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Prano Occidentale

a cura di Domenico Costa


17 giugno 2018

Modificare il corpo attraverso


l’Aura
Tutto è prodotto dalla nostra mente e quindi ogni nostro pensiero ingenera una
concretizzazione materiale. Questo processo fa parte di un fenomeno naturale
iscritto nelle leggi che regolano l’Universo.
Ogni pensiero o idea che ci transita per la testa, sia questa positiva o negativa,
volontaria o involontaria, tanto conscia che inconscia, determinerà sicuramente una
concretizzazione materiale, o nel mio corpo o all’esterno, spesso in entrambi.
Succede così che ciascun individuo presenti delle somatizzazioni positive che gli
provengono dalla Mente Cosmica e che gli organizzano la sua fisiologia, il suo
metabolismo, e l’ininterrotta costruzione e ristrutturazione del suo corpo.
Accanto alle somatizzazioni positive, si creano quelle negative che vengono
dalle proprie condizioni mentali personali non centrate perfettamente o
completamente alterate.
È chiaro che sono le somatizzazioni negative a crearci dei problemi facendoci
ammalare, squilibrando la nostra fisiologia, snaturandoci e deformandoci nel corpo,
che non avrà più la sua forma naturale, con conseguenze sull’intero sistema vitale.
Se guardiamo con attenzione il corpo, ci possiamo rendere conto di quante
somatizzazioni ha avuto e di come si è trasformato. Il corpo è di norma
perfettamente in equilibrio nelle forme e nelle linee, nella sua creazione posturale di
sostegno (ossa e muscoli). Ogni corpo è adattato al proprio carattere e
temperamento, ogni modifica, anche minima, lo porta a dover fare un
aggiustamento.
Il cervello può, dunque, anche ridurci o farci aumentare una parte del corpo.
L’osteoporosi è un segnale che proviene dal cervello che crea questa patologia:
qualunque input cerebrale può creare qualunque tipo di malattia.
Se interveniamo sul corpo fisico, ci troveremo a dover procedere con sacrificio
per un tempo non ben definito, senza avere la certezza che la cosa non si ripeta,
poiché la causa si trova altrove, cioè nell’Aura.
A questo punto conviene andare a percepire nell’Aura la somatizzazione e provare
a contrapporci ad essa.
Ricordiamo che la parte disturbata pulsa diversamente rispetto a quella che
non è disturbata.

MODIFICARE IL CORPO CON L’AURA "1


Pratica

➢ Facciamo accomodare la persona e percepiamo la sua intera aura: se


troviamo il punto malato, dove percepiamo una compressione spingiamo; se ci
sentiamo respingere, vuol dire che siamo passivi, allora diventiamo attivi. A
questo punto diamo la giusta forma. Durante questa tecnica la persona si sente
nel corpo fisico che qualcosa si sta muovendo, magari alla fine si sentirà più
leggera, in equilibrio, e queste reazioni poi avranno un riflesso anche a livello
mentale.

MODIFICARE IL CORPO CON L’AURA "2