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Jules Massenet

WERTHER
Dramma lirico in quattro atti e cinque quadri

Libretto di Edouard Blau, Paul Miller e Georges Hartmann


Dal romanzo omonimo di di Goethe

PERSONAGGI

Werther Tenore
Borgomastro Basso
Charlotte, sua figliae Mezzosoprano
Albert, suo sposo Baritono
Schmidt, amico del Borgomastro Tenore
Johann, amico del Borgomastro Basso
Sophie, sorella minore di Charlotte Soprano
Kätchen e Brühlmann, corifei Mimi
Fritz, Max, Hans, Gretel, Clara (figli del Borgomastro) Mimi

Fanciulli, paesani, invitati.

Prima rappresentazione
Vienna, Hofoper 16 febbraio 1892
Massenet: Werther - atto primo

ATTO PRIMO
Preludio
La casa del Borgomastro (luglio 178…)

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
((con aria di rimprovero)
Basta! Basta! Assez! Assez!
M’ascolterete questa volta? M’écoutera-t-on cette fois?
Ricominciamo, ricominciamo! Recommençons! recommençons!
Soprattutto non gridate! non gridate! Surtout pas trop de voix! pas trop de voix!

I BAMBINI LES ENFANTS


(cantando molto forte e senza sfumature)
Natale! Natale! Natale! Noël! Noël! Noël!
Gesù sta per nascere. Jésus vient de naître,
Ecco il nostro divino Signore Voici notre divin maître…

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(con stizza)
Ma no! non è così! Mais non! ce n’est pas ça!
No! No! Non è così! Non! Non! ce n’est pas ça!

(severamente)
Osate dunque cantare così Osez-vous chanter de la sorte
quando vostra sorella Charlotte è là! Quand votre soeur Charlotte est là!
Essa può udire tutto attraverso la porta! Elle doit tout entendre au travers de la porte!

(I bambini, commossi al nome di Charlotte, riprendono il canto di Natale con gravità)

I BAMBINI LES ENFANTS


Natale! Natale! Noël! Noël!

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(con soddisfazione)
Va bene! Va bene! C’est bien! C’est bien!

I BAMBINI LES ENFANTS


Gesù sta per nascere Jésus vient de naître
Ecco il nostro divino Signore Voici notre divin maître
Re e pastore d’Israele! Rois et bergers d’Israël!

angeli guardiani fedeli

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Massenet: Werther - atto primo

hanno aperto le loro ali Ont ouvert grandes leurs ailes


e vanno ovunque a cantare: Natale! Et s’en vont partout chantant: Noël!

BAMBINI E BORGOMASTRO LES ENFANTS ET LE BAILLIS


Natale! Noël!

BAMBINI LES ENFANTS


Gesù sta per nascere! Jésus vient de naître!
Ecco il nostro divino Signore, Voici notre divin maître,
re e pastore d’Israele! Rois et bergers d’Israël!
Natale! Natale! Natale! Natale! Natale! Noël! Noël! Noël! Noël! Noël!

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
Bene così! C’est bien cela!
Natale! Natale! Natale! Natale! Natale! Noël! Noël! Noël! Noël! Noël!
(Johann e Schmidt che si erano fermati al cancello del giardini per ascoltare il coro dei bambini, dietro la
siepe, sono entrati nella corte)

JOHANN JOHANN
Bravo per i bambini! Bravo pour les enfants!

SCHMIDT SCHMIDT
Bravi per le strofe! Bravo pour le couplet!

I BAMBINI LES ENFANTS


(accorrono gioiosamente)
Ah! Signor Schmidt! Ah! monsieur Schmidt!
Ah! Signor Johann! Ah! monsieur Johann!

(Schmidt e Johann abbracciano i bambini e si complimentano con loro.)

JOHANN JOHANN
(al Borgomastro)
Eh! ma è strano che voi cantiate il canto di Eh! mais, j’y pense vous chantez Noël en Juil-
Natale in luglio. let.
Borgomastro, siamo in anticipo! Bailli, c’est s’y prendre à l’avance!

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(che è sceso a stringere le mani dei suoi amici)
Questo ti fa ridere, Johann! Cela te fait rire, Johann!
Ma come? Mais quoi?
Tutti non sono artisti come te. Tout le monde n’est pas artiste comme toi.
Et ce ne sont point bagatelles
insegnare a cantare. Que d’apprendre le chant

(con importanza)
a questi giovani cervelli! le chant! à ces jeunes cervelles!

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Massenet: Werther - atto primo

SCHMIDT SCHMIDT
(a Sophie che sta entrando)
Buongiorno, Sophie! Bonjour, Sophie!
Eh! Eh! Charlotte non è lontano… Eh! Eh! Charlotte n’est pas loin…

SOPHIE SOPHIE
(facendogli una riverenza)
-
cura della casa nons soin,
Charlotte e io. Charlotte et moi, de la famille.

JOHANN JOHANN
(al Borgomastro)
Eh, che tempo bello! Hein, le superbe temps!
Vieni? Viens-tu?

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(a Johann)
Sì, subito. Dans un instant.

SOPHIE SOPHIE
(a Johann, continuando la conversazione)
Mia sorella si abbiglia per il ballo… Ma soeur s’habille pour le bal…

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(a Schmidt)
Sì, quel ballo di amici e parenti Oui, ce bal d’amis et de parents
che si dà a Wetzlar. Que l’on donne à Wetzlar.
Vengono a prendere Charlotte. On vient prendre Charlotte.

SCHMIDT SCHMIDT
È dunque questo! C’est donc cela!

Steiner ha preso il cavallo del notaio, Steiner a retenu le cheval du brasseur,

berlina
e poi, il signor Werther mi è parso meno sogna-
tore!

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(ai suoi due amici)
Molto bene, questo giovanotto. Fort bien, ce jeune homme.

JOHANN JOHANN
Sì, ma non molto forte in cucina…

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Massenet: Werther - atto primo

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(insistendo)
È istruito… persona molto distinta… Il est instruit… très distingué…

SCHMIDT SCHMIDT
(vivamente)
Un po’ malinconica… Un peu mélancolique…

JOHANN JOHANN
Ah! certamente! mai allegro! Ah! certes! jamais gai!

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(seguendo il proprio pensiero)
-
sciata. Egli lo stima e lui gli vuol bene… Il l’estime et lui veut du bien…

JOHANN JOHANN
(con disprezzo)
Un diplomatico! Un diplomate!
Bah! non vale nulla a tavola! Bah! ça ne vaut rien à table!

SCHMIDT SCHMIDT
(come sopra)
Ma se non sa bere neppure un bicchiere! Ça ne sait pas boire une rasade!

JOHANN JOHANN
(al Borgomastro, tendendogli la mano)
Arrivederci al Raisin d’or. A Tout à l’heure au Raisin d’or.

SCHMIDT SCHMIDT
(come sopra)
Sì, ci devi una rivincita. Oui, tu nous dois une revanche.

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(meravigliato)
Ancora! Encor!

JOHANN JOHANN
(tornando indietro)
Certo! E poi è il giorno dei gamberi! Dame! Et puis, c’est le jour des écrevisses!
Grossi come un braccio. Grosses comme le bras
Gretchel ce li ha promessi… Gretchen nous l’a promis…

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
O i ghiottoni! i due complici! O les gourmands! les deux complices!
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Massenet: Werther - atto primo
(i due uomini fanno cenno di ritirarsi)
Non attendete Charlotte, amici miei? Vous n’attendez donc pas Charlotte, mes
amis?
SCHMIDT
(a Johann) SCHMIDT
La vedremo questa sera.
Vogliamo fare una passeggiata lungo le mura. Nous la verrons ce soir.
Nous voulons faire un petit tour sur le rempart.
IL BORGOMASTRO
(sorridendo, a Johann) LE BAILLIS

JOHANN
(borbottando, a Schmidt) JOHANN
Esagera sempre…
Andiamo, vieni, è tardi! Toujours il exagère…
Allons, viens, il est tard!
SCHMIDT
(tornando indietro, al Borgomastro) SCHMIDT
A proposito!
Quando torna Albert? A propos!
Quand Albert revient-il?
IL BORGOMASTRO
(semplicemente) LE BAILLIS
Non lo so, non ne ha ancora parlato,
Je l’ignore, il ne m’en parle pas encore,

SCHMIDT
SCHMIDT
fedele,
è un marito perfetto per la tua Charlotte, e noi, c’est un mari modèle pour ta Charlotte, et
gli anziani nous, les vieux,
nous danserons à perdre haleine à la noce pro-
nozze. chaine!

(I due uomini se ne vanno a braccetto)


(allegramente)
Eh! buona sera, ragazzi! Eh! bonsoir, les enfants!

JOHANN JOHANN
(allegramente)
Buona sera, ragazzi! Bonsoir, les enfants!

SCHMIDT SCHMIDT
(al Borgomastro, a voce più bassa)
A presto! A tantôt!
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Massenet: Werther - atto primo

JOHANN JOHANN
(come sopra)
A presto! A tantôt!

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
Sì! Buonasera! Buonasera! Oui! Bonsoir! Bonsoir

SOPHIE, JOHANN E I BAMBINI SOPHIE, JOHANN ET LES ENFANTS


Buonasera! Buonasera! Bonsoir! Bonsoir!

JOHANN E SCHMIDT JOHANN ET SCHMIDT


(ad alta voce)
Viva Bacco, e sempre viva! Vivat Bacchus! semper vivat!

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(ai bambini)
Rientrate! riprenderemo il nostro Natale questa Rentrez! nous redirons notre Noël ce soir,
sera, avant goûter, note par note!
prima di cena, nota per nota!

(Il Borgomastro sale la scala e una volta in casa)


Sophie, va a vedere che cosa fa Charlotte. Sophie, il faut aller voir ce que fait Charlotte.

(Sophie esce. Il Borgomastro si accomoda nella poltrona di cuoio; i bambini più piccoli si accoccolano sulle
-
gnato da un giovane contadino, entra nel cortile e guarda la casa con curiosità)
WERTHER WERTHER
(al contadino)
Allora è questa la casa del Borgomastro? Alors, c’est bien ici la maison du Bailli?

(congedando la sua guida)


Grazie. Merci.

Non so se sogno o se sono sveglio!

il bosco sospira come un’arpa sonora, le bois soupire ainsi qu’une harpe sonore,
un mondo si svela ai miei occhi abbagliati! Un monde se révèle à mes yeux éblouis!
O natura piena di grazia, O nature, pleine de grâce,
regina del tempo e dello spazio Reine du temps et de l’espace
degnati di accogliere colui che passa e ti Daigne accueillir celui qui passe et ta salue,
saluta, Humble mortel!
umile mortale! Mystérieux silence!
Misterioso silenzio! O calme solennel!
Solenne calma Tout m’attire et me plaît!
Tutto mi attira e mi piace! Ce mur, et ce coin sombre…
Questo muro, e questo cono d’ombra…
Questa sorgente limpida e la frescura dell’om- il n’est pas une haie, il n’est pas un buisson où
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Massenet: Werther - atto primo

bra…
non c’è una siepe, non c’è un cespuglio che où ne passe un frisson!
O nature! enivre-moi de parfums,
dove non passi un fremito! Mère éternellement jeune, adorable et pure!
O natura! circondami di profumi, O nature!
madre eternamente giovane, adorabile e pura! Et toi, soleil, viens m’inonder de tes rayons!
O natura!
E tu, sole, vieni ad inondarmi dei tuoi raggi!

I BAMBINI LES ENFANTS


(all’interno della casa)
Gesù sta per nascere Jésus vient de naître!
Ecco il nostro divino Signore Voici notre divin maître,
Re e pastore d’Israele! Rois et bergers d’Israël!

hanno aperto le loro grandi ali ont ouvert grandes leurs ailes
e vanno ovunque a cantare: Natale! et s’en vont partout chantant: Noël!

WERTHER WERTHER
(ascoltando)
Cari Bambini! Chers enfants!

(fra sé)
Quaggiù nulla ha valore come i bambini! Ici-bas rien ne vaut les enfants!
Cari bambini! Chers enfants!
Tanto la nostra vita è amara… Autant notre vie est amère…
quanto i loro giorni sono pieni di fede, autant leurs jours sont pleins de foi,
le loro anime piene di luce! leur âmes pleine de lumière!
ah! Come sono migliori di me! ah! Comme ils sont meilleurs que moi!

lasciano le braccia del Borgomastro e saltellano davanti a lei)


I BAMBINI LES ENFANTS
Charlotte! Charlotte! Charlotte! Charlotte!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(al Borgomastro)
Ebbene, padre, sei soddisfatto di loro? Eh! bien père, es-tu content d’eux?

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
Soddisfatto, soddisfatto! Non è meraviglioso! Content, content! ce n’est pas merveilleux!

I BAMBINI LES ENFANTS


(circondando Charlotte)
Sì, il padre è molto soddisfatto! molto soddi- Si, père est très content! très content! très con-
sfatto! molto soddisfatto! tent!

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Massenet: Werther - atto primo

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS

Come sei bella, Mignon! Comme te voilà belle, Mignonne!

I BAMBINI LES ENFANTS


È vero! Oh! mais c’est vrai!

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
Venite, signorina, lasciatevi guardare! Venez, mademoiselle, qu’on vous regarde!
I nostri amici saranno gelosi! Nos amis seront jaloux!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(sorridendo)
I nostri amici non sono puntuali Nos amis ne sont pas exacts
all’appuntamento per andare dove so io! au rendez-vous voilà ce dont je suis bien sûre!

da mangiare ai bambini. le goûter aux enfants.


(Charlotte prende dalla credenza un grande pane rotondo e si prepara a tagliarlo in tartine che distribuisce
al bambini. Si sente in lontananza il galoppo di un cavallo e il rumore di una vettura)
IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
Hâte-toi, car j’entends la voiture!

ferma e contempla per un momento lo spettacolo, senza essere visto.)


I BAMBINI LES ENFANTS
(Man mano che ricevono da mangiare, si allontanano saltellando)
HANS HANS
Grazie! Merci!

GRETEL GRETEL
Grazie! Merci!

HANS E GRETEL HANS ET GRETEL


Grazie, sorellona! Merci, grande soeur!

KARL KARL
Grazie! Merci!

CLARA CLARA
Grazie! Merci!

KARL E CLARA KARL ET CLARA


Grazie, sorellona! Merci!, grande soeur!

MAX MAX
Grazie! Merci!

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Massenet: Werther - atto primo

FRITZ FRITZ
Grazie! Merci!

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS

Ah! signor Werther! Ah! monsieur Werther!


Siete venuto a visitare il mio piccolo eremo… Vous venez visiter mon petit ermitage…
o meglio il mio piccolo regno, e ne sono vera- mieux mon petit royaume, et j’en suis vraiment

(presentandogli Charlotte)

e di tutti questi bambini viziati… et de tous ces enfants gâtés…


dal giorno in cui la loro madre ci ha lasciato!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(semplicemente)
- -
dere, dre,
ma sono una mamma molto tenera,
e i miei bambini vogliono che sia la mia mano et mes enfants exigent que ma main
a tagliare ogni giorno le fette del loro pane. leur coupe chaque jour leur pain!

(Gli invitati entrano nel cortile. Il Borgomastro va loro incontro, mentre Sophie riappare sorridendo)
IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
Venite Brühlmann! Arrivez donc, Brühlmann!
Charlotte è pronta! Vi sta aspettando!

li segue ridendo)
BRÜHLMANN BRÜHLMANN
(con un sospiro d’estasi)
Klopstock! Klopstock!

KÄTCHEN KÄTCHEN
(rapita)
Divino Klopstock Divin Klopstock!

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(ridendo, a Brühlmann)
Chiacchieroni! Direte il resto alla festa…
questo lungo discorso vi farebbe far tardi! un aussi long discours vous mettrait en retard!

tenerezza.)

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Massenet: Werther - atto primo

CHARLOTTE CHARLOTTE

Abbraccia tuo cugino! Embrasse ton cousin!

WERTHER WERTHER
(attonito)
Cugino? Sono degno di questo nome? Cousin? Suis-je bien digne de ce nom?

CHARLOTTE CHARLOTTE
(allegramente)

Ma… Mais…
nous en avons tant qu’il serait bien fâcheux
che voi siate il peggiore fra loro! que vous fussiez le plus mauvais d’entre eux!

(a Sophie, con autorità, senza severità, e mostrandole i bambini)


Tu me remplaceras, Sophie, tu sais, je te les
te!

(ai bambini)
Sarete con lei saggi come con me? Vous serez sages comme avec moi?

SOPHIE SOPHIE
Sì, ma essi preferirebbero che fossi tu! Oui, mais ils aimeraient bien mieux que ce fût
toi!

WERTHER WERTHER
(con estasi, mentre Charlotte abbraccia i bambini)
O spettacolo ideale d’amore e di innocenza. O spectacle idéal d’amour et d’innocence.
Dove i miei occhi sono rapiti! Où mes yeux et mon coeur sont ravis à la fois!
Che sogno… passare… un’intera esistenza… -
Tranquillizzato dal suo sguardo e cullato dalla stence…
sua voce! Calmé par ses regards et bercé par sa voix!

vicino alla fontana. Charlotte ora è pronta, e discende nel cortile. Sophie e i bambini formano un gruppo
sulla terrazza e mandano baci alla loro sorellona)
IL BORGOMASTRO LE BAILLIS

Signor Werther! Monsieur Werther!

CHARLOTTE CHARLOTTE
Addio… padre! Adieu… père!

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Massenet: Werther - atto primo

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(a Charlotte)
Addio, mia cara… Adieu, ma chérie…

senza aver detta una parola)


IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(con bonomia, guardandoli sorridendo)
A quelli non auguriamo niente! Klopstock! A ceux-là ne souhaitons rien! Klopstock!
Divino Klopstock! l’estasi magnetica! Divin Klopstock! l’extase magnétique!
Questo mi sembra indiscutibile! cela me paraît sans réplique!

(Sophie ha fatto rientrare i bambini in casa)

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(canticchiando, va a cercare la sua pipa di porcellana che ha tolta dalla rastrelliera)
Viva Bacco! Sempre viva! Vivat Bacchus! semper vivat!

(canticchiando)
Viva Bacco! Sempre viva Bacco! Vivat Bacchus! semper vivat Bacchus!
(si accomoda sempre canticchiando con aria un po’ annoiata, nella sua grande poltrona e si mette a fumare)

Viva Bacco! Sempre viva! Vivat Bacchus! semper vivat!

SOPHIE SOPHIE

il bastone e il cappello del Borgomastro che gli porge gentilmente; con malizia)

E chi dunque ha promesso di andare all’Uva Et qui donc a promis d’aller au Raisin d’or?
d’oro?

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(con tono imbarazzato)
Chi? Io? lasciarti sola? Qui? Moi? te laisser seule?

SOPHIE SOPHIE
Ebbene? Eh bien?

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(canticchiando fra i denti)
La la la la la la la la la la la! No! La la la la la la la la la la la! Non!

SOPHIE SOPHIE
(seriamente)
Io l’esigo! Schmidt e Johann stanno ancora Je l’exige! Schmidt et Johann doivent t’atten-
aspettando. dre encor.

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Massenet: Werther - atto primo

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(Lasciandosi convincere e prendendo il cappello e il bastone dalle mani di Sophie)
Solo un momento… allora… Rien qu’un moment… alors…

Ogni promessa è debito! au fait promesse oblige!


(Sophie accompagna il Borgomastro e chiude la porta della strada dietro di lui. La notte cade a poco a
poco. Compare Albert; viene dal giardino, con un mantello sul braccio; è entrato dolcemente e guarda con
occhio interrogativo la casa; si avvicina e vede Sophie che sta scendendo)
ALBERT ALBERT
Sophie! Sophie!

SOPHIE SOPHIE
(riconoscendo Albert)
Albert! Sei tornato? Albert! Toi de retour?

ALBERT ALBERT
Sì, sorellina mia, buongiorno! Oui, moi, petite soeur, bonjour!

(L’abbraccia)

SOPHIE SOPHIE
Charlotte sarà molto contenta di vederti! Que Charlotte sera contente de te revoir!

ALBERT ALBERT
È qui? Elle est ici?

SOPHIE SOPHIE
No, non stasera! Ella che non è mai assente. Non, pas ce soir! Elle qui jamais s’absente.

(in modo più accentuato)


Così, perché non ci hai avvisato? Aussi, pourquoi n’as-tu pas prévenu?

ALBERT ALBERT
(semplicemente)
Volevo sorprendervi… J’ai voulu vous surprendre…

Mi fai aspettare per farmi sapere se si ricorda di Il me tarde d’apprendre si de moi l’on s’est
me? souvenu?
perché sei mesi di assenza sono lunghi… car c’est bien long, six mois d’absence…

SOPHIE SOPHIE
(con semplicità)
Noi agli assenti Chez nous, aux absents

(teneramente)
sempre pensiamo, e allora, non sei il suo chacun pense, et d’ailleurs, n’es-tu pas son
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Massenet: Werther - atto primo

ALBERT ALBERT
(allegro)
Cara bambina! E come vanno le cose? A chère enfant! Et que s’est-il passé?

SOPHIE SOPHIE
Niente… ci si occupa del vostro matrimonio… Rien… on s’est occupé de votre mariage…

ALBERT ALBERT
Del nostro matrimonio? De notre mariage!

SOPHIE SOPHIE
Ci sarà un ballo… dici? On y dansera… dis?

ALBERT ALBERT
Molto… e ancora di più! Beaucoup… et davantage!

(con calore)
Sì, vedo che per tutti vi sarà felicità… Oui, je veux que pour tous il y ait du bonheur…
Io ne ho tanta in fondo al cuore! j’en ai tant au fond du coeur!

Va, rientra. Ho paura che qualcuno ti chiami Va, rentre: J’ai peur qu’on t’appelle

io sarò da lei al levar del giorno. je serai près d’elle dès le lever du jour.

SOPHIE SOPHIE
(rientrando)
A domani, a domani, a domani… A demain, à demain, à demain…

(inchinandosi)
Signore mio bel fratello: Monsieur mon beau frère.

ALBERT ALBERT
(solo)
Ella mi ama! pensa a me! Elle m’aime! Elle pense à moi!
Quale preghiera di riconoscenza Quelle prière de reconnaissance
e d’amore sale dal mio cuore alla mia bocca! et d’amour monte de mon coeur à ma bouche!
Oh! come al momento del ritorno un nulla ci Oh! comme à l’heure du retour un rien nous
emoziona e ci tocca… émeut et nous touche…
E come tutto possiede un fascino penetrante! et comme tout possède un charme pénétrant!
Ah! vorrei che rientrando Charlotte Ah! je voudrais qu’en rentrant Charlotte
ritrovi i pensieri che io le ho lasciato. retrouvât les pensers que je laisse:
Tutta la mia speranza e tutta la mia tenerezza! Tout mon espoir et toute ma tendresse!

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Massenet: Werther - atto primo

compaiono alla porta del giardino; essi procedono lentamente, tenendosi sottobraccio, e non si fermano che
alla base della scala dove entrambi restano un momento silenziosi)

CHARLOTTE CHARLOTTE
(semplicemente)
Dobbiamo separarci. Ecco la nostra casa, Il faut nous séparer. Voici notre maison,
è l’ora di andare a dormire. c’est l’heure du sommeil.

WERTHER WERTHER
(più accentuato)
Ah! pourvu que je voie ces yeux toujours
questi occhi mio orizzonte, questi dolci occhi: ouverts,
mia speranza e mia unica gioia… ces yeux mon horizon, ces doux yeux:
Che mi importa il sonno? mon espoir et mon unique joie…
Le stelle e il sole possono bene nel cielo ogni Que m’importe à moi le sommeil?
volta Les étoiles et le soleil peuvent bien dans le ciel
ricomparire, io ignoro se è giorno… tour
io ignoro se è notte! à tour reparaître, j’ignore s’il est jour…
j’ignore s’il est nuit!

(dolce e calmo)

toi!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(sorridendo)
Ma voi non sapete nulla di me. Mais, vous ne savez rien de moi.

WERTHER WERTHER
(commosso)
La mia anima ha riconosciuto la vostra anima, Mon âme a reconnu votre âme, Charlotte,
Charlotte, et je vous ai vue assez pour savoir
e di voi ho visto abbastanza per sapere
che donna voi siete!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(sorridendo)
Voi mi conoscete? Vous me connaissez?

WERTHER WERTHER
(serio e tenero)
Voi siete la più bella e la migliore delle creature!
des créatures!

14
Massenet: Werther - atto primo

CHARLOTTE CHARLOTTE
(confusa)
No! Non!

WERTHER WERTHER
Bisogna che io mi appelli a quelli Faut-il que j’en appelle à ceux
che chiamate i vostri bambini? que vous nommez vos enfants?

CHARLOTTE CHARLOTTE

Ahimè! sì, miei bambini… Hélas! oui, mes enfants…

(semplicemente e intenerita)
Avete detto il vero! Vous avez dit vrai!
È che l’immagine di mia madre C’est que l’image de ma mère
è presente a tutti qui. est présente à tout le monde ici.
E da parte mia, io credo di vedere Et pour moi, je crois voir

(più accentuata)
sorridere il suo viso quando sourire son visage quand
prendo cura dei suoi bambini… dei miei bam- je prends soin de ses enfants… de mes
bini! enfants!

(teneramente)
Ah! io desidererei che ella ritornasse in questa Ah! je souhaiterais que dans cette demeure elle
casa! revint!
e veda almeno qualche istante se ho mante- et vit au moins quelques instants si je tiens
nuto les serments faits à la dernière heure!
i giuramenti che le ho fatto nella sua ultima ora!

(molto intenerita)
Cara, cara mamma, non potrai più vederci? Chère, chère maman, que ne peux-tu nous
voir?

WERTHER WERTHER
O Charlotte! angelo del dovere, O Charlotte! ange du devoir,
su di te si posi la benedizione del cielo! La bénédiction du ciel sur toi repose!

CHARLOTTE CHARLOTTE
Se voi l’aveste conosciuta! Si vous l’aviez connue!
Ah! che crudele cosa vedere andarsene così Ah! la cruelle chose de voir ainsi partir
ciò che si ha di più caro! ce qu’on a de plus cher!
Che tenero ricordo… e quale amaro rimpianto! Quels tendres souvenirs… et quel regret amer!

essi chiedono spesso con tono inconsolabile: ils demandent souvent d’un ton inconsolable:

mamma? maman?

15
Massenet: Werther - atto primo

WERTHER WERTHER
Sogno! Estasi! Felicità!
Darei la mia vita per guardare sempre quegli Je donnerais ma vie pour garder à jamais ces
occhi, yeux,
- ce front charmant, cette bouche adorable,
rabile, stupito e rapito… étonnée et ravie…
Senza che nulla a sua volta li contempli un Sans que nul à son tour les contemple un
momento! moment!
Il celeste sorriso! oh! Charlotte! Io vi amo! Le céleste sourire! oh! Charlotte! je vous aime…
Io vi amo… e vi ammiro! je vous aime… et je vous admire!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(ritornando i sé; sale rapidamente i gradini della scala)

Siamo matti! rientriamo… Nous somme fous! rentrons…

WERTHER WERTHER
(con voce alterata, trattenendola)
Ma… ci rivedremo? Mais… nous nous reverrons?

IL BORGOMASTRO LE BAILLIS
(nella casa, rientrando, ad alta voce; parlato)
Charlotte! Charlotte! Albert è ritornato! Charlotte! Charlotte! Albert est de retour!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(venendo meno)
Albert? Albert?

WERTHER WERTHER
(interrogando Charlotte)
Albert? Albert?

CHARLOTTE CHARLOTTE

Sì, colui che mia madre mi ha fatto giurare Oui, celui que ma mère m’a fait jurer
di accettare come sposo… d’accepter pour époux…

(ancora a bassa voce e come accusandosi)


Dio mi è testimone che un istante vicino a voi… Dieux m’est témoin qu’un instant près de
avevo dimenticato il giuramento che ora mi vous…
viene ricordato! j’avais oublié le serment qu’on me rappelle!

WERTHER WERTHER
(con sforzo)
A questo giuramento… restate fedele! Io…
Io ne morirò! Charlotte! j’en mourrai! Charlotte!
16
Massenet: Werther - atto primo
(Charlotte si volta indietro un’ultima volta)

WERTHER WERTHER

Un altro! suo sposo! Un autre! son époux!

17
Massenet: Werther - atto secondo

ATTO SECONDO

JOHANN JOHANN
(col bicchiere in mano)
Viva Bacco! Sempre viva! Vivat Bacchus! Semper vivat!
È domenica C’est dimanche!

SCHMIDT SCHMIDT
(come sopra)
Viva Bacco! Sempre viva! È domenica Vivat Bacchus! Semper vivat! c’est dimanche!

JOHANN E SCHMIDT JOHANN ET SCHMIDT


Viva! Viva Bacco! Vivat! Vivat Bacchus!
Sempre viva! Viva Bacco! Semper vivat! Vivat Bacchus!
Sempre viva! Semper vivat!
Viva! Viva Bacco! Sempre viva! Vivat Bacchus! semper vivat!
(Una serva esce dall’osteria e serve di nuovo da bere ai due amici)
JOHANN JOHANN
Ah! La splendida giornata! Ah! l’admirable journée!
Mi piace illuminata da questo sole allegro! De ce joyeux soleil j’ai l’âme illuminée!

SCHMIDT SCHMIDT
Come è dolce vivere quando l’aria è così leg- Qu’il est doux vivre quand l’air est si léger, le
gera, il cielo così blu… il vino così genuino! ciel si bleu… le vin si clair!

JOHANN JOHANN
È domenica! C’est dimanche!

SCHMIDT SCHMIDT
È domenica! C’est dimanche!

(Organo nel tempio)

SCHMIDT SCHMIDT
(in tono beffardo)

(con allegria e franchezza)


Di benedire il Signore è il modo giusto, De bénir le Seigneur il est bien des façons,

Gloria a colui che ci ha dato questo buon vino Gloire à celui qui nous donne d’aussi bon vin
18
Massenet: Werther - atto secondo

e fa l’esistenza così dolce! et fait l’existence si bonne!


Benediciamo il Signore! Bénissons le Seigneur!

JOHANN JOHANN
(come sopra)
Di benedire il Signore è il modo giusto, De bénir le Seigneur il est bien des façons,

Benediciamo il Signore! Benediciamo il Bénissons le Seigneur! Bénissons le Seigneur!


Signore!

(guardando)
Gente, ancora gente. Vengono da tutte le parti! Du monde! encor du monde! On vient de tous
- côtés!
quanta anni di matrimonio!
de mariage!

SCHMIDT SCHMIDT

di matrimonio. ménage,
Dio lo appoggia! Dieu le soutient!
Ma io non avrei mai potuto sopportare altret- Mais moi je n’aurais pu jamais en supporter
tanto! autant!

(Compaiono Charlotte e Albert)

JOHANN JOHANN
(si alza e guardandoli si china verso Schmidt)
Eppure io so che c’è chi non si spaventa
troppo di una tale felicità! guère de semblable félicité!

(indicandoli)
Guarda quelli là, per esempio! Tiens! ceux-là… par exemple!

SCHMIDT SCHMIDT
(alzandosi)
Ebbene, alla loro salute beviamo un altro bic- Et bien! à leur santé allons vider encore un
chiere! verre!
(Rientrano tutti e due nell’osteria. Charlotte e Albert sono arrivati sotto i tigli, e si siedono a una tavola)
ALBERTO ALBERT
(con tenerezza)
Tre mesi! Ecco tre mesi in cui siamo un’unica Trois mois! Voici trois mois que nous somme
persona! unis!
Sono passati molto in fretta… e pertanto mi Ils ont passé bien vite… et pourtant il me
sembra semble
che abbiamo vissuto sempre assieme! que nous avons vécu toujours ensemble!

19
Massenet: Werther - atto secondo

CHARLOTTE CHARLOTTE
(dolcemente)
Albert! Albert!

ALBERT ALBERT
Se voi sapeste come vi benedico! Si vous saviez comme je vous bénis!

(ancora più teneramente)


Ma io, in questa fanciulla così calma
e sorridente in seno alla famiglia, et souriante au foyer de famille,
ho io una moglie felice e senza rimpianti? ai-je une femme heureuse et sans regrets?

CHARLOTTE CHARLOTTE
(alzandosi e in modo semplice)
Quando una donna ha vicino a sé ogni Quand une femme a près d’elle à toute heure
momento et l’esprit le plus droit et l’âme la meilleure,
lo spirito più diritto e l’anima migliore, que pourrait-elle regretter?
che rimpianti potrebbe avere?

ALBERT ALBERT
(emozionato)
Oh! la dolce parola… Oh! la douce parole…
E come ascoltandola io mi sento ogni et comme à l’écouter je me sens tout heu-
momento… reux…
e l’amo rapito! et j’ai l’âme ravie!

-
bile tormento l’intimità dei due sposi)
WERTHER WERTHER
(fra sé, con dolore)
Un altro è suo sposo! Un altro è suo sposo! Un autre est son époux! Un autre est son
Dio di bontà, se tu mi avessi permesso di tra- époux!
scorrere Dieu de bonté, si tu m’avais permis de marcher
dans la vie avec cet ange à mon côté,
la mia esistenza non sarebbe stato altro mon existence entière n’aurait
che un’ardente preghiera! jamais été qu’une ardente prière!
E ora… a volte… ho paura di bestemmiare! Et maintenant… parfois… j’ai peur de blasphé-
Sono io! sono io! mer!
C’est moi! moi!

(dolorosamente)
che ella avrebbe potuto amare! qu’elle pouvait aimer!
Avrei premuto sul mio petto la più divina, J’aurais sur ma poitrine pressé la plus divine,
la più bella creatura che Dio stesso abbia
creato! former!
Sono io, sono io, che ella avrebbe potuto C’est moi, c’est moi… qu’elle pouvait aimer!
amare! Lorsque s’ouvrait le ciel qui s’illumine,

20
Massenet: Werther - atto secondo

Quando si è aperto il cielo che si illumina, soudain je l’ai vu se fermer!


improvvisamente l’ho visto chiudersi! Je l’ai vu se fermer! c’est moi!
L’ho visto chiudersi! sono io! c’est moi… qu’elle pouvait aimer! ah!
Sono io… che ella avrebbe potuto amare!, ah! J’aurais sur ma poitrine pressé la plus divine,
Avrei premuto sul mio petto la più divina,
la più bella creatura che Dio stesso abbia former!
creato! C’est moi! c’est moi… qu’elle pouvait aimer!
Sono io, sono io, che ella avrebbe potuto s’est moi…
amare!! qu’elle pouvait aimer!
Sono io…
Che ella avrebbe potuto amare!!
Tutto il mio corpo freme, e tutto il mio essere

(con accento straziante)


ne piange! en pleure!

le mani. Schmidt e Johann ricompaiono sulla soglia dell’osteria. Schmidt dà il braccio a Brühlmann triste e
muto)

SCHMIDT SCHMIDT
(entrando, a Brühlmann)
Sì! Kätchen tornerà, vi dico! Si! Kätchen reviendra, je vous dis!

JOHANN JOHANN
(a Brühlmann, camminando)
A che ora e in che giorno avrà luogo il ritorno, A quelle heure et quel jour, aura lieu ce retour,
che importa! purché ella torni! qu’importe! puisqu’elle reviendra!

SCHMIDT SCHMIDT
(a Brühlmann che fa un gesto di diniego)

JOHANN JOHANN

essere dimenticati! la sorte!

SCHMIDT SCHMIDT
(trascinando Brühlmann)

ballo! bal!
-
lisce e fa un movimento come per allontanarsi da Albert)
ALBERT ALBERT

Alla felicità di cui è piena la mia anima, Au bonheur dont mon âme est pleine,

21
Massenet: Werther - atto secondo

amico, talora si aggiunge un rimorso.

WERTHER WERTHER
(stupito)
Un rimorso? Un remord?

ALBERT ALBERT
(con franchezza)

ma colei che è diventata mia moglie vi è Mais celle qui devint ma femme vous apparut
apparsa au jour qu’elle était libre encore,
in un tempo in cui era ancora libera,
e forse, vicino a lei avete fatto un sogno envolé sans retour?
dileguatosi senza ritorno? A la voir si belle et si douce je connais trop le
A vederla così bella e così dolce conosco prix du bien
troppo bene il premio del dono qui m’est donné pour ne comprendre pas que
che mi è stato fatto per non capire che sa perte est cruelle!
la sua perdita sia una cosa crudele.

(prendendogli affettuosamente la mano)


Comprendere questo tormento, è come averlo
perdonato. Comprendre ce tourment, c’est l’avoir par-
donné.
WERTHER
L’avete detto: WERTHER
la mia anima è leale e sincera. Vous l’avez dit:
Mon âme est loyale et sincère,
(contenendo a mala pena la sua emozione)
...se avessi un troppo amaro ricordo del pas-
sato, …si j’avais du passé trop amer souvenir,
ritirando questa mano che mi stringete retirant cette main qui la serre,
fuggirei lontano da voi per non più vedervi! je fuirais loin de vous pour ne plus revenir!
Ma, come dopo la tempesta l’onda si calma Mais, comme après l’orage une onde est
apaisée,
dimenticato,
e colui che sa leggere nel fondo dei miei pen- et celui qui sait lire au fond de ma pensée…
sieri... n’y doit trouver jamais que la seule amitié
non deve trovare altro che vera amicizia et ce sera ma part de bonheur sur la terre.
e ciò sarà la mia parte di felicità sulla terra.

SOPHIE SOPHIE
(a Albert, allegramente)
Fratello, guardate, guardate il bel bouquet! Frère! voyez! Voyez le beau bouquet!

O ora si va a ballare! Et puis, l’on va danser!

compte…

22
Massenet: Werther - atto secondo

Ah! che viso scuro! Ah! le sombre visage!


(semplicemente e gentilmente)
Ma oggi, signor Werther, Mais aujourd’hui, monsieur Werther,
tutti sono allegri! la felicità è nell’aria! tout le monde est joyeux! le bonheur est dans
Del gaio sole pieno di fuoco risplendente nel- l’air!
l’azzurro
resplendissant
nostra anima! la pure clarté descend de nos fronts jusqu’à
Tutti sono allegri! la felicità è nell’aria! notre âme!
E l’uccello che sale nel cielo nella brezza che Tout le monde est joyeux! le bonheur est dans
sospira... l’air!
è ritornato per dirci che Dio permette di essere Et l’oiseau qui monte aux cieux dans la brise
felici! qui soupire…
Tutti sono allegri! est revenu pour nous dire que Dieu permet
La felicità è nell’aria!
Tutti sono allegri! Tout le monde est joyeux!
Le bonheur est dans l’air!
Tout le monde est heureux!

WERTHER WERTHER
(fra sé, più cupo)

ALBERT ALBERT
(a Sophie)
- Va porter ton bouquet, chère petite soeur, je te
giungo subito. rejoins.

Werther, noi parliamo di felicità… Werther! nous parlions du bonheur…


La si cerca lontano… la si chiama… la si On le cherche bien loin… on l’appelle… On
implora! l’implore!
(con intenzione)
Ed ecco che forse attraversa la nostra strada… -
mins…

mains!

SOPHIE SOPHIE
(sulla soglie del presbiterio, a Albert)
Ah! fratello, venite, presto! Ah! frère, venez vite!

23
Massenet: Werther - atto secondo

Voi capite, signor Werther, Vous entendez, Monsieur Werther,


Vi invito per il primo minuetto! je vous invite pour le premier menuet!

(avvicinandoglisi e allontanandosi a poco a poco)


Del gaio sole pieno di fuoco risplendente
nell’azzurro resplendissant
la pure clarté descend de nos fronts jusqu’à
nostra anima! notre âme!
Tutti sono allegri! Tout le monde est joyeux!
La felicità è nell’aria! Le bonheur est dans l’air!
Tutti sono allegri! Tout le monde est heureux!

(scomparendo)
(Albert ha raggiunto Sophie ed entra con lei nel presbiterio)
WERTHER WERTHER
(solo)
Ho detto la verità? Ai-je dit vrai?
L’amore che sento per lei non è il più puro L’amour que j’ai pour elle n’est-il pas le plus
come il più sacro! pur comme le plus sacré!
Nella mia anima… un desidero colpevole non è En mon âme… un coupable désir est-il jamais
mai entrato? entré?

(esplodendo)

tregua… cesse…
o bene sempre mentire! ou bien toujours mentir!
Troppa vergogna e debolezza! Devo, voglio C’est trop de honte et de faiblesse! Je dois, je
partire! veux partir!
(Charlotte appare sulla soglia del tempio e si dirige verso il presbiterio)

WERTHER WERTHER
(la vede e molto emozionato, cambiando tono, fra sé)

d’elle!

CHARLOTTE CHARLOTTE

Come, pregando, si trova nuova forza! Comme on trouve en priant une force nouvelle!

WERTHER WERTHER
(da lontano)
Charlotte! Charlotte

CHARLOTTE CHARLOTTE
(girandosi)

24
Massenet: Werther - atto secondo

WERTHER WERTHER
(avvicinandosi e tristemente)
A che pro? per vedervi sempre vicino ad un A quoi bon? pour vous voir toujours auprès
altro? d’un autre!
(avvicinandosi ancora a Charlotte rimasta immobile)
Ah! com’è lontano questo giorno pieno di Ah! qu’il est loin ce jour plein d’intime dou-
intima dolcezza… ceur…
dove il mio sguardo ha incontrato il vostro per Où mon regard a rencontré le vôtre pour la pre-
la prima volta! mière fois!
Dove abbiamo abitato tutti e due per tanto Où nous sommes tous deux demeurés si lon-
tempo e così vicini… gtemps, tout près…
senza dirci nulla… sans nous rien dire…
mentre cadeva dal cielo Cependant que tombait des cieux
un raggio supremo che sembrava un sorriso…
solo la nostra silenziosa emozione! sur notre émoi silencieux!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(freddamente)
Alberto m’ama, e io sono la sua donna! Albert m’aime, et je suis sa femme!

WERTHER WERTHER
(con collera)
Alberto vi ama! Chi non vi amerebbe? Albert vous aime! Qui ne vous aimerait?

CHARLOTTE CHARLOTTE
(più dolcemente)
Werther Werther!
Non c’è dunque quaggiù un’altra donna degna N’est-il donc pas d’autre femme ici-bas digne
del vostro amore… de votre amour…
ed ella stessa libera? Io non mi appartengo
più… plus…
perché allora mi amate? pourquoi donc m’aimez-vous?

WERTHER WERTHER
Eh! domandate ai matti perché la loro ragione Eh! demandez aux fous d’où vient que leur
si è distrutta? raison s’égare?

CHARLOTTE CHARLOTTE
(in modo risoluto)
Ebbene, poiché il destino ci separa per Eh bien! puisqu’à jamais le destin nous
sempre… sépare…
allontanatevi! partite! partite! éloignez-vous! partez! partez!

WERTHER WERTHER
Ah! che devo sentire? Ah! quel mot ai-je entendu?

25
Massenet: Werther - atto secondo

CHARLOTTE CHARLOTTE
(gravemente)
Ciò che occorre sentire da me! Celui qu’il faut de moi que l’on entende!

WERTHER WERTHER
(violentemente)
E chi lo comanda? Et qui donc le commande?

CHARLOTTE CHARLOTTE
Il dovere! Le devoir!

(più dolcemente)
L’assenza può rendere il dolore meno amaro… L’absence rend parfois la douleur moins
amère…

WERTHER WERTHER
(dolorosamente)
Ah! darmi l’oblio non è in suo potere! Ah! me donner l’oubli n’est pas en son pouvoir!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(ancora più dolcemente)
-
pensate… traire, pensez…
al suo riposo, siate forte… siate buono.

WERTHER WERTHER
(un po’ più calmo)
Sì, l’unico mio desiderio è che voi siate felice! Oui! j’ai pour seul désir que vous soyez heu-
reuse!

(piangendo, ma calmo)
Ma mai più rivedervi… non è possibile, no! Mais ne plus vous revoir… c’est impossible!
non!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(con grande dolcezza)
Ami, je ne suis pas à ce point rigoureuse…
punto… et ne saurais vouloir un exil éternel…
e né saprei volere un esilio eterno…

(dominandosi)
Vi rivedrò… presto… tenete… a Natale! vous reviendrez… bientôt… tenez… à la Noël!

WERTHER WERTHER
(supplicando)
Charlotte! Charlotte!
26
Massenet: Werther - atto secondo

CHARLOTTE CHARLOTTE
(si volta ed esce)
A Natale! A la Noël!

WERTHER WERTHER
(dopo un momento di sconforto, con risolutezza)
Sì, quello che mi ordina… Oui! ce qu’elle m’ordonne…
per il suo riposo… lo farò! pour son repos… je le ferai!
E se le forze mi abbandonano… Et si la force m’abandonne…
Ah! sono io che per sempre mi riposerò! Ah! c’est moi pour toujours qui me reposerai!

(sognando)

davanti alla nostra morte? devant la nôtre?

(febbrilmente)
Si alza il sipario… On lève le rideau…

(in modo misterioso)


poi si passa dall’altra parte. puis on passe de l’autre côté,
Ecco ciò che si dice morire! Voilà ce qu’on nomme mourir!

(sognando ancora)

(con semplicità)
Quando il bambino rientra da un viaggio, prima Lorsque l’enfant revient d’un voyage, avant
del tempo, l’heure,
non si ha verso di lui alcun risentimento, bien loin lui garder quelque ressentiment,
al solo rumore dei suoi passi trasalisce la casa au seul bruit de ses pas tressaille la demeure
e il padre felice l’abbraccia lungamente! et le père joyeux l’embrasse longuement!
O Dio! tu che mi hai creato, sarai con me cle- O Dieu! qui m’as créé, serais-tu moins clé-
mente? ment?
No, tu non lo sarai, nascosto sotto i veli Non, tu ne saurais pas, dérobé sous voiles,

(dolorosamente)

(teneramente)
Immaginando il tuo sorriso attraverso le stelle Devinant ton sourire au travers des étoiles
tornerà verso di te, dopo averti perdonato! il reviendrait vers toi d’avance pardonné!

in cui comunque ho fede, parla al mio cuore, en qui pourtant j’ai foi, parle à mon coeur,
chiamami! appelle-moi!
Chiamami! Appelle-moi!

27
Massenet: Werther - atto secondo

Chiamami! Appelle-moi!

SOPHIE SOPHIE
(allegramente)
Ma venite, dunque! Il corte si avvicina, Mais venez donc! le cortège s’approche,
e sia detto senza rimprovero, è voi che si et soit dit sans reproche, c’est vous seul qu’on
aspetta! attend!

WERTHER WERTHER
(bruscamente)

SOPHIE SOPHIE
(sorpresa)
Vous partez!

WERTHER WERTHER
(imbarazzato)
Subito… A l’instant…

SOPHIE SOPHIE
(ripetendo; molto emozionata)
Subito… Ma senza dubbio… A l’instant… Mais sans doute…
ritornerete? domani? presto? vous reviendrez? demain? bientôt?

WERTHER WERTHER
(violentemente e con grande emozione)
No! mai più! addio! Non! jamais! adieu!

(fugge)

SOPHIE SOPHIE
(molto emozionata, chiamandolo)
Signor Werther! Monsieur Werther!

All’angolo della strada… è sparito… più Au tournant de la route… il disparaît… plus

(sciogliendosi in lacrime)
nulla! rien!

(ella ridiscende)
Mio Dio! poco fa ero così allegra! Mon Dieu! tout à l’heure j’étais si joyeuse!

28
Massenet: Werther - atto secondo

CHARLOTTE CHARLOTTE
(vedendo Sophie e accorrendo da lei)
Che cosa c’è dunque? Ella piange! Sophie! Ah! qu’est-ce donc? Elle pleure! Sophie!

SOPHIE SOPHIE
(cadendo fra le braccia di Charlotte)
Ah! sorella! Il signor Werther è partito! Ah! Soeur! Monsieur Werther est parti!

ALBERT ALBERT
(trasalendo)
Lui! Lui!

SOPHIE SOPHIE
(molto accentuata)
E per sempre! È venuto da me a dirlo… e poi Et pour toujours! Il vient de me le dire… et puis,

(singhiozzando continuamente)
è fuggito come un pazzo! il s’est enfui comme un fou!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(ella stessa colpita)

ALBERT ALBERT
(cupo, guardando Charlotte)
Egli l’ama! Il l’aime!

29
Massenet: Werther - atto terzo

ATTO TERZO

CHARLOTTE CHARLOTTE

Werther… Werther… Werther… Werther…


Chi mi avrebbe detto quale posto nel mio cuore Qui m’aurait dit la place que dans mon coeur
egli occupi oggi? il occupe aujourd’hui?
Dopo che è partito, mio malgrado, tutto mi Depuis qu’il est parti, malgré moi, tout me
annoia! lasse!

(Lascia cadere il suo lavoro)


E la mia anima è piena di lui! Et mon âme est pleine de lui!

(Lentamente si alza come attirata verso la scrivania che apre.)


Queste lettere! queste lettere! Ces lettres! ces lettres!
Ah! le rileggo continuamente… Ah! je les relis sans cesse…
Con quel fascino… ma anche quale tristezza! Avec quel charme… mais aussi quelle tristesse!
Le dovrei distruggere, ma non posso! Je devrais les détruire… je ne puis!

(leggendo)

“Vi scrivo dalla mia piccola camera «Je vous écris de ma petite chambre:
il cielo grigio e pesante di dicembre au ciel gris et lourd de Décembre
pesa sopra di me come un lenzuolo funebre, pèse sur moi comme un linceul,
e io sono solo! solo! sempre solo!” Et je suis seul! seul! toujours seul!»
Ah! nessuno accanto a lui! Ah! personne auprès de lui!
non una sola testimonianza di tenerezza o di
pietà! de pitié!
Dio! come mi è venuto questo triste coraggio Dieu! comment m’est venu ce triste courage,
di imporgli questo esilio e questo isolamento? d’ordonner cet exil et cet isolement?
(dopo un po’ prende un’altra lettera e la legge)
(leggendo)
“Gioiose grida di bambini salgono dalla mia «Des cris joyeux d’enfants montent sous ma

Grida di bambini! E penso a quei tempi così Des cris d’enfants! Et je pense à ce temps si
dolci doux.
quando i vostri cari piccolini giocavano attorno Où tous vos chers petits jouaient autour de
a noi! nous!
Forse mi dimenticheranno?

30
Massenet: Werther - atto terzo
(cessando di leggere, con espressione)
No, Werther, nei loro ricordi la vostra immagine Non, Werther, dans leur souvenir votre image
è ancora viva… reste vivante…
e quando ritornerete… ma ritornerà? et quand vous reviendrez… mais doit-il revenir?

(con terrore)
Ah! quest’ultimo biglietto mi gela dallo spa- Ah! ce dernier billet me glace et m’épouvante!
vento!

(leggendo)
“Tu mi hai detto a Natale, e io ho gridato: mai «Tu m’as dit: à Noël, et j’ai crié: jamais!
più! On va bientôt connaître qui de nous disait vrai!
Bisogna vedere chi di noi due ha detto il vero!
devant toi, ne m’accuse pas, pleure-moi!»
davanti a te, non accusarmi, compiangimi!”

(ripetendo con terrore, temendo di capire)


“non accusarmi, compiangimi!” «Ne m’accuse pas, pleure-moi!»

(riprendendo la lettura)
“Sì, con questi occhi pieni di fascino queste «Oui, de ces yeux si pleins de charmes, ces
righe lignes…
leggerai, le bagnerai di lacrime… tu les reliras, tu les mouilleras de tes larmes…
Oh, Charlotte, e fremerai!” O Charlotte, et tu frémiras!»

(ripetendo senza leggere)


… fremerai! fremerai! …tu frémiras! tu frémiras!

SOPHIE SOPHIE

Buongiorno, sorellona! Bonjour, grande soeur!


(Charlotte, sorpresa nasconde precipitosamente le lettere che tiene in mano)
…vengo per notizie! …je viens aux nouvelles!
(Sophie avanza allegramente e depone gli oggetti su un mobile)
SOPHIE SOPHIE
Alberto è assente… non ti si vede più! Albert est absent… on ne te voit plus!
e papa è molto scontento… et le père est très mécontent…

CHARLOTTE CHARLOTTE
(ancora preoccupata)
Bambina! Enfant!

SOPHIE SOPHIE
(che ha preso Charlotte per la vita)

31
Massenet: Werther - atto terzo

CHARLOTTE CHARLOTTE
(liberandosi dalle braccia di Sophie)

SOPHIE SOPHIE
(che le guarda la mano)
Sì, hai la mano ghiacciata, Si, ta main est glacée,

(guardandola negli occhi)


e i tuoi occhi sono rossi, lo vedo bene! et tes yeux sont rougis, je le vois bien!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(girandosi imbarazzata)
Non è nulla… Non, ce n’est rien…

(riprendendosi)
Qualche volta mi sento… un po’ triste… isolata! je me sens quelquefois… un peu triste… isolée!
La mia anima è turbata da una vaga noia Mais si d’un vague ennui mon âme était trou-
blée,

(in tono allegro, ma forzato)


Già non me ne ricordo più… Je ne m’en souviens plus…
e ora tu vuoi che io sorrida… et maintenant, tu vois: je souris…

SOPHIE SOPHIE
(carezzevole)
Ciò che occorre è ridere, ridere ancora, come Ce qu’il faut, c’est rire, rire encore, comme
altre volte! autrefois!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(fra sé e con intenzione)
Altre volte! Autrefois!

SOPHIE SOPHIE
(allegramente)
Ah! Ridere è benedetto, allegro, leggero, Ah! le rire est béni, joyeux, léger, sonore!
sonoro!

(leggera)
Ha le ali, è un uccello… Il a des ailes, c’est un oiseau…
È un uccello dell’aurora! È un uccello! C’est un oiseau de l’aurore! C’est un oiseau!
È il chiarore del cuore che esce in raggi! Ah! C’est la clarté du coeur qui s’échappe en
Ridere è benedetto, allegro, leggero, sonoro! rayons!
Ha le ali, è un uccello… è un uccello! ah! ah! Ah! le rire est béni, joyeux, léger, sonore!
Il a des ailes, c’est un oiseau… c’est un oiseau!
ah! ah!

32
Massenet: Werther - atto terzo
(Sophie conduce Charlotte sulla poltrona e si lascia scivolare ai suoi ginocchi)
Ascolta! Ormai ho l’età per saper bene le Ecoute! je suis d’âge à savoir les raisons de
cose… bien des choses…
Sì, tutte le fronti qui sono diventate malinconi- Oui! tous les fronts ici sont devenus moroses…
che…

(esitando)
da quando Werther se ne è andato! depuis que Werther s’est enfui!

(Charlotte trasalisce)
Ma perché lasciare senza notizie. Mais pourquoi laisser sans nouvelles.

(abbassando la voce)
coloro che gli sono restati fedeli?

CHARLOTTE CHARLOTTE
(liberandosi dalle braccia di Sophie, si alza)
Tutto, anche questa bambina, mi parla di lui! Tout… jusqu’à cette enfant, tout me parle de
lui!
SOPHIE
(avvicinandosi a Charlotte) SOPHIE
Lacrime? Ah, perdonami, ti prego!
Sì, ho sbagliato a parlare di lui! Des larmes? Ah! pardonne, je t’en prie!
Oui! j’ai tort de parler de tout cela!
CHARLOTTE
(non trattenendosi) CHARLOTTE
Va! lascia che le lacrime mi scorrano!
Va! laisse couler mes larmes
(affettuosamente)
esse fanno bene, mi cara!
Le lacrime che non si piangono elles font du bien, ma chérie!
ricadono tutte nella nostra anima Les larmes qu’on ne pleure pas,
e con le loro pazienti gocce dans notre âme retombent toutes,
colpiscono il cuore triste e stanco! et de leurs patientes gouttes
Martèlent le coeur triste et las!
libera…
e se si indebolisce, è troppo grande, nulla lo creuse…
riempie,
e troppo fragile, tutto lo spezza! Tutto lo et trop fragile, tout le brise! Tout le brise!
spezza!

SOPHIE SOPHIE
(spaventata)
Tieni, Charlotte, credimi, non restare qui, vieni Tiens! Charlotte, crois-moi, ne reste pas ici,
da noi… viens chez nous…
nous saurons te faire oublier ton souci.

(cambiando tono, allegramente)


33
Massenet: Werther - atto terzo

Le père a fait apprendre à tes enfants

(Sophie va a riprendere i giocattoli che ha deposto entrando)


CHARLOTTE CHARLOTTE
(fra sé, nel più grande turbamento)
Natale! Ah! Quella lettera! Noël! Ah! cette lettre!

(ripetendo in modo cupo)

davanti a te… non mi accusare, devant toi…ne m’accuse pas,


compiangimi! compiangimi! pleure-moi! pleure-moi!

SOPHIE SOPHIE
(ritornando verso Charlotte)
Allora è convenuto, verrai? Alors! c’est convenu, tu viendras?

CHARLOTTE CHARLOTTE
(senza convinzione)
Sì, forse…

SOPHIE SOPHIE
(con impetuosa impazienza)
No, no! certamente! Non! non! certainement!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(cercando di sorridere)
Certamente! Certainement!

SOPHIE SOPHIE
(insistendo)
Veramente? Bien vrai?

CHARLOTTE CHARLOTTE
(rassicurandola)
Sì, verrò! Te lo prometto, Mignonne! Oui, j’irai! je te le promets, Mignonne!

SOPHIE SOPHIE
(carezzevole)
Verrai? Tu viendras?

CHARLOTTE CHARLOTTE
Sì, verrò… Oui, j’irai…

34
Massenet: Werther - atto terzo

SOPHIE SOPHIE
(si ritira dolcemente guardando la sorella con tenerezza, ma Charlotte, subito la richiama con un gesto e
l’abbraccia con effusione)
Verrai? Tu viendras?

CHARLOTTE CHARLOTTE
(con slancio)
Ah! Vieni che ti abbraccio ancora! Ah! reviens! que je t’embrasse encore!
(Sophie si allontana. Charlotte sola, ritorna lentamente verso il tavolino)
CHARLOTTE CHARLOTTE
(con disperazione, spontaneamente e come suo malgrado)
Ah! il mio coraggio m’abbandona! Signore! Ah! mon courage m’abandonne! Seigneur! Sei-
Signore! gneur!

(con slancio e un ardore supplichevole)


Dio Signore! Signore! ho seguito la tua legge, Seigneur Dieu! Seigneur! J’ai suivi ta loi,
ho fatto e voglio sempre fare il mio dovere, J’ai fait et veux faire toujours mon devoir,
in te solo io spero poiché dura è la prova en toi seul j’espère car bien rude est l’épreuve
e debole il mio cuore! et bien faible est mon coeur!
Dio Signore! Dio Signore! Signore! Seigneur Dieu! Seigneur Dieu! Seigneur!
Tu leggi nella mia anima, ahimè! tutto la ferisce! Tu lis dans mon âme, hélas! tout la blesse!
ahimè! tutto la ferisce e tutto la spaventa! hélas! tout la blesse et tout l’épouvante!
Abbi pietà di me, sostieni la mia debolezza!
Buon Dio! Dieu bon!
Vieni in mio soccorso! Ascolta la mia preghiera! Viens à mon secours! Etends ma prière!
Ascolta la mia preghiera! Entends ma prière!
O buon Dio! Dio forte! o buon Dio! In te solo io O Dieu bon! Dieu fort! ô Dieu bon! En toi seul
spero! j’espère!
Dio Signore! Dio Signore! Seigneur Dieu! Seigneur Dieu!

(vivamente)
Cielo! Werther! Ciel! Werther!

WERTHER WERTHER

Sì! Sono io! ritorno, e pertanto… Oui! c’est moi! je reviens! et pourtant…
lontano da voi… non ho lasciato passare loin de vous… je n’ai pas laissé passer une
un’ora… heur…
un istante… senza dire: un instant… sans dire:
che morirei piuttosto di rivederla! que je meure plutôt que la revoir!
-
sato… pour le retour… je suis parti!
per il ritorno… sono partito! Sur le seuil de la porte… je résistais encor… je
Sulla soglia della porta… starei ancora… vorrei voulais fuir!
fuggire!

35
Massenet: Werther - atto terzo
(senza accento)
Che importa d’altronde tutto questo? Qu’importe d’ailleurs tout cela!

(accasciato)
Eccomi! Me voici!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(molto emozionata, cercando di dominarsi e di apparire indifferente)
-
vate più ritornare? revenir?
Quando qui tutti vi aspettavano… mio padre… Quant ici chacun vous attendait… mon père…
i bambini! les enfants!

Werther WERTHER
(avvicinandosi con una curiosità espressiva)
E voi? Anche voi? Et vous? Vous aussi?

CHARLOTTE CHARLOTTE

Vedete! la casa è restata come voi l’avete Voyez! la maison est restée telle que vous
lasciata! l’aviez quittée!
Rivederla così A la revoir ainsi

(teneramente)
non vi sembra che essa sia come la ricordate? ne vous semble-t-il pas qu’elle s’est souvenue?

WERTHER WERTHER
(guardandosi attorno)
Sì, vedo… non c’è nulla di cambiato… Oui, je vois… ici rien n’a changé…

(tristemente)
tranne i colori! Tutto è nel posto conosciuto! que les coeurs! Toutes chose est encore à la
place connue!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(teneramente e semplicemente)
Tutto è nel posto conosciuto! Toute chose est encore à la place connue!

WERTHER WERTHER
(gira per la camera)
Ecco il clavicembalo che cantava la mia felicità Voici le clavecin qui chantait mes bonheurs
o mi alleggeriva le mie pene. Ou qui tressaillait de ma peine.
Quando la vostra voce accompagnava la mia! Alors que votre voix accompagnait la mienne!

36
Massenet: Werther - atto terzo

WERTHER WERTHER
(avvicinandosi al tavolino)
Questi libri! sui quali tante volte Ces livres! sur qui tant de fois nous
abbiamo chinato le nostre teste vicine!

E queste armi… un giorno la mia mano le ha Et ces armes… Un jour ma main les a tou-
toccate… chées…

(con voce sorda)


ero già impaziente per ottenere il lungo riposo déjà l’étais impatient du long repos auquel
al quale aspiro! j’aspire!

CHARLOTTE CHARLOTTE

Ecco questi versi di Ossian che voi avete Et voici ces vers d’Ossian que vous aviez com-
cominciato a tradurre… mencé de traduire…

WERTHER WERTHER
(prendendo il manoscritto)
Tradurre! spesso il mio sogno si invola sulle ali
di questi versi, e sei tu, caro poeta, sur l’aile
che piuttosto sei il mio interprete! de ces vers, et c’est toi, cher poète,
qui bien plutôt était mon interprète!

(con tristezza ispirata)


Tutta la mia anima è là! Toute mon âme est là!

perché risvegliarmi? pourquoi me réveiller?


Sulla mia fronte sento le tue carezze, Sur mon front je sens tes caresses,
e pertanto molto vicino è il tempo Et pourtant bien proche est le temps
delle bufere e della tristezza! Des orages et des tristesses!

(con disperazione)

Domani nella valletta verrà il viaggiatore Demain dans le vallon viendra le voyageur
ricordandosi della mia antica gloria… Se souvenant de ma gloire première…
E i suoi occhi invano cercheranno il mio splen- Et ses yeux vainement chercheront ma splen-
dore, deur,
essi non troveranno altro che dolore e miseria! Ils ne trouveront plus que deuil et que misère!
Ahimè! Hélas!

(con disperazione)

37
Massenet: Werther - atto terzo

CHARLOTTE CHARLOTTE
(nel più grande turbamento)
Non andate avanti! Ahimè! questa dispera- N’achevez pas! Hélas! ce désespoir…
zione… ce deuil… on dirait… il me semble…
questo dolore… si direbbe… mi sembra…

WERTHER WERTHER
Cielo! Ho capito? Ciel! Ai-je compris?

(più accentuato)
Ho capito? Ai-je compris?

(palpitante)
In questa voce che trema, in questi dolci occhi Dans cette voix qui tremble, dans ces doux
pieni yeux remplis
di lacrime non è una confessione che leggo? de larmes n’est-ce pas un aveu que je lis?

CHARLOTTE CHARLOTTE
(fremendo)
Ah! tacete! Ah! taisez-vous!

WERTHER WERTHER
(esaltandosi sempre di più)
A che scopo continuare ad ingannarci… A quoi bon essayer de nous tromper encore…

CHARLOTTE CHARLOTTE
(supplicando)
Vi imploro! Je vous implore!

WERTHER WERTHER
(con ardore)
Via! Noi mentiamo entrambi nel dichiaraci vin- Va! nous mentions tous deux en nous disant
citori vainqueurs
dell’immortale amore che trabocca nei nostri de l’immortel amour qui tressaille en nos
cuori! coeurs!

CHARLOTTE CHARLOTTE
Werther! Werther!

WERTHER WERTHER
(in estasi e palpitante)
Ah! questo primo bacio, mio sogno e mia invi-
dia! Bonheur tant espéré qu’aujourd’hui j’entrevois!
Felicità tanto sperata che oggi ritrovo! Il brûle sur ma lèvre encor inassouvie ce
Brucia ancora sulle mie labbra insaziate questo baiser…
bacio ce baiser demandé pour la première fois!

38
Massenet: Werther - atto terzo

questo bacio domandato per la prima volta.

CHARLOTTE CHARLOTTE
(sentendosi mancare cade sul sofà)
Ah! la mia ragione si confonde! Ah! Ma raison s’égare…

WERTHER WERTHER
(gettandosi ai suoi piedi)
Tu m’ami! tu m’ami! tu m’ami! Tu m’aimes! tu m’aimes! tu m’aimes!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(respingendolo)
…no! può essere dimenticato tutto quello che
ci separa? oublié?

WERTHER WERTHER
(insistendo)
Tu m’ami! Tu m’aimes!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(sempre difendendosi)

WERTHER WERTHER
Non ci saranno più rimorsi! Il n’est plus de remords!

CHARLOTTE CHARLOTTE
No! Non!

WERTHER WERTHER
Non ci saranno più tormenti! Il n’est plus de tourments!

CHARLOTTE CHARLOTTE
Ah! pitié!

WERTHER WERTHER
Fuori di noi nulle esiste, e tutto il resto è vano! Hors de nous rien n’existe et tout le reste est
vain!

CHARLOTTE CHARLOTTE
Ah! Signore! difendetemi! Ah! Seigneur! défendez-moi!

WERTHER WERTHER
(con trasporto)
Ma solo l’amore è vero, Mais l’amour seul est vrai,
perché è una parola divina! Car c’est le mot divin!

39
Massenet: Werther - atto terzo

CHARLOTTE CHARLOTTE
(sperduta)
Difendetemi, Signore, difendetemi contro me Défendez-moi, Seigneur, défendez-moi contre
stessa! moi-même!
Difendetemi, Signore, contro di lui… difende- Défendez-moi, Seigneur, contre lui… défendez-
temi! moi!

WERTHER WERTHER
Vieni! io t’amo! mai più rimorsi… Viens! je t’aime! il n’est plus de remords…
Poiché l’amore solo è vero, è la parola, la Car l’amour seul est vrai, c’est le mot, le mot
parola divina! divin!
Io ti amo! Io ti amo! Io ti amo! Je t’aime! Je t’aime! je t’aime!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(fra le braccia di Werther)
Ah! Ah!

(raddrizzandosi, sconvolta)
Ah! Ah!

(con smarrimento)
Io! Io! Moi! moi!

(fuggendo)
fra le sue braccia dans ses bras!

WERTHER WERTHER
(subitamente tornato in sé all’implorante Charlotte)
Perdono! Pardon!

CHARLOTTE CHARLOTTE

No! Voi non mi rivedrete più! Non! Vous ne me verrez plus!

WERTHER WERTHER
Charlotte! Charlotte!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(con un rimprovero straziante)
Siete voi, voi! quello che fugge la mia anima C’est vous, vous! que je fuis l’âme désespérée!
disperata Adieu! adieu! pour la dernière fois!
Addio! Addio! Per l’ultima volta!

(Charlotte fugge e chiude la porta della camera dietro di sé. Werther si precipita sui suoi passi)

40
Massenet: Werther - atto terzo

WERTHER WERTHER
(costernato)
Ma no… è impossibile! Mais non… c’est impossible!
Ascoltami! La mia voce ti chiama! Ecoute-moi! Ma voix te rappelle!

(palpitando)
Ritorna! Reviens!
Tu mi sarai sacra! Ritorna! Ritorna! Tu me seras sacrée! Reviens! Reviens!

Nulla! neppure una parola… ella tace… Rien! pas un mot… elle se tait…

(risolutamente)
E sia! Addio dunque! Charlotte ha pronunciato
la mia sentenza!

(andando verso la porta di fondo; con ampiezza)

morire! Emportant avec lui l’éternelle torture, ma tombe


peut s’ouvrir!
può aprirsi!

(fugge)

ALBERT ALBERT
(entrando preoccupato e cupo, duramente)
Werther è tornato… Werther, est de retour…

(mettendo il mantello su un mobile)


l’hanno visto tornare! on l’a vu revenir!

(cambiando tono, con sbigottimento)


Nessuno qui? la porta aperta sulla strada…
Che succede dunque? Que se passe-t-il donc?

dirige verso la camera di Charlotte)


(parlato, chiamando)
Charlotte! Charlotte!

(a voce alta, con insistenza)


Charlotte! Charlotte!

CHARLOTTE CHARLOTTE

Ah! Ah!

41
Massenet: Werther - atto terzo

ALBERT ALBERT
(seccamente)
Che avete? Qu’avez-vous?

CHARLOTTE CHARLOTTE
(sempre più turbata)
Ma… nulla… Mais… rien…

ALBERT ALBERT
(insistendo)
Sembrate emozionata, turbata… Vous semblez émue troublée…

CHARLOTTE CHARLOTTE
(cercando di riprendersi)
Sì… la sorpresa… Oui… la surprise…

ALBERT ALBERT

Chi c’è stato qui? Et qui donc était là?

CHARLOTTE CHARLOTTE
(balbettando)
Qui? Là?

ALBERT ALBERT
(cupo)
Rispondete! Répondez!
(Un domestico è entrato portando una lettera. Albert vede la sua presenza e si volta verso lui bruscamente)
Un messaggio? Un message?

Di Werther De Werther!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(non potendo trattenere un moto di sorpresa)
Dio! Dieu!

ALBERT ALBERT
(gravemente e senza perdere di vista Charlotte; leggendo)
«Je pars pour un lointain voyage…
Mi volete prestare le vostre pistole?

42
Massenet: Werther - atto terzo

CHARLOTTE CHARLOTTE
(a parte, sentendosi mancare)
Il part!

ALBERT ALBERT
(continuando)
“Dio vi protegga entrambi” «Dieu vous garde tous deux!»

CHARLOTTE CHARLOTTE
(terrorizzata)
Ah! L’orribile presagio! Ah! l’horrible présage!

ALBERT ALBERT
(a Charlotte, freddamente)
Dategliele! Donnez-les-lui!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(retrocedendo spaventata)
Che? Io? Qui? moi?

ALBERT ALBERT

Senza dubbio… Sans doute…


(Charlotte, come affascinata dallo sguardo del marito si dirige meccanicamente verso la scrivania sulla

CHARLOTTE CHARLOTTE
(fra sé)
Che sguardo! Quel regard!
(Albert si dirige verso la camera di destra, e prima di entrare guarda ancora Charlotte che si dirige, appena

che aveva in mano, la getta lontano con un gesto di collera e entra nella camera. Una volta sola, Charlotte
si rende conto della situazione, sembra riprendersi e corre a prendere un mantello che è appoggiato sopra
la poltrona.)
CHARLOTTE CHARLOTTE
(con forza)
Dio! Non farmi arrivare troppo tardi! Dieu! tu ne voudras pas que j’arrive trop tard!

(fugge disperata)
(di seguito)

43
Massenet: Werther - atto quarto

ATTO QUARTO
Quadro primo
La notte di Natale

Quadro secondo

CHARLOTTE CHARLOTTE
(chiamando con angoscia)
Werther! Werther! Werther! Werther!

Nulla! Rien!

un grido e si ritrae subito spaventata)


Dio! Ah! del sangue! Dieu! Ah! du sang!
(Ritorna verso di lui, in ginocchio e lo prende fra le braccia)
No! Non!

(con voce soffocata)


no! è impossibile! Non può essere morto!
Werther! Werther! Ah! torna in te… Werther! Werther! Ah! reviens à toi…
rispondi! rispondi! réponds! réponds!
Ah! è orribile! Ah! c’est horrible!

WERTHER WERTHER

Chi parla? Qui parle?

(riconoscendola)
Charlotte! Charlotte!

(misurato)
Ah! sei tu! Ah! c’est toi!

(senza voce)
pardonne-moi!
44
Massenet: Werther - atto quarto

CHARLOTTE CHARLOTTE
Te pardonner!

(molto espressiva)
quando sei tu che mi colpisci, Quand c’est moi qui te frappe,
quando il sangue che esce dalla tua ferita… Quand le sang qui s’échappe de ta blessure…
sono io che l’ho versato! c’est moi qui l’ai versé!

WERTHER WERTHER
(che si è sollevato un poco)
No! tu non hai fatto che delle cose giuste e Non! tu n’as rien fait que de juste et de bon,
buone,

la mia anima ti benedice per questa morte… mon âme te bénit pour cette mort…
ti considera innocente… e mi risparmia un qui te garde innocente… et m’épargne un
rimorso! remord!

(Vien meno)

CHARLOTTE CHARLOTTE
(come pazza, guardando vero la porta)
Ma occorre soccorso! soccorso! Ah! Mais il faut du secours! du secours! Ah!

WERTHER WERTHER
(sollevandosi su un ginocchio)
No! Non chiamare nessuno! ogni soccorso Non! n’appelle personne! tout secours serait
sarebbe vano! vain!

(si appoggia a Charlotte e si alza)


dammi solamente la mano. donne seulement ta main.

(sorridendo)
Vedi! non ho bisogno di altro aiuto che Vois! je n’ai pas besoin d’autre aide que la

(ricade seduto)
il tuo! tienne!

E poi… non bisogna che venga ancora qual- Et puis… il ne faut pas qu’on vienne encore
cuno ici nous séparer! On est si bien ainsi!
qui a separarci! Ve bene così!

(tenendole la mano)
In quest’ora suprema io sono felice,
e muoio dicendoti che ti adoro! je meurs en te disant que je t’adore!

45
Massenet: Werther - atto quarto
CHARLOTTE CHARLOTTE
(teneramente appassionata)
E io, Werther, e io Et moi, Werther, et moi

(con slancio)
Io ti amo! je t’aime!

(molto emozionata)
Sì… dal primo giorno che sei apparso davanti
ai miei occhi… yeux…
ho sentito che una catena impossibile a spez- j’ai senti qu’une chaîne impossible à brises,
zarsi nous liait tous les deux!
ci legava entrambi! A l’oubli du devoir j’ai préféré ta peine,
Ho preferito la pena del dovere all’oblio et pour ne pas me perdre, hélas!
per non perdermi, ahimè!

(con un singhiozzo)
e ti ho perduto! je t’ai perdu!

WERTHER WERTHER

CHARLOTTE CHARLOTTE
(continuando, malgrado la più profonda emozione)
Ma se la morte si avvicina… Mais si la mort s’approche…
Avant qu’elle te prenne,

(con trasporto)
ah! il tuo bacio! ah! ton baiser,

(tenera)
il tuo bacio… per lo meno te l’ho reso! ton baiser… du moins je te l’aurai rendu!
Che la tua anima e la mia si fondano perduta- Que ton âme en mon â éperdument se fonde!
mente! Dans ce baiser qu’elle oublie à jamais tons les
In questo bacio che fa dimenticare per sempre maux…
tutti i mali… Les chagrins! qu’elle oublie les douleurs!
i dispiaceri! Che esso dimentichi i dolori!

WERTHER WERTHER
Tutto dimentichiamo, tutto! Tout oublions tout!

CHARLOTTE CHARLOTTE
Tutto… dimentichiamo tutto! Tout… oublions tout!

WERTHER E CHARLOTTE WERTHER ET CHARLOTTE


… dimentichiamo tutto! …oublions tout!

(in modo sospirato)

46
Massenet: Werther - atto quarto

tutto! tutto! tout! tout!

LA VOCE DEI BAMBINI LA VOIX DES ENFANTS


(in lontananza, nella casa del Borgomastro)

scena)
Natale! Natale! Natale! Natale! Natale! Natale! Noël! Noël! Noël! Noël! Noël! Noël! Noël!
Natale!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(dolorosamente, ascoltando)
Dio! queste allegre grida! ridere in questo Dieu! ces cris joyeux! ce rire en ce moment
momento crudele! cruel!

LA VOCE DEI BAMBINI LA VOIX DES ENFANTS


Gesù sta per nascere, Jésus vient de naître,
ecco il nostro divino Signore Voici notre divin maître,
re e pastore di Israele! Rois et bergers d’Israël!

WERTHER WERTHER
(sollevandosi un po’, con una sorta di allucinazione)

Ah! i bambini… gli angeli! Ah! les enfants… les anges!

LA VOCE DEI BAMBINI LA VOIX DES ENFANTS


Natale! Natale! Natale! Natale! Noël! Noël! Noël! Noël!

WERTHER WERTHER
Sì Natale! è il canto delle liberazione… Oui Noël! c’est le chant de la délivrance…

LA VOCE DEI BAMBINI LA VOIX DES ENFANTS


Natale! Natale! Natale! Natale! Natale! Noël! Noël! Noël! Noël! Noël!

WERTHER WERTHER
È l’inno del perdono cantato dall’innocenza! C’est l’hymne du pardon redit par l’innocence!

LA VOCE DEI BAMBINI LA MOITIÉ DES VOIX


Natale! Natale! Natale! Noël! Noël! Noël! Noël!

TUTTE LE VOCI TOUTES LES VOIX


Natale! Natale! Noël! Noël!

CHARLOTTE CHARLOTTE

Werther! Werther!

47
Massenet: Werther - atto quarto
WERTHER WERTHER
(sempre più allucinato)

qu’en cet instant ma vie est achevée?

(con estasi, alzandosi in piedi)


Essa comincia, vedi bene! Elle commence, vois-tu bien!

LA VOCE DEI BAMBINI LA VOIX DES ENFANTS


(in lontananza, nella casa del Borgomastro)
Natale! Noël!

LA VOCE DI SOPHIE LA VOIX DE SOPHIE


(in lontananza, nella casa del Borgomastro)
Natale! Dio permette di essere felici!
La felicità è nell’aria! Le bonheur est dans l’air!

LA VOCE DEI BAMBINI LA VOIX DES ENFANTS


Natale! Noël!

LA VOCE DI SOPHIE LA VOIX DE SOPHIE


Tutti sono allegri! Toute le monde est joyeux!

LA VOCE DEI BAMBINI LA VOIX DES ENFANTS


Natale! Noël!

LA VOCE DI SOPHIE LA VOIX DE SOPHIE


La felicità è nell’aria! Le bonheur est dans l’air!

LA VOCE DEI BAMBINI LA VOIX DES ENFANTS


Natale! Natale! Natale! Natale! Noël! Noël! Noël! Noël!

LA VOCE DI SOPHIE LA VOIX DE SOPHIE


Dio permette di essere felici!

lascia cadere con un gemito)


CHARLOTTE CHARLOTTE
(guardandolo con angoscia)
Ah! i suoi occhi si chiudono! Ah! ses yeux se fermant!

(molto declamato)
la sua mano è ghiacciata! se main se glace!

(con terrore)
Sta morendo! sta morendo! ah! pietà! grazia! il va mourir! mourir! ah! pitié! grâce!

48
Massenet: Werther - atto quarto
(singhiozzando)
Non voglio! non voglio! je ne veux pas! je ne veux pas! ah!
Werther! Werther! rispondimi Werther! Werther! réponds-moi

(straziata)
rispondimi! réponds!
Tu peux encor m’entendre! la mort

fra le mie braccia non oserà prenderti! entre mes bras, n’osera pas te prendre!

(con la più grande emozione)


Tu vivrai! tu vivrai! Tu vivras! tu vivras!

(mormorando)
Vedi, non temo più nulla! Vois, je ne crains plus rien!

WERTHER WERTHER
(sulla poltrona)
No… Non…

(con voce spenta)


Charlotte! muoio… Charlotte! je meurs…

sì, ma… oui… mais

(calmo e grave)
ascolta bene. Laggiù, in fondo al cimitero écoute bien: Là-bas au fond du cimetière,
vi sono due grandi tigli! il est deux grands tilleuls!
è là che vorrei riposare per sempre! c’est là que pour toujours je voudrais reposer!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(soffocata)
Taci! per pietà! Tais-toi! pitié!

WERTHER WERTHER
Si cela m’était refusé…
se la terra cristiana è interdetta al corpo di un si la terre chrétienne est interdite au corps d’un
infelice, malheureux,
vicino alla strada o nella valletta solitaria mette- près du chemin ou dans le vallon solitaire allez
rete la mia tomba! placer ma tombe!
E girando gli occhi il prete passerà…

CHARLOTTE CHARLOTTE

49
Massenet: Werther - atto quarto
WERTHER WERTHER
(continuando)
Ma di nascosto, qualche donna verrà a trovare Mais, à la dérobée, quelque femme viendra
il bandito… visiter le banni…
e da una dolce lacrima, lasciata cadere sul et d’une douce larme, en son ombre tombée le
morto, mort,
il povero morto… si sentirà benedetto… le pauvre mort…se sentira béni…

muore.)
CHARLOTTE CHARLOTTE
(spaventata)
Ah! Ah!

LA VOCE DEI BAMBINI LA VOIX DES ENFANTS


(in lontananza)
Gesù sta per nascere, Jésus vient de naître,
ecco il nostro divino Signore
re e pastore di Israele! Rois et bergers d’Israël!

CHARLOTTE CHARLOTTE
(chiamandolo disperatamente)
Werther! Werther!

(venendo meno)
ah! ah!

LA VOCE DEI BAMBINI LA VOIX DES ENFANTS


Natale! Natale! Natale! Natale! Noël! Noël! Noël! Noël!
Natale! Natale! Natale! Natale! Noël! Noël! Noël! Noël!
Natale! Natale! Noël! Noël!

(Grida allegre, tintinnio di bicchieri, grida gioiose)

FINE DELL’OPERA

50

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