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N°19 - 7 MAGGIO 2017

2,30 EURO IN ITALIA

la settimana dei lettor i cur iosi


Anno XCII - settimanale - Svizzera italiana CHF 6,50 - P.I. SPA S.A.P. DL 353/2003 L. 27/02/04 N. 46 - a.1 c.1 - DCB/CN

I parchi di
divertimento

Tutti a
scuola con
l’amico yeti

La Bella
e la Bestia
in poster

Aiuto! La mamma ha

CONFUSO
LE PAROLE
i cavalieri Codice d’onore di mickaël roux

NOI, I CAVALIERI, DOBBIAMO BISOGNA ESSERE NON TEMERE


ABBIAMO UN RISPETTARE CERTE LEALI, FEDELI… LA MORTE!!!
CODICE D’ONORE! REGOLE…

…ESSERE
AUDACI,
CORAGGIOSI
E VALOROSI.

NON TRADIRE NÉ NON ATTACCARE UN NON ESSERE


ABBANDONARE NEMICO DISARMATO… GELOSO DI NÉ
UN COMPAGNO… UN ALTRO. ARRABBIARSI.
MANTENERE
UNA
PROMESSA…

CONDIVIDERE LE INSOMMA, NOI


PROPRIE RICCHEZZE CAVALIERI ABBIAMO UNA PICCOLA
E AIUTARE I UN CODICE D’ONORE! DIMOSTRAZIONE?
POVERI…
Jeu de gamins - Les Chevaliers: © Bamboo Edition – Roux.

CAVALIERE,
Preside ALL’ATTACCO!!!

SONO
COME ROBIN
HOOD, REGALO
BEI VOTI A QUELLI
CHE HANNO DELLE
INSUFFICIENZE.

FINE

3
N°19 - 7 MAGGIO 2017
2,30 EURO IN ITALIA

la settimana dei lettor i cur iosi

In questo numero

Anno XCII - settimanale - Svizzera italiana CHF 6,50 - P.I. SPA S.A.P. DL 353/2003 L. 27/02/04 N. 46 - a.1 c.1 - DCB/CN
I parchi di
divertimento

Tutti a
scuola con
l’amico yeti

La Bella
e la Bestia
in poster

Aiuto! La mamma ha

CONFUSO
LE PAROLE

IL NOSTRO AMICO YETI NE


COMBINA UN’ALTRA DELLE
SUE. HO L’IMPRESSIONE
CHE CI SARÀ DA RIDERE. E
Attenti
NON SARÀ LA SOLA COSA
CHE CI FARÀ DIVERTIRE:
al bestione!
STORIE, FUMETTI, GIOCHI, Il momento preferito
RUBRICHE! PER CASO, VI
SENTITE VIZIATI ANCHE VOI?
a scuola, anche per
il nostro amico yeti,
è la ricreazione. Il
problema è che potrebbe
non esserlo per gli
insegnanti, visti i danni
che combina il nostro
maldestro, pelosissimo
e divertentissimo
compagno di giochi!

I CAVALIERI IL MIO AMICO YETI


La ricreazione
Codice d’onore QUI SI RIDE IL POSTER

3 8 28 35 48 30 32 6
fumetti e storie

LA STORIA QUI PARLO IO


FRA TINO
I RACCONTI Pesca... con mela Quando la mamma
confuse le parole
DELLA PALUDE
Mama o non Mama Che cosa sta
succedendo alla
famiglia Sordi? Da
sempre in quella
casa nessuno ascolta
nessuno, ma questa
volta qualcosa di
straordinario e
inquietante sta
accadendo. Forse
un maleficio? La
mamma parla una
Anne e Daniel lingua che nessuno
capisce, quale
Anche questa settimana «Il Giornalino» torna Nessuno medicina potrà
guarirla?
con una divertente avventura dei nostri amici
di Kentwood. Una storia, come sapete, fatta di ascolta
simpatiche avventure e risate. Era Mama Louise
al centro commerciale o era un’altra persona?
nessuno
Parlare o tacere? Inviaci le tu
e domande,
le tue foto e mandaci
Spesso si apre bocca e non si ascolta. Tacere, qualche
i tuoi lavore
volta, significa lasciar spazio alla riflessione, alle e scrivici le tti
emozioni, ai sentimenti, alle opinioni degli altri. In tue esperie
altri casi, invece, è più opportuno parlare e affermare nze:
qualcosa di giusto. Quando parlare, quando tacere? EMAIL: ilgio
Proviamo a capirne di più. rnalino@ilg
WEB: www iornalino.o
.ilgiornalin rg
www.g-web o .org
.it
WHATSAP
P E SMS: 33
INDIRIZZO 5 69 76 795
: Il Giornali
via Giotto 3 no
6, 20145 Mil
ano

Record a suon
di schiacciate
Nata da genitori nigeriani, la giovane schiacciatrice
italiana Paola Egonu ha battuto il record nazionale
di punti realizzati in una sola partita di pallavolo.
Conosciamo meglio la nostra campionessa.
PENSO E RIPENSO
Quella volta che sono
CHE SCOPERTA! FACCIO IO
stato in silenzio DENTRO LO SPORT Ricitarra
Alessandro Magno Ginnastica ritmica Braccialetto di
Paola Egonu stoffa

16 19 20 24 27 40 44 36 54
rubriche e articoli giochi e attività

PENSO CHE SCOPERTA! GIOCHI


TROVATO PER TE Piccoli segreti di
E RIPENSO G SHOW + Passaparola
INTORNO A ME Regular Show oggetti comuni
IO E DIO
I parchi di divertimento Best Friends Whenever

Per tutti
i gusti
La stagione è ormai
entrata nel vivo! Sì, perché
i parchi di divertimento
saranno anche aperti
d’inverno ma col bel
tempo è tutta un’altra
cosa. E ce ne sono di tutti
Sembra incredibile
i tipi e in tutte le regioni: Forse non hai mai pensato che il manico di una
acquatici, con animali, pentola possa servire anche ad altro, eppure anche
con giostre e attrazioni gli oggetti più comuni possono avere incredibili usi.
mirabolanti… Non c’è che Per esempio, come in questo caso, farci divertire con
l’imbarazzo della scelta! giochi, cruciverba e rompicapo!
Qui parlo ioLE VOSTRE LETTERE - BACH
ECA

Caro Giò Blogger,


sono stata in un rifugio in montagna
con mio zio, mio papà e mio fratello.
È stata un’esperienza molto bella
e avventurosa. Dormivamo in una
camera singola, ma c’era una camerata Caro Giò Blogger, ti volevo chiedere
con dei letti a castello anche a tre piani. se per favore puoi parlarmi della mia attrice
Mi sono veramente divertita, anche se
ho dovuto faticare per arrivare in alta
preferita: Emma Watson. Siete veramente meravigliosi,
montagna. Un saluto a tutti! come sempre del resto! Grazie e ciao Lucia
Judismile
Ciao Lucia! La grande Emma Watson l’abbiamo vista crescere
Cara Judismile, la tua deve essere stata sui grandi schermi del cinema. Appena undicenne interpretava
davvero un’esperienza fantastica! Grazie già Hermione Granger, compagna di studi del giovanissimo
per averla condivisa con noi e con i lettori Harry Potter. Ma le sue doti di attrice sono notevoli e
de «Il Giornalino». Se vuoi mandarci alcune il suo ultimo successo l’ha vista indossare i panni
fotografie, le pubblicheremo volentieri.
di Belle, nel capolavoro La Bella e la Bestia.

Caro Giò Blogger, ti mando una foto di


una gita con mamma e papà a ivigno,
nel mese di marzo. Abbiamo fatto una bella
passeggiata camminando su una strada tutta CARO GIÒ B
LOGGER, MI
CHIAMO
coperta di neve. Il cielo era azzurrissimo ARTURO, HO
«IL GIORNALI
NOVE ANNI E
MEZZO.
NO» MI PIAC
e abbiamo mangiato i panini su una panchina. TANTO CHE
LO LEGGO A
E COSÌ
NCHE A
Ciao! Francesca PRANZO AL
RISTORANTE
!
ARTURO, RO
MA
Caro Gió Blogger,
come ci viene il singhiozzo?????????
Oggi all’improvviso mi é venuto a scuola!
Sarachef
Una contrazione improvvisa e incontrollata
del diaframma, cioé quella membrana
muscolare che separa il torace dall’addome.
Cara Sarachef, ecco cosa é successo al tuo
corpo quella mattina, quando ti é venuto il
singhiozzo! Le cause possono essere diverse,
ma i rimedi per curarlo sono piú interessanti:
uno spavento improvviso, trattenere il respiro
o mangiare zucchero e limone.
E tu, come hai fatto a liberartene?

Caro Giò
ti vorre Blogger,
del mio i chiedere il sig
Grazie mnome. nificato
ille, Ben
edetta

Cara Ben
nome n edetta, il tuo
Caro Giò Blogger, speciale asconde un va
benedic . Ha origine dal lore
eccomi con la mia sorellina Silvia, alla mia destra, bene”, cere che signific latino
e la mia amica Elisa. Siamo sorridenti perché stiamo Questo ioè augurare i a “dire
nome p significato rendl bene.
per vedere papa Francesco. un invit rezioso ed è an e il tuo
Non c’è che dire, una giornata stupenda!!! e il buono a vedere il b che
Un saluto a tutti da Milano, situazio o che c ’è in og ello
ne: una n
bella sfi i
Elisa, 9 anni da!
testo di alessandro di virgilio disegni di giuseppe ferrario

8
9
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Penso e ripenso IMPARO A CONOSCERMI
ZZZZ...

Quella volta chielenzio


sono stato in s
Il silenzio ci è sconosciuto perché viviamo in un mondo rumoroso e invadente, ma
imparare a stare in silenzio è un buon allenamento per non trovarsi in brutte situazioni.

DEVO IMPARARE
A STARE ZITTO, Leonardo ha chiesto a
HO IL BRUTTO VIZIO DI suo fratello Lorenzo di
PENSARE AD ALTA VOCE dirgli quando la deve
E QUALCHE VOLTA DICO smettere di parlare.
DELLE COSE CHE DOVREI
TENERE PER ME. MI
ALLENERÒ SODO!

HO PREFERITO STARE
Laura è andata a trovare la IN SILENZIO. MI
sua zia preferita che è malata. SONO AVVICINATA
Non si aspettava di vederla AL SUO LETTO E LEI
così magra. Non sapeva cosa MI HA SORRISO. ERA
dirle e allora: ABBASTANZA:
È STATO BELLO.

HO SENTITO
PAPÀ E MAMMA
Francesca è rimasta
LITIGARE. SONO
in silenzio ma dentro
STATA IN SILENZIO
aveva una tempesta
A SENTIRE. PAPÀ
e il suo papà l’ha
SI È ACCORTO CHE
rassicurata subito.
ASCOLTAVO ED È
SUBITO VENUTO
DA ME.
16
ESTO A
HI
Pace e pesantezza
C

LL
HO

O
Stare in silenzio può avere molti
significati… può esserti capitato di
GO
PS

ICOLO rimanere in silenzio perché qualcuno


ti ha fatto una bella sorpresa, perché
stavi pensando a qualcosa, perché
l’altra persona (forse la mamma o
il papà) ti ha compreso senza bisogno di parlare:
questi sono dei silenzi che danno una sensazione
di “pace”! Altre volte, invece, può essere successo
che sei rimasto in silenzio perché hai pensato
che tanto nessuno ti avrebbe ascoltato o perché
non hai avuto il coraggio di dire ciò che pensavi
o perché hai deciso di “tenere il muso” a
qualcuno… In questi casi, invece, il silenzio
diventa pesante e le emozioni “scomode”:
potresti sentirti triste, demoralizzato oppure
arrabbiato… tanto che avresti voglia di urlare!

Accompagnare CH
IESTO
la preghiera
HO

AL
Ormai è davvero difficile
riuscire a vivere il silenzio,
eppure nel silenzio diventiamo
capaci di ascoltare meglio la
DON
parola del Signore. Il silenzio
deve precedere e accompagnare la
nostra preghiera. È necessario crearlo fuori e
dentro di noi, cioè liberare la mente da pensieri
inutili, prima di pregare e poi mantenerlo per
scorgere la voce unica e particolare del Signore
che ci parla. Il profeta Elia per incontrare il
Signore dovette aspettare che passasse un vento
forte, un terremoto, un fuoco e solo quando ci
fu il mormorio di un vento leggero poté sentire
la voce di Dio (prova a leggere 1Re 19,11-18). Il
silenzio a volte ci spaventa ma non dobbiamo
dimenticarci della sua importanza e col tempo
riusciremo a gustarlo e a proteggerlo.

17
Co m u n i ca r e t a c e nd o
Penso e ripenso

Ci avevi mai pensato? Anche quando stai in silenzio comunichi agli altri qualcosa… alcuni
silenzi sono pieni di rispetto e affetto, altri invece rischiano di trasmettere agli altri tanta

2
negatività… Vediamo insieme cinque “buoni passi”, per capire se e quando è utile restare in

13
silenzio oppure “alzare al massimo il volume”!

zERO VOLUME: tutte le volte che avresti VOLUME MINIMO: quando un’altra
voglia di “tirare fuori la voce” per persona ti sta parlando, ascoltala
lamentarti senza motivo, per giudicare senza interromperla.. intervieni
o accusare qualcuno.. fermati prima il minimo possibile, solo con
di parlare e, se è il caso, togli il volume! qualche parola per farle capire
che sei attento a ciò che dice!
VOLUME MEDIO: forse la maggioranza delle volte
che “non sei in silenzio”, è perché stai raccontando

4
qualcosa di quello che ti è successo.. certe volte, però,
potrebbe essere utile parlare anche per fare domande VOLUME FORTE: ogni volta che
agli altri, per sapere come stanno e cosa pensano! ti senti “zittito”, offeso o ferito

5
da qualcuno.. diglielo a gran
massimo volume: non sempre, purtroppo, voce! Forse lui o lei non se ne
parliamo per fare i complimenti agli altri sono resi conto e, così, avrai
o per ringraziarli Queste, invece, sono le modo di chiarire!
occasioni per alzare il volume al massimo
e regalare così agli altri preziosi
momenti di felicità! «Guarda come la natura -
gli alberi, i fiori, l’erba - crescono
in silenzio; guarda le stelle, la luna
e il sole, come si muovono in silenzio».
(Madre Teresa di Calcutta)

QUANDO SCRIVO
LE RISPOSTE AI LETTORI,
TECNICAMENTE…
STO PARLANDO O STO
TACENDO?

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Penso e ripenso IMPARO A CONOSCERMI

IO E DIO
o s a v uo l d ire
Che c o m o nico?
giudizio s a l
L’espressione deriva da un celebre episodio narrato
nella Bibbia (1Re, capitolo 3).
Due donne si presentano al re Salomone e
ognuna di esse sostiene di essere la madre
dello stesso bambino. Non essendoci fatti
o testimonianze che aiutino a dirimere la
questione, il re ordina di portare una spada e di
tagliare in due il bambino, dandone metà all’una
e metà all’altra donna. Una delle due donne
accetta quella soluzione, e l’altra invece
supplica di non uccidere il bambino
e si dice disposta a rinunciare a lui,
purché rimanga vivo. Salomone
capisce così che la vera madre è la
seconda e assegna a lei il bambino.
L’episodio rivela il senso di giustizia
e la sapienza di Salomone, doti che
peraltro gli derivano da Dio: «Ecco, io
ti dono un cuore saggio e perspicace
come non ci fu prima di te né uguale
sorgerà dopo di te».

s t at o i l mir acolo
Qual è de di Gesù?
più gran
Il miracolo è un avvenimento straordinario, un propria morte e insieme a cancellare tutti i
evento che può anche stravolgere le leggi della peccati del mondo con un miracolo eccezionale
natura. Ma qual è la legge naturale più difficile che ha cambiato il volto della storia umana.
da modificare? Certamente quella della vita e Da quel giorno di Pasqua, infatti, tutti gli uomini
della morte. Nessun uomo è mai riuscito e mai che credono in Gesù sanno che la morte,
riuscirà a risuscitare un altro uomo. sia fisica sia spirituale, può essere sconfitta.
Tanto meno uno potrebbe risuscitare se stesso. È questo il più grande miracolo del Figlio di Dio:
E, invece, Gesù ha fatto proprio questo e ci ha dato la capacità di vivere e amare
qualcosa in più: è riuscito a sconfiggere la per sempre.
19
Intorno a me
UN MONDO DA ESPLORARE

MI AVETE
CONVINTO, ORA
CHIEDO AI MIEI

Oggi vado
SE POSSIAMO
ANDARE TUTTI!

al parco
I parchi di divertimento si aprono in
primavera e offrono grandi attrazioni fino
all’arrivo del prossimo inverno.
In Italia ce ne sono tantissimi e per tutti
i gusti. Esploriamo i più apprezzati dai
bambini e scopriamone qualcuno che
potrebbe essere la nostra prossima meta
20
Parola d’ordine
divertimento
Il più grande d’Italia è Gardaland,
vicinissimo a Peschiera del Garda.
Offre una carrellata di giochi
e divertimenti quasi degna di
Disneyworld. Gardaland entra nei
sogni e nei desideri di tutti i bambini
e ragazzi. Per Marianna: «Tra le
cose più belle ci sono le aree a
tema: medioevale, dell’antico Egitto,
araba, il villaggio inglese Tudor,
l’area spaziale, il “Fantasy Kingdom”
e il “Kung Fu Panda Academy”,
quest’ultimo aperto nel 2016.
È come fare un tuffo in altri mondi!».

Giochi all’altezza!
I giochi sono accessibili per altezza dei
bambini: dai 105 cm di altezza i piccoli, dai
110 e infine dai 120 i giochi più sofisticati,
con i 140 cm si ha libero accesso ovunque.
In più, il parco organizza tanti spettacoli.
Dice ancora Marianna: «Il consiglio più utile
è di prenotare prima e di studiare il percorso
in anticipo perché un giorno di solito non
basta e i programmi possono cambiare».

Da Ravenna a Roma
L’altro super parco d’Italia è Mirabilandia, nei
pressi di Ravenna. Qui c’è l’area Bimbopoli per
i più piccoli, Dinoland, la Far West Valley. Gli
spettacoli sono legati ai gusti del momento:
richiamano i cartoni televisivi o i film in uscita.
Anche in questo caso fatevi aiutare da mamma
e papà e organizzate prima il percorso che
v’interessa. A Valmontone, sotto Roma, c’è
un altro parco come i primi due, il Rainbow
Magicland. Musica e divertimento per tutti.
Ma, soprattutto, giochi che stuzzicano la
paura, come l’alchimista mago Cagliostro e
Demonia, per incontrare dame oscure, lupi
mannari, spettri e forse anche qualche zombie.

21
Intorno a me

Avventura da brivido
Per chi vuole stare all’aria aperta i parchi
avventura sono la scelta migliore: ci si
arrampica, si scivola su ponti tibetani
e si impara a “volare” imbragati con funi
di sicurezza. «Noi ci abbiamo passato
un’intera giornata e abbiamo imparato ad
aiutarci l’uno con l’altro! È stato bellissimo»,
dice Marco di 9 anni, che racconta di
come Giulia, la sua compagna di banco,
sia riuscita a scendere da un sentiero
sopraelevato con le gambe che tremavano.
Tra i parchi avventura più attivi ci sono
l’Agility Forest di San Martino di Castrozza
e il Jungle Park di Civenna (Como).

22
Scegli un tema
E per le passioni a tema ci sono luoghi quasi
magici. Enrico, per il suo compleanno ha
ricevuto un biglietto per Cinecittà World,
alle porte di Roma. «Ho scelto le biciclette
volanti e ho pedalato verso il cielo come nel
film di E.T. , non me lo dimenticherò mai!».
A Leolandia, vicino a Milano, ci sono
spettacoli e giochi, ma soprattutto si
può ammirare l’Italia in miniatura. Una
passeggiata nel nostro Paese per scoprire
ogni suo segreto può essere davvero
interessante. «Io ho visto dove abitano i miei
nonni. Ho capito finalmente quanta strada
ci separa e quante montagne!», dice Stefano
che vive a Bergamo ma ha i nonni in Puglia.

A Voghera (Pavia) c’è il Cowboyland, è


l’unico parco italiano a tema western e si
trova all’interno del Cowboy’s Guest Ranch.
Ospita tanti animali tipici delle praterie
e dei ranch nordamericani (lama, daini,
orsetti lavatori, caprette, cavalli e bisonti),
ha un maneggio e un saloon, e poi offre un
grande spettacolo del rodeo che ha sempre
molto successo. Oltre a vedere da vicino gli
animali, si possono conoscere le tradizioni
dei pellerossa nell’Indian Village, sentendo
raccontare “La leggenda di Luna Raggiante
e Cervo Veloce”. Nelle scuderie si vede come
vivono i cavalli, che si possono poi cavalcare.
NON LO

Che scoperta!
SAPEVO!

ADESSO LO SO ANCH’IO

Carta
d'identità
Nome e cognome: Alessandro Magno
Nato nel: 356 a.C.
città: Pella, Macedonia
Professione: Re dei Macedoni, conquistatore

Μέγας Ἀλέξανδρος e Imperatore


Curiosità: il suo inseparabile compagno era
il cavallo Bucefalo.
L'intervista
impossibile
Magno significa “grande”: Alessandro il
Grande! Come sei divenuto il conquistatore
E DELLA
che la storia ricorda dopo tanti secoli? AL CULMINE DEL SUO POTERE
«Avevo vent’anni, quando all’improvviso sono GNO FU
diventato guida del popolo dei Macedoni. SUA GLORIA, ALESSANDRO MA
Mio padre, il re, era stato assassinato e il mio IBILE E
pensiero era quello di celebrarlo realizzando COLTO DA UNA FEBBRE TERR
LE CONOSCENZE
INFIDA, NON CURABILE CON
il suo sogno: la conquista della Persia».
Come hai potuto vincere decine e decine
NSEGUENZA
di battaglie? MEDICHE DELL’EPOCA. IN CO
«Papà mi ha insegnato i trucchi della terribile NQUISTATORE
arte della guerra; il filosofo Aristotele mi ha DI QUESTA MALATTIA, IL CO
appassionato alle storie di Ulisse, di Achille, C. MENTRE
di Ettore. Il coraggio, la furbizia e la forza di MACEDONE MORÌ NEL 323 A.
SI TROVAVA A BABILONIA.
questi eroi mi hanno guidato».
Il tuo Impero andava dall’Egitto fino
all’India: incredibile!
«La storia si mescola alla leggenda… Ho
incontrato luoghi favolosi: dalle dune del
Sahara alle cime dell’Himalaya. Superare i
confini era la mia passione!».

24
Invisibile all’occhio
umano, è un mondo
ancora poco
conosciuto, ma che
già si annuncia ricco
di possibilità. Ecco
le nanotecnologie!

Infinitamente CARO GIÒ BLOGGER,


MI PUOI PARLARE PER FAVORE

piccolo DELLE NANOTECNOLOGIE?


PERCHÉ È QUELLO IN CUI
MI VOGLIO LAUREARE!
È da circa quarant’anni che si parla di nanotecnologie,
SARACHEF10
da quando si è cominciato a esplorare con maggior
interesse la nano dimensione: ciò che è infinitamente
piccolo! La parola “nano” è un suggerimento
simpatico: queste tecnologie si concentrano sulla
materia piccolissima, come atomi e molecole, e
studiano la progettazione e la costruzione di
meccanismi e strutture minuscole. Le scienze
coinvolte sono diverse: l’ingegneria, la medicina,
la chimica, l’informatica…

MACCHINE
MOLECOLAR
I Le dimensioni delle
Nel 2016 il pr nanotecnologie sono quelle
e
Nobel per la mio
chimica é sta riferite a un’unità di misura
assegnato to molto particolare: il
a stud
nanotecnologiosi di nanometro che corrisponde a
progettato e ie che hanno un milionesimo di millimetro
macchine mocreato e si indica con la sigla nm.
as minuscoli me lecolari: È l’unità di misura degli
azionarsi qua c e n sori e motor ccanismi,
i c h e
n d o
di sviluppo so viene fornita loro en ssono po atomi e delle molecole.
computer ai no enormi: dai micropro ergia. I campi
nuovi disposit c
ivi per la meessori dei
dicina.
25
Geo Quiz
Che scoperta!

Alessandro Magno ha fondato alcune città


chiamandole con il suo nome.
Per esempio la famosa Alessandria d’Egitto
o la meno conosciuta Alessandria d’Aracosia.
Quest’ultima in particolare è l’attuale città
di Kandahar. In quale nazione si trova?

Egitto Pakistan
Turchia India
Afghanistan Nepal

WHAT IS IT’S A

In segreto
THIS NOISE? PLANE THAT
IS TAKING OFF

Non ci riesco
Vietato dire non ci riesco! quando un esercizio
non viene, non perdere l’entusiasmo:
- Riprova a eseguirlo almeno tre volte;
- Se proprio non riesci prova a chiamare un
compagno, magari uno dei più bravi;
- Prova a chiedere a mamma e papà; È UN AEREO CHE DECOLLA.
- Finisci tutti gli altri compiti, ma l’indomani vai per prima cosa CHE COS’È QUESTO RUMORE?

a chiedere all’insegnante un aiuto. Eviterai di certo il rimprovero!

FLAP NON È IL NOME


DI UN CAGNOLINO,
ALMENO NON IN ORIGINE.
NEL GERGO AVIATORIO,

t e c n o l o g i a
Pillole di
INDICA QUELLA PORZIONE
MOBILE CONNESSA ALLE ALI
DEGLI AEROPLANI. VOLENDO
I MATTONCINI
USARE ALTRI PAROLONI IUTI CON I CLASSIC P O S ONO CRESC
T E M
I D I U N L MONDO DELLA
È L’IPERSOSTENTATORE,
O DEFLETTORE VENTRALE, SE I BAMBIN N O S P A Z IA R E N E
GGI POSSO . SI CHIAMA LEGO
LEGO, QUELLI DI O T À
DI UN’ALA.
O G G I È R E A L
B O T IC A . IL L E G O -DROIDE, INFATTI, O N S E N T E AI BAMBINI
RO O T O R I, C
D O E , C O N I S U O I DUE SEMPLICI M IC C O L I R OBOT FATTI IN
WE B L A R E P
C IN Q U E A N N I IN AVANTI DI ASSEM N E , IM P ARERANNO LE
DA I O R G E R S E
S A . N O N S O L O , QUASI SENZA ACC
CA GRAMMAZIONE.
A S E D E L L A P R O
FUNZIONI B Risposta Geo Quiz: Afghanistan
26
PROMEMORIA
In Avengers Assemble Ultron

Che scoperta!
Revolution (Rai Gulp) ritroviamo
il piú noto team di supereroi:
Iron Man, Hulk, Capitan
America, Thor, Occhio di Falco,
ADESSO LO SO ANCH’IO Vedova Nera e Falcon.

G SHOW
Reg ula r...
m a fol le !
Fra i programmi più amati di Cartoon
Network c’è sicuramente la sitcom
animata Regular Show. La serie racconta
le avventure di una coppia d’amici:
l’uccello Mordecai e il procione Rigby.
I due lavorano come custodi in un parco
in cui il proprietario, Pops, è un gigante
lecca-lecca dalle sembianze umane.
Mordecai e Rigby sono dei grandi
scansafatiche, sempre alla ricerca di
una distrazione che li possa allontanare
dal noioso lavoro quotidiano. Così, ogni
volta che trovano una via di fuga, non se
EDIA
GENERE: ANIMAZIONE, COMM
la lasciano scappare, ritrovandosi sempre
in situazioni surreali e folli. Regular Show
PAESE: USA diverte i bambini ormai da molte stagioni.
CANALE: CARTOON NETWORK
Amici
sempre per
Disney Channel è la casa della serie Best Friends Whenever, giunta
alla seconda stagione. È una divertente sitcom che parla di amicizia
e di strani esperimenti. Le protagoniste sono le simpatiche teenager
Shelby e Cyd, le quali, dopo un esperimento di scienze andato male,
riescono a viaggiare nel tempo, anche senza volerlo. Con l’aiuto del
vicino di casa Barry, le ragazze impareranno a padroneggiare il loro
nuovo potere, dando luogo a momenti avventurosi, divertenti, comici
ed emozionanti. Anche questa serie, come tante altre provenienti dagli PAESE: USA
USA, è colma di battute fulminanti e situazioni spassose. GENERE: SITCOM
CANALE: DISNEY CHANNEL
CURIOSITà
LO SAPEVI CHE DISNEY CHANNEL È NATO NEL 1998 E CHE IL PRIMO CARTONE
TRASMESSO È STATO IL RE LEONE? 21
27
Il mio amicoYeti La ricreazione di nob

A scuola, ciò che Grompf Bisogna dire che è stato


preferisce è la ricreazione… subito adottato da tutti.
NO!
PRENDO TIRIAMO A
GROMPF SORTE!
COME
PORTIERE!

Scopre un sacco
ALLA FINE di nuovi giochi
NON HO PIÙ
TANTA VOGLIA
DI GIOCARE A
CALCIO…

1… 2… 3…
APPOLLAIATO!

SIETE TUTTI
APPOLLAIATI?!!

…e i giochi OH! È
gli piacciono RIMASTO
molto! DEL
GHIACCIO!
Mon amie Grompf Tome 2 par Nob © GLENAT 2007 by Nob

TOCCATO!
SEI TU
IL LUPO,
CI DEVI
PRENDERE!

28
CHE SUPER
PISTA DI GROMPF
PATTINAGGIO!
VIENI!

E!
WEE

Insomma, Grompf è
diventato un alunno
come tutti gli altri!
CHI HA
FATTO
QUESTO???

O quasi!

FINE
29
Qui si ride VINELLI
GIÒ BLOGGER
ha selezionato tra le vostre barzellette
BARZELLETTE, COLMI E INDO
IL VINCITORE
DELLA SETTIMANA!
Un parallelepipedo e un prisma
vanno a cena. Il cameriere
arriva al tavolo e chiede: Qual è la festa che
Il papà di Pierino ordina:
«Che cosa desiderano fa più male alla testa?
«Pierino, va a prendermi la birra
i signori?». E i due, insieme, Capo-danno!
al bar». Pierino va e chiede
rispondono: «Il solido!». Riccardo
al barista: «Mi dà una birra,
Emma e Valeria per favore?». Ma il barista risponde
di no perché è minorenne.
Qual è l’unica parola Così Pierino ritorna dal babbo
con quattro sillabe che e glielo racconta. Allora il babbo
contiene tutte le lettere? gli fa: «Digli che ho 32 anni, 2 figli,
Alfabeto. la patente caduta nel tombino e la
Benedetta moglie all’ospedale con il braccio
rotto». Allora Pierino ritorna dal
barista e gli dice: «Ho 32 figli,
Oggi Tiziano Ferro ha 2 anni, la moglie caduta nel
incontrato Giovanna tombino e la patente all’ospedale
Calamita ed è stata subito con il braccio rotto».
attrazione fatale. Miriam
Andrea, 10 anni, Osimo

Qual è la verdura preferita


BARZELLETTA «Mi scusi, ma cosa da un rapper? La rappa!
DELLA ci fa dentro a un albero?». Caterina, Grosseto
SETTIMANA «Mi hanno licenziato
in tronco!».
Marinella, Vicenza

Avete voglia di fare un gioco con


noi? Facciamo la gara delle battute
più divertenti! Mandateci le vostre
preferite e ve le pubblichiamo!

30
La Bella
la B e s tia
e
di athos

FINE
35
Faccio ioMI DIVERTO A CREARE

G LAB attenzione!
Fatti aiutare
dai grandi

T O !
FAT

Testi di Valentina Cavalli Disegni di Pucci Zagari

36
RICITARRA
A TUTTO ROCK!
L'OCCORRENTE SENZA TRANSISTOR E SENZA
AMPLIFICATORI MA MOLTO DIVERTENTE
1 scatola di fazzoletti E PIENA DI COLORI. NON È UNA
di carta (quelle col buco per estrarli) CHITARRA ELETTRICA, NEMMENO UNA
6 elastici ACUSTICA, MA È MOLTO DIVERTENTE
E DI SICURO ECOLOGICA. È LA RICITARRA
1 rotolo di scottex DI CARTONE, CON SEI ELASTICI, COLLA
1 pezzetto di cartone E UN POCO DI COLORE. PER SUONARLA
colla vinilica NON SERVE TROPPA MAESTRIA,
MA SOLO UN PIZZICO DI... FANTASIA.
forbici o taglierino

1 Stacca il pezzetto di plastica 2 Crea il ponte della chitarra


trasparente attaccato all’apertura della tagliando un rettangolo di cartone
scatola. di circa 8x4 cm e piegalo in quattro
nel senso della lunghezza.
Incolla le due estremità
3 Nel lato superiore della scatola una sull’altra e attaccalo
disegna una circonferenza della con la colla sulla scatola
grandezza del rotolo dello sotto al foro, creando il
scottex e ritagliala con un ponticello che permetterà
taglierino. Ora infila il alla tua chitarra di suonare
rotolo nel buco: ecco il manico davvero!
della tua chitarra.

4 Fai sei buchini alla 5 È il momento di fissare


le corde: fai passare l’elastico nel
stessa distanza uno dall’altro,
primo foro sopra alla buca e fai un
posizionati circa 1 cm sopra
nodino per fermarlo. Poi nel foro
la buca della chitarra. Fanne
corrispondente nella parte inferiore
altri sei alla stessa distanza
e fai un altro nodino. Ripeti con gli
degli altri, sul lato inferiore
altri cinque elastici. Finalmente puoi
della scatola proprio vicino al
provare la tua ricitarra!
bordo.
Faccio io

BRACCIALETTO
DI STOFFA
L'OCCORRENTE IL BRACCIALETTO, COME DEL RESTO QUALSIASI GIOIELLO,
È DI SOLITO UN OGGETTO COSTOSO. MA NON È SEMPRE
1 vecchia t-shirt colorata COSÌ: CON SEMPLICI MATERIALI DI RECUPERO E
forbici SEGUENDO LE SEMPLICI ISTRUZIONI CHE VEDI IN BASSO,
POTRAI AVERE ANCHE TU UN BELLISSIMO BRACCIALETTO
1 cordino colorato DI STOFFA. PER TE SARÀ COMUNQUE PREZIOSO.

FATTO ! 1 Taglia tre strisce larghe circa 2 cm dalla parte


del busto di una vecchia maglietta nel senso della
larghezza.

2 Tira un po’ le tre strisce, lega insieme


le estremità con metà del cordino colorato e fai
una treccia.

3 Quando la treccia è terminata fermala


legandola con l’altra metà del cordino (puoi
usare anche un elastico).

4 Per chiudere il bracciale puoi annodarlo


semplicemente o usare un altro pezzo di cordino.

L’IDEA IN PIÙ
Con lo stesso semplice
procedimento puoi creare anche
una cintura colorata, basterà
semplicemente usare delle strisce
Testi di Valentina Cavalli Disegni di Pucci Zagari
più lunghe! Se vuoi abbelliscila
con perline o bottoni.
39
Dentro lo sport SCOPRO E PROVO
LA CASA DELLE FARFALLE,
COSÌ SONO CHIAMATE LE
RAGAZZE AZZURRE, SARÀ
A DESIO, ALLE PORTE DI
MILANO. DOPO LA POSA
DELLA PRIMA PIETRA,
AVVENUTA IL 29 SETTEMBRE
SCORSO, SONO INFATTI QUASI
ULTIMATE LE OPERAZIONI
DI MONTAGGIO DELLE
STRUTTURE PREFABBRICATE
In sing
se stesoslo ci si confro DELL’IMPIANTO DEDICATO
coord i. Elasticita nta soltan ALL’ACCADEMIA
richiesinteazione, sono, tgrazia, forztao con
Come si puó notare in questa da ques utte quali fisica,
to sport ta
INTERNAZIONALE DI
gli esercizi
spettacolare immaginltoe,ele ganti.
. GINNASTICA RITMICA.
a squadre sono mo

Ginna stica rit mica,


magie del corpo
Uno sport, molti attrezzi preciso regolamento. Chi di voi ha già avuto
La ginnastica ritmica è tra gli sport più occasione di assistere a questa disciplina sportiva
complicati in assoluto, a cominciare dalla sua si sarà reso conto di quanto sia spettacolare e
semplice descrizione. Intanto va detto che è difficile.
una disciplina femminile che fa parte della
ginnastica. Si svolge a squadre, in coppia e Un meccanismo perfetto
singolarmente e si sviluppa con differenti La coordinazione, infatti, non riguarda solo se stessi,
attrezzi: palla, fune, nastro, cerchio e clavette. ma comprende anche le compagne di esercizio, la
musica e un attrezzo. Mettere insieme tutto, senza
Diverse prove commettere errori, è un’impresa. Proprio per questo,
In singolo le prove non superano i 90 secondi a volte, può sembrare uno sport “crudele”. Basti
per ogni attrezzo, mentre in coppia e a squadre pensare che alle Olimpiadi di Rio 2016, alle azzurre
le prove sono due, più lunghe e prevedono è sfuggita la medaglia per due decimi di punto,
l’impiego di due differenti attrezzi. superate all’ultimo dalla Bulgaria che ha piazzato un
La rotazione degli attrezzi è stabilita da un super esercizio con clavette e cerchi.
40
Lancio quarterback Come funziona?

Il quarterback è il regista del


football americano, colui che
lancia la palla ai compagni. FUOCO
Il braccio scatta in avanti con un
Il passaggio va fatto veloce, movimento ad arco e lascia la
preciso e facile da ricevere. presa a meta della curva. L’indice
é l’ultimo a lasciare il pallone,
PRESA originando l’effetto “spirale”
a con
Il pallone si afferrsu
lo i lacci e
l’anulare e il mignoindice poggia
il pollice sotto. L’ forma, col
su una cucitura e “L” CA
Togli dal pallone la RImCARE
pollice, una e porta indietro quelano di supporto
fermandoti appena di la che lancia,
etro l’orecchio
POSIZIONE
Corpo a 90 gradi rispetto al bersaglio.
Se lanci con la destra, girati a destra.
Il piede perno, opposto al braccio
PUNTARE
Occhi sul bersaglio e pallone vicino all’orecchio.
che lancia, punta il bersaglio Ció ti permettera di lanciare il pallone in fretta

Paola Egonu E NON È CHE


L’INIZIO!!!

Costanti miglioramenti
Nata da genitori nigeriani,, inizia a giocare nel suo Veneto,
per la locale squadra di Cittadella. In breve, entra a far parte
del Club Italia, una formazione federale di serie B1. Con
la stessa formazione conquista la promozione in serie A2
e, nella stagione 2015-16, approda in A1. Insomma, la sua
crescita personale coincide con quella della sua squadra. NATA il: 18/12/1998
Paola Egonu inizia, quindi, a far parte delle nazionali PAESE: ITALIA
Under-18, Under-19 e, infine, della nazionale maggiore. SPORT: PALLAVOLO
Nella storia RUOLO: SCHIACCIATRICE
A
Paola Egonu è recentemente entrata nella storia del volley SQUADRA : CLUB ITALI
a
femminile italiano. Era la fine dello scorso anno quando CHI È: Pilastro dell
l’opposto del Club Italia siglò 46 punti nel match perso nazionale italiana
contro Firenze al tie-break, segnando così il record assoluto
di marcature in una partita di serie A1. Un traguardo
importante per una delle più grandi certezze della nostra
pallavolo, protagonista anche alle sfortunate,
almeno per l’Italia, Olimpiadi di Rio 2016.
Ciao a tutti!!! Mi chiamo Camilla
Parlo io
e vi mostro alcune immagini del mio UN ALTRO ESERCIZIO CHE MI PIACE MOLTO
sport. Pratico la ginnastica artistica É IL CORPO LIBERO. NELLA FOTOGRAFIA VEDETE
e in questa foto mi vedete mentre UN BEL BALZO CON SPACCATA AEREA.
chiudo, con una spettacolare uscita, PER REALIZZARLO BENE SERVE MOLTO
un esercizio alla trave. ALLENAMENTO.

Ed ecco una bella immagine collettiva


della squadra femminile della società di Il mio sport
ginnastica artistica PG Milano Gym, per la
quale gareggio. Siamo fortissime!!! Un abbraccio
agli amici del Giornalino, Camilla, Milano

GRAZIE PER LE BELLE


FOTO, CAMILLA. SIETE
DAVVERO IN GAMBA!
Trovato per te CHE C’È DI NUOVO

Un salto nel...
divertimento
La stagione è ormai quella delle lunghe giornate all’aperto ed
ecco uno strumento adatto a renderle super divertenti. Avete
visto bene, è un trampolino da esterno, ideato per praticare i
salti nel tempo libero, adatto ai bambini a partire dai sei anni
ma anche agli adulti. Divertimento e sicurezza sono garantiti
poiché, oltre a essere conforme alla norma sui giocattoli, questo
trampolino è venduto con rete di protezione. Il suo nome
è Trampolino Essential 240 (Dacathlon, € 149,99).

Un furto per Scivoli nel verde


conoscere l’arte
Viridea invita i più piccoli a fare festa con i
divertenti giochi gonfiabili, un’occasione perfetta
Clamoroso furto d’autore!
per trascorrere qualche ora di svago all’aria
Una famosissima tela è stata rubata
aperta insieme a tutta la famiglia. Nell’area
e il Ministero per i Beni e le Attività
esterna dei Viridea Garden Center, secondo
Culturali ingaggia un’eccellente squadra
il programma stabilito, arrivano i coloratissimi
di detective esperti d’arte. Ma le insidie
giochi gonfiabili, gratuitamente a disposizione
disseminate sul percorso sono molte:
per tutti i bambini. I giochi gonfiabili, con
tra imprevisti e cambi di strategia,
ingresso libero e aperti a tutti, saranno presenti
potrebbe addirittura nascondersi un falso
le domeniche, nei Viridea Garden Center, dalle
detective. Sfoderando abilità e fiuto ogni
10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
giocatore potrà guadagnare i crediti ed
Il programma si articolerà da domenica 7 maggio
essere il prescelto per la missione. Furto
a domenica 4 giugno ed è consultabile
d’autore (Creativamente, € 33,00).
sul sito: www.viridea.it.
Una storia da paura! Il selvaggio
Canada
Ti piacerebbe partire per
un’avventura affascinante e ricca Un racconto selvaggio, immersi nel
di emozioni? Sfide, imprevisti, fascino della natura primitiva, nelle
brividi lungo la schiena… Da gelide terre canadesi e in compagnia
Salani ecco una nuova collana di un piccolo cucciolo di lupo. Dalla
che raccoglie romanzi senza penna di Jack London, ecco Zanna
tempo, presentati da importanti Bianca (Salani, € 10,00). Dalla
scrittori italiani: I Classici presentazione
Salani sono già in libreria e di Giuseppe
ce n’è per tutti i gusti! Una Festa, si
casa senza finestre al piano legge: «Non
terra. Una storia che si rivela
dovremmo
inaspettata e terrificante, che
temere il lupo,
non abbandonerà più la mente di chi la scopre.
ma il fatto di
È Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor
Hyde di Robert Louis Stevenson (Salani, € 8,00)! esserci così
Dalla presentazione di Pierdomenico Baccalario allontanati
si legge: «L’orrore di questo racconto è che è tutto dal nostro
vero, compreso ciò che non dovrebbe esserlo, essere lupo».
o che sarebbe meglio non vedere».

Con coraggio,
verso la felicità Diventare grande
Grandi speranze
La giovane Perrine è una ragazzina
di Charles Dickens
coraggiosa e senza paura, una vera eroina
(Salani, € 12,00) è una
che, senza perdersi d’animo fra incredibili
storia di crescita, di
difficoltà, cercherà di trovare la
amore, di vita e di
strada della felicità e
amicizia, seguendo i
dell’affetto. In famiglia
passi che porteranno
è un romanzo di Hector
Pip a diventare grande.
Malot (Salani, € 12,00).
Stefania Bertola,
Ecco cosa scrive, nella
nella presentazione,
presentazione, Bianca
lo tratteggia così:
Pitzorno: «Il romanzo per
«Chi è? Ci sembra di
ragazzi, anzi per ragazze,
ricordarlo vagamente… un carcerato fuggito
con una protagonista
forse? Un assassino? Un deportato?
femminile che più in
Non importa, è la voce terribile
gamba non si poteva
che conta, e il cimitero, la nebbia,
desiderare».
il piccolo Pip».

45
Trovato per te

... nell’armadio
UN DOTTORE FAVOLOSO
Questa settimana sfiliamo dall’armadio
un musical del 1967, un film d’epoca
− disponibile in DVD − che continua a
stupire per le sue atmosfere fiabesche
e divertenti. Il favoloso dottor Dolittle
racconta in musica la vicenda del
dottore che sapeva parlare la lingua
degli animali e che un giorno decide di
realizzare il proprio sogno: partire alla
ricerca del fantastico Gasteropodone.
Oggi si è abituati a vedere film frizzanti
e ricchi di effetti speciali, ma la visione
di questo musical può riportare per un
momento in un tempo lontano e per
questo sconosciuto.

... sul calendario


LA SEDIA VOLANTE
Era un giorno di primavera quando il re di Francia, insieme a tutta la
sua corte, si trasferì nella maestosa reggia di Versailles. Il 7 maggio
del 1682 Luigi XIV, il famoso re Sole, raggiunse i nuovi palazzi reali.
Dove c’era un misero castello, era sorta una delle più sfarzose opere
dell’uomo.
I numeri della reggia sono tutt’oggi straordinari!
Pare che abbia circa settecento stanze, più di duemila
finestre, sessantasette scale e quasi cinquecento specchi!!!
Ma c’è di più… Una strana invenzione fece allora la sua
comparsa fra gli appartamenti della grande villa.
La cosiddetta chaise volante, ovvero la sedia volante:
un ingegnoso marchingegno, azionato da una ruota e
da contrappesi, che permetteva di passare da un piano
all’altro senza essere visti da sguardi troppo curiosi.

46
Trovato per te CHE C’È DI NUOVO

Caro Giò Blogger,


PASSAPAROLA vorrei dirti che le mie storie
preferite sono quelle di Geronimo
Stilton e che in biblioteca ho
trovato il librone de Le origini del
Regno della Fantasia. È un libro
gigante! Ciao! Roberto

Caro Gió Blogger,


siamo due sorelle di
Caro Gió Blogger, 8 e 10 anni. Il nostro film
vi consiglio di andare al cinema preferito é Inside Out.
a vedere Baby Boss, la storia Ogni tanto ci mettiamo
di un neonato divertente che fa sul divano con i popcorn
molto ridere! Ciao ciao per riguardarlo insieme!
Michela Un saluto da Bologna,
Alice e Lucia
QUAL È IL VOSTRO
GIOCO PREFERITO?
QUALI SONO I FILM CHE
VI SONO PIACIUTI DI PIÙ?
Caro Gió Blogger, E I LIBRI CHE VI HANNO REGALATO
il mio gioco preferito STORIE INDIMENTICABILI?
FATECELO SAPERE,
é lo Squalo volante MANDATECI UNA FOTO E…
dei LEGO Ninjago. PASSAPAROLA!
Mi piace inventare le
battaglie in cui sgancio i
candelotti di dinamite e
affronto i nemici con le
lame e le mitragliatrici.
Ciao da Andrea

47
La storia LEGGO PER SOGNARE

QUANDO LA MAMMA
CONFUSE LE PAROLE
C
ome ogni mattina, la famiglia Sordi era verso la campanella d’ingresso a scuola.
riunita intorno al tavolo per la colazione. Ma come ogni mattina, non si sa grazie a quale
Il papà Renato sorseggiava il caffè e miracolo, la mamma Rosy riuscì nell’impresa:
intanto sfogliava il giornale. I piccoli Giovanni e vestì i bambini, fece loro lavare i denti, preparò
Alessia pasticciavano con il latte e si lanciavano gli zaini e le merende e li spedì a scuola,
i corn flakes, in una battaglia all’ultimo cereale. accompagnati in macchina dal papà Renato.
La mamma Rosy sbuffava per la troppa Solo quando tutti furono usciti di casa poté
confusione, per il disinteresse di papà Renato nei finalmente rilassarsi un poco,
confronti del trambusto che i bambini stavano prima di prepararsi a sua volta
combinando e per l’orario, che per andare al lavoro.
correva troppo veloce La mattina dopo, la scena
© Testi di Antonio Voceri, illustrazioni di Sara Benecino
si ripeté uguale uguale: Giovanni e Alessia ascoltarli. Cosicché, le toccava sempre sollevare
fecero un gran fracasso, il papà Renato non se ne di forza i bambini per trascinarli di qua e di là:
curò e la mamma Rosy urlò per tutto il tempo, ora in bagno a lavarsi la faccia, ora in camera a
tentando di riportare l’ordine. Alla fine, ancora vestirsi, ora all’ingresso per infilarsi i cappotti.
una volta, ce la fece… Ma che lavoraccio! E quando li salutava sull’uscio, stravolta per la
fatica, nessuno si girava a rispondere: in casa

“ La mamma Rosy sbuffava per


la troppa confusione, per il disinteresse
di papà Renato nei confronti del
Sordi, nessuno ascoltava nessuno.
Un bel giorno, proprio nel mezzo della solita
chiassosa colazione, la mamma Rosy se ne uscì
con: «Allappa lo smacco!».
Di colpo, cadde il silenzio. Il papà Renato tirò
trambusto che i bambini stavano

fuori la testa dal giornale, Alessia smise di
combinando e per l’orario. piagnucolare e Giovanni di farla arrabbiare.
Tutti, ora, erano attenti, per cercare di decifrare
Tutte le mattine andava in scena la stessa storia: quella strana frase. Quindi, la mamma Rosy
«Alessia, mettiti le scarpe!», diceva la mamma, ripeté: «Beh? Allappa lo smacco!».
ma Alessia continuava a giocare al videogioco. “Oh bella, cosa vorrà dire?” Pensò il piccolo
«Giovanni, vai a pettinarti!», ripeteva, ma Giovanni. In realtà, lo pensarono tutti quanti.
Giovanni non si alzava dal divano. «Renato,
metti i giubbotti ai bambini!», ma il papà Renato
continuava a leggere il giornale.
Quelli della mamma erano spesso ordini, quindi
un po’ noiosi, ma nessuno stava ad
Poi, il papà Renato domandò: «Rosy, non normalmente e nessuno riuscì più a capirla.
La storia

abbiamo ben capito… Vero ragazzi?». Giovanni e I bambini e il papà facevano finta di niente e
Alessia confermarono, facendo di sì con la testa. in alcuni casi si sforzavano di comprendere il
«Allappa lo smacco!», ripeté la mamma Rosy, e significato di quelle assurde frasi. Tuttavia, era
aggiunse: «Balena il metacarpo». impossibile: «Sbanda il solimeno!», continuava
a ripetere la mamma, con sguardo implorante.


Nessuno, però, poteva capirla.
Il dottore la visitò, la interrogò, Un giorno, il papà decise di portarla da un
la studiò, ma non trovò una soluzione. medico che cura la testa, lo psicologo: «Dottore
mi aiuti, la prego» gli disse, «non so più come
Un caso del genere non gli era mai

fare con mia moglie». Il dottore la visitò, la
capitato e non solo a lui. interrogò, la studiò, ma non trovò una soluzione.
Un caso del genere non gli era mai capitato
«Oh, ma insomma! Rosy, cosa ti prende?». Urlò il e non solo a lui. Nessun medico del mondo
papà Renato, a questo punto preoccupato. aveva mai raccontato di un caso simile: «Signor
Non fu che l’inizio. Da quel giorno, la mamma Renato, non so cosa fare. Posso solo mandarla
Rosy non parlò più da un mio collega più
specializzato», gli disse.
E così andarono dallo
psichiatra che
è un dottore
della
testa più
importante
dello psicologo.
Ma anche lo
psichiatra non ci
capì niente. Quindi,
furono mandati dal
neuropsichiatra che
è un dottore della
testa più importante
dello psicologo e
dello psichiatra. E il
neuropsichiatra fece Disperati, il papà Renato
alla mamma una TAC, e i fratellini Giovanni e
che è la foto del cervello. Alessia, tornarono a casa, mentre
E poi una TIC, che è la sorella della TAC. la mamma continuava a dire cose assurde,
E infine fece TOCTOC con le dita sulla sua tipo «sedimenta la bile!», «ottundi il dibattito!».
testa, per pensare a una possibile soluzione. Non se ne poteva più.
Ma anche lui non la trovò. Quindi commentò:
«Cara famiglia Sordi, non saprei proprio cosa
consigliarvi. La TAC non mi ha mostrato niente
e nemmeno la TIC. Il cervello sembra a posto.
Ho poi fatto TOCTOC sulla mia testa ma la
“ Disperati, il papà Renato e i
fratellini Giovanni e Alessia, tornarono
a casa, mentre la mamma continuava a


soluzione non l’ho trovata». E mentre lo disse, gli
cadde la biro per terra: TUC! dire cose assurde.
51
La storia

Nei giorni successivi,


il papà Renato e i due bambini, si
sforzarono al massimo, per cercare di
capire qualcosa dell’assurdo grammelot
che usciva dalla bocca della mamma.
E alla fine qualcosa capirono. i membri della famiglia Sordi si resero conto
proprio in quei giorni che mai avevano davvero


ascoltato la mamma. Soltanto ora, che la mamma
Ma, soprattutto, i membri della aveva confuso le parole, tutti stavano veramente
famiglia Sordi si resero conto proprio a sentirla.
Forse fu questa la ragione per cui una mattina,
in quei giorni che mai avevano davvero


all’improvviso, la mamma Rosy disse: «Qualcuno
ascoltato la mamma. mi passa il burro?».
«Mmmmh, non l’ho capita» disse il papà.
Si resero conto, per esempio, che: «documenta la «Nemmeno io» aggiunse Giovanni.
steppa» significava «guardati intorno»; «debella Allora Alessia porse il burro alla mamma e
il microclima» era «apri le finestre»; «anteponi commentò: «Ma che sciocchi, vuole dire proprio
il trocleo» stava per «cammina»; «ottundi quello che dice: passami il burro!».
il dibattito» voleva dire «non capisci»; con «Grazie» aggiunse la mamma.
«arrabatta il domotico» intendeva «abbassa il «Ma parli come noi…» disse incredulo il papà Renato.
riscaldamento» e così via. Ma, soprattutto, «Certo, come dovrei parlare» puntualizzò la

52
“ La mamma era guarita
grazie alla sola medicina possibile: P.S. Questo è il glossario di quando la
l’ascolto, che significa rispetto.

mamma, come se per lei non fosse mai successo
mamma aveva confuso le parole:

Allappa lo smacco: non ti offendere


Sedimenta la bile: non ti arrabbiare
niente. Ottundi il dibattito: non capisci
Tutti, allora, urlarono di felicità. La mamma era Non ho il becco di un olecrano: non ho soldi
guarita! Era tornata a parlare normalmente, in Documenta la steppa: guardati intorno
modo che tutti potessero capirla. La famiglia Debella il microclima: apri le finestre
Sordi si abbracciò e tutti piansero per la gioia. Balena il metacarpo!: ti arriva uno schiaffo!
La mamma Rosy non capiva bene cosa stesse Anteponi il trocleo: cammina
succedendo, era come se fosse stata preda di Sbanda il solimeno: non so cosa fare
un incantesimo di cui non ricordava nulla. Arrabatta il domotico: abbassa il
Ma poco importava, quella festa era proprio riscaldamento
bella. La mamma era guarita grazie alla sola
medicina possibile: l’ascolto, che significa Potreste inventarne
rispetto. Da quando il papà e i bambini si erano qualcuna voi, che ne dite?
messi d’impegno per tentare di capirla, lei
aveva iniziato a guarire. E da quel momento,
la mamma non ebbe più bisogno di urlare o di
impartire ordini, perché quando ci si ascolta
gridare non serve. E ora la famiglia Sordi è una
famiglia più felice.

Fine
PICCOLI SEGRETI
DI COSE COMUNI!

Giochi
MI METTO ALLA PROVA

Nettuno...
tecnologico!
Scurisci gli spazi con il punto
e scoprirai quale simbolo, che si
trova sui computer e rappresenta
la possibilità di connettere più
dispositivi a esso, ha origine
dal tridente di Nettuno.

Tra pentole
e tegami
Scrivi le vocali
giuste nelle
caselle con i
quadretti colorati,
sapendo che a
colore uguale
corrisponde
vocale uguale.
Alla fine leggerai
quale è lo scopo
del foro presente
nel manico di
pentole e tegami.

54
Un utile
taschino
Cancella dallo schema
in orizzontale, verticale,
diagonale e nei due
sensi le parole date,
poi leggi le lettere
rimaste e scoprirai per
contenere che cosa era
stato inventato, all’epoca
dei cowboy, il piccolo
taschino situato nella
tasca destra dei jeans
e che al giorno d’oggi
è rimasto solo con
funzione estetica.

Occhio alla
linguetta
Unisci i punti da
1 a 9 per scoprire
a cosa serve la
linguetta delle
lattine di bevande
gassate. Infatti,
oltre che per
aprirla, essa ha un
altro utilizzo quasi
sempre sconosciuto.

55
Meglio due di uno!
Giochi

A cosa servono due cursori su un’unica cerniera lampo di uno zaino o una valigia?
Sicuramente ne basterebbe uno per chiuderla, ma con due è possibile far passare un lucchetto
tra i due fori di entrambi i cursori per evitare che qualcuno possa aprire la cerniera.
Partendo dalle frecce trova il percorso che collega i due cursori al lucchetto centrale.

56
Segnale a otto lati
Risolvi il cruciverba, poi riporta nelle
caselle in basso le lettere secondo
i colori e troverai quale Nazione
scelse la forma ottagonale del segnale
stradale di stop, utilizzata quasi in
tutto il mondo. La forma ottagonale
fu scelta perché rende il segnale ben
visibile anche con forti nevicate.

Orizzontali:
3. Venuta al mondo - 5. Il
capoluogo della Sicilia -
7. Soffitte - 8. Dolce frutto
di bosco - 9. Che appartiene
a - 10. Sigla di Napoli.
Verticali:
1. Si bruciano facendo
sport - 2. Costosa - 3. Nel
viso per respirare - 4. Vi
dipinge sopra il pittore -
6. Mitico re che trasformava
in oro ciò che toccava -
10. Negazione.

Dietro la
camicia
Scrivi sotto a ogni tassello in
basso la lettera che si trova nel
tassello corrispondente della
scena e leggerai a cosa serve
l’anello di stoffa che molte
camicie hanno dietro la schiena.

57
Giochi

In cucina
Riporta nei cerchi
vuoti le lettere
seguendo i fili e
leggerai a cosa serve,
oltre che per far
passare l’acqua,
il foro presente
nel mestolo per
gli spaghetti, che
viene utilizzato
per prenderli dalla
pentola.

La forma
migliore
Per scoprire perché
la maggior parte dei coperchi
dei tombini è realizzata di
forma rotonda cancella
da ciascuna riga dello
stesso colore le coppie
di lettere uguali, poi leggi
quelle rimaste.

58
Il segreto della bottiglia
Quasi tutte le bottiglie di birra hanno la colorazione scura, questo perché il vetro
marrone o verde scuro protegge la bevanda dai raggi ultravioletti del sole, che
ne danneggerebbero il sapore. Trova l’ombra giusta della divertente scena.

B C

59
Stratagemma
Giochi

di sicurezza
Sai a cosa serviva la zigrinatura che le monete hanno lungo il bordo? Oggi non ha più la funzione di
un tempo, ma quando nel 1600 le monete di oro e argento erano lisce ai bordi questo induceva a una
pratica, ovviamente proibita, che portò a creare il decoro ai bordi. Per sapere cosa succedeva scrivi
nei cerchi le lettere che nell’alfabeto si trovano nella posizione indicata dai numeri.

60
Soluzioni
Nettuno... Meglio due Il segreto
tecnologico! di uno! della bottiglia
Simbolo USB. È giusta l’ombra D.

Stratagemma
di sicurezza
VENIVANO LIMATE SUL
BORDO PER RUBARE IL
METALLO.

Tra pentole
e tegami Segnale
SERVE A REGGERE IL
MESTOLO UTILIZZATO a otto lati
PER MESCOLARE IL CIBO. CANADA.

Un utile taschino C M C
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