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FIGLI DEL SOLE

L’omosessualità
Una realtà inserita nella
Natura
Alecs Greezly
17/12/2010

Si pensa comunemente e superficialmente che l’omosessualità


sia una malattia, una deviazione o una perversione. Scopo di
questo saggio è dimostrare che l’omosessualità è un
orientamento sessuale al pari dell’eterosessualità, che costituisce
una delle tante caratteristiche della personalità.
L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

Sommario
Introduzione .................................................................................. 3
L’Organizzazione Mondiale della Sanità .................................... 3
Le terapie riparative ......................................................... 3
Non è una scelta, si scopre durante la pubertà ... 4
L’omosessualità negli animali....................................................... 5
È presente .................................................................................. 5
È utile ................................................................................ 6
Una questione di geni .......................................... 7
L’omosessualità nell’uomo ........................................................... 8
L’uomo è pur sempre un animale.............................................. 8
Selezione Sessualmente Antagonista ............................... 9

Natura, Contronatura ................................................................... 9


Ogni caratteristica dei viventi è mutazione ............................... 9
Essere umano come superamento della biologia........... 10

Le conseguenze ........................................................................... 11
Amore ...................................................................................... 11
Personaggi storici omosessuali ....................................... 11

Conclusione ................................................................................. 12
Omofobia ................................................................................. 12
Appello finale .................................................................. 12

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L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

Introduzione In Italia la situazione è stagnante da tempo, i pari diritti per la comunità


LGBT sembrano essere un lontano miraggio e buona parte della
popolazione è convinta che ci sia qualcosa di intrinsecamente
innaturale o perverso nella condizione di omosessuali. Lo scopo di
questo saggio sarà fornire un altro punto di vista, ovvero quello
secondo cui non si tratta di una malattia o una deviazione, ma una
delle tante caratteristiche della personalità che deve poter essere
L’Organizzazione liberamente espressa. L'Organizzazione Mondiale della Sanità
Mondiale della definisce infatti l'omosessualità come una variante naturale del
Sanità comportamento umano.

Si tratterà solo di omosessualità maschile, dal momento che la


controparte femminile non è ancora stata oggetto di studi da parte
della comunità scientifica.

Prima di tutto deve essere chiaro che essere gay non è una scelta, non
si sceglie da cosa si è attratti, se ne prende semplicemente atto. Alcune
minoranze di forte ispirazione religiosa o coloro che si rifanno alle
teorie del Dottor Joseph Nicolosi sostengono che l'omosessualità nasca
da situazioni familiari non adeguate (madre dominante, padre assente)
o traumi; queste sono teorie completamente abbandonate dalla
psicologia moderna. I figli di genitori simili possono essere sia gay che
etero, senza sproporzioni statisticamente significative. Inoltre in molti
paesi del mondo è consentito alle coppie omosessuali di adottare
bambini, e questi non crescono gay (non più che nel resto della
popolazione, almeno). Quindi non si "diventa" gay neanche per
imprinting.

Le terapie Le "terapie riparative" che tentano di convertire gli omosessuali in etero


riparative (tra l’altro parlando erroneamente di “ritorno alla condizione naturale”
più che di cambiamento) danneggiano e confondono i pazienti, come
1
riporta un interessante articolo dell'Indipendent . Nicolosi è inoltre in
aperta contrapposizione col codice deontologico dell'Ordine Nazionale
degli Psicologi Italiani, che afferma che

1
"The ex-gay files: The bizarre world of gay-to-straight conversion" (The
Indipendent).
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L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

lo psicologo non può prestarsi ad alcuna “terapia riparativa”


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dell’orientamento sessuale di una persona.

Se l’omosessualità ha cause di origini psicologiche, si presuppone che Non è una


non sia una cosa naturale e caratteristica della persona, ma una scelta, si scopre
"deviazione" che interviene in seguito, che avrebbe potuto non esserci. durante la
Se si tratta di una deviazione interviene molto presto, perché è durante pubertà
lo sviluppo sessuale che un ragazzo si accorge del proprio
orientamento, immutabile nel tempo. In seguito ovviamente segue
una fase più o meno lunga di accettazione, ma anche gli uomini sposati
che lasciano la moglie per un altro uomo non sono "diventati" gay per
qualche problema mentale o affini, all'improvviso: hanno
semplicemente trovato il coraggio, l'occasione, la forza per seguire ciò
che sentono di essere.

Perché se alla base dell'omosessualità vi è qualcosa di psicologico non


capita che alcune persone diventino gay in età adulta? E non si tratta
di scoprirlo, ma proprio di rendersi conto ad un tratto che l’attrazione
per il sesso opposto è stata sostituita da quella per il proprio. Sembra
invece che ci possa essere una base naturale e innata per il
comportamento omosessuale.

Prima è importante togliersi dalla testa il pregiudizio che "è naturale Animali gay
procreare, è innaturale non farlo". Superficialmente si pensa sia così: le
specie vanno avanti facendo figli, è il principio basilare dell’evoluzione;
come si potrebbe fare altrimenti? La riproduzione è sicuramente
importantissima e anzi preponderante, ma non è l’unico sistema. Ci
sono molti meccanismi in natura oltre alla semplice procreazione per
far proseguire la specie. Basti pensare alle società delle api: la
stragrande maggioranza degli organismi, le api operaie, sono sterili e
vivono per sostenere l'alveare; è soltanto la regina a dar vita alla prole.
Queste api sterili non sono contro natura, non sono malate, non sono
deviate: semplicemente hanno un comportamento diverso da quello
riproduttivo che porta comunque un vantaggio alla loro popolazione.
Molti animali compiono azioni altruiste, svantaggiose per se stessi ma

2
"Omossessualità e “terapia riparativa”. Lo psicologo non deroga mai"
(Ordine Nazionale Psicologi).
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L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

utili per il branco e che quindi sono vantaggiose a livello di specie.


Potrebbe essere così anche per l’omosessualità?

L’omosessualità 500 specie osservate manifestano comportamenti omosessuali, ma


negli animali è potrebbero essere chissà quante di più. Gli animali omosessuali sono, in
presente particolare, bisonti, scimmie, trichechi, uccelli e insetti vari, cetacei,
elefanti, giraffe, iene, leoni, pecore e bovini. Uno studio di Bruce
Bagemihl ha documentato la percentuale di individui omo e bisessuali
3
in alcune specie . Si possono osservare i risultati nella tabella:

ANIMALE OMOSESSUALI BISESSUALI ETEROSESSUALI


Gabbiano australiano
(Chroicocephalus
10% 11% 79%
novaehollandiae) fra le
femmine
Gabbiano comune
(Chroicocephalus
22% 15% 63%
ridibundus) - fra ambedue i
sessi
Macaco giapponese
(Macaca fuscata) - fra 9% 56% 35%
ambedue i sessi
Bonobo (Pan paniscus), fra
0% 100% 0%
ambedue i sessi
Cacatua pettorosa (Cacatua
44% 11% 44%
roseicapilla)

L’omosessualità Questi comportamenti non si limitano ad un semplice atto sessuale per


negli animali è un motivo non precisato: hanno un’utilità a livello di specie che varia a
utile seconda dell’animale, come si può vedere dalla tabella. In alcuni casi
favorisce le relazioni tra individui tramite strategie di corteggiamento,

3
Bruce Bagemihl, Biological Exuberance: Animal Homosexuality and
Natural Diversity (St. Martin's Press, New York, 1999. ISBN
0312192398).
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L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

permette di crescere orfani, spesso è utile per la formazione della


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sessualità in tenera età, e riduce la competizione tra i sessi .

I Cigni neri formano Le femmine di Albatro di I Bonobo usano la


coppie gay stabili e Laysan fanno lo stesso dei sessualità per risolvere
trovano uova “orfane” Cigni Neri, coppie conflitti e tensioni sia con
diventandone genitori. lesbiche stabili che maschi che con femmine.
crescono orfani.

I delfini formano coppie I delfini dal naso a Dei Dinopium


gay in età giovane come bottiglia hanno interazioni benghalense si è
“preparazione” alla sessuali omo per facilitare osservato solo
sessualità in età adulta. le coalizioni. comportamento gay, mai
Talvolta il etero; eppure hanno figli.
comportamento rimane a Questo mostra quanto
vita. poco in realtà conosciamo
del mondo animale.

Esemplare è la coppia di pinguini maschi che hanno "adottato" un


7
cucciolo nello zoo tedesco di Bremerhaven .

4
Cristina Gandola, Omosessualità animale (ScienzeNews.IT).
5
James Owen, Homosexual Activity Among Animals Stirs Debate
(National Geographic News).
6
Susan McCarthy , The fabulous kingdom of gay animals (Salon).
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L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

Una questione di Se l'omosessualità è utile ed è stato osservato anche tramite modelli


geni matematici, è lecito supporre che la selezione naturale favorirebbe dei
geni che inducessero tale comportamento (sempre nella misura in cui è
utile, è ovvio che un 100% di omosessuali porterebbe all'estinzione). Ed
ecco che si hanno prove anche da questo campo: i casi più eclatanti
sono i moscerini della frutta, nei quali l'orientamento sessuale è
8
determinato dall'azione di una proteina , e delle femmine di topo che
9
tramite eliminazione del gene FucM divetano lesbiche .

Per quale motivo dovrebbe essere così? La risposta la si può trovare


nella storia evolutiva degli esseri viventi: prima gli organismi si
riproducevano tramite mitosi, semplicemente clonando se stessi; poi è
nata la riproduzione sessuata. Ora, perché due organismi copulassero
era necessario che vi fosse una sorta di attrazione. Maschi e femmine
non esistevano ancora, i sessi si sono differenziati nel tempo.

Dunque, qualsiasi gene che provocasse l'attrazione per gli altri e quindi
facesse riprodurre era sarebbe stato certamente favorito dalla
selezione naturale, in quanto appunto permetteva la generazione di
figli. Col tempo si sono differenziati i maschi e le femmine, e quindi si
può supporre che ci sia stato un periodo di bisessualità. Nel frattempo
qualsiasi gene che cominciasse a coordinare, e a dire ai maschi di essere
attratti dalle femmine e viceversa era favorito, in quanto eliminava
sprechi inutili (tempo perso nei rapporti omosessuali). Prova di questa
tesi ne è il fatto che il gene FucM delle topoline è di regolazione, e se
disattivato queste improvvisamente hanno comportamenti lesbici.

L'uomo Si è visto che negli animali l'omosessualità è utile (in determinate


percentuali), nonché regolata da geni. Abbiamo motivo di supporre che
valga lo stesso anche per l'uomo? Se così non fosse, sarebbe un bel
problema: tutta la storia evolutiva che condividiamo con il resto degli
animali sarebbe sparita nel nulla. L’attrazione ha una serie di

7
“Germania, anche i pinguini gay adottano" (La Repubblica).
8
Le ragioni del moscerino gay, (Le Scienze).
9
Matthew Moore, Female mice 'can be turned lesbian by deleting gene
(Telegraph).
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L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

conseguenze ben precise a livello fisico-chimico e neuronale


nell’organismo umano.

Pensare che al contrario degli animali non ci sia una regolazione alla L’uomo è pur
base ma sia solo una questione di genitori oppressivi o assenti, di sempre un
modelli di imitazione avrebbe bisogno di moltissime spiegazioni. Non si animale
sta riducendo il ruolo della cultura e dell’imprinting nell’uomo, si vuole
solamente dire che essendo l’uomo un animale la componente
biologica ha una profonda importanza nel gestire la sessualità. Vediamo
allora cosa emerge dagli studi sull’uomo. Da questi studi sono stati
10 11 12
prodotti modelli matematici , peraltro anche in Italia, all'università
di Padova, che partono dai seguenti fatti: si è notato che

 Statisticamente i gay hanno un numero di parenti gay dal


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ramo materno più alto che nel resto della popolazione;
 Hanno anche un numero di parenti, sempre da parte di madre,
più alto;
 Nei gemelli omozigoti se uno è gay l'altro lo è nel 52% dei
14 15
casi;
 Negli eterozigoti la percentuale scende al 22%;
 Nei semplici fratelli al 9%;
 Nella popolazione comune al 4-5%.

10
Ciani, Università di Padova, Il Paradosso dei Geni Omosex (Darwin).
11
La conservazione evolutiva dell'omosessualità (Le Scienze).
12
Sergey Gavrilets e William R Rice, "Genetic models of homosexuality:
generating testable predictions" (Proc. R. Soc. B 22 December 2006 vol.
273 no. 1605 3031-3038).
13
A. Camperio-Ciani, F. Corna e C. Capiluppi, "Evidence for maternally
inherited factors favouring male homosexuality and promoting female
fecundity" (Proc. R. Soc. Lond. B 7 November 2004 vol. 271 no. 1554
2217-2221).
14
Gay e Quark, http://www.youtube.com/watch?v=pjP_8xRn5WE
(Super Quark).
15
Bailey JM, Dunne MP, Martin NG (March 2000). Genetic and
environmental influences on sexual orientation and its correlates in an
Australian twin sample (J Pers Soc Psychol 78 (3): 524–36).
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L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

Selezione Conclusione a cui si è giunti: esistono dei geni che predispongono al


Sessualmente comportamento omosessuale nell'uomo, e ad una maggiore fertilità
Antagonista nella donna. Un modello evolutivo del genere è chiamato "selezione
16
sessualmente antagonista" . La SSA si ha quando la selezione naturale
si trova di fronte a tratti che favoriscono un sesso e ne sfavoriscono un
altro. In questo caso il tratto verrà favorito in una certa misura.

Ecco spiegato il motivo dei parenti più numerosi dal ramo materno, e le
percentuali molto alte tra gemelli. Ovviamente si tratta di una
predisposizione e non di un tratto che si esprime nel 100% dei casi,
altrimenti i gemelli lo sarebbero tutti. Dunque oltre ai geni interviene
l'ambiente, sì, ma ambiente non significa necessariamente qualcosa di
psicologico. Tornando all'esempio delle api, queste condividono tutte
gli stessi geni, ma a seconda della temperatura circostante al momento
della nascita diventano regine o operaie. Quindi il discriminante
nell'ambiente che decide se l'individuo sarà omo o eterosessuale
potrebbe anche avvenire nel grembo materno, o nei primi anni di vita
(certamente prima dello sviluppo sessuale).

Ovviamente la conclusione non può restare puramente teorica, ma va


verificata. È stato quindi isolato questo "gene gay"? Molti studi dicono
17
di sì, è stato chiamato Xq28 . Altri smentiscono il fatto. La cosa ha
un'importanza relativa, vi sono già tutti i presupposti per sapere che
questo gene o complesso di geni c'è, prima o poi verrà trovato (c'è un
buon 98,5% di DNA la cui funzione è sconosciuta).

Natura Anche affermando che l’omosessualità sia presente in natura e non sia
un comportamento modificabile, si può comunque pensare che ci sia
qualcosa di intrinsecamente sbagliato. Anche le malattie genetiche
come l’anemia falciforme sono naturali, non guaribili e non sono certo
"giuste". E del resto, sembra evidente che l’uomo e la donna debbano

16
Ciani, Cermelli, Zanzotto, Università di Padova, Sexually Antagonistic
Selection in Human Male Homosexuality (PLoS ONE).
17
Turner WJ, Department of Psychiatry, State University of New York at
Stony Brook, New York 11794, USA, Homosexuality, type 1: an Xq28
phenomenon (PubMed).

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L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

procreare e può apparire strano l’amore omosessuale. Perché non è


così? Bisogna vederla in termini evolutivi, e soprattutto razionalmente.

Tutte le differenze che ci sono tra gli esseri umani – dal colore degli Ogni
occhi e dei capelli, alla lunghezza delle braccia, eccetera – esistono caratteristica dei
perché in origine c’è stata una mutazione genetica, che ha prodotto una viventi è
variante di ciò che esisteva già. A proposito di occhi, l'avere gli occhi mutazione
chiari è considerato una "malattia" dovuta ad una bassa produzione di
melanina. Le mutazioni sono casuali, e possono avere ogni sorta di
effetto: da un nuovo colore degli occhi, ad una nuova specie, o una
malformazione o malattia genetica (nel 90% dei casi le mutazioni sono
negative) oppure all’omosessualità. L’essere gay è una devianza tanto
quanto lo è l’avere gli occhi azzurri piuttosto che castani, l’origine è
sempre la stessa: una mutazione. Ma anche l’attrazione dell’uomo per
la donna e viceversa, e la riproduzione sessuale, è nata come una
mutazione. Non è un assoluto immutabile e intrinsecamente corretto a
cui tendere. È capitato, e dato che provocava accoppiamenti, i geni che
l’hanno determinato si sono riprodotti e ora tutte le specie più
“evolute” si riproducono tramite riproduzione sessuata. Il vantaggio è
dovuto dal rimescolamento del codice genetico, che porta quindi a
variabilità e più probabilità di adattamento.

Allo stesso modo, è accaduto che una mutazione di qualche gene o pool
genico provocasse nell’uomo l’attrazione per persone dello stesso
sesso. Nel frattempo, le donne che possedevano questo gene erano più
fertili, e lasciavano più figli e figlie con questo gene, che quindi non è
mai scomparso e la selezione naturale l’ha lasciato “vivo” e presente nel
genoma di molte persone. Tutto qui. Le mutazioni sono totalmente
casuali, non hanno scritto sopra “io sono negativa“, “io sono positiva“.
Sono triplette di basi azotate in cui una viene sostituita da un’altra (o
cancellata o aggiunta). Questo può avere effetti sul fenotipo come non
averli. Ed è da questi effetti che stabiliamo se la mutazione è positiva,
negativa, o neutra. Un nuovo colore degli occhi è neutro, un cervello più
grande è positivo, l’anemia falciforme è negativa. L’omosessualità non
è intrinsecamente sbagliata, è e basta, e dobbiamo giudicare dai suoi
effetti se sia positiva, negativa, o neutra.

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L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

Essere umano Inoltre, per quale motivo la natura dovrebbe rappresentare un valore
come positivo al quale conformarsi? L'uomo si distingue dagli altri animali
superamento proprio perché ha superato la sua biologia, si è elevato dai meri bisogni
della biologia fisiologici e ha trovato metodi ingegnosi per scavalcare gli ostacoli che
la natura gli presenta, oltre che nella produzione artistica, scientifica e
di svago. I virus, naturali, provocano malattie; l'uomo si è prodigato per
produrre medicinali, innaturali. I terremoti, naturali, distruggono le
nostre abitazioni, innaturali. I vestiti, i mezzi di trasporto, la tecnologia,
sono tutte cose che annullano la condizione "naturale", una condizione
naturale svantaggiosa. Insomma in natura e al di fuori della natura vi
sono cose che consideriamo positive e negative: la presunta conformità
o meno alla natura di qualcosa non è un buon metro di giudizio per
stabilire se questa cosa sia giusta o meno.

Conseguenze E quale può essere un buon metro di giudizio, allora? Probabilmente gli
effetti, ciò che comporta. E cosa comporta l'essere omosessuali?
Amore L'amore, amore rivolto verso persone dello stesso sesso biologico ma
pur sempre amore. Accettare questo fatto permetterà a lesbiche e gay
di vivere serenamente la loro vita. Osteggiarli, dir loro che devono
cambiare, che non sono ben accetti, farà sì che si reprimeranno e
vivranno una vita infelice e a metà. Si deve tener conto che si sta
parlando di persone concrete, reali, con una loro vita, delle passioni e
degli interessi, una famiglia e degli amici, una carriera scolastica e
lavorativa.

Queste persone non sono donne mancate (chi non si sente a suo agio
nel proprio corpo è transessuale, da maschio a femmina o viceversa, ed
è tutto un altro discorso), non vanno in giro vestite di rosa a
"sbandierare" la loro omosessualità e nella gran parte dei casi non
hanno neanche atteggiamenti effeminati. I gay non vogliono un mondo
interamente omosessuale né vogliono che chiunque diventi gay, non
rappresentano una minaccia per la società e chiedono soltanto di poter
essere considerati alla pari degli altri e vivere la loro vita privata come
ogni altro.

La persona omosessuale non vive di meno della persona eterosessuale,


non contagia nessuno, non uccide o nuoce a chicchessia, non è
mediamente meno intelligente del resto della popolazione.
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L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

Semplicemente, è attratta da persone dello stesso sesso. Si può dire che


si tratta quindi di una mutazione neutra. Chiudendo la parentesi
scientifica, la “neutralità” vi è anche dal punto di vista sociale. Le
relazioni amorose e sessuali intraprese da un individuo rientrano nella
sua sfera personale, e non hanno influenze positive o negative su
nessuno.

Nel corso della storia tantissimi grandi personaggi sono stati Personaggi
omosessuali, come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Alessandro storici
Magno, Saffo, Pierpaolo Pasolini, Oscar Wilde, Freddie Mercury, Alan omosessuali
Turing e un'infinità di altri. Si stima che circa il 5% della popolazione sia
gay, 1 su 20 (altre ricerche indicano un numero tra il 2 e il 4%, altre
ancora il 10%).

Fatto interessante, sembra che coloro che osteggiano l’omosessualità Conclusione


(i cosiddetti omofobi) siano in buona parte gay repressi, che non
18
accettano la loro condizione . Tramite un questionario, dei ricercatori Gli omofobi
dell’Università della Georgia hanno diviso il campione di persone
studiato in gruppo omofobo e gruppo non omofobo (la suddivisione era
a loro insaputa). Hanno mostrato loro pornografia eterosessuale e, a
tradimento, anche omosessuale. Risultato? Il 54% degli omofobi ha
19
avuto un’erezione .

È ora di smetterla con le discriminazioni, anche per queste persone che Appello finale
non si accettano e cominciano anche loro a discriminare i gay, in un
circolo vizioso che non ha fine. Dobbiamo accettare che l’omosessualità
è perfettamente naturale, non è un atteggiamento “intrinsecamente
disordinato” e nel momento in cui lo attacchiamo stiamo attaccando
milioni di persone concrete, che hanno dei sentimenti e devono
sopportare ogni sorta di scherno da parte della società.

18
Henry E. Adams, Ph.D., Lester W. Wright, Jr., Ph.D. and Bethany A.
Lohr, 'Is Homophobia Associated With Homosexual Arousal?' (Journal of
Abnormal Psychology, Vol. 105, No. 3, pp 440-445).
19
Experiment on Homophobia,
http://www.youtube.com/watch?v=AEuDDvqYbVw (HBO, Middle
Sexes).
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L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

Quando un genitore si trova a dover gestire la dichiarazione di


omosessualità del figlio o della figlia, è quasi sempre totalmente
impreparato e non si comporta in modo adeguato.

Innanzitutto crede di avere sbagliato qualcosa nell’educazione,


andando a ripescare mentalmente il luogo comune falso per cui il figlio
diventa gay in presenza di una madre troppo apprensiva e con un padre
assente. Si sente quasi in colpa, come se non fosse stato in grado di
formare il figlio a dovere, quando non è assolutamente così.

Nei confronti del figlio poi attua una serie di provvedimenti punitivi
come la requisizione del cellulare e del computer, la proibizione ad
uscire di casa (o peggio ancora ad entrarci nuovamente) e simili. Qual è
lo scopo di queste punizioni? Fare “tornare eterosessuale” il figlio, fargli
capire che ha compiuto delle scelte sbagliate? Si è visto che non è
possibile cambiare orientamento e che non si tratta di una scelta; ma
aldilà di questo, deve essere chiaro che essere gay non è sbagliato e un
ragazzo gay non ha motivo di essere punito in quanto tale.

L’unica conseguenza che si ottiene con le punizioni è di distruggere il


rapporto che si ha con lui, far sì che non si senta capito neanche dalla
famiglia che dovrebbe volergli bene ed essere per lui il punto di
riferimento principale in una società dove è difficile che gli omosessuali
siano compresi; far sì che serbi rancore, che si allontani dalla famiglia
con conseguenze che possono variare a seconda dell’individuo e
possono essere anche disastrose.

Se mai capiterà al lettore di venire a conoscenza dell’omosessualità del


proprio figlio o figlia, è importante che non si ricorra a punizioni prive
di significato ma che ci sia un’immediata comprensione, per quanto la
notizia possa essere inizialmente destabilizzante. È comune desiderare
che il proprio figlio si sposi e abbia a sua volta dei figli, e faccia diventare
nonni. Questo non deve diventare però un imperativo, altrimenti il figlio
diventa solo un estensione del genitore, in cui il genitore proietta se
stesso in ciò che era da giovane, ciò che aspirava a essere, ciò che non è
riuscito ad essere, nella speranza che qualcun altro prosegua il suo
cammino.

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L’omosessualità: una realtà inserita nella Natura

Al contrario un buon genitore deve desiderare che il figlio sia felice


indipendentemente da come gestirà la sua vita, e anzi proprio perché
gestirà la sua vita in base alle proprie sensazioni, le proprie capacità e
passioni.

Per aiutare nel percorso di accettazione genitori e figli ci sono in Italia


20
varie associazioni, tra cui spicca Agedo , che mette a disposizione
genitori di ragazzi e ragazze gay e lesbiche che hanno affrontato questa
situazione e vogliono fornire supporto ad altre persone, per far sì che i
ragazzi omosessuali continuino a vivere in un clima familiare sereno e
accogliente, e che madri e padri possano comprendere i figli,
allontanare timori e pregiudizi e voler loro bene come prima, o più di
prima.

20
Agedo
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