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L’INSUFFICIENZA SURRENALICA

Prof. M. Mannelli, Dr. G. Parenti


Dip. Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche
“Mario Serio”
Unità di Endocrinologia
INSUFFICIENZA SURRENALICA

PRIMITIVA (M. di Addison)

SECONDARIA (deficit di ACTH e/o CRF)


INSUFFICIENZA SURRENALICA

Definizione:
“Condizione clinica causata da deficit di produzione di

glicocorticoidi, androgeni e/o mineralcorticoidi


conseguente ad alterato sviluppo, danneggiamento o
distruzione delle cellule corticosurrenaliche, ovvero
riconducibile ad alterazioni della steroidogenesi.”
Insufficienza Surrenalica Eziologia:

•  Disgenesia surrenalica
•  Distruzione surrenalica
•  Alterata steroidogenesi
Insufficienza Surrenalica
Eziologia:

ALTERATA STEROIDOGENESI
1.  IPERPLASIA SURRENALE CONGENITA
(deficit 21idrossilasi; deficit 3 βHSD; deficit STAR)
2.  DISORDINI MITOCONDRIALI
3.  IPERCOLESTEROLEMIA FAMILIARE OMOZIGOTE
4.  SMITH-LEMLI-OPITZ SYNDROME
5.  FARMACI (ketoconazolo; metirapone; mitotane)
Insufficienza Surrenalica

Eziologia:

DISTRUZIONE SURRENALICA
1.  M. DI ADDISON AUTOIMMUNE (sporadica; APS tipo 1 e 2)
2.  ADRENOLEUCODISROFIA
3.  INFEZIONI (TBC, miceti, micobatteri atipici etc.)
4.  EMORRAGIA
5.  METASTASI
6.  Altro (emocromatosi;amiloidosi)
Insufficienza Surrenalica

Clinica:

•  FORMA ACUTA (crisi surrenalica)

•  FORMA CRONICA
Morbo di Addison
Clinica:
FORMA CRONICA

• Astenia, facile affaticabilità


• Perdita di peso
• Disturbi gastrointestinali (anoressia, nausea,
vomito, diarrea, dolori addominali)
• Ipotensione
• Melanodermia
• Oligo-amenorrea
• Perdita di peli pubici ed ascellari (nelle
donne)
• Tendenza a mangiare salato
Melanodermia del tronco, evidente nelle zone di frizione cutanea.
Macchie melanodermiche della mucosa del palato
Melanodermia periorbitale
Melanodermia delle ginocchia e della cicatrice
Insufficienza surrenalica
Clinica:
FORMA ACUTA
• Debolezza, apatia, stato confusionale
• Ipotensione grave à shock ipovolemico
• Nausea, vomito, dolore addominale (con un
quadro di addome acuto non chirurgico)
• Febbre

Dal punto di vista laboratoristico


• Iperpotassiemia
• Iponatriemia
• Iperazotemia
• Ipoglicemia
• Linfocitosi, eosinofilia
Morbo di Addison
Diagnosi laboratoristica:
Valori basali:
• ACTH
• Cortisolo plasmatico
• PRA
• Aldosterone plasmatico

Test dinamici:
• ACTH test
ACTH-LDT in subjects with pre-clinical
adrenal insufficiency

Laureti et al., Clin. Endocrinology 2001


Morbo di Addison
Diagnosi eziologica:

• Anticorpi anti-surrene
(ACA, Ab anti 21 idrossilasi, SCA)

• Dosaggio VLCFA (nei maschi)à RMN del SNC

• TC addome per studio surreni

• Indagini genetiche (mutazioni ACTHr; DAX-1; SF-1)


Morbo di Addison TERAPIA:
In considerazione di quelli che sono gli ormoni secreti dalla surrene,
la terapia sostitutiva dell’insufficienza surrenalica primitiva prevede
la somministrazione di:
-sostanze ad azione glicoattiva
-sostanze ad azione mineralattiva
-androgeni deboli (dibattuta)

Il deficit di adrenalina invece non viene corretto anche se la carenza


di epinefrina predispone all’ipoglicemia

Educare il paziente ed i suoi familiari


Morbo di Addison
TERAPIA GLICOCORTICOIDE:
In un soggetto normale la produzione giornaliera di cortisolo
si aggira intorno ai 20 mg/die con un ritmo circadiano
sincronizzato con le fasi di sonno-veglia (acme poco prima del
risveglio, più bassi livelli nella tarda serata/notte).
Per tale motivo allo scopo di mimare il pattern circadiano di
secrezione, la terapia con sostanze ad azione glicoattiva viene
frazionata in 2-3 dosi a seconda del glicocorticoide utilizzato.
Solitamente la dose sostitutiva viene frazionata in 2/3 al mattino,
1/3 nel pomeriggio.
Morbo di Addison
TERAPIA GLICOCORTICOIDE: sostanze utilizzate
composto Attività Attività Emivita Dose
glicoattiva mineralattiva (ore) equivalente
glicoattiva (mg)
Idrocortisone 1.0 1.0 8-12 20.0
Cortone acetato 0.8 0.8 8-12 25.0
Prednisone 4.0 0.8 12-36 5.0
Prednisolone 4.0 0.8 12-36 5.0
6-metilprednisone 5.0 0.5 12-36 4.0
Desametasone 25.0 0 36-72 0.75
Betametasone 25.0 0 36-72 0.75
9-fluoroidrocortisolo 0 125.0 12-36 -
COME REGOLARE LA TERAPIA?
-DARE IMPORTANZA AI SINTOMI RIFERITI DAL PAZIENTE
• sensazione di forza
• appetito
• resistenza alla fatica
• qualità del sonno
• regolarità del ciclo mestruale
-VALUTAZIONE PARAMETRI CLINICI
• presenza di melanodermia
• costanza peso corporeo
• FC
• PA in clino ed ortostatismo
• presenza di strie rubre
-MONITORIZZARE PARAMETRI DI LABORATORIO
• sodiemia
• potassiemia
• glicemia
• ACTH
• PRA