

16 Luglio In una stazione dei carabinieri nelle vicinanze di Genova, dove si dovrà
svolgere il vertice G8, esplode una busta esplosiva che ferisce un
carabiniere ausiliario addetto allo smistamento della posta. Altre buste
esplosive saranno recapitate nei giorni seguenti
20 Luglio Condannato a sei anni e a 1.000 miliardi di risarcimento danni all'IMI,
dal Tribunale di Milano nel processo "Toghe sporche IMI-SIR",
l'avvocato Giovanni Acampora, accusato di avere intascato tangenti per
favorire la famiglia Rovelli. Acampora aveva scelto il rito abbreviato,
mentre è ancora in corso il processo agli altri imputati, Cesare Previti,
Renato Squillante, Filippo Verde, Vittorio Metta e il figlio e la vedova di
Nino Rovelli, che potrebbero essere chiamati a rispondere, in solido con
Acampora, del risarcimento all'IMI. Acampora dovrà anche versare 5
miliardi alla Presidenza del Consiglio, costituitasi parte civile con
Massimo D'Alema: il nuovo premier, Silvio Berlusconi, è imputato nel
processo parallelo "Toghe sporche Sme-Ariosto"

A Genova, durante una manifestazione contro il vertice G8 in piazza


Alimonda viene ucciso con un colpo di arma da fuoco Carlo Giuliani.
Dell'omicidio sarà accusato il carabiniere ausiliario Mario Placanica

30 Luglio Arrestate, nelle province di Roma, Latina e Salerno, 15 persone


considerate legate alla banda della Marranella, erede della banda della
Magliana. Sono accusate di estorsioni, rapine, usura e riciclaggio di
denaro sporco. L'indagine, che ha portato anche al sequestro di beni
per venti miliardi, è stata avviata anche grazie alle denunce di due
donne sulle estorsioni al loro negozio. Tra gli arrestati l'ingegnere
Danilo Sbarra, vicino a Cosa nostra, in particolare amico di Pippo Calò

31 Luglio Viene chiesto il rinvio a giudizio per strage per Andrea Insabato per la
bomba esplosa alla redazione del quotidiano Il Manifesto il 22/12/2000

1 Agosto Archiviata dal GIP di Palermo, perché non sono stati trovati riscontri
alle accuse, l'indagine sull'avvocato di Giovanni Brusca, Vito Ganci, che
era stato accusato da Balduccio Di Maggio di avere ordito un piano per
inquinare il processo a Giulio Andreotti

9 Agosto Una bomba ad alto potenziale costituita da circa 5 chili di plastico è


esplosa al Tribunale di Venezia sventrando una parete e devastando
alcune botteghe adiacenti. Non ci sono stati feriti. Arrivano numerose
rivendicazioni di diverso segno

23 Agosto La sede della Lega Nord di Busa di Vigonza viene semidistrutta da una
bomba costituita da circa 3 chili di esplosivo da cava

25 Agosto Due neofascisti risultano indagati per l'attentato al Tribunale di Venezia


del 9/8/2001

11 Ottobre Inizia a Palermo il processo di appello a Giulio Andreotti

19 Ottobre Assolto dalla Corte di Cassazione, per non aver commesso il fatto,
Silvio Berlusconi dall'accusa di corruzione della Guardia di Finanza: non
ha autorizzato i suoi dipendenti a pagare tangenti agli agenti preposti
alle verifiche fiscali nelle società Mediolanum, Mondadori, Videotime e
Telepiù. Confermate le condanne per due ex agenti della Guardia di
Finanza e per i dipendenti di Berlusconi coimputati nel processo per
corruzione: il direttore centrale degli affari fiscali della Fininvest
Salvatore Sciascia, il direttore dell'amministrazione Alfredo Zuccotti e il
legale del gruppo (ed ex agente della Guardia di Finanza) Massimo
Maria Berruti. Sciascia e Berruti sono stati eletti deputati di Forza Italia

5 Novembre A Palermo, al processo a Marcello Dell'Utri, imputato di concorso in


associazione mafiosa, il collaboratore di giustizia Claudio Severino
Samperi, uno degli autori dell'incendio alla Standa catanese avvenuto
nel 1991, dichiara che si volle "dare una lezione" al presidente della
Standa, Silvio Berlusconi, che "aveva fatto sapere che non avrebbe
pagato mai e che non si sarebbe piegato ai ricatti della mafia". Dell'Utri
tra l'altro è accusato di essere sceso a patti con la mafia dopo
quell'incendio

29 Novembre Concluso a Palermo il processo per l'omicidio del giovane Emanuele


Piazza, collaboratore del SISDE ucciso col metodo della lupara bianca
nel marzo del 1990. Sono stati condannati all'ergastolo Salvatore
Biondino, Antonino Troia e Giovanni Battaglia. Altri 4 imputati sono stati
condannati a 30 anni. Pene inferiori ai collaboratori di giustizia
Francesco Onorato (l'amico di Piazza che lo tradì attirandolo con un
tranello nel mobilificio di Troia) e Giovan Battista Ferrante. Il padre e il
fratello di Piazza, entrambi avvocati, hanno rappresentato se stessi, la
moglie e gli altri figli come parti civili, dopo avere lottato per non fare
insabbiare l'inchiesta, che nelle intenzioni dei PM proseguirà per
verificare eventuali complicità istituzionali e il ruolo dei Servizi

1 Dicembre Il tribunale di sorveglianza di Firenze respinge la richiesta di semilibertà


di Mario Tuti, detenuto nel carcere di Livorno

17 Dicembre Il Tribunale del riesame di Brescia ha ordinato l'arresto di Delfo Zorzi


nell'ambito delle indagini sulla strage di Piazza Della Loggia

21 Dicembre La Corte di Assise di Appello di Bologna assolve Massimo Carminati.


appartenente alla banda della Magliana, e Federigo Mannucci
Benincasa, ex direttore del centro Sismi di Firenze, per i depistaggi
delle indagini sulla strage alla stazione di Bologna, contrariamente a
quanto stabilito dalla sentenza del processo di primo grado

28 Dicembre Depositate le motivazioni della sentenza con cui la Corte d'appello di


Palermo ha condannato il magistrato Corrado Carnevale per concorso in
associazione mafiosa. Secondo i giudici Cosa nostra sapeva di poter
raggiungere Carnevale "grazie al canale politico costituito dall'onorevole
Giulio Andreotti, Salvo Lima, gli esattori Nino e Ignazio Salvo e, per il
loro tramite, l'onorevole Vitalone"

Archiviata dal GIP di Palermo, "per l'insussistenza dei fatti di reato",


l'inchiesta sui cosiddetti "sistemi criminali", cioè sul progetto di golpe,
di cui avevano parlato alcuni collaboratori, che sarebbe stato tentato da
mafiosi, massoni, fascisti e leghisti per dividere l'Italia in tre parti. La
procura di Palermo aveva chiesto che l'inchiesta venisse archiviata per
scadenza dei termini e per l'impossibilità di provare la responsabilità
degli indagati

2002
15 Gennaio Emessi due ordini di custodia cautelare, su richiesta della Procura di
Firenze, per i fratelli Giovanni e Tommaso Formoso, di Misilmeri
(Pa), accusati di avere curato l'organizzazione logistica per
l'attentato di via Palestro a Milano, avvenuto il 27 luglio del 1993, in
cui persero la vita cinque persone. Giovanni Formoso, in carcere da
anni per una condanna all'ergastolo, è un uomo di fiducia dei fratelli
Graviano e di Leoluca Bagarella e sarebbe stato mandato a Milano
dove avrebbe tenuto i contatti con Cosimo Lo Nigro e Francesco
Giuliano, già condannati all'ergastolo per le stragi del '93. Il fratello
avrebbe messo a disposizione il suo podere dove è stata allestita
l'autobomba utilizzata per la strage

17 Gennaio Muore a Roma Umberto Ortolani, il faccendiere iscritto alla loggia


P2, coinvolto nel crack del Banco Ambrosiano e nel "suicidio" di
Roberto Calvi

19 Gennaio La repubblica pubblica un dossier sull'omicidio di Carlo Giuliani a


Genova, durante il vertice G8, dal titolo "Non sparò solo Placanica -
Carlo Giuliani ucciso da una pistola di piccolo calibro"

In sintesi nelle 850 pagine delle motivazioni della sentenza per la


strage di piazza Fontana depositate in cancelleria della seconda
Corte d'Assise si afferma che Piazza Fontana fu una strage fascista,
ideata, organizzata ed eseguita dal gruppo veneto di Ordine Nuovo,
a cui appartenevano Franco Freda, Giovanni Ventura, Delfo Zorzi,
Carlo Maria Maggi e Giancarlo Rognoni. Viene affermato che "il
quadro probatorio è solidissimo". Per quanto riguarda Zorzi,
considerato il capo militare, non è emersa la prova che lo indichi
come l'esecutore materiale, ma, non ci sono dubbi che abbia ideato
e partecipato alla fase esecutiva della strage. Nei giorni precedenti
alla strage Carlo Maria Maggi preannunciò gli attentati a Digilio e
poi gli confermò il suo coinvolgimento essendo stato lui a fornire
l'auto per il trasporto dell'esplosiva da Mestre a Milano. Digilio
dichiarato "pentito credibile" ha fatto luce sulla rete informativa
USA in Veneto di cui faceva parte. Gli americani erano a conoscenza
di molti segreti dei neofascisti. La sentenza, ormai passata in
giudicato, a Bari che ha assolto Freda e Ventura li ha esclusi dal
processo di Milano, le risultanze processuali però dimostrano la loro
colpevolezza.

28 Gennaio Muore a Roma il prefetto Umberto Improta, uno dei primi ad


indagare sulla "pista anarchica" della strage di Piazza Fontana

30 Gennaio Sequestrati, tra la Sicilia, Modena, Pesaro e la Romania, beni


(mobili, immobili, società) per circa 300 miliardi di lire riconducibili
a Giuseppe "Piddu" Madonia, indicato come il capomafia del
Nisseno, in carcere dal settembre del '92, condannato all'ergastolo
in primo e secondo grado per la strage di Capaci e in primo grado
per la strage di via D'Amelio. L'indagine è nata dalle dichiarazioni di
Calogero Pulci, ex assessore comunale ai Lavori pubblici di
Sommatino e ex autista di Madonia, arrestato nel '92, liberato per
vizi di forma e successivamente arrestato nel '97 a Grenoble
(Francia), da qualche tempo collaboratore di giustizia, dopo un
primo periodo in cui aveva tentato di depistare. Nell'inchiesta
compaiono 45 indagati, tra cui il costruttore di Bagheria (Pa)
Giacinto Scianna, definito dai collaboratori vicino a Madonia e a
Bernardo Provenzano, e l'imprenditore di Gela Rocco Alabiso, già
condannato per associazione mafiosa. Gli inquirenti indicano nel
rumeno (ma con doppia nazionalità rumena e italiana) Paul Brener,
funzionario dei servizi segreti ai tempi di Ceausescu, l'uomo che dal
1990 si sarebbe legato a mafiosi siciliani facendo da tramite con
imprenditori rumeni

6 Febbraio Andrea Insabato viene condannato a 12 anni per strage con il rito
abbreviato per l'attentato al quotidiano "Il Manifesto" del
22/12/2000

15 Febbraio Il ministro dell'Interno Claudio Scajola afferma di "aver dato l'ordine


di sparare contro chiunque avesse provato a forzare la zona rossa"
a Genova la sera del 20/7/2001 durante il vertice G8

17 Febbraio Il quotidiano "La Repubblica" pubblica un'intervista a Francesco


Cossiga nella quale, commentando le affermazioni del Ministro
dell'Interno Claudio Scajola sull'ordine di sparare durante il vertice
G8 a Genova, dichiara "Anche quando io sono stato ministro
dell'Interno, vi era una zona che noi chiamavamo il quadrilatero, fra
Viminale, Via XX Settembre e Quirinale, che in caso di necessità
sarebbe stata bloccata e difesa con le armi. Anzi noi avevamo piani
di ordine pubblico in cui si prevedeva di sparare. Quando arrivai era
il '76, ricordo che il mio predecessore, Gui, mi consegnò i piani
straordinari di ordine pubblico che erano Emergenza 1, 2 e 3. E,
adesso sono passati tanti anni si può dire, al piano 3 c'era un
sottoparagrafo che prevedeva perfino il trasferimento di poteri alle
autorità militari"

26 Febbraio Una bomba carta composta da 2 chili di polvere nera, collocata nel
bauletto di un motorino esplode di notte a Roma, vicino al ministero
dell'Interno. L'attentato non provoca feriti. Il ministro dell'Interno
Scajola dichiarerà che "gli investigatori indagano negli ambienti
della contestazione oltranzista e antagonista di tipo anarcoide,
compresi sia i gruppi anarco-insurrezionalisti, sia quelli che si
richiamano a ideologie eversive"

9 Marzo Per la strage di Bologna, nel processo d'appello, Luigi Ciavardini,


membro dei NAR, viene condannato a 30 anni. Per i giudice è lui
che collocò la bomba nella sala d'aspetto della stazione di Bologna il
2 agosto 1980

11 Marzo Depositate le motivazioni della sentenza di condanna a 30 anni per


Vito Palazzolo, accusato di essere uno dei mandanti (assieme a
Gaetano Badalamenti) dell'omicidio di Peppino Impastato: i giudici
denunciano la "sequela sconcertante di omissioni, ritardi,
negligenze e approssimazioni nella raccolta delle prove, mescolati
ad opzioni investigative preconcette" da parte di carabinieri e
magistrati del tempo

18 Marzo La Corte d'appello di Caltanissetta conferma i sette ergastoli della


sentenza di primo grado del 13 marzo 1999, per la strage di via
D'Amelio, per l'uccisione di Paolo Borsellino e degli agenti della
scorta, e condanna all'ergastolo anche Cosimo Vernengo, Natale
Gambino, Giuseppe La Mattina, Lorenzo Tinnirello, Gaetano Murana
e Giuseppe Urso, che in primo grado erano stati condannati soltanto
per associazione mafiosa

24 Marzo La Cassazione annulla anche la seconda sentenza d'appello per il


Conto Protezione

25 Marzo Dopo alcune minacce "indirette" rafforzata la scorta al magistrato


Antonio Ingroia, pubblico ministero nel processo che si svolge a
Palermo contro Marcello dell'Utri, accusato di concorso esterno in
associazione mafiosa, e messo sotto tutela il maresciallo della DIA
Giuseppe Ciuro che ha deposto sui movimenti finanziari delle
holding che detengono il patrimonio Fininvest
4 Aprile Michele Landi, esperto di informatica, docente a contratto della
Luiss, è trovato impiccato nel suo appartamento di Guidonia, vicino
Roma. Era stato il consulente di parte per Alessandro Geri, accusato
di essere il telefonista delle BR nell'inchiesta sull'uccisione di
D'Antona. Landi teneva corsi di tecnologia informatica per la
Guardia di Finanza, aveva collaborato con il SISDE, il servizio
segreto civile, come docente di un corso di ricerca investigativa
telematica ed aveva avuto contatti con la Catrin, la stessa società
cui collaborava Davide Cervia, il tecnico di guerra elettronica,
sparito nel nulla il 12 settembre 1990. Sembra un suicidio, ma
alcune circostanze, come le ginocchia appoggiate sulla spalliera del
divano ed il corpo che non è stato ritrovato penzolante nel vuoto, il
nodo scorsoio non stretto dietro la nuca, ma sul collo, una finestra
spalancata, fanno pensare ad un omicidio

7 Aprile Il PM Lorenzo Matassa che a Palermo aveva utilizzato in alcune


inchieste come perito informatico Michele Landi, trovato impiccato
nella sua casa, dichiara "L'hanno suicidato i servizi segreti, come
storicamente sanno fare in Italia... Nel paese delle stragi impunite,
l'esperto di computer che stava lavorando senza incarico ufficiale
alla rivendicazione via Internet dell'omicidio di Marco Biagi, non si è
tolto la vita ma è stato suicidato dai servizi segreti... Avevo risentito
Landi quindici giorni fa, e non mi è mai sembrato una persona che
desse segni di depressione. Ma del livello umano conosciamo
sempre poco, mentre dei fatti di questo paese credo di sapere più
cose. Durante una indagine che ho seguito per la procura di
Palermo ho letto e studiato i faldoni che contengono la
documentazione sui fondi riservati e che spiegano come hanno
operato i servizi segreti in Italia negli ultimi decenni. Per questo
ritengo di poter fare delle considerazioni più documentate di quelle
di un cittadino qualunque"

11 Aprile Condannato all'ergastolo, dalla Corte d'assise di Palermo, il


capomafia Gaetano Badalamenti accusato di essere il mandante
dell'omicidio di Giuseppe Impastato

15 Aprile Viene reso noto che Michele Landi, trovato impiccato il 4/4/2002,
aveva un sito Internet segreto dove custodiva delle immagini
(all'interno delle quali attraverso appositi programmi potrebbero
essere state nascoste altre informazioni), che risulta essere stato
piratato successivamente alla morte di Landi da ignoti che hanno
cancellato delle immagini. Diventa sempre più improbabile l'ipotesi
del suicidio, nonostante le dichiarazioni del ministro dell'interno
Scajola che si era affrettato ad avvallarla

20 Aprile Martino Siciliano, testimone chiave nel processo per la strage di


Piazza Fontana ritratta le dichiarazioni fatte in un memoriale in cui
scrive di essersi pentito di avere collaborato con la giustizia italiana
e nega che Delfo Zorzi possa avere avuto un ruolo nella strage di
Piazza Fontana

3 Maggio Archiviata, perché gli elementi raccolti sono insufficienti a sostenere


l'accusa, l'inchiesta su Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri come
"mandanti occulti" delle stragi di Capaci e via D'Amelio. Il GIP di
Caltanissetta però chiede che si continui a indagare per verificare
"rapporti di società facenti capo al gruppo Fininvest con personaggi
in varia posizione collegati all'organizzazione di Cosa nostra"

6 Maggio Confermate dalla Cassazione le condanne all'ergastolo per 15


mafiosi imputati, mandanti e esecutori, tra cui Totò Riina e
Giuseppe Graviano, delle stragi del 1993

10 Maggio La Corte d'appello di Palermo assolve, dall'accusa di essere


mandanti dell'assassinio dell'eurodeputato Salvo Lima, Pippo Calò,
Salvatore Buscemi, Francesco Madonia, Salvatore e Giuseppe
Montalto che all'epoca dell'omicidio erano detenuti

13 Maggio Inizia a Perugia il processo d'appello per l'omicidio di Mino Pecorelli.


Uno degli imputati è Gaetano Badalamenti, per il quale l'Interpol
rende noto che è ancora detenuto negli Stati Uniti (contrariamente
alle voci secondo cui era stato liberato in seguito alla pronuncia
dell'Alta Corte spagnola) e che verrà scarcerato nel 2011 per una
serie di sconti di pena che ridurranno gli anni di carcere da 45 a 28

15 Maggio Comincia il processo d'appello per la strage davanti alla Questura di


Milano

23 Maggio Flavio Carboni e Giulio Lena assolti in appello dall'accusa di aver


ricettato i documenti contenuti nella borsa di Roberto Calvi

30 Maggio La Corte di Cassazione accoglie la richiesta dei difensori nei processi


IMI-SIR, Lodo Mondadori e Sme-Ariosto, in cui sono imputati, tra gli
altri, Cesare Previti e Silvio Berlusconi, ritenendo "non
manifestamente infondata" la richiesta di trasmettere gli atti alla
Corte Costituzionale che dovrebbe pronunziarsi sull'istanza di
trasferimento dei processi dalla sede di Milano. La Corte respinge
però la richiesta di sospensione delle udienze in attesa del verdetto
della Corte

3 Giugno Al processo in Corte d'Assise d'appello di Roma per l'omicidio dei


giornalisti Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, avvenuto a Mogadiscio il
20/3/1994, il direttore del SISDE Mario Mori ha dichiarato che una
fonte considerata attendibile dal Servizio ha indicato nomi e
cognomi dei mandanti, ma di non poterne rivelare l'identità "per
motivi di sicurezza"

8 Giugno Rinviati a giudizio Antonino Madonia, Balduccio Di Maggio, Totò


Riina e Vincenzo Virga accusati di essere mandanti (Madonia anche
di essere uno degli esecutori) dell'attentato contro il giudice Carlo
Palermo, che rimase ferito, in cui morirono la signora Barbara Rizzo
Asta e due suoi figli gemelli di sei anni

14 Giugno Arrestato, vicino a Brescia, per favoreggiamento nei confronti di


Delfo Zorzi, Martino Siciliano, il pentito "pentito" dell'inchiesta sulla
strage di piazza Fontana, che si diceva essere in Colombia

20 Giugno La corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del PM che richiedeva


l'arresto di Carlo Maria Maggi ed ha annullato l'ordinanza di custodia
per Delfo Zorzi nell'ambito dell'indagine per la strage di Piazza della
Loggia a Brescia

24 Giugno Confermati dalla Corte d'appello di Caltanissetta gli ergastoli per 12


componenti la cupola mafiosa di Cosa Nostra ritenuti responsabili
della strage, avvenuta a Palermo il 29 luglio 1983, in cui persero la
vita il consigliere istruttore Rocco Chinnici, due carabinieri della
scorta e il portiere dello stabile. La sentenza conferma la tesi
accusatoria, provata in dibattimento, secondo cui l'uccisione di
Chinnici fu voluta dai cugini esattori Nino e Ignazio Salvo
28 Giugno Raffaello e Maurizio Gelli, figli del capo della P2 Licio Gelli, le nuore
e la compagna, Gabriella Vasile sono condannati a qualche mese
per la fuga di Gelli da villa Wanda

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