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Matassa U/UTP Cavo Cat.

5E CCA 305m Rigido Grigio

Tramite story acquisto, la terza parte prende su di sé sì il rischio, ma anche il diritto di


rimborso da parte del creditore. Il significato di UTP torna utile non solo per comprendere
una delle ultime operazioni di Intesa Sanpaolo, ma anche per avere chiara la situazione
macro dei crediti deteriorati all’interno delle banche italiane. Prima di parlare della cessione
dei crediti UTP, facciamo una premessa sulla situazione che sta vivendo l’Italia in questo
momento. I crediti UTP sono in costante aumento, basti pensare che a nice 2017
ammontavano a circa ninety four miliardi di euro. In questi mesi inoltre si stanno accendendo
vive polemiche anche sui ritorni da portafogli di NPL ceduti da banche a favore di finanziarie
o cartolarizzati mediante SPV.

In Italia, Intrum è guidata da Giovanni Gilli (presidente) e Marc Knothe (ad), ed è il


companion preferito di Intesa Sanpaolo. Mentre la gestione delle sofferenze bancarie è in
testa alle priorità della BCE già da qualche anno, la cessione delle inadempienze probabili ha
conquistato la ribalta solo da qualche mese. La risposta è che comprare o gestire sofferenze
ha come obiettivo incassare quanto più possibile “lavorando” il credito, quando più in fretta
possibile. Per esempio, se compro o gestisco a ten centesimi una sofferenza di nominali 1€,
e recupero 30 centesimi in tre anni, anche al netto dei costi di gestione è probabile che io
abbia fatto un eccellente affare. Su 278 miliardi di euro di esposizioni deteriorate lorde delle
banche italiane, 99 miliardi sono i cosiddetti Unlikely To Pay.
Agli specialisti del rischio non basta
l'università
Nella categorizzazione classica dei crediti deteriorati presentata anche da Banca d’Italia
questa categoria di crediti si posiziona nel gradino più alto in termini di rischio di credito e di
relative coperture necessarie. Al gradino più basso si trovano invece le esposizioni scadute
e/o sconfinanti deteriorate da oltre ninety giorni e che superino una certa rilevanza in termini
di valore economico. E che Credito Fondiario sia convinto della strategia di consolidamento,
lo dimostrano anche le precedenti operazioni con Carige e Banco Bpm. Cresce l’interesse
per il mercato degli UTP, anche grazie alla maggiore attenzione del Regolatore europeo.
Ciò significa che la banca ritiene di non poter più recuperare il credito e, nel caso di un
prestito ipotecario, procede con il pignoramento della casa. Spiegandoti la differenza tra
crediti UTP e sofferenze capirai meglio perché, al momento, per Marco e Valeria ci sono
ancora numerous porte aperte. unlikely to pay, che tradotto letteralmente in italiano significa
“improbabile che paghi”. Questo tipo di crediti è infatti associato a una situazione economica
difficile del debitore, che fatica a pagare le price o gli interessi legati a un prestito.
Che lascia aperta la porta a nuove partnership con altri operatori, in quanto è convinto che
“le banche nel medio-lungo termine si dovranno specializzare nel loro lavoro di banche e
lasciare la gestione dei crediti a chi è specializzato in questo mestiere. L’aggregazione di
portafogli porta evidentemente a un aumento delle masse gestite con conseguenti economie
di scala”. Prova ne è che Credito Fondiario è in corsa per aggiudicarsi la divisione di credit
management di Cerved e sembra che si stia giocando la partita controIntrum, mentreBain
CapitaledoValueavrebbero perso terreno (si veda altro articolo di BeBeez). Quando ancora si
immaginava possibile l’operazione con Banca Ifis, BeBeez aveva riferito che Cerved Credit
Management potesse essere un terzo tassello del quadro che si andava componendo (si
vedaaltro articolo diBeBeez). Abbandonata la partita con Ifis, il deal su Cerved period quello
più immediato sul quale concentrare gli sforzi.
Invece il Banco Bpm ha concluso il 5 giugno il suo progetto «Ace», con la creazione di una
piattaforma per il recupero di Npl in joint venture con il Credito fondiario (quote
rispettivamente del 30 e 70 per cento), al quale ha ceduto 7 miliardi di Npl. Un’operazione
interessante anche per lo schema, trasparente, che porta in superficie le «sliding doorways»
della sofferenza bancaria. Un altro aspetto è destinato advert assumere importanza è quello
delle competenze immobiliari che consentono di stabilire il reale valore del credito.
La cessione di UTP da parte delle banche sta diventando una pratica sempre più diffusa,
perché più diffusa è la nascita di crediti unlikely to pay in Italia.
O ritiene più rischioso, per un banca, zavorrarsi di Btp invece d'imbottirsi di derivati a
orologeria, come hanno fatto molte banche del Nord Europa.
Lo ha calcolato PwC nel suo ultimo report sul settore ““Another Brick within the Wall” (si
vedanoqui il comunicato stampae qui l’intero report), che aggiorna i dati di un precedente
report diffuso a maggio (si veda altro articolo di BeBeez).
Dato l’ampio peso delle banche all’interno dell’economia italiana, sul tema degli UTP sono
accorse sia la BCE (Banca Centrale Europea) che la Bankitalia, con l’obiettivo di perseguire
una corretta gestione di tali crediti, soprattutto per evitare che gli UTP diventino NPL.
Nel caso di un mutuo ipotecario il passo successivo è certamente quello del pignoramento
dell’immobile.

Se già da diversi anni i crediti deteriorati, o non performing loans (NPL) sono sotto stretta
sorveglianza da parte degli organi regolatori nazionali e sovranazionali, solo di recente
l’attenzione della Banca Centrale Europea si è spostata anche sui cosiddetti UTP, cioè gli
“Unlikely to Pay”, crediti formalmente integri ma per i quali è ipotizzabile una difficoltà di
rimborso. E per i quali sarebbe necessario una strategia advert hoc, diversa da quella per le
sofferenze.
Al progetto è stata knowledge esecuzione mediante un’operazione di cartolarizzazione dei
crediti conferiti dalle banche e da Amco e l’intervento di un fondo comune di investimento
mobiliare chiuso gestito da Prelios sgr. La cessione di UTP da parte delle banche sta
diventando una pratica sempre più diffusa, perché più diffusa è la nascita di crediti unlikely to
pay in Italia. Secondo gli ultimi dati l’ammontare totale di UTP per le banche italiane era di
circa eighty miliardi di euro. Un peso per il comparto, già con numerosi problemi e da poco
uscito da una forte crisi finanziaria.
Cosa sono gli UTP? Bomba da €eighty miliardi per le banche
italiane
Tuttavia, in tale situazione i creditori non sono ancora definibili come insolventi. La presenza
di UTP all’interno dei mutui e dei prestiti emessi è definita direttamente dalla banca quando
prevede che un creditore avrà difficoltà nel ripagare quanto dovuto. UTP, “Unlikely To Pay”, è
un termine che si riferisce alle inadempienze probabili da parte dei debitori nei confronti delle
banche. Se il credito che la banca detiene nei tuoi confronti è stato classificato come UTP e
temi di non riuscire a risollevare la tua situazione finanziaria a breve termine, c’è un altro
modo per evitare che la tua casa finisca all’asta.
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Per evitare di accollarsi troppi crediti difficili da recuperare, le banche hanno quindi la
possibilità di coinvolgere degli investitori a cui cederli. Come abbiamo visto, Marco e Valeria
sono in ritardo con il pagamento delle price del mutuo, ma per il momento non rischiano il
pignoramento della casa. Potrebbero riuscire a risollevarsi con le loro forze, oppure trovare
un’alternativa, ad esempio discutendo con la banca di una cessione del loro credito. Essendo
la casa ancora di loro proprietà, la buona notizia è che per il momento conserva gran parte
del suo valore. Quest’ultimo viene infatti giudicato insolvente in modo permanente e il credito
che gli è stato concesso a suo tempo diventa inesigibile.