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it Lunedì 13/1/2020 Anno 124 - numero 10 euro 1,50

L’EFFETTO ZLATAN : SOLTANTO CALABRIA PIÙ SPRINTER DELLO SVEDESE LA POLEMICA ARBITRALE

Speedy Ibra: forma al top Lautaro riaccende


la bufera Var
E fa correre veloce il Milan Rizzoli ferma Irrati
di Lusena
di Bocci, Gozzini 3 PAG 14-15 (Foto: Zlatan Ibrahimovic, 38 anni) 3 PAG 16

JUVE SOLA IN VETTA AL GIRO DI BOA: +2 SULL’INTER

SIGNORA
CONTRO UN BEL BOLOGNA

D’INVERNO
All’Olimpico
Berenguer autore dell’1-0 e Verdi

Corrida Toro
segna, lotta
e si avvicina
all’Eurozona

DRAMMA ZANIOLO
super partenza di Cecere, Dalla Vite,
bianconera: Pagliara 3 PAG 18-19

in gol Demiral
(che s’infortuna) U L T I M A D I A N D A T A

Verona e Udinese su
e CR7 (rigore) La Samp fa cinquina
La Roma si Riparte la Fiorentina
sveglia tardi: 2-1 SABATO
CAGLIARI-MILAN 0-2
Dybala sostituito, LAZIO-NAPOLI
INTER-ATALANTA
1-0
1-1
scintille con Sarri IERI
UDINESE-SASSUOLO 3-0
FIORENTINA-SPAL 1-0
di Bianchin, Cecchini, SAMPDORIA-BRESCIA 5-1
Conticello, Garlando, TORINO-BOLOGNA 1-0
VERONA-GENOA 2-1
Guidi, Pugliese ROMA-JUVENTUS 1-2
3 DA PAG 2 A 9 (Foto: in alto OGGI

CROCIATO ROTTO
l’esultanza dei bianconeri. PARMA-LECCE (20.45)
A destra: CR7 conforta Zaniolo) L A C L A S S I F I C A

OGGI SI OPERA JUVENTUS


INTER
LAZIO*
48
46
42
NAPOLI
UDINESE
BOLOGNA
24
24
23
I L C O M M E N T O

IL VALORE EUROPEO A RISCHIO ATALANTA


ROMA
35
35
FIORENTINA
SASSUOLO
21
19
CAGLIARI 29 SAMPDORIA 19
DEL MEZZO TORINO
VERONA*
27
25
LECCE*
GENOA
15
14
SCUDETTO PARMA*
MILAN
25
25
BRESCIA
SPAL
14
12
di Andrea Di Caro PAG 29 *UNA PARTITA IN MENO

IL TECNICO NERAZZURRO AVRÀ TRE RINFORZI ENTRO FINE MESE. PER IL DANESE SI TRATTA COL TOTTENHAM PORTOGHESE, AVEVA 40 ANNI

SARÀ ACCONTENTATO Morire alla Dakar


Gonçalves cade
in moto a 160 orari
Eriksen il super colpo, Young in arrivo
Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano

di Ianieri 3 PAG 36-37

Vidal, Giroud e Kessie sono in attesa SCI AD ALTENMARKT


Una neve azzurra
di Clari, Laudisa, Stoppini 3 PAG 10-11 (Foto: Christian Eriksen, centrocampista del Tottenham)
Vince la Brignone
combinata perfetta
di Gene Cinema: dopo il placcaggio a San Siro, Lautaro Martinez sarà
Gnocchi un rugbista nel prossimo film di Checco Zalone «Toloi Toloi». di Battaggia, Bergonzi 3 29-41
00113

9 771120 506000
2 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/19
#

a
GIORNATA

LA VOLATA
La cronaca La posizione in classifica
è determinata non solo
1°posto 1° 1° 1° 1° 1° 1° 1° 1°
dai punti, ma anche
dalla differenza reti 3 PUNTI 6 PUNTI 9 PUNTI 12 PUNTI 15 PUNTI 18 PUNTI 19 PUNTI 22 PUNTI 23 PUNTI
Dybala, punizione GIORNATA 1ª 2ª 3ª 4ª 5ª 6ª 7ª 8ª 9ª
e “furto” a Veretout
Under trova il rigore 7° 2° 3° 2° 2° 2° 2° 2° 2°

10’ da cam
R Primo tempo Juve Inter 3 PUNTI 6 PUNTI 7 PUNTI 10 PUNTI 13 PUNTI 16 PUNTI 18 PUNTI 21 PUNTI 22 PUNTI
3’ GOL Subito in vantaggio la
Juve. Fallo di Mancini su
Ronaldo, sulla trequarti sinistra
dell’attacco bianconera. Solita
punizione insidiosa di Dybala:
salta male Smalling, è distratto
Kolarov, e da dietro Demiral
appoggia in rete, 0-1
10’ GOL E due. Veretout
distratto al limite dell’area si fa
rubare la palla da Dybala e lo
stende negli undici metri.
Ronaldo non cede il tiro a

DEMIRAL E RONALDO
nessuno e non fa sconti, 0-2
15’ Prima situazione
drammatica. Demiral salta per
colpire di testa, cade male e urla
di dolore. Per fortuna esce sui

UNO-DUE SPIETATO
suoi piedi. Dentro De Ligt
18’ Azione pericolosa della
Roma, l’unica, e in area
Pellegrini tira a botta sicura:

LA JUVE VA IN FUGA
sulla linea respinge Rabiot di
petto
32’ Ancora più grave è
l’infortunio a Zaniolo che cade
(sembra da solo, in corsa) e

ROMA, CHE ERRORI


piange di dolore. Ci vuole la
barella, dentro Under
44’ Ronaldo in contropiede
fallisce il 3-0 tirando su Lopez

R Secondo tempo
23’ GOL Azione incredibile. Palo
Titolo d’inverno ai bianconeri grazie
di Dzeko, l’azione prosegue con
assist a Under che colpisce di
anche agli sbagli immediati di Kolarov
testa: Alex Sandro respinge in e Veretout. Perotti accorcia su rigore.
Dybala decisivo e sostituito ce l’ha con
due tempi, usando il braccio.
Rigore con la Var. Perotti non
sbaglia, 1-2
31’ Grande azione di Ronaldo Sarri. Gravissimo infortunio a Zaniolo
che parte da lontano, allarga a
Matuidi che va a sinistra e di Luigi Garlando - ROMA
crossa al centro dove Ronaldo
accorre e di testa sfiora il palo
36’ Kolarov di testa, para
Szczesny
46’ Nel recupero, un grande De
Ligt “mura” Dzeko che tenta il
tiro dal dischetto. La palla arriva
a Pellegrini che sbaglia sparando
altissimo Gol subito Merih Demiral, 21 anni, festeggia il suo primo gol con Cristiano Ronaldo e Dybala AFP

stazione. Chi attendeva di rive- traumatizzata dall’infortunio rigore che CR7 trasforma in
LE 3 CHIAVI L’analisi dere la Juve sarriana sbocciata di Zaniolo e da un inizio horror, Ora i giallorossi 2-0. Se Gattuso era davanti alla
contro il Cagliari, feroce, conti- è rimasta in partita, l’ha riaper- tv, si sarà sentito un po’ meno
sono quinti

C
nua, pressante, è rimasto delu- ta, ha sfiorato il pari, pur tradi- solo. Tutto così facile che alla
so. Nuovo passo indietro. Lan- ta da guide sicure, come Dzeko dietro, per Juve non viene di stringere al
ciata dagli errori della Roma, la
Juve si è trovata la partita in
e Pellgrini. Può solo crescere.
differenza reti, collo la Roma e strapazzarla,
come ha fatto con il Cagliari.
mano, ma l’ha complicata poco Dieci minuti all’Atalanta Preferisce una gestione più ral-
Mostri a poco, tirando pochissimo, fi- La Roma si suicida in dieci mi- lentata e bassa. Allegriana, di-
La Juve stacca l’Inter e ominciamo dal minuto 32 per- no a concludere nella sofferen- nuti con una certa scientificità. ciamo. La Juve, a fine andata,
CR7 aggancia Lukaku a che gli uomini contano più del- za. Ha concesso il possesso a Al 3’ su punizione di Dybala, balla ancora tra questi due
quota 14.Lotta tra mostri. le partite. Zaniolo taglia il cam- una Roma incompleta (53%), un pirata come Kolarov si la- input: il nuovo furore che vor-
po con uno splendido strappo ha subito il 18° gol, un anno fa scia anticipare da pivello e De- rebbe Sarri e l’antico cinismo.
Regalo alla Dea di 40 metri. In quell’attimo Ro- erano solo 11. Dybala, il miglio- miral imbuca. Al 10’ Pau Lopez Cristiano Ronaldo preferirebbe
Battendo la Roma, la berto Mancini in tribuna, e re, si è lamentato della sostitu- appoggia al limite a Veretout il furore, perché a lui segnare 3
Juve ha fatto un regalo tanti altri, pensano: «Quella zione, come CR7 con il Milan. che non si accorge di avere alle gol come al Cagliari piace sem-
all’Atalanta, così da farle furia di 19 anni ce la spendere- Demiral, poi infortunato, ha spalle Dybala. La Joya intasca il pre. Infatti un paio di volte si
chiudere l’andata in zona mo noi all’Europeo, su questo segnato ed è stato ancora tra i
Champions. stesso campo…». Poi il ragazzo migliori. De Ligt, 75 milioni,
si accascia e scoppia a piangere oggi è una riserva. Insomma, i ● Prestazione di gran spessore sbatte prima sulla coscia e poi
Sospetto come un bambino, come Ro- problemi non mancano. Forse di Guida, soprattutto dal punto sul braccio (non punibile).
Due partite consecutive naldo su quelle stesse zolle, quello più serio tatticamente è di vista della personalità. C’è il Netto anche il rigore per la
LA MOVIOLA
all’Olimpico, sabato e stessa porta, 10 anni fa. Il calcio la gestione del centrocampo, rigore al 10’ p.t. per la Juve: Roma al 22’ s.t.: Alex Sandro
ieri. C’entrano le zolle è questo impasto di bellezza e anche ieri deludente. Pjanic di Marco Guidi Veretout travolge Dybala nel prima respinge con il pube il
negli infortuni? crudeltà. Frattura del crociato. ancora irriconoscibile. Ramsey tentativo di recuperare palla. colpo di testa di Under, poi
Oggi sarà operato. Auguri, Ni-
colò. Tornerai più forte, come il
ha fatto benino nella ripresa,
ma il ruolo del trequartista ap-
Bene Guida: Vero che la Joya allarga
furbescamente la gamba (i
però commette la follia di
allargare il braccio e quasi
Fenomeno. pare ancora senza padrone e che personalità penalty procurati contro Empoli schiaffeggiare la palla per non

Chi insegue spera


l’assetto definito lontano. Forse
serve mercato di qualità in zo- Giusti i due e Milan dello scorso campionato
hanno dinamiche simili...), ma è
farla uscire dal campo. Guida
difficilmente può vedere,
Poi la Juve ha vinto la partita e
si è laureata campione d’inver-
na mezzali. Al termine dell’an-
data, Bentancur, Khedira, Dou-
calci di rigore in posizione di netto vantaggio e
l’imprudenza di Veretout sta nel
l’assistente Fiorito non
segnala nulla, ma il Var
no, staccando l’Inter di 2 punti. glas Costa, Rabiot, Cuadrado, tentare comunque l’intervento. Mazzoleni corre giustamente
Sarri sa meglio di altri che mez- Emre Can, Bernardeschi e Ma- Giusto il cartellino giallo per il in aiuto e consiglia la review al
zo scudetto può essere la metà tuidi non hanno ancora segna- francese: la depenalizzazione direttore di gara, che indica il
di zero. Con il Napoli vinse due to un gol. Non è strano? Al giro della tripla sanzione (rigore, dischetto dopo il replay.
volte l’andata, invano (’15-16, di boa, Inter, Lazio e Atalanta espulsione e squalifica) “salva” Annullato nel finale l’1-3 di
’17-18). Ma sa che il potere lo- non hanno la sensazione di in- il centrocampista dal rosso, Higuain: è in leggero fuorigioco
gora chi non ce l’ha, come dice- seguire dei cannibali. perché cerca comunque la sul passaggio di CR7. Dei nove
va il tale. Stare al comando inti- palla. Guida è molto bravo a cartellini gialli, solo quello di
midisce comunque. Però dalla Ciao Champions giudicare correttamente due Cristante è discutibile:
vittoria sulla Roma, chi insegue Al giro di boa, la Roma esce tocchi di Rabiot in area: al 19’ trattenuta plateale, ma non
trae più ragioni di speranza che momentaneamente dalle quat- p.t. il francese respinge con il ferma un’azione
di depressione. Sarri, per la tro di Champions, ma dev’es- corpo e non con le mani il tiro di potenzialmente pericolosa.
prima volta, ha confermato la sere contenta della sua prima Fallo L’intervento da calcio Pellegrini; nella ripresa, su Punita dunque la condotta
stessa formazione, ma non ha metà. Fonseca ha messo le basi di rigore di Veretout su Dybala AP corner giallorosso, la palla gli antisportiva.
ottenuto la conferma della pre- per un buon futuro. Anche ieri,
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 3
#

1° 1° 1° 1° 1° 1° 1° 1° 1° 1° ROMA 1
26 PUNTI 29 PUNTI 32 PUNTI 35 PUNTI 37 PUNTI 38 PUNTI 39 PUNTI 42 PUNTI 45 PUNTI 48 PUNTI
10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª JUVENTUS 2
2° 2° 2° 2° 2° 2° 2° 2° 2° 2°

mpioni
25 PUNTI 28 PUNTI 31 PUNTI 34 PUNTI 36 PUNTI 36 PUNTI 39 PUNTI 42 PUNTI 45 PUNTI 46 PUNTI

PRIMO TEMPO: 0-2


MARCATORI: Demiral (J) al 3’,
Cristiano Ronaldo (J) su rigore al 10’
p.t.; Perotti (R) su rigore al 23’ s.t.

ROMA (4-2-3-1)
Pau Lopez; Florenzi, Mancini,
Smalling, Kolarov; Diawara, Veretout
(dal 21’ s.t. Cristante); Zaniolo (dal
35’ p.t. Under), Pellegrini, Perotti
(dal 37’ s.t. Kalinic); Dzeko.
PANCHINA: Fuzato, Mirante, Jesus,
Cetin, Peres, Spinazzola
ALLENATORE: Fonseca
CAMBI DI SISTEMA: nessuno
ESPULSI: nessuno
AMMONITI: Veretout, Kolarov,
Mancini, Cristante, Kalinic e Florenzi
per gioco scorretto
BARICENTRO: MOLTO ALTO 58 M
POSSESSO PALLA: 53%

JUVE (4-3-1-2)
Szczesny; Cuadrado, Demiral (dal 19’
s.t. De Ligt), Bonucci, Alex Sandro;
Rabiot, Pjanic, Matuidi; Ramsey (dal
23’ s.t. Danilo); Dybala (dal 24’ s.t.
Higuain), Cristiano Ronaldo.
PANCHINA: Pinsoglio, Buffon, De
Sciglio, Costa, Pjaca, Emre Can,
Rugani
ALLENATORE: Sarri
CAMBI DI SISTEMA: dal 24’ s.t. 4-3-3
ESPULSI: nessuno
AMMONITI: Pjanic, De Ligt e
Cuadrado per gioco scorretto
BARICENTRO: MOLTO BASSO
41,9 M
POSSESSO PALLA: 47%

ARBITRO: Guida di Torre


Annunziata
NOTE: spettatori 60.513, incasso
3.515.440 euro. Tiri in porta 6-4. Tiri
fuori 7-2. Angoli 10-2. In fuorigioco
17-0. Recuperi 1’ p.t., 5’ s.t.

Rigore Perotti prende la palla dopo


aver segnato il rigore dell’1-2 AFP

sbraccia per richiamare avanti e soprattutto Dzeko mai riesce parcheggia il rigore (23’). La re- sprecano la palla del 2-2 e so-
la truppa. Il portoghese va al ti- a rendersi visibile e non fa nep- azione tattica di Sarri racconta prattutto la Juve lunga, sfilac-
ro al 46’ in contropiede e quel pure lo sforzo di arretrare per preoccupazione: fuori Dybala e ciata, impaurita che termina il
terzo tiro in porta completa la aprire varchi ai compagni. La Ramsey, dentro Danilo e Hi- match è lontana anni luce dai
produzione offensiva del primo buona volontà della Roma si ri- guain, con Cuadrado più avan- desideri di Sarri. Però basta per
tempo. Nessun angolo. Gestio- duce così in una collezione di ti. Assetto da ripartenze imma- vincere ed esorcizzare l’Olim-
ne essenziale. corner. Non a caso, quando ginando l’assalto della Roma pico, che ricorda lo sgarbo di
Dzeko mette finalmente piede che inserisce Kalinic. Ma to- Milinkovic. Juve campione
Trauma,orgoglio in partita, la Roma la riapre. gliere il migliore (Dybala) non è d’inverno. Come un anno fa,
Dopo le autolesioni e la perdita mai una buona idea. La sensa- quando chiuse l’andata con 11
di Zaniolo, fino ad allora il mi- Speranza di rigore zione è che, dopo la sclerata col punti di vantaggio sul Napoli.
gliore, i giallorossi ci provano Minuto 20’: il bosniaco addo- Milan, togliere CR7 sia diventa- Ma oggi il campionato non
con buono spirito, aggrappati mestica la palla sulla sinistra e to più complicato. Vero che la sembra già chiuso come allora.
alle idee di Pellegrini che al 18’ stampa il primo palo. Sugli svi- ripartenza buona a momenti © RIPRODUZIONE RISERVATA

spara nel cuore dell’area: salva luppi, Under colpisce di testa e arriva: Higuain segna in milli-
Rabiot. Troppo poco però
mungono gli esterni dalle fasce
la Var sorprende Alex Sandro
che si arrangia di mano. Perotti
metrico fuorigioco. Ma è anche
vero che Kolarov e Pellegrini s TEMPO DI LETTURA 4’24”
4 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 5

Serie A/19 a
GIORNATA

IL TECNICO BIANCONERO

Sarri
«Bene per un’ora
Dybala arrabbiato?
Non mi interessa...»
«Tre punti importanti ma potevamo fare di più
Paulo? Mai visto uscire un giocatore contento»
di Filippo Conticello - ROMA

M
aurizio Sarri spera pre più aggressiva nel recupe- to adattare..». Altre parole, in- gnato 9 gol in A, più di qualsia- trebbe offrire ghiotte occasio-
ardentemente che la rare la sfera in posizione avan- vece, su due scelte di giornata: Titolo d’inverno si altro giocatore nei cinque ni di completare. Prima e dopo
terza volta sia quella
buona. Anche per-
zata, anche se in certe difese
allegre siamo lontani da ciò
«Ramsey e Rabiot? In questo
momento stanno facendo be- «È avvenuto già migliori campionati europei.
Più del doppio di tutta la Si-
il rigore, Cristiano ha pure
sparso una serie di piccole co-
ché rispetto agli altri che ha in testa il tecnico tosca- ne, sono in crescita, sono con- due volte e poi ho gnora che in totale ne ha fatti se di grande utilità in coppia
due precedenti il mondo è alla
rovescia: adesso è “sua” la Si-
no. Per questo nel secondo
tempo l’allenatore era tutto
tento di tutti e due, penso che
abbiano ancora dei margini.
perso lo scudetto: 14. Ronaldo è capitale anche
perché ieri a Roma, nella capi-
col suo sodale, Paulo Dybala.
L’argentino è, però, uscito in-
gnora spietata che a fine anno fuorché contento. Se l’è presa Faranno una bella seconda mi tocco...» tale, ha sfatato il piccolo cruc- furiato con l’allenatore quan-
l’aveva sempre beffato. Quella per le occasioni concesse alla parte di stagione». cio che si portava dall’anno do ha dovuto lasciare il campo
che aveva reso ancor più effi- Roma e per alcuni contropiedi passato: in Serie A non aveva per Higuain. In una serata co-
mero il titolo di “campione divorati per eccessi di sicurez- Dybala furioso Sui nuovi ancora segnato ai giallorossi, me questa, però, la cosa non
d’inverno”. Ora la Juventus
non è nemica, adesso è lui
za: «Abbiamo fatto bene per
60 minuti, poi mettere in con-
Oltre ai due parametri zero,
Sarri può però tenersi stretto «Ramsey e unici avversari del campiona-
to regolarmente affrontati e
ha certo preoccupato Sarri:
«Non mi interessa che si ar-
stesso la Juventus: con il guiz- to di soffrire con la Roma è però questo Cristiano: lui sì, anche Rabiot in “risparmiati”. I precedenti gol rabbi, la partita mi diceva altre
zo di Demiral e il rigore di Cri-
stiano ha messo la testa davan-
quasi inevitabile, ma non mi è
piaciuta la gestione del risulta-
capitale. Capitale prezioso per
il marchio Juventus e per i ri-
crescita, possono alla Roma erano tutti arrivati
in Champions, tra United e
cose, se si arrabbia e poi ri-
sponde sul campo fa benissi-
ti a Conte a metà del viaggio. to quando si poteva fare male. sultati in campo: il portoghe- migliorare» Real Madrid, poi ieri ecco il ri- mo, ma la stampa dovrebbe
Gli era successo nel 2015-16 e C’erano i presupposti per fare se, alla sesta di fila con esul- gore del 2-0 risultato decisivo. scuoiare questi atteggiamen-
nel 2017-18, ma poi Massimi- molto di più, ma dobbiamo tanza, non era mai stato così Adesso, tra le squadre di que- ti.E non ho mai visto giocatori
liano Allegri, vecchio rivale e migliorare quando siamo in continuo da quando è in Italia. sto torneo, gli mancherebbe il uscire contenti».
predecessore in bianconero, vantaggio. La difesa? Eravamo Il trascinamento sta diventan- timbro soltanto contro Lecce e © RIPRODUZIONE RISERVATA
l’aveva sempre superato: la se- troppo bassi alla fine, preferi- do impetuoso perché da inizio Brescia: nel girone di andata le
conda volta in maniera assai
più sanguinosa della prima.
sco difendere più avanti, ma la
fase era quella e mi sono dovu-
dicembre, da quando Cristia-
no è tornato se stesso, ha se-
due trasferte le ha saltate per
tirare il fiato, ma il ritorno po- s TEMPO DI LETTURA 2’47”

Anche per questo Sarri non


ama parlare di queste inezie di
metà stagione, ma l’aver ritro-
vato il primo posto in solitaria
Le cifre di Sarri
ha un certo valore in questa
battaglia corpo a corpo: «Mi Bilancio con la Juve
tocco sotto per la superstizio- in A
ne, ma le statistiche lasciano il Sconfitta Vittorie
tempo che trovano. Abbiamo
fatto 48 punti e la proiezione è
1 15
Pareggi
96, non è male…», ha ammes- 3
so a fine partita. Come dire, ci
sono stati inizi peggiori. E non
ditegli che la Juve lo abbia
cambiato: «Mia moglie dice
che sono sempre la solita testa
di ca…». 19
partite
Quanti petali
Questa squadra ha così tanti
petali da fare invidia alle rivali:
Sarri li usa tutti o quasi al pun-
to che ha fatto notizia la for-
mazione di ieri sera, per la pri-
ma volta uguale a quella della Gol fatti
settimana precedente. In que- 37
sto girone di andata il tecnico
ha mostrato di saper smorzare
18
le rigidezze del passato. La sua
creatura prende forma, sem- Gol subiti

I piazzamenti alla fine


I NUMERI del girone d’andata

4
2015-16 1° posto
NAPOLI 41 punti

2016-17 3° posto
NAPOLI 38 punti
Gol di CR7 nel 2020
Cristiano Ronaldo ha iniziato la
stagione con 4 gol in due partite:
tripletta contro il Cagliari e rete 2017-18 1° posto
NAPOLI 48 punti

6
del 2-0 alla Roma

2018-19 4° posto
CHELSEA 40 punti

Rigori su 6 trasformati
La Juventus ha realizzato tutti e 6
2019-20 1° posto
i penalty avuti in questa Serie A:
5 li ha battuti Cristiano Ronaldo e
JUVENTUS 48 punti
uno Dybala GDS
6 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/19 a
GIORNATA

Le pagelle
di Cecchini-Bianchin
Dzeko in ombra, Dybala il migliore ma fuori
ROMA La doppia sberla da Torino in 8
giorni la porta fuori dalla zona JUVENTUS Voto basso come la Juve, spesso
chiusa davanti a Szczesny.

5,5 Champions, ma la ripresa lascia


margini per una risalita. 6,5 Campione d’inverno sì, ma quanti
rischi: un passo indietro.

L’ALLENATORE IL MIGLIORE IL PEGGIORE L’ALLENATORE IL MIGLIORE IL PEGGIORE

5,5 Fonseca 6,5 Zaniolo 4,5 Veretout 6 Sarri 7 Dybala 5 Alex Sandro
Alla fine rivendica l’orgoglio di aver Le sue lacrime commuovono tutti e Il suicidio perfetto dei giallorossi La Juve che ha in testa è fatta L’insostenibile leggerezza dell’essere Prende tutta Roma, Colosseo
dominato la Juve. Esagera, anche se impietriscono il c.t. Mancini in tribuna. sceglie lui come esecutore. Perde diversa. Questa non sfrutta l’omaggio in forma: gioca facile, ruba la palla compreso, e la rimette in partita
l’idea di gioco c’è. Solo che gli Era lui l’anima combattente di una palla e fa il rigore che indirizza il della Roma, abbassa il baricentro e del rigore a Veretout e lo salta in sbagliando due volte in due secondi:
interpreti in questo momento stanno Roma fino a quel momento svagata e match. Subisce un tunnel da Dybala non approfitta delle praterie del tunnel. Sarri lo cambia aprendo si fa scavalcare dal cross di Dzeko e
dando meno di ciò che possono. confusa. Con lui in campo chissà se... che sembra la foto della sua gara. finale. Pregi: il risultato, De Ligt sul legittimi dibattiti: era proprio il caso? tocca con la mano. Il resto? Così così.
3 TIRI 0 3 DRIBBLING 2 3 SPONDE 1 3 TIRI 0 3 RECUPERI 4 3 PASSAGGI 44 pezzo, Dybala-Ronaldo bene insieme. 3 TIRI 0 3 DRIBBLING 3 3 SPONDE 1 3 CONTRASTI 4 3 CROSS 4 3 PASS. 46

6 6,5 6 6 5 6 6,5 5,5 7 6 6 5


Lopez Florenzi Mancini Smalling Kolarov Diawara Szczesny Cuadrado Demiral Bonucci Rabiot Pjanic
Stavolta è tradito L’uno-due iniziale Quando arrivano Sul cross che Avrebbe voluto Non sarà ancora Woj sereno: para Doppio Juan – Il ragazzo ha un Sbaglia più del Il meglio: salva Alza la pressione
dal fuoco amico mette la gara sui le folate juventine porta alla prima festeggiare il ai livelli dei Under nell’azione terzino e nel senso estetico solito in uscita davanti alla linea di Sarri con un
sui gol biancone- suoi binari. soffre come tutti, rete forse nuovo contratto, migliori registi del rigore, esce finale anche ala – suo, ma in 19’ e fa una brutta di porta su passaggio
ri, anche se Occorre ma in generale, potrebbe fare invece si perde d’Italia, però ci su Dzeko, blocca ma anche doppi segna e chiude figura con Pellegrini. Il sciagurato: palla
rischia con Vere- spingere e lo fa nonostante gli di più; poi però subito Demiral. mette tigna da su Kolarov, fa la errori: sbaglia Dzeko tenuto Zaniolo. Risale peggio: una persa e urla. In
tout. Poi para recuperando spazi larghi, le comincia le Alla fine perderà combattente, sua onesta tanto, incide po- in gioco da portando la ripartenza con generale
bene su Ronaldo anche 10 palle. cose positive sue battaglie anche 23 palloni. anche se perde parata anche al co. Non male co- Bonucci. Ottimo. barca in porto CR7 gestita negativo: preso
e Higuain. Ammonito, sarà sono in numero private con tutti Ammonito, sarà qualche palla 90’. Sempre me qui a dice- Oggi esami: la nella tempesta malissimo. Alti e in mezzo, poco
Inutilmente. squalificato. maggiore. e se la cava. squalificato. di troppo. presente. mbre, però… Juve spera. finale. bassi. brillante, cupo.
3 PARATE 2 3 CONTRASTI 0 3 CONTRASTI 5 3 CONTRASTI 3 3 CONTRASTI 3 3 TIRI 1 3 PARATE 4 3 CONTRASTI 2 3 CONTRASTI 1 3 CONTRASTI 2 3 TIRI 0 3 TIRI 0
3 RINVII 2 3 CROSS 5 3 LANCI 1 3 LANCI 0 3 CROSS 9 3 RECUPERI 5 3 RINVII 12 3 CROSS 2 3 LANCI 0 3 LANCI 7 3 RECUPERI 5 3 RECUPERI 5
3 PRESE ALTE 0 3 PASSAGGI 53 3 PASSAGGI 49 3 PASSAGGI 52 3 PASSAGGI 42 3 PASSAGGI 59 3 PRESE ALTE 3 3 PASSAGGI 45 3 PASSAGGI 6 3 PASSAGGI 43 3 PASSAGGI 35 3 PASSAGGI 53

5 6 6 5,5
Matuidi Ramsey
Pellegrini Perotti In difficoltà con i Un bel furto su
Fino a quando Oltre a segnare piedi? Ok… ma il Diawara in
Rabiot non gli come sempre cross per scivolata, una
nega un gol sulla implacabilmente Ronaldo nel mano in mezzo
linea le cose il rigore della secondo tempo però… nulla che
positive sono speranza, non è niente faccia sembrare
superiori, poi ha il coraggio male. Non il il suo 8 un 10.
fa troppi errori di tentare peggiore, lì al Esce quando
e nel finale qualcosa di non centro. entra il 4-3-3.
sciupa il pari. banale. Vivo.
3 TIRI 0 3 TIRI 0
3 TIRI 3 3 TIRI 1 3 RECUPERI 5 3 RECUPERI 2
3 DRIBBLING 0 3 DRIBBLING 1 3 PASSAGGI 26 3 PASSAGGI 26
3 SPONDE 0 3 SPONDE 0

5 6 6,5 6,5
Dzeko Under C. Ronaldo De Ligt
Ha all’attivo un Entra con lo Fatti: guadagna Sospetto
palo colpito, spirito degli ultimi la punizione del nell’azione del
gioca bene la tempi, cioè gol e segna il rigore: timido
palla, però non maluccio. Poi rigore. Il solito. due volte su
sa più rendersi cresce e si Poi cambia Dzeko. Il resto
pericoloso. Se procura il rigore. copione, si fa però è di livello:
non si sblocca Segnali che fanno parare un destro chiude Edin due
la Roma non ben sperare. Ora e sbaglia di volte, l’ultima al
andrà lontano. c’è bisogno di lui. testa. 90’.
3 TIRI 2 3 TIRI 0 3 TIRI 3 3 CONTRASTI 1
3 DRIBBLING 0 3 DRIBBLING 1 3 DRIBBLING 1 3 LANCI 2
3 SPONDE 1 3 SPONDE 0 3 SPONDE 1 3 PASSAGGI 37

6 s.v. 5,5 6
Cristante Kalinic Higuain Danilo
Torna dopo Entra nel finale e Questione di gol Sarri vuole un
quasi tre mesi e, si fa vedere solo e fuorigioco. terzino e sceglie
se si eccettua per il giallo che Prima segna e lui. Comincia con
una palla persa rimedia, peraltro glielo annullano: una palla persa,
pericolosa, troppo severo. colpa anche sua. non esalta ma
controlla la Giovedì prossimo Poi ha la palla nel complesso
inevitabile sarà passato un buona, a gioco tiene.
ruggine con anno dal suo virtualmente
intelligenza. ultimo gol. fermo, e sbaglia.
3 TIRI 1 3 TIRI 0 3 TIRI 1 3 CONTRASTI 1
3 RECUPERI 5 3 DRIBBLING 0 3 DRIBBLING 0 3 CROSS 0
3 PASSAGGI 26 3 SPONDE 0 3 SPONDE 1 3 PASSAGGI 5
G L I A R B I T R I 6,5 GUIDA (Arbitro) Tiene in mano la partita alla grandissima, stemperando tensioni e facendosi accettare dai giocatori in ogni decisione. Dal campo il mani da rigore di Alex Sandro era difficile da vedere
di ma. gu. (meno per l’assistente Fiorito, a dirla tutta...), ma si corregge al monitor. Il giallo a Cristante per condotta antisportiva unica scelta che lascia piccoli dubbi 6 MELI (Assistente) 5,5 FIORITO (Assistente)
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 7
8 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 9

Serie A/19 a
GIORNATA

Talento
Nicolò Zaniolo, 20 anni, cade
a seguito del cedimento del
ginocchio destro e viene
portato fuori in barella
BARTOLETTI/AFP/LAPRESSE

Zaniolo shock
Il ginocchio destro fa crac
in bocca al lupo, l’Italia ha bi-
LO JUVENTINO
sogno di te»), alla fine Fonseca
cerca di pensarci il meno pos-
sibile, anche se sa benissimo
che l’infortunio di Zaniolo per Demiral: gol

davanti al c.t. Mancini


la sua Roma è come andare a
sbattere su un tir a cento al-
e ginocchio k.o.
l’ora. «È un grande problema, Pure i legamenti?
è vero - ammette l’allenatore -,
Zaniolo era in un grande mo- ● Merih Demiral non conosce

Ora l’Europeo è a rischio


mento di forma. Adesso però la parola «freno», ma per un
deve solo pensare a recuperare po’ sarà obbligato a usarlo.
velocemente. Siamo tristi per Colpa della folle serata di ieri
lui, ma domani (oggi, ndr) è un in cui all’Olimpico in 18’ ha
altro giorno. Tornare sul mer- segnato, difeso e fatto crac.
cato? Ne parlerò con Petrachi e La prima diagnosi è di

Rotto il legamento crociato anteriore in un contrasto con vedremo. Ora l’unica alterna-
tiva è Under, ma devo anche
distorsione al ginocchio
sinistro, solo oggi sapremo se

Rabiot e De Ligt, oggi sarà operato: «Tornerò più forte» pensare a come cambiare con
questa assenza».
sono interessati i legamenti
(e un po’ di paura c’è). Il
ragazzo è programmato così,
di Andrea Pugliese - ROMA Gli scenari non sa mai fermare i bollenti
L’infortunio aumenta le possi- spiriti: una furia quando deve

Q
uasi quattro minuti a poter almeno riacciuffare l’Eu- dato subito l’infortunio di Ro- zio della settimana si era ferma- bilità che la Roma faccia qual- mettere il piedino a centro
terra, con le mani sul ropeo per i capelli. «Adesso ho naldo in Lazio-Inter del 2000. to per una botta presa con il To- cosa in entrata. Prima della area, quando deve
volto e un pianto a paura di perdere anche questa Per dinamica e per zona del rino, per poi ripartire di slancio partita, lo stesso Petrachi aveva recuperare su Dzeko o
dirotto. Quasi quat- manifestazione - ha detto Nico- campo. verso la sfida con la Juventus. detto: «Qualcosa faremo, ab- quando prova a rimanere in
tro minuti lunghissi- lò appena saputo l’esito della ri- Adesso, dunque, si tratta di in- biamo un centrocampista in campo dopo essersi rotolato
mi, che possono essere anche sonanza -. Ho sentito un dolore Come Ronny crociare le dita e aspettare. meno visto che Pellegrini fa il per lunghi minuti a terra. Il
un’eternità per chi sognava un terribile e ho capito subito che Quel giorno Ronny era al rien- «Forza Nicolò», ha twittato ieri trequartista. È possibile che turco stava tentando
finale di stagione dorato e un era successo qualcosa di gra- tro dopo 4 mesi e mezzo di as- sera la Roma, proprio mentre da arrivi un prospetto giovane in un’altra scorribanda, ma la
Europeo da giocare in casa, ma- ve». Già, del resto bastava vede- senza, dopo una serie di finte il Villa Stuart arrivava l’esito degli mediana, ma non è facile por- seconda volta è caduto male
gari anche da protagonista. Ed re quelle mani nei capelli e suo tendine rotuleo del ginoc- esami. Lo staff medico che lo tarlo via a gennaio». Per Ca- sul ginocchio. Al suo posto è
invece ieri al 32’ del primo tem- quelle lacrime senza fine per chio destro saltò di nuovo. Il gi- opererà, però, è fiducioso su strovilli e Nandez discorso entrato De Ligt, finito in un
po il ginocchio destro di Nicolò capire che quella caduta na- nocchio di Zaniolo ha invece ce- una sua possibile ripresa prima eventualmente rimandato a angolino nell’ultimo periodo.
Zaniolo ha fatto crac: rottura del scondeva un finale terribile. Poi duto dopo un’azione straripan- del via dell’Europeo. Una picco- giugno, per ora gli occhi sono «La sensazione è che sia un
legamento crociato anteriore, il post serale su Instagram: «Vi te in cui Nicolò aveva saltato un la speranza anche per il c.t. Ro- su Mateus Vital (21 anni) del infortunio serio», ha Sarri. Il
con associata anche una lesione giuro, tornerò più forte di pri- po’ tutti, venendo messo giù poi berto Mancini, che quando ha Corinthians, mentre potrebbe difensore, uscendo, dallo
meniscale. Per lui stagione fini- ma», con una dolce foto in cui in un contrasto con Rabiot e De visto l’infortunio in diretta (ieri tornare in auge l’idea Politano. stadio, non riusciva a
ta, verrà operato questa mattina Cristiano Ronaldo accarezza la Ligt. Lì è saltato il legamento, era all’Olimpico) è sprofondato © RIPRODUZIONE RISERVATA camminare: si teme un lungo
a Villa Stuart dal professor Pier testa di Nicolò mentre lascia il proprio quello del ginocchio nella sua poltroncina con lo stop.
Paolo Mariani, nelle sue mani la
speranza del giovane azzurro di
campo in barella. Vedendolo
andare giù, a qualcuno ha ricor-
che l’aveva visto tribolare in set-
timana. Zaniolo, infatti, all’ini-
sguardo sconsolato. Detto degli
auguri di Buffon («Un grande s TEMPO DI LETTURA 2’49’’ cont.

Il sondaggio in quattro categorie: squadra, tecnico, giocatore e giovane


I L P R E S I D E N T E F I G C

Votate su gazzetta.it i migliori del campionato Gravina: «Voglio


rilanciare anche
il Totocalcio»
di Massimo Oriani due punti in meno, ha il solo neo gli allenatori nella cinquina ci papabili c’è anche Salvatore Siri-
del k.o. interno proprio contro la sono Sarri, Conte, Inzaghi, Ga- gu. CR7, nonostante un momen- ● Il presidente federale

C
hiuso il girone d’an- Juve. La Lazio è di gran lunga la sperini e Fonseca. Non a caso i to di calo è a quota 14 reti. Lukaku Gabriele Gravina indica
data, è tempo di bi- rivelazione della stagione: legit- tecnici che guidano le prime 5 in ha spazzato ogni dubbio a suon l’obiettivo della Nazionale
lanci. Da oggi sul no- timamente in corsa per fare da classifica. Ognuno con i suoi me- di gol: 14 con soli 3 rigori. Il Papu italiana ai prossimi Europei.
stro sito Gazzetta.it ne terza incomoda, forte delle 10 riti. Sarri, Conte e Fonseca, al de- è forse il simbolo della Dea che «A me piacerebbe andare a
vogliamo realizzare vittorie consecutive con cui ha butto, hanno superato le difficol- incanta: 6 reti e 7 assist. Mentre Londra (dove si giocheranno
uno con il vostro aiuto. Un gran- chiuso l’andata. L’Atalanta gioca tà d’inserimento. Inzaghi è di- Sirigu sta trovando la sua maturi- semi e finale, ndr), sono
de sondaggio su chi sono stati i probabilmente il più bel calcio ventato il recordman in bianco- tà sportiva a 33 anni nel Toro alle convinto che Mancini saprà
migliori di questa prima parte di d’Italia. Ha perso qualche punto celeste con le 10 vittorie soglie dell’Europa League. Fra i trarre il meglio dai nostri
campionato, il più divertente de- per strada, complice anche l’im- consecutive, mentre Gasp conti- Giovani, i nostri prescelti in ordi- ragazzi», dice prima che
gli ultimi anni. Quattro le cate- pegno europeo, ma vira a +7 ri- nua a mettere in mostra un gioco ne alfabetico sono Castrovilli, Zaniolo si rompa il crociato.
gorie con cinque candidati per spetto al ‘18-19, con il miglior at- che l’ha portato a vincere due Kulusevsky, Lautaro, Pellegrini e Gravina poi definisce il
ciascuna su cui esprimersi con tacco: 49 reti. Infine, la Roma (+5 partite consecutive in casa per Zaniolo. Ma ci sarebbe l’imbaraz- campionato di Serie A
una votazione: squadra, tecnico, rispetto a un anno fa), nonostan- 5-0, cosa mai accaduta nella sto- zo della scelta. Almeno un paio di «avvincente», assicura che
giocatore e giovane. Fra le squa- te lo scivolone di ieri sera con la ria del nostro campionato. Nella loro potrebbero competere nella «da qui alla fine sarà
dre, la candidatura forte è quella Juve all’Olimpico, è in zona categoria Giocatore, c’è un “in- categoria dei fratelli maggiori. sperimentato il radar
delle due che hanno dominato la Champions. E pure i giallorossi Candidati Sarri, allenatore della truso” rispetto alle prime cinque © RIPRODUZIONE RISERVATA passivo contro il razzismo» e
prima tornata: Juventus e Inter. come Inter e Juve hanno cambia- Juventus; Atalanta sorpresa della della classifica. Oltre a Ciro Im- annuncia di voler «rilanciare
Con il sorpasso dei bianconeri
proprio sul filo di lana. L’Inter,
to manico, con Paulo Fonseca. al-
le prese con tanti infortuni. Fra
Serie A; Lukaku punta dell’Inter;
Kulusevski, centrocampista Parma
mobile (20 reti in 19 partite), Ro-
naldo, Lukaku e Papu Gomez, nei s TEMPO DI LETTURA 2’07” il Totocalcio».
10 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/MERCATO

Il rilancio L ’ A N A L I S I

SOS DI CONTE, L’INTER LO ASCOLTA


TRE COLPI PER INSEGUIRE LO SCUDETTO
Vertice ad Appiano tra i dirigenti e allenatore, che sabato aveva parlato di rosa corta
Ore decisive per i rinforzi: svanito il titolo d’inverno, non l’ambizione di vittoria
a cura di Carlo Laudisa e Davide Stoppini

leggerle con 24 ore di ritardo, ultime dichiarazioni. E il tec- Strategia una Lazio (senza Europa) da Comandante Antonio

F
le parole con cui il tecnico ha nico ha ricevuto garanzie in Avanti tutta, allora. Pur nel ri- tenere lontana. L’ambizione Conte, 50 anni, è alla prima
chiesto alla dirigenza di inter- merito. Ha capito che la pista spetto delle esigenze finanzia- scudetto non svanisce certo stagione all’Inter: ha chiuso
venire sul mercato, rimarcan- Vidal è ormai molto complica- rie del club, che infatti è anda- dopo un pareggio con l’Ata- il girone d’andata con 14
do «la coperta corta» della ta - qualche rammarico ci può to alla ricerca di tre giocatori lanta. In fondo, Conte aveva vittorie, 4 pareggi e una
rosa, assumono ancor più va- essere giusto per la tempistica in scadenza con le rispettive ottenuto garanzie specifiche sconfitta (con la Juve) GETTY
lore. della trattativa, magari un af- società – Eriksen, Young e Gi- già dopo Dortmund, la sera
fondo nei giorni di Natale roud –, sfruttando la possibili- dello sfogo in Champions. Il
Vertice avrebbe avuto maggiori pro- tà di offrire accordi più lunghi. patto era: arriviamo al giro di
Ma i dirigenti nerazzurri non babilità di successo –, ma ha Conte avrà con ogni probabili- boa in corsa con la Juve e rin-
hanno aspettato la serata per anche capito dai suoi dirigenti tà tutti e tre i giocatori richie- forzi avrai. Adesso tutti ad Ap-
rustrazione crescente, ieri se- rendersene conto. E così ieri che ormai alcune trattative so- sti: in fondo, difesa a parte, lui piano credono allo scudetto. E
ra intorno alle 22.40. Il fischio mattina sia l’a.d. Beppe Ma- no in via di definizione. In considera «corta» la rosa in non è un titolo d’inverno sfu-
finale dell’Olimpico regala al- rotta sia il d.s. Piero Ausilio si questo senso, dopo le sottoli- tutti gli altri settori. Ed è con- mato a far crollare le convin-
la Juventus il titolo d’inverno e sono presentati ad Appiano, neature (pacate) di sabato sera vinto che, restando così, sa- zioni.
ad Antonio Conte un fastidio dove hanno avuto modo di per un organico ridotto, Conte rebbe impossibile ripetere lo © RIPRODUZIONE RISERVATA

infinito: i 46 punti del girone confrontarsi con l’allenatore a ha capito che i dirigenti si tro- stesso cammino del girone
d’andata non sono bastati per
mettere il naso davanti. A ri-
proposito del mercato. Un
modo per rassicurarlo, dopo le
vano sulla sua stessa lunghez-
za d’onda.
d’andata. Non c’è solo una Ju-
ventus da inseguire, ma anche s TEMPO DI LETTURA 1’ 48”

CHRISTIAN ERIKSEN ARTURO VIDAL ASHLEY YOUNG


n n n

Affondo Marotta: Settimana chiave Questione di giorni


punta allo sconto Ma il caos al Barça L’inglese sarà
dal Tottenham ora non agevola il primo acquisto

L C A
avori ormai avanzati per Christian i siamo, la tempistica in fondo è quella shley Young è il calciatore più vicino a
Eriksen all’Inter. Il suo agente è a Lon- che l’Inter si aspettava: Vidal si tratta vestire la maglia dell’Inter. Gli ingre-
dra per prospettare al Tottenham i ter- dopo la Supercoppa spagnola, com’era dienti ci sono tutti, la tavola è appa-
mini dell’uscita in tempi brevi del cen- trapelato già nei giorni tra Natale e Ca- recchiata per l’inglese in scadenza di
trocampista danese, già in parola con i podanno. Quel che Marotta e Ausilio contratto a giugno con il Manchester
vertici nerazzurri. Del resto José Mourinho non non potevano prevedere è invece l’enorme con- United. A metà settimana, tra mercoledì e gio-
s’è certo perso in chiacchiere e ha già scelto il suo fusione che regna in queste ore a Barcellona. La vedì, dovrebbe arrivare la fumata bianca. Young
sostituto, il portoghese Gedson Fernandes. È em- crisi tecnica è acclarata, Valverde in linea teorica ha già detto sì da giorni alla proposta nerazzur-
blematico che il West Ham avesse in mano l’inte- stamattina è atteso al centro sportivo per dirigere ra: Marotta e Ausilio gli hanno garantito un ac-
sa con il Benfica, ma il ventunenne abbia scelto di l’allenamento ma resta fortemente in bilico. Nel cordo di un anno e mezzo, fino al giugno 2021,
seguire lo Special One anche se il Tottenham non pomeriggio è poi in programma la giunta diretti- per un ingaggio da 3 milioni netti e stagione. In
è andato oltre un prestito di 18 mesi. Ma all’Inter Eriksen va del club. Era la riunione che il club nerazzurro Vidal Inghilterra hanno accostato l’esterno a Lazio, Young
preme sapere che Daniel Levy, manager degli 27 anni, danese, aspettava, anche per capire gli orientamenti di 32 anni, cileno, Aston Villa e Crystal Palace, ma gli interessa- 34 anni, inglese,
Spurs, sta già disegnando il futuro. Parte da una centrocampista, mercato dei catalani. Ma l’attualità rischia di far centrocampista, menti non trovano conferma. Il sì di Young alla difensore, 18
richiesta di 20 milioni di euro, mentre l’a.d. ne- 25 partite e 3 passare in secondo piano i discorsi su acquisti e 21 partite e 6 gol proposta di Conte è totale, l’ha già comunicato a partite e un gol
razzurro Beppe Marotta non vuol spenderne più gol stagionali cessioni. E in ogni caso anche il discorso Vidal, stagionali con Solskjaer e al plenipotenziario Woodward, tanto in stagione
di 10. Anche per questo motivo la missione londi- col Tottenham visto che ora probabilmente la priorità del Barça il Barcellona da spingere per non essere convocato nella par- con lo United
nese di Martin Schoots è importante per prepara- sarà trovare un attaccante dopo il k.o. di Suarez. tita di due giorni fa con il Norwich.
re adeguatamente il terreno.
Situazione Indennizzo
Accordo e attesa Il discorso legato al passaggio di Vidal in neraz- Per la definizione della trattativa si aspetta solo
In casa nerazzurra si respira aria di ottimismo, zurro è ovviamente legato alla trattativa Eriksen: che il Manchester, ormai già al corrente dell’in-
nonostante la cautela di facciata. Non era facile in linea teorica non è da escludere il doppio col- teresse dell’Inter, dia il via libera. Probabile che
ottenere il sì del giocatore, con cui è stato trovato po, ma sarebbe concepibile solo in caso di cessio- avvenga a metà settimana, gli intermediari sono
un principio d’accordo sulla base di un contratto ne onerosa di un uomo a centrocampo, leggi Ve- al lavoro ormai da prima del match di Napoli
sino al 2024 con uno stipendio da 7,5 milioni netti cino. L’orientamento del cileno è sempre lo stes- sulla possibilità. Marotta e Ausilio si aspettano
a stagione. A rendere ancor più dolce l’attesa inte- so: se resterà Valverde, lui chiederà ancora di la- che lo United liberi senza problemi il calciatore.
rista sono anche le notizie che arrivano dallo spo- sciare Barcellona. In caso di avvicendamento in C’è la speranza, da parte nerazzurra, che lo Uni-
gliatoio del Tottenham. Domani si disputa il re- panchina, tutto diventerebbe più complicato, ted conceda il cartellino gratis al suo (ormai ex)
play di FA Cup contro il Middlesbrough. Passare ai anche se poi è tutto da dimostrare che il cileno capitano. Possibile, in seconda battuta, che sia
quarti per Mou significa tenere in vita l’unico possa giocare di più con un nuovo tecnico. Due necessario pagare un indennizzo minimo al
obiettivo concreto, rimasto in questa stagione. considerazioni, sull’affare: più passa il tempo, Manchester. Trovata la quadratura, Conte potrà
Mou utilizzerà Eriksen? In realtà nella gara di sa- più diventa complicato chiudere la trattativa. Se- abbracciare l’esterno, una necessità tecnica do-
bato con il Liverpool il centrocampista danese è conda: Vidal è per il Barcellona un’esigenza tec- vuta al fatto che Asamoah non dà ormai più le
uscito dal campo con un saluto ai tifosi che aveva nica, ancor più che un’opportunità economica giuste garanzie all’allenatore. La candidatura di
il sapore di un addio. E in questi giorni la tempe- in caso di cessione. E in una squadra che ha an- Marcos Alonso, la prima presa in considerazio-
ratura è scesa: ai tifosi e ai media quest’uscita di cora fuori Arthur, e che ha già ceduto Alena al ne dall’Inter, non si è resa praticabile a causa
scena non piace. E indirettamente tutto gioca a fa- Betis, non è elemento da sottovalutare. A meno della valutazione altissima del Chelsea. Da lì
vore della candidatura del club nerazzurro. La che Valverde - o chi per lui - non ottenga un nuo- l’idea Young. Che poi aprirà le porte alla cessio-
grande trattativa ormai è entrata nel vivo. vo acquisto a centrocampo. ne di Dimarco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

s TEMPO DI LETTURA 1’30” s TEMPO DI LETTURA 1’ 27” s TEMPO DI LETTURA 1’ 27”


LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 11

I L D A T O

Abbiamo una rosa Questa squadra


troppo corta e
risicata. Pesa tanto
non avere 4 uomini
è a due facce
Antonio Conte
Dopo il pareggio con l’Atalanta Nei secondi 45’
calo inevitabile?
di Valerio Clari

Primo tempo Secondo tempo

GOL IN CAMPIONATO POSSESSO PALLA


53,7%

51,7%

23 17 IN CHAMPIONS
PUNTI NEL GIRONE AL 45’
12
TIRI NELLO SPECCHIO
7
PT 62 PUNTI REALI AL 90’
GOL FATTI
ST 6
55
4
TIRI NELLO SPECCHIO SUBITI GOL SUBITI
2
PT 30
7
LAUTARO IN STAGIONE
ST
40

CROSS SU AZIONE
3
12
151
GOL NEI PRIMI 30’
132 7 (1° in Europa)
L’EGO

A
desso che si è chiuso di baricentro, un prosciugarsi
OLIVIER GIROUD FRANCK KESSIE il primo tempo del
campionato, si tratta
progressivo delle fonti di
gioco, un sempre più faticoso
n n di scendere negli approvvigionamento della
spogliatoi, sorseggiare il té coppia d’attacco. La continua

Per il vice Lukaku Scambio col Milan


caldo e trovare un modo per emergenza con cui Conte ha
evitare il calo nella seconda dovuto convivere, e che si è
metà della A. Perché se le gare riproposta contro l’Atalanta

c’è l’ok sino al 2021 in fase di stand by finissero dopo 45’ l’Inter ora
starebbe pregustando un
per le squalifiche e la forma
parziale di chi rientrava dagli

Ma con Politano via Però l’idea piace


ottavo di finale di Champions infortuni, ha limitato le scelte
e nell’ultimo mese non e soprattutto reso impossibile
avrebbe subito le rimonte di tenersi risorse da inserire
Fiorentina e Atalanta. quando serve trovare una

S «V
ono ore calde anche per Olivier Gi- olete Politano, a noi in cambio va L’andamento della partita di spinta supplementare.
roud. L’incontro della scorsa setti- bene Kessie». È andata più o meno sabato sera è rappresentativo:
mana tra l’Inter e gli intermediari è così l’altro giorno quando in viale leoni fino all’intervallo, Toro “a tutta”
andato bene, l’accordo con il fran- della Liberazione hanno preso atto schiacciati sotto i colpi della Poi c’è la necessità, ribadita
cese è stato raggiunto, sulla base di dell’interesse rossonero per l’at- Dea nella ripresa. Handanovic, più volte dal tecnico, di andare
un contratto fino al 2021. Il giocatore, che ini- taccante esterno che con Conte fatica a trovare capitano esigente e allineato al sempre al massimo per essere
zialmente chiedeva un accordo fino al 2022, spazio. La controproposta interista sino a ieri è ri- tecnico, lo ha sottolineato: competitivi: l’Inter, che pure è
ha dunque detto sì a un anno e mezzo, stessa masta in una sorta di limbo. I manager di Inter e «Quando andiamo in stata in vantaggio più che ogni
scadenza promessa a Young. E neppure l’ac- Milan si sono ripromessi di approfondire l’argo- vantaggio dobbiamo gestire altra squadra di A (917’),
cordo con il Chelsea è troppo lontano: l’offer- mento in un apposito meeting. In realtà nessuna meglio, su questo si deve “geneticamente” non può e
ta di cinque milioni di euro, bonus compresi, delle parti ha sinora avuto modo di (o voluto) de- migliorare». Conte, al di là dei non vuole gestire. Il gioco di
da parte dell’Inter, sembra aver quasi convin- Giroud finire quest’appuntamento. Forse perché en- Kessie discorsi sulla «coperta corta» Conte prevede sempre di
to i Blues, per i quali il centravanti non è più 33 anni, trambe aspettano di conoscere l’esito delle altre 23 anni, utili in ottica mercato, andare “a tutta” ed è
un elemento centrale ormai da tempo. Conte francese, trattative per modellare le proprie strategie. ivoriano, probabilmente sta studiando particolarmente dispendioso
reclamava fin dall’estate l’arrivo di un vice attaccante, centrocampista, correzioni. Perché la fatica e per gli attaccanti. Il
Lukaku: Giroud è un’opzione di lusso, che 7 partite e un Fase di studio 16 partite e un l’impossibilità di fare cambi rendimento di Lautaro, in
permetterà al tecnico di giocare anche l’Eu- gol col Chelsea Da casa Milan arrivano segnali di frenata, ma gol con il Milan all’altezza sicuramente hanno questo senso, è clamoroso ma
ropa League nel migliore dei modi. L’esigenza l’ambasciata non ha ancora raggiunto i colleghi un grande peso, ma vanno al tempo stesso logico
è anche rafforzata dalle difficoltà - che il tec- nerazzurri. Un passaggio non da poco dal punto trovate anche risposte “di risultato. Il Toro, fondamentale
nico spera momentanee - di Sanchez di tor- di vista formale. Solo nel faccia a faccia tra i diri- campo” per invertire o in entrambe le fasi (il suo
nare a pieno ritmo. «Non sono un demente, genti si capirà davvero che piega prenderà questa limitare una tendenza che pressing sul primo portatore
se non lo impiego è perché non è in forma», vicenda. Certamente sul fronte rossonero vanno sembra strutturale. L’Inter nei di palla è continuo), si sta
ha spiegato l’allenatore dopo l’Atalanta. registrate le obiezioni di Gazidis: all’a.d. milanista secondi tempi ha subito le specializzando in gol precoci.
Smentita, in ogni caso, l’eventualità che il ci- non piace l’idea di cedere in prestito un giocatore rimonte di Barcellona e Nella prima mezz’ora è il
leno possa salutare anticipatamente Appia- costato 28 milioni di euro nel 2017. Ciò nonostan- Borussia Dortmund, ha ceduto miglior bomber d’Europa (7
no. te l’area tecnica rossonera ha fatto un sondaggio nel big match con la Juve e ha gol), superando anche
per Duncan, in forza al Sassuolo. Ma la richiesta subito gli ultimi due dei Lewandowski, che pure ne ha
Aspettando Politano di 20 milioni degli emiliani ha evidentemente quattro pareggi in campionato. segnati complessivamente il
L’arrivo di Giroud è però strettamente legato raffreddato gli entusiasmi milanisti. Aggiungia- doppio (30 a 15). E raccoglie
alla cessione di Politano: se non parte l’italia- moci che Stefano Pioli ha sperimentato con suc- Doppia faccia nei primi tempi l’80 per cento
no, la casella non si libera, anche in ottica lista cesso il 4-4-2 a Cagliari, un modulo meno conge- I dati statistici indicano un del suo bottino realizzativo:
Uefa. Su di lui si è mosso il Milan nei giorni niale alle caratteristiche di Politano. Ma sono solo calo dei tiri effettuati, una solo tre nella ripresa. Tutto
passati. Ma nelle scorse settimane hanno chie- degli indizi. La verità è che ci sono delle riflessioni maggiore permeabilità della quel lavoro col passare dei
sto informazioni anche Roma, Napoli (con il in corso. Ad esempio sia Politano sia Kessie fareb- difesa (25 per cento in più di minuti pesa nelle gambe.
quale è stata imbastita anche l’idea di uno bero volentieri il cambio d’indirizzo, visto che conclusioni in porta Dettagli, si dirà: ma è proprio
scambio con Llorente) e Fiorentina. L’idea del tutti e due ora come ora lamentano uno scarso concesse), una diminuzione su questi che un perfezionista
club di Zhang è quella di monetizzare il più utilizzo. Tuttavia i pro e i contro abbondano per sensibile dei cross e nel come Conte lavora, per cercare
possibile l’addio dell’italiano, per poi abbrac- un affare che fa discutere, soprattutto sul versante possesso palla: il tutto porta a margini di miglioramento in
ciare Giroud. L’incastro è giusto, adesso è il milanista. Sì, perché dalle parti di Appiano Genti- una differenza reti che dal +17 una squadra che è andata
momento di mettere a posto le caselle. le il furore di Franck trova un bel po’ di estimatori. dei primi 45’ cala a +8 nei fortissimo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA secondi. Spesso non è solo © RIPRODUZIONE RISERVATA
questione di risultati e di
s TEMPO DI LETTURA 1’ 27” s TEMPO DI LETTURA 1’32” numeri: si nota un
ripiegamento visibile a livello s TEMPO DI LETTURA 2’26”
12 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 13

Serie A/IL TEMA

Colpisce sempre al tramonto LA PENSIAMO

Mai fidarsi di questa Lazio


COSÌ
di Nino Minoliti

Caro Lotito
faccia pace
Salgono a 13 (su 41) i gol con il passato:
segnati dai biancocelesti sarà più amato
nell’ultimo quarto d’ora.
L
a Lazio che
E 6 le gare vinte nel finale festeggia i 120
anni lassù dove
osano le aquile,
di Stefano Cieri - ROMA con una striscia record di
vittorie, il capocannoniere

C’
era una volta una infine sabato col Napoli (Im- del campionato e il simbolo
squadra che aggre- mobile all’82’). della Coppa Italia cucito sul
diva le partite, spes- petto è una società che
so le dominava, ma Questione di testa deve molto a Claudio
poi si perdeva sul Volendo, a queste sei vittorie Lotito, il suo presidente.
più bello e cadeva a pochi me- colte dalla Lazio nei finali di Perché senza Lotito oggi,
tri dal traguardo. Oggi quella gara si potrebbe aggiungere molto probabilmente, non
stessa squadra ha completa- quella sulla Juve in campiona- si ci sarebbe più stata
mente capovolto la sua filoso- to. Il gol del sorpasso, segnato nemmeno la Lazio; perché
fia di gioco. È più guardinga, da Milinkovic, fu realizzato dal è stato capace di
non disdegna il palleggio, sa serbo al 29’ del secondo tempo Bomber Ciro Immobile, 29 anni, batte Ospina: è il 20° gol dell’attaccante della Lazio, capocannoniere della A GETTY circondarsi di persone
addormentare le partite per (e poi arrivò il 3-1 di Caicedo, capaci e competenti nei
poi scatenarsi nel finale. Al comunque prezioso, al 95’). Il cambio di passo volte si scioglieva davanti al ruoli-chiave di un club (Igli
punto che segna soprattutto Un altro successo in volata ci Il segreto di Ciro C’è ovviamente anche la com- traguardo. Ora accade l’esatto Tare e Simone Inzaghi sono
nell'ultimo quarto di gioco. E
segna quasi sempre gol pesan-
sarebbe stato a Bologna se Cor-
rea avesse calciato in porta an- «Non è fortuna, ponente caratteriale. «Qual-
cuno può pensare che si tratti
contrario. «È scattato qualcosa
dentro di noi», dice ancora
stati decisivi per i successi
biancocelesti almeno
ti, reti che decidono le partite. ziché sulla traversa il rigore è che siamo una di fortuna. Non è così, è che Immobile. Probabile che sia quanto Ciro Immobile e

«Zona Lazio»
della possibile vittoria all’87’.
Insomma, i gol nel finale sono
squadra che siamo una squadra che non
molla mai», spiega Ciro Im-
accaduto a settembre, dopo i
k.o. ravvicinati con Spal, Cluj e
Sergei Milinkovic-Savic);
perché ha creato solide basi
Un tempo si chiamava Zona talmente tanti che tutto si può non molla mai» mobile. Ed in effetti l’aspetto Inter. La Lazio si è guardata economiche sulle quali
Cesarini, in omaggio all'attac- dire tranne che siano casuali. che più colpisce della «nuo- dentro ed ha deciso di essere poggiare buoni, anzi
cante italo-argentino degli an- La realtà è che la Lazio li cerca. va» Lazio di Inzaghi è proprio un po’ meno bella, ma più ottimi, risultati sportivi.
ni 30 che, con la Juve, segnava E li trova grazie anche ad una La svolta questo «killer instinct» che le concreta. E di colpire al mo- Per dirlo nel latino che
sempre nei minuti finali. Oggi
la si potrebbe ribattezzare zona
condizione atletica che fa spes-
so la differenza. Perché la stra- Dopo i k.o. con consente di far sue le partite
nei momenti-chiave. Non era
mento giusto. Anche a costo di
aspettare fino alla fine.
tanto piace al presidente
magna sunt promerita
Lazio, vista le predilezione dei tegia di aspettare gli avversari Spal, Cluj e Inter così la Lazio fino a un anno fa. © RIPRODUZIONE RISERVATA Lotitis, sono grandi i meriti
giocatori di Inzaghi per le reti per poi colpirli alla distanza va
è cambiata la Quella «vecchia» era a volte di Lotito, sed... Ma,
last minute. Sono state 13 in
questo campionato quelle se-
bene solo se ti assistono le
gambe. filosofia di gioco
più spettacolare, sicuramente
più sbarazzina, ma poi troppe s TEMPO DI LETTURA 2’44” appunto, perché dire
allora che lo scudetto di
gnare dopo la mezzora del se- Lenzini del 1974 fu
condo tempo, su un totale di 41 casuale? E perché
messe a segno. In pratica, poco sottolineare che i successi
meno di un terzo dei gol laziali di Cragnotti erano frutto
arrivano sul tramonto della ga- di finanza allegra? La
ra. E spesso sono una sentenza. squadra di Chinaglia,
In sei occasioni hanno infatti Wilson, Re Cecconi,
determinato un successo e in Frustalupi, Pulici, Martini,
un’altra circostanza un pareg- D’Amico e compagnia,
gio che sa di vittoria, quello ot- allenata da un uomo
tenuto in rimonta contro l’Ata- incredibile - Tommaso
lanta all’Olimpico, da 0-3 a 3-3 Maestrelli - che oggi
(Immobile segnò al 93’ il gol metterebbe d’accordo
del pareggio). Le vittorie al fo- giochisti e risultatisti
tofinish sono invece state colte esprimeva il calcio più
a Firenze (Immobile all’88’), a moderno d’Italia, l’anno
San Siro col Milan (Correa al- prima aveva sfiorato il
l’83’), a Reggio Emilia col Sas- titolo e durò poco anche
suolo (Caicedo al 91’), a Caglia- per una serie incredibile di
ri (pari di Luis Alberto al 93’, sfortune che ne segnarono
gol-vittoria di Caicedo al 98’), troppo pesantemente il
a Brescia (Immobile al 91’) e destino. Quanto alla Lazio
di Cragnotti, assemblea di
fuoriclasse di mezzo
Quando segna mondo, era - senza voler
trovare facili giustificazioni
- figlia del suo tempo, non
0'
13 gol 90'
3 gol certo un caso isolato. Non
32% 7% per niente si sarebbe
arrivati, anni dopo, al Fair
75' 15'
Play finanziario, che
peraltro continua a essere
aggirato, anche da club
7 gol 6 gol importanti, quando non
17% 15% addirittura palesemente
violato. E in ogni modo, il
60' 30' palmarès resta comunque
orgoglio di tutti i tifosi
laziali, di quelli che
3 gol 9 gol c’erano prima e di quelli
45'
7% 22% che sono venuti dopo: «La
storia siamo noi», diceva
uno striscione issato
I GOL DA 3 PUNTI all’Olimpico, nel quale il
viso di Maestrelli era
Fiorentina-LAZIO 1-2 accostato all’aquila Olimpia
Immobile, 88’ sullo sfondo della targa di
Milan-LAZIO 1-2 Piazza della Libertà, tutti
Correa, 83’ simboli di «lazialità» ieri,
Sassuolo-LAZIO 1-2 oggi e domani. Per cui,
Caicedo, 91’ caro presidente Lotito, che
Cagliari-LAZIO 1-2 nuovi trofei ha portato a
Luis Alberto 93’, Caicedo 98’ quella gloriosa bacheca,
Brescia-LAZIO 1-2 faccia pace con il passato:
Immobile, 91’ vedrà che così i tifosi
LAZIO-Napoli 1-0 biancocelesti le vorranno
Immobile, 82’ ancora più bene.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
* IN ALTO I MINUTI DEI GOL DELLA LAZIO/GDS
14 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/19 a
GIORNATA

Speedy
Così a Cagliari
VELOCITÀ NELLO SPRINT
Calabria
32,6 km/h
Ibrahimovic
32,45
Castillejo
31,7

Ibra
Leao
31,49
TIRI NELLO SPECCHIO

IL MILAN
Ibrahimovic
2
Leao, Theo Hernandez

VA VELOCE
1
CONCLUSIONI TENTATE
Ibrahimovic
4
Leao, Theo Hernandez
2

SCATTA A 32 KM ALL’ORA
Castillejo, Romagnoli, Chalanoglu
1
SPONDE
Ibrahimovic

E FA MEGLIO DEI VELOCISTI:


3
Leao, Chalanoglu
2
Bennacer

CONDIZIONE FISICA AL TOP


1
DUELLI
Ibrahimovic
22

ORA SI PUÒ ACCELERARE


Castillejo
18
Theo Hernandez
12
Kessie, Musacchio
Lo svedese già in grandissima forma. Se la squadra lo segue Romagnoli
9

lo sprint è possibile: le prossime partite dei rossoneri saranno 8

contro Udinese, Brescia e Verona. L’accoglienza del sindaco DUELLI AEREI VINTI
Ibrahimovic, Musacchio
6
di Alessandra Bocci e Alessandra Gozzini
Romagnoli
4
Theo Hernandez, Castillejo,
Calhanoglu, Leao
mo posto c’è Davide Calabria, Milanello sono ottimi. Tutta 1 pato tutto il Milan che ha subi-
IL NUMERO

D
che ha esattamente quindici questa sorpresa potrebbe non to ripreso la propria marcia:
anni in meno di lui. E nono- far piacere a Ibra, che invece KM PERCORSI ora è con la stessa velocità del

28
stante la stazza imponente se non ha mai dubitato delle sue suo centravanti che dovrà risa-
Kessie
Zlatan scatta è capace di bru- qualità da super uomo. lire posizioni in classifica nel
ciare due velocisti come Leao e tentativo di recuperare la sta-
Castillejo. Oltre la classe im- Accelerata 12,251 gione. Con Ibra in campo è ar-
mensa e la personalità spicca- A Cagliari Ibra non è rimasto Musacchio rivato un pareggio e una vitto-
ta, i dubbi riguardavano la in campo come riferimento ria e in entrambe le occasioni
condizione atletica dello sve- statico d’attacco: si è mosso di 11,403 la squadra non ha subito gol:
dese, risolti altrettanto veloce- continuo, ha calpestato varie può essere un caso oppure la
Theo Hernandez
a sempre Ibrahimovic va velo- mente. Ibra ha giocato tutto il i gol segnati da Ibra nel 2011-2012: zone del fronte offensivo e an- sola presenza di Zlatan inco-
ce: quando giocava nel Balkan secondo tempo contro la Sam- finì da capocannoniere. Il suo primo che della mediana per un tota- raggia anche i suoi difensori. E’
era aggregato alla formazione pdoria e l’intera partita di Ca- biennio milanista si chiuse con uno le di 9,7 chilometri percorsi. E 11,196 un buon momento per pensa-
di ragazzini di due anni più gliari: anche la società, e non scudetto e una Supercoppa Italiana mentre correva sapeva fare da Romagnoli re di accelerare: il Milan rice-
grandi. E a soli 13 anni è prota- era una prudenza diplomatica, vinti nel 2011. In tutto 86 gare, 56 gol. sponda come nessuno, e anche verà in casa l’Udinese, poi gio-
gonista del calciomercato: lo aveva individuato in metà gen- presentarsi a duello e uscirne 11,137 cherà a Brescia venerdì 24, e
acquista il Malmoe e da lì ini- naio il periodo giusto per rive- vincitore in molte più occasio- Bennacer
domenica 2 febbraio ospiterà il
zia la sua rapida scalata ai ver- dere il miglior Zlatan. Sono ri- ni degli altri. A fine corsa era Verona. Tre partite assoluta-
tici. Oggi che ne ha 38, Zlatan masti sorpresi loro, come Pioli poi capace di inquadrare lo mente abbordabili prima del
mantiene un ritmo sorpren- che sabato continuava a chie- specchio con maggior preci- 10,621 derby di ritorno di domenica
dente: i dati della Lega Calcio dere all’attaccante per quanto sione dei compagni e provare Ibrahimovic 9. Si affrettano anche i tifosi
misurano la velocità nello tempo potesse ancora resiste- la conclusione in porta con più 9,7 che hanno spinto il club ad
sprint e quella di Ibra è stata la re, e i membri dello staff: an- convinzione degli altri. Alla aprire il secondo anello rosso
seconda della squadra. Al pri- che i dati degli allenamenti a corsa di Zlatan si è così aggrap- GDS per la partita di Coppa Italia

In Europa League nel 2016

Zlatan-Kjaer era finita in rissa: «Quanta arroganza»


Giocavano nel Manchester United e nel ritrovano a confronto a Mila-
nello: stavolta potranno unire
tanto minaccioso al suo co-
spetto nel tentativo di confron-
me fa lui. Non è la prima volta
che lo affronto e conosco le sue
Fenerbahce: mani al collo del danese. tutta la loro risolutezza in favo- tarsi sull’episodio: non ci fu reazioni fuori luogo». Non ci
Li divise Mou, ora si ritrovano a Milano re del Milan. tempo, perché la partita ripre-
se e Ibrahimovic giudicò a quel
fu la replica di Zlatan, ma dopo
più di tre anni ecco finalmente
di Alessandra Gozzini - MILANO Scintille punto più sensato pensare a ri- l’occasione per riappacificarsi,
Allora era il 3 novembre 2016, mettere in piedi la gara. Poco Oggi che lo ritrova come com-

I
primi due acquisti In campo Ibra arrivò a mettere Fenerbahce e Manchester Uni- dopo però ecco il raddoppio pagno in rossonero, Ibra non
del mercato rosso- le mani al collo di Kjaer, che re- ted in campo per la quarta del Fenerbahce e solo nel finale potrà che apprezzarne il corag-
nero, Ibrahimovic e sistette all’affronto senza trop- giornata della fase a gironi del- l’inutile 2-1 dello United. Kjaer gio. Come ha scritto sui social
Kjaer, hanno già pe sceneggiate e anzi andò in- l’Europa League. Sull’1 a 0 per i trovò l’occasione per rifarsi dopo la vittoria di Cagliari:
avuto modo di cono- contro a Zlatan nel tentativo di turchi Ibra non gradì la tratte- dopo la fine, quando inveì «One strong, together stron-
scersi altrove. E’ abbastanza fa- ottenere delle spiegazioni. Non nuta dell’avversario, attentissi- pubblicamente contro l’avver- ger», se è uno forte, insieme lo
cile nella carriera di Zlatan im- ci fu il tempo perché prima che mo a sorvegliare i movimenti sario. «Non sono riuscito a ca- si è ancora di più. E di fronte a
battersi in qualche lite con gli il diverbio potesse degenerare di Zlatan, e reagì tentando di pire le sue parole, ma non sono due così ne servirà di faccia to-
avversari, da cui lui sostiene di in rissa vera e propria, inter- sgambettarlo in corsa. Palla sorpreso. Ibrahimovic è un ar- sta.
essere sempre uscito vincitore. vennero Mourinho, allora alle- fuori e contendenti uno di rogante, sempre pronto a tirar a.g.
E’ più difficile trovare qualcu- natore di Ibra, e il quarto uomo fronte all’altro: è lì che Ibra al- fuori il petto. Noi siamo solo © RIPRODUZIONE RISERVATA

no che abbia avuto il coraggio presente nei paraggi. E’ passato lunga la mano e afferra il collo dei giocatori, giochiamo delle
di rivendicare le proprie ragio-
ni e di passare al contrattacco.
del tempo e da quella sera di
Istanbul i due protagonisti si
Rissa Zlatan Ibrahimovic (United)
mani al collo di Kjaer (Fenerbahce)
del danese. Kjaer, 1 metro e 91
per 86 chili, si presentò altret-
partite di calcio e non c’è da
prendersi troppo sul serio co- s TEMPO DI LETTURA 1’13’’
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 15

I 5 C AMPIONATI TOP

Nel club Over 38


insieme a Zlatan
Joaquin stupisce
GLI ALTRI
nel Betis Siviglia
di Alessandra Bocci - MILANO

Q
uindici presenze,
zero gol. E’ lo score,
a questo punto della
stagione, di un altro
attaccante 38enne che si
muove sui campi della Serie A
contendendo a Zlatan
Vitorino Ibrahimovic la palma del più
Hilton vecchio: solo che Sergio
42 anni, Floccari della Spal non ha
19 presenze ancora segnato, mentre Zlatan
nel Montpellier è andato in gol al secondo
tentativo. Personaggi diversi,
carriere diverse, talenti
diversi: ma Floccari, prossimo
avversario del Milan con la
Spal in coppa Italia, a Ferrara
è molto stimato e nella
stagione passata ha
contribuito alla salvezza,
Claudio risvegliandosi nel girone di
Pizarro 41 ritorno. Gli anni passano e
anni, attaccante magari il motore di un
del Werder. 12 attaccante diventa più simile a
presenze quello di un diesel, però mai
giudicare un giocatore dalla
carta d’identità. E Zlatan con
il gol di Cagliari è diventato
uno spot per i quasi
quarantenni del pallone.

Bandiere
Certo, essere bandiera in Highlander Joaquin del Betis: 38
Florent provincia è più facile, e ne sa anni, 18 presenze in Liga e 6 reti EPA
Balmont qualcosa Bruno Alves, il
Totem Zlatan contro la Spal: tra due giorni la ed è ancora un grande campio- strong, together stronger», 39 anni, difensore del Parma classe Joaquin ha un passato italiano
Ibrahimovic, squadra sarà di nuovo in cam- ne, mi auguro possa dare il suo uno è forte, insieme si è più 9 presenze 1981 come Floccari: tutti e due ( due stagioni nella
38 anni, al suo po. Va bene la forza straripan- contributo al Milan. Da interi- forti. Ieri invece ha svestito i nel Digione sono nati in novembre, Zlatan Fiorentina) e una carriera
ritorno in Italia te, ma è sempre bene non esa- sta posso dire che l’ingaggio di panni di leader rossonero per in ottobre, quindi è a tutti gli lunga e ricca di onori: ha
ha subito gerare: se Ibra mercoledì ripo- Ibrahimovic è un bene per la indossare quelli dell’impren- effetti il più anziano. Non il giocato più di 50 partite con
ripreso serà, potrà essere il turno di Serie A. Un posto per la statua? ditore. Su Instagram ha pub- più anziano in attività in la nazionale spagnola, anche
possesso del Piatek. Non c’è nessuno in Bisogna chiedere ai milanisti, blicizzato un’immagine della Europa però: Hilton, difensore se in tempi ormai lontani, ed
Milan: in gol alla ogni caso che possa oscurare la magari vicino alla loro sede». sua linea di profumi, deodo- e capitano del Montpellier, è stato (è tuttora) una delle
seconda partita, nuova luce di Zlatan, già per- La scultura che lo rappresenta ranti e dopo barba. Una linea con i suoi 42 anni guida la colonne del Betis
è già leader della fettamente calato nel ruolo di è stata abbattuta pochi giorni che ha anche un profilo dedi- classifica. A quota 41 c’è il Siviglia.Joaquin è stato il
squadra. giocatore e trascinatore. fa a Malmoe, dove i tifosi non cato, con addirittura 172mila peruviano Claudio Pizarro, giocatore più anziano a
Qui esulta gli perdonano l’acquisto di follower. Solo per fare un Aritz Aduriz che ancora gioca nel Werder. segnare una tripletta nel
con Castillejo La statua a Milano quote dei rivali dell’Hammar- esempio, sono 50mila in più 38 anni, punta Gioca poco, per la verità, ma campionato spagnolo (ha
e Bonaventura Di Ibra parlano tutti, non solo by. Milano potrebbe essere una dei seguaci di Rade Krunic. La dell’Athletic resiste. Sempre in Francia, un battuto Di Stefano) e sta
LAPRESSE gli sportivi, e anche il suo oriz- soluzione ma possedere l’ori- linea di prodotti è accompa- Bilbao: 10 altro senior: Florent Balmont, vivendo una stagione
zonte esce dal campo. Ieri il ginale, in carne e ossa, oggi va- gnata dallo slogan «si tratta di presenze, 1 gol centrocampista del Digione, brillante: finora ha giocato 18
sindaco di Milano, l’interista, le molto, molto di più. creare la migliore versione di che il prossimo 2 febbraio farà partite in Liga, ha segnato 6
Giuseppe Sala ha dato il ben- te stesso»: Ibra è un concen- quarant’anni. In questa gol e servito 2 assist. E’ stato
venuto a Zlatan: «Non ho mai Ibra imprenditore trato di ambizione, per chi gli stagione per ora, fra Ligue1 e titolare nel 74 per cento delle
valutato la possibilità di porta- Ieri Zlatan ha di nuovo aggior- sta intorno non potrà che fun- coppe nazionali, 11 partite con occasioni: la sua presenza nel
re la statua di Ibrahimovic a nato i social da milioni di se- zionare da incentivo. minutaggio esiguo. Ma è Betis è ancora fondamentale.
Milano, se qualcuno vuole guaci: due giorni fa, dopo la © RIPRODUZIONE RISERVATA invece ancora molto intensa la
proporre l’idea non ho nulla in partita di Cagliari, aveva posta- vita di Joaquin, uno dei più Dolce Liga
contrario. Il giocatore, al di là
di quale maglia indossi, è stato
to una foto con abbraccio di
squadra dal titolo «One s TEMPO DI LETTURA 3’12’’
Sergio
vecchi in attività nella Liga (è
nato nel luglio del 1981).
Il 38enne Joaquin è l’esempio
di quanto si possa dare a una
Floccari squadra anche in età matura.
della Spal, 38, La tripletta che gli ha
MERCOLEDÌ MILAN-SPAL
permesso di battere il record
I NUMERI
attaccante: 16
presenze, un gol di Di Stefano infatti è la prima
della sua carriera. Non
Effetto Ibrahimovic: aperto il secondo anello

41
altrettanto decisivo l’altro
38enne della Liga, Aritz

Si va verso quota trentamila in Coppa Italia Aduriz, l’attaccante


dell’Athletic Bilbao che farà
39 anni il mese prossimo e
● MILANO Dopo l’arrivo di anche ai prezzi speciali (da 5 quindi batte di qualche mese
Zlatan Ibrahimovic, la euro in su, promozioni per anche Joaquin. Dieci partite
tifoseria milanista ha ripreso studenti, ragazzi e abbonati di Bruno Alves in Liga, un gol, mai titolare.
gli anni di Alessandro Costacurta
vigore. Il pareggio con la tutte le età) e a questo punto è difensore del Le statistiche comunque
( per la precisione 41 e 25 giorni) al
Sampdoria sembrava aver probabile che la quantità di Parma, 38 anni. dimostrano che la vita
momento della realizzazione della
raffreddato gli animi, ma già biglietti venduti cresca 15 presenze in sportiva dei calciatori si è
più “anziana” fra le reti rossonere.
venerdì era stato deciso di ulteriormente. Merito del questa stagione allungata ovunque, e del resto

3
aprire il secondo anello per successo di Cagliari, merito è una tendenza che si
Milan-Spal di coppa Italia soprattutto del gol di Zlatan manifesta chiaramente in
(mercoledì ore 18): prima del che ha ridato speranze di una molti sport. Ibra non è
fine settimana erano stati sterzata in questa stagione un’eccezione per l’età.
venduti circa 22mila biglietti, cominciata in modo tanto Casomai è un’eccezione per le
un’ottima cifra paragonata ai stentato. L’orario non è sue qualità, è una
numeri usuali di tifosi particolarmente favorevole, caratteristica che possiede da
rossoneri in coppa Italia, e in ma il Milan si aspetta un altro quando è nato e il tempo non
i trentottenni in azione in Italia:
proiezione si va verso un spettacolo di pubblico. I quasi l’ha ancora cancellata.
tengono compagnia a Ibra Bruno
pubblico di almeno trentamila sessantamila della gara con la © RIPRODUZIONE RISERVATA
Alves del Parma e Sergio Floccari
persone. La prevendita è Samp giustificano qualsiasi
della Spal. Entrambi sono nati nel
andata molto bene grazie proiezione positiva. Tifosi La curva Sud rossonera a San Siro GETTY IMAGES
novembre 1981, un mese dopo Ibra s TEMPO DI LETTURA 2’32”
16 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/IL CASO

FocusArbitri&Var
Come si può? Frame
dopo frame

1 2 Ecco la
sequenza del
fallo da rigore e
rosso di
Lautaro:
l’argentino da
terra afferra la
gamba di Toloi
in area e ne
causa la caduta
davanti al
portiere
nerazzurro
Handanovic
BOZZANI

3 4

LAUTARO RIACCENDE LA BUFERA


IRRATI FERMO ALMENO UN TURNO
IRRATI Stop da Rizzoli per il Var del rigore non dato all’Atalanta. Ok per Rocchi ROCCHI
Polemiche sul web e non solo. Ma Gravina: «Anche lui può sbagliare»
di Edoardo Lusena

ne, toccato una prima volta poco di lusso, gli arbitri stessi (Irrati è presidente della Figc, Gabriele

S
VAR prima. Rocchi indica il calcio ritenuto tra i migliori Var, così Gravina, a 90esimo minuto: ARBITRO
Massimiliano d’angolo anche dopo aver parla- come la stima di Rocchi in cam- «Evidente che ieri in merito al Il fiorentino
Irrati, 40 anni, to col Var. Ma se lui nel tumulto po è altissima anche in Europa). Var ci sia stato un errore. Mi di- Gianluca Rocchi,
arbitro di uomini in area può non aver Sui social il tema rovente ha te- spiace perché negli ultimi mesi 45 anni, ha
internazionale, visto la mano di Lautaro che af- nuto banco senza sosta, con i c’è stata uniformità di giudizio. appena
appartiene alla ferra e tira giù il brasiliano della prevedibili schieramenti oppo- Si sbaglia a tracciare la linea in concluso la sua
sezione Aia di Dea, così non può essere per Ir- sti: se da una parte in tanti de- campo come sbagliano i dirigen- esperienza
Pistoia: è alla rati che avrebbe dovuto mandare nunciavano l’errore, dall’altra ti a fare le squadre, gli allenatori internazionale e
sua nona il collega al monitor per un giu- diversi tifosi interisti hanno ri- a mettere giù le formazioni, i cal- a maggio
stagione in A ed sto rigore e una corretta espul- battuto che a commettere il pri- ciatori i tirare i calci di rigore - ha chiuderà la sua
ha ricevuto i fermerà per almeno un turno sione ai danni dell’argentino. mo fallo fosse stato Duvan Zapa- detto - E può sbagliare anche Ir- ultima stagione
diversi attestati Massimiliano Irrati, l’arbitro che ta che spingerebbe Lautaro fa- rati che considero comunque in A dove milita
di stima in sabato sera dalla sala Var di San Le polemiche cendolo cadere. Ma diverse im- uno dei più bravi a livello inter- dal 2003:
particolare Siro non ha corretto la decisione Un caso del genere, così clamo- magini mostrano come il nazionale per quanto riguarda la ha diretto
per il suo del collega in campo, Gianluca rosamente evidente dai primis- colombiano abbia le mani in ap- Var». E poi ha concluso: «Sono l’ultima finale di
operato al Var Rocchi, di non punire con un ri- simi istanti, non poteva non in- poggio sul compagno Toloi a ini- soddisfatto per la Var, stiamo la- Europa League
gore per l’Atalanta e un’espulsio- nescare le polemiche. Troppi gli zio azione. vorando in assoluta sintonia con
ne il fallo di Lautaro Martinez su elementi “caldi” in ballo. A parti- l’Aia per arrivare a questa con-
Toloi, afferrato da terra per la re dai protagonisti: le squadre, Le mani di Duvan Zapata e il Gravina morbido trol room».
gamba al 39’ e poi crollato in area una capolista e l’altra l’outsider tocco su Toloi, non su Lautaro SKY Sul caso è intervenuto anche il
di fronte al portiere. Una decisio- I precedenti
ne inevitabile quella del designa- Ma, guardando a queste prime
tore Nicola Rizzoli, a prescindere TRE PRECEDENTI 19 giornate, non è la prima volta
dalle altrettanto inevitabili pole- che un errore Var infiamma il
miche esplose fin dai primissimi dibattito. Qualche esempio: alla
istanti. Sarà invece in campo la prima giornata quando in Na-
prossima settimana, con tutta poli-Fiorentina una tuffo di
probabilità, l’arbitro Gianluca Hamsik non fu visto e fu con-
Rocchi, che dal silenzio del Var è cesso un rigore al Napoli. O an-
stato penalizzato. cora il rosso diretto a Fazio per
un contatto in velocità con
Cosa è successo Okaka in Udinese-Roma, o il
Al 39’ Gomez batte una punizio- mani ignorato di Lerager in Na-
ne appena fuori dall’area Inter:
sugli sviluppi del tiro prima Lau-
1 2 3 poli-Genoa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
taro e poi Toloi vanno giù in area,
col secondo che davanti al por-
tiere non riesce a colpire il pallo-
1 Mertens giù senza contatto in Fiorentina-Napoli: l’arbitro dà rigore, il Var non lo ferma 2 Okaka giù per contatto in velocità
con Fazio, per lui rosso diretto non corretto dal Var 3 Lerager in barriera colpisce con la mano: è rigore ma il Var tace s TEMPO DI LETTURA 2’36”
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 17

Serie A/IL TEMA


#

StrAtalanta LA PENSIAMO COSÌ


di Andrea Elefante

E se la prossima estate
ai Percassi venisse voglia
di sognare più in alto?
I numeri del dominio nel derby nerazzurro HA DETTO
IL SECONDO TEMPO DI SABATO COSÌ LE ALTRE BIG A SAN SIRO CONTRO I NERAZZURRI
INTER ATALANTA ATALANTA JUVENTUS LAZIO ROMA
TIRI TOTALI FATTI 1 2 0 0
3 12 GOL
SUBITI 1 1 1 0 Vorrei fare
% PASSAGGI RIUSCITI
il calcio che
TOTALI 17 18 10 6 l’Atalanta
78,8% 87% TIRI
SUBITI 10 10 15 9 riesce a
TOCCHI IN AREA
fare per Famiglia Luca e Antonio Percassi, 39 e 66 anni
AVVERSARIA POSSESSO 90-95’:
4 22 PALLA 63,7% 48,9% 35,5% 50,5%
intenso e Ad un presidente, Antonio Percassi, che
PALLONI RECUPERATI 29
fisico, ma all’inizio di ogni santa stagione parla -
% PASSAGGI
87,9% 86% 80% 84,9% con qualità mescolando dosi industriali di modestia e
24 RIUSCITI pragmatismo - di salvezza. Che ha ribadito
l’obiettivo persino in mezzo al gotha del calcio
POSSESSO PALLA
TOCCHI IN AREA europeo, mentre a Montecarlo commentava il
35,8% 64,2% AVVERSARIA 43 15 21 21 primo sorteggio Champions della vita della
Dea. A uno come Percassi, si diceva, la
GDS suggestione fa e farà venire l’orticaria: ma
questa Atalanta, con altri due-tre

Schiaccia, disorienta
riusciti che dà ragione al tecnico investimenti mirati, da Champions appunto,
Inter: la Dea fa tutto con inten- Antonio e con un’altra estate piena di no a tutte le
sità rinsostenibile, ma anche Conte pretendenti dei suoi gioielli, l’anno prossimo
con i piedi giusti per farlo. non può provare a sognare ancora un po’ più
in alto? Magari - bestemmiamo - fino allo

Inter così in affanno


Le grandi a San Siro scudetto? Metterla in condizioni almeno di
«L’Atalanta è una grande squa- provarci non potrebbe essere anche il modo
dra, un prodotto molto più fini- giusto per togliere ogni legittimissimo prurito
to del nostro», ha detto ancora ad un maestro come Gasperini? Uno che di
Conte. Delle cosiddette grandi complimenti ai più alti livelli ha le orecchie

neanche con la Juve


hanno già giocato contro l’Inter piene da tempo, ma in carriera ha avuto lo
a San Siro la Juventus, la Lazio e scudetto come orizzonte solo per due mesi,
la Roma e i dati di quelle tre par- all’Inter? E sarebbe, lui che non si è mai
tite spiegano ancora meglio che nascosto dietro a certe evidenze (infatti, da
questa capacità di dominio del- quando i risultati parlano chiaro, parla
la squadra di Gasperini ha con- chiaramente di Europa), il più felice di

Sabato il secondo tempo dei Gasp Boys torni di «unicità» nel nostro
campionato. Solo la Juve ha ti-
Mister
Gian Piero
accompagnare un’Atalanta con i mezzi giusti
sul banco di questo supertest?

è stato prova di forza eclatante: da big rato di più contro Handanovic,


ma neanche la Juve - e sono di-
staccatissime Lazio e Roma - ha
Gasperini,
61 anni GETTY E ancora, soprattutto: non sarebbe anche, per
la famiglia Percassi, il giusto modo per
di Andrea Elefante avuto il suo possesso palla e la autogratificarsi di tanti sforzi, di una gestione
sua percentuale di passaggi riu- da anni così oculata, indovinata, caratterizzata

U
na frase di Antonio ha costretto la squadra di Conte suo corso. Era stato un mare an- sciti. Addirittura abissale la dif- da numeri importanti in uscita (lo stadio
Conte, detta anche a a una gara di resistenza, non più che nel primo tempo, anche se ferenza nei tocchi di palla nel- rinnovato, Zingonia, le strutture per il settore
suo uso e consumo, di calcio. A calcio giocava l’Ata- molto più calmo: nei secondi l’area interista: più del doppio giovanile...), ma anche confortata da entrate
ha rimbombato lanta, martellando senza re- 45’ la squadra di Gasp ha conso- delle altre. L’Atalanta - e succe- generose quanto il lavoro fatto per moltiplicare
quando Inter-Ata- quie, alzando e fingendo di ab- lidato appena un po’ il possesso de spesso nella ripresa, perché il valore della rosa? Il primo obiettivo di questo
lanta e mezzanotte erano passa- bassare il ritmo solo per piazza- palla, da 63.3% a 64,2%. Era an- la sua intensità si autoalimenta club è sempre stato far sognare i propri tifosi.
te da un po’. Parole che hanno re di nuovo uno strappo a sor- che una scelta dell’Inter: più nel privare di energie le rivali - Ma il diritto a fantasticare - dopo aver tenuto
finito di addolcire i rimpianti presa, stordendo con i suoi pressing che governo, la costru- fa così: si piazza nel loro accam- così tanto i piedi per terra - appartiene anche
della Dea per quel pareggio fraseggi ravvicinati. Deamina- zione che nasce (anche) dal pamento, le soggioga, le mette a chi di questo castello è architetto (la
stretto come lo spazio dove tor, il soprannome ci sta. duello. Quello che l’Inter non con le spalle al muro. Per questo proprietà) e ingegnere (i dirigenti e
Handanovic aveva messo la sua ha scelto, dopo, è stato farsi ag- Conte ha «usato» la forza del- Gasperini). L’Atalanta non ha niente di meno
manona, sul rigore di Muriel: Intensità e piedi gredire così (palloni recuperati l’Atalanta anche per ribadire rispetto al Cagliari o al Verona dei miracoli,
«Vorrei fare - ha detto il tecnico I dati Opta relativi alla ripresa 29-24) e soprattutto schiacciare quella interiore della sua squa- anzi: sono altri tempi, è vero, ma è «altro»
nerazzurro - il calcio che l’Ata- rendono bene il senso di questa così: 22 tocchi nell’area avver- dra: l’Inter bene o male aveva pure il calcio che disegna questa squadra, che
lanta riesce a fare per 90-95’: egemonia. Danno l’idea di que- saria contro 4, la luce dell’allar- resistito. E oggi si resiste all’Ata- oggi in Italia guarda dritto negli occhi anche le
intenso e fisico, ma con quali- sta ondata travolgente che sa di- me sempre accesa per Handa- lanta, non viceversa. grandi di sempre. E non porsi limiti non
tà». Attenzione: l’Inter che vor- ventare l’Atalanta, e quando novic e gli affacci nell’area di © RIPRODUZIONE RISERVATA significa non rispettare i propri: la Dea lo fa
rebbe giocare quello dell’Ata- monta scricchiola qualunque Gollini come eventi quasi vedere ad ogni santa partita che gioca.
lanta, non viceversa. Quello che
nel secondo tempo di San Siro
argine, e difficilmente la marea
si abbassa prima di aver fatto il
estemporanei. Tanti tiri a pochi,
con una percentuale di passaggi s TEMPO DI LETTURA 2’24” © RIPRODUZIONE RISERVATA
18 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/19 a
GIORNATA

Un Torino
da corrida L ’ A N A L I S I

GIOISCE CON BERENGUER


POI FA LA RESISTENZA
CON UN GRAN BOLOGNA
ORA «RIVEDE» L’EUROPA
Con tre vittorie di fila, adesso è a 2 punti dal Cagliari
I rossoblù pagano gli errori di mira e... un super Sirigu
La gioia Berenguer viene
festeggiato dai compagni
Verdi e Lukic dopo il gol
che decide la sfida con il
di Nicola Cecere - INVIATO A TORINO Bologna allo Stadio
Grande Torino LAPRESSE

fait, (Rincon) è arrivato in mat- dell’assist dell’1-0, ha dato chiusa da un sinistro dal limite Belotti che dal fondo aveva ese-
LE 3 CHIAVI

I
tinata. Dovendo rimettere in l’ennesima dimostrazione di che ha colpito la base del palo. guito un cross rasoterra a rien-
campo diversi dei giocatori re- strenuo impegno e attacca- Nella ripresa, venendo meno le trare: qui il tocco di prima di
duci dai supplementari di gio- mento alla patria granata. Una energie, il Toro si è arroccato a Berenguer era stato preciso,
vedì, il calo atletico era inevita- vera pasta di capitano. difesa di Sirigu, aggrappandosi inesorabile. Nella seconda pal-
bile e quindi il risultato globale con le unghie al vantaggio. la gol (88’) è stato Dominguez a
diventa esaltante per un Toro Berenguer bis Mihajlovic, applauditissimo da mettere Palacio sulla corsa da-
che si ritrova in piena corsa Ma tirando le somme di questa tutto lo stadio, aveva sferrato vanti al portiere: qui c’è da
Europa League. Stesso assist esiti opposti appassionante battaglia, segui- un’offensiva micidiale schie- considerare la tempestiva usci-
Berenguer e Palacio ta in apnea sugli spalti per via rando nell’ultimo quarto tre ta di Sirigu, però il tiro dritto
Compensata Verona hanno ricevuto lo... dei continui attacchi portati da difensori, un mediano e sei uo- per dritto non era la soluzione
Facendo i calcoli della casalin- stesso assist da Belotti e un Bologna che le ha provate mini di attacco. I granata han- da scegliere. L’offensiva del Bo-
l Toro gira la boa alla stessa ga, i due punti regalati al Vero- Soriano. Uno ha fatto proprio tutte, l’uomo del ma- no dato battaglia, ma sono stati logna, che ha visto pure Poli e
quota dell’anno scorso e rivede na sono stati recuperati ai dan- centro, l’argentino no tch è stato ancora Alex Beren- aiutati da un palo e poi dagli Sansone insidiare Sirigu, è sta-
l’Europa lì a due passi al termi- ni di un Bologna che sul piano guer: dopo il rigore a cucchiaio errori di mira rossoblù. ta alleggerita solo al 75’ da una
ne di una settimana d’oro in delle occasioni da rete ne conta La voglia dell’ex che giovedì ha portato i grana- cavalcata di Belotti chiusa da
cui infila tre successi assai di- una in più dei granata. Ma chi è Verdi e Soriano ci hanno ta nei quarti di Coppa Italia, lo Palacio tradisce un sinistro in curva. Il capitano
versi tra loro: a Roma giocando causa del suo mal pianga se messo un impegno spagnolo ha capitalizzato con Dopo il legno (53’) colto di te- è arrivato al tiro talmente stre-
bene, contro il Genoa arrivan- stesso e allora, giustamente, le speciale, da ex. un altro colpo da biliardo la sta con Sirigu battuto, Palacio mato che la gente, apprezzan-
do col fiatone ai rigori dopo recriminazioni dei rossoblù Risultando tra i migliori prima delle tre poche palle gol (quoque tu!) si è divorato due do lo sforzo, lo ha applaudito. Il
120’, e ieri pomeriggio con una sono concentrate sugli errori costruite dalla squadra. Le al- gigantesche occasioni. Nella Gallo ha ricambiato gli applau-
dimostrazione più di «anema commessi in fase di finalizza- Siparietto tra mister tre due sono capitate al Gallo prima, smarcato da Soriano si alla fine: con un ambiente ri-
e core» che di tecnica. Il Bolo- zione. Al triplice fischio del Mazzarri è andato a (tiro deviato fuori da Danilo) e (56’), ha potuto calciare da compattato si può ritentare la
gna ha un impianto di gioco giovane Piccinini, la Maratona stringere la mano a all’atteso ex Simone Verdi centro area, senza alcuna op- scalata dell’anno scorso.
collaudato e lo ha fatto valere ha osannato soprattutto Sirigu Mihajlovic dicendogli (brutto gesto verso la panchina posizione: beh, ha spedito fuo- © RIPRODUZIONE RISERVATA

nei secondi 45’, però va sottoli- e Belotti. Il portiere ha sventato qualcosa che il serbo al momento del cambio con ri, graziando Sirigu. E’ stata
neato che a Mazzarri mancava-
no sette pedine: l’ultimo for-
in uscita (88’) l’azione dell’1-1
mentre il centravanti, autore
deve aver apprezzato Laxalt) che ha saputo crearsela
da solo con una serpentina
un’azione molto simile a quel-
la del vantaggio granata, con s TEMPO DI LETTURA 3’01”

Delusione emiliana

Mihajlovic non si dà pace: «È un’occasione buttata»


Il tattico De Leo: «Sinisa ci ha detto beh, prego, si accomodi, torni
alla prossima. Palacio sbaglia
Nico e la rabbia
Fatto sta che la vera nota lieta
che alla fine dobbiamo prendercela l’impossibile - lui il sovrano della giornata per il Bologna è
con noi stessi. Nessun alibi arbitrale» degli Infallibili - ed è allora
saggio da parte di De Leo dire
stato il debutto di Nicolas Do-
minguez. «Ha mostrato perso-
di Matteo Dalla Vite - INVIATO A TORINO che il Bologna ha solo se stesso nalità, rapidità, gestione im-
come... carnefice. «L’arbitro - mediata del pallone nonostan-

S
inisa accolto come che questa era un’occasione riprende il tattico di Sinisa -? te fosse al debutto e in un cam-
un re da tutto lo sta- più unica che rara. Creare tan- Abbiamo rivisto due cose ma pionato nuovo», dice Emilio
dio. Un re che poi, te situazioni da gol e non fina- non è il caso di attaccarci ad De Leo. E Skov Olsen spiega:
alla fine, s’imbelvi- lizzare... Ma alla fine dobbia- alibi e non me la sento di valu- «Siamo molto arrabbiati: ab-
sce. Al Grande Tori- mo solamente prendercela con tare la direzione dell’arbitro. biamo subito gol con un solo
no un anno fa sbancò. Qui - noi stessi». Se è la sconfitta che fa più ma- tiro in porta e non lo abbiamo
stesso teatro, con una buona le? Fa male ma dobbiamo fatto nonostante le tante op-
mole di occasioni appresso e il Arbitro e no-alibi prendercela con noi stessi». A portunità». Solo a metà setti-
presidente Joey Saputo in tri- Il Bologna prende l’ennesimo quali episodi si riferisce De mana arriverà Barrow e poi
buna - Mihajlovic fatica a dige- gol: e sono 14 le gare di fila in Leo? Il braccio di Izzo sul volto (forse) Ibanez.
rire lo spreco e parla ai giocato- campionato in cui ne subisce di Santander; il braccio di © RIPRODUZIONE RISERVATA

ri anche tramite il tattico Emi- almeno uno. Venticinque tota- Lukic dopo che Orsolini ha ri-
lio De Leo. «Sinisa - racconta
lo stesso De Leo - ci ha detto
li, roba che se Torino-Bologna
sapeva di esame di maturità, Sinisa Mihajlovic 50 anni, è tornato al Bologna nel gennaio 2019 GETTY
messo in mezzo un pallone in
rovesciata. s TEMPO DI LETTURA 1’35’’
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 19

TORINO 1 Euforia granata


BOLOGNA 0 Mazzarri: «Che risposta dai miei
Grandi contro tutti e tutto»
PRIMO TEMPO: 1-0
Il tecnico si gode fischi, dobbiamo tornare tutti
MARCATORI: Berenguer (T) all’11’ l’en plein tra Serie A uniti, questo gruppo se lo me-
rita. Abbiamo avuto delle diffi-
p.t.
e Coppa Italia coltà, è vero, ma stiamo lavo-
TORINO (3-4-2-1) Belotti: «Ai tifosi rando per superarle, sono con-
Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; De
Silvestri, Meité, Lukic, Aina; Verdi (dal dico che questo è un vinto che ne siamo usciti fuo-
17’ s.t. Laxalt) Berenguer (dal 36’ s.t. gruppo da elogiare» ri».
Edera); Belotti. PANCHINA: Ujkani,
Rosati, Bonifazi, Bremer, Millico Meglio di un anno fa
ALLENATORE: Mazzarri di Mario Pagliara - TORINO Il Toro sterza a fine andata con
ESPULSI nessuno gli stessi punti di un anno fa

H
AMMONITI De Silvestri, Lukic e Laxalt a attraversato una (27), ma con un quarto di Cop-
per gioco scorr., Sirigu e Mazzarri
per proteste, Nkoulou per c.n.r.
settimana «terribi- pa in più. A metà del cammino
CAMBI DI SISTEMA: 3-5-2 dal 17’ s.t. le», da far tremare i è un bilancio più gratificante.
BARICENTRO MOLTO BASSO 32,1 M. polsi anche ai più Perché contiene un bonus di
POSSESSO PALLA 39,7% impavidi. Ne è usci- qualità in più. «La differenza è
to con un en plein che riporta il che siamo in una posizione di
BOLOGNA (4-2-3-1) Toro su una terrazza affacciata classifica migliore – riflette
Skorupski; Tomiyasu, Bani (dal 27’ s.t.
Skov Olsen), Danilo, Mbaye; Poli (dal
sull’Europa: tre vittorie in sette Grinta Walter Mazzarri, 58 anni Walter -, in un torneo più diffi-
36’ s.t. Dominguez), Schouten; giorni, arricchite dai quarti di cile dell’anno scorso. Ma ora
Orsolini (dal 32’ s.t. Santander), Coppa Italia, con mezza squa- gruppo mi dà grandi soddisfa- non esageriamo, ripartiamo
Soriano, Sansone; Palacio. PANCh.: dra infortunata. Ha dovuto ca- zioni e mi trasmette grande fi- concentrati, a Sassuolo sarà
Da Costa, Sarr, Paz, Corvo, Dzemaili, librare e dosare Walter, ma alla ducia per il futuro». Esce dallo una battaglia». Un plauso arri-
Svanberg fine è stato premiato con un stadio sorridente, quasi svuo- va dal presidente Urbano Cai-
ALLENATORE: Mihajlovic
ESPULSI nessuno
percorso perfetto. Un concen- tato. Stavolta, è una sensazione ro: «Bene così, dobbiamo con-
AMMONITI Bani per gioco scorretto, trato di strategia, intuito e an- piacevole. «Il sorriso non lo tinuare a fare punti prose-
Santander e Sansone per c.n.r. che di fortuna. Dal bel calcio di abbiamo mai perso, ce lo ab- guendo su questa strada». La
CAMBI DI SISTEMA: 3-3-4 dal 27’ s.t. Roma all’adrenalina della not- biamo dentro. Abbiamo fatto nota stonata è l’insofferenza di
BARICENTRO MEDIO 40,6 M. te di Coppa, finendo con la un patto tra noi, e continuiamo Verdi alla sostituzione. «Con
POSSESSO PALLA 60,3% prova di carattere col Bologna. ad andare sulla nostra strada. lui non c’è da chiarirsi, non de-
A casa, Mazzarri si porta una Questa settimana mi lascia un ve farlo. Può essere multato -
ARBITRO: Piccinini di Forlì
NOTE: spett. paganti 5.997, incasso di certezza: «Ho avuto delle ri- gusto bellissimo». dice Mazzarri -, ha mancato di
euro 55.417; abbon. 12.130, quota di sposte importanti da tutti, la rispetto ai compagni. Se merita
euro 187.453. Tiri in porta 1 (+1 palo)- controprova che i miei giocato- Torniamo uniti gioca, altrimenti no. Se sarà da
4 (+1 palo. Tiri fuori 3-4. Angoli 3-9. In ri sono degli uomini». Fa un E c’è ancora più piacere quan- cambiare, lo ricambierò. Senza
fuorigioco 1-1. Recuperi p.t. 2’, s.t. 4’. passo indietro, e lascia la scena do, come evidenzia Belotti, «si problemi».
ai suoi giocatori: «Questa è la gioca con l’anima e il corpo. Ai
vittoria del gruppo. Eravamo tifosi dico che questa squadra è © RIPRODUZIONE RISERVATA

stremati, ma i ragazzi hanno da elogiare, ci mette sempre


dimostrato di essere dei grandi
contro tutti e tutto. Questo
tutto. Ha ragione Sirigu, non è
giusto che i ragazzi prendano i s TEMPO DI LETTURA 2’03”

Le pagelle
di ni.ce.- INVIATO A TORINO

TORINO BOLOGNA
7 6
7 BERENGUER IL MIGLIORE 6,5 SORIANO IL MIGLIORE
Dopo la coppa, La voglia di ben
risulta decisivo figurare dell’ex
anche in emerge nei due
campionato: 5 pregevoli assist
reti in 12 gare, è offerti nella
il suo momento ripresa a Poli e
granata migliore. Palacio.
(s.v. Edera)

7 SIRIGU Festeggia i 33 anni 6 SKORUPSKI Il gol è imparabile, il


facendo lui un regalo alla squadra: tiro di Verdi respinto dal palo.
l’uscita su Palacio. 6,5 TOMIYASU Tipo tosto, dalla sua
6,5 IZZO Concentrato, reattivo: parte i granata non sfondano.
un’altra buona prestazione 5 BANI Belotti è un avversario molto
7 NKOULOU Di nuovo puntuale negli impegnativo: duello perso. E quel
anticipi, tosto nei contrasti. Berenguer solo in area...
6 DJIDJI Chiamato agli straordinari, 6,5 SKOV OLSEN Rileva Bani
a volte vacilla. Rimedia con la grinta. infortunato e costruisce sulla fascia
6,5 DE SILVESTRI Ecco un altro destra buone iniziative
che non molla: Sansone ingabbiato. 5,5 DANILO La squadra prende gol
6 MEITE’ Bene nel primo tempo poi da 14 gare. Ma non solo per colpa sua.
sbaglia qualche appoggio di troppo in 5,5 MBAYE “Deve” fare un ruolo non
uscita, ma lotta. suo, qualcosina è costretto a pagarla.
6 LUKIC Spende tantissimo 6 POLI Mezzo voto in meno per
sdoppiandosi tra marcatura e l’occasione sprecata ad avvio ripresa.
propulsione S.V. DOMINGUEZ Un ottimo assist a
6 AINA Secondo tempo da difensore Palacio.
puro, si adatta alla bisogna. 5,5 SCHOUTEN Se c’è da coprire e
6,5 VERDI I migliori 45’ in granata: interdire okay, in costruzione viene IN FARMACIA
aveva proprio voglia di lasciare il meno.
segno. E quindi lascia il campo assai 6 ORSOLINI Nella prima mezz’ora è
contrariato protagonista, poi cala.
6,5 LAXALT Deve fare la mezzala e 6 SANTANDER Entra nel finale con
il mediano insieme: si spende con tutta la sua fisicità. Lotta e apre spazi.
grande spirito di squadra 5 SANSONE Troppo intermittente. E
7 BELOTTI Nell’azione dell’assist è sulla fascia va a sbattere su De
potente e intelligente. Poi si batte su Silvestri.
ogni palla, anche quelle degli altri: un 4,5 PALACIO Sul palo è solo
esempio. sfortunato. Ma getta al vento due
6,5 MAZZARRI Uomini colossali palle gol.
contatissimi, energie in esaurimento: 6,5 ALL. MIHAJLOVIC Nella
allestendo il bunker con Laxalt, fa di ripresa disegna una squadra iper
necessità virtù. E ritrova quei punti offensiva, ma se il tuo centravanti si
smarriti nel finale di Verona. divora due gol...

G L I A R B I T R I
di ed.lu.

5,5 PICCININI (Arbitro) Una gara sottotono sul fronte arbitrale: cartellini
sbilanciati, fischi continui, confusione generale per un pomeriggio no
5,5 PRENNA (Assistente) 6 MONDIN (Assistente)
20 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Coppa Italia/LA NOVITÀ

Napoli, tocca a Demme Barcellona nei guai

Gattuso col metodista


L’ex capitano del Lipsia domani contro il Perugia
Con la Fiorentina potrebbe toccare a Lobotka
di Mimmo Malfitano- NAPOLI Infortunato Luis Suarez, 32 anni, uruguaiano AP

L’ Suarez operato:
analisi di Rino Gattu-
so è stata una severa
critica al periodo di
LA GUIDA
Carlo Ancelotti. Lui,
probabilmente, dirà Coppa Italia fuori 4 mesi!
Valverde in bilico
che non è così, che intendeva gli ottavi
dire chissà cosa. Ma la parole Il Torino, che ha
restano. «Il Napoli deve ritor- battuto il Genoa
nare a essere pensante, così co- ai rigori 6-4, è la
me è accaduto fino a due anni prima qualificata
Gravi complicazioni per la punta:
fa», ha detto l’allenatore napo- per i quarti di salterà quindi la doppia sfida
letano nel ventre dell’Olimpico. Coppa Italia, Champions col Napoli. Intanto
La sua, peraltro, è un’osserva- ecco gli altri
Xavi ha rinunciato alla panchina
zione giusta, perché questa ottavi in
squadra, finora, pur avendo programma
di Filippo Maria Ricci - CORRISPONDENTE DA MADRID
giocatori di qualità non l’ha sa- questa
puta esprimere per mancanza settimana.

S
di idee e di identità. Ci sono i icuramente senza Luis Suarez, e chissà
numeri a certificare tutto que- Domani con quale tecnico. Il Barcellona che af-
sto. E sono spietati, raccontano Ore 15 fronterà il Napoli negli ottavi di Cham-
che sia l’era Ancelotti sia il do- Napoli-Perugia pions avrà un’assenza pesante e sta vi-
po, è fatto di poca sostanza e di diretta Rai2 vendo un momento di grande incer-
tanti buoni propositi. Su quat- Ore 18 tezza tecnica.
tro gare, Gattuso ne ha perse 3 e Lazio-
vinta una, in extremis, con Cremonese Da 4 settimane a 4 mesi
un’autorete all’ultimo secondo, diretta Rai2 Luis Suarez è stato operato ieri in artroscopia al
contro il Sassuolo. Sul piano del Ore 20.45 ginocchio destro. Tutti convinti che si trattasse di
gioco, qualcosa di meglio si è vi- Inter-Cagliari un intervento di routine con conseguente stop di
sto soltanto nel secondo tempo diretta Rai1 4-6 settimane, e invece il Barcellona ha comuni-
dell’Olimpico. Ma l’azione è an- cato che il centravanti starà fuori per 4 mesi. La
cora troppo lenta e ci sono gio- Mercoledì 15 stagione per lui è praticamente finita: quando
catori che non rispondono alle Ore 15 tornerà mancheranno 2-3 giornate di Liga e la fi-
sollecitazioni dell’allenatore, Fiorentina- nale di Champions. Suarez lascerà un vuoto im-
così come non hanno risposto a Atalanta portante che potrà essere colmato da Griezmann,
quelle di chi l’ha preceduto. Rino e la nuova coppia Rino Gattuso, 42 anni, e gli acquisti: Stanislav diretta Rai2 che con l’Atletico giocava in posizione molto più
Lobotka, 25, slovacco, sotto Diego Demme, 28, tedesco MANCINI-GETTY Ore 18 accentrata rispetto a quanto succede col Barcello-
Nuova linfa Milan-Spal na, o da Leo Messi. Ci sarà più spazio per i giovani
Dovrebbe arrivare da Diego Demme, però, è anche un me- ticalizzare, di assicurare qualità diretta Rai2 canterani Ansu Fati e Carles Perez e si attenderà il
Demme e Stanislav Lobotka, i diano arcigno, portato a sradi- alla manovra. Sia Allan sia Fa- Ore 20.45 ritorno di Ousmane Dembélé, anche lui infortu-
due centrocampisti che Cristia- care il pallone dai piedi dell’av- bian Ruiz, provati da Ancelotti Juventus- nato ma pronto per la fine di gennaio. E’ possibile
no Giuntoli ha assicurato all’al- versario. prima e Gattuso adesso, non Udinese che si torni sul mercato: un anno fa prese Kevin
lenatore in questa sessione in- hanno le caratteristiche che ri- diretta Rai1 Prince Boateng proprio per coprire Suarez.
vernale del mercato. L’ex capi- Competitività chiede quel ruolo. Lo spagnolo
tano del Lipsia ha già espletato Insomma, ci sarà concorrenza a è valido, tecnicamente, ma è Giovedì 16 Che destino per Valverde?
tutte le pratiche del trasferi- centrocampo, così come aveva una mezzala, ruolo che svolge Ore 21.15 Il Barcellona dovrà decidere con che tecnico af-
mento e domani pomeriggio auspicato l’allenatore nell’ulti- anche nella nazionale del suo Parma-Roma frontare l’ultima parte della stagione. Stamattina
dovrebbe essere titolare contro ma conferenza pre gara. Ora Paese. Allan, invece, è un in- diretta Rai2 l’allenamento sarà diretto da Ernesto Valverde,
il Perugia, nella gara di coppa avrà a disposizione due gioca- contrista dal piede discreto, ma ma non è detto che sopravviva alla giunta diretti-
Italia che vale i quarti della ma- tori per ogni ruolo del tridente molto più utile nella fase d’in- va del pomeriggio. E anche restando, Valverde è
nifestazione. Avrà la possibilità, centrale. Ieri mattina, Demme terdizione che non in quella uscito a pezzi da questo weekend. Il Barça ha cer-
Gattuso, in questo modo, di far ha svolto il primo allenamento d’impostazione. Il primo esa- cato di convincere Xavi a mollare l’Al Sadd e tor-
riposare Fabian Ruiz, le cui a Castel Volturno, coi nuovi me, dunque, è alle porte. Do- nare subito al Camp Nou: l’ex centrocampista
condizioni fisiche non convin- compagni ed è pronto, dunque, mani pomeriggio, il Perugia do- blaugrana ha detto no, può darsi che vada al Bar-
cono, e di provare la mediana per l’esordio di domani pome- vrà testare l’innovazione tattica cellona in giugno, ma non ora. La trattativa però
con il regista. Fin qui s’è detto e riggio. Poi, potrebbe essere la napoletana. Ma c’è poco da di- ha indebolito la posizione di Valverde, e al Barça
scritto che la mancanza di un volta di Lobotka, magari già sa- scutere, la coppa Italia è diven- stanno riflettendo sul da farsi: andare avanti col
uomo dinanzi alla difesa, in bato contro la Fiorentina, al San tata l’obbiettivo di questa sta- ‘Txingurri’ fino a giugno o affidare la squadra a
grado di dare ordine al gioco, è Paolo. Innovazioni importanti gione fin qui deludente e quasi qualcun altro. Uno dei nomi è quello di Garcia Pi-
stata penalizzante per il 4-3-3- per il gioco napoletano, se la te- fallimentare. mienta, allenatore del Barça B.
di Gattuso. Ora che la lacuna è oria troverà riscontro nella pra- © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

stata colmata, è ipotizzabile che tica, anche gli attaccanti do-


qualcosa cambierà sul piano del
gioco e del rendimento.
vrebbero giovare della presenza
di un compagno in grado di ver- s TEMPO DI LETTURA 2’ 31”
s TEMPO DI LETTURA 1’ 40”
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 21

Serie A/19 a
GIORNATA

L’Udinese non si ferma più UDINESE


SASSUOLO
3 I tecnici
0

IlSassuolosbattesuMusso
Okaka, Sema e il solito De Paul stendono gli emiliani PRIMO TEMPO: 1-0
MARCATORI: Okaka al 14’ p.t.;

Poi ci pensa il portiere: per la 7a volta non prende gol Sema al 23’, De Paul al 46’ s.t.

UDINESE (3-5-2)
di Alex Frosio - INVIATO A UDINE Musso; Becao, Troost-Ekong, Panchina d’oro Luca Gotti, 52
Nuytinck; Larsen, De Paul,
Mandragora (dal 30’ s.t. Jajalo),

I Ma Gotti non è
ntorno al 42’ del se- Fofana, Sema; Lasagna (dal 17’ s.t.
condo tempo, prima Pussetto), Okaka (dal 40’ s.t.

mai contento
che De Paul aggiun- Teodorczyk).
ga il dolce del 3-0 al PANCHINA: Nicolas, Perisan, De
Maio, Opoku, Ter Avest, Walace,
«Si può fare
pranzo della dome-
Barak, Nestorovski.
nica, la curva dell’Udinese ALLENATORE: Gotti

ancora meglio»
canta «un giorno all’improv- ESPULSI nessuno
viso», il coro-icona che i tifosi AMMONITI nessuno
del Napoli intonavano nei peri- CAMBI DI SISTEMA nessuno
odi più brillanti vissuti al San BARICENTRO molto basso 43,2 M.

«S
Paolo. Il terzo successo di fila, ono parzial-
SASSUOLO (4-2-3-1)
che permette ai friulani di ag- Consigli; Toljan (dal 30’ s.t. Muldur),
mente soddi-
ganciare proprio il Napoli a Romagna, Ferrari, Rogerio (dal 41’ sfatto». La di-
quota 24, ha riacceso l’entusia- s.t. Kyriakopoulos); Obiang, chiarazione di
smo di Udine. E e ai fuochi c’è Magnanelli; Boga, Traoré, Djuricic Luca Gotti a fi-
lui, Luca Gotti. L’allenatore che (dal 23’ s.t. Raspadori); Caputo. ne partita è abbastanza sor-
non voleva quella panchina, PANCHINA: Pegolo, Turati, Peluso, prendente: ha appena messo
Piccinini, Mazzitelli, Pellegrini,
non da primo responsabile al- Bourabia.
in banca la terza vittoria di fila,
meno, e che se l’è presa sem- ALLENATORE: De Zerbi eppure il tecnico dell’Udinese
plicemente con la forza dei ri- ESPULSI nessuno legge tra le righe della partita.
sultati (14 punti in 9 partite), AMMONITI nessuno «Il 3-0 non deve nascondere
quasi a furor di popolo. Ora CAMBI DI SISTEMA: nessuno una partita non facile. Siamo
non c’è persona che non lo vo- BARICENTRO: molto alto 57,5 M. stati molto solidi, sì, ma non
glia lì. Faccia da uomo per be- altrettanto bravi nella gestione
ARBITRO Volpi di Arezzo
ne, aplomb quasi inglese sul NOTE: paganti 7.849, abb. 13.882, inc. della palla. E dopo il gol di
quale tuttavia ha da ridire totale 171.584,87 euro. Tiri in porta 7- Okaka abbiamo pure perso un
(«Non nasconde il fatto che so- 5 (un palo). Tiri fuori 4-5. In fuorigioco po’ di aggressività, che è un
no un contadino, un campa- 0-0. Angoli 6-10. Rec. p.t. 0’, s.t. 4’. dogma del calcio di oggi. So
gnolo, un ruspante che viene che possiamo migliorare. La fi-
dal delta del Po»), nessun at- ne del girone è una soglia psi-
teggiamento da scienziato ma cologica e sopra i 20 punti dà
idee buone, elaborate, chiare. più o meno tranquillità: man-
cano 19 partite, possono essere
I motivi Che gruppo I giocatori dell’Udinese festeggiano la terza vittoria consecutiva ottenuta ieri contro il Sassuolo LAPRESSE lunghissime oppure un’oppor-
Gotti ha mantenuto la solidità tunità per dimostrare le pro-
difensiva che era stata il tratto dra di De Zerbi ha aspettato in- Caratteristiche prie qualità».
distintivo anche della gestione Che finale vano che l’Udinese «uscisse» La squadra di De Zerbi ha sem-
I NUMERI DeZ: «Rialziamoci»
Tudor (lui era il secondo) e così
Terza vittoria di e non ha saputo muovere velo- pre dovuto faticare per avvici-

7
l’Udinese è arrivata a sette cemente il pallone: così, il 62% narsi all’area – comunque è la Gira invece a 19 il Sassuolo di
«clean sheet» stagionali, co- fila per i friulani di possesso è servito a poco. È sua natura manovriera -, l’Udi- Roberto De Zerbi, che tuttavia
me solo l’Inter e il Milan in
questo campionato. Alle cer-
Udine pazza del anche vero che il 3-0 dà una
dimensione eccessiva al risul-
nese può invece alzare tran-
quillamente il pallone verso
non rinnega la propria strada:
«Cambiare la nostra filosofia?
tezze in fase di non possesso ha suo allenatore tato. Tra fine primo tempo e Okaka o risalire il campo con No, non ho mai avuto dubbi su
aggiunto linee ordinate in co- inizio ripresa l’Udinese ha al- le corse di Fofana e De Paul. questo tipo di calcio, che ris-
struzione, senza strafare sia lentato l’aggressività e la ge- L’umiltà è un’altra caratteristi- pecchia anche il mio carattere.
chiaro, qualche accorgimento Triste finale stione del pallone («Lì dobbia- ca-chiave della squadra. E per- Il calcio è anche lottare, leggere
tattico (a volte 4-4-2 difensivo,
con Nuytinck più largo e Sema Terza sconfitta mo migliorare», dice Gotti)
ma ha colpito nel momento di
mette di esaltare le qualità in-
dividuali. Che non sono eccel-
Inviolata Le volte in cui la porta
dell’Udinese e di Musso è rimasta
la partita e le situazioni, e oggi
non lo abbiamo fatto. Io alleno
pronto all’uscita offensiva: suo di fila per maggiore pressione avversaria. se ma non mancano. Musso inviolata contro Milan, Verona, anche quello, certo, ma la tipo-
il 2-0) e soprattutto la capacità
i neroverdi, non Prima del raddoppio, il pari del come De Paul, per esempio. Bologna, Torino, Spal, Lecce e logia di calcio che cerco è sem-

4
di sfruttare la supremazia fisi- Sassuolo è stato impedito sol- L’argentino, mai così continuo Sassuolo pre la stessa. Anzi, evolvendo-
ca della sua squadra: l’Udinese è allarme, però... tanto da due paratone di Mus- e presente (per la prima volta mi e migliorandomi, non certo
è sembrata una squadra di uo- so su Traoré e Boga. Ha almeno in gol per tre partite di fila) fis- togliendo qualcosa. Con l’Udi-
mini, il Sassuolo di ragazzini. Variazioni in parte funzionato il rimesco- sa il 3-0 nel finale, su un con- nese siamo stati un po’ mac-
Okaka ha sovrastato Obiang L’anno scorso Gotti ha lavorato lamento del trio di trequarti tropiede 5 contro 2. Il Sassuolo chinosi, titubanti, abbiamo at-
sull’1-0 precoce – da uno dei al fianco di Maurizio Sarri al operato da De Zerbi: nel primo incassa la terza sconfitta di fila, taccato non in maniera con-
tanti calci d’angolo dell’avvio Chelsea. Non disdegna il pos- tempo Boga a destra è stato co- più meritata delle due con Na- vinta. E siamo caduti. Ora bi-
bianconero, cross di Mandra- sesso, ma sa farne a meno. Lo stretto a tentare l’uno contro poli e Genoa: nessun allarme, sogna rialzarsi».
gora -, mentre i neroverdi non ha ceduto al Sassuolo senza uno troppo lontano dalla por- ma un’occhiata dietro va data. Gol Segnati da Rodrigo De Paul in a.fr.
hanno mai saputo sfruttare i andare ad attaccarlo alto per ta, nel secondo ha trovato una © RIPRODUZIONE RISERVATA questo campionato contro Genoa e © RIPRODUZIONE RISERVATA

tanti corner di inizio ripresa: non scoprire spazi, tenendo al- parte più molle a sinistra. Non tre di fila con Cagliari, Lecce e
troppi chili e troppi centimetri
in area friulana.
ta l’intensità dell’anticipo nella
propria metà campo. La squa-
sono cresciuti invece Djuricic e
Traoré, né si è palesato Caputo. s TEMPO DI LETTURA 2’59” Sassuolo. Nello scorso campionato
ne realizzò nove, il suo record in A s TEMPO DI LETTURA 1’03”

Le pagelle
di a.fr..- INVIATO A UDINE
Fofana ispira le reti, Boga l’unico che ci prova
7 GOTTI IL TECNICO 7,5 DE PAUL IL MIGLIORE 6 DE ZERBI IL TECNICO 6,5 BOGA IL MIGLIORE
UDINESE La solidità Di “Diez” ce n’è
SASSUOLO Il 3-0 fa Pane duro a

7 5,5
difensiva ha uno soltanto, lui dimenticare le destra, meglio a
aggiunto ordine e è un 10 moderno, chance per l’1-1. sinistra, dove
idee lineari: che corre e Meno bene di salta sempre
terzo successo rincorre: altre volte, ma l’uomo: sfiora l’1-
di fila, meglio di qualche errore, non un disastro. 1 con un destro a
così l’anno non ma ha la forza E le assenze giro deviato
poteva iniziare per fare il 3-0. contano. bene da Musso.

7 MUSSO Spegne il pareggio al bastione su Boga senza patirne la manda in gol Sema e De Paul con due 6,5 CONSIGLI Blocca subito Romagna sono “esposti” e crollano. 5,5 TRAORÉ Frizzantino – colpisce
momento giusto: vola su Traoré e rapidità, partitona sublimata con una dei suoi tanti poderosi strappi. Lasagna, rimanda il 2-0 su 5,5 ROGERIO Libertà da ala, non la il palo esterno di punta - ma egoista:
Boga, corollario finale su stoppata in area su Traoré nella 7 SEMA Meno compiti difensivi (ma li Mandragora. Mette pure una mano sfrutta: l’autoinciampo al cross è la due volte tira invece di passare (e
Kyriakopoulos. Portiere di categoria ripresa. assolve quando deve), più sguardo su Okaka, ma di più non può. giocata che ne riassume il pomeriggio Caputo si infuria…).
superiore: para alla grande quando 5,5 STRYGER LARSEN Qualche avanti: così piazza il raddoppio. 5,5 TOLJAN Spinge senza produrre 6 KYRIAKOPOULOS Pochi minuti: 5 DJURICIC Un break nel primo
serve. problema con Boga che lo punta, 5 LASAGNA In avvio fuga e destro azioni di rilievo, e l’avversario diretto, fa più di Rogerio, compreso un tempo e niente più: non dà la qualità
6 BECAO Ancorato al centro, soffre limita le discese. sminato da Consigli poi sparisce. E Sema, gli segna in faccia. (Muldur sinistraccio cui pensa il solito Musso. che dovrebbe.
le combinazioni strette ma regge. Suo 7 MANDRAGORA Si propone in campo per correre ne avrebbe... s.v.) 5 OBIANG Gli tocca la marcatura di 6 RASPADORI Più presente sulla
il «blocco» su Ferrari sull’1-0, peccato appoggio e distribuisce rapido, a un 7 OKAKA Stappa la gara d’imperio, 5,5 ROMAGNA Mica facile tenere Okaka sui piazzati: un quasi gol e un trequarti, sfiora anche il gol in
veniale. tocco, non disdegna l’inserimento. In alza di peso la squadra quando serve: di fisico con Okaka: non gli riesce un gol. Tutto il resto è in salita. mischia.
6,5 TROOST-EKONG Non fa più, il cross del primo gol (Jajalo di testa tutte sue, e gli altri gli vanno anticipo. 5,5 MAGNANELLI Aiuta davanti e 5 CAPUTO Offre una sponda a
passare niente, Caputo deve girargli s.v.) dietro. (Teodorczyk s.v.) 5,5 FERRARI Perde un brutto dietro, cicca un pallone al tiro ma fa Traoré, ma per trovare spazi deve
alla larga. 7 FOFANA Motore sempre acceso, 5,5 PUSSETTO Non dà una grande pallone in avvio, sempre un po’ pigro pari con un recupero su Fofana. Però allontanarsi dal centro-area:
7 NUYTINCK Accorcia sul lato come lucidità nell’assistere i compagni: mano nell’aiutare la risalita del campo. nel passaggio. Nel finale lui e lì in mezzo si balla un po’ troppo. inghiottito dai difensori.

G L I A R B I T R I 6 VOLPI (Arbitro) È una gara tutto sommato sufficiente, poche difficoltà e ordinaria amministrazione, anche se resta il dubbio sul blocco di Becao che avrebbe potuto annullare l’1-0 ma è valutato non
di ed.lu. falloso 6 PERETTI (Assistente) 6 COSTANZO (Assistente)
22 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/19 a
GIORNATA

SAMPDORIA 5 Le pagelle
di Matteo Brega
BRESCIA 1
PRIMO TEMPO: 2-1 SAMPDORIA
7,5
MARCATORI: Chancellor (B) 12’,
Linetty (S) 34’, Jankto (S) 48’ p.t.;
Quagliarella (S) 24’ su rigore, Caprari
(S) 32’, Quagliarella (S) 47’ s.t.

SAMPDORIA (4-4-2) 7,5 THORSBY IL MIGLIORE


Audero; Bereszynski (41’ s.t. Murillo), Il centrocampista
Chabot, Regini, Murru; Linetty, Thorsby, ha numeri che
Vieira (37’ s.t. Ekdal), Jankto; spiegano la sua
Gabbiadini (31’ s.t. Caprari), partita: 44
Quagliarella. PANCHINA: Seculin, palloni giocati, 12
Falcone, Augello, Bonazzoli, Rigoni, duelli vinti su 18,
Maroni, Léris, Rocha 8 su 10 quelli
ALLENATORE: Ranieri aerei.
AMMONITI: Vieira e Murru g.scor.
CAMBI DI SISTEMA: nessuno 6 AUDERO Bene due volte su
BARICENTRO MEDIO 51,5 M Balotelli anche se erano conclusioni
POSSESSO PALLA 52,4% centrali.
6 BERESZYNSKI Pulito in quella
BRESCIA (4-3-1-2) fascia, poco stuzzicato dagli
Joronen; Sabelli, Chancellor, avversari. (s.v. Murillo)
Mangraviti, Mateju (37’ s.t. Martella); 6,5 CHABOT Come un fuoco che si
Bisoli, Viviani, Romulo; Spalek (24’ s.t. accende prende in mano la difesa e
Ndoj); Torregrossa, Balotelli la guida con sicurezza.
PANCHINA: Andrenacci, Alfonso, 6 REGINI Prova rassicurante
Gastaldello, Zmrhal, Donnarumma, Ayé, perché è continuo nel corso della
Magnani, Matri, Morosini, Semprini. partita.
ALLENATORE: Corini 6,5 MURRU Inizia costruendo un
AMMONITI: Bisoli e Romulo g. scor, bel cross per Quagliarella, prosegue
Mangraviti cnr. insistendo.
CAMBI DI SISTEMA: 3-5-2 dal 37’ s.t. 7 LINETTY Il gol dell’1-1 è solo l’avvio
BARICENTRO MOLTO BASSO 47,4 M di una prestazione positiva lungo
POSSESSO PALLA:47,6% tutto l’arco del pomeriggio.
ARBITRO: Calvarese di Teramo. 7 VIEIRA Meno strabordante del
NOTE: paganti 3.806, incasso 40.705 e.; collega di reparto, ma comunque un
abbonati 17.031, quota 177.402 e. Tiri equilibratore intelligente. (s.v.
porta 10-4. T.f. 13-6. In fuorig 1-5. Angoli: Ekdal)
4-2. Rec.: p.t. 4’, s.t. 3’. 7 JANKTO Il gol del sorpasso e un
Sotto la gradinata La festa di Fabio Quagliarella per il rigore segnato e la corsa sotto la gradinata sud in festa: la Samp ha ripreso a correre ANSA bel destro a giro fuori di non molto.
4,5 GABBIADINI Sbaglia

L Samp, che manita


i voleva resilienti, e mancante fra una gara ancora tantissimo, cinque volte calcia fuori
su questo aspetto in bilico ed un’altra completa- ma soprattutto in maniera
Claudio Ranieri ave- mente diversa. scoordinata.
va battuto sin dal 6,5 CAPRARI Segna dopo pochi
primo giorno, per È qui la festa secondi dall’ingresso.

Brescia schiantato
7,5 QUAGLIARELLA Un gol su
risollevare una Sampdoria in Gli ultimi venti minuti offrono rigore e uno su pallonetto resistendo
crisi d’identità. Ieri ha capito un’immagine della Samp del fisicamente a un avversario di 15 anni
che la missione era davvero tutto simile a quella ben più più giovane.
compiuta. Brescia schiantato brillante ed ambiziosa del 7 ALL. RANIERI Squadra viva,
al Ferraris dopo essere passato campionato scorso. A riprova, squadra che sa affrontare anche i

Quaglia da favola
momenti di difficoltà come
in vantaggio, travolto da una anche qui, di un passo avanti l’inferiorità di ieri.
Sampdoria salita ora a cinque netto a livello di autostima. Ma
lunghezze sopra la zona rossa la resurrezione di Quagliarella,

BRESCIA
della classifica, in una partita il suo uomo-simbolo, non era
che ha segnato pure la resurre- ancora sufficiente a rendere

4,5
zione di Quagliarella, certifi- completa la festa blucerchiata,
cando - ahimé - al tempo stes-
so la profonda crisi del gruppo Dallo 0-1 al 5-1 finale: Corini s’arrende Mancava l’arroganza del suo
gioco: verticalizzazioni, pres-
di Corini. La Samp, viceversa,
ha confermato quanto di buo-
no in termini di risorse mentali
troppo presto e i blucerchiati dilagano sing a tutto campo, e il 4-1 di
Caprari, gregario di lusso, me-
no di un minuto dopo il suo in-
5,5 BALOTELLI VOTO PIÙ ALTO
La soluzione da
e vigore fisico aveva già mo- di Filippo Grimaldi - GENOVA gresso in campo, dimostra co- lontano è la
strato contro Juventus e Milan. me ieri sia davvero cominciato preferita, è lui il
più pericoloso.
Ieri non è crollata dopo lo che l’emergenza-difesa. con la tendenza a ingarbu- due minuti, mentre i padroni un altro campionato per la Giusto
svantaggio, contro un avversa- gliarsi, ha iniziato la sua risali- di casa acquisivano fiducia e Samp. Brescia ridotto nel frat- comunque
rio ricaduto stoltamente nel Doppia faccia ta. Dopo il grosso rischio per il guadagnavano spazi sulle cor- tempo a un ruolo scomodo di annullargli il gol
suo peccato originale, quello di Eppure iI pressing ospite in av- Brescia su una punizione di sie esterne, mentre il Brescia semplice comprimario. Non per fuorigioco.
regalare spazio agli avversari vio aveva fatto pensare a un ca- Gabbiadini, il successivo rinvio faceva densità soprattutto in erano ancora sazi, i blucer-
5 JORONEN Non può offrire aiuto
dopo essere passato in vantag- novaccio ben diverso. Samp corto di Mateju ha offerto a Li- mezzo. Gara teoricamente an- chiati: così, per amore dello
ai suoi compagni perché i gol non
gio. Squadra debole psicologi- poco propositiva in partenza, e netty il regalo del provvisorio cora in bilico, anche se da parte spettacolo, il trentaseienne ca- sono evitabili.
camente, quella di Corini, an- il gol di Chancellor, liberissimo uno a uno. Qui la vera svolta, di Torregrossa e compagni era pitano della Samp s’è inventato 5 SABELLI In un pomeriggio tiepido
che se al tecnico va riconosciu- di battere a rete sulla sponda di perché il tentativo (vano) degli quasi palpabile l’incapacità di un pallonetto esagerato dopo si mostra ghiacciato sia con sia senza
ta l’attenuante dell’assenza del Torregrossa, avrebbe in effetti ospiti di andare al riposo sul- produrre veri pericoli. Troppo avere superato di slancio Man- palla.
faro-Tonali a guidare le opera- potuto mettere al tappeto la l’uno a uno non ha fatto i conti grande la differenza di valori in graviti. Cinque a uno e stan- 5 CHANCELLOR Il gol, vero. Però
zioni in mediana, pur ricono- banda di Ranieri. Invece è av- con il guizzo di Jankto (ancora campo, al di là della forza ding ovation dei ventunomila poi intorno il mondo crolla e lui ne fa
parte.
scendo a Viviani (debuttante venuto l’imponderabile, che su cross dell’esterno polacco) mentale. Il fallo di mano di del Ferraris per lui. 4,5 MANGRAVITI Parte bene. Poi
dall’inizio) la buona volontà. poi forse tale non è stato, visti i in pieno recupero. A nulla è Mangraviti, un errore imper- © RIPRODUZIONE RISERVATA causa il rigore e si fa superare da
Ma sarebbe servito ben altro precedenti dei lombardi. La fe- servito l’inizio orgoglioso del donabile, ha consegnato a Quagliarella sul 5-1.
per arginare questa Sampdo-
ria, capace di andare oltre an-
rocia iniziale del Brescia s’è af-
fievolita in fretta e la Samp, pur
Brescia nella ripresa: Balotelli
ha sprecato tre palloni d’oro in
Quagliarella il rigore del tre a
uno blucerchiato. Era l’anello s TEMPO DI LETTURA 2’54”
4 MATEJU Il colpo di testa regalato
a Linetty per il pareggio è da
silenziatore di fiducia. (s.v.
Martella)
5 BISOLI Ammonito, salterà il
Il personaggio Cagliari.
5 VIVIANI Esordio da titolare ed è
un 2000. Ok, il resto però è tanta

La rinascita di Quagliarella, simbolo doriano storia recente racconta come inconsistenza sul pressing
lui conosca solo un palcosce- avversario.
5 ROMULO Sa che verranno giorni
nico (il campo) per mandare i faticosi, dovrebbe saperlo. Eppure
Con la doppietta di ieri, ha raggiunto quota certifica la crescita di Quaglia- suoi messaggi. Tutti serviti, in- non sembra pronto ad affrontarli.
rella come uomo-simbolo di somma, scettici e malelingue. 4,5 SPALEK Non legge le situazioni
158 gol in serie A, diventando il 18° miglior tutta la Sampdoria. Quaglia- Ranieri, pure ieri, ha sorriso di in anticipo quando prova a ripartire il
marcatore di sempre davanti a Toni (157) rella ha preso parte attiva a ben fronte a chi gli parlava di rina- Brescia.
cinque reti (quattro gol e un scita del capitano. Ricordando, 5 NDOJ Trequartista prima e
mezz’ala poi, non rende meno
assist) nelle ultime cinque gare con un pillola di saggezza, co- crudele la partita del Brescia.

L
o dicevano, quelli Brescia, che spalanca nuovi della Samp, e ciò conferma me un giocatore capace di se- 5,5 TORREGROSSA Si affanna
della Samp, a co- orizzonti e costringe ad aggior- quanto è apparso chiaro a tutti. gnare ventisei gol in A in un quasi sfidando l’infinito. La lucidità di
minciare da Ranieri, nare le statistiche. Super Fabio E cioè che, adesso, si possono campionato, non potesse esse- conseguenza ne risente.
di fronte a quanti salito al 18° posto nella classifi- davvero aprire nuovi orizzonti re improvvisamente scompar- 5 ALL. CORINI Per la quinta volta
mostravano dubbi o ca di tutti i tempi fra i marcato- per i blucerchiati, dopoché lo so dai radar dopo appena qual- su dieci ha perso da situazione di
vantaggio. E bisogna trovare il modo
preoccupazione sul momento ri in serie A, a quota 158, una sfacelo delle prime sette gior- che mese. Impensabile ripeter- di arrivare in area.
non proprio brillantissimo del rete in più di Luca Toni. Di più: nate sembra davvero ormai al- si a certi livelli, perlomeno a li-
capitano sampdoriano. «Fabio il capitano della Sampdoria le spalle. La prova: quei trenta vello di numeri, ma intanto ieri
G L I A R B I T R I
non si tocca», il messaggio di non segnava al Ferraris dal 12 metri in contropiede in occa- lui s’è ripreso il trono di mi-
di ed.lu.
Ranieri che riteneva «impre- maggio scorso, e anche in sione del gol del cinque a uno, glior bomber stagionale della
scindibile» l’apporto dell’ulti- quell’occasione era andato in dopo 96 minuti di gioco Samp. Il resto verrà.
6,5 CALVARESE (Arbitro)
mo capocannoniere della serie gol dal dischetto. Ma oltre i due fi.gri
A. Tre gol nelle prime diciotto gol che hanno contribuito ad Cosa cambia © RIPRODUZIONE RISERVATA
Direzione decisa e pulita per tutti i 90
minuti, legge correttamente il rigore
giornate, gli ultimi due a Ca- affossare le residue speranze Quagliarella, insomma, s’è ri- per mani, il Var non lo sconfessa mai
gliari, a inizio dicembre, prima
della sontuosa doppietta al
del Brescia di rialzarsi, la dop-
pietta alla squadra di Corini
Ovazione Fabio Quagliarella si
gode gli applausi dopo il gol del 5-1
preso la Samp alla sua manie-
ra. Fatale che accadesse, la sua s TEMPO DI LETTURA 1’43” 6 GORI (Assistente) 6 MUTO
(Assistente)
.
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Serie A/19 a
GIORNATA

FIORENTINA 1 Le pagelle
di l.cal.- FIRENZE
SPAL 0
FIORENTINA
6
PRIMO TEMPO: 0-0 6,5 PEZZELLA IL MIGLIORE
MARCATORI: Pezzella al 37’ s.t. Sale in cielo per
un gol cruciale.
FIORENTINA (3-5-2) L’argentino è al
Dragowski; Milenkovic, Pezzella, suo secondo
Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, centro in
Castrovilli, Dalbert; Boateng (dal 1’ campionato.
s.t. Vlahovic), Chiesa (dal 30’ s.t. Bravo anche a
Cutrone) guidare la difesa.
PANCHINA: Terracciano, Ceccherini,
Venuti, Ranieri, Zurkowski, Terzic, 6 DRAGOWSKI Compie una
Badely, Sottil, Eysseric, Ghezzal grande parata deviando il pallonetto
ALLENATORE: Iachini di Valoti. Ma che pasticcio sul palo di
ESPULSI: nessuno Strefezza.
AMMONITO: Pezzella gioco scorretto 6,5 MILENKOVIC Formidabile
CAMBI DI SISTEMA: nessuno negli anticipi.
BARICENTRO: medio 53,8 m 6 CACERES Spesso lo salva il
mestiere.
SPAL (3-5-2) 6 LIROLA Timido, come al solito.
Berisha; Cionek, Vicari, Felipe; Nonostante gli incoraggiamenti di
Strafezza, Valoti, Missiroli, Murgia, Iachini.
Igor (dal 41’ s.t. Jankovic); Di 6 BENASSI Sbaglia una buona
Francesco (dal 19’ s.t. Floccari), occasione da gol. Ma almeno ci
Petagna prova.
PANCHINA: Letica, Thiam, Reca, 5,5 PULGAR L’assist sul calcio
Salamon, Cannistra, Valdifiori, d’angolo che propizia il gol di
Mastrilli, Paloschi, Cuellar, Tunjov Pezzella non basta a garantirgli la
ALLENATORE: Semplici sufficienza. Un giocatore in crisi
ESPULSI: nessuno d’identità.
AMMONITO: Murgia gioco scorretto 6,5 CASTROVILLI Si batte su tutti i
CAMBI DI SISTEMA: 4-3-3 dal 41’ s.t. palloni. A volte dovrebbe giocare più
BARICENTRO: basso 50,1 m Il capitano semplice.
5 DALBERT Mai in partita.
L’esultanza di German 5 BOATENG Un fantasma. La scelta
ARBITRO: Doveri di Roma Pezzella, 28 anni, dopo
NOTE: paganti 5.099, incasso di di Iachini di farlo partire titolare è
il gol di testa che al 37’ inspiegabile.
97.648 euro; abbonati 28.026, quota
di 329.005 euro. Tiri in porta: 4-2. Tiri della ripresa ha piegato 6 VLAHOVIC Serve un pallone
fuori: 7-6. Angoli: 3-4. Fuorigioco: 2-1. la Spal GETTY IMAGES d’oro a Chiesa. E si fa valere dentro
Recuperi: p.t. 2’, s.t. 4’ l’area di rigore avversaria.
5 CHIESA È lontano anni luce dalla

La Fiorentina rompe il digiuno


condizione fisica migliore. E non è
una prima punta.
6 CUTRONE Pochi minuti ma sfiora
un gol fantastico con un colpo di
tacco.
5,5 ALL. IACHINI Non convincono

Pezzella piega una Spal sciupona


alcune sue scelte tipo Boateng
titolare e Chiesa prima punta.

SPAL
Dopo quasi due mesi e mezzo i viola tornano alla vittoria in Serie A 5,5
Primo successo per Iachini, ma quanta fatica. Semplici al capolinea? 6,5 BERISHA IL MIGLIORE
Due parate
di Luca Calamai - FIRENZE importanti su
Castrovilli e

P
Benassi. Sul gol
rima vittoria di Roc- stente Boateng a Vlahovic e Felipe non trova lo specchio territoriale in vere occasioni da
co Commisso in Le scelte puntando su Chiesa prima della porta in una facile devia- gol. L’unica palla buona la co-
di Pezzella lo
inganna una
campionato al Fran-
chi, di Beppe Iachini Iachini parte punta, alla Dybala dei tempi di
Palermo. Ignorando che Fede-
zione aerea e sbaglia un ancor
più facile tap-in dopo un palo
struisce Valoti che, dopo un
rimpallo entra in area e cerca di
deviazione di
Valoti.
sulla panchina viola con Boateng rico ha già dimostrato nella centrato da un bizzarro tiro- beffare Dragowski con un pal-
5 CIONEK Si fa sovrastare dal
e della Fiorentina dopo un di-
giuno che durava da quasi due
e Chiesa come prima parte della stagione di
non trovarsi bene in quella po-
cross di Strefezza. Una squadra
che ha un disperato bisogno di
lonetto. Il portiere polacco si
salva con una deviazione quasi
capitano della Fiorentina nell’azione
mesi e mezzo. Il gol di testa di prima punta sizione. La morale? A parte una punti non può commettere si- impercettibile ma decisiva. De-
che decide la partita.
6 VICARI Prezioso nel gioco
Pezzella segna la fine di un in- rete annullata al Boa per fuori- mili errori. viazione che, tra l’altro, il grup- aereo.
cubo per una squadra che era e gioco di Pezzella (indicazione po arbitrale non vede asse- 5 FELIPE Sbaglia due importanti
resta in evidente difficoltà ma La novità del guardalinee confermata dal Chi sbaglia paga gnando direttamente la rimes- palle-gol.
6,5 STREFEZZA Centra il palo
che, grazie ai tre punti conqui-
stati, si allontana dalla zona re- Cutrone, dentro Var) una Fiorentina lenta e pre-
vedibile non va oltre una con-
Nella ripresa Vlahovic, appena
entrato, regala un pallone d’oro
sa dal fondo ai viola. Nel calcio,
da sempre, quando sbagli vieni
con un tiro-cross. E azzecca un paio
di interessanti ripartenze.
trocessione. L’altra faccia della un quarto d’ora, clusione del solito generoso a Chiesa che spara alto. Poi, è punito. Così nel finale di gara, 5,5 MISSIROLI Ordinato nella
medaglia è lo sguardo sconso-
lato, al fischio finale, di Leonar-
sfiora il gol Castrovilli. La Spal, invece, ha
due grandi opportunità per an-
quasi solo Spal. Brava a far gira-
re la palla ma incapace di tra-
su angolo di un sempre più de-
ludente Pulgar, è Pezzella a vo-
gestione del gioco ma non dimostra
puna grande recisione nell’ultimo
do Semplici. La sua Spal avreb- di tacco dare al riposo in vantaggio ma sformare una certa supremazia lare sopra a Cionek e a battere passaggio.
6 VALOTI Forse invece che tentare
be meritato di conquistare il di testa un Berisha ingannato
di fare il pallonetto doveva battere a
pareggio. Ma i numeri della sua da una leggera deviazione di rete con violenza sfruttando al
IL POST-PARTITA
creatura ora sono impietosi. Valoti. E la Fiorentina potrebbe meglio la palla gol che si era
Ultimo posto in classifica con addirittura raddoppiare con un costruito.
appena 12 punti al giro di boa. colpo di tacco del nuovo entra- 6 MURGIA Qualità e buona visione
La Serie B è davanti agli occhi,
come ricordano le statistiche. Commisso, prima gioia al Franchi to Cutrone. Già, l’ex milanista è
l’ultimo investimento della so-
di gioco.
6 IGOR Tanta quantità. Protegge
bene la sua fascia.
Petagna e compagni hanno ri-
sposto alle critiche della loro ti-
foseria lottando su tutti i pallo-
«Chiesa? Si sbloccherà presto» cietà. Probabilmente sarà tito-
lare in Coppa Italia contro
l’Atalanta. Di sicuro, Iachini
S.V. JANKOVIC Entra per
partecipare all’assalto finale.
5 DI FRANCESCO Avrebbe tanti
ni. Dimostrando qualità e an- ● Commisso commosso. Del tanto tempo e la tensione ci punterà su di lui nel girone di spazi a disposizione. Ma non li
che buone idee. Ma nei mo- resto non aveva mai visto stava, per questo vincere era ritorno per aumentare la pro- sfrutta nel migliore dei modi.
menti decisivi la Spal non ha vincere dal vivo la sua fondamentale. Ci sarà tempo duttività, decisamente scarsa, 5,5 FLOCCARI Poco incisivo come
si è dimostrato tutto il reparto
fatto gol dimostrando chiari li- Fiorentina al Franchi in per migliorare, intanto del pacchetto offensivo viola. Il offensivo della Spal.
miti in fase conclusiva. La pan- campionato. «Sono contento – godiamoci i punti. Al Franchi la fischio finale fa tirare un sospi- 5,5 PETAGNA Non conclude mai in
china di Semplici è in bilico. Ma dice Rocco - spero che i testa dei giocatori è meno ro di sollievo a un tirato Com- porta ma almeno si batte su tutti i
per provare a salvare la squadra ragazzi si siano sbloccati e libera, dobbiamo allontanare i misso e a Federico Chiesa che, palloni.
emiliana più che cambiare al- riescano a mandar via le timori e questa è una grande rimasto in panchina dopo la 6 ALL. SEMPLICI La sua squadra
lenatore servirebbero rinforzi paure. Sono sicuro che il 2020 iniezione di fiducia». Deluso sostituzione, continua a chie- lotta, per molti tratti di gara è
superiore alla Fiorentina ma non
veri in ogni reparto. La dirigen- sarà migliore del 2019. Sento Primo Tifoso Rocco Commisso, Semplici. «Anche un pareggio dere: «Quanto manca?». Nei riesce a fare gol.
za ha voglia di operare investi- una grande responsabilità 70 anni, ieri al Franchi GETTY IMAGES sarebbe stato un dispiacere, prossimi giorni il magnate
menti di un certo profilo? verso di loro. Spero sia la figuriamoci perdere. Abbiamo americano dovrebbe regalare
G L I A R B I T R I
vittoria della svolta, con le big sostanza e poca bellezza sbagliato troppi gol ed i alla sua creatura anche un nuo-
Poco spettacolo abbiamo sempre giocato molto respira con i 4 punti conquistati numeri parlano chiaro. vo centrocampista e un nuovo di ed.lu.
La partita è stata brutta. Non bene mentre con le squadre nelle ultime due. Iachini le Dobbiamo rinforzarci in difensore. La Fiorentina è
6 DOVERI (Arbitro) Gestisce senza
poteva essere altrimenti visto il più piccole avevamo fatto difficoltà se le aspettava. attacco, non mollare, e pronta a spendere. E la Spal?
incertezze una partita con pochi
momento tecnico e psicologico schifo. Chiesa? E’ stato un po’ «Siamo partiti bene, poi sono credere in una salvezza © RIPRODUZIONE RISERVATA
episodi complessi, giusto annullare il
delle due squadre. Iachini ope- sfortunato, si sbloccherà subentrate pressioni e paure. assolutamente possibile». gol a Boateng per offside, cartellini
ra, in partenza, delle scelte di-
scutibili preferendo l’inconsi-
presto». Una Fiorentina tutta La Fiorentina non vinceva da Giovanni Sardelli
s TEMPO DI LETTURA 2’54’’ ok 6 BACCINI (Assistente)
6 BRESMES (Assistente)
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 25

Serie A/19ª GIORNATA

Verona fiuta l’Europa 1


VERONA
GENOA
2
1
Juric senza pietà
con il “suo” Genoa PRIMO TEMPO: 0-1
MARCATORI: Sanabria (G) al 41’ del
p.t.; Verre (V) su rigore al 10’ e
Zaccagni (V) al 20’ s.t.
I gol di Verre e Zaccagni ribaltano lo 0-1
di Sanabria: i rossoblù restano terzultimi 2 VERONA (3-4-2-1)
Silvestri; Rrahmani, Gunter, Kumbulla;
Faraoni, Amrabat (dal 46’ s.t. Badu),
Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni (dal
43’ s.t. Pazzini); Verre (dal 49’ s.t.
di G.B. Olivero - INVIATO A VERONA Dawidowicz). PANCHINA: Berardi,
Radunovic, Vitale, Bocchetti, Wesley, Di

V
oleva che il suo Ge- Carmine, Danzi, Adjapong, Stepinski.
ALLENATORE: Juric
Le pagelle noa fosse vento: per
vincere a Verona,
AMMONITI: Rrahmani e Amrabat per
gioco scorretto; Verre per c.n.r.
di g.b.o. - INVIATO A VERONA chiudere bene il gi- CAMBI DI SISTEMA: nessuno
rone d’andata e BARICENTRO: MEDIO (51,4 metri)

VERONA GENOA omaggiare Fabrizio De Andrè POSSESSO PALLA: 66,3%


nell’anniversario della morte.

7 5,5
GENOA (3-5-2)
Ma Davide Nicola non è stato Perin; Biraschi, Romero, Criscito;
accontentato. Il Genoa nel pri- Ankersen, Sturaro, Schone (dal 7’ s.t.
mo tempo è stato un venticello Behrami), Cassata, Barreca; Pandev
appena fastidioso, che ha un (dal 14’ s.t. Favilli), Sanabria (dal 30’ s.t.
7 ZACCAGNI IL MIGLIORE 6,5 CASSATA IL MIGLIORE po’ scompigliato i capelli del Agudelo). PANCHINA: Radu, Marchetti,
Attivo fin Intelligente Verona andando in vantaggio Goldaniga, El Yamiq, Pajac, Ghiglione,
dall’inizio, l’apertura che Radovanovic, Jagiello, Destro
prima dell’intervallo con Sana- ALLENATORE: Nicola
accelera ancora avvia l’azione del bria, ma dopo essere stato sal-
nella ripresa: si gol di Sanabria. AMMONITI: Criscito, Schone, Pandev,
procura il rigore, Fa anche altre
vato due volte da Perin. Poi nel- Behrami e Cassata per g.s., Favilli per
segna il 2-1, apre buone cose e la ripresa non si è avvertita simulazione
la difesa rossoblù non crolla come nemmeno una lieve brezza e CAMBI DI SISTEMA: 3-4-2-1 dal 30’ s.t.
(Pazzini s.v.) altri compagni. così il Verona ha ribaltato la BARICENTRO: MOLTO BASSO (46 M.)
POSSESSO PALLA: 33,7%
partita e non ha lasciato ai ros-
6 SILVESTRI L’unico tiro vero è 6 PERIN Fa disperare prima Lazovic
soblù nemmeno un punto che ARBITRO: Mariani di Roma
imparabile. e poi Pessina. Però potrebbe fare
7 RRAHMANI Un giallo in avvio non meglio sul tiro di Rrahmani che sarebbe stato prezioso per dare NOTE: paganti 4.120, incasso 83.484
lo condiziona. Ottima ripresa, con la genera il 2-1. un colore meno cupo alla clas- euro; abbonati 10.729, quota
percussione che porta al 2-1. 6,5 BIRASCHI Solido ed efficace. sifica. La situazione è preoccu- 108.893,30. Tiri in porta 7-3. Tiri fuori 2-
5 GUNTER Bruciato da Sanabria sul 5 ROMERO Il migliore fino alla follia pante esattamente come il mo- Righe ed ex 1 Gli addetti al campo rifanno le righe: 15 minuti di ritardo 0. Angoli 4-2. In fuorigioco 2-1.
gol. Legge male lo sviluppo del rigore: lì si accompagna, non si do in cui la squadra si è squa- ANSA2 La felicità di Ivan Juric, 44 anni, allenatore del Verona, ex Genoa GETTY Recuperi: p.t. 0’, s.t. 4’.
dell’azione e viene punito. entra. gliata, dopo un primo tempo
6 KUMBULLA Mezza Europa lo sta 5 CRISCITO Tanta praticità nel
seguendo, ieri ha avuto poco lavoro. primo tempo, ma poi da quella parte certo non spettacolare ma al- destra trovando il raddoppio
6 FARAONI Secondo tempo di il Verona entra quando vuole. meno combattivo, logico, equi- Che andata grazie a una splendida azione
G L I A L L E N A T O R I

grande spinta, ma è poco reattivo sul


gol del Genoa.
5 ANKERSEN Grave il mancato
rinvio sulla corta respinta di Perin
librato. Nella ripresa il Genoa
non ha mai tirato verso la porta Il Verona chiude corale, a un intervento imper-
fetto di Perin e a una leggerezza
7 AMRABAT Non molla proprio mai.
I 12 palloni riconquistati non sono un
che consente il gol a Zaccagni.
5,5 STURARO Corre e picchia con
del Verona: appena i ragazzi di a 25 punti, di Ankersen: Zaccagni ha rad- Nicola sereno:
caso (Badu s.v.) grande ardore, ma non trova i tempi
Juric hanno alzato il ritmo,
quelli di Nicola sono spariti. Ri-
a meno 4 dalla doppiato sulla corta respinta
del portiere e la mancata re- «Siamo stati
6 VELOSO Una punizione calciata
male, ma la regia è comunque lucida.
per inserirsi e soffre in
contenimento. spetto a qualche settimana fa il Europa League spinta dell’esterno destro dopo organizzati»
6 LAZOVIC Meno incisivo di quanto 6 SCHONE Quando esce, il Genoa Genoa ha maturato una diversa un tiro di Rrahmani. Da quel
potrebbe considerando gli spazi non tiene più la palla. consapevolezza tattica, che Verona cercava combinazioni momento la partita è scivolata ● Ivan Juric allenatore
aperti dal modulo senza centravanti. 5 BEHRAMI Ritmi bassissimi e ruota attorno al concetto di veloci senza dare punti di rife- via con il Verona in totale con- dell’Hellas: «I ragazzi sono
7 PESSINA Apertura splendida per rischia il rosso per una brutta entrata spazio: vanno chiusi quando la rimento, ma faticava a pungere. trollo e il Genoa incapace di or- stati fantastici, la loro è
una corsa di Lazovic, la sontuosa su Amrabat.
mezza girata su cui Perin si esalta e 6 BARRECA Il cross per Sanabria è palla è tra i piedi degli avversa- Il Genoa invece provava a ripar- ganizzare un’azione offensiva. stata una prestazione
la partecipazione al 2-1. Molto perfetto. Grande sofferenza poi. ri, vanno cercati e riempiti in tire e il vantaggio all’intervallo eccezionale. Se ad agosto mi
continuo durante la gara. 5 PANDEV Stavolta non accende la fase offensiva. Ma i migliora- era frutto di due grandi parate Applausi avessero detto che adesso
6,5 VERRE Falso nove, arma luce e perde troppi palloni. menti non sono stati sufficienti di Perin e di una bella combi- Il Verona chiude così uno avremmo avuto questa
tattica, viene incontro per aprire 5,5 FAVILLI Abbandonato dai per conquistare un risultato nazione Cassata-Barreca-Sa- splendido girone d’andata: i 25 classifica non ci avrei
spazi. Freddo sul rigore, bravissimo compagni, non può fare nulla. positivo al Bentegodi. nabria. A inizio ripresa il Vero- punti e l’ottavo posto in classi- creduto. Dobbiamo restare
ad avviare il 2-1 (Dawidowicz 6 SANABRIA Gol da centravanti
s.v.) classico. Poi sparisce.
na ha sensibilmente accelerato, fica certificano l’ottimo lavoro umili e continuare così».
7 ALL.JURIC Voto alto per la 6 AGUDELO Un paio di scatti.
Che ingenuità ma ad agevolare la rimonta è di chi ha pescato giocatori poco Davide Nicola tecnico del
prestazione e soprattutto per il 6 ALL. NICOLA Poche colpe e un Gli allenatori hanno presentato stata una clamorosa ingenuità conosciuti e di chi li fa rendere Genoa: «Dopo il rigore non
girone d’andata. Il Verona corre primo tempo lucido. Deve due formazioni diverse da di Romero, fino a quel momen- al massimo. La partita di ieri è riuscivamo più ad uscire.
molto e sa sempre cosa fare, con la interrogarsi sul crollo della ripresa: quelle ipotizzate alla vigilia. Ju- to il migliore in campo. Per me- iniziata in ritardo di 15 minuti Siamo stati ingenui.
palla e senza. fisico, tecnico o psicologico? ric ha scelto la formula senza ritarsi un top club, il difensore perché le linee erano storte, co- Potevamo fare meglio,
attaccanti con Pessina e Zacca- argentino di proprietà della Ju- me indicato dal designatore ar- tuttavia la nostra è stata una
G L I A R B I T R I
gni a supporto di Verre falsissi- ve deve imparare a frenarsi e a bitrale Rizzoli presente allo sta- partita organizzata. Non
di ma.gu. mo nove. Nicola, invece, rispet- temporeggiare: ieri è andato ad dio. Ma da queste parti tutto il sono preoccupato, ma
to alla gara vinta con il Sassuolo aggredire Zaccagni sulla linea resto funziona molto bene. dobbiamo capire meglio i
6,5 MARIANI (Arbitro) Vede bene sul rigore, sceglie il cartellino giallo per ha modificato tre quinti del di fondo facendo un evitabilis- © RIPRODUZIONE RISERVATA momenti della gara».
l’entrata di Behrami su Amrabat e ci sta, vista la casualità dell’intervento dopo
scivolata sul terreno 6 BINDONI (Assistente) 6 DI IORIO (Assistente) centrocampo: fuori Jagiello, simo fallo da rigore, che Verre m.f.
Radovanovic e Pajac, dentro
Cassata, Schone e Barreca. Il
ha trasformato. Il Verona ha
sfondato ripetutamente sulla s TEMPO DI LETTURA 2’30” © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Serie A / POSTICIPO 19 a
GIORNATA

Parma con Kurtic, Lecce in emergenza


D’Aversa: «Questa sfida è un bivio stagionale». Liverani senza grandi alternative
di Giuseppe Calvi e Andrea Schianchi

G
ervinho in panchina le sei assenze per infortunio
e Kurtic in campo. (22 convocati, compresi il terzo PARMA 4-3-3
Roberto D’Aversa ha portiere Chironi e i «Primave-
deciso: l’ivoriano, ra» Laraspata e Maselli): il Lec-
LECCE 4-3-1-2
dopo un solo allena- ce vive il suo periodo più diffi- OGGI ore 20.45 ARBITRO Fabbri
mento svolto con il gruppo, cile in questo campionato. ASSISTENTI Cecconi-Colarossi
IV Sozza VAR Massa AVAR Liberti
non è al massimo della condi- Senza Calderoni, Majer, Taba- PREZZI 20-100 euro TV Sky Serie A, 251
zione; lo sloveno, invece, si è nelli, Shakhov, Farias e Bleve -
presentato in forma smaglian- mentre Benzar, Imbula e Lo 1
SEPE
te e giocherà da esterno sini- Faso sono out per scelta tecni-
stro nell’attacco degli emiliani. ca -, Fabio Liverani può avere 36 2 22 28
Inglese sembra in vantaggio su davvero pochi dubbi di forma- DARMIAN IACOPONI ALVES GAGLIOLO
Cornelius, anche se la caviglia zione e fa esordire il centro- 8 10 33
sinistra continua a dargli fasti- campista Deiola, appena pre- GRASSI HERNANI KUCKA
dio. Iacoponi ha recuperato e levato in prestito dal Cagliari. 44 9 19
sarà regolarmente al centro «Non ho alternative, eppure KULUSEVSKI INGLESE KURTIC
della difesa assieme a Bruno sono convinto che abbiamo i 30 10
Alves. In mezzo quattro uomi- mezzi per disputare una parti- BABACAR 8 FALCO
ni per tre posti: Hernani, ta dignitosa contro il Parma, MANCOSU
Kucka, Grassi e Scozzarella, costruito con investimenti im- 4 77 14
quest’ultimo considerato mol- portanti e guidato da un alle- PETRICCIONE TACHTSIDIS DEIOLA
natore che ha grandi meriti: 39 5 13 7
DELL’ORCO LUCIONI ROSSETTINI DONATI
D’Aversa è poco nominato, ma
Lo sloveno da tre anni sta facendo un lavo- 21

Arrivato dalla ro straordinario – dice Liverani GABRIEL


-. Ci aspetta un impegno diffi- PANCHINA 34 Colombi, 53 Alastra, 3
Spal è in gran cile, mi tocca gestire le risorse Dermaku, 16 Laurini, 97 Pezzella, 15
Brugman, 21 Scozzarella, 26 Siligardi, 93
forma: preferito in campo. Babacar e Falco con-
vivono con qualche problema,
Sprocati, 27 Gervinho, 11 Cornelius.
ALLENATORE D’Aversa.
a Gervinho Esperti Jasmin Kurtic, 31 anni, neo acquisto del Parma e Fabio Liverani (43) 3a stagione alla guida del Lecce LAPRESSE però stringeranno i denti; La-
BALLOTTAGGI Grassi-Scozzarella 55-
45%, Hernani-Scozzarella 55-45%, Grassi-
padula non è in condizioni per Gervinho 60-40%
SQUALIFICATI Barillà (1).
to utile per la costruzione della doppio salto dalla Lega Pro alla gonabile a quella contro la Spal stagione; lo dobbiamo fare giocare dall’inizio. Nel corso DIFFIDATI nessuno.
manovra ma non ancora com- B e poi alla A. Al Lecce manca dell’anno scorso: il risultato ci perché prima di tutto ci avvici- del match potrei cambiare mo- INDISPONIBILI Karamoh
pletamente recuperato dopo una vittoria in casa, è evidente, può portare ad affrontare il re- neremmo di gran lunga al no- dulo con l’inserimento di qual-
PANCHINA 22 Vigorito, 97 Chironi, 26
un infortunio muscolare. ma noi dobbiamo pensare che sto del campionato in maniera stro obiettivo che è la salvez- che esterno. Proviamo a chiu- Rispoli, 2 Riccardi, 16 Meccariello, 3 Vera,
D’Aversa sottolinea l’impor- non sarà semplice perché i diversa». Contro la Spal, un za». dere bene il girone d’andata, 25 Gallo, 38 Laraspata, 34 Maselli, 9
Lapadula, 20 Dubickas. ALL. Liverani
tanza della sfida contro il Lecce punti loro li hanno fatti princi- anno fa, invece arrivò una poi sarà necessario metterci a BALLOTTAGGI nessuno
in chiave salvezza e spende palmente fuori casa. È una sconfitta e il Parma fu costretto Lecce: 6 gli assenti correre in classifica». SQUALIFICATI nessuno
molte parole sui pugliesi: «In squadra che si esprime meglio a soffrire fino al termine della Crisi di risultati, per le tre © RIPRODUZIONE RISERVATA
DIFFIDATI Tabanelli
INDISPONIBILI Calderoni, Farias,
loro rivedo il nostro percorso. in trasferta, sfruttando le even- stagione. «Ci sono quelle 4-5 sconfitte consecutive (un pun- Shakhov, Tabanelli, Majer, Bleve
Un club e un allenatore hanno
lavorato molto bene facendo il
tuali ripartenze. Ai miei ho
detto che questa partita è para-
gare nell’arco di un anno che
possono indirizzare un’intera
to conquistato nelle ultime 4
gare), ed emergenza piena, per s TEMPO DI LETTURA 2’23”

Donne

Manita della Juve


Empoli padrone
in casa del Milan
di Giulio Saetta - TWITTER @GIULIOSAETTA

C
on i due posticipi di pensavamo di cominciare l’an-
ieri si è chiuso il gi- no nella maniera giusta e inve-
rone d’andata domi- ce abbiamo sbagliato tutto». A
nato dalla Juventus, complicare il pomeriggio le
ancora imbattuta. La tante assenze, la più importan-
squadra di Rita Guarino ieri è te forse quella del metronomo
andata in svantaggio (gol di centrale Refiloe Jane, influen-
Chandarana) in casa del Tava- zata e dentro solo nella ripresa.
gnacco, ma si giocava al Rocco Ma non si possono non citare i
di Trieste, un po’ in onore del meriti dell’Empoli neopromos-
capitano bianconero e della so, squadra giovane, veloce e
Nazionale Sara Gama, nata e aggressiva, la rivelazione del
cresciuta nel capoluogo giulia- campionato anche solo guar-
no e che nel Tavagnacco ha di- dando la classifica: attualmen-
sputato tre stagioni, un po’ per te è sesto, a ridosso del Sassuo-
volontà della Triestina di pro- lo e davanti a Florentia e Inter.
muovere il femminile sul terri- Le ragazze terribili di Pistolesi
torio. Poi la Signora ha scatena- hanno colpito a inizio ripresa
to le sue bocche da fuoco pa- con Prugna e nel finale con Di
reggiando alla mezzora con la Guglielmo. Inutile il gol di Tuc- Nuovo formato
capocannoniera Girelli (11 reti ceri Cimini a un minuto dallo
LA CONVENIENZA
in altrettante partite) e chiu- scadere.
dendo 5-1 in scioltezza con Ro- © RIPRODUZIONE RISERVATA
RADDOPPIA!
succi, Maria Alves, il nuovo ac-
quisto Zamanian e Cernoia.
s TEMPO DI LETTURA 1’56’’

Ganz non cerca scuse 11ª GIORNATA Ieri Tavagnacco-Ju-


Il Milan invece inciampa in ca- ventus 1-5, Milan-Empoli 1-2. Sabato
sa e non solo ora vede la Juve Inter-Florentia 0-0, Orobica-Fiorentina
col binocolo ma perde anche il 1-4, Pink Bari-Roma 0-3, Sassuolo-Ve-
secondo posto che vale la rona 4-1. CLASSIFICA Juventus
Champions. Al Brianteo di punti 31; Fiorentina 25; Roma 24;
Milan* 20; Sassuolo 17; Empoli 15;
Monza contro l’Empoli le ra- Florentia 14; Inter 12; Verona 11; Pink
gazze di Ganz hanno disputato Bari* 8; Tavagnacco 5; Orobica 1. *Una
forse la peggior partita della partita in meno. PROSSIMO TUR-
stagione, come ha ammesso lo NO Sabato 18 gennaio ore 12
stesso tecnico rossonero: «Ab- Verona-Inter (diretta TimVision); ore
biamo sbagliato tutto: l’ap- 14.30 Sassuolo-Pink Bari, Tavagnac-
co-Orobica (TimVision). Domenica
proccio, le giocate, ognuna an- 19 ore 12.30 Empoli-Juventus (diret-
dava per i fatti suoi. Ho detto al- ta Sky Sport); ore 14.30 Fiorentina-
le ragazze che questa partita Florentia (TimVision). Lunedì 20
deve essere di insegnamento, ore 12.30 Milan-Roma (TimVision).
28 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie A/19ª GIORNATA

GLI ANTICIPI LA CLASSIFICA RISULTATI


CAGLIARI-MILAN 0-2 SQUADRA PT PARTITE RETI RIGORI STAG. 2018/19 CAGLIARI-MILAN 0-2
MARCATORI Leao al 1’, Ibrahimovic IN CASA FUORI TOTALE IN CASA FUORI TOTALE FAVORE CONTRO PUNTI Rafael Leão (M), Ibrahimovic (M)
al 19’ s.t. +/- POS
G V N P G V N P G V N P F S F S F S T R T R (DIFF.) LAZIO-NAPOLI 1-0
CAGLIARI (4-3-2-1) Olsen 6; JUVENTUS 48 9 8 1 0 10 7 2 1 19 15 3 1 22 9 15 9 37 18 19 6 6 6 3 53 (-5) 1 Immobile (L)
Faragò 5, Pisacane 5,5, Klavan 5, Lu. INTER 46 10 6 3 1 9 8 1 0 19 14 4 1 18 7 22 9 40 16 24 6 6 2 1 39 (+7) 3 INTER-ATALANTA 1-1
Pellegrini 5,5; Nandez 6 (dal 31’ s.t. LAZIO 42 9 7 2 0 9 6 1 2 18 13 3 2 25 7 16 10 41 17 24 11 8 2 1 31 (+11) 4 Martínez (I), Gosens (A)
Ionita 5), Cigarini 5, Rog 6 (dal 31’ s.t. ATALANTA 35 9 5 1 3 10 5 4 1 19 10 5 4 28 14 21 12 49 26 23 6 4 3 3 28 (+7) 8 UDINESE-SASSUOLO 3-0
Castro 5,5); Nainggolan 5,5, Joao Okaka (U), Sema (U), de Paul (U)
ROMA 35 10 5 2 3 9 5 3 1 19 10 5 4 19 15 15 6 34 21 13 8 6 6 6 30 (+5) 6
Pedro 5; Simeone 5 (dal 24’ s.t. Cerri FIORENTINA-SPAL 1-0
CAGLIARI 29 10 5 1 4 9 3 4 2 19 8 5 6 20 16 13 13 33 29 4 2 2 7 6 20 (+9) 13
5). (Rafael, Lykogiannis, Walukiewicz,
TORINO 27 10 4 2 4 9 4 1 4 19 8 3 8 10 12 15 14 25 26 -1 5 5 4 3 27 (0) 9 Pezzella (F)
Oliva, Ladinetti, Birsa). All. Maran 5.
VERONA 25 10 4 3 3 8 3 1 4 18 7 4 7 12 11 9 10 21 21 0 4 3 5 5 IN B IN B SAMPDORIA-BRESCIA 5-1
MILAN (4-4-2) G. Donnarumma
6,5; Calabria 6 (dal 27’ s.t. Conti 6), PARMA 25 9 4 1 4 9 3 3 3 18 7 4 7 13 10 11 15 24 25 -1 2 0 2 1 25 (0) 12 Chancellor (B), Linetty (S),
Musacchio 6, Romagnoli 6,5, MILAN 25 9 2 4 3 10 5 0 5 19 7 4 8 7 10 11 14 18 24 -6 4 4 5 2 31 (-6) 5 Jankto (S), Quagliarella (S) rig.,
Hernandez 6,5; Castillejo 7, Kessie 6, NAPOLI 24 9 3 2 4 10 3 4 3 19 6 6 7 11 11 17 15 28 26 2 2 2 4 3 44 (-20) 2 Caprari (S), Quagliarella (S)
Bennacer 6,5, Calhanoglu 5 (dal 19’ s.t UDINESE 24 10 5 2 3 9 2 1 6 19 7 3 9 10 10 7 18 17 28 -11 0 0 7 6 18 (+6) 15 TORINO-BOLOGNA 1-0
Bonaventura 6); Ibrahimovic 7, Leao BOLOGNA 23 9 3 3 3 10 3 2 5 19 6 5 8 14 14 14 17 28 31 -3 5 4 3 2 13 (+10) 18 Alex Berenguer (T)
6,5 (dal 45’ s.t. Rebic s.v.) FIORENTINA 21 10 3 3 4 9 2 3 4 19 5 6 8 11 14 12 15 23 29 -6 4 3 2 1 26 (-5) 10 VERONA-GENOA 2-1
(Reina, A. Donnarumma, Gabbia, SASSUOLO 19 9 3 1 5 10 2 3 5 19 5 4 10 19 18 11 16 30 34 -4 1 0 6 5 25 (-6) 11 Sanabria (G), Verre (V) rig.,
Brescianini, Krunic, Paqueta, Suso, SAMPDORIA 19 10 3 3 4 9 2 1 6 19 5 4 10 11 12 8 16 19 28 -9 5 4 0 0 29 (-10) 7 Zaccagni (V)
Piatek). All. Pioli 7 LECCE 15 9 0 4 5 9 3 2 4 18 3 6 9 10 17 12 19 22 36 -14 7 5 7 6 IN B IN B ROMA-JUVENTUS 1-2
ARBITRO Abisso di Palermo 6,5 GENOA 14 9 3 1 5 10 0 4 6 19 3 5 11 10 12 10 26 20 38 -18 5 4 8 7 20 (-6) 14 Demiral (J), Cristiano Ronaldo (J)
NOTE Ammoniti Cigarini (C), Nandez BRESCIA 14 9 1 1 7 10 3 1 6 19 4 2 13 9 19 8 17 17 36 -19 1 1 5 4 IN B IN B rig., Perotti (R) rig.
(C), Pellegrini (C), Bennacer (M) SPAL 12 9 2 2 5 10 1 1 8 19 3 3 13 8 13 4 16 12 29 -17 4 2 4 4 17 (-5) 16 PARMA-LECCE oggi ore 20.45

LAZIO-NAPOLI 1-0 CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE PRELIMINARI EUROPA LEAGUE RETROCESSIONE
MARCATORI Immobile (L) al 38’ del ● A parità di punti e di partite giocate, la classifica tiene conto di quest’ordine preferenziale: 1) differenza reti 2) gol segnati 3) ordine alfabetico. Dopo la disputa di
s.t.
LAZIO (3-5-2) Strakosha 7; Felipe
entrambi i confronti diretti l’ordine preferenziale sarà: 1) punti e differenza reti nei confronti diretti 2) differenza reti globale 3) gol segnati 4) ordine alfabetico
MARCATORI
6, Acerbi 6, Radu 6,5; Lazzari 6, 20 RETI Immobile (Lazio, 7)
Milinkovic 6,5, Leiva 6 (dal 36’ s.t. campo). Confusione in Torino- 14 RETI Lukaku (Inter, 3), Cristiano
Berisha s.v.), Luis Alberto 7 (dal 45’ Ronaldo (Juventus, 5)
Bologna: partita più che
s.t. Joni s.v.), Lulic 6,5; Immobile 7, 11 RETI Joao Pedro (Cagliari, 2)
Caicedo 6 (dal 19’ s.t. Cataldi 6). frastagliata soprattutto in 10 RETI Muriel (Atalanta, 4),
L A G I O R N A T A A L V A R
(Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, avvio anche per i troppi Martínez (Inter, 2)
Silva, A. Anderson, Adekanye). All. S. di Edoardo Lusena e Marco Guidi interventi dell’arbitro Piccinini, 9 RETI Ilicic (Atalanta), Belotti
Inzaghi 6. i “mani” chiamati sono fugati (Torino, 5)
NAPOLI (4-3-3) Ospina 4; Hysaj 6,
Di Lorenzo 6,5, Manolas 6,5, Mario
Rui 5,5; Allan 6,5 (dal 39’ s.t. Llorente
Udine, gol con dubbio dal Var ma resta il dubbio sulla
palla presa da Orsolini a
8 RETI Berardi, Caputo (Sassuolo)
7 RETI: Milik (Napoli), Dzeko (Roma)
6 RETI D. Zapata, Gomez, Gosens

A Verona che rischio


s.v.), Fabian Ruiz 5,5, Zielinski 6;
fondocampo al 58’: per (Atalanta), Correa (Lazio), Petagna
Callejon 5,5 (dal 43’ s.t. Elmas s.v.), l’assistente Prenna è dentro ma (Spal, 2)
Mlik 6, Insigne 6,5 (dal 46’ s.t. Lozano le immagini la mostrano oltre la 5 RETI Orsolini, Palacio (Bologna),
s.v.). (Karnezis, Daniele, Luperto,
Tonelli, Gaetano). All. Gattuso 6,5.
ARBITRO Orsato di Schio 6.
per Behrami: giallo ok linea. Sirigu è una furia,
protesta e si prende un giallo
che sembra ingiusto. Buona
Balotelli (Brescia), Simeone
(Cagliari), Kouamé (Genoa), Dybala
(1), Higuain (Juventus), Mancosu
NOTE Ammoniti Lazzari (L), Lulic (Lecce, 4), Cornelius (Parma),
direzione di Sampdoria- Kolarov (Roma, 2), Quagliarella
(L), Manolas (N), Mario Rui (N),
Brescia per Calvarese: giusto (Sampdoria, 3), Berenguer (Torino)
INTER-ATALANTA 1-1 annullare il gol al 12’ del secondo 4 RETI Pasalic (Atalanta), Sansone
MARCATORI Lautaro (I) al 4’ p.t.; tempo il gol di Balotelli per (Bologna, 3), Donnarumma (Brescia,
Gosens (A) al 30’ s.t. l’offside di Torregrossa, legge 1), Nainggolan (Cagliari), Criscito (4),
INTER (3-5-2) Handanovic 7,5; bene dal campo il rigore per il Pandev (Genoa), Caicedo (Lazio),
Godin 6, De Vrij 6,5, Bastoni 5; Lapadula (Lecce, 1), Hernández,
mani di Mangraviti, amministra Piatek (Milan, 3), Mertens (Napoli),
Candreva 5, Sensi 6 (dal 26’ s.t. Borja
Valero 6), Brozovic 6,5, Gagliardini 6, bene i cartellini. Un Verona- Gervinho, Kulusevski (Parma),
Biraghi 6; Lukaku 7, Lautaro 7 (dal 35’ Genoa positivo per Mariani. C’è Zaniolo (Roma), Gabbiadini
s.t. Politano s.v.). (Padelli, Berni, il rigore per l’Hellas al 9’ della (Sampdoria), Boga (Sassuolo),
Lazaro, Dimarco, Ranocchia, Pirola, ripresa: nel tentativo di Ansaldi (Torino), De Paul, Okaka
Vecino, Agoume, Sanchez, Esposito). anticipare l’avversario, (Udinese)
All. Conte 6,5.
Romero interviene in modo
ATALANTA (3-4-3) Gollini 6; Toloi

20a GIORNATA
5,5, Palomino 6,5, Djimsiti 6; Sul gol Il blocco di Becao su Ferrari giudicato non falloso da arbitro e Var irruento su Zaccagni,
Hateboer 6, De Roon 5,5, Pasalic 5 colpendolo in pieno. Fallo
(dal 25’ s.t. Muriel 5), Gosens 7 (dal ● Un dubbio all’ora di pranzo di spalle. Non è giudicato falloso ingenuo. Rischia Behrami al 29’ SABATO 18 GENNAIO
46’ s.t Castagne s.v.); Ilicic 6, Gomez può farti andare tutto di né intenzionale ma il dubbio resta del secondo tempo: con i LAZIO-SAMPDORIA (3-0) ore 15
7; Zapata 5 (dall’8’ s.t. Malinovskyi traverso. Così De Zerbi, già e se così fosse il gol andrebbe tacchetti affonda sulla caviglia SASSUOLO-TORINO (1-2) ore 18
6,5). (Rossi, Sportiello, Masiello, critico con arbitri e Var, ieri annullato. Sui campi pomeridiani di Amrabat. Mariani sventola il NAPOLI-FIORENTINA (4-3) ore 20.45
Okoli, Heidenreich, Freuler, Da Riva, DOMENICA 19 GENNAIO
Traore, Piccoli) All. Gasperini 6,5 potrebbe aver mal digerito il una buona prestazione, pur cartellino giallo e, come spiega
MILAN-UDINESE (0-1) ore 12.30
ARBITRO Rocchi di Firenze 5. primo dei tre gol di Udinese- senza casi complessi, di Doveri al capitano del Verona Veloso, LECCE-INTER (0-4) ore 15
NOTE Ammoniti Conte (I), Sensi (I), Sassuolo. Sì perché al 14’ (subentrato all’ultimo a La Penna, non espelle lo svizzero perché lo BRESCIA-CAGLIARI (1-0) ore 15
Godin (I), Hateboer (A), De Roon (A), Okaka su cross di Mandragora assente per un malessere), in stesso scivola al momento di BOLOGNA-VERONA (1-1) ore 15
Palomino (A), Malinovskyi (A) insacca, ma in area Ferrari va Fiorentina-Spal, ben assistito entrare in tackle, senza GENOA-ROMA (3-3) ore 18
giù. Per arbitro e Var tutto ok, da Baccini e Bresmes (il volontarietà: comprensibile, JUVENTUS-PARMA (1-0) ore 20.45
ma Becao sembra cercare fuorigioco di Pezzella che annulla tanto che il Var non ravvisa un LUNEDÌ 20 GENNAIO
ATALANTA-SPAL (3-2) ore 20.45
l’avversario prima di bloccarlo il gol di Boateng è visto subito dal chiaro ed evidente errore.
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 29

Opinioni /CHE COSA C’È DA SAPERE E DA CAPIRE

Dentrolenotizie
HADETTO L’INTERVENTO
LA DONNA DEL GIORNO Serie A donne
L ’ A Z Z U R R A A L S E C O N D O S U C C E S S O S T A G I O N A L E Sosta, tossine...
Kalinic non fa Ancora Fede Marta Bassino a Killington,
E una classe
schifo, è stato solo Brignone, in alla discesa di Sofia Goggia media forte
combinata, ma non a Saint Moritz, al doppio
infortunato per capolavoro di Dominik
combinazione... La Paris sulla Stelvio e alla
Gianluca Petrachi valdostana è la campionessa doppietta di Federica
D.S. DELLA ROMA più polivalente del Circo Brignone. Sul piatto, già
Bianco, l’unica che in ricco, possiamo mettere
questa stagione ha già altri 4 podi maschili e 7
raccolto punti in tutte le femminili. Ce ne sarebbe
discipline del calendario, abbastanza per ipotizzare
dalla discesa allo slalom una stagione da record.
parallelo. Ora è seconda Stiamo entrando nel vivo di Carolina Morace
nella classifica generale di con una squadra in salute e

D
Coppa alle spalle della in fiducia. opo un mese di
Forse voleva dire... divina Shiffrin, ma la strada Federica Brignone, alla sosta, qualche
che porta alle finali di soglia dei 30 anni, è già sorpresa era da
3 Perché dite che fa schifo? Ha Cortina è ancora lunga, nella storia del suo sport ma mettere in conto
segnato 2 gol in un anno all’At- molto lunga e Federica ci il suo posticino è sempre nella Serie A femminile. La
letico, non male, no? proverà finché avrà neve più comodo. Un argento più clamorosa è la sconfitta
sotto agli sci. mondiale, un bronzo del Milan in casa per mano
L’azzurra, 29 anni, ha olimpico e ora i suoi dell’Empoli. Ma anche la
esperienza e coraggio, successi in Coppa del Juve ha cominciato assai
tecnica e cuore per andare a Mondo sono dodici (4 in male con il Tavagnacco,
caccia del risultato ogni combinata). Davanti, tra le andando sotto contro la
volta che si presenta al italiane, ci sono soltanto squadra friulana. Un rigore
Giocando così cancelletto di partenza. E si Deborah Compagnoni (16 di Girelli e le reti di
possiamo uscirne, merita in pieno il secondo
Seconda Federica Brignone, 29 anni, seconda in Coppa
vittorie) e Isolde Kostner Rosucci, Maria Alves, del
ma serve una scossa successo stagionale (dopo il
gigante di Courchevel) nella
(15). E Federica conta su
altre stagioni ai massimi
neo acquisto Zamanian
(viene dal Paris Saint
Leonardo Semplici
TECNICO DELLA SPAL
prima combinata. Ha messo
l’asticella molto in alto nel
superG, reso apposta
SUPER BRIGNONE livelli. Ha grinta da spostare
le montagne e l’esperienza
per affrontare ogni gara,
Germain) e di Cernoia
hanno fissato il finale
sull’1-5. Rita Guarino,
difficilissimo dal disegno di
Johnny Feltrin, e poi ha ben
contenuto la riscossa della
LA POLIVALENTE! una alla volta, credendoci
sempre. Anche nella Grande
Coppa che nessuna italiana
allenatrice della capolista
che ha ristabilito i 6 punti
di distacco dalla
Holdener nello slalom.
Splendida terza Marta
Bassino.
E LA COPPA NON È ha mai vinto. Sembra una
“mission impossible”, ma la
Shiffrin di questa stagione è
Fiorentina, ha spiegato che
i carichi di lavoro, durante
questa pausa, hanno forse

Forse voleva dire...


La stagione dello sci entra
nel vivo e la neve è sempre
più azzurra. Le vittorie dei
MISSION IMPOSSIBLE più umana e un po’ meno
marziana. Federica
continuerà ad annaffiare il
tolto un po’ di brillantezza
alla squadra. Ma quello
che le è piaciuto di meno è
3 Il vero problema è che per nostri atleti sono già 6, fiore del suo sogno. stato l’approccio alla gara
i presidenti la scossa è una sola: grazie al primo squillo di di Pier Bergonzi © RIPRODUZIONE RISERVATA con troppi passaggi
cacciare il tecnico. sbagliati e giocatrici che
arrivavano sempre seconde
sulla palla. Un
tutto. Se l'Inter sta dando atteggiamento non da Juve,
tutto quel che può (con Conte dunque da correggere in
che finisce afono le partite) e fretta, se non si vuole
IL COMMENTO deve chiedere al mercato le andare incontro a
risorse per continuare a spiacevoli sorprese, come è
di Andrea Di Caro lottare alla pari fino alla fine accaduto al Milan.
e la Lazio, alla decima Tra l’altro il calendario

Sarri, mezzo scudetto impresa consecutiva,


raccoglie spesso i tre punti
propone proprio per il
prossimo turno un

con una Juve... a metà


nei minuti finali, la Juve dà interessantissimo Empoli-
l'impresssione invece di poter Juventus (diretta Sky alle
ancora accelerare. A far 12.30 di domenica) cui
disperare la Roma non è la guarderanno con interesse

S
arebbe curioso minuti grazie a due erroracci di seconda sconfitta casalinga, Fiorentina e Roma.
sapere quanti Kolarov e Veretout, era In gol Cristiano Ronaldo, 34 anni, ieri è arrivato a 14 reti in campionato quanto il brutto infortunio a All’andata fu una gara
minuti di vera Juve all'angolo, tramortita dal Zaniolo che la priverà per assai difficile con le
sono bastati ai risultato e poi dal grave sconfitta) 11 siano arrivati con il giri? Perché è lecito sostenere parecchi mesi del suo bianconere che, sul proprio
bianconeri per accumulare i infortunio a Zaniolo, ma la Juve minimo scarto, solo 4 volte con che la corazzata bianconera giocatore di maggior talento. campo, andarono sotto,
48 punti che permettono a non ne ha approfittato e i due o più gol di margine (due possa fare di più, però i numeri Vederlo piangere in campo ha come accaduto a Trieste,
Sarri di essere campione giallorossi hanno sfiorato alla volte ha segnato 3 gol, non vanno mai dimenticati e stretto il cuore. L'augurio è che prima di avviare una
d'inverno a +2 sull'Inter. La fine il pareggio. Sarri è davanti altrettante 4). Ieri c'è voluta allora riavvolgiamo il nastro per torni presto per un grande faticosa rimonta. La classe
nostra è una provocazione, il a tutti nonostante la Juve quasi un'ora dopo il 2-0 per ricordare che: la Juve è stata la finale di stagione e per media del campionato,
calcolo è impossibile. Però ha giochi a volte sottoritmo, quasi creare due grandi occasioni con prima a qualificarsi nel girone l'Europeo che merita di rappresentata da Sassuolo,
fatto effetto ieri, come in altre accontentandosi dei suoi Ronaldo e Higuain. Strano per di Champions; è prima alla fine giocare. Si va allo stadio per Florentia e, per l’appunto,
occasioni, vedere la Juve non vantaggi, come se la sua forza un offensivista come Sarri che del girone di andata; è la prima vedere i colpi, la classe, le dall’Empoli, può
chiudere le partite, calare di le consenta di premere ha nella sua filosofia quella di ad aver fatto un grande acquisto genialità di giocatori come lui. sorprendere di più le
intensità, faticare a sull’acceleratore solo a sprazzi giocare e non fermarsi. Ma sul mercato di gennaio Il destino dopo tanti primati grandi. Perché se cala la
controllare il gioco e le basti controllare con analizzato un «difetto» ci si (Kulusevski che arriverà a raggiunti da giovanissimo, in tensione e le gare vengono
nonostante tanti campioni di baricentro anche basso dopo chiede: se la Juve è giugno). Se non fosse stato per questo anno e mezzo, lo ha affrontate con sufficienza
classe superiore, permettere essere passata in vantaggio. meritatamente prima dando la la Lazio che l'ha battuta in posto ora davanti a una dura anche le differenze
agli avversari di restare in Non è allora forse un caso che sensazione di essere al 60- 70 Supercoppa e fermata in prova. Forza Nicolò, tornerai tecniche si riducono. E
partita o di rientrarci. La dei 15 successi ottenuti in 19 per cento delle sue potenzialità, campionato, oggi la Juve più forte di prima. molto diventa possibile.
Roma, sotto di due gol dopo 9 gare (con 3 pareggi e una dove può arrivare alzando i avrebbe già cannibalizzato © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA

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30 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

GazzaMondo
SPAGNA IN COPPA SIVIGLIA E CELTA A RAFFICA
Secondo turno di coppa del Re, ieri: Escobedo-Siviglia 0-5,
Cacereño-Eibar 1-2, SS Reyes-Espanyol 0-2, Unionistas de
Salamanca-Deportivo La Coruña 9-8 ai rigori, Real Jaén-
Levante 5-6 ai rigori, Ceuta-Real Sociedad 0-4, Mérida-Celta
LE EMOZIONI DEL CALCIO INTERNAZIONALE Vigo 1-4, Barakaldo-Rayo Vallecano 0-2.

E
alla fine vince sem-
pre lui. Zinedine Zi-
dane. Nove finali di-
Che parata Thibaut
Courtois, 27 anni, para il
REAL MADRID 4
sputate con il Real rigore di Partey, il secondo
Madrid in 4 anni di
panchina blanca, 9 vittorie.
per l’Atletico: è la svolta
della finale di Supercoppa
ATLETICO 1
Tre Champions League, due AFP DOPO CALCI RIGORE Al 120’: 0-0
Mondiali per Club, due Super- Sequenza rigori: Carvajal (R) gol,
coppe europee, due Supercop- Saul (A) palo; Rodrygo (R) gol;
pe di Spagna. Infallibile. Im- Partey (A) parato; Modric R) gol,
placabile. Sempre vincente. Tripper (A) gol; Sergio Ramos (R) gol
Quello alzato ieri è il suo deci- PRIMO TEMPO: 0-0
mo trofeo come allenatore del
Real Madrid, in appena 187 REAL MADRID (4-2-3-1)
partite. Il francese è soltanto a Courtois; Carvajal, Varane, Sergio
4 titoli da Miguel Muñoz, il tec- Ramos, Mendy; Casemiro, Kroos (dal
nico più vittorioso della storia 13’ p.t.s. Vinicius); Fede Valverde,
Modric, Isco (dal 15’ s.t. Rodrygo);
del club. Jovic (dal 38’ s.t. Mariano).
Allenatore Zidane
Equilibrio storico ESPULSI Fede Valverde al 10’ s.t.s.
L’ultima finale Zizou l’ha vinta per gioco scorretto
ieri sera a Gedda, in Arabia AMMONITI Mendy, Modric per gioco
Saudita, nel derby contro l’At- scorretto, Carvajal per
comportamento non regolamentare
letico Madrid. Due squadre
che l’anno scorso non hanno ATLETICO MADRID (4-4-2)
conquistato né la Liga né la Co- Oblak; Trippier, Felipe, Gimenez
pa del Rey ma che hanno ap- (dall’8’ p.t.s. Savic), Renan Lodi (dal
profittato della nuova (brillan- 45’ s.t. Marcos Llorente); Correa,

Festa Real
te) formula del torneo per arri- Partey, Hector Herrera (dall’11’ s.t.
Vitolo), Saul; Morata, Joao Félix
vare all’atto conclusivo. È finita (dall’11’ p.t.s. Arias).
ai rigori, ed erano nell’aria vi- Allenatore: Simeone
sto che i supplementari pare- AMMONITI Felipe, Partey per gioco
vano addirittura certi: nelle ul- scorretto, Correa e Savic per
time 5 finali disputate tra loro, comportamento non regolamentare
Copa del Rey 2013, Champions
ARBITRO: Sanchez Martínez NOTE:
League 2014 e 2016, Supercop- spettatori 59.053. Tiri in porta 6-5, tiri
pa Europea 2018 e Supercoppa fuori 8-5, angoli 6-8, fuorigioco 0-2.
di Spagna 2020, Real Madrid e Recuperi 0’ p.t., 3’ s.t.; 1’ p.t.s., 1’ s.t.s.
Atletico non sono mai riuscite
a superarsi nei 90 minuti. E

Supercoppa di rigore
anche in settembre al Wanda
ALBO D’ORO
Metropolitano in Liga tra loro
era finita 0-0. Come ieri sera,
fino al 120’. Un classico: il ri-
sultato al 90’ o al 120’ di quat- Dominio Barça

È la notte di Courtois
tro degli ultimi 7 derby. specie dal 2000
Il cinismo di Valverde Real dopo 2 anni
A Gedda ha deciso Sergio Ra-
Il Barcellona ha vinto la Supercoppa
mos, che dal dischetto è infalli-
di Spagna 13 volte. Dieci vittorie per il
bile, ma prima di lui avevano Real Madrid, 3 Deportivo La Coruña,
segnato anche Carvajal, il baby
Rodrygo, classe 2001, e il vete- Finale-derby decisa dal dischetto: il portiere belga 2 Atletico Madrid e Athletic Bilbao, 1
Valencia, Saragozza, Siviglia,
rano Modric. Per l’Atletico un
palo sfortunato di Saul, la
grande parata del portiere bel-
para su Partey. Zidane re delle finali: 9 successi su 9 Maiorca, Real Sociedad.

Le vittorie dal 2000


2000 Deportivo La Coruña
ga Courtois su Thomas Partey e di Filippo Maria Ricci- CORRISPONDENTE DA MADRID 2001 Real Madrid
l’inutile centro del preciso 2002 Deportivo La Coruña
Trippier. Se si è arrivati ai rigori al solito, però oltre al colpo di su Modric e di Courtois su Mo- Modric a lungo ingabbiato, Jo- 2003 Real Madrid
è anche per il cinico ed efficace Che record falce su Morata, non esatta- rata e Correa, tardivo risveglio vic troppo solo. Come Morata 2004 Saragozza
2005 Barcellona
sacrificio di Fede Valverde, che
al 115’ ha steso con chirurgica Decimo trofeo mente un gesto sportivo, aveva
sprecato la miglior occasione
di una gara bloccata, avara, ec-
cessivamente controllata con
dall’altra parte, con Joao Felix
che ancora non sa come distri- 2006 Barcellona
precisione e una buona dose di per il francese del Real Madrid sparando alto l’Atletico che intelligentemen- buire il proprio indubbio ta-
2007 Siviglia
2008 Real Madrid
brutalità Alvaro Morata lancia-
to da solo verso la porta di
in 187 gare da 6 metri un bell’invito di Jo-
vic. «Non è bello, ma non po-
te era uscito dalla grotta occu-
pata contro il Barça per andare
lento in una squadra troppo
spesso eccessivamente tacca-
2009 Barcellona
2010 Barcellona
Courtois. Fallo fuori dall’area, in panchina tevo fare altro» ha detto il a pressare più alto il Real Ma- gna, come quella del Cholo. 2011 Barcellona
rosso diretto sacrosanto ma oc- 21enne Pajarito uruguayano a drid confondendo le idee ai Così i minuti sono trascorsi 2012 Real Madrid
casione da rete evidente e po- fine partita. tanti centrocampisti di nuovo senza grandi emozioni, fino ai 2013 Barcellona
2014 Atletico Madrid
tenzialmente decisiva sventa- schierati da Zidane, che ha ri- rigori. Col finale già scritto: 2015 Athletic Bilbao
ta. Luis Enrique, c.t. della Spa- Gara avara petuto la formazione che aveva vince sempre Zizou. 2016 Barcellona
gna presente in tribuna e scelto L’espulsione è stata la più gran- schiantato il Valencia senza ri- © RIPRODUZIONE RISERVATA 2017 Real Madrid
per indicare il migliore della de emozione di un secondo trovare la stessa coralità e la 2018 Barcellona
serata ha indicato l’uruguaia-
no. Che ha giocato bene come
tempo supplementare efferve-
scente, con le parate di Oblak
stessa efficacia. Isco non per-
venuto, Kroos in difficoltà, s TEMPO DI LETTURA 2’40”
2019 Real Madrid

Le pagelle
di f.m.r. - MADRID
Rodrygo che freddezza. Atletico, ok Felipe
6,5 ZIDANE L’ALLENATORE 7 COURTOIS IL MIGLIORE 6 SIMEONE L’ALLENATORE 7 FELIPE IL MIGLIORE
REAL MADRID Col Valencia La serata è
ATLETICO Il suo Atletico fa In questa coppa

6,5 6
aveva dato corsa via senza meno catenaccio Gimenez e Savic
spettacolo. Ieri pensieri, ma si è che col Barça e si sono alternati,
no, però alla fine surriscaldata nel pur senza lui c’è stato
si porta a casa finale. Alcune esagerare con lo sempre: ottimo
un altro trofeo: 9 parate top e show arriva di testa, rapido
finali vinte su 9 la decisiva sul vicino alla nell’anticipo,
con in Blanco. rigore di Partey. vittoria duro da superare

6,5 CARVAJAL Correa non crea 6,5 CASEMIRO Un altro di quelli che 5 ISCO Rispetto al «partidazo» 6,5 OBLAK Il Real non lo bombarda 6 M. LLORENTE Entra per dare è sempre affidabile e quando
pericoli e lui ne approfitta per non tradisce mai. Il problema è che contro il Valencia una caduta come il Barça, però deve comunque sostanza a un centrocampo già finalmente è stato schierato più
spingere. Bel rigore. intorno a lui ieri c’era poca creatività. verticale. Primo cambio di Zizou. fare una grande parata su Modric nel solido. Cambio un po’ inutile. avanti è stato pericoloso. Rigore sul
6 VARANE Né Morata né Joao Felix 5,5 KROOS Partita senza guizzi, e si 6,5 RODRYGO Prima scelta dalla finale. Non prende nessun rigore. 5,5 CORREA Serata tristemente palo.
si mostrano granché pericolosi. Non nota visti gli altissimi standard toccati panchina di Zizou, partita normale, 6,5 TRIPPIER Impeccabile in difesa ordinaria a parte un bel tiro nel finale. 6,5 MORATA Lotta con personalità
riesce a incidere in attacco, così recentemente. (VINICIUS S.V.). mezzo voto in più per la freddezza spegnendo Isco, preciso sui corner, 6,5 PARTEY Lui il suo lo fa sempre. e con pochissima collaborazione dai
come Ramos. 6 FEDE VALVERDE Il c.t. Luis mostrata dal 2001 dal dischetto. unico rigorista a segno. Peccato per il rigore sbagliato. compagni. Il piede di Courtois e il
6,5 SERGIO RAMOS Apre la sua Enrique lo ha scelto come man of the 6 JOVIC Benzema è tutta un’altra 6 GIMENEZ Al rientro dopo i guai 5 HECTOR HERRERA Non si vede cinismo di Valverde gli negano il gol.
serata con un regalo immenso match, però il pajarito ha sbagliato un cosa, ma il serbo troppo spesso lotta muscolari: senza sbavature ma meno quasi mai ed è il primo a uscire. 5,5 JOAO FELIX Difficile lettura:
sprecato da Joao Felix, la chiude col gol da 6 metri ed è stato espulso. da solo. Un bel tiro a lato, un grande brillante e decisivo del compagno. 5,5 VITOLO Primo cambio di sbaglia tanto, ma è l’unico dei suoi
rigore decisivo. 6,5 MODRIC Resta in campo fino assist sprecato da Valverde. (SAVIC S.V.). Simeone, fatica a produrre le scintille capace di tenere la palla per qualche
6 MENDY Cross non sempre alla fine, e pur senza magie dal suo 5,5 MARIANO Mai usato in tutta 5,5 LODI Fa arrabbiare il Cholo per che avevano caratterizzato la sua secondo. Grave l’errore iniziale dopo
raffinati, però l’impegno è assoluto e piede partono spesso cose la stagione, seconda apparizione in errori di posizione, ma resiste 90’ apparizione col Barça. il regalo offertogli da Ramos.
la spinta costante. interessanti. pochi giorni: non sfrutta l’occasione. nella morsa di Valverde e Modric. 6,5 SAUL Situazione simile a Partey: (ARIAS S.V.)

G L I A R B I T R I 7 SANCHEZ MARTINEZ (Arbitro) Un derby, una finale, ma complessivamente una partita corretta che l’arbitro ha condotto con tranquillità e personalità.
6,5 CABAÑERO MARTÍNEZ (Assistente) 6,5 GALLEGO (Assistente)
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 31

GRECIA MACHEDA-GOL, CARRERA K.O. GIAPPONE, A 53 ANNI MIURA IN A AMICHEVOLI BAYERN CHE BOTTA!
L’Aek di Massimo Carrera perde il suo primo Kazu Miura non intende smettere. A 53 anni, Nel weekend si sono disputate alcune gare
match: 1-0 a Salonicco col Paok, 2°, su rigore a fine febbraio, ha rinnovato il contratto per amichevoli. Il Bayern Monaco di Flick (foto)
di Vieirinha al 12’ s.t.; per l’Aek due espulsi tutto il 2020 con lo Yokohama FC, appena ha perso 5-2 a Norimberga, di Bundesliga 2,
nel finale: Hult e Livaja. In gol Macheda (il 6°) promossa nella prima serie. Miura giocò a senza Lewandowski. Il Borussia Dortmund ha
col Panathinaikos nel 3-0 al Panionios. Genoa nel 1994-95, 21 presenze e 1 gol. battuto 4-2 il Feyenoord, l’Ajax 3-1 il Bruges.

City a valanga, è secondo PREMIER


22° TURNO
Francia

Aguero, tris nella storia


venerdì:
Sheffield Utd.-
West Ham 1-0.
Sabato Crystal
P.-Arsenal 1-1;
Everton-Brighton

Guardiola strapazza l’Aston Villa. Tripletta del Kun, 1-0; Leicester-


Southampton

che supera Titì Henry come re dei goleador stranieri 1-2; Manchester
Un.-Norwich 4-0;
Chelsea-Burnley
di Stefano Boldrini - CORRISPONDENTE DA LONDRA 3-0; Wolves- Bomber Neymar, 27 anni, due gol al Monaco AP
Newcastle 1-1;

U Neymar non basta


n giorno le antologie genda che ha superato una leg- Tottenham-
del calcio inglese genda come Henry. Siamo con- Liverpool 0-1.
dedicheranno tenti per lui. Abbiamo festeg- Ieri
un’ampia sezione
all’avventura d’Ol-
giato negli spogliatoi ed è bello
vedere come tutta la squadra
Bournemouth-
Watford 0-3; A. Il Monaco rimonta
e stoppa il Psg
tremanica di Sergio Aguero. Il abbia partecipato emotiva- Villa-M. City 1-6.
capitolo è ancora aperto per- mente a questo obiettivo. Resto CLASSIFICA
ché il centravanti argentino ha della mia idea: Aguero morirà Liverpool 61
espresso il desiderio di giocare facendo gol». punti; Man. City
con il Manchester City fino al 47; Leicester 45;
Doppietta del brasiliano, che
giugno 2021. Ma ieri ha scritto Villa terzultimo Chelsea 39; Man. provoca anche l’autorete di
pagine di storia importanti. Lunga vita all’argentino e aria Utd 34; Sheffield Ballo. Bene il club del Principato
Con la tripletta rifilata a Bir- da funerale in casa dell’Aston Utd. 32; Wolves
del nuovo tecnico Robert Moreno
mingham all’Aston Villa, il Villa. «Siamo stati imbaraz- 31; Tottenham
Kun, 31 anni, è diventato il mi- zanti», le parole dell’allenato- 30; Crystal P. 29; di Alessandro Grandesso - PARIGI
glior bomber straniero della re Dean Smith. La squadra di Arsenal, Everton

I
Premier, mettendosi alle spalle Birmingham ha pagato il conto e Southampton l primo atto finisce in pari. Ma per il
una leggenda come il francese dell’1-1 strappato in casa del 28; Newcastle Monaco vale come una vittoria morale,
Thierry Henry. Aguero ha rag- Leicester mercoledì, nella se- 26; Burnley, perché il Psg veniva da 8 successi di fila
giunto quota 177, affiancando mifinale di andata di Coppa di Brighton 24; e il club del Principato si presentava col
al quarto posto in classifica ge- Lega: ritrovarsi quattro giorni West Ham, debuttante, in Ligue 1, Robert Moreno.
nerale Lampard. Di fronte, si dopo ad affrontare un City lan- Watford 22; Ma l’ex c.t. della Spagna, arrivato a fine anno, può
ritrova Shearer (260), Rooney ciatissimo è stato uno risveglio Aston Villa 21; ritenersi soddisfatto, considerato il poco tempo
(208) e Andy Cole (187). Se la choc. L’Aston Villa è precipita- Bournemouth 20; avuto a disposizione e il fatto che il Psg ha schiera-
forma e la salute lo assisteran- to al terzultimo posto. Il debut- Norwich 14. to Icardi, Mbappé, Di Maria e Neymar. Solo que-
no, l’attaccante del City po- to di Drinkwater è stato impal- st’ultimo però ha brillato, all’origine dei tre gol,
trebbe salire sul podio entro pabile, mentre il talentuoso LIGUE 1 neutralizzati da Martins, Ben Yedder e Slimani.
maggio, mentre nel prossimo Grealish si è perso nel deserto. 20° TURNO
campionato, l’ultimo da queste Il primo tiro in porta della ban- Rennes-Marsiglia Idee
parti, potrebbe andare all’as- da di Smith è stato il rigore rea- Eroe Sergio Aguero, 31 anni, con David Silva e Mendy, e la palla della tripletta 0-1; Bordeaux- In attesa del recupero dell’andata, in programma
salto della seconda piazza e lizzato da El Ghazi al 91’ – fallo Lione 1-2; Nimes- mercoledì a Montecarlo, a dare l’esempio è il bra-
scavalcare Rooney. Shearer è di Gundogan su Trezeguet -: Reims 2-0; siliano, già in gol al 3’, grazie a recupero e assist di
irraggiungibile, sebbene Ague-
ro, in pieno clima di festeggia-
disastro totale. ASTON VILLA 1 MANCHESTER CITY (4-3-3)
Ederson 6; Joao Cancelo 6,5, Stones
Angers-Nizza 1-1;
Metz-Strasburgo
Verratti. Ma la solita goleada parigina viene com-
promessa dal Monaco che in 10’ ribalta tutto, con
menti, si sia lasciato andare ad I gol 6,5, Fernandinho 7 (dal 18’ s.t. 1-0; Amiens- le nuove idee offensive di Moreno. Prima con Gel-
un umanissimo «ci proverò»
nell’immediato post gara. Il
Nell’Aguero-day, anche
Mahrez ha recitato la sua parte.
MANCHESTER CITY 6 Otamendi), Mendy 7; De Bruyne 7 (dal
18’ s.t. Foden 6), Rodri 7 (dal 26’ s.t.
Montpellier 1-2;
Tolosa-Brest 2-5.
son Martins poi con Ben Yedder, punendo lo sbi-
lanciamento del Psg. Dei quattro moschettieri so-
Gundogan 6), David Silva 7; Mahrez 8,
Kun ha però stabilito un altro L’algerino ha aperto il tiro al PRIMO TEMPO: 0-4 MARCATORI Aguero 8, Gabriel Jesus 6,5. Ieri: S.t Etienne- lo Ney reagisce provocando l’autorete di Ballo-
primato: con la dodicesima tri- bersaglio sul suggerimento del Mahrez (MC) al 18’ e 24’ p.t., Aguero PANCHINA: Bravo, Walker, B. Silva, Nantes 0-2; Touré (24’) e trasformando un rigore (42’). Ma
pletta in Premier, è diventato il Kun e ha replicato dopo sei mi- (MC) al 28’ p.t., 12’ e 36’ s.t., G. Jesus Sterling Digione-Lilla 1-0, nella ripresa spunta Slimani (27’) che rimanda
numero uno di tutti i tempi nuti, ispirato da Gabriel Jesus. (MC) al 46’ p.t., El Ghazi rig al 46’ s.t. ALLENATORE: Guardiola 8 Psg-Monaco 2-2. tutto a mercoledì.
nella speciale graduatoria Poi via allo show di Aguero: ESPULSI nessuno CLASS.: Psg 46;
ASTON VILLA (5-3-2) AMMONITI Fernandinho per gioco
«hat-trick», superando il soli- 3-0 sul servizio di De Bruyne, Nyland 5; El Mohamady 5, Konsa 5, Marsiglia 41; PSG-MONACO 3-3
scorretto. MARCATORI Neymar (P) al 3’ e al 42’ rig., Martins (M) al 7’,
to Shearer. 5-0 sul lancio in verticale di Mings 5,5, Hause 4,5, Taylor 5; Rennes 33;
Ben Yedder (M) al 13’, aut. Ballo-Touré (M) al 24’ p.t.; Slimani
David Silva, 6-0 sul passaggio Douglas Luiz 5 (dal 20’ s.t. Nakamba Nantes 32; Lilla
(M) al 27’ s.t.
Morirà segnando di Mahrez dopo un errore in 5,5), Drinkwater 5 (dal 34’ s.t. 31; Montpellier PSG (4-4-2) Navas 7,5; Meunier 5, Marquinhos 6, T. Silva 6,
L’exploit di Aguero ha oscurato uscita di Hause. Gloria anche Lansbury sv), Hourihane 5 (dal 26’ s.t. 30; Lione, Angers
Trezeguet 5,5); El Ghazi 5,5, Grealish Bernat 5; Di Maria 5 (dal 35’ s.t. Sarabia 6), Gueye 6, Verratti
persino il 6-1 del City a Bir- per Jesus, con il poker calato in 5 Monaco 29; 6,5 (dal 35’ s.t. Paredes 6), Neymar 7; Mbappé 6, Icardi 5
mingham, con i campioni chiusura di primo tempo, ma PANCHINA: L. Kalinic, Guilbert, Reims, Nizza 28; (dal 41’ s.t. Cavani s.v.). All. Tuchel 5.
d’Inghilterra tornati al secon- questo 12 gennaio 2020 era il Chester, Vassileev Strasburgo 27; MONACO (4-3-3) Lecomte 6,5; Henrichs 5, Glik 7, Mari-
pan 6, Ballo-Touré 5; Fabregas 6 (dal 20’ s.t. Slimani 7),
do posto, a meno 14 dal Liver- giorno di Sant’Aguero, protet- ALLENATORE: Smith 5 Bordeaux 26;
AMMONITI El Ghazi, Grealish per Bakayoko 6, Golovin 6,5; G. Martins 7 (dal 37’ s.t. Aguilar sv),
pool: Guardiola ci teneva a ri- tore dei bomber. Brest, St. Etienne Ben Yedder 7 (dal 40’ s.t. A. Silva sv), Baldé 6,5. All. Moreno
stabilire l’ordine delle cose, gioco scorretto 25; Digione 21;
© RIPRODUZIONE RISERVATA 7.
con il Leicester scalato in terza Metz 20; Amiens ARBITRO Gautier 6. NOTE Ammoniti Keita (M), Ballo-Touré
ARBITRO: Moss 6 NOTE: spettatori 41.823. Tiri in porta 1-12. Tiri fuori 6-10.
posizione. Anche Pep ha reso
omaggio al Kun: «È una leg- s TEMPO DI LETTURA 2’22” Angoli 2-4. In fuorigioco 1-0. Recuperi: 1’ p.t.; 1’ s.t.
17; Nimes 15;
Tolosa 12
(M) per c.n.r., Bakayoko (M) per gioco scorretto.
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32 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie B/L’INTERVISTA

Calcio a 5 / L’ex portiere si è spento a Fasano, in provincia di Brindisi cio a 5. Aveva 23 anni, da lì a po-
L’ALTRO LUTTO
co gli fu diagnosticata la malat-

La resa di Custodero, il guerriero tia, nel 2016. Subita l’amputa-


zione della gamba sinistra,
Custodero ha poi patito l’ag-
Capuozzo trovato
morto in auto
che ha scelto di entrare in coma
gressione del sarcoma osseo ai
femori, alla clavicola sinistra e vicino a Pescara
al cranio e si è sottoposto a cin-
que interventi e a cicli di che- ● (m.cal.) Il calcio a 5 piange la
mio e radioterapia. Giovanni scomparsa di Antonio
di Giuseppe Calvi - LECCE non si è arreso, manifestando, Capuozzo, 39 anni, ex portiere
attraverso i social, la sua felicità tra le altre del Pescara

C
on il suo sorriso Brindisi. Aveva 27 anni, sul cor- taglia finale, siamo io e lui, uno che sbocciava anche da un rag- campione d’Italia nel 2015 e
continuerà a esse- po e nel cuore le stimmate di davanti all’altro e lo guardo in gio di sole che filtrava nella sua con all’attivo anche tre
re un esempio, per una battaglia che, affiancato faccia. Capisco che è forte del- stanza in un ospedale. E’ stato presenze in Nazionale. Il
chi soffre e soprat- dalla famiglia, dalla fidanzata e l’energia con la quale l’ho nutri- un impareggiabile comunicato- corpo di Capuozzo è stato
tutto per chi non da tanti amici, aveva combattu- to in questi anni, mentre io sono re di speranza, l’orgoglio della trovato senza vita a
riesce ad amare la vita. Gio- to da autentico «guerriero». ormai stanco. Ora che le feste sua famiglia. «Non smette mai Montesilvano (Pescara), nella
vanni Custodero se ne è an- Per trasmettere un messaggio sono finite, e insieme a loro an- di sorridere, perché pensa che sua auto, nella notte tra
dato, divorato dal sarcoma positivo, qualche mese fa aveva che l’ultimo granello di forza la sua vita sarebbe finita con la sabato e ieri da un passante
osseo che, in quattro anni, gli deciso di far realizzare t-shirt che mi restava, ho deciso che prima diagnosi, ma da quel che ha subito avvertito la
ha distrutto l’esistenza, im- con il disegno dell’elmo di Leo- non posso continuare a far pre- giorno ogni alba è per lui un re- Polizia e il 118 ma, all’arrivo
preziosita però proprio dal nida. Aveva lanciato lo «Smi- valere il dolore fisico e la soffe- galo dal valore inestimabile», dei soccorsi, non c’era già più
coraggio e dalla gioia con la ling warrior», iniziativa che il renza su ciò che il destino ha in scrivevano i parenti. Oggi alle nulla da fare. Con il club
quale è riuscito a godersi Lecce, alla vigilia della partita serbo per me. Da domani sarò ore 15, nella chiesa di Santa Ma- abruzzese, Capuozzo ha vinto
ogni giorno in più regalatogli con la Juventus il 26 ottobre, sedato e potrò alleviare il mio ria del Carmine, a Pezze di Gre- anche due Coppe Italia e due
dal crudele destino. L’ex por- aveva appoggiato con una rac- malessere». co, l’ultimo saluto a Giovanni, il Supercoppe italiane. «Un
tiere del Cocoon Fasano, colta fondi. guerriero. abbraccio alla famiglia da
squadra di calcio a 5, è morto Percorso segnato © RIPRODUZIONE RISERVATA parte mia e di tutto il futsal
nella notte tra sabato e dome- Esausto Avvertiva dolore e gonfiore alla italiano», le parole del
nica, a Pezze di Greco, frazio-
ne di Fasano, in provincia di
Il 6 gennaio la resa finale di Gio-
vanni. «Eccoci arrivati alla bat-
caviglia sinistra, mentre si di-
vertiva a giocare in porta a cal- L’addio Giovanni Custodero, 27 s TEMPO DI LETTURA 2’34” presidente della Divisione
Andrea Montemurro.

«Pordenone, Crotone, Citta: è corsa a 3»


Aglietti, il vincitore degli ultimi playoff: «Dietro al Benevento sarà gran bagarre»
di Marco Calabresi

L
a domenica di Alfre-
do Aglietti: Fiorenti-
na-Spal al Franchi,
Mercato
Verona-Genoa dal
divano di casa. «Il
campo mi manca - ammette
Monachello
l’allenatore vincitore degli ulti-
mi playoff con i gialloblù -. Ogni
e Bocalon:
tanto staccare fa bene ma, dopo
l’epilogo della scorsa stagione,
scambio ok
mi sarei aspettato qualcosa di
diverso. Il Verona sta comunque
tra attaccanti
facendo bene, sono contento».

3 Nel prossimo weekend ripar- LA GUIDA di Pessina-Russo - MILANO

P
te anche la B: da dove si rico- ordenone e Venezia
mincia? Classifica si rifanno il look in
«Da un campionato equilibra- Benevento p. 46 attacco. I due club
tissimo: difficile dire se verso Pordenone 34 ieri hanno trattato
l’alto o verso il basso. Forse il Crotone 31 con profitto lo
tasso tecnico è diminuito, ma è Entella 29 scambio tra Monachello e Bo-
una Serie B non meno bella e Cittadella 29 calon, con conguaglio in favore
spettacolare. Regna l’agonismo, Frosinone 27 dei veneti. I giocatori hanno
l’organizzazione di gioco, la Ascoli 27 dato il loro assenso all’affare e
qualità dei giocatori dal centro- Perugia 27 si va verso la fumata bianca già
campo in su». Pescara 26 oggi. Il Pordenone ha virato su
Salernitana 26 Bocalon dopo le difficoltà ad
3 Ha allenato Iemmello a No- Chievo 26 arrivare a Moreo dell’Empoli;
vara: si aspettava potesse fare Spezia* 24 per la difesa si attende invece
un girone d’andata simile? Pisa 24 solo l’ok dalla Fiorentina per il
«Ha grandi colpi, lo ha dimo- Juve Stabia 24 prestito del difensore Ranieri.
strato a Perugia e in passato a Empoli 23
Foggia. Ha pagato un po’ di di- Venezia 22 Altre di B
scontinuità che gli ha impedito Cremonese* 21 Il Benevento continua la caccia
di fare il salto di qualità, ma i Cosenza 20 a un centrale dopo lo stop di
suoi gol non mi stupiscono». Trapani 15 Antei e ha messo nel mirino
una proprietà fortissima, che Promosso mio figlio, classe 2000 come lui, Livorno 12 Barba del Chievo (è al Vallado-
3 Il Benevento ha fatto il vuoto: non si fa problemi quando c’è Alfredo Aglietti, giocava nell’Inter. Dopo un (*una in meno) lid) e Regini della Samp, ma
merito suo o demerito delle al- da spendere. Si ritrova in B dopo 49 anni, esulta Chievo-Inter gli dissi: “Il nume- Prossimo nella lista dei possibili rinforzi
tre? tanti campionati di C in cui ha dopo aver ro 10 diventa giocatore”. Era Vi- turno c’è anche Marchizza (Sassuolo,
«Entrambe. Il Benevento ha sprecato il ruolo di favorita: an- gnato. E in quella Inter giocava è in prestito allo Spezia). Nien-
fatto il Benevento, le altre non
L’Empoli ci crede che quest’anno c’erano delle
conquistato lo
scorso giugno la anche Salvatore Esposito».
Venerdì, ore
21 Frosinone- te da fare per Firenze al Frosi-
stanno rendendo secondo le lo- occhio all’Entella grandi aspettative, ma quando promozione in Pordenone none: il giocatore è stato pro-
ro potenzialità. Per il secondo
posto è tutto aperto: vedremo se
ma che delusione non si parte bene le stagioni si
complicano».
Serie A con il
Verona
3 E le sue ex squadre Entella e
Ascoli?
(andata 0-3)
Sabato, ore
posto dalla Salernitana ma il
club di Stirpe ha altri obiettivi.
reggerà il Pordenone, il Crotone la Cremonese battendo 3-0 in «Per l’Entella vale lo stesso di- 15 Cremonese-
non è una sorpresa, stesso di- 3 Stesso discorso per l’Empoli, finale il scorso del Pordenone: grande Venezia (2-1) Serie C
scorso per il Cittadella, che do- che però ha fatto la rivoluzione Cittadella. Ex organizzazione e grande socie- Juve Stabia- Il Bari ha raggiunto l’accordo
po la batosta per la mancata sul mercato. attaccante, tra i tà. E credo che Gozzi rafforzerà Empoli (1-2) con Ninkovic; ora si tratta con
promozione ha avuto qualche «Perché il campionato dà anco- professionisti ancora la squadra. All’Ascoli Livorno-Entella l’Ascoli che chiede l’obbligo di
problema ma è ripartito alla ra una chance. La società ci cre- Aglietti ha anche manca continuità in trasferta». (0-1) e Trapani- riscatto dell’attaccante; ai det-
grande». de e lo ha dimostrato portando a tagli anche la trattativa per La-
I migliori? Dico tre Empoli giocatori di A. Ha co-
allenato
Viareggio, 3 Chi può risalire?
Ascoli (1-3)
ore 18 Chievo- ribi (Verona, è in prestito al-
3 I premi del girone di andata. che conosco molto struito un organico ancora più Empoli, Novara, «Voto lo Spezia, squadra forte a Perugia (1-2) l’Empoli) per la mediana. La
Squadra rivelazione?
«Senza dubbio il Pordenone,
bene: Iemmello, competitivo». Entella e Ascoli cui è mancato Galabinov». Domenica,
ore 15
Samb ha preso Izzillo dal Pisa,
che invece ha dato Di Quinzio
Viola e Vignato
LAPRESSE
ma il lavoro di Tesser paga sem- 3 Miglior attore protagonista? 3 E il giocatore che tra un anno Pescara- all’Alessandria. La Viterbese
pre. Sono d’accordo con il presi- Alfredo Aglietti «Iemmello, ma anche Nicolas troveremo in A? Salernitana (1-3) vuole Vitturini (Pescara) per la
dente Lovisa: non è un miraco- Ex tecnico del Verona Viola. L’ho inseguito per anni «Scamacca, che ancora deve Spezia- fascia destra e De Santis del-
lo, ma il frutto di programma- per portarlo nelle squadre che migliorare in zona gol come tut- Cittadella (3-0) l’Entella per la difesa. Il Rimini
zione e del lavoro di persone se- ho allenato: ha grandi numeri ti gli attaccanti dell’Ascoli. Ma ore 21 è sul portiere Zanellati (Gub-
rie». ed è sempre più maturo». ha un futuro davanti». Benevento-Pisa bio, ma è del Torino).
© RIPRODUZIONE RISERVATA (0-0) © RIPRODUZIONE RISERVATA

3 La delusione? 3 Miglior giovane? Lunedì, ore


«La Cremonese, visti anche i
due cambi di panchina. Hanno
«Vignato. Me lo ricordo sin da
quando era ragazzino quando s TEMPO DI LETTURA 2’53” 21 Cosenza-
Crotone (0-0) s TEMPO DI LETTURA 1’ 14”
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 33

Serie C ­ Girone A / 21 a
GIORNATA

È troppo forte il Monza IlPontedera, sorpasso in extremis


Renate cede davanti a Spalletti
Ma alla festa del Novara De Sena). All. Diana 6
ARBITRO Feliciani di Teramo 6,5
NOTE paganti 330, abbonati 255, incasso
di 3.269 euro. Espulso Bruzzo al 48’ s.t.;

sono applausi per tutti


ammoniti Benassai, Piana, Baniya e Rada.
Angoli 3-9
di Stefano Lemmi / PONTEDERA (PI)
E’ un Pontedera sette bellezze. Sette
come le vittorie conquistate in casa, delle
quali cinque di «corto muso» per dirla

di Nicola Binda
La capolista si scatena nella ripresa e segna tre volte alla Max Allegri in gerbo ippico. E questo
2-1 contro il Renate - strappato davanti ad
La nuova proprietà azzurra accolta da 6.000 tifosi In tribuna Luciano Spalletti, 60
un attento Luciano Spalletti, seduto in
tribuna - nel confronto tra le due
Un mese dopo di Giuseppe Maddaluno - NOVARA
formazioni più vicine all’inarrestabile
Monza, se non è servito a ridurre a

qualcosa PONTEDERA 2
dimensioni più umane l’abissale divario
dalla capolista è stato almeno prezioso

L’
per consolidare il secondo posto e
è cambiato era Rullo in casa No-
vara è cominciata
spingere i diretti avversari (nella cui fila

nel segno di un en-


RENATE 1 ha debuttato il neo acquisto Sorrentino)
ad un rassicurante -6. Anche stavolta è

È
risultata decisiva una vibrante ripresa,
passato un mese, tusiasmo per nulla MARCATORI Galuppini (R) all’8’, che ha consentito ai padroni di casa di
una sosta da scalfito dalla sconfit- Tommasini (P) al 20’ , Bruzzo (P) al 48’ ribaltare lo svantaggio patito in avvio di
s.t. frazione e scaturito da un’azione da
campionato del ta contro la capolista Monza, PONTEDERA (3-5-2) manuale sulla destra nata dall’ex Kabashi
nord Europa, tra che si è confermata implacabi- Mazzini 6; Risaliti 6, Piana 6,5, Benassai 6 e sviluppata tra Anghileri e Galuppini, che
(dal 1’ s.t. Cigagna 6); Pavan 6, Barba 6 ha appoggiato in porta. Il Pontedera non
sciopero e vacanze. Alla le in trasferta (nove vittorie e (dal 33’ s.t. Bruzzo 6,5), Caponi 6,5, si è abbattuto, si è ricordato che delle 32
ripresa dell’attività la due pari nelle undici uscite Serena 6 (dal 41’ s.t. Giuliani s.v.), Mannini precedenti reti segnate ben 22 le aveva
domanda era: come esterne). Un entusiasmo che ha 6 (dal 33’ s.t. Ropolo s.v.); De Cenco 6, concretizzate nei secondi tempi (ora
Tommasini 6,5 (dal 41’ s.t. Semprini sono 24 su 34) e poco dopo Tommasini,
cambierà il torneo nel potuto toccare con mano an- s.v.). (Sarri, Bianchi, Salvi, Bardini, con una conclusione di forza (destro in
ritorno? Sabato la Reggina che la prima delle new entry Balloni, Fiscella). All. Maraia 6,5 mezzo a tre difensori con carambola
ha detto che la musica è del mercato azzurro: Roberto RENATE (3-5-2) palo-rete) ha riacceso le speranze.
Satalino 6,5; Baniya 6, Damonte s.v. (dal L’agognato premio è arrivato giusto
diversa, invece domenica il Strechie, regista mancino in 13’ p.t. Magli 6), Possenti 6; Anghileri 6,5, all’ultima azione di gioco, con il tap-in
Monza ha spiegato che è uscita dalla Dinamo Bucarest e Kabashi 6, Ranieri 6,5, Rada 6 (dal 24’ s.t. vincente di Bruzzo che ha permesso alla
Guglielmotti 6), Pizzul 6; Plescia 6 (dal 35’ squadra di Maraia di rimanere la
tutto come prima e pure il italiano di nascita, ha assistito s.t. Sorrentino s.v.), Galuppini 6,5. formazione più redditizia nelle gare
Vicenza sembra sulla stessa in tribuna al match al fianco (Stucchi, Teso, Grbac, Marchetti, interne (25 punti).
linea. E le altre? Nel girone dei suoi prossimi dirigenti. As-
A ormai ci si allena solo sieme a patron Maurizio Rullo
per fare al meglio i playoff,
nel C quasi (si attende
e al neo-presidente Marcello
Cianci (applauditissimi sul
Alessandria, un pari con orgoglio
comunque la reazione
della Reggina) e soltanto
campo a fine match), l’a.d.
ospite Adriano Galliani con il
La coppia Esultano Ettore Gliozzi, 24 (sinistra) e Mattia Finotto, 27 LAPRESSE La Carrarese spreca ed è ripresa
nel B c’è ancora un po’ di quale si è parlato del futuro di cando di lucidità e precisione ARBITRO Bordin di Bassano 5,5
bagarre, con la Reggiana
che ha rotto gli indugi:
Ettore Gliozzi, nelle mire del
Novara (però non si muoverà) e
NOVARA 0 più che di intraprendenza. NOTE paganti 556, abbonati 983, incasso
non comunicato. Ammoniti Suljic, Gjura,
Dossena, Casarini, Valente, Calderini e
sarà questo il clou di tutto decisivo sul campo con la ma- Foresta. Angoli 3-4
il girone di ritorno? glia del Monza: è stato lui a
piazzare, dal dischetto, il colpo
MONZA 3 Monza cinico
Il match è cambiato nella ri-
di Nicola Pilotti / ALESSANDRIA
Pimpante pareggio nella classica sfida tra
del k.o. per gli azzurri. presa, quando il Novara ha ab- l’Alessandria e una Carrarese partita

CLASSIFICA Entusiasmo
MARCATORI Finotto al 20’, Gliozzi
su rigore al 27’, Rauti al 47’ s.t.
NOVARA (4-3-2-1)
bassato il ritmo e di contro il
Monza, rivitalizzato dagli in-
meglio viste le tante assenze tra i grigi.
Oltre agli infortunati Gazzi e Cambiaso e
allo squalificato Cosenza, il tecnico
Può sorridere, nonostante la gressi di Rigoni e Morosini in Scazzola ha anche dovuto mettere in
Marchegiani 4,5; Barbieri 6, Sbraga campo Suljic e Castellano malgrado
sconfitta, la famiglia Rullo, che 6, Pogliano 5, Cassandro 5,5; Nardi particolare, ha alzato il bari- Il tecnico Cristiano Scazzola, 48 l’influenza; in settimana sono attesi
SQUADRE PT PARTITE RETI
si gode la luna di miele con la 6,5 (dal 34’ s.t. Zunno s.v.), Buzzegoli centro. Il resto lo ha fatto una rinforzi dal mercato: per il centrocampo
G V N P F S 6 (dal 37’ s.t. Collodel s.v.), Bianchi arriva Di Quinzio dal Pisa, ma si cerca
città (oltre 6.000 paganti man- grave indecisione di Marche- anche una punta (Maritato?) e un
MONZA
PONTEDERA
49
39
20
20
15
11
4
6
1
3
40
34
11
25
cavano dal derby con la Pro 5,5; Gonzalez 6, Peralta 6 (dal 25’ s.t.
Piscitella 5,5); Bortolussi 5,5.
giani su un tiro non irresistibile ALESSANDRIA 2 difensore. Sul versante opposto invece
Baldini ha dato spazio alla formazione
RENATE 33 20 8 9 3 28 15
Vercelli in B, marzo 2017) e an- (Marricchi, Ferrara, Tartaglia, Bove, di Morosini, con Finotto più le- titolare in attesa dei recuperi di
che con la curva: il tifo organiz- sto di tutti sul tap-in per lo 0-1.
CARRARESE 32 20 8 8 4 34 26
zato ha dimostrato entusiasmo
Schiavi, Visconti, Paroutis, Bellich,
Pinzauti). All. Banchieri 5,5 Il raddoppio è arrivato 7’ più
CARRARESE 2 Caccavallo e Bentivegna, tenendo in
panchina i veterani Tavano e Maccarone.
NOVARA 32 20 9 5 6 24 19 La partita è stata sicuramente molto
SIENA 31 19 9 4 6 23 20 per il nuovo progetto, dopo un MONZA (4-3-1-2) tardi, con Gliozzi freddo nel MARCATORI Arrighini (A) al 6’, Valente divertente grazie al gioco dimostrato
ALESSANDRIA 29 20 7 8 5 26 23 biennio di rottura con il club. Lamanna 6,5; Lepore 6,5, Paletta 6, trasformare un rigore concesso (C) all’8’, Infantino (C) al 17’, Eusepi (A) al dalle due formazioni. Ad un primo tempo
Bellusci 6, Marconi 6; Armellino 6, 41’ s.t. di grande sostanza da parte degli ospiti (i
ALBINOLEFFE 29 20 8 5 7 21 18 L’entusiasmo si è avvertito an- per un’ingenuità di Pogliano ALESSANDRIA (4-3-3) tentativi di Foresta e Calderini sono stati
Fossati 6 (dal 17’ s.t. Rigoni 6,5),
AREZZO 27 20 6 9 5 24 22 che sul campo, dove per un’ora Iocolano 5 (dal 17’ s.t. Morosini 6,5); (braccio largo su tiro cross di Valentini 7; Sciacca 6, Dossena 6, Gjura 6 sventati in extremis), ha fatto riscontro
COMO 26 20 6 8 6 23 20 buona di gioco gli uomini di Lepore). E’ stato il colpo del (dal 23’ s.t. Prestia 6), Celia 6; Casarini una ripresa molto più equilibrata con
Chiricò 5,5 (dal 17’ s.t. Mosti 6); 6,5, Suljic 6 (dal 13’ s.t. Gerace 6), l’Alessandria che è passato in vantaggio
PISTOIESE 24 20 4 12 4 18 16 Banchieri hanno tenuto in k.o., con il tris allo scadere del
Finotto 6,5 (dal 46’ s.t. Rauti 6,5), Castellano 6; Chiarello 5,5 (dal 23’ s.t. con Arrighini su lancio di Dossena. La
PRO PATRIA 24 20 5 9 6 25 24 reazione della Carrarese è stata
scacco il Monza, prima che le Gliozzi 6,5 (dal 37’ s.t. Brighenti s.v.). neo entrato Rauti a punire oltre Eusepi 6,5), Arrighini 6,5, Sartore 5,5 (dal
PRO VERCELLI 24 20 5 9 6 21 21 (Sommariva, Anastasio, Galli, Scaglia, 23’ s.t. M’Hamsi 6) (Marietta, Crisanto, immediata e Valente, servito da Calderini,
JUVENTUS U23 23 19 5 8 6 20 26
mosse di Brocchi e due errori di misura il Novara e a lanciare Gilli, Filip, Macchioni). All. Scazzola 6 è riuscito a firmare il pareggio. La
Marchegiani e Pogliano cam- Negro, Marchi, Franco). sempre più il Monza verso la CARRARESE (4-2-3-1) squadra di Baldini ha continuato ad
PIANESE 20 20 4 8 8 19 23 All. Brocchi 6,5 attaccare e così si è portata in vantaggio
biassero la storia e l’esito del promozione in B. Forte 6; Ciancio 6, Tedeschi 5,5, Murolo 6,
LECCO 20 20 5 5 10 17 30 ARBITRO Marcenaro di Genova 6 Mignanelli 6; Damiani 6,5, Foresta 6,5; con il capocannoniere Infantino (12 gol),
PERGOLETTESE 19 20 4 7 9 14 23 match. Tanto che nel primo NOTE paganti 6.362, incasso di 11.930 © RIPRODUZIONE RISERVATA Cardoselli 6,5 (dal 32’ s.t. Pasciuti s.v.), grazie a un bel tiro a giro dal limite.
tempo sono stati proprio gli az- Valente 6,5, Calderini 7 (dal 44’ s.t. Valente ha poi sciupato la palla della terza
GOZZANO 18 20 3 9 8 19 27 euro. Ammoniti Iocolano, Fossati, rete e così la Carrarese è stata punita: il
Mezzoni s.v.); Infantino 6,5. (Pulidori,
OLBIA
GIANA
13
11
20
20
2
1 8
7 11
11
19
16
37
39
zurri a più riprese a farsi vedere
dalle parti di Lamanna, man-
Marconi, Cassandro e Buzzegoli.
Angoli 3-3 s TEMPO DI LETTURA 2’35” Conson, Agyei, Maccarone, Tavano).
All. Baldini 6
neo entrato Eusepi, servito bene da
Arrighini, è riuscito a fissare il 2-2.

SERIE B PLAYOFF PLAYOUT SERIE D

AREZZO 0 COMO 3 PRO VERCELLI 1 PISTOIESE 0 GIANA 2


RISULTATI
ALESSANDRIA-CARRARESE 2-2 PIANESE 0 GOZZANO 2 LECCO 1 PERGOLETTESE 0 OLBIA 2
AREZZO-PIANESE 0-0
COMO-GOZZANO
GIANA-OLBIA
3-2
2-2 Arezzo all’asciutto Il Como va sotto Pro Vercelli e Lecco Rabbia Pistoiese Sprint della Giana
NOVARA-MONZA
PISTOIESE-PERGOLETTESE
0-3
0-0
Solo Tassi ci prova e poi segna 3 volte Un pari per i gol Guidetti para tutto Ma l’Olbia si salva
PONTEDERA-RENATE 2-1 La Pianese piace Gozzano k.o. in 10 e per le espulsioni per la Pergolettese grazie a Ogunseye
PRO PATRIA-ALBINOLEFFE 2-3
AREZZO (4-4-2) MARCATORI Palazzolo (G) al 1’, Ganz MARCATORI Capogna (L) all’8’, Rosso PISTOIESE (3-4-2-1) MARCATORI Cortesi (G) al 1’, Madonna
PRO VERCELLI-LECCO 1-1 Pissardo 6; Luciani 5,5, Borghini 6, Baldan (C) al 31’ p.t.; Gabrielloni (C) al 24’, (PV) su rigore al 44’ p.t. Pisseri 6; Dametto 6,5, Camilleri 6,5, (G) al 22’, Ogunseye (O) al 36’ p.t.;
SIENA-JUVENTUS U23 oggi ore 20.45 6, Corrado 6; Rolando 5,5 (dal 27’ s.t. Piu Marano (C) al 37’, Bukva (G) al 43’ s.t. PRO VERCELLI (4-3-3) Capellini 6; Mazzarani 6,5, Vitiello 6, Ogunseye (O) al 15’ s.t.
5,5), Foglia 6, Tassi 5,5 (dal 15’ s.t. Picchi COMO (3-5-2) Saro 6; Iezzi 5, Masi 6,5, Auriletto 6, Bordin 6, Ferrarini 6; Valiani 6 (dal 20’ s.t. GIANA (4-3-1-2)

PROSSIMO TURNO
5,5), Caso 6; Gori 5,5, Cutolo 5,5 (dal 33’ Zanotti 6,5; Crescenzi 6, Toninelli 6,5, Quagliata 4,5; Graziano 6,5, Grossi 6 (dal Cappelluzzo 5,5), Stijepovic 6 (dal 23’ p.t. Leoni 5,5; Madonna 7, Gambaretti 5,
s.t. Cheddira s.v.). (Daga, Mosti, Sereni, Solini 6 (dal 29’ s.t. Sbardella 6); Iovine 6 29’ s.t. Bani 6), Varas 5,5 (dal 29’ s.t. Spinozzi 6); Gucci 6. (Salvalaggio, Terigi, Montesano 5,5, Solerio 6; Piccoli 6,
Nolan, Mesina, Zini, Ceccarelli, Benucci, (dal 12’ s.t. Peli 6,5), Celeghin 6,5, Bellemo Romairone 5,5); Azzi 5,5 (dal 18’ s.t. Cerretelli, Morachioli, Llamas, Spadoni, Maltese 6 (dal 35’ s.t. Dalla Bona s.v.),
Raja). All. Di Donato 6 6,5, Marano 7, De Nuzzo 6; Ganz 7,5, Franchino 6), Comi 6,5, Rosso 6,5 (dal 29’ Viti, Bortoletti, Tempesti, Luka). All. Pedrini 5 (dal 17’ s.t. Pinto 5,5); Bellazzini
SABATO 18 GENNAIO PIANESE (4-3-1-2) Miracoli 5,5 (dal 12’ s.t. Gabrielloni 7). s.t. Mal 5,5). (Moschin, Foglia, Erradi, Pancaro 6 6,5 (dal 30’ s.t. Perico 6); Cortesi 6,5,
ALBINOLEFFE-PRO VERCELLI ore 15 (0-1) Fontana 6; Vavassori 5,5 (dal 37’ s.t. (Bolchini, Ferrazzo, H’Maidat, Vocale, Ciceri, Della Morte, Carosso, Merio, PERGOLETTESE (4-2-3-1) Mutton 5 (dal 17’ s.t. Perna 5,5). (Leoni,
GOZZANO-PISTOIESE ore 15 (1-1) Cason s.v.), Dierna 6,5, Gagliardi 6,5, Soldi, Kouadio, Bianconi, Vincenzi, Vetri). All. Gilardino 6 Guidetti 7; Brero 6, Lucenti 6, Duguet, Fumagalli, Capano, Zulli, Sosio,
PIANESE-GIANA ore 15 (4-0) Seminara 6; Regoli 6,5, Simeoni 6,5, Culotta). All. Banchini 7 LECCO (3-4-2-1) Bakayoko 6,5, Villa 6; Agnelli 6, Panatti 6; Greselin, Corti). All. Albè 5,5
Figoli 6 (dal 24’ s.t. Carannante 6); GOZZANO (3-5-2) Safarikas 6; Merli Sala 5,5, Malgrati 6, Muchetti 6 (dal 32’ s.t. Ferrari s.v.), OLBIA (3-5-2)
RENATE-ALESSANDRIA ore 15 (0-1) Catanese 6,5; Momentè 5,5, Udoh 6 (dal Crespi 6; Uggè 5,5, Secondo 6, Dumancic Procopio 5; Carissoni 6,5 (dal 15’ s.t. Franchi 6 (dal 26’ s.t. Malcore 6), Morello Aresti 5,5; La Rosa 5,5, Gozzi 5,5, Pisano
DOMENICA 19 GENNAIO 24’ s.t. Montaperto 6). (Vitali, Sarini, 5,5; Tumminelli 6,5, Palazzolo 7, Guitto 6 Giudici 6), Bobb 6 (dal 42’ s.t. Marchesi 6 (dal 32’ s.t. Ciccone s.v.); Canessa 5,5 6; Mastino 5,5, Giandonato 6,5 (dal 45’ s.t.
JUVENTUS U23-AREZZO ore 15 (2-1) G. Benedetti, L. Benedetti, Scarlino, (dal 41’ s.t. Spina s.v.), Rolle 6 (dal 12’ s.t. s.v.), Moleri 4,5, Pastore 6,5; D’Anna 6,5 (dal 15’ s.t. Russo 6). (Romboli, Fanti, Dalla Bernardina s.v.), Biancu 5,5 (dal 29’
MONZA-COMO ore 15 (1-0) Rinaldini, Fortuni). All. Masi 6,5 De Angelis 6), Tomaselli 6,5 (dal 41’ s.t. (dal 42’ s.t. Negro s.v), Strambelli 6; Manzoni, Girgi, Bortoluz, Coly, Sbrissa), p.t. Manca 6), Lella 6, Demarcus 5,5 (dal
OLBIA-PONTEDERA ore 15 (2-3) ARBITRO Collu di Cagliari 6 Vono 6,5); Fedato 5, Pozzebon 6 (dal 20’ Capogna 6,5 (dal 28’ s.t. Fall 6). All. Piacentini-Albertini 6 23’ s.t. Pennington 6); Ogunseye 7,5,
NOTE paganti 836, abbonati 1.230, incasso s.t. Bukva 7). (Fiori, Tordini, Samba, (Jusufi, Pulze, Marchesi, Lisai, Maffei, ARBITRO Zamagni di Cesena 5,5 Cocco 5 (dal 1’ s.t. Parigi 6). (Van der
PERGOLETTESE-PRO PATRIA ore 15 (1-1) non comunicato. Ammoniti Vavassori, Salvestroni, Gemelli, Rizzo, Fasolo. Nacci, Bastrini). All. D’Agostino 6 NOTE paganti 148, abbonati 502, incasso Want, Crosta, Verde, Zugaro, Belloni).
CARRARESE-SIENA ore 17.30 (2-0) Figoli e Regoli. Angoli 5-3 Zucchetti). All. Sassarini 6,5 ARBITRO Costanza di Agrigento 6 non comunicato. Ammoniti Camilleri, All. Brevi 6
LECCO-NOVARA ore 17.30 (0-3) ARBITRO Pirrotta di Barcellona PdG 7 NOTE paganti 280, abbonati 817, incasso Gucci, Panati, Mazzarani, Agnelli e Bordin. ARBITRO Fontani di Siena 6
di Marco Piga / AREZZO NOTE paganti 577, abbonati 1.223, incasso di 4.950 euro. Espulsi Quagliata al 13’ s.t. Angoli 7-3 NOTE paganti 159, abbonati 265, incasso
Dopo aver fermato in trasferta Renate, n.c. Espulso fedato al 1’ s.t.; ammoniti e Moleri al 51’ s.t.; ammoniti Capogna, di 2.461 euro. Espulso Gambaretti al 28’

MARCATORI Novara e Carrarese, la Pianese ha


imposto il pari nel derby toscano anche
all’Arezzo dimostrando di essere una
Iovine, Bellemo e Gabrielloni. Angoli 4-4
di Lilliana Cavatorta / COMO
Strambelli, Bani e Moleri. Angoli 4-7
di Raffaella Lanza / VERCELLI
di Enzo Cabella / PISTOIA
Due squadre agli antipodi. La
Pergolettese allunga la serie positiva (4
s.t.; ammoniti Cortesi, Maltese, Pedrini,
Lella, Demarcus, La Rosa, il tecnico Brevi
e Dalla Bernardina. Angoli 4-9
12 RETI Infantino (2, Carrarese). matricola solida e ben organizzata, anche Dopo quasi tre mesi il Como torna a Nel primo tempo i gol che determinano il vittorie e 2 pareggi) e la Pistoiese non
10 RETI Galuppini (3, Renate). se non molto pericolosa in avanti. Dopo la vincere in casa, ma non è stata una pari tra Pro Vercelli e Lecco, nella ripresa vince in casa dal 3 novembre (1-0 sulla di Stefano Spinelli / GORGONZOLA (MI)
grande chance per Tassi che in apertura giornata semplice. Infilata dopo pochi troppi brutti falli. Dopo la rete di Capogna Pianese). Ma la squadra di Pancaro è Neppure con un gol segnato dopo 13” da
9 RETI Cutolo (1, Arezzo); ha scheggiato la traversa, l’Arezzo è secondi dal Gozzano, abile a sfruttare e il rigore di Rosso, la seconda parte non andata vicina al gol in tre occasioni: al 35’ Cortesi, il più veloce nella storia della
De Cenco (Pontedera). riuscito a combinare poco in attacco con un’incertezza la squadra di Banchini ha è stata un bello spettacolo. Quagliata è Dametto ha colpito la traversa su Giana, e col raddoppio di Madonna dopo
8 RETI Gabrielloni (Como); la coppia Gori-Cutolo, mai messa nelle reagito bene chiudendo la gara nella stato espulso per un fallaccio su punizione e sulla respinta Guidetti ha 22’, la squadra di Albè è riuscita a battere
Bortolussi (1, Novara). condizioni di poter far male. Per Di ripresa, complice anche la superiorità Carissoni, colpito con un calcio al volto, salvato su Gucci, nella ripresa il portiere l’Olbia, che ha rimontato con due gol di
Donato e i suoi è comunque il settimo numerica per il rosso a Fedato. Il poi Moleri ha steso Bani con una testata. si è ripetuto con un grande intervento sul Roberto Ogunseye, abile a sfruttare le
7 RETI Eusepi (1, Alessandria); risultato utile di fila, anche se per i playoff Gozzano non si è arreso, segnando anche Il Piola resta stregato per la Pro (ultima centravanti. La squadra di casa ha anche indecisioni della difesa della Giana, la
Mota Carvalho (1, Juventus U23). è stata persa una posizione. In settimana nel finale. Il Como torna nei playoff e oggi vittoria l’8 settembre), mentre il Lecco protestato con l’arbitro che non ha visto peggiore del girone, sempre incerta e in
sono annunciati rinforzi. annuncia l’arrivo di Cicconi dall’Entella. arriva a 5 risultati utili di fila. un netto fallo di mano di Brero in area. difficoltà contro lo scatenato attaccante.
34 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Serie C ­ Girone B / 21 a
GIORNATA

CLASSIFICA
La Reggiana cala il tris Vicenza, nessun gol e tanta rabbia
La Fermana è feroce ma non passa
e adesso punta la vetta
SQUADRE PT PARTITE RETI
ARBITRO Cascone di Nocera Inferiore 6
G V N P F S NOTE paganti 352, abbonati 1.218, incasso
VICENZA 46 20 14 4 2 32 9 di 7.365 euro. Ammoniti Arma, De
Pascalis, Maistrello, Giacomelli, D’Angelo,

Ravenna, va tutto storto


CARPI 42 20 13 3 4 32 16
Guerra e Marotta. Angoli 2-4
REGGIANA 41 20 11 8 1 35 16
PADOVA 36 20 11 3 6 26 13 di Lorenzo Attorresi /FERMO
Alla fine del Vicenza hanno timbrato quasi
SUDTIROL 36 20 11 3 6 29 19 tutti gli attaccanti. Arma, Giacomelli,
PIACENZA 35 20 9 8 3 28 17 Marotta, persino Guerra (rimasto in
SAMBENEDETTESE 31 20 9 4 7 28 24 panca) sono entrati nel tabellino. Grazie a
MODENA
FERALPISALÒ
30
30
20
20
8
8
6
6
6
6
23
23
18
24
La squadra di Alvini vince ancora, ma stavolta fatica un gol? Macché. E’ stato un festival
dell’ammonizione per i punteros di Di
Carlo, inconcludenti e innervositi da una
VIRTUS VERONA
TRIESTINA
27
26
19
20
8
8
3
2
8
10
27
23
26
26
Errori e sfortuna: 8 sconfitte in 11 gare per l’ex Foschi Bandiera Mimmo Di Carlo, 55 anni partita scorbutica. Alla fine dal Recchioni
di Fermo è uscito uno 0-0 nemmeno tanto
disprezzabile per la capolista, imbrigliata
CESENA 24 20 6 6 8 22 28
di Ezio Fanticini - REGGIO EMILIA tatticamente da una Fermana che con
VIS PESARO 22 20 6 4 10 19 25
FERMANA 0 Antonioli ha trovato una serie
incoraggiante: fanno 9 punti nelle ultime

U
FERMANA 22 20 5 7 8 16 28
RAVENNA 18 20 5 3 12 20 36 na domenica perfet- cinque. Il Vicenza non è così riuscito a
mettere a terra il pallone e a smistarlo
ta, a tinte granata. La
IMOLESE
ARZIGNANO
17
16
20
20
3
3
8
7
9
10
14
13
24
21 Reggiana batte il Ra-
VICENZA 0 con la dovuta calma. Colpa del campo
non esattamente regolare e di una
venna, centrando il Fermana ferrea ma anche ispirata. Se a
FANO 16 20 4 4 12 18 32 FERMANA (3-4-2-1) Vicenza d’ora in poi chiederete di
GUBBIO 15 19 2 9 8 14 26 terzo successo con- Ginestra 7; De Pascalis 7,5, Manetta 6,5, D’Angelo, qualcuno potrebbe iniziare a
Scrosta 6,5; Iotti 6, Urbinati 6,5, Mane 6,5, sudar freddo. Il numero 10 della Fermana
RIMINI 15 20 3 6 11 17 31 secutivo e guadagnando due Lancini 6,5; Petrucci 6 (dal 35’ s.t. Bacio lo scorso anno maltrattò la squadra di
SERIE B PLAYOFF PLAYOUT SERIE D punti sul Vicenza e sul Carpi. Terracino s.v.), D’Angelo 7,5; Maistrello Rosso con una doppietta, stavolta ci è
6,5 (dal 23’ s.t. Cognigni 6,5). (Palombo,
La squadra di Alvini è l’unica, Gemello, Rolfini, Venturi, Bellini, Molinari,
riandato vicino sfiorando per due volte il
gol. Uno, in particolare, sarebbe stato da
nei quartieri alti, a intascare il
RISULTATI
Ricciardi, Alagna, Sperotto). sigla televisiva. Il trequartista ci ha
bottino pieno e può lanciare All. Antonioli 7. provato da metà campo senza nemmeno
VICENZA (4-4-2) guardare il portiere: Grandi era fuori
l’assalto alla vetta, ora lontana Grandi 6; Bianchi 5,5 (dal 31’ s.t. Bizzotto causa ma il pallone si è abbassato con
ARZIGNANO-IMOLESE 0-1
CARPI-SUDTIROL 1-1 soltanto cinque punti, mentre s.v.), Padella 6,5, Cappelletti 5,5, Liviero 6; mezzo metro di ritardo. Unico lampo del
il ritardo sui cugini si è ridotto Vandeputte 5,5 (dal 31’ s.t. Zarpellon s.v.), Vicenza, una fuga di Vandeputtei, ma
FANO-PADOVA 2-1 Pontisso 5,5 (dal 26’ s.t. Scoppa 6), Cinelli Ginestra ha letto il pericolo. Per l’esperto
FERMANA-VICENZA 0-0 ad una semplice lunghezza. La 5,5 (dal 14’ s.t. Zonta 6), Giacomelli 5,5; portiere classe ’79 fanno due clean sheet
MODENA-PIACENZA 0-0 nuova caduta del Padova, inol- Arma 5 (dal 26’ s.t. Saraniti 5), Marotta su due da quando è tornato. Protesta Di
REGGIANA-RAVENNA 3-1 5,5. (Albertazzi, Pasini, Guerra, Tronco, Carlo: «Manetta ha cinturato Cappelletti
tre, ha allargato il solco tra le Emanuello, Bonetto, Rigoni). ed era un fallo da rigore. Se non è stato
RIMINI-FERALPISALÒ 2-1 prime tre della graduatoria e il All. Di Carlo 6 visto, pazienza».
TRIESTINA-SAMBENEDETTESE 1-2
VIRTUS VERONA-GUBBIO sosp.
resto del gruppo. Stavolta, sot-
VIS PESARO-CESENA 1-0 to i cingoli granata è finito il
Ravenna dell’ex Luciano Fo-
schi, che non riesce ad inter-
Carpi, non basta un avvio a razzo
PROSSIMO TURNO rompere la picchiata negativa:
ottava sconfitta nelle ultime 11
L’esultanza Mattia Marchi, 30 anni, ha fatto 8 gol nella Reggiana SANTANDREA Il Südtirol reagisce e sfiora il blitz
SABATO 18 GENNAIO
CESENA-VIRTUS VERONA ore 15 (2-0) partite, col misero bilancio di 5 sviluppi di un calcio di puni- ARBITRO Natilla di Molfetta 5
IMOLESE-REGGIANA ore 15 (2-2)
SAMBENEDETTESE-VIS PESARO ore 15 (1-2)
punti. Una crisi che si specchia
anche nella protesta dei tifosi,
REGGIANA 3 zione contestato (palo di Ra-
drezza, carambola vincente
NOTE paganti 450, abbonati 734, incasso
di 7.794,42 euro. Ammoniti Berardocco,
Pezzi e Biasci. Angoli 5-2
FERALPISALÒ-FERMANA ore 16 (1-0) ieri in silenzio (erano in 75 in Kargbo-Marchi), sfiorando
DOMENICA 19 GENNAIO
GUBBIO-ARZIGNANO ore 15 (1-1)
curva nord). «La Reggiana ha
sfruttato le sue occasioni, noi
RAVENNA 1 due volte il pareggio prima del
riposo: al minuto 44, con Gio-
di Davide Setti / CARPI (MO)
Carpi e Südtirol non hanno approfittato
PADOVA-MODENA ore 15 (1-0) dello 0-0 del Vicenza capolista
SUDTIROL-RIMINI ore 15 (1-1)
no» la sintesi del tecnico ospi- vinco (palo pieno, pure su pu- pareggiando lo scontro diretto che
MARCATORI Marchi (Re) al 34’ p.t.; riportava al Cabassi cinque anni e mezzo
RAVENNA-FANO ore 17.30 (1-1) te, che ha visto comunque una nizione) e nel recupero con
Kargbo (Re) all’11’, Nocciolini (Ra) al dopo l’ultima volta l’ex mister emiliano
VICENZA-CARPI ore 17.30 (1-1) squadra viva. Non si pensi, in- 19’, Scappini (Re) al 35’ s.t. Nocciolini (clamoroso errore a Stefano Vecchi. Il Carpi, che aveva chiuso
LUNEDÌ 20 GENNAIO fatti, ad una vittoria sul velluto, REGGIANA (3-4-1-2) porta vuota). Nella ripresa il 2019 con 7 vittorie di fila, si è illuso con
PIACENZA-TRIESTINA ore 17.30 (3-1) un ottimo primo tempo, in cui Vano (in
per i granata, in assetto rima- Venturi 6; Spanò 6,5, Espeche 6, Kargbo ha raddoppiato, su as- Il bomber Tommaso Biasci, 25 campo a 30 giorni dall’operazione al
neggiato, per squalifiche (Roz- Martinelli 6; Libutti 6, Staiti 6 (dal 39’ sist di Radrezza, ma Nocciolini ginocchio) e Biasci hanno creato più di un

MARCATORI zio, Varone e Kirwan) e infor-


tuni (Costa e Narduzzo). Alvini
s.t. Zanini s.v.), Rossi 6,5, Favalli 6 (dal
30’ s.t. Lunetta s.v.); Radrezza 7
(dal 21’ s.t. Valencia 6); Marchi 6,5
ha riaperto i giochi, segnando
il 2-1 in splendida girata. C’era CARPI 1
problema alla difesa avversaria, che dopo
aver rischiato due volte con le incursioni
di Vano è capitolata dopo 19’ quando
12 RETI Paponi (Piacenza). ha ritrovato Lunetta (ultima tempo per inseguire il pareg- Biasci, lanciato da Saber, con un tocco
(dal 21’ s.t. Zamparo 6), Kargbo 6,5 sapiente ha eluso l’uscita di Cucchietti e
9 RETI Cernigoi (Sambenedettese); apparizione il 25 settembre) e gio, ma un errore di Mawuli
Morosini (3, Sudtirol, ora è al Monza). il portiere Venturi, alla prima
(dal 30’ s.t. Scappini 6,5) (Voltolini,
Santovito, Galeotti, Haruna, Muro, (appena giunto dalla Spal) ha
SÜDTIROL 1 anche la chiusura di Vinetot, firmando la
settima rete in campionato. Il Südtirol ci
8 RETI Vano (Carpi); Marchi (1), ha messo un po’ a reagire, ma prima del
Scappini (Reggiana); Mazzocchi
stagionale, contro la sua ex Brodic). All. Alvini 6,5 tolto ogni apprensione alla MARCATORI Biasci (C) al 19’ p.t.; riposo sono serviti due salvataggi in area
squadra, dopo il grave infortu- RAVENNA (3-5-2) Reggiana: bravo Scappini, al Casiraghi (S) al 28’ s.t. piccola di Pellegrini (sul tiro di Mazzocchi)
(Sudtirol). CARPI (4-3-1-2)
nio del 23 luglio scorso (due Cincilla 6,5; Caidi 5,5, Sirri s.v. (dal 12’ rientro dopo due mesi, a piom- e Sabotic (sulla girata da due passi di
7 RETI Biasci (1, Carpi); Butic (3, Nobile 5; Pellegrini 6, Boccaccini 6, Petrella) per evitare il pari. Nella ripresa il
p.t. Nigretti 5,5; dal 15’ s.t. Grassini 6),
Cesena); Caracciolo (1, Feralpisalò); microfratture al cranio). Subi- Ronchi 5; Zambataro 6 (dal 44’ s.t. bare sul retropassaggio troppo Sabotic 6, Sarzi Puttini 6; Saber 6,5, Pezzi Carpi ha sfiorato il bis con Boccaccini di
Nocciolini (1, Ravenna); Marotta (1, 6, Saric 5,5 (dal 46’ s.t. Carletti s.v.); testa, ma quando sembrava che la gara
to in campo Favalli, arrivato da Fiorani s.v.), Lora 6 (dal 15’ s.t. Mawuli lento e a battere Cincilla, fe- Jelenic 5,5 (dal 1’ s.t. Maurizi 5,5);
Vicenza); Magrassi (1, Virtus Verona). fosse ormai messa in ghiaccio e dopo
6 RETI Barbuti (2, Fano); Scarsella
48 ore, a partita in corso de- 5), Papa 6 (dal 15’ s.t. Selleri 6), steggiando l’ottavo sigillo. A Biasci 7, Vano 6 (dal 19’ s.t. Simonetti l’ingresso del nuovi acquisto Beccaro ci
(Feralpisalò); Kargbo, Varone butto anche per gli altri due D’Eramo 6, Purro 6; Nocciolini 6, quota 8 gol c’è anche Marchi, 6). (Rossini, Carta, Varoli, Varga, Van der ha pensato Casiraghi con una punizione
Giovinco 6,5. (Spurio, Ricchi, Bezzi, Heijden, Lomolino, Fofana, Clemente, da 25 metri a pareggiare: Nobile si è fatto
(Reggiana); Granoche (3, Triestina); rinforzi invernali, Zamparo e mentre Kargbo è salito a 6: l’at- Mastaj). All. Riolfo 6 ingannare dal rimbalzo e la palla è
Odogwu (Virtus Verona). Valencia. Mustacciolo, Jidayi). All. Foschi 6 tacco dei granata si conferma SÜDTIROL (4-3-1-2) terminata inesorabilmente in rete. Riolfo,
5 RETI Jelenic (3, Carpi); Borello ARBITRO Rutella di Enna 5,5 Cucchietti 5,5; Ierardi 6, Polak 6, Vinetot che aveva tolto Vano, a quel punto non
NOTE paganti 982, abbonati 5.174, dunque il migliore del girone.
(Cesena); Sbaffo (2, Gubbio); Rossetti Alla pari incasso di 33.366 euro. Ammoniti © RIPRODUZIONE RISERVATA
5,5, Fabbri 6; Tait 6,5, Berardocco 5,5 (dal
19’ s.t. Beccaro 6), Gatto 6; Casiraghi 7;
aveva più cartucce da sparare dalla
panchina, mentre il Südtirol nel finale con
(Modena); Pergreffi (Piacenza); Giovinco la girata di Polak (attento questa volta
(Ravenna); Frediani (Sambenedettese); Il Ravenna se l’è giocata alla Rossi, Valencia, Martinelli e Nigretti. Mazzocchi 5,5 (dal 39’ s.t. Rover s.v.),
Petrella 6 (dal 19’ s.t. Turchetta 6). Nobile) ha rischiato anche di fare il colpo
Casiraghi (Sudtirol); Costantino
(Triestina); Voltan (1, Vis Pesaro).
pari, soprattutto nel primo
tempo. Ha subito l’1-0 sugli
Angoli 7-2
s TEMPO DI LETTURA 2’ 35” (Taliento, Grbic, Gabrieli, Gigli, Davì, Alari,
Trovade, Romero, Toci). All. Vecchi 6
grosso, ma alla fine in classifica rimane
staccato di 6 punti dal Carpi.

FANO 2 MODENA 0 RIMINI 2 VIS PESARO 1 ARZIGNANO 0 VIRTUS VERONA


PADOVA 1 PIACENZA 0 FERALPISALO’ 1 CESENA 0 IMOLESE 1 GUBBIO
Il Fano s’è sbloccato Modena, primo 0-0 Il nuovo Rimini va Puggioni para tutto Colpaccio Imolese Arbitro infortunato
Kresic rovina tutto dopo un tempo in 10 Letizia scatenato La Vis ride ancora Arzignano che iella Gara sospesa al 79’
e il Padova è steso Il Piacenza a secco Cade la Feralpisalò Cesena senza reti Rossi insuperabile sull’1-0 del Gubbio
MARCATORI Barbuti (F) su rigore al 26’, MODENA (4-3-1-2) MARCATORI Letizia (R) su rigore al 18’, MARCATORE Lazzari su rigore al 21’ MARCATORE Belcastro al 19’ s.t. Sospesa al 34’ s.t. sullo 0-1
Nicastro (P) su rigore al 45’ p.t.; Di Gagno 6,5; Mattioli 6, Zaro 6,5, Ingegneri Caracciolo (F) su rigore al 39’ p.t.; p.t. ARZIGNANO (4-3-3) MARCATORE Gomez al 31’ p.t.
Sabatino (F) al 39’ s.t. 6,5, Varutti 6; De Grazia 5,5 (dal 14’ s.t. Montanari (R) al 13’ s.t. VIS PESARO (3-4-3) Tosi 6; Tazza 6, Bonalumi 6, Pasqualoni VIRTUS VERONA (4-3-1-2)
FANO (4-3-1-2) Stefanelli 6), Rabiu 6,5, Davì 5; Tulissi 6,5; RIMINI (3-4-2-1) Puggioni 8; Gennari 7, Lelj 7, Farabegoli 5,5, Lo Porto 5,5 (dal 35’ s.t. Barzaghi Giacomel 6; Rossi 5 (dal 1’ s.t. Bentivoglio
Viscovo 6; Tofanari 6, Di Sabatino 7, Gatti Ferrario 5,5 (1’ s.t. Pezzella 5,5), Spagnoli Sala 7; Ferrani 6 (dal 32’ s.t. Pari s.v.), De 6,5; Nava 6, Paoli 6, Botta 5,5 (dal 44’ p.t. s.v.); Calcagni 6 (dal 26’ s.t. Balestrero 6), 6), Curto 5,5, Pellacani 6, Vannucci 5;
6,5, De Vito 6 (23’ s.t Amadio 6); Marino 6 5,5 (dal 40’ s.t. Boscolo Papo s.v.). (Pacini, Vito 6, Paramatti 6; Finizio 6, Agnello 6,5, Gabbani 6), Tessiore 5,5; Pannitteri 5,5 Maldonado 5, Perretta 6 (dal 35’ s.t. Cazzola 5,5 (dal 32’ s.t. Gasperi s.v.),
(dal 23’ s.t. Boccioletti 6), Parlati 6 (34’ s.t. Narciso, Giron, Cargnelutti, Politti, Gomes, Montanari 6,5, Silvestro 5,5 (dal 27’ s.t. (dall’11’ s.t. De Feo 6), Marcheggiani 6,5, Pattarello s.v.); Flores Heatley 6,5 (dal 26’ Sammarco 5,5, Onescu 5 (dal 21’ s.t.
Said 6), Paolini 6; Carpani 6; Barbuti 7 (dal Spaviero, Rossetti). All. Mignani 6 Messina 6); Cigliano 6,5, Letizia 7 (dal Lazzari 7,5 (dal 12’ s.t. Misin 6). (Bianchini, s.t. Rocco 5,5), Piccioni 6 (dal 20’ s.t. Cais Pinton 5); Danti 5,5; Magrassi 6, Lupoli 5,5
45’ s.t. Diop s.v.), Baldini 6. (Fasolino, PIACENZA (3-5-2) 31’ s.t. Ventola s.v.); Mendicino 6,5 (dal 17’ Romei, Gomes Ricciulli, Di Nardo, Adorni, 5,5), Ferrara 6,5. (Faccioli, Amatori, (dal 1’ s.t. Odogwu 6). (Chiesa, Sibi,
Venditti, Ricciardi, Giorgini, Sapone, Sarli, Bertozzi 6; Pergreffi 6, Borri 6 (dal 20’ s.t. s.t. Gerardi 5,5). (Santopadre, Picascia, Ejjaki, Tascini, Malec). All. Pavan 6 Anastasia, Hoxha, Bachini, Bigolin, Danieli, Santacroce, Merci, Da Silva,
Massardi, Kanis). All. Alessandrini 6,5 Polidori), Milesi 6; Zappella 6,5, Della Latta Mancini, Oliana, Arlotti, Petrovic, Lionetti). CESENA (3-4-3) Valagussa). All. Colombo 6,5 Sirignano). All. Fresco 5,5
PADOVA (3-5-2) 5,5, Marotta 6, Corradi 6,5 (dal 37’ s.t. All. Colella 6,5 Marson 6; Ciofi 5,5, Maddaloni 5 (dal 42’ IMOLESE (3-4-1-2) GUBBIO (5-3-2)
Minelli 6; Pelagatti 6,5, Kresic 4,5, Lovato Cattaneo s.v.), Nannini 5,5; Paponi 5 (dal FERALPISALÒ (4-3-2-1) s.t. Zecca s.v.), Sabato 5,5; Zampano 7, Rossi 7; Boccardi 6, Carini 6,5, Della Ravaglia 7; Munoz 6 (dal 1’ s.t. Maini 6),
5,5; Fazzi 5,5, Germano 6 (dal 44’ s.t. 40’ s.t. Sylla s.v.), Sestu 6,5 (dal 37’ s.t. Liverani 6,5; Eleuteri 6, Rinaldi 6 (dal 21’ Franco 6, De Feudis 5,5 (dal 28’ s.t. Giovanna 6; Schiavi 5,5 (dal 34’ s.t. Dramane 6, Bacchetti 6, Coda 6,5, Zanoni
Piovanello s.v.), Hallfredsson 7, Buglio Nicco s.v. ). (Ansaldi, Riccardi, El s.t. Libera 6), Giani 5,5, Mordini 5,5 (dal Rosaia 6), Valeri 6,5; Borello 5,5, Butic 6, Checchi s.v.), Marcucci 6, Alimi 5,5, Valeau 6; Lakti 6, Megelaitis 6,5, Malaccari 6,5;
6 (dal 26’ s.t. Castiglia 5,5), Baraye 6,5; Kaouakibi, Imperiale, Bolis, Castellana, 27’ s.t. Eguelfi 6); Magnino 6, Carraro 5,5, Russini 5,5 (dal 27’ s.t. Zerbin 5,5). 5,5 (dal 15’ s.t. Ingrosso 6); Belcastro 6,5 Gomez 7, Cesaretti 6 (dal 25’ s.t.
Nicastro 6, Santini 6 (dal 25’ s.t. Litteri Forte). All. Franzini 6 Scarsella 6,5; Guidetti 5,5 (36’ s.t. Pesce (Agliardi, Stefanelli, Giraudo, Brignani, (dal 34’ s.t. Maniero s.v.); Latte Lath 5,5 Tavernelli s.v.). (Zanellati, Ricci, Filippini,
6,5). (Merelli, Galli, Capelli, Mandorlini, ARBITRO Gallipò di Firenze 5,5 s.v.), Altobelli 6 (dal 21’ s.t. Bertoli 6); Ca- Franchini, Pantaleoni, Cortesi, Capellini). (dal 15’ s.t. Padovan 6), Vuthaj 5,5 (dal 44’ Benedetti) All. Torrente 6,5
Soleri, Daffara, Andelkovic, Rondanini, Ilie). NOTE paganti 1.386, abbonati 5.444, racciolo 6,5. (Spezia, Altare). All. Sottili 6 All. Modesto 6 s.t. Provenzano s.v.). (Libertazzi, Seri, ARBITRO Catanoso di Reggio Cal. 6,5
All. Sullo 6 incasso di 42.953 euro. Espulso Davì al 46’ ARBITRO Giordano di Novara 6 ARBITRO Luciani di Roma 5,5 Tentoni, Provenzano, Bismarck, Sall, NOTE paganti 479, abbonati 233, incasso
ARBITRO Tremolada di Monza 6 p.t.; ammoniti Borri, Tulissi, Rabiu, NOTE paganti 430, abbonati 1.192, incasso NOTE paganti 1.424, abbonati 900, incasso Garattoni, Artioli). All. Atzori 6,5 n.c. Ammoniti Megelaitis, Lakti, Zanoni,
NOTE paganti 444, abbonati 446, incasso Corradi, Zaro, Della Latta, Milesi, De non comunicato. Ammoniti Agnello, di 23.700 euro. Ammoniti Paoli, Tessiore, ARBITRO Frascaro di Firenze 6 Curto, Danti e Ravaglia. Angoli 4-3
non comunicato. Espulso Kresic al 37’ s.t.; Grazia e Bertozzi. Angoli 1-8. Carraro, Letizia e Ferrani. Angoli 3-5 Nava, Maddaloni, De Feudis, Franco e NOTE paganti 195, abbonati 118, incasso di
ammoniti Kresic, De Vito, Fazzi, Modesto. Angoli 0-6 950 euro. Ammoniti Calcagni, Checchi e di Lorenzo Fabiano / VERONA
Di Sabatino, Diop e Piovanello. Angoli 3-6 di Paolo Reggianini / MODENA di Giorgia Bertozzi / RIMINI Bonalumi. Angoli 4-1 Minuto 34’ del secondo tempo, l’arbitro
Il Piacenza sbatte contro il muro del Il Rimini manda subito in campo tutti i di Emanuele Lucarini / PESARO Catanoso s’accascia a terra dolorante.
di Andrea Amaduzzi / FANO (PU) Modena e deve accontentarsi del decimo nuovi innesti e torna a vincere dopo 6 Una giocata a velocità supersonica di di Anna Fabrello / VICENZA Lo portano fuori in barella: partita
Riemerso grazie al rigore del nuovo arrivo risultato positivo di fila. Resta imbattuto gare costringendo la Feralpisalò (con Flavio Lazzari, con trasformazione È l’Imolese a spuntarla nella sfida sospesa (in C non c’è il quarto uomo, che
Nicastro (contatto fra Germano e Paolini), Mignani (4 gare, 10 punti) che si tiene tanti assenti) al terzo k.o. esterno di fila. glaciale dagli 11 metri annessa dopo fallo salvezza contro l’Arzignano al termine di avrebbe potuto sostituirlo). Fino a quel
che aveva equilibrato quello procurato e stretto il pari dopo una gara condizionata Letizia s’è guadagnato e ha trasformato il di Maddaloni, ha regalato la prima gioia una partita rocambolesca. La squadra di momento conduceva il Gubbio grazie a
realizzato da Barbuti, il Padova rovina in 2’ dall’espulsione di Davì al 46’ (manata al rigore del vantaggio, Caracciolo ha del 2020 alla Vis Pesaro. Cesena k.o. Colombo esce sconfitta ingiustamente: una rete di Juanito Gomez (al quale l’aria
una ripresa autoritaria (palo di Fazzi) volto di Della Latta) che ha costretto il pareggiato sempre su penalty (fallo di De come all’andata, nonostante la squadra di due i gol annullati per fuorigioco ai di Verona, dopo gli anni con l’Hellas,
seguita a un primo tempo incerto. Dopo Modena a giocare per tutta la ripresa in Vito su Scarsella), ma il Rimini è rimasto Modesto abbia palleggiato bene, padroni di casa e un rigore parato da evidentemente fa bene) alla mezz’ora del
avere già provocato lo svantaggio, Kresic 10. Il primo 0-0 del Modena è dovuto compatto e nella ripresa ha raddoppiato scontrandosi però sull’esperto portiere Rossi a Maldonado pochi minuti dopo il primo tempo. Brava la squadra di
trova il secondo giallo e subito dopo Di anche agli errori in zona gol, vedi quelli di con un piatto destro di Montanari deviato Christian Puggioni, super su Butic, Valeri vantaggio firmato Belcastro. Il portiere Torrente a imbrigliare una Virtus a marce
Sabatino di testa firma il primo successo Ferrario e soprattutto Paponi. Nel finale da Guidetti. Nel finale Sala ha blindato i e Zampano. Chance finale anche per dell’Imolese è stato protagonista anche ridotte. Se ne riparlerà per i restanti 11
casalingo per il Fano, il secondo in tre anche un palo di Borri e un intervento tre punti volando sulla punizione di Rosaia: strepitoso in questo caso Gennari allo scadere di una prodezza su un colpo minuti, che verranno giocati
partite con Alessandrini. dubbio in area di Varutti su Zappella. Caracciolo. a immolarsi. di testa di Balestrero. probabilmente a febbraio.
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 35

Serie C ­ Girone C / 21 a
GIORNATA

CLASSIFICA Grande colpo Ternana Prodezza di D’Ursi: il Bari si salva


Una bella Viterbese ripresa al 94’
Passa a Potenza in 10:
SQUADRE PT PARTITE RETI
Folorunsho, Scavone). All. Vivarini 6
G V N P F S ARBITRO Zufferli di Udine 6,5
REGGINA 49 20 15 4 1 42 13 NOTE spettatori 2.500 circa; abbonati
200, paganti e incasso non comunicati.

la Reggina è nel mirino


BARI 40 20 11 7 2 34 14
Ammoniti Pini, Bianchi, Molinaro e Milillo.
TERNANA 40 20 12 4 4 28 19 Angoli 4-3
POTENZA 39 20 12 3 5 24 14
MONOPOLI 37 20 12 1 7 27 17 di Paolo Graziotti / VITERBO
Un capolavoro di D’Ursi salva il Bari, che
CATANZARO 32 20 9 5 6 28 22 ha giocato contro la Viterbese una delle
CATANIA 29 20 8 5 7 29 30 gare più brutte della stagione. La squadra
TERAMO
VIBONESE
28
27
20
20 6
7 7
9
6
5
22
38
23
26
Espulso Paghera, è decisivo Vantaggiato nel finale di Calabro era rimaneggiata a causa delle
numerose assenze, ma ha trovato subito
PAGANESE
AVELLINO
27
27
20
20 8
7 6
3
7
9
31
25
26
29
La squadra di Gallo è seconda a -9 dalla capolista Decisivo Eugenio D’Ursi, 24 anni
il gol con un diagonale da fuori area di
Bensaja. La reazione del Bari non c’è
stata, anche perché la squadra di Vivarini
CASERTANA 26 20 6 8 6 28 27 ha continuato a giocare per vie centrali
di Pietro Scognamiglio - POTENZA dove però il fitto centrocampo della
VITERBESE 25 20 7 4 9 28 27
VITERBESE 1 Viterbese ha sempre avuto la meglio. La

Q
CAVESE 25 20 6 7 7 18 28 difesa della Viterbese, molto fisica, ha poi
FRANCAVILLA 23 20 5 8 7 24 27 uando, con l’uomo lasciato pochissimi palloni alle punte
in meno, il pari sem-
PICERNO
BISCEGLIE
20
14
20
20 2
5 5
8
10
10
20
16
26
30 brava già un bel ri-
BARI 1 avversarie che nel primo tempo non si
sono mai rese pericolose. Al contrario
del Bari, la squadra di casa ha sfruttato
RENDE 14 20 3 5 12 14 36 sultato, la Ternana MARCATORI Bensaja (V) al 3’ p.t.; meglio le fasce laterali ed è andata vicina
SICULA LEONZIO 11 20 2 5 13 19 39 ha piazzato il colpo D’Ursi (B) al 49’ s.t. al raddoppio poco dopo la mezz’ora
VITERBESE (3-5-2) grazie a un’azione personale di Errico,
RIETI(-5) 8 20 3 4 13 21 43 che la rilancia al secondo po- Pini 6; Milillo 7, Markic 6,5, Baschirotto che si è accentrato dalla sinistra prima di
sto. Sul maldestro omaggio in 6; Bianchi 6 (dal 38’ s.t. Zanoli s.v.), concludere sopra la traversa da ottima
SERIE B PLAYOFF PLAYOUT SERIE D Bezziccheri 6, Bensaja 6,5, Besea 6,5, posizione. Nella ripresa Vivarini ha
disimpegno di Panico, Vantag- Errico 6,5 (dal 38’ s.t. Urso s.v.); Culina 6 cambiato l’assetto schierandosi con le tre
giato non si è fatto scrupoli a
RISULTATI
(dal 12’ s.t. Bunino 6), Molinaro 6,5 (dal 41’ punte, grazie all’ingresso di D’Ursi, e
s.t. Sibilia s.v.). (Maraolo, Vitali, E. Menghi, dando più spinta sulla sinistra con Costa.
incrociare in porta un destro M. Menghi). All. Calabro 6,5 Il Bari ha così chiuso la Viterbese nella
pesantissimo. Che ha regalato BARI (4-3-1-2) propria metà campo ma la formazione di
AVELLINO-VIBONESE 1-1 Frattali 5,5; Berra 5,5 (dal 38’ s.t. Ferrari Calabro si è sempre difesa bene anche
CATANZARO-BISCEGLIE 2-1
ai rossoverdi un successo nel s.v.), Sabbione 6, Di Cesare 6, Perrotta quando il Bari si è schierato con quattro
CAVESE-REGGINA 3-0 quale, onestamente, non sem- 5,5 (dal 13’ s.t. Costa 6,5); Hamlili 5,5 (dal attaccanti dopo l’ingresso di Ferrari. A
FRANCAVILLA-CATANIA 0-0 bravano più credere. A Poten- 21’ p.t. Awua 5,5; dal 38’ s.t. Corsinelli pochi secondi dal termine Simeri ha però
s.v.), Bianco 5,5, Schiavone 6; Terrani 5 conquistato un pallone sulla destra ed ha
MONOPOLI-PAGANESE 0-1 za, prima di ieri, era passata (dal 13’ s.t. D’Ursi 7); Simeri 6, Antenucci messo al centro per D’Ursi che, con una
POTENZA-TERNANA 0-1 soltanto la Reggina che ora si è 5,5. (Liso, Marfella, Esposito, Kupisz, mezza rovesciata, ha evitato la sconfitta.
RENDE-CASERTANA 2-2 vista rosicchiare tre punti del
RIETI-PICERNO 0-1
SICULA LEONZIO-TERAMO 0-1
suo ampio vantaggio. Per la
VITERBESE-BARI 1-1 gioia del presidente Bandec- FRANCAVILLA 0 CATANZARO 2
chi, scatenato in panchina, che

PROSSIMO TURNO ha anche avuto un diverbio


con un membro della Procura Esperto Daniele Vantaggiato, 35, seconda stagione alla Ternana D’ANNIBALE
CATANIA 0 BISCEGLIE 1
federale. L’espulsione di Pa-
SABATO 18 GENNAIO
PICERNO-VITERBESE ore 14.30 (2-1) ghera alla mezzora del secondo nana l’ha avuto uscendo dagli Catania, buon pari Il Catanzaro scatta
DOMENICA 19 GENNAIO
BARI-RIETI ore 15 (2-1)
tempo ha rischiato di rovinare
una partita che la Ternana ave-
POTENZA 0 spogliatoi, dopo aver riflettuto
su uno 0-0 che le stava stretto.
Furlan insuperabile ma poi si spaventa:
BISCEGLIE-REGGINA ore 15 (0-3) va controllato per larghi tratti. Ioime è intervenuto ancora su per il Francavilla paura nel recupero
CASERTANA-FRANCAVILLA ore 15 (1-1)
CATANIA-POTENZA ore 15 (0-2)
Gallo ha riproposto tra i titolari
Iannarilli e Diakité, rinuncian-
TERNANA 1 Damian, mentre Partipilo ha
sfiorato il palo.
FRANCAVILLA (3-5-2)
Poluzzi 6,5; Delvino 6,5, Tiritiello 6 (dal 25’
MARCATORI Nicoletti (C) al 44’ p.t.;
Giannone (C) al 6’, Ebagua (B) al 16’ s.t.
PAGANESE-SICULA LEONZIO ore 15 (2-2) s.t. Nunzella 6), Caporale 6; Albertini 6, CATANZARO (3-4-3)
TERNANA-RENDE ore 15 (2-1) do alla difesa a tre. In avanti, la Risolo 6 (dal 25’ s.t. Di Cosmo 6,5), Zenuni Di Gennaro 6; Celiento 6, Riggio 6,
VIBONESE-CAVESE ore 15 (1-1) massima qualità possibile MARCATORE Vantaggiato al 42’ s.t. Il rosso 6 (dal 34’ s.t. Bovo s.v.), Mastropietro 5,5 Martinelli 6; Casoli 6, Maita 5,5, De Risio
POTENZA (3-5-2) (dal 49’ s.t. Marozzi s.v.), Sparandeo 5,5; 6,5, Nicoletti 7; Giannone 6,5 (dal 24’
CATANZARO-MONOPOLI ore 17.30 (1-0) (Partipilo dietro Marilungo e Ioime 7; Sales 6 (dal 39’ s.t. França Con pazienza, Gallo ha iniziato Vazquez 6,5, Perez 6. (Costa, De Luca, s.t. Mangni 6), Fischnaller 5,5 (dal 24’ s.t.
TERAMO-AVELLINO ore 17.30 (0-2) Ferrante). Raffaele ha provato s.v.), Giosa 6,5, Emerson 6; Viteritti ad attingere alla tanta qualità Calcagno, Castorani, Sarcinella, Bianchimano 6), Kanoute 6. (Mittica,
Puntoriere). All. Trocini 6 Tascone, Signorini, Novello, Di Livio,
a prendergli le misure, aggiun- 5,5 (dal 14’ s.t. Isgrò 5,5), Dettori 6, in panchina: Vantaggiato per CATANIA (4-2-3-1) Bayeye, Mirarchi, Brugnano, Siracusa).
MARCATORI gendo un difensore a centro-
campo (Silvestri) proprio per
Silvestri 6, Ricci 5,5 (dal 31’ p.t.
Coccia 6), Panico 5; Murano 6, Ferri
dare respiro allo stremato Ma-
rilungo, mentre Salzano stava
Furlan 7; Calapai 7, Silvestri 6, Esposito
6, Pinto 5,5; Rizzo 6, Dall’Oglio 6 (dal 31’
s.t. Biagianti 5,5); Barisic 6,5, Di Molfetta
All. Grassadonia 6,5
BISCEGLIE (3-4-3)
Casadei 6; Turi 5,5, Hristov 5,5 (dal 40’ s.t.
schermare tra le linee. Scelta Marini 5,5 (dal 14’ s.t. D’Angelo 5,5). per prendere il posto di Paghe-
14 RETI Corazza (1, Reggina). 6,5 (dal 43’ s.t. Manneh s.v.), Biondi 5,5 Abonckelet s.v.), Piccinni 6; Mastrippolito
(Breza, Brescia, Iuliano, Arcidiacono,
13 RETI Antenucci (6, Bari). che però non ha pagato, perché ra. Ma non ha fatto in tempo, (dal 18’ s.t. Sarno 5,5); Di Piazza 5,5 (dal 5,5, Zibert 6, Rafetraniaina 6 (dal 40’ s.t.
Coppola, Volpe, Di Somma, Longo) 43’ s.t. Curiale s.v.). (Martinez, Mbende, Romani s.v.), Armeno 6; Longo 5, Ebagua
12 RETI Fella (1, Monopoli). la Ternana da trasferta ha il pi- perché l’ex bresciano si è preso
All. Raffaele 5,5 Saporetti, Noce, Distefano, Marchese) 6,5 (dal 31’ s.t. Montero 5), Gatto 5,5.
8 RETI Starita (Casertana);
glio dominante che le ha con- TERNANA (4-3-1-2) il doppio giallo per un fallo a All. Lucarelli 6 (Borghetto, Diallo, Tarantino, Zigrossi,
Santaniello (1, Picerno); ARBITRO Perenzoni di Rovereto 5,5 Camporeale, Karkalis, Ferrante,
Marcheggiani (1, Rieti); sentito di conquistare più della Iannarilli 6,5; Parodi 6, Bergamelli 6,5, centrocampo e ha messo nei NOTE paganti 690, abbonati 400, incasso Tessandri). All. Mancini 6
metà dei punti lontana dal Li- Diakite 6, Mammarella 6,5; Paghera 5, guai i suoi. In undici contro di 6.120,20 euro (senza quota abbonati). ARBITRO Maranesi di Ciampino 6
Bubas (3, Vibonese);
berati. Ioime ha dovuto ri- Palumbo 6,5, Damian 7 (dal 36’ s.t. dieci, il Potenza ha provato a Ammoniti Vazquez, Tiritiello, Zenuni, NOTE paganti 946, abbonati 2.456,
Volpe (Viterbese). Rizzo, Delvino e Poluzzi. Angoli 4-3 incasso di 28.890 euro. Ammoniti
Defendi s.v.); Partipilo 6,5 (dal 37’ s.t.
7 RETI D’Angelo (Casertana); spondere prima a Damian (po- Russo s.v.); Marilungo 6,5 (dal 17 ’s.t. vincerla con l’ingresso del soli- Rafetraniaina e Riggio. Angoli 9-4
Perez, Vazquez (2, Francavilla); sitivo da interno), poi a Parti- to França, prima di farsi male di Daniele Maggio / FRANCAVILLA (BR)
Vantaggiato 7), Ferrante 5,5 (dal Il Catania torna in campo dopo i tormenti di Andrea Celia Magno / CATANZARO
Diop (3, Paganese); Emmausso pilo: occasioni costruite sulla con le proprie mani. Il gol di
31’ s.t. Salzano s.v.). (Marcone, Tozzo, che hanno accompagnato la lunga sosta Catanzaro con il brivido sul Bisceglie: il
(Vibonese); Tounkara (Viterbese).
6 RETI Charpentier (Avellino); fluidità di palleggio e sulla su- Celli, Furlan, Mucciante, Torromino, Vantaggiato ha gelato il Vivia- del campionato e ottiene un pareggio sul gol di Nicoletti e la punizione di Giannone
Sini, Nesta) All. Gallo 7 campo del Francavilla (il primo nella (deviazioni decisive di Turi nel primo caso
Simeri (Bari); Gatto (Bisceglie); premazia nel possesso palla. Il ni, rimettendo però le cose a recente storia delle sfide tra i due club). e di Piccinni nel secondo) avevano
Potenza invece si è tenuto in ARBITRO Gariglio di Pinerolo 6 posto: la Ternana avrebbe me-
Castaldo (1, Casertana); Nel primo tempo la squadra di Lucarelli apparentemente chiuso i conti. Giulio
NOTE paganti 2.821, pagavano anche ha pressato e cercato di trovare spazi Ebagua (secondo gol stagionale) su lancio
Di Piazza (Catania); Murano vita con le fiammate: nel pri- gli abbonati, incasso di circa 36.000 ritato di vincerla già prima. sfruttando le verticalizzazioni e i dialoghi di Piccinni ha riaperto la gara in una delle
(Potenza); Denis (1, Reggina); mo tempo ci hanno provato sulle fasce; la ripresa è stata poche indecisioni della difesa di casa. Il
euro. Espulso Paghera al 29’ s.t.; © RIPRODUZIONE RISERVATA
Bombagi (Teramo); Ferri Marini e Murano, senza caratterizzata da un Francavilla più Bisceglie ha poi fallito il gol del pareggio
ammoniti Ricci, Parodi, Damian,
Ferrante (Ternana). arrembante, che ha chiamato più volte in nel recupero: Romani ha mandato fuori
riuscire a far male. Lo stesso
approccio propositivo la Ter-
Emerson e Silvestri. Angoli 6-8
s TEMPO DI LETTURA 2’ 35” causa il portiere Furlan, puntuale sui
tentativi avversari.
dopo una punizione di Gatto respinta da
Di Gennaro.

MONOPOLI 0 AVELLINO 1 RENDE 2 SICULA LEONZIO 0 S E R I E D

PAGANESE 1 VIBONESE 1 CASERTANA 2 TERAMO 1


Vincono soltanto tre capolista
Caetano è decisivo La Vibonese scatta D’Angelo doppietta Blitz di Magnaghi Il Legnano attacca la Pro Sesto
La Paganese vola L’Avellino risponde Il Rende ci prova Il Teramo esulta
● Giornata di... frenate per le fatto lo stesso a Castrovillari
Monopoli, che tabù Espulso Capuano ma la Casertana c’è Sicula, un altro k.o. nove capolista di Serie D: rimanendo così a -3. Il Prato
MARCATORE Caetano al 29’ s.t. MARCATORI Petermann (V) al 19’, MARCATORI Giannotti (R) al 13’, MARCATORE Magnaghi al 20’ p.t. soltanto in tre hanno onorato (A) ha perso 4-2 a Seravezza
MONOPOLI (3-5-2) Parisi (A) al 47’ p.t. D’Angelo (C) al 26’, Morselli (R) su rigore SICULA LEONZIO (4-3-3) il ruolo di leader. e dietro la Lucchese ha fatto
Antonino 6; Ferrara 5,5 (dal 36’ s.t. AVELLINO (3-5-2) al 33’ p.t.; D’Angelo (C) al 3’ s.t. Polverino 5; Parisi 5,5 (dal 17’ s.t. De Rossi
Cuppone s.v.), De Franco 6, Maestrelli 6; Tonti 6; Nije 6 (dal 22’ s.t. Evangelista 6), RENDE (4-3-3) 5,5), Tafa 5,5, Ferrini 5 (dal 35’ s.t. peggio perdendo (0-1) in casa
Triarico 5 (dal 13’ s.t. Donnarumma 5), Zullo 6, Illanes 6; Celjak 6,5, De Marco 6 Savelloni 6; Ampollini 6, Nossa 6, Bruno Lescano 5), Sabatino 6; Palermo 5,5, LE BIG Tra le più accreditate con il Borgosesia dopo 12
Carriero 5, Giorno 5 (dal 36’ s.t. Tuttisanti (dal 46’ s.t. Karic s.v.), Di Paolantonio 6, 6,5, Origlio 6; Cipolla 6 (dal 16’ s.t. Bucolo 6 (dal 1’ s.t. Esposito 5,5), Sicurella
s.v.), Piccinni 5,5, Hadziosmanovic 5,5 (dal Silvestri s.v. (dal 15’ p.t. Rosetti 6), Collocolo 6), Murati 6, Scimia 6; Morselli 5,5; Vitale 5 (dal 17’ s.t. Petta 6), Scardina solo il Mantova (D) ha turni positivi (8 successi),
13’ s.t. Tazzer 5); Jefferson 5 (dal 17’ s.t. Parisi 7; Micovschi 6,5, Albadoro 6. 6,5 (dal 26’ s.t. Fornito 6), Rossini 6 (dal 5,5, Grillo 5 (dal 1’ s.t. Catania 5,5). sfruttato bene il turno: 2-1 rimanendo a -1 agganciata
Salvemini 5), Fella 5. (Milli, Menegatti, (Pizzella, Carbonelli, Petrucci, 26’ s.t. Vivacqua 5,5), Giannotti 6 (dal 36’ (Governali, Lia, Cozza, Terranova,
Mercadante, Pecorini, Antonacci, Acampora). All. Capuano 6 s.t. Ndiaye s.v.). (Palermo, Borsellini, Bollino). All. Bucaro 5,5 alla Sammaurese con timbri dalla Caronnese. Pari anche
Mariano, Nina). All. Scienza 5,5 VIBONESE (4-3-3) Godano, Germinio, Blaze, Coly). TERAMO (4-3-3) di Scotto (leader a quota 18) e per il Bitonto (H) che frena sul
PAGANESE (3-5-2) Greco 6,5; Ciotti 6 (dal 25’ s.t. Rezzi 6), All. Guardia-Tricarico 6 Tomei 6; Cancellotti 6, Cristini 6, Soprano Giorgi; il Fiorenzuola (2-1 campo del Gladiator subendo
Baiocco 6; Sbampato 6,5, Stendardo 6,5, Redolfi 5,5, Mahrous 6, Tito 6,5; Pugliese 6 CASERTANA (3-5-2) 6, Tentardini 6; Santoro 6, Viero 6,5 (dal
Panariello 6; Mattia 6, Caccetta 6,5, (dal 25’ s.t. Del Col 6), Petermann 6,5, Cerofolini 6,5; Clemente 6, Rainone 7, 16’ s.t. Arrigoni 6), Ilari 6; Costa Ferreira all’Alfonsine) resta a -7. Nel due reti (2-2: prima ne aveva
Capece 7, Gaeta 6,5, Perri 6; Diop 6,5, Tumbarello 6 (dal 35’ s.t. Prezzabile s.v.); Caldore 6; Longo 6, D’Angelo 8, Santoro 6, Bombagi 6,5 (dal 40’ s.t. Birligea s.v.), girone E c’è stata la vittoria incassate appena 6) ma il
Musso 6 (dal 21’ s.t. Caetano 6,5). Bubas 6, Bernardotto 6,5, Emmausso 5,5 7, Varesanovic 6,5 (dal 24’ s.t. Paparusso Magnaghi 7 (dal 23’ s.t. Iotti 6).
(Bovenzi, Scevola, Dramè, Bramati, (dal 42’ s.t. Napolitano s.v.). (Mengoni, 6), Zito 6,5 (dal 34’ s.t. Floro Flores s.v.); (Lewandowski, Florio, Martignago, Minelli, del Monterosi (2-1 allo Foggia non va oltre lo 0-0 ad
Alberti, Scarpa, Carotenuto, Bonavolontà, Quaranta, Raso, Spinelli, Doko, Riga). Castaldo 6, Starita 6,5 (dal 44’ s.t. Origlia Cappa, Cianci). All. Tedino 6,5 Scandicci) e scatto a +6 sul Agropoli ultimo in classifica
Acampora). All. Erra 7 All. Modica 6,5 s.v.). (Crispino, Zivkovic, Gonzalez, ARBITRO Carrione di Castellammare di
ARBITRO Di Graci di Como 6 ARBITRO Kumara di Verona 5 Cavallini, Zivkov, Ciriello, De Vivo, Matese, Stabia 5,5 Grosseto (k.o. 1-0 a Foligno), restando a -2 dalla vetta. Nel
NOTE paganti 1.048, abbonati 1.050, NOTE paganti 1.069, abbonati 2.952, Ciardulli). All. Ginestra 6,5 NOTE paganti 96, abbonati 380, incasso mentre nel G al successo della B secondo k.o. di fila della Pro
incasso non comunicato. Ammoniti incasso di 7.882 euro. Espulso il tecnico ARBITRO Pashuku di Albano Laziale 6 non comunicato. Ammoniti Tafa, Catania, Turris (1-0 al Tor Sapienza) ha Sesto (0-2 con il fanalino Dro)
Piccinni, Giorno, Musso, Ferrara, Capuano al 39’ p.t.; ammonti Ciotti, Parisi, NOTE paganti 391, non ci sono abbonati, Viero e Sicurella. Angoli 3-5
Maestrelli e Panariello. Angoli 6-6 Zullo, Pugliese, De Marco, Redolfi e incasso di 1.990 euro. Ammoniti Murati, risposto quello della Torres, e Legnano salito a -3, nel C
Prezzabile. Angoli 3-5 Ampollini, Rossini, Paparusso e Savelloni. di Francesco Gallo / LENTINI (SR) sempre a -4. pari del Campodarsego (2-2
di Luca Sardella / MONOPOLI (BA) Angoli 2-11 Il Teramo con il minimo sforzo ha fatto il
Il tabù della Campania fa secco il di Luigi Zappella / AVELLINO colpo il campo della Sicula Leonzio. A col Montebelluna) ma pure del
Monopoli che fallisce l’aggancio al Avellino e Vibonese arrivano al quinto di Alessandro Chiappetta / COSENZA decidere il match è stato Simone LE ALTRE Solo 1-1 per il Legnago (-7), nell’F tonfo
secondo posto. La Paganese festeggia e risultato utile di fila, un giusto pareggio La Casertana ha riacciuffato due volte il Magnaghi, che è stato lesto a ribadire in
respira aria playoff. La squadra di Scienza dopo una gara bella e combattuta. Tutto si Rende dimostrando di più. Giannotti ha rete un assist di Soprano, ma Palermo (I) che sabato si è interno del Notaresco (1-3 col
ha sempre perso contro le campane, è deciso nel pirotecnico primo tempo, sbloccato la gara approfittando di determinante è stato anche il pallone non fatto rimontare il vantaggio Campobasso) e Matelica ora a
bissando la sconfitta interna prima della quando è anche stato espulso Capuano. un’indecisione in fase di impostazione e bloccato da Polverino sul precedente del 19enne Langella dal San -6 . Mercoledì tornano in
sosta con l’Avellino. Gli uomini di Erra Dopo il palo dei padroni di casa con poi D’Angelo, su assist di Castaldo, ha colpo di testa di Ilari. Dopo il gol ci sono
sono stati bravi ad imbrigliare Parisi, è stata la Vibonese a colpire con trovato il pari. Nel momento migliore della state due buone occasioni per la squadra Tommaso: buon per la campo i gironi B e C, ossia
l’avversario, anche se raramente Petermann su assist di Bernardotto. Casertana Morselli è stato messo giù in di Bucaro ma Tomei è stato pronto. Nella squadra di Pergolizzi che ieri quelli a 20 squadre.
pericolosi in avanti. Il gol-partita è stato L’Avellino ha reagito, colpendo un altro area da Clemente e ha segnato il rigore. E ripresa i ritmi si sono abbassati con la
del neo entrato Caetano, vincente e legno con Di Paolantonio, per poi fare l’1-1 a inizio ripresa Angelo D’Angelo ha chiuso Sicula Leonzio che non ha costruito palle il Savoia dopo 8 vittorie ha Stefano Lemmi
fortunato nel rimpallo con Antonino. con una prodezza di Parisi. i conti ancora su assist di Castaldo. gol e il Teramo ha difeso il vantaggio.
36 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

L’AltraCopertina
MOTORI/IL RAID IN ARABIA SAUDITA

Dakar si muore
GONÇALVES CADE
A 160 ALL’ORA
FATALE UN DOSSO
OGGI LE MOTO
NON CORRONO
Inutili i soccorsi per il portoghese
I testimoni: evidenti ferite alla testa
Disperato il cognato Rodrigues in corsa
con lui: si ferma e scopre la verità
di Paolo Ianieri - INVIATO A WADI AL-DAWASIR (ARABIA SAUDITA)

mente dopo uno stop brusco di evidenti ferite alla testa, il gesse a disputare gli ultimi 70 che non vedi e rischi di cade-

L
IDENTIKIT
della moto di Paulo» racconta sangue che usciva da bocca e chilometri e il trasferimento al re». Sul roadbook consegnato
David Castera, direttore della orecchie. Il comunicato dira- bivacco sul cerchione - In questi ai piloti al km 276,11 è segnalato
Dakar. Tutti i mezzi, infatti, non mato dall’organizzatore A.S.O. giorni ci siamo abituati alla ve- un doppio pericolo (doppio
solo in gara, ma anche le assi- per annunciarne la morte parla locità, così è un attimo distrarsi punto esclamativo). «Ma punti
Paulo stenze che si spostano lungo le di arresto cardiaco, in realtà il un po’ per leggere il roadbook. così ce ne sono tanti e in ogni
strade pubbliche, montano portoghese è morto sul colpo Bastano una buca o un dosso caso non abbiamo mai avuto un
Gonçalves l’Iritrack, sistema che permette dopo avere battuto violente- roadbook fatto bene come que-
MOTOCICLISTA HERO RALLY TEAM una geolocalizzazione imme- mente col casco al suolo. sto» conclude Gerini.
NATO A ESPOSENDE (PORTOGALLO) diata. Perché se la Dakar, con le Sos immediato
IL 5 FEBBRAIO 1979 Alta velocità Il dolore del cognato
a verità è che ci si era abituati
sue due settimane di gara lungo
un percorso di 4-500 km su «Su quei tratti di pista i migliori A dare l’allarme Mentre i medici tentavano l’im-
troppo bene, illudendoci che ogni tipo di terreno, resta la cor- viaggiano sui 160 all’ora - rac- il “radar” di gara possibile, sul luogo dell’inci-
certe tragedie non appartenes-
sero più alla Dakar. Da 5 anni la
sa più rischiosa al mondo, para-
dossalmente è anche tra le più
conta Maurizio Gerini, tra i pri-
mi 10 della speciale prima che la
che aveva notato Rodrigues,
dente arrivava anche Joaquim
cognato e compagno
corsa non piangeva un morto in sicure per impiego di tecnolo- rottura della mousse lo costrin- lo stop anomalo di Paulo alla Hero. Le immagini
gara, ma quel 6 gennaio del gie, mezzi e personale. Imme-
2015, a causare la morte del po- diatamente è stato lanciato un
lacco Michail Henrik, debut- allarme agli elicotteri che gior-
tante, ritrovato 300 metri fuori
dalla pista nella tappa tra San
nalmente seguono la corsa: 10,
dei quali 4 riservati al pronto in-
L’incidente nella 7a tappa
Juan e Chilecito, Argentina, tervento (2 medici a bordo). Il
erano state disidratazione e ipo- primo a raggiungere il povero Triste per la
termia. Questa volta, invece, a
portarsi via Paulo Gonçalves,
Gonçalves è stato però Toby Pri-
ce, il pilota Ktm che lo seguiva a
scomparsa di 3
GIORD.
5
IRAQ IRAN

uno dei piloti più esperti — que- poca distanza. È stato lui a pre- Paulo. Sempre Neom 4
Ha’il 6
sta era la sua 13a Dakar — e popo- mere sulla moto ferma a meno nel mio cuore
lari del bivacco, è stata una ca- ● Seguendo la passione del di 10 metri dal corpo la balise, il 2 Al-Ula ARABIA RIYADH
duta che non gli ha lasciato padre, proprietario di un segnale d’allarme presente su Marc Marquez EGITTO Al-Wajh SAUDITA -
scampo al chilometro 276 di negozio di moto, è diventato ogni mezzo, dopo aver provato a Campione MotoGP 12
Golfo
km 276 Persico
una speciale di 546 che dalla ca- professionista a 17 anni. Tra il rianimare Gonçalves, esanime. 1 11
pitale Riad ha portato a Wadi 1997 e il 2008 ha vinto 23 titoli Erano le 10.08, 8 minuti più tar- Haradh
7 E.A.U.
Al-Dawasir, 500 km più a sud. tra Motocross e Enduro. di il primo elicottero, con a bor- Qiddiya 10
In quello che era un tratto pia- do Luc Alphand - grande disce- Jeddah
SUDAN 9 Shubaytah
neggiante e molto veloce, come Veterano alla Dakar sista vincitore di una coppa del Wadi
8 OMAN
la gran parte del percorso del Alla Dakar ha debuttato nel mondo di sci alpino (1997) che Mar Al-Dawasir
giorno, su un piccolo dosso a 2006. Da allora ha preso nella seconda carriera ha vinto Il giorno più Rosso
scendere Gonçalves ha perso il
controllo della sua Hero, presu-
parte a tutte le edizioni, con
quattro piazzamenti nei
in auto la Dakar (2006), prima
di reinventarsi giornalista dopo
brutto della ERIT.

mibilmente per colpa di una primi 10, tra cui il 2° posto del un capottamento in cui si è le- mia vita: non ETIOPIA
YEMEN

pietra, cadendo rovinosamente. 2015. Ha vinto il Mondiale sionato le vertebre del collo - at- ci credo!
Cross-Country 2013, 2 volte il terrava nella zona. Anche Luc, Golfo
Forte decelerazione Desafio Inca (Perù), nel 2017 e disperato, provava a lungo a ef- Carlos Sainz
di Aden

«Abbiamo ricevuto un’allerta 2018, e una volta il Desafio fettuare un massaggio cardiaco, Due Dakar vinte RCS
poco dopo le 10: prima una for- Ruta 40 (Argentina), nel 2018 senza esito. Chi ha avuto modo
te decelerazione e immediata- di vedere Gonçalves, ha parlato Sotto shock Joaquim Rodrigues, 38 anni, disperato dopo aver visto il corpo del cognato e compagno di team EPA
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 37

LA SITUAZIONE LA FRASE DEL GIORNO LECLERC: «VETTEL UN MAESTRO»


● Dakar, le classifiche. Moto -
tappa Benavides (Arg/Honda); Per quanto si possa fare, gli sport di ● Bagno di folla ieri all’Autosport International
Show di Birmingham (G.B.) per Charles
generale Brabec (Usa/Honda).
Auto - tappa Sainz-Cruz (Spa/ motori non saranno mai sicuri al 100% Leclerc: «Ho imparato tanto da Vettel che ha
una cura a tanti dettagli per me impensabili.
Mini); generale Sainz-Cruz FERNANDO ALONSO, PILOTA TOYOTA, DUE MONDIALI VINTI IN F.1 Nel 2020 spero in un’auto da titolo»

ancora
CHI ERA PAULO

Vincere non è tutto


La lezione ai figli
I NUMERI del cowboy buono
di Paolo Ianieri - INVIATO A WADI AL-DAWASIR (ARABIA SAUDITA)

30
I piloti
morti nella storia
A
veva un sorriso da
buono e una
camminata da
cowboy, Paulo
Gonçalves, con
quell’andamento un po’ storto
della Dakar, nata e rallentato che te lo rendeva
nel 1978: 21 in simpatico a prima vista. Non
moto gli ci è voluto troppo tempo per
diventare una delle persone di

2
riferimento del bivacco, in
tutto il mondo dei rally raid.
Perché di portoghese aveva
solo il passaporto, mentre il
carattere era da brasiliano.
Gli italiani Sempre sorridente e allegro,
entrambi era impossibile, quando te lo
motociclisti, trovavi di fronte, che non si
deceduti in gara: fermasse a chiederti come
Giampaolo andassero le cose. Ha vinto
Marinoni nel meno di quanto si sarebbe
1986 e Fabrizio meritato, “Speedy” Gonçalves,
Meoni nel 2005 che veloce lo era non solo nel
soprannome. Anche se qualche

23
errore di troppo alla fine
vanificava ogni sforzo. Cadeva,
si scuoteva la polvere di dosso,
e un po’ a fatica rieccolo in Sul podio 2015 Paulo Gonçalves festeggia il secondo posto in classifica
sella alla sua moto. generale moto alla Dakar 2015; arrivò a 16’53” dal vincitore Marc Coma IPP
I concorrenti
scomparsi nella Podio nel 2015 uno dall’altro, resteranno per tutti, fratello di Sofia, la donna
Dakar africana Il suo anno di gloria è stato il sempre nella mia anima. Ti che aveva dato a Paulo due
tra 1978 e 2007, 2013, che lo ha visto voglio bene». figli, un maschio e una
5 quelli in Sud conquistare il Mondiale Cross- femmina. «Mi chiedono spesso
America (2009- Country. Mentre alla Dakar, Waffi e J-Rod se ho vinto — raccontava
2019) e uno in dove è uno tra i pochi ad avere E poi Wolfgang “Waffi” Fischer. Gonçalves anni fa—, ma io gli
Asia (2020) corso nei tre continenti, il Che del portoghese è stato “il faccio capire che papà corre
picco è stato nel 2015, quando capo” sin dal suo approdo in contro tanti altri piloti forti e

4
La fine di lui che piange disperato a po- pito cos’era successo. E hanno salvò il bilancio della Honda, questo mondo, prima alla preparati. I bambini non
Un medico chi metri dai medici che tenta- corso gli utimi 270 km con l’an- “tradita” dagli errori di Joan Speedbrain, quindi alla Honda devono credere che vincere o
copre il corpo no di salvare Gonçalves non sa- goscia. A 15 anni e un giorno Barreda, di cui per certi versi nell’epoca della gestione di perdere sia tutto. Devono
di Paulo ranno dimenticate. Come non dalla morte di Fabrizio Meoni in era il portatore d’acqua veloce. Martino Bianchi, e infine alla imparare a dare il loro meglio e
Gonçalves, dimenticherà facilmente Marc Mauritania, la Dakar piange un Chiuse al 2° posto, dietro a Hero, la Casa indiana che è a rispettare gli altri. Alla fine, è
40 anni. C’è Coma, copilota di Alonso che altro protagonista. E, come quel Le edizioni Marc Coma, e il suo sorriso entrata alla Dakar lo scorso importante che io torni a casa
anche Stefan nel 2015 aveva vinto la sua 5a e giorno, la corsa moto oggi si fer- consecutive quel giorno su podio di Buenos anno rilevando proprio la sano e salvo, questo desiderano
Svitko, pilota ultima Dakar in moto proprio merà in segno di lutto — dopo il della gara senza Aires se lo ricordano ancora in struttura Speedbrain, e con la ed è il premio più grande.
slovacco, uno davanti alla Honda di Gonçal- minuto di silenzio di ieri al brie- morti: è capitato tanti. Proprio Barreda ieri lo ha quale Gonçalves aveva corso al Facciamo uno sport ad alto
dei primi ad ves. «Quando ho visto tutta fing serale — con solo auto e ca- due volte, dal salutato in maniera toccante su Silkway Rally e in Marocco, rischio e i fattori che
arrivare EPA quella gente ho capito che era mion a disputare i 474 km del- 1998 al 2001 e Instagram: «Mi hai trattato in prima della Dakar. «Per me influenzano la corsa vanno
successo qualcosa di brutto, ma l’anello di Wadi Al-Dawasir. dal 2016 al 2019 tutti questi anni come un questa squadra è una considerati».
a Fernando non ho detto nulla © RIPRODUZIONE RISERVATA fratello. I ricordi famiglia» ripeteva . E una © RIPRODUZIONE RISERVATA

per non fargli perdere concen- dell’immensità di ore che famiglia lo era davvero, visto
trazione». In tanti, passando
davanti all’incidente, hanno ca- s TEMPO DI LETTURA 3’45” abbiamo passato da soli nel
deserto, guidando a 100 metri
che il compagno di squadra era
Joaquim Rodrigues, J-Rod per s TEMPO DI LETTURA 2’19”

I precedenti

Marinoni e Meoni tra i 21 motociclisti vittime del raid


Il bergamasco perse la vita nel 1986, di soccorso due giorni e mezzo
dopo ad una quindicina di me-
per uno choc settico. Analogo
destino toccò 19 anni dopo al
alla Dakar, ma nelle ultime
quattro edizioni per fortuna
19 anni più tardi toccò al toscano. tri dalla sua Yamaha 450. 47enne Fabrizio Meoni, vinci- non si sono vissute tragedie:
L’ultimo dramma risaliva al 2015 Lacrime tricolori
tore nel 2001 e 2002. Il toscano
fu disarcionato dalla sua Ktm
l’ultimo a morire era stato il
polacco Michal Hemik il gior-
di Giovanni Cortinovis Guidavano una moto anche i da una duna di sabbia, durante no dell’Epifania 2015. Altri 6
soli due italiani morti alla la speciale tra Atar e Kiffa, in sono morti in auto e 3 in ca-

C
ome era accaduto in cato, volò via. In coma, fu tra- Dakar: nel 1986 fu la volta di Mauritania. Sarebbe stata la mion, ma nessuno di questi dal
Africa e in Sud Ame- sportato a Parigi a bordo di un Giampaolo Marinoni, caduto sua ultima Dakar, complice la 2004 ad oggi. Un’altra quaran-
rica, anche l’esordio aereo medico ma non riprese nell’ultima tappa, a 40 km dal morte dell’amico Richard Sa- tina sono invece i decessi legati
della Dakar nel con- più conoscenza. Quando, nel traguardo. Il 30enne bergama- inct, al Rally dei Faraoni. alla corsa non riguardanti gli
tinente asiatico è fu- 2009, la Dakar lasciò l’Africa sco, agente della Polizia Stra- «Dobbiamo fare qualcosa per iscritti: fra questi l’ideatore
nestato dalla morte di un mo- per Argentina e Cile a pagare dale e collaudatore Cagiva, ri- l’Africa, che mi ha dato tanto» della competizione, Thierry
tociclista.Nel 1979 questa sven- con la vita fu il francese Pascal salì in sella per completare il era il desiderio di Meoni, la cui Sabine, precipitato insieme ad
tura toccò a Patrice Dodin, di- Terry, morto per un arresto rally, scortato dal francese Gil- fondazione omonima ha rea- altre 4 persone non lontano da
sarcionato dalla Yamaha 500, cardiaco causato da un edema les Picard. Ma all’arrivo si sdra- lizzato in 14 anni di vita pro- Timbuctù (Mali) nel 1986 du-
prima della partenza della tap- polmonare di origine alimen- iò a terra dove rimase a lungo getti in 6 Paesi. rante una tempesta di sabbia.
pa Agadez-Tahoua. In ritardo tare. Scomparso durante la se- prima di essere soccorso. Solo © RIPRODUZIONE RISERVATA

all’uscita dal bivacco, cadde e conda tappa, la Santa Rosa de in serata in ospedale si accor- La lunga scia nera
con la testa picchiò su una pie-
tra con il casco che, mal attac-
la Pampa-Puerto Madryn,
venne ritrovato dalle squadre
Due volte re Fabrizio Meoni
(1957-2005) 1O nel 2001 e 2002 ANSA
sero che aveva lesioni al fegato.
Operato, morì due giorni dopo
Con Gonçalves salgono a 21 i
concorrenti in moto deceduti s TEMPO DI LETTURA 2’03”
38 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Basket/SERIE A: LA 18 a
GIORNATA

LA PENSIAMO Entra Teodosic Le pagelle


di Mario Canfora

e torna la Virtus
COSÌ VIRTUS ROMA
di Paolo Bartezzaghi

La domenica
4,5
della serenità
Quella che comanda
6,5 WHITE IL MIGLIORE
È arrivato da poche ore e ha una
per le favorite decina di chili in più, ma fa vedere
lampi di grande classe: 16 punti con
(o presunte) 5/5 ai liberi.
6 ALIBEGOVIC Parte bene, si

Roma va 11-1, ma il serbo di Bologna ribalta sbatte tanto, ma il contorno è

A
parte la sconfitta deprimente tanto che anche lui cala:

Djordjevic: «Reagito al k.o. di Belgrado»


della Fortitudo chiude comunque con 14 punti e 3
per il primo rimbalzi.
s.v. RULLO Tre minuti, un tiro
successo sbagliato.
stagionale di Pesaro, tutte le di Mario Canfora- ROMA 4 DYSON Irritante, gioca da solo,
squadre della parte alta non ne azzecca una: forte candidato

N
della classifica hanno vinto ull’altro che un alle- eccezion fatta per i primi due al taglio.
e nel caso di Virtus e namento per prepa- VIRTUS ROMA 68 minuti, imbarazzante. «Non 4 BALDASSO Malissimo al tiro (0/5
da 3), non entra mai in partita in 20’.
Olimpia con agio. A Roma rare la gara di mer- posso lamentarmi di nulla -
5 PINI Gioca tanto, fa quel che può.
la capolista ha chiuso con coledì sera di Euro- continua Djordjevic –, forse
29 punti di scarto. Solo nel cup contro il Darus-
VIRTUS BOLOGNA 97 della partenza sotto tono, con
4 JEFFERSON Primo allenamento
venerdì dopo una lunga pausa
derby di Natale aveva safaka: il disbrigo della pratica 14-22, 29-50; 50-71 poca energia. Ma poi abbiamo americana, è in condizioni fisiche
accumulato un margine romana per la Segafredo dura acceso i motori, con la concen- imbarazzanti.
maggiore in questo VIRTUS ROMA 4 BUFORD Calo preoccupante, 3/12
due minuti e sette secondi, os- trazione alta e siamo andati
Dyson 7 (3/5, 0/4), Kyzlink 13 al tiro.
campionato: +32. Milano, sia il tempo di inserire Milos (4/5, 1/4), Buford 8 (1/7, 2/5), via. Ero un po’ preoccupato
5 KYZLINK Male in difesa, almeno
nella nuova vecchia casa del Teodosic dopo un time-out Alibegovic 14 (4/8, 1/2), per lo stato fisico di alcuni gio- ne segna 13.
Palalido, ha battuto Treviso chiesto per mettere un freno al Jefferson 5 (1/4); White 16 (4/6, catori, Hunter in primis rima- 6 ALL. BUCCHI Sufficiente perché
di 24 punti, massimo 9-0 di partenza della squadra 1/1), Pini 5 (2/3), Baldasso (0/1, 0/5), sto a Bologna a lavorare con fi- se il quadro è questo non si possono
margine stagionale di Piero Bucchi. Il serbo riesce Rullo (0/1). All.: Bucchi. sioterapista e preparatore atle- fare miracoli. E bisogna ancora
eguagliato (con Varese). A praticamente da solo a ipnotiz- tico, e anche Gaines, che anco- salvarsi...
SEGAFREDO V. BOLOGNA
una settimana dalla zare l’altra Virtus che va in Markovic 11 (2/2, 2/4), ra aveva del liquido nel
sconfitta in casa con Cantù confusione, smarrisce la breve Cournooh 6 (3/3, 0/1), Weems ginocchio ma ha voluto gioca-
che aveva dischiuso scenari
apocalittici di
verve iniziale e produce disa-
stri in serie. Il risultato viene
14 (4/5, 2/3), Ricci 12 (3/6, 1/3),
Gamble 7 (3/6); Teodosic 9 (3/4 da
re lo stesso». Il tecnico serbo
sottolinea poi l’importanza VIRTUS BOLOGNA
autodistruzione se non fosse
cambiato qualcosa, qualche
segnale c’è stato: dopo il
virtuale taglio di Mack,
tradotto in un micidiale 19-0
(da 11-1 a 11-20) chiuso da una
tripla di Kyzlink sul finale di
quarto. Un timbro a fuoco su
3), Gaines 7 (1/2, 1/3), Delia 9 (4/6),
Pajola 5 (1/2, 0/2), Baldi Rossi 12 (4/4
da 3), Nikokic 5 (2/2). All.: Djordjevic.
delle vittorie esterne. «Le cose
grandi si fanno in trasferta –
racconta –: era importante rea-
gire dopo Belgrado e la risposta
7
ARBITRI Begnis, Bartoli, Giovannetti.
White non è andato in una gara che nella seconda fra- NOTE T.l.: Rom 15/23, VBo 14/20. c’è stata, anche se noi abbiamo 7,5 BALDI ROSSI IL MIGLIORE
campo con il Panathinaikos zione vede la capolista andare Rimb.: Rom 22 (sei con 3), VBo 42 fiducia nel lavoro che faccia- Spicca il percorso netto nelle triple
(Delia 8). Ass.: Rom 15 (tre con 3), (4/4), a cui aggiunge 5 rimbalzi.
e neanche in panchina con al riposo lungo sul +21 col mi- mo. Questa gara è stata prepa-
VBo 18 (Markovic 8). F. ant.: White 7 GAINES Prova di sostanza, in 17’
Treviso. Anche Venezia, nimo sindacale, sfruttando gli rata bene mentalmente, i gio- colleziona un plus-minus di 33.
32’32” (54-73). F. tec.: Markovic
dopo gli stenti dell’andata, errori altrui e alzando un po’ 33’56” (56-77). Usc. 5 f.: Markovic catori a volte sentono anche la 6 PAJOLA Malino al tiro, si limita
ha passato una domenica di l’intensità difensiva. 36’30” (61-83). Progr.: 5’ 11-7, 15’ 19-39, rabbia e la voglia di vincere di all’essenziale.
relativa tranquillità e a 25’ 34-66, 35’ 57-77. Max vant.: Rom 10 noi allenatori e staff». 6,5 MARKOVIC Eccellente in regia
Trieste ha raccolto la Fiammata (11-1), VBo 32 (34-66). Spett.: 7750. anche se non ha avversari, chiude in
seconda vittoria esterna in Teodosic, dopo aver svegliato Amarezze doppia cifra.
6,5 RICCI Segna tanto all’inizio,
campionato. Sassari ha la squadra, si è limitato all’es- poche parole. «Ho dovuto Dall’altra parte Piero Bucchi è chiude con 12 punti e 6 rimbalzi.
sofferto con Varese. Se senziale, gli altri hanno tutti a spendere un time-out alla fine scuro in volto. La benzina dopo 7 DELIA Non fa rimpiangere Hunter,
queste sono le più forti e le turno risposto presente men- per richiamare i ragazzi all’or- l’ottimo inizio si sta esaurendo, bei movimenti e canestri interessanti
favorite, ma occhio a tre è da circoletto rosso il po- dine – spiega il tecnico delle V bisogna guardarsi le spalle ma con un clamoroso 46 di plus minus.
Brescia, si vedrà da come meriggio di Baldi Rossi, 4/4 da nere –: “State facendo una il quadro non è dei migliori, 6 COURNOOH In quintetto, in poco
arriveranno ai playoff 3. Al rientro dall’intervallo il buona gara, perché non conti- con Jefferson e Dyson passati più di 10’ segna 6 punti.
7 WEEMS Tira bene, miglior
considerando quanto le vantaggio si allarga fino al +32 nuate?”, ho detto dopo aver vi- da star a indolenti e fuori for- realizzatore, presenza di qualità in
coppe, soprattutto prima di una fiammata di Ro- sto un po’ di palloni persi ba- ma.«Dobbiamo allenarci con 21’.
l’Eurolega con la sua eterna ma (14-0 ma a gara già andata), nalmente». continuità per ritrovare il rit- S.V. NIKOLIC Solo 2’.
stagione regolare, incidono in particolare del neo arrivo Ja- mo perso», le parole amare del 6,5 TEODOSIC Entra, dà la scossa.
in termini di fatica, mes White, e di un nuovo po- Divario coach. Può bastare.
infortuni e allenamenti in deroso allungo ospite. Il +29 fi- Dettagli, in verità. Magari tor- © RIPRODUZIONE RISERVATA
5 GAMBLE Soffre, è l’unico sotto
tono: -17 di plus minus.
meno. nale non ha bisogno di tanti neranno utili in partite vere, 7 ALL. DJORDJEVIC Tutto in
© RIPRODUZIONE RISERVATA commenti e infatti lo stesso
tecnico Sasha Djordjevic è di
perché francamente il divario
tra le due formazioni è stato, s TEMPO DI LETTURA 2’22” totale scioltezza, ne approfitta per
far respirare qualche big.

RISULTATI CANTÙ 92 TRIESTE 72 PISTOIA 71


Grissin Bon Reggio 81 S. Bernardo-Cinelandia 92
Germani Brescia 87 Happy Casa Brindisi 93 BRINDISI DTS 93 VENEZIA 81 TRENTO 74
Pompea F. Bologna 77 Allianz Trieste 72
Carpegna Pesaro 80 Umana Venezia 81 21-24, 43-47; 72-67, 84-84 23-17, 31-40; 48-61 22-24, 31-42; 48-57
AX Milano 91 B. Sardegna Sassari 93 SAN BERNARDO-CINELANDIA CANTÙ ALLIANZ TRIESTE ORIORA PISTOIA
De’ Longhi Treviso 67 Openjobmetis Varese 87 Clark 30 (8/11, 3/10), Ragland 10 (2/5, 0/4), Fernandez 4 (1/5, 0/4), Cavaliero 3 (1/4 da 3), Dowdell 13 (4/9, 0/3), D’Ercole 3 (1/1 da 3),
Roma 68 OriOra Pistoia 71 Pecchia 8 (4/4, 0/1), Wilson 13 (3/5, 1/6), Hayes Jones 8 (1/1, 2/3), Peric 17 (6/10, 0/2), Mitchell Petteway 10 (3/5, 0/4), Johnson 10 (2/8, 1/1),
Segafredo V. Bologna 97 Dolomi Energia Trento 74 12 (4/6); Young 4 (2/2), Burnell 12 (3/5, 1/3), Simioni 2 (1/1), 13 (5/8, 0/1); Elmore 9 (2/4, 1/4), Washington 12 (2/6, Brandt 10 (4/7); Della Rosa (0/1 da 3), Salumu 16 (2/4,
La Torre 1 (0/2 da 3). N.e.: Procida, Baparapè, Rodriguez. 2/2), Strautins, Da Ros (0/1, 0/1), Cooke 6 (3/4). N.e.: 2/6), Wheatle 3 (1/2, 0/2), Landi 6 (1/2, 1/5). N.e.: Quarisa.
Ha riposato: CREMONA
All.: Pancotto. Coronica, Janelidze. All.: Dalmasson. All.: Carrea.

LA CLASSIFICA HAPPY CASA BRINDISI


Thompson 13 (1/5, 3/4), Banks 32 (6/12, 5/9),
Ikangi 3 (1/1 da 3), Stone 19 (5/11, 3/10), Brown 8
UMANA VENEZIA
Stone 7 (2/2, 1/3), Bramos 12 (0/1, 2/6), Tonut
13 (4/7, 1/2), Udanoh 6 (2/4), Watt 15 (3/8, 1/3);
DOLOMITI ENERGIA TRENTO
Craft 8 (2/4, 1/1), Blackmon 1 (0/3, 0/1),
Gentile 30 (14/18, 0/3), Pascolo 12 (6/7), Kelly
(4/7, 0/2); Iannuzzi 3 (1/4), Gaspardo 5 (1/2, 0/2), Martin 8 De Nicolao 6 (1/2, 1/3), Chappell 11 (1/2, 3/5), Mazzola 9 14 (4/9, 1/3); Forray (0/2, 0/1), Mian 4 (1/3 da 3), Knox 5
SQUADRE PT G V P (2/2, 0/1), Campogrande 2 (0/1 da 3). N.e.: Zanelli, (1/2, 2/5), Vidmar 2 (0/1), Filloy (0/1, 0/1). N.e.: Pellegrino, (1/4, 1/1), King. N.e.: Mezzanotte, Lechthaler. All.: Brienza.
SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 30 17 15 2 Cattapan. All.: Vitucci. Casarin. All. De Raffaele.
BANCO DI SARDEGNA SASSARI 28 17 14 3 ARBITRI Biggi, Perciavalle, Belfiore.
GERMANI BRESCIA 24 17 12 5 ARBITRI Vicino, Quarta, Pepponi. ARBITRI Rossi, Bettini, Vita. NOTE T.l.: Pis 22/28, Tre 8/17. Rimb.: Pis 47 (Brandt 13),
AX MILANO 22 17 11 6 NOTE T.l.: Ctu 23/26, Bri 17/25. Rimb.: Ctu 51 (Burnell 9), Bri NOTE T.l.: Tri 14/22 Ven 20/27 Rimb: Tri 37 (Peric 9) Ven Tre 40 (Kelly 7). Ass.: Pis 12 (Dowdell 5), Tre 15 (Craft 4).
HAPPY CASA BRINDISI 20 17 10 7 38 (Martin 9). Ass.: Ctu 14 (Ragland 6), Bri 22 (Banks 9). F. 37 (Watt 9). Ass: Tri 12 (Fernandez, Cavaliero 3), Ven 15 F. tec.: Johnson 25’02” (41-48). Usc. 5f.: Forray 37’29” (62-
VANOLI CREMONA 18 16 9 7 antisp.: Stone 13’01’’ (55-53), Young 27’12’’ (65-61). F. tec.: (Chappell 4). Espulsi: Jones e Vidmar 14’08” (29-30). 65). Progr.: 5’ 11-11, 15’ 25-28, 25’ 41-48, 35’ 57-65. Max
POMPEA FORTITUDO BOLOGNA 18 17 9 8 Burnell 37’33’’ (78-81). Progr.: 5’ 13-10, 15’ 32-34, 25’ 61-56, 35’ Tecnico: Cavaliero 34’24” (56-67). Usc. 5 falli: Watt 33’46” vant.: Pis 6 (6-0), Tre 12 (45-57).
UMANA VENEZIA 18 17 9 8 76-79. Max vant.: Ctu 7 (63-56), Bri 8 (26-34). Spett.: 3608. (56-67), Cavaliero 34’24” (56-67), Mitchell 37’36” (64-73).
S.BERNARDO-CINELANDIA CANTÙ 16 17 8 9 Progr: 5’ 12-9 15’ 29-33 25’ 36-52 35’ 56-69. Max vant: Tri 9 PISTOIA Un Ale Gentile in grande spolvero trascina la
DESIO (Mb) Vittoria di grande carattere per Brindisi che (23-14), Ven 18 (36-54). Spett. 5649. Dolomiti, trovando caparbiamente i canestri nei momenti
DOLOMITI ENERGIA TRENTO 16 17 8 9
batte Cantù e sbanca il PalaDesio dopo un overtime. Una salienti, rischia di sciupare tutto a 16” con un 0/2 in
OPENJOBMETIS VARESE 16 17 8 9
partita sempre in bilico, a trionfare è stata la più lucida nel TRIESTE L’Umana comincia il ritorno con un prezioso lunetta. I playoff tornano alla portata anche grazie a un
GRISSIN BON REGGIO EMILIA 14 17 7 10 momento chiave della gara. successo esterno. Nonostante l’assenza di Daye, la Reyer
ROMA 14 17 7 10
magistrale Pascolo e un Kelly energico. Pistoia resta al
LA CHIAVE Durante il supplementare, avanti di 2 punti, festeggia due punti al cospetto di un’avversaria che, palo, troppo alterna, in attacco va in affanno.
DE’ LONGHI TREVISO 12 17 6 11 Cantù ha due occasioni per chiuderla: prima sbaglia da sotto nonostante le difficoltà, ha tenuto dignitosamente testa. LA CHIAVE La presenza in area di Trento, sia da una
ORIORA PISTOIA 10 17 5 12 con Hayes, poi commette una banale infrazione di campo. LA CHIAVE L’espulsione di Jones e Vidmar, scelta parte che dall’altra, sigilla la difesa (anche 5 stoppate) e
ALLIANZ TRIESTE 10 17 5 12 Thompson non perdona e segna la tripla vincente. incomprensibile visto un episodio che sarebbe stato in attacco è dominante (25/35 da sotto).
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 2 17 1 16 IL DATO Prestazione da leader di Banks, 32 punti e 9 gestibile con un doppio tecnico, decide la sfida. L’Allianz IL DATO A Pistoia viene negato per 9’ il canestro su
assist. Decisivo anche il 40% da 3 pugliese contro il 19% perde il suo leader, la Reyer ne approfitta per allungare azione a cavallo tra il primo ed il secondo quarto. La
PLAYOFF RETROCESSIONE
canturino. «Alcuni tifosi mi hanno sputato addosso», ha (dal 29-30 al 31-40 di fine primo tempo). reazione è di nervi.

PROSSIMO TURNO 18-19 GENNAIO


scritto su Twitter la guardia Usa dopo la partita. IL DATO Quattro uomini in doppia cifra per la Reyer, I PROTAGONISTI Carrea: «Se le approcciamo con
I PROTAGONISTI Vitucci: «Una vittoria importante sinonimo di un successo propiziato dal lavoro del gruppo. questa energia e attenzione è una catastrofe. Poi
contro una squadra in fiducia. Abbiamo giocato bene in I PROTAGONISTI Dalmasson: «Partita interpretata reazione da squadra vera. Troppo spazio a Gentile».
TRENTO-REGGIO E. 18/1 (ore 20) VARESE-TRIESTE 19/1 (17) difesa, contestando bene il loro tiro da 3. In attacco i 22 con grande generosità. Abbiamo speso molto contro una Brienza: «Guardiamo con ottimismo al futuro. Gentile e
TREVISO-CREMONA 18/1 (20.30) BRINDISI-ROMA 19/1 (17.15) assist sono sintomo di bel gioco di squadra». Pancotto: squadra fisicamente importante». De Raffaele: Kelly ci hanno dato una grande mano, Alessandro è stato
V. BOLOGNA-PISTOIA 18/1 (20.30) PESARO-SASSARI 19/1 (18) «Una partita di up and down, decisa da situazioni. Paghiamo «Vittoria preziosa per il nostro campionato, con il comunque bravo a giocare con la squadra».
VENEZIA-F. BOLOGNA 18/1 (20.45) BRESCIA-MILANO 19/1 (20.45) le troppe palle perse». contributo di tutti sia a livello difensivo che offensivo». Filippo Laico
Riposa: CANTÙ Simone Dalla Francesca Lorenzo Gatto
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 39

Al Palalido

Turbo Sykes
Milano decolla
nel finale
Treviso cede
Il play protagonista del break
di 29-5 che decide il match
di Vincenzo Di Schiavi- MILANO

P
riva di Rodriguez e ha giocato come sa. A dimo-
Micov, Milano offre strazione che con l’aggressività
25 minuti modestis- mentale e fisica, e vincendo le
simi prima di cam- sfide individuali la partita
biare passo e punire, cambia. Non si inventa niente.
forse troppo severamente, una In gare come queste, senza i
combattiva Treviso. Cinciarini- nostri due giocatori più creativi
Sykes-Moraschini: ecco la tria- in attacco, contro una squadra In crescita Keifer Sykes, 26 anni, contro Jordan Parks, 25. Il play di Milano ha segnato 18 punti con 10 assist CIAMILLO
de vincente che innesca il par- dalla bella circolazione di palla,
zialone di 29-5 con il quale servono prestazioni individuali balzi), ribaltando lo strano co-
l’Olimpia scrosta le incertezze di livello per portarla a casa». MILANO 91 pione che vedeva Fotu con 3
L’INIZIATIVA

di un mezzogiorno al Palalido Ora Milano comincia un tour falli, ma Treviso avanti nel
vissuto per troppo tempo in fatto di tre trasferte in Eurolega punteggio e nel saldo rimbalzi.
apnea. Il Cincia e l’ex Brindisi si (Efes, Maccabi e Fenerbahce) e
TREVISO 67 Vola a Istanbul
Treviso black-out
alternano nel portar palla, dan-
do ordine e ritmo, il folletto
due in campionato (Brescia e
Trieste). Tornerà al Forum solo
19-22, 41-41; 61-56
C’è pure la difesa milanese, che
con l’Olimpia
americano colpisce la De’ Lon-
ghi soprattutto da guardia, at-
il 30 gennaio. Messina dunque
punta lo sguardo un po’ più in
AX MILANO
Sykes 18 (3/5, 1/4), Roll 6 (0/3,
concede solo 26 punti nella ri-
presa, a scavare il divario. Pri-
e la Fondazione
taccando il canestro e pure vi- là: «Mi aspetto di andare avanti
2/3), Moraschini 7 (2/3, 0/2),
Scola 15 (2/6, 2/2), ma però si vede una Treviso or- Cannavò
dimando scarichi preziosi, per così e migliorare. La buona no- Tarczewski 8 /2/2); Della Valle 2 dinata in attacco e dura in dife-
poi chiudere anche con 10 as- tizia è che Sykes ci offre un at- (1/2), Biligha 1 (0/2, 0/1), Gudaitis 15 sa, trascinata dall’ottimo Alviti ● Ultimi giorni per partecipare
sist. Nell’ultimo quarto torna letismo e un’imprevedibilità (4/4), Nedovic 4 (0/2 da 3), Cinciarini e il solito Logan, capace di vola- alla campagna dell’Olimpia
cioè il martello visto ad Avelli- che prima non avevamo. Spero 5 (0/1, 1/1), Burns 3 (1/1 da 3), Brooks re sul +5 (55-50), prima del Milano e di Ettore Messina pro
7 (2/3 da 3). All.: Messina.
no, capace di svoltare tutto in che Gudaitis cresca ancora, poi black-out. «Ed è quello che più Fondazione Candido Cannavò e
brevi e roventi segmenti di par- abbiamo la necessità di prepa- DE’ LONGHI TREVISO mi pesa - dice Menetti -: com- i suoi progetti di solidarietà:
tita. Completano l’opera un in- rare e reinserire Nedovic». Il Nikolic 8 (0/1, 2/4), Logan 17 plimenti a Milano, ha meritato, l’iniziativa mette in palio un
solito Biligha da secondo lungo serbo, al rientro dopo l’ennesi- (2/6, 3/8), Alviti 9 (3/4 da 3), ma il -24 non rispecchia la no- viaggio per due persone ospiti
(«l’ho usato come cambio di mo infortunio, è parso piutto- Parks 10 (2/5, 1/7), Fotu 8 stra prestazione. Nell’ultimo speciali dell’Olimpia Milano
Scola e lo farò ancora per molto sto imballato, mentre Gudaitis (4/9, 0/2); Tessitori 2 (1/7, 0/2), quarto abbiamo perso fiducia e nella sua trasferta di Eurolega
Imbrò 4 (1/5 da 3), Chillo 2 (1/1),
tempo» precisa Messina) e il ha prodotto 15 minuti di gran- Uglietti 4 (2/3), Severini, Piccin (0/1 concesso troppo. Sembra ci ab- a Istanbul, per la partita
gran finale di Gudaitis. de sostanza (15 punti e 8 rim- da 3), Cooke 3 (1/1, 0/1). All.: Menetti. biano dominato, ma non è così. contro il Fenerbahce venerdì 24
I 45 liberi a 15 per loro? Nulla gennaio. Fra i donatori alla
Individualità ARBITRI Mazzoni, Sardella, Noce da dire. Fattore episodico e c’è Fondazione sarà estratto a
Mia Il centro italo argentino «Cinciarini ha dato grande Messina NOTE T.l.: Mil, 36/45, Tre 11/15. Rimb.:
Mil 49 (Gudaitis, Tarczewski 8), Tre 31
anche un po’ di ingenuità da sorte un fortunato che, insieme
di Bologna Marcos Delia, 27
anni, 9 punti e 8 rimbalzi,
energia - dice il coach Olimpia
-, bene anche Moraschini su «Senza Chacho (Nikolic 6). Ass.: Mil 22 (Sykes 10), Tre 10
parte nostra. Mi dà più fastidio
lo scarto finale».
a un accompagnatore, viaggerà
sul charter della squadra e
contende la palla a Devon cui ho delle preoccupazioni e Micov, vinto (Logan, Nikolic 3). Tecn.: Panchina Milano
32’28’’ (69-59). Antisp.: Blackmon 35’18’’ © RIPRODUZIONE RISERVATA alloggerà nello stesso hotel,
Jefferson, 33 anni, di Roma, circa l’infortunio al polpaccio:
grazie alle (68-53). Progr.: 5’ 11-14, 15’ 30-29, 25’ 50- completamente spesato. Su
3 su 7 ai tiri liberi CIAMILLO non sembra banale, ma vedia-
mo domani (oggi, ndr), Sykes individualità»
49, 35’ 79-60. Max vant.: Mil 24 (91-67),
Tre 8 (11-19). Spett.: 4826. s TEMPO DI LETTURA 2’18” www.wishraiser.com/olimpia
tutti i dettagli.

La seconda in classifica Oggi assemblea a Milano


S E R I E A - 2

A Piacenza
Sassari in volata Lega, il n. 1 Bianchi
Jakovics prima e ancora una
volta Tambone riportano a
contatto gli ospiti, tanto da Ferguson segna
50 punti
Varese non ci sta verso la sfiducia?
completare il sorpasso nell’ul-
tima frazione. Si decide tutto
nel finale, Sassari sfrutta diver- con 12/16 da 3
se gite in lunetta, Varese rima-

O
ne in scia, ma il fallo antispor- ggi dalle 9.30 in un ● La 17a giornata.
SASSARI 93 di Nicola Cascioni - SASSARI tivo di Vene su Pierre, un rebus hotel di Milano nei EST: Orzinuovi-S.Severo 89-
per Varese per tutta la gara, pressi della Stazione 83; Ferrara-Urania Milano

S
assari riesce ad avere permette ai padroni di casa, di Centrale è in pro-
VARESE 87 la meglio su una Va- trovare l’ultimo decisivo break gramma un’assem-
76-71; Roseto-Verona 76-84:
Mantova-Montegranaro 78-
28-25, 50-43; 75-70 rese mai doma sino che vale il definitivo +6. blea di Lega molto calda che 81; Caserta-Ravenna 67-85;
al 40’. Gli uomini di potrebbe portare alla sfiducia Piacenza-Imola 100-79; Forlì-
BANCO DI SARDEGNA SASSARI
Pozzecco chiudono Le accuse dell’attuale presidente Egidio Udine 80-74. In classifica, con
Spissu 8 (0/2, 1/3), Vitali 14
(3/4 da 3), Pierre 22 (4/6, 2/4), la gara solo negli ultimi pos- Il g.m. di Varese Conti ha defi- Bianchi. Da statuto servono i 14 vittorie e 3 sconfitte
Sorokas 13 (2/4, 4/6), Bilan 18 sessi, dopo aver subito una ri- nito «inammissibile e inaccet- voti di due terzi dei parteci- Ravenna precede Forlì di 6
(7/10); Gentile 10 (1/2, 0/2), Jerrells 6 monta di 14 punti. La Dinamo, tabile subire 38 liberi e 33 fi- panti (o direttamente o con N. 1 Lega Egidio Bianchi, 59 anni punti.
(0/3, 2/5), Magro 2 (1/1), Bucarelli, oltre l’assenza di McLean deve schi contro da parte della terna delega), quindi 12 voti. Sono OVEST: Rieti-Capo d’Orlando
Devecchi. N.e.: Re, Evans. All.: fare a meno anche di Evans, arbitrale», sottolineando «che soprattutto Milano e Virtus tro persone dei club più in- 71-56; Trapani-Eurobasket
Pozzecco. esordio in campionato di Soro- è la prima volta che la società Bologna a spingere per il cam- fluenti che prendano le redini Roma 72-61; Biella-Casale
OPENJOBMETIS VARESE kas. Gara a strappi, Varese col- evidenzia questo tipo di situa- biamento, anche su chiaro vo- la Lega. Staremo a vedere: di Monferrato 69-84;
Mayo 5 (1/6, 1/7), Clark 19 (2/5, pisce dalla distanza, Clark e zione», mentre Caja sottolinea lere della Fip che ha posto tale sicuro non ci sarà come il 19 Agrigento-Treviglio 78-75;
5/8), Peak 6 (1/1, 1/1), Vene 6 Tambone sono una risorsa e come «i complimenti a Sassari assemblea come ultima chan- dicembre scorso l’astensione Torino-Tortona 76-70. Tre
(0/2, 2/4), Simmons 13 (6/6); tengono a contatto l’Openjob- siano doverosi per il gioco ce per cercare di arrivare a una di sei club che portarono di piemontesi nelle prime 4 in
Ferrero 6 (3/3, 0/2), Tambone 22 (5/6, metis che soffre però nella pri- espresso, ma 30 punti su tiro governance in grado di affron- fatto alla mancanza di numero classifica, con Casale (12-5)
4/9), Jakovics 10 (1/2, 1/5), Natali, ma parte di gara il lavoro di libero parlano chiaro; mi sento tare i prossimi scottanti temi legale per validare qualsiasi ti- che precede Agrigento, Biella
Cervi. N.e.: DeVita, Gandini. All.: Caja.
Pierre e Bilan nell’area avver- mortificato per quanto succes- (in primis il rinnovo dei diritti po di atto. La Fip attende im- e Torino di 2 punti. Mercoledì
ARBITRI Martolini, Paglialunga, saria: 50-43 al 20’. Al ritorno so». Pozzecco: «Evans ha un televisivi) col sostegno di tutte paziente: nel caso si vada in- e giovedì la 18a giornata.
Nicolini. dalla pausa lunga, Sassari sem- problema al retto femorale, al le associate, senza le ultime contro all’ennesimo nulla di ● A-1 DONNE La 14a giornata:
NOTE T.l.: Sas 30/38, Var 7/10. Rimb.: bra dare una spallata, ancora momento non conosciamo i beghe. Tramontato il nome di fatto, il ritiro delle deleghe ap- Battipaglia-San Martino di
Sas 40 (Pierre 12), Var 29 (Clark 7). una volta il lavoro in area dei tempi di recupero, è stata una Massimo Righi (attuale a.d. pare scontato. Lupari 54-57; Palermo-Sesto
Ass.: Sas 20 (Pierre 6), Var 24 padroni di casa fa la differenza vera vittoria di squadra». della Lega Volley maschile) canf San Giovanni 75-78; Empoli-
(Jakovics 7). F. ant.: Vene 39’44” (89-
87). Usc. 5f.: Clark 33’52” (82-80). e permette ai tiratori di colpire © RIPRODUZIONE RISERVATA come nuovo d.g., si potrebbe © RIPRODUZIONE RISERVATA Schio 56-83; Lucca-Ragusa
Progr.: 5’ 14-15, 15’ 39-37, 25’ 60-50, 35’ con le triple, così bene da tro- arrivare, nell’attesa di una fi- 65-70; Virtus Bologna-Broni
79-80. Max vant.: Sas 14 (59-45), Var 5
(13-8). Spett. 4615.
vare anche il +14; Varese non
esce mentalmente dalla gara, s TEMPO DI LETTURA 1’31” gura che possa mettere d’ac-
cordo tutti, ad avere tre-quat- s TEMPO DI LETTURA 1’00” 71-59.
40 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Sci alpino / LE CLASSIFICHE DI COPPA

Uomini
611
Yule rompe il tabù Donne
826
1. Henrik
Kristoffersen Dopo 12 anni Adelboden 1. Mikaela
Shiffrin

festeggia uno svizzero


3 NORVEGIA 3 USA

533 565
2. Alexis 2. Federica
Pinturault
3 FRANCIA
Daniel in slalom spezza un digiuno che durava dal 2008 Brignone
3 ITALIA
La Francia, a Val d’Isère 1995, aveva atteso ben 25 anni
519 di Simone Battaggia 513
3. Aleksander 3. Petra
Kilde Vlhova
3 NORVEGIA 3 SLOVACCHIA
4. Dominik Paris
3 ITALIA
454 4. Wendy Holdener 367
3 SVIZZERA
5. Matthias Mayer
3 AUSTRIA
362 5. Michelle Gisin 361
3 SVIZZERA
6. Beat Feuz
3 SVIZZERA
361 6. Viktoria Rebensburg 337
3 GERMANIA

D I S C E S A D I S C E S A
POS./ATLETA PUNTI POS./ATLETA PUNTI

1. D. PARIS 304 1. C. SUTER (SVI) 225


2. B. FEUZ (SVI) 300 2. E. LEDECKA (SLK) 182
3. J. CLAREY (FRA) 162 3. N. SCHMIDHOFER (AUT) 154
4. A. KILDE (NOR) 158 4. S. GOGGIA 112
5. M. MAYER (AUT) 150 5. F. MARSAGLIA 110
6. V. KRIECHMAYR (AUT) 142 6. NI. DELAGO 109

S U P E R G S U P E R G
POS./ATLETA PUNTI POS./ATLETA PUNTI

1. V. KRIECHMAYR (AUT) 196 1. V. REBENSBURG (GER) 126


2. M. MAYER (AUT) 184 2. F. BRIGNONE 116
3. A. KILDE (NOR) 156 Da record Daniel Yule, 26 anni: è il solo svizzero ad aver vinto tre slalom della Coppa del Mondo maschile EPA 3. S. GOGGIA 100
4. M. CAVIEZEL (SVI) 155 3. C. SUTER (SVI) 100

F
5. D. PARIS 145 orse serviva un po’ di Francia aspettò addirittura 25 te slalom di Coppa del Mondo. 5. NI. DELAGO 87
6. M. ODERMATT (SVI) 143 sangue british per in- anni, dal gigante di Patrick Rus- 6. M. SHIFFRIN (USA) 86
terrompere il digiuno sel nel 1970 alla discesa di Luc Effetto Hirscher
elvetico ad Adelbo- Alphand nel 1995. La Germania A Kitzbuehel l’ultima vittoria è
GIGANTE den. Daniel Yule, ha dovuto attendere 18 anni per quella di Hirscher nello slalom G I G A N T E
POS./ATLETA PUNTI 26enne figlio di scozzesi, diven- festeggiare a Garmisch, da del 2017, lo stesso anno in cui POS./ATLETA PUNTI
ta il primo svizzero a vincere tre Markus Wasmeier nella discesa Matthias Mayer si è preso il su-
1. Z. KRANJEC (SLO) 270 slalom in Coppa del Mondo e re- del gennaio 1992 a Felix Neu- perG, ma per trovare un succes- 1. F. BRIGNONE 275
2. H. KRISTOFFERSEN (NOR) 253 gala ai propri tifosi il primo reuther in slalom nel marzo so dei padroni di casa sulla 2. M. SHIFFRIN (USA) 254
3. A. PINTURAULT (FRA) 172 trionfo sulla Chuenisbärgli dal 2010. A Wengen i tifosi elvetici Streif bisogna tornare ad Han- 3. M. BASSINO 238
4. T. FORD (USA) 161 2008, quando Marc Berthod si sono abituati meglio: negli Anni nes Reichelt nel 2014. Nella Ni- 4. M.F. HOLTMANN (NOR) 199
5. M. FAIVRE (FRA) 161 impose in gigante. Yule si è im- Dieci Carlo Janka e Beat Feuz ght Race di Schladming, Hir- 5. T. WORLEY (FRA) 161
16. L. DE ALIPRANDINI 65 posto su Henrik Kristoffersen — hanno portato a casa due vitto- scher ha vinto 4 volte negli Anni 6. A. ROBINSON (N.ZEL) 155
ora in testa alla Coppa del Mon- rie a testa nella mitica discesa Dieci, eppure nel decennio pre-
do — e sull’austriaco Marco del Lauberhorn; negli Anni No- cedente l’Austria dominò anco-
S L A L O M Schwartz, con Stefano Gross mi- vanta, però, l’ultimo sorriso era ra di più: dal 1999 (Benny Rai- S L A L O M
POS./ATLETA PUNTI gliore degli azzurri al 19° posto. stato quello di William Besse ch) al 2010 (Reinfried Herbst) i POS./ATLETA PUNTI
nella discesa del 1994, dopodi- soli stranieri ad aver vinto sono
1. H. KRISTOFFERSEN (NOR) 322 I 25 anni francesi ché si era passati al Bruno Ker- stati il finlandese Palander (due 1. M. SHIFFRIN (USA) 380
2. D. YULE (SVI) 290 Dodici anni di attesa per una nen primo nel 2003. A Madon- volte) e Bode Miller. 2. P. VLHOVA (SLK) 260
3. C. NOEL (FRA) 240 vittoria in casa in una delle tap- na di Campiglio l’Italia attende © RIPRODUZIONE RISERVATA 3. K. LIENSBERGER (AUT) 186
4. A. PINTURAULT (FRA) 206 pe-icona sono tanti, ma non dal 2005, ma è anche vero che 4. A. SWENN LARSSON (SVE) 155
5.
10.
A. MYHRER (SVE)
M. MOELGG
197
105
rappresentano un record. A li-
vello maschile, a Val d’Isère la
dopo quella vittoria di Giorgio
Rocca si sono svolti soltanto set- s TEMPO DI LETTURA 1’39”
5.
15.
M. GISIN (SVI)
I. CURTONI
151
64
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 41

Sci alpino/ AD ALTENMARKT

Il superG tracciato
dai tecnici azzurri
fa cadere le big.
Fede dà lezioni, poi
regge in slalom:
terzo colpo di fila e
Shiffrin nel mirino.
Bassino ottima 3a
di Simone Battaggia

Il colpo
Brignone
Regina in combinata e seconda in Coppa
«A
doro i piani ben nuova regola che ha eliminato
riusciti» diceva l’inversione dei 30. In agguato
Annibal Smith c’è la sola Wendy Holdener, ma
al termine delle qui viene fuori il frutto del la-
puntate della voro di Federica Brignone: in
serie A-Team. Ieri a Johnny Fel- una manche facile, in una spe-
trin, Gianluca Rulfi e agli altri cialità che in Coppa frequenta
tecnici della nazionale femmi- quando può, Fede riesce a limi-
nile sarà uscito un commento tare a 35/100 il distacco dalla
IDENTIKIT simile. Il trionfo nella combi-
nata di Altenmarkt, con Federi-
svizzera, che così supera solo
Marta Bassino, comunque otti-
IDENTIKIT
ca Brignone prima, Marta Bas- ma terza. «Quando sono arri-
sino terza ed Elena Curtoni vata giù pensavo che non ce
quinta, è stato un capolavoro di l’avrei fatta — racconta la Bri-
strategia. gnone —: mezzo secondo di
vantaggio sulla Holdener mi
Qualità azzurra sembrava poco e avevo avuto la
La valdostana centra la dodice- sensazione di aver perso il rit-
sima vittoria in Coppa del Mon- mo nel tratto centrale. Essere
Federica do della carriera, la quarta in riuscita a stare davanti mi ha Marta
Brignone combinata — le ultime tre gare dato un’enorme soddisfazione. Bassino
è nata a Milano il nella specialità sono andate Doppia gioia Il podio della combinata di Altenmarkt: da sinistra la svizzera Wendy Holdener, 26 anni, seconda, al La Coppa generale? Diciamo è nata il 27
14 luglio 1990 e tutte a lei — e ritorna al secondo 35° podio; Federica Brignone, 29 anni, al 12° centro in carriera, il 4° in combinata; Marta Bassino, 23 anni, terza AP che c’è tempo e che sono lì». febbraio 1996.
vive a La Salle posto nella classifica generale «Fede è stata bravissima — sin- Vive a Borgo
(Ao). S’è rivelata con una gara che è un inno alla come lei fa Marta Bassino, al anche Sofia Goggia e che Nicol tetizza Gianluca Rulfi, respon- San Dalmazzo
nel 2009 sua bravura tecnica e alla sua terzo podio stagionale: «Sono Delago non riesca a trovare il sabile del gruppo élite —. Sta vi- (Cn).
vincendo il titolo voglia di lavorare. È la più velo- contentissima del mio superG feeling su una pista che appena vendo un buon momento di sci
iridato juniores ce al termine di una manche di — spiega la piemontese — e or- il giorno prima l’aveva vista se- e ha imparato a mettere via le In Coppa
superG già tosta per via delle gogliosa per come ho affrontato conda. «È stata una giornata brutte sensazioni del giorno
in combinata.
Il 24 ottobre caratteristiche della pista di Al- le curve. La pista è quella, nel
La prima manche incredibile, non ricordo un ini- prima e a concentrarsi sulla
Ha esordito il 16
marzo 2014 nel
2015, nel gigante tenmarkt, che la tracciatura di bosco le traiettorie sono simili a era durissima ma zio di stagione così buono con nuova gara, a viverla come una gigante di
di Soelden, la
prima delle 12
Feltrin rende dannatamente
competitiva: tranelli, cambi di
quelle della discesa, sotto c’era-
no cinque curve da sciare come
è giusto così, è la 11 podi in 15 gare ottenuti da
cinque atlete diverse e quattro
nuova possibilità. Lei dopo la
discesa di sabato non era con-
Lenzerheide.
Primo podio a
vittorie in Coppa ritmo, mai un momento per si deve, nelle quali spingere, e lì Coppa del Mondo vittorie — spiega Feltrin —. Di- tenta, si era sentita poco scorre- Soelden nel
del Mondo: fiatare. «Anch’io ho sbagliato abbiamo fatto la differenza». spiace per Sofia e per Nicol: un vole, ma capita. Farle fare Fla- 2016, terza,
4 combinate, 6 molto e ho rischiato tantissimo L’elenco delle atlete che non tracciatore cerca di tirare fuori chau martedì (domani, ndr) replicando nella
giganti, 2 superG — commenta la valdostana —, superano la prova è impressio- le qualità delle proprie atlete non sarebbe logico, davanti a sé stessa stagione
mi sono anche ritrovata con la nante: a Petra Vlhova si sgancia ma purtroppo quando sono ha il weekend di Sestriere e poi anche a Plan de
Medaglie testa praticamente a terra, ma uno sci, Mikaela Shiffrin perde tante non si riesce a far qualco- quello di Bansko, ha di fronte Corones e ad
sono stata brava a restare tran- il ritmo — su una pista a lei sco- sa che vada bene a tutte». un sacco di opportunità e rovi-
In gigante
bronzo olimpico quilla. Nella parte bassa, poi, il nosciuta — ed esce, vanno fuori
La classifica narsele per inseguire magari
Aspen. Il 20
novembre 2019
a PyeongChang fondo era mosso, gli sci sbatte- anche Michelle Gisin, Viktoria generale? È presto Resistenza slalom un decimo posto in slalom non ha vinto la prima
2018 e argento ai
Mondiali di
vano tanto. Era un superG diffi-
cile, ma è giusto così. Siamo in
Rebensburg, Ilka Stuhec. Tutte
potenzialmente da podio, tutte
per parlarne, E così nello slalom Brignone e
Bassino si trovano senza gran
avrebbe senso». gara di Coppa, il
gigante di
ma io sono lì
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Garmisch 2011 Coppa del Mondo». Federica sicure di fare zero punti già a parte delle avversarie, con in Killington.
supera le forche caudine piaz-
zate in pista da Johnny Feltrin e
metà gara. Un piano ben riusci-
to, non fosse che nella rete cada
Federica Brignone
32 podi in Coppa del Mondo
più il vantaggio di partire come
prima e seconda grazie alla s TEMPO DI LETTURA 3’21”

LA GUIDA ● Slalom uomini 70/100; 19. Gross a 1”26; 20. 3. Marta Bassino a 82/100; Prossime gare
ad Adelboden (Svi) Maurberger a 1”29. 4. Siebenhofer (Aut) a 1”39; 5. E. Uomini: venerdì combinata, sabato
1. Daniel Yule (Svi) 1’48”73; Ritirati II manche: Feller (Aut), Curtoni a 2”50; 6. Ledecka (R.Ceca) a discesa, domenica slalom a Wengen.
La Holdener 2a 2. Henrik Kristoffersen (Nor) a 23/100;
3. Marco Schwarz (Aut) a 28/100;
Noel (Fra), Nef (Svi).
Non qualificati II manche:
3”06; 7. Miradoli (Fra) a 3”20; 8. Groebli
(Svi) a 3”25; 9. Dannewitz (Sve) a 3”26;
Donne: domani slalom a Flachau,
sabato e domenica gigante e gigante
Domani slalom 4. Zenhaeusern (Svi) a 36/100;
5. Muffat-Jeandet (Fra) a 41/100;
Razzoli, Liberatore.
Ritirati I manche: Vinatzer, Sala,
10. Reisinger (Aut) 3”35; 11. Ortlieb (Aut)
a 3”41; 12. Remme (Can) a 3”87;
parallelo al Sestriere.
MOELGG OPERATO Dopo la
a Flachau 6. Strasser (Ger) a 50/100; 7. Gstrein Tonetti, Bacher. 22. Ni. Delago a 5”38; 24. Na. Delago a rottura del crociato anteriore del
(Aut) a 58/100; 8. Pinturault (Fra) a Combinata donne 5”77. ginocchio destro sabato in gigante ad
59/100; 9. Meillard (Svi) a 61/100; 10. ad Altenmarkt (Aut) Ritirate: Stuhec (Slo), Vlhova (Slk), Adelboden, ieri Manfred Moelgg è
Foss-Solevaag (Nor) a 62/100; 11. Read 1. Federica Brignone 2’03”45; M. Gisin (Svi), Lie (Nor), Shiffrin (Usa), stato operato a Bressanone. Non
(Can) a 66/100; 12. Myhrer (Sve) a 2. Wendy Holdener (Svi) a 15/100; Goggia, Rebensburg (Ger). ancora chiari i tempi di recupero.
42 LUNEDÌ 13 GENNAIO 2020 LA GAZZETTA D E L LO SP O RT

Salto e combinata nordica/ L’UNICA TAPPA ITALIANA

La Coppa in Val di Fiemme


Panzer Karl Geiger, 26 anni,
tedesco di Oberstdorf, 7 podi
con 2 successi stagionali: in
Coppa ora è leader NEWSPOWER

KRAFT 11 GARE
Primo test
olimpico
Il primo test
olimpico del
nuovo sito di sci
nordico per la
rassegna
Stefan invernale 2026 è
Kraft stato promosso
Austriaco, 26 dalla Fis.
anni, 2 ori
mondiali, ora è Tour de ski

Geiger, doppietta da sballo


2° in classifica Horst Huttel lo spinge a conti- Undici gare in 10
con 699 punti, nuare a così: «Sta andando a giorni. Prima 6
a 120 dal leader mille, e può continuare e sor- gare di Tour de
tedesco Karl prenderci». ski per la Coppa
Geiger, ieri 2° di fondo e

«Era il mio grande sogno»


in gara Vicino al record concluso sul
NEWSPOWER Geiger nel primo turno ha toc- Cermis. In
cato i 107 metri, a solo mezzo questo trittico di
metro dal record di Predazzo di Coppa del

KUBACKI 17 anni fa realizzato dal polacco


Adam Malysz. Vanno forte i sal-
Mondo, tra
combinata

Crolla il giapponese Kobayashi, storico bis a Predazzo tatori tedeschi, dietro Geiger,
Constantin Schmid è 5°, Ste-
nordica e salto
speciale sono

per il tedesco che allunga al comando della classifica phan Leyhe 6° e Pius Paschke
8°. Ma tutti in Germania sco-
prono il talento di Karl, che ave-
state disputate
altre 5 gare.

di Stefano Arcobelli va vinto in passato solo ad En- Marcialonga


gelberg 2018 e a Willingen Ora la Val di

U
n gran salto nella fe- nella sua Fiemme preferita, li leader. Un rango, un ruolo che fantastico, ed era possibile, 2019, e adesso si candida a vin- Fiemme prepara
Dawid licità. Il nuovo Icaro è ha centrati. Il re dei 4 Trampoli- Karl Geiger si merita dopo una questo pettorale giallo lo custo- cere la Coppa del Mondo, in la Marcialonga
Kubacki tedesco: Karl Geiger. ni, già primo un anno fa, non doppietta entusiasmante e pri- dirò gelosamente, lo metterò in una stagione che vede Koba- (70 km tc) di
Polacco, 29 La Coppa del Mondo trova la spinta del trionfo nel ma che il circuito del salto ap- un posto speciale. E poi il giallo yashi in calo, Kubacki che pare domenica 26
anni, re dei 4 dei trampolini lascia mitico Trofeo ma è lì che lotta prodi nel fine settimana nella è il mio colore preferito da in- appagato dai 4 Trampolini e gennaio, inserita
Trampolini, rivoluzionata la Val di Fiemme, all’ultimo volo, e in una volta si sua Germania. Per Geiger è an- dossare...sì, sono felice in Ita- Kraft ancora senza tanti acuti nella Coppa del
2 podi a e prima di approdare in Ger- lascia dietro due connazionali, che una doppietta attesa dai te- lia», esclamerà Geiger, un co- (solo una vittoria in Russia dal Mondo di gran
Predazzo. Ora è mania propone alcuni verdetti Stoch e Zyla, rimasti sotto il po- deschi da ben cinque anni, gnome che trova evidentemen- grande trampolino). Insomma fondo
4° nella generale abbastanza chiari. Arrivato in dio a pari merito. quando Severin Freund ci riu- te felice ispirazione sulla neve Predazzo ha dato una scossa
di Coppa a 255 Italia da leader, il giapponese scì a Holmenkollen. Un’enor- italiana visti i risultati anche n forte, mentre l’unico azzurro,
punti dal leader Ryoyu Kobayashi ha talmente Il colore preferito mità. Durante l’Inno, Karl chiu- combinata nordica di Vinzenz Giovanni Bresadola ha chiuso
Geiger patito l’impianto di Predazzo A Stefan Kraft, abbonato ai se- deva gli occhi e si portava la Geiger. L’allenatore Stefan al 47° posto. Italia über alles con
NEWSPOWER da finire con un anonimo 25°, condi posti in stagione (sono mano sul cuore facendo emo- Horngacher aggiungerà gasato: Geiger...
peggio di sabato (26°). È già tan- già quattro) non poteva che an- zionare la Germania che va «È arrivato finalmente il suo © RIPRODUZIONE RISERVATA

to che abbia difeso il terzo posto dare anche il secondo nella matta per i trampolini. «Un so- momento». E l’esperto Dieter
provvisorio da Dawid Kubacki,
il polacco che almeno due podi,
classifica generale: l’austriaco
ora è a 120 punti dal pettorale di
gno è diventato realtà, il primo
posto in Coppa del Mondo è
Thoma: «Mai visto in una for-
ma così celestiale». E il d.t. s TEMPO DI LETTURA 2’46”

L A G U I D A ● Alessandro Pittin e Samuel Costa 4. Stoch (Pol, 102 + 100) e Zyla (Pol, 101 Titisee-Neustadt (Ger). (3), 6. Herola-Hirvonen (Fin) a 1’21”3
sono settimi nella sprint a coppie di + 104) 277.3, 6. Forfang (Nor) 270.7, 7. COMBINATA NORDICA (12), 7. Pittin-Costa a a 1’35”2 (13), 14. L.
combinata nordica: partivano a 1’55” Lindvik (Nor) 266, 25. R. Kobayashi SPRINT A COPPIE (hs 104 + 2x7.5 Runggaldier-Buzzi a 2’50”1 (17).
Pittin e Costa dopo il salto.
SALTO SPECIALE Hs 104 a
(Gia) 250.7, 47. Bresadola 103.7 (87.5).
COPPA DEL MONDO: 1. K. Geiger
km), a Predazzo e Lago di Tesero):
1. Graabak-Riiber (Nor) 33’19”0 (2)
COPPA DEL MONDO: 1. Riiber (Nor)
860, 2. V. Geiger (Ger) 582, 3. Graabak
chiudono Predazzo: 1. K. Geiger (Ger) 285.2
punti (107-103.5 metri)
(Ger) 819, 2. Kraft (Aut) 699, 3. R.
Kobayashi (Gia) 655, 4. Kubacki (Pol)
2. Riessle-V. Geiger (Ger) a 43”8 (5)
3. Greiderer-Fritz (Aut) a 44”3 (6)
(Nor) 571, 4. Otebro (Nor) 383, 14.
Costa 149, 20. Pittin 112.
al settimo posto 2. Kraft (Aut) 280.5 (103.5 + 101) 564, 5. Lindvik (Nor) 505. 4. Rehrl-Klapfer (Aut) a 45”9 (4), PROSSIMA TAPPA: 26 gennaio a
3. Kubacki (Pol) 278.2 (102.5 + 101) PROSSIMA TAPPA: 18 gennaio a 5. Bjoernstad-Oftebro (Nor) a 1’15”4 Oberstdorf (Ger). Coppia Costa e Pittin NEWSPOWER

Il combinatista quasi imbattibile

Riiber, l’ultimo fenomeno: «Dominerò per dieci anni»


Il norvegese vince nella sprint a coppie e Bjoerndalen, fino a Johannes
Boe. Anche Riiber ha un fratel-
storia dello sport diviso in due
segmenti: aveva riportato la
fame, questa è una stagione leg-
germente diversa ma la Coppa
torna a lasciarsi dietro i tedeschi: un altro lo, Harald-Johnas, che proprio Coppa del Mondo in Norvegia dev’essere ancora mia, voglio
fratello d’arte che vuol vincere tutto in questi giorni ha vinto in Con-
tinental Cup e sta rinnovando le
che mancava dal 1999, ovvero
dai tempi del mitico Bjarte En-
andare ancora più veloce nel
fondo e assestarmi dal trampo-
tradizioni di famiglia: come nel gen Vik, e aveva contribuito al- lino. E poi non sento le pressio-

I
l re vince anche in go di Tesero ma ieri - nella salto con i fratelli Kobayashi, l’oro mondiale a squadre che ni». Quant’è lontano il 2017,
coppia e recita i pan- sprint a coppie - gli ha restituito nel biathlon con i francesi Four- mancava alla Norvegia. «L’an- quando finì sotto i ferri per una
ni del capo popolo: la pariglia e continua a guar- cade, come gli azzurri Windi- no di Seefeld è stato davvero operazione delicata alla spalla
«La Norvegia ha una darlo dall’alto dei suoi 278 punti sch. E con una peculiarità: i più fantastico» ricorda Riiber, che sinistra. Ora Riiber pensa solo a
cultura vincente in di vantaggio nella classifica di piccoli diventano poi i più bra- sta rinnovando anche la tradi- respingere i tedeschi e a con-
squadra e per i prossimi 10 anni Coppa del Mondo. vi. Il rivale tedesco dà appunta- zione di Klemetsen, di Moan e trollare i compagni. Dopo l’ar-
questa “banda” dominerà». Jarl mento al vichingo a Oberstdorf, di Kokslien. «C’è un continuo gento olimpico a squadre nel
Magnus Riiber è il padrone del- ma il leader non sembra preoc- rinnovamento in squadra e si 2018 non intende fermarsi più.
la combinata nordica e leader di Lo manda il fratello cuparsi più di tanto. Sunna vede», come con Oftebro an- Il suo regno, ha promesso, du-
una nuova generazione di com- Quando parla di dominio, non Margret Tryggvadottir lo rende- ch’egli fratello d’arte. rerà 10 anni.
binatisti ambiziosi: ha vinto 7 ha torto: a soli 22 anni, il norve- rà presto papà, il suo coach s.a.
gare su 9, e solo 2 volte ha chiu- gese sa che può aprire un ciclo, Bjorn Kare Ingebrigtsen sa che Fame e fama © RIPRODUZIONE RISERVATA

so al 2° posto dietro al tedesco nel solco dei grandissimi vi- l’allievo, nato sotto il segno del- Riiber nella stagione delle con-
Vinzenz Geiger, che lo aveva
battuto sabato sulla pista di La-
chinghi degli altri sport nordici,
da Bjorn Daehlie a Ole-Einar
L’urlo vichingo Jarl Magnus
Riiber, 22 anni, norvegese NEWSPOWER
la bilancia, è un tipo equilibra-
to. Un anno fa era entrato nella
ferme si sta rivelando più forte e
consapevole. «Ho ancora tanta s TEMPO DI LETTURA 2’25”
LUN E D Ì 1 3 G E N N A I O 2 02 0 L A G A Z Z E T TA D ELLO S P O RT 43

Ciclismo/ LA RICORRENZA

Noi, nati col Pirata


PRESENTE
Pantani, 50 anni fa Magico ’98
Marco Pantani

Bernal si emoziona
trionfa al Tour
56 giorni dopo il Giro.
È morto il 14 febbraio 2004 AP

Giovanni
Visconti
oggi 37 anni
3 Tricolori, 1° sul
Galibier al Giro
«È stato il mio mito»
Oggi nasceva lo scalatore di Cesenatico
Oss: «Una rockstar». Visconti: «Unico»
di Ciro Scognamiglio

M
arco Pantani avrebbe
Daniel Oss cinquant’anni, oggi.
33 anni Avrebbe, e nella ne-
fedelissimo cessità dell’uso del
di Peter Sagan condizionale si mi-
schiano dolore, rimpianto e
(ancora) incredulità per il de-
stino tragico dell’«eroe nella
PASSATO bufera», dell’uomo venuto dal
mare di Cesenatico che scalava
le montagne come un dio del
pedale fino a riuscire — l’ultimo
della storia — nella più leggen-
daria delle imprese, la doppiet-
ta Giro d’Italia-Tour de France
nel 1998. Era unico. Inimitabi-
le. Il Pirata ha lasciato questa Storico Egan Bernal, 23, primo colombiano della storia re del Tour EPA
terra nel giorno di San Valenti-
Fausto no di 16 anni fa in circostanze aveva detto alla Gazzetta Ber- lando, il trentino che oggi com- struì l’impresa al Tour 1998.
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