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Assemblea del personale

10 dicembre 2010

Il Riordino dell’ISS

http://riordinoiss.wordpress.com/
Novità sul riordino

 Legge 183/2010 (novembre 2010)

 Comunicazione del Presidente e del Direttore


Generale

 Schema di riorganizzazione dell’ISS, CdM 18/11/10


Schema di regolamento recante
modificazioni al DPR 70/01 – CdM 18/11/10

1. La durata in carica del Presidente e del CdA è prolungata


da 5 a 6 anni

2. La durata del mandato del Presidente, del Direttore


Generale e dei componenti del CdA è prolungata di un anno
se al primo mandato e di due se all’ultimo mandato
Il momento dell’ISS

Precariato storico
Situazione finanziaria
Progressioni di carriera/passaggi di livello
Sottoinquadramento
Piano triennale assunzioni
Mancanza di Trasparenza e Collegialità
Proliferazione di comitati
Divisioni e litigiosità sindacale

Come ha funzionato lo statuto in vigore da 10 anni?


DPR 70/2001 – ordinamento attuale

Disciplina:

• Natura e funzioni istituzionali dell’ISS


• Strumenti
• Organi dell’ISS e loro compiti
• Regolamenti autonomi da emanare
• Piano di attività e fabbisogno del personale
• Personale dell’ISS
• Fonti di finanziamento
DPR 70/2001 – ordinamento attuale

Strumenti
Per l'esplicazione delle funzioni … l'Istituto superiore di sanità,
si organizza in strutture tecnico-scientifiche e amministrative.
Secondo criteri e modalità determinati con proprio
regolamento… può:

a) stipulare convenzioni, accordi e contratti con soggetti


pubblici o privati, nazionali, esteri ed internazionali;

b) partecipare o costituire consorzi, fondazioni o società con


soggetti pubblici e privati…………
DPR 70/2001 – ordinamento attuale

Organi

a) il presidente;
b) il consiglio di amministrazione;
c) il direttore generale;
d) il comitato scientifico;
e) il collegio dei revisori.
DPR 70/2001 – ordinamento attuale

Regolamenti
Entro centoventi giorni dal suo insediamento il Consiglio di
amministrazione, con appositi regolamenti, disciplina:
a) le modalità per la gestione patrimoniale, economica, finanziaria e
contabile interna, anche in deroga alle disposizioni sulla contabilità
generale dello Stato;
b) le modalità per l'acquisto di beni, servizi o forniture;
c) le modalità per la stipula di convenzioni, contratti ed accordi di
collaborazione con amministrazioni, enti, organismi nazionali, esteri e
internazionali;
d) le modalità di conferimento degli incarichi temporanei di collaborazione
per l'attuazione dei programmi di ricerca;
e) le modalità di conferimento delle borse di studio;
f) la disciplina e le modalità della attività brevettuale
…………
DPR 70/2001 – ordinamento attuale

Piano di attività e fabbisogno di personale


L'Istituto superiore di sanità opera sulla base di un proprio piano
triennale di attività, aggiornabile annualmente, che stabilisce gli
indirizzi generali, determina obiettivi, priorità e risorse per l'intero
periodo, in coerenza con il Piano Sanitario nazionale. Il piano
dell'Istituto comprende altresì la programmazione triennale del
fabbisogno del personale, con l'indicazione delle assunzioni da
compiere e della loro cadenza temporale. ………………………..

Personale dell'Istituto superiore di sanità


Il personale di ruolo in servizio alla data di entrata in vigore del
presente regolamento, è inserito nel ruolo organico dell'I.S.S. e
mantiene il trattamento giuridico ed economico in
godimento………………..
DPR 70/2001 – ordinamento attuale

Fonti di finanziamento
L'Istituto superiore di sanità provvede allo svolgimento delle funzioni
istituzionali con i mezzi finanziari derivanti dal proprio patrimonio,
dal contributo finanziario dello Stato, da contributi a carico del fondo
integrativo speciale per la ricerca di cui all'articolo 1, comma 3, del
decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, dalle somme di cui
all'articolo 1 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e
successive modifiche e integrazioni, dai contributi di enti nazionali o
esteri, dell'Unione europea e di altri organismi internazionali, dai
proventi derivanti dagli accordi di programma, convenzioni e
contratti stipulati con amministrazioni, enti, istituti, associazioni e
altre persone giuridiche pubbliche o private, nazionali, estere o
internazionali e da ogni altro provento connesso alle sue attività,
nonché da donazioni e lasciti da parte di soggetti pubblici o privati.
Assemblea del personale
15 marzo 2010

I “nodi” da sciogliere
Bilancio ISS

200

180

160
140

milioni di Euro
120

100

80

60

40

20

0
BILANCIO BILANCIO BILANCIO BILANCIO BILANCIO BILANCIO
CONSUNTIVO CONSUNTIVO CONSUNTIVO CONSUNTIVO PREVENTIVO PREVENTIVO

2005 2006 2007 2008 2009 2010

FINANZIAMENTI MINISTERO SALUTE


FINANZIAMENTI PROGETTI
TOTALE
Finanziamenti “esterni”

 Il reperimento di finanziamenti esterni sembra essere la


principale “strategia” di sviluppo dell’ISS

 Di fatto queste entrate finanziano il “prodotto” dell’ISS

 L’aumento dei finanziamenti esterni si traduce in


incremento delle attività

 I finanziamenti esterni costituiscono un’ importante fonte di


finanziamento anche per le spese amministrative
(overheads 10-20%)
alcune conseguenze..

 Mission dell’ISS vs obbiettivi dei finanziatori

 Potenziali conflitti di interesse (finanziamenti da terzi,


partecipazione a Fondazioni…..)

 Precariato e “sotto-precariato”

 Nascita di aree con eccessiva autonomia gestionale

Se le cause di questi “nodi” sono strutturali, l’ISS deve


affrontarli attraverso il riordino
DOCUMENTO ELABORATO DALL ’ASSEMBLEA PERMANENTE DEL
PERSONALE ISS
IL RIORDINO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’
Maggio 2009

Natura e funzioni

TESI 1.4

Negli ultimi decenni si è sempre più evidenziata la necessità che gli


interventi importanti di sanità pubblica debbano avere un approccio
nazionale e trans-nazionale.
L’ISS deve quindi rapportarsi agli organismi europei e deve
coordinarsi con le Regioni e le altre Istituzioni Italiane che si
occupano di Sanità Pubblica e attività connesse (es. Agenzie di
sanità pubblica regionali, AGENAS, AIFA, ISPRA, ISPESL, ENEA
ecc.) in modo armonico e sistematico.
DOCUMENTO ELABORATO DALL ’ASSEMBLEA PERMANENTE DEL
PERSONALE ISS
IL RIORDINO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’
Maggio 2009

Organi
TESI 2.1

La composizione del Comitato Scientifico deve essere


multidisciplinare e comprendere sia esperti dell’ISS, sia esperti
esterni di elevata e documentata competenza e Rappresentanti
eletti dal personale. Il rilancio del ruolo del Comitato scientifico
deve essere sostenuto affinché le discussioni di tipo strategico
(definizione della politica scientifica e creazione/eliminazione di
nuove strutture) debbano essere portate all’attenzione del Consiglio
di Amministrazione solo dopo il suo parere vincolante.
DOCUMENTO ELABORATO DALL ’ASSEMBLEA PERMANENTE DEL
PERSONALE ISS
IL RIORDINO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’
Maggio 2009

Organi

TESI 2.2

Il Presidente dell’ISS deve essere nominato dal Ministro del Lavoro,


della Salute e delle Politiche Sociali/Consiglio dei Ministri sulla base
di una terna identificata Consiglio Superiore di Sanità
Il processo di identificazione e valutazione della terna deve essere
documentato e reso pubblico. Il Presidente è nominato con
mandato quinquennale rinnovabile una sola volta.
DOCUMENTO ELABORATO DALL ’ASSEMBLEA PERMANENTE DEL
PERSONALE ISS
IL RIORDINO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’
Maggio 2009

Organi

TESI 2.7
Si istituisce il Consiglio dei Direttori di Centro e Dipartimento la cui
funzione è garantire l’omogeneità, la collegialità, la trasparenza e la
multidisciplinarietà nella gestione e nella implementazione delle
attività dell’ISS.

TESI 2.12
Si istituisce il Consiglio dei Rappresentanti del Personale tra gli
organi collegiali dell’ISS.
DOCUMENTO ELABORATO DALL ’ASSEMBLEA PERMANENTE DEL
PERSONALE ISS
IL RIORDINO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’
Maggio 2009

Personale
TESI 2.16

L’ISS deve assicurarsi una politica del personale coerente con i


compiti e le attività da svolgere, eliminando ogni forma di precariato
strutturale e potenziando l’organico. In particolare, appare
improcrastinabile la necessità di chiudere con una gestione caotica
che ha portato all’attuale fenomeno del precariato in ISS.
…….
la Dirigenza dell’ISS deve adottare, fin da subito, una moderna
politica di reclutamento del personale, secondo quanto accade in
altri paesi occidentali al fine di mantenere un’elevata autorevolezza
ed un’eccellenza scientifica dell’istituzione.
DOCUMENTO ELABORATO DALL ’ASSEMBLEA PERMANENTE DEL
PERSONALE ISS
IL RIORDINO DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’
Maggio 2009

Fonti di Finanziamento

TESI 3.1
La tutela della salute del cittadino è una priorità dello Stato Italiano,
pertanto le attività dell’ISS di ricerca, di valutazione e di controllo
devono avere finanziamenti pubblici adeguati che ne garantiscano
l’indipendenza e l’eccellenza.
MOZIONE DELL ’ASSEMBLEA DEL PERSONALE ISS

10 dicembre 2010

•Al Presidente ed al Direttore generale dell’Istituto Superiore di Sanità


•Ai Direttori dei Dipartimenti e Centri dell’Istituto Superiore di Sanità
•Al Ministro della Salute
•Ai Direttori dei Dipartimenti del Ministero della Salute
•Al Presidente delle Commissione Igiene e Sanità e Commissioni
Competenti di Camera e Senato
•Alle organizzazioni sindacali
MOZIONE DELL ’ASSEMBLEA DEL PERSONALE ISS

10 dicembre 2010

Il personale dell’Istituto Superiore di Sanità, impegnato nel dibattito


sul prossimo riordino, previsto dalla legge 183/2010, chiede:

- di essere attivamente coinvolto nel processo di riordino dell’Ente;

- che il Presidente ed il Direttore Generale dell’ISS si facciano


promotori di un convegno sul riordino dell’Istituto in cui gli organi
dell’ISS, il Ministero della Salute, le Regioni e le parti sociali
interessate possano confrontarsi sui motivi ispiratori, sul significato
e sulle modalità di attuazione del riordino.
MOZIONE DELL ’ASSEMBLEA DEL PERSONALE ISS

10 dicembre 2010

Il personale auspica inoltre:

- che il riconoscimento dell’unicità, nel panorama nazionale, delle


funzioni e competenze dell’ISS, si traduca nel riordino in una
prospettiva di rilancio e rafforzamento dell’Ente;
- che venga confermata la funzione dell’ISS quale istituto di sanità
pubblica e organo centrale di riferimento per il SSN anche alla luce
della progressiva regionalizzazione del SSN, nonchè in rapporto al
ruolo di indirizzo scientifico negli organismi nazionali, europei e
internazionali;
- che nello svolgimento della propria missione l’ISS mantenga il suo
carattere autonomo e multidisciplinare nell’ambito della ricerca,
sperimentazione, controllo, consulenza, documentazione e
formazione;
MOZIONE DELL ’ASSEMBLEA DEL PERSONALE ISS

10 dicembre 2010

- che venga incrementata la dotazione stabile dell’ISS, sia in termini di


pianta organica che di finanziamenti pubblici, anche utilizzando risorse
del Fondo Sanitario Nazionale, al fine di adeguare l’Ente alle funzioni
che è chiamato a svolgere;
- che la definizione e le attività degli organi dell’ISS rispondano ai
requisiti di trasparenza e collegialità e che, a tal fine, venga prevista
l’istituzione di organi interdipartimentali, quali il Consiglio dei Direttori di
Centro e Dipartimento ed il Consiglio dei Rappresentanti del Personale,
e che sia prevista la presenza nel Comitato Scientifico di Rappresentanti
eletti dal personale.
- Che il decreto di riordino affronti in maniera puntuale le modalità di
gestione trasparente e di risoluzione dei potenziali conflitti di interesse
che possano derivare dalla costituzione e partecipazione dell’ISS a
consorzi, fondazioni o società con soggetti pubblici o privati.
MOZIONE DELL ’ASSEMBLEA DEL PERSONALE ISS

10 dicembre 2010

Infine, considerato
i) che il personale precario dell’ISS rappresenta parte rilevante della
forza lavoro dell’Istituto e da molti anni svolge attività istituzionali e
di ricerca contribuendo in maniera qualificata e determinante al
mantenimento della funzione dell’ISS,
ii) che le attuali disposizioni di legge non consentono un numero di
assunzioni adeguato a coprire i posti disponibili in pianta organica,
iii) che tali elementi corrono il rischio di pregiudicare l’efficiente
svolgimento delle funzioni e lo stesso ruolo dell’ISS.
MOZIONE DELL ’ASSEMBLEA DEL PERSONALE ISS

10 dicembre 2010

- Il personale chiede che il riordino ed il rilancio dell’Ente avvengano


attraverso un percorso che rinnovi le norme per il reclutamento e la
valorizzazione del personale al fine di mantenere un’elevata
autorevolezza ed eccellenza scientifica dell’ISS. In particolare si
ritiene indispensabile:
o l’aumento della dotazione organica
o l’adozione di un piano di assunzioni straordinario che consenta
di superare il problema del precariato storico
o L’adozione di norme stabili per il reclutamento del personale
che regolino la permanenza a tempo determinato e il
progressivo reclutamento a tempo indeterminato
Seconda fase: Regolamenti

Il ruolo del personale può essere maggiore

Partecipazione fondamentale per il nostro futuro


Legge 183/2010

1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla


data di entrata in vigore della presente legge, uno o piu
decreti legislativi finalizzati alla riorganizzazione degli enti
vigilati … dal Ministero della salute nonché alla ridefinizione
del rapporto di vigilanza dei predetti Ministeri sugli stessi
enti, ferme restando la loro autonomia di ricerca e le funzioni
loro attribuite, in base ai seguenti princìpi e criteri direttivi:

a) semplificazione e snellimento dell’organizzazione e


della struttura amministrativa degli enti vigilati, adeguando
le stesse ai princìpi di efficacia, efficienza ed economicità
dell’attività amministrativa e all’organizzazione del Ministero
della salute
Legge 183/2010

b) razionalizzazione e ottimizzazione delle spese e dei


costi di funzionamento, previa riorganizzazione dei relativi
centri di spesa ……. riconoscendo il valore strategico degli
istituti preposti alla tutela della salute dei cittadini;

c) ridefinizione del rapporto di vigilanza tra il Ministero


della salute e gli enti vigilati, prevedendo, in particolare, per i
predetti ministeri la possibilità di emanare indirizzi e direttive
nei confronti degli enti o istituti sottoposti alla loro vigilanza;

d) previsione dell’obbligo degli enti di adeguare i propri statuti


entro il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore de
dl di riordino.
Legge 183/2010

2. I decreti legislativi sono emanati su proposta del


Ministro della salute, di concerto con il Ministro del lavoro e
delle politiche sociali…., sentite le organizzazioni sindacali
maggiormente rappresentative …... Successivamente, gli
schemi sono trasmessi alle Camere per l’acquisizione del
parere delle competenti Commissioni parlamentari……

3. L’adozione dei decreti legislativi attuativi non deve


comportare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza
pubblica.