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IL CONFLITTO DI INTERESSI

nella pubblica amministrazione

…..come gestirlo, prevenirlo e evitarlo

Assemblea permanente dell’ISS


Gruppo di lavoro sul conflitto di Interesse
http://riordinoiss.wordpress.com/
Il conflitto di interesse: definizione

OECD, 2003: Annex of recommendations of the council


on OECD guidelines for managing conflict of interest in the
public service

un “conflitto di interesse” è un conflitto tra dovere pubblico e


interesse privato di un pubblico ufficiale, in cui il pubblico
ufficiale ha un interesse privato che potrebbe impropriamente
influenzare la performance dei suoi doveri e delle sue
responsabilità ufficiali
OECD, 2003- Annex of recommendations of the council on OECD
guidelines for managing conflict of interest in the public service

IL CONFLITTO DI INTERESSE E’ UNA PREOCCUPAZIONE


CRESCENTE NELL’OPINIONE PUBBLICA…

1. La missione del Governo e delle Istituzioni pubbliche è di servire il pubblico


interesse.

3. Nuove forme di relazione si sono sviluppate tra il settore pubblico ed il mondo


privato dando origine a strette forme di collaborazione.

Di conseguenza vi sono potenziali rischi di nuove forme di conflitto di interesse


coinvolgenti gli interesse privati individuali ed i doveri pubblici.
Parallelamente cresce la preoccupazione dell’opinione pubblica che preme sui
Governi affinché vengano definite regole precise che assicurino l’integrità delle
decisioni assunte.
Cosa è stato fatto in Istituzioni simili all’ISS

Il Congresso degli Stati Uniti ha istituito una Foundation for the National Health
Institute (FNIH), per sostenere il finanziamento e la collaborazione con Università,
industrie, organizzazioni non-profit.
Questo è l’unico STRUMENTO attraverso il quale l’NIH riceve finanziamenti
privati.

Gran parte dell’attività della Fondazione è quella di identificare i partner e di far


incontrare gli interessi dei donatori con le necessità dell’NIH. Contemporaneamente i
soggetti privati possono proporre idee al FNIH che valuta se queste rientrano tra le
priorità dell’NIH.

Annual report con distribuzione fondi e lista donatori.

L’EQUIVALENTE AMERICANO DELL’ ISS BENEFICIA QUINDI DELL’


ATTIVITA’ DI UNA FONDAZIONE MA NON E’ PARTE INTEGRANTE
DELLA FONDAZIONE STESSA PROPRIO PER EVITARE SITUAZIONI
ANCHE SOLO APPARENTI DI CONFLITTO DI INTERESSE.
NIH (http://www.nih.gov/about/ethics_COI.htm)
I tre principi etici guida:
1. The public must be assured that research decisions made at NIH are based on
scientific evidence and not by inappropriate influences.
2. Senior management and people who play an important role in research
decisions must meet a higher standard of disclosure (rivelazione/divulgazione)
and divestiture (spoliazione) than people who are not decison-makers.
3. To advance the science and stay on the cutting edge of research, NIH
employees must be allowed interaction with professional associations,
participation in public health activities, and genuine teaching opportunities.

L’NIH si è dotato “ a balanced set of conflict of interest rules that


protect the integrity of NIH and its ability to provide the American
public with an unbiased and trusted source of scientific and health
information, while preserving our ability to recruit and retain world
class scientists and staff”
Principi per gestire il conflitto di
interesse (OECD 2003)

• Lavorare per l’interesse pubblico


• Sostenere la trasparenza ed il controllo
• Promuovere le responsabilità personali e l’esempio personale
• Generare una cultura organizzativa che sia intollerante nei
confronti del Conflitto di Interesse
LA NORMATIVA IN ITALIA

 L’unica legge sul conflitto di interesse esistente in Italia riguarda


unicamente i TITOLARI DI CARICHE DI GOVERNO (legge
20 luglio 2004 no. 215 “Norme in materia di risoluzione dei
conflitti di interesse”):
Art.1
…. nell’esercizio delle loro funzioni si dedicano esclusivamente alla cura degli
interessi pubblici e si astengono dal porre in essere atti e dal partecipare a
deliberazioni collegiali in situazioni di conflitto di interesse.

 Esiste però un “Codice di comportamento dei dipendenti delle


pubbliche amministrazioni” (Decreto del 20 novembre 2000)…
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE
AMMINISTRAZIONI - DECRETO 28 NOV 2000 (GU n. 84 del 10 aprile 2001)
Art. 2. Principi.
2. Il dipendente mantiene una posizione di indipendenza, al fine di evitare di prendere
decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni, anche solo
apparenti, di conflitto di interessi.
Egli non svolge alcuna attività che contrasti con il corretto adempimento dei compiti
d’ufficio e si impegna ad evitare situazioni e comportamenti che possano nuocere agli
interessi o all’immagine della pubblica amministrazione.
4. Il dipendente usa e custodisce con cura i beni di cui dispone per ragioni di ufficio e non
utilizza a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni d’ufficio.
Art. 6. Obbligo di astensione.
1. Il dipendente si astiene dal partecipare all’adozione di decisioni o ad attività che
possano coinvolgere interessi propri …
Il dipendente si astiene in ogni altro caso in cui esistano gravi ragioni di convenienza.
Art. 7. Attività collaterali.
2. Il dipendente non accetta incarichi di collaborazione con individui od organizzazioni
che abbiano, o abbiano avuto nel biennio precedente, un interesse economico in
decisioni o attività inerenti all’ufficio.
LA SITUAZIONE IN ISS…
D.P.R. n. 70 del 20 gennaio 2001 (GU n.71 del 26/03/2001)
“Regolamento di organizzazione dell’Istituto Superiore di Sanità, a norma dell’articolo 9 del
decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419””
Art. 2 (Funzioni istituzionali), comma 2:
In particolare, per quanto attiene ai settori della ricerca e della sperimentazione:
b) Stipula convenzioni, contratti ed accordi di collaborazione con amministrazioni, enti, istituti,
associazioni ed altre persone giuridiche pubbliche o private, nazionali, estere o internazionali,
anche ricevendone contributi, per lo svolgimento di ricerche particolari attinenti ai compiti
istituzionali;
Art. 3 (Strumenti), comma 1:
Secondo criteri e modalità determinati con proprio regolamento:
a) Stipulare convenzioni, accordi e contratti con soggetti pubblici o privati, nazionali, esteri ed
internazionali;
b) Partecipare o costituire consorzi, fondazioni o società con soggetti pubblici e privati, …,
scelti con le procedure dell’evidenza pubblica, … La costituzione e partecipazione in società
sono assoggettate ad autorizzazione preventiva del Ministero della sanità, volta tra l’altro ad
accertare che non sussistano situazioni di incompatibilità in relazione ai compiti istituzionali
dell’Istituto Superiore di Sanità. (NB: silenzio-assenso dopo 60 giorni!)
LA SITUAZIONE IN ISS…
Decreto 30 gennaio 2003 (GU n.52 Suppl.Ord. del 04/03/2003):
“Regolamento recante norme concernenti la stipula di convenzioni, contratti ed
accordi di collaborazione e per la costituzione o partecipazione a consorzi, fondazioni
o società dell’Istituto Superiore di Sanità”

Art. 10, comma 2

Nell’eventualità di un conflitto di interessi che dovesse sorgere per il


conferimento di incarichi o per stipula di convenzioni, contratti o
accordi, sulla base di atti di indirizzo del Comitato Scientifico sarà
acquisito il parere del Comitato Etico.
In caso di parere non favorevole del Comitato Etico la questione sarà
sottoposta all’esame del Consiglio di Amministrazione.

PERCHE’ LE FONDAZIONI NON VENGONO CITATE?


IL COMITATO ETICO
COMPITI ( http://www.iss.it/coet/comp/index.php?lang=1&tipo=2&anno=2010 )

Il Comitato ha il compito di fornire consulenze e pareri sugli aspetti etici delle


attività dell'ISS, in base al suo Decreto istitutivo.
Il Comitato svolge le funzioni attribuite ai Comitati etici per le sperimentazioni
cliniche dei medicinali dai Decreti ministeriali 18/3/1998 e 19/3/1998, pubblicati
sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 28 maggio 1998, n.122, sulla
base di quanto inoltre disposto dal Decreto Legislativo 24 giugno 2003, n.211. Di
norma le richieste vengono inviate al Presidente dell'ISS che le inoltra al Comitato per
la valutazione.

Inoltre ha il compito di promuovere la formazione etica del personale dell'ISS anche


attraverso la formulazione di iniziative da proporre al Presidente.
IL COMITATO ETICO (ancora….)
COMPITI ( http://www.iss.it/coet/comp/index.php?lang=1&tipo=2&anno=2010 )

Le consulenze e i pareri riguardano tutte le attività di competenza dell'Istituto


Superiore di Sanità che richiedono una valutazione etica, ivi comprese quelle
svolte con finanziamenti esterni e i programmi multilaterali con partecipazione
dell'Istituto, tenuto conto anche delle eventuali valutazioni espresse dai C.E. delle
istituzioni partecipanti.
La valutazione etica riguarda anche i progetti epidemiologici, valutativi e medico
sociali che richiedono:
• la raccolta di dati personali,
•i progetti che richiedono l’impiego di animali
•e quelli suscettibili di porre problemi di etica ambientale.
•Possono essere sottoposte a valutazione etica altre iniziative istituzionali che hanno
relazione con soggetti umani: in particolare possono essere sottoposte a valutazione le
attività di formazione ritenute suscettibili di incidere sugli atteggiamenti etici dei
destinatari.
DOVE SONO I CONFLITTI DI INTERESSE
CITATI NEL DECRETO DEL 30 gennaio 2003 ?
IL COMITATO SCIENTIFICO
Art. 10, comma 2
Nell’eventualità di un conflitto di interessi che dovesse sorgere per il conferimento di incarichi
o per stipula di convenzioni, contratti o accordi, sulla base di atti di indirizzo del Comitato
Scientifico sarà acquisito il parere del Comitato Etico
• I Compiti del Comitato scientifico (Art.10. DPR 70/2001).
• a) esprime parere su tutte le convenzioni e progetti di ricerca con istituzioni, enti e
organismi nazionali ed internazionali sia pubblici che privati;
• b) svolge attività di consulenza in ordine ai piani e programmi di attività che il Presidente e
il Consiglio di amministrazione ritengono di trasmettere;
• c) esprime parere sulle materie di studio e ricerca per le quali assegnare le borse di studio;
• d) esprime annualmente pareri obbligatori sull'attività delle strutture tecniche nelle quali è
articolato l'I.S.S. sulla base di criteri che il Comitato determina all'inizio dell'insediamento
e che può mutare per motivate considerazioni;
• e) esprime parere sulla parte concernente la ricerca del piano triennale di attività;
• f) esprime parere sui regolamenti relativi alla costituzione delle strutture organizzative
tecnico-scientifiche dell'Istituto;
• g) esprime altresì parere su ogni altro argomento che il presidente ritenga di sottoporgli

QUALI SONO GLI ATTI DI INDIRIZZO DEL COMITATO


SCIENTIFICO PER LA STIPULA DI CONVENZIONI,
CONTRATTI O ACCORDI (E MAGARI ANCHE FONDAZIONI) ?
Sulla base delle linee guida internazionali e del codice di comportamento etico della
pubblica amministrazione, le nuove forme di collaborazione dell’ISS con soggetti
pubblici e privati configurano già un’evidente e irrisolto conflitto di interesse… ?
MA PRECEDENTEMENTE ALLA DATA DEL 19.12.2007, NEL
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA SOCIETA’
VINCITRICE SIEDEVA UN DIPENDENTE DELL’ISS.
UN APPARENTE ED EVIDENTE CONFLITTO DI INTERESSE ?
Sulla base delle linee guida internazionali e del codice di comportamento etico della
pubblica amministrazione, le nuove forme di collaborazione dell’ISS con soggetti
pubblici e privati configurano già un’evidente e irrisolto conflitto di interesse… ?
ATTO CAMERA INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09309
Dati di presentazione dell'atto Legislatura: 16 Seduta di annuncio: 391 del 08/11/2010
Primo firmatario: FARINA COSCIONI MARIA ANTONIETTA Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Ministero destinatario: MINISTERO DELLA SALUTE Stato iter: IN CORSO

- Per sapere - premesso che:


risulterebbe che malati di sclerosi laterale amiotrofica saranno sottoposti a trattamento con cellule staminali prodotte
dalla Fondazione cellule staminali di Terni,
se e dove siano stati pubblicati i risultati scientifici, ovvero i dati sulla sicurezza e la validità del protocollo ottenuti su
animali, che giustificano eticamente il trapianto sull'uomo delle cellule prodotte dal laboratorio di Terni;

se sia vero che il Ministro interrogato abbia deciso di stanziare ulteriori tre milioni di euro per aiutare la sopra citata
sperimentazione e, in caso affermativo, su quali valutazioni si basi questa decisione;

dal momento che il Ministro interrogato aveva assicurato che tutti i finanziamenti alla ricerca devono passare per un
processo competitivo, se e dove sia stato pubblicato un bando pubblico per decidere, attraverso una valutazione
obiettiva, quale sperimentazione clinica con cellule staminali risulti più promettente;

se sia vero che spetterà all'Istituto Superiore di Sanità approvare il protocollo e controllare la qualità etica della
sperimentazione; e, in caso affermativo, se non si ritenga che ciò sia gravemente inopportuno, dal momento che il
presidente dell'Istituto Superiore della sanità, professor Enrico Garaci, risulta essere anche presidente della
Fondazione Cellule Staminali di Terni;

se non si ritenga di dover intervenire perché l'indipendenza del comitato etico, requisito imposto dalla dichiarazione di
Helsinki per la protezione dei soggetti umani sottoposti a sperimentazione, sia effettivamente garantita, tutelata e
rispettata.(4-09309)
Il riordino e la stesura del nuovo regolamento
rappresentano un’occasione irrinunciabile
per definire un insieme di regole e di procedure
utili ad evitare conflitti di interesse anche solo apparenti
- così come proposto nelle linee guida dell’OECD
e di enti di ricerca internazionalmente riconosciuti quali l’ NIH –
in modo da salvaguardare l’interesse del bene pubblico
in un settore delicato quale quello sanità pubblica
sia attraverso la tutela dell’indipendenza dei dipendenti dell’ ISS
che attraverso il mantenimento della terzietà dell’istituzione stessa.
PROPOSTE
 Mettere in campo tutte gli strumenti utili per mantenere l’indipendenza dell’ISS ed evitare
qualsiasi attività che possa inficiarla o intaccarne la credibilità
 Un forte ruolo del Comitato Scientifico nella valutazione delle attività/progetti di
ricerca/collaborazioni
 Un ruolo definito del Comitato Etico dell’ISS nella valutazione, gestione e parere su
convenzioni, accordi, collaborazioni, che possono generare Conflitti di Interesse potenziali e/o
reali
 creare sistemi trasparenti … di valutazione e gestione della partecipazione dell’ISS a
Fondazioni / strutture con soggetti privati e/o pubblici che possano generare Conflitti di Interesse
potenziali o reali, mettendone a rischio l’indipendenza e la credibilità.
 Rendere la nomina del Presidente dell’ISS, .. DA TESI 2.2

 Riferimento chiaro sia al Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche


amministrazioni (DECRETO 28 NOVEMBRE 2000) che alle linee guida delle istituzioni di
ricerca di riferimento internazionale (p.es. NIH)
 Riferimento alle linee guida internazionalmente condivise (OECD) nella gestione dei
Conflitti di Interesse
 INSERIRE LA QUESTIONE CONFLITTO DI INTERESSE NEL RIORDINO / STATUTO
COME VINCOLO E PREMESSA ALLA SUA IDONEA DEFINIZIONE NEL SUCCESSIVO
REGOLAMENTO
POTENZIALI CONFLITTI DI INTERESSE PUBBLICO-
PUBBLICO

…… CONSIGLIO …..

Come salvaguardare l’indipendenza del Presidente dell’ISS in casi quali….?


a. Richiesta di parere su questioni per le quali i rappresentanti del Governo o un
Ministro o il Ministero di competenza ha già espresso un orientamento (es:
pillola RU486);
b. Richiesta di parere di cui al punto a. per la quale vengono erogati fondi ad hoc.