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Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile/Edile

Corso di Costruzioni in Zona Sismica


Prof. Ing. Giuseppina Uva

Analisi e Progetto di un edificio in c.a. per


civile abitazione

Esercitazione 01 (parte 1)

Nozioni principali
sull’utilizzo di sap2000

Ing. Andrea Fiore


Politecnico di Bari
Dipartimento DICATECh
andrea.fiore@poliba.it
Bari, 14/10/2015
Esempio guida
- Geometria -

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GEOMETRIA E MATERIALI – Organizzazione strutturale

Adibito ad uso residenziali

Riservato alle attività commerciali


Piano Tipo

Il fabbricato si può considerare inscritto in un rettangolo 17.05mx24.80m 3


GEOMETRIA E MATERIALI – Carpenteria I livello

Pilastri
b = 40cm ; h = 60 cm

17 18 19 20 Travi tutte emergenti


b = 40cm ; h = 50 cm

30
13 14 15 16

275
30
9 10 11 12

275
30
5 6 7 8

275
30
320

1 2 3 4

Interpiano 3,50m 4
GEOMETRIA E MATERIALI – Carpenterie livelli superiori
Pilastri Pilastri Pilastri
b = 40 cm b = 40 cm b = 40 cm
h = 60 cm h = 50 cm h = 50 cm

Travi emergenti Travi emergenti Travi emergenti


b = 40 cm b = 40 cm b = 40 cm
h = 50 cm h = 50 cm h = 40 cm
17 18 19 20
Travi a spessore Travi a spessore Travi a spessore
b = 70 cm b = 70 cm b = 70 cm
h = 30 cm h = 30 cm h = 30 cm

30
13 14 15 16

275
30
9 10 11 12

275
30
5 6 7 8

275
30
320

1 2 3 4

Interpiano 3,05m 5
GEOMETRIA E MATERIALI – Scala: tipologia a “soletta rampante”

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- Modellazione -

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MODELLAZIONE

Il programma è nato grazie all’attività di un


gruppo dell’università di Berkeley
specializzato nelle strutture di tipo civile e
capeggiato dai professori Wilson e Bathe.

Structural È un programma per


l’analisi strutturale
Analysis statica e dinamica,
Program lineare e non lineare

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GENERALITA’

Ogni elemento è caratterizzato da:

o Dimensione: 1D, 2D, 3D


o Nodi: Punti precisi dell’elemento che ne individuano la geometria. Su ogni nodo viene
associato un “campo”. Nel caso di elementi meccanici il campo è quello delle reazioni vincolari e
degli spostamenti.
o Gradi di libertà: possibili valori che possono assumere i “campi” nei nodi.
o Forze sui nodi: forze esterne applicate sui nodi o l’effetto delle reazioni vincoalri. Esiste una
relazione di dualità tra forze e reazioni vincolari. Detto f il vettore delle forze esterne su un nodo
ed u il vettore degli spostamenti, si assume linearità tra f ed u mediante la relazione: Ku=f con K
matrice delle rigidezze.
o Proprietà costitutive: sono le proprietà dell’elemento e del suo comportamento (elastiche o
inelastiche, lineari o non-lienari).
o Soluzione di un sistema di equazioni: equazioni che possono essere anche non lineari risolte
analiticamente considerando una soglia dell’errore numerico da trascurare.

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MODELLAZIONE – Unità di misura

Le unità di misura
possono essere
modificate in qualsiasi
momento!

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MODELLAZIONE – Assi di riferimento

Sistemi di riferimento locale e


caratteristiche delle sollecitazioni per
l’elemento frame (elemento asta)

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MODELLAZIONE – Assi di riferimento

per le travi l’asse 2 è


parallelo all’asse z

per i pilastri l’asse 2 è


parallelo all’asse x

Asse 1 : ROSSO
Asse 2 : VERDE
Asse 3 : CIANO
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MODELLAZIONE – Nuovo modello

Queste dimensioni provvisorie indicano che la griglia


da generare presenterà le stesse dimensioni lungo i
tre assi del riferimento globale.

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MODELLAZIONE – Griglia

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MODELLAZIONE – Modifica della griglia

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MODELLAZIONE – Definizione dei materiali

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MODELLAZIONE – Definizione dei materiali

Assegnare nome e colore identificativo

Definisco, in accordo con le unità di misura


visualizzate, le proprietà del materiale

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MODELLAZIONE – Definizione delle sezioni

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MODELLAZIONE – Definizione delle sezioni

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MODELLAZIONE – Definizione delle sezioni

Trave alta (nell’esempio appartenente al Trave a spessore (nell’esempio


1° impalcato) di lati 40cm e 50cm appartenente al 2° e 3° impalcato) di lati
70cm e 30cm

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MODELLAZIONE – Disegno degli elementi strutturali

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MODELLAZIONE – Disegno degli elementi strutturali

Dopo aver dato il


comando “draw frame”
(anche dal menu a
tendina) si possono
disegnare gli elementi
desiderati congiungendo
con un clic i punti della
griglia definita in
precedenza

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MODELLAZIONE – Vista 3D

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MODELLAZIONE – End Offset

Estremità rigide - “End Offset”

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MODELLAZIONE – End Offset

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MODELLAZIONE – Vincoli esterni
Per scorrere da una quota all’altra
lungo l’asse Z
Selezionare tutti i nodi
presenti alla quota Z=0 (i nodi
risultano selezionati quando
sono individuati da una X
tratteggiata)

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MODELLAZIONE – Vincoli esterni

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MODELLAZIONE – Vincoli esterni

Assegnare il vincolo INCASTRO al piede


di tutti i pilastri della struttura (blocco
di tutti i gradi di libertà)

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MODELLAZIONE – Vincoli esterni, rappresentazione grafica

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MODELLAZIONE – Ipotesi di impalcato infinitamente rigido [§ 7.2.6 – NTC2008]

Gli orizzontamenti possono essere considerati


infinitamente rigidi nel loro piano, a condizione
che:

siano realizzati in cemento armato;

siano in latero-cemento con soletta in c.a. di


almeno 40 mm di spessore;

siano in struttura mista con soletta in cemento


armato di almeno 50 mm di spessore collegata da
connettori a taglio opportunamente dimensionati
agli elementi strutturali in acciaio o in legno e I modi di vibrare della
purché le aperture presenti non ne riducano
struttura saranno 3n
significativamente la rigidezza.
con n=n°
impalcati

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MODELLAZIONE – Ipotesi di impalcato infinitamente rigido [§ 7.2.6 – NTC2008]

Per definire un piano infinitamente rigido occorre assegnare un costraint (vincolo


interno).

Selezionare tutti i nodi del piano a cui si intende assegnare il vincolo


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MODELLAZIONE – Ipotesi di impalcato infinitamente rigido [§ 7.2.6 – NTC2008]

Dal menù ASSIGN JOINT CONSTRAINTS

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MODELLAZIONE – Ipotesi di impalcato infinitamente rigido [§ 7.2.6 – NTC2008]

L’OPERAZIONE VA ESEGUITA
PIANO PER PIANO oppure una
volta selezionato l’intero
edificio si fa assegnare
direttamente al programma il
vincolo ad ogni quota “z”
definita

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MODELLAZIONE – Ipotesi di impalcato infinitamente rigido [§ 7.2.6 – NTC2008]

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