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Raccolta Dati - RICHIESTA CONTRIBUTO CONTO ENERGIA TERMICO

Decreto Ministeriale 16/02/16 – art. 4.2.B – generatori di calore a biomassa

INFORMAZIONI GENERALI SOGGETTO RESPONSABILE (RICHIEDENTE CONTRIBUTO)


Nome e Cognome:
Codice Fiscale (e P.IVA):
Luogo di nascita: Data di nascita:
Residente a:
Indirizzo:
Telefono fisso: Fax:
Cellulare:
e-mail:

DIRITTO REALE O DI GODIMENTO


o Proprietario o Locatario o Comodatario o …………………………….

INFORMAZIONI GENERALI EDIFICIO OGGETTO DELL’INTERVENTO


Comune: CAP:
Indirizzo:
n° unità abitative totali: n° unità abitative oggetto intervento:
Anno costruzione edificio: n° piani fuori terra:
Superficie utile [m2]: Volume netto scaldato [m3]:
edificio in linea costruzione isolata (villa mono/plurifamiliare)
Tipologia edilizia edificio a schiera edificio misto (resid./commerc.)
edificio industriale altro: …………..…………….

DATI CATASTALI
Categoria catastale: Destinazione d’uso:
Foglio: Mappale: Subalterno:
data accatastamento:

INFORMAZIONI GENERALI PROPRIETARIO EDIFICIO OGGETTO INTERVENTO (SE DIVERSO DA S.R.)


Nome e Cognome:
Codice Fiscale:
Luogo di nascita: Data di nascita:
Residente a:
Indirizzo:
Telefono:
CARATTERISTICHE IMPIANTO TERMICO ESISTENTE
caldaia standard - caldaia condensazione - teleriscaldamento
Generatore di calore pompa di calore elettrica – stufa/camino
altro ……………………….
Tipologia di impianto autonomo centralizzato
Potenza termica generatore [kW]
Marca/Modello generatore di calore
Tipo di combustibile
Anno installazione generatore calore
Rendimento di generazione (%)
Posizione caldaia locale tecnico - esterno - interno
radiatori - ventilconvettori - pavimento radiante
Terminali di erogazione calore
bocchette aria calda - altro ……………………………….
Rete di distribuzione colonne montanti - ad anello – a collettori - altro ………………

manuale - climatica - zona on-off – zona modulante


Sistema di regolazione
ambiente on-off - ambiente modulante - altro ………………….
Sistema di contabilizzazione calore diretto indiretto non presente

CARATTERISTICHE IMPIANTO TERMICO DOPO INTERVENTO


Generatore di calore caldaia – termocamino – stufa
Tipologia di impianto autonomo centralizzato
Potenza termica caldaia [kW]
Marca/Modello generatore di calore
Tipo di combustibile
Caricamento caldaia automatico manuale
Rendimento di generazione (%)
Numero matricola caldaia
Accumulo termico SI (………….……. litri) - NO
Posizione caldaia locale tecnico - esterno - interno
radiatori - ventilconvettori - pavimento radiante
Terminali di erogazione calore
bocchette aria calda - altro ……………………………….
Rete di distribuzione colonne montanti - ad anello – a collettori - altro ………………
Sistema di regolazione manuale - climatica - zona on-off – zona modulante
ambiente on-off - ambiente modulante
valvole termostatiche sui corpi scaldanti
altro ……………………………….
Sistema di contabilizzazione calore diretto indiretto non presente
TEMPISTICHE INTERVENTO

Data fine intervento: ………………………

(la data di fine lavori deve coincidere con quella dichiarata nel modello “dichiarazione conclusione intervento”
e della pratica comunale presentata)

ESTREMI BANCARI

Istituto di Credito:

codice IBAN:

codice SWIFT:

APPLICATIVO GSE (https://applicazioni.gse.it)

Se è già iscritto al sito internet applicativo del GSE è pregato di riportare di seguito i seguenti dati

Userid:

Password:

CUMULABILITA’
L'intervento per cui si richiede l'incentivo, accede ad altri incentivi non cumulabili secondo quanto indicato
all'art. 12 del DM 28.12.12? SI - NO
L’unità immobiliare oggetto di intervento è soggetto al rispetto della quota minima di copertura dei
fabbisogni da fonti rinnovabili ai sensi del D.Lgs. 28/11? SI - NO
CARATTERISTICHE TECNICHE RICHIESTE
- L’intervento consiste nella sostituzione di impianti di climatizzazione invernale in edifici esistenti,
parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti, o di riscaldamento di serre esistenti e fabbricati
rurali esistenti, alimentati a biomassa, a carbone, a olio combustibile o a gasolio
- La potenza termica nominale del generatore sostituito non può eccedere di oltre il 10% della
potenza termica nominale del generatore da sostituire
- Il generatore di calore a biomassa deve avere un rendimento termico utile (%) non inferiore a
87+log(Pn) in conformità alla norma UNI EN 303-5 classe 5
- I livelli di emissione del generatore di calore (riportati nelle “regole applicative conto termico del
D.M. 28/12/12”) ed il pellet devono essere certificati da un ente accreditato
- Le biomasse combustibili da utilizzare devono essere indicate tra quelle indicate dal D.Lgs 152/06,
Parte Quinta, Allegato X, Parte II, Sezione 4
- Si richiede l’installazione di un sistema di accumulo termico dimensionato secondo la norma EN
303-5 del 2012 nel caso di alimentazione combustibile manuale oppure con volume minimo di 20
dm3/kWt nel caso di alimentazione automatica del combustibile
- Si richiede l’installazione su tutti i corpi scaldanti di elementi di regolazione di tipo modulante
agente sulla portata, tipo valvole termostatiche a bassa inerzia
- Si richiede l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore nel caso di impianto centralizzato
per più unità immobiliari
- Si richiede la messa a punto e l’equilibratura del sistema di distribuzione e del sistema di
regolazione
- Si richiede manutenzione almeno una manutenzione biennale obbligatoria per tutta la durata
dell'incentivo svolta da parte di soggetti che presentino i requisiti professionali previsti dall'articolo
15 del D.L. n.28/2011
- Il Soggetto Responsabile conserva la documentazione sotto indicata in originale per tutta la durata
dell’incentivo e per i 5 anni successivi all’erogazione dell’ultima rata

- La DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA da allegare alla richiesta deve essere composta da un minimo


di 8 foto riportanti:
o targhe del/i generatore/i sostituto/i ed installato/i
o generatore/i sostituto/i ed installato/i
o la centrale termica, o il locale di installazione, ante-operam (presente il generatore sostituito)
e post-operam (presente il generatore installato)
o le valvole termostatiche o il sistema di regolazione modulante della portata
o vista d’insieme del sistema di accumulo termico installato in conformità a quanto riportato
nell’allegato II del D.M. 28/12/2012, dove previsto.

- I PAGAMENTI devono essere effettuati tramite bonifico bancario (o postale) ORDINARIO e la


causale dei bonifici deve riportare la seguente dicitura:
“DM 16/02/2016 – INT 2.B – (numero fattura e data emissione) – SR (Codice Fiscale o Partita IVA
cliente pagante) – BENEFICIARIO (Codice Fiscale o Partita IVA beneficiario bonifico)”
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

- Fotocopia di un valido documento d’identità del richiedente e del proprietario dell’immobile

- Dichiarazione fine lavori (nel caso di caldaia con potenza termica < 35 kW)

- Relazione tecnica di progetto corredata da schemi funzionali redatta da tecnico abilitato


(nel caso di caldaia con potenza termica > 35 kW)

- Asseverazione tecnica del direttore lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate ai
sensi del D.Lgs 192/05 (nel caso di caldaia con potenza termica > 35 kW)

- Visura catastale unità immobiliare

- Visura azienda (nel caso di soggetto giuridico)

- Schede tecniche dei componenti o delle apparecchiature installate


(il produttore deve certificare i componenti per il rispetto dei requisiti minimi richiesti dal decreto)

- Certificazione rilasciata da organismo accreditato attestante il rispetto dei livelli emissivi


(l’organismo deve certificare il rispetto dei requisiti minimi emissivi richiesti dal decreto)

- Documentazione fotografica
(seguire le indicazioni riportate in precedenza per la corretta esecuzione della documentazione fotografica)

- Copia di Fatture/Bonifici
(seguire le indicazioni riportate in precedenza per la corretta esecuzione dei bonifici)

- E’ necessario che in fattura sia presente la voce di effettuato smaltimento del generatore
esistente; nel caso non sia presente tale dicitura è necessario il documento di ricevuta di
effettuato smaltimento del generatore di calore.

Al fine di poter procedere con la richiesta del contributo la scheda raccolta dati deve essere compilata in
ogni sua parte e la documentazione richiesta deve essere fornita in modo completo.

La mancanza anche parziale della documentazione richiesta non permette l’attivazione della procedura
necessaria per la richiesta di contributo al GSE.
DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE A CURA DEL SOGGETTO RESPONSABILE

Si allega al presente documento il riepilogo di “GSE – REGOLE APPLICATIVE DEL DM 16/02/2016” in


merito agli interventi indicati all’articolo 4 comm. 2.B del decreto stesso con le indicazioni
dettagliate relative alle procedure ed alle condizioni richieste per poter accedere al contributo.

Luogo e data: ………………………………………….. Firma per Accettazione : ……………………………..