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PAESE :Italia AUTORE :N.D.

PAGINE :16
SUPERFICIE :17 %

20 marzo 2020

Dall'Università di Urbino
App per \contenere\ la diffusione del contagio
URBINO ovvero diAry, è
un'applicazione mobile che consentedi
tenere traccia degli spostamenti e delle
circostanze rilevanti ai fini del
contenimento del contagio da Covid-19.
Perfronteggiare la diffusione del virus è
infatti essenzialerisalire ai luoghi e alle
personefrequentati durante il periodo di
incubazione. I dati sonoconservati sul
dispositivo personale dell'utente, che può
decidereliberamente di consultarli,
esportarli ed eventualmente incrociarli
con informazioni di pubblica utilità.
«Conquest'app consentiamo all'utente di
conservaredirettamente sul proprio
dispositivo tutte le informazioni utili a
tutelare sèstessoe gli altri -dice
Alessandro Bogliolo, responsabiledel
progetto -E' come setutti gli smartphone
fossero una grande banca dati distribuita,
in cui ciascunogestiscei propri dati senza

farli viaggiare in rete, ma sapendoche


potranno essereincrociati in casodi
necessità».
Adottare comportamenti responsabili e
conservarnememoria è il modo più
efficace con cui ogni individuo può
contribuire alla salutepubblica. Tale
contributo viene riconosciuto e
quantificato in termini di Wom, speciali
certificati che riconoscono il valore
socialedelle azioni individuali.
«Il tempo chetrascorriamo a casa,in
questomomento di emergenza, è
prezioso, - continua Alessandro Bogliolo •

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20 marzo 2020

è l'arma più efficace per combattere


Covid-19.Conquestaapp intendiamo
riconoscerne il valore, per farne un
elemento di coesione
I Wom(acronimo di Worth One Minute)
possonoessereutilizzati comevoucher,
ai quali esercentie fornitori di servizi

possonoattribuire un valore concedendo


sconti e agevolazioni.Questo semplice
meccanismo premiale contribuisce alla
coesionesociale,attribuendo un valore al
rispetto delle misure contenitive e
offrendo un semplice meccanismo per
legarequestoatto di responsabilità
all'economia dei territori coinvolti. Come
un filo d'Arianna, i dati conservati sul
proprio smartphone offrono una traccia
attendibile per uscire dal labirinto del
Covid-19.Il progetto è condotto
dall'Università di Urbino, avvalendosi
della partnership tecnologica del proprio
spin-off Digit srl, socieltà benefit, e della
collaborazione spontaneadi tanti esperti
e civic hackers. Sitratta di un progetto
open source,aperto alla collaborazione di
chiunque intenda contribuire. L'app sarà
distribuita ai beta testerlunedì 23 marzo.
) RIPRODUZIONE RISERVATA

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