Sei sulla pagina 1di 1

Magri o grassi non fa differenza: la pancetta colpisce senza distinzioni, e spesso perdere

peso non aiuta a eliminarla.


Il gonfiore addominale, infatti, è quasi sempre associato a un disturbo intestinale,
provocato per esempio da uno scorretto abbinamento dei cibi, dall’ingestione di troppa
aria durante i pasti o addirittura da un’intolleranza alimentare.
Vietato rassegnarsi, però: con i consigli giusti è possibile conquistare in pochi giorni un
addome più piatto e asciutto, con il risultato di sembrare subito più magri e perdere
almeno una taglia.
Il primo passo è imparare cosa fare e cosa no. Ecco le STRATEGIE ANTIGONFIORE:

1. Fare il test delle intolleranze. Se il gonfiore addominale sembra impossibile da


eliminare, probabilmente è dovuto a un alimento in particolare consumato
all’interno della dieta quotidiana. Oggi bastano pochi semplici test per individuarlo…
e dire addio alla pancia!

2. Mangiare poco e spesso. Frazionare l’apporto calorico giornaliero in 5-6 piccoli


pasti è il modo migliore per non affaticare l’intestino con una digestione laboriosa.
3. Non avere fretta. Mangiare in tranquillità, masticando lentamente, aiuta a tenere
sotto controllo il cibo e a ingurgitare meno aria… a tutto vantaggio dell’addome!
4. Evitare i lassativi. Spesso la sensazione di gonfiore e pesantezza spinge a provare
lassativi più o meno naturali, che però non fanno che peggiorare la situazione
irritando ulteriormente l’intestino. Meglio, quindi, ricorrere all’aiuto degli alimenti,
come yogurt e crusca.
5. Muoversi ogni giorno. È il metodo più efficace per far rientrare la pancia, e
renderla subito più tonica. Provare per credere!

Mettendo in pratica questi consigli, gran parte della lotta alla pancetta è compiuta. Per non
vanificarne gli effetti, però, bisogna stare alla larga da alcune abitudini controproducenti.
Ecco gli ERRORI DA NON FARE:

1. Combinare male gli alimenti. Abbinare la carne a latticini o pomodori, e


consumare la frutta alla fine del pasto, sono due abitudini molto diffuse ma
dannose: aumentano l’acidità dello stomaco, e richiedendo processi digestivi
differenti comportano un notevole rischio di fermentazione intestinale.. e la pancia
lievita.
2. Saltare i pasti. Niente di più sbagliato! Saltare la colazione o il pranzo impoverisce
l’organismo dei nutrienti necessari per il buon funzionamento dei suoi apparati,
compreso quello intestinale. Che reagisce di conseguenza.
3. Masticare aria. Gomme, sigarette e bevande gassate sono nemiche giurate del
ventre piatto.
4. Essere sedentari. Ore al computer, spostamenti in macchina, ascensori e scale
mobili… come può la pancia non rilassarsi?

In fondo basta poco per assottigliare il giro-vita, soprattutto se ci si circonda di ottimi


alleati sulla tavola. Riso bollito, verdure cotte, mele, carni bianche e yogurt non
devono mai mancare nella dieta sgonfia pancia, perché sono sani, leggeri, nutrienti e
regolano l’intestino con dolcezza.
Attenzione, invece, agli alimenti che favoriscono la fermentazione, come i legumi, le
patate, i formaggi e i prodotti da forno: vanno assunti con moderazione, e soprattutto in
piccole quantità.