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11 marzo

colloqui: ci si sente via chat o skype


2 testi: networked citizens è il principale
marketing e felicità ecc (verso la fine del corso) >>materiale d esame questi due
slides: screen per la giornata di oggi
no lavoro di gruppo, ma:

lezione:

l era dell individualism networked:


paradigma del networked individudalism
termine coniato da castels, sociologo di origine spagnola, che ha a lungo e approfonditamente indagato
internet
con il seguente termine, castels indica quel processo che, nelle società contemporanee, porta gli individui
ad avere relazioni sociali de-centralizzate, sia dal punto di vista cognitivo che affettivo
l idea di fondo è che gli individui agiscano più come soggetti connessi ad una rete di relazioni che come
membri integrati di un gruppo

le tre rivoluzioni della società networked:


si tratta dell’attualizzazione della logica dei legami individualizzati e dell appartenenza del soggetto ad un
numero crescente di network io-centrati: l individualismo in rete è un modello socialenon è una raccolta
di individui isolati ma sono individui che costituiscono i loro network, online e offline, sulla base dei loro
interessi, valori, affinità e progetti

 la rivoluzione delle reti sociali


 la rivoluzione di internet
 la rivoluzione dei mobile devices

un nuovo sistema operativo sociale:


sulla base di questi presupposti, la società ridisegna la propria struttura operativa, basata ora sui network
tale sistema operativo sociale è di tipo:

 personale l individuo è posto al centro del sistema e opera in modo autonomo


 multiutente l individuo è il fulcro (?) di un network composto da migliaia di persone a loro volta
connesse
 multitasking l individuo è in grado di compiere più o meno simultaneamente una molteplicità di
operazioni differenti

l impatto della tripla rivoluzione: il nuovo sistema operativo sociale

 piuttosto che affidarsi a legami solidi con un numero relativamente ridotto di conttti intimi, molti
soddisfano i propri bisogni sociali, emotivi ed economici collegandosi a network debolmente
interconnessi e composti da contatti diversificati
 gli individui networked sono caratterizzati da forme di appartenenza parziale a molteplici network e
fanno meno affidamento su forme di appartenenza permanente a gruppi stabili
 un motivo fondamentale per cui questo tipo di network funziona bene è che, grazie al modo in cui
le persone usano le tecnologie, le reti sociali sono ampie e diversificate
 i nuovi media sono il nuovo vicinato
 gli individui networked hanno più potere di creare contenuti mediali e di fare sentire la propria
voce a audience più estese, che diventano parte dei loro mondi sociali
 i confini tra informazione, comunicazione e azione sono diventati sfumati: gli individui networked
usano internet, la telefonia mobile e i social network site per avere a portata di mano le
informazioni e per agire con esse, rafforzando le rivendicazioni di competenza (reali o meno che
siano)
 muovendosi tra relazioni e ambienti, gli individui networked possono modellare le loro complesse
identità sulla base delle loro passioni, delle loro convinzioni, del loro stile di vita, delle loro
associazioni professionali, dei loro interessi lavorativi, dei loro hobby o di un ampia gamma di altre
caratteristiche personali
 l organizzazione del lavoro è maggiormente distribuita nello spazio
 casa e lavoro sono oggi più intrecciati che mai
 sfera pubblica e privata sono sempre più sfumate
 nuove aspettative e nuove realtà si sviluppano in relazione alla trasparenza, alla disponibilità ella
privacy delle persone e delle istituzioni
 l ambiente networked è meno gerarchico e meno circoscritto, al suo interno le competenze sono
messe in discussione più che in passato e le relazioni sono più tenui: in questo consenso, c’è
maggiore incertezza sulle persone o sulle fonti informative cui attribuire fiducia

la rivoluzione delle reti sociali:


ha origine ben prima dell avventi di internet
si può dire essa abbia inizio addirittura con la modernità stessa, tanto che sta alla base di gran parte della
analisi sociologiche sua classiche che contemporanee
alla base sta il processo di individualizzazione: si tratta di quel lento processo di emersione dell individuo
dalla/nella società e conseguente progressiva emancipazione dello stesso dai gruppi e dalla appartenenze
ascrittivi

 durkheim nelle società moderne si passa da un modello di società a solidarietà meccanica ad un


modello a solidarietà organica, nella quale l’individuo è più libero dalle rappresentazioni collettive
ma più vicino agli atri da dinamiche strutturali
 weber il modelli di azione che guida l individuo moderno è quello dell azione razionale rispetto allo
scopo
vengono meno modelli di guida basati su tradizione, valori comuni
 marx il capitalismo spazza via qualunque cosa non sia basata sul freddo rendiconto ed esalta la
libertà individuale di intrapresa che è appannaggio della sola classe dominante
la classe subalterna ha invece ancora bisogno di una forte coscienza e appartenenza di classe
 simmel la metropoli è la metafora stessa della modernità
le sue suggestioni definiscono individuo blasè come ideal tipo della metropoli
l organizzazione sociale di definisce secondo specifiche cerchie di relazione che, nell ambiente
sovraffollato e sovraeccitato della città si moltiplicano e si intersecano

connettività diffusa
1. i sistemi di trasporto automobilistico e aereo hanno favorito la diffusione di viaggi di più lunga
distanza e li hanno resi accessibili ad ampie fasce della popolazione, contribuendo a diffondere i network
sociali su scala globale

2. la rapida crescita di strumenti di telecomunicazione e di computer economici ha reso più efficaci re


più personalizzati i processi di comunicazione e di raccolta delle informazioni

3. la pace diffusa e la globalizzazione degli scambi commerciali hanno condotto all interconnessione
sociale e commerciale

confini di gruppi sociali più deboli

1. la composizione delle famiglie e l attribuzione dei ruoli e delle responsabilità al loro interno hanno
trasformato i nuclei famigliari da gruppi in network

2. le organizzazioni volontarie strutturate e circoscritte vengono progressivamente soppiantate da


network ad hoc, aperti ed informali, dedicati all impegno civico o alla pratica religiosa

3. la cultura di massa, che era un tempo veicolata da un numero limitato di media di massa, si è
trasformata in una cultura frammentata e dispersa su più canali e su più piattaforme (la pluralizzazione
delle forme comunicative ha aumentato la disponibilità di informazioni e immaginari su misura)

accresciuta autonomia personale

1. nel mondo industriale il lavoro è diventato flessibile, con particolare riferimento alla transizione da
forme di manipolazione di atomi nel settore manifatturiero a pratiche di manipolazione di bit nei lavori
impiegatizi

2. la società americana è diventata meno divisa da queste etniche, di genere, religiose o relative all
orientamento sessuale

3. il declino delle pensioni a rendimento definito e la crescita dei fondi di pensione indipendenti

la rivoluzione di internet: infrastrutture, ambienti…reti


internet nasce da un progetto del ministero della difesa dell usa e rappresenta una rete di computer
mondiale ad accesso pubblico, attualmente il principale mezzo di comunicazione di massa che offre all
utente una vasta serie di pox contenuti e servizi

tale interconnessione è resa pox da una suite di protocolli di rete che costituiscono la lingua comune con
cui i computer connessi ad internet si relazionano e comunicano tra loro indipendentemente dalla loro
architettura hardware e software: il primo ha funzionalità di controllo di trasmissione, il secondo ha
funzionalità di indirizzamento
insieme, questi protocolli e altri servizi correlati definiscono uno dei principali servizi di internet: il www
il web

internet e web sono la stessa cosa?


la nascita del web risale al 92
inizialmente usato solo dalla comunità scientifica, venne poi resa pubblica la tecnologia alla base del web
(fondata su protocolli e ipertestualità)
con il successo del web ha inizio la crescita esponenziale e inarrestabile di internet, ancora oggi in atto, non
che la cosiddetta era del web soprattutto con lo sviluppo del web 2.0
la rivoluzione di internet
la tecnologia di internet è stata disponibile fin dagli anni ’70, ma si è diffusa su larga scala solo 20 anni dopo
grazie a diversi fattori:
mutamenti di normative
maggiore ampiezza della banda dea telecomunicazioni
diffusione del pc
programmi user friendily
che hanno reso facile caricare-accedere e comunicare i contenuti

a partire da queste innovazioni tecniche, la svolta si ha avuto dopo che un ristretto gruppo di utenti precoci
noti come early adopters hanno integrato le conversazioni online nella pratiche quotidiane di informazione
e intrattenimento così da forgiare e diffondere la semantica sociale del web e altre forme interattive
la rete delle reti, una volta resa disponibile la tecnologia, è cresciuta attorno alle esigenze sociali si usabilità
e servizio

internet rappresenta un ambiente che si sviluppa progressivamente mano a mano che si sviluppano le
tecnologie necessarie, ma soprattutto protocolli comuni e condivisi, nonché l usabilità dei sistemi, delle
interfacce grafiche, una certa alfabetizzazione allo strumento e, non ultimo, una sostanziale rinuncia di
ingerenza da parte dei governi

 anni 70innovators (primi sviluppi)


 anni 80early adopters (sono gli ani del pc
 anni 90early majority (diffusione del web)
 2000late majoriry (diffusione della banda larga)
 nuovo millenniolaggards (ha a che fare con il digitral divide)

sulla diffusione rapidissima di internet hanno influito una serie di fattori, non ultima la capacità degli
sviluppatori di venire incontro alle istanze latenti degli utenti, creando servizi innovativi sulla base
consapevole o meno del networkes individualism

nonostante la società si stesse orientando alla struttura networked anche prima, solo con la diffusione e lo
sviluppo di internet le persone sono diventate del tutto consapevoli di vivere all interno di network sociali,
e sta imparando a sfruttare al meglio tale fattore

il web 2.0
con questo termine non si indica nient altro che un evoluzione dell ambiente web da statico a dinamico o
meglio relazionale
ciò è avvenuto soprattutto per una serie di miglioramenti software ma soprattutto per un diverso approccio
al web stesso, animato da contenuti condivisi prodotti dagli utenti

il web 2.0 e lo sviluppo del sociale networking digitale


il termine blog è la contraddizione di web-log, ovvero diario in rete
esso è un sito internet generalmente gestito da una persona, in cui l autore, pubblica come in una sorta di
diario online
la capacità di creare contenuti online, farli trovare da altri utenti, creare una rete di blog collegati tra loro
blogsfera diventa il principio su cui si basa anche il successivo micro-blogging, base stessa del sociale
networking digitale odierno
il carattere allo stesso tempo individuale e sociale del blog, espressioni dell individualità singolare capace
però di porsi in relazione, in rete , rappresenta perfettamente il paradigma del networked individualism

dalla comunicazione uno a molti al quella molti a molti


con la diffusione di internet è emersa una nuova forma di comunicazione interattiva, caratterizzata dalla
possibilità di:

 inviare messaggi one to one /many to many


 comunicare in tempo reale o in un momento stabilito
 usare la comunicazione point to point, in narrowcasting o broadcasting

auto comunicazione di massa


si tratta di una forma di comunicazione di massa perché ha le potenzialità di raggiungere un pubblico
globale
ma è contemporaneamente anche auto comunicazione perché la produzione del messaggio è auto
generata. in particolare

 la definizione dei potenziali destinatari è auto diretta


 il reperimento di specifici messaggi o contenuti del web e dalle reti di comunicazione elettronica è
auto selezionato

tra le forme di comunicazione: interpersonale, comunicazione di massa e auto comunicazione di massa


coesistono, interagiscono e spesso si completano

audience attiva e creativa


si è passati dalla comunicazione di massa rivolta ad un audience passiva ad un auto-comunicazione di
massa rivolta e prodotta da un audience attiva, la quale ritaglia e ricombina continuamente i flussi
monodirezionali dell informazione mainstream, ricombinandoli in rete e fornendo loro nuovo e differente
significato. L audience attiva è quindi un audience creativa fonte della cultura del remix che caratterizza il
mondo dell auto-comunicazione di massa

grazie alle potenzialità permesse dalla tecnologia si sta sviluppando e propagandando una vera e propria
cultura di internet, i cui presupposti si trovano proprio nella storia e nel modo in cui si è sviluppata l
infrastruttura hardware e software
gli elementi di tale cultura sono la cultura tecno-scientifica, la gratuità, la democraticità, la partecipazione,
l accesso, ma anche la capacità di creare in autonomia i propri network relazionali

gli elementi di tale cultura sono:

 la cultura tecno-scientifica internet si sviluppa grazie ad esperti, nelle università e tra la comunità
scientifica, i quali stimolano la diffusione in rete di una cultura della competenza, del confronto tra
pari, del riconoscimento del merito
 la cultura hacker si tratta della cultura alimentata dai programmatori e dagli esperti informatici, i
quali hanno spesso sviluppato l innovazione su internet all insegna della gratuità, dell accesso libero
 comunitari virtuali le prime comunità virtuali (più ampie rispetto ad accademici ed hakcker)
sostenevano la dimensione della democraticità e della partecipazione ma anche la capacità di
creare in autonomia i propri network relazionali
e ciò per organizzare l azione collettiva, costruire significato, ma anche per risolvere banalmente
problemi quotidiani e soddisfare bisogni emotivi
 cultura imprenditoriale si fa riferimento ovviamente alla cultura prodotta dalla silicon valley
fondamentalmente centrata sula capacità di trasformare l innovazione tecnologica e comunicativa
in denaro
 i partecipators si tratta di utenti che prendono parte attivamente alle pratiche tipiche delle culture
partecipative
rappresentano l eredità multi-ideologica dei comunitari virtuali, una nuova classe di attori civici, un
quinto stato, che ha sensibilità e interessi distinti nel perseguire la trasparenza dei giovani, di altre
istituzioni e di altre persone
un ultima osservazione: i partecipators, le persone impegnate che sfruttano internet e si
inseriscono attivamente all interno delle reti sociali, possono anche non essere in contrasto con la
commercializzazione delle reti sociali ma alimentare, attraverso queste, una certa cultura del
consumo

una rivoluzione incompiuta? il digital divide


il digital divide riguarda le disparità esistenti, tra persone o gruppi, nelle capacità di accesso e suo delle
tecnologie digitali e dell informazione
i motivi dell esclusione comprendono diverse variabili:

 condizioni economiche, di genere, generazionali


 appartenenza a diversi gruppi etnici, provenienza geografica, limiti linguistici
 livello d istruzione
 qualità delle infrastrutture

oltre a indicare il divario nell accesso alle tecnologie, la definizione include anche la disparità nell
acquisizione di risorse o capacità necessarie a partecipare a pieno alla società dell informazione

la situazione italiana
secondo il rapporto dell istat la quota di famiglie italiane che disponeva du un accesso internet nel 2012
era poco più alta della metà della popolazione (55,5%) e poche di più erano le persone che possedevano
un pc
dal punto di vista meramente tecnologico, l italia appariva un paese strutturalmente arretrato per quanto
riguarda la diffusione della banda larga posizionandosi al penultimo posto nelle classifiche europee

indagando i dati social demografici, si rilevava inoltre che tale divario non appariva certo esclusivamente
tecnologico
infatti nel report si poteva leggere che il 43,3% delle famiglie dichiara di non possedere l accesso a internet
perché non ha le competenze per usarlo

le famiglie in cui era presente un adolescente evidenziavano una maggiore propensione all accesso e all uso
di internet mentre rimanevano “al palo” le coppie o i single o anziani che vivono da soli
ma non si trattava solamente di una questione di età anagrafica
l accesso e l uso di internet si differenziava soprattutto in base elle specifiche competenze e al capitale
culturale, ancora evidentemente connesso anche a quello economico e all estrazione sociale

nel 2019 la quota di famiglie che dispone di un accesso internet è arrivata al 76,1% delle famiglie
il gap è stato quindi parzialmente colmato ma insistono ancora notevoli divari, da ricondurre soprattutto a
fattori generazionali e culturali
la quasi totalità delle famiglie con almeno un minorenne dispone di un collegamento a banda larga; tra le
famiglie composte esclusivamente da persone ultrasessantacinquenni tale quota scende
la maggior parte delle famiglie senza accesso a internet da casa indica come principale motivo la mancanza
di capacità

la rivoluzione del mobile


oggi i dispositivi per collegarsi in rete si sono moltiplicati grazie all evoluzione delle tecnologie, che ha reso
possibile e diffusa la connessione in mobilità
in italia nel 2016 il 78,3% degli utenti regolari di internet di 15 anni e più hanno utilizzato uno smartphone
per accedere alla rete
la rivoluzione del mobile ha ulteriormente enfatizzato i cambiamenti culturali che erano già in corso grazie
alle rivoluzioni dei network sociali e di internet
oggi come molte persone sono quasi sempre online connesse con i telefoni mobili: reperibili dagli altri, in
grado di cercare informazioni e spesso capaci di creare contenuti online, se lo desiderano
l accesso costante è ormai parte integrante del loro stile di vita e delle loro aspettative

inoltre l accessi li spinge versi un approccio mentale internet first incoraggiandoli a usare i loro smatphone,
pc o fissi, quando vogliono trovare una risposta a un quesito o pubblicare contenuti

l utente ha la sensazione che i suoi network sociali siano facilmente raggiungibili ovunque si trovi

questa costante immersione nei network può diventare anche fonte di stress per cui gli individui tendono a
regolare le interazioni sociali ovvero i tempi e modi della propria connessione
la connessione perpetua in mobilità può consentire di creare comunità ad hoc più o e meno
momentaneamente attivate per risolvere una situazione complicata di pericolo o emergenza
la connessione in mobilità tende a estendere il tempo dell incontro fisico, prima e dopo di esso a
modificare i rituali stessi dell interazione secondo un modelli di presenza connessa che può declinarsi
alternativamente come presenza assente e assenza presente

il modello di mobilità connessa pone come ulteriormente sfumato il confine traspazio pubblico e privato.
ciò fa si che le norme del networked individualism non siano ancora aggiornate rispetto alle nuove pratiche
del networked individualism