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Venezia e l’espansione nell’entroterra

Per secoli la politica di Venezia si era interessata al dominio marittimo e aveva


stabilito numerose basi commerciali e militari attorno al mediterraneo.

A partire dal 1405 ci fu una spinta verso il controllo dell’entroterra. Entro il 1428
Venezia aveva già occupato Padova, Vicenza, Verona, Brescia, Bergamo ecc..

Questa spinta verso l’entroterra era nata per due motivi principali:

 Contrastare l’ espansionismo visconteo che aveva come mira le strade a


Venezia che si dirigevano verso la Germania e la Spagna di grande importanza
commerciale.
 L’espansione veneta era stata indotta anche dalla necessità di creare uno
stato di terra da aggiungersi a quello di mare, questo poiché in gran parte dei
domini mediterranei l’avanzata turca aveva bloccato le importazioni dei
prodotti alimentari.

Il decadimento genovese

Venezia riuscì in questo modo a creare una grande potenza regionale. Al contrario la
città di Genova aveva conosciuto una vita politica piuttosto agitata, nel 1350 aveva
accettato la signoria dei Visconti ed era stata scenario di continue lotte fra fazioni e
ribaltamenti di potere. L’espansione turca gli aveva sottratto i propri domini nel
mediterraneo e ciò aveva segnato un periodo di profonda crisi.

Questa cartina mostra i territori in


cui Venezia fece la sua espansione
territoriale