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SARDE IN SAOR

Hanno origini antiche le sarde in saor. Come insegna wikipedia, il saor è un


metodo di conservazione del cibo utilizzato originariamente dai pescatori spinti
dall'esigenza di poter consumare il cibo portatosi dietro anche dopo parecchi
giorni. Le sarde infatti, dopo essere state fritte, venivano conservate in un
barattolo, intervallate da cipolle cotte in olio e aceto per una conservazione più
longeva. Con il passare dei giorni i sapori si assestavano a dovere, ecco da
dove proviene l'usanza di fare riposare lesarde in saor almeno un giorno prima
di consumarle. Ecco come fare lesarde in saor con la ricetta veneziana
originale.

Ingredienti: 1/2 kg di sarde fresche, 700 gr di cipolle bianche (o rosse), farina qb, olio di
semi qb, olio evo qb, sale e pepe, 1 cucchiaio di zucchero, 100 ml di aceto bianco, un
pugno di uvetta, 1 pugno di pinoli.

Procedimento: pulire le sarde, avendo cura di lasciare la coda attaccata. Lavarle e


chiuderle su loro stesse ricomponendole. Passarle in un piatto nel quale avrete disposto
della farina e friggerle in abbondante olio di arachide. Scolarle e disporle in un piatto con
sotto della carta assorbente. Affettare le cipolle a fette sottili e farle appassire in olio evo.
Salarle e peparle ed unire lo zucchero e l'aceto. Tenere sulla fiamma fino a quando non
evapora. Una volta cotte unire l'uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida ed i
pinoli. Disporre le sarde in una teglia e coprirle con le cipolle calde. Lasciare riposare le
sarde per almeno un giorno e gustarle fredde.

Altra ricetta

Ingredienti 
Porzioni: 4 
 8 sarde (500g, pulite)
 500g di cipolla bianca
 40g di uva passa
 40g di pinoli
 250ml di aceto di vino bianco
 farina, quanto basta per infarinare i filetti
 olio di semi, quanto basta per la frittura
 3 cucchiai di olio di oliva per saltare le cipolle
 sale q.b.
 pepe in grani q.b.
 1 cucchiaio di zucchero
 qualche foglia di alloro

Preparazione
Preparazione: 30minuti  ›  Cottura: 1ora  ›  Tempo
aggiuntivo:1giorno macerazione  › Pronta in:1giorno1ora30minuti 

1. Pulite le sarde: rimuovete le scaglie utilizzando il dorso della lama di un coltello e


un filo di acqua corrente. Rimuovete la testa e le branchie. Aprite il ventre,
rimuovete le interiora e - avendo cura di non danneggiare i filetti - rimuovete la
lisca e la coda. Infine, abbiate cura di strappare la pinna dorsale e le pinne
laterali.

1. Aprite il ventre, rimuovete le interiora e - avendo cura di non danneggiare i filetti -


rimuovete la lisca e la coda. Infine, abbiate cura di strappare la pinna dorsale e le
pinne lateral

1. Aprite le sarde a libro e lasciatele asciugare in attesa di essere fritte.

1. Affettate le cipolle finemente, possibilmente con l'uso di una mandolina, e


cuocetele a fuoco bassissimo per 30 minuti fino a quando saranno appassite, ma
prestate attenzione a non bruciarle.

1. Incorporate lo zucchero e l'aceto e ravvivate la fiamma. Cuocete a fuoco medio per 15 minuti e
infine lasciate riposare fuori dalla fiamma.

1. Infarinate bene i filetti scuotendo l'eccesso di farina.


1. Friggete per 3 minuti in abbondante olio ben caldo.

1. Scolate le sarde, asciugatele con carte assorbente e disponetele su un piatto a


raffreddare.

1. Quando sia le cipolle che le sarde saranno raffreddate iniziate a disporre uno
strato di sardine sul fondo di un contenitore di vetro, adagiate uno strato di cipolle,
una manciata di uvetta e pinoli. Ripetete l'operazione avendo l'accortezza di
terminare con uno strato abbondante di cipolla.

1. Aggiungete qualche foglia di alloro, una manciate di pepe in grani e riponete nel frigorifero a
macerare per almeno 24 ore.

Consigli
Consiglio vivamente di acquistare sarde già pulite ogni volta sia possibile. Testa ed interiora vanno
sempre rimosse; coda e lisca possono rimanere se il pesce è piccolo, indicativamente sotto i 12
centimetri.