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Sinottici

L'ambiente socio-culturale del mondo di NT e un ambiente che appartiene a tre mondi: ebraico,
ellenistico, romano ed ognuno fa la sua deportazione nello studio della Bibbia
Mondo ebraico – Gesù e nato come Ebreo, ciò che ci insegna; Gesù allo stesso tempo nasce nel Galilea che era come un
“crosswalk” (crocevia) dove passavano praticamente tutte le caravane, cioè tutto il commercio fra mediterraneo ed oriente
passava per la Galilea. In Galilea si parlava molto più greco invece di Giudea. Poi abbiamo il mondo romano che aveva
determinato con le sue leggi e la sua organizzazione politica tutti gli abitanti dell’impero (dominio del mondo antico). Sulla
Giudea governava un procuratore romano

-partiremmo dal 722 a.C. per la prima volta Israele si spacca, Assiria invade il nord della Palestina (in momento
della invasione c’erano ancora 12 tribù che erano ultima volta unite con Salomone) ed Assiri prendono gli ebrei e gli disperdono
in tutto il mondo, allora restano soltanto due tribù in piedi – Giuda e Beniamino. Dopo Assiria viene Babilonia
che dura poco, e poi viene la Persia con il grande potere di Ciro, e Persia in quel momento era il più grande
impero esistito fin dal quel momento nella storia. Poi viene Alessandro Magno e lui e il personaggio che a noi
interessa specialmente – la conquista del mondo: con 21 anni va fare campagna non solo per liberare la Grecia che si consisteva dalle
polis, citta stato (Atene, Sparta). Lui conquista e domina sul tutta la Grecia, suo papa Filippo era re di Macedonia, e cosi Grecia era
sottomessa alla autorità della Macedonia. Dopo aver pacificato militarmente la Grecia Alessandro intraprende la campagna al Asia minore,
suo scopo e distruggere l’impero persiano e lo fa. In solo 9 anni conquista tutto il mondo allora civilizzato all’eccezione di grandi imperi
dell’oriente (specialmente Cina) e lui viene alle sponde del fiume Indo (si ferma lì perché suoi generali non volevano andare avanti, erano
già stanchi morti dal quella campagna che aveva fatto fin da quel momento).
-quello che conta e che Alessandro portava con sé gli storici che scrivevano le sue campagne, la vita; anche portava gli
amministratori che governavano le città che lui conquistava – Alessandro aveva buona educazione come giovane dal
Aristotele – lui ha voluto di avere amministrazione nel suo impero e cosi con conquiste portava nel quei parti anche tutta la
cultura greca ellenistica. Il risultato e che quando muore nel 323 (33 anni) nel mondo si parlava una sola lingua, questo e la
grande diffusione di ellenismo – la lingua ellenica – greco (greco je naziv koji su Rimljani dali Grcima jer kad su osvojili Makedoniju naišli su na
pokrajinu graikoi te su tako dali cijelom području taj naziv)
la lingua koinè (=comune)
-questa lingua comune da al mondo una capacita di trasmettere la cultura, la filosofia, il pensiero – tutte le arti, tutte le scienze vengono
comunicate attraverso una lingua comune (dal Europa fino alla frontiera di India)
questa lingua troviamo nel mondo del Nuovo Testamento
Schema:
722 AC
587 AC
Babilonia -> Persia – CIRO 520 AC
Alessandro Magno 332 – 323
lingua: greco – ellenico – koine
-fin dal 100 anni fa si credeva che i vangeli c’erano un greco speciale
Adolf Deismann ha scoperto studiando i vangeli e tutta la cultura ellenista che la lingua dei vangeli
era la lingua koine, cioè lingua dell’Alessandro Magno (del suo impero) – cioè si servono dalle cose che già
esistono (questo e anche logico), invece di creare una cosa proprio sua
Koine vuol dire comune, la lingua di tutti
Greco classico invece si parlava nell’Attica (regione di Atene) e nella parte dionica (tutti i grandi scrittori scrivevano in
greco classico – teatro, la poesia, filosofi)
-con Alessandro Magno si eliminano alcuni elementi e lo rendono più facile, popolare, comune

Deismann “La luce dall’oriente“ dove spiega tutta la cultura antica


Mondo ebraico:
Joachim Jeremias (1900 nato, prof in Gottingen; studioso tedesco, luterano, che viveva in Gerusalemme quasi 20 anni
perché suo padre era pastore di una chiesa li) – ha lavorato con un grande studioso Gustav Dalman
-ha scritto il libro “la Gerusalemme al tempo di Gesù” -> in libro spiega tutto: l'economia, la religione,
l’organizzazione politica
Ebraico - Sadducei * avevano il vero potere (Ana e Caifa); il nome viene dal Sadoc, sommo sacerdote nell’epoca di Davide
-farisei
-zeloti
-esseni
-qui prof. fa un riflesso sul tutta la storia che succede dopo che Babilonia viene – dal quel momento colui che comandava
sull’Israele era una specie di lìder religioso che a volte si confondeva con Sommo sacerdote. Poi, dice che 4 generali di
Alessandro dividono fra sé il territorio quando Alessandro muore. L’Israele aveva un rapporto particolare con Egitto e con i
popoli dall’oriente. Un secolo prima del Gesù appaiono i seleucidi e dall’altra arte ci sono antiocheni. Antioco IV Epifano
entra nel Gerusalemme ed ordina nella citta la cultura ellenistica e che prevale. In quel momento anche sommo sacerdozio
si sottomette a lui fino a che i Maccabei non si ribellano.
Nell’ epoca di Gesù il vero potere tenevano i saducei, dal loro veniva anche il sommo sacerdote – cosi appare
Ana e poi suo genero Caifa (Ana aveva 7 figli e gli metteva uno dopo l’altro, e dopo i figli mette suo genero)

Erode - governa la Palestina (37 – 4 AC) – Erode era il re di tutta la Palestina grazie all’amicizia con imperatore
Augusto, e quando lui muore succede che suoi quattro figli hanno presso il potere. Colui che noi conosciamo e Antipa
(quello di Giovanni Battista), poi c’è suo fratello Filippo (prof commenta che Erode aveva 9 figli (non di una moglie, ma
diverse) pero ha ucciso una parte di loro perché era ossessionato con il potere e pensava che loro volevano toglierlo)
Lao governava la Giudea, pero succede che era molto crudele verso il popolo (faceva esecuzioni senza
rispettare i diritti della vita), popolo si lamenta allo Augusto, lui toglie Lao e dal quel momento Giudea non
avrà mai più un re, cosi abbiamo procuratore
-cosi dal 26 a 36 procuratore era Ponzio Pilato
->Proconsole romano che governava sulla regione abitava al Damasco (che era provincia della Siria)
-momento in cui si crea provincia e: 63 a.c.
63 AC Pompeo – che era compagno di Cesare nel primo Triumvirato (Pompeo - Cesare - Crasso)
-lui conquista impero Seleucide e tutto l’oriente per Roma; aveva conquistato la Siria e poi entra in
Gerusalemme e poi entra nel tempio e si mette in santo dei santi
->sua grande sorpresa era quando e entrato nel tempio e ha trovato spazio vuoto, e diceva “questi ebrei
adorano un Dio invisibile”

Lui lascia Erode di governare sulla Palestina, l’unica cosa che doveva fare era pagare le tase ogni anno
(dal 600 talenti che prendeva doveva dare 10 %, cioè 60 talenti)

-procuratore abitava in Cesarea di Palestina che era il porto, lui aveva suo palazzo lì e una caserma
dell’esercito, e poi aveva il porto
quando la situazione era dubbiosa, come le feste grandi procuratore andava in Gerusalemme, per
controllare tutto – portava una parte dell’esercito di controllare la situazione

zeloti – erano eccezione fra gli Ebrei che non facevano niente perché erano sottomessi
-loro avevano come scopo uccidere i Romani e calcargli via dalla terra santa
-andavano due a due, portavano pugnali per uccidere i soldati romani che trovavano da soli
-non potevano mai sopportare i romani perché la religione d’Israele e una religione nazionalistica;
la politica e la religione vanno insieme;
-Messia doveva essere la persona che libererà Israele da ogni dominazione straniera (ultima era Roma,
però anche prima Assiria, Babilonia, Persia…) e il Messia avrebbe esaltato Israele come la nazione più importante
-> tutte le nazioni riconosceranno l’Israele come la nazione più importante

Saducei erano gruppo che dominavano, facevano maggior di Sinedrio – consiglio di 70 anziani che
governava (una specie di parlamento) che governava accanto al sommo sacerdote
-loro sono responsabili della morte di Gesù, lo hanno consegnato all’autorità romana
-farisei nell’epoca di Gesù erano poca gente - forse erano 6000 (Gerusalemme aveva 500 000 abitanti)
-erano molto doti – specialmente gli scribi erano una parte dei farisei
-erano molto tolleranti, molto colti, alcuni di loro erano parte del Sinedrio

Maccabei – primo che si ribella era Matatia, poi viene il Giuda, poi Gionatan e poi Simone Maccabeo
quando lui prende il governo, anche prende la funzione di Sommo sacerdote – ma non apparteneva
alla famiglia di sommi sacerdoti, e quello per gli ebrei era un sacrilegio così nascono gli esseni

Esseni sono una setta molto osservante, visto che il sommo sacerdote non è legittimo perché viene
dalla famiglia non sacerdotale – il tempio cosi e profanato, e dicono che non torneranno mai più al
tempio, si sono ritirati nel deserto di Giuda e hanno creato una comunità (Qumran e una parte del territorio
esseno)
-si radunavano in propria sinagoga, leggevano li; vivevano una vita comunitaria speciale un po’ – sembra che
alcuni praticavano celibato (non si sposavano – la cosa molto strana in Israele)
->in fondamento: la ribellione contro il potere stabilito nel giudaismo che aveva profanato il tempio secondo loro

2.sat
Studio del Gesù storico

Sinopsis (sunopsis) = visione di un insieme, con uno sguardo io prendo tutto -> questo e ciò che accade con
i vangeli; se uno guarda tre vangeli con un solo sguardo, lui può vedere che i tre vangeli hanno la stessa struttura, che
raccontano la vita di Gesù nello stesso modo -> predicazione in Galilea, viaggio verso Gerusalemme; passione, morte e
risurrezione del Signore – questo e schema che si ripete

H.S.Reimarus – e il padre della critica moderna (prof. delle lingue orientali, insegnava aramaico, copto armeno)
-ha scritto ‘i frammenti di volfenvitere’ che non ha pubblicato, pero dopo di lui viene Gotlieb
Lessing che pubblica gli appunti di Reimarus – più importante si chiama “sullo scopo di Gesù e dei
suoi discepoli”
-Reimarus dice che i vangeli sono una montatura, cioè una farsa che hanno fatto i discepoli, Gesù non ha mai
pensato che era il Messia -> i discepoli hanno inventato la storia e approfittando della Pasqua hanno affermato
che Gesù era risorto e perciò era Messia, il Figlio di Dio
-come lui arriva a quella conclusione? Lui pretendeva di studiare i vangeli solo dal punto di vista
storico. -se uno fa cosi trova che ci sono le cose che non coincidono -> episodio di Gerico – secondo Marco e Luca Gesù
guarisce un cieco, ma secondo Matteo guarisce due ciechi. Riemarus dice: guardate, contradizione. Nemmeno si erano
d’accordi di raccontare le cose, cioè inventano le cose, ma le inventano male.
-cosi ci sono tanti esempi nei vangeli che contradicono
->per questo Reimarus con questo suo criterio storico dice: i Vangeli sono falsi, sono inventati dai
discepoli che hanno creato una specie di messianismo per Gesù

-che cosa c’è positivo dal Reimarus? Lui ha fatto vedere l’importanza dell’evento di Pasqua. E la
Pasqua dove tutto e cambiato. La Pasqua e il momento che determina tutta la vita di Gesù e tutta la
storia di vangeli

-H. Paulus – era perfetto razionalista, voleva spiegare tutto razionalmente - i miracoli di vangelo sono
invenzioni dei discepoli che in realtà non accaddero cosi
-es: la risurrezione – Gesù in realtà non è morto, ma lo hanno fatto scendere dalla croce quando stava molto male,
già moribondo, ma quando lo hanno messo in sepolcro, il contatto con la pietra fredda lo aveva fatto svegliare;
->quando Gesù camminava sulle acque in realtà aveva sotto le tavole e faceva un po’ di surfing, e che c’era in realtà una
nebbia e Gesù toccava il suolo sulla spiaggia che era molto basa, ma discepoli pensavano che lui camminava sulle acque
->lui ha trovato la spiegazione per tutti i miracoli

Scuola di Tubinga – F.C. Baur (fondatore di scuola)


-era discepolo di Hegel - lui prende da Hegel la dialettica, cioè la posizione dei contrari che genera
una sintesi
-Baur dice che cristianesimo e nato da due correnti:
petrina – di quale capo era san Pietro e che si rappresenta in vangelo di Matteo -> giudaismo alla base di
cristianesimo
paolina – non c’è bisogno della legge, noi ci salviamo per la fede in Gesù -> la rappresenta Luca
la sintesi di questi due e il cristianesimo –> la rappresentante e vangelo di Marco

Baur seguiva il grande problema dei sinottici, cioè:


-quale vangelo dipende dagli altri? Quale e stato prima, e perché? Baur ha fatto, seguendo la tesi
antitesi di Hegel, con la sua scuola la sintesi, cioè la sua teoria del cristianesimo
->Baur sosteneva che Marco era un riassunto del Matteo e Luca

->Baur aveva due discepoli:


F. Schleiermacher – padre della ermeneutica moderna
-suo merito e: era primo professore nella storia che ha fatto il corso sulla vita di Gesù nell’università
-novità proprio sua
-appoggiandosi solo sui vangeli

D.F. Strauss
-appoggiandosi sul Schleiermacher scrive “la vita di Gesù” (Das Leben Jesu) pubblicazione del suo libro
causa un grande scandalo
-i vangeli non sono solo la storia  invece sono composti dalle due realtà: la storia e il mito
-si raccontano i parti della vita di Gesù (storia) camminava sulla Galilea, e salito sul monte, mangiava con i suoi
discepoli, faceva i percorsi, etc.; ma anche nei vangeli appaiono i fenomeni soprannaturali: guarisce paralitico,
resuscita figlia di Jairo, della vedova di Nain, resuscita Lazaro – lui dice che quello e il mito = narrazioni religiose;
per Strauss la parola mito non è necessariamente favola – ma una narrazione con il contenuto religioso
-papa Ratzinger dice che la grande differenza fra cristianesimo e le altre religioni e che essa e unica rivelata – Figlio unigenito ci ha raccontato tutto sul di essa
“la vita di Gesù”
-quando Gesù pronuncia le profezie, calma la tempesta nel lago -> mito
-sono i racconti che servono ai discepoli o coloro che hanno scritto i vangeli per mostrare che Gesù era un grande
personaggio, allora si attribuiscono queste opere straordinarie

quindi lui si rende conto che non c’è solo storia nei vangeli, ma anche teologia

->il suo errore era che separava la storia dalla teologia, ma la cosa e che loro sono intrecciate

William Wrede – il ponte fra Strauss e Schweitzer che viene dopo di lui
-sua intuizione ci serve molto, lui dice che guardando il vangelo di Marco possiamo vedere che essa
non è una biografia, né un libro cronologico, ma lo schema di Marco e lo schema teologico
-prima parte di vangelo (fino al 8,26): si vede che Gesù e il Messia, ma esiste il segreto messianico
(Gesù non permette al nessuno di dirlo); invece dopo che Pietro confessa che Gesù e il Cristo – da quel
momento si permette che la gente professi Gesù come il Messia
->dunque la chiave di lettura di Marco non è storica ma teologica
Quando lo chiedono da dove viene il segreto messianico lui risponde: “segreto messianico e l’invento
di Marco, Gesù non lo aveva mai detto” (Marco e l’autore e lo attribuisce al Gesù)
-al fine del 1800 ed inizio del 1900
Albert SCHWEITZER (ha studiato teologia alla facoltà di Strasbourg)
–1910 ha fatto pubblicato il libro “Da Reimarus a Wrede” – studiava tutti i libri sulla vita di Gesù dal
quando comincia la critica, fino a lui

->vuole far vedere tutti gli studi che si sono fatti sulla vita di Gesù dall’inizio della critica (dal Reimarus)
-Schweitzer alla fine, quando finisce di raccontare posizioni di altri, dice la sua opinione -> la chiave
dei vangeli e l’escatologia (perché lo dice? Era influito da B. Weiss e J. Weiss => dice uno di loro che Gesù e venuto
per annunciarci il Regno, cioè la realtà escatologica)
Per noi eshaton = le cose ultime; per i protestanti =escatologia significa l’eruzione del divino nell’umano; qualsiasi cosa divina che partecipa
nella vita degli uomini

Schweitzer dice che Gesù pensava che il Regno di Dio sarebbe arrivato anche con lui, pero la vita di
Gesù ha continuato fino alla fine e il Regno non arrivava, allora Gesù ha deciso di donare la sua vita
morendo sulla croce perché il Regno arrivasse (Gesù e morto, ma il Regno non è arrivato)

-lui ha avuto il merito di scrivere tutte le vite di Gesù che non servono a niente perché guardavano i
vangeli solo come libri di storia
cosi lui da ragione alla “Prima Ricerca” (First Quest)

Un professore italiano Vittorio Fusco che insegnava i vangeli alla facoltà teologica di Napoli dice che
libro si doveva chiamare “da Reimarus al Schweitzer”

-Reimarusu njegov tata nije dopustio da radi na njegovoj župi (bio je pastor) jer bi ljudi izgubili vjeru kraj njega, potom se javio da bude
misionar u Africi, a oni ga nisu primili zbog iste stvari. Tako je odlučio završiti medicinu, te je nakon 5-6 godina otišao u Afriku kao liječnik,
nakon nekoliko godina je otvorio bolnicu u Gabonu. Kasnije je doktorirao i filozofiju, a iznad svega po značaju jest to što se smatra najboljim
sviračem orgulja u 20.st – time je financirao bolnicu. Čudo od čovjeka hah. 1960 dobio je Nobela za mir

->possiamo veramente dire ce lui mette la pietra fondamentale per tutte le vite di Gesù, e dice che
siamo nello sbaglio pensando che i vangeli sono soltanto la storia, ma loro sono anche teologia

-in quel momento nel secolo XX appare un nuovo metodo per studiare i vangeli che si chiamerà:
LA STORIA DELLE FORME = Formcriticism (Formgeschichte)
andiamo ai vangeli e studiargli dal punto di vista della teologia
–> scuola che sorge in Germania 1920. •Martin Dibelius “La storia delle forme dei vangeli”;
•Rudolf BULTMANN studioso più conosciuto del XX secolo; “La storia della tradizione sinottica”
•Karl Ludwig SCHMIDT: “Framework of the history of Jesus” = “la cornice della storia di Gesu”

->loro vanno a guardare Gesù attraverso la teologia

Pierre Benoit – articolo


Logos, M. Laconi

Storia in tedesco
Historie = e la cronaca, il racconto del fatto nudo cosi come e
Geschichte = e quello che scrive lo storico