Sei sulla pagina 1di 11

MASTER - Esecuzione ed Interpretazione della Musica Elettroacustica - 2020 - LEZIONE I

Pasquale Citera Lezione I


Dipartimento di Musica Elettronica Innovazione Tecnologica
Conservatorio di Santa Cecilia
Roma (IT) ed Evoluzione del
pasqualecitera81[at]gmail[dot]com Linguaggio Musicale

Questo articolo riassume il contenuto della prima lezione di Esecuzione ed Interpretazione della Musica
Elettroacustica nella quale si è affrontata una introduzione al linguaggio musicale elettronico, ai motivi
che hanno portato alla sua nascita ed agli strumenti che hanno contribuito allo sviluppo, dalla fine degli
anni ’40 fino alla situazione attuale. Prima di affrontare ciò, è stato utile un breve preambolo sul rapporto
linguaggio musicale - innovazione tecnologica citando alcune peculiari invenzioni che, lungo tutta la storia
della musica occidentale, hanno contribuito alla trasformazione del pensiero musicale.

a sempre pensiero musicale ed inno- na ulteriormente quando il monaco Guido


D vazione tecnologica camminano di d’Arezzo fissa le posizioni delle note sul ri-
pari passo; le scoperte o invenzioni ri- go e introduce il sistema teorico della sol-
guardo la miglioria degli strumenti od una misazione. La sua opera teorica Micrologus
qualche innovazione teorica dovuta a sco- diventò un importante punto di riferimen-
perte in campi matematici o fisici han- to nel panorama musicale medioevale dan-
no costantemente influenzato l’attitudine do un fortissimo impulso allo sviluppo del
compositiva in qualsiasi epoca. È utile ci- contrappunto.
tarne alcune tra le tantissime innovazio-
ni, senza nessuna pretesa di completezza
ma anzi con una sorta di semplificazio-
ne che serva solamente da chiave di lettura
per i grandissimi cambiamenti nel pensie-
ro musicale occidentale dal secondo ’900 in
poi.

Premessa fig.1 Inno a San Giovanni usato da Guido per fissare il nome
delle note.
Partiamo considerando che, al netto di
esperienze isolate e non propriamente co- L’invenzione successiva che abbiamo ci-
dificate, fino all’anno 1000 circa, la mono- tato come degna di nota è la teorizza-
dia è ancora l’unica prassi veramente dif- zione del Temperamento Equabile che so-
fusa. Non vi era ancora stata una standar- stituisce le accordature precedenti basate
dizzazione dei segni che indicavano le in- sugli intervalli giusti a vantaggio di una
tonazioni e le durate dei suoni se non con arbitraria divisione dell’ottava in dodici
piccoli simboli alfabetici ancora abbastan- parti uguali, cosa che permetteva di usa-
za incerti. Con l’invenzione di una più pre- re qualsiasi tonalità mantenendo in una
cisa forma di notazione, si nota anche uno condizione accettabile gli stessi rapporti
sviluppo della verticalità dei suoni, i primi di consonanza-dissonanza. Ciò compor-
esempi di polifonia, cosa che si perfezio- tò una graduale maggiore predisposizione

1
MASTER - Esecuzione ed Interpretazione della Musica Elettroacustica - 2020 - LEZIONE I

alla modulazione a tonalità anche lontane maggiore delle modulazioni, fino ad arri-
dal centro tonale di partenza, sviluppando vare all’apogeo wagneriano di fine ’800,
ed ampliando enormemente le possibilità dove continui ponti modulanti si alterna-
armoniche del linguaggio musicale. no senza sosta, con sempre minore prepa-
razione delle dissonanze. Le estreme com-
plicazioni armoniche dei post-wagneriani
portano a considerare l’eventualità di scri-
fig.2 Numero irrazionale che identifica il semitono temperato.
vere musica senza basare il pensiero su to-
nalità seppur passeggere ma sempre meno
Abbiamo poi citato due innovazioni di co- percepibili; a contemplare quindi, musica
struzione tecnica. La prima, l’invenzione senza una base tonale di riferimento - si di-
del pianoforte nel 1720 che, viste le nume- rà poi, atonale.
rose possibilità introdotte dal nuovo stru- L’esigenza di rendere strutturale e di dar-
mento, provocò, oltre all’inevitabile pro- si delle regole nell’ambito della atonalità,
fondo cambiamento nella letteratura mu- per evitare di ricadere in anacronismi to-
sicale per strumento a tastiera, anche una nali, viene per la prima volta considerata
diffusione enorme della musica cameristi- dal compositore austriaco Arnold Schön-
ca ed orchestrale, sviluppando le riduzioni berg che, alla fine del suo trattato d’armo-
per pianoforte o per voce e pianoforte ed nia, teorizza un uso sistematico del tota-
ancora, uno sviluppo virtuosistico impen- le complesso cromatico della scala chiama-
sabile su strumenti a tastiera precedenti ad to dodecafonia ovvero la creazione di una
esso. La seconda innovazione tecnologica serie che comprenda tutte le dodici note
degna di nota è stata, nel 1814, l’introdu- della scala cromatica (da qui la definizio-
zione dei pistoni - o delle valvole - negli ne di musica seriale) da usare durante la
ottoni, che permettevano ora a questi stru- composizione come linea guida melodico-
menti la possibilità di produrre tutti i suoni armonica. Questo atteggiamento nel crea-
della scala cromatica e quindi uno svilup- re dei moduli di note (serie) da applica-
po conseguente delle possibilità timbrico re a tutta la composizione viene successi-
armoniche. vamente esteso ad altri parametri musica-
li. Si creano quindi serie di attacchi, di-
namiche, durate, gesti musicali; in breve,
vengono serializzati tutti gli elementi della
scrittura musicale, creando così quello che
viene chiamato Serialismo Integrale.
fig.3 Pistoni degli ottoni.
Z
Uniformati gli ottoni alle stesse possibili-
 Z Z Z Z Z Z Z Z Z Z  Z
tà cromatiche degli altri strumenti d’orche- fig.4 Serie dodecafonica usata
stra, questi cominciano ad esser usati dai da Luigi Nono ne Il Canto Sospeso.
compositori anche per scopi espressivi e
timbrici diversi da quelli a cui erano stati A questo punto, per parlare dei passi suc-
relegati fino a quel punto - parti marziali o cessivi, c’è bisogno di un piccolo passo in-
richiami di guerre. A questo ampliamento dietro. Tra le innovazioni tecnologiche di
timbrico si affianca anche un uso sempre rilievo, quella che ha portato più risultati e

2
MASTER - Esecuzione ed Interpretazione della Musica Elettroacustica - 2020 - LEZIONE I

cambiamenti è, a fine XIX secolo, lo svilup-


po dell’uso dell’elettricità anche in cam-
po artistico. Oltre a portare sconvolgimen-
ti nella concezione di autenticità dell’opera
d’arte1 , rende, per mezzo della registrazio-
ne fonografica, per la prima volta possibi-
le fissare su un supporto un suono. Ren-
de quindi possibile riascoltarlo, studiarlo
e, successivamente, rielaborarlo. Ma l’uso
dell’elettricità associato a costruzioni mec-
caniche, rese possibile l’invenzione e lo
sviluppo di strumenti nuovi, che creavano
suoni sintetici - facendo nascere una nuova
categoria di strumenti, gli elettrofoni. fig.6 Respighi - Pini di Roma. Uso del grammofono

1. Musica Concreta e Musica Elettronica

nche se esperimenti - seppur impor-


A tanti - si sviluppano per tutto l’inizio
del XX secolo2 , convenzionalmente si con-
sidera il 1948 come l’inizio ufficiale della
sperimentazione sui suoni, tramite i primi
lavori di Pierre Schaeffer e la fondazione
presso la RTF (l’ex radio nazionale fran-
cese) del Groupe de Recherches de Musique
Concrète (GRMC). Sperimentando su regi-
strazioni di suoni reali (concreti) descrive
in due saggi le sue esperienze d’ascolto,
Introduction à la musique concrète e A la re-
fig.5 Il Telharmonium, uno dei primissimi elettrofoni. cherche d’une musique concrète e, tramite gi-
radischi a velocità variabile cerca di isolare
eventi sonori e rimontarli organizzandoli
in senso musicale. Il primo degli esperi-
menti che Schaeffer incise è Etude aux che-
L’entusiasmo per le possibilità espressive mins de fer, una variazione ritmica su suoni
che si prospettavano dall’uso di strumen- di un treno. Questo piccolo brano è impor-
ti elettrici si diffuse anche tra i composi- tante poiché per la prima volta
tori meno inclini a sperimentalismi, come 1) l’atto compositivo è il risultato di un proce-
nel 1924 testimonia l’uso di un grammofo- dimento di carattere tecnologico;
no segnato in partitura da Respighi nel III 2) il lavoro poteva esser suonato un numero
tempo dei Pini di Roma. infinito di volte in modo sempre uguale;
1
Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino 2000
2
Henry Pousseur, La musica elettronica, pp.19 e seguenti, Feltrinelli 1976
3
H.Pousseur, Ib.

3
MASTER - Esecuzione ed Interpretazione della Musica Elettroacustica - 2020 - LEZIONE I

3) l’esecuzione non dipendeva da un esecutore ta composizione e la struttura del


umano; materiale in essa usato vengono
4) gli oggetti musicali erano concreti e provo- derivati da un’unica idea musica-
cavano nell’ascoltatore un approccio comple- le: struttura del materiale e strut-
tamente diverso da quello caratteristico della tura dell’opera devono essere iden-
musica astratta. 3 tiche. […] In breve, se è possibile
Ad ottobre del 1948 la RTF (Radiodiffusion- analizzare i suoni, sarà forse anche
Télévision Française) trasmise il primo possibile produrli sinteticamente.
concerto di musica concreta chiamato
2. Komposition 1953 Nr. 2 (Studio II)4
Concert de bruits.
uando Stockhausen arriva allo Studio
Nel 1953, in Germania si sviluppa invece
una scuola completamente opposta a quel-
Q di Colonia, porta con sé il preceden-
te bagaglio culturale e musicale derivan-
la francese. A Colonia, nel Westdeutscher te dall’estensione del processo seriale della
Rundfunk, si sviluppa lo Studio für Elec- dodecafonia, ovvero il serialismo integrale e
tronische Musik dove, all’inizio viene crea- nota come, per la prima volta con l’ausi-
ta solo musica prodotta con strumenti elet- lio dei nuovi strumenti di generazione del
tronici. Il motivo ce lo spiega quello che suono, si possono serializzare oltre ai soliti
diventerà l’inquilino più illustre dello Stu- parametri musicali (durate, altezze, ritmi)
dio di Colonia, Karlheinz Stockhausen che, anche i singoli suoni e la loro costruzione
in un suo scritto dice interna. In sostanza serializza frequenze,
sovrapposizioni di frequenze, attacco e ri-
Cosa fa un architetto quando de- lascio di ogni suono in modo da estremiz-
ve costruire un ponte sospeso, un zare ancor più quel serialismo che con gli
grattacielo o un hangar? Si ser- strumenti tradizionali si poteva realizzare
ve ancora di argilla, legno o mat- solo in parte.
toni? Forme nuove richiedono cal-
cestruzzo precompresso, vetro, al-
luminio - alluminio, vetro, cal-
cestruzzo precompresso rendono
possibili le nuove forme. Si giun-
se così all’idea di abbandonare i
suoni strumentali preformati e di
comporre di volta in volta i suo-
ni necessari per una determinata
composizione, di collegarli artifi- fig.7 Estratto dalla partitura di Studio II.
cialmente in accordo con la legge
formale di una particolare compo- In particolare nel secondo dei suoi stu-
sizione. Il comporre fa un passo di per suoni sinusoidali5 formalizza uno
avanti. La struttura di una da- schema compositivo in cui le singole fre-
4
Per ogni brano presentato in questo scritto, sarà descritta una breve introduzione. Si rimanda al materiale indicato sul sito
per gli approfondimenti e gli ascolti.
5
I suoni sinusoidali sono detti suoni puri ovvero suoni con una singola frequenza, priva di ulteriori
armoniche superiori.

4
MASTER - Esecuzione ed Interpretazione della Musica Elettroacustica - 2020 - LEZIONE I

quenze, i rapporti di frequenza, le sovrap- che circondavano l’uditorio più un cana-


posizioni delle stesse, le combinazioni, le le aggiuntivo in alto per proiettare i suo-
intensità, le durate e l’assetto formale ven- ni relativi alle alte sfere nominate nel te-
gono schematizzati in una rigida organiz- sto, poi non realizzata dato il parere nega-
zazione avente come base il numero 5 e i tivo del vescovo. Il brano trae le fonda-
suoi multipli e, cosa importantissima che menta dall’episodio biblico dei bimbi get-
rimarrà quasi un unicum, tiene memoria di tati in una fornace da Nabucodonosor che
tutti i valori e di ogni singola frequenza im- miracolosamente non bruciano, descritto
piegata in modo da realizzarne una parti- nel libro di Daniele. Nella rivista Die Rei-
tura - d’ascolto ma anche di una possibile he, Stockhausen riporta l’intero processo di
realizzazione. lavoro in un articolo che consigliamo per
l’approfondimento8
3. Gesang der Jünglinge im Feuerofen
[1956] 4. Lo Studio di Fonologia della RAI di Milano
[1955]
all’iniziale contrapposizione dei due
D istituti di sperimentazione sonora egli anni 50, la RAI italiana da qualche
(Parigi con la musica concreta e Colonia N tempo aveva dei dipartimenti dedi-
con il purismo elettronico) si arriva al na- cati alla realizzazione di effetti sonori dedi-
turale connubio delle due esperienze con cati ai radiodrammi tanto in voga in quel
quello che è considerato il primo caposal- periodo. Cavalcando questa esigenza, su
do della musica elettroacustica, ovvero Ge- proposta di Luciano Berio e Bruno Mader-
sang der Jünglinge im Feuerofen6 di Stoc- na, la radio italiana offrì la possibilità di
khausen che per primo unisce suoni con- istituire nella sede di Corso Sempione a
creti (fonemi e frammenti di parole into- Milano, uno Studio di fonologia musicale che
nate dalla voce umana di un ragazzo) a unisse produzione radiofonica a ricerca fo-
suoni di sintesi (suoni sinusoidali, impulsi nologia e artistica. Per far ciò, si riuscì a
e rumore bianco7 ) Nella sua rigorosa pia- metter in piedi uno degli studi più forniti
nificazione del lavoro, Stockhausen crea al mondo, rendendolo di fatto il terzo polo
delle tabelle di distinzione tra suoni com- mondiale della nascente musica elettroa-
plessi, suoni semplici, rumori ed ulterio- custica. La stragrande maggioranza degli
ri sotto-insiemi di queste categorie. Cer- strumenti - oscillatori, filtri, generatori di
ca la completa integrazione tra fonema vo- rumore - erano costruiti appositamente per
cale e suono elettronico tramite analisi di lo studio ed erano organizzati in una strut-
entrambi e la loro messa in relazione od tura completamente modulare (ovvero con
in contrapposizione. Questo brano nasce la possibilità di connettere ogni strumento
per essere una sorta di messa per voci ed a qualsiasi altro senza nessun limite strut-
elettronica; infatti il progetto prevedeva la turale). In questo ambiente fiorisce la ri-
prima esecuzione nel Duomo di Colonia cerca musicale italiana - e non solo, visto
con una diffusione tramite quattro canali che l’eccellente strumentazione e la gran-
6
Canto dei bambini nella fornace
7
Si intende per rumore bianco il suono prodotto dall’insieme statistico di tutte le frequenze, in analogia
con il bianco della luce visibile che contiene tutte le frequenze dello spettro visivo.
8
H. Pousseur, La Musica Elettronica pp.111 e seg. 1976, Feltrinelli.

5
MASTER - Esecuzione ed Interpretazione della Musica Elettroacustica - 2020 - LEZIONE I

de professionalità dei tecnici audio, Mari- corrispondenze metriche, per Berio inve-
no Zuccheri tra tutti, attirò diversi gran- ce il legame o la distinzione degli elementi
di compositori stranieri (Henri Pousseur e poggia su criteri puramente percettivi. Do-
John Cage tra gli altri). Giocoforza i primi a ve Stockhausen applica una geometria de-
realizzare opere derivate da strumenti sin- scrittiva, Berio ricorre piuttosto ad una to-
tetici furono Berio e Maderna; anzi il pri- pologia che integra la possibilità di misura.
mo documentato è un brano a quattro ma- Luciano Berio parte da una considerazio-
ni, Ritratto di Città9 , definito uno studio per ne sulla poesia più che sulla musica, per
una rappresentazione radiofonica. realizzare Thema. Considera che nel No-
vecento, la poesia non era più circoscritta
5. Thema - Omaggio a Joyce [1959]
ai vecchi mezzi, non c’era più bisogno di
riconoscerla in procedimenti di versifica-
zione ma al contrario era molto più facile
scorgerla in prosa. Così anche per la musi-
ca, non era necessario cercare solo nei soli-
ti artifici tecnici musicali. Molto più vicini
erano i due mondi. Ed è proprio a questo
che tende con quest’opera. Essendo la poe-
sia anche un messaggio verbale distribui-
to nel tempo, con i mezzi tecnico espressi-
vi della musica elettroacustica, sperimen-
ta dei modi per far sì che sia evidenziata
fig.8 Particolare dello schema compositivo di Thema. la musicalità nascosta dentro il testo stesso
a collaborazione tra Luciano Berio e senza che l’unione debba necessariamente
L Umberto Eco riguardo le registrazio- risolversi a beneficio di uno dei due siste-
mi espressivi. Lo scopo delle elaborazio-
ni di un programma radiofonico, in realtà
mai andato in onda, dal titolo Omaggio a ni elettroniche della lettura di parte del ca-
Joyce sviluppa in Berio una attenzione di- pitolo XI dell’ Ulysses di Joyce è come già
versa al testo ed un approccio compositivo dichiarato il tentativo di evidenziare il più
che, come già osservato in Gesang di Stoc- possibile gli elementi musicali accennati o
khausen, mira a stringere sempre di più il suggeriti dallo scrittore in una forma che
legame che c’è tra parola e musica. The- egli stesso definisce fuga per canonem. Non
ma è lo stadio finale di questo processo. In viene quindi presa in considerazione l’in-
un famoso scritto dello stesso compositore, tellegibilità del testo nella sua forma origi-
vi sono descritti tutti i procedimenti tecnici naria ma, tramite la frammentazione, l’iso-
e le concezioni estetiche che hanno porta- lamento di fonemi caratteristici, la sovrap-
to alla composizione di questo pezzo. Ad posizione in cluster di parole aventi suoni
una prima lettura la razionalizzazione dei comuni, cerca di esplicitare il grande sen-
parametri e dei processi potrebbe far pen- so di musicalità già molto evidente ad una
sare ad un atteggiamento già visto nel Ge- semplice lettura del testo. Il brano è com-
sang ma mentre per Stockhausen la conti- posto di solo suoni vocali, senza l’introdu-
nuità e la coerenza ricercate, poggiano su zione di suoni sintetici come succedeva in
9
Clicca QUI per il link al video di Ritratto di Città su Youtube.

6
MASTER - Esecuzione ed Interpretazione della Musica Elettroacustica - 2020 - LEZIONE I

Gesang; spesso dato il grado di elaborazio- al mezzo elettronico, capace di superare


ne, il materiale vocale non è per niente rico- le barriere oggettive dello strumento fisi-
noscibile ma risultano evidenti solo i mo- co per arricchirlo o completamente trasfor-
vimenti ritmico-timbrici presi in esame dal marlo in un modo che naturalmente sareb-
compositore. be stato impossibile realizzare. Da qui, le
due dimensioni della musica di Maderna,
6. Musica su due Dimensioni [1958]
lo strumento acustico con la sua ricchez-
i questa importante composizione di za di sfumature e di possibilità espressi-
D Bruno Maderna ne esistono due ver- ve ed il suo doppio elettronico, snatura-
to, estremizzato nei suoi punti limite, ela-
sioni - una del 52 ed una del 58. Ci siamo
riferiti alla seconda poiché maggiormen- borato a tal punto che sovente neanche si
te rappresentativa nel nostro tentativo di riconosce ma che allo strumento acustico
percorrere delle tappe salienti della ricer- si lega estendendone artificialmente i gesti
ca elettroacustica. Questo brano è di im- musicali.11
portanza fondamentale poiché risulta esse-
7. Nascita e sviluppo della Computer Music negli
re se non il primo, sicuramente uno dei pri-
Stati Uniti [1960]
mi esempi di composizione per strumento
acustico (flauto in do) - quindi suonato dal
vivo - e suoni registrati su nastro magneti- ra gli anni ’40 e ’50 negli Stati Uniti vi fu
co dello stesso flauto misto a suoni sinteti- T uno sviluppo enorme nella ricerca sui
ci. È altresì un brano che prevede un pic- calcolatori elettronici, in particolare nei ce-
colo spazio di improvvisazione.10 lebri Bell Laboratories di Murray Hill, New
L’evoluzione della tecnica strumentale è, Jersey. In questo enorme laboratorio di ri-
come abbiamo accennato precedentemen- cerca, durante tutto il ’900 videro la luce
te, anch’essa cresciuta di pari passo con le alcune tra le scoperte e invenzioni più si-
nuove scoperte o invenzioni tecnologiche. gnificative del secolo;12 parallelamente nel
L’uso intensivo nella composizione degli laboratorio si faceva ricerca sulla codifica
strumenti elettroacustici crea un momen- e decodifica della voce per migliorare le
taneo cambiamento di rotta; ciò che pri- trasmissioni telefoniche in primis (ricerca
ma era demandato solamente alla costru- che portò all’invenzione del sintetizzato-
zione dello strumento ed all’abilità dello re vocale vocoder)13 . Alcuni ricercatori af-
strumentista, un costante e continuo am- fiancarono le ricerche destinate al mercato
pliamento delle possibilità espressive del- a quelle a scopo musicale cosicché, alla fi-
lo strumento musicale, ora viene affidato ne degli anni ’50, Max Mathews -ingegnere
10
Delle sezioni racchiuse tra parentesi non hanno una posizione fissa ma possono essere suonate dall’e-
secutore collocandole - nell’ambito di quel movimento - a suo piacimento.

11
Per approfondimento si confronti Dialogue de l’ombre double di Pierre Boulez per clarinetto dal vivo e
clarinetto registrato. Clicca QUI per il link al video di una esecuzione su Youtube.
12
Citandone alcuni: la scoperta della radiazione cosmica di fondo, il laser, il transistor, la teoria del-
l’informazione, i linguaggi di programmazione C e C++, lo Unix, il film sonoro, i sistemi in fibra ottica, i
modem 56K.
13
Esempio di vocoder QUI

7
MASTER - Esecuzione ed Interpretazione della Musica Elettroacustica - 2020 - LEZIONE I

musicista- arrivò a sviluppare il primo pro- di questo algoritmo, si riescono a genera-


gramma per generare suoni al computer re suoni estremamente complessi - che ne-
(chiamato MUSIC), programma tanto impor- gli studi analogici europei sarebbero sta-
tante da esser continuamente migliorato e ti se non impossibili, quantomeno di com-
ampliato attraversando numerose versioni plicata generazione. Oltre ad una fortuna
(Music I, II,III...); la versione Music XI è stata la ba- nel campo della ricerca, la tecnica di Chow-
se per sviluppare Csound, uno dei program- ning - la Sintesi per Modulazione di Frequen-
mi fondamentali ancora oggi per la musica za o Sintesi FM - fu commercializzata con
al computer. un grande successo tramite l’implementa-
zione nel sintetizzatore DX7 della Yama-
ha. Il brano preso in esame è la compo-
sizione Turenas, completata nel 1972. Il ti-
tolo è un anagramma della parola Nature
che fa riferimento alle riflessioni di Cho-
wning su come la nostra conoscenza delle
caratteristiche naturali dei suoni possa es-
sere applicata ad una composizione musi-
cale, quindi tramite la sintesi FM cerca di
riprodurre alcuni di questi attributi. In Tu-
renas Chowning combina elementi rigoro-
samente composti e calcolati con altri im-
provvisati; una dualità che compare spes-
so nelle sue opere. Per la generazione del-
la partitura è stato utilizzato il programma
fig. 9 Operai che caricano una unità di memoria da 5Mb della
SCORE creato da Leland Smith, mentre la
IBM nel 1956.
sintesi del suono è stata realizzata con Mu-
8. Turenas [1972] sic X, una versione evoluta del programma
Music I sviluppato da Max Mathews ai Bell
no dei compositori più importanti del Labs.
U primo periodo della Computer Mu-
sic è senza dubbio John Chowning. Ancor-
ché con una produzione compositiva tut-
t’altro che numerosa, con i suoi studî sul-
la generazione di suoni complessi e sul
movimento dei suoni nello spazio contri-
buisce in modo determinante all’evoluzio-
ne del linguaggio musicale digitale. L’u-
so musicale della modulazione di frequen-
za, già largamente usata nelle trasmissio-
ni di segnali radio, si rivela uno strumen-
to straordinario nel rapporto tra dispendio
computazionale- complessità dei suoni ge-
nerati; tramite un algoritmo molto sempli-
ce, variando i rapporti tra le componenti fig.9 Il computer DEC/PDP-1 sul quale fu composta Turenas.

8
MASTER - Esecuzione ed Interpretazione della Musica Elettroacustica - 2020 - LEZIONE I

9. Anthèmes II [1997] elettronica-MIDI, violino, viola, violoncel-


Quando la tecnologia elettronica diventa lo, basso elettrico), elettronica su suppor-
sufficientemente potente, iniziano a nasce- to digitale, videoproiezione. Ultima fatica
re i primi esempi di composizione per stru- del compositore goriziano, è considerata la
mento e quello che verrà chiamato live elec- summa della sua poetica musicale. In que-
tronics, ovvero i suoni e le elaborazioni sta opera convivono i due livelli di conce-
elettroniche non sono - o non sono solo - zione artistica cari a Romitelli (un livello di
fissate su un nastro ma vengono realizza- estrazione rock-mainstream che definisce
te in tempo reale durante l’esecuzione del low-fi ed un livello di ricerca, anche accade-
brano. I primi esempi si vedono già negli mica, musicale post-spettralista, che defi-
anni ’70.14 nisce hi-fi; un modo per definire degli oriz-
Abbiamo preso in esame un esempio di zonti senza dare connotazioni qualitative.)
composizione per strumento e live electro- Il libretto è tratto dal poema Metalsushi di
nics del 1997, Anthèmes II di Pierre Boulez. Kenka Lekovich. La parte video è realiz-
Anthèmes I scritto per violino solo è un bra- zata dal videoartista Paolo Pachini. Senza
no di 9 minuti del 1991, Anthèmes II ne è l’e- entrare troppo in merito all’opera in sé, de-
voluzione (circa 18 minuti), per violino ed finiamo video-opera un elaborato artistico
elettronica dal vivo. Il titolo spiega la natu- dove la parte video e quella musicale so-
ra del pezzo, un gioco di parole tra Anthem no costruite assieme e di pari importanza
inglese - INNO - thèmes in francese - TE- ai fini dell’espressione artistica.
MA, quindi AN-thèmes, anti tematico.
La parte elettronica dal vivo è molto corpo- 11. Gran Cassa - Canto della Materia [2006]
sa e prevede interventi di riverberazione Brano di Michelangelo Lupone commis-
infinita, registrazioni di frammenti di frasi sionato dal GRAME, centro nazionale di
del violino, frequency shifting (cambi di fre- creazione musicale di Lione in Francia.
quenza) sia del violino che dei frammen- Si basa sulla costruzione del Feed-Drum,
ti registrati, spazializzazione sonora. Una uno strumento aumentato progettato dallo
particolarità di questa elaborazione elet- stesso compositore. Usiamo le sue stesse
tronica è la presenza di un algoritmo di parole per l’introduzione al brano:
score following, ovvero un insieme di istru- Il Feed-Drum è uno strumen-
zioni di programmazione che segue l’ese- to elettroacustico da me pro-
cuzione strumentale ed applica i processi gettato nel 2002. Si presen-
di elaborazione elettronica in modo auto- ta con la forma di un gran-
matico, secondo le istruzioni in partitura, de tamburo, ed è composto di
senza l’intervento di un altro esecutore alla una membrana su cui è dise-
parte elettronica. gnata una mappa vibraziona-
le, un risonatore in acciaio e
10. An Index of Metals [2003] una cassa acustica. Si basa sul
Video-Opera di Fausto Romitelli, per so- principio della contro-reazione
prano, ensemble strumentale (flauto, oboe, del segnale sonoro e permette al
clarinetto, tromba in si Z, trombone in musicista di selezionare e con-
si Z, chitarra elettrica, pianoforte e tastiera trollare, con apposite tecniche,
14
Cfr. Mantra di K. Stockhausen, uno dei primi esempi di modifica in real-time dei suoni acustici.

9
MASTER - Esecuzione ed Interpretazione della Musica Elettroacustica - 2020 - LEZIONE I

i complessi modi vibraziona- dere la relazione tra i gesti dell’esecutore e


li della membrana, sia in mo- la risposta sonora dello strumento.
do monofonico, sia polifonico.
Il suono è prodotto attraverso 12. Principali Categorie della Musica
la percussione, la pressione o Elettroacustica
lo sfregamento. In base all’a-
opo aver analizzato questi brani ab-
rea della membrana occupata
dall’azione si ottengono uno o D biamo quindi introdotto i termini per
più nodi (come uno strumen- indicare le categorie sviluppate nella Musi-
to a corda) che producono una ca Elettroacustica.
o più altezze e differenti tim- Indichiamo quindi come composizione:
bri. Una particolarità rilevan- •Acusmatica; quel brano - indipendente-
te del Feed-Drum è che le no- mente dal modo di generazione od elabo-
te emesse dallo strumento pos- razione dei suoni - che non presenta ese-
sono essere variate d’intensi- cutori15 , o dove comunque non sia richie-
tà e prolungate indefinitamen- sta la presenza in loco di ciò che genera il
te, superando il limite della fenomeno musicale ma solo la sua ripro-
durata temporale breve di tut- duzione, elaborata elettronicamente; mu-
ti gli strumenti a percussione. sica creata fissando i suoni su un supporto
[M.Lupone] (vinile, nastro magnetico o supporti digita-
li) e che restano tali, una scultura di suono,
Il Feed-Drum deve essere accordato pre- riproducibile nello stesso modo ogni qual-
cisamente a 30 Hz. Sulla membrana del volta venga eseguito e del quale non si ve-
Feed-Drum sono disegnati, metà a sinistra de la produzione ma solo il risultato sono-
e metà a destra, i diametri e le circonferen- ro. Prende il nome dalla prassi di Pitagora
ze che indicano i modi vibrazionali di ordi- di tenere lezioni nascosto dietro una ten-
ne pari e dispari. In partitura questi dise- da, i discepoli quindi ascoltavano soltanto
gni servono a circoscrivere le aree d’inter- la voce senza individuare l’immagine del
vento delle mani, delle bacchette e degli al- maestro; per analogia Pierre Schaeffer uti-
tri sonagli, e per ottenere la massima rispo- lizza questo concetto per indicare i suoni
sta timbrica e vibrazionale. Il setup elet- riprodotti senza i vincoli semantici o lin-
tronico dell’opera prevede 2 esecutori: un guistici legati alla fonte che li produce.
esecutore esperto d’informatica musicale, •per Strumento acustico e suoni su sup-
per la predisposizione dei sistemi elettro- porto; sulla falsariga di Musica su due Di-
nici, per l’adeguamento acustico dell’ope- mensioni, composizioni create per mette-
ra nel luogo di esecuzione e per la regia re in relazione le possibilità espressive de-
del suono; un esecutore esperto di video, gli strumenti tradizionali e le elaborazio-
per la ripresa e la proiezione di tutte le fa- ni elettroniche fissate su supporto creando
si dell’esecuzione musicale. La proiezione piani di relazione. La parte elettronica es-
deve permettere al pubblico di compren- sendo fissata su nastro magnetico o altro
15
In realtà si è col tempo sviluppata una prassi esecutiva anche nell’acusmatico. Nel 1974 viene pro-
gettato il sistema di diffusione chiamato Acusmonium dal GRM (gruppo di ricerca musicale francese) che
consiste nella disposizione nello spazio di 80 altoparlanti di differenti misure, forme e funzioni, in modo
da poter cambiare posizione nello spazio della musica acusmatica, cambiandone anche il timbro.

10
MASTER - Esecuzione ed Interpretazione della Musica Elettroacustica - 2020 - LEZIONE I

supporto, spesso è riprodotta con pochi in- Bibliografia


terventi dell’esecutore della parte elettro- •Henry Pousseur, La musica elettronica, Feltri-
nica. nelli1976
•per Elettronica generata dal vivo; dove •Armando Gentilucci, Introduzione alla Musica
tutti o gran parte dei suoni ascoltati vengo- Elettronica, Feltrinelli 1972
no generati e modificati in tempo reale da
un esecutore che, tramite strumenti elettro-
nici o algoritmi al computer produce suoni
di sintesi od elaborazioni di suoni concreti.
•per Strumenti acustici e live electronics;
evoluzione della categoria strumento e na-
stro magnetico, quando la tecnologia ren-
de possibile degli interventi in tempo rea-
le, questi vengono applicati allo strumento
acustico nel corso della esecuzione, facen-
do sorgere il ruolo dell’esecutore elettroni-
co che legge una partitura dedicata speci-
ficamente alle modifiche del suono.
•VideoOpera; Una composizione dove
musica e immagini (videoproiezioni, im-
magini statiche o qualsiasi fonte di opera
visiva) abbiano lo stesso peso espressivo
nella costruzione dell’opera stessa.
•per Strumenti aumentati; dove il compo-
sitore progetta dei meccanismi tecnologi-
ci che trasformano lo strumento in modo
strutturale rendendoli dei meta-strumenti
(degli strumenti elettro-acustici) che lega-
no cioè la propria parte acustica tradizio-
nale a meccanismi che producono suoni
elettronici o modifiche dello stesso suono
acustico. Il musicista diventa al tempo
stesso sia esecutore della parte acustica che
di quella elettronica.

11