Sei sulla pagina 1di 240

Sussidi liturgici

ἐκ τῶν ΜΗΝΑΙΩΝ
dai MINEI
Αύγουστος – agosto

Roma
2018
 Questa croce rossa indica le feste del Signore nelle quali, se ricorrono di do-
menica, l’ufficio della resurrezione viene completamente omesso.
 Questa croce rossa indica le feste del Signore e della Madre di Dio nelle quali,
se ricorrono di domenica, l’ufficio della resurrezione si canta assieme a quello
della festa.
 Questa croce rossa indica le feste dei santi particolarmente celebrati che hanno
letture al vespro, vangelo e grande dossologia all’orthros.
 Questa croce nera indica le feste che hanno solo la grande dossologia all’or-
thros.
1 AGOSTO VESPRO
1° AGOSTO
Processione con i preziosi legni della croce preziosa e vivificante;
memoria dei 7 santi martiri Maccabei, del loro maestro Eleazaro e della
loro madre Solomone.
AVVERTENZA. Da oggi comincia il digiuno della Madre di Dio.

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi con 3 stichirá prosómia della croce
preziosa e 3 dei santi.
Stichirá della croce preziosa.
Tono 4. Ὡς γενναῖον ἐν Μάρτυσι Come generoso fra i martiri.
Ὡς κοινὸν φυλακτήριον, ὡς πηγὴν Salutiamo la croce preziosa come co-
ἁγιάσματος, τὸν Σταυρὸν τὸν τίμιον mune presidio, come fonte di santifica-
ἀσπασώμεθα· καὶ γὰρ κοιμίζει, πα- zione: essa seda le passioni, pone fine
θήματα, καὶ παύει νοσήματα, καὶ πα- alle malattie, libera i malati da ogni
ντοίων ἀλγεινῶν, ἀπαλλάττει τοὺς sorta di dolori, riversando piú ampia-
κάμνοντας, ὑπὲρ ἄβυσσον, πε- mente di un oceano i flutti dei prodigi
λαγίζων τὰ ῥεῖθρα τῶν θαυμάτων, su quanti si prostrano con fede alla sua
τοῖς πιστῶς αὐτοῦ, τὸν τύπον, καὶ effigie e le rendono culto.
προσκυνοῦσι καὶ σέβουσιν.
Οἱ τοῦ βίου τοῖς κύμασι, θαλατ- Noi che siamo sbattuti dai flutti nel
τεύοντες ἄνθρωποι, παθημάτων mare della vita, travolti dai marosi
ζάλῃ τε κυμαινόμενοι, ὡς εἰς ὁλκάδα nella bufera delle passioni, rifugiamoci
σωτήριον, τὸ ξύλον τὸ τίμιον, κα- con fede presso il legno prezioso come
ταφύγωμεν πιστῶς, καὶ σιγήσει τὰ su una scialuppa di soccorso: esso farà
κύματα, καὶ τὰ πνεύματα, καὶ tacere i flutti e i venti, sbaraglierà le
ῥαγήσεται πάθη, καὶ πρὸς ὅρμον, passioni, e noi raggiungeremo felice-
ἀκυμάντου σωτηρίας, χαρμονικῶς mente il placido porto della salvezza.
καταντήσομεν.
Ὑπὲρ ἥλιον ἔλαμψεν, ὁ Σταυρὸς ὁ Piú del sole rifulge la santissima cro-
πανάγιος, ὡς ἀκτῖνας θαύματα προ- ce, proiettando quali raggi i prodigi,
βαλλόμενος, καὶ ὡς βολίδας ἰάματα· quali dardi le guarigioni: accostiamoci,
προσέλθωμεν ἄνθρωποι, οἱ τῷ σκό- o uomini, quanti siamo continuamente
τει τῶν δεινῶν, συνεχόμενοι πάν- stretti dalla tenebra delle sventure, e ri-
τοτε, καὶ ληψόμεθα, φωτοπάροχον ceveremo una grazia di guarigione

5
1 AGOSTO VESPRO
χάριν ἰαμάτων, τὸν ἐν τούτῳ προ- elargitrice di luce, magnificando il Dio
σπαγέντα, σαρκὶ Θεὸν μεγαλύνο- che nella carne sulla croce è stato con-
ντες. fitto.
Stichirá dei santi.
Tono 1. Πανεύφημοι Μάρτυρες Martiri degni di ogni lode.
Τοῦ νόμου τὸν ὄροφον ἑπτά, στύ- La tirannide non ha scosso il tetto
λοις ἐπαιρόμενον, ἡ τυραννὶς οὐ κα- della Legge elevato su sette colonne:
τέσεισε· τὴν γὰρ ἀλόγιστον, τοῦ hanno infatti sostenuto da forti la rab-
διώκτου λύσσαν, ἀνδρικῶς ὑπέμει- bia irrazionale del persecutore, conse-
ναν, τὸ σῶμα παραδόντες τοῖς gnando il corpo a chi li faceva a pezzi,
τέμνουσιν, οἱ εὐγενέστατοι, νεανίαι questi giovani nobilissimi fratelli, cu-
καὶ ὁμαίμονες, τῶν Μωσέως, θε- stodi dei decreti di Mosè.
σπισμάτων φύλακες.
Ὑπὲρ τὰ ὁρώμενα τὸν νοῦν, ὄντως Avendo sollevato l’intelletto al di so-
ἀνυψώσαντες, μέλη σαρκὸς κατε- pra delle cose visibili, questi piissimi e
τέμνοντο, οἱ εὐσεβέστατοι, καὶ γεν- generosi fanciulli, insieme alla loro ma-
ναῖοι Παῖδες, σὺν μητρὶ θεόφρονι, dre di mente divina, si lasciavano reci-
μεγίσταις ἐν ἐλπίσι νευρούμενοι, ὧν dere le membra di carne, resi forti da
νῦν ἐπέτυχον, Ἀβραὰμ ἀναπαυσάμε- immense speranze: e queste hanno ora
νοι, ἐν τοῖς κόλποις, τοῦ αὐτῶν προ- ottenuto, riposando nel seno di Abra-
πάτορος. mo loro avo.
Ψυχῆς ἐν νεότητι στερρῶς, ἑαυ- Saldamente armati di un’anima ge-
τοὺς ὁπλίσαντες, καὶ τὸν θυμὸν nerosa, e quasi puntando il loro ardore,
ὥσπερ θήξαντες, πρὸς τὸν ἀντίπα- per amore della pietà e dell’osservanza
λον, σταθερῶς ἐχώρουν, εὐσεβείας della Legge dei padri hanno ferma-
ἕνεκα, καὶ νόμου τοῦ πατρῴου τηρή- mente affrontato l’avversario, il sacra-
σεως, ὁ ἱερώτατος, Ἐλεάζαρ καὶ οἱ tissimo Eleazaro e i sapientissimi gio-
πάνσοφοι, νεανίαι, σὺν μητρὶ θεό- vani, insieme alla madre di mente di-
φρονι. vina.
Gloria. Dei santi. Tono pl. 4. Di Giovanni monaco.
Οἱ Ἅγιοι Μακκαβαῖοι τῷ τυράννῳ I santi Maccabei dicevano al tiranno:
ἔλεγον· Ἡμῖν ὦ Ἀντίοχε, εἷς Βασι- Nostro solo re, o Antioco, è Dio, dal
λεὺς ὁ Θεός, παρ' οὗ γεγόναμεν, καὶ quale abbiamo avuto la vita e al quale
πρὸς ὃν ἐπιστρέφομεν. Κόσμος μένει ritorniamo. Ci attende un altro mondo,
ἄλλος ἡμῖν, τοῦ ὀρωμένου ὑψηλότε- piú sublime e stabile di quello visibile;
6
1 AGOSTO VESPRO
ρος καὶ μονιμώτερος, πατρὶς δὲ ἡμῶν nostra patria è la potente e indistrutti-
Ἱερουσαλήμ, ἡ κραταιὰ καὶ ἀνώλε- bile Gerusalemme, e nostra festiva as-
θρος, πανήγυρις δέ, ἡ μετὰ Ἀγγέλων semblea è la vita con gli angeli. Si-
διαγωγή, Κύριε, πρεσβείαις αὐτῶν, gnore, per la loro intercessione, abbi
ἐλέησον καὶ σῶσον ἡμᾶς. pietà di noi e salvaci.
Ora e sempre. Stesso tono. Della croce.
Ὅνπερ πάλαι Μωϋσῆς, προτυ- Ciò che Mosè prefigurò un tempo
πώσας ἐν ἑαυτῷ, τὸν Ἀμαλὴκ κατα- nella sua persona, mettendo cosí in
βαλὼν ἐτροπώσατο, καὶ Δαυῒδ ὁ rotta Amalek ed abbattendolo, ciò che
μελῳδός, ὑποπόδιόν σοι βοῶν, προ- Davide cantore ordinò di venerare
σκυνεῖσθαι διετάξατο, τίμιον Σταυ- come sgabello dei tuoi piedi, la tua
ρόν σου Χριστὲ ὁ Θεός, σήμερον croce preziosa, o Cristo Dio, questa noi
ἁμαρτωλοὶ προσκυνοῦμεν, χείλεσιν peccatori baciamo oggi con labbra in-
ἀναξίοις, σὲ τὸν καταξιώσαντα πα- degne, celebrando te, che ti sei degnato
γῆναι ἐν αὐτῷ, ἀνυμνοῦντες δεό- di esservi confitto, e a te gridiamo: Si-
μεθα, Κύριε, σὺν τῷ Λῃστῇ τῆς βασι- gnore, insieme al ladrone, rendi degni
λείας σου ἀξίωσον ἡμᾶς. anche noi del tuo regno.
Allo stico, stichirá prosómia della croce.
Tono 1. Τῶν οὐρανίων ταγμάτων Esultanza delle schiere celesti.
Τῇ τοῦ Σταυροῦ προελεύσει, δεῦτε Venite, amanti delle feste, a far festa
φιλέορτοι, τὴν ἑορτὴν ποιοῦντες, per la processione della croce, ralle-
φαιδρυνθῶμεν βοῶντες, ἐν πίστει griamoci acclamando con fede sicura:
ἀδιστάκτῳ, Σταυρὲ τοῦ Χριστοῦ, ἡ- O croce di Cristo, santificaci con la gra-
μᾶς ἁγίασον χάριτι, τοῦ ἐπὶ σὲ ὑψω- zia di colui che su di te è stato innal-
θέντος, καὶ ἐξελοῦ, πάσης βλάβης τῇ zato, e liberaci da ogni male con la tua
δυνάμει σου. potenza.
Στίχ. Ὑψοῦτε Κύριον τὸν Θεὸν Stico: Esaltate il Signore Dio nostro, e
ἡμῶν, καὶ προσκυνεῖτε τῷ ὑποποδίῳ prostratevi allo sgabello dei suoi piedi, per-
τῶν ποδῶν αὐτοῦ. ché è santo.
Τὰς οὐρανίους πορείας, Σταυρὸς ὁ La croce preziosa prepara le vie del
τίμιος, ἐξευτρεπίζει πᾶσι, τοῖς αὐτὸν cielo per tutti coloro che l’adorano con
προσκυνοῦσιν, ἐν φόβῳ καὶ ἀγάπῃ timore e amore; e colui che su di essa fu
καὶ τοῖς χοροῖς, τῶν ἀΰλων Δυνά- confitto annovera tra i cori delle schiere
μεων, ὃς ἐν αὐτῷ προσηλώθῃ συνα- immateriali quanti di cuore la cele-
ριθμεῖ, τοὺς ἐκ πόθου ἀνυμνοῦντας brano.
7
1 AGOSTO VESPRO
αὐτόν.
Στίχ. Ὁ δὲ Θεὸς Βασιλεὺς ἡμῶν πρὸ Stico: Dio è il nostro Re prima dei secoli,
αἰώνων εἰργάσατο σωτηρίαν ἐν μέσῳ ha operato la salvezza in mezzo alla terra.
τῆς γῆς.
Οἱ προσκυνοῦντες ἐν πίστει, Σταυ- Quanti con fede adoriamo la croce
ρὸν τὸν τίμιον, τὸν ἐν αὐτῷ παγέντα, preziosa, adoriamo il Sovrano che su di
προσκυνοῦμεν Δεσπότην, οὗ τῇ ἐπι- essa fu confitto: al suo cenno, anima e
νεύσει χείλη ὁμοῦ, καὶ ψυχὰς ἁγνι- labbra sono purificate e noi, lodandolo,
ζόμεθα, καὶ ταῖς ἐλλάμψεσι τούτου siamo illuminati dai suoi spirituali ful-
ταῖς νοηταῖς, φαιδρυνόμεθα αἰνοῦν- gori.
τες αὐτόν.
Gloria. Dei santi. Tono pl. 4. Di Cosma monaco.
Ψυχαὶ δικαίων ἐν χειρὶ Κυρίου, κα- Le anime dei giusti sono nelle mani
θάπερ Ἀβραάμ, καὶ Ἰσαάκ, καὶ Ἰα- del Signore, come Abramo, Isacco e
κώβ, οἱ πρὸ νόμου προπάτορες, καὶ Giacobbe, i progenitori vissuti prima
Μακκαβαίων πρόγονοι, τῶν νῦν della Legge e antenati dei Maccabei, da
εὐφημουμένων παρ' ἡμῶν. Οὗτοι noi oggi celebrati. Prole di Abramo
γὰρ οἱ καρτερόψυχοι, Ἀβραμιαῖοι dall’animo saldo, costoro hanno emu-
ὑπάρχοντες, τὴν πίστιν ἐζήλωσαν, lato la fede del loro avo Abramo, e
τοῦ ἑαυτῶν προπάτορος Ἀβραάμ, καὶ hanno lottato per la pietà fino alla
μέχρι θανάτου ἠγωνίσαντο δι' εὐσέ- morte; allevàti infatti secondo pietà, e
βειαν· εὐσεβῶς γὰρ συντραφέντες, avendo lottato secondo le regole,
καὶ ἐννόμως συναθλήσαντες, τὴν hanno confutato l’empietà dell’esecra-
ἀσέβειαν διήλεγξαν τοῦ ἐπαράτου bile Antioco. E senza fare alcun conto
Ἀντιόχου, καὶ μηδὲν προτιμήσαντες delle cose di questa vita per amore di
τῶν τῆς παρούσης ζωῆς, διὰ τὴν αἰ- quella eterna, tutto hanno rimesso a
ώνιον, πάντα Θεῷ ἀνέθεντο, ψυχήν, Dio: anima, forza, sensi, il corpo deli-
ἀνδρείαν, αἴσθησιν, σῶμα ἁπαλόν, cato e le ricompense dovute ai giusti
καὶ ἀμοιβὰς τῶν ἁγνείᾳ τεθραμ- cresciuti nella santità. O pia radice
μένων. Ὢ ῥίζης εὐσεβοῦς! ἐξ ἧς ὑμεῖς dalla quale siete germogliati, o Macca-
ἐβλαστήσατε Μακκαβαῖοι, Ὢ μητρὸς bei! O madre santa che ha generato figli
ἁγίας! τῆς τετοκυῖας τὸν ἰσάριθμον in numero pari ai giorni della setti-
τῆς ἑβδομάδος ἀριθμόν. Ἀλλ' ἱκετεύ- mana! Noi dunque vi supplichiamo, o
ομεν ὑμᾶς Μακκαβαῖοι, σὺν τῇ μητρὶ Maccabei, insieme alla vostra madre
ὑμῶν Σολομονῇ, καὶ τῷ σοφῷ ἱερεῖ Solomone e al sapiente sacerdote Elea-
Ἐλεαζάρῳ, ὡς παριστάμενοι Χριστῷ zaro: stando presso il Cristo Dio, per il
8
1 AGOSTO VESPRO
τῷ Θεῷ, δι' ὃν κεκοπιάκατε, τοὺς quale avete faticato, a ricevere da lui il
πόνους τῶν καρπῶν ὑμῶν ἀπολαύο- frutto delle vostre pene, fate un’insi-
ντες, ἐκτενῆ ἱκεσίαν ποιήσατε ὑπὲρ stente preghiera per l’umanità: egli in-
τῆς ἀνθρωπότητος· ποιεῖ γὰρ ὅσα fatti fa ciò che vuole e compie la vo-
βούλεται, καὶ πληροῖ τὰ θελήματα lontà di quanti come voi lo temono.
ὑμῶν, τῶν φοβουμένων αὐτόν.
Ora e sempre. Stesso tono. Della croce.
Ἡ φωνὴ τοῦ Προφήτου σου Μωϋ- È compiuta, o Dio, la parola del tuo
σέως, ὁ Θεός, πεπλήρωται ἡ λέγου- profeta Mosè che dice: Vedrete la vo-
σα. Ὄψεσθε τὴν ζωὴν ὑμῶν κρε- stra vita appesa davanti ai vostri occhi.
μαμένην, ἀπέναντι τῶν ὀφθαλμῶν Oggi la croce è innalzata, e il mondo è
ὑμῶν. Σήμερον Σταυρὸς ὑψοῦται, καὶ liberato dall’inganno. Oggi si inaugura
κόσμος ἐκ πλάνης ἐλευθεροῦται. la risurrezione di Cristo, ed esultano i
Σήμερον τοῦ Χριστοῦ ἡ Ἀνάστασις confini della terra, offrendo a te un
ἐγκαινίζεται, καὶ τὰ πέρατα τῆς γῆς inno con i cembali di Davide e dicendo:
ἀγάλλονται, ἐν κυμβάλοις Δαυϊτι- Hai operato la salvezza in mezzo alla
κοῖς, ὕμνον σοι προσφέροντα καὶ terra, o Dio, con la croce e la risurre-
λέγοντα. Εἰργάσω σωτηρίαν ἐν μέσῳ zione: per esse ci hai salvato, o buono e
τῆς γῆς ὁ Θεός, Σταυρὸν καὶ τὴν amico degli uomini. Signore onnipo-
Ἀνάστασιν, δι' ὧν ἡμᾶς ἔσωσας ἀγα- tente, gloria a te.
θὲ καὶ φιλάνθρωπε, Παντοδύναμε,
Κύριε δόξα σοι.
Apolytíkion dei santi. Tono 1.
Τὰς ἀλγηδόνας τῶν Ἁγίων, ἃς Ti commuovano, Signore, le soffe-
ὑπὲρ σοῦ ἔπαθον, δυσωπήθητι Κύριε, renze patite per te dai santi, e sana, ti
καὶ πάσας ἡμῶν τὰς ὀδύνας, ἴασαι preghiamo, tutti i nostri dolori, o amico
φιλάνθρωπε δεόμεθα. degli uomini.
Gloria. Ora e sempre. Della croce. Stesso tono.
Σῶσον Κύριε τὸν λαόν σου, καὶ Salva, Signore, il tuo popolo, e bene-
εὐλόγησον τὴν κληρονομίαν σου, νί- dici la tua eredità dando ai re vittoria
κας τοῖς Βασιλεύσι, κατὰ βαρβάρων contro i barbari e custodendo con la tua
δωρούμενος, καὶ τὸ σὸν φυλάττων, croce la tua città.
διὰ τοῦ Σταυροῦ σου πολίτευμα.

9
1 AGOSTO ORTHROS
ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma.
Tono 1. Τὸν τάφον σου Σωτὴρ I soldati a guardia della tua tomba.
Ἡ φύσις τῶν βροτῶν, συνεόρταζε Tutta la stirpe dei mortali fa festa in-
πᾶσα, καὶ σκίρτα μυστικῶς· τοῦ sieme, e misticamente tripudia: perché
Σταυροῦ γὰρ τὸ ξύλον, προτίθεται oggi il legno della croce è presentato
σήμερον, ἰατρεῖον ἀδάπανον, τοῖς come medicina gratuita per quanti ac-
προστρέχουσι, μέτ' εὐλαβείας καὶ corrono con pietà e amore e glorificano
πόθου, καὶ δοξάζουσι τὸν ἐν αὐτῷ il Cristo amico degli uomini che ad
προσπαγέντα, Χριστὸν τὸν φιλάν- esso è stato confitto.
θρωπον.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma.
Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei manifestato oggi.
Εὐφροσύνης πρόξενος, τῇ νῦν La processione della croce rende
ἡμέρᾳ, τοῦ Σταυροῦ ἡ πρόοδος· κα- lieto il giorno presente: la croce santi-
θαγιάζει γὰρ ἡμῶν, ψυχὰς ὁμοῦ καὶ fica infatti anima e corpo di quanti con
τὰ σώματα, τῶν προσκυνούντων fede l’adorano.
αὐτὸν μετὰ πίστεως.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Kondákion della croce. Tono 4 .
Ὁ ὑψωθεὶς ἐν τῷ Σταυρῷ ἑκου- Tu che volontariamente sei stato in-
σίως, τῇ ἐπωνύμῳ σου καινῇ πολι- nalzato sulla croce, dona, o Cristo Dio,
τείᾳ, τοὺς οἰκτιρ-μούς σου δώρησαι, la tua compassione, al popolo nuovo
Χριστὲ ὁ Θεός. Εὔφρανον ἐν τῇ δυνά- che porta il tuo nome: rallegra con la
μει σου, τοὺς πιστοὺς Βασιλεῖς ἡμῶν, tua potenza i nostri re fedeli, conce-
νίκας χορηγῶν αὐτοῖς, κατὰ τῶν πο- dendo loro vittoria contro i nemici.
λεμίων· τὴν συμμαχίαν ἔχοιεν τὴν Possano avere la tua alleanza, arma di
σήν, ὅπλον εἰρήνης ἀήττητον τρό- pace, invitto trofeo.
παιον.
Kondákion dei santi. Tono 2. Τὰ ἄνω ζητῶν Cercando le cose
dell’alto.
Σοφίας Θεοῦ, οἱ στῦλοι οἱ ἑπτάριθ- O sette colonne della sapienza di
10
1 AGOSTO ORTHROS
μοι, καὶ θείου φωτός, οἱ λύχνοιοι Dio, lampade di luce divina dai sette
ἑπτάφωτοι, Μακκαβαῖοι πάνσοφοι, splendori, o sapientissimi Maccabei,
πρὸ Μαρτύρων μέγιστοι Μάρτυρες, sommi martiri che avete preceduto i
σὺν αὐτοῖς τῷ πάντων Θεῷ, αἰτεῖσθε martiri, insieme a loro chiedete al Dio
σωθῆναι τοὺς ὑμνοῦντας ὑμᾶς. di tutti la salvezza di quanti a voi in-
neggiano.
Ikos. Rendi chiara la mia lingua.
Αἴνει θερμῶς Σιὼν τὸν Θεόν σου, Loda, o Sion, con ardore il tuo Dio,
ὅτι ἐνίσχυσεν ὄντως σῶν πυλῶν τοὺς perché ha realmente rafforzato le
μοχλούς, καὶ τοὺς υἱούς σου εὐλόγη- sbarre delle tue porte e ha benedetto i
σεν. Οὗτοι στρατὸς γὰρ ὡς τροπαι- tuoi figli. Essi, come milizia carica di
οῦχος, φάλαγξ ὄντως γενναία καὶ trofei, come nobile falange dall’animo
κραταιόφρων, πρὸς μηχανὰς δυςσε- forte, si sono opposti con senno divino
βῶν θεοφρόνως ἀνθέστηκεν. Ἀλλ' ὡς alle macchinazioni degli empi. Insieme
νίκης στεφάνους οὐρανίας Σιὼν ἀπο- godono della corona della vittoria nella
λαύοντες, καὶ τῷ θείῳ θρόνῳ πελά- celeste Sion, e stanno presso il trono di-
ζοντες, ὑπέρ πάντων ἀπαύστως vino. Supplicando incessantemente
δεόμενοι, αἰτεῖσθε σωθῆναι τοὺς per tutti, chiedete la salvezza di quanti
ὑμνοῦντας ὑμᾶς. a voi inneggiano.
Sinassario.
Agosto, mese di 31 giorni.
Il 1 di questo stesso mese, memoria dei sette santi martiri Maccabei: Avim, An-
tonio, Guria, Eleazaro, Eusebona, Achim e Marcello, insieme alla loro madre So-
lomone e al loro maestro Eleazaro.
Per la loro santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Canone della croce. Poema di Giuseppe.
Ode 9. Tono pl. 4. Irmós.
Ἐξέστη ἐπὶ τούτῳ ὁ οὐρανός, καὶ Per questo sbigottisce il cielo, e sono
τῆς γῆς κατεπλάγη τὰ πέρατα, ὅτι colti da stupore i confini della terra:
Θεός, ὤφθη τοῖς ἀνθρώποις σωματι- perché Dio è apparso corporalmente
κῶς, καὶ ἡ γαστήρ σου γέγονεν, agli uomini, e il tuo grembo è divenuto
εὐρυχωροτέρα τῶν οὐρανῶν· διὸ σε piú ampio dei cieli: te dunque magnifi-
Θεοτόκε, Ἀγγέλων καὶ ἀνθρώπων, cano, Madre di Dio, le schiere degli an-
ταξιαρχίαι μεγαλύνουσιν geli e degli uomini.

11
1 AGOSTO ORTHROS
Tropari.
Ἰάσω ὑπεράγαθε τὴν ἐμήν, συντρι- Sana, o piú che buono, la mia affli-
βὴν ἐν Σταυρῷ προσπηγνύμενος, zione, tu che un tempo sei stato confitto
ἥλοις ποτέ, πόδας τε καὶ χεῖρας Παμ- alla croce, con mani e piedi inchiodati,
βασιλεῦ, καὶ τὴν πλευρὰν νυττόμε- o Re dell’universo, e hai avuto il fianco
νος, ὄξος ποτιζόμενος καὶ χολήν, ἡ trafitto, sei stato abbeverato di aceto e
πάντων εὐφροσύνη, ὁ γλυκασμὸς ἡ fiele, tu che di tutti sei letizia, dolcezza,
δόξα, ἡ αἰωνία ἀπολύτρωσις. gloria e gaudio eterno.
Ὡραῖος ὑπὲρ σάπφειρον καὶ χρυ- Sei piú splendida di zaffiro e oro, lu-
σόν, φωταυγὴς ὥσπερ ἥλιος πέφυ- minosa come il sole, o croce divina, che
κας, θεῖε Σταυρέ, κείμενος μὲν τόπῳ giaci circoscritta in un luogo mentre
περιγραπτός, καὶ νοεραῖς Δυνάμεσι, sempre sei manifestamente circondata
πάντοτε κυκλούμενος φανερῶς, ἀκ- dalle potenze intelligibili, e illumini
τῖσι δὲ τῆς θείας, δυνάμεως φωτίζων, con i raggi della divina potenza tutti i
τῆς οἰκουμένης τὰ πληρώματα. popoli della terra.
Σταυρὸς χειμαζομένων ἐστὶ λιμήν, La croce è porto per chi è sbattuto
ὁδηγὸς πλανωμένων καὶ στήριγμα, dalla tempesta, guida e sostegno degli
δόξα Χριστοῦ, σθένος Ἀποστόλων erranti, gloria di Cristo, vigore degli
καὶ Προφητῶν, τῶν Ἀθλητῶν κρα- apostoli e dei profeti, forza dei lotta-
ταίωμα, πάντων τῶν ἀνθρώπων κα- tori, rifugio di ogni uomo: noi tutti che
ταφυγή, αὐτὸν ἐν μέσῳ πάντες, προ- la vediamo stare qui in mezzo, salutia-
κείμενον ὁρῶντες, μετ' εὐλαβείας mola piamente.
ἀσπασώμεθα.
Ἡνίκα μέλλεις ἔρχεσθαι ἐπὶ γῆς, Quando verrai sulla terra per giudi-
κρῖναι κόσμον ὃν ἔπλασας Κύριε, care il mondo che hai plasmato, o Si-
Ἀγγελικῶν, προπορευομένων σῶν gnore, preceduto dalle schiere angeli-
στρατιῶν, καὶ τοῦ Σταυροῦ προλάμ- che e dalla croce che brillerà davanti a
ποντος, ὑπὲρ τὰς αὐγὰς τάς ἡλιακάς, te superando i raggi del sole, allora, per
τῇ τούτου δυναστείᾳ, οἰκτίρησόν με la sua potenza, abbi pietà di me, salva
σῶσον, τὸν ὑπέρ πάντας βροτοὺς colui che piú di tutti i mortali ha pec-
πταίσαντα. cato.
Stavrotheotokíon.
Φθορᾶς σε δίχα τέτοκα ἐκ γαστρός, Senza corruzione ti ho partorito dal
πρὸ αἰώνων Πατὴρ ὃν ἐγέννησε, καὶ grembo, te che il Padre prima dei secoli
πῶς φθορεῖς, ἄνθρωποι σπαράττου- ha generato: come dunque ti malme-

12
1 AGOSTO ORTHROS
σί σε Υἱέ, καὶ τὴν πλευρὰν ὀρύττουσι, nano uomini corruttori, o Figlio, come
λόγχῃ καὶ τὰς χεῖρας σὺν τοῖς ποσίν, ti trafiggono crudelmente il fianco con
ἡλοῦσιν ἀπανθρώπως; ἡ Πάναγνος una lancia e le mani e i piedi con
ἐβόα, ἣν ἐπαξίως μεγαλύνομεν. chiodi? Cosí gridava la tutta pura, che
noi degnamente magnifichiamo.
Katavasía.
Μυστικῶς εἶ Θεοτόκε Παράδεισος, Sei mistico paradiso che, senza colti-
ἀγεωργήτως βλαστήσασα Χριστόν, vazione, o Madre di Dio, ha prodotto il
ὑφ' οὗ τὸ τοῦ Σταυροῦ, ζωηφόρον ἐν Cristo, dal quale è stato piantato sulla
γῇ, πεφυτούργηται δένδρον. Διὸ νῦν terra l’albero vivificante della croce:
ὑψουμένου, προσκυνοῦντες αὐτὸν σὲ adorando lui, per essa che ora viene
μεγαλύνομεν esaltata, noi magnifichiamo te.
Ὁ διὰ βρώσεως τοῦ ξύλου, τῷ γένει La morte, sopravvenuta alla nostra
προσγενόμενος θάνατος, διὰ Σταυ- stirpe per il frutto dell’albero, è oggi di-
ροῦ κατήργηται σήμερον· τῆς γὰρ strutta dalla croce, perché la maledi-
Προμήτορος ἡ παγγενὴς κατάρα δια- zione che nella progenitrice colpiva
λέλυται, τῷ βλαστῷ τῆς ἁγνῆς Θεο- tutta la stirpe, è annullata grazie alla
μήτορος, ἢν πᾶσαι αἱ Δυνάμεις, τῶν prole della pura Madre di Dio: lei ma-
οὐρανῶν μεγαλύνουσι gnificano tutte le potenze dei cieli.
Exapostilarion dei santi.
Tono 2. Τῶν Μαθητῶν Sotto gli occhi dei tuoi discepoli.
Τοὺς θαυμαστοὺς ὑμνήσωμεν Celebriamo i mirabili Maccabei, i fi-
Μακκαβαίους, Ἐλεαζάρου παῖδας gli di Eleazaro e Solomone, perché
Σολομονῆς τε· οὗτοι γὰρ καθεῖλον τὰ hanno abbattuto l’arroganza del drago
φρυάγματα, τοῦ ἀρχεκάκου δράκο- autore del male, e sono stati incoronati
ντος, καὶ τῇ τοῦ νόμου λατρείᾳ, per aver venerato la Legge.
ἐγένοντο στεφανῖται.
Della croce, stessa melodia.
Σταυρὸς ὁ φύλαξ πάσης τῆς Croce, custode di tutta la terra!
οἰκουμένης, Σταυρὸς ἡ ὡραιότης τῆς Croce, splendore della Chiesa; croce,
Ἐκκλησίας, Σταυρὸς βασιλέων τὸ fortezza dei re; croce, saldezza dei fe-
κραταίωμα, Σταυρὸς πιστῶν τὸ στή- deli; o croce, gloria degli angeli, e dei
ριγμα, Σταυρὸς Ἀγγέλων ἡ δόξα, καὶ demoni disfatta.
τῶν δαιμόνων τὸ τραῦμα.

13
1 AGOSTO ORTHROS
Alle lodi 4 stichi e 3 stichirá prosómia della croce.
Tono 4. Ὡς γενναῖον ἐν Μάρτυσιν Come generoso fra i martiri.
Ἐν φωναῖς ἀλαλάξωμεν, ἐν ᾠδαῖς Con le nostre voci leviamo grida di
μελῳδήσωμεν, τὸν Σταυρὸν τὸν gioia, con inni cantiamo, salutando la
τίμιον ἀσπαζόμενοι, καὶ πρὸς αὐτὸν croce preziosa, e ad essa acclamiamo:
ἐκβοήσωμεν· Σταυρὲ παμμακάριστε, O croce beatissima, santifica con la tua
καθαγίασον ἡμῶν, τὰς ψυχάς καὶ τὰ potenza la nostra anima e il nostro
σώματα, τῇ δυνάμει σου, καὶ πα- corpo; e custodisci immuni da ogni
ντοίας ἐκ βλάβης ἐναντίων, διατήρη- vessazione degli avversari quanti pia-
σον ἀτρώτους, τοὺς εὐσεβῶς προσκυ- mente ti adorano.
νοῦντάς σε.
Προσελθόντες ἀρύσασθε, μὴ κε- Accostatevi e attingete agli inesauri-
νούμενα νάματα, τοῦ Σταυροῦ τῆς bili fiumi che scaturiscono per grazia
χάριτος προερχόμενα, ἰδοὺ προ- della croce: ecco, vediamo davanti a
κείμενον βλέποντες, τὸ ξύλον τὸ noi il legno santo, fonte di doni che ir-
Ἅγιον, χαρισμάτων τὴν πηγήν, ἀρδο- riga con l’acqua e col sangue del So-
μένην τῷ Αἵματι, καὶ τῷ Ὕδατι, τοῦ vrano dell’universo che su di essa vo-
Δεσπότου τῶν ὅλων, τοῦ ἐν τούτῳ, lontariamente è stato innalzato e ha in-
ἑκουσίως ὑψωθέντος, καὶ τοὺς βρο- nalzato i mortali.
τοὺς ἀνυψώσαντος.
Ἐκκλησίας ἑδραίωμα, Μοναζόν- Sostegno della Chiesa, splendore dei
των ἀγλάϊσμα, ἱερέων καύχημα καὶ monaci, vanto e salvezza dei sacerdoti
διάσωσμα, σὺ εἶ Σταυρὲ πανσεβά- tu sei, o croce augustissima: adoran-
σμιε· διὸ προσκυνοῦμέν σε, καὶ καρ- doti, noi abbiamo oggi il cuore e
δίας καὶ ψυχάς, φωτιζόμεθα σήμε- l’anima illuminati dalla divina grazia
ρον, θείᾳ χάριτι, τοῦ ἐν σοὶ προσπα- di colui che, su di te confitto, ha abbat-
γέντος, καὶ τὸ κράτος, τοῦ δολίου κα- tuto il potere dell’ingannatore e ha an-
θελόντος, καὶ τὴν ἀρὰν ἀφανίσα- nullato la maledizione.
ντος.
Tre idiómela dei santi. Tono 1.
Ἡ πολύαθλος μήτηρ, πρὸς ἀγῶνας La madre capace di grandi lotte
συγκαλοῦσα τοὺς οἰκείους παῖδας spronando i propri figli ai combatti-
ἔλεγε· Τῇ Ἀβραμιαίᾳ πολιᾷ ἀκολου- menti, diceva: Seguite la canizie di
θήσατε, ἵνα τῇ σφαγῇ τοῦ Ἰσαὰκ συ- Abramo, per aver parte al sacrificio di
γκοινωνήσητε. Αὐτοὶ δὲ προελάμβα- Isacco. Ed essi precedevano colei che li

14
1 AGOSTO ORTHROS
νον τὴν ὁδηγοῦσαν, προέπεμπον τὴν guidava e scortavano colei che li consi-
νουθετοῦσαν, ἐπαλλήλαις τιμωρίαις, gliava, guardando le torture delle pene
τὰς βασάνους βλέποντες. Ὧν ταῖς che si susseguivano serrate. Per le loro
εὐχαῖς ὁ Θεὸς ἐλέησον ἡμᾶς. preghiere, o Dio, abbi pietà di noi.
Στίχ. Θαυμαστὸς ὁ Θεὸς ἐν τοῖς Stico: Mirabile è Dio nei suoi santi, il
Ἁγίοις αὐτοῦ. Dio di Israele.
Tono 4.
Ἑπτὰ στῦλοι ἐκλεκτοί, ἐκ μιᾶς Sette colonne elette, tagliate da un’u-
πέτρας λογικῆς λατομηθέντες, ἀσά- nica pietra razionale, hanno mostrato
λευτον ἔδειξαν τὸν τοῦ νόμου πύρ- la saldezza della torre della Legge: gra-
γον, δι' ὧν εὐδόκησον Σωτήρ, ἐν zie a loro, o Salvatore, dégnati di custo-
εἰρήνῃ φυλαχθῆναι τὰς ψυχάς ἡμῶν. dire nella pace le anime nostre.
Στίχ. Τοῖς ἁγίοις τοῖς ἐν τῇ γῇ αὐτοῦ Stico: Per i santi che sono nella sua terra,
ἐθαυμάστωσεν. il Signore ha reso mirabili, in loro, tutte le
sue volontà.
Tono pl. 1.
Οἱ τοῦ νόμου φύλακες, καὶ τῆς Σο- I custodi della Legge, i figli di Solo-
λομονῆς υἱοί, ἐν σταδίῳ ἀθλοῦντες, mone, lottando nello stadio gridavano
πρὸς Ἀντίοχον ἐβόων· Ἡμεῖς, ὦ Ἀν- ad Antioco: Noi, o Antioco, per le leggi
τίοχε, ὑπὲρ πατρῴων νόμων ἐγκαρ- dei padri resistiamo: non ci separe-
τεροῦμεν· οὐ χωρίσει δὲ ἡμᾶς, οὐ πῦρ, ranno né fuoco, né spada, né belve, né
οὐ ξίφος, οὐ θῆρες, οὐ μάστιγες, ἀλλ' flagelli, ma insieme moriremo, con la
ὁμοῦ τεθνηξόμεθα, σὺν μητρὶ γη- nostra vecchia madre e il padre nostro
ραλέᾳ καὶ διδασκάλῳ πατρί, ζῶντες maestro, per vivere e gioire insieme nei
καὶ συγχαίροντες εἰς τοὺς ἀτελευ- secoli senza fine.
τήτους αἰῶνας.
Gloria. Dei santi. Tono 4.
Τὸν κατὰ Μακκαβαίων συγκροτη- Venite, fedeli, nella guerra ordita
θέντα πόλεμον, δεῦτε θεασώμεθα contro i Maccabei consideriamo il loro
πιστοί, καὶ τὴν τούτων ἀνδρείαν· valore: infatti un re tiranno, che aveva
τύραννος γὰρ Βασιλεύς, πάντων τῶν preso il potere su tutte le genti, viene a
ἐθνῶν κρατήσας, ἀντεκρατεῖτο ὑπὸ sua volta vinto da un vecchio, da sette
γέροντος, καὶ παίδων ἑπτά, καὶ μιᾶς fanciulli e da una donna. Tu dunque, o
γυναικός. Διὸ εὐχαῖς αὐτῶν, ὁ Θεὸς Dio, per le loro preghiere, abbi pietà di
ἐλέησον ἡμᾶς. noi.

15
1 AGOSTO ORTHROS
Ora e sempre. Della croce. Stesso tono.
Ὁ συμμαχήσας Κύριε τῷ πραο- O Signore, tu che ti sei alleato al mi-
τάτῳ Δαυΐδ, ὑποτάξαι τὸν ἀλλόφυ- tissimo Davide per sottomettere i fili-
λον, τῷ πιστῷ ἡμῶν Βασιλεῖ συ- stei, combatti insieme al nostro re fe-
μπολέμησον, καὶ τῷ ὅπλῳ τοῦ Σταυ- dele, e con l’arma della croce abbatti i
ροῦ κατάβαλε τοὺς ἐχθροὺς ἡμῶν, nostri nemici: mostraci, o pietoso, le
δεῖξον εὔσπλαγχνε εἰς ἡμᾶς, τὰ ἀρ- tue misericordie antiche, e realmente si
χαῖα ἐλέη σου, καὶ γνώτωσαν ἀλη- conosca che tu sei Dio e che per la fidu-
θῶς, ὅτι, σὺ εἶ Θεός, καὶ ἐν σοὶ πε- cia riposta in te vinciamo: mentre l’im-
ποιθότες νικῶμεν, πρεσβευούσης macolata Madre tua continuamente in-
συνήθως τῆς ἀχράντου σου Μητρός, tercede perché ci sia donata la grande
δωρηθῆναι ἡμῖν τὸ μέγα ἔλεος. misericordia.
Grande dossologia.
Alla fine della dossologia si fa l’ingresso con la croce preziosa e
quindi l’adorazione, come la terza Domenica dei Digiuni.
Dopo l’adorazione, si canta il seguente stichirón idiómelon.
Poema dell’imperatore Leone. Tono 2.
Δεῦτε πιστοί, τὸ ζωοποιὸν ξύλον Venite, fedeli, adoriamo l’albero vi-
προσκυνήσωμεν, ἐν ᾧ Χριστὸς ὁ Βα- vificante: Cristo, Re della gloria, sten-
σιλεὺς τῆς δόξης, ἑκουσίως χεῖρας dendo volontariamente su di esso le
ἐκτείνας, ὕψωσεν ἡμᾶς εἰς τὴν ἀρ- mani, ha innalzato all’antica beatitu-
χαίαν μακαριότητα, οὕς πρὶν ὁ ἐχ- dine noi che un tempo il nemico aveva
θρός, δι' ἡδονῆς συλήσας, ἐξορίστους reso esuli da Dio, depredandoci col
Θεοῦ πεποίηκε. Δεῦτε πιστοί, ξύλον piacere. Venite, fedeli, adoriamo l’al-
προσκυνήσωμεν, δι' οὗ ἠξιώθημεν bero per il quale abbiamo ottenuto di
τῶν ἀοράτων ἐχθρῶν συντρίβειν τὰς spezzare la testa dei nemici invisibili.
κάρας. Δεῦτε πᾶσαι αἱ πατριαὶ τῶν Venite, famiglie tutte delle genti, ono-
ἐθνῶν, τὸν Σταυρὸν τοῦ Κυρίου riamo con inni la croce del Signore:
ὕμνοις τιμήσωμεν. Χαίροις Σταυρέ, Gioisci, o croce, perfetta redenzione del
τοῦ πεσόντος Ἀδὰμ ἡ τελεία λύτρω- caduto Adamo; in te si gloriano i nostri
σις. Ἐν σοὶ οἱ πιστότατοι Βασιλεῖς re fedelissimi, perché per la tua po-
ἡμῶν καυχῶνται, ὡς τῇ σῇ δυνάμει tenza sottomettono con forza il popolo
Ἰσμαηλίτην λαόν, κραταιῶς ὑποτάτ- ismaelita. Noi cristiani, salutandoti ora
τοντες. Σὲ νῦν μετὰ φόβου Χριστια- con timore, diamo gloria al Dio in te

16
2 AGOSTO VESPRO
νοὶ ἀσπαζόμενοι, τὸν ἐν σοὶ προ- confitto, dicendo: Signore che sulla
σπαγέντα Θεὸν δοξάζομεν λέγοντες· croce sei stato inchiodato, abbi pietà di
Κύριε, ὁ ἐν αὐτῷ προσπαγείς, ἐλέη- noi, nella tua bontà e nel tuo amore per
σον ἡμᾶς ὡς ἀγαθὸς καὶ φιλάνθρω- gli uomini.
πος.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.
AVVERTENZA. Ogni sera, fino al 13 del mese, escluso i sabati e la
vigilia della divina Trasfigurazione, si cantano, alternandole, la Pic-
cola e la Grande Paráklisis

2 AGOSTO
Memoria della traslazione delle reliquie del santo protomartire e ar-
cidiacono Stefano (nel V sec.).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e stichirá prosómia.
Tono 4. Ὡς γενναῖον ἐν Μάρτυσι Come generoso fra i martiri.
Τῇ τοῦ Πνεύματος χάριτι, λα- Con la mente illuminata dalla grazia
μπρυνθεὶς τὴν διάνοιαν, τῇ μορφῇ ὡς dello Spirito, sei apparso nell’aspetto
ἄγγελος ὤφθης Στέφανε, διαδο- come un angelo, o Stefano, poiché l’in-
θείσης τῷ σώματι, τῆς ἔνδον λα- teriore splendore si rifletteva nel corpo
μπρότητος, καὶ τὴν αἴγλην τῆς ψυ- e manifestava a chi vedeva la lucen-
χῆς, φανερούσης τοῖς βλέπουσι, δι' ἧς tezza dell’anima, per la quale hai otte-
ἔτυχες, καὶ φωτὸς θεωρίας οὐρανῶν nuto la visione della luce: a te infatti si
σοι, παραδόξως ἀνοιγέντων, ἀρχὴ sono prodigiosamente aperti i cieli, o
Μαρτύρων καὶ καύχημα. principio e vanto dei martiri.
Ὡς βαθμίδες καὶ κλίμακες, πρὸς I nugoli di pietre sono divenuti per
οὐράνιον ἄνοδον, αἱ τῶν λίθων νιφά- te gradini e scale per la celeste ascesa:
δες σοι γεγόνασιν, ὧν ἐπιβαίνων τε- salendo su di essi hai contemplato il Si-
θέασαι, ἑστῶτα τὸν Κύριον, τοῦ Πα- gnore alla destra del Padre, in atto di
τρὸς ἐκ δεξιῶν, σοὶ ὁμώνυμον στέφα- porgerti con la sua mano vivificante la
νον, προτεινόμενον, δεξιᾷ ζωηφόρῳ, corona da cui trai il nome: accanto a lui
οὗ πλησίον, ὡς καλλίνικος παρέστης, ora tu stai come glorioso vincitore e
καὶ Ἀθλητῶν ἀκροθίνιον. primizia dei lottatori.
Ἐν σημείοις καὶ τέρασιν, ἀπα- Brillando per segni, prodigi e dot-
17
2 AGOSTO VESPRO
στράπτων καὶ δόγμασι, παρανόμων trine, hai represso il sinedrio degli
ἔσβεσας τὸ συνέδριον, καὶ ὑπ' αὐτῶν empi: mentre da loro venivi messo a
ἀναιρούμενος, καὶ λίθοις βαλλόμε- morte e lapidato, tu pregavi chiedendo
νος, ὑπὲρ τῆς τῶν φονευτῶν, σὺ προ- perdono per i tuoi uccisori, imitando le
σηύχου ἀφέσεως, ἐκμιμούμενος, τὴν parole del Salvatore, nelle cui mani hai
φωνὴν τοῦ Σωτῆρος, οὗ εἰς χεῖρας, affidato, o Stefano, il tuo sacratissimo
ἐναπέθου σου τὸ πνεῦμα, τὸ ἱερώτα- spirito.
τον Στέφανε.
Tre idiómela. Tono 2.
Πρῶτος ἐν Διακόνοις, πρῶτος καὶ Sei stato il primo dei diaconi e anche
ἐν Μάρτυσιν ἐδείχθης, πανάγιε Στέ- il primo dei martiri, o Stefano santis-
φανε· ὁδὸς γὰρ ἐγένου τοῖς Ἁγίοις, simo: sei divenuto strada per i santi, e
καὶ πολλοὺς τῷ Κυρίῳ προσήγαγες hai condotto al Signore molti martiri.
Μάρτυρας· διὸ οὐρανός σοι ἠνοίγη, Perciò il cielo a te si è aperto, e Dio ti è
καὶ Θεὸς σοι ἐφάνη. Αὐτὸν ἱκέτευε apparso: supplicalo per la salvezza
σωθῆναι τὰς ψυχὰς ἡμῶν. delle anime nostre.
Stesso tono.
Τὸν Πρωτομάρτυρα, καὶ γενναῖον Onoriamo degnamente il protomar-
τοῦ Χριστοῦ θεράποντα, Στέφανον tire, il generoso servo di Cristo, Stefano
τὸν Πρωτοδιάκονον, ἐπαξίως τιμή- primo diacono. Egli infatti, stando in
σωμεν. Οὗτος ἑστὼς ἐν μέσῳ παρα- mezzo agli iniqui, ha contemplato il Fi-
νόμων, ἐν δεξιᾷ Πατρός, Υἱόν ἐθεά- glio alla destra del Padre.
σατο.
Stesso tono.
Ἁγιωσύνην ἐνεδύσω, Στέφανε μα- Ti sei rivestito di santità, o beato Ste-
κάριε, Πρωτομάρτυς καὶ Πρωτοδιά- fano, protomartire e protodiacono,
κονε, τῶν Ἀγγέλων συμμέτοχε, δυ- compagno degli angeli: làsciati impor-
σωπήθητι καὶ πρέσβευε ὑπὲρ ἡμῶν, tunare e intercedi per noi presso il Sal-
πρὸς τὸν Σωτῆρα Κύριον τὸν ἀνα- vatore e Signore senza peccato.
μάρτητον.
Gloria. Tono pl. 2.
Πρῶτος ἐν Μάρτυσιν ἐδείχθης, καὶ Sei stato il primo dei martiri e dei
ἐν Διακόνοις, Στέφανε μακάριε, τῶν diaconi, o beato Stefano, il decoro dei
Ἀθλητῶν τὸ ἐγκαλλώπισμα, τῶν πι- lottatori, il vanto dei fedeli, la gloria dei

18
2 AGOSTO VESPRO
στῶν τὸ στήριγμα, ἡ δόξα τῶν δι- giusti. Poiché te ne stai presso il trono
καίων. Τοῖς τὴν σεπτήν σου ἑορτά- del Cristo, Re dell’universo, chiedi che
ζουσι μνήμην, αἴτησαι, ὡς παριστά- quanti festeggiano la tua venerabile
μενος τῷ θρόνῳ Χριστοῦ τοῦ παντά- memoria ottengano il perdono delle
νακτος, τῶν πταισμάτων ἱλασμόν, colpe e siano fatti degni del regno dei
καὶ βασιλείας οὐρανῶν ἀξιωθῆναι. cieli.
Ora e sempre. Theotokíon.
Μεταβολὴ τῶν θλιβομένων, ἀπαλ- Tu che sei sollievo dei tribolati, libe-
λαγὴ τῶν ἀσθενούντων ὑπάρχουσα, razione degli infermi, o Madre di Dio
Θεοτόκε Παρθένε, σῷζε πόλιν καὶ Vergine, salva città e popolo, tu, pace
λαόν, τῶν πολεμουμένων ἡ εἰρήνη, di chi è combattuto, bonaccia di chi è
τῶν χειμαζομένων ἡ γαλήνη, ἡ μόνη sbattuto dai marosi, sola protezione dei
προστασία τῶν πιστῶν. fedeli.
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Gloria. Tono pl. 2.
Χαίροις ἐν Κυρίῳ, στεφανηφόρε Gioisci nel Signore, Stefano incoro-
Στέφανε, ὁ μιμητὴς τοῦ Δεσπότου, nato, imitatore del Sovrano, perché sei
διότι καὶ Πρωτομάρτυς γέγονας Χρι- divenuto protomartire del Cristo no-
στοῦ τοῦ Βασιλέως ἡμῶν, καὶ τὴν stro Re, e hai annullato l’inganno degli
πλάνην τῶν ἀνόμων Ἰουδαίων κα- iniqui giudei. Intercedi per noi presso
τήργησας. Πρέσβευε ὑπὲρ ἡμῶν il Signore.
πρὸς Κύριον.
Ora e sempre. Theotokíon.
Θεοτόκε, σὺ εἶ ἡ ἄμπελος ἡ ἀλη- O Madre di Dio, tu sei la vera vite
θινή, ἡ βλαστήσασα τὸν καρπὸν τῆς che ha prodotto il frutto della vita. Noi
ζωῆς. Σὲ ἱκετεύομεν, πρέσβευε, ti imploriamo: intercedi, o Sovrana, in-
Δέσποινα, μετὰ τῶν Ἀποστόλων, καὶ sieme con il vittorioso e tutti i santi,
πάντων τῶν Ἁγίων, ἐλεηθῆναι τὰς perché sia fatta misericordia alle anime
ψυχὰς ἡμῶν. nostre.
Apolytíkion. Tono 4. Ταχὺ προκατάλαβε Presto intervieni.
Βασίλειον διάδημα, ἐστέφθη σὴ Il tuo capo è stato coronato di un dia-
κορυφή, ἐξ ἄθλων ὧν ὑπέμεινας, dema regale per le lotte che hai soppor-
ὑπὲρ Χριστοῦ τοῦ Θεοῦ, μαρτύρων tato per il Cristo Dio, o primo lottatore
Πρωτόαθλε· σὺ γὰρ τὴν Ἰουδαίων tra i martiri: tu infatti, confutata la fol-
ἀπελέγξας μανίαν, εἶδές σου τὸν Σω- lia dei giudei, hai visto il tuo Salvatore
19
2 AGOSTO ORTHROS
τῆρα, τοῦ Πατρὸς δεξιόθεν. Αὐτὸν alla destra del Padre. Supplicalo dun-
οὖν ἐκδυσώπει ἀεί, ὑπὲρ τῶν ψυχῶν que sempre per le anime nostre.
ἡμῶν.
Gloria. Ora e sempre. Theotokíon.

ORTHROS
Kondákion. Tono pl. 2. Idiómelon di Cuculo innografo.
Πρῶτος ἐσπάρης ἐπὶ γῆς ὑπὸ τοῦ Per primo sei stato seminato in terra
οὐρανίου Γεωργοῦ πανεύφημε, πρῶ- dal celeste agricoltore, o degno di ogni
τος τὸ αἷμα ἐπὶ γῆς διὰ Χριστὸν lode; per primo hai sparso sulla terra il
ἐξέχεας μακάριε, πρῶτος ὑπ' αὐτοῦ sangue per Cristo, o beato; per primo
τὸν τῆς νίκης στέφανον ἀνεβήσω ἐν sei stato da lui cinto nei cieli con la co-
οὐρανῷ, ὡς Ἀθλητῶν προοίμιον, Στε- rona della vittoria, perché sei il capofila
φανῖτα τῶν Μαρτύρων ὁ Πρώτα- dei lottatori, o incoronato, campione
θλος. dei martiri.
Ikos. Ad Adamo, accecato nell’Eden.
Τοῦ Παραδείσου τὰ ἄνθη ὁρῶν, τῇ Vedendo i fiori del paradiso, che
εὐοσμίᾳ αὐτῶν τῇ τερπνῇ, πληροῦν- riempiono tutta la terra col loro soave
τα πᾶσαν τὴν οἰκουμένην, τὸ ξένον profumo, mi lascia stupito il loro
αὐτῶν καταπλήττομαι θέαμα· ἐν πα- strano aspetto, perché fioriscono di piú
γετῷ γὰρ χειμῶνος, πλέον ἀνθοῦσι nel gelo dell’inverno, cosa ben strana
μᾶλλον, ὅπερ ξένον ἐν ἄνθεσιν, ὡς ὁ per i fiori. Cosí è per il martire di Cristo
Μάρτυς τοῦ Χριστοῦ, ὁ ἐξανθήσας che per primo è fiorito ed è divenuto
πρῶτος, καὶ θύρα γεγονὼς τῶν porta di quanti lottano secondo le re-
νομίμως ἀθλούντων, καὶ ἀνθούντων gole e fioriscono nel rigore dei tor-
κρυμῷ τῶν κολάσεων, ὁ δείξας menti: egli ha mostrato una via sicura
τρίβον ἀπλανῆ τοῖς βουλομένοις per tutti quelli che vogliono lottare,
ἀθλεῖν, ὁ καλὸς σταδιάρχης, ὁ τοῖς egli è il bravo atleta che ha brillato per
πόνοις ἀναλάμψας, Στεφανῖτα τῶν le sue fatiche, è l’incoronato, il cam-
Μαρτύρων ὁ Πρώταθλος. pione dei martiri.
Sinassario.
Il 2 di questo stesso mese, memoria della traslazione delle reliquie del santo
protomartire e arcidiacono Stefano.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Tono 2. Τῶν Μαθητῶν Sotto gli occhi dei tuoi disce-
20
2 AGOSTO ORTHROS
poli.
Ὁ πρῶτος τῶν Μαρτύρων τρίβους Colui che per primo ha percorso il
ἀνύσας, καὶ Διακόνων πρόκριτος cammino dei martiri, e fra i diaconi è
χρηματίσας, Στέφανος, ὁ χάριτος πε- divenuto l’eletto, colui che è stato ricol-
πλησμένος, ἰδοὺ ἀνακομίζεται, πρὸς mato di grazia, Stefano, ecco è portato
τὴν Βασίλειον πόλιν, θαυμάτων alla città regale, per far zampillare la
βρύων τὴν χάριν. grazia dei prodigi.
Theotokíon, stessa melodia.
Ὅνπερ αἱ ἄνω τάξεις πολλῷ σὺν Il Cristo, colui davanti al quale le su-
τρόμῳ, παρίστανται μὴ φέρουσαι κα- perne schiere si tengono con grande
τοπτεῦσαι, αἴγλην τῆς ἀρρήτου tremore, non osando fissare il fulgore
αὐτοῦ οὐσίας, Χριστὸν γαστρὶ ἐχώρη- della sua ineffabile essenza, tu, o Ver-
σας, λαβόντα σάρκα Παρθένε, ἐκ gine, lo hai ospitato nel tuo grembo,
σῶν τιμίων αἱμάτων. quando ha assunto carne dal tuo nobile
sangue.
Alle lodi, 4 stichi e 3 stichirá prosómia, ripetendo il primo.
Tono 4. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come segno.
Ἄγγελος ἐπίγειος, ὁ πρωτομάρτυς Divenuto angelo in terra, il proto-
γενόμενος, πρὸς οὐρανοὺς ἀνερ- martire, in procinto di salire ai cieli, è
χόμενος, ἐπήρθη μετάρσιος, καὶ τὴν portato in alto e vede per quanto è pos-
θείαν εἶδεν, ὡς ἐχώρει δόξαν, τῆς sibile la gloria divina, iniziato ai misteri
ἀπροσίτου μυηθείς, καὶ ὑπὲρ νοῦν della Trinità inaccessibile che tra-
Τριάδος μυστήρια· διὸ τὴν ἀκατάλη- scende il pensiero: egli perciò annuncia
πτον, ἀνακηρύττει σου δύναμιν, Ἰη- la tua inconcepibile potenza, o Gesú
σοῦ παντοδύναμε, ὁ Σωτὴρ τῶν ψυ- onnipotente, Salvatore delle anime no-
χῶν ἡμῶν. stre.
Ὡραῖος ἐπέφανας, τῇ ἐπανόδῳ σου Splendido sei apparso nella tua
Στέφανε, πρωτομάρτυς πανένδοξε, ascesa, o Stefano, gloriosissimo proto-
ἀκτῖσι κοσμούμενος, χαρισμάτων martire, adorno dei raggi di carismi di-
θείων, καὶ τῶν ἰαμάτων· διὸ καὶ πάν- vini e di doni di guarigione: per questo
τας τοὺς πιστούς, καταφαιδρύνεις, allieti con i tuoi prodigi tutti i fedeli che
τοῖς θαυμασίοις σου, ἐν πίστει τὸν celebrano l’amico degli uomini con
φιλάνθρωπον, ὑμνολογοῦντας καὶ fede, dicendo: O Gesú onnipotente,
λέγοντας· Ἰησοῦ παντοδύναμε, ὁ Σω- Salvatore delle anime nostre.
τὴρ τῶν ψυχῶν ἡμῶν.
21
2 AGOSTO ORTHROS
Κάλαμος ὑπέρτιμος, ὀξυγραφῶν La tua lingua è divenuta, per la tua
τὴν εὐσέβειαν, ἀνεδείχθη ἡ γλῶσσά pietà, stilo preziosissimo di abili scribi:
σου, δι' ἧς κατεφώτισας, Πρωτομάρ- grazie ad essa tutti hai illuminato, o
τυς πάντας, ταῖς διδασκαλίαις, καὶ protomartire, con i tuoi insegnamenti e
ἐπανήγαγες ἡμᾶς, ἐξ ἀγνωσίας πρὸς li hai tratti dall’ignoranza alla pietà.
τὴν εὐσέβειαν· διό σου τὴν ἐτήσιον, Noi dunque, celebrando la tua solen-
ἐπιτελοῦντες πανήγυριν, ἀνυμνοῦ- nità annuale, cantiamo, o Stefano, le
μεν γεραίροντες, τοὺς ἀγῶνάς σου tue lotte, dandoti onore.
Στέφανε.
Gloria. Tono 4.
Στέφανος, ἡ καλὴ ἀπαρχὴ τῶν Stefano, bella primizia dei martiri,
μαρτύρων, ὁ πλήρης χάριτος καὶ δυ- pieno di grazia e di potenza, lui che
νάμεως, ὁ ποιῶν σημεῖα καὶ τέρατα compiva grandi segni e prodigi fra il
μεγάλα ἐν τῷ λαῷ, ὑπὸ ἀνόμων ἐλι- popolo, veniva lapidato dagli iniqui:
θάζετο, ἀλλ' ἐξέλαμψεν ὡς ἄγγελος, ma rifulse come un angelo e vide alla
καὶ θεωρεῖ τὴν δόξαν, σοῦ τοῦ σταυ- destra della potenza la tua gloria, di te
ρωθέντος ὑπὲρ ἡμῶν, ἐν δεξιᾷ τῆς che sei stato crocifisso per noi; e cosí fu
δυνάμεως, καὶ τῷ Πνεύματι τῆς χάρι- portato ai cieli dallo Spirito della gra-
τος εἰς οὐρανοὺς ἐλαμβάνετο· καὶ διὰ zia: dimorando dunque tra i cori degli
τοῦτο, ταῖς χοροστασίαις τῶν Ἀγγέ- angeli, intercede per la salvezza delle
λων συναυλιζόμενος, πρέσβευε σω- anime nostre.
θῆναι τὰς ψυχὰς ἡμῶν.
Ora e sempre. Theotokíon.
Ἐκ παντοίων κινδύνων, τοὺς δού- Custodisci da ogni sorta di pericoli i
λους σου φύλαττε, εὐλογημένη Θε- tuoi servi, o benedetta Madre di Dio,
οτόκε, ἵνα σε δοξάζωμεν, τὴν ἐλπίδα affinché ti glorifichiamo come spe-
τῶν ψυχῶν ἡμῶν. ranza delle anime nostre.
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Gloria. Tono pl. 4.
Πρωτομάρτυς Ἀπόστολε, καὶ Πρω- Protomartire apostolo e protodia-
τοδιάκονε, ἡ πύλη τῶν Μαρτύρων, ἡ cono, porta dei martiri, gloria dei giu-
δόξα τῶν Δικαίων, τῶν Ἀποστόλων sti, vanto degli apostoli: tu hai contem-
τὸ καύχημα, σὺ οὐρανοὺς ἐθεάσω plato i cieli aperti, stando nello stadio,
ἀνεῳγμένους, ἐν τῷ σταδίῳ ἑστώς, e il Figlio di Dio alla destra dell’invisi-

22
3 AGOSTO VESPRO
καὶ τὸν Υἱὸν τοῦ Θεοῦ ἐκ δεξιῶν bile Padre; per questo, col volto ri-
ἑστῶτα τοῦ ἀοράτου Πατρός· διὸ ὡς splendente come quello di un angelo,
ἄγγελος ἐκλάμψας τῷ προσώπῳ, ἐν gridavi con gioia a favore di chi ti lapi-
χαρᾷ ἀνεκραύγαζες ὑπὲρ τῶν λι- dava: Non imputare loro questo pec-
θαζόντων. Μὴ στήσῃς αὐτοῖς τὴν cato. Chiedi dunque ora, per quanti ti
ἁμαρτίαν ταύτην, καὶ νῦν αἴτησαι celebrano con amore, il perdono dei
τοῖς ἐκ πόθου εὐφημοῦσί σε, ἱλασμὸν peccati e la grande misericordia.
ἁμαρτιῶν, καὶ τὸ μέγα ἔλεος.
Ora e sempre. Theotokíon.
Μακαρίζομέν σε, Θεοτόκε Παρ- Noi fedeli ti proclamiamo beata,
θένε, καὶ δοξάζομέν σε, οἱ πιστοὶ Vergine Madre di Dio, e com’è nostro
κατὰ χρέος, τὴν πόλιν τὴν ἄσειστον, dovere ti glorifichiamo, città incon-
τὸ τεῖχος τὸ ἄρρηκτον, τὴν ἀρραγῆ cussa, muro inespugnabile, indistrutti-
προστασίαν, καὶ καταφυγήν τῶν ψυ- bile protezione e rifugio delle anime
χῶν ἡμῶν. nostre.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

3 AGOSTO
Memoria dei nostri santi padri Isacco (sotto Attico, arcivescovo di
Costantinopoli, 406-425), Dalmato e Fausto (V sec.).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, stichirá prosómia.
Tono pl. 4. Οἱ μάρτυρές σου Κύριε I tuoi martiri, Signore.
Οἱ Ὅσιοί σου Κύριε, ἐξομοιούμενοι I tuoi santi, Signore, rendendosi si-
τοῖς Ἀσωμάτοις, διὰ δεήσεως καὶ mili agli incorporei, con la supplica e la
ἐγκρατείας, πάθη ἐμείωσαν σαρκός, continenza hanno svigorito le passioni
καὶ τῇ ἀπαθείᾳ διαλάμψαντες, della carne: e resi risplendenti dall’im-
πάντων τὰς καρδίας κατεφώτισαν, passibilità, hanno illuminato il cuore di
αὐτῶν ταῖς ἱκεσίαις, δώρησαι τῷ λαῷ tutti. Per loro intercessione, dona al tuo
σου τὸ μέγα ἔλεος. popolo la grande misericordia.
Δαλμάτιος καὶ Ἰσάκιος, ζῆλον Dalmato e Isacco, armandosi di zelo
ἐνάρετον ἀναλαβόντες, Ἀρείου αἵρε- virtuoso, hanno realmente abbattuto
σιν καὶ Νεστορίου, καταβεβλήκασι l’eresia di Ario e di Nestorio, e facen-

23
3 AGOSTO VESPRO
σαφῶς, καὶ τοῖς ὀρθοδόξοις συμμα- dosi alleati degli ortodossi, da tutti
χήσαντες, κλέος παρὰ πάντων ἀπη- hanno ottenuto gloria. Per loro inter-
νέγκαντο, αὐτῶν Χριστὲ πρεσβείαις, cessione, o Cristo, dona al tuo popolo
δώρησαι τῷ λαῷ σου τὸ μέγα ἔλεος. la grande misericordia.
Ἀστέρες στερεώματι, τῷ τῆς ἀσκή- Apparendo come astri nel firma-
σεως ἀναφανέντες, κατεφωτίσατε mento dell’ascesi, avete illuminato, o
τῶν μοναζόντων, Πατέρες Ὅσιοι ψυ- padri santi, le anime dei monaci, fu-
χάς, σκότος τῶν δαιμόνων ἀπελάσα- gando la tenebra dei demoni; per que-
ντες· ὅθεν μετὰ τέλος μακαρίζεσθε, sto dopo la vostra morte siete dichiarati
πρεσβεύοντες σωθῆναι, ἅπαντας beati e intercedete per la salvezza di
τοὺς τελοῦντας τὴν θείαν μνήμην tutti coloro che celebrano la vostra di-
ὑμῶν. vina memoria.
Gloria. Ora e sempre. Theotokíon, stessa melodia.
Οἱ λογισμοὶ ἀκάθαρτοι, τὰ χείλη Le mie parole sono impure, le labbra,
δόλια, τὰ ἔργα δέ μου, εἰσὶ παμμίαρα, ingannatrici, le opere, scellerate. Che
καὶ τὶ ποιήσω; πῶς ὑπαντήσω τῷ farò? Come andrò incontro al Giudice?
Κριτῇ; Δέσποινα Παρθένε καθικέ- Vergine Sovrana, supplica il tuo Figlio,
τευσον, τὸν Υἱὸν καὶ πλάστην σου tuo Creatore e Signore, affinché ac-
καὶ Κύριον, ὅπως ἐν μετανοίᾳ, δέξη- colga nella penitenza il mio spirito, lui
ταί μου τὸ πνεῦμα, ὡς μόνος che solo è compassionevole.
εὔσπλαγχνος.
Oppure stavrotheotokíon, stessa melodia.
Ἡ δάμαλις ἡ ἄσπιλος, τὸν μόσχον La giovenca senza macchia, vedendo
βλέπουσα ἐπὶ τοῦ ξύλου, προσα- il vitello volontariamente appeso al le-
ναρτώμενον ὑπὸ ἀνόμων, ὀδυρομένη gno, gemendo nel dolore gridava:
γοερῶς· Οἴμοι! ἀνεβόα ποθεινότα- Ahimè, Figlio carissimo! Che cosa dun-
τον, τέκνον, τὶ σοι δῆμος ἀνταπέδω- que ti ha reso l’ingrato popolo degli
κεν, ἀχάριστος Ἑβραίων, θέλων με ebrei che vuole privarmi di te, o ama-
ἀτεκνῶσαι, ἐκ σοῦ παμφίλτατε; tissimo?
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Apolytíkion. Tono 4.
Ὁ Θεὸς τῶν Πατέρων ἡμῶν ὁ O Dio dei padri nostri, che sempre
ποιῶν ἀεὶ μεθ' ἡμῶν κατὰ τὴν σὴν agisci con noi secondo la tua clemenza,
ἐπιείκειαν, μὴ ἀποστήσῃς τὸ ἔλεος non distogliere da noi la tua misericor-
σου ἀφ' ἡμῶν, ἀλλὰ ταῖς αὐτῶν dia, ma, per le loro preghiere, dirigi la
24
3 AGOSTO ORTHROS
ἱκεσίαις , ἐν εἰρήνῃ κυβέρνησον τὴν nostra vita nella pace.
ζωὴν ἡμῶν.
Altro apolytíkion. Tono 1. Τῆς ἐρήμου πολίτης Cittadino del deserto.
Τὴν τρίστιχον χορείαν τῶν Ὅσιων Onoriamo il coro trino dei santi, ono-
τιμήσωμεν, Φαῦστον Ἰσαάκιον ἅμα, riamo Fausto, Isacco, e con loro il glo-
καὶ Δαλμάτιον τὸν ἔνδοξον ὡς τρί- rioso Dalmato: poiché come lampada
φωτος λαμπὰς γὰρ ἀρετῶν, σκεδά- dei costumi, lampada a tre fuochi, essi
ζουσι τὴν νύκτα τῶν παθῶν, καὶ ταὶς dissipano la notte delle passioni e ri-
θείαις καταυγάζουσι δωρεαίς, τοὺς schiarano con le virtú divine quanti
πόθω ἀνακράζοντας, δόξα τῷ θαυ- con amore acclamano: Gloria a colui
μαστώσαντι ὑμᾶς, δόξα τῷ μεγαλύ- che vi ha resi mirabili, gloria a colui che
ναντι, δόξα τῷ ἐνεργούντι δι' ὑμῶν, vi ha esaltati, gloria a colui che tramite
πάσιν ἰάματα. voi opera guarigioni per tutti.

ORTHROS
Kondákion. Tono 2. Τὴν ἐν πρεσβείαις Tomba e morte non hanno
trattenuto.
Τοὺς ἐν ἀσκήσει ἐκλάμψαντας ἐν Acclamiamo con inni coloro che per
τῶ κόσμῳ, καὶ τὰς αἰρέσεις ἀνατρέ- l’ascesi hanno brillato nel mondo, e con
ψαντας τῇ πίστει, ὕμνοις, Ἰσαάκιον la fede hanno rovesciato le eresie; cele-
εὐφημήσωμεν, σὺν τῷ Δαλμάτῳ briamo Isacco e Fausto insieme a Dal-
Φαῦστον, ὡς τοῦ Χριστοῦ θεράπο- mato quali servi di Cristo: perché essi
ντας, αὐτὸν δυσωποῦντας ὑπὲρ πά- gridano a favore di noi tutti.
ντων ἡμῶν.
Ikos.
Τὶς ἱκανὸς ἐξειπεῖν ἀνθρώπων, Qualcuno potrà forse narrare le ra-
τῶν Ὁσίων Πατέρων τὰς φαιδρὰς diose virtú e le lotte dei santi padri, il
ἀρετάς, καὶ τὰ σκάμματα, ζῆλον τὸν loro zelo divino, la franchezza, la pu-
θεῖον, τὴν παρρησίαν, τὸ καθαρὸν rezza della vita, le azioni divine che
τοῦ βίου, τὰς θείας πράξεις, ἃς ἐπὶ come angeli hanno attuato sulla terra?
γῆς ἐξετέλεσαν οὗτοι ὡς Ἄγγελοι; E tuttavia insieme a loro onoriamo con
ἀλλ' ὅμως σὺν τούτοις τιμῶμεν τὴν fede la Trinità che sempre implorano
Τριάδα πιστῶς· αὐτοὶ γὰρ ταύτην ἀεὶ gioiosamente insieme ai cori degli an-
φαιδρῶς σὺν Ἀγγέλων χοροῖς λιτα- geli: perché essi gridano in favore di
νεύουσιν. Αὐτοὶ γὰρ βοῶσιν ὑπὲρ noi tutti.

25
3 AGOSTO ORTHROS
πάντων ἡμῶν.
Sinassario.
Il 3 di questo stesso mese, memoria dei nostri santi padri Dalmato, Fausto e
Isacco.
Per l’intercessione dei tuoi santi, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Γυναῖκες ἀκουτίσθητε Udite, donne.
Πατέρες οὐρανόφρονες, καὶ τῶν, Padri dal celeste sentire, compagni
Ἀγγέλων σύσκηνοι, Δαλμάτε Φαῦ- degli angeli, Dalmato, Fausto, insieme
στε συνάμα, τῷ θαυμαστῷ Ἰσακίῳ, al mirabile Isacco, presso il Signore da-
μνείαν ἡμῶν πρὸς Κύριον, ποιεῖτε ᾧ vanti al quale incessantemente state, o
παρίστασθε, ἀδιαλείπτως Ἅγιοι, τῶν santi, fate memoria di noi che cele-
τὴν ὑμῶν ἐκτελούντων, λαμπρὰν καὶ briamo la vostra splendida e lumino-
πάμφωτον μνήμην. sissima memoria.
Theotokíon, stessa melodia.
Μαρία κυριώνυμε, πολλοῖς κυριευ- O Maria, nome che viene da ‘signo-
θέντα με, πάθεσι νῦν ψυχοφθόροις, ria’, sii dunque tu a liberami presto
σὺ ἐλευθέρωσον τάχος, καὶ πρὸς δου- dalle molte funeste passioni che su di
λείαν ἕλκυσον, τὴν σήν τε καὶ τοῦ me signoreggiano: e fammi schiavo tuo
τόκου σου, ἵνα ὑμνῶ σε ἄχραντε, χρε- e del tuo Figlio, affinché come debitore
ωστικῶς Θεοτόκε, Χριστιανῶν τὴν io celebri in te la speranza dei cristiani,
ἐλπίδα. o immacolata Madre di Dio.
Oppure stavrotheotokíon, stessa melodia.
Παρισταμένη Πάναγνε, ἐν τῷ Stando presso la croce, o tutta pura,
Σταυρῷ καὶ βλέπουσα, τὸν σὸν Υἱὸν e vedendo il tuo Figlio disteso sul le-
ἐπὶ ξύλου, ταθέντα ἄπνουν ἐθρήνεις, gno, senza piú respiro, facevi lamento
καὶ μητρικῶς ὠλόλυζες, δακρύουσα e tra le lacrime quale madre gridavi:
καὶ λέγουσα· τὶ τοῦτο τὸ παράδοξον, Che è dunque mai questo fatto incon-
ὅτι ὁ Κτίστης τοῦ κόσμου, Σταυρῷ cepibile? Tu, Creatore del mondo, hai
ταθῆναι ἠνέσχου; tollerato di essere disteso sulla croce!
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

26
4 AGOSTO VESPRO
4 AGOSTO
Memoria dei sette santi fanciulli di Efeso, e della santa martire Eu-
docia (sotto Traiano, 98-117).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, stichirá prosómia.
Tono 4. Ὡς γενναῖον ἐν Μάρτυσιν Come generoso fra i martiri.
Παρανόμου προστάγματος, τῷ Θε- Per ubbidire a Dio i beati fanciulli di-
ῷ πειθαρχήσαντες, Παῖδες οἱ μακά- sprezzarono un ordine iniquo; legàti,
ριοι κατεφρόνησαν, καὶ δεσμευθέν- sciolsero i vincoli dell’inganno, e ri-
τες διέλυσαν, τῆς πλάνης τὸν σύνδε- nunciando a una dignità mondana, ri-
σμον, καὶ ἀξίαν κοσμικήν, ἀπωσάμε- cevettero la dignità che li ha resi glorio-
νοι ἔλαβον, τὸ ἀξίωμα, τὸ αὐτοὺς πε- sissimi e ha procurato loro il gaudio su-
ριδόξους ἐκτελέσαν, καὶ τὴν ἄνω perno del regno.
προξενῆσαν, τῆς βασιλείας ἀπόλαυ-
σιν.
Ἑαυτοὺς πρὸς τὰ σκάμματα, τῆς Esercitandovi con costanza in vista
ἀθλήσεως Ἅγιοι, καρτερῶς γυμνά- dell’arena della lotta, o santi, stavate
σαντες κατεκρύπτεσθε, ἐν τῷ σπη- nascosti nella grotta, supplicando il Si-
λαίῳ δεήσεσιν, ἀπαύστοις τὸν Κύρι- gnore con incessanti preghiere di elar-
ον, ἱκετεύοντες ἰσχύν, χορηγῆσαι καὶ girvi vigore e forza; ma per quei giu-
δύναμιν, οἷς δὲ κρίμασιν, ὁ φιλάν- dizi che l’amico degli uomini sa, egli
θρωπος οἶδεν ἀφυπνῶσαι, ἐν εἰρήνῃ dispose con signoria divina che voi
ὑμᾶς πάντας, θεαρχικῶς ἐγκελεύε- tutti vi addormentaste in pace.
ται.
Μυστηρίων μυστήριον, τοῖς Ἁγίοις Ai santi è proposto il mistero dei mi-
προτίθεται· ὡς γὰρ τελευτήσαντες, steri: come infatti non si sono accorti di
οὐκ ᾐσθάνοντο, οὕτω καὶ νῦν ἐγει- morire, cosí ora sono pieni di stupore
ρόμενοι, σαφῶς κατεπλήττοντο· εἰς per la loro risurrezione: ma ciò che è
γὰρ πίστωσιν νεκρῶν, Ἀναστάσεως avvenuto, è avvenuto a conferma della
γέγονε, τὸ τελούμενον, ὅπως γνόν- risurrezione dai morti; quanti la ne-
τες οἱ ταύτην ἀθετοῦντες, ἀπο- gano, venendo a sapere questo ammu-
φράττωνται ἐν πίστει, δοξολογοῦν- toliranno, glorificando i martiri con
τες τοὺς Μάρτυρας. fede.

27
4 AGOSTO VESPRO
Gloria. Ora e sempre. Theotokíon, stessa melodia.
Κατακρίσεως λύτρωσαι, Παναγία Riscattami dalla condanna, santis-
Θεόνυμφε, καὶ δεινῶν πταισμάτων sima sposa di Dio, e con le tue pre-
τὴν ταπεινήν μου ψυχήν, καὶ τοῦ ghiere libera la mia povera anima dalle
θανάτου ἀπάλλαξον, εὐχαῖς σου καὶ funeste cadute e dalla morte: nel giorno
δώρησαι, δικαιώσεως τυχεῖν, ἐν in cui sarò esaminato, fa’ che io ottenga
ἡμέρᾳ ἐτάσεως, ἧς ἐπέτυχον, τῶν la giustificazione come l’hanno otte-
Ἁγίων οἱ δῆμοι μετανοίᾳ, κα- nuta le folle dei santi, purificato dalla
θαρθέντα με πρὸ τέλους, καὶ τῶν δα- penitenza e dall’effusione delle la-
κρύων ταῖς χύσεσι. crime, prima che giunga la fine.
Oppure stavrotheotokíon, stessa melodia.
Τὸν ἀμνὸν καὶ ποιμένα σε, ἐπὶ Vedendo sulla croce te, agnello e pa-
ξύλου ὡς ἔβλεψεν, ἀμνὰς ἡ κυήσασα, store, l’agnella che ti ha generato fa-
ἐπωδύρετο, καὶ μητρικῶς σοι ἐφθέγ- ceva lamento, e come madre cosí ti par-
γετο· Υἱὲ ποθεινότατε, πῶς ἐν ξύλῳ lava: Figlio amatissimo, come dunque
τοῦ Σταυροῦ, ἀνηρτήθης μακρόθυμε; sei appeso al legno della croce, o longa-
πῶς τὰς χεῖράς σου, καὶ τοὺς πόδας nime? Come sei stato inchiodato mani
σου Λόγε προσηλώθης, ὑπ' ἀνόμων e piedi da empi, o Verbo? E come hai
καὶ τὸ αἷμα, τὸ σὸν ἐξέχεας Δέσποτα; versato il tuo sangue, o Sovrano?
Allo stico, stichirá dall’októichos. Apolytíkion. Tono 4.
Οἱ Μάρτυρές σου Κύριε, ἐν τῇ I tuoi martiri, Signore, con la loro
ἀθλήσει αὐτῶν, στεφάνους ἐκομίσα- lotta hanno ricevuto da te, nostro Dio,
ντο τῆς ἀφθαρσίας, ἐκ σοῦ τοῦ Θεοῦ le corone dell’incorruttibilità: con la
ἡμῶν· σχόντες γὰρ τὴν ἰσχύν σου, tua forza, infatti, hanno abbattuto i ti-
τοὺς τυράννους καθεῖλον, ἔθραυσαν ranni ed hanno anche spezzato le im-
καὶ δαιμόνων, τὰ ἀνίσχυρα θράση. potenti audacie dei demoni. Per le loro
Αὐτῶν ταῖς ἱκεσίαις, Χριστὲ ὁ Θεός, preghiere, o Cristo Dio, salva le anime
σῶσον τὰς ψυχὰς ἡμῶν. nostre.
Altro apolytíkion. Tono 3. Θείας πίστεως La confessione della fede
divina.
Θείω Πνεύματι, ἀφθαρτισθέντες, Resi incorruttibili dal divino Spirito,
πολυχρόνιον, ἤνυσαν ὕπνον, οἱ ἐν hanno fatto un lunghissimo sonno i
Ἐφέσῳ ἐπτάριθμοι Μάρτυρες, καὶ sette martiri di Efeso, e risorgendo
ἀναστάντες πιστοὺς ἐβεβαίωσαν, hanno confermato la fede dei credenti
τὴν τῶν ἀνθρώπων κοινὴν ἐξανά- nella comune risurrezione degli uo-
28
4 AGOSTO ORTHROS
στασιν ὅθεν ἅπαντες, συμφώνως mini: tutti, dunque, onoriamoli con-
τούτους τιμήσωμεν, δοξάζοντες Χρι- cordi, glorificando il misericordiosis-
στὸν τὸν πολυέλεον. simo Cristo.

ORTHROS
Kondákion. Tono 4. Ὁ ὑψωθεὶς ἐν τῷ Σταυρῷ Tu che volontaria-
mente.
Οἱ τὰ τοῦ κόσμου ὡς φθαρτὰ παρι- Costoro che hanno trascurato come
δόντες, καὶ τὰς ἀφθάρτους δωρεὰς corruttibili le cose del mondo e hanno
εἰληφότες, διαφθορᾶς διέμειναν θα- ricevuto i doni incorruttibili, una volta
νόντες παρεκτός· ὅθεν ἐξανίστανται, morti sono rimasti liberi da corruzione:
μετὰ πλείονας χρόνους, ἅπασαν ἐν- sono perciò risorti dopo lunghi anni,
θάψαντες, δυσμενῶν ἀπιστίαν· οὓς seppellendo ogni incredulità degli av-
ἐν αἰνέσει σήμερον πιστοί, ἀνευφη- versari. Celebrandoli oggi tra le lodi, o
μοῦντες, Χριστὸν ἀνυμνήσωμεν. fedeli, a Cristo inneggiamo.
Sinassario.
Il 4 di questo stesso mese, memoria dei sette santi fanciulli di Efeso, Massimi-
liano, Exacustodiano, Giamblico, Martiniano, Dionisio, Giovanni e Costantino.
Lo stesso giorno, memoria della traslazione delle reliquie della nostra santa
madre, la martire Eudocia.
Per la loro santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Τοῖς μαθηταῖς συνέλθωμεν Con i discepoli conve-
niamo.
Τυραννικοῦ πρὸ βήματος τὸν Χρι- O sette fanciulli martiri, davanti al
στὸν παρρησίᾳ, Παῖδες ἑπτὰ καὶ tribunale del tiranno con franchezza
Μάρτυρες, ἐκηρύξατε πάντων, Θεὸν avete annunciato Cristo, Dio, Salvatore
Σωτῆρα καὶ Κτίστην· ὑμεῖς γὰρ θείᾳ e Creatore di tutti: per una divina prov-
προνοίᾳ, σπηλαίῳ χρόνοις πλείοσι, videnza infatti avevate passato lunghi
κατὰ φύσιν θανόντες, ὑπερφυῶς, anni in una grotta, morti conforme alla
αὖθις ἐξανίστασθε ὡς ἐξ ὕπνου, natura, ma poi, come da un sonno, siete
αἱρετικῶν τὰ στόματα, ἀποφράττο- soprannaturalmente risorti, chiudendo
ντες πάντων. la bocca a tutti gli eretici.
Theotokíon, stessa melodia.
Σὺν Ἰαμβλίχῳ μέλψωμεν, Ἰωάν- Insieme a Giamblico, cantiamo Gio-
νην, Μαρτῖνον καὶ Κωνσταντῖνον vanni, Martiniano e Costantino con

29
5 AGOSTO VESPRO
ᾄσμασι, Μαξιμιλιανόν τε καὶ Διονύ- inni, e Massimiliano e Dionisio insieme
σιον ἅμα, κλεινῷ Ἑξακουστωδίῳ, all’illustre Exacustodiano, gioiosamen-
φαιδρῶς πανηγυρίζοντες, τὴν φαι- te festeggiando la loro luminosa me-
δράν τούτων μνήμην, ὅπως εὐχαῖς moria, affinché per le loro preghiere e
τούτων καὶ πρεσβείαις τῆς Θεοτόκου, per l’intercessione della Madre di Dio,
πταισμάτων λύσιν εὕρωμεν, πρὸς otteniamo la remissione delle colpe da
Χριστοῦ τοῦ Σωτῆρος. parte del Cristo Salvatore.
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

5 AGOSTO
Proeórtia della santa Trasfigurazione del Signore, Dio e Salvatore
nostro Gesú Cristo, e memoria del santo martire Eusignio (sotto Giu-
liano l’apostata, 360-363).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e 3 stichirá prosómia proeórtia.
Tono 4. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come segno.
Δεῦτε συνανέλθωμεν, τῷ Ἰησοῦ Venite, uniamoci a Gesú che sale al
ἀναβαίνοντι, εἰς τὸ ὄρος τὸ ἅγιον, monte santo: là udremo la voce del Dio
κἀκεῖ ἀκουσώμεθα, φωνῆς Θεοῦ vivente, del Padre che è prima
ζῶντος, Πατρὸς προανάρχου, διὰ νε- dell’eternità e che dalla nube luminosa
φέλης φωτεινῆς, προσμαρτυρούσης attesta, nello Spirito divino, la legitti-
ἐν θείῳ Πνεύματι, αὐτοῦ τὴν γνη- mità della sua eterna figliolanza; là, con
σιότητα, τῆς ἀϊδίου Υἱότητος, καὶ τὸν l’intelletto illuminato, nella luce ve-
νοῦν φωτιζόμενοι, ἐν φωτὶ φῶς dremo la luce.
ὀψώμεθα.
Δεῦτε προχορεύσωμεν, καὶ ἑαυ- Venite, apriamo la danza, purifichia-
τοὺς ἐκκαθάρωμεν, καὶ πιστῶς ἑτοι- moci, e con fede prepariamoci alla di-
μάσωμεν, πρὸς θείαν ἀνάβασιν, τῆς vina ascesa verso l’eccelsa città di Dio,
ὑψηλοτάτης, Θεοῦ πολιτείας, ὅπως cosí da divenire spettatori della sua
ἐπόπται τῆς αὐτοῦ, μεγαλειότητος magnificenza e ottenere la gloria che
ἐποφθείημεν, καὶ δόξης ἐπιτύχοιμεν, misticamente, sul monte Tabor, i pre-
ἣν κατιδεῖν ἠξιώθησαν Ἀποστόλων scelti fra gli apostoli sono stati fatti de-
οἱ πρόκριτοι, μυστικῶς ἐν τῷ ὄρει gni di contemplare.

30
5 AGOSTO VESPRO
Θαβώρ.
Δεῦτε νῦν τὴν κρείττονα, ἀλλοιω- Venite dunque, e mutati del muta-
θέντες ἀλλοίωσιν ἐαυτούς εἰς τὴν mento superno, prepariamoci bene ad
αὔριον, καλῶς εὐτρεπίσωμεν, ἐν ὄρει accostarci domani al santo monte di
προσβῆναι, Θεοῦ τῷ ἁγίῳ, τὴν ἀναλ- Dio per contemplare l’immutabile glo-
λοίωτον Χριστοῦ, δόξαν ἀστράπτου- ria di Cristo che piú raggiante del sole
σαν κατοπτεύσοντες, λαμπρῶς ὑπὲρ rifulge: e rischiaràti dalla triplice Luce,
τὸν ἥλιον, καὶ τὸ τρισσὸν αὐγαζόμε- in essa glorifichiamo la sua condiscen-
νοι, φῶς ἐν τούτῳ δοξάσωμεν, τὴν denza.
αὐτοῦ συγκατάβασιν.
Altri 3, del santo. Tono 4. Ὡς γενναῖον ἐν Μάρτυσι Come generoso
fra i martiri.
Φοινιχθεῖσαν ἐν αἵματι τῆς σαρκός Hai indossato, o glorioso, in virtú
σου ἐνδέδυσαι, πορφυρίδα ἔνδοξε della divina grazia, la veste di porpora
θείᾳ χάριτι· καὶ κορυφῇ σῇ διάδημα, tinta col sangue della tua carne; e cinto
ἐπαναδησάμενος, ἀφθαρσίας καὶ il capo con un diadema di incorruttibi-
ζωῆς, τοῦ Σταυροῦ τε τὸ τρόπαιον, lità e di vita, recando nella destra come
Μάρτυς πάνσοφε, δεξιᾷ περιφέρων scettro il trofeo della croce, o martire
ὥσπερ σκῆπτρον, τῷ Χριστῷ συμβα- sapientissimo, con Cristo regni, in
σιλεύεις, διὰ παντὸς εὐφραινόμενος. eterna letizia.
Στρατιώτης ἀήττητος, ἐγνωρίσθης Ti sappiamo invitto guerriero, Eusi-
Εὐσίγνιε· τοῦ Σταυροῦ τῷ ὅπλῳ γὰρ gnio: stringendoti infatti allo scudo
συμφραξάμενος, πρὸς συμπλοκὴν della croce, sei uscito per scontrarti col
ἐξελήλυθας, ἐχθροῦ πολεμήτορος, nemico bellicoso, lo hai respinto supe-
καὶ κατέρραξας αὐτόν, ἀριστεύσας randolo splendidamente, e hai ricevuto
λαμπρότατα, καὶ τὸν στέφανον, la corona della vittoria dalla mano del
εἰληφὼς τὸν τῆς νίκης ἐκ τοῦ μόνου, solo arbitro e Sovrano che regna in
ἀθλοθέτου καὶ Δεσπότου, καὶ εἰς ἀεὶ eterno.
βασιλεύοντος.
Τοῖς τιμίοις σου πάθεσι, πάθος Con i tuoi preziosi patimenti, hai ri-
τίμιον ἔνδοξε, ἀθλητὰ Εὐσίγνιε ἐξει- prodotto, o glorioso atleta Eusignio, la
κόνισας, καὶ νικηφόρος γενόμενος, preziosa passione; pervenuto alla vitto-
τὴν ἄνω μητρόπολιν, μετὰ πάντων ria, abiti pieno di gioia la superna me-
κατοικεῖς, ἀθλοφόρων γηθόμενος, tropoli insieme a tutti i vittoriosi, deifi-
καὶ θεούμενος κατὰ μέθεξιν θείαν· cato dalla divina partecipazione. Noi
διὰ τοῦτο, τὴν σεπτήν σου καὶ ἁγίαν, celebriamo dunque la tua augusta e
31
5 AGOSTO VESPRO
ἐπιτελοῦμεν πανήγυριν. santa solennità.
Gloria. Ora e sempre. Proeórtion. Tono pl. 1.
Δεῦτε ἀναβῶμεν εἰς τὸ ὄρος Κυρί- Venite, saliamo al monte del Si-
ου, καὶ εἰς τὸν οἶκον τοῦ Θεοῦ ἡμῶν gnore, e alla casa del nostro Dio, e con-
καὶ θεασώμεθα τὴν δόξαν τῆς Μετα- templiamo la gloria della sua trasfigu-
μορφώσεως αὐτοῦ, δόξαν ὡς μονογε- razione, gloria come di Unigenito dal
νοῦς παρὰ Πατρός, φωτὶ προσλάβω- Padre; con la luce accogliamo la luce, e
μεν φῶς, καὶ μετάρσιοι γενόμενοι τῷ spiritualmente sollevàti in alto, in
πνεύματι, Τριάδα ὁμοούσιον ὑμνή- eterno cantiamo la Trinità consustan-
σωμεν εἰς τοὺς αἰῶνας. ziale.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Φέγγει τῶν ἀρετῶν, ἐκλάμποντες Risplendenti per il fulgore delle
προσβῶμεν, ἐν ὄρει τῷ ἁγίω, ὀψόμε- virtú, saliamo al monte santo per ve-
νοι τὴν θείαν, Κυρίου Μεταμόρφω- dere la divina trasfigurazione del Si-
σιν. gnore.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
Σῆμα θεοπρεπές, Θεότητος δει- Un segno divinamente degno della
κνύει, πρὸ τοῦ Σταυροῦ τοῖς μύσταις, sua divinità mostra il Cristo agli ini-
ὡς ἥλιος ἐκλάμψας, Χριστὸς ἐν ὄρει ziati, prima della croce, risplendendo
σήμερον. oggi sul monte come sole.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Φύσιν τὴν ἐξ Ἀδάμ, Χριστὸς ἀμεῖ- Volendo, o Cristo, mutare la natura
ψαι θέλων; ἐν ὄρει νῦν ἀπαίρει, Θα- proveniente da Adamo, sali ora sul
βὼρ παραγυμνώσων, τοῖς μύσταις monte Tabor per manifestare agli ini-
τὴν Θεότητα. ziati la Divinità.
Gloria. Ora e sempre. Tono 2.
Ὁ ἐν τῷ ὄρει τῷ Θαβὼρ μεταμορ- Tu che sul monte Tabor ti sei glorio-
φωθεὶς ἐν δόξῃ Χριστὲ ὁ Θεός, καὶ samente trasfigurato, o Cristo Dio, e
ὑποδείξας τοῖς Μαθηταῖς σου τὴν hai mostrato ai tuoi discepoli la gloria
δόξαν τῆς σῆς Θεότητος, καταύγα- della tua divinità, illumina anche noi

32
5 AGOSTO ORTHROS
σον καὶ ἡμᾶς, τῷ φωτὶ τῆς σῆς ἐπι- con la luce della tua conoscenza, e gui-
γνώσεως, καὶ ὁδήγησον ἐν τῇ τρίβῳ daci sul sentiero dei tuoi comanda-
τῶν ἐντολῶν σου, ὡς μόνος ἀγαθὸς menti, tu che solo sei buono e amico
καὶ φιλάνθρωπος. degli uomini.
Apolytíkion. Tono 4. Presto intervieni.
Χριστοῦ τὴν Μεταμόρφωσιν προϋ- Andiamo incontro alla trasfigura-
παντήσωμεν, φαιδρῶς πανηγυρίζο- zione di Cristo, solennizzando con
ντες τὰ προεόρτια, πιστοὶ καὶ βοή- gioia questa vigilia, o fedeli, e accla-
σωμεν. Ἔφθασεν ἡ ἡμέρα τῆς ἐνθέου miamo: È vicino il giorno della divina
εὐφροσύνης· ἄνεισιν εἰς τὸ ὄρος τὸ letizia; sale al monte Tabor il Sovrano,
Θαβὼρ ὁ Δεσπότης, τῆς θεότητος per far sfolgorare la bellezza della pro-
αὐτοῦ ἀπαστράψαι τὴν ὡραιότητα. pria divinità.
Altro apolytíkion, del santo. Tono 4. Stessa melodia.
Ὡς ἔμπλεως πίστεως, τῆς πρὸς Χρι- Poiché eri piamente ricolmo di fede
στὸν εὐσεβῶς, νεάζον τὸ φρόνημα, in Cristo, nella vecchiaia il tuo animo
ἔσχες ἐν γήρᾳ καλῶς, Εὐσίγνιε era stupendamente giovane, o glorioso
ἔνδοξε, ὅθεν ὁμολογήσας, τὸν Ὑπέρ- Eusignio: confessando perciò il Verbo
θεον Λόγον, ἤλεγξας θαρσαλέως, piú che divino, hai coraggiosamente
Παραβάτου τὸ θράσος, ἐντεῦθεν confutato la boria dell’apostata. Per
μετὰ Μαρτύρων, ὡς Μάρτυς δεδόξα- questo con i martiri come martire sei
σαι. stato glorificato.

ORTHROS
Káthisma del santo. Tono pl. 1. Τὸν συνάναρχον Λόγον Cantiamo,
fedeli.
Ἐναντίον ἀνόμων καθωμολόγη- Davanti agli empi hai confessato il
σας, τὸν τῶν ὅλων Δεσπότην Θεὸν Sovrano di tutti, Dio e Signore, senza
καὶ Κύριον, μὴ φεισάμενος σαρκός, risparmiare la tua carne tremenda-
αἰκιζομένης σφοδρῶς, στρατιῶτα τοῦ mente torturata, o soldato di Cristo,
Χριστοῦ, τῶν οὐρανίων στρατιῶν, che fai parte delle celesti schiere e sei
συνόμιλε καὶ τῆς δόξης, τῆς ἀληθοῦς erede della vera gloria: prega dunque
κληρονόμε· διὸ ἱκέτευε σωθῆναι per la nostra salvezza.
ἡμᾶς.

33
5 AGOSTO ORTHROS
Gloria. Ora e sempre. Proeórtion.
Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei manifestato oggi.
Ἐπεφάνη ἤστραψε, τοῖς ἐν τῷ Si è manifestato il sole di gloria, ha
σκότει, ὁ τῆς δόξης Ἥλιος, τὰς τῆς fatto risplendere per quanti sono nella
Θεότητος αὐγάς, ἐν τῷ Θαβὼρ ἀνερ- tenebra i fulgori della divinità, salendo
χόμενος, οὗ τὴν φωσφόρον, τιμήσω- sul Tabor: onoriamone il luminoso av-
μεν ἔλευσιν. vento.
Kondákion proeórtion. Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei manifestato
oggi.
Ἐν τῇ θείᾳ σήμερον Μεταμορφώ- Oggi, per la divina trasfigurazione,
σει, ἡ βροτεία ἅπασα, φύσις προλά- tutta la natura mortale già divinamente
μπει θεϊκῶς, ἐν εὐφροσύνῃ κραυγά- risplende, e con gioia acclama: Si trasfi-
ζουσα, Μεταμορφοῦται Χριστός, σώ- gura il Cristo per salvare tutti.
ζων ἅπαντας.
Altro kondákion, del santo.
Tono pl. 4. Ὡς ἀπαρχᾶς Quali primizie della natura.
Ὡς εὐσεβείας μάρτυρα, καὶ ἀληθῆ Come martire della pietà e uomo di
θεόφρονα, ἡ Ἐκκλησία γεραίρει δο- mente realmente divina, la Chiesa
ξάζουσα, τοὺς θείους ἄθλους σήμε- onora il sapiente Eusignio, glorifican-
ρον, τοῦ σοφοῦ Εὐσιγνίου, ἀκατα- done oggi le divine lotte, e incessante-
παύστως βοώσα, Ταὶς αὐτοῦ ἰκεσίαις, mente gridando: Per le sue preghiere, o
τοὺς δούλους σου συντήρησον Πο- misericordiosissimo, custodisci i tuoi
λυέλεε. servi.
Ikos. Tu solo sei immortale.
Ὁ χορὸς τῶν πιστῶν συναγάλλε- Il coro dei fedeli insieme esulta ono-
ται, Εὐσιγνίου τὴν μνήμην γεραίρο- rando la memoria di Eusignio. Re, pa-
ντες, Βασιλεῖς, Πατριάρχαι καὶ ἄρχο- triarchi e príncipi, stranieri, servi, po-
ντες, ξένοι, δοῦλοι, πτωχοὶ καὶ veri e gente del paese, accorrete ai pro-
αὐτόχθονες, ἐπὶ τοῖς θαύμασι τοῦ digi del martire: la sua urna fa zampil-
Μάρτυρος δράμετε, ἡ σορὸς ἐκβλύζει lare la grazia dei prodigi e i popoli vi
θαυμάτων χάριν, καὶ πιστῶς οἱ λαοὶ attingono con fede e celebrano Dio, gri-
ἀπαρύονται, καὶ Θεὸν ἀνυμνοῦσι dando a chiara voce: Per le sue pre-
τρανῶς βοῶντες, ταῖς αὐτοῦ ἱκεσίαις, ghiere, o misericordiosissimo, custodi-
τοὺς δούλους σου συντήρησον Πο- sci i tuoi servi.
34
5 AGOSTO ORTHROS
λυέλεε.
Sinassario.
Il 5 di questo stesso mese, proeórtia della santa Trasfigurazione del Signore,
Dio e Salvatore nostro Gesú Cristo, e memoria del santo martire Eusignio.
Per l’intercessione del tuo santo, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Τοῖς μαθηταῖς συνέλθωμεν Con i discepoli conve-
niamo.
Θωρακισθεὶς Εὐσίγνιε, τὴν Χρι- Rivestito, o Eusignio, dell’armatura
στοῦ πανοπλίαν, τὰς παρατάξεις di Cristo, hai messo in rotta gli schiera-
ἔτρεψας, τῶν ἀθέων τυράννων, καὶ menti degli empi tiranni, e hai ripor-
ἦρας νίκης βραβεῖα, ἀνδρικῶς ἐνα- tato i premi della vittoria per aver lot-
θλήσας, Μεγαλομάρτυς ἔνδοξε· ὅθεν tato con fortezza, o glorioso megalo-
νῦν τῇ Τριάδι, παρεστηκώς, σὺν martire: stando dunque ora presso la
Ἀγγέλοις πάνσοφε μὴ ἐλλίπῃς, ὑπὲρ Trinità insieme agli angeli, o sapientis-
ἡμῶν δεόμενος τῶν τιμώντων σε simo, non cessare di pregare per noi
πόθῳ. che con amore ti onoriamo.
Proeórtion, stessa melodia.
Οἱ δόξης ἐφιέμενοι, ὁλικῶς τῆς Noi che desideriamo in tutta la sua
ἐνθέου, τὸ νέφος διακόψωμεν, τοῦ pienezza la divina gloria, squarciamo
γεώδους σαρκίου, μετάρσιοι πρὸς τὸ la nube della povera carne terrestre,
ὄρος, τὸ Θαβὼρ ἀνελθόντες, καὶ Μω- ascendendo in alto verso il monte Ta-
ϋσεῖ Ἠλίᾳ τε, Μαθητῶν τοῖς πρωτάρ- bor, e cerchiamo di farci degni, insieme
χαις συμμετασχεῖν, θεϊκῆς ἐλλάμ- a Mosè, Elia e i primi fra i discepoli, di
ψεως ἀπροσίτου, ἀξιωθῆναι σπεύσω- aver parte al divino inaccessibile ful-
μεν, φῶς φωτὶ προσλαβόντες. gore, attirando luce con luce.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 1. Τῶν οὐρανίων ταγμάτων Esultanza delle schiere celesti.
Τῆς παναγίας ἐνδόξου Μεταμορ- Celebrando in questo giorno la vigi-
φώσεως, προϋπαντὴν ποιοῦντες, τῇ lia della santissima e gloriosa trasfigu-
παρούσῃ ἡμέρᾳ, Χριστὸν δοξολο- razione, glorifichiamo Cristo che ha
γοῦμεν τὸν τὴν ἡμῶν, τῷ πυρὶ τῆς trasformato la nostra natura col fuoco
Θεότητος, ἀναμορφώσαντα φύσιν, della divinità e, come all’origine, l’ha
καὶ ὡς τὸ πρίν, ἀφθαρσίαν ἀπα- resa splendente di incorruttibilità.
στράψαντα.
35
5 AGOSTO ORTHROS
Στίχ. Ἔλεος καὶ ἀλήθεια συνήντη- Stico: Misericordia e verità si sono in-
σαν, δικαιοσύνη καὶ εἰρήνη κατεφίλη- contrate, giustizia e pace si sono baciate.
σαν.
Ἐπὶ τὸ ἅγιον ὄρος δεῦτε ἀπίωμεν, Venite, ascendiamo al monte santo, e
καὶ τὴν παμφαεστάτην, Μεταμόρ- con fede contempliamo la luminosis-
φωσιν πίστει, κατίδωμεν Κυρίου, sima trasfigurazione del Signore, ado-
τοῦτον πιστῶς, προσκυνοῦντες καὶ randolo con fede e dicendo: Tu solo sei
λέγοντες· Σὺ εἶ Θεὸς ἡμῶν μόνος, ὁ nostro Dio, tu che ti sei incarnato e hai
σαρκωθείς, καὶ θεώσας τὸ ἀνθρώπι- deificato il genere umano.
νον.
Στίχ. Κύριε, ἐν τῷ φωτὶ τοῦ Stico: Signore, alla luce del tuo volto
προσώπου σου πορεύσονται. cammineranno, e nel tuo nome esulte-
ranno.
Αὕτη ἐστὶν ἡ ἡμέρα, ἡ προεόρτιος, Questo è giorno di festa vigilare che
μεθ' ἣν μεταμορφοῦται, ὁ Χριστὸς precede quello in cui il Cristo si trasfi-
συμπαρόντων, Μωσέως καὶ Ἠλία, gura sul monte Tabor alla presenza di
καὶ τῶν αὐτοῦ Μαθητῶν ἐν τῷ ὄρει Mosè ed Elia e dei suoi discepoli, men-
Θαβώρ, φωνῆς δὲ θείας λαλούσης· tre si ode la voce divina: Questi è vera-
Οὗτός ἐστιν, ἀληθῶς ὁ ἐκλεκτός μου mente il Figlio mio eletto.
Υἱός.
Gloria. Ora e sempre. Tono pl. 1.
Νόμου καὶ Προφητῶν σε Χριστέ, Mosè il veggente ed Elia, l’auriga di
ποιητὴν καὶ πληρωτὴν ἐμαρτύρη- fuoco, che senza bruciare ha corso i
σαν, ὁρῶντες ἐν τῇ νεφέλῃ, Μωϋσῆς cieli, vedendoti nella nube al momento
ὁ θεόπτης, καὶ Ἠλίας ὁ ἔμπυρος ἁρ- della tua trasfigurazione, hanno atte-
ματηλάτης καὶ ἄφλεκτος οὐρανο- stato che tu sei, o Cristo, l’autore della
δρόμος, ἐπὶ τῆς Μεταμορφώσεώς Legge e dei profeti e colui che li porta a
σου, μεθ’ὧν καὶ ἡμᾶς τοῦ σοῦ φωτι- compimento: insieme a loro, rendi de-
σμοῦ ἀξίωσον Δέσποτα, ὑμνεῖν σὲ εἰς gni anche noi della tua illuminazione,
τοὺς αἰῶνας. o Sovrano, affinché in eterno a te inneg-
giamo.
Congedo.

36
6 AGOSTO GRANDE VESPRO
6 AGOSTO
COMMEMORAZIONE DELLA SANTA TRASFIGURAZIONE
DEL SIGNORE E SALVATORE NOSTRO GES Ú CRISTO.

GRANDE VESPRO
Non c’è sticología. Al Signore, ho gridato, 6 stichi e 4 stichirá
idiómela, ripetendo i primi due.
Tono 4. Di Cosma monaco.
Πρὸ τοῦ σοῦ Σταυροῦ Κύριε, ὄρος Prima che tu salissi sulla croce, Si-
οὐρανὸν ἐμιμεῖτο, νεφέλη ὡς σκηνὴ gnore, un monte ha raffigurato il cielo,
ἐφηπλοῦτο. Σοῦ μεταμορφουμένου, e una nube lo sovrastava come tenda.
ὑπὸ Πατρὸς δὲ μαρτυρουμένου, Mentre tu ti trasfiguravi e ricevevi la
παρῆν ὁ Πέτρος σὺν Ἰακώβῳ καὶ testimonianza del Padre, erano con te
Ἰωάννῃ, ὡς μέλλοντες συνεῖναί σοι, Pietro, Giacomo e Giovanni, perché,
καὶ ἐν τῷ καιρῷ τῆς παραδόσεώς σου, dovendo essere con te anche nell’ora
ἵνα θεωρήσαντες τὰ θαυμάσιά σου, del tradimento, grazie alla contempla-
μὴ δειλιάσωσι τὰ παθήματά σου, ἃ zione delle tue meraviglie non temes-
προσκυνῆσαι ἡμᾶς, ἐν εἰρήνῃ κατα- sero di fronte ai tuoi patimenti: quei
ξίωσον, διὰ τὸ μέγα σου ἔλεος. patimenti che noi ti preghiamo di poter
adorare in pace, per la tua grande mi-
sericordia.
Πρὸ τοῦ Σταυροῦ σου Κύριε, παρα- Prima della tua croce, o Signore,
λαβὼν τοὺς Μαθητὰς εἰς ὄρος ὑψη- prendendo con te i discepoli su un alto
λόν, μετεμορφώθης ἔμπροσθεν monte, davanti a loro ti sei trasfigurato,
αὐτῶν, ἀκτῖσι δυνάμεως καταυ- illuminandoli con bagliori di potenza,
γάζων αὐτούς, ἔνθεν φιλανθρωπίᾳ, volendo mostrare loro, sia per amore
ἐκεῖθεν ἐξουσίᾳ, δεῖξαι βουλόμενος degli uomini che per la tua signoria, lo
τῆς Ἀναστάσεως τὴν λαμπρότητα, ἧς splendore della risurrezione: di essa
καὶ ἡμᾶς ὁ Θεός, ἐν εἰρήνῃ καταξίω- rendi anche noi degni nella pace, per-
σον, ὡς ἐλεήμων καὶ φιλάνθρωπος. ché sei misericordioso e amico degli
uomini.
Εἰς ὄρος ὑψηλὸν μεταμορφωθεὶς ὁ Trasfigurato su di un alto monte, o
Σωτήρ, τοὺς κορυφαίους ἔχων τῶν Salvatore, mentre erano con te i corifei
Μαθητῶν, ἐνδόξως ἐξέλαμψας, δη- dei discepoli, gloriosamente hai ri-
λῶν, ὅτι οἱ τῷ ὕψει τῶν ἀρετῶν δια- fulso, indicando che quanti risplen-
πρέψαντες, καὶ τῆς ἐνθέου δόξης dono per l’elevatezza delle virtú, anche
37
6 AGOSTO GRANDE VESPRO
ἀξιωθήσονται. Συλλαλοῦντες δὲ τῷ della divina gloria saranno fatti degni.
Χριστῷ, Μωϋσῆς καὶ Ἠλίας ἐδείκνυ- E Mosè ed Elia, intrattenendosi col Cri-
ον, ὅτι ζώντων καὶ νεκρῶν κυριεύει, sto, mostravano che egli è Signore dei
καὶ ὁ πάλαι διὰ νόμου, καὶ Προφητῶν vivi e dei morti e il Dio che un tempo
λαλήσας ὑπῆρχε Θεός, ᾧ καὶ φωνὴ aveva parlato mediante la Legge e i
τοῦ Πατρός, ἐκ νεφέλης φωτεινῆς, profeti; a lui anche la voce del Padre
ἐμαρτύρει λέγουσα· Αὐτοῦ ἀκούετε, dalla nube luminosa rendeva testimo-
τοῦ διὰ Σταυροῦ τόν, ᾍδην σκυ- nianza dicendo: Ascoltatelo: con la
λεύσαντος, καὶ νεκροῖς δωρουμένου, croce egli spoglia l’ade e ai morti dona
ζωήν τὴν αἰώνιον. la vita eterna.
Ὄρος τὸ ποτὲ ζοφῶδες καὶ κα- Un tempo coperto di caligine e di
πνῶδες, νῦν τίμιον καὶ ἅγιόν ἐστιν, fumo, è ora prezioso e santo il monte
ἐν ᾧ οἱ πόδες σου ἔστησαν Κύριε· πρὸ sul quale si sono posati i tuoi piedi, Si-
αἰώνων γὰρ κεκαλυμμένον μυ- gnore: poiché il mistero nascosto
στήριον, ἐπ' ἐσχάτων ἐφανέρωσεν ἡ dall’eternità, lo ha negli ultimi tempi
φρικτή σου Μεταμόρφωσις, Πέτρῳ manifestato a Pietro, Giovanni e Gia-
Ἰωάννῃ καὶ Ἰακώβῳ, οἵτινες τὴν como la tua tremenda trasfigurazione:
ἀκτῖνα τοῦ προσώπου σου μὴ φέρο- essi, non sopportando il fulgore del tuo
ντες, καὶ τὴν λαμπρότητα τῶν volto e lo splendore delle tue vesti, op-
χιτώνων σου, ἐπὶ πρόσωπον, εἰς γῆν pressi stavano curvi col volto a terra;
κατεβαρύνοντο, οἳ καὶ τῇ ἐκστάσει nella loro estasi stupivano vedendo
συνεχόμενοι, ἐθαύμαζον βλέποντες, Mosè ed Elia che parlavano con te di
Μωϋσῆν καὶ Ἠλίαν συλλαλοῦντάς quanto ti doveva accadere. Una voce
σοι τὰ μέλλοντα συμβαίνειν σοι, καὶ da parte del Padre dava testimonianza,
φωνὴ ἐκ τοῦ Πατρός, ἐμαρτύρει dicendo: Questi è il mio Figlio diletto,
λέγουσα· Οὗτός ἐστιν ὁ Υἱός μου ὁ nel quale mi sono compiaciuto: ascolta-
ἀγαπητός, ἐν ᾧ εὐδόκησᾳ, αὐτοῦ telo, egli donerà al mondo la grande
ἀκούετε, ὃς τις καὶ δωρεῖται τῷ misericordia.
κόσμῳ τὸ μέγα ἔλεος.
Gloria. Ora e sempre. Tono pl. 2. Di Anatolio.
Προτυπῶν τὴν Ἀνάστασιν τὴν Prefigurando la tua risurrezione, o
σήν, Χριστὲ ὁ Θεός, τότε παραλαμ- Cristo Dio, prendesti con te i tuoi tre di-
βάνεις τοὺς τρεῖς σου μαθητάς, Πέ- scepoli, Pietro, Giacomo e Giovanni
τρον καὶ Ἰάκωβον καὶ Ἰωάννην, ἐν τῷ per salire sul Tabor. E mentre tu ti tra-
Θαβὼρ ἀνελθών. Σοῦ δὲ Σωτήρ μετα- sfiguravi, o Salvatore, il monte Tabor si
μορφουμένου, τὸ Θαβώριον ὄρος ricopriva di luce. I tuoi discepoli, o
38
6 AGOSTO GRANDE VESPRO
φωτὶ ἐσκέπετο. Οἱ Μαθηταί σου Verbo, si gettarono a terra, non soppor-
Λόγε, ἔρριψαν ἑαυτοὺς ἐν τῷ ἐδάφει tando la vista della forma che non è
τῆς γῆς, μὴ φέροντες ὁρᾶν, τὴν ἀθέα- dato contemplare. Gli angeli presta-
τον μορφήν, Ἄγγελοι διηκόνουν vano il loro servizio con timore e tre-
φόβῳ καὶ τρόμῳ, οὐρανοὶ ἔφριξαν, more; fremettero i cieli e la terra tremò,
γῆ ἐτρόμαξεν, ὁρῶντες ἐπὶ γῆς, τῆς perché sulla terra vedevano il Signore
δόξης τὸν Κύριον. della gloria.
Ingresso, Luce gioiosa, il prokímenon del giorno e le letture.
Lettura del libro dell’Esodo (24,12-18).
Disse il Signore a Mosè: Sali verso di me sul monte e stai lí: ti darò le tavole di
pietra, la Legge e i comandamenti che ho scritto come loro legislazione. Alzatosi
Mosè, insieme a Gesú che era al suo servizio, salí sul monte di Dio. Agli anziani
aveva detto: State fermi qui fino al nostro ritorno. Ecco, sono con voi Aronne e
Cur: se a qualcuno si presentasse qualche questione, ci si rivolga a loro. E Mosè
salí sul monte: la nube coprí il monte, e scese la gloria di Dio sul monte Sinai, e la
nube lo ricoprí per sei giorni. Il Signore chiamò Mosè il settimo giorno dal mezzo
della nube. L’aspetto della gloria del Signore era come fuoco fiammeggiante sulla
cima della montagna, davanti ai figli di Israele. Mosè entrò nella nube e salí sul
monte, e stette là sul monte quaranta giorni e quaranta notti.
Lettura del libro dell’Esodo (33,11-23 e 34,4-6.8).
Il Signore ha parlato a Mosè faccia a faccia, come uno parla con il suo amico;
dopo egli ritornava nell’accampamento, ma il suo giovane inserviente, Gesú figlio
di Nave, non si allontanava dalla tenda. Mosè disse al Signore: Ecco, tu mi dici:
Conduci questo popolo; ma non mi hai manifestato chi manderai con me. Mi hai
detto: Io ti conosco al di sopra di tutti, e tu hai trovato grazia presso di me. Se
dunque ho trovato grazia presso di te, manifestami te stesso, affinché io ti veda
distintamente, cosí avrò trovato grazia al tuo cospetto, e affinché io sappia che è
popolo tuo questa grande nazione.
E il Signore gli disse: Io stesso camminerò davanti a te e ti darò riposo. E Mosè
rispose: Se non vieni tu stesso con noi, non mi far partire di qui. Come potrebbe
essere veramente noto che ho trovato grazia presso di te, io e il tuo popolo, se non
perché tu stesso cammini con noi? Allora io e il tuo popolo saremo glorificati al
di sopra di tutte le genti che sono sulla terra. E il Signore disse a Mosè: Anche alla
parola che hai detto io darò compimento, perché hai trovato grazia al mio co-
spetto e io ti conosco al di sopra di tutti. E Mosè gli disse: Mostrami la tua gloria.
Ed egli disse: Io passerò davanti a te con la mia gloria e proclamerò il mio nome
39
6 AGOSTO GRANDE VESPRO
‘Signore’ davanti a te; e farò misericordia a chi farò misericordia e avrò pietà di
chi avrò pietà. E aggiunse: Non potrai vedere il mio volto, perché nessun uomo
vedrà il mio volto e resterà in vita. E disse il Signore: Ecco un luogo presso di me;
starai su questa roccia. Quando la mia gloria passerà, io ti porrò nel cavo della
roccia e ti coprirò con la mia mano sinché io sia passato, poi toglierò la mano, e
allora tu mi vedrai di spalle: ma il mio volto non ti sarà mostrato.
Mosè si levò presto al mattino e salí sul monte Sinai, come gli aveva ordinato il
Signore. E il Signore scese nella nube e stette là presso di lui e proclamò il nome
del Signore. Il Signore passò davanti a lui e gridò: Signore, Dio pietoso, miseri-
cordioso, longanime, di grande misericordia e veritiero. E Mosè si affrettò a cur-
varsi a terra e adorò il Signore.
Lettura del terzo libro dei Re (3[1]19,3-16).
In quei giorni, Elia giunse a Bersabea terra di Giuda e là lasciò il suo ragazzo.
Quanto a lui, fece una giornata di cammino nel deserto, arrivò presso un ginepro,
si sedette là sotto, poi si sdraiò e si addormentò sotto la pianta. Ma ecco, qualcuno
lo toccò e gli disse: Àlzati, mangia e bevi, perché hai ancora molta strada da fare.
Elia guardò ed ecco vicino al suo capo delle focacce di spelta e una brocca d’ac-
qua. Si alzò, mangiò e bevve e tornò a sdraiarsi. Ma l’angelo del Signore venne
una seconda volta, lo toccò e gli disse: Àlzati, mangia e bevi, perché hai ancora
molta strada da fare. Egli si alzò, mangiò e bevve e, per la forza di quel cibo, cam-
minò quaranta giorni e quaranta notti, fino al monte Oreb: là entrò in una grotta
dove si fermò.
Ed ecco, gli fu rivolta la parola del Signore: Che fai qui? Ed Elia rispose: Sono
pieno di zelo per il Signore onnipotente, perché i figli d’Israele hanno abbando-
nato il tuo patto, hanno abbattuto i tuoi altari e hanno ucciso di spada i tuoi pro-
feti. Sono rimasto io solo, e cercano di togliermi la vita. Il Signore gli disse: Va’,
ritorna sui tuoi passi, prendi la strada del deserto di Damasco e ungi Eliseo figlio
di Safat come profeta, al posto tuo.
Alla lití, stichirá idiómela. Tono 2.
Ὁ φωτί σου ἅπασαν τὴν Tu che con la tua luce hai santificato
οἰκουμένην ἁγιάσας, εἰς ὄρος ὑψη- tutta la terra, ti sei trasfigurato sull’alto
λὸν μετεμορφώθης ἀγαθέ, δείξας monte, o buono, mostrando ai tuoi di-
τοῖς Μαθηταῖς σου τὴν δυναστείαν scepoli il tuo potere, poiché tu riscatti il
σου, ὅτι κόσμον λυτροῦσαι ἐκ πα- mondo dalla trasgressione. Noi dun-
ραβάσεως· διὸ βοῶμέν σοι· Εὔσπλαγ- que a te gridiamo: Pietoso Signore,
χνε Κύριε, σῶσον τὰς ψυχὰς ἡμῶν. salva le anime nostre.
40
6 AGOSTO GRANDE VESPRO
Stesso tono.
Ὁ ἐν τῷ ὄρει τῷ Θαβώρ, μεταμορ- Tu che sul monte Tabor ti sei glorio-
φωθεὶς ἐν δόξῃ Χριστὲ ὁ Θεός, καὶ samente trasfigurato, o Cristo Dio, e
ὑποδείξας τοῖς Μαθηταῖς σου, τὴν hai mostrato ai tuoi discepoli la gloria
δόξαν τῆς σῆς Θεότητος, καταύγα- della tua divinità, illumina anche noi
σον καὶ ἡμᾶς τῷ φωτὶ τῆς σῆς ἐπι- con la luce della tua conoscenza, e gui-
γνώσεως, καὶ ὁδήγησον ἐν τῇ τρίβῳ daci sul sentiero dei tuoi comanda-
τῶν ἐντολῶν σου, ὡς μόνος ἀγαθὸς menti, tu che solo sei buono e amico
καὶ φιλάνθρωπος. degli uomini.
Stesso tono.
Τὸ προήλιον σέλας Χριστός, σωμα- Il Cristo, splendore anteriore al sole,
τικῶς ἐπὶ τῆς γῆς περιπολεύων, καὶ mentre ancora era corporalmente sulla
πρὶν τοῦ Σταυροῦ, ἅπαντα τὰ τῆς terra, compiendo divinamente prima
φρικτῆς οἰκονομίας τελέσας θεοπρε- della croce tutto ciò che attiene alla tre-
πῶς, σήμερον ἐν Θαβώρ τῷ ὄρει, μυ- menda economia, oggi sul monte Ta-
στικῶς τῆς Τριάδος τὸν τύπον ὑπο- bor misticamente mostra l’immagine
δείκνυσι· τοὺς γὰρ προκρίτους, τρεῖς della Trinità. Conducendo infatti con
τῶν Μαθητῶν, Πέτρον καὶ Ἰάκωβον sé in disparte i tre discepoli prescelti,
καὶ Ἰωάννην, σὺν αὐτῷ ἀγαγὼν κατ' Pietro, Giacomo e Giovanni, nasconde
ἰδίαν, καὶ μικρὸν ὑποκρύψας τῆς un poco la carne assunta e si trasfigura
σαρκὸς τὸ πρόσλημμα, μετεμορ- davanti a loro, manifestando la dignità
φώθη ἔμπροσθεν αὐτῶν, ἐμφαίνων della bellezza archetipa, seppure non
τοῦ ἀρχετύπου κάλλους τὴν nel suo pieno fulgore: l’ha infatti mani-
εὐπρέπειαν, καὶ ταύτην οὐχ ὁλόκλη- festata per dare loro piena certezza, ma
ρον, τὸ μέν πληροφορῶν αὐτούς, τὸ non totalmente, per risparmiarli, per-
δὲ καὶ φειδόμενος, μήπως σὺν τῇ ché a causa della visione non perdes-
ὁράσει καὶ τὸ ζῆν ἀπολέσωσιν, ἀλλ' sero la vita, ed essa si adattasse piutto-
ὡς ἠδύναντο χωρεῖν τοὺς σωματι- sto alle possibilità dei loro occhi corpo-
κοὺς ὀφθαλμοὺς περιφέροντες. Καὶ rali. Parimenti prese il Cristo anche i
προφητῶν τοὺς ἀκραίμονας, Μωϋ- sommi tra i profeti, Mosè ed Elia, come
σῆν καὶ Ἠλίαν ἠνέγκατο, ἀναλόγως testimoni della sua divinità, perché at-
μαρτυροῦντας αὐτοῦ τὴν Θεότητα, testassero che egli è verace irradiazione
καὶ ὅτι αὐτὸς ἐστι τὸ ἀληθινὸν τῆς dell’essenza del Padre, colui che regna
πατρικῆς οὐσίας ἀπαύγασμα, ὁ κυ- sui vivi e sui morti. Perciò anche la
ριεύων ζώντων καὶ νεκρῶν. Διὸ καὶ nube come tenda li avvolse, e attra-

41
6 AGOSTO GRANDE VESPRO
νεφέλη καθάπερ σκηνή, περιέσχεν verso la nube risuonò dall’alto la voce
αὐτούς, καὶ φωνὴ ἄνωθεν τοῦ Πα- del Padre che confermava la loro testi-
τρὸς ἐκ τῆς νεφέλης, ἠχητικῶς προ- monianza, dicendo: Questi è colui che,
σμαρτυροῦσα καὶ λέγουσα· Οὗτός senza mutamento, dal seno, prima
ἐστιν ὃν ἀρρεύστως ἐκ γαστρός, πρὸ della stella mattutina, ho generato, il
ἑωσφόρου ἐγέννησα, Υἱὸς ὁ ἀγαπη- mio Figlio diletto; è colui che ho man-
τός μου, ὃν ἀπέστειλα σῶσαι, τοὺς dato a salvare quanti vengono battez-
εἰς Πατέρα καὶ Υἱόν, καὶ Πνεῦμα zati nel Padre, nel Figlio e nello Spirito
Ἅγιον βαπτιζομένους, καὶ ὁμολο- santo e con fede confessano che è indi-
γοῦντας πιστῶς, ὡς ἀδιαίρετόν ἐστιν visibile l’unico potere della Deità:
ἓν τὸ κράτος τῆς Θεότητος, αὐτοῦ ascoltatelo! Tu dunque, o Cristo Dio
ἀκούετε. Αὐτὸς οὖν φιλάνθρωπε Χρι- amico degli uomini, rischiara anche noi
στὲ ὁ Θεός, καὶ ἡμᾶς καταύγασον, ἐν con la luce della tua gloria inaccessi-
τῷ φωτὶ τῆς ἀπροσίτου σου δόξης, bile, e rendici degni eredi, tu che sei piú
καὶ ἀξίους ἀνάδειξον κληρονόμους, che buono, del regno che non ha fine.
τῆς ἀτελευτήτου βασιλείας σου, ὡς
ὑπεράγαθος.
Gloria. Tono pl. 1.
Δεῦτε ἀναβῶμεν εἰς τὸ ὄρος Κυρί- Venite, saliamo al monte del Si-
ου, καὶ εἰς τὸν οἶκον τοῦ Θεοῦ ἡμῶν, gnore, e alla casa del nostro Dio, e con-
καὶ θεασώμεθα τὴν δόξαν τῆς Μετα- templiamo la gloria della sua trasfigu-
μορφώσεως αὐτοῦ, δόξαν ὡς μονογε- razione, gloria come di Unigenito dal
νοῦς παρὰ Πατρός, φωτὶ προσλάβω- Padre; con la luce accogliamo la luce, e
μεν φῶς, καὶ μετάρσιοι γενόμενοι τῷ spiritualmente sollevati in alto, in
πνεύματι, Τριάδα ὁμοούσιον ὑμνή- eterno cantiamo la Trinità consustan-
σωμεν εἰς τοὺς αἰῶνας. ziale.
Ora e sempre. Stesso tono.
Νόμου καὶ Προφητῶν σε Χριστέ, Mosè il veggente ed Elia, l’auriga di
ποιητὴν καὶ πληρωτὴν ἐμαρτύρη- fuoco, che senza bruciare ha corso i
σαν, ὁρῶντες ἐν τῇ νεφέλῃ, Μωϋσῆς cieli, vedendoti nella nube al momento
ὁ θεόπτης καὶ Ἠλίας ὁ ἔμπυρος ἁρ- della tua trasfigurazione, hanno atte-
ματηλάτης, καὶ ἄφλεκτος οὐρανο- stato che tu sei, o Cristo, l’autore della
δρόμος, ἐπὶ τῆς Μεταμορφώσεώς Legge e dei profeti e colui che li porta a
σου, μεθ' ὧν καὶ ἡμᾶς, τοῦ σοῦ φωτι- compimento: insieme a loro, rendi de-
σμοῦ ἀξίωσον Δέσποτα, ὑμνεῖν σε εἰς gni anche noi della tua illuminazione,

42
6 AGOSTO GRANDE VESPRO
τοὺς αἰῶνας. o Sovrano, affinché in eterno a te inneg-
giamo.
Allo stico, i seguenti idiómela. Tono 1.
Ὁ πάλαι τῷ Μωσεῖ συλλαλήσας, Colui che un tempo, mediante sim-
ἐπὶ τοῦ ὄρους Σινᾶ διὰ συμβόλων. boli, aveva parlato con Mosè sul monte
Ἐγὼ εἰμι, λέγων ὁ Ὤν, σήμερον ἐπ' Sinai, dicendo: Io sono ‘Colui che È’,
ὄρος Θαβώρ, μεταμορφωθεὶς ἐπὶ τῶν trasfiguratosi oggi sul monte Tabor alla
μαθητῶν, ἔδειξε τὸ ἀρχέτυπον κάλ- presenza dei discepoli, ha mostrato
λος τῆς εἰκόνος, ἐν ἑαυτῷ τὴν ἀνθρω- come in lui la natura umana riacqui-
πίνην, ἀναλαβοῦσαν οὐσίαν, καὶ τῆς stasse la bellezza archetipa dell’imma-
τοιαύτης χάριτος, μάρτυρας παρα- gine. Prendendo a testimoni di una tale
στησάμενος Μωϋσῆν καὶ Ἠλίαν, κοι- grazia Mosè ed Elia, li rendeva parte-
νωνοὺς ἐποιεῖτο τῆς εὐφροσύνης, cipi della sua gioia, mentre essi prean-
προμηνύοντας τὴν ἔνδοξον διὰ nunciavano il suo esodo tramite la
Σταυροῦ, καὶ σωτήριον Ἀνάστασιν. croce, e la salvifica risurrezione.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
Τὴν σὴν τοῦ μονογενοῦς Υἱοῦ προ- Prevedendo in Spirito la tua venuta
ορώμενος, ἐν Πνεύματι διὰ σαρκός, tra gli uomini, nella carne, o Figlio Uni-
πρὸς ἀνθρώπους ἐπιδημίαν, ὁ θεο- genito, già da lungi Davide, padre di
πάτωρ Δαυΐδ, πόρρωθεν πρὸς εὐφρο- Dio, convocava la creazione alla festa,
σύνην συγκαλεῖται τὴν κτίσιν, καὶ esclamando profeticamente: Il Tabor e
προφητικῶς ἀνακράζει· Θαβὼρ καὶ l’Ermon nel tuo nome esulteranno. Sa-
Ἑρμὼν ἐν τῷ ὀνόματί σου ἀγαλ- lito infatti su questo monte, o Salva-
λιάσονται. Ἐν τούτῳ γὰρ ἐπιβὰς τῷ tore, insieme ai tuoi discepoli, trasfigu-
ὄρει Σωτὴρ μετὰ τῶν μαθητῶν σου, randoti hai reso di nuovo radiosa la na-
τὴν ἀμαυρωθεῖσαν ἐν Ἀδάμ φύσιν, tura un tempo oscuratasi in Adamo, fa-
μεταμορφωθείς, ἀπαστράψαι πάλιν cendola passare alla gloria e allo splen-
πεποίηκας, μεταστοιχειώσας αὐτήν, dore della tua divinità. Noi dunque a te
εἰς τὴν σὴν τῆς Θεότητος δόξαν τε acclamiamo: Artefice del’universo, Si-
καὶ λαμπρότητα· διὸ βοῶμέν σοι· Δη- gnore, gloria a te.
μιουργὲ τοῦ παντός, Κύριε δόξα σοι.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Τὸ ἄσχετον τῆς σῆς φωτοχυσίας, Contemplando l’insostenibile effu-
43
6 AGOSTO GRANDE VESPRO
καὶ ἀπρόσιτον τῆς Θεότητος, θεα- sione della tua luce e la tua divinità
σάμενοι τῶν Ἀποστόλων οἱ πρόκρι- inaccessibile, i prescelti tra gli apostoli,
τοι, ἐπὶ τοῦ ὄρους τῆς Μεταμορ- sul monte della trasfigurazione, o Cri-
φώσεως, ἄναρχε Χριστέ, τὴν θείαν sto senza principio, trasmutarono per
ἠλλοιώθησαν ἔκστασιν, καὶ νεφέλῃ l’estasi divina; e avvolti dal chiarore
περιλαμφθέντες φωτεινῇ, φωνῆς della nube luminosa, udivano la voce
ἤκουον Πατρικῆς, βεβαιούσης τὸ μυ- del Padre che confermava il mistero
στήριον τῆς σῆς ἐνανθρωπήσεως, ὅτι della tua incarnazione, perché anche
εἷς ὑπάρχεις καὶ μετὰ σάρκωσιν, Υἱὸς dopo aver assunto la carne tu sei un
μονογενὴς καὶ Σωτὴρ τοῦ κόσμου. solo Unigenito Figlio e Salvatore del
mondo.
Gloria. Ora e sempre. Tono pl. 2.
Πέτρῳ καὶ Ἰακώβῳ καί, Ἰωάννῃ, A Pietro, Giovanni e Giacomo, i pre-
τοῖς προκρίτοις μαθηταῖς σου Κύριε, scelti tra i tuoi discepoli, Signore, hai
σήμερον ὑπέδειξας ἐν τῷ ὄρει τῷ Θα- mostrato oggi sul monte Tabor la gloria
βώρ, τὴν δόξαν τῆς θεϊκῆς σου μορ- della tua forma divina: essi vedevano
φῆς· ἔβλεπον γὰρ τὰ ἱμάτιά σου, ἀ- infatti le tue vesti risplendenti come la
στράψαντα ὡς τὸ φῶς καὶ τὸ πρόσω- luce, e il tuo volto piú luminoso del
πόν σου ὑπὲρ τὸν ἥλιον καὶ μὴ φέρο- sole; non riuscendo a guardare il tuo
ντες ὁρᾶν τὸ ἄστεκτον τῆς σῆς ἐλ- insostenibile splendore, caddero a
λάμψεως, εἰς γῆν κατέπιπτον, μηδό- terra, del tutto incapaci di fissarlo. Udi-
λως ἀτενίσαι ἰσχύοντες. Φωνῆς γὰρ vano infatti una voce che dall’alto atte-
ἤκουον μαρτυρούσης ἄνωθεν· Οὗτός stava: Questi è il mio Figlio diletto, ve-
ἐστιν ὁ Υἱός μου ὁ ἀγαπητός, ὁ ἐλθὼν nuto nel mondo per salvare l’uomo.
εἰς τὸν κόσμον σῶσαι τὸν ἄνθρωπον.
Apolytíkion. Tono grave.
Μετεμορφώθης ἐν τῷ ὄρει Χριστὲ ὁ Ti sei trasfigurato sul monte, o Cristo
Θεός, δείξας τοῖς Μαθηταῖς σου τὴν Dio, facendo vedere ai tuoi discepoli la
δόξαν σου, καθὼς ἠδυναντο. tua gloria, per quanto lo potevano. Fa’
Λάμψον καὶ ἡμῖν τοῖς ἁμαρτωλοῖς, τὸ risplendere anche su noi peccatori la
φῶς σου τὸ ἀΐδιον, πρεσβείαις τῆς tua eterna luce, per l’intercessione
Θεοτόκου, φωτοδότα δόξα σοι. γ’ della Madre di Dio, o datore di luce:
gloria a te. 3 volte.
Congedo.
Ὁ ἐν τῷ ὄρει τῷ Θαβώρ μετα- Colui che sul monte Tabor si è trasfi-
44
6 AGOSTO ORTHROS
μορφωθείς ἐν δόξῃ ἐνώπιον τῶν gurato nella gloria, davanti ai suoi
ἁγίων αὐτοῦ μαθητῶν καί Ἀποστό- santi discepoli e apostoli, Cristo, nostro
λων, Χριστός ὁ ἀληθινός... vero Dio...

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma.
Tono 4. Κατεπλάγη, Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.
Τὴν τῶν βροτῶν ἐναλλαγήν, τὴν Per mostrare la trasformazione dei
μετὰ δόξης σου Σωτήρ, ἐν τῇ δευτέρᾳ mortali assunti nella tua gloria, o Sal-
καὶ φρικτῇ, τῆς σῆς ἐλεύσεως δει- vatore, al momento del tuo secondo e
κνύς, ἐπὶ τοῦ ὄρους Θαβὼρ μετεμορ- tremendo avvento, sul monte Tabor ti
φώθης, Ἠλίας καὶ Μωσῆς συ- sei trasfigurato. Elia e Mosè parlavano
νελάλουν σοι, τοὺς τρεῖς τῶν Μα- con te; tu chiamasti tre dei tuoi disce-
θητῶν συνεκάλεσας, οἳ κατιδόντες poli, ed essi vedendo, o Sovrano, la tua
Δέσποτα τὴν δόξαν σου, τῇ ἀστραπῇ gloria, per il tuo fulgore restarono sbi-
σου ἐξέστησαν, ὁ τότε τούτοις, τὸ gottiti. O tu che un tempo su costoro
φῶς σου λάμψας, φώτισον τὰς ψυχὰς hai fatto brillare la tua luce, illumina le
ἡμῶν. anime nostre.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma, stessa melodia.
Ἐπὶ τὸ ὄρος τὸ Θαβώρ, μετεμορ- Ti sei trasfigurato, o Gesú, sul monte
φώθης, Ἰησοῦ, καὶ νεφέλη φωτεινή, Tabor, e una nube luminosa, disten-
ἐφηπλωμένη ὡς σκηνή, τοὺς Ἀπο- dendosi come una tenda, ha ricoperto
στόλους τῆς δόξης σου κατεκάλυψεν· gli apostoli della tua gloria: essi dun-
ὅθεν καὶ εἰς γῆν ἐναπέβλεπον, μὴ que guardavano a terra, non potendo
φέροντες ὁρᾶν τὴν λαμπρότητα, τῆς fissare il fulgore dell’inaccessibile glo-
ἀπροσίτου δόξης τοῦ προσώπου σου, ria del tuo volto, o Salvatore Cristo, Dio
ἄναρχε Σῶτερ Χριστὲ ὁ Θεός, ὁ τότε senza principio. Tu che un tempo su
τούτοις, τὸ φῶς σου λάμψας, φώτι- costoro hai fatto brillare la tua gloria,
σον τὰς ψυχάς ἡμῶν. illumina le anime nostre.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo il polyéleos, káthisma.
Tono 4. Ὁ ὑψωθεὶς ἐν τῷ Σταυρῷ Tu che volontariamente.
Ὁ ἀνελθὼν σὺν Μαθηταῖς ἐν τῷ O tu che sei salito sul monte con i di-
45
6 AGOSTO ORTHROS
ὄρει, καὶ ἐν τῇ δόξῃ τοῦ Πατρὸς ἀπα- scepoli e hai rifulso nella gloria del Pa-
στράψας, σὺν Μωϋσῇ Ἠλίας σοι dre, a te erano accanto Mosè ed Elia:
παρίστανται· Νόμος καὶ Προφῆται Legge e profeti infatti a te come a Dio
γὰρ ὡς Θεῷ λειτουργοῦσιν, ᾧ καὶ τὴν rendono culto, a te, la cui divina figlio-
Υἱότητα τὴν φυσικὴν ὁ Γεννήτωρ, lanza per natura è stata proclamata dal
ὁμολογῶν ἐκάλεσεν Υἱόν, ὃν ἀνυ- Genitore che ti ha chiamato Figlio: lui
μνοῦμεν σὺν σοὶ καὶ τῷ Πνεύματι. noi cantiamo, insieme a te e allo Spirito.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Anavathmí. Antifona 1. del tono 4.
Prokímenon. Tono 4.
Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ ὀνόματί Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome esul-
σου ἀγαλλιάσονται. teranno.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra,
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ il mondo e ciò che lo riempie tu hai fon-
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας. dato.
Tutto ciò che respira, e il vangelo.
Lettura del santo vangelo secondo Luca (9,28-36).
In quel tempo, Gesú prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salí sul monte
a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne
candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia,
apparsi nella loro gloria, e parlavano del suo esodo che avrebbe portato a compi-
mento a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno: tutta-
via restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.
Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesú: Maestro, è bello per noi
stare qui. Facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia. Egli non
sapeva quel che diceva. Mentre parlava cosí, venne una nube e li avvolse; all’en-
trare in quella nube, ebbero paura. E dalla nube uscí una voce che diceva: Questi
è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo. Appena la voce cessò, Gesú restò solo. Essi
tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.
Salmo 50. Gloria. Per l’intercessione degli apostoli. Ora e sempre. Per l’inter-
cessione della Madre di Dio. Poi lo stico: Pietà di me, o Dio.
Idiómelon. Tono 2.
Ὁ φωτί σου ἅπασαν τὴν οἰκου- Tu che con la tua luce hai santificato

46
6 AGOSTO ORTHROS
μένην ἁγιάσας, εἰς ὄρος ὑψηλὸν με- tutta la terra, ti sei trasfigurato sull’alto
τεμορφώθης ἀγαθέ, δείξας τοῖς Μα- monte, o buono, mostrando ai tuoi di-
θηταῖς σου τὴν δυναστείαν σου, ὅτι scepoli il tuo potere, poiché tu riscatti il
κόσμον λυτροῦσαι ἐκ παραβάσεως· mondo dalla trasgressione. Noi dun-
διὸ βοῶμέν σοι· Εὔσπλαγχνε Κύριε, que a te gridiamo: Pietoso Signore,
σῶσον τὰς ψυχὰς ἡμῶν. salva le anime nostre.
Salva, o Dio, il tuo popolo.
Secondo canone, il cui acrostico è:
Mosè vide sul Tabor il volto di Dio.
Poema di Giovanni Damasceno. Tono pl. 4.
Ode 1.: Cantico di Mosè. Irmós.
Ὑγρὰν διοδεύσας ὡσεὶ ξηράν, καὶ Attraversato l’umido elemento come
τὴν Αἰγυπτίαν, μοχθηρίαν διαφυ- terra asciutta, e fuggendo all’oppres-
γών, ὁ Ἰσραηλίτης ἀνεβόα· τῷ Λυ- sione egizia, l’israelita acclamava: Can-
τρωτῇ καὶ Θεῷ ἡμῶν ᾄσωμεν tiamo al nostro Redentore e Dio.
Tropari.
Μωσῆς ἐν θαλάσσῃ προφητικῶς, Mosè, sul mare, vedendo un tempo
ἰδὼν ἐν νεφέλῃ καὶ ἐν στύλῳ πάλαι profeticamente nella nube e nella co-
πυρός, τὴν δόξαν Κυρίου ἀνεβόα· τῷ lonna di fuoco la gloria del Signore,
Λυτρωτῇ καὶ Θεῷ ἡμῶν ᾄσωμεν. esclamava: Cantiamo al nostro Reden-
tore e Dio.
Ὡς πέτρα τῷ σώματι σκεπασθείς, Protetto dal corpo deificato come un
τῷ τεθεωμένῳ, τὸν ἀόρατον κα- tempo dalla roccia, il veggente Mosè,
θορῶν, Μωσῆς ὁ θεόπτης ἀνεβόα· τῷ contemplando l’invisibile, esclamava:
Λυτρωτῇ καὶ Θεῷ ἡμῶν ᾄσωμεν. Cantiamo al nostro Redentore e Dio.
Σὺ ἐπὶ τοῦ ὄρους τοῦ νομικοῦ, καὶ Sia sul monte della Legge che sul Ta-
ἐν Θαβωρίῳ, καθωράθης τῷ Μωϋσῆ, bor ti sei mostrato a Mosè: ma un
ἐν γνόφῳ τὸ πάλαι, ἐν φωτὶ δέ, νῦν tempo, nella caligine, ora invece, nella
ἀπροσίτῳ τῆς Θεότητος. luce inaccessibile della divinità.
Katavasía.
Σταυρὸν χαράξας Μωσῆς, ἐπ’ εὐ- Tracciando una croce, Mosè, col ba-
θείας ῥάβδῳ, τὴν Ἐρυθρὰν διέτεμε, stone verticale, divise il Mar Rosso per
τῷ Ἰσραὴλ πεζεύσαντι· τὴν δὲ ἐπι- Israele che lo passò a piedi asciutti, poi

47
6 AGOSTO ORTHROS
στρεπτικῶς, Φαραὼ τοῖς ἅρμασι, κρο- lo riuní su se stesso con frastuono vol-
τήσας ἥνωσεν, ἐπ’ εὔρους διαγρά- gendolo contro i carri di faraone, dise-
ψας, τὸ ἀήττητον ὅπλον· διὸ Χριστῷ gnando, orizzontalmente, l’arma in-
ᾄσωμεν, τῷ Θεῷ ἡμῶν, ὅτι δεδόξα- vincibile. Cantiamo dunque al Cristo
σται. nostro Dio, perché si è reso glorioso.
Ode 3.: Cantico di Anna. Irmós.
Οὐρανίας ἁψῖδος, ὀροφουργὲ O Signore, creatore della volta cele-
Κύριε, καὶ τῆς Ἐκκλησίας δομῆτορ, ste che ci ricopre, e fondatore della
σὺ με στερέωσον, ἐν τῇ ἀγάπῃ τῇ σῇ, Chiesa, rafforzami nel tuo amore, o
τῶν ἐφετῶν ἡ ἀκρότης, τῶν Πιστῶν vertice di ogni desiderio, sostegno dei
τὸ στήριγμα, μόνε φιλάνθρωπε fedeli, solo amico degli uomini.
Tropari.
Ἡ σκιάζουσα δόξα, ἐν τῇ σκηνῇ La gloria che un tempo adombrava
πρότερον, καὶ τῷ Μωϋσῇ ὁμιλοῦσα, la tenda e parlava con Mosè tuo servo,
τῷ σῷ θεράποντι, τύπος γεγένηται, era figura della tua trasfigurazione che
τῆς ἀστραψάσης ἀρρήτως, ἐν Θαβώρ ineffabilmente ha brillato sul Tabor, o
σου Δέσποτα Μεταμορφώσεως. Sovrano.
Συνανῆλθέ σοι Λόγε, μονογενὲς Con te sono saliti sul monte Tabor, o
ὕψιστε, ἡ τῶν Ἀποστόλων ἀκρότης, eccelso Verbo Unigenito, i sommi tra
ἐπὶ τοῦ ὄρους Θαβώρ, καὶ συμπα- gli apostoli, e ti hanno assistito Mosè
ρέστησαν ὅ,τε Μωσῆς καὶ Ἠλίας, ὡς ed Elia, in qualità di servi di Dio, o solo
Θεοῦ θεράποντες, μόνε φιλάνθρωπε. amico degli uomini.
Θεὸς ὅλος ὑπάρχων, ὅλος βροτὸς Tu che sei il Dio Verbo, sei divenuto
γέγονας, ὅλη τῇ Θεότητι μίξας τὴν pienamente uomo, congiungendo nella
ἀνθρωπότητα, ἐν ὑποστάσει σου, ἣν tua persona l’umanità alla pienezza
ἐν δυσὶ ταῖς οὐσίαις, Μωϋσῆς Ἠλίας della divinità: tale ipòstasi nelle sue
τε, εἶδον ἐν ὄρει Θαβώρ. due nature videro Mosè ed Elia sul
monte Tabor.
Katavasía.
Ῥάβδος εἰς τύπον, τοῦ μυστηρίου, Una verga è assunta come figura del
παραλαμβάνεται· τῷ βλαστῷ γὰρ mistero perché, con la sua fioritura, es-
προκρίνει τὸν ἱερέα· τῇ στειρευούσῃ sa designa il sacerdote: e per la Chiesa
δὲ πρῴην, Ἐκκλησίᾳ νῦν ἐξήνθησε, un tempo sterile, è fiorito ora l’albero
ξύλον Σταυροῦ, εἰς κράτος καὶ στερέ- della croce, come forza e sostegno.
ωμα.
48
6 AGOSTO ORTHROS
Káthisma. Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.
Ἐπὶ τὸ ὄρος τὸ Θαβώρ, μετεμορ- Sul monte Tabor ti sei trasfigurato, o
φώθης ὁ Θεός, ἀναμέσον Ἠλιού, καὶ Dio, tra i sapienti Elia e Mosè, alla pre-
Μωϋσέως τῶν σοφῶν, σὺν Ἰακώβῳ senza di Giacomo, Simone e Giovanni.
καὶ Πέτρῳ καὶ Ἰωάννῃ, ὁ Πέτρος δὲ Pietro stando con te cosí ti parlava: È
συνών, ταῦτά σοι ἔλεγε· Καλόν ὧδέ bello far qui tre tende, una per Mosè,
ἐστι, ποιῆσαι τρεῖς σκηνάς, μίαν Μω- una per Elia, e una per te, Cristo So-
σεῖ, καὶ μίαν Ἠλίᾳ, καὶ μίαν σοὶ τῷ vrano. O tu che un tempo hai fatto bril-
Δεσπότῃ Χριστῷ, ὁ τότε τούτοις, τὸ lare su costoro la tua luce, illumina le
φῶς σου λάμψας, φώτισον τὰς ψυχὰς anime nostre.
ἡμῶν.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Ode 4.: Cantico di Abacuc. Irmós.
Ἐκ σαρκός σου βολίδες Θεότητος, Dalla tua carne partivano i dardi ra-
ἐξεπορεύοντο, Προφητῶν καὶ Ἀπο- diosi della divinità: per questo i pre-
στόλων· ὅθεν οἱ πρόκριτοι, μέλπο- scelti tra i profeti e gli apostoli can-
ντες ἀνεβόων· Δόξα τῇ δυνάμει σου tando acclamavano: Gloria, Signore,
Κύριε. alla tua potenza.
Tropari.
Ὁ τὴν βάτον φυλάξας ἀλώβητον, Tu che hai conservato indenne il ro-
προσομιλοῦσαν πυρί, τῷ Μωσεῖ θεο- veto tra le fiamme, hai mostrato a Mosè
λαμποῦσαν σάρκα ὑπέδειξας, Δέ- la tua carne sfolgorante di divinità, o
σποτα μελῳδοῦντι· Δόξα τῇ δυνάμει Sovrano, ed egli canta: Gloria alla tua
σου Κύριε. potenza, Signore.
Ὑπεκρύβη ἀκτῖσι Θεότητος, αἰσθη- Si eclissò il sole sensibile di fronte ai
τὸς ἥλιος, ὡς ἐν ὄρει Θαβωρίῳ, εἶδέ raggi della divinità, quando, sul monte
σε μεταμορφούμενον Ἰησοῦ μου· Tabor, ti vide trasfigurato, o mio Gesú.
Δόξα τῇ δυνάμει σου Κύριε. Gloria alla tua potenza, Signore.
Πῦρ μὴ φλέγον τὴν ὕλην τοῦ Fuoco immateriale che non consuma
σώματος, ὡράθης ἄϋλον, ὡς Μωσεῖ la materia del corpo, tale ti sei mostrato
καὶ Ἀποστόλοις, ὤφθης Ἠλίᾳ τε, a Mosè, agli apostoli e ad Elia, o So-
Δέσποτα εἷς ἐκ δύο, ἐν δυσὶ τελείαις vrano: uno, da due e in due perfette na-
ταῖς φύσεσιν. ture.

49
6 AGOSTO ORTHROS
Katavasía.
Εἰσακήκοα Κύριε, τῆς οἰκονομίας Ho udito, Signore, il mistero della
Σου τὸ μυστήριον, κατενόησα τὰ tua economia, ho considerato le tue
ἔργα Σου, καὶ ἐδόξασά Σου τὴν Θεό- opere, e ho dato gloria alla tua divinità.
τητα.
Ode 5.: Cantico di Isaia. Irmós.
Ἵνα τί με ἀπώσω, ἀπὸ τοῦ προ- Perché mi hai respinto dal tuo volto,
σώπου σου τὸ φῶς τὸ ἄδυτον, καὶ luce senza tramonto, e mi ha ricoperto,
ἐκάλυψέ με, τὸ ἀλλότριον σκότος τὸν me infelice!, la tenebra ostile? Conver-
δείλαιον, ἀλλ' ἐπίστρεψόν με, καὶ timi, dunque, ti prego, e dirigi le mie
πρὸς τὸ φῶς τῶν ἐντολῶν σου, τὰς vie verso la luce dei tuoi comanda-
ὁδούς μου κατεύθυνον δέομαι menti.
Tropari.
Ῥητορεύουσα γλῶσσα, σοῦ τὰ με- Nessuna lingua eloquente può espri-
γαλεῖα οὐ δύναται φθέγξασθαι· ὁ mere le tue magnificenze: tu infatti, si-
κρατῶν ζωῆς γάρ, καὶ θανάτου δε- gnore della vita e padrone della morte,
σπόζων παρέστησας, ἐν Θαβὼρ τῷ hai posto sul monte Tabor Mosè ed Elia
ὄρει, τὸν Μωϋσῆν καὶ τόν, Ἠλίαν, per rendere testimonianza della tua di-
μαρτυρήσοντάς σου τὴν Θεότητα. vinità.
Ὁ χερσὶν ἀοράτοις, πλάσας κατ' Tu, o Cristo, che con mani invisibili
εἰκόνα σου Χριστὲ τὸν ἄνθρωπον, τὸ avevi plasmato l’uomo a tua immagi-
ἀρχέτυπον σου, ἐν τῷ πλάσματι ne, hai mostrato quale fosse la tua bel-
κάλλος ὑπέδειξας, οὐχ ὡς ἐν εἰκόνι, lezza archetipa nella creatura: e non
ἀλλ' ὡς αὐτὸς εἶ κατ' οὐσίαν, ὁ Θεὸς come in un’immagine l’hai mostrata,
χρηματίσας καὶ ἄνθρωπος. ma come sei tu per essenza, Dio e
uomo.
Συγκραθεὶς ἀσυγχύτως, ἄνθρακα Tu che ti eri unito senza confusione
ὑπέδειξας ἡμῖν Θεότητος, κατα- alla natura umana, sul monte Tabor ci
φλέγοντα μὲν ἁμαρτίας, ψυχὰς δὲ hai mostrato il carbone ardente della
φωτίζοντα, ἐν Θαβὼρ τῷ ὄρει, ᾧ divinità che brucia i peccati e illumina
Μωϋσῆν καὶ τὸν Ἠλίαν, Μαθητῶν τε le anime: con ciò hai rapito in estasi
ἐξάρχους ἐξέστησας. Mosè, Elia e i primi tra i discepoli.
Katavasía.
Ὦ τρισμακάριστον ξύλον! ἐν ᾧ O albero beatissimo, su cui è stato

50
6 AGOSTO ORTHROS
ἐτάθη Χριστός, ὁ Βασιλεὺς καὶ steso Cristo, Re e Signore! Per te è ca-
Κύριος, δι οὗ πέπτωκεν ὁ ξύλῳ ἀπα- duto colui che con un albero aveva in-
τήσας, τῷ ἐν σοὶ δελεασθείς, Θεῷ τῷ gannato, è stato adescato da Dio che
προσπαγέντι σαρκί, τῷ παρέχοντι, nella carne in te è stato confitto, e che
τὴν εἰρήνην ταῖς ψυχαῖς ἡμῶν dona la pace alle anime nostre.
Ode 6.: Cantico di Giona. Irmós.
Ἱλάσθητί μοι Σωτήρ· πολλαὶ γὰρ αἱ Siimi propizio, Salvatore, perché
ἀνομίαι μου, καὶ ἐκ βυθοῦ τῶν molte sono le mie iniquità, e fammi ri-
κακῶν, ἀνάγαγε δέομαι· πρὸς σὲ γὰρ salire, ti prego, dall’abisso del male:
ἐβόησα, καὶ ἐπάκουσόν μου, ὁ Θεὸς perché a te ho gridato, e tu esaudiscimi,
τῆς σωτηρίας μου o Dio della mia salvezza.
Tropari.
Ὡς μέγα καὶ φοβερον, ὡράθη Quale grande e tremendo spettacolo
θέαμα σήμερον! ἐξ οὐρανοῦ αἰσθη- oggi si mostra! Dal cielo rifulge il sole
τός, ἐκ γῆς δὲ ἀσύγκριτος, ἐξήστρα- sensibile, ma incomparabile risplende
ψεν ἥλιος, τῆς δικαιοσύνης, νοητὸς dalla terra l’intelligibile sole di giusti-
ἐπὶ τοῦ ὄρους Θαβώρ. zia, sul monte Tabor.
Παρῆλθε μὲν ἡ σκιά, τοῦ νόμου Si è dileguata, priva ormai di forza,
ἐξασθενήσασα, ἐλήλυθε δὲ σαφῶς, l’ombra della Legge, mentre la verità,
Χριστὸς ἡ ἀλήθεια, Μωσῆς ἀνεβόη- Cristo, con tutta chiarezza è giunta:
σεν ἐν τῷ Θαβωρίῳ, κατιδὼν σου τὴν cosí gridava Mosè sul Tabor, contem-
Θεότητα. plando la tua divinità.
Ὁ στῦλος τῷ Μωϋσεῖ, Χριστὸν τὸν Con tutta evidenza la colonna di
μεταμορφουμενον, ἡ δὲ νεφέλη fuoco rivelava a Mosè il Cristo trasfigu-
σαφῶς, τὴν χάριν τοῦ Πνεύματος, rato e la nube chiaramente mostrava la
τὴν ἐπισκιάσασαν, ἐν τῷ Θαβωρίῳ, grazia dello Spirito che ha adombrato
παρεδήλου ἐμφανέστατα. il Tabor.
Katavasía.
Νοτίου θηρὸς ἐν σπλάγχνοις, πα- Nelle viscere del mostro marino,
λάμας Ἰωνᾶς, σταυροειδῶς διεκπε- Giona stendendo le palme a forma di
τάσας, τὸ σωτήριον πάθος προδιε- croce, chiaramente prefigurava la sal-
τύπου σαφῶς. Ὅθεν τριήμερος ἐκ- vifica passione: perciò uscendo il terzo
δύς, τὴν ὑπερκόσμιον Ἀνάστασιν ὑ- giorno, rappresentò la risurrezione ul-
πεζωγράφησε, τοῦ σαρκὶ προσπα- tramondana del Cristo Dio crocifisso
γέντος Χριστοῦ τοῦ Θεοῦ, καὶ τριημέ- nella carne che con la sua risurrezione
51
6 AGOSTO ORTHROS
ρῳ ἐγέρσει τὸν κόσμον φωτίσαντος il terzo giorno ha illuminato il mondo.
Kondákion aftómelon. Tono grave, con l’acrostico:
Per la trasfigurazione.
Ἐπὶ τοῦ ὄρους μετεμορφώθης, καὶ Ti sei trasfigurato sul monte, e i tuoi
ὡς ἐχώρουν οἱ Μαθηταί σου τὴν discepoli, per quanto ne erano capaci,
δόξαν σου, Χριστὲ ὁ Θεὸς ἐθεάσαντο, hanno contemplato la tua gloria, o Cri-
ἵνα ὅταν σε ἴδωσι σταυρούμενον, τὸ sto Dio: affinché, vedendoti crocifisso,
μὲν πάθος νοήσωσιν ἑκούσιον, τῷ δὲ comprendessero che la tua passione
κόσμῳ κηρύξωσιν, ὅτι σὺ ὑπάρχεις era volontaria, e annunciassero al mon-
ἀληθῶς, τοῦ Πατρὸς τὸ ἀπαύγασμα. do che tu sei veramente irradiazione
del Padre.
Ikos.
Ἐγέρθητε οἱ νωθεῖς, μὴ πάντοτε Destatevi, o ignavi, non continuate a
χαμερπεῖς, οἱ συγκάμπτοντες εἰς γῆν trascinarvi per terra; o pensieri che pie-
τὴν ψυχήν μου λογισμοί, ἐπάρθητε gate a terra la mia anima, raddrizza-
καὶ ἄρθητε εἰς ὕψος θείας ἀνα- tevi, e innalzatevi sino alla vetta della
βάσεως, προσδράμωμεν Πέτρῳ καὶ divina ascesa; accorriamo insieme a
τοῖς Ζεβεδαίου, καὶ ἅμα ἐκείνοις τὸ Pietro e ai figli di Zebedeo, e insieme a
Θαβώριον ὄρος προφθάσωμεν, ἵνα loro raggiungiamo il Tabor per vedere
ἴδωμεν σὺν αὐτοῖς τὴν δόξαν τοῦ con loro la gloria del nostro Dio:
Θεοῦ ἡμῶν, φωνῆς δὲ ἀκούσωμεν, ἧς udremo la voce che essi udirono
περ ἄνωθεν ἤκουσαν, καὶ ἐκήρυξαν, dall’alto per poter poi annunciare l’ir-
τοῦ Πατρὸς τὸ ἀπαύγασμα. radiazione del Padre.
Sinassario.
Il 6 di questo stesso mese, Commemorazione della divina Trasfigurazione del
Signore, Dio e Salvatore nostro Gesú Cristo.
Stichi.
Θαβὼρ ὑπὲρ πᾶν γῆς ἐδοξάσθη Sopra ogni regione della terra è stato glo-
μέρος, rificato il Tabor,
Ἰδὸν Θεοῦ λάμψασαν ἐν δόξῃ φύσιν vedendo la divina natura risplendere
nella gloria.
Μορφὴν ἀνδρουμένην κατὰ ἕκτην Il sesto giorno Cristo ha mutato la sua
Χριστὸς ἀμεῖψε. forma umana.
Αὐτῷ ἡ δόξα καὶ τὸ κράτος εἰς τοὺς A lui gloria e potenza nei secoli. Amen.
52
6 AGOSTO ORTHROS
αἰῶνας. Ἀμήν.
Ode 7.: Cantico dei tre fanciulli. Irmós.
Παῖδες Ἑβραίων ἐν καμίνῳ, κατε- I fanciulli degli ebrei nella fornace
πάτησαν τὴν φλόγα θαρσαλέως, καὶ calpestarono coraggiosamente la fiam-
εἰς δρόσον τὸ πῦρ, μετέβαλον ma, e mutarono il fuoco in rugiada, ac-
βοῶντες· Εὐλογητὸς εἶ Κύριε, ὁ Θεὸς clamando: Benedetto tu sei nei secoli,
εἰς τοὺς αἰώνας Signore Dio.
Tropari.
Νῦν καθωράθη Ἀποστόλοις, τὰ Si è mostrato ora agli apostoli ciò che
ἀθέατα, Θεότης ἐν σαρκίῳ, ἐν τῷ ὄρει non è dato contemplare: la divinità che
Θαβώρ, ἀστράπτουσα βοῶσιν· Εὐλο- risplende in povera carne sul Tabor di
γητὸς εἶ Κύριε, ὁ Θεὸς εἰς τοὺς fronte a loro che acclamano: Benedetto
αἰῶνας. tu sei nei secoli, Signore Dio.
Ἔφριξαν φόβῳ ἐκπλαγέντες, τὴν Fremettero di timore, sbigottiti per
εὐπρέπειαν τῆς θείας βασιλείας, ἐν lo splendore del regno divino, gli apo-
τῷ ὄρει Θαβώρ, Ἀπόστολοι βοῶντες· stoli sul Tabor, e acclamavano: Bene-
Εὐλογητὸς εἶ Κύριε, ὁ Θεὸς εἰς τοὺς detto tu sei nei secoli, Signore Dio.
αἰῶνας.
Νῦν τὰ ἀνήκουστα ἠκούσθη· ὁ Ora si è udito ciò che non è dato
ἀπάτωρ γὰρ Υἱὸς ἐκ τῆς Παρθένου, udire: il Figlio senza padre della Ver-
τῇ πατρῴᾳ φωνῇ, ἐνδόξως μαρτυ- gine, riceve gloriosa testimonianza
ρεῖται, οἷα Θεὸς καὶ ἄνθρωπος, ὁ dalla voce paterna, quale Dio e uomo
αὐτὸς εἰς τοὺς αἰῶνας. egli stesso nei secoli.
Θέσει οὐ γέγονας Ὑψίστου, τῇ Non sei divenuto per adozione Fi-
οὐσίᾳ δὲ Υἱὸς ἠγαπημένος, προϋπάρ- glio dell’Altissimo, essendone già per
χων ἡμῖν, ὡμίλησας ἀτρέπτως· Εὐλο- essenza il Figlio diletto, venuto senza
γητὸς εἶ κράζουσιν, ὁ Θεὸς εἰς τοὺς mutamento tra noi che acclamiamo:
αἰῶνας. Benedetto sei tu, o Dio, nei secoli.
Katavasía.
Ἔκνοον πρόσταγμα τυράννου, Il folle editto di un tiranno empio
δυσσεβοῦς, λαοὺς ἐκλόνησε, πνέον sconvolse i popoli, spirando minaccia e
ἀπειλῆς, καὶ δυσφημίας θεοστυγοῦς. bestemmia in odio a Dio: non spaventò
Ὅμως τρεῖς Παίδας οὐκ ἐδειμάτωσε però i tre fanciulli quel bestiale furore e
θυμὸς θηριώδης, οὐ πῦρ βρόμιον, quel fuoco crepitante; ma in mezzo al
ἀλλ' ἀντηχοῦντι δροσοβόλῳ πνεύ- fuoco, che strideva sotto il vento rugia-
53
6 AGOSTO ORTHROS
ματι, πυρὶ συνόντες ἔψαλλον· ὁ ὑπε- doso, essi salmeggiavano: O celebratis-
ρύμνητος τῶν Πατέρων καὶ ἡμῶν, simo Dio dei padri e nostro Dio, tu sei
Θεὸς εὐλογητὸς εἶ. benedetto.
Ode 8.: Cantico delle creature. Irmós.
Ἑπταπλασίως κάμινον, τῶν Χαλ- Follemente il tiranno dei caldei in-
δαίων ὁ τύραννος, τοῖς θεοσεβέσιν, fiammò sette volte di piú la fornace per
ἐμμανῶς ἐξέκαυσε, δυνάμει δὲ κρείτ- i cultori di Dio; ma vedendoli salvati da
τονι, περισωθέντας τούτους ἰδών, superiore potenza, gridava: Benedite,
τὸν δημιουργὸν καὶ λυτρωτήν ἀνε- fanciulli, il Creatore e Redentore; cele-
βόα, οἱ Παῖδες εὐλογεῖτε, ἱερεῖς bratelo, sacerdoti; sovresaltalo, o po-
ἀνυμνεῖτε, λαὸς ὑπερυψοῦτε, εἰς polo, per tutti i secoli.
πάντας τοὺς αἰῶνας
Tropari.
Ἀκηκοότες Δέσποτα, ἐκ Πατρὸς Avendo udito, o Sovrano, la testimo-
μαρτυρούμενον, καὶ ὡς ἀνθρωπίνης, nianza a te data dal Padre, e non tolle-
στερροτέραν ὄψεως, ὁρᾶν τοῦ προ- rando di guardare il bagliore del tuo
σώπου σου τὴν ἀστραπὴν μὴ φέρο- volto, troppo forte per la vista umana,
ντες, σοῦ οἱ μαθηταί, ἐπὶ τήν γῆν i tuoi discepoli caddero a terra, can-
κατέπιπτον, ἐν φόβῳ μελῳδοῦντες· tando con timore: Benedite, sacerdoti,
Ἱερεῖς εὐλογεῖτε, λαὸς ὑπερυψοῦτε, sovresalta, o popolo il Cristo nei secoli.
Χριστὸν εἰς τοὺς αἰῶνας.
Βασιλευόντων πέφυκας, Βασιλεὺς Tu sei bellissimo Re dei regnanti, Si-
ὡραιότατος, καὶ τῶν πανταχοῦ κυ- gnore dei dominatori di tutto il mondo,
ριευόντων Κύριος, δυνάστης μακάρι- sovrano beato che abita la luce inacces-
ος, καὶ φῶς οἰκῶν ἀπρόσιτον, ᾧ οἱ sibile: a te i discepoli sbigottiti acclama-
Μαθηταί, καταπλαγέντες ἐβόων· οἱ vano: Fanciulli, benedite, sacerdoti, ce-
Παῖδες εὐλογεῖτε, Ἱερεῖς ἀνυμνεῖτε, lebrate, sovresalta, o popolo, il Cristo
λαὸς ὑπερυψοῦτε Χριστὸν εἰς τοὺς nei secoli.
αἰῶνας.
Ὡς οὐρανοῦ δεσπόζοντι, καὶ τῆς Poiché tu domini in cielo, regni sulla
γῆς βασιλεύοντι, καὶ καταχθονίων, terra e hai potere sulle regioni sotterra-
τὴν κυρείαν ἔχοντι, Χριστὲ σοι nee, o Cristo, presso di te stavano, dalla
παρέστησαν, ἐκ μὲν τῆς γῆς Ἀπόστο- terra, gli apostoli, Elia tisbita, come ve-
λοι, ὡς ἐξ οὐρανοῦ δὲ ὁ Θεσβίτης nendo dal cielo, e Mosè di tra i morti: e
Ἠλίας, Μωϋσῆς δὲ ἐκ νεκάδων, all’unisono cantavano: Sovresalta, o

54
6 AGOSTO ORTHROS
μελῳδοῦντες συμφώνως· Λαὸς ὑπε- popolo, il Cristo per i secoli.
ρυψοῦτε Χριστὸν εἰς τοὺς αἰῶνας.
Ῥαθυμοτόκοι μέριμναι, ἐπὶ γῆς κα- Le sollecitudini generatrici di inerzia
τελείφθησαν, τῇ τῶν Ἀποστόλων, furono lasciate sulla terra dagli eletti
ἐκλογῇ φιλάνθρωπε, ὡς σοὶ ἠκο- tra gli apostoli, o amico degli uomini,
λούθησαν, πρὸς τὴν ἐκ γῆς μετάρ- quando ti seguirono verso un divino
σιον, θείαν πολιτείαν· ὅθεν καὶ modo di vita che si eleva al di sopra
ἐπαξίως, τῆς σῆς θεοφανείας, della terra; ottenuta dunque la tua di-
ἐμελῴδουν τυχόντες· Λαὸς ὑπερυ- vina manifestazione, degnamente can-
ψοῦτε, Χριστὸν εἰς τοὺς αἰῶνας. tavano: Sovresalta, o popolo, il Cristo
nei secoli.
Katavasía.
Εὐλογεῖτε Παῖδες, τῆς Τριάδος ἰσά- Benedite, fanciulli, pari in numero
ριθμοι, Δημιουργὸν Πατέρα Θεόν, alla Trinità, Dio Padre Creatore, inneg-
ὑμνεῖτε τὸν συγκαταβάντα Λόγον, giate al Verbo che è disceso, e ha mu-
καὶ τὸ πῦρ εἰς δρόσον μεταποιήσα- tato il fuoco in rugiada; e sovresaltate
ντα, καὶ ὑπερυψοῦτε, τὸ πᾶσι ζωὴν per i secoli lo Spirito santissimo, che
παρέχον, Πνεῦμα πανάγιον εἰς τοὺς elargisce vita a tutti.
αἰῶνας.
Ode 9.: Cantico della Madre di Dio e di Zaccaria. Irmós.
Ἔφριξε πᾶσα ἀκοή, τὴν ἀπόρρητον Freme ogni orecchio, all’annuncio
Θεοῦ συγκατάβασιν, ὅπως ὁ Ὕψι- dell’ineffabile abbassamento di Dio:
στος, ἑκὼν κατῆλθε μέχρι καὶ σώμα- come l’Altissimo volontariamente sia
τος, Παρθενικῆς ἀπὸ γαστρός, γενό- disceso sino a un corpo, divenendo
μενος ἄνθρωπος· διὸ τήν Ἄχραντον, uomo da grembo verginale. Per questo
Θεοτόκον οἱ πιστοὶ μεγαλύνομεν. noi fedeli magnifichiamo l’immacolata
Madre di Dio.
Tropari.
Ἵνα σου δείξῃς ἐμφανῶς, τὴν Per mostrare manifestamente la tua
ἀπόρρητον δευτέραν κατάβασιν, seconda inenarrabile discesa, allorché
ὅπως ὁ Ὑψιστος Θεός, ὀφθήσῃ ἑστὼς si potrà vedere il Dio altissimo stare in
ἐν μέσῳ θεῶν, τοῖς Ἀποστόλοις ἐν mezzo a dèi, per questo hai ineffabil-
Θαβώρ, Μωσεῖ σὺν Ἠλίᾳ τε, ἀρρήτως mente rifulso sul Tabor davanti agli
ἔλαμψας· διὸ πάντες σε Χριστὲ με- apostoli, a Mosè e ad Elia: perciò noi
γαλύνομεν. tutti, o Cristo, ti magnifichiamo.
55
6 AGOSTO ORTHROS
Δεῦτέ μοι πείθεσθε λαοί, ἀνα- Venite, datemi ascolto, o popoli, sa-
βάντες εἰς τὸ ὄρος τὸ Ἅγιον, τὸ liamo al monte santo, al monte celeste,
ἐπουράνιον ἀΰλως στῶμεν ἐν πόλει poniamoci immaterialmente nella città
ζῶντος Θεοῦ, καὶ ἐποπτεύσωμεν νοῒ del Dio vivente, e con l’intelletto con-
Θεότητα ἄϋλον, Πατρὸς καὶ Πνεύμα- templiamo l’immateriale divinità del
τος, ἐν Υἱῷ μονογενεῖ ἀπαστράπτου- Padre e dello Spirito sfolgorante
σαν. nell’Unigenito Figlio.
Ἔθελξας πόθῳ με Χριστέ, καὶ Mi hai affascinato col desiderio di te,
ἠλλοίωσας τῷ θείῳ σου ἔρωτι, ἀλλὰ o Cristo, mi hai trasformato con il di-
κατάφλεξον, πυρὶ ἀΰλω τὰς ἁμαρ- vino tuo eros. Consuma dunque con
τίας μου, καὶ εμπλησθῆναι τῆς ἐν σοὶ fuoco immateriale i miei peccati, e
τρυφῆς καταξίωσον, ἵνα τὰς δύο fammi degno di esser colmato della
σκιρτῶν, μεγαλύνω ἀγαθὲ πα- dolcezza che è in te, affinché, trasa-
ρουσίας σου. lendo di gioia, io magnifichi, o buono,
i tuoi due avventi.
Katavasía.
Μυστικὸς εἶ Θεοτόκε Παράδεισος, Sei mistico paradiso che, senza colti-
ἀγεωργήτως βλαστήσασα Χριστόν, vazione, o Madre di Dio, ha prodotto il
ὑφ' οὗ τὸ τοῦ Σταυροῦ ζωηφόρον ἐν Cristo, dal quale è stato piantato sulla
γῇ, πεφυτούργηται δένδρον. Διὸ νῦν terra l’albero vivificante della croce:
ὑψουμένου προσκυνοῦντες αὐτόν, σὲ adorando lui, per essa che ora viene
μεγαλύνομεν esaltata, noi magnifichiamo te.
Ὁ διὰ βρώσεως τοῦ ξύλου, τῷ γένει La morte, sopravvenuta alla nostra
προσγενόμενος θάνατος, διὰ Σταυ- stirpe per il frutto dell’albero, è oggi di-
ροῦ κατήργηται σήμερον· τῆς γὰρ strutta dalla croce, perché la maledi-
προμήτορος ἡ παγγενὴς κατάρα zione che nella progenitrice colpiva
διαλέλυται, τῷ βλαστῷ τῆς Ἁγνῆς tutta la stirpe, è annullata grazie alla
Θεομήτορος, ἣν πᾶσαι αἱ δυνάμεις prole della pura Madre di Dio: lei ma-
τῶν οὐρανῶν μεγαλύνουσιν gnificano tutte le potenze dei cieli.
Exapostilárion aftómelon. 3 volte.
Φῶς ἀναλλοίωτον Λόγε, φωτὸς O Verbo, luce immutabile della luce
Πατρὸς ἀγεννήτου, ἐν τῷ φανέντι del Padre ingenito, nella tua luce che
φωτί σου, σήμερον ἐν Θαβωρίῳ, φῶς oggi appare sul Tabor, noi vediamo
εἴδομεν τόν, Πατέρα, φῶς καὶ τὸ come luce il Padre, e come luce lo Spi-
Πνεῦμα, φωταγωγοῦν πᾶσαν Κτίσιν. rito, luce che illumina tutto il creato.

56
6 AGOSTO ORTHROS
Alle lodi, 4 stichi e 3 stichirá prosómia, ripetendo il primo.
Tono 4. Ὁ ἐξ ὑψίστου κληθεὶς Tu che sei stato chiamato dall’Altis-
simo.
Πρὸ τοῦ τιμίου Σταυροῦ σου καὶ Prima della tua croce preziosa,
τοῦ πάθους, λαβὼν οὓς προέκρινας prima della tua passione, prendendo
τῶν Ἱερῶν Μαθητῶν, πρὸς τὸ con te quelli che avevi scelto tra i tuoi
Θαβώριον Δέσποτα, ἀνῆλθες ὄρος, sacri discepoli, sei salito sul monte Ta-
δεῖξαι θελήσας τούτοις τὴν δόξαν bor, o Sovrano, volendo mostrare loro
σου, οἳ καὶ κατιδόντες σε μεταμορ- la tua gloria: ed essi, vedendoti trasfi-
φούμενον, καὶ ὑπὲρ ἥλιον λάμψα- gurato e piú splendente del sole, caduti
ντα, πρηνεῖς πεσόντες, τὴν δυνα- con la faccia a terra, restarono attoniti
στείαν σου κατεπλάγησαν, ἀνα- di fronte alla tua sovranità, e acclama-
βοῶντες· Σὺ τὸ ἄχρονον, φῶς ὑπάρ- vano: Tu sei, o Cristo, la luce senza
χεις Χριστὲ καὶ ἀπαύγασμα, τοῦ Πα- tempo e l’irradiazione del Padre, ben-
τρός, εἰ καὶ θέλων, σάρξ ὡράθης ché tu, volontariamente, ti faccia ve-
ἀναλλοίωτος. dere nella carne, restando immutabile.
Ὁ πρὸ αἰώνων ὑπάρχων Θεὸς Tu Dio Verbo che sei prima dei se-
Λόγος ὁ φῶς ὡς ἱμάτιον περιβαλ- coli, tu che ti rivesti di luce come di un
λόμενος, μεταμορφούμενος ἔμπρο- manto, trasfigurandoti davanti ai tuoi
σθεν, τῶν μαθητῶν σου, ὑπὲρ τὸν discepoli piú del sole, o Verbo, hai ri-
ἥλιον Λόγε ἔλαμψας, Μωσῆς καὶ Ἠ- fulso. Erano presso di te Mosè ed Elia,
λίας δέ, σοὶ παρειστήκεισαν, νεκρῶν ad indicare che tu sei il Signore dei vivi
καὶ ζώντων σε Κύριον, δηλοποι- e dei morti e per dar gloria alla tua eco-
οῦντες, καὶ σοῦ δοξάζοντες τὴν nomia ineffabile, alla tua misericordia,
ἀπόρρητον, οἰκονομίαν καὶ τὸ ἔλεος, e alla tua grande condiscendenza per la
καὶ τὴν πολλὴν συγκατάβασιν, δι' ἧς quale hai salvato il mondo che si per-
ἔσωσας κόσμον, ἁμαρτίαις ἀπολ- deva per il peccato.
λύμενον.
Παρθενικῆς ἐκ νεφέλης σε τε- Nato da nube verginale e fatto carne,
χθέντα, καὶ σάρκα γενόμενον, καὶ trasfigurato sul monte Tabor, Signore,
πρὸς τὸ ὄρος Θαβώρ, μεταμορφούμε- e avvolto dalla nube luminosa, mentre
νον Κύριε, καὶ τῇ νεφέλῃ, τῇ φωτεινῇ erano con te i tuoi discepoli la voce del
σε περικυκλούμενον, φωνὴ τοῦ Γεν- Genitore ti ha distintamente manife-
νήτορος, ἀγαπητὸν σὲ Υἱόν, τῶν μα- stato quale Figlio diletto, a lui consu-
θητῶν συμπαρόντων σοι, σαφῶς stanziale e con lui regnante. Perciò Pie-
ἐδήλου, ὡς ὁμοούσιον καὶ ὁμόθρο- tro pieno di stupore esclamava: È bello
57
6 AGOSTO DIVINA LITURGIA
νον· ὅθεν ὁ Πέτρος ἐκπληττόμενος, stare qui!, non sapendo ciò che diceva,
Καλὸν ὧδέ ἐστιν εἶναι ἔλεγε, μὴ o misericordiosissimo benefattore.
εἰδὼς ὃ ἐλάλει, Εὐεργέτα πολυέλεε.
Gloria. Ora e sempre. Theotokíon. Tono pl. 4. Di Byzas.
Παρέλαβεν ὁ Χριστός, τὸν Πέτρον Il Cristo prese con sé Pietro, Gia-
καὶ Ἰάκωβον καὶ Ἰωάννην, εἰς ὄρος como e Giovanni su di un alto monte in
ὑψηλὸν κατ' ἰδίαν, καὶ μετεμορφώθη disparte, e si trasfigurò davanti a loro:
ἔμπροσθεν αὐτῶν, καὶ ἔλαμψε τὸ il suo volto rifulse come il sole, e le sue
πρόσωπον αὐτοῦ ὡς ὁ Ἥλιος, τὰ δὲ vesti divennero bianche come la luce.
ἱμάτια αὐτοῦ, ἐγένετο λευκὰ ὡς τὸ Apparvero Mosè ed Elia che conversa-
φῶς. Καὶ ὤφθησαν Μωϋσῆς καὶ vano con lui. Una nube luminosa li co-
Ἠλίας μετ' αὐτοῦ συλλαλοῦντες, καὶ prí con la sua ombra; ed ecco dalla
νεφέλη φωτεινὴ ἐπεσκίασεν αὐτούς, nube una voce che diceva: Questi è il
καὶ ἰδοὺ φωνὴ ἐκ τῆς νεφέλης λέ- mio Figlio diletto, nel quale mi sono
γουσα· Οὗτός ἐστιν ὁ Υἱός μου ὁ ἀγα- compiaciuto; ascoltatelo.
πητός, ἐν ᾧ ηὐδόκησᾳ, αὐτοῦ ἀκού-
ετε.
Grande dossologia, apolytíkion e congedo.

DIVINA LITURGIA
1 a Antifona
Στίχος α'. Μέγας Κύριος καὶ Stico a. Grande è il Signore e altamente
αἰνετὸς σφόδρα ἐν πόλει τοῦ Θεοῦ da lodare nella città del nostro Dio,sul
ἡμῶν. monte santo di lui
Στίχος β'. Ἑτοιμάζων ὄρη ἐν τῇ Stico b. Chi si opporrà Te che stabilisci i
ἰσχὺϊ αὐτοῦ. monti con la tua forza?
Στίχος γ'. Ὁ ἀναβαλλόμενος φῶς Stico c. Di gloria e di splendore ti sei ri-
ὡς ἱμάτιον. vestito.
Στίχος δ'. Τὰ ὄρη ἀγαλλιάσονται Stico d. Esultino insieme i monti din-
ἀπὸ προσώπου Κυρίου. nanzi al Signore.
2 a Antifona
Στίχος α'. Οἱ θεμέλιοι αὐτοῦ ἐν τοῖς Stico a. Le sue fondamenta sui monti
ὄρεσι τοῖς ἁγίοις. santi.
Σῶσον ἡμᾶς Υἱὲ Θεοῦ, ὁ ἐν τῷ ὄρει Salva, o Figlio di Dio, che ti sei tra-
τῷ Θαβὼρ μεταμορφωθείς, ψάλλο- sfigurato sul monte Tabor, noi che a
58
6 AGOSTO DIVINA LITURGIA
ντάς σοι Ἀλληλούϊα. Te cantiamo alliluia.
Στίχος β'. Ἀγαπᾷ Κύριος τὰς πύλας Stico b. Ama il Signore le porte di Sion
Σιών, ὑπὲρ πάντα τὰ σκηνώματα, sopra tutte le dimore di Giacobbe.
Ἰακώβ.
Στίχος γ'. Δεδοξασμένα ἐλαλήθη Stico c. Cose gloriose sono dette di te, o
περὶ σοῦ, ἡ πόλις τοῦ Θεοῦ. città di Dio.
Στίχος δ'. Μήτηρ Σιών, ἐρεῖ ἄνθρω- Stico d. Madre Sion, dirà l’uomo; ogni
πος. καὶ ἄνθρωπος ἐγεννήθη ἐν αὐτῇ. uomo è nato in essa.
3 a Antifona
Στίχος α'. Τὰ ἔλέη σου, Κύριε, εἰς Stico a. La bontà del Signore io canterò
τὸν αἰῶνα ᾄσομαι. in eterno.
Μετεμορφώθης ἐν τῷ ὄρει Χριστὲ ὁ Ti sei trasfigurato sul monte, o Cristo
Θεός, δείξας τοῖς Μαθηταῖς σου τὴν Dio, facendo vedere ai tuoi discepoli la
δόξαν σου, καθὼς ἠδύναντο. tua gloria, per quanto lo potevano. Fa’
Λάμψον καὶ ἡμῖν τοῖς ἁμαρτωλοῖς, τὸ risplendere anche su noi peccatori la
φῶς σου τὸ ἀΐδιον, πρεσβείαις τῆς tua eterna luce, per l’intercessione del-
Θεοτόκου, φωτοδότα δόξα σοι. la Madre di Dio, o datore di luce: gloria
a te.
Στίχος β'. Ἐξομολογήσονται οἱ Stico b. Lodino i cieli le tue meraviglie, o
οὐρανοὶ τὰ θαυμάσιά σου, Κύριε. Signore.
Στίχος γ'. Μακάριος ὁ λαὸς ὁ Stico c.Beato il popolo che sa il grido di
γινώσκων ἀλαλαγμόν. giubilo.
Στίχος δ'. Κύριε ἐν τῷ φωτὶ τοῦ Stico d. O Signore, alla luce del tuo volto
προσώπου σου πορεύσονται, καὶ ἐν τῷ camminino, e nel tuo nome esultino tutto il
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται ὅλην τὴν dì.
ἡμέραν.
Isodikon
Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ ὀνόματί Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome esul-
σου ἀγαλλιάσονται. tino.
Apolytikion
Μετεμορφώθης ἐν τῷ ὄρει Χριστὲ ὁ Ti sei trasfigurato sul monte, o Cristo
Θεός, δείξας τοῖς Μαθηταῖς σου τὴν Dio, facendo vedere ai tuoi discepoli la
δόξαν σου, καθὼς ἠδύναντο. tua gloria, per quanto lo potevano. Fa’
Λάμψον καὶ ἡμῖν τοῖς ἁμαρτωλοῖς, τὸ risplendere anche su noi peccatori la
φῶς σου τὸ ἀΐδιον, πρεσβείαις τῆς tua eterna luce, per l’intercessione
59
7 AGOSTO VESPRO
Θεοτόκου, φωτοδότα δόξα σοι. della Madre di Dio, o datore di luce:
gloria a te.
Kondakion
Ἐπὶ τοῦ ὄρους μετεμορφώθης, καὶ Ti sei trasfigurato sul monte, e i tuoi
ὡς ἐχώρουν οἱ Μαθηταί σου τὴν discepoli, per quanto ne erano capaci,
δόξαν σου, Χριστὲ ὁ Θεὸς ἐθεάσαντο, hanno contemplato la tua gloria, o Cri-
ἵνα ὅταν σε ἴδωσι σταυρούμενον, τὸ sto Dio: affinché, vedendoti crocifisso,
μὲν πάθος νοήσωσιν ἑκούσιον, τῷ δὲ comprendessero che la tua passione
κόσμῳ κηρύξωσιν, ὅτι σὺ ὑπάρχεις era volontaria, e annunciassero al
ἀληθῶς, τοῦ Πατρὸς τὸ ἀπαύγασμα. mondo che tu sei veramente irradia-
zione del Padre
Megalinario
Νῦν τὰ ἀνήκουστα ἠκούσθη· ὁ Ora si è udito ciò che non è dato
ἀπάτωρ γὰρ Υἱὸς ἐκ τῆς Παρθένου, udire: il Figlio senza padre della Ver-
τῇ πατρῴᾳ φωνῇ, ἐνδόξως μαρτυ- gine, riceve gloriosa testimonianza
ρεῖται, οἷα Θεὸς καὶ ἄνθρωπος, ὁ dalla voce paterna, quale Dio e uomo
αὐτὸς εἰς τοὺς αἰῶνας. egli stesso nei secoli.
Kinonikon
Ἐν τῷ φωτὶ τῆς δόξης τοῦ Nella luce della gloria del tuo volto,
προσώπου σου, Κύριε, πορευσόμεθα o Signore, cammineremo in eterno. Al-
εἰς τὸν αἰῶνα. Ἀλληλούϊα. liluia
Congedo
Ὁ ἐν τῷ ὄρει τῷ Θαβώρ μεταμορ- Colui che sul monte Tabor si è trasfi-
φωθείς ἐν δόξῃ ἐνώπιον τῶν ἁγίων gurato nella gloria, davanti ai suoi
αὐτοῦ μαθητῶν καί Ἀποστόλων, Χρι- santi discepoli e apostoli, Cristo, nostro
στός ὁ ἀληθινός... vero Dio...

7 AGOSTO
Metheórtia della santa Trasfigurazione, e memoria del santo martire
Domezio (sotto Giuliano l’apostata, 360-363).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e 3 stichirá prosómia della festa.
Tono 4. Ὁ ἐξ ὑψίστου κληθεὶς Tu che sei stato chiamato dall’Altis-
60
7 AGOSTO VESPRO
simo.
Πρὸ τοῦ τιμίου Σταυροῦ σου καὶ Prima della tua croce preziosa,
τοῦ πάθους, λαβὼν οὓς προέκρινας prima della tua passione, prendendo
τῶν Ἱερῶν Μαθητῶν, πρὸς τὸ con te quelli che avevi scelto tra i tuoi
Θαβώριον Δέσποτα, ἀνῆλθες ὄρος, sacri discepoli, sei salito sul monte Ta-
δεῖξαι θελήσας τούτοις τὴν δόξαν bor, o Sovrano, volendo mostrare loro
σου, οἳ καὶ κατιδόντες σε μεταμορ- la tua gloria: ed essi, vedendoti trasfi-
φούμενον, καὶ ὑπὲρ ἥλιον λάμψα- gurato e piú splendente del sole, caduti
ντα, πρηνεῖς πεσόντες, τὴν δυνα- con la faccia a terra, restarono attoniti
στείαν σου κατεπλάγησαν, ἀνα- di fronte alla tua sovranità, e acclama-
βοῶντες· Σὺ τὸ ἄχρονον, φῶς ὑπάρ- vano: Tu sei, o Cristo, la luce senza
χεις Χριστὲ καὶ ἀπαύγασμα, τοῦ Πα- tempo e l’irradiazione del Padre, ben-
τρός, εἰ καὶ θέλων, σάρξ ὡράθης ché tu, volontariamente, ti faccia ve-
ἀναλλοίωτος. dere nella carne, restando immutabile.
Ὁ πρὸ αἰώνων ὑπάρχων Θεὸς Tu Dio Verbo che sei prima dei se-
Λόγος ὁ φῶς ὡς ἱμάτιον περιβαλ- coli, tu che ti rivesti di luce come di un
λόμενος, μεταμορφούμενος ἔμπρο- manto, trasfigurandoti davanti ai tuoi
σθεν, τῶν μαθητῶν σου, ὑπὲρ τὸν discepoli piú del sole, o Verbo, hai ri-
ἥλιον Λόγε ἔλαμψας, Μωσῆς καὶ fulso. Erano presso di te Mosè ed Elia,
Ἠλίας δέ, σοὶ παρειστήκεισαν, νε- ad indicare che tu sei il Signore dei vivi
κρῶν καὶ ζώντων σε Κύριον, δηλο- e dei morti e per dar gloria alla tua eco-
ποιοῦντες, καὶ σοῦ δοξάζοντες τὴν nomia ineffabile, alla tua misericordia,
ἀπόρρητον, οἰκονομίαν καὶ τὸ ἔλεος, e alla tua grande condiscendenza per la
καὶ τὴν πολλὴν συγκατάβασιν, δι' ἧς quale hai salvato il mondo che si per-
ἔσωσας κόσμον, ἁμαρτίαις ἀπολ- deva per il peccato.
λύμενον.
Παρθενικῆς ἐκ νεφέλης σε τε- Nato da nube verginale e fatto carne,
χθέντα, καὶ σάρκα γενόμενον, καὶ trasfigurato sul monte Tabor, Signore,
πρὸς τὸ ὄρος Θαβώρ, μεταμορφούμε- e avvolto dalla nube luminosa, mentre
νον Κύριε, καὶ τῇ νεφέλῃ, τῇ φωτεινῇ erano con te i tuoi discepoli la voce del
σε περικυκλούμενον, φωνὴ τοῦ Γεν- Genitore ti ha distintamente manife-
νήτορος, ἀγαπητὸν σὲ Υἱόν, τῶν μα- stato quale Figlio diletto, a lui consu-
θητῶν συμπαρόντων σοι, σαφῶς stanziale e con lui regnante. Perciò Pie-
ἐδήλου, ὡς ὁμοούσιον καὶ ὁμόθρο- tro pieno di stupore esclamava: È bello
νον· ὅθεν ὁ Πέτρος ἐκπληττόμενος, stare qui!, non sapendo ciò che diceva,
Καλὸν ὧδέ ἐστιν εἶναι ἔλεγε, μὴ o misericordiosissimo benefattore.
61
7 AGOSTO VESPRO
εἰδὼς ὃ ἐλάλει, Εὐεργέτα πολυέλεε.
3 Prosómia del santo. Tono pl. 2. Riposta nei cieli.
Ὅλην ἀποθέμενος, τὴν μαγικὴν Lasciàti tutti gli incantesimi della
γοητείαν, καὶ Περσῶν μιάσματα, καὶ magia, le brutture dei persiani e le ne-
τὰ μυσαρώτατα τερατεύματα, τῷ fande imposture, sei accorso a Dio, alla
Θεῷ προσέδραμες, τῇ σοφῇ προνοίᾳ, sapiente provvidenza che governa i
κυβερνῶντι τὰ οὐράνια, οὗ τὸ cieli: nel suo nome hai curato come gli
ὀνόματι, ἀποστολικῶς ἐθεράπευσας, apostoli malattie di animali e soffe-
ἀλόγων ἀρρωστήματα, καὶ τὰ τῶν renze di uomini che si rivolgevano a te
ἀνθρώπων νοσήματα, τῶν προσερ- con ardore, o servo di Cristo: che ti
χομένων, προθύμως σοι θεράπον τοῦ chiediamo di supplicare con fran-
Χριστοῦ, ὃν παρρησίᾳ δυσώπησον, chezza per le anime nostre.
ὑπὲρ τῶν ψυχῶν ἡμῶν.
Ὅλην ἀνατέθεικας, τὴν σὴν ζωὴν Hai consacrato al Signore tutta la tua
τῷ Κυρίῳ, καὶ θερμῶς ἐχώρησας, vita, ti sei dato con fervore alla corsa
πρὸς τὸν τῆς ἀσκήσεως δρόμον Ὅσιε, dell’ascesi, o santo, mostrandoti dedito
προσευχὴν ἀθόλωτον, ἀγρυπνίαν alla preghiera pura, a veglie di notti in-
πάννυχον, ὑμνῳδίαν ἀκατάπαυ- tere, all’incessante canto di inni, a vita
στον, καὶ βίον ἄμεμπτον, καὶ ἀγγε- irreprensibile e angelica: sei stato per-
λικὸν ἐνδεικνύμενος· ἐντεῦθεν τὴν ciò arricchito di virtú taumaturgiche.
ἐνέργειαν, τὴν τῶν θαυμασίων Sa infatti il Signore come glorificare i
ἐπλούτησας· οἶδε γὰρ δοξάζειν, ὁ suoi servi: supplicalo con franchezza
Κύριος τοὺς δούλους ἑαυτοῦ, ὅν παρ- per le anime nostre.
ρησίᾳ δυσώπησον, ὑπὲρ τῶν ψυχῶν
ἡμῶν.
Ὅλην ἐνδυσάμενος, τὴν τοῦ Σταυ- Rivestita l’intera armatura della
ροῦ πανοπλίαν, καὶ τὸν ἀδιάρρη- croce, e cinto dell’indistruttibile scudo
κτον, θυρεὸν τῆς πίστεως περιθέμε- della fede, sei divenuto terribile per gli
νος, φοβερὸς γέγονας, ταῖς ἀντι- schieramenti ostili dei demoni, che hai
κειμέναις, τῶν Δαιμόνων παρατάξε- cacciato usando una sferza, grazie alla
σιν, οὓς καὶ ἐδίωξας, μάστιγι τῇ fede e a divine invocazioni; hai cosí sal-
πίστει χρησάμενος, καὶ θείαις ἐπι- vato i viandanti dai danni che subi-
κλήσεσι, καὶ τοὺς ὁδοιπόρους διέσω- vano a causa loro, o Domezio, servo di
σας, βλάβης τῆς ἐκείνων, Δομέτιε Cristo: che ti chiediamo di supplicare
θεράπον τοῦ Χριστοῦ, ὅν παρρησίᾳ con franchezza per le anime nostre.
δυσώπησον, ὑπὲρ τῶν ψυχῶν ἡμῶν.
62
7 AGOSTO VESPRO
Gloria. Ora e sempre. Della festa. Tono pl. 2.
Προτυπῶν τὴν Ἀνάστασιν τὴν Prefigurando la tua risurrezione, o
σήν, Χριστὲ ὁ Θεός, τότε παραλαμ- Cristo Dio, prendesti con te i tuoi tre di-
βάνεις τοὺς τρεῖς σου Μαθητάς, scepoli, Pietro, Giacomo e Giovanni
Πέτρον καὶ Ἰάκωβον καὶ Ἰωάννην ἐν per salire sul Tabor. E mentre tu ti tra-
τῷ Θαβὼρ ἀνελθών. Σοῦ δὲ Σωτήρ sfiguravi, o Salvatore, il monte Tabor si
μεταμορφουμένου, τὸ Θαβώριον ricopriva di luce. I tuoi discepoli, o
ὄρος φωτὶ ἐσκέπετο, οἱ Μαθηταί σου Verbo, si gettarono a terra, non soppor-
Λόγε, ἔρριψαν ἑαυτοὺς ἐν τῷ ἐδάφει tando la vista della forma che non è
τῆς γῆς, μὴ φέροντες ὁρᾶν τὴν ἀθέα- dato contemplare. Gli angeli presta-
τον μορφήν. Ἄγγελοι διηκόνουν vano il loro servizio con timore e tre-
φόβῳ καὶ τρόμῳ· οὐρανοὶ ἔφριξαν, γῆ more; fremettero i cieli e la terra tremò,
ἐτρόμαξεν, ὁρῶντες ἐπὶ γῆς τῆς perché sulla terra vedevano il Signore
δόξης τὸν Κύριον. della gloria.
Ingresso, Luce gioiosa. Prokímenon. Tono grave.
Ὁ Θεὸς ἡμῶν ἐν τῷ οὐρανῷ καὶ ἐν Il nostro Dio è nel cielo e sulla terra:
τῇ γῇ πάντα ὅσα ἠθέλησεν ἐποίησεν. tutto ciò che ha voluto il Signore l’ha
fatto.
Στίχ. Ἐν ἐξόδῳ Ἰσραὴλ ἐξ Αἰγύπτου, Stico: Nell’esodo di Israele dall’Egitto,
οἴκου Ἰακὼβ ἐκ λαοῦ βαρβάρου, della casa di Giacobbe da un popolo bar-
baro,
Στίχ. Ἡ θάλασσα εἶδε καὶ ἔφυγεν. Stico: il mare vide e fuggí, il Giordano si
volse indietro.
Στίχ. Τὶ σοί ἐστι θάλασσα ὅτι ἔφυ- Stico: Che hai, o mare, che sei fuggito, e
γες καὶ σοὶ Ἰορδάνη ὃτι ἐστράφης εἰς tu Giordano, che ti sei volto indietro?
τὰ ὀπίσω.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Σήμερον ὁ Χριστός, ἐν ὄρει Θα- Oggi il Cristo sul monte Tabor, tra-
βωρίῳ, τὴν τοῦ Ἀδὰμ ἀμείψας, ἀμαυ- smutando la natura oscurata di
ρωθεῖσαν φύσιν, λαμπρύνας ἐθεούρ- Adamo, l’ha deificata rendendola
γησε. splendente.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
63
7 AGOSTO VESPRO
Εἶδον ἐν τῷ Θαβώρ, Μωσῆς τε καὶ Mosè ed Elia videro sul Tabor il Dio
Ἠλίας, τὸν ἐκ Παρθένου Κόρης, Θεὸν incarnato dalla Vergine fanciulla, per
σεσαρκωμένον, βροτῶν εἰς ἀπολύ- la redenzione dei mortali.
τρωσιν.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Σῆμα θεοπρεπές, Θεότητος δει- Un segno divinamente degno della
κνύει, πρὸ τοῦ Σταυροῦ τοῖς sua divinità mostra il Cristo agli ini-
Μύσταις, ὡς ἥλιος ἀστράψας, Χρι- ziati, prima della croce, risplendendo
στὸς ἐν ὄρει σήμερον. oggi sul monte come sole.
Gloria. Ora e sempre. Tono pl. 4.
Τῆς Θεότητός σου Χριστέ, ἀμυδρὰν Scoprendo, o Cristo, per quanti
αὐγὴν παραγυμνώσας, τοῖς συνανα- erano saliti con te sul monte, un pallido
βᾶσί σοι ἐπὶ τοῦ ὄρους, τῆς ὑπερκο- bagliore della tua divinità, li hai resi
σμίου σου δόξης ἐποίησας κοινω- partecipi della tua gloria ultramon-
νούς· ὅθεν ἐνθεαστικῶς ἐκραύγαζον· dana: essi perciò ispirati gridavano: È
Καλὸν ἐστιν ἡμᾶς ὧδε εἶναι. Μεθ' ὧν bello per noi stare qui! Con loro anche
καὶ ἡμεῖς, σὲ τὸν μεταμορφωθέντα noi per i secoli a te inneggiamo, Cristo
Σωτῆρα Χριστόν, ἀνυμνοῦμεν εἰς Salvatore trasfigurato.
τοὺς αἰῶνας.
Apolytíkion del santo. Tono pl. 1. Τὸν συνάναρχον Λόγον Cantiamo,
fedeli.
Τὸν τῆς χάριτος λόγον εἰσποιησά- Accolta la parola della grazia, hai sa-
μενος, πυρσολατρῶν τᾶς τερθρείας pientemente estromesso le imposture
ἀπεποιήσω σοφῶς, τῷ Χριστῷ ἀνατε- degli adoratori del fuoco, consacran-
θεῖς Πάτερ Δομέτιε, καὶ ἐν ἀθλήσει doti al Cristo, o padre Domezio; fermo
ἀκλινής, ὡς ὁσίων μιμητής, ἐδείχθης nella lotta, quale imitatore dei santi sei
Ὁσιομάρτυς, διὸ σὲ ὕμνοις τιμῶμεν, divenuto santo martire: per questo ti
σὺν φοιτητῶν σου τὴ δυάδι σοφέ. onoriamo con inni, o sapiente, insieme
ai tuoi due discepoli.
Altro apolytíkion, della festa. Tono grave.
Μετεμορφώθης ἐν τῷ ὄρει Χριστὲ ὁ Ti sei trasfigurato sul monte, o Cristo
Θεός, δείξας τοῖς Μαθηταῖς σου τὴν Dio, facendo vedere ai tuoi discepoli la
δόξαν σου, καθὼς ἠδυναντο. tua gloria, per quanto lo potevano. Fa’
Λάμψον καὶ ἡμῖν τοῖς ἁμαρτωλοῖς, τὸ risplendere anche su noi peccatori la

64
7 AGOSTO ORTHROS
φῶς σου τὸ ἀΐδιον, πρεσβείαις τῆς tua eterna luce, per l’intercessione
Θεοτόκου, φωτοδότα δόξα σοι. della Madre di Dio, o datore di luce:
gloria a te.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei manifestato oggi.
Ἑορτὴ ὑπέρλαμπρος, ἡ τοῦ Δεσπό- Ecco giunta la fulgidissima festa del
του, ἦλθε, δεῦτε ἅπαντες, ἐπὶ τῷ ὄρει Sovrano: venite tutti, purifichiamoci e
νοερῶς, προκαθαρθέντες ἀνέλθω- poi ascendiamo con l’intelletto al
μεν, τῷ Θαβωρίῳ Χριστὸν ἐποψόμε- monte Tabor per vedere il Cristo.
νοι.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.
Τὴν μεθέορτον πιστοί, ἡμέραν Celebrando oggi gioiosamente il
σήμερον φαιδρῶς, τῆς ἐνδόξου καὶ giorno festivo che segue la gloriosa e
φρικτῆς, Μεταμορφώσεως Χριστοῦ, tremenda trasfigurazione del Cristo,
ἐπιτελοῦντες βοήσωμεν ὁμοφρόνως. acclamiamo concordi: Hai trasformato
Τὸ φύραμα ἡμῶν, ἀνεμορφώσω Σω- il nostro composto umano, o Salvatore,
τήρ, τῇ θείᾳ σου σαρκί, συναπα- sfolgorando in esso con la tua carne di-
στράψας αὐτῷ, καὶ ἀποδοὺς τὸ vina e rendendogli la dignità primitiva
πρώτιστον ἀξίωμα, τῆς ἀφθαρσίας dell’incorruttibilità, nella tua amorosa
ὡς εὔσπλαγχνος· διὸ σε πάντες, δο- compassione. Noi tutti dunque ti glori-
ξολογοῦμεν, τὸν μόνον Θεόν ἡμῶν. fichiamo, solo Dio nostro.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Kondákion della festa. Tono grave.
Ἐπὶ τοῦ ὅρους μετεμορφώθης, καὶ Ti sei trasfigurato sul monte, e i tuoi
ὡς ἐχώρουν οἱ Μαθηταί σου τὴν δό- discepoli, per quanto ne erano capaci,
ξαν σου, Χριστὲ ὁ Θεὸς ἐθεάσαντο, hanno contemplato la tua gloria, o Cri-
ἵνα ὅταν σε ἴδωσι σταυρούμενον, τὸ sto Dio: affinché, vedendoti crocifisso,
μὲν πάθος νοήσωσιν ἑκούσιον, τῷ δὲ comprendessero che la tua passione
κόσμῳ κηρύξωσιν, ὅτι σὺ ὑπάρχεις era volontaria, e annunciassero al mon-
ἀληθῶς, τοῦ Πατρὸς τὸ ἀπαύγασμα. do che tu sei veramente irradiazione
65
7 AGOSTO ORTHROS
del Padre.
Sinassario.
Il 7 di questo stesso mese, memoria del santo martire Domezio il persiano.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion del santo. Τοῖς Μαθηταῖς συνέλθωμεν Con i discepoli
conveniamo.
Ἐκ Περσικῆς ὁρμώμενος, χώρας Proveniente dalla regione persiana,
τῆς πυρσολάτρου, τῇ τοῦ Χριστοῦ adoratrice del fuoco, fin da giovane sei
προσέδραμες, ἐκ παιδὸς θείᾳ πίστει, accorso alla divina fede del Cristo, o
Δομέτιε θεοκήρυξ· ὅθεν Πάτερ ἐν Domezio, araldo divino. Noi dunque, o
ὕμνοις, ὡς ἀσκητὴν τιμῶμέν σε, καὶ padre, con inni ti onoriamo come
ὡς μάρτυρα θεῖον καὶ τῶν φρικτῶν, asceta, come martire divino, come ispi-
μυστηρίων ἔνθεον Ἱερέα, καὶ πρέ- rato sacerdote dei tremendi misteri e
σβυν τῶν τελούντων σου, τὴν come intercessore per quanti celebrano
σεβάσμιον μνήμην. la tua veneranda memoria.
Della festa, stessa melodia.
Πρὸ τοῦ Σταυροῦ σου Κύριε, μα- Prima della tua croce, Signore, pren-
θητῶν τοὺς προκρίτους, λαβὼν μετε- dendo con te gli eletti tra i discepoli, ti
μορφώθης νῦν, ἐν Θαβὼρ τῷ ἁγίῳ, ἐν sei trasfigurato sul santo Tabor; qui ti
ᾧ Μωσῆς καὶ Ἠλίας, παρειστήκεισαν assistevano come servi, con tremore,
τρόμῳ, δουλοπρεπῶς σοι Δέσποτα, Mosè ed Elia, o Sovrano, conversando
συλλαλοῦντες· μεθ' ὧν σε, Χριστὲ con te: insieme a loro, o Cristo Salva-
Σωτήρ, σὺν Πατρὶ καὶ Πνεύματι προ- tore, col Padre e lo Spirito noi ado-
σκυνοῦμεν, τὸν ἐκ Παρθένου λάμψα- riamo te, rifulso dalla Vergine per la
ντα, εἰς βροτῶν σωτηρίαν. salvezza dei mortali.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Φύσιν τὴν ἐξ Ἀδάμ, Χριστὲ ἀμεῖψαι Volendo, o Cristo, mutare la natura
θέλων, ἐν ὄρει νῦν ἀπαίρεις Θαβώρ, proveniente da Adamo, sali ora sul
παραγυμνώσων, τοῖς μύσταις τὴν monte Tabor per manifestare agli ini-
Θεότητα. ziati la Divinità.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας..
66
8 AGOSTO VESPRO
Ὤφθης τὸ πρὶν Χριστέ, Μωσεῖ τε Ti sei un tempo mostrato a Mosè ed
καὶ Ἠλίᾳ, ἐν γνόφῳ καὶ θυέλλῃ, καὶ Elia, o Cristo, nella caligine, nella tem-
αὔρᾳ λεπτοτάτῃ, νῦν δὲ φωτὶ τῆς pesta e in brezza lievissima: ma ora,
δόξης σου. nella luce della tua gloria.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Σέλας τὸ τριλαμπές, ἀστράψας Facendo ineffabilmente balenare sul
ἀπορρήτως, τῆς θεϊκῆς σου δόξης, monte Tabor lo splendore tre volte ri-
Θαβὼρ ἐν ὄρει Σῶτερ, τὴν σύμπασαν fulgente della tua divina gloria, o Sal-
ἐφαίδρυνας. vatore, hai illuminato tutto l’universo.
Gloria. Ora e sempre. Tono pl. 1.
Νόμου καὶ Προφητῶν σε Χριστέ, Mosè il veggente ed Elia, l’auriga di
ποιητὴν καὶ πληρωτὴν ἐμαρτύρη- fuoco, che senza bruciare ha corso i
σαν, ὁρῶντες ἐν τῇ νεφέλῃ Μωσῆς ὁ cieli, vedendoti nella nube al momento
θεόπτης, καὶ Ἠλίας ὁ ἔμπυρος ἁρμα- della tua trasfigurazione, hanno atte-
τηλάτης, καὶ ἄφλεκτος οὐρανο- stato che tu sei, o Cristo, l’autore della
δρόμος, ἐπὶ τῆς Μεταμορφώσεώς Legge e dei profeti e colui che li porta a
σου. Μεθ' ὧν καὶ ἡμᾶς, τοῦ σοῦ φωτι- compimento: insieme a loro, rendi de-
σμοῦ ἀξίωσον Δέσποτα, ὑμνεῖν σε εἰς gni anche noi della tua illuminazione,
τοὺς αἰῶνας. o Sovrano, affinché in eterno a te inneg-
giamo.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

8 AGOSTO
Metheórtia della santa Trasfigurazione, e memoria di sant’Emiliano,
vescovo di Cizico (sotto Leone armeno, 813 -820).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi con 3 stichirá prosómia della festa e
3 del santo.
Della festa. Tono 4. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come segno.
Σήμερον ὑπέδειξας, τὴν σην Θεό- Oggi hai mostrato la tua divinità, Si-
τητα Κύριε, τοῖς σεπτοῖς Ἀποστόλοις gnore, ai tuoi venerabili apostoli, a
σου, Μωσεῖ σὺν Ἠλίᾳ τε, ὡς Θεὸς τοῦ Mosè e ad Elia, perché sei Dio della
νόμου, καὶ χάριτος πέλων, ὁ λυτρω- Legge e della grazia e sei colui che ora
67
8 AGOSTO VESPRO
σάμενος ἡμᾶς, ἐκ τοῦ θανάτου νῦν ci ha redenti dall’assoggettamento alla
τῆς χειρώσεως, μεθ' ὧν σου τὴν φι- morte: insieme a costoro, noi glorifi-
λάνθρωπον, οἰκονομίαν δοξάζομεν, chiamo la tua economia d’amore per
Ἰησοῦ παντοδύναμε, ὁ Σωτὴρ τῶν l’uomo, o Gesú onnipotente, Salvatore
ψυχῶν ἡμῶν. delle anime nostre.
Σήμερον ἐξέλαμψας, φωτοειδὴς Oggi limpidamente hai brillato, piú
ὑπὲρ ἥλιον, τηλαυγῶς ἐν ὄρει Θα- luminoso del sole, sul monte Tabor,
βώρ, δεικνύων τοῖς φίλοις σου, ὅτι σὺ mostrando ai tuoi amici che sei irradia-
ὑπάρχεις, ἀπαύγασμα δόξης, ὁ τὴν zione della gloria tu che hai assunto
οὐσίαν τῶν βροτῶν, δι' εὐσπλαγ- nella tua pietà la natura dei mortali, o
χνίαν φορέσας Κύριε· διό σου τὴν Signore: noi glorifichiamo dunque la
φιλάνθρωπον, οἰκονομίαν δοξάζο- tua economia di amore per l’uomo, o
μεν, Ἰησοῦ παντοδύναμε, ὁ Σωτὴρ Gesú onnipotente, Salvatore delle
τῶν ψυχῶν ἡμῶν. anime nostre.
Σήμερον ἀγάλλονται, οἱ ἐπου- Esultano oggi gli angeli del cielo fe-
ράνιοι Ἄγγελοι, σὺν βροτοῖς ἑορτάζο- steggiando insieme ai mortali, o Cristo,
ντες, Χριστέ σου τὴν ἔλλαμψιν, τὴν la tua tremenda e divina illuminazione
φρικτὴν καὶ θείαν, τὴν ἐν Θαβωρίῳ sul Tabor: qui prendesti accanto a te
ἐν ᾧ παρέστησας Μωσῆν, καὶ τὸν Mosè ed Elia, o Salvatore amico degli
Ἠλίαν Σωτὴρ φιλάνθρωπε, καὶ uomini, con Pietro, Giacomo e Gio-
Πέτρον καὶ Ἰάκωβον, καὶ Ἰωάννην vanni, che a te inneggiavano, o Gesú
ὑμνοῦντάς σε, Ἰησοῦ Παντοδύναμε, onnipotente, Salvatore delle anime no-
ὁ Σωτὴρ καὶ Θεὸς ἡμῶν. stre.
Del santo. Stesso tono.
Ὁ ἐξ ὑψίστου κληθεὶς Tu che sei stato chiamato dall’Altissimo.
Ὁ τὴν Εἰκόνα Χριστοῦ σαφῶς Tu che avevi pubblicamente onorata
τιμήσας, ὅτε τὸ λεόντειον θράσος l’icona del Cristo, quando l’arroganza
ἐμαίνετο, καὶ τοὺς λαοὺς διεκλόνη- del leone infuriava e sconvolgeva i po-
σεν, ἀνακαινίζον, τοῦ Κοπρωνύμου poli, rinnovando l’empia eresia del Co-
ἄθεον αἵρεσιν, τότε τοῦτο Πάνσοφε, pronimo, tu, o sapientissimo, usando
σαφῶς διήλεγξας, σῇ παρρησίᾳ della tua franchezza, pubblicamente lo
χρησάμενος, συνηθροισμένης, Ἀρχι- confutasti mentre era riunito il sinodo
ερέων τῆς συνελεύσεως· ὅθεν dei vescovi. Sei cosí divenuto noto
ἐγνώσθης γενναιότατος, στρατιώτης come valentissimo soldato di Cristo, o
Χριστοῦ παμμακάριστε, ὃν ἱκέτευε beatissimo: supplicalo dunque di sal-
σῶσαι, καὶ φωτίσαι τὰς ψυχὰς ἡμῶν. vare e illuminare le anime nostre.
68
8 AGOSTO VESPRO
Ὁ οὐρανίαις μοναῖς ἐνῳκισμένος, Tu che ti eri stabilito nelle celesti di-
ὅτε τὴν ἀτίθασον γνώμην καὶ ἄθεον, more, quando l’empio rivelò il suo
ὁ δυσσεβὴς ἐνεδείξατο, ὑπερορίαις, animo ateo e selvaggio, condannando
καταδικάσας τὴν σὴν στερρότητα, all’esilio la tua fermezza, allora, o
τότε τὸν Παράδεισον· ὅθεν πεπτώκα- uomo mirabile, sapendo bene che la
μεν μόνην πατρίδα θεσπέσιε, σαφῶς nostra sola patria è il paradiso dal
γινώσκων, μέτ' εὐφροσύνης χαίρων quale siamo decaduti, gioioso soppor-
ὑπέμεινας· ὅθεν δικαίως τὴν ἀκήρα- tasti con letizia: e perciò giustamente
τον, ἠξιώθης ζωὴν κατοπτεῦσαι Χρι- ottenesti di vedere Cristo, vita immaco-
στόν, ὅν ἱκέτευε σῶσαι, καὶ φωτίσαι lata: supplicalo di salvare e illuminare
τὰς ψυχὰς ἡμῶν. le anime nostre.
Πυρίνῃ γλώσσῃ πανσόφως κεχρη- Servendoti con tutta sapienza di una
μένος, ὅτε μιξοβάρβαρον νόμον lingua di fuoco, quando il tiranno
ἐθέσπισε, μὴ προσκυνεῖσθαι κελεύο- Leone promulgò la barbarica legge che
ντα, τὴν σεβασμίαν, Χριστοῦ Εἰκόνα ordinava di non venerare l’augusta
Λέων ὁ τύραννος, τότε σὺ τόν ἔνθεον icona del Cristo, tu gli opponesti la
νόμον ἀντέθηκας, ὡς διαβαίνει προ- legge divina secondo la quale, come è
σκύνησις, ἡ τῆς εἰκόνος, ὣς πού τις stato detto, la venerazione dell’icona è
ἔφη πρὸς τὸ ἀρχέτυπον, καὶ τῷ σῷ rivolta a colui che essa rappresenta: e
λόγῳ ὡς ἐμβρόντητος, ἀπεφάνθη ὁ alla tua parola l’esecrabile belva si mo-
θὴρ ὁ δυσώνυμος, πανσεβάσμιε strò come colpita da un fulmine, o pa-
Πάτερ, θεορρῆμον ἱερώτατε. dre venerabilissimo e sacratissimo, che
divinamente parli
Gloria. Ora e sempre. Della festa. Tono 1.
Ὁ πάλαι τῷ Μωσεῖ συλλαλήσας, Colui che un tempo, mediante sim-
ἐπὶ τοῦ ὄρους Σινᾶ διὰ συμβόλων. boli, aveva parlato con Mosè sul monte
Ἐγὼ εἰμι, λέγων ὁ Ὤν, σήμερον ἐπ' Sinai, dicendo: Io sono ‘Colui che È’,
ὅρους Θαβώρ, μεταμορφωθεὶς ἐπὶ trasfiguratosi oggi sul monte Tabor alla
τῶν Μαθητῶν, ἔδειξε τὸ ἀρχέτυπον presenza dei discepoli, ha mostrato
κάλλος τῆς εἰκόνος, ἐν ἑαυτῷ τὴν come in lui la natura umana riacqui-
ἀνθρωπίνην ἀναλαβοῦσαν οὐσίαν, stasse la bellezza archetipa dell’imma-
καὶ τῆς τοιαύτης χάριτος, μάρτυρας gine. Prendendo a testimoni di una tale
παραστησάμενος Μωϋσῆν καὶ Ἠλί- grazia Mosè ed Elia, li rendeva parte-
αν, κοινωνοὺς ἐποιεῖτο τῆς εὐφρο- cipi della sua gioia, mentre essi prean-
σύνης, προμηνύοντας τὴν ἔνδοξον nunciavano il suo esodo tramite la
διὰ Σταυροῦ, καὶ σωτήριον Ἀνάστα- croce, e la salvifica risurrezione.
69
8 AGOSTO VESPRO
σιν.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono pl. 2. Τριήμερος ἀνέστης Χριστὲ Il terzo giorno sei risorto.
Μορφούμενος δι' οἶκτον Χριστέ, Prendendo, o Cristo, nella tua pietà,
Ἀδὰμ τὸν πρῶτον ἄνθρωπον, ἐκ la forma del primo uomo Adamo, dalla
Παρθένου, ὤφθης δεύτερος, Ἀδάμ, Vergine sei apparso come nuovo
ἐν ὄρει δὲ Σωτήρ μου, Θαβὼρ μετε- Adamo: e sul monte Tabor ti sei trasfi-
μορφώθης, παραγυμνῶν σου τήν gurato, o mio Salvatore, svelando la
Θεότητα. tua divinità.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
Ἐξέστησαν ὁρῶντες τὴν σήν, τῆς Sbigottirono gli eletti testimoni della
χάριτος οἱ πρόκριτοι, καὶ τοῦ νόμου grazia e della Legge, vedendo la tua
Μεταμόρφωσιν Χριστέ, ἐν ὄρει Θα- trasfgurazione sul monte Tabor: in-
βωρίῳ, μεθ' ὧν σε προσκυνοῦμεν, sieme a loro noi ti adoriamo col Padre
σὺν τῷ Πατρί σου καὶ τῷ Πνεύματι. tuo e con lo Spirito.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Λαμπρύνεται ἡ κτίσις φαιδρῶς, τῇ Risplende radiosa la natura, o Cristo,
σῇ Μεταμορφώσει Χριστέ, ἣν τοῖς per la tua trasfigurazione; di essa tu,
θείοις Ἀποστόλοις ἐν Θαβώρ, Μωσεῖ Dio, hai fatto spettatori sul Tabor i di-
τε καὶ Ἠλίᾳ, ὑπέδειξας Θεὸς ὤν, vini apostoli, Mosè ed Elia, ineffabil-
ἀρρήτως λάμψας ὑπὲρ ἥλιον. mente sfolgorando piú del sole.
Gloria. Ora e sempre. Tono 1.
Τὴν σὴν τοῦ μονογενοῦς Υἱοῦ προ- Prevedendo in Spirito la tua venuta
ορώμενος, ἐν Πνεύματι διὰ σαρκός, tra gli uomini, nella carne, o Figlio Uni-
πρὸς ἀνθρώπους ἐπιδημίαν, ὁ θεο- genito, già da lungi Davide, padre di
πάτωρ Δαυΐδ, πόρρωθεν πρὸς εὐφρο- Dio, convocava la creazione alla festa,
σύνην συγκαλεῖται τὴν κτίσιν, καὶ esclamando profeticamente: Il Tabor e
προφητικῶς ἀνακράζει· Θαβὼρ καὶ l’Ermon nel tuo nome esulteranno. Sa-
Ἑρμὼν ἐν τῷ ὀνόματί σου ἀγαλ- lito infatti su questo monte, o Salva-
λιάσονται. Ἐν τούτῳ γὰρ ἐπιβὰς τῷ tore, insieme ai tuoi discepoli, trasfigu-
ὄρει Σωτήρ, μετὰ τῶν Μαθητῶν σου, randoti hai reso di nuovo radiosa la na-
τὴν ἀμαυρωθεῖσαν ἐν Ἀδὰμ φύσιν, tura un tempo oscuratasi in Adamo, fa-
70
8 AGOSTO ORTHROS
μεταμορφωθείς, ἀπαστράψαι πάλιν cendola passare alla gloria e allo splen-
πεποίηκας, μεταστοιχειώσας αὐτήν, dore della tua divinità. Noi dunque a te
εἰς τὴν σὴν τῆς Θεότητος, δόξαν τε acclamiamo: Artefice dell’universo, Si-
καὶ λαμπρότητα· διὸ βοῶμέν σοι· Δη- gnore, gloria a te.
μιουργὲ τοῦ παντός, Κύριε δόξα σοι.
Apolytíkion del santo. Tono 1. Τῆς ἐρήμου πολίτης Cittadino del de-
serto.
Τῆς τοῦ Λόγου εἰκόνος διαγράψας Avendo descritto lo splendore
τὴν ἔλλαμψιν, Αἰμιλιανὲ Ἱεράρχα διὰ dell’icona del Verbo, o vescovo Emi-
βίου ὀρθότητας, τὴν ἔνσωμον Εἰκόνα liano, con la rettitudine della vita hai
τοῦ Χριστοῦ, ἐδίδαξας τιμάσθαι insegnato ad onorare piamente l’icona
εὐσεβῶς, διὰ τοῦτο ὡς ποιμένα καὶ incarnata di Cristo. Noi dunque ti ono-
ἀθλητήν, τιμῶμεν σε κραυγάζοντες, riamo come pastore e lottatore, accla-
δόξα τῷ παρασχόντι σοι Ἰσχύν, δόξα mando: Gloria a colui che ti ha dato
τῷ σὲ στεφανώσαντι, δόξα τῷ δωρου- forza, gloria a colui che ti ha incoro-
μένῳ διὰ σοῦ, πάσι τὴν ἄφεσιν. nato, gloria a colui che, grazie a te,
dona il perdono a tutti.
Altro apolytíkion, della festa. Tono grave.
Μετεμορφώθης ἐν τῷ ὄρει Χριστὲ ὁ Ti sei trasfigurato sul monte, o Cristo
Θεός, δείξας τοῖς Μαθηταῖς σου τὴν Dio, facendo vedere ai tuoi discepoli la
δόξαν σου, καθὼς ἠδυναντο. Λάμ- tua gloria, per quanto lo potevano. Fa’
ψον καὶ ἡμῖν τοῖς ἁμαρτωλοῖς, τὸ risplendere anche su noi peccatori la
φῶς σου τὸ ἀΐδιον, πρεσβείαις τῆς tua eterna luce, per l’intercessione
Θεοτόκου, φωτοδότα δόξα σοι. della Madre di Dio, o datore di luce:
gloria a te.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.
Τὴν τῶν βροτῶν ἐναλλαγήν, τὴν Per mostrare la trasformazione dei
μετὰ δόξης σου Σωτήρ, ἐν τῇ δευτέρᾳ mortali assunti nella tua gloria, o Sal-
καὶ φρικτῇ, τῆς σῆς ἐλεύσεως δει- vatore, al momento del tuo secondo e
κνύς, ἐπὶ τοῦ ὄρους Θαβὼρ μετεμορ- tremendo avvento, sul monte Tabor ti
φώθης, Ἠλίας καὶ Μωσῆς συ- sei trasfigurato. Elia e Mosè parlavano
νελάλουν σοι, τοὺς τρεῖς τῶν Μα- con te; tu chiamasti tre dei tuoi disce-
71
8 AGOSTO ORTHROS
θητῶν συνεκάλεσας, οἳ κατιδόντες poli, ed essi vedendo, o Sovrano, la tua
Δέσποτα τὴν δόξαν σου, τῇ ἀστραπῇ gloria, per il tuo fulgore restarono sbi-
σου ἐξέστησαν, ὁ τότε τούτοις, τὸ gottiti. O tu che un tempo su costoro
φῶς σου λάμψας, φώτισον τὰς ψυχὰς hai fatto brillare la tua luce, illumina le
ἡμῶν. anime nostre.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma, stessa melodia.
Ἐν τῷ ὄρει τῷ Θαβώρ, μεταμορ- Trasfigurandoti sul monte Tabor, o
φούμενος Σωτήρ, τοῖς προκρίτοις Salvatore, e mostrando ai discepoli
Μαθηταῖς, δείξας τὴν δόξαν σου Χρι- prescelti la tua gloria, o Cristo, hai fatto
στέ, τὸ ἀναλλοίωτον ἤστραψας τῆς risplendere la tua divinità che mai
Θεότητος. Νεφέλη δὲ φωτός, συ- aveva subíto mutamento. Nella nube
νεκάλεσας, Ἠλίαν καὶ Μωσῆν συλ- luminosa hai convocato Mosè ed Elia
λαλοῦντάς σοι· διὸ καὶ Πέτρος ἔλε- che conversavano con te; perciò Pietro
γεν· Οἰκτίρμον, καλὸν ἐστιν ὧδε diceva: O pietoso, è bello stare qui con
εἶναι σὺν σοί, ὁ τότε τούτοις, τὸ φῶς te. Tu dunque che un tempo hai fatto
σου λάμψας, φώτισον τὰς ψυχὰς brillare su costoro la tua luce, illumina
ἡμῶν. le anime nostre.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Kondákion della festa. Tono grave.
Ἐπὶ τοῦ ὅρους μετεμορφώθης, καὶ Ti sei trasfigurato sul monte, e i tuoi
ὡς ἐχώρουν οἱ Μαθηταί σου τὴν δό- discepoli, per quanto ne erano capaci,
ξαν σου, Χριστὲ ὁ Θεὸς ἐθεάσαντο, hanno contemplato la tua gloria, o Cri-
ἵνα ὅταν σε ἴδωσι σταυρούμενον, τὸ sto Dio: affinché, vedendoti crocifisso,
μὲν πάθος νοήσωσιν ἑκούσιον, τῷ δὲ comprendessero che la tua passione
κόσμῳ κηρύξωσιν, ὅτι σὺ ὑπάρχεις era volontaria, e annunciassero al
ἀληθῶς, τοῦ Πατρὸς τὸ ἀπαύγασμα. mondo che tu sei veramente irradia-
zione del Padre.
Un altro, del santo.
Tono 4. Tu che sei stato chiamato dall’Altissimo.
Ἱερωσύνης κεκτημένος τὴν χάριν In possesso della grazia del sacerdo-
ὁμολογίας τοῖς ἀγῶσιν ἐμπρέπεις ὡς zio, hai brillato per le lotte della confes-
φύλαξ προϊστάμενος δογμάτων τῶν sione, essendo preposto alla custodia
ὀρθῶν χαίρων γὰρ ὑπέμεινας ἐξο- delle rette dottrine: hai infatti gioiosa-

72
8 AGOSTO ORTHROS
ρίας καὶ θλἰψεις ὑπὲρ τῆς ἐν σώματι mente sopportato esilio e tribolazioni
τοῦ Σωτῆρος εἰκόνος Ὃν ἐκδυσώπει per l’icona del Salvatore nel suo corpo:
σώζεσθαι ἡμᾶς τοὺς σὲ τιμῶντας, Αι- supplicalo dunque di salvare noi che
μιλιανὲ σοφέ. onoriamo te, o sapiente Emiliano.
Sinassario
L’8 di questo stesso mese, memoria del nostro santo padre Emiliano il confes-
sore, vescovo di Cizico.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion del santo. Τοῖς Μαθηταῖς συνέλθωμεν Con i discepoli
conveniamo.
Ὅτε ὁ θὴρ ἐφώρμησε, κατὰ τῆς Quando contro la Chiesa si avventò
Ἐκκλησίας, Λέων ὁ μιξοβάρβαρος ὁ la belva, il semibarbaro Leone, insazia-
ἀκόρεστος ᾍδης, μὴ προσκυνεῖσθαι bile come l’ade, ordinando di non ve-
κελεύσας, τὰς πανσέπτους Εἰκόνας, nerare le augustissime icone, tu allora
τότε στερρῶς διήλεγξας, μάκαρ Αἰμι- confutasti con forza, o beato Emiliano,
λιανέ, τὴν βδελυράν, θεόμαχον αἵρε- l’eresia abominevole e ostile a Dio del
σιν τοῦ τυράννου, ὑφ' οὗ πικρὰς tiranno, e da lui avesti a subire ama-
ὑπήνεγκας, ἐξορίας καὶ θλίψεις. rezza di esilio e di tribolazioni.
Della festa, stessa melodia.
Πρὸ τοῦ Σταυροῦ σου Κύριε, Μα- Prima della tua croce, Signore, pren-
θητῶν τοὺς προκρίτους, λαβὼν μετε- dendo con te gli eletti tra i discepoli, ti
μορφώθης νῦν, ἐν Θαβὼρ τῷ ἁγίῳ, ἐν sei trasfigurato sul santo Tabor; qui ti
ᾧ Μωσῆς καὶ Ἠλίας, παρειστήκεισαν assistevano come servi, con tremore,
τρόμῳ, δουλοπρεπῶς σοι Δέσποτα, Mosè ed Elia, o Sovrano, conversando
συλλαλοῦντες, μεθ' ὧν σε, Χριστὲ con te: insieme a loro, o Cristo Salva-
Σωτήρ, σὺν Πατρὶ καὶ Πνεύματι προ- tore, col Padre e lo Spirito noi ado-
σκυνοῦμεν, τὸν ἐκ Παρθένου λάμψα- riamo te, rifulso dalla Vergine per la
ντα, εἰς βροτῶν σωτηρίαν. salvezza dei mortali.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Ἔλαμψας Χριστέ, λευκὸς ὑπὲρ χιό- Hai brillato, o Cristo, candido piú
να, τὴν σὴν παραγυμνῶν σου, τοῖς della neve, svelando ai tuoi discepoli
Μαθηταῖς οὐσίαν, τῆς ἀπροσίτου l’essenza della tua inaccessibile gloria.

73
9 AGOSTO VESPRO
δόξης σου.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
Εἶξε σῶν πρὸ ποδῶν, ὑψίδρομον Si ritirava di fronte a te, o Cristo mio
ἡλίου, σέλας Χριστὲ Σωτήρ μου, δει- Salvatore, lo splendore solare che corre
κνύον σε Δεσπότην, καὶ Ποιητὴν τῆς le regioni celesti, rivelandoti cosí So-
κτίσεως. vrano e Artefice del creato.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Δεῖξαι τοῖς Μαθηταῖς, θελήσαντος Quando volesti mostrare ai discepoli
σὴν δόξαν, σὺν Μωϋσῇ Ἠλίᾳ, ἐν ὄρει la tua gloria, insieme a Mosè ed Elia sul
Θαβωρίῳ, ὡς εἶδον Σῶτερ ἔφριξαν. Monte Tabor, essi fremettero al ve-
derla, o Salvatore.
Gloria. Ora e sempre. Tono 1.
Τὸ ἄσχετον τῆς σῆς φωτοχυσίας, Contemplando l’insostenibile effu-
καὶ ἀπρόσιτον τῆς Θεότητος, θεα- sione della tua luce e la tua divinità
σάμενοι τῶν Ἀποστόλων οἱ πρόκρι- inaccessibile, i prescelti tra gli apostoli,
τοι, ἐπὶ τοῦ ὄρους τῆς Μεταμορ- sul monte della trasfigurazione, o Cri-
φώσεως, ἄναρχε Χριστέ, τὴν θείαν sto senza principio, trasmutarono per
ἠλλοιώθησαν ἔκστασιν, καὶ νεφέλῃ l’estasi divina; e avvolti dal chiarore
περιλαμφθέντες φωτεινῇ φωνῆς della nube luminosa, udivano la voce
ἤκουον Πατρικῆς, βεβαιούσης τὸ μυ- del Padre che confermava il mistero
στήριον τῆς σῆς ἐνανθρωπήσεως, ὅτι della tua incarnazione, perché anche
εἷς ὑπάρχεις καὶ μετὰ σάρκωσιν, Υἱὸς dopo aver assunto la carne tu sei un
μονογενὴς καὶ Σωτὴρ τοῦ κόσμου. solo Unigenito Figlio e Salvatore del
mondo.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

9 AGOSTO
Metheórtia della santa Trasfigurazione, e memoria del santo apo-
stolo Mattia.

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi con 3 stichirá prosómia della festa e

74
9 AGOSTO VESPRO
3 del santo.
Stichirá della festa.
Tono 1. Τῶν οὐρανίων ταγμάτων Esultanza delle schiere celesti.
Τῆς παναγίας ἐνδόξου Μεταμορ- Celebrando in questo giorno la festa
φώσεως, τὴν ἑορτὴν ποιοῦντες, τῇ della santissima e gloriosa trasfigura-
παρούσῃ ἡμέρᾳ, Χριστὸν δοξολο- zione, glorifichiamo Cristo che ha tra-
γοῦμεν, τὸν τὴν ἡμῶν, τῷ πυρὶ τῆς sformato la nostra natura col fuoco
Θεότητος, ἀναμορφώσαντα φύσιν, della divinità e, come all’origine, l’ha
καὶ ὡς τὸ πρίν, ἀφθαρσίᾳ κατα- resa splendente di incorruttibilità.
στράψαντα.
Ἐπὶ τὸ ἅγιον ὄρος δεῦτε ἀνέλθω- Venite, ascendiamo al monte santo, e
μεν, καὶ τὴν παμφαεστάτην, Μετα- con fede contempliamo la luminosis-
μόρφωσιν πίστει, κατίδωμεν Κυρίου, sima trasfigurazione del Signore, ado-
τούτῳ πιστῶς, ἐκβοῶντες καὶ λέγο- randolo con fede e dicendo: Tu solo sei
ντες· Σὺ εἶ Θεὸς ἡμῶν μόνος, ὁ σαρ- nostro Dio, tu che ti sei incarnato e hai
κωθείς, καὶ θεώσας τὸ ἀνθρώπινον. deificato il genere umano.
Αὕτη ἐστὶν ἡ ἡμέρα ἡ πανσεβά- Questo è il giorno venerabilissimo in
σμιος, καθ' ἣν μεταμορφοῦται, ὁ Χρι- cui il Cristo si trasfigura sul monte Ta-
στὸς συμπαρόντων, Μωσέως καὶ Ἠ- bor, alla presenza di Mosè ed Elia e dei
λία καὶ τῶν αὐτοῦ, Μαθητῶν ἐν τῷ suoi discepoli, mentre si ode la voce di-
ὄρει Θαβώρ, φωνὴ δὲ θεία προῆλθεν· vina: Questi è veramente il Figlio mio
Οὗτός ἐστιν, ἀληθῶς ὁ ἐκλεκτός μου eletto.
Υἱός.
Stichirá del santo. Stesso tono. Πανεύφημοι μάρτυρες Martiri degni
di ogni lode.
Ματθία μακάριε Ἐδέμ, νοητῆς ἐξέ- Beato Mattia, sei scaturito dall’Eden
βλυσας, ὡς ποταμὸς προσκλυζόμε- spirituale come fiume traboccante di
νος, ἐνθέοις ὕδασι, καὶ τὴν γῆν ἀρ- acque divine, hai misticamente irrigato
δείαις, μυστικαῖς κατήρδευσας, καὶ la terra e l’hai resa fertile: supplica
ταύτην καρποφόρον ἀνέδειξας· διὸ dunque perché siano donate alle anime
ἱκέτευε, δωρηθῆναι ταῖς ψυχαῐς ἡ- nostre la pace e la grande misericordia.
μῶν, τὴν εἰρήνην, καὶ τὸ μέγα ἔλεος.
Ματθία Ἀπόστολε χορόν, θεῖον Apostolo Mattia, tu hai colmato il
ἀνεπλήρωσας, ἐξ οὗ Ἰούδας ἐκπέπ- vuoto lasciato nel sacro coro dal quale
τωκε, καὶ θείαις ἀστραπαῖς, τῶν Giuda era decaduto; e con le folgori di-
75
9 AGOSTO VESPRO
σοφῶν σου λόγων, σκότος ἀπεδίω- vine delle tue parole sapienti, hai fu-
ξας, τῆς εἰδωλομανίας ἐν Πνεύματι, gato, in virtú dello Spirito, le tenebre
καὶ νῦν ἱκέτευε, δωρηθῆναι ταῖς ψυ- della follia idolatrica: supplica dunque
χαῖς ἡμῶν, τὴν εἰρήνην, καὶ τὸ μέγα perché siano donate alle anime nostre
ἔλεος. la pace e la grande misericordia.
Ματθία θεόπνευστε τροχῷ, τῷ τοῦ Mattia ispirato, le folgori delle tue
κόσμου ἔφαναν, αἱ ἀστραπαὶ τῶν dottrine hanno balenato per tutto il
δογμάτων σου, πάντας φωτίζουσαι, globo terrestre, illuminando tutti, gui-
πάντας ὁδηγοῦσαι, θείαν πρὸς dando tutti alla divina conoscenza, e
ἐπίγνωσιν, δοχεῖα τοῦ φωτός ἐργα- rendendo ricettacoli della luce quanti
ζόμεναι, τοὺς πρὶν καθεύδοντας, ἐν prima dormivano nella notte della va-
νυκτὶ τῆς ματαιότητος, καὶ ἐν σκότει, nità e nella tenebra di ogni empietà.
πάσης ἀθεότητος.
Gloria. Ora e sempre. Tono 2.
Ὁ φωτί σου ἅπασαν, τὴν οἰκου- Tu che con la tua luce hai santificato
μένην ἁγιάσας, εἰς ὄρος ὑψηλὸν με- tutta la terra, ti sei trasfigurato sull’alto
τεμορφώθης, Ἀγαθέ, δείξας τοῖς Μα- monte, o buono, mostrando ai tuoi disce-
θηταῖς σου τὴν δυναστείαν σου, ὅτι poli il tuo potere, poiché tu riscatti il
κόσμον λυτροῦσαι ἐκ παραβάσεως· mondo dalla trasgressione. Noi dunque
διὸ βοῶμέν σοι· Εὔσπλαγχνε Κύριε, a te gridiamo: Pietoso Signore, salva le
σῶσον τὰς ψυχὰς ἡμῶν. anime nostre.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono pl. 2. Αἱ Ἀγγελικαὶ Venite, schiere angeliche.
Λάμψας ὑπὲρ νοῦν, ἐκ Παρθένου Rifulso dalla Vergine santissima, tra-
Παναγίας, Λόγε τοῦ Θεοῦ, τόν, Ἀδὰμ scendendo ogni pensiero, o Verbo di
ὅλον φορέσας, τὴν πρὶν ἀμαυρω- Dio, dopo esserti completamente rive-
θεῖσαν, φύσιν πᾶσαν ἐλάμπρυνας, stito di Adamo, con la divina trasfor-
θείᾳ τῆς μορφῆς σου ἀλλοιώσει, με- mazione della tua figura hai fatto riful-
ταμορφωθεὶς ἐπὶ τοῦ ὄρους, Θαβὼρ gere tutta la natura ottenebrata, trasfi-
Δέσποτα, πρὸ τοῦ τιμίου σου Σταυ- gurandoti sul monte Tabor, o Sovrano,
ροῦ, Χριστὲ ὁ Θεὸς ἡμῶν. prima della tua croce preziosa, o Cristo
Dio nostro.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
76
9 AGOSTO VESPRO
Ὄρος τὸ ποτέ, ὂν ζοφῶδες καὶ κα- Il monte che era un tempo coperto di
πνῶδες, τίμιον ἰδού, νῦν καὶ ἅγιον caligine e di fumo, eccolo ora prezioso
ὑπάρχει· ὁ πρὶν τὸν Ἰσραὴλ γάρ, e santo: poiché colui che un tempo gui-
ὁδηγήσας ὡς γέγραπται, στύλῳ πυ- dava Israele con la colonna di fuoco e
ριμόρφῳ καὶ νεφέλῃ, σήμερον ἐξέ- con la nube, come sta scritto, Cristo,
λαμψεν ἀρρήτως, ὑπὲρ ἥλιον, Χριστὲ oggi su di esso ineffabilmente piú del
ἐν τούτῳ ὡς Θεός, φαιδρύνας τὰ sole rifulge nella sua divinità, e illu-
σύμπαντα. mina l’universo.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Νῦν δουλοπρεπῶς, συλλαλοῦντες Cefa, vedendo sul Tabor i due uo-
τῷ Δεσπότῃ, βλέπων ὁ Κηφᾶς, ἐν mini che parlavano col Sovrano in at-
Θαβὼρ τοὺς δύο ἄνδρας· Καλὸν ἐστιν teggiamento di servi, esclamò: È bello
ἐβόα, ὧδε εἶναι· ποιήσωμεν, τρεῖς stare qui: facciamo tre tende, se vuoi,
σκηνὰς εἰ θέλεις ἀνὰ μέρος, σοὶ Χρι- una per te, o Cristo, una per Mosè e una
στὲ Μωσεῖ τε καὶ Ἠλίᾳ, τοῖς οἰκέταις per Elia, tuoi servi. Egli, nel suo sbigot-
σου, ὅπερ ἐλάλει μὴ εἰδώς· θάμβει timento, non sapeva ciò che diceva.
γὰρ συνείχετο.
Gloria. Ora e sempre. Tono 2.
Ὁ ἐν τῷ ὄρει τῷ Θαβώρ, μεταμορ- Tu che sul monte Tabor ti sei glorio-
φωθεὶς ἐν δόξῃ Χριστὲ ὁ Θεός, καὶ samente trasfigurato, o Cristo Dio, e
ὑποδείξας τοῖς Μαθηταῖς σου, τὴν hai mostrato ai tuoi discepoli la gloria
δόξαν τῆς σῆς Θεότητος, καταύγα- della tua divinità, illumina anche noi
σον καὶ ἡμᾶς, τῷ φωτὶ τῆς σῆς ἐπι- con la luce della tua conoscenza, e gui-
γνώσεως, καὶ ὁδήγησον ἐν τῇ τρίβῳ daci sul sentiero dei tuoi comanda-
τῶν ἐντολῶν σου, ὡς μόνος ἀγαθὸς menti, tu che solo sei buono e amico
καὶ φιλάνθρωπος. degli uomini.
Apolytíkion dell’apostolo. Tono 3.
Ἀπόστολε Ἅγιε Ματθία, πρέσβευε Santo apostolo Mattia, intercedi
τῷ ἐλεήμονι Θεῷ ἵνα πταισμάτων presso il Dio misericordioso perché
ἄφεσιν, παράσχῃ ταῖς ψυχαῖς ἡμῶν. conceda alle anime nostre la remis-
sione delle colpe.
Altro apolytíkion, della festa. Tono grave.
Μετεμορφώθης ἐν τῷ ὄρει Χριστὲ ὁ Ti sei trasfigurato sul monte, o Cristo
Θεός, δείξας τοῖς Μαθηταῖς σου τὴν Dio, facendo vedere ai tuoi discepoli la
77
9 AGOSTO ORTHROS
δόξαν σου, καθὼς ἠδυναντο. Λάμ- tua gloria, per quanto lo potevano. Fa’
ψον καὶ ἡμῖν τοῖς ἁμαρτωλοῖς, τὸ risplendere anche su noi peccatori la
φῶς σου τὸ ἀΐδιον, πρεσβείαις τῆς tua eterna luce, per l’intercessione
Θεοτόκου, φωτοδότα δόξα σοι. della Madre di Dio, o datore di luce:
gloria a te.
E il congedo.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.
Ἐπὶ τὸ ὄρος τὸ Θαβώρ, μετεμορ- Ti sei trasfigurato, o Gesú, sul monte
φώθης Ἰησοῦ, καὶ νεφέλη φωτεινή, Tabor, e una nube luminosa, disten-
ἐφηπλωμένη ὡς σκηνή, τοὺς Ἀπο- dendosi come una tenda, ha ricoperto
στόλους τῆς δόξης σου κατεκάλυψεν· gli apostoli della tua gloria: essi dun-
ὅθεν καὶ εἰς γῆν ἐναπέβλεπον, μὴ que guardavano a terra, non potendo
φέροντες ὁρᾶν τὴν λαμπρότητα, τῆς fissare il fulgore dell’inaccessibile glo-
ἀπροσίτου δόξης τοῦ προσώπου σου, ria divina del tuo volto, o piú che
τῆς θεϊκῆς ὑπεράγαθε. Ὁ τότε buono. Tu che un tempo su costoro hai
τούτοις, τὸ φῶς σου λάμψας, φώτι- fatto brillare la tua gloria, illumina le
σον τὰς ψυχὰς ἡμῶν. anime nostre.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma, stessa melodia.
Τῇ ἀπροσίτῳ Ἰησοῦ, δόξῃ τοῦ θείου Trasfigurandoti, o Gesú, con l’inac-
σου φωτός, μεταμορφούμενος τοῖς cessibile gloria della tua luce divina hai
σοῖς, ἔλαμψας θείοις Μαθηταῖς, τῷ rifulso davanti ai tuoi divini discepoli,
Ἰωάννῃ καὶ Πέτρῳ καὶ Ἰακώβῳ, Giovanni, Pietro e Giacomo, li hai resi
ἐξέστησας αὐτούς, τῇ θείᾳ χάριτι· estatici con la divina grazia: essi udi-
φωνῆς γὰρ πατρικῆς, ἀγαπητὸν σε vano infatti la voce del Padre che ti pro-
Υἱόν, προσμαρτυρούσης ἤκουον, καὶ clamava Figlio diletto e vedevano la
εἶδον, τὴν τοῦ προσώπου σου δόξαν tremenda gloria del tuo volto. O Salva-
φρικτήν, Σωτὴρ ὁ πάντας, θέλων σω- tore, che vuoi che tutti siano salvati, il-
θῆναι, φώτισον τὰς ψυχὰς ἡμῶν. lumina le anime nostre.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.

78
9 AGOSTO ORTHROS
Kondákion della festa. Tono grave.
Ἐπὶ τοῦ ὅρους μετεμορφώθης, καὶ Ti sei trasfigurato sul monte, e i tuoi
ὡς ἐχώρουν οἱ Μαθηταί σου τὴν δό- discepoli, per quanto ne erano capaci,
ξαν σου, Χριστὲ ὁ Θεὸς ἐθεάσαντο, hanno contemplato la tua gloria, o Cri-
ἵνα ὅταν σε ἴδωσι σταυρούμενον, τὸ sto Dio: affinché, vedendoti crocifisso,
μὲν πάθος νοήσωσιν ἑκούσιον, τῷ δὲ comprendessero che la tua passione
κόσμῳ κηρύξωσιν, ὅτι σὺ ὑπάρχεις era volontaria, e annunciassero al
ἀληθῶς, τοῦ Πατρὸς τὸ ἀπαύγασμα. mondo che tu sei veramente irradia-
zione del Padre.
Altro kondákion, dell’apostolo. Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei
manifestato oggi.
Φωταυγὴς ὡς ἥλιος, εἰς πάντα κό- Luminosa come il sole, la tua parola
σμον, ἐξελθὼν ὁ φθόγγος σου, κατα- percorre tutto il mondo e illumina con
φωτίζει τῶν ἐθνῶν, τὴν Ἐκκλησίαν la grazia la Chiesa delle genti, o apo-
ἐν χάριτι, θαυματοφόρε, Ματθία stolo Mattia, portatore di prodigi.
Ἀπόστολε.
Sinassario.
Il 9 di questo stesso mese, memoria del santo apostolo Mattia.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion del santo. Τοῖς μαθηταῖς συνέλθωμεν Con i discepoli
conveniamo.
Ἰούδας ὁ παράνομος, αὐθαιρέτῳ L’iniquo Giuda, escludendosi con
τῇ γνώμῃ, ἀπορραγεὶς ἐκπέπτωκε, volontaria determinazione, è uscito dal
δωδεκάδος τῆς θείας, τῶν Ἱερῶν divino numero dei dodici sacri apo-
Ἀποστόλων, ἐκλογῇ δὲ τῇ θείᾳ, Ματ- stoli; ma per divina scelta Mattia, de-
θίας ὁ πανεύφημος, προκριθείς gno di ogni lode, è stato eletto e intro-
ἀντεισήχθη, ὡς Μαθητής, ὡς Χρι- dotto al suo posto come discepolo,
στοῦ Ἀπόστολος, καὶ ὡς πᾶσαν, τὴν come apostolo di Cristo, come chi fa ri-
γῆν λαμπρύνας δόγμασι, τῆς Ἁγίας splendere tutta la terra con gli insegna-
Τριάδος. menti sulla santa Trinità.
Altro exapostilárion, della festa, stessa melodia.
Πρὸ τοῦ Σταυροῦ σου Κύριε, Μα- Prima della tua croce, Signore, pren-
θητῶν τοὺς προκρίτους, λαβὼν μετε- dendo con te gli eletti tra i discepoli, ti
μορφώθης νῦν, ἐν Θαβὼρ τῷ ἁγίῳ ἐν sei trasfigurato sul santo Tabor; qui ti
79
9 AGOSTO ORTHROS
ᾧ Μωσῆς καὶ Ἠλίας, παρειστήκεισαν assistevano come servi, con tremore,
τρόμῳ, δουλοπρεπῶς σοι Δέσποτα, Mosè ed Elia, o Sovrano, conversando
συλλαλοῦντες· μεθ' ὧν σε, Χριστὲ con te: insieme a loro, o Cristo Salva-
Σωτήρ, σὺν Πατρὶ καὶ Πνεύματι προ- tore, col Padre e lo Spirito noi ado-
σκυνοῦμεν, τὸν ἐκ Παρθένου λάμψα- riamo te, rifulso dalla Vergine per la
ντα, εἰς βροτῶν σωτηρίαν. salvezza dei mortali.
Allo stico, stichirá prosómia della festa. Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ
Casa di Efrata.
Ἐν ὄρει τῷ Θαβώρ, ἡ τῆς Τριάδος Sul monte Tabor si è fatta chiara-
δόξα, ἀναφανδὸν ἐγνώσθη, σοῦ με- mente conoscere la gloria della Trinità,
ταμορφουμένου, Σωτήρ μου ὑπερά- mentre tu ti trasfiguravi, o mio Salva-
γαθε. tore piú che buono.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
Νεφέλη φωτεινή, φαιδρῶς ἐφα- La nube luminosa, splendidamente
πλωθεῖσα, ἐν τῇ Μεταμορφώσει, dispiegata durante la tua trasfigura-
κατέπληττε τοὺς θείους, τῶν Μα- zione, lasciò attoniti i divini príncipi
θητῶν ἀκραίμονας. dei discepoli.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Ἠλίας σὺν Μωσεῖ, παρέστησάν σοι Alla tua trasfigurazione stavano ac-
Λόγε, ἐν τῇ Μεταμορφώσει, Πατὴρ δὲ canto a te, o Verbo, Mosè ed Elia, men-
ἐμαρτύρει, ἐξ οὐρανοῦ φθεγγόμενος. tre il Padre rendeva testimonianza par-
lando dal cielo.
Gloria. Ora e sempre. Stessa melodia.
Εἶδον ἐν τῷ Θαβώρ, Μωσῆς τε καὶ Mosè ed Elia videro sul Tabor il Dio
Ἠλίας, τὸν ἐκ Παρθένου Κόρης, Θεὸν incarnato dalla Vergine fanciulla, per
σεσαρκωμένον, βροτῶν εἰς ἀπολύ- la redenzione dei mortali.
τρωσιν.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

80
10 AGOSTO VESPRO
10 AGOSTO
Metheórtia della santa Trasfigurazione e memoria del santo martire
e arcidiacono Lorenzo (sotto Decio, 249 -252).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e stichirá prosómia.
Tre della festa. Tono 4. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come segno.
Δεῦτε νῦν τὴν κρείττονα, ἀλλοιω- Venite dunque: mutati dal muta-
θέντες ἀλλοίωσιν, οὐρανόφρονες mento superno, esultiamo, quanti ab-
σήμερον, Χριστῷ συμμορφούμενοι, biamo celeste sentire, conformandoci
εὐσεβῶς καὶ γῆθεν, ἐφ' ὑψηλοτάτην, oggi piamente a Cristo e ascendendo
τῶν ἀρετῶν περιωπήν, ἀνενεχθέντες dalla terra all’eccelsa vetta delle virtú:
ἀγαλλιώμεθα· δι' οἶκτον γὰρ τὸν poiché il Salvatore delle anime nostre,
ἄμορφον, μεταμορφούμενος ἄνθρω- nella sua pietà, trasfigurandosi sul Ta-
πον, ἐν Θαβὼρ κατελάμπρυνεν, ὁ bor ha riempito di splendore l’uomo
Σωτὴρ τῶν ψυχῶν ἡμῶν. deforme.
Ὦ φιλοθεάμονες, τῶν ὑπὲρ νοῦν O voi che amate contemplare e ascol-
καὶ φιλήκοοι, μυστικῶς ἐποπτεύσω- tare ciò che trascende l’intelletto, fis-
μεν, Χριστὸν ἐξαστράψαντα, θεϊκαῖς siamo misticamente lo sguardo in Cri-
ἀκτῖσι, καὶ ἐνηχηθῶμεν, τὴν τοῦ Γεν- sto che rifulge di raggi divini, e ascol-
νήτορος φωνήν, ἠγαπημένον ἀνακη- tiamo la voce del Padre che proclama
ρύττουσαν, Υἱὸν τὸν καταυγάσαντα, Figlio diletto colui che sul Tabor copre
τὴν ἀνθρωπίνην ἀσθένειαν, ἐν di splendore l’umana fragilità e fa sca-
Θαβὼρ καὶ πηγάσαντα, φωτισμὸν turire l’illuminazione per le anime no-
ταῖς ψυχαῖς ἡμῶν. stre.
Ἅπαν νῦν ἐγκόσμιον, καὶ ὑπερ- Tutto ciò che è nell’universo e oltre
κόσμιον σύστημα, συγκινείσθω πρὸς l’universo si muova oggi alla lode del
αἴνεσιν, Χριστοῦ τοῦ Θεοῦ ἡμῶν, τοῦ Cristo Dio nostro, Signore dei vivi e dei
νεκρῶν καὶ ζώντων, κεκυριευκότος· morti: egli trasfigurandosi divina-
θεοπρεπῶς γὰρ ἑαυτῷ, μεταμορ- mente pone accanto a sé sul Tabor i
φούμενος συμπαρίστησι, τοῦ νόμου príncipi e araldi della Legge e della
καὶ τῆς χάριτος, τοὺς πρωτοστάτας grazia, poiché cosí è piaciuto a lui, Sal-
καὶ κήρυκας, ἐν Θαβὼρ ὡς ηὐδόκη- vatore delle anime nostre.
σεν, ὁ Σωτὴρ τῶν ψυχῶν ἡμῶν.

81
10 AGOSTO VESPRO
Tre del santo, stessa melodia.
Ἄνθρακὰ σοι ἔδωκε, Μάρτυς πυρὸς Il Sovrano e Signore ti ha dato, o
εἰς βοήθειαν, ὁ Δεσπότης καὶ Κύριος, martire, come aiuto il carbone ardente:
ὑφ' οὗ πυρακτούμενος, τὸ γεῶδες da esso bruciato, hai presto deposto la
σκῆνος, θᾶττον ἐξεδύσω, καὶ τὴν tenda di creta e hai ereditato la vita e il
ἀθάνατον ζωήν, καὶ βασιλείαν ἐκλη- regno immortali: perciò noi gioiosa-
ρονόμησας· διό σου τὴν χαρμόσυνον, mente festeggiamo la tua festa gioiosa,
χαρμονικῶς ἑορτάζομεν, ἑορτὴν o beatissimo Lorenzo incoronato.
παμμακάριστε στεφηφόρε Λαυ-
ρέντιε.
Ἄνθρακας ἐμάρανας, πλάνας Tu, o beato, lasciandoti bruciare dai
εἰδώλων μακάριε, ἐπ' ἀνθράκων carboni ardenti, hai spento i carboni
ὀπτώμενος, ὑφ' ὧν λεπτυνόμενος, τὸ della seduzione idolatrica: dopo che
παχὺ σαρκίον, ὡς βαρὺ φορτίον, ἀπε- essi hanno ridotto a nulla lo spessore
τινάξω καὶ τὸν χοῦν, τῆς τῶν della tua carne, hai scosso come pe-
προγόνων ἡμῶν νεκρώσεως· ἐντεῦ- sante fardello anche la polvere della
θεν ἀκατάσβεστος, ἄνθραξ ἡμῖν mortalità dei nostri progenitori: sei cosí
ἐχρημάτισας, καταυγάζων φαι- divenuto per noi inestinguibile car-
δρότητι, τοὺς τιμῶντας τὴν μνήμην bone ardente per illuminare radiosa-
σου. mente quanti onorano la tua memoria.
Ἄνθρακι ἀνήφθησαν, ἀπὸ Θεοῦ I martiri invitti sono stati da Dio ac-
οἷα φαίνοντες, οἱ ἀήττητοι Μάρτυ- cesi come carboni ardenti, rifulgenti
ρες, τῇ αἴγλῃ τοῦ Πνεύματος, τὴν per lo splendore dello Spirito: con ar-
ἀχλὺν τῆς πλάνης, καὶ τῆς ἀθεΐας, dore essi mettono in fuga il buio
καταδιώκοντες θερμῶς, καὶ εὐσε- dell’inganno e dell’ateismo e accen-
βείας πυρσὸν ἀνάπτοντες, ἐν οἷς καὶ dono la fiaccola della pietà. Fra costoro
ὁ Λαυρέντιος, ὁ ἀληθὴς καὶ σεβά- brilla per i prodigi Lorenzo, vero e ve-
σμιος, τοῦ Σωτῆρος διάκονος, δια- nerabile diacono del Salvatore.
πρέπει τοῖς θαύμασιν.
Gloria. Ora e sempre. Della festa. Tono 4.
Πρὸ τοῦ Σταυροῦ σου Κύριε, ὄρος Prima che tu salissi sulla croce, Si-
οὐρανὸν ἐμιμεῖτο, νεφέλη ὡς σκηνὴ gnore, un monte ha raffigurato il cielo,
ἐφηπλοῦτο. Σοῦ μεταμορφουμένου, e una nube lo sovrastava come tenda.
ὑπὸ Πατρὸς δὲ μαρτυρουμένου, Mentre tu ti trasfiguravi e ricevevi la
παρῆν ὁ Πέτρος σὺν Ἰακώβῳ καὶ testimonianza del Padre, erano con te

82
10 AGOSTO VESPRO
Ἰωάννῃ, ὡς μέλλοντες συνεῖναί σοι, Pietro, Giacomo e Giovanni, perché,
καὶ ἐν τῷ καιρῷ τῆς παραδόσεώς σου, dovendo essere con te anche nell’ora
ἵνα θεωρήσαντες τὰ θαυμάσιά σου, del tradimento, grazie alla contempla-
μὴ δειλιάσωσι τὰ παθήματά σου, ἃ zione delle tue meraviglie non temes-
προσκυνῆσαι ἡμᾶς, ἐν εἰρήνῃ κατα- sero di fronte ai tuoi patimenti: quei
ξίωσον, διὰ τὸ μέγα σου ἔλεος. patimenti che noi ti preghiamo di poter
adorare in pace, per la tua grande mi-
sericordia.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Ἔδειξεν ἀμυδρῶς, ὁ Κύριος τὴν Sul monte Tabor ha mostrato ora il
δόξαν, τὴν θεϊκὴν ἐν ὄρει, τῷ Θα- Signore la gloria divina, seppur palli-
βωρίῳ ἄρτι, τοῖς μύσταις οἷς ἠθέλη- damente, agli iniziati che si era scelto.
σεν.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
Δεῦτε τοῖς Μαθηταῖς, συνδράμω- Venite, accorriamo tutti insieme ai
μεν οἱ πάντες, τῶν ἀρετῶν εἰς ὕψος, discepoli alla vetta delle virtú, affinché
ὡς ἂν ἀξιωθῶμεν, σὺν τούτοις καὶ insieme a loro anche della grazia siamo
τῆς χάριτος. fatti degni.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Πάντες οἱ γηγενεῖς, καθάρωμεν Figli tutti della terra, purifichiamo i
καρδίας, ὡς ἂν εὐθέτως ἔλθῃ, καὶ nostri cuori, perché possa venire anche
πρὸς ἡμᾶς ἡ δόξα, τῆς τρισηλίου a noi la gloria della grazia trisolare.
χάριτος.
Gloria. Ora e sempre. Tono 4.
Πρὸ τοῦ Σταυροῦ σου Κύριε, παρα- Prima della tua croce, o Signore,
λαβὼν τοὺς Μαθητὰς εἰς ὄρος ὑψη- prendendo con te i discepoli su un alto
λόν, μετεμορφώθης ἔμπροσθεν monte, davanti a loro ti sei trasfigurato,
αὐτῶν, ἀκτῖσι δυνάμεως καταυ- illuminandoli con bagliori di potenza,
γάζων αὐτούς, ἔνθεν φιλανθρωπίᾳ, volendo mostrare loro, sia per amore
ἐκεῖθεν ἐξουσίᾳ, δεῖξαι βουλόμενος degli uomini che per la tua signoria, lo
τῆς Ἀναστάσεως τὴν λαμπρότητα· ἧς splendore della risurrezione: di essa
83
10 AGOSTO ORTHROS
καὶ ἡμᾶς, ὁ Θεὸς ἐν εἰρήνῃ καταξίω- rendi anche noi degni nella pace, per-
σον, ὡς ἐλεήμων καὶ φιλάνθρωπος. ché sei misericordioso e amico degli
uomini.
Apolytíkion del santo.
Tono 3. Τὴν ὡραιότητα Attonito di fronte alla bellezza.
Τῷ θείῳ Πνεύματι, καταυγαζόμε- Risplendendo per lo Spirito divino
νος, ὡς ἄνθραξ ἔφλεξας, πλάνης τὴν come carbone acceso hai bruciato la
ἄκανθαν, Ἀρχιδιάκονε Χριστοῦ, Λαυ- spina dell’inganno, Lorenzo vittorioso,
ρέντιε Ἀθλοφόρε, ὅθεν ὡς θυμίαμα, arcidiacono di Cristo: sei perciò stato
λογικὸν ὁλοκαύτωσαι, τῷ σὲ μεγαλύ- offerto in olocausto come incenso ra-
ναντι, τῷ πυρὶ τελειούμενος, διό τούς zionale a colui che ti ha esaltato, dive-
σὲ τιμώντας θεόφρον, σκέπε ἐκ πά- nendo perfetto col fuoco. Proteggi dun-
σης ἐπήρειας. que da ogni minaccia quanti ti ono-
rano, o uomo di mente divina.
Altro apolytíkion, della festa. Tono grave.
Μετεμορφώθης ἐν τῷ ὄρει Χριστὲ ὁ Ti sei trasfigurato sul monte, o Cristo
Θεός, δείξας τοῖς Μαθηταῖς σου τὴν Dio, facendo vedere ai tuoi discepoli la
δόξαν σου, καθὼς ἠδυναντο. Λάμ- tua gloria, per quanto lo potevano. Fa’
ψον καὶ ἡμῖν τοῖς ἁμαρτωλοῖς, τὸ risplendere anche su noi peccatori la
φῶς σου τὸ ἀΐδιον, πρεσβείαις τῆς tua eterna luce, per l’intercessione
Θεοτόκου, φωτοδότα δόξα σοι. della Madre di Dio, o datore di luce:
gloria a te.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.
Μετεμορφώθης Ἰησοῦ, ἐπὶ τὸ ὄρος Ti sei trasfigurato, Gesú, sul monte
τὸ Θαβώρ, καὶ νεφέλη φωτεινή, Tabor, e una nube luminosa, stenden-
ἐφηπλωμένη ὡς σκηνή, τοὺς Ἀπο- dosi come una tenda, ha ricoperto gli
στόλους τῇ δόξῃ σου κατεκάλυψεν· apostoli della tua gloria: essi perciò
ὅθεν καὶ εἰς γῆν ἐναπέβλεπον, μὴ volgevano gli occhi a terra, non tolle-
φέροντες ὁρᾶν τὴν λαμπρότητα, τῆς rando la vista sfolgorante dell’inacces-
ἀπροσίτου δόξης τοῦ προσώπου σου, sibile gloria del tuo volto, o Cristo Dio,
ἄναρχε Λόγε Χριστὲ ὁ Θεός, ὁ τότε Verbo senza principio. Tu dunque che
τούτοις, τὸ φῶς σου λάμψας, φώτι- un tempo hai fatto brillare su costoro la
84
10 AGOSTO ORTHROS
σον τὰς ψυχὰς ἡμῶν. tua luce, illumina le anime nostre.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma, stessa melodia.
Ἐν τῷ ὄρει τῷ Θαβώρ, μεταμορ- Trasfigurandoti sul monte Tabor, o
φούμενος Σωτήρ, τοῖς προκρίτοις Salvatore, e mostrando ai discepoli
Μαθηταῖς, δείξας τὴν δόξαν σου Χρι- prescelti la tua gloria, o Cristo, hai fatto
στέ, τὸ ἀναλλοίωτον ἤστραψας τῆς risplendere la tua divinità che mai
Θεότητος, νεφέλη δὲ φωτός συ- aveva subíto mutamento. Nella nube
νεκάλεσας, Ἠλίαν καὶ Μωσῆν συλ- luminosa hai convocato Mosè ed Elia
λαλοῦντάς σοι· διὸ καὶ Πέτρος ἔλε- che conversavano con te; perciò Pietro
γεν· Οἰκτίρμον, καλὸν ἐστιν ὧδε diceva: O pietoso, è bello stare qui con
εἶναι σὺν σοί, ὁ τότε τούτοις, τὸ φῶς te. Tu dunque che un tempo hai fatto
σου λάμψας, φώτισον τὰς ψυχὰς brillare su costoro la tua luce, illumina
ἡμῶν. le anime nostre.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Kondákion del santo. Tono 2. Τὰ ἄνω ζητῶν Cercando le cose
dell’alto.
Πυρὶ θεϊκῷ, φλεχθεὶς τὴν καρδίαν Col cuore infiammato dal fuoco di-
σου, τὸ πῦρ τῶν παθῶν, εἰς τέλος vino, hai ridotto del tutto in cenere il
ἀπετέφρωσας, ἀθλητῶν ἑδραίωμα, fuoco delle passioni, o sostegno dei lot-
θεοφόρε Μάρτυς Λαυρέντιε, καὶ tatori, martire teòforo Lorenzo; e lot-
ἀθλῶν ἐβόας πιστῶς· Οὐδεὶς με χω- tando gridavi con fede: Nessuno mi se-
ρίσει τῆς ἀγάπης Χριστοῦ. parerà dall’amore di Cristo.
Ikos. Rendi chiara la mia lingua.
Τὸν διαλάμψαντα ὡς φωστῆρα Riuniamoci, o fedeli, per onorare con
ἀπλανῆ ἐν τῷ κόσμω, συνελθόντες inni canori Lorenzo, il vittorioso, l’ini-
πιστοί, ἐν ᾠδαῖς ᾀσμάτων τιμήσω- ziato a realtà ineffabili, che ha brillato
μεν, Λαυρέντιον τὸν ἀθλοφόρον, καὶ nel mondo come stella fissa, affinché,
μύστην τῶν ἀπορρήτων, ὅπως ταῖς per sua intercessione, possiamo essere
αὐτοῦ πρεσβείαις, ῥυσθῶμεν πται- liberati da temibili cadute e, con l’intel-
σμάτων δεινῶν, τοῦ νοῦ δὲ πᾶσαν letto purificato da ogni macchia, pos-
κηλῖδα καθαρθέντες, κατίδωμεν Χρι- siamo vedere il Cristo che lo ha alta-
στόν, τὸν τοῦτον ὑπερδοξάσαντα, mente glorificato perché per lui ha lot-
κραταιῶς ἐναθλοῦντα καὶ λέγοντα· tato con forza e ha detto: Nessuno mi
Οὐδεὶς με χωρίσει τῆς ἀγάπης Χρι- separerà dall’amore di Cristo.
85
10 AGOSTO ORTHROS
στοῦ.
Kondákion della festa. Tono grave.
Ἐπὶ τοῦ ὅρους μετεμορφώθης, καὶ Ti sei trasfigurato sul monte, e i tuoi
ὡς ἐχώρουν οἱ Μαθηταί σου τὴν δό- discepoli, per quanto ne erano capaci,
ξαν σου, Χριστὲ ὁ Θεὸς ἐθεάσαντο, hanno contemplato la tua gloria, o Cri-
ἵνα ὅταν σε ἴδωσι σταυρούμενον, τὸ sto Dio: affinché, vedendoti crocifisso,
μὲν πάθος νοήσωσιν ἑκούσιον, τῷ δὲ comprendessero che la tua passione
κόσμῳ κηρύξωσιν, ὅτι σὺ ὑπάρχεις era volontaria, e annunciassero al mon-
ἀληθῶς, τοῦ Πατρὸς τὸ ἀπαύγασμα. do che tu sei veramente irradiazione
del Padre.
Sinassario.
Il 10 di questo stesso mese, memoria dei santi martiri Lorenzo arcidiacono, Si-
sto papa di Roma e Ippolito.
Per la loro santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion del santo. Τοῖς Μαθηταῖς συνέλθωμεν Con i discepoli
conveniamo.
Ἀγγελικαῖς δυνάμεσι, καὶ Μαρ- O glorioso megalomartire che as-
τύρων χορείαις, Μεγαλομάρτυς sieme alle potenze angeliche e ai cori
ἔνδοξε, συγχορεύων τῷ θρόνῳ, τῆς dei martiri stai intorno al trono della
ὑπερφώτου Τριάδος, καὶ λαμπραῖς Trinità piú che luminosa e sei avvolto
ταῖς ἐκεῖθεν, αὐγαῖς περιχεόμενος, dai fulgidi splendori che ne scaturi-
αἴτει φῶς καὶ εἰρήνην, τοῖς εὐσεβῶς, scono, chiedi luce e pace per quanti
ἐκτελοῦσι μνήμην σου τὴν φω- piamente celebrano la tua memoria
σφόρον, καὶ σὲ φαιδρῶς δοξάζουσιν, portatrice di luce, e gioiosamente ti glo-
ὦ Λαυρέντιε Μάκαρ. rificano, o beato Lorenzo.
Della festa, stessa melodia.
Πρὸ τοῦ Σταυροῦ σου Κύριε, Μα- Prima della tua croce, Signore, pren-
θητῶν τούς προκρίτους, λαβὼν μετε- dendo con te gli eletti tra i discepoli, ti
μορφώθης νῦν, ἐν Θαβὼρ τῷ ἁγίῳ, ἐν sei trasfigurato sul santo Tabor; qui ti
ᾧ Μωσῆς καὶ Ἠλίας, παρειστήκεισαν assistevano come servi, con tremore,
τρόμῳ, δουλοπρεπῶς σοι Δέσποτα, Mosè ed Elia, o Sovrano, conversando
συλλαλοῦντες, μεθ’ ὧν σε, Χριστὲ con te: insieme a loro, o Cristo Salva-
Σωτήρ, σὺν Πατρὶ καὶ Πνεύματι προ- tore, col Padre e lo Spirito noi ado-
σκυνοῦμεν τὸν ἐκ Παρθένου λάμψα- riamo te, rifulso dalla Vergine per la

86
11 AGOSTO VESPRO
ντα, εἰς βροτῶν σωτηρίαν. salvezza dei mortali.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Φωνὴ σοι πατρική, οὐρανόθεν ἠ- Si è fatta udire per te la paterna voce
κούσθη· Οὗτός ἐστι βοῶσα· Υἱὸς ὁ dal cielo: Questi è il mio Figlio diletto,
ἀγαπητός μου, αὐτοῦ πάντες ἀκού- ascoltatelo tutti.
ετε.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
Ἀνέλθωμεν πιστοί, νοητῶς ἐν τῷ Saliamo spiritualmente sul monte
ὄρει, τῆς θεωρίας ὅπως τὴν δόξαν τοῦ della visione, o fedeli, per contemplare
Σωτῆρος, Θεοῦ ἡμῶν κατίδωμεν. la gloria del nostro Dio Salvatore.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Γράφων ὁ Ψαλμωδός, Θαβὼρ Χρι- Scrivendo del Tabor e dell’Ermon, il
στὲ Σωτήρ μου, καὶ Ἑρμὼν ἀνεβόα· salmista esclamava chiaramente che
ἐν τῷ ὀνόματί σου, σαφῶς ἀγαλ- nel tuo nome, o Cristo mio Salvatore,
λιάσονται. essi esulteranno.
Gloria. Ora e sempre. Stessa melodia.
Παντάναξ Βασιλεῦ, εἰρήνευσον O Re dell’universo, dona pace al
τὸν κόσμον, πρεσβείαις τῆς ἀχράν- mondo per l’intercessione della Ver-
του, Παρθένου παντανάσσης, καὶ gine immacolata, Regina dell’universo,
πάντων τῶν Ἁγίων σου. e di tutti i tuoi santi.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

11 AGOSTO
Metheórtia della santa Trasfigurazione, e memoria del santo martire
Euplo (nell’anno 304, sotto Diocleziano).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi con 3 stichirá prosómia della festa e
3 del santo.

87
11 AGOSTO VESPRO
Della festa. Tono pl. 2. Τριήμερος ἀνέστης Il terzo giorno sei risorto.
Μορφούμενος δι' οἶκτον Χριστέ, Prendendo, o Cristo, nella tua pietà,
Ἀδὰμ τὸν πρῶτον ἄνθρωπον, ἐκ la forma del primo uomo Adamo, dalla
Παρθένου, ὤφθης δεύτερος Ἀδάμ, ἐν Vergine sei apparso come nuovo
ὄρει δὲ Σωτήρ μου, Θαβὼρ μετεμορ- Adamo: e sul monte Tabor ti sei trasfi-
φώθης, παραγυμνῶν σου τήν gurato, o mio Salvatore, svelando la
Θεότητα. tua divinità.
Ἐξέστησαν ὁρῶντες τὴν σήν, τῆς Sbigottirono gli eletti testimoni della
χάριτος οἱ πρόκριτοι, καὶ τοῦ νόμου, grazia e della Legge, vedendo la tua
Μεταμόρφωσιν Χριστέ, ἐν ὄρει τῷ trasfgurazione sul monte Tabor: in-
ἁγίῳ, μεθ' ὧν σε προσκυνοῦμεν, σὺν sieme a loro noi ti adoriamo col Padre
τῷ Πατρί σου καὶ τῷ Πνεύματι. tuo e con lo Spirito.
Λαμπρύνεται ἡ κτίσις φαιδρῶς, τῇ Risplende radiosa la natura, o Cristo,
σῇ Μεταμορφώσει Χριστέ, ἣν τοῖς per la tua trasfigurazione; di essa tu,
θείοις, Ἀποστόλοις ἐν Θαβώρ, Μωσεῖ Dio, hai fatto spettatori sul Tabor i di-
τε καὶ Ἠλίᾳ, ὑπέδειξας Θεὸς ὤν, vini apostoli, Mosè ed Elia, ineffabil-
ἀρρήτως λάμψας ὑπὲρ ἥλιον. mente sfolgorando piú del sole.
Del santo. Tono 1. Πανεύφημοι Μάρτυρες Martiri degni di ogni lode.
Εὖπλε παναοίδιμε ἐχθροῦ, δυσμε- Euplo celebratissimo, hai abbattuto
νοῦς κατέβαλες, τὰς μηχανὰς ἀν- con grande vigore le macchinazioni
δρειότατε, στερρᾷ ἀθλήσει σου, προ- dell’ostile nemico, sconfiggendolo con
σπαλαίσας τοῦτον, καὶ Χριστῷ τῷ la tua forte lotta; ti sei consacrato al Cri-
Κτίστῃ σου, θυσία καθαρὰ καὶ εὐ- sto tuo Creatore come sacrificio puro e
πρόσδεκτος, καθιερώθης νῦν, τῷ τῶν accetto, ed ora esulti in eterno con colui
ὅλων βασιλεύοντι, δι' αἰῶνος συνα- che è Re dell’universo.
γαλλιώμενος.
Εὖπλε παναοίδιμε Σταυρῷ τοῦ Χρι- Euplo celebratissimo, muniti i sensi
στοῦ φραξάμενος, τὰ τῆς ψυχῆς αἰ- della tua anima con la croce di Cristo,
σθητήρια, πρὸς τὸν ἀντίπαλον, ἑκου- ti sei gettato con forza contro l’avversa-
σίᾳ γνώμῃ, καρτερῶς ἐχώρησας, καὶ rio di tua spontanea volontà; dopo
τοῦτον προφανῶς τροπωσάμενος, averlo pubblicamente messo in rotta,
συμβασιλεύεις νῦν, τῷ, τῶν ὅλων βα- regni ora con colui che è Re dell’uni-
σιλεύοντι, δι' αἰῶνος συναγαλλιώμε- verso, esultando in eterno.
νος.
Εὖπλε παναοίδιμε Χριστόν, ἀρω- Euplo celebratissimo, avendo Cristo

88
11 AGOSTO VESPRO
γὸν κτησάμενος, τῶν ὑλικῶν κατε- quale soccorritore, hai disprezzato le
φρόνησας, καὶ σῶμα δι' αὐτόν, τῷ cose materiali, e, consegnato per lui il
διώκτῃ Μάρτυς, παραδοὺς εἰς μάστι- corpo, o martire, al persecutore e ai fla-
γας, ἀντέστης ἐναθλῶν μέχρις αἵμα- gelli, lottando hai resistito fino al san-
τος· διὸ στεφάνῳ σε, τῷ τῆς νίκης κα- gue. Ti ha dunque ornato con la corona
τεκόσμησεν, ὁ Δεσπότης καὶ Σωτὴρ della vittoria il Sovrano, Salvatore e Si-
καὶ Κύριος. gnore.
Gloria. Ora e sempre. Della festa. Tono 4.
Ὄρος τὸ ποτὲ ζοφῶδες καὶ κα- Un tempo coperto di caligine e di
πνῶδες, νῦν τίμιον καὶ ἅγιόν ἐστιν, fumo, è ora prezioso e santo il monte
ἐν ᾧ οἱ πόδες σου ἔστησαν Κύριε· πρὸ sul quale si sono posati i tuoi piedi, Si-
αἰώνων γὰρ κεκαλυμμένον μυ- gnore: poiché il mistero nascosto
στήριον, ἐπ' ἐσχάτων ἐφανέρωσεν ἡ dall’eternità, lo ha negli ultimi tempi
φρικτή σου Μεταμόρφωσις, Πέτρῳ manifestato a Pietro, Giovanni e Gia-
Ἰωάννῃ καὶ Ἰακώβῳ, οἵτινες τὴν como la tua tremenda trasfigurazione:
ἀκτῖνα τοῦ προσώπου σου μὴ φέρο- essi, non sopportando il fulgore del tuo
ντες, καὶ τὴν λαμπρότητα τῶν volto e lo splendore delle tue vesti, op-
χιτώνων σου, ἐπὶ πρόσωπον εἰς γῆν pressi stavano curvi col volto a terra;
κατεβαρύνοντο, οἳ καὶ τῇ ἐκστάσει nella loro estasi stupivano vedendo
συνεχόμενοι, ἐθαύμαζον βλέποντες, Mosè ed Elia che parlavano con te di
Μωϋσῆν καὶ Ἠλίαν, συλλαλοῦντάς quanto ti doveva accadere. Una voce
σοι τὰ μέλλοντα συμβαίνειν σοι. Καὶ da parte del Padre dava testimonianza,
φωνὴ ἐκ τοῦ Πατρός ἐμαρτύρει dicendo: Questi è il mio Figlio diletto,
λέγουσα· Οὗτός ἐστιν ὁ Υἱός μου ὁ nel quale mi sono compiaciuto: ascolta-
ἀγαπητός, ἐν ᾧ εὐδόκησα, αὐτοῦ telo, egli donerà al mondo la grande
ἀκούετε, ὅστις καὶ δωρεῖται τῷ misericordia.
κόσμῳ τὸ μέγα ἔλεος.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Φύσιν τὴν ἐξ' Ἀδάμ, Χριστὲ Volendo, o Cristo, mutare la natura
ἀμεῖψαι θέλων, ἐν ὄρει νῦν ἀπαίρεις, proveniente da Adamo, sali ora sul
Θαβὼρ παραγυμνώσων, τοῖς Μύ- monte Tabor per manifestare agli ini-
σταις τὴν Θεότητα. ziati la Divinità.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
89
11 AGOSTO VESPRO
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
Σέλας τὸ τριλαμπές, ἀστράψαν Facendo ineffabilmente balenare sul
ἀπορρήτως, τῆς θεϊκῆς σου δόξης, monte Tabor lo splendore tre volte ri-
Θαβὼρ ἐν ὄρει Σῶτερ, τὴν σύμπασαν fulgente della tua divina gloria, o Sal-
ἐφαίδρυνεν. vatore, hai illuminato tutto l’universo.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Αἴφνης οἱ Μαθηταί, τὸ ἔξαλλον Appena i discepoli videro la straor-
ἰδόντες, τὸ τῆς στολῆς καὶ πάσης, dinarietà della tua veste e di tutto il tuo
διαρτίας σου Λόγε, πρηνεῖς εἰς γῆν aspetto, o Verbo, subito caddero proni
κατέπιπτον. a terra.
Gloria. Ora e sempre. Tono 4.
Εἰς ὄρος ὑψηλὸν μεταμορφωθεὶς ὁ Trasfigurato su di un alto monte, o
Σωτήρ, τοὺς κορυφαίους ἔχων τῶν Salvatore, mentre erano con te i corifei
Μαθητῶν, ἐνδόξως ἐξέλαμψας δη- dei discepoli, gloriosamente hai ri-
λῶν ὅτι οἱ ἐν ὕψει τῶν ἀρετῶν δια- fulso, indicando che quanti risplen-
πρέψαντες, καὶ τῆς ἐνθέου δόξης dono per l’elevatezza delle virtú, anche
ἀξιωθήσονται. Συλλαλοῦντες δὲ τῷ della divina gloria saranno fatti degni.
Χριστῷ, Μωϋσῆς καὶ Ἠλίας ἐδεί- E Mosè ed Elia, intrattenendosi col Cri-
κνυον ὅτι ζώντων καὶ νεκρῶν κυ- sto, mostravano che egli è Signore dei
ριεύει, καὶ ὁ πάλαι διὰ νόμου, καί, vivi e dei morti e il Dio che un tempo
Προφητῶν λαλήσας ὑπῆρχε Θεός, ᾧ aveva parlato mediante la Legge e i
καὶ φωνὴ τοῦ Πατρός, ἐκ νεφέλης profeti; a lui anche la voce del Padre
φωτεινῆς ἐμαρτύρει λέγουσα· Αὐτοῦ dalla nube luminosa rendeva testimo-
ἀκούετε, τοῦ διὰ Σταυροῦ τόν, ᾍδην nianza dicendo: Ascoltatelo: con la
σκυλεύσοντος, καὶ νεκροῖς δω- croce egli spoglia l’ade e ai morti dona
ρουμένου ζωήν τὴν αἰώνιον. la vita eterna.
Apolytíkion del martire. Tono 4. Ταχὺ προκατάβαλε Presto inter-
vieni.
Ὡς θεῖος διάκονος, τῆς Ἐκκλησίας Quale divino diacono della Chiesa di
Χριστοῦ, ὁσίως διήγαγες, τὰ πρὸς Cristo, hai santamente amministrato le
Θεὸν καὶ πιστῶς, καὶ ἤθλησας ἄρι- cose di Dio, e con fede hai anche splen-
στα, σὺ γὰρ ἐν τῷ πελάγει, τῶν ποι- didamente lottato; ti sei mostrato in-
κίλων ἀγώνων, εὔπλοος ἀνεδείχθης, fatti buon navigatore nell’oceano di
παμμακάριστε Εὖπλε. Καὶ νῦν πρὸς lotte multiformi, Euplo beatissimo: sii

90
11 AGOSTO ORTHROS
λιμένας ἠμᾶς, θείους κυβέρνησαν. ora nostro nocchiero verso il porto di-
vino.
Altro apolytíkion, della festa. Tono grave.
Μετεμορφώθης ἐν τῷ ὄρει Χριστὲ ὁ Ti sei trasfigurato sul monte, o Cristo
Θεός, δείξας τοῖς Μαθηταῖς σου τὴν Dio, facendo vedere ai tuoi discepoli la
δόξαν σου, καθὼς ἠδυναντο. Λάμ- tua gloria, per quanto lo potevano. Fa’
ψον καὶ ἡμῖν τοῖς ἁμαρτωλοῖς, τὸ risplendere anche su noi peccatori la
φῶς σου τὸ ἀΐδιον, πρεσβείαις τῆς tua eterna luce, per l’intercessione
Θεοτόκου, φωτοδότα δόξα σοι. della Madre di Dio, o datore di luce:
gloria a te.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei manifestato oggi.
Ἑορτὴ ὑπέρλαμπρος ἡ τοῦ Δε- Ecco giunta la fulgidissima festa del
σπότου, ἦλθε, δεῦτε ἅπαντες, ἐπὶ τῷ Sovrano: venite tutti, purifichiamoci e
ὄρει νοερῶς, προκαθαρθέντες ἀνέλ- poi ascendiamo con l’intelletto al
θωμεν, τῷ Θαβωρίῳ, Χριστὸν ἐπο- monte Tabor per vedere il Cristo.
ψόμενοι.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma.
Tono pl. 1. Τὸν συνάναρχον Λόγον Cantiamo, fedeli.
Ὁ ὁμότιμος Λόγος Πατρὶ καὶ Il Verbo, pari in dignità al Padre e
Πνεύματι, σαρκωθεὶς ἐκ Παρθένου allo Spirito, incarnato dalla Vergine per
εἰς σωτηρίαν ἡμῶν, ἀνεστράφη τοῖς la nostra salvezza, ha vissuto tra gli
ἐν γῇ καθάπερ γέγραπται, καὶ ἀνελ- abitanti della terra, come sta scritto; e,
θὼν ἐν τῷ Θαβώρ, σὺν προκρίτοις salito al Tabor con i discepoli prescelti,
Μαθηταῖς, ἐνδόξως μετεμορφώθη· si è gloriosamente trasfigurato: inneg-
διὸ ὑμνοῦμεν αὐτοῦ τὴν θείαν, καὶ giamo dunque alla sua divina e santis-
παναγίαν συγκατάβασιν. sima condiscendenza.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Kondákion della festa. Tono grave.
Ἐπὶ τοῦ ὅρους μετεμορφώθης, καὶ Ti sei trasfigurato sul monte, e i tuoi

91
11 AGOSTO ORTHROS
ὡς ἐχώρουν οἱ Μαθηταί σου τὴν δό- discepoli, per quanto ne erano capaci,
ξαν σου, Χριστὲ ὁ Θεὸς ἐθεάσαντο, hanno contemplato la tua gloria, o Cri-
ἵνα ὅταν σε ἴδωσι σταυρούμενον, τὸ sto Dio: affinché, vedendoti crocifisso,
μὲν πάθος νοήσωσιν ἑκούσιον, τῷ δὲ comprendessero che la tua passione
κόσμῳ κηρύξωσιν, ὅτι σὺ ὑπάρχεις era volontaria, e annunciassero al mon-
ἀληθῶς, τοῦ Πατρὸς τὸ ἀπαύγασμα. do che tu sei veramente irradiazione
del Padre.
Αltro kondákion, del martire.
Tono 1. Χορὸς Ἀγγελικός Stupisca il coro angelico.
Τοὺς νόμους τοῦ Χριστοῦ, ταῖς Tenendo in mano le leggi di Cristo,
χερςὶ περιφέρων, ἐπέστης ἐκβοῶν, ti sei presentato ai nemici nello stadio,
τοῖς ἐχθροῖς ἐν σταδίῳ Αὐτόκλητος gridando: Sono qui senza essere stato
πάρειμι, ἐναθλήσων στεῤῥότατα chiamato, per lottare con tutte le forze.
ὅθεν κλίνας σου, περιχαρῶς τὀν Inclinato dunque pieno di gioia il collo,
αὐχένα, ὑποδέδεξαι, τὶν ἐκτομὴν τὶν hai ricevuto il colpo di spada, portando
τοῦ ξιφους, τελέσας τὸν δρόμον σοθ. a compimento la tua corsa.
Sinassario.
L’11 di questo stesso mese, memoria del santo megalomartire Euplo, diacono.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion del santo. Γυναῖκες ἀκουτίσθητε Udite, donne.
Διόλου ἀνακείμενος, Θεῷ τῷ πα- Totalmente assorto in Dio onnipo-
ντοκράτορι, καὶ ἀστραπαῖς ταῖς tente, e rifulgendo, o vittorioso, per i
ἐκεῖθεν, λαμπόμενος ἀθλοφόρε, τῶν bagliori che da lui provengono, ricorda
ἐκτελούντων μέμνησο, τὴν φωτοφό- quanti celebrano la tua memoria ap-
ρον μνήμην σου, καὶ σὲ τιμώντων portatrice di luce, onorandoti, o santo,
Ἅγιε, ὡς τοῦ Χριστοῦ Μυστηρίων, come diacono dei Misteri di Cristo, o
Διάκονον μάρτυς Εὖπλε. martire Euplo.
Della festa.
Φῶς ἀναλλοίωτον Λόγε, φωτὸς O Verbo, luce immutabile della luce
Πατρὸς ἀγεννήτου, ἐν τῷ φανέντι del Padre ingenito, nella tua luce che
φωτί σου, σήμερον ἐν Θαβωρίῳ, φῶς oggi appare sul Tabor, noi vediamo
εἴδομεν τόν, Πατέρα, φῶς καὶ τὸ come luce il Padre, e come luce lo Spi-
Πνεῦμα, φωταγωγοῦν πᾶσαν Κτίσιν. rito, luce che illumina tutto il creato.

92
12 AGOSTO ORTHROS
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Χαίρετε ἡ τριάς, τῶν θείων Ἀπο- Gioisci, o triade di apostoli divini
στόλων, ὅτι τῆς Τριάδος εἶδες, τὸν che hai visto sul monte Tabor colui che
κατ' οὐσίαν ἕνα, εἰς ὄρος τὸ per essenza è uno della Trinità.
Θαβώριον.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
Εὖγέ σοι τῷ Θαβώρ, τῷ πρὶν ζοφω- Te felice, o Tabor un tempo coperto
δεστάτῳ· φωτὸς γὰρ ἠξιώθης, οὐκ di caligine: perché sei stato fatto degno
αἰσθητοῦ ἡλίου, τῆς ἄνω δὲ λα- non della luce del sole sensibile, bensí
μπρότητος. del superno splendore.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Φωτὶ μὲν τῷ τοῦ σοῦ, προσώπου Illuminàti dalla luce del tuo volto, i
ἐλλαμφθέντες, οἱ Μαθηταί σου Σῶ- tuoi discepoli, o Salvatore, subito cad-
τερ, μὴ φέροντες τὴν αἴγλην, εἰς γῆν dero a terra, non potendo sostenere
ἄφνω κατέπιπτον. quel fulgore.
Gloria. Ora e sempre. Stessa melodia.
Εἶδον ἐν τῷ Θαβώρ, Μωσῇς τε καὶ Mosè ed Elia videro sul Tabor il Dio
Ἠλίας, τὸν ἐκ Παρθένου Κόρης, Θεὸν incarnato dalla Vergine fanciulla, per
σεσαρκωμένον, βροτῶν εἰς ἀπολύ- la redenzione dei mortali.
τρωσιν.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

12 AGOSTO
Metheórtia della santa Trasfigurazione, e memoria dei sant i martiri
Fozio e Aniceto (sotto Diocleziano, 284 -305).
AVVERTENZA. In questo giorno si celebra anche l’ufficiatura del
nostro santo padre Massimo il confessore, perché il 13 si conclude la
festa della Trasfigurazione.

93
12 AGOSTO VESPRO
VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e stichirá prosómia dei santi martiri.
Tono 4. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come segno.
Πῦρ οὐκ ἐπτοήθητε, οὐ κατατέμνο- Il fuoco non vi ha terrorizzato, né gli
ντα ὄργανα, οὐ θυμὸν ἀλογώτατον, strumenti taglienti, né il furore del
ἀφρόνως δικάζοντος, οὐχ ὁρμὰς tutto irrazionale di colui che follemente
λεόντων, οὐ βράσεις λεβήτων, οὐ τῶν faceva da giudice, né gli assalti dei
μελῶν τὰς ἐκκοπάς, οὐδὲ θανάτου leoni, né il ribollire delle caldaie, né la
πικρὰν ἀπόφασιν, ὑμᾶς ἀθανατίζου- recisione delle membra, né l’amara
σαν, καὶ πρὸς Θεὸν τὸν ἀθάνατον, sentenza di morte che vi rendeva im-
εὐκλεῶς παραπέμπουσαν, ἀθληταὶ mortali e gloriosamente vi accompa-
γενναιότατοι. gnava a Dio immortale, o generosis-
simi atleti.
Τὸ μακαριώτατον, καὶ κατὰ πάντα Avete ottenuto la fine beatissima, in
σεβάσμιον, καὶ ἀξίοις ποθούμενον, tutto venerabile, e desiderata da chi ne
τέλος ἀπειλήφατε, καὶ τὰς δι' αἰῶνος, è degno, avete ottenuto le speranze
γενναῖοι ἐλπίδας, καὶ ἀναβλύζετε eterne, o generosi, e fate scaturire per
ἡμῖν, κρουνούς θαυμάτων φλογμὸν noi fonti di prodigi che tolgono il bru-
ἐξαίροντας, παθῶν ψυχῆς καὶ σώμα- ciore delle passioni dell’anima e del
τος, τῶν εὐσεβῶς τὴν ἐτήσιον, ἑορτὴν corpo in quanti sempre celebrano pia-
ὑμῶν πάντοτε, ἐκτελούντων Πα- mente la vostra festa annuale, o degni
νεύφημοι. di ogni lode.
Φώτιος ὁ ἔνδοξος, καὶ ὁ θεόφρων Il glorioso Fozio e Aniceto di mente
Ἀνίκητος, ἡ δυὰς ἡ πανάριστος, divina, i due degnissimi compagni ri-
Τριάδος λαμπρότησι, κατηγλαϊ- fulgenti per gli splendori della Trinità
σμένοι, καὶ πεποικιλμένοι, ταῖς τῶν e variamente ornati dalle bellezze delle
στιγμάτων καλλοναῖς, μετὰ ferite, sempre esultano con gli angeli, e
Ἀγγέλων ἀεὶ ἀγάλλονται, τοῖς πίστει dispensano illuminazione e misericor-
δὲ τὴν ἔνδοξον, καὶ ἱερὰν αὐτῶν dia a quanti festeggiano con fede la
ἄθλησιν, ἑορτάζουσι νέμουσι, φωτι- loro lotta sacra e gloriosa.
σμόν τε καὶ ἔλεος.
Altri 3 di san Massimo.
Lo stesso tono. Ὡς γενναῖον ἐν Μάρτυσι Come generoso fra i martiri.
Τὸν δι' οἶκτον γενόμενον, ὡς εὐδό- Tu hai dichiarato che è da conside-
κησεν ἄνθρωπον, ἐν δυσὶ θελήσεσιν rarsi dotato di due volontà e due ope-

94
12 AGOSTO VESPRO
ἐνεργείαις τε, κατανοούμενον Ὅσιε, razioni, o santo, colui che nella sua
ἐκήρυξας Μάξιμε, ἀποφράττων pietà, secondo il suo beneplacito, si è
μιαρῶν τὰ ἀπύλωτα στόματα, μο- fatto uomo; e hai cosí chiuso, o Mas-
νοθέλητον, μονενέργητον, τοῦτον simo, la bocca sempre aperta degli
δοξαζόντων, ἐπηρείᾳ διαβόλου, τοῦ empi che lo ritengono dotato di una
τὴν κακίαν τεκτήναντος. sola volontà e una sola energia, per ca-
lunnia del diavolo, artefice della mali-
zia.
Ταῖς νευραῖς τῶν δογμάτων σου, Con le corde delle tue dottrine, pa-
Πύρρον Πάτερ ἀπέπνιξας, λη- dre, hai soffocato, o Massimo, il lo-
ρῳδοῦντα Μάξιμε τὸν κακόφρονα· quace e insensato Pirro; hai anche sop-
καὶ διωγμοὺς ἐκαρτέρησας, καὶ portato persecuzioni e tribolazioni, o tu
θλίψεις ἀοίδιμε, μαστιζόμενος σφο- che sei degno di essere celebrato: sei
δρῶς, καὶ τὴν γλῶτταν τεμνόμενος, stato duramente flagellato, ti sono state
καὶ τὴν πάντοτε, πρὸς Θεὸν tagliate la lingua e la divina mano sem-
αἰρομένην θείαν χεῖρα, δι' ἧς γράφων pre levata a Dio, con la quale, scri-
διετέλεις, τὰ ὑψηλότατα δόγματα. vendo, fissavi gli eccelsi dogmi.
Ὀξυγράφου ὡς κάλαμος, τεθηγ- La tua santa lingua, o padre, è dive-
μένη τῷ Πνεύματι, ἡ ἁγία γέγονε nuta come stilo di scriba veloce, reso
Μάκαρ γλῶσσά σου, καλλιγρα- acuminato dallo Spirito, stilo che in
φοῦσα ἐν πνεύματι, πλαξὶ καρδιῶν bella grafia scrive con la grazia, sulle
ἡμῶν, νόμον θείων ἀρετῶν, καὶ δογ- tavole dei nostri cuori, il libro delle di-
μάτων ἀκρίβειαν, καὶ τὴν σάρκωσιν, vine virtú, l’esattezza dei dogmi e l’in-
τοῦ ἐν δύο οὐσίαις τοῖς ἀνθρώποις, carnazione di colui che in due nature e
καὶ μιᾷ τῇ ὑποστάσει, ἐμφανισθῆναι in una sola ipòstasi ha voluto manife-
θελήσαντος. starsi agli uomini.
Gloria. Del santo. Tono pl. 4.
Τῶν μοναστῶν τὰ πλήθη, τὸν κα- Noi, folle di monaci, ti onoriamo
θηγητὴν σε τιμῶμεν, Πατὴρ ἡμῶν come guida, o padre nostro Massimo,
Μάξιμε· διὰ σοῦ γὰρ τὴν τρίβον, τὴν perché grazie a te abbiamo imparato a
ὄντως εὐθεῖαν, πορεύεσθαι ἔγνωμεν. camminare per la via veramente retta.
Μακάριος εἶ, τῷ Χριστῷ δουλεύσας, Beato sei tu che hai servito Cristo e hai
καὶ ἐχθροῦ θριαμβεύσας τὴν δύνα- trionfato della potenza del nemico, o
μιν, Ἀγγέλων συνόμιλε, Ὁσίων συμ- compagno degli angeli, consorte dei
μέτοχε καὶ Δικαίων, μεθ' ὧν πρέ- santi e dei giusti: insieme a loro inter-
σβευε τῷ Κυρίῳ, ἐλεηθῆναι τὰς ψυ- cedi presso il Signore, perché sia fatta
95
12 AGOSTO VESPRO
χὰς ἡμῶν. misericordia alle anime nostre.
Ora e sempre. Lo stesso tono. Della festa.
Τὸν γνόφον τὸν νομικόν, ἡ φω- La nube luminosa della trasfigura-
τεινὴ τῆς Μεταμορφώσεως, διεδέ- zione è succeduta all’oscurità della
ξατο νεφέλη, ἐν ᾗ Μωϋσῆς καὶ Ἠλίας Legge: Mosè ed Elia, venendone av-
γενόμενοι, καὶ τῆς ὑπερφώτου δόξης volti e fatti degni della gloria piú che
ἀξιωθέντες, Θεῷ ἔλεγον· Σὺ ὁ εἶ Θεὸς luminosa, dicevano a Dio: Tu sei il no-
ἡμῶν, Βασιλεὺς τῶν αἰώνων. stro Dio, o Re dei secoli.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Ὄρει ἐν τῷ Θαβώρ, προσέλθωμεν Accostiamoci con animo pronto al
προθύμως, θεάσασθαι τὴν δόξαν, monte Tabor per contemplare la gloria
τοῦ πάντων βασιλέως, Χριστοῦ τοῦ del Re dell’universo, Cristo, nostro Re-
λυτρωτοῦ ἡμῶν. dentore.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
Ὤφθης σὺν Μωϋσῇ, Ἠλίᾳ τε Σω- Con Mosè ed Elia sei apparso, o mio
τήρ μου, καὶ Μαθητῶν προκρίτοις, ἐν Salvatore, brillando piú del sole sul
ὄρει Θαβωρίῳ, ἀστράψας ὑπὲρ ἥλιον. monte Tabor, davanti ai discepoli pre-
scelti.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Ἤκουον πατρικῆς, φωνῆς προσβε- I discepoli udivano la voce del Padre
βαιούσης, τὴν δόξαν σου Σωτήρ μου, che rendeva testimonianza alla tua glo-
οἱ Μαθηταὶ καὶ φόβω, πρηνεῖς εἰς ria, o mio Salvatore, e per il timore cad-
γῆν κατέπιπτον. dero proni a terra.
Gloria. Tono pl. 2. Del santo.
Ὅσιε Πάτερ, εἰς πᾶσαν τὴν γῆν Padre santo, per tutta la terra è uscita
ἐξῆλθεν ὁ φθόγγος τῶν κατορθω- la voce delle tue belle azioni: per que-
μάτων σου, δι' ὧν ἐν τοῖς οὐρανοῖς, sto nei cieli hai trovato la ricompensa
εὗρες μισθὸν τῶν καμάτων σου. Τῶν delle tue fatiche. Hai annientato le fa-
δαιμόνων ἔτρεψας τὰς φάλαγγας, langi dei demoni, hai raggiunto le
τῶν Ἀγγέλων ἔφθασας τὰ τάγματα, schiere degli angeli, di cui, irreprensi-

96
12 AGOSTO VESPRO
ὧν τὸν βίον ἀμέμπτως ἐζήλωσας. bile, hai emulato la vita. Poiché hai
Παρρησίαν ἔχων πρὸς Χριστὸν τὸν dunque confidenza col Signore, chiedi
Θεόν, εἰρήνην αἴτησαι ταῖς ψυχαῖς pace per le anime nostre.
ἡμῶν.
Ora e sempre. Tono pl. 4. Della festa.
Τῆς Θεότητός σου Χριστέ, ἀμυδρὰν Scoprendo, o Cristo, per quanti
αὐγὴν παραγυμνώσας, τοῖς συνανα- erano saliti con te sul monte, un pallido
βᾶσί σοι ἐπὶ τοῦ ὄρους, τῆς ὑπερκο- bagliore della tua divinità, li hai resi
σμίου σου δόξης ἐποίησας κοινω- partecipi della tua gloria ultramon-
νούς· ὅθεν ἐνθεαστικῶς ἐκραύγαζον· dana: essi perciò ispirati gridavano: È
Καλὸν ἐστιν ἡμᾶς ὧδε εἶναι. Μεθ' ὧν bello per noi stare qui! Con loro anche
καὶ ἡμεῖς, σὲ τὸν μεταμορφωθέντα noi per i secoli a te inneggiamo, Cristo
Σωτῆρα Χριστόν, ἀνυμνοῦμεν εἰς Salvatore trasfigurato.
τοὺς αἰῶνας.
Apolytíkion dei martiri. Tono 4.
Οἱ Μάρτυρές σου Κύριε, ἐν τῇ I tuoi martiri, Signore, con la loro
ἀθλήσει αὐτῶν, στεφάνους ἐκομίσα- lotta hanno ricevuto da te, nostro Dio,
ντο τῆς ἀφθαρσίας, ἐκ σοῦ τοῦ Θεοῦ le corone dell’incorruttibilità: con la
ἡμῶν· σχόντες γὰρ τὴν ἰσχύν σου, tua forza, infatti, hanno abbattuto i ti-
τοὺς τυράννους καθεῖλον, ἔθραυσαν ranni ed hanno anche spezzato le im-
καὶ δαιμόνων, τὰ ἀνίσχυρα θράση. potenti audacie dei demoni. Per le loro
Αὐτῶν ταῖς ἱκεσίαις, Χριστὲ ὁ Θεός, preghiere, o Cristo Dio, salva le anime
σῶσον τὰς ψυχὰς ἡμῶν. nostre.
Altro apolytíkion, del santo. Tono pl. 4.
Ὀρθοδοξίας ὁδηγέ, εὐσεβείας Δι- Guida di retta fede, maestro di pietà
δάσκαλε καὶ σεμνότητος, τῆς Ἐκκλη- e di decoro, astro del mondo, orna-
σίας ὁ φωστήρ, τῶν Μοναζόντων mento dei monaci divinamente ispi-
θεόπνευστον ἐγκαλλώπισμα, Μάξι- rato, o sapiente Massimo, con le tue
με σοφέ, ταῖς διδαχαῖς σου πάντας dottrine hai illuminato tutti, o lira dello
ἐφώτισας, λύρα τοῦ Πνεύματος. Πρέ- Spirito: intercedi presso il Cristo Dio
σβευε Χριστῷ τῶ Θεῷ, σωθῆναι τὰς per la salvezza delle anime nostre.
ψυχὰς ἡμῶν.
Altro apolytíkion, della festa. Tono grave.
Μετεμορφώθης ἐν τῷ ὄρει Χριστὲ ὁ Ti sei trasfigurato sul monte, o Cristo
97
12 AGOSTO ORTHROS
Θεός, δείξας τοῖς Μαθηταῖς σου τὴν Dio, facendo vedere ai tuoi discepoli la
δόξαν σου, καθὼς ἠδυναντο. Λάμ- tua gloria, per quanto lo potevano. Fa’
ψον καὶ ἡμῖν τοῖς ἁμαρτωλοῖς, τὸ risplendere anche su noi peccatori la
φῶς σου τὸ ἀΐδιον, πρεσβείαις τῆς tua eterna luce, per l’intercessione
Θεοτόκου, φωτοδότα δόξα σοι. della Madre di Dio, o datore di luce:
gloria a te.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.
Τὴν τῶν βροτῶν ἐναλλαγήν, τὴν Per mostrare la trasformazione dei
μετὰ δόξης σου Σωτήρ, ἐν τῇ δευτέρᾳ mortali assunti nella tua gloria, o Sal-
καὶ φρικτῇ, τῆς σῆς ἐλεύσεως δει- vatore, al momento del tuo secondo e
κνύς, ἐπὶ τοῦ ὄρους Θαβὼρ μετεμορ- tremendo avvento, sul monte Tabor ti
φώθης, Ἠλίας καὶ Μωσῆς συνελά- sei trasfigurato. Elia e Mosè parlavano
λουν σοι, τοὺς τρεῖς τῶν Μαθητῶν con te; tu chiamasti tre dei tuoi disce-
συνεκάλεσας, οἳ κατιδόντες Δέσποτα poli, ed essi vedendo, o Sovrano, la tua
τὴν δόξαν σου, τῇ ἀστραπῇ σου gloria, per il tuo fulgore restarono sbi-
ἐξέστησαν, ὁ τότε τούτοις, τὸ φῶς gottiti. O tu che un tempo su costoro
σου λάμψας, φώτισον τὰς ψυχὰς hai fatto brillare la tua luce, illumina le
ἡμῶν. anime nostre.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma, stessa melodia.
Ἐν τῷ ὄρει τῷ Θαβώρ, μεταμορ- Trasfigurandoti sul monte Tabor, o
φούμενος Σωτήρ, τοῖς προκρίτοις Salvatore, e mostrando ai discepoli
Μαθηταῖς, δείξας τὴν δόξαν σου Χρι- prescelti la tua gloria, o Cristo, hai fatto
στέ, τὸ ἀναλλοίωτον ἤστραψας τῆς risplendere la tua divinità che mai
Θεότητος. Νεφέλη δὲ φωτός συ- aveva subíto mutamento. Nella nube
νεκάλεσας, Ἠλίαν καὶ Μωσῆν συλ- luminosa hai convocato Mosè ed Elia
λαλοῦντάς σοι· διὸ καὶ Πέτρος ἔλε- che conversavano con te; perciò Pietro
γεν· Οἰκτίρμον, καλὸν ἐστιν ὧδε diceva: O pietoso, è bello stare qui con
εἶναι σὺν σοί, ὁ τότε τούτοις, τὸ φῶς te. Tu dunque che un tempo hai fatto
σου λάμψας, φώτισον τὰς ψυχὰς brillare su costoro la tua luce, illumina
ἡμῶν. le anime nostre.

98
12 AGOSTO ORTHROS
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo l’ode 3. Kondákion della festa. Tono grave.
Ἐπὶ τοῦ ὄρους μετεμορ-φώθης, καὶ Ti sei trasfigurato sul monte, e i tuoi
ὡς ἐχώρουν οἱ Μαθηταί σου τὴν discepoli, per quanto ne erano capaci,
δόξαν σου, Χριστὲ ὁ Θεὸς ἐθεάσα- hanno contemplato la tua gloria, o Cri-
ντο, ἵνα ὅταν σε ἴδωσι σταυρούμενον, sto Dio: affinché, vedendoti crocifisso,
τὸ μὲν πάθος νοήσωσιν ἑκούσιον, τῷ comprendessero che la tua passione
δὲ κόσμῳ κηρύξωσιν, ὅτι σὺ ὑπάρχεις era volontaria, e annunciassero al
ἀληθῶς, τοῦ Πατρὸς τὸ ἀπαύγασμα. mondo che tu sei veramente irradia-
zione del Padre.
Kondákion del santo. Tono pl. 2. Τὴν ὑπὲρ ἡμῶν Compiuta l’econo-
mia.
Φῶς τὸ τριλαμπές, οἰκῆσαν ἐν τῇ La luce tre volte risplendente che
ψυχῇ σου, σκεῦος ἐκλεκτὸν ἀνέδειξέ aveva preso dimora nella tua anima, ti
σε παμμάκαρ· σαφηνίζεις καὶ γὰρ τὰ ha reso strumento eletto, o beatissimo:
θεῖα τοῖς πέρασι, δυσεφίκτων νοη- tu spieghi infatti le cose divine a tutti i
μάτων τε τὴν δήλωσιν μακάριε, τὴν confini della terra, ed esponi l’interpre-
Τριάδα πᾶσι Μάξιμε, ἀνακηρύττων tazione di ardui concetti, o beato, an-
τρανῶς, ὑπερούσιον ἄναρχον. nunciando chiaramente a tutti, o Mas-
simo, la Trinità sovrasostanziale e
senza principio.
Ikos. Per la Galilea delle genti.
Τῶν Ἱερέων ἡ κρηπίς, ἡ βάσις τῶν Fondamento dei sacerdoti, sostegno
δογμάτων, ἡ σάλπιγξ τῆς σοφίας, dei dogmi, tromba della sapienza,
Μαρτύρων ἡ ἀκρότης, καὶ τῶν πι- sommo tra i martiri, saldezza dei fe-
στῶν ὁ στηριγμός, κόσμῳ προανίσχει deli, il meraviglioso Massimo si leva
Μάξιμος ὁ θαυμαστός, διὰ τῆς θείας oggi davanti al mondo con la celebra-
αὐτοῦ μνήμης σήμερον. Τούτου οὖν zione della sua memoria. Sorgete dun-
πρὸς τὴν λάμψιν ἀνάστητε πάντες, que tutti verso la sua luce, lodando la
τὴν παρρησίαν καὶ τὸν ζῆλον εὐφη- franchezza e lo zelo per la pietà di cui
μοῦντες, ὃν ἔδειξεν ὑπὲρ εὐσεβείας, egli ha dato prova: per essa si è real-
δι' ἣν ἀληθῶς ὡς ποιμήν, ὑπὲρ mente opposto ai lupi quale pastore
ποίμνης παρετάξατο στερρῶς κατὰ per il proprio gregge, li ha abbattuti ed
τῶν λύκων, οὓς καταβαλὼν βρα- è stato coronato con i premi della vitto-

99
12 AGOSTO ORTHROS
βείοις νίκης ἐστέφθη, τὴν Τριάδα ria. Preserva dunque quanti onorano la
πᾶσιν ἀνακηρύττων τρανῶς, ὑπε- tua memoria.
ρούσιον ἄναρχον.
Dopo l’ode 6.
Kondákion dei santi. Tono 2. Τὰ ἄνω ζητῶν Cercando le cose
dell’alto.
Τοὺς θείους πιστοί, ὁπλίτας εὐφη- Celebriamo, o fedeli, i divini guer-
μήσωμεν, τὸ ζεῦγος Χριστοῦ, τῆς rieri, facciamo le lodi di questa pariglia
δόξης ἐγκωμιάσωμεν, καὶ στερροὺς del Cristo glorioso; noi tutti che
ὡς κήρυκας, εὐσεβείας ἅπαντες amiamo la lotta, coroniamoli con inni
φίλαθλοι, καὶ Θεοῦ ὄντως ἐραστάς, canori, come forti araldi della pietà e
ἐν ὕμνοις ᾀσμάτων καταστέψωμεν. veri innamorati di Dio.
Ikos. Rendi chiara la mia lingua.
Γῆ καὶ σποδός, σαπρία τε καὶ σκώ- Io che sono terra e cenere, marciume
ληξ, δι' αἰσχρῶν καὶ βεβήλων ἔργων e vermi, a causa delle mie opere e dei
καὶ λογισμῶν ὑπάρχων, μόνε φιλάν- miei pensieri turpi ed empi, io ti sup-
θρωπε, σὲ ἱκετεύω, καὶ σοὶ προσπίπ- plico, amico degli uomini, e mi getto ai
τω, ἐκκαθᾶραὶ με τῷ σπόγγῳ τῶν tuoi piedi perché tu, o Cristo, tolga con
οἰκτιρμῶν σου, Χριστέ, τοῦ ῥύπου, ὃν la spugna della tua pietà la sozzura che
ἐν ἔργοις καὶ λόγοις συνήθροισα, φω- ho accumulato con opere e parole: illu-
τίσαι δὲ τὸ ζοφῶδες τοῦ νοός μου τῇ mina il buio del mio intelletto col chia-
αἴγλῃ τῆς σῆς χάριτος, ἵνα ἀξίως τὴν rore della grazia, affinché io possa de-
ἔνστασιν τῶν μαρτύρων Σωτήρ μου gnamente esprimere, o Cristo mio, la
ἐξείποιμι, ἐν ὕμνοις ᾀσμάτων κα- resistenza dei tuoi martiri, e noi li coro-
ταστέφων αὐτούς. niamo con inni canori.
Sinassario.
Il 12 di questo stesso mese, memoria dei santi martiri Fozio e Aniceto.
Per l’intercessione dei tuoi santi, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion del santo. Γυναῖκες ἀκουτίσθητε Udite, donne.
Τὰ βάθη τῶν κριμάτων σου, Le profondità dei tuoi giudizi ven-
ἠρεύνηται τῷ Πνεύματι, τὰ δὲ τοῦ gono scrutate dallo Spirito; ma quelle
Πνεύματος Σῶτερ, ἐν πνεύματι καὶ dello Spirito, o Salvatore, Massimo le
δυνάμει, Μάξιμος ἐξηρεύνησεν, ὡς ha scrutate con spirito e potenza, da
ἔνδικος φιλόσοφος, θελήσεις ἐνερ- retto filosofo, dichiarando che due
100
12 AGOSTO ORTHROS
γείας τε, ἀνακηρύττων σου δύο· διὸ sono le tue volontà ed energie: per que-
λαμπρῶς νῦν τιμᾶται. sto egli è ora splendidamente onorato.
Dei martiri. Φῶς ἀναλλοίωτον Λόγε O Verbo, luce immutabile.
Φῶς ἡ Φωτίου τοῖς ὄχλοις, ἐγένετο Divenne luce per le folle la testimo-
μαρτυρία, τοῦ Ἀνικήτου νικῶντος, ἐν nianza di Fozio, mentre Aniceto vin-
ταῖς βασάνοις τὴν πλάνην, Χριστοῦ ceva l’errore fra i tormenti, entrambi
τὰς δύο γεννήσεις, θεολογούντων, proclamando le due generazioni del
οὓς εὐφημήσωμεν ἅμα. Cristo: e noi li celebriamo insieme.
Della festa.
Φῶς ἀναλλοίωτον Λόγε, φωτὸς O Verbo, luce immutabile della luce
Πατρὸς ἀγεννήτου, ἐν τῷ φανέντι del Padre ingenito, nella tua luce che
φωτί σου, σήμερον ἐν Θαβωρίῳ, φῶς oggi appare sul Tabor, noi vediamo
εἴδομεν τόν, Πατέρα, φῶς καὶ τὸ come luce il Padre, e come luce lo Spi-
Πνεῦμα, φωταγωγοῦν πᾶσαν Κτίσιν. rito, luce che illumina tutto il creato.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Παρῆλθεν ἡ σκιά, ἐλήλυθεν ἡ L’ombra è passata, è giunta la grazia!
χάρις, ἐν τῷ Θαβὼρ τῷ ὄρει, Μωσῆς Cosí Mosè gridava sul monte Tabor, o
ἐβόα Σῶτερ, ἰδών σου τὴν Θεότητα. Salvatore, vedendo la tua divinità.
Στίχ. Σοὶ εἰσιν οἱ οὐρανοί, καὶ σὴ Stico: Tuoi sono i cieli e tua è la terra, il
ἐστιν ἡ γῆ. τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ mondo e ciò che lo riempie tu hai fondato.
πλήρωμα αὐτῆς σὺ ἐθεμελίωσας.
Ἠλίας καὶ Μωσῆς, ἐν τῷ Θαβὼρ τῷ Elia e Mosè sul monte Tabor parla-
ὄρει, τὴν ἔξοδον ἐλάλουν, ἣν ἔμελλες vano dell’esodo che per noi avresti por-
πληρώσειν, ὑπὲρ ἡμῶν Φιλάνθρωπε. tato a compimento, o amico degli uo-
mini.
Στίχ. Θαβὼρ καὶ Ἑρμὼν ἐν τῷ Stico: Il Tabor e l’Ermon nel tuo nome
ὀνόματί σου ἀγαλλιάσονται. esulteranno.
Τῆς θείας σου μορφῆς, οἱ τρεῖς τῶν I tuoi tre discepoli, non potendo sop-
Μαθητῶν σου, ὁρᾶν μὴ δυνηθέντες, portare l’aspetto sfolgorante della tua
τὴν ἀστραπὴν ἐν φόβῳ, Σωτὴρ εἰς divina figura, con timore, o Salvatore,
γῆν κατέπιπτον. si gettarono a terra.
Gloria. Ora e sempre. Stessa melodia.
Ὕψωσον εὐσεβῶν, βασιλέων τὸ Solleva la fronte dei re credenti, o
101
13 AGOSTO VESPRO
κέρας, Παμβασιλεῦ οἰκτίρμον, καὶ pietoso Re dell’universo, e dai loro vit-
νίκας δίδου Σῶτερ, πρεσβείαις τῆς τε- toria, o Salvatore, per intercessione di
κούσης σε. colei che ti ha partorito.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

13 AGOSTO
Conclusione della Santa Trasfigurazione, e memoria del nostro
santo padre Massimo il confessore.
AVVERTENZA. In questo giorno si conclude la f esta della santa Tra-
sfigurazione e se ne celebra l’intera ufficiatura, salvo le letture del ve-
spro e la lití, il polyéleos e il vangelo dell’órthros. L’ufficiatura di san
Massimo è anticipata al giorno precedente, insieme a quella dei santi
martiri Fozio e Aniceto.
Sinassario.
Il 13 di questo stesso mese, memoria della traslazione delle reliquie del nostro
santo padre Massimo il confessore.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.

14 AGOSTO
Proeórtia della Dormizione della santissima Madre di Dio e sempre
Vergine Maria; e memoria del santo profeta Michea (740 -699 a.C.).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e 3 stichirá prosómia proeórtia.
Tono 4. Ὡς γενναῖον ἐν Μάρτυσιν Come generoso fra i martiri.
Ἐν κυμβάλοις ἠχήσωμεν, ἐν ᾠδαῖς Facciamo risuonare i cembali, accla-
ἀλαλάξωμεν, Ἑορτὴν ἐξόδιον προ- miamo con inni, dando inizio alla festa
εξάρχοντες, καὶ ἐπιτύμβια ᾄσματα, del transito, e gioiosamente intoniamo
φαιδρῶς ἐκβοήσωμεν· ἡ γὰρ Μήτηρ i canti della sepoltura, perché la Madre
τοῦ Θεοῦ, κιβωτός τε ἡ πάγχρυσος, di Dio, l’arca tutta d’oro, si prepara ora
ἑτοιμάζεται, νῦν ἐκ γῆς πρὸς τὰ ἄνω a passare dalla terra alle regioni celesti,
μεταβῆναι, πρὸς παλίνζωον καὶ andandosene al divino splendore della
θείαν, μεθισταμένη λαμπρότητα. vita rinnovata.
Ἀποστόλων ὁ θίασος, παράδόξως O apostoli, si riunisca oggi meravi-
102
14 AGOSTO VESPRO
ἀθροίσθητε, ἐκ περάτων σήμερον· ἡ gliosamente la vostra schiera dai con-
γὰρ ἔμψυχος, πόλις τοῦ πάντων δε- fini della terra: perché la città vivente
σπόζοντος, ἀπαίρειν ἐπείγεται, πρὸς di colui che su tutti regna si affretta a
τὰ κρείττω εὐκλεῶς, συγχορεύειν βα- partire verso le regioni divine per re-
σίλεια, τῷ Υἱῷ αὐτῆς, ἧς τῇ θείᾳ κη- gnare gloriosamente col Figlio suo. Per
δείᾳ ὁμοφρόνως, σὺν ταῖς ἄνω στρα- la sua divina sepoltura, cantate con-
τηγίαις, ὕμνον ἐξόδιον ᾄσατε. cordi, insieme alle superne schiere, un
inno per il transito.
Ἱερέων ὁ σύλλογος, βασιλεῖς τε καὶ Sacerdoti radunati insieme, re e capi,
ἄρχοντες, σὺν παρθένων τάγμασι insieme alle schiere delle vergini, avan-
νῦν προφθάσετε, ἅπας λαός τε συν- zate dunque, e tutto il popolo accorra
δράμετε, ᾠδὴν ἐπιτάφιον, ἀναπέμ- per elevare insieme l’inno della sepol-
ποντες ὁμοῦ· ἡ γὰρ πάντων δεσπό- tura: poiché colei che su tutti regna
ζουσα, μέλλει αὔριον, τὴν ψυχὴν πα- consegnerà domani la sua anima nelle
ραθέσθαι εἰς τὰς χεῖρας, τοῦ Υἱοῦ με- mani del Figlio, passando alla dimora
θισταμένη, πρὸς αἰωνίαν κατοίκη- eterna.
σιν.
E 3 del profeta. Stesso tono. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come se-
gno.
Ὄρος προηγόρευσας, τὸ ἐμφανὲς Tu hai predetto che sarebbe apparso
καὶ περίοπτον, τοῦ Σωτῆρος τὸ sulla cima dei monti il monte splen-
κήρυγμα, ἐπ' ἄκρων φανήσεσθαι, dente e ben visibile, l’annuncio del Sal-
τῶν ὀρέων Μάκαρ, τὴν ὑψηλοτάτην, vatore, o beato, e hai reso nota l’altis-
θεογνωσίαν προδηλῶν, ἐφ' ἥν τὰ sima scienza divina: in essa si rifugiano
ἔθνη πίστει συντρέχοντα, προθύμως prontamente le genti, accorrendo con
καταφεύγουσι, καὶ τὴν ᾠδὴν ἐκδι- fede, apprendono la via del Signore, e
δάσκονται, τοῦ Κυρίου καὶ σῴζονται, sono salvate con salvezza eterna.
σωτηρίαν αἰώνιον.
Ἄρχων ἐξελεύσεται, καὶ ποιμανεῖ Hai predetto che un capo, prove-
τὸν λαὸν αὐτοῦ, Βηθλεὲμ ἐξορμώμε- niente da Betlemme, sarebbe venuto a
νος, προέφης θεσπέσιε, Προφητῶν pascolare il suo popolo, o Michea, mi-
Μιχαία, γλώσσῃ θεοπνεύστῳ, οὗ ἀπ' rabile tra i profeti, dalla lingua divina-
ἀρχῆς ἐξ ἡμερῶν, τῶν τοῦ αἰῶνος mente ispirata; hai detto che le sue
εἰσὶν αἱ ἔξοδοι, τανῦν δέ σου τὴν uscite sono dal principio, dai giorni
πρόρρησιν, ἐκβεβηκυῖαν θεώμενοι, dall’eternità. E noi, vedendo oggi la tua
διὰ σοῦ τὸν λαλήσαντα, θεοφρόνως profezia realizzata, glorifichiamo con
103
14 AGOSTO VESPRO
δοξάζομεν. divino sentire colui mediante il quale
hai parlato.
Θρόνῳ παριστάμενος, Θεοῦ Προ- Stando accanto al trono di Dio, o ve-
φῆτα σεβάσμιε, καὶ χαρᾶς ἀξιούμε- nerabile profeta, ricevendo la gioia,
νος, καὶ δόξαν θεώμενος, καὶ τρυφῆς contemplando la gloria, divinamente
ἐνθέου, θείως ἀπολαύων, καὶ χαρ- godendo il divino diletto, saziandoti di
μονῆς πνευματικῆς, καὶ εὐφροσύνης gioia e letizia spirituali, guarda a
ἀναπιμπλάμενος, τοὺς πίστει νῦν quanti con fede celebrano ora la tua
τὴν μνήμην σου, ἐπιτελοῦντας ἐπόπ- memoria, e liberali dalle tentazioni con
τευε, πειρασμῶν ἐκλυτρούμενος, la tua incessante intercessione.
ταῖς ἀπαύστοις πρεσβείαις σου.
Gloria. Ora e sempre. Proeórtion. Tono 4.
Τὴν πάνσεπτόν σου Κοίμησιν, Πα- Le folle degli angeli in cielo, e la
ναγία Παρθένε ἁγνή, τῶν Ἀγγέλων stirpe degli uomini in terra proclamano
τὰ πλήθη ἐν οὐρανῷ, καὶ ἀνθρώπων beata la tua augustissima dormizione,
τὸ γένος ἐπὶ τῆς γῆς μακαρίζομεν, santissima Vergine pura: tu sei stata
ὅτι Μήτηρ γέγονας τοῦ ποιητοῦ τῶν Madre del Creatore di tutti, il Cristo
ἁπάντων Χριστοῦ τοῦ Θεοῦ. Αὐτὸν Dio. Non cessare, ti preghiamo, di im-
ἱκετεύουσα, ὑπὲρ ἡμῶν μὴ παύσῃ plorarlo per noi che, dopo Dio, in te ab-
δεόμεθα, τῶν εἰς σὲ μετὰ Θεὸν τὰς biamo riposto le nostre speranze, o Ma-
ἐλπίδας θεμένων, Θεοτόκε πανύμ- dre di Dio degna di ogni canto, ignara
νητε καὶ ἀπειρόγαμε. di nozze.
Allo stico, stichirá prosomia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Ὢ θαύματος καινοῦ! ὢ τεραστίου O meraviglia nuova! O singolare
ξένου! πῶς νέκρωσιν ὑπέστη, ἡ ζω- portento! Come dunque la Vergine
ηφόρος Κόρη, καὶ τάφῳ νῦν καλύπτε- portatrice di vita ha subíto la morte ed
ται; è ora celata in una tomba?
Στίχ. Ἀπενεχθήσονται τῷ Βασιλεῖ Stico: Saranno condotte al re le vergini
παρθένοι ὀπίσω αὐτῆς. dietro a lei, le sue compagne saranno con-
dotte a te.
Πᾶσα τῶν γηγενῶν, ἡ φύσις χο- Danzi tutta la stirpe dei figli della
ρευέτω· ἰδοὺ γὰρ ἡ Παρθένος, ἡ τοῦ terra, poiché ecco, la Vergine, la figlia
Ἀδὰμ θυγάτηρ, πρὸς οὐρανὸν με- di Adamo se ne va al cielo.
θίσταται.
104
14 AGOSTO ORTHROS
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Λάβε μοι κατὰ νοῦν, τὴν κλίνην Voglio andare col pensiero al letto
τῆς Παρθένου, χοροῖς τῶν Ἀπο- della Vergine, circondato in bell’ordine
στόλων, εὐκόσμως κυκλουμένην, dai cori degli apostoli che cantano
ᾄδουσι τὸν ἐξόδιον. l’inno funebre.
Gloria. Ora e sempre. Tono 2.
Ἡ τῶν οὐρανῶν ὑψηλοτέρα ὑπάρ- Colei che è piú alta dei cieli, piú glo-
χουσα, καὶ τῶν Χερουβὶμ ἐνδοξο- riosa dei cherubini e piú venerabile di
τέρα, καὶ πάσης κτίσεως τιμιωτέρα, ἡ ogni creatura, colei che per la sua so-
δι' ὑπερβάλλουσαν καθαρότητα, τῆς vreminente purezza è divenuta ricetta-
ἀϊδίου οὐσίας δοχεῖον γεγενημένη, colo dell’essenza eterna, consegna oggi
ἐν ταῖς τοῦ Υἱοῦ χερσί, σήμερον τὴν la sua santissima anima nelle mani del
παναγίαν παρατίθεται ψυχήν, καὶ Figlio: per essa tutto l’universo è col-
σὺν αὐτῇ πληροῦται τὰ σύμπαντα mato di gioia e a noi è data la grande
χαρᾶς, καὶ ἡμῖν δωρεῖται τὸ μέγα misericordia.
ἔλεος.
Apolytíkion proeórtion. Tono 4. Ταχὺ προκατάλαβε Presto inter-
vieni.
Λαοὶ προσκιρτήσατε, χεῖρας κρο- O popoli, già oggi tripudiate applau-
τοῦντες πιστῶς, καὶ πόθῳ ἀθροί- dendo con fede, riunitevi con amore e
σθητε, σήμερον χαίροντες, καὶ φαι- nella gioia, e radiosi acclamate tutti con
δρῶς ἀλαλάζοντες, πάντες ἐν εὐφρο- allegrezza: perché la Madre di Dio sta
συνῃ· τοῦ Θεοῦ γὰρ ἡ Μήτηρ, μέλλει per andarsene gloriosamente dalla
τῶν ἐπιγείων, πρὸς τὰ ἄνω ἀπαίρειν, terra alle regioni superne: lei che con
ἐνδόξως ἣν ἐν ὕμνοις ἀεί, ὡς Θε- inni sempre glorifichiamo come Madre
οτόκον δοξάζομεν. di Dio.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della Madre di Dio.
Tono 3. Τὴν ὡραιότητα Attonito di fronte alla bellezza.
Εἰς τὰ οὐράνια, μετὰ τὴν κοίμησιν, Esultano, o tutta santa, la tua anima
ἀνῆλθες Πάναγνε, ψυχῇ καὶ σώματι, spirituale passata ai cieli, il tuo corpo
105
14 AGOSTO ORTHROS
τοῦ σοῦ Υἱοῦ θεοπρεπῶς, ἄνωθεν κα- puro passato nel paradiso, lungi dalla
ταβάντος, τὸν δὲ ἐφορμήσαντα, ἀνα- corruzione. Perciò il Signore ha punito
τρέψαι σὸν φέρετρον, ἀνο- gli empi che hanno agito con inganno
σιουργότροπον, θεία δίκη ἐπέταξε. nei confronti della tua salma preziosa.
Διὸ σὺν τῷ Ἀγγέλῳ βοῶμέν σοι· Noi dunque con gli apostoli accla-
Χαῖρε ἡ Κεχαριτωμένη. miamo: Gioisci, piena di grazia.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma della Madre di Dio.
Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.
Σὲ χερσὶ τοῦ δι' ἡμᾶς, ἐνανθρω- Deposta la tua anima tra le mani di
πήσαντος ἐκ σοῦ, παραθεμένην τὴν colui che, tuo Creatore e Dio, da te per
ψυχήν, ὡς πλαστουργός σου καὶ noi si è incarnato, te ne sei andata alla
Θεός, πρὸς τὴν ζωὴν τὴν ἀκήρατον vita intatta. Perciò noi con fede ti pro-
μετέστησεν· ὅθεν νῦν σεπτῶς μα- clamiamo beata, quale sola pura e in-
καρίζομεν, τὴν μόνην καθαρὰν καὶ contaminata; e dichiarandoti in senso
ἀμόλυντον, καὶ Θεοτόκον ἅπαντες proprio Madre di Dio, tutti gridiamo:
κυρίως, ὁμολογοῦντες κραυγάζομεν· Implora Cristo, verso il quale te ne sei
Χριστὸν δυσώπει, πρὸς ὃν μετέστης, andata, affinché egli salvi le anime no-
σῶσαι τὰς ψυχάς ἡμῶν. stre.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Káthisma del profeta. Tono pl. 1. Τὸν συνάναρχον Λόγον Cantiamo,
o fedeli.
Σὲ δοχεῖον εὑροῦσα ἁγνὸν καὶ La grazia dello Spirito, avendoti tro-
ἄμωμον, ἡ τοῦ Πνεύματος χάρις ἐν vato puro ricettacolo senza macchia, in
σοὶ ἐσκήνωσε, καὶ τὰ μέλλοντα te ha preso dimora, e ha indotto la tua
σαφῶς, ὡς ἐνεστῶτα εἰπεῖν, τὴν σὴν anima a esprimere chiaramente le cose
διήγειρε ψυχήν, Προφῆτα κήρυξ τοῦ future come fossero presenti, o profeta
Χριστοῦ· διὸ μὴ παύσῃ πρεσβεύων, annunciatore di Cristo. Non cessare
ὑπὲρ ἡμῶν τῶν τιμώντων, σοῦ dunque di intercedere per noi che de-
ἐπαξίως μνήμην τὴν ἔνδοξον. gnamente onoriamo la tua gloriosa me-
moria.

106
14 AGOSTO ORTHROS
Gloria. Ora e sempre. Proeórtion.
Tono 3. Τὴν ὡραιότητα Attonito di fronte alla bellezza.
Τὰ προεόρτια τῆς Μεταστάσεως, Festeggiando la vigilia del transito
πανηγυρίζοντες τῆς Θεομήτορος, della Madre di Dio, con radiosa esul-
ἀγαλλιώμενοι φαιδρῶς, πρὸς αὐτὴν tanza a lei gridiamo: Gioisci, tu che te
ἀνακράξωμεν· Χαῖρε ἡ ἀπαίρουσα, ne vai dalla terra ai cieli; gioisci, tu che
ἀπὸ γῆς πρὸς οὐράνια, χαῖρε ἡ τὰ con la tua dormizione hai vivificato
πέρατα, τῇ Κοιμήσει ζωώσασα· διὸ tutti i confini della terra: ora dunque
νῦν μεταβαίνουσα μέμνησο, τοῦ che te ne vai, ricòrdati del mondo, o
κόσμου ἡ Κεχαριτωμένη. piena di grazia.
Kondákion proeórtion.
Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei manifestato oggi.
Τῇ ἐνδόξῳ μνήμῃ σου ἡ οἰκουμένη, Nella tua gloriosa memoria tutta la
τῷ ἀΰλῳ Πνεύματι, πεποικιλμένη νο- terra, spiritualmente adorna dello Spi-
ερῶς, ἐν εὐφροσύνῃ κραυγάζει σοι· rito immateriale, lietamente a te ac-
Χαῖρε Παρθένε, Χριστιανῶν τὸ clama: Gioisci, Vergine, vanto dei cri-
καύχημα. stiani.
Ikos. Per la Galilea delle genti.
Νῦν εὐφραινέσθω οὐρανός, σκιρ- Si allieti dunque il cielo, e tripudi
τάτω πᾶσα κτίσις· ἰδοὺ γὰρ ἡ Παρ- tutto il creato: perché ecco la Vergine
θένος ἀπὸ γῆς ἀπαίρει, καὶ πρὸς parte dalla terra e va verso il paradiso:
Παράδεισον μολεῖ, πᾶσι σωτηρία per tutti essa si è dimostrata salvezza
ἐπεφάνη ἐκ Θεοῦ, πρεσβεύουσα καὶ di Dio con la sua intercessione e prote-
σκέπουσα. Διὸ καὶ Ἀποστόλων zione. Perciò anche tutto il coro degli
ἐπέδραμε πᾶσα ἡ χορεία, ἐκ περάτων apostoli è accorso, radunandosi dai
ἀθροισθεῖσα· νεφέλαι γὰρ ἐφάνησαν confini della terra: nubi improvvisa-
ἄφνω ἁρπάσασαι αὐτούς, ἐπέστη- mente apparse li hanno rapiti ed essi si
σαν ἅμα τῇ Μητρὶ καὶ τῷ Υἱῷ, καὶ sono trovati insieme presso la Madre e
ἀνεβόων· Χαῖρε θησαυρὲ τοῦ Μάννα il Figlio suo, e acclamavano: Giosci,
τῆς διαθήκης, Χαῖρε Παρθένε, Χρι- scrigno della manna dell’alleanza; gioi-
στιανῶν τὸ καύχημα. sci, Vergine, vanto dei cristiani.
Sinassario.
Il 14 di questo stesso mese, memoria del santo profeta Michea.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.

107
14 AGOSTO ORTHROS
Canone proeórtios. Ode 9. Tono pl. 4. Irmós.
Κυρίως Θεοτόκον, σὲ ὁμολο- Realmente Madre di Dio ti confes-
γοῦμεν, οἱ διὰ σοῦ σεσωσμένοι Παρ- siamo, noi, grazie a te salvàti, o Vergine
θένε Ἁγνή, σὺν Ἀσωμάτοις χορείαις, pura, e insieme ai cori degli incorporei
σὲ μεγαλύνοντες. ti magnifichiamo.
Tropari.
Ὡς πάντων φαιδροτέρα, τῶν ἐπου- Tu che sei piú splendente di ogni es-
ρανίων, τοὺς ὑμνητὰς τῆς φαιδρᾶς sere celeste, allieta e illumina col ful-
σου Κοιμήσεως, τῶν σῶν χαρίτων τῷ gore delle tue grazie quanti inneggiano
φέγγει, φαίδρυνον φώτισον. alla tua radiosa dormizione.
Σκιρτήσατε καρδίαι, πάντων εὐσε- Per la dormizione dell’unica Madre
βούντων, ἐν τῇ Κοιμήσει τῆς μόνης di Dio esulti il cuore di tutti i fedeli, sal-
θεόπαιδος, τῇ ἀκοιμήτῳ πρεσβείᾳ vàti dalla sua insonne intercessione.
ταύτης σῳζόμενα.
Ἡ γῆ πανηγυρίζει, Ἄγγελοι σκιρ- La terra è in festa, tripudiano gli an-
τῶσιν, ἀγαλλιῶνται δὲ πάντες οἱ geli e tutti i giusti esultano cantandoti
Δίκαιοι, ἐν τῇ Κοιμήσει σου Κόρη inni per la tua dormizione, o Vergine.
ὑμνολογοῦντές σε.
Φιλάγαθε Παρθένε, ῥᾶνον ἐπὶ O Vergine amante del bene, stilla su
πάντας, τὰ ἀγαθά σου ἐλέη, καὶ tutti le tue misericordie buone, e sal-
σῶσον ἡμᾶς, ἡ τὸν πανάγαθον vaci, tu che hai partorito il Verbo tutto
Λόγον ἀποκυήσασα. buono.
Irmós.
Κυρίως Θεοτόκον, σὲ ὁμολο- Realmente Madre di Dio ti confes-
γοῦμεν, οἱ διὰ σοῦ σεσωσμένοι Παρ- siamo, noi, grazie a te salvati, o Vergine
θένε Ἁγνή, σὺν Ἀσωμάτοις χορείαις, pura, e insieme ai cori degli incorporei
σὲ μεγαλύνοντες. ti magnifichiamo.
Exapostilárion del profeta. Tono 2. Γυναῖκες ἀκουτίσθητε Udite,
donne.
Προσφόρως ἐξελευσεται, ἄρχων τε Michea, profeta di Dio, tu hai pre-
καὶ ἡγούμενος, ὃς ποιμανεῖ ἐν detto che per il nostro bene sarebbe
εἰρήνῃ, λαὸν αὐτοῦ σὺ προέφης, uscito un principe, una guida che
Θεοῦ Προφῆτα Μιχαία, Βηθλεὲμ avrebbe pascolato in pace il suo po-
ἐξορμώμενος, οὗ ἀληθῶς αἱ ἔξοδοι, polo: da Betlemme avrebbe iniziato il
ἐξ ἡμερῶν τοῦ αἰῶνος, δι' οὗ ἐσώθη- cammino, ma in verità le sue uscite
108
14 AGOSTO ORTHROS
μεν πάντες. sono dai giorni dell’eternità: per mezzo
suo siamo stati tutti salvati.
Proeórtion, stessa melodia.
Σοῦ τῆς σεπτῆς Κοιμήσεως, τὴν Festeggiando la fulgidissima memo-
μνήμην τὴν ὑπέρλαμπρον, πανη- ria della tua augusta dormizione, con
γυρίζοντες πόθῳ, ἐξᾴδομεν Θεοτόκε· amore cantiamo, o Madre di Dio: e tu
σὺ δὲ ὡς Μήτηρ ἄχραντε, πρὸς τὸν che come Madre, o immacolata, te ne
Υἱὸν ἀπαίρουσα, ἐν δόξῃ σου καὶ vai gloriosa al tuo Figlio e Signore,
Κύριον, Χριστιανῶν ὑπερεύχου, τῶν prega per i cristiani che con fede a te
πίστει σε ἀνυμνούντων. elevano inni.
Allo stico, stichirá prosómia proeórtia.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Δῆμος τῶν Μαθητῶν, ἀθροίζεται Si raduna la folla dei discepoli per la
κηδεῦσαι, Μητέρα Θεοτόκον, ἐλθόν- sepoltura della Madre che ha generato
τες ἐκ περάτων, παντοδυνάμῳ νεύ- Dio, giungendo dai confini della terra a
ματι. un cenno onnipotente.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Νύμφη ἡ τοῦ Θεοῦ, Βασίλισσα La sposa di Dio, la Vergine Regina,
Παρθένος, τῶν ἐκλεκτῶν ἡ δόξα, la gloria degli eletti, il vanto delle ver-
καύχημα τῶν παρθένων, πρὸς τὸν gini, se ne va presso il Figlio.
Υἱὸν μεθίσταται.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Ἤθροισται ὁ χορός, Μαθητῶν πα- Prodigiosamente si raduna, dai con-
ραδόξως, ἐκ τῶν περάτων κόσμου, fini del mondo, il coro dei discepoli per
κηδεῦσαί σου τὸ σῶμα, τὸ θεῖον καὶ seppellire il tuo corpo divino e imma-
ἀκήρατον. colato.
Gloria. Ora e sempre. Stessa melodia.
Δέσποινα ἀγαθή, τὰς ἁγίας σου O Sovrana buona, solleva le tue
χεῖρας, πρὸς τὸν Υἱόν σου ἆρον, τὸν sante mani verso il Figlio tuo, il Crea-

109
15 AGOSTO GRANDE VESPRO
φιλόψυχον πλάστην, οἰκτιρῆσαι τοὺς tore amante delle anime, perché egli
δούλους σου. abbia pietà dei servi tuoi.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

15 AGOSTO
MEMORIA DELLA DORMIZIONE DELLA NOSTRA
SANTISSIMA SOVRANA LA MADRE DI DIO E
SEMPRE VERGINE MARIA

GRANDE VESPRO
La prima stasi di Beato l’uomo (ss. 1-3). Al Signore, ho gridato, 6
stichi e 3 stichirá prosómia da ripetere due volte.
Tono 1. Aftómelon.

Ὢ τοῦ παραδόξου θαύματος! ἡ O straordinario prodigio! La fonte


πηγὴ τῆς ζωῆς, ἐν μνημείῳ τίθεται, della vita è deposta in un sepolcro, e la
καὶ κλῖμαξ πρὸς οὐρανόν, ὁ τάφος γί- tomba diviene scala per il cielo. Ral-
νεται, Εὐφραίνου Γεθσημανῆ, τῆς légrati, Getsemani, santo sacrario della
Θεοτόκου τὸ ἅγιον τέμενος, βοή- Madre di Dio. Acclamiamo, o fedeli,
σωμεν οἱ πιστοί, τὸν Γαβριὴλ κεκτη- con a capo Gabriele: Gioisci, piena di
μένοι ταξίαρχον, Κεχαριτωμένη grazia, con te è il Signore che tramite te
χαῖρε, μετὰ σοῦ ὁ Κύριος, ὁ παρέχων elargisce al mondo la grande miseri-
τῷ κόσμῳ διὰ σοῦ τὸ μέγα ἔλεος. cordia.
Βαβαὶ τῶν σῶν μυστηρίων ἁγνή! Oh, i tuoi misteri, o pura! Sei dive-
τοῦ Ὑψίστου θρόνος, ἀνεδείχθης Δέ- nuta trono dell’Altissimo, o Sovrana, e
σποινα, καὶ γῆθεν πρὸς οὐρανόν, oggi sei passata dalla terra al cielo. La
μετέστης σήμερον. Ἡ δόξα σου εὐ- tua nobile gloria rifulge di grazie divi-
πρεπής, θεοφεγγέσιν ἐκλάμπουσα namente splendenti. O vergini, leva-
χάριτι, Παρθένοι σὺν τῇ Μητρὶ τοῦ tevi in alto insieme alla Madre del Re.
Βασιλέως πρὸς ὕψος ἐπάρθητε. Κε- Gioisci, piena di grazia, con te è il Si-
χαριτωμένη χαῖρε, μετὰ σοῦ ὁ Κύρι- gnore, che tramite te elargisce al
ος, ὁ παρέχων τῷ κόσμῳ, διὰ σοῦ τὸ mondo la grande misericordia.
μέγα ἔλεος.
Τὴν σὴν δοξάζουσι Κοίμησιν, Danno gloria alla tua dormizione
Ἐξουσίαι θρόνοι, Ἀρχαὶ Κυριότητες, potestà, troni, principati, dominazioni,
Δυνάμεις καὶ Χερουβίμ, καὶ τὰ φρι- potenze, cherubini, e i tremendi sera-
110
15 AGOSTO GRANDE VESPRO
κτὰ Σεραφίμ. Ἀγάλλονται γηγενεῖς fini. Esultano gli abitanti della terra,
ἐπὶ τῇ θείᾳ σου δόξῃ κοσμούμενοι. fregiandosi della tua divina gloria. Ca-
Προσπίπτουσι βασιλεῖς, σὺν Ἀρχαγ- dono ai tuoi piedi i re insieme agli ar-
γέλοις Ἀγγέλοις καὶ μέλπουσι· Κεχα- cangeli e agli angeli, e cantano: Gioisci,
ριτωμένη χαῖρε, μετὰ σοῦ ὁ Κύριος, ὁ piena di grazia, con te è il Signore, che
παρέχων τῷ κόσμῳ, διὰ σοῦ τὸ μέγα tramite te elargisce al mondo la grande
ἔλεος. misericordia.
Gloria. Ora e sempre. Tono 1.
Θεαρχίῳ νεύματι, πάντοθεν οἱ θε- Gli apostoli teòfori, portati su nubi
οφόροι Ἀπόστολοι, ὑπὸ νεφῶν με- per l’aria da ogni parte del mondo, a un
ταρσίως αἰρόμενοι. cenno del divino potere,
Tono pl. 1.
Καταλαβόντες τὸ πανάχραντον, giunti presso il tuo corpo immaco-
καὶ ζωαρχικόν σου σκῆνος, ἐξόχως lato origine di vita, gli tributavano le
ἠσπάζοντο. piú calde manifestazioni del loro
amore.
Tono 2.
Αἱ δὲ ὑπέρτατοι τῶν οὐρανῶν Le supreme potenze dei cieli, pre-
Δυνάμεις, σὺν τῷ οἰκείῳ Δεσπότῃ sentandosi insieme al loro Sovrano,
παραγενόμεναι.
Tono pl. 2.
Τὸ θεοδόχον καὶ ἀκραιφνέστατον scortano piene di timore il corpo pu-
σῶμα προπέμπουσι, τῷ δέει κρα- rissimo che ha accolto Dio; lo prece-
τούμεναι, ὑπερκοσμίως δὲ προῴχο- dono in ascesa ultramondana e, invisi-
ντο, καὶ ἀοράτως ἐβόων, ταῖς bili, gridano alle schiere che stanno piú
ἀνωτέραις ταξιαρχίαις· ἰδοὺ ἡ πα- in alto: Ecco, è giunta la Madre di Dio,
ντάνασσα θεόπαις παραγέγονεν. regina dell’universo.
Tono 3.
Ἄρατε πύλας, καὶ ταύτην ὑπερκο- Sollevate le porte, e accoglietela con
σμίως ὑποδέξασθε, τὴν τοῦ ἀενάου onori degni del regno ultramondano,
φωτὸς Μητέρα. lei che è la Madre dell’eterna luce.
Tono grave.
Διὰ ταύτης γὰρ ἡ παγγενὴς τῶν Grazie a lei, infatti, si è attuata la sal-
111
15 AGOSTO GRANDE VESPRO
βροτῶν σωτηρία γέγονεν, ᾗ ἀτενίζειν vezza di tutti i mortali. In lei non ab-
οὐκ ἰσχύομεν, καὶ ταύτῃ ἄξιον γέρας biamo la forza di fissare lo sguardo, ed
ἀπονέμειν ἀδύνατον. è impossibile tributarle degno onore.
Tono 4.
Ταύτης γὰρ τὸ ὑπερβάλλον, La sua sovreminenza eccede infatti
ὑπερέχει πᾶσαν ἔννοιαν. ogni mente.
Tono pl. 4.
Διὸ ἄχραντε Θεοτόκε, ἀεὶ σὺν ζω- Tu dunque, o immacolata Madre di
ηφόρῳ Βασιλεῖ, καὶ τόκῳ ζῶσα, Dio, che sempre vivi insieme al tuo Re
πρέσβευε διηνεκῶς, περιφρουρῆσαι e Figlio apportatore di vita, incessante-
καὶ σῶσαι, ἀπὸ πάσης προσβολῆς mente intercedi perché sia preservato e
ἐναντίας τὴν νεολαίαν σου· τὴν γὰρ salvato da ogni attacco avverso il tuo
σὴν προστασίαν κεκτήμεθα. popolo nuovo: noi godiamo infatti
della tua protezione,
Tono 1.
Εἰς τοὺς αἰῶνας, ἀγλαοφανῶς μα- e per i secoli, con ogni splendore, ti
καρίζοντες. proclamiamo beata.
Ingresso, Luce gioiosa, il prokímenon del giorno e le letture.
Lettura del libro della Genesi (28,10-17).
Giacobbe partí dal pozzo del giuramento e si diresse verso Carran; si imbattè
in un luogo e là si mise a dormire perché era tramontato il sole. Prese una delle
pietre che erano lí, se la pose sotto il capo, si addormentò in quel luogo e sognò:
ed ecco, una scala appoggiava sulla terra e la sua cima raggiungeva il cielo, e gli
angeli di Dio salivano e scendevano su di essa, mentre il Signore vi si appoggiava,
e gli disse: Io sono il Dio di Abramo tuo padre e il Dio di Isacco, non temere: la
terra su cui giaci, la darò a te e alla tua discendenza. E la tua discendenza sarà
come la sabbia della terra, e si estenderà verso il mare, verso mezzogiorno, verso
settentrione e verso oriente, e saranno benedette in te e nella tua discendenza tutte
le tribú della terra. Ed ecco, io sono con te per custodirti in tutto il cammino che
farai; e ti farò tornare in questa terra, perché non ti abbandonerò sinché io non
abbia fatto tutto quello di cui ti ho parlato. E Giacobbe si destò dal suo sonno e
disse: Il Signore è in questo luogo e io non lo sapevo! Ebbe timore e disse: Quanto
è tremendo questo luogo! Altro non è che la casa di Dio, e questa è la porta del
cielo.

112
15 AGOSTO GRANDE VESPRO
Lettura della profezia di Ezechiele (43,27-44,4).
A partire dal giorno ottavo, i sacerdoti offriranno sull’altare i vostri olocausti e
i vostri sacrifici pacifici, e voi mi sarete accetti, dice il Signore. E mi fece volgere
per la via della porta esterna del santuario che guarda ad oriente, ed essa era
chiusa. E il Signore mi disse: Questa porta resterà chiusa, non verrà aperta e nes-
suno passerà per essa, perché per essa entrerà il Signore Dio d’Israele, e rimarrà
chiusa. Poiché il principe, lui siede in essa per prender cibo. Entrerà per la via del
portico della porta e per la sua via uscirà. E mi introdusse per la via della porta
che guarda a settentrione, di fronte al tempio: e vidi, ed ecco, era piena di gloria
la casa del Signore.
Lettura del libro dei Proverbi (9,1-11).
La sapienza si è costruita una casa e ha eretto a sostegno sette colonne. Ha sgoz-
zato i suoi animali, ha versato nel calice il suo vino e ha preparato la sua mensa.
Ha mandato i suoi servi a invitare al banchetto con alto proclama, dicendo: Chi è
stolto si rivolga a me. E a quelli che mancano di senno dice: Venite, mangiate il
mio pane e bevete il vino che ho mesciuto per voi. Abbandonate la stoltezza e
vivrete, cercate la prudenza per poter aver vita e dirigere l’intelligenza con la co-
noscenza. Chi rimprovera dei malvagi ne ricaverà per sé disonore e chi correg-
gerà l’empio ne avrà biasimo, perché i rimproveri fatti all’empio sono per lui li-
vidure. Non rimproverare dei malvagi perché non ti prendano in odio: rimpro-
vera il saggio e ti amerà. Da’ un’opportunità al saggio e diventerà piú saggio,
istruisci un giusto e continuerà ad accogliere istruzione. Principio della sapienza
è il timore del Signore, e il consiglio dei santi è intelligenza. Conoscere poi la
Legge è cosa di una buona mente. In questo modo, infatti, vivrai a lungo e ti ver-
ranno aggiunti anni di vita.
Alla lití, stichirá idiómela. Tono 1.
Ἔπρεπε τοῖς αὐτόπταις τοῦ Λόγου Era conveniente che i testimoni ocu-
καὶ ὑπηρέταις, καὶ τῆς κατὰ σάρκα lari e ministri del Verbo vedessero an-
Μητρὸς αὐτοῦ, την Κοίμησιν ἐπο- che la dormizione della Madre sua se-
πτεῦσαι, τελευταῖον οὖσαν ἐπ' αὐτὴ condo la carne, l’ultimo dei misteri che
μυστήριον, ἵνα μὴ μόνον τὴν ἀπὸ γῆς la riguarda, perché non risultassero
τοῦ Σωτῆρος ἀνάβασιν θεάσωνται, spettatori solo dell’ascensione del Sal-
ἀλλὰ καὶ τῆς Τεκούσης αὐτὸν τῇ με- vatore dalla terra, ma anche testimoni
ταθέσει μαρτυρήσωσι. Διόπερ del transito di colei che lo aveva gene-
πάντοθεν, θείᾳ δυνάμει περαιω- rato. Trasportati dunque per divina po-
θέντες, τὴν Σιὼν κατελάμβανον, καὶ tenza da ogni parte del mondo, rag-
113
15 AGOSTO GRANDE VESPRO
πρὸς οὐρανὸν ἐπειγομένην, προέπε- giunsero il monte Sion e scortarono co-
μπον τὴν ἀνωτέραν τῶν Χερουβίμ, lei che, piú elevata dei cherubini, si af-
ἣν καὶ ἡμεῖς, σὺν αὐτοῖς προσκυ- frettava verso il cielo. Anche noi in-
νοῦμεν, ὡς πρεσβεύουσαν ὑπὲρ τῶν sieme a loro la veneriamo come colei
ψυχῶν ἡμῶν. che intercede per le anime nostre.
Tono 2. Di Anatolio.
Ἡ τῶν οὐρανῶν ὑψηλοτέρα ὑπάρ- Colei che è piú alta dei cieli, piú glo-
χουσα, καὶ τῶν Χερουβὶμ ἐνδοξο- riosa dei cherubini e piú venerabile di
τέρα, καὶ πάσης κτίσεως τιμιωτέρα, ἡ ogni creatura, colei che per la sua so-
δι' ὑπερβάλλουσαν καθαρότητα, τῆς vreminente purezza è divenuta ricetta-
ἀϊδίου οὐσίας δοχεῖον γεγενημένη, colo dell’essenza eterna, consegna oggi
ἐν ταῖς τοῦ Υἱοῦ χερσί, σήμερον τὴν la sua santissima anima nelle mani del
παναγίαν παρατίθεται ψυχήν, καὶ Figlio: per essa tutto l’universo è col-
σὺν αὐτῇ πληροῦται τὰ σύμπαντα mato di gioia e a noi è data la grande
χαρᾶς, καὶ ἡμῖν δωρεῖται τὸ μέγα misericordia.
ἔλεος.
Stesso tono. Di Giovanni.
Ἡ πανάμωμος νύμφη, καὶ Μήτηρ La sposa tutta immacolata e Madre
τῆς εὐδοκίας τοῦ Πατρός, ἡ Θεῷ προ- del beneplacito del Padre, colei che da
ορισθεῖσα εἰς ἑαυτοῦ κατοίκησιν, τῆς Dio è stata prescelta come luogo della
ἀσυγχύτου ἑνώσεως, σήμερον τὴν sua unione senza confusione, consegna
ἄχραντον ψυχήν, τῷ Ποιητῇ καὶ Θεῷ oggi l’anima immacolata a Dio Crea-
παρατίθεται, ἣν Ἀσωμάτων δυνά- tore: l’accolgono in modo divinamente
μεις, θεοπρεπῶς ὑποδέχονται, καὶ degno le schiere degli incorporei, e
πρὸς ζωὴν μετατίθεται, ἡ ὄντως viene trasferita alla vita colei che è ve-
μήτηρ τῆς ζωῆς, ἡ λαμπὰς τοῦ ramente Madre della vita, lampada
ἀπροσίτου φωτός, ἡ σωτηρία τῶν πι- della luce inaccessibile, salvezza dei
στῶν, καὶ ἐλπὶς τῶν ψυχῶν ἡμῶν. credenti e speranza delle nostre anime.
Tono 3. Di Germano.
Δεῦτε ἅπαντα τὰ πέρατα τῆς γῆς, Venite da tutti i confini della terra,
τὴν σεπτὴν Μετάστασιν τῆς Θε- proclamiamo beato l’augusto transito
ομήτορος μακαρίσωμεν· ἐν χερσὶ γὰρ della Madre di Dio: essa consegna in-
τοῦ Υἱοῦ, τὴν ψυχὴν τὴν ἄμωμον fatti nelle mani del Figlio l’anima im-
ἐναπέθετο· ὅθεν τῇ Ἁγίᾳ Κοιμήσει macolata: per questo il mondo con la
αὐτῆς, ὁ κόσμος ἀνεζωοποιήθη, ψαλ- sua santa dormizione è stato richia-
114
15 AGOSTO GRANDE VESPRO
μοῖς καὶ ὕμνοις, καὶ ᾠδαῖς πνευματι- mato alla vita, e gioiosamente fa festa,
καῖς μετὰ τῶν Ἀσωμάτων, καὶ τῶν insieme agli incorporei e agli apostoli,
Ἀποστόλων ἑορτάζων φαιδρῶς. con salmi, inni e cantici spirituali.
Gloria. Tono pl. 1. Di Teofane.
Δεῦτε φιλεόρτων τὸ σύστημα, Vieni, assemblea degli amici della fe-
δεῦτε καὶ χορείαν στησώμεθα, δεῦτε sta; venite e formiamo un coro, venite e
καταστέψωμεν ᾄσμασι τήν, Ἐκκλη- coroniamo di canti la Chiesa nel giorno
σίαν, τῇ καταπαύσει τῆς Κιβωτοῦ τοῦ in cui l’arca di Dio giunge al luogo del
Θεοῦ. Σήμερον γὰρ οὐρανός ἐφαπλοῖ suo riposo. Oggi infatti il cielo apre il
τοὺς κόλπους, δεχόμενος τὴν τετο- suo grembo per ricevere colei che ha
κυῖαν τὸν ἐπὶ πᾶσι μὴ χωρουμενον, partorito colui che l’universo non può
καὶ ἡ γῆ τὴν πηγὴν τῆς ζωῆς ἀποδι- contenere; e la terra, consegnando la
δοῦσα, τὴν εὐλογίαν στολίζεται καὶ fonte della vita, si abbiglia di benedi-
εὐπρέπειαν. Ἄγγελοι χοροστατοῦσι zione e decoro. Gli angeli fanno coro
σύν' Ἀποστόλοις, περιδεῶς ἐνα- insieme agli apostoli, fissando pieni di
τενίζοντες, ἐκ ζωῆς εἰς ζωὴν μεθι- timore colei che ha partorito l’autore
σταμένης, τῆς τεκούσης τὸν ἀρχηγὸν della nostra vita mentre passa da vita a
τῆς ζωῆς. Πάντες προσκυνήσωμεν vita. Veneriamola tutti pregando: Non
αὐτήν δεόμενοι. Συγγενοῦς οἰκειότη- dimenticarti, Sovrana, della comu-
τος μὴ ἐπιλάθῃ Δέσποινα, τῶν πι- nanza di stirpe con quanti festeggiano
στῶς ἑορταζόντων, τὴν παναγίαν con fede la tua santissima dormizione.
σου Κοίμησιν.
Ora e sempre. Stesso tono.
ᾌσατε λαοί, τῇ Μητρὶ τοῦ Θεοῦ Cantate, popoli, cantate alla Madre
ἡμῶν ᾄσατε· σήμερον γὰρ τὴν ὁλό- del nostro Dio, oggi infatti essa depone
φωτον ψυχὴν αὐτῆς, εἰς τὰς ἀχράν- la sua anima tutta di luce nelle mani
τους παλάμας, τοῦ ἐξ αὐτῆς σαρκω- immacolate di colui che da lei senza
θέντος ἄνευ σπορᾶς, παρατίθησιν, ᾧ seme si è incarnato: presso di lui essa
καὶ πρεσβεύει ἀδιαλείπτως, δω- senza sosta intercede perché a tutta la
ρηθῆναι τῇ οἰκουμένῃ εἰρήνην, καὶ τὸ terra siano donate la pace e la grande
μέγα ἔλεος. misericordia.
Allo stico, stichirá idiómela. Tono 4.
Δεῦτε ἀνυμνήσωμεν λαοί, τὴν Πα- Venite, popoli, celebriamo la santis-
ναγίαν Παρθένον ἁγνήν, ἐξ ἧς sima Vergine pura, dalla quale ineffa-

115
15 AGOSTO GRANDE VESPRO
ἀρρήτως προῆλθε, σαρκωθεὶς ὁ bilmente è venuto, incarnato, il Verbo
Λόγος τοῦ Πατρός, κράζοντες καὶ del Padre; acclamiamo e diciamo: Be-
λέγοντες· Εὐλογημένη σὺ ἐν γυναιξί, nedetta tu fra le donne, benedetto il
Μακαρία ἡ γαστήρ, ἡ χωρήσασα Χρι- grembo che ha portato il Cristo. Depo-
στόν. Αὐτοῦ ταῖς ἁγίαις χερσί, τὴν sta l’anima nelle sue sante mani, o im-
ψυχὴν παραθεμένη, πρέσβευε ἄχρα- macolata, intercedi ora per la salvezza
ντε, σωθῆναι τὰς ψυχὰς ἡμῶν. della anime nostre.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου ὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου·.
Τὴν πάνσεπτόν σου Κοίμησιν, Πα- Le folle degli angeli in cielo, e la
ναγία Παρθένε ἁγνή, τῶν Ἀγγέλων stirpe degli uomini in terra proclamano
τὰ πλήθη ἐν οὐρανῷ, καὶ ἀνθρώπων beata la tua augusta dormizione, san-
τὸ γένος ἐπὶ τῆς γῆς μακαρίζομεν, tissima Vergine pura: tu sei stata Ma-
ὅτι Μήτηρ γέγονας τοῦ ποιητοῦ τῶν dre del Creatore di tutti, il Cristo Dio.
ἁπάντων Χριστοῦ τοῦ Θεοῦ. Αὐτὸν Non cessare, ti preghiamo, di implo-
ἱκετεύουσα, ὑπὲρ ἡμῶν μὴ παύσῃ rarlo per noi che, dopo Dio, in te ab-
δεόμεθα, τῶν εἰς σὲ μετὰ Θεόν, τὰς biamo riposto le nostre speranze, o Ma-
ἐλπίδας θεμένων, Θεοτόκε πανύμ- dre di Dio degna di ogni canto, ignara
νητε, καὶ ἀπειρόγαμε. di nozze.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν, καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν. Davide, e non l’annullerà.
Δαυϊτικὴν ᾠδὴν σήμερον λαοί, Cantiamo oggi, o popoli, il cantico di
ᾄσωμεν Χριστῷ τῷ Θεῷ. Ἀπενε- Davide al Cristo Dio: Saranno condotte
χθήσονται φησί, τῷ Βασιλεῖ παρ- al Re le vergini dietro a lei, le sue com-
θένοι ὀπίσω αὐτῆς, ἀπενεχθήσονται pagne saranno condotte con gioia ed
ἐν εὐφροσύνῃ καὶ ἀγαλλιάσει. Ἡ γάρ esultanza. La figlia di Davide, infatti,
ἐκ σπέρματος Δαυΐδ, δι' ἧς ἡμεῖς grazie alla quale siamo stati deificati,
ἐθεώθημεν, ἐν ταῖς χερσὶ τοῦ ἑαυτῆς passa gloriosamente e ineffabilmente
Υἱοῦ καὶ Δεσπότου, ἐνδόξως καὶ ὑπὲρ nelle mani del proprio Figlio e So-
λόγον μετατίθεται, ἣν ὡς Μητέρα vrano. Celebrandola quale Madre di
Θεοῦ ἀνυμνοῦντες βοῶμεν καὶ λέγο- Dio, acclamiamo dicendo: Salva da
μεν· Σῶσον ἡμᾶς, τοὺς ὁμολο- ogni sventura quanti ti confessano Ma-
γοῦντας σε Θεοτόκε, ἀπὸ πάσης πε- dre di Dio, e libera dai pericoli le anime
ριστάσεως, καὶ λύτρωσαι κινδύνων nostre.
τὰς ψυχὰς ἡμῶν.

116
15 AGOSTO GRANDE VESPRO
Gloria. Ora e sempre. Tono 4.
Ὅτε ἐξεδήμησας Θεοτόκε Παρ- Quando te ne sei andata, o Vergine
θένε, πρὸς τὸν ἐκ σοῦ τεχθέντα Madre di Dio, presso colui che da te
ἀφράστως, παρῆν Ἰάκωβος ὁ Ἀδελ- ineffabilmente è nato, erano presenti
φόθεος, καὶ πρῶτος, Ἱεράρχης, Πέ- Giacomo fratello di Dio e primo ponte-
τρος τε ἡ τιμιωτάτη κορυφαία τῶν fice, insieme a Pietro, venerabilissimo e
θεολόγων ἀκρότης, καὶ σύμπας ὁ sommo corifeo dei teologi, e tutto il
θεῖος τῶν Ἀποστόλων χορός, ἐκφα- coro divino degli apostoli: con inni teo-
ντορικαῖς θεολογίαις ὑμνολογοῦν- logici atti a manifestarne la divinità,
τες, τὸ θεῖον καὶ ἐξαίσιον, τῆς Χρι- essi celebravano il divino e straordina-
στοῦ τοῦ Θεοῦ οἰκονομίας μυ- rio mistero dell’economia del Cristo
στήριον, καὶ τὸ ζωαρχικόν, καὶ θεο- Dio; e prestando le ultime cure al tuo
δόχον σου σῶμα κηδεύσαντες, ἔχαι- corpo origine di vita e dimora di Dio,
ρον πανύμνητε. Ὕπερθεν δὲ αἱ gioivano, o degna di ogni canto.
πανάγιαι καὶ πρεσβύταται τῶν Dall’alto le santissime e nobilissime
Ἀγγέλων Δυνάμεις, τὸ θαῦμα ἐκ- schiere degli angeli, guardavano con
πληττόμεναι, κεκυφυῖαι ἀλλήλαις stupore il prodigio e a testa china le
ἔλεγον· Ἄρατε ὑμῶν τὰς πύλας, καὶ une alle altre dicevano: Sollevate le vo-
ὑποδέξασθε τὴν τεκοῦσαν, τὸν οὐρα- stre porte, e accogliete colei che ha par-
νοῦ καὶ γῆς Ποιητήν, δοξολογίαις τε torito il Creatore del cielo e della terra;
ἀνυμνήσωμεν, τὸ σεπτὸν καὶ ἅγιον celebriamo con inni di gloria il corpo
σῶμα, τὸ χωρῆσαν τὸν ἡμῖν ἀθεώρη- santo e venerabile che ha ospitato il Si-
τον καὶ Κύριον. Διόπερ καὶ ἡμεῖς τὴν gnore che a noi non è dato contem-
μνήμην σου ἑορτάζοντες, ἐκβοῶμέν plare. E noi pure, festeggiando la tua
σοι· Πανύμνητε, Χριστιανῶν τὸ κέ- memoria, a te gridiamo, o degna di
ρας ὕψωσον, καὶ σῶσον τὰς ψυχὰς ogni canto: Solleva la fronte dei cri-
ἡμῶν. stiani e salva le anime nostre.
Apolytíkion. Tono 1.
Ἐν τῇ Γεννήσει τὴν παρθενίαν Nel parto, hai conservato la vergi-
ἐφύλαξας, ἐν τῇ Κοιμήσει τὸν nità, con la tua dormizione non hai ab-
κόσμον οὐ κατέλιπες Θεοτόκε. bandonato il mondo, o Madre di Dio.
Μετέστης πρὸς τὴν ζωήν, μήτηρ Sei passata alla vita, tu che sei Madre
ὑπάρχουσα τῆς ζωῆς, καὶ ταῖς πρε- della vita e che con la tua intercessione
σβείαις ταῖς σαῖς λυτρουμένη, ἐκ riscatti dalla morte le anime nostre. 3
θανάτου τὰς ψυχὰς ἡμῶν. (γ΄) volte.

117
15 AGOSTO ORTHROS
Congedo.
Χριστός ο αληθινός Θεός ημών, Cristo, vero Dio nostro, per l’inter-
ταις πρεσβείαις της παναχράντου cessione della sua purissima Madre,
και παναμώμου αγίας αυτού μητρός, della quale festeggiamo la dormi-
ἧς τὴν Κοίμησιν καὶ τὴν εἰς οὐρα- zione e il transito ai cieli, per la po-
νοὺς μετάστασιν ἑορτάζομεν,δυνά- tenza della croce preziosa...
μει του τιμίου και ζωοποιού Σταυ-
ρού...

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma.
Tono 1. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe,
Ἀναβόησον Δαυΐδ, τὶς ἡ παροῦσα Proclamalo, Davide: Che cos’è que-
Ἑορτὴ; Ἣν ἀνύμνησα φησίν, ἐν τῷ sta festa? È quella, egli dice, che ho can-
βιβλίῳ τῶν Ψαλμῶν, ὡς θυγατέρα tato nel libro dei Salmi: quando si parla
θεόπαιδα καὶ Παρθένον, μετέστησεν di quella figlia, divina Madre e Ver-
αὐτήν, πρὸς τὰς ἐκεῖθεν μονάς, Χρι- gine, che il Cristo, da lei nato senza
στὸς ὁ ἐξ αὐτῆς, ἄνευ σπορᾶς γεννη- seme, trasferisce nelle superne dimore:
θείς· καὶ διὰ τοῦτο χαίρουσι, μητέρες per questo gioiscono le madri, le figlie
καὶ θυγατέρες καὶ νύμφαι Χριστοῦ, e le spose di Cristo, acclamando: Gioi-
βοῶσαι· Χαῖρε, ἡ μεταστᾶσα πρὸς τὰ sci, tu che sei passata alla reggia cele-
ἄνω βασίλεια. ste.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma.
Tono 1. Τὸν τάφον σου Σωτὴρ I soldati a guardia della tua tomba.
Ὁ πάντιμος χορός, τῶν σοφῶν Il venerabilissimo coro dei sapienti
Ἀποστόλων, ἠθροίσθη θαυμαστῶς, apostoli è stato prodigiosamente riu-
τοῦ κηδεῦσαι ἐνδόξως, τὸ σῶμά σου nito per dare gloriosa sepoltura al tuo
τὸ ἄχραντον, Θεοτόκε Πανύμνητε, corpo immacolato, o Madre di Dio de-
οἷς συνύμνησαν, καὶ τῶν Ἀγγέλων gna di ogni canto; insieme a loro anche
τὰ πλήθη, τὴν Μετάστασιν, τὴν σὴν le folle degli angeli celebravano il tuo
σεπτῶς εὐφημοῦντες, ἣν πίστει transito facendone sacre lodi: e anche
ἑορτάζομεν. noi con fede lo festeggiamo.

118
15 AGOSTO ORTHROS
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo il polyéleos, káthisma.
Tono 3. Attonito di fronte alla bellezza.
Ἐν τῇ Γεννήσει σου, σύλληψις Il tuo parto ha avuto un concepi-
ἄσπορος, ἐν τῇ Κοιμήσει σου, νέκρω- mento senza seme; la tua dormizione,
σις ἄφθορος, θαῦμα ἐν θαύματι una morte senza corruzione: concorso
διπλοῦν, συνέδραμε Θεοτόκε·πῶς prodigioso di un duplice prodigio, o
γὰρ ἡἀπείρανδρος, βρεφοτρόφος Madre di Dio! Come, infatti, l’ignara
ἁγνεύουσα; πῶς δὲἡ μητρόθεος, d’uomo è nutrice nella sua purezza? E
νεκροφόρος μυρίζουσα; Διὸ σὺν τῷ come la Madre di Dio è preda della
Ἀγγέλῳ βοῶμέν σοι·Χαῖρε ἡ Κεχαρι- morte ed effonde profumo di un-
τωμένη guenti? Per questo insieme con l’an-
gelo a te acclamiamo: Gioisci, piena di
grazia.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Anavathmí. Antifona 1. del tono 4. Prokímenon.
Μνησθήσομαι τοῦ ὀνόματός σου Ricorderò il tuo nome di genera-
ἐν πάσῃ γενεᾷ καὶ γενεᾷ. zione in generazione.
Στίχ. Ἄκουσον, θύγατερ, καὶ ἴδε, καὶ Stico: Ascolta, figlia, guarda e piega il
κλῖνον τὸ οὖς σου, καὶ ἐπιλάθου τοῦ tuo orecchio, dimentica il tuo popolo e la
λαοῦ σου, καὶ τοῦ οἴκου τοῦ πατρός casa di tuo padre.
σου.,
Tutto ciò che respira e il vangelo.
Lettura del santo vangelo secondo Luca (1,39-49.56).
In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta
una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisa-
betta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta
fu piena di Spirito santo ed esclamò a gran voce: Benedetta tu fra le donne, e be-
nedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga
a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha
esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto all’adempimento
delle parole del Signore.
Allora Maria disse: L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in
Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte
119
15 AGOSTO ORTHROS
le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’onnipotente e
santo è il suo nome.
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.
Salmo 50. Gloria. Per l’intercessione della Madre di Dio. Ora e sempre. Per l’in-
tercessione della Madre di Dio. Poi lo stico: Pietà di me, o Dio.
Idiómelon. Tono pl. 2. Di Byzas.
Ὅτε ἡ Μετάστασις τοῦ ἀχράντου Quando era ormai vicino il transito
σου σκήνους ηὐτρεπίζετο, τότε οἱ della pura dimora del tuo corpo, gli
Ἀπόστολοι, περικυκλοῦντες τὴν apostoli, circondando il tuo letto, ti
κλίνην τρόμῳ ἑώρων σε, καὶ οἱ μὲν guardavano con tremore; mentre gli
ἀτενίζοντες τῷ σκήνει, θάμβει συ- uni continuavano a fissarti in preda
νείχοντο, ὁ δὲ Πέτρος σὺν δάκρυσιν allo stupore, Pietro tra le lacrime ti gri-
ἐβόα σοι· Ὦ Παρθένε, ὁρῶ σε τρανῶς dava: O Vergine, io vedo proprio te, la
ἡπλωμένην ὑπτίαν, τὴν ζωὴν τῶν vita di tutti distesa supina, e sbigotti-
ἁπάντων, καὶ καταπλήττομαι, ἐν ᾗ sco, perché in te ha dimorato il gaudio
ἐσκήνωσε τῆς μελλούσης ζωῆς ἡ della vita futura. Supplica dunque con
ἀπόλαυσις. Ἀλλ' ὦ ἄχραντε, ἱκέτευε ardore, o immacolata, il tuo Figlio e
ἐκτενῶς τὸν Υἱόν σου καὶ Θεόν, τοῦ Dio, perché la tua città sia custodita il-
σῴζεσθαι τὴν πόλιν σου ἄτρωτον. lesa.
Salva, o Dio, il tuo popolo.
Canone, poema di Giovanni Damasceno.
Ode 1.: Cantico di Mosè. Tono 4. Irmós.
Ἀνοίξω τὸ στόμα μου, καὶ πληρω- Aprirò la mia bocca, si colmerà di
θήσεται Πνεύματος, καὶ λόγον ἐρεύ- Spirito, e proferirò un discorso per la
ξομαι, τῇ Βασιλίδι Μητρί, καὶ ὀφθή- regina Madre: mi mostrerò gioiosa-
σομαι, φαιδρῶς πανηγυρίζων, καὶ mente in festa e canterò lieto la sua dor-
ᾄσω γηθόμενος, ταύτης τὴν Κοίμη- mizione.
σιν.
Tropari.
Παρθένοι νεάνιδες, σὺν Μαριὰμ τῇ Vergini giovinette, insieme alla pro-
Προφήτιδι, ᾠδὴν τὴν ἐξόδιον νῦν fetessa Maria, cantate ora il canto
ἀλαλάξατε· ἡ Παρθένος γάρ, καὶ dell’esodo: perché la Vergine, la sola
μόνη Θεοτόκος, πρὸς λῆξιν οὐράνιον Madre di Dio, è trasferita all’eredità ce-
διαβιβάζεται. leste.
120
15 AGOSTO ORTHROS
Ἀξίως ὡς ἔμψυχον, σὲ οὐρανὸν Degnamente, come cielo vivente, ti
ὑπεδέξαντο, οὐράνια Πάναγνε, θεῖα hanno accolta, o tutta pura, le divine
σκηνώματα, καὶ παρέστηκας, φαι- tende celesti: e tu, nella tua radiosa bel-
δρῶς ὡραϊσμένη, ὡς νύμφη πανάμω- lezza, hai preso posto come sposa tutta
μος, τῷ Βασιλεῖ καὶ Θεῷ. immacolata presso colui che è Re e Dio.
Katavasía.
Πεποικιλμένη τῇ θείᾳ δόξῃ, ἡ ἱερὰ Adorna di divina gloria, la tua sacra
καὶ εὐκλεὴς Παρθένε μνήμη σου, πά- e illustre memoria, o Vergine, ha con-
ντας συνηγάγετο, πρὸς εὐφροσύνην vocato alla festa tutti i fedeli che, pre-
τοὺς πιστούς, ἐξαρχούσης Μαριάμ, ceduti da Maria con danze e timpani,
μετὰ χορῶν καὶ τυμπάνων τῷ σῷ, cantano al tuo Unigenito: Si è reso
ᾄδοντας Μονογενεῖ, ἐνδόξως ὅτι δε- grandemente glorioso!
δόξασται
Ode 3.: Cantico di Anna. Irmós.
Τοὺς σοὺς ὑμνολόγους, Θεοτόκε, ἡ Quale sorgente viva e copiosa, o Ma-
ζῶσα καὶ ἄφθονος πηγή, θίασον συ- dre di Dio, rafforza i tuoi cantori, che
γκροτήσαντας πνευματικόν, στερέω- allestiscono per te una festa spirituale;
σον· κἂν τῇ σεπτῇ Κοιμήσει Σου, στε- e nel giorno della tua divina gloria di
φάνων δόξης ἀξίωσον corone di gloria rendili degni.
Tropari.
Θνητῆς ἐξ ὀσφύος προαχθεῖσα, τῇ Generata da lombi mortali, o pura,
φύσει κατάλληλον Ἁγνή, τὴν ἔξοδον conforme alla natura hai compiuto il
διήνυσας, τεκοῦσα δὲ τὴν ὄντως tuo esodo: ma poiché hai partorito la
ζωήν, πρὸς τὴν ζωὴν μεθέστηκας, vera vita, alla vita divina ed eniposta-
τὴν θείαν καὶ ἐνυπόστατον. tica sei passata.
Δῆμος θεολόγων ἐκ περάτων, ἐξ La folla dei teologi dai confini della
ὕψους Ἀγγέλων δὲ πληθύς, πρὸς τὴν terra, la moltitudine degli angeli
Σιὼν ἠπείγοντο, παντοδυνάμῳ νεύ- dall’alto, tutti si affrettavano verso il
ματι, ἀξιοχρέως Δέσποινα, τῇ σῇ monte Sion al cenno della divina po-
ταφῇ λειτουργήσοντες. tenza, per prestare ben doverosa-
mente, o Sovrana, il loro servizio alla
tua sepoltura.
Katavasía.
Ἡ δημιουργική, καὶ συνεκτικὴ τῶν Sapienza e potenza di Dio che crei e
121
15 AGOSTO ORTHROS
ἁπάντων, Θεοῦ σοφία καὶ δύναμις, reggi l’universo, rafforza, o Cristo, la
ἀκλινῆ ἀκράδαντον, τὴν Ἐκκλησίαν Chiesa, rendendola stabile e incon-
στήριξον Χριστέ· μόνος γὰρ εἶ ἅγιος, cussa, perché tu solo sei santo e riposi
ὁ ἐν ἁγίοις ἀναπαυόμενος. tra i santi.
Ypakoí. Tono pl. 1.
Μακαρίζομέν σε πᾶσαι αἱ γενεαί, Da tutte le generazioni ti diciamo
Θεοτόκε Παρθένε· ἐν σοὶ γὰρ ὁ beata, o Madre di Dio Vergine, perché
ἀχώρητος Χριστὸς ὁ Θεὸς ἡμῶν, χω- in te si è compiaciuto dimorare il Cristo
ρηθῆναι εὐδόκησε. Μακάριοι ἐσμὲν Dio nostro, che nessuna dimora può
καὶ ἡμεῖς προστασίαν σε ἔχοντες· ospitare. Beati siamo anche noi, che ab-
ἡμέρας γὰρ καὶ νυκτὸς πρεσβεύεις biamo te quale protezione: giorno e
ὑπὲρ ἡμῶν, καὶ τὰ σκῆπτρα τῆς βασι- notte, infatti, tu intercedi per noi, e per
λείας, ταῖς σαῖς ἱκεσίαις κρατύνο- le tue suppliche si consolidano gli scet-
νται. Διὸ ἀνυμνοῦντες βοῶμέν σοι· tri del regno. Celebrandoti dunque, a te
Χαῖρε Κεχαριτωμένη, ὁ Κύριος μετὰ acclamiamo: Gioisci, piena di grazia, il
σοῦ. Signore è con te.
Ode 4.: Cantico di Abacuc. Irmós.
Τὴν ἀνεξιχνίαστον θείαν βουλήν, Contemplando l’imperscrutabile
τῆς ἐκ τῆς Παρθένου σαρκώσεως, consiglio divino della tua incarnazione
σοῦ τοῦ Ὑψίστου, ὁ Προφήτης, Ἀββα- dalla Vergine, o Altissimo, il profeta
κούμ, κατανοῶν ἐκραύγαζε· Δόξα τῇ Abacuc esclamava: Gloria alla tua po-
δυνάμει σου Κύριε tenza, Signore.
Tropari.
Θάμβος ἦν θεάσασθαι τὸν οὐρα- Motivo di sbigottimento era vedere
νόν, τοῦ Παμβασιλέως τὸν ἔμψυχον, il cielo vivente del Re dell’universo, di-
τοὺς κενεῶνας, ὑπερχόμενον τῆς scendere nelle cavità della terra.
γῆς. Ὡς θαυμαστὰ τὰ ἔργα σου· Δόξα Quanto sono mirabili le tue opere! Glo-
τῇ δυνάμει σου Κύριε. ria, Signore, alla tua potenza.
Ἐν τῇ Μεταστάσει σου Μῆτερ Al momento del tuo transito, o Ma-
Θεοῦ, τὸ εὐρυχωρότατον σῶμά σου dre di Dio, le schiere degli angeli, con
καὶ θεοδόχον, τῶν Ἀγγέλων στρα- gioia e timore, ricoprivano con le loro
τιαί, ἱερωτάταις πτέρυξι, φόβῳ καὶ sacratissime ali il tuo corpo dall’im-
χαρᾷ συνεκάλυπτον. menso spazio capace di Dio.
Εἰ ὁ ἀκατάληπτος ταύτης καρπός, Se l’ineffabile suo frutto, per il quale
δι' ὃν οὐρανὸς ἐχρημάτισε, ταφὴν essa è divenuta cielo, ha volontaria-
122
15 AGOSTO ORTHROS
ὑπέστη, ἑκουσίως ὡς θνητός, πῶς mente accettato la tomba come un mor-
τὴν ταφὴν ἀρνήσεται, ἡ ἀπειρογά- tale, potrà forse ricusarla colei che sen-
μως κυήσασα; za nozze lo ha generato?
Katavasía.
Ῥήσεις Προφητῶν καὶ αἰνίγματα, Gli oracoli e gli enigmi dei profeti
τὴν σάρκωσιν ὑπέφηναν, τὴν ἐκ avevano mostrato che la tua incarna-
Παρθένου σου Χριστέ, φέγγος zione dalla Vergine, o Cristo, sarebbe
ἀστραπῆς σου, εἰς φῶς ἐθνῶν ἐξε- venuta, come tuo sfolgorante splen-
λεύσεσθαι, καὶ φωνεῖ σοι ἄβυσσος, dore, per essere luce delle genti. Per
ἐν ἀγαλλιάσει, τῇ δυνάμει σου δόξα questo l’abisso esultante a te leva la
Φιλάνθρωπε. voce: Alla tua potenza sia gloria, o
amico degli uomini.
Ode 5.: Cantico di Isaia. Irmós.
Ἐξέστη τὰ σύμπαντα, ἐν τῇ σεπτῇ Sbigottisce l’universo per la tua di-
Κοιμήσει Σου· Σὺ γάρ, ἀπειρόγαμε vina gloria: perché tu, Vergine ignara
Παρθένε, γῆθεν μετέστης, πρὸς αἰω- di nozze, dalla terra sei stata trasferita
νίους μονάς, καὶ πρὸς ἀτελεύτητον alle eterne dimore e alla vita senza fine,
ζωήν, πᾶσι τοῖς ὑμνοῦσί Σε, σωτη- da dove elargisci salvezza a tutti coloro
ρίαν βραβεύουσα che ti cantano.
Tropari.
Κροτείτωσαν σάλπιγγες, τῶν θεο- Echeggino oggi le trombe dei teo-
λόγων σήμερον, γλῶσσα δὲ logi, e la lingua umana dai tanti suoni
πολύφθογγος ἀνθρώπων, νῦν εὐφη- esprima ora la lode; risuoni l’etere
μείτω, περιηχείτω ἀήρ, ἀπείρῳ λα- tutt’intorno, risplendendo di luce infi-
μπόμενος φωτί· Ἄγγελοι ὑμνείτω- nita; cantino gli angeli la dormizione
σαν, τῆς Παρθένου τὴν Κοίμησιν. della Vergine.
Τὸ σκεῦος διέπρεπε, τῆς ἐκλογῆς Lo strumento d’elezione si distin-
τοῖς ὕμνοις σου, ὅλος ἐξιστάμενος gueva con i suoi inni in tuo onore, tutto
Παρθένε, ἔκδημος, ὅλως, ἱερωμένος preso dall’estasi, o Vergine, fuori del
Θεῷ, τοῖς πᾶσι θεόληπτος καὶ ὢν, mondo, tutto immerso in Dio, a tutti ri-
ὄντως καὶ δεικνύμενος, Θεοτόκε velandosi divinamente ispirato, quale
πανύμνητε. realmente era, o Madre di Dio degna di
ogni canto.

123
15 AGOSTO ORTHROS
Katavasía.
Τὸ θεῖον καὶ ἄρρητον κάλλος, τῶν Narrerò, o Cristo, l’ineffabile divina
ἀρετῶν σου Χριστὲ διηγήσομαι· ἐξ bellezza delle tue magnificenze: riful-
ἀϊδίου γὰρ δόξης συναΐδιον, καὶ ἐνυ- gendo infatti dall’eterna gloria, come
πόστατον λάμψας ἀπαύγασμα, Παρ- coeterna irradiazione enipostatica,
θενικῆς ἀπὸ γαστρός, τοῖς ἐν σκότει quale sole sei sorto, incarnato da
καὶ σκιᾷ, σωματωθεὶς ἀνέτειλας grembo verginale, per quanti sono nel
ἥλιος. buio e nell’ombra.
Ode 6.: Cantico di Giona. Irmós.
Τὴν θείαν ταύτην καὶ πάντιμον, Celebrando questa divina e venera-
τελοῦντες ἑορτὴν οἱ θεόφρονες, τῆς bilissima festa della Madre di Dio, o voi
Θεομήτορος, δεῦτε τάς χεῖρας κροτή- che avete senno divino, venite, bat-
σωμεν, τὸν ἐξ αὐτῆς τεχθέντα Θεὸν tiamo le mani, glorificando Dio che da
δοξάζοντες. lei è stato partorito.
Tropari.
Ἐκ σοῦ ζωὴ ἀνατέταλκε, τὰς κλεῖς Da te è sorta la vita, senza sciogliere
τῆς παρθενίας μὴ λύσασα· πῶς οὖν i vincoli della tua verginità. Come ha
τὸ ἄχραντον, ζωαρχικόν τε σου dunque potuto l’immacolata dimora
σκήνωμα, τῆς τοῦ θανάτου πείρας del tuo corpo, origine di vita, aver
γέγονε μέτοχον; parte all’esperienza della morte?
Ζωῆς ὑπάρξασα τέμενος, ζωῆς τῆς Tu che sei stata sacrario della vita,
ἀϊδίου τετύχηκας· διὰ θανάτου γάρ, hai raggiunto l’eterna vita: attraverso
πρὸς τὴν ζωὴν μεταβέβηκας, ἡ τὴν la morte, infatti, sei passata alla vita, tu
ζωὴν τεκοῦσα τὴν ἐνυπόστατον. che hai partorito la vita enipostatica.
Katavasía.
Ἅλιον ποντογενές, κητῷον ἐντό- Quel fuoco delle viscere oceaniche,
σθιον πῦρ, τῆς τριημέρου ταφῆς σοῦ quel mostro nato dal mare, era una
ἦν προεικόνισμα, οὗ Ἰωνᾶς ὑποφή- certa prefigurazione della tua sepol-
της ἀναδέδεικται· σεσωσμένος γὰρ tura di tre giorni, della quale Giona è
ὡς καὶ προυπέποτο, ἀσινὴς ἐβόα, divenuto profeta: uscito infatti salvo,
θύσω σοι μετὰ φωνῇς αἰνέσεως Κύ- cosí come era stato inghiottito, indenne
ριε. acclamava: Con voce di lode, ti offrirò,
Signore, un sacrificio.
Kondákion. Tono 2. Aftómelon, col seguente acrostico: Inno
124
15 AGOSTO ORTHROS
dell’umile Cosma.
Τὴν ἐν πρεσβείαις ἀκοίμητον Θεο- Tomba e morte non hanno trattenuto
τόκον, καὶ προστασίαις ἀμετάθετον la Madre di Dio, sempre desta con la
ἐλπίδα, τάφος καὶ νέκρωσις οὐκ sua intercessione e immutabile spe-
ἐκράτησεν· ὡς γὰρ ζωῆς Μητέρα, ranza con la sua protezione: quale Ma-
πρὸς τὴν ζωὴν μετέστησεν, ὁ μήτραν dre della vita, alla vita l’ha trasferita co-
οἰκήσας ἀειπάρθενον. lui che nel suo grembo semprevergine
aveva preso dimora.
Ikos.
Τείχισόν μου τὰς φρένας Σωτήρ Cingi la mia mente di un baluardo, o
μου· τὸ γὰρ τεῖχος τοῦ κόσμου ἀνυ- mio Salvatore, perché io abbia l’ardire
μνῆσαι τολμῶ, τὴν ἄχραντον Μη- di celebrare il baluardo del mondo, la
τέρα σου, ἐν πύργῳ ῥημάτων ἐνί- Madre tua immacolata. Rafforzami con
σχυσόν με, καὶ ἐν βάρεσιν ἐννοιῶν una torre di parole ed eleva per me roc-
ὀχύρωσόν με· σὺ γὰρ βοᾷς τῶν caforti di pensieri: poiché sempre tu
αἰτούντων πιστῶς τὰς αἰτήσεις πλη- dai compimento alle richieste di chi
ροῦν. Σὺ οὖν μοι δώρησαι γλῶτταν, chiede con fede. Donami dunque tu
προφοράν, καὶ λογισμὸν ἀκαταίσχυ- lingua, espressione, pensiero di cui io
ντον· πᾶσα γὰρ δόσις ἐλλάμψεως non debba restar confuso, perché ogni
παρὰ σοῦ καταπέμπεται φωταγωγέ, dono di illuminazione proviene da te,
ὁ μήτραν οἰκήσας ἀειπάρθενον. o illuminatore, che hai dimorato in un
grembo semprevergine.
Sinassario.
Il 15 di questo stesso mese, memoria dell’augusto transito della gloriosissima
Sovrana nostra, la Madre di Dio e sempre Vergine Maria.
Stichi.
Οὐ θαῦμα θνῄσκειν κοσμοσώτειραν Non stupisce la morte della Vergine sal-
Κόρην, vezza del mondo,
Τοῦ κοσμοπλάστου σαρκικῶς τε- Poiché l’artefice del mondo è morto nella
θνηκότος. carne.
Ζῇ ἀεὶ Θεομήτωρ, κἂν δεκάτῃ θάνε Vive per sempre la Madre di Dio, anche
πέμπτῃ. se il 15 muore.
Ἧς ταῖς ἁγίαις πρεσβείαις, ὁ Θεός, Per la santa intercessione della Madre di
ἐλέησον καὶ σῶσον ἡμᾶς, ὡς ἀγαθὸς Dio, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e sal-
καὶ φιλάνθρωπος. vaci. Amen.
125
15 AGOSTO ORTHROS
Ode 7.: Cantico dei tre fanciulli. Irmós.
Οὐκ ἐλάτρευσαν τῇ κτίσει οἱ θεό- I fanciulli di senno divino non pre-
φρονες, παρὰ τὸν Κτίσαντα, ἀλλὰ starono culto alla creatura in luogo del
πυρὸς ἀπειλήν; ἀνδρείως πατήσα- Creatore, ma calpestata coraggiosa-
ντες, χαίροντες ἔψαλλον. Ὑπερύ- mente la minaccia del fuoco, cantavano
μνητε, ὁ τῶν Πατέρων Κύριος, καὶ gioiosi: O celebratissimo, o Signore e
Θεὸς εὐλογητὸς εἶ Dio dei padri, tu sei benedetto.
Tropari.
Νεανίσκοι καὶ παρθένοι τῆς Παρ- Giovani e fanciulle, anziani e capi, re
θένου τε, καὶ Θεομήτορος, τὴν e giudici, onorando la memoria della
μνήμην σέβοντες, πρεσβῦται καὶ Vergine e Madre di Dio, cantate: O Si-
ἄρχοντες, καὶ βασιλεῖς σὺν κριταῖς, gnore e Dio dei padri, benedetto tu sei.
μελῳδήσατε· ὁ τῶν Πατέρων Κύριος,
καὶ Θεὸς εὐλογητὸς εἶ.
Σαλπισάτωσαν τῇ σάλπιγγι τοῦ Suonino i monti celesti la tromba
Πνεύματος, ὄρη οὐράνια, ἀγαλ- dello Spirito, esultino i colli e balzino di
λιάσθωσαν νῦν, βουνοὶ καὶ σκιρ- gioia gli apostoli divini: la Regina va
τάτωσαν θεῖοι, Ἀπόστολοι, ἡ Βα- verso il Figlio, per regnare con lui.
σίλισσα, πρὸς τὸν Υἱον μεθίσταται,
σὺν αὐτῷ ἀεὶ κρατοῦσα.
Ἡ πανίερος Μετάστασις τῆς θείας L’augustissimo transito della tua di-
σου, καὶ ἀκηράτου Μητρός, τὰ ὑπερ- vina Madre immacolata ha radunato le
κόσμια, τῶν ἄνω Δυνάμεων, ἤθροισε schiere iperuranie delle potenze su-
τάγματα, συνευφραίνεσθαι, τοῖς ἐπὶ perne per far festa con quanti sulla
γῆς σοι μέλπουσιν· ὁ Θεὸς εὐλογητὸς terra a te cantano: O Dio, benedetto tu
εἶ. sei.
Katavasía.
Ἰταμῷ θυμῷ τε καὶ πυρί, θεῖος Il divino amore, contrastando il pro-
ἔρως ἀντιταττόμενος, τὸ μὲν πῦρ tervo furore e il fuoco, irrorava le
ἐδρόσιζε, τῷ θυμῷ δὲ ἐγέλα, θεο- fiamme di rugiada e irrideva il furore
πνεύστῳ λογικῇ, τῇ τῶν ὁσίων τριφ- col razionale suono ispirato della lira a
θόγγῳ λύρᾳ ἀντιφθεγγόμενος, μου- tre voci dei santi, facendo eco agli stru-
σικοῖς ὀργάνοις ἐν μέσῳ φλογός, ὁ menti musicali in mezzo alla fiamma:
δεδοξασμένος, τῶν Πατέρων καὶ O glorioso Dio dei padri e Dio nostro,
ἡμῶν Θεὸς εὐλογητὸς εἶ. benedetto tu sei.
126
15 AGOSTO ORTHROS
Ode 8.: Cantico delle creature. Irmós.
Παῖδας εὐαγεῖς ἐν τῇ καμίνῳ, ὁ τό- Il parto della Madre di Dio, allora
κος τῆς Θεοτόκου διεσώσατο, τότε prefigurato, ha salvato nella fornace i
μὲν τυπούμενος, νῦν δὲ ἐνεργούμε- fanciulli intemerati; ma ora che si è at-
νος, τὴν οἰκουμένην ἅπασαν, ἀγείρει tuato, convoca tutta la terra che sal-
ψάλλουσαν. Τὸν Κύριον ὑμνεῖτε τὰ meggia: Celebrate, opere, il Signore, e
ἔργα, καὶ ὑπερυψοῦτε, εἰς πάντας sovresaltatelo per tutti i secoli.
τοὺς αἰῶνας
Tropari.
Τὴν μνήμην σου ἄχραντε Παρ- Glorificano la tua memoria, Vergine
θένε, Ἀρχαί τε καὶ Ἐξουσίαι σὺν Δυ- immacolata, i principati e le potestà in-
νάμεσιν, Ἄγγελοι, Ἀρχάγγελοι, Θρό- sieme alle potenze, gli angeli, gli arcan-
νοι, Κυριότητες, τὰ Χερουβὶμ δοξά- geli, i troni, le dominazioni, i cherubini
ζουσι, καὶ τὰ φρικτὰ Σεραφίμ, ἀν- e i tremendi serafini: e noi della stirpe
θρώπων δὲ τὸ γένος ὑμνοῦμεν, καὶ umana la celebriamo e sovresaltiamo
ὑπερυψοῦμεν εἰς πάντας τοὺς αἰῶ- per tutti i secoli.
νας.
Ὁ ξένως οἰκήσας Θεοτόκε, ἐν τῇ Colui che, incarnandosi, o Madre di
ἀχράντῳ νηδύϊ σου σαρκούμενος, Dio, ha straordinariamente abitato nel
οὗτος τὸ πανίερον, πνεῦμά σου tuo grembo immacolato, proprio lui,
δεξάμενος, ἐν ἑαυτῷ κατέπαυσεν, ὡς accogliendo il tuo sacratissimo spirito,
ὀφειλέτης Υἱός· διὸ σε τήν Παρθένον in se stesso gli dona riposo, essendoti
ὑμνοῦμεν, καὶ ὑπερυψοῦμεν εἰς debitore come Figlio: noi dunque cele-
πάντας τοὺς αἰῶνας. briamo e sovresaltiamo te, Vergine, per
tutti i secoli.
Ὢ τῶν ὑπὲρ ἔννοιαν θαυμάτων, Oh, le meraviglie della sempre Ver-
τῆς ἀειπαρθένου καὶ Θεομήτορος! gine e Madre di Dio! Esse trascendono
τάφον γὰρ οἰκήσασα, ἔδειξε Παρά- il pensiero. Ha reso paradiso la tomba
δεισον, ᾧ παρεστῶτες σήμερον, χαί- che ha abitata, e noi oggi attorniandola
ροντες ψάλλομεν· τὸν Κύριον ὑμνεῖ- salmeggiamo gioiosi: Celebrate, opere,
τε τὰ ἔργα, καὶ ὑπερυψοῦτε εἰς πάν- il Signore, e sovresaltatelo per tutti i se-
τας τοὺς αἰῶνας. Αἰνοῦμεν, εὐλογοῦ- coli.
μεν καὶ προσκυνοῦμεν τὸν Κύριον.
Katavasía.
Φλόγα δροσίζουσαν Ὁσίους, δυσ- Il potentissimo angelo di Dio mostrò
127
15 AGOSTO ORTHROS
σεβεῖς δὲ καταφλέγουσαν, Ἄγγελος ai fanciulli come la fiamma irrorasse di
Θεοῦ ὁ πανσθενής, ἔδειξε Παισί, ζω- rugiada i santi e bruciasse invece gli
αρχικὴν δὲ πηγὴν εἰργάσατο τὴν Θε- empi; e cosí ha reso la Madre di Dio
οτόκον, φθορὰν θανάτου, καὶ ζωὴν fonte vivificante dalla quale insieme
βλυστάνουσαν τοῖς μέλπουσι, τὸν zampillano la distruzione della morte e
Δημιουργὸν μόνον ὑμνοῦμεν, οἱ λε- la vita per quanti cantano: Noi redenti
λυτρωμένοι, καὶ ὑπερυψοῦμεν εἰς celebriamo l’unico Creatore, e lo sovre-
πάντας τοὺς αἰῶνας. saltiamo per tutti i secoli.
Primo canone. Poema di Cosma.
Ode 9.: Cantico della Madre di Dio e di Zaccaria.
Megalynárion da ripetere ad ogni tropario della presente ode.
Αἱ γενεαὶ πᾶσαι, μακαρίζομέν σε, Da tutte le generazioni ti procla-
τὴν μόνην Θεοτόκον. miamo beata, o sola Madre di Dio.
Tono 1. Irmós.
Νενίκηνται τῆς φύσεως οἱ ὅροι, ἐν Sono vinte in te le leggi della natura,
σοὶ Παρθένε ἄχραντε, παρθενεύει o Vergine immacolata: il tuo parto in-
γὰρ τόκος, καὶ ζωὴν προμνηστεύεται fatti è verginale, e la tua morte ha at-
θάνατος. Ἡ μετὰ τόκον Παρθένος, tratto la vita. O tu che dopo il parto sei
καὶ μετὰ θάνατον ζῶσα, σῴζοις ἀεί, vergine, e dopo la morte viva, salva
Θεοτόκε, τὴν κληρονομίαν σου sempre, o Madre di Dio, la tua eredità.
Tropari.
Ἐξίσταντο Ἀγγέλων αἱ δυνάμεις, Stupirono le schiere angeliche scor-
ἐν τῇ Σιὼν σκοπούμεναι, τὸν οἰκεῖον gendo in Sion il loro Sovrano che pren-
Δεσπότην, γυναικείαν ψυχὴν χει- deva tra le mani un’anima di donna;
ριζόμενον· τῇ γὰρ ἀχράντως τε- egli infatti cosí si rivolgeva, come Fi-
κούσῃ, υἱοπρεπῶς προσεφώνει· glio, a colei che in modo immacolato
Δεῦρο Σεμνή, τῷ Υἱῷ καὶ Θεῷ συνδο- l’aveva partorito: Vieni, o venerabile,
ξάσθητι. sii glorificata insieme al tuo Figlio e
Dio.
Συνέστειλε χορὸς τῶν Ἀποστόλων, Il coro degli apostoli compose il tuo
τὸ θεοδόχον Σῶμά σου, μετὰ δέους corpo che aveva accolto Dio, guardan-
ὁρῶντες, καὶ φωνῇ λιγυρᾷ προ- dolo con timore e rivolgendoti dolce-
σφθεγγόμενοι· Εἰς οὐρανίους θαλά- mente queste parole: Ora che te ne sei
μους, πρὸς τὸν Υἱὸν ἐκφοιτῶσα, andata ai talami celesti, presso il Figlio
128
15 AGOSTO ORTHROS
σῴζοις ἀεί, Θεοτόκε τὴν κληρονομί- tuo, salva sempre, o Madre di Dio, la
αν σου. tua eredità.
Megalynárion del secondo canone.
Ἄγγελοι τὴν Κοίμησιν τῆς Παρ- Gli angeli stupirono, vedendo la dor-
θένου, ὁρῶντες ἐξεπλήττοντο, πῶς ἡ mizione della Vergine, vedendo come
Παρθένος ἀπαίρει, ἀπὸ τῆς γῆς εἰς τὰ essa se andava dalla terra verso le re-
ἄνω. gioni superiori.
Tono 4. Irmós.
Ἅπας γηγενής, σκιρτάτω τῷ πνεύ- Ogni abitante della terra esulti nello
ματι, λαμπαδουχούμενος· πανηγυ- spirito, recando la sua fiaccola; sia in
ριζέτω δέ, ἀύλων Νόων, φύσις γεραί- festa la stirpe degli intelletti immate-
ρουσα, τὴν ἱερὰν Μετάστασιν, τῆς riali, celebrando la sacra solennità della
Θεομήτορος, καὶ βοάτω· Χαίροις Madre di Dio, e acclami: Gioisci, o bea-
παμμακάριστε, Θεοτόκε ἁγνή, ἀει- tissima, o Madre di Dio pura, o sempre
πάρθενε Vergine.
Tropari.
Δεῦτε ἐν Σιών, τῷ θείῳ καὶ πίονι, Venite, esultiamo sul Sion, divino e
ὄρει τοῦ ζῶντος Θεοῦ, ἀγαλλια- pingue monte del Dio vivente contem-
σώμεθα, τὴν Θεοτόκον ἐνοπτριζόμε- plando la Madre di Dio: poiché essa è
νοι· πρὸς γὰρ τὴν λίαν κρείττονα, καὶ Madre sua, Cristo la trasferisce alla di-
θειοτέραν σκηνήν, ὡς Μητέρα, ταύ- mora di gran lunga migliore e piú di-
την εἰς τὰ Ἅγια, τῶν Ἁγίων Χριστὸς vina, al santo dei santi.
μετατίθησι.
Δεῦτε οἱ πιστοί, τῷ τάφῳ προ- Venite, fedeli, accostiamoci alla
σέλθωμεν, τῆς Θεομήτορος, καὶ περι- tomba della Madre di Dio e abbraccia-
πτυξώμεθα, καρδίας χείλη ὄμματα mola, appoggiandovi le labbra del
μέτωπα, εἰλικρινῶς προσάπτοντες, cuore, gli occhi e la fronte, con animo
καὶ ἀρυσώμεθα, ἰαμάτων, ἄφθονα sincero, e attingeremo generose grazie
χαρίσματα, ἐκ πηγῆς ἀενάου βλυ- di guarigioni zampillanti da fonte pe-
στάνοντα. renne.
Δέχου παρ' ἡμῶν, ᾠδὴν τὴν ἐξό- Accogli da noi il canto per il tuo
διον, Μῆτερ τοῦ ζῶντος Θεοῦ, καὶ τῇ esodo, o Madre del Dio vivente, e
φωτοφόρῳ σου, καὶ θείᾳ ἐπισκίασον adombraci con la tua divina grazia ap-
χάριτι, τῷ Βασιλεῖ τὰ τρόπαια, τῷ φι- portatrice di luce, accordando al re i
λοχρίστῳ λαῷ, τήν εἰρήνην, ἄφεσιν trofei, al popolo amante di Cristo, la
129
15 AGOSTO ORTHROS
τοῖς μέλπουσι, καὶ ψυχῶν σωτηρίαν pace, il perdono e la salvezza delle
βραβεύουσα. anime a quanti a te inneggiano.
Katavasía.
Αἱ γενεαὶ πᾶσαι, μακαρίζομέν Σε, Da tutte le generazioni ti procla-
τὴν μόνην Θεοτόκον. miamo beata, o sola Madre di Dio.
Νενίκηνται τῆς φύσεως οἱ ὅροι, ἐν Sono vinte in te le leggi della natura,
σοὶ Παρθένε ἄχρα-ντε, παρθενεύει o Vergine im-macolata: il tuo parto in-
γὰρ τόκος, καὶ ζωὴν προμνηστεύεται fatti è verginale, e la tua morte ha at-
θάνατος. Ἡ μετὰ τόκον Παρθένος, tratto la vita. O tu che dopo il parto sei
καὶ μετὰ θάνα-τον ζῶσα, σῴζοις ἀεί, vergine, e dopo la morte viva, salva
Θεο-τόκε, τὴν κληρονομίαν σου sempre, o Madre di Dio, la tua eredità.
Exapostilárion. Tono 3. Tu che il cielo con le stelle.
Ἀπόστολοι ἐκ περάτων, συναθροι- Apostoli, qui radunati dai confini
σθέντες ἐνθάδε, Γεθσημανῇ τῷ χω- della terra, nel podere del Getsemani
ρίῳ, κηδεύσατέ μου τὸ σῶμα, καὶ σὺ seppellite il mio corpo. E tu, mio Figlio
Υἱὲ καὶ Θεέ μου παράλαβέ μου τὸ e Dio, accogli il mio spirito. 3 volte.
πνεῦμα. ἐκ τρίτου
Alle lodi 4 stichi e 3 stichirá prosómia, ripetendo il primo.
Tono 4. Ὡς γενναῖον ἐν Μάρτυσι Come generoso fra i martiri.
Τῇ ἐνδόξῳ Κοιμήσει σου, οὐρανοὶ Per la tua gloriosa dormizione esul-
ἐπαγάλλονται, καὶ Ἀγγέλων γέγηθε tano i cieli e gioiscono le schiere degli
τὰ στρατεύματα, πᾶσα ἡ γῆ δὲ angeli, mentre tutta la terra si allieta ri-
εὐφραίνεται, ᾠδὴν σοι ἐξόδιον προ- volgendo a te, Madre di colui che do-
σφωνοῦσα τῇ Μητρί, τοῦ τῶν ὅλων mina l’universo, il cantico del tuo
δεσπόζοντος, ἀπειρόγαμε, Παναγία esodo, o Vergine santissima ignara di
Παρθένε, ἡ τὸ γένος τῶν ἀνθρώπων nozze che hai liberato la stirpe umana
ῥυσαμένη, προγονικῆς ἀποφάσεως. dalla sentenza contro i progenitori.
Ἐκ περάτων συνέδραμον, Ἀπο- Dai confini della terra, al cenno della
στόλων οἱ πρόκριτοι, θεαρχίῳ, divina potenza, accorsero i prescelti tra
νεύματι τοῦ κηδεῦσαί σε, καὶ ἀπὸ γῆς gli apostoli per prestarti gli ultimi
αἰρομένην σε, πρὸς ὕψος θεώμενοι, onori; contemplandoti mentre ti solle-
τὴν φωνὴν τοῦ Γαβριήλ, ἐν χαρᾷ ἀνε- vavi da terra verso l’alto, a te gioiosi ac-
βόων σοι· Χαῖρε ὄχημα, τῆς Θεότητος clamavano con le parole di Gabriele:
ὅλης, χαῖρε μόνη, τὰ ἐπίγεια τοῖς Gioisci, cocchio della divinità nella sua

130
15 AGOSTO ORTHROS
ἄνω, τῷ τοκετῷ σου συνάψασα. pienezza; gioisci, o sola che con il tuo
parto hai congiunto le realtà terrestri
alle celesti.
Τὴν ζωὴν ἡ κυήσασα, πρὸς ζωὴν Poiché avevi partorito la vita, alla
μεταβέβηκας, τῇ σεπτῇ Κοιμήσει σου vita immortale sei passata, con la tua
τὴν ἀθάνατον, δορυφορούντων Ἀγ- augusta dormizione: ti scortavano gli
γέλων σοι, Ἀρχῶν καὶ Δυνάμεων, angeli, i principati e le potenze, gli apo-
Ἀποστόλων Προφητῶν, καὶ ἁπάσης stoli e i profeti, con tutto il creato, men-
τῆς κτίσεως, δεχομένου τε, ἀκηρά- tre il Figlio tuo accoglieva nelle sue pu-
τοις παλάμαις τοῦ Υἱοῦ σου, τὴν rissime mani la tua anima immacolata,
ἀμώμητον ψυχήν σου, Παρθενομῆ- o Vergine Madre, sposa di Dio.
τορ Θεόνυμφε.
Gloria. Ora e sempre. Tono pl. 2.
Τῇ ἀθανάτῳ σου Κοιμήσει, Θε- Al momento della tua immortale
οτόκε Μήτηρ τῆς ζωῆς, νεφέλαι τοὺς dormizione, o Madre di Dio, Madre
Ἀποστόλους, αἰθερίους διήρπαζον, della vita, le nubi hanno rapito in aria
καὶ κοσμικῶς διεσπαρμένους, ὁμο- gli apostoli, e di coloro che erano sparsi
χώρους παρέστησαν τῷ ἀχράντῳ per il mondo hanno fatto un unico coro
σου σώματι· οἳ καὶ κηδεύσαντες σε- intorno al tuo corpo immacolato; sep-
πτῶς, τὴν φωνὴν τοῦ Γαβριήλ, pellendolo con venerazione, essi accla-
μελῳδοῦντες ἀνεβόων· Χαῖρε κεχαρι- mavano, cantando le parole di Ga-
τωμένη, Παρθένε Μήτηρ ἀνύμφευτε, briele: Gioisci, piena di grazia, Vergine
ὁ Κύριος μετὰ σοῦ. Μεθ' ὧν ὡς Υἱόν Madre senza nozze, il Signore è con te.
σου καὶ Θεὸν ἡμῶν, ἱκέτευε σωθῆναι Con loro supplicalo come Figlio tuo e
τὰς ψυχὰς ἡμῶν. nostro Dio per la salvezza delle nostre
anime.
Grande dossologia, apolytíkion e congedo.
Χριστός ο αληθινός Θεός ημών, Cristo, vero Dio nostro, per l’inter-
ταις πρεσβείαις της παναχράντου cessione della sua purissima Madre,
και παναμώμου αγίας αυτού μητρός, della quale festeggiamo la dormi-
ἧς τὴν Κοίμησιν καὶ τὴν εἰς οὐρα- zione e il transito ai cieli, per la po-
νοὺς μετάστασιν ἑορτάζομεν,δυνά- tenza della croce preziosa...
μει του τιμίου και ζωοποιού Σταυ-
ρού...

131
15 AGOSTO DIVINA LITURGIA
DIVINA LITURGIA
1 a Antifona
Στίχος α'. Ἀλαλάξατε τῷ Θεῷ Stico a. Giubilate a Dio, abitanti della
πᾶσα ἡ γῆ. terra tutta.
Στίχος β'. Ἐξομολογεῖσθε αὐτῷ, Stico b. Celebrate il Signore e invocate il
αἰνεῖτε τὸ ὄνομα αὐτοῦ. suo nome.
Στίχος γ'. Ἐν πόλει Κυρίου τῶν Stico c. Nella città del Signore delle
δυνάμεων, ἐν πόλει Θεοῦ ἡμῶν. schiere, nella città del nostro Dio.
2 a Antifona
Στίχος α'. Ἀγαπᾷ Κύριος τὰς πύλας Stico a Ama il Signore le porte di Sion
Σιών, ὑπὲρ πάντα τὰ σκηνώματα sopra tutte le dimore di Giacobbe.
Ἰακώβ.
Στίχος β'. Δεδοξασμένα ἐλαλήθη Stico b. Cose gloriose sono dette di te, o
περὶ σοῦ, ἡ πόλις τοῦ Θεοῦ. città di Dio!
Στίχος γ'. Ὁ Θεὸς ἐθεμελίωσεν Stico c. Iddio l’ha stabilita in eterno.
αὐτὴν εἰς τὸν αἰῶνα.
Στίχος δ'. Ἡγίασε τὸ σκήνωμα Stico d..L’Altissimo l’ha consacrata a
αὐτοῦ ὁ Ὕψιστος suo tabernacolo.
3 a Antifona
Στίχος α'. Ἑτοίμη ἡ καρδία μου, ὁ Stico a.Pronto è il mio cuore, o Dio,
Θεός, ἑτοίμη ἡ καρδία μου pronto è il mio cuore, canterò e inneggerò
nella mia gloria.
Ἐν τῇ Γεννήσει τὴν παρθενίαν Nel parto, hai conservato la vergi-
ἐφύλαξας, ἐν τῇ Κοιμήσει τὸν κό- nità, con la tua dormizione non hai ab-
σμον οὐ κατέλιπες Θεοτόκε. Μετέ- bandonato il mondo, o Madre di Dio.
στης πρὸς τὴν ζωήν, μήτηρ ὑπάρ- Sei passata alla vita, tu che sei Madre
χουσα τῆς ζωῆς, καὶ ταῖς πρεσβείαις della vita e che con la tua intercessione
ταῖς σαῖς λυτρουμένη, ἐκ θανάτου riscatti dalla morte le anime nostre.
τὰς ψυχὰς ἡμῶν.
Στίχος β'. Τὶ ἀνταποδώσω τῷ Κυρίῳ Stico b..Che renderò al Signore per
περὶ πάντων ὧν ἀνταπέδωκέ μοι; quanto mi ha elargito?
Στίχος γ' Ποτήριον σωτηρίου λήψο- Stico c.Prenderò il calice del Signore e
μαι, καὶ τὸ ὄνομα Κυρίου ἐπικαλέσο- invocherò il suo nome.
μαι.

132
15 AGOSTO DIVINA LITURGIA
Isodikon
Δεῦτε προσκυνήσωμεν, καὶ προ- Venite, adoriamo e prostriamoci da-
σπέσωμεν Χριστῷ. Σῶσον ἡμᾶς Υἱὲ vanti a Cristo. Salva, o Figlio di Dio
Θεοῦ, ὁ ἐν ἁγίοις θαυμαστός, ψάλλο- ammirabile tra i santi, noi che a Te can-
ντάς σοι· Ἀλληλούϊα. tiamo: alleluia.
Apolytikion
Ἐν τῇ Γεννήσει τὴν παρθενίαν Nel parto, hai conservato la vergi-
ἐφύλαξας, ἐν τῇ Κοιμήσει τὸν nità, con la tua dormizione non hai ab-
κόσμον οὐ κατέλιπες Θεοτόκε. bandonato il mondo, o Madre di Dio.
Μετέστης πρὸς τὴν ζωήν, μήτηρ Sei passata alla vita, tu che sei Madre
ὑπάρχουσα τῆς ζωῆς, καὶ ταῖς πρε- della vita e che con la tua intercessione
σβείαις ταῖς σαῖς λυτρουμένη, ἐκ riscatti dalla morte le anime nostre.
θανάτου τὰς ψυχὰς ἡμῶν.
Kondakion
Τὴν ἐν πρεσβείαις ἀκοίμητον Θεο- Tomba e morte non hanno trattenuto
τόκον, καὶ προστασίαις ἀμετάθετον la Madre di Dio, sempre desta con la
ἐλπίδα, τάφος καὶ νέκρωσις οὐκ sua intercessione e immutabile spe-
ἐκράτησεν· ὡς γὰρ ζωῆς Μητέρα, ranza con la sua protezione: quale Ma-
πρὸς τὴν ζωὴν μετέστησεν, ὁ μήτραν dre della vita, alla vita l’ha trasferita co-
οἰκήσας ἀειπάρθενον. lui che nel suo grembo semprevergine
aveva preso dimora.
Megalinario
Αἱ γενεαὶ πᾶσαι, μακαρίζομέν σε, Tutte le generazioni ti proclamano
τὴν μόνην Θεοτόκον. Νενίκηνται τῆς beata e solaMadre di Dio. In te, Vergine
φύσεως οἱ ὅροι, ἐν σοὶ Παρθένε ἄχρα- immacolata, sono vinte le leggi della
ντε, παρθενεύει γὰρ τόκος, καὶ ζωὴν natura! Verginale infatti è stato il tuo
προμνηστεύεται θάνατος. Ἡ μετὰ parto e la tua morte ha annunziata la
τόκον Παρθένος, καὶ μετὰ θάνατον vita. Tu, o Madre di Dio, rimasta ver-
ζῶσα, σῴζοις ἀεί, Θεοτόκε, τὴν κλη- gine dopo il parto e vivente dopo la
ρονομίαν σου morte, salva sempre la tua eredità.
Kinonikon
Ποτήριον σωτηρίου λήψομαι, καὶ Prenderò il calice della salvezza ed
τὸ ὄνομα Κυρίου ἐπικαλέσομαι. invocherò il nome del Signore.
Ἀλληλούϊα.
133
16 AGOSTO VESPRO
AVVERTENZA. Fino al 23 agosto, si cantano come katavasíe gli irmí
della Dormizione: Adorna di divina gloria...

16 AGOSTO
Metheórtia della Dormizione, e memoria della traslazione da Edessa
dell’icona non dipinta da mano d’uomo del Signore nostro Gesú Cristo,
cioè del santo Mandilio (944); e memoria del santo martire Diomede
(sotto Diocleziano 284-305).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e 3 stichirá prosómia della santa
icona.
Tono 2. Ποίοις εὐφημιῶν Con quali ghirlande di lodi.
Ποίοις οἱ γηγενεῖς ὄμμασιν ἐπο- Con quali occhi guarderemo la tua
ψόμεθά σου τὴν εἰκόνα; ἣν τὰ τῶν icona, noi figli della terra? Nemmeno
Ἀγγέλων στρατεύματα, βλέπειν gli eserciti degli angeli possono vederla
ἀδεῶς, οὐ δεδύνηνται, θεϊκῷ φωτὶ senza timore, raggiante com’è di luce
ἀστραπτομένην· ἀπαίρει γάρ ἀπὸ divina. Oggi essa torna da una terra di
γῆς ἀπίστων σήμερον, καὶ πόλιν infedeli e, a un cenno divino, viene alla
πρὸς Βασιλίδα καὶ λαὸν εὐσεβῆ, ἐπι- città regale e al popolo credente: per il
δημεῖ θείᾳ νεύσει, ἧς περ τῇ εἰσόδῳ, suo ingresso si rallegrano i re, e ad essa
ἐπευφραίνονται Βασιλεῖς, προ- si prostrano, o Cristo, con fede e ti-
σπίπτοντες ταύτῃ, μετὰ φόβου Χρι- more.
στὲ καὶ πίστεως.
Ποίαις οἱ χοϊκοὶ ψαύσομεν, τῆς Con quali mani, o Verbo, tocche-
Εἰκόνος σου Λόγε παλάμαις; οἱ ῥερυ- remo la tua icona, noi fatti di terra?
πωμένοι τοῖς πταίσμασι, τοῦ ἀνα- Come toccheremo, insozzati dalle
μαρτήτου Θεοῦ ἡμῶν; οἱ ἐν μολυ- colpe, il nostro Dio senza peccato? noi
σμοῖς, τοῦ ἀπροσίτου; Καλύπτει τὰ che siamo nelle contaminazioni, colui
Χερουβὶμ τὰς ὄψεις τρέμοντα, οὐ che è inaccessibile? I cherubini si ve-
φέρει τὰ Σεραφὶμ ὁρᾶν τὴν δόξαν lano tremanti la faccia, i serafini non
σου, φόβῳ δουλεύει σοι κτίσις. Μὴ tollerano la vista della tua gloria, e con
οὖν κατακρίνῃς ἀναξίως σου τὴν timore ti serve il creato. Non condan-
μορφήν, Χριστὲ τὴν φρικτήν, ἀσπα- narci se per fede, o Cristo, indegna-
ζομένους ἡμᾶς ἐκ πίστεως. mente salutiamo la tua forma tre-
menda.
134
16 AGOSTO VESPRO
Πάλιν Δεσποτικῆς πάρεστι, πανη- Ecco di nuovo un giorno divino di
γύρεως θεία ἡμέρα· ὁ γὰρ ἐν ὑψίστοις solennità del Signore: poiché colui che
καθήμενος, νῦν ἡμᾶς σαφῶς ἐπε- siede nell’alto dei cieli ci ha oggi visi-
σκέψατο, διὰ τῆς σεπτῆς αὐτοῦ bilmente visitati mediante la sua augu-
Εἰκόνος, ὁ ἄνω τοῖς Χερουβίμ ὢν sta icona. Colui che siede invisibile al
ἀθεώρητος, ὁρᾶται διὰ γραφῆς οἷς di sopra dei cherubini, si mostra in ef-
περ ὡμοίωται. Πατρὸς ἀχράντῳ δα- figie a coloro ai quali si è fatto simile,
κτύλῳ, μορφωθεὶς ἀρρήτως, καθ' ineffabilmente formato dal dito imma-
ὁμοίωσιν τὴν αὐτοῦ· ἣν πίστει καὶ colato del Padre a sua somiglianza: e
πόθῳ, προσκυνοῦντες ἁγιαζόμεθα. noi, prostrandoci con fede e amore a
questa icona, ne veniamo santificati.
E 3 del santo. Tono 4. Ὡς γενναῖον ἐν Μάρτυσιν Come generoso fra i
martiri.
Ἰατρεύειν παθήματα, φυγαδεύειν Hai ottenuto, o beatissimo, di poter
νοσήματα, ἀπελαύνειν πνεύματα sanare i dolori, mettere in fuga le ma-
πονηρότατα, τῇ συνεργείᾳ τοῦ Πνεύ- lattie, allontanare gli spiriti piú mal-
ματος, παμμάκαρ ἠξίωσαι, ἀφανί- vagi per la sinergia dello Spirito, di-
σας ἀνδρικῶς, τὰ ἐκείνων σεβάσμα- struggendo coraggiosamente gli idoli
τα, ταῖς ἐνστάσεσι, τῆς ἀθλήσεως dei greci con la tua resistenza nella
Μάρτυς στεφηφόρε, συμπολῖτα τῶν lotta, o martire coronato, concittadino
Ἀγγέλων, τῶν ἀθλοφόρων ὁμό- degli angeli, compagno dei lottatori.
σκηνε.
Τὸν ἀγῶνα ἠγώνισαι, καὶ τὸν Hai combattuto la battaglia, hai com-
δρόμον ἐτέλεσας, καὶ τὴν πίστιν piuto la corsa, hai custodito, o glorioso,
ἔνδοξε συνετήρησας, καὶ πρὸς Θεὸν la fede, e te ne sei andato a Dio per ri-
προσεχώρησας βραβεῖον τὰ θαύμα- cevere da lui in premio i prodigi che
τα, παρ' αὐτοῦ ἀπολαβών, καὶ τῆς operi e la corona immarcescibile della
νίκης τὸν στέφανον, τὸν ἀμάραντον, vittoria, quale martire invitto, quale
ὡς ἀήττητος Μάρτυς ὡς τῆς ἄνω, βα- erede del regno celeste che prega per il
σιλείας κληρονόμος, ὑπὲρ τοῦ mondo.
κόσμου δεόμενος.
Ἐν ὁδῷ μαρτυρίου σου, ὡς ἐν Rallegrandosi come di una ricchezza
πλούτῳ τερπόμενος, Διομήδης Κύριε sulla via della tua testimonianza, Si-
τῇ βουλήσει σου, αὐτοῦ τὸ πνεῦμα εἰς gnore, Diomede al tuo volere, o Cristo,
χεῖράς σου, Χριστὲ παραδέδωκεν, ha consegnato nelle tue mani il suo spi-
ἐκτμηθεὶς τὴν κεφαλήν, μετὰ τέλος rito, restando con la testa recisa dopo la
135
16 AGOSTO VESPRO
μακάριον, καὶ γενόμενος, ὁδηγὸς beata fine, ma divenendo guida di ve-
ἀληθείας τοῖς ἀθέοις, πηρωθεῖσι πα- rità per gli atei, che erano stati prodi-
ραδόξως, καὶ διὰ πίστεως βλέψασι. giosamente accecati e per la fede ave-
vano recuperato la vista.
Gloria. Ora e sempre. Della festa. Tono pl. 2.
Δεῦτε τὴν παγκόσμιον Κοίμησιν, Venite, festeggiamo la dormizione
τῆς παναμώμου Θεοτόκου ἑορτάσω- della purissima Madre di Dio, la festa
μεν· σήμερον γὰρ Ἄγγελοι πανη- comune a tutto il mondo. Oggi infatti
γυρίζουσι, τὴν σεπτὴν Μετάστασιν gli angeli celebrano l’augusto transito
τῆς Θεομήτορος, καὶ πρὸς εὐωχίαν della Madre di Dio, e invitano noi figli
ἡμᾶς τοὺς γηγενεῖς συγκαλοῦσι τοῦ della terra al banchetto, per acclamare
βοᾶν ἀσιγήτῳ φωνῇ· Χαῖρε, ἡ με- con voce che mai tace: Gioisci, tu che te
ταστᾶσα ἀπὸ γῆς, καὶ πρὸς οὐρα- ne sei andata dalla terra e sei passata
νίους μονὰς μετοικήσασα· Χαίροις ἡ alle celesti dimore; gioisci, tu che hai
τῶν Μαθητῶν τὸν χορόν, διὰ νεφέ- radunato il coro degli apostoli per
λης κούφης εἰς ἓν συναγαγοῦσα· mezzo di una nube leggera; gioisci, no-
Χαίροις ἡ ἐλπὶς καὶ προστασία ἡμῶν· stra speranza e difesa. Incessantemente
Σὲ γὰρ Χριστιανῶν τὸ γένος, ἀπαύ- ti proclamiamo beata, noi del popolo
στως μακαρίζομεν. cristiano.
Allo stico, stichirá prosómia della fe sta.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Δῆμος τῶν Μαθητῶν, ἤθροισται ἐκ L’assemblea dei discepoli si è radu-
περάτων, Γεθσημανῇ χωρίῳ, Μῆτερ nata dai confini della terra nel podere
Θεοῦ κηδεῦσαι, τὸ θεοδόχον σῶμά del Getsemani, o Madre di Dio, per la
σου. sepoltura del tuo corpo che ha ospitato
Dio.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Ὢ τῶν ὑπερφυῶν, Ἁγνή σου μυ- Oh, i tuoi soprannaturali misteri, o
στηρίων! τοῦ Θεοῦ γὰρ ὡς Μήτηρ, pura! Quale Genitrice di Dio infatti
πρὸς τοῦτον Θεοτόκε, λαμπρῶς νῦν splendidamente a lui ora te ne sei an-
ἐξεδήμησας. data, o Madre di Dio.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ ἀλή- Stico: Ha giurato il Signore la verità a
θειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· ἐκ Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
136
16 AGOSTO VESPRO
καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι ἐπὶ tuo seno porrò sul tuo trono.
τοῦ θρόνου σου.
Κλῖμαξ πρὸς οὐρανόν, ὁ τάφος τῆς Scala che porta al cielo è la tomba
Παρθένου, καὶ Θεοτόκου πέλει, ἀνά- della Vergine e Madre di Dio per quan-
γουσα τοὺς πίστει, αὐτὴν ἀεὶ δοξάζο- ti con fede a lei sempre danno gloria.
ντας.
Gloria. Ora e sempre. Stessa melodia.
Ὅτε πρὸς τὸν ἐκ σοῦ, τεχθέντα με- Quando te ne sei andata a colui che
τετέθης, συνῆλθον ἐν νεφέλαις, τὸ da te è nato, si sono radunati gli apo-
σῶμά σου κηδεῦσαι, Παρθένε οἱ stoli, venendo su nubi, o Vergine, per
Ἀπόστολοι. prestare al tuo corpo le ultime cure.
Apolytíkion della santa icona. Tono 2.
Τὴν ἄχραντον Εἰκόνα σου προσκυ- La tua immacolata icona veneriamo,
νοῦμεν Ἀγαθὲ αἰτούμενοι συγχώρη- o buono, chiedendo perdono per le no-
σιν τῶν πταισμάτων ἡμῶν Χριστὲ ὁ stre colpe, o Cristo Dio, perché volon-
Θεὸς· βουλήσει γὰρ ηὐδόκησας σαρκὶ tariamente, nel tuo beneplacito, sei sa-
ἀνελθεῖν ἐν τῷ Σταυρῷ, ἵνα ῥύσῃ οὓς lito nella carne sulla croce per liberare
ἔπλασας ἐκ τῆς δουλείας τοῦ ἐχθροῦ· dalla schiavitú del nemico coloro che
ὅθεν εὐχαρίστως βοῶμέν σοι· χαρᾶς avevi plasmato. Per questo a te gri-
ἐπλήρωσας τὰ πάντα, ὁ Σωτὴρ ἡμῶν, diamo grati: Hai colmato di gioia l’uni-
παραγενόμενος εἰς τὸ σῶσαι τὸν κό- verso, o Salvatore nostro, quando sei
σμον. venuto per salvare il mondo.
Altro apolytíkion, della festa. Tono 1.
Ἐν τῇ Γεννήσει τὴν παρθενίαν ἐ- Nel parto, hai conservato la vergi-
φύλαξας, ἐν τῇ Κοιμήσει τὸν κόσμον nità, con la tua dormizione non hai ab-
οὐ κατέλιπες Θεοτόκε. Μετέστης bandonato il mondo, o Madre di Dio.
πρὸς τὴν ζωήν, μήτηρ ὑπάρχουσα Sei passata alla vita, tu che sei Madre
τῆς ζωῆς, καὶ ταῖς πρεσβείαις ταῖς della vita e che con la tua intercessione
σαῖς λυτρουμένη, ἐκ θανάτου τὰς ψυ- riscatti dalla morte le anime nostre.
χὰς ἡμῶν.

137
16 AGOSTO ORTHROS
ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.

Καθορῶσαι ἀληθῶς, αἱ τῶν Ἀγγέ- Le milizie angeliche, apertamente


λων στρατιαί, τὴν Μετάστασιν τὴν contemplando il tuo transito, o imma-
σήν, ἄχραντε Μῆτερ τοῦ Θεοῦ, εὐλο- colata Madre di Dio, o benedetta, de-
γημένη πανύμνητε Παναγία, ἔχο- gna di ogni canto e tutta santa, radu-
ντες βουλήν, τοῦ τεχθέντος ἐκ σοῦ, nata la schiera dei discepoli, per volere
στῖφος Μαθητῶν συναθροίσασαι, ἐν di colui che da te è nato lietamente por-
εὐφροσύνῃ ἔφερον τὸ τίμιον, εἰς τὸν tavano in paradiso il tuo corpo pre-
Παράδεισον σῶμά σου, Χριστὸν ὑμ- zioso, cantando a Cristo, datore di vita,
νοῦσαι, τὸν ζωοδότην, ὄντα εἰς τοὺς che vive in eterno.
αἰῶνας.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma, stessa melodia.
Ἐν χερσὶ τοῦ δι' ἡμᾶς, ἐνανθρω- Deposta la tua anima tra le mani di
πήσαντος ἐκ σοῦ, παραθεμένην τὴν colui che, tuo Creatore e Dio, da te per
ψυχήν, ὡς πλαστουργός σου καὶ noi si è incarnato, te ne sei andata alla
Θεός, πρὸς τὴν ἀκήρατον μετέστη- vita intatta. Perciò noi con fede ti pro-
σεν εὐφροσύνην· ὅθεν σε σεπτῶς μα- clamiamo beata, quale sola pura e in-
καρίζομεν, τὴν μόνην καθαρὰν καὶ contaminata; e dichiarandoti in senso
ἀμόλυντον, καὶ Θεοτόκον ἅπαντες proprio Madre di Dio, tutti gridiamo:
κυρίως, ὁμολογοῦντες κραυγάζομεν· Implora Cristo, verso il quale te ne sei
Χριστὸν δυσώπει, πρὸς ὃν μετέστης, andata, affinché egli salvi le anime no-
σῶσαι τὰς ψυχάς ἡμῶν. stre.
Dopo l’ode 3. Káthisma della santa icona.
Tono 1. Τὸν τάφον σου Σωτὴρ I soldati a guardia della tua tomba.
Ἐδέσσης βασιλεύς, Βασιλέα τῶν Il re di Edessa, riconoscendoti Re
ὅλων, οὐ σκῆπτρα καὶ στρατόν, ἀλλὰ dell’universo, non per scettri ed eser-
πλήθη θαυμάτων, τῷ λόγῳ προφέρο- cito, ma per la moltitudine dei prodigi
ντα, ἐπιγνοὺς σε ἱκέτευε, τὸν che con la sola parola operavi, aveva
θεάνθρωπον, τοῦ πρὸς αὐτόν ἀφι- implorato te, Dio e uomo, di andare da
κέσθαι· Ἐκμαγεῖον δέ, ὡς σοῦ ὁρῶν lui. Ma vedendo il telo con la tua im-

138
16 AGOSTO ORTHROS
ἀνεβόα· Θεὸς σὺ καὶ Κύριος. magine impressa, esclamava: Tu sei
mio Dio e Signore!
Gloria. Del santo.
Tono pl. 4. Τὴν Σοφίαν καὶ Λόγον Ineffabilmente concepita in
grembo.
Ἰαμάτων τὴν χάριν παρὰ Θεοῦ, κο- Ricevuta da Dio la grazia delle gua-
μισάμενος Μάρτυς ὤφθης σοφέ, κοι- rigioni, o martire, ti sei mostrato, o sa-
νὸν ἐργαστήριον, τῶν νοσούντων piente, pubblica sala per i malati, o
μακάριε, ὑπὸ Πνεύματος θείου, πα- beato, in virtú dello Spirito santo, elar-
ρέχων ἰάματα, τοῖς προστρέχουσι gendo guarigioni a quanti ricorrono
πίστει, τῇ θείᾳ ἐντεύξει σου· ὅθεν πα- con fede alla tua divina intercessione;
ραδόξως, καὶ δαιμόνων τὰ πλήθη, sempre cacci perciò prodigiosamente
ἐλαύνεις ἑκάστοτε, ἰατρὲ ἀξιάγαστε, anche le turbe dei demoni, o medico
ἀθλοφόρε Διόμηδες. Πρέσβευε Χρι- ammirabile, Diomede vittorioso. Inter-
στῷ τῷ Θεῷ, τῶν πταισμάτων ἄφεσιν cedi presso il Cristo Dio perché doni la
δωρήσασθαι, τοῖς ἑορτάζουσι πόθῳ, remissione delle colpe a quanti festeg-
τὴν ἁγίαν μνήμην σου. giano con amore la tua santa memoria.
Ora e sempre. Della festa, stessa melodia.
Ἡ Θεὸν συλλαβοῦσα ἄνευ σπορᾶς, Tu che senza seme hai concepito Dio
σαρκωθέντα τεκοῦσα δίχα φθορᾶς, e, senza subir corruzione, lo hai parto-
τὴν νέαν ἀμφιέννυσαι, ἀφθαρσίαν rito incarnato, ti rivesti ora della nuova
τοῦ Πνεύματος· ὡς γὰρ ζωῆς σὺ incorruttibilità dello Spirito: come Ma-
Μήτηρ, καὶ πάντων Βασίλισσα, πρὸς dre della vita, infatti, come Regina di
τὴν ζωὴν μετέστης, Παρθένε τὴν tutti, te ne vai, o Vergine, alla vita im-
ἄϋλον· ὅθεν ἐπαξίως, ἀληθῶς ἀνε- materiale. Giustamente sei perciò di-
δείχθης, νεφέλη πηγάζουσα, τῆς ζω- ventata davvero nube che per noi fa
ῆς ἡμῶν νάματα, Θεομῆτορ πανά- zampillare le acque della vita, o Madre
μωμε· πρέσβευε τῷ σῷ Υἱῷ καὶ Θεῷ, di Dio tutta immacolata. Intercedi
τῶν πταισμάτων ἄφεσιν δωρήσα- presso il tuo Figlio e Dio, perché doni
σθαι, τοῖς προσκυνοῦσιν ἐν πίστει, la remissione delle colpe a quanti con
τὴν θείαν σου Κοίμησιν. fede rendono culto alla tua divina dor-
mizione.
Kondákion della festa. Tono 2.
Τὴν ἐν πρεσβείαις ἀκοίμητον Θεο- Tomba e morte non hanno trattenuto

139
16 AGOSTO ORTHROS
τόκον, καὶ προστασίαις ἀμετάθετον la Madre di Dio, sempre desta con la
ἐλπίδα, τάφος καὶ νέκρωσις οὐκ sua intercessione e immutabile spe-
ἐκράτησεν· ὡς γὰρ ζωῆς Μητέρα, ranza con la sua protezione: quale Ma-
πρὸς τὴν ζωὴν μετέστησεν, ὁ μήτραν dre della vita, alla vita l’ha trasferita co-
οἰκήσας ἀειπάρθενον. lui che nel suo grembo semprevergine
aveva preso dimora.
Kondákion dell’icona. Tono 2. Gli araldi sicuri.
Τὴν θεαυγῆ τῆς σῆς Μορφῆς ἐμφέ- Abbiamo ricevuto da Edessa, come
ρειαν ζωαρχικὰς μαρμαρυγὰς apportatrice di ogni dono, l’effigie di-
ἀστράπτουσαν ἐξ Ἐδέσσης ἐδεξά- vinamente splendente della tua figura
μεθα ὥσπερ φορέα πάσης δόσεως. sfolgorante di bagliori vivificanti. Tu
Σὺ γὰρ τὴν σὴν εἰκόνα μορφωσάμε- infatti che hai formato la tua icona,
νος αὐτὴν πρὸς τὸ ἀρκέτυπον ἀνήγα- l’hai ricondotta al suo modello, o solo
γες, ὁ μόνος ὑπαρχων πολυέλεος. ricco di misericordia.
Sinassario.
Il 16 di questo stesso mese, memoria del santo martire Diomede.
Lo stesso giorno, memoria dell’ingresso dell’effigie non fatta da mano d’uomo
del Signore, Dio e Salvatore nostro Gesú Cristo, trasferita dalla città di Edessa a
questa regina tra le città custodita da Dio.
A lui gloria e potenza nei secoli. Amen.
Exapostilárion del santo. Γυναῖκες ἀκουτίσθητε Udite, donne.
Ἐνθέως ἐπορφύρωσας, μεγαλο- Hai divinamente imporporato la
μάρτυς ἔνδοξε, τὴν τοῦ Χριστοῦ Chiesa di Cristo con i rivoli del tuo san-
Ἐκκλησίαν, τοῖς τῶν αἱμάτων σου gue, o glorioso megalomartire; hai
ῥείθροις, ἀπάτην δὲ κατέσβεσας, estinto la seduzione idolatrica distrut-
εἰδωλικὴν ψυχόλεθρον, Διόμηδες trice delle anime, o felicissimo Dio-
πανόλβιε, καὶ νῦν πρεσβεύων μὴ mede: non cessare ora di intercedere
παύσῃ, ὑπὲρ ἡμῶν τῷ Κυρίῳ. per noi presso il Signore.
Altro exapostilárion, della festa. Ὁ οὐρανὸν τοῖς ἄστροις Tu che il
cielo con le stelle.
Τῶν Ἀποστόλων ὁ δῆμος, συνα- La schiera degli apostoli, radunata a
θροισθεὶς ἐν νεφέλαις, ἀξιοχρέως mezzo delle nubi, presta, com’è dove-
κηδεύει, τὴν τοῦ Κυρίου Μητέρα, roso, le ultime cure alla Madre del Si-
παρόντος καὶ τοῦ Σωτῆρος, σὺν μυ- gnore, alla presenza del Salvatore ac-
140
16 AGOSTO ORTHROS
ριάσιν Ἀγγέλων. compagnato da miriadi di angeli.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Ὕμνοις σου τὸ σεπτόν, καὶ θεο- Scortando tra gli inni il tuo venera-
δόχον σῶμα, προπέμποντες οἱ θεῖοι, bile corpo che aveva accolto Dio, i di-
ἐβόων θιασῶται· Ποῦ νῦν ἀπαίρεις vini seguaci gridavano: Dove dunque
Δέσποινα; te ne vai, o Sovrana?
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Δεῦτε οἱ γηγενεῖς, στησώμεθα χο- Venite, figli della terra, componiamo
ρείαν, ἐξόδια βοῶντες, ἐπὶ τῇ Με- un coro e cantiamo gli inni funebri per
ταστάσει, τῆς Θεοτόκου σήμερον. il transito, oggi, della Madre di Dio.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Γῆ μὲν τῇ σῇ ταφῇ, εὐλόγηται Παρ- La terra per la tua sepoltura è stata
θένε, ἀὴρ δὲ τῇ ἀνόδῳ, ἡγίασται τῇ benedetta, o Vergine, e l’aria santificata
ξένῃ, νόμῳ θανούσης φύσεως. dalla straordinaria ascesa di una crea-
tura morta per legge di natura.
Gloria. Ora e sempre. Tono 1.
Ἔπρεπε τοῖς αὐτόπταις τοῦ Λόγου Era conveniente che i testimoni ocu-
καὶ ὑπηρέταις, καὶ τῆς κατὰ σάρκα lari e ministri del Verbo vedessero an-
Μητρὸς αὐτοῦ, τὴν Κοίμησιν ἐπο- che la dormizione della Madre sua se-
πτεῦσαι, τελευταῖον οὖσαν ἐπ' αὐτῇ condo la carne, l’ultimo dei misteri che
μυστήριον, ἵνα μὴ μόνον τὴν ἀπὸ γῆς la riguarda, perché non risultassero
τοῦ Σωτῆρος ἀνάβασιν θεάσωνται, spettatori solo dell’ascensione del Sal-
ἀλλὰ καὶ τῆς τεκούσης αὐτὸν τῇ με- vatore dalla terra, ma anche testimoni
ταθέσει μαρτυρήσωσι. Διὸ περ del transito di colei che lo aveva gene-
πάντοθεν, θείᾳ δυνάμει περαιω- rato. Trasportati dunque per divina po-
θέντες, τὴν Σιών κατελάμβανον, καὶ tenza da ogni parte del mondo, rag-
πρὸς οὐρανὸν ἐπειγομένην, προέπε- giunsero il monte Sion e scortarono co-
μπον τὴν ἀνωτέραν τῶν Χερουβίμ. lei che, piú elevata dei cherubini, si af-
Ἥν καὶ ἡμεῖς, σὺν αὐτοῖς προσκυ- frettava verso il cielo. Anche noi in-
141
17 AGOSTO VESPRO
νοῦμεν, ὡς πρεσβεύουσαν ὑπὲρ τῶν sieme a loro la veneriamo come colei
ψυχῶν ἡμῶν. che intercede per le anime nostre.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

17 AGOSTO
Metheórtia della Dormizione, e memoria del santo martire Mirone
(sotto Decio, 249-251).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi con 3 stichirá prosómia della festa e
3 del santo.
Della festa. Tono 2. Ποίοις εὐφημιῶν Con quali ghirlande di lodi.
Ποίοις οἱ εὐτελεῖς χείλεσι, μα- Con quali labbra potremo noi mi-
καρίσωμεν τὴν Θεοτόκον, τὴν τι- seri proclamare beata la Madre di
μιωτέραν τῆς κτίσεως, καὶ ἁγιω- Dio? Lei che è piú nobile di ogni
τέραν ὑπάρχουσαν, Χερουβὶμ καὶ creatura, piú santa dei cherubini e di
πάντων τῶν Ἀγγέλων, τὸν θρόνον, tutti gli angeli, stabile trono del Re,
τοῦ Βασιλέως τὸν ἀσάλευτον, τὸν dimora nella quale ha abitato l’Altis-
οἶκον, ἐν ᾧ κατῴκησεν ὁ Ὕψιστος, simo, salvezza del mondo, santuario
τὴν σωτηρίαν τοῦ κόσμου, τοῦ di Dio, lei che in questa sua divina
Θεοῦ ἁγίασμα, τὴν παρέχουσαν memoria elargisce copiosamente ai
τοῖς πιστοῖς, ἐν τῇ θείᾳ μνήμῃ fedeli la grande misericordia.
αὐτῆς, πλουσίως τὸ μέγα ἔλεος.
Ποῖα πνευματικὰ ᾄσματα, νῦν Quali canti spirituali ti offriremo
προσάξωμέν σοι Παναγία, τῇ γὰρ dunque, o tutta santa? Con la tua im-
ἀθανάτῳ Κοιμήσει σου, ἅπαντα mortale dormizione, infatti, hai san-
τὸν κόσμον ἡγίασας, καὶ πρὸς tificato tutto il mondo e sei passata
ὑπερκόσμια μετέβης, τὸ κάλλος, alle regioni ultramondane per con-
κατανοεῖν τοῦ Παντοκράτορος, καὶ templare la bellezza dell’Onnipo-
τούτῳ, οἷά περ Μήτηρ συναγάλλε- tente e sempre con lui esultare come
σθαι, ἀγγελικῶν σοι ταγμάτων, δο- Madre; ti hanno scortata le angeliche
ρυφορησάντων ἁγνή, καὶ ψυχῶν schiere e le anime dei giusti, o pura:
δικαίων, μεθ' ὧν αἴτησαι ἡμῖν, con loro chiedi per noi la pace e la
εἰρήνην καὶ μέγα ἔλεος. grande misericordia.
Τίνα τὰ φοβερὰ ᾄσματα, ἃ Quali canti meravigliosi ti hanno

142
17 AGOSTO VESPRO
προσῆξάν σοι τότε Παρθένε; offerto un tempo, o Vergine, gli apo-
κύκλῳ τῆς σῆς κλίνης ἱστάμενοι, stoli del Verbo, stando tutti in cer-
πάντες οἱ τοῦ Λόγου Ἀπόστολοι, chio intorno al tuo giaciglio? Al-
καὶ θαμβητικῶς ἀναβοῶντες; zando voci piene di stupore, dice-
Ἀπαίρει, τοῦ Βασιλέως τὸ παλά- vano: Se ne va la reggia del Re, viene
τιον, ὑψοῦται, ἡ κιβωτὸς τοῦ innalzata l’arca della santità. Solleva-
ἁγιάσματος. Πύλαι ἐπάρθητε tevi, porte, affinché entri con grande
ὅπως, τοῦ Θεοῦ ἡ πύλη, ἐν πολλῇ gioia la porta di Dio, che incessante-
εἰσέλθῃ χαρᾷ ἀπαύστως τῷ mente chiede per il mondo la grande
κόσμῳ, αἰτουμένη τὸ μέγα ἔλεος. misericordia.
Del santo. Stesso tono. Ὅτε, ἐκ τοῦ ξύλου σε Quando dal legno.
Ὅτε ἀθεΐας ἡ πυρά, πᾶσαν κα- Quando l’incendio dell’empietà
τενέμετο χώραν μακαριώτατε, divorava tutta la regione, o beatis-
τότε ἐξαπτόμενος ζέσει τοῦ simo, acceso dal fervore dello Spirito
Πνεύματος, τὸν ἐκ Κόρης θεόπαι- hai annunciato il Verbo che, nella
δος, ἐκήρυξας Λόγον, σάρκα sua bontà, ha rivestito la carne dalla
ἐνδυσάμενον δι' ἀγαθότητα· ὅθεν Vergine Madre di Dio: e per questo
καὶ πυρὸς καὶ βασάνων, ἤνεγκας hai sopportato il fuoco e le tremende
δεινὰς τιμωρίας, σθένει δυνα- pene delle torture, corroborato dalla
μούμενος τοῦ Πνεύματος. forza dello Spirito.
Ὅτε ὁ δυσώνυμος ἐχθρός, Quando l’esecrabile nemico si stu-
ἔσπευδε θωπείαις συλῆσαι, τὴν diava di depredare con adulazioni la
σὴν διάνοιαν, τότε γενναιότητι tua mente, tu, adorno di vigore, gli
καλλωπιζόμενος, ἀντετάξω στερ- hai resistito con tutte le forze e hai
ρότατα, καὶ ἤνεγκας πόνους, ἄπο- sopportato pene che ti hanno con-
νον πρός λῆξίν σε διαβιβάζοντας, dotto all’eredità immune da pena del
μάρτυς ἀξιάγαστε Μύρων, τοῖς ἐν regno dei cieli e dell’eterno gaudio, o
οὐρανοῖς βασιλείας, καὶ τῆς δι' Mirone, martire degno di ammira-
αἰῶνος ἀπολαύσεως. zione.
Ὅτε τοῖς βουνεύροις ὁ ἐχθρός, Quando il nemico colpiva con ner-
ἔτυπτε ξεσμοῖς ἀνενδότως, ἐκδα- bate la tua sacratissima povera carne
πανώμενον, μάρτυς τὸ σαρκίον crudelmente consumata dalle ra-
σου τὸ ἱερώτατον, πρὸς Χριστὸν schiature, o martire, tu tenevi fisso lo
ἐνητένιζες, τὸν ἀγωνοθέτην, χεῖρά sguardo in Cristo, arbitro della lotta,
σοι προτείνοντα θείας δυνάμεως· che ti tendeva la mano della divina
ὅθεν ἐκτελέσας τον δρόμον, ἔτυχες potenza: compiuta dunque la corsa,
143
17 AGOSTO VESPRO
μεγίστων ἐπάθλων, Μύρων ἀθλο- hai ottenuto grandissimi trofei, o ge-
φόρε γενναιότατε. nerosissimo martire vittorioso.
Gloria. Ora e sempre. Della festa. Tono 2.
Ἡ τῶν οὐρανῶν ὑψηλοτέρα Colei che è piú alta dei cieli, piú
ὑπάρχουσα, καὶ τῶν Χερουβὶμ gloriosa dei cherubini e piú venera-
ἐνδοξοτέρα, καὶ πάσης κτίσεως τι- bile di ogni creatura, colei che per la
μιωτέρα, ἡ δι' ὑπερβάλλουσαν κα- sua sovreminente purezza è dive-
θαρότητα, τῆς ἀϊδίου οὐσίας δο- nuta ricettacolo dell’essenza eterna,
χεῖον γεγενημένη, ἐν ταῖς τοῦ Υἱοῦ consegna oggi la sua santissima
χερσί, σήμερον τὴν παναγίαν πα- anima nelle mani del Figlio: per essa
ρατίθεται ψυχήν, καὶ σὺν αὐτῇ tutto l’universo è colmato di gioia e a
πληροῦται τὰ σύμπαντα χαρᾶς, noi è data la grande misericordia.
καὶ ἡμῖν δωρεῖται τὸ μέγα ἔλεος.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Δῆμος τῶν Μαθητῶν, ἠθροίσθη La schiera dei discepoli si raccolse
ἐκ περάτων, σὺν τοῖς σεπτοῖς dai confini della terra insieme ai ve-
Ἀγγέλοις, Μήτηρ Θεοῦ κηδεῦσαι, nerabili angeli, o Madre di Dio, per
τὸ θεοδόχον σῶμά σου. seppellire il tuo corpo che aveva ac-
colto Dio.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo ri-
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ poso, tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Δεῦτε οἱ γηγενεῖς, σήμερον σὺν Venite, figli della terra, compo-
Ἀγγέλοις, στησώμεθα χορείαν, niamo oggi insieme agli angeli uno
φαιδρὰν ἐν τῇ Κοιμήσει, τῆς μόνης splendido coro, per la dormizione
Θεομήτορος. della sola Madre di Dio.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Σῶμά σου τῇ φθορᾷ, ἀπρόσιτον Inaccessibile alla corruzione è
ὑπῆρξε, καὶ πρὸς ταφὴν ἐδόθη, τῆς stato il tuo corpo: per legge di natura
φύσεως τῷ νόμῳ, μένει δὲ è stato dato alla sepoltura, ma per-
ἀδιάφθορον. mane incorrotto.
144
17 AGOSTO VESPRO
Gloria. Ora e sempre. Tono 2.
Ἡ πανάμωμος νύμφη καὶ Μήτηρ La sposa tutta immacolata e Ma-
τῆς εὐδοκίας τοῦ Πατρός, ἡ Θεῷ dre del beneplacito del Padre, colei
προορισθεῖσα εἰς ἑαυτοῦ κατοίκη- che da Dio è stata prescelta come
σιν, τῆς ἀσυγχύτου ἑνώσεως, luogo della sua unione senza confu-
σήμερον τὴν ἄχραντον ψυχήν, τῷ sione, consegna oggi l’anima imma-
Ποιητῇ καὶ Θεῷ παρατίθεται, ἣν colata a Dio Creatore: l’accolgono in
Ἀσωμάτων δυνάμεις, θεοπρεπῶς modo divinamente degno le schiere
ὑποδέχονται, καὶ πρὸς ζωὴν με- degli incorporei, e viene trasferita
τατίθεται, ἡ ὄντως Μήτηρ τῆς alla vita colei che è veramente Madre
ζωῆς, ἡ λαμπὰς τοῦ ἀπροσίτου φω- della vita, lampada della luce inac-
τός, ἡ σωτηρία τῶν πιστῶν, καὶ cessibile, salvezza dei credenti e spe-
ἐλπὶς τῶν ψυχῶν ἡμῶν. ranza delle nostre anime.
Apolytíkion del santo. Tono 4.
Ὁ μάρτυς σου Κύριε, ἐν τῇ Il tuo martire, Signore, con la sua
ἀθλήσει αὐτοῦ, τὸ στέφος ἐκομί- lotta, ha ricevuto da te, nostro Dio, la
σατο τῆς ἀφθαρσίας, ἐκ σοῦ τοῦ corona dell’incorruttibilità: con la
Θεοῦ ἡμῶν· ἔχων γὰρ τὴν ἰσχύν tua forza, infatti, ha abbattuto i ti-
σου, τοὺς τυράννους καθεῖλεν, ranni ed ha anche spezzato le impo-
ἔθραυσε καὶ δαιμόνων, τὰ ἀνί- tenti audacie dei demoni. Per le sue
σχυρα θράση. Αὐτοῦ ταὶς ἱκεσίαις preghiere, o Cristo Dio, salva le
Χριστὲ ὁ Θεός, σῶσον τὰς ψυχὰς anime nostre.
ἡμῶν.
Altro apolytíkion, della festa. Tono 1.
Ἐν τῇ Γεννήσει τὴν παρθενίαν Nel parto, hai conservato la vergi-
ἐφύλαξας, ἐν τῇ Κοιμήσει τὸν nità, con la tua dormizione non hai
κόσμον οὐ κατέλιπες Θεοτόκε. abbandonato il mondo, o Madre di
Μετέστης πρὸς τὴν ζωήν, μήτηρ Dio. Sei passata alla vita, tu che sei
ὑπάρχουσα τῆς ζωῆς, καὶ ταῖς πρε- Madre della vita e che con la tua in-
σβείαις ταῖς σαῖς λυτρουμένη, ἐκ tercessione riscatti dalla morte le
θανάτου τὰς ψυχὰς ἡμῶν. anime nostre.

145
17 AGOSTO ORTHROS
ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 3. Τὴν ὡραιότητα Attonito di fronte alla bellezza.
Ἀπὸ τοῦ σκήνους σου, τὴν νο- Esultano, o tutta santa, la tua
εράν σου ψυχήν, ἀπὸ τοῦ τάφου δέ, anima spirituale passata ai cieli, il
τὴν καθαράν σου σκηνήν, παραλα- tuo corpo puro passato nel paradiso,
βὼν ὁ σὸς Υἱός, μετέστησε Θε- lungi dalla corruzione. Perciò il Si-
οτόκε, εἰς τὰ ἐπουράνια, ἀποδούς gnore ha punito gli empi che hanno
τὰ ἐπίχειρα, τοῖς ἀποτολμήσασι, agito con inganno nei confronti della
περιτρέψαι σὸν σκίμποδα, ὃν τοὺς tua salma preziosa. Noi dunque con
ἐν πίστει ἀσπαζομένους, σῷζε gli apostoli acclamiamo: Gioisci,
πανάχραντε πρεσβείαις σου. piena di grazia.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.
Σὲ χερσὶ τοῦ δι' ἡμᾶς, ἐνανθρω- Deposta la tua anima tra le mani di
πήσαντος ἐκ σοῦ, παραθεμένην colui che, tuo Creatore e Dio, da te
τὴν ψυχήν, ὡς πλαστουργός σου per noi si è incarnato, te ne sei andata
καὶ Θεός, πρὸς τὴν ζωὴν τὴν alla vita intatta. Perciò noi con fede ti
ἀκήρατον μετέστησεν· ὅθεν σε σε- proclamiamo beata, quale sola pura
πτῶς μακαρίζομεν, τὴν μόνην κα- e incontaminata; e dichiarandoti in
θαρὰν καὶ ἀμόλυντον, καὶ Θε- senso proprio Madre di Dio, tutti gri-
οτόκον ἅπαντες κυρίως, ὁμολο- diamo: Implora Cristo, verso il quale
γοῦντες κραυγάζομεν· Χριστὸν te ne sei andata, affinché egli salvi le
δυσώπει, πρὸς ὃν μετέστης, σῶσαι anime nostre.
τὰς ψυχάς ἡμῶν.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Kondákion della festa. Tono 2.
Τὴν ἐν πρεσβείαις ἀκοίμητον Tomba e morte non hanno tratte-
Θεοτόκον, καὶ προστασίαις ἀμετά- nuto la Madre di Dio, sempre desta
θετον ἐλπίδα, τάφος καὶ νέκρωσις con la sua intercessione e immutabile
οὐκ ἐκράτησεν· ὡς γὰρ ζωῆς Μη- speranza con la sua protezione:
τέρα, πρὸς τὴν ζωὴν μετέστησεν, ὁ quale Madre della vita, alla vita l’ha

146
17 AGOSTO ORTHROS
μήτραν οἰκήσας ἀειπάρθενον. trasferita colui che nel suo grembo
semprevergine aveva preso dimora.
Kondákion del santo. Tono 2. Τὰ ἄνω ζητῶν Cercando le cose
dell’alto.
Ἐκ βρέφους Χριστόν, ποθήσας Avendo amato Cristo sin dall’in-
παναοίδιμε, καὶ τούτου τηρῶν, τὰ fanzia, o celebratissimo, e avendo os-
θεῖα παραγγέλματα, πρὸς αὐτὸν servato i suoi divini precetti, a lui sei
ἀνέδραμες, ὁλοκλήρως Μύρων καὶ accorso con tutto te stesso, o Mirone,
κατέπαυσας, σὺν Ἀγγέλοις δο- e hai trovato riposo, dandogli gloria
ξάζων αὐτόν, αἰτούμενος πᾶσι insieme agli angeli e chiedendo per
θείαν ἄφεσιν. tutti la divina remissione.
Ikos. Rendi chiara la mia lingua.
Τὸν ἐκ κοιλίας ἡγιασμένον ἀνυ- Celebriamo tutti, come genuino
μνήσωμεν πάντες, ὡς εὐῶδες Χρι- unguento profumato di Cristo colui
στοῦ μύρον παναληθέστατον· che sin dal grembo materno è stato
ὄντως γὰρ τοῖς προσιοῦσιν ἐν santificato. Davvero egli offre la gua-
πίστει θερμῇ, τὰς ἰάσεις παρέχει rigione delle malattie a chi si accosta
τῶν νοσημάτων· τῇ γὰρ ἀγάπῃ τοῦ con fervida fede: acceso infatti
Κτίστου πυρούμενος, συμπάσχει dall’amore del Creatore, soffre con
τοῖς ἐν ἀνάγκαις, καὶ λυτροῦται quanti sono nelle angustie, il felicis-
δεινῶν ὁ πανόλβιος, μυρίζων simo, e li libera dalle sventure, su
πάντας τῇ χάριτι, τῇ δοθείσῃ αὐτῷ tutti effondendo il profumo della
ἐκ τοῦ Πνεύματος, αἰτούμενος grazia a lui data dallo Spirito, per
πᾶσι θείαν ἄφεσιν. tutti chiedendo la divina remissione.
Sinassario.
Il 17 di questo stesso mese, memoria del santo martire Mirone.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Γυναῖκες ἀκουτίσθητε Udite, donne.
Μυρίπνοον ὡς ῥόδον σε, ἡ Ἐκλη- La Chiesa ha in te una rosa olez-
σία κέκτηται, Μύρων πολύαθλε zante, o Mirone, martire dalle grandi
μάρτυς· τοῦ γὰρ Χριστοῦ εὐωδία, lotte: ti sei infatti dimostrato pro-
ἐδείχθης παναοίδιμε, ὑπὲρ οὗ fumo di Cristo, o celebratissimo; per
χαίρων ἤθλησας, παρ' οὗ καὶ δόξης lui hai lottato gioioso e da lui hai ri-
ἔτυχες, πρὸς ὃν ἀεὶ μνημονεύεις, cevuto gloria: a lui tu sempre ricordi
147
17 AGOSTO ORTHROS
τῶν σὲ τιμώντων ἐκ πόθου. quanti ti onorano con amore.
Altro exapostilárion, della festa. Ὁ οὐρανὸν τοῖς ἄστροις Tu che il
cielo con le stelle.
Μετὰ βροντῆς ἐν νεφέλαις, τοὺς Col tuono, sulle nuvole, il Salva-
Ἀποστόλους ὁ Σωτήρ, πρὸς τὴν τε- tore manda gli apostoli dalla Madre
κοῦσαν ἐκπέμπει, πόθῳ κηδεύσο- sua, perché con amore le prestino le
ντας αὐτήν, κατέρχεται δὲ καὶ ultime cure: ed egli stesso discende,
οὗτος, δορυφορούντων Ἀγγέλων. scortato dagli angeli.
Allo stico delle lodi, stichirá prosómia.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Νύμφην σε τοῦ Θεοῦ, ἡ ἄνω βασι- Ti accoglie, o Vergine, come sposa di
λεία, τῶν ἐκλεκτῶν ἡ δόξα, προσ- Dio, il regno superno e la gloria degli
δέχεται Παρθένε, πρὸς σὸν Υἱὸν χω- eletti, ora che te ne sei andata al Figlio
ρήσασαν. tuo.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Δῆμος τῶν Μαθητῶν, ἀθροίζεται Si raduna la folla dei discepoli per la
κηδεῦσαι, Μητέρα Θεοτόκον, ἐλθόν- sepoltura della Madre che ha generato
τες ἐκ περάτων, παντοδυνάμῳ νεύ- Dio, giungendo dai confini della terra a
ματι. un cenno onnipotente.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· a Davide, e non l’annullerà: Del frutto
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι del tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Δόξα ἐν οὐρανῷ, ἐπὶ γῆς εὐφρο- Gloria in cielo, letizia sulla terra: per-
σύνη· ἡ γὰρ τοῦ Κτίστου, Μήτηρ, ché la Madre del Creatore consegna ora
χερσὶ ταῖς τοῦ Δεσπότου, ψυχὴν νῦν l’anima sua nelle mani del Sovrano.
παρατίθησι.
Gloria. Ora e sempre. Tono pl. 4. Dell’imperatore Leone.
Πιστούμενος Ἰησοῦς, ὁ Υἱός σου Gesú, Figlio tuo e Dio nostro, o Ma-
Θεοτόκε καὶ Θεὸς ἡμῶν, τὰς δύο dre di Dio, confermando le sue due na-
φύσεις αὐτοῦ, ὡς μὲν ἄνθρωπος ture, come uomo muore, ma come Dio
θνῄσκει, ὡς δὲ Θεὸς ἐξανίσταται, καὶ risorge. E ha voluto che tu, Madre di

148
18 AGOSTO VESPRO
σὲ Θεομῆτορ, νόμῳ φύσεως θανεῖν Dio, per legge di natura morissi, perché
εὐδόκησεν, ἵνα μὴ τοῖς ἀπίστοις, φα- l’economia non fosse ritenuta dagli in-
ντασία νομισθῇ ἢ οἰκονομία. Μετέ- creduli storia fantastica. Ma sei passata
βης δὲ πρὸς οὐρανοὺς ἡ ἐπουράνιος alle regioni celesti, celeste sposa, par-
νύμφη, ὡς ἐκ παστοῦ τοῦ σκήνους tendo dalla terra come dalla stanza nu-
σου, γῆθεν ἀπάρασα. Ἡγιάσθη ὁ ziale del tuo corpo. L’etere è stato san-
αἰθὴρ ἐν τῇ ἀνόδῳ σου, ὡς ἐφωτίσθη tificato dalla tua ascesa, come la terra è
ἡ γῆ ἐν τῷ τόκῳ σου. Προπέμπουσιν stata illuminata dal tuo parto. Ti scor-
Ἀπόστολοι καὶ Ἄγγελοι ὑποδέχο- tano gli apostoli e ti accolgono gli an-
νται. Ὅθεν κηδεύσαντες τὸ πανά- geli. Dopo aver dunque sepolto il tuo
χραντον σῶμά σου, καὶ ἐπιτάφιον corpo purissimo, mentre cantavano
ὕμνον ἐξᾴδοντες, μετάρσιον ἔβλε- l’inno funebre, lo vedevano levato in
πον, καὶ φόβῳ ἔλεγον· Αὕτη ἡ alto e con timore dicevano: Questo è il
ἀλλοίωσις τῆς δεξιᾶς τοῦ Ὑψίστου· mutamento della destra dell’Altissimo,
αὐτὸς γὰρ ἐν μέσῳ σου, καὶ οὐ σα- egli infatti è in mezzo a te, non sarai
λευθήσῃ. Ἀλλ' ὧ πολυύμνητε Κόρη, scossa. Tu dunque, Vergine degna di
μὴ διαλίπῃς ἡμᾶς ἐποπτεύουσα· ogni canto, non cessare di vigilare su di
ἡμεῖς γὰρ λαός σου, καὶ πρόβατα noi, perché siamo tuo popolo, e pecore
νομῆς σου, καὶ τὸ ὄνομά σου ἐπικε- del tuo pascolo, e invochiamo il tuo
κλήμεθα, αἰτούμενοι διὰ σοῦ σω- nome, chiedendo grazie a te la salvezza
τηρίαν, καὶ μέγα ἔλεος. e la grande misericordia.
Si fa l’ektenía, quindi il congedo.

18 AGOSTO
Metheórtia della Dormizione, e memoria dei santi martiri Floro e
Lauro (sotto Adriano, 117-138).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi con 3 stichirá prosómia della festa e
3 dei santi.
Della festa. Tono 4. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come segno.
Οὐχ ἅρμα πυρίμορφον, τῶν ἀπὸ Non ti porta via dalla terra un carro
γῆς σε μετέστησεν, ὡς Ἠλίαν τὸν di fuoco, come il giusto Elia, ma lo
δίκαιον· ἀλλ' αὐτὸς ὁ Ἥλιος, τῆς δι- stesso sole di giustizia, prendendo tra
καιοσύνης, ἐν χερσὶν οἰκείαις, τὴν le proprie mani la tua santissima

149
18 AGOSTO VESPRO
παναγίαν σου ψυχήν, ὡς ὑπεράμω- anima, poiché essa è piú che immaco-
μον προσλαβόμενος, ἐν ἑαυτῷ κατέ- lata, in se stesso l’ha fatta riposare; e
παυσε, καὶ παραδόξως σε Ἄχραντε, portandoti via prodigiosamente, o
μεταστήσας ἐτίμησεν, ἐν χαρᾷ ὑπὲρ pura, con gioia ti ha onorata oltre ogni
ἔννοιαν. pensiero.
Δεῦτε ὦ φιλέορτοι, τῆς Θεομήτο- Venite, amanti della festa, festeg-
ρος σήμερον, τὴν ἁγίαν Μετάστασιν, giamo oggi splendidamente il santo
φαιδρῶς ἑορτάσωμεν· ἐν χερσὶ γὰρ transito della Madre di Dio: essa ha in-
ὄντως, τοῦ ἐξ ἀκηράτου, Πατρὸς fatti consegnato gioiosa la sua anima
ἐκλάμψαντος τὸ πρίν, καὶ ἐπ' ἐσχά- divina e tutta immacolata nelle mani di
των ἐκ τῆς νηδύος αὐτῆς, τὴν θείαν colui che, già rifulso dall’intatto Padre,
καὶ πανάχραντον, ψυχὴν παρέθετο negli ultimi tempi dal suo grembo è ri-
χαίρουσα, Ἰησοῦ τοῦ Θεοῦ ἡμῶν, καὶ fulso, Gesú, nostro Dio, presso il quale
πρεσβεύει σωθῆναι ἡμᾶς. essa intercede per la nostra salvezza.
Θαῦμα φρικωδέστατον, ἡ ἐν γα- O meraviglia quanto mai tremenda!
στρὶ τὸν ἀχώρητον, Βασιλέα βα- Colei che ha portato in grembo il Re
στάσασα, τάφῳ κατατίθεται, καὶ Ἀγ- che da nulla è contenuto, è deposta in
γέλων δῆμοι, σὺν τοῖς Ἀποστόλοις, una tomba. Folle di angeli, insieme agli
φόβῳ κηδεύουσιν αὐτῆς, τὸ θεοδόχον apostoli, con timore prestano le ultime
Σῶμα καὶ τίμιον, καὶ τοῦτο δὲ μετάρ- cure al suo corpo prezioso che ha ac-
σιον, εἰς οὐρανοὺς ἀνεβίβασεν, Ἰη- colto Dio: questo corpo che Gesú, Fi-
σοῦς ὁ Υἱὸς αὐτῆς, καὶ Σωτὴρ τῶν ψυ- glio suo e Salvatore delle anime nostre,
χῶν ἡμῶν. ha sollevato in alto facendolo salire ai
cieli.
Stichirá dei santi, stessa melodia.
Λίθοι τελειότατοι, τῷ μαρτυρίῳ τε- Pietre perfettissime tagliate col mar-
μνόμενοι, καὶ ποιναῖς λαξευόμενοι, tirio e lavorate con le pene si sono mo-
οἱ Ἅγιοι ὤφθησαν, οἰκοδομηθέντες, strati i santi, che sono stati usati per co-
εἰς ναὸν Κυρίου, καὶ τῶν εἰδώλων struire il tempio del Signore e hanno
τοὺς βωμούς, καὶ τὰ τεμένη κατε- abbattuto al suolo gli altari e i santuari
δαφίσαντες. Αὐτοὺς οὖν μακαρίσω- degli idoli. Proclamiamoli dunque
μεν, ὡς Παραδείσου οἰκήτορας, ὡς beati quali abitanti del paradiso, quali
ναοῦ ἀναθήματα, οὐρανίου ὑπάρχο- doni votivi del tempio celeste.
ντας.
Χάριν ἀπαντλήσατε, καὶ φωτισμὸν Attingete grazia e raccogliete illumi-
ἀπαρύσασθε, εὐφροσύνην καὶ ἔλεος, nazione, letizia e misericordia, toc-
150
18 AGOSTO VESPRO
λειψάνοις προσψαύοντες, ἱερῶν μαρ- cando le reliquie dei sacri martiri Floro
τύρων, Φλώρου τε καὶ Λαύρου, ἐξ ὧν e Lauro, dalle quali zampilla copiosa
πηγάζει δαψιλῶς, τῶν ἰαμάτων θεία l’energia divina delle guarigioni; e di-
ἐνέργεια, καὶ τούτους μακαρίζοντες, chiarando costoro beati, perché servi
ὡς τοῦ Κυρίου θεράποντας, ἐκτενῶς del Signore, con ardore acclamiamo: O
ἐκβοήσωμεν, ὁ Θεὸς ἡμῶν δόξα σοι. Dio nostro, gloria a te.
Λάκκῳ συγκλειόμενοι, καὶ ὑπὸ Rinchiusi in una fossa e coperti dalla
γῆν καλυπτόμενοι, ἀπηνείᾳ δικάζο- terra per la crudeltà del giudice, grazie
ντος, θείαις εἰσηγήσεσι, καὶ ἀποκα- a divine ispirazioni e alla rivelazione
λύψει, Πνεύματος Ἁγίου, ἐφανερώ- dello Spirito santo vi siete manifestati a
θητε ἡμῖν, ὥσπερ ἀστέρες ἐναπα- noi come astri raggianti di segni e pro-
στράπτοντες, σημεῖα καὶ τεράστια, digi e di grazie di guarigione, o fratelli
καὶ ἰαμάτων χαρίσματα, ἀθλοφόροι vittoriosi, consorti degli angeli.
αὐτάδελφοι, τῶν Ἀγγέλων ὁμόσκη-
νοι.
Gloria. Ora e sempre. Della festa. Tono 4.
Δεῦτε ἀνυμνήσωμεν λαοί, τὴν Πα- Venite, popoli, celebriamo la santis-
ναγίαν Παρθένον ἁγνήν, ἐξ ἧς sima Vergine pura, dalla quale ineffa-
ἀρρήτως προῆλθε, σαρκωθεὶς ὁ bilmente è venuto, incarnato, il Verbo
Λόγος τοῦ Πατρός, κράζοντες καὶ del Padre; acclamiamo e diciamo: Be-
λέγοντες· Εὐλογημένη σὺ ἐν γυναιξί, nedetta tu fra le donne, benedetto il
Μακαρία ἡ γαστήρ, ἡ χωρήσασα Χρι- grembo che ha portato il Cristo. Depo-
στόν. Αὐτοῦ ταῖς ἁγίαις χερσί, τὴν sta l’anima nelle sue sante mani, o im-
ψυχὴν παραθεμένη, πρέσβευε Ἄχρα- macolata, intercedi ora per la salvezza
ντε, σωθῆναι τὰς ψυχὰς ἡμῶν. della anime nostre.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Πύλαι τῶν οὐρανῶν, ἀνοίχθητε· Apritevi, porte dei cieli: ecco giun-
ἰδοὺ γάρ, ἡ τοῦ Ὑψίστου Μήτηρ, ἡ gere, dopo la morte, la Madre dell’Al-
πάναγνος Παρθένος, θανοῦσα πα- tissimo, la Vergine purissima.
ραγίνεται.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Ἤθροισται ὁ χορός, Μαθητῶν πα- Prodigiosamente si raduna, dai con-
151
18 AGOSTO VESPRO
ραδόξως, ἐκ τῶν περάτων κόσμου, fini del mondo, il coro dei discepoli per
κηδεῦσαί σου τὸ σῶμα, τὸ θεῖον καὶ seppellire il tuo corpo divino e imma-
ἀκήρατον. colato.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Ὕμνον αἱ οὐρανῶν, ἐξάρξατε Insieme agli iniziati del Verbo venuti
Δυνάμεις, σὺν τοῖς ἐκ τῶν περάτων, dai confini della terra, intonate un
τοῦ Λόγου μύσταις ἅμα, τῇ μόνῃ Θε- inno, eserciti dei cieli, per la sola Madre
ομήτορι. di Dio.
Gloria. Ora e sempre. Tono 4.
Δαυϊτικὴν ᾠδὴν σήμερον λαοί, ᾄ- Cantiamo oggi, o popoli, il cantico di
σωμεν Χριστῷ τῷ Θεῷ. Ἀπενεχθήσο- Davide al Cristo Dio: Saranno condotte
νται, φησὶ τῷ Βασιλεῖ παρθένοι al Re le vergini dietro a lei, le sue com-
ὀπίσω αὐτῆς, ἀπενεχθήσονται ἐν pagne saranno condotte con gioia ed
εὐφροσύνῃ καὶ ἀγαλλιάσει· ἡ γάρ ἐκ esultanza. La figlia di Davide, infatti,
σπέρματος Δαυΐδ, δι' ἧς ἡμεῖς ἐθε- grazie alla quale siamo stati deificati,
ώθημεν, ἐν ταῖς χερσὶ τοῦ ἑαυτῆς passa gloriosamente e ineffabilmente
Υἱοῦ καὶ Δεσπότου, ἐνδόξως καὶ ὑπὲρ nelle mani del proprio Figlio e So-
λόγον μετατίθεται. Ἣν ὡς Μητέρα vrano. Celebrandola quale Madre di
Θεοῦ ἀνυμνοῦντες, βοῶμεν καὶ λέγο- Dio, acclamiamo dicendo: Salva da
μεν· Σῶσον ἡμᾶς, τοὺς ὁμολογοῦν- ogni sventura quanti ti confessano Ma-
τάς σε Θεοτόκον, ἀπὸ πάσης περι- dre di Dio, e libera dai pericoli le anime
στάσεως, καὶ λύτρωσαι κινδύνων τὰς nostre.
ψυχὰς ἡμῶν.
Apolytíkion dei martiri. Tono pl. 1. Cantiamo, fedeli.
Οἱ Μάρτυρές σου Κύριε, ἐν τῇ Esercitati nei costumi della pietà,
ἀθλήσει αὐτῶν, στεφάνους ἐκομίσα- avete ottimamente percorso il cam-
ντο τῆς ἀφθαρσίας, ἐκ σοῦ τοῦ Θεοῦ mino del martirio da nobili fratelli, glo-
ἡμῶν· σχόντες γὰρ τὴν ἰσχύν σου, rificando Cristo. Noi dunque vi ono-
τοὺς τυράννους καθεῖλον, ἔθραυσαν riamo, Floro e Lauro, come generosi at-
καὶ δαιμόνων, τὰ ἀνίσχυρα θράση. leti, e gridiamo: Liberateci, o santi, da
Αὐτῶν ταῖς ἱκεσίαις, Χριστὲ ὁ Θεός, ogni sorta di angustie.
σῶσον τὰς ψυχὰς ἡμῶν.

152
18 AGOSTO ORTHROS
Apolytíkion della festa. Tono 1.
Ἐν τῇ Γεννήσει τὴν παρθενίαν ἐ- Nel parto, hai conservato la vergi-
φύλαξας, ἐν τῇ Κοιμήσει τὸν κόσμον nità, con la tua dormizione non hai ab-
οὐ κατέλιπες Θεοτόκε. Μετέστης bandonato il mondo, o Madre di Dio.
πρὸς τὴν ζωήν, μήτηρ ὑπάρχουσα Sei passata alla vita, tu che sei Madre
τῆς ζωῆς, καὶ ταῖς πρεσβείαις ταῖς della vita e che con la tua intercessione
σαῖς λυτρουμένη, ἐκ θανάτου τὰς ψυ- riscatti dalla morte le anime nostre.
χὰς ἡμῶν.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei manifestato oggi.
Τῇ ἐνδόξῳ μνήμῃ σου ἡ οἰκουμένη, Nella tua gloriosa memoria tutta la
τῷ ἀΰλῳ Πνεύματι, πεποικιλμένη νο- terra, spiritualmente adorna dello Spi-
ερῶς, ἐν εὐφροσύνῃ κραυγάζει σοι· rito immateriale, lietamente a te ac-
Χαῖρε Παρθένε, Χριστιανῶν τὸ clama: Gioisci, Vergine, vanto dei cri-
καύχημα. stiani.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma.
Tono 4. Ταχὺ προκατάλαβε Presto intervieni.
Κελεύσει τοῦ Κτίστου σου, τοῦ γεν- Per ordine del tuo Creatore, che da te
νηθέντος ἐκ σοῦ, νεφέλῃ συνήθροι- è nato, hai radunato gli apostoli a
σας τοὺς Ἀποστόλους τὴν σήν, mezzo di una nube, affinché vedessero
ἰδέσθαι Μετάστασιν· ὅθεν καὶ μετὰ il tuo transito: perciò essi con gloria e
δόξης, καὶ πολλῆς εὐφροσύνης, ἐκή- letizia grande ti resero gli onori fune-
δευσαν ἀνυμνοῦντες, τὸ πανάχρα- bri, celebrando il corpo tutto immaco-
ντον σῶμα, τῆς σῆς μακαριότητος, lato della tua beatitudine, o Madre del
Μήτηρ Χριστοῦ τοῦ Θεοῦ. Cristo Dio.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Kondákion della festa. Tono 2.
Τὴν ἐν πρεσβείαις ἀκοίμητον Θεο- Tomba e morte non hanno trattenuto
τόκον, καὶ προστασίαις ἀμετάθετον la Madre di Dio, sempre desta con la
ἐλπίδα, τάφος καὶ νέκρωσις οὐκ ἐκρά- sua intercessione e immutabile spe-

153
18 AGOSTO ORTHROS
τησεν· ὡς γὰρ ζωῆς Μητέρα, πρὸς τὴν ranza con la sua protezione: quale Ma-
ζωὴν μετέστησεν, ὁ μήτραν οἰκήσας dre della vita, alla vita l’ha trasferita co-
ἀειπάρθενον. lui che nel suo grembo semprevergine
aveva preso dimora.
Sinassario.
Il 18 di questo stesso mese, memoria dei santi martiri Floro e Lauro.
Per la loro santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Γυναῖκες ἀκουτίσθητε Udite, donne.
Ῥωννύμεθα προσψαύοντες, τοῖς Toccando con fede i vostri sacri resti,
ἱεροῖς πανόλβιοι, ὑμῶν λειψάνοις ἐν come voi siamo fortificati, o felicissimi
πίστει, κατ᾽ ἄμφω Λαῦρε καὶ Φλῶρε. Lauro e Floro. Voi dunque, o megalo-
Ἀλλ' ὦ μεγαλομάρτυρες, μνείαν ἡ- martiri, ricordate al Signore presso il
μῶν πρὸς Κύριον, ποιεῖτε ᾧ παρίστα- quale state noi che celebriamo la vostra
σθε, τῶν τὴν ὑμῶν ἐκτελούντων, λα- splendida e luminosissima memoria.
μπρὰν καὶ πάμφωτον μνήμην.
Altro exapostilárion, della festa. Ὁ οὐρανὸν τοῖς ἄστροις Tu che il
cielo con le stelle.
Τῶν Ἀποστόλων ὁ δῆμος, συνα- La schiera degli apostoli, radunata a
θροισθεὶς ἐν νεφέλαις, ἀξιοχρέως mezzo delle nubi, presta, com’è dove-
κηδεύει, τὴν τοῦ Κυρίου Μητέρα, roso, le ultime cure alla Madre del Si-
παρόντος καὶ τοῦ Σωτῆρος, σὺν μυ- gnore, alla presenza del Salvatore ac-
ριάσιν Ἀγγέλων. compagnato da miriadi di angeli.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Χαῖρε Γεθσημανῆ, τὸ τέμενος τὸ Gioisci, Getsemani, divino sacrario
θεῖον, τῆς μονῆς Θεοτόκου, ἐν ᾧπερ della sola Madre di Dio, nel quale è
ἀνεκλίθη, ἁπάντων ἡ Βασίλισσα. stata deposta la Regina di tutti.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Ἡ Μήτηρ Θεοῦ, ἡ μόνη Θεοτόκος, La Madre di Dio, la sola Madre di
ὑπερευλογημένη, μεθίσταται ἐνδό- Dio piú che benedetta, è gloriosamente
ξως, ἐκ γῆς πρὸς τὰ οὐράνια. portata dalla terra ai cieli.

154
19 AGOSTO VESPRO
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Πᾶσαι τῶν οὐρανῶν, ὑμνήσατε χο- Inneggiate, voi tutti, cori dei cieli:
ρεῖαι· ἡ γὰρ Παρθένος Μήτηρ, μετέ- perché la Vergine Madre è prodigiosa-
στη παραδόξως, ἐκ γῆς πρὸς τὰ mente portata dalla terra ai cieli.
οὐράνια.
Gloria. Ora e sempre. Tono 4.
Τὴν πάνσεπτόν σου Κοίμησιν, Πα- Le folle degli angeli in cielo, e la
ναγία Παρθένε ἁγνή, τῶν Ἀγγέλων stirpe degli uomini in terra proclamano
τὰ πλήθη ἐν οὐρανῷ, καὶ ἀνθρώπων beata la tua augustissima dormizione,
τὸ γένος ἐπὶ τῆς γῆς μακαρίζομεν, santissima Vergine pura: tu sei stata
ὅτι Μήτηρ γέγονας τοῦ ποιητοῦ τῶν Madre del Creatore di tutti, il Cristo
ἁπάντων Χριστοῦ τοῦ Θεοῦ. Αὐτὸν Dio. Non cessare, ti preghiamo, di im-
ἱκετεύουσα, ὑπὲρ ἡμῶν μὴ παύσῃ plorarlo per noi che, dopo Dio, in te ab-
δεόμεθα, τῶν εἰς σὲ μετὰ Θεὸν τὰς biamo riposto le nostre speranze, o Ma-
ἐλπίδας θεμένων, Θεοτόκε Πανύμ- dre di Dio degna di ogni canto, ignara
νητε καὶ ἀπειρόγαμε. di nozze.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

19 AGOSTO
Metheórtia della Dormizione, e memoria dei santi martiri Andrea
Stratilata insieme ai suoi 2.593 compagni (sotto Massimiano Galerio,
286-305).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi con 3 stichirá della festa e 3 del santo.
Della festa. Tono pl. 2. Τριήμερος ἀνέστης Χριστὲ Il terzo giorno sei
risorto.
Ῥημάτων τοῦ σεπτοῦ Γαβριήλ, τὸ Memori delle parole del venerabile
Χαῖρέ σοι βοῶμεν ἁγνὴ μεμνημένοι· Gabriele, a te, o pura, noi gridiamo:
ἀλλ' ὦ ἄχραντε σεμνή, καὶ Μήτηρ Gioisci! Tu dunque immacolata e vene-
τοῦ Κυρίου, πρὸς τοῦτον μεταστᾶσα, rabile, tu, Madre del Signore, ora che a
μνείαν ποιοῦ τῶν ἀνυμνούντων σε. lui te ne sei andata, ricordagli quanti a
155
19 AGOSTO VESPRO
te inneggiano.
Ἡ ἄπειρος Σοφία Θεοῦ, τὸν οἶκον La sconfinata sapienza di Dio, da te,
ἑαυτῆς ὑπὲρ νοῦν, Θεοτόκε, ᾠκο- o Madre di Dio, si è costruita nello Spi-
δόμησεν ἐκ σοῦ, ἐν Πνεύματι Ἁγίῳ, rito santo la propria dimora, trascen-
καὶ νῦν σε πρὸς ἀΰλους, σκηνὰς dendo ogni pensiero: e ora, o degna di
μετέθηκε πανύμνητε. ogni canto, ti ha trasferita alle tende
immateriali.
Ἱκέτης νῦν προσέρχομαι, σοὶ τῇ Supplice mi accosto a te, Madre del
Μητρὶ τοῦ πάντων Θεοῦ, λυτρω- Dio dell’universo, per essere liberato
θῆναι, ἐκ παντοίων πειρασμῶν· ἀλλ' da tentazioni d’ogni sorta: tu dunque,
ὦ Θεογεννῆτορ, συνοῦσα τῷ Υἱῷ Genitrice di Dio, unita al Figlio tuo,
σου, Χριστιανῶν τὸ γένος φύλαττε. proteggi il popolo cristiano.
Del santo. Tono 1. Πανεύφημοι μάρτυρες Martiri degni di ogni lode.
Ἀνδρείας ὑπόδειγμα δειχθείς, δῆ- Dimostrandoti modello di fortezza,
μον παρεθάρρυνας, καθυπεισδῦναι hai incoraggiato la schiera a scendere
τὸ στάδιον, τὸ τῆς ἀθλήσεως, οἷα nello stadio della lotta, precedendola
στρατηγέτης, τούτου προηγούμενος, come suo condottiero, o felicissimo
Ἀνδρέα ἀθλοφόρε πανόλβιε, πιστοῖς Andrea vittorioso. E per tutti i fedeli di
δὲ πάντοτε, ἰαμάτων βρύεις νάματα, continuo fai scaturire fiumi di guari-
οὐρανόθεν χάριν κομισάμενος. gioni, avendone ricevuto dal cielo la
grazia.
Ἀνδρείας ἐπώνυμος δειχθείς, ἀν- Mostrandoti degno del tuo nome che
δρικῶς ἠρίστευσας, τῷ δυσμενεῖ συ- indica fortezza, coraggiosamente hai
μπλεκόμενος, καὶ τοῦτον ὤλεσας, primeggiato nell’attaccare l’avversario,
Φαραὼ ὡς ἄλλον, ῥείθροις τῶν e lo hai distrutto sommergendolo nei
αἱμάτων σου, βυθίσας πανστρατὶ flutti del tuo sangue, come un secondo
ἀξιάγαστε, καὶ νῦν ἱκέτευε, δω- faraone con tutto il suo esercito, o de-
ρηθῆναι ταῖς ψυχαῖς ἡμῶν, τὴν gno di ammirazione. Implora dunque
εἰρήνην καὶ τὸ μέγα ἔλεος. perché siano donate alle anime nostre
la pace e la grande misericordia.
Ὅπλον ἀπροσμάχητον Σταυρόν, Rivestita l’insuperabile armatura
μάκαρ ἐνδυσάμενος, ὡς θυρεόν τε della croce, o beato, come scudo e co-
καὶ θώρακα, πίστιν ἐνδέδυσαι καὶ razza hai preso la fede, e ti sei mostrato
τοῖς ἐναντίοις, ὤφθης φοβερώτατος, quanto mai tremendo per gli avversari,
τροπούμενος τὰ τούτων στρα- mettendo in rotta i loro schieramenti:
τεύματα· διὸ ἱκέτευε, δωρηθῆναι ταῖς supplica dunque perché siano donate
156
19 AGOSTO VESPRO
ψυχαῖς ἡμῶν, τὴν εἰρήνην καὶ τὸ alle anime nostre la pace e la grande
μέγα ἔλεος. misericordia.
Gloria. Ora e sempre. Della festa. Tono 4.
Ὅτε ἐξεδήμησας Θεοτόκε Παρ- Quando te ne sei andata, o Vergine
θένε, πρὸς τὸν ἐκ σοῦ τεχθέντα Madre di Dio, presso colui che da te
ἀφράστως, παρῆν Ἰάκωβος ὁ ἀδελ- ineffabilmente è nato, erano presenti
φόθεος, καὶ πρῶτος Ἱεράρχης, Giacomo fratello di Dio e primo ponte-
Πέτρος τε ἡ τιμιωτάτη κορυφαία τῶν fice, insieme a Pietro, venerabilissimo e
θεολόγων ἀκρότης, σύμπας ὁ θεῖος sommo corifeo dei teologi, e tutto il
τῶν Ἀποστόλων χορός, ἐκφαντορι- coro divino degli apostoli: con inni teo-
καῖς θεολογίαις, ὑμνολογοῦντες, τὸ logici atti a manifestarne la divinità,
θεῖον καὶ ἐξαίσιον, τῆς Χριστοῦ τοῦ essi celebravano il divino e straordina-
Θεοῦ οἰκονομίας μυστήριον, καὶ τὸ rio mistero dell’economia del Cristo
ζωαρχικόν, καὶ θεοδόχον σου σῶμα Dio; e prestando le ultime cure al tuo
κηδεύσαντες, ἔχαιρον πανύμνητε. corpo origine di vita e dimora di Dio,
Ὕπερθεν δὲ αἱ πανάγιαι, καὶ πρε- gioivano, o degna di ogni canto.
σβύταται τῶν Ἀγγέλων Δυνάμεις, τὸ Dall’alto le santissime e nobilissime
θαῦμα ἐκπληττόμεναι κεκυφυῖαι schiere degli angeli, guardavano con
ἀλλήλαις ἔλεγον· Ἄρατε ὑμῶν τὰς stupore il prodigio e a testa china le
πύλας, καὶ ὑποδέξασθε τὴν τε- une alle altre dicevano: Sollevate le vo-
κοῦσαν τὸν οὐρανοῦ καὶ τῆς γῆς Ποι- stre porte, e accogliete colei che ha par-
ητήν, δοξολογίαις τε ἀνυμνήσωμεν torito il Creatore del cielo e della terra;
τὸ σεπτὸν καὶ ἅγιον σῶμα, τὸ χω- celebriamo con inni di gloria il corpo
ρῆσαν τὸν ἡμῖν ἀθεώρητον καὶ santo e venerabile che ha ospitato il Si-
Κύριον. Διόπερ καὶ ἡμεῖς, τὴν gnore che a noi non è dato contem-
μνήμην σου ἑορτάζοντες, ἐκβοῶμέν plare. E noi pure, festeggiando la tua
σοι πανύμνητε, Χριστιανῶν τὸ κέρας memoria, a te gridiamo, o degna di
ὕψωσον, καὶ σῶσον τὰς ψυχὰς ἡμῶν. ogni canto: Solleva la fronte dei cri-
stiani e salva le anime nostre.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Πύλαι τῶν οὐρανῶν, ἀνοίχθητε· Apritevi, porte dei cieli: ecco giun-
ἰδοὺ γάρ, ἡ τοῦ Ὑψίστου Μήτηρ, ἡ gere, dopo la morte, la Madre dell’Al-
πάναγνος Παρθένος, θανοῦσα πα- tissimo, la Vergine purissima.
ραγίνεται.
157
19 AGOSTO VESPRO
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Ἤθροισται ὁ χορός, Μαθητῶν πα- Prodigiosamente si raduna, dai con-
ραδόξως, ἐκ τῶν περάτων κόσμου, fini del mondo, il coro dei discepoli per
κηδεῦσαί σου τὸ σῶμα, τὸ θεῖον καὶ seppellire il tuo corpo divino e imma-
ἀκήρατον. colato.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Πόλις νέα Σιών, χαῖρε, ὁ Βασιλεύς Gioisci, nuova città di Sion: il tuo Re
σου, ἐλήλυθεν ἐν δόξῃ, μορφῆς τοῦ è venuto nella gloria della sua forma di
θεανθρώπου, ἀΰλως ἣν ἐμόρφωσεν. Uomo-Dio, che immaterialmente ha
foggiato.
Gloria. Ora e sempre. Tono pl. 1.
Δεῦτε φιλεορτων τὸ σύστημα, Vieni, assemblea degli amici della fe-
δεῦτε καὶ χορείαν στησώμεθα, δεῦτε sta; venite e formiamo un coro, venite e
καταστέψωμεν ᾄσματι τὴν Ἐκκλη- coroniamo di canti la Chiesa nel giorno
σίαν, τῇ καταπαύσει τῆς Κιβωτοῦ τοῦ in cui l’arca di Dio giunge al luogo del
Θεοῦ. Σήμερον γὰρ οὐρανός ἐφαπλοῖ suo riposo. Oggi infatti il cielo apre il
τοὺς κόλπους, δεχόμενος τὴν τετο- suo grembo per ricevere colei che ha
κυῖαν τὸν ἐν πᾶσι μὴ χωρούμενον, partorito colui che l’universo non può
καὶ ἡ γῆ τὴν πηγὴν τῆς ζωῆς ἀποδι- contenere; e la terra, consegnando la
δοῦσα, τὴν εὐλογίαν στολίζεται καὶ fonte della vita, si abbiglia di benedi-
εὐπρέπειαν. Ἄγγελοι χοροστατοῦσι zione e decoro. Gli angeli fanno coro
σὺν Ἀποστόλοις, περιδεῶς ἐνατενί- insieme agli apostoli, fissando pieni di
ζοντες ἐκ ζωῆς εἰς ζωὴν μεθισταμέ- timore colei che ha partorito l’autore
νης, τῆς τεκούσης τὸν ἀρχηγὸν τῆς della nostra vita mentre passa da vita a
ζωῆς. Πάντες προσκυνήσωμεν αὐτήν vita. Veneriamola tutti pregando: Non
δεόμενοι, συγγενοῦς οἰκειότητος μὴ dimenticarti, Sovrana, della comu-
ἐπιλάθῃ Δέσποινα, τῶν πιστῶς ἑορ- nanza di stirpe quanti festeggiano con
ταζόντων, τὴν παναγίαν σου Κοίμη- fede la tua santissima dormizione.
σιν.

158
19 AGOSTO ORTHROS
Apolytíkion dei martiri.
Tono 3. Θείας πίστεως La confessione della fede divina.
Θείας πίστεως, τὴ δυvαστεία, προ- Per la potenza della fede divina,
σενήνοχας, ὡς στρατηγέτης, τῷ Παν- come condottiero hai presentato al Re
τάνακτι στρατὸν θεοσύλλεκτον dell’universo un esercito divinamente
τύπος γὰρ τούτων Ἀνδρέα γενόμε- radunato: divenuto infatti loro mo-
νος, μαρτυρικῶς σὺν αὐτοὶς ἠνδρα- dello, o Andrea, insieme a loro hai
γάθησας. Μεθ' ὧν πρέσβευε, Κυρίω compiuto nel martirio opere forti. Con
τῷ σὲ δοξάσαντι, δωρήσασθαι ἠμιν loro intercedi presso il Signore che ti ha
τὸ μέγα ἔλεος. glorificato affinché ci doni la grande
misericordia.
Apolytíkion della festa. Tono 1.
Ἐν τῇ Γεννήσει τὴν παρθενίαν Nel parto, hai conservato la vergi-
ἐφύλαξας, ἐν τῇ Κοιμήσει τὸν κό- nità, con la tua dormizione non hai ab-
σμον οὐ κατέλιπες Θεοτόκε. Μετέ- bandonato il mondo, o Madre di Dio.
στης πρὸς τὴν ζωήν, μήτηρ ὑπάρ- Sei passata alla vita, tu che sei Madre
χουσα τῆς ζωῆς, καὶ ταῖς πρεσβείαις della vita e che con la tua intercessione
ταῖς σαῖς λυτρουμένη, ἐκ θανάτου riscatti dalla morte le anime nostre.
τὰς ψυχὰς ἡμῶν.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.
Καθορῶσαι ἀληθῶς, αἱ τῶν Ἀγγέ- Le milizie angeliche, apertamente
λων στρατιαί, τὴν Μετάστασιν τὴν contemplando il tuo transito, o imma-
σήν, ἄχραντε Μῆτερ τοῦ Θεοῦ, εὐλο- colata Madre di Dio, o benedetta, de-
γημένη πανύμνητε Παναγία, ἔχον- gna di ogni canto e tutta santa, radu-
τες βουλὴν τοῦ τεχθέντος ἐκ σοῦ, nata la schiera dei discepoli, per volere
στῖφος Μαθητῶν συναθροίσασαι, ἐν di colui che da te è nato lietamente por-
εὐφροσύνῃ ἔφερον τὸ τίμιον, εἰς τὸν tavano in paradiso il tuo corpo pre-
Παράδεισον σῶμά σου, Χριστὸν ὑμ- zioso, cantando a Cristo, datore di vita,
νοῦσαι, τὸν ζωοδότην, ὄντα εἰς τοὺς che vive in eterno.
αἰῶνας.

159
19 AGOSTO ORTHROS
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma, stessa melodia.
Ἐν χερσὶ τοῦ δι' ἡμᾶς, ἐνανθρω- Deposta la tua anima tra le mani di
πήσαντος ἐκ σοῦ, παραθεμένην τὴν colui che, tuo Creatore e Dio, da te per
ψυχήν, ὡς πλαστουργός σου καὶ noi si è incarnato, te ne sei andata alla
Θεός, πρὸς τὴν ἀκήρατον μετέστη- vita intatta. Perciò noi con fede ti pro-
σεν εὐφροσύνην· ὅθεν σε σεπτῶς μα- clamiamo beata, quale sola pura e in-
καρίζομεν, τὴν μόνην καθαρὰν καὶ contaminata; e dichiarandoti in senso
ἀμόλυντον, καὶ Θεοτόκον ἅπαντες proprio Madre di Dio, tutti gridiamo:
κυρίως, ὁμολογοῦντες κραυγάζομεν· Implora Cristo, verso il quale te ne sei
Χριστὸν δυσώπει, πρὸς ὃν μετέστης, andata, affinché egli salvi le anime no-
σῶσαι τάς ψυχὰς ἡμῶν. stre.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Kondákion dei martiri. Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei manife-
stato oggi.
Στρατηλάτης ἄριστος προβεβλη- Esponendoti come buon condot-
μένος, τῷ Χριστῷ προσήγαγες, μαρ- tiero, hai condotto a Cristo una schiera
τυρικὸν συνασπισμόν, μαθ’ ὧν Ἀν- di martiri che procede serrata, con la
δρέα ἐκραύγαζες· Σὺ τῶν Μαρτύρων quale, Andrea, acclamavi: Dei martiri,
Οἰκτιρμὸν ὁ στέφανος. o pietoso, tu sei la corona.
Kondákion della festa. Tono 2.
Τὴν ἐν πρεσβείαις ἀκοίμητον Θεο- Tomba e morte non hanno trattenuto
τόκον, καὶ προστασίαις ἀμετάθετον la Madre di Dio, sempre desta con la
ἐλπίδα, τάφος καὶ νέκρωσις οὐκ ἐκρά- sua intercessione e immutabile spe-
τησεν· ὡς γὰρ ζωῆς Μητέρα, πρὸς τὴν ranza con la sua protezione: quale Ma-
ζωὴν μετέστησεν, ὁ μήτραν οἰκήσας dre della vita, alla vita l’ha trasferita co-
ἀειπάρθενον. lui che nel suo grembo semprevergine
aveva preso dimora.
Sinassario.
Il 19 di questo stesso mese, memoria del santo megalomartire Andrea Stratilata
e dei 2.593 martirizzati insieme con lui.
Per l’intercessione dei tuoi santi, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Τοῖς μαθηταῖς συνέλθωμεν Con i discepoli conve-

160
19 AGOSTO ORTHROS
niamo.
Ἀνδρέας ὁ πανεύφημος, στρατη- Andrea, generale e martire degno di
λάτης καὶ μάρτυς, Σταυροῦ τῇ θείᾳ ogni lode, con la divina grazia della
χάριτι, θράσος τύραννον εἷλε, καὶ croce ha abbattuto la dispotica arro-
στέφος ἤρατο δόξης, τούτω δὲ συνε- ganza e ha riportato una corona di glo-
κλάμπει, μαρτύρων δῆμος ἔνθεος, ria. Insieme a lui risplende la divina
φάλαγξ τροπαιοφόρος, συνασπι- folla dei martiri, la falange carica di tro-
σμός, ἀρραγὴς ἀήττητος, ὧν τὴν fei, l’invitta schiera compatta in cui
μνήμην, φαιδρῶς πανηγυρίζοντες, nulla può far breccia: celebrando gioio-
τὸν Χριστὸν ἀνυμνοῦμεν. samente la loro memoria, inneggiamo
a Cristo.
Altro exapostilárion, della festa. Ὁ οὐρανὸν τοῖς ἄστροις Tu che il
cielo con le stelle.
Μετὰ βροντῆς ἐν νεφέλαις, τοὺς Col tuono, sulle nuvole, il Salvatore
Ἀποστόλους ὁ Σωτήρ, πρὸς τὴν τε- manda gli apostoli dalla Madre sua,
κοῦσαν ἐκπέμπει, πόθῳ κηδεύσο- perché con amore le prestino le ultime
ντας αὐτήν, κατέρχεται δὲ καὶ οὗτος, cure: ed egli stesso discende, scortato
δορυφορούντων Ἀγγέλων. dagli angeli.
Allo stico delle lodi, stichirá prosómia.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Ὢ τῶν ὑπερφυῶν, Ἁγνή σου μυ- Oh, i tuoi soprannaturali misteri, o
στηρίων! τοῦ Θεοῦ γὰρ ὡς μήτηρ, pura! Quale Genitrice di Dio infatti
πρὸς τοῦτον Θεοτόκε, λαμπρῶς νῦν splendidamente a lui ora te ne sei an-
ἐξεδήμησας. data, o Madre di Dio.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Κλῖμαξ πρὸς οὐρανόν, ὁ τάφος τῆς Scala che porta al cielo è la tomba
πανάγνου, καὶ Θεοτόκου πέλει, della Vergine e Madre di Dio per
ἀνάγων τοὺς ὑμνοῦντας, τὴν θείαν quanti con fede a lei sempre danno glo-
αὐτῆς Κοίμησιν. ria.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
161
20 AGOSTO VESPRO
Ὅτε πρὸς τὸν ἐκ σοῦ, τεχθέντα Quando te ne sei andata a colui che
μετετέθης, συνῆλθον ἐν νεφέλαις, τὸ da te è nato, si sono radunati gli apo-
σῶμά σου κηδεῦσαι, Παρθένε οἱ stoli, venendo su nubi, o Vergine, per
Ἀπόστολοι. prestare al tuo corpo le ultime cure.
Gloria. Ora e sempre. Stessa melodia.
Ὅτε πρὸς τὸν ἐκ σοῦ, τεχθέντα με- Figli tutti della terra, ferventi riunia-
τετέθης, συνῆλθον ἐν νεφέλαις, τὸ moci insieme agli incorporei per ren-
σῶμά σου κηδεῦσαι, Παρθένε οἱ dere gli onori funebri a colei che ha
Ἀπόστολοι. partorito l’Autore del creato.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

20 AGOSTO
Metheórtia della Dormizione e memoria del santo profeta Samuele
(1045 a.C.).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi con 3 stichirá prosómia della festa e
3 del profeta.
Della festa. Tono pl. 1. Χαίροις ἀσκητικῶν Gioisci, tu che sei vera-
mente.
Ὅτε ὁ δι' ἡμᾶς καθ' ἡμᾶς, ἐκ τῶν Quando colui che per noi si è fatto
πανάγνων σου αἱμάτων γενόμενος, come noi dal tuo purissimo sangue, si
ἐκ κόσμου σε μεταστῆσαι, καὶ πρὸς compiacque di toglierti dal mondo e
αὐτὸν ὡς ἁγνήν, προσλαβέσθαι portarti straordinariamente presso di
ξένως ἐπευδόκησεν, αὐτοῦ ἀπε- sé per la tua purezza, egli radunò i suoi
σύναξε, τοὺς ἰδίους κηδεῦσαί σε, διὰ per la tua sepoltura mediante una nube
νεφέλης, ὀπαδοὺς τούτου νεύματι, che li accompagnava, facendoli giun-
παραστήσας σοι, εἰς τιμὴν τῆς ἐξό- gere presso di te a un suo cenno, per
δου σου, οἵτινες θεασάμενοι, τῆς dare onore al tuo esodo. Ed essi con-
χάριτος ἔμπλεοι, γεγενημένοι Παρ- templandoti, colmati di grazia, o Ver-
θένε, σὲ ἱερῶς προσεκύνησαν, πι- gine, si prostrarono a te santamente,
στῶς ἐκβοῶντες· Χαῖρε κόσμῳ ἡ τε- acclamando con fede: Gioisci, tu che
κοῦσα τὸ μέγα ἔλεος. hai partorito al mondo la grande mise-
ricordia.
Πόθεν τὸ ἐπιγνῶναι ὑμᾶς, τὴν ἐκ Come avete saputo del mio esodo
162
20 AGOSTO VESPRO
τοῦ σώματός μου ἔξοδον, ἔφησεν, ἡ dal corpo? chiese la purissima Madre
πάναγνος Θεοτόκος, τοῖς ἱεροῖς Μα- di Dio ai sacri discepoli; che è mai, o fi-
θηταῖς, τὶ τὸ ξένον τοῦτο, τέκνα gli, questo spettacolo strano? Ed essi a
θέαμα; οἱ δὲ Ἄφνω ἔφησαν, ἐν νεφέ- lei: All’improvviso siamo stati rapiti
λαις ἐπήρθημεν, καὶ καθὼς βλέπεις, dalle nubi, e come vedi, ci siamo trovati
τῇ σκηνή σου ἐπέστημεν, προσκυ- di fronte al tuo corpo per venerarti
νῆσαί σε, ὥσπερ θρόνον πυρίμορφον, quale trono igneo, per vedere il tuo glo-
βλέψαι τε σοῦ τὴν ἔνδοξον, καὶ θείαν rioso e divino transito, e con le nostre
Μετάστασιν, καὶ ταῖς παλάμαις κη- mani rendere gli estremi onori alla di-
δεῦσαι, τὸ θεοδόχον σου σκήνωμα, mora del tuo corpo che ha accolto Dio,
σκηνὴ Παναγία, δι' ἧς εὔρατο ὁ o tabernacolo tutto santo, grazie al
κόσμος τὸ μέγα ἔλεος. quale il mondo ha trovato la grande
misericordia.
Κλίνην περιεστῶτες τὴν σήν, οἱ I discepoli del Redentore, stando in-
Μαθηταὶ τοῦ Λυτρωτοῦ, καὶ προ- torno al tuo giaciglio, e accompagnan-
πέμποντες, πρὸς τάφον φύσεως doti alla sepoltura, secondo la legge
νόμῳ, σὲ Παναγία ἁγνή, ἐξοδίους della natura, o pura tutta santa, ti can-
ὕμνους προσεφώνουν σοι· Σεμνὴ tavano inni funebri, dicendo: Gioisci, o
χαῖρε, λέγοντες, τοῦ Θεοῦ τὸ παλά- venerabile, o reggia di Dio; gioisci, sol-
τιον, χαῖρε ἑτοίμη, τῶν ἀνθρώπων lecito aiuto degli uomini; gioisci puro
βοήθεια, χαῖρε ὄχημα, καθαρὸν τῆς cocchio della Divinità. Parti e passa ai
Θεότητος. Ἄπιθι καὶ μετάβαινε, πρὸς monti eterni; o dimora di gloria, prendi
ὄρη αἰώνια, σκήνωμα δόξης πρὸς ormai dimora nelle divine dimore e
θεῖα, νῦν κατασκήνου σκηνώματα, chiedi per i fedeli la pace indefettibile e
πιστοῖς αἰτουμένη, τὴν ἀνέκλειπτον la grande misericordia.
εἰρήνην καὶ μέγα ἔλεος.
Del profeta. Tono 4. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come segno.
Δῶρον εὐαπόδεκτον, ἐκ μητρικῶν Colei che ti aveva generato ti conse-
σε ἀνέθετο, ἀγκαλῶν ἡ κυήσασα, gnò come dono gradito con le sue
εὐχῆς γονιμώτατον, Σαμουὴλ καρ- stesse braccia di madre: ti aveva eredi-
πὸν σε, προσκληρωσαμένη, καὶ ἀπο- tato, o Samuele, come frutto pieno di
δοῦσα τῷ Θεῷ, τῷ εὐεργέτῃ καθάπερ vita della preghiera, e ti rendeva al Dio
ηὔξατο· διὸ σοι ἀνεπαύσατο, χάρις benefattore, secondo il voto fatto. Per-
τοῦ Πνεύματος ἔνδοξε, ἀκακίᾳ συ- ciò su di te riposò, o glorioso, la grazia
ναύξοντι, καὶ φρονήσει ἐμπρέποντι. dello Spirito, mentre crescevi nell’inno-
cenza, brillando per prudenza.
163
20 AGOSTO VESPRO
Χρῖσμα ἱερώτατον, ὡς ἱερεὺς περι- Avendo su di te, come sacerdote, il
κείμενος, καὶ Προφήτης δεικνύμενος, sacratissimo crisma, e mostrandoti
προβλέπεις τὰ ἔμπροσθεν· καὶ προ- profeta, tu vedi in anticipo ciò che ac-
στάξει θείᾳ, χρίεις βασιλέας, καὶ τὰ cade, e per divino comando consacri
ἐσόμενα δηλοῖς, κρίνων δικαίως dei re e manifesti ciò che avverrà, giu-
Ἰσραηλίτην λαόν, ἀπαύστως παρα- dicando giustamente il popolo d’Isra-
βαίνοντα, καὶ τοῦ Θεοῦ μακρυνόμε- ele che continuamente peccava e si al-
νον, Σαμουὴλ ἀξιάγαστε, θεοφόρε lontanava da Dio, o Samuele felicis-
πανόλβιε. simo, teòforo e degno di ammirazione.
Νῦν οὐκ ἐν αἰνίγμασιν, οὐδὲ σκιαῖς Non in enigmi ed ombre come
ὡς τὸ πρότερον, πρὸς δὲ πρόσωπον prima, ma faccia a faccia contempli ciò
πρόσωπον, ὁρᾷς ὃ ἐπόθησας, τῆς che hai amato, ora che sei uscito dal
σαρκὸς τὸν γνόφον, καὶ τὴν βαρύ- buio e dalla pesantezza della carne ed
τητα, ὑπεξελθὼν καὶ οὐρανούς, περι- esultando ti aggiri per i cieli, profeta
πολεύων καὶ ἀγαλλόμενος, Προφῆ- venerabilissimo, pari in dignità ai pro-
τα πανσεβάσμιε, τῶν προφητῶν ἰσο- feti, compagno dei giusti e consorte de-
στάσιε, τῶν δικαίων συνόμιλε, τῶν gli angeli.
Ἀγγέλων συμμέτοχε.
Gloria. Ora e sempre. Tono pl. 2. Della festa.
Τῇ ἀθανάτῳ σου Κοιμήσει, Θε- Al momento della tua immortale
οτόκε Μήτηρ τῆς ζωῆς, νεφέλαι τοὺς dormizione, o Madre di Dio, Madre
Ἀποστόλους, αἰθερίους διήρπαζον, della vita, le nubi hanno rapito in aria
καὶ κοσμικῶς διεσπαρμένους, ὁμο- gli apostoli, e di coloro che erano sparsi
χώρους παρέστησαν τῷ ἀχράντῳ per il mondo hanno fatto un unico coro
σου σώματι, οἳ καὶ κηδεύσαντες σε- intorno al tuo corpo immacolato; sep-
πτῶς, τὴν φωνὴν τοῦ Γαβριήλ, pellendolo con venerazione, essi accla-
μελῳδοῦντες ἀνεβόων· Χαῖρε κεχαρι- mavano, cantando le parole di Ga-
τωμένη, Παρθένε Μήτηρ ἀνύμφευτε, briele: Gioisci, piena di grazia, Vergine
ὁ Κύριος μετὰ σοῦ· Μεθ᾽ὧν ὡς Υἱόν Madre senza nozze, il Signore è con te.
σου καὶ Θεὸν ἡμῶν, ἱκέτευε σωθῆναι Con loro supplicalo come Figlio tuo e
τὰς ψυχὰς ἡμῶν. nostro Dio per la salvezza delle nostre
anime.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Ὕμνοις σου τὸ σεπτόν, καὶ θεο- Scortando tra gli inni il tuo venera-
164
20 AGOSTO VESPRO
δόχον σῶμα, προπέμποντες οἱ θεῖοι, bile corpo che aveva accolto Dio, i di-
ἐβόων θιασῶται· Ποῦ νῦν ἀπαίρεις vini seguaci gridavano: Dove dunque
Δέσποινα; te ne vai, o Sovrana?
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Δεῦτε οἱ γηγενεῖς, στησώμεθα χο- Venite, figli della terra, componiamo
ρείαν, ἐξόδια βοῶντες· ἐπὶ τῇ Με- un coro e cantiamo gli inni funebri per
ταστάσει, τῆς Θεοτόκου σήμερον. il transito, oggi, della Madre di Dio.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Πύλαι τῶν οὐρανῶν, ἐπάρθητε Porte dei cieli levatevi, vedendo la
ὁρῶσαι, τὴν πύλην τοῦ Ὑψίστου, χω- porta dell’Altissimo venire con gloria
ροῦσαν μετὰ δόξης, πρὸς τὸν Υἱὸν al suo Figlio e Signore.
καὶ Κύριον.
Gloria. Ora e sempre. Stessa melodia.
Γῆ μὲν τῇ σῇ ταφῇ, εὐλόγηται Παρ- La terra per la tua sepoltura è stata
θένε, ἀὴρ δὲ τῇ ἀνόδῳ, ἡγίασται τῇ benedetta, o Vergine, e l’aria santificata
ξένῃ, νόμῳ θανούσης φύσεως. dalla straordinaria ascesa di una crea-
tura morta per legge di natura.
Apolytíkion del profeta. Tono 4. Ταχὺ προκατάλαβε Presto inter-
vieni.
Ἐκ στείρας ἐβλάστησας, δικαιοσύ- Da una sterile sei fiorito come frutto
νης καρπός, προφαίνων τὴν μέλλου- di giustizia, per preannunciarci il bene-
σαν, εὐεργεσίαν ἠμίν, Σαμουὴλ θε- ficio futuro, o meraviglioso Samuele:
σπέσιε ὅθεν ἱερατεύσας, παιδιόθεν perciò dopo aver esercitato il sacerdo-
Κυρίω, ἔχρισας ὡς Προφήτης, Βασι- zio sin dall’infanzia davanti al Signore,
λεῖς θείω μύρω. Καὶ νῦν τῶν σὲ come profeta hai unto dei re col divino
εὐφημούντων, μάκαρ μνημόνευε. crisma. Ricòrdati ora di quanti ti ono-
rano, o beato.
Apolytíkion della festa. Tono 1.
Ἐν τῇ Γεννήσει τὴν παρθενίαν Nel parto, hai conservato la vergi-

165
20 AGOSTO ORTHROS
ἐφύλαξας, ἐν τῇ Κοιμήσει τὸν κό- nità, con la tua dormizione non hai ab-
σμον οὐ κατέλιπες Θεοτόκε. Μετέ- bandonato il mondo, o Madre di Dio.
στης πρὸς τὴν ζωήν, μήτηρ ὑπάρ- Sei passata alla vita, tu che sei Madre
χουσα τῆς ζωῆς, καὶ ταῖς πρεσβείαις della vita e che con la tua intercessione
ταῖς σαῖς λυτρουμένη, ἐκ θανάτου riscatti dalla morte le anime nostre.
τὰς ψυχὰς ἡμῶν.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 3. Τὴν ὡραιότητα Attonito di fronte alla bellezza.
Εἰς τὰ οὐράνια, ἡ νοερά σου ψυχή, Esultano, o tutta santa, la tua anima
εἰς τὸν Παράδεισον, ἡ καθαρά σου spirituale passata ai cieli, il tuo corpo
σκηνή, μετατεθεῖσα ἐκ φθορᾶς, puro passato nel paradiso, lungi dalla
ἀγάλλεται Παναγία. Ὅθεν ἀντα- corruzione. Perciò il Signore ha punito
πέδωκε, τοῖς ἀνόμοις ὁ Κύριος· δόλον gli empi che hanno agito con inganno
γὰρ εἰργάσαντο, τῷ τιμίῳ Λειψάνῳ nei confronti della tua salma preziosa.
σου. Διὸ σὺν Ἀποστόλοις βοῶμεν· Noi dunque con gli apostoli accla-
Χαῖρε ἡ Κεχαριτωμένη. miamo: Gioisci, piena di grazia.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.

Ἐν χερσὶ τοῦ δι' ἡμᾶς, ἐνανθρω- Deposta la tua anima tra le mani di
πήσαντος ἐκ σοῦ, παραθεμένην τὴν colui che, tuo Creatore e Dio, da te per
ψυχήν, ὡς πλαστουργός σου καὶ noi si è incarnato, te ne sei andata alla
Θεός, πρὸς τὴν ζωὴν τὴν ἀκήρατον vita intatta. Perciò noi con fede ti pro-
μετέστησεν· ὅθεν σε σεπτῶς μα- clamiamo beata, quale sola pura e in-
καρίζομεν, τὴν μόνην καθαρὰν καὶ contaminata; e dichiarandoti in senso
ἀμόλυντον, καὶ Θεοτόκον ἅπαντες proprio Madre di Dio, tutti gridiamo:
κυρίως, ὁμολογοῦντες κραυγάζομεν· Implora Cristo, verso il quale te ne sei
Χριστὸν δυσώπει, πρὸς ὃν μετέστης, andata, affinché egli salvi le anime no-
σῶσαι τὰς ψυχάς ἡμῶν. stre.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.

166
20 AGOSTO ORTHROS
Kondákion del profeta.
Tono pl. 4. Quali primizie della natura.
Ὡσπερ υἱὸς θεαίτητος δῶρον Θεῷ Come figlio ottenuto da Dio, a Dio
προσήνεξαι προφητικῆς ἐκ παιδὸς sei stato offerto in dono, fatto degno fin
ἀξιούμενος ἐκφαντορίας κρείττονος dall’infanzia di elevata rivelazione pro-
διὰ τοῦτο Κυρίῳ τὰ ἐν νόμῳ προσενέ- fetica. Per questo, dopo aver offerto al
γκας καρπώματα, Σαμουήλ, ἐδοξά- Signore i sacrifici della Legge, o Sa-
σθης ὡς μήστης τῆς θείας κάριτος. muele, sei stato glorificato come ini-
ziato della divina grazia.
Kondákion della festa. Tono 2.
Τὴν ἐν πρεσβείαις ἀκοίμητον Θεο- Tomba e morte non hanno trattenuto
τόκον, καὶ προστασίαις ἀμετάθετον la Madre di Dio, sempre desta con la
ἐλπίδα, τάφος καὶ νέκρωσις οὐκ sua intercessione e immutabile spe-
ἐκράτησεν· ὡς γὰρ ζωῆς Μητέρα, πρὸς ranza con la sua protezione: quale Ma-
τὴν ζωὴν μετέστησεν, ὁ μήτραν dre della vita, alla vita l’ha trasferita co-
οἰκήσας ἀειπάρθενον. lui che nel suo grembo semprevergine
aveva preso dimora.
Sinassario.
Il 20 di questo stesso mese, memoria del santo e glorioso profeta Samuele.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Ὁ οὐρανὸν τοῖς ἄστροις Tu che il cielo con le stelle.
Ὁ Σαμουὴλ ὑμνείσθω, ὁ πρὸ συλ- Si celebri Samuele che prima della
λήψεως δοθείς, δοτὸς Θεῷ τῷ concezione è stato dato in dono al Dio
Ὑψίστῳ ὑπὸ μητρὸς πανευκλεοῦς, altissimo da parte di una nobilissima
καὶ βασιλεῖς χρίων οὗτος, ὡς Ἱερεὺς madre, lui che come sacerdote e pro-
καὶ Προφήτης. feta ha unto dei re.
Altro exapostilárion, della festa, stessa melodia.
Ἀπόστολοι ἐκ περάτων, συναθροι- Apostoli, qui radunati dai confini
σθέντες ἐνθάδε, Γεθσημανῇ τῷ χω- della terra, nel podere del Getsemani
ρίῳ, κηδεύσατέ μου τὸ σῶμα, καὶ σὺ seppellite il mio corpo. E tu, mio Figlio
Υἱὲ καὶ Θεέ μου παράλαβέ μου τὸ e Dio, accogli il mio spirito.
πνεῦμα.

167
21 AGOSTO VESPRO
Allo stico delle lodi, stichirá prosómia.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Ὅτε πρὸς τὸν ἐκ σοῦ, τεχθέντα με- Quando te ne sei andata a colui che
τετέθης, συνῆλθον ἐν νεφέλαις, τὸ da te è nato, si sono radunati gli apo-
σῶμά σου κηδεῦσαι, Παρθένε οἱ stoli, venendo su nubi, o Vergine, per
Ἀπόστολοι. prestare al tuo corpo le ultime cure.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo ri-
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ poso, tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Ὢ τῶν ὑπερφυῶν, ἁγνή σου μυ- Oh, i tuoi soprannaturali misteri, o
στηρίων! τοῦ Θεοῦ γὰρ ὡς Μήτηρ, pura! Quale Madre di Dio, infatti,
πρὸς τοῦτον μεταβαίνεις, λαμπρῶς splendidamente a lui te ne vai, o beata
θεομακάριστε. in Dio.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Στῖφος τῶν Μαθητῶν, καὶ θείων Radunatevi, voi della schiera dei di-
Ἀποστόλων, ἀθροίσθητε κηδεῦσαι, scepoli e degli apostoli divini, per ren-
τὸ θεοδόχον σῶμα, τῆς μόνης Θε- dere gli onori funebri al corpo della
ομήτορος. sola Madre di Dio che in sé ha ospitato
la Divinità.
Gloria. Ora e sempre. Il primo tropario.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

21 AGOSTO
Metheórtia della Dormizione e memoria del santo apostolo Taddeo
e della santa martire Bassa (sotto Galerio Massimiano, 286-305).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e 3 stichirá prosómia dell’apostolo.
Tono pl. 4. Ὢ τοῦ παραδόξου θαύματος O straordinario prodigio!
Μάκαρ Θαδδαῖε Ἀπόστολε, προσο- Beato apostolo Taddeo, avendo co-
μιλήσας φωτί, ἀκροτάτῳ φῶς δεύτε- municato con la luce suprema, sei real-
ρον, κατὰ θείαν μέθεξιν, ἀληθῶς mente diventato per divina partecipa-
168
21 AGOSTO VESPRO
ἐχρημάτισας, καὶ διαλύσας νύκτα zione luce seconda, e, dissipata la notte
πολύθεον, ψυχὰς προσῆξας τῷ Πα- del politeismo, hai portato le anime
ντοκράτορι· ὅθεν γηθόμενοι, τὴν λα- all’Onnipotente. Noi dunque ono-
μπρὰν καὶ εὔσημον καὶ φωταυγῆ, rando gioiosi la tua memoria fulgida,
μνήμην σου γεραίροντες, Χριστὸν δο- propizia e luminosa, glorifichiamo Cri-
ξάζομεν. sto.
Μάκαρ Θαδδαῖε Ἀπόστολε, μετὰ Beato apostolo Taddeo, dopo la di-
τὴν θείαν Χριστοῦ, καὶ φωσφόρον vina risurrezione di Cristo portatrice di
Ἀνάστασιν, καὶ τὴν πρὸς οὐράνια, luce, e la santissima ascensione ai cieli,
παναγίαν Ἀνάληψιν, Ἐδέσσῃ πόλει ti è stato affidato il divino annuncio
τὸ θεῖον κήρυγμα, κατεπιστεύθης, ἐν nella città di Edessa: colà giunto, con
ᾗ γενόμενος, λόγοις καὶ θαύμασι, τὸν parole e prodigi hai confermato nella
Τοπάρχην Αὔγαρον, καὶ σὺν αὐτῷ, verità il toparca Abgaro e quanti erano
πάντας ἐβεβαίωσας, πρὸς τὴν ἀλή- con lui.
θειαν.
Μάκαρ Θαδδαῖε Ἀπόστολε, τυ- Beato apostolo Taddeo, al tuo divino
φλοῖς τὸ βλέπειν τῇ σῇ, ἐπαφῇ θείᾳ contatto, è ridonata la vista ai ciechi,
δέδοται, καὶ χωλοῖς ἀρτίωσις, καὶ νο- agli storpi, l’integrità, ai malati, la sa-
σοῦσιν ὑγίωσις, καὶ παρειμένοις αὖ- lute, ai paralitici è dato di drizzarsi, ai
θις ἀνόρθωσις, καὶ ἀμυήτοις γνῶσις non iniziati è concessa la scienza salvi-
σωτήριος· σὺ γὰρ ἀνάπλεως, χαρι- fica: tu eri infatti pieno dei carismi
σμάτων πέφυκας, τοῦ παντουργοῦ, dello Spirito onnipotente, o felicissimo,
Πνεύματος πανόλβιε· ὅθεν ὑμνοῦ- e noi perciò ti celebriamo.
μέν σε.
Altri 3 della martire. Tono 4. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come se-
gno.
Ἄθλησιν ποθήσασα, πολλὰς βα- Amando la lotta, hai sostenuto con
σάνους πανεύφημε, σταθερῶς ἐκαρ- fermezza molti tormenti, o degna di
τέρησας, ἐντεῦθεν πρὸς ἄπονον, με- ogni lode, e sei stata perciò trasferita
τετέθης λῆξιν, καὶ ἄδυτον φέγγος, all’eredità esente da ogni pena, allo
καὶ φανοτάτην χαρμονὴν καὶ δι' αἰ- splendore senza tramonto, alla radiosa
ῶνος θείαν ἀπόλαυσιν· διὸ σε μακα- letizia e al divino, eterno gaudio. Noi
ρίζομεν, καὶ τὴν ἁγίαν σου σήμερον, dunque ti diciamo beata e celebriamo
ἐκτελοῦμεν πανήγυριν, ἀθληφόρε oggi la tua santa solennità, o vittoriosa
θεόληπτε. da Dio ispirata.
Μετὰ πολυώδυνα, καὶ πολυ- Gettàta in mare dopo dolorosissimi e
169
21 AGOSTO VESPRO
ποίκιλα βάσανα, ἐν θαλάσσῃ βλη- svariatissimi tormenti, ti ha salvata
θεῖσάν σε, Θεὸς διεσώσατο, ὁ Σωτὴρ Dio, Salvatore di tutti, per calpestare
τῶν ὅλων, θείᾳ δυναστείᾳ, καταπα- con la divina potenza la forza dello
τοῦσαν τὴν ἰσχύν, τοῦ ἀλλοτρίου straniero, o Bassa, grande lottatrice.
Βάσσα πολύαθλε, ἐντεῦθεν κατεφώ- Per questo hai illuminato i cuori dei fe-
τισας, τῶν εὐσεβῶν τὰ φρονήματα, deli, compiendo portenti che trascen-
ἐκτελοῦσα τεράστια, ὑπὲρ νοῦν καὶ dono intelletto e mente.
διάνοιαν.
Ὄρνις ὡς εὐκέλαδος, ἐπὶ τὸ ἄλσος Come uccello dal canto melodioso
φωνήσασα, τῆς ὡραίας ἀθλήσεως, che chiama al sacro recinto della bella
τοὺς σοὺς συνεκάλεσας, νεοττοὺς lotta, hai fatto venire a te i tuoi bei pic-
ὡραίους, θήρατρα τῆς πλάνης, δια- coli per sfuggire con loro al cacciatore
φυγοῦσα σὺν αὐτοῖς, Βάσσα θεόφρον fraudolento, o Bassa di mente divina,
ἀξιοθαύμαστε, μεθ' ὧν καὶ κατε- degna di ammirazione: e con loro hai
σκήνωσας, πρὸς καλιὰς παμμακάρι- anche preso dimora nei celesti nidi, o
στε, οὐρανίους πρεσβεύουσα, ὑπὲρ beatissima, dove sempre intercedi per
πάντων ἑκάστοτε. tutti.
Gloria. Ora e sempre. Della festa. Tono pl. 2.
Δεῦτε τὴν παγκόσμιον Κοίμησιν, Venite, festeggiamo la dormizione
τῆς παναμώμου Θεοτόκου ἑορτάσω- della purissima Madre di Dio, la festa
μεν· σήμερον γὰρ Ἄγγελοι πανη- comune a tutto il mondo. Oggi infatti
γυρίζουσι, τὴν σεπτὴν Μετάστασιν gli angeli celebrano l’augusto transito
τῆς Θεομήτορος, καὶ πρὸς εὐωχίαν della Madre di Dio, e invitano noi figli
ἡμᾶς τοὺς γηγενεῖς συγκαλοῦσι, τοῦ della terra al banchetto, per acclamare
βοᾶν ἀσιγήτῳ φωνῇ. Χαῖρε, ἡ με- con voce che mai tace: Gioisci, tu che te
ταστᾶσα ἀπὸ γῆς, καὶ πρὸς οὐρα- ne sei andata dalla terra e sei passata
νίους μονὰς μετοικήσασα· Χαίροις, ἡ alle celesti dimore; gioisci, tu che hai
τῶν Μαθητῶν τὸν χορόν, διὰ νεφέ- radunato il coro degli apostoli per
λης κούφης εἰς ἓν συναγαγοῦσα· mezzo di una nube leggera; gioisci, no-
Χαίροις, ἡ ἐλπὶς καὶ προστασία ἡμῶν. stra speranza e difesa. Incessantemente
Σὲ γὰρ Χριστιανῶν τὸ γένος ἀπαύ- ti proclamiamo beata, noi del popolo
στως μακαρίζομεν. cristiano.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Δῆμος τῶν Μαθητῶν, ἤθροισται ἐκ L’assemblea dei discepoli si è radu-

170
21 AGOSTO VESPRO
περάτων, Γεθσημανῇ χωρίῳ, Μῆτερ nata dai confini della terra nel podere
Θεοῦ κηδεῦσαι, τὸ θεοδόχον σῶμά del Getsemani, o Madre di Dio, per la
σου. sepoltura del tuo corpo che ha ospitato
Dio.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Δεῦτε οἱ γηγενεῖς, σήμερον σὺν Venite, figli della terra, componiamo
Ἀγγέλοις, στησώμεθα χορείαν, φαι- oggi insieme agli angeli uno splendido
δρὰν ἐν τῇ Κοιμήσει, τῆς μόνης Θε- coro, per la dormizione della sola Ma-
ομήτορος. dre di Dio.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Σῶμά σου τῇ φθορᾷ, ἀπρόσιτον Inaccessibile alla corruzione è stato il
ὑπῆρξε, καὶ πρὸς ταφὴν ἐδόθη, τῆς tuo corpo: per legge di natura è stato
φύσεως τῷ νόμῳ μένει δὲ ἀδιάφθο- dato alla sepoltura, ma permane incor-
ρον. rotto.
Gloria. Ora e sempre. Tono 2.
Ἡ πανάμωμος νύμφη, καὶ Μήτηρ La sposa tutta immacolata e Madre
τῆς εὐδοκίας τοῦ Πατρός, ἡ Θεῷ προ- del beneplacito del Padre, colei che da
ορισθεῖσα εἰς ἑαυτοῦ κατοίκησιν, τῆς Dio è stata prescelta come luogo della
ἀσυγχύτου ἑνώσεως, σήμερον τὴν sua unione senza confusione, consegna
ἄχραντον ψυχήν, τῷ Ποιητῇ καὶ Θεῷ oggi l’anima immacolata a Dio Crea-
παρατίθεται, ἣν Ἀσωμάτων δυνά- tore: l’accolgono in modo divinamente
μεις, θεοπρεπῶς ὑποδέχονται, καὶ degno le schiere degli incorporei, e
πρὸς ζωὴν μετατίθεται, ἡ ὄντως viene trasferita alla vita colei che è ve-
Μήτηρ τῆς ζωῆς, ἡ λαμπὰς τοῦ ramente Madre della vita, lampada
ἀπροσίτου φωτός, ἡ σωτηρία τῶν πι- della luce inaccessibile, salvezza dei
στῶν, καὶ ἐλπὶς τῶν ψυχῶν ἡμῶν. credenti e speranza delle nostre anime.
Apolytíkion dell’apostolo. Tono 4. Ταχὺ προκατάλαβε Presto inter-
vieni.
Θεοῦ τοῦ ἐν σώματι, ἐπιφανέντος Divenuto testimone oculare e sacro
ἠμίν, αὐτόπτης γενόμενος, καὶ ἱερὸς discepolo del Dio che a noi si è manife-

171
21 AGOSTO ORTHROS
μαθητής, Θαδδαῖε Ἀπόστολε, ἔλαμ- stato in un corpo, o apostolo Taddeo,
ψας τοὶς ἐν σκότει, τὴν σωτήριον hai fatto brillare la grazia salvifica per
χάριν ὤφθης τῶν ἐν Ἐδέσσῃ, ἰατὴρ quanti erano nella tenebra, e sei dive-
λαμπαδοῦχος, διὸ τοὺς προσιόντας nuto per gli abitanti di Edessa splen-
σοί, σκέπε ἑκάστοτε. dido medico: proteggi dunque sempre
quanti a te accorrono.
Altro apolytíkion, della santa.
Tono 1. Τῆς ἐρήμου πολίτης Cittadino del deserto.
Ὡς καλλίτεκνος μήτηρ τὴ Τριάδι Quale madre di bella prole, hai of-
προσήγαγες, Βάσσα Ἀθληφόρε θεό- ferto alla Trinità, o Bassa vittoriosa e di
φρον, τοὺς καρποὺς τῆς κοιλίας σου, mente divina, i frutti del tuo grembo,
Θέογνιον Ἀγάπιον Πιστόν, ἀθλή- Teognio, Agapio e Pisto, che alla tua
σαντας τῷ λόγῳ σου στερρῶς, μεθ' parola hanno lottato con forza. E ora
ὧν θείας ἀπολαύουσα χαρμονῆς, che con loro godi la divina letizia, salva
σῷζε τοὺς ἐκβοώντας σοὶ· δόξα τῷ σὲ quanti a te acclamano: Gloria al Cristo
δοξάσαντι Χριστῷ, δόξα τῷ σὲ che ti ha glorificata, gloria a colui che ti
στεφανώσαντι, δόξα τῷ ἐνεργούντι ha incoronata, gloria a colui che grazie
διὰ σου, πάσιν ἰάματα. a te opera guarigioni in tutti.
Apolytíkion della festa. Tono 1.
Ἐν τῇ Γεννήσει τὴν παρθενίαν Nel parto, hai conservato la vergi-
ἐφύλαξας, ἐν τῇ Κοιμήσει τὸν κό- nità, con la tua dormizione non hai ab-
σμον οὐ κατέλιπες Θεοτόκε. Μετέ- bandonato il mondo, o Madre di Dio.
στης πρὸς τὴν ζωήν, μήτηρ ὑπάρ- Sei passata alla vita, tu che sei Madre
χουσα τῆς ζωῆς, καὶ ταῖς πρεσβείαις della vita e che con la tua intercessione
ταῖς σαῖς λυτρουμένη, ἐκ θανάτου riscatti dalla morte le anime nostre.
τὰς ψυχὰς ἡμῶν.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Ταχὺ προκατάλαβε Presto intervieni.
Τὴν σὴν ἑορτάζομεν, Κοίμησιν Festeggiamo, o pura, la tua dormi-
Ἄχραντε, ἐν ᾗ παραγέγονεν ὁ διὰ σοῦ zione alla quale fu presente il Cristo
σαρκωθείς, Χριστὸς ὁ Θεὸς ἡμῶν, Dio nostro da te incarnato per acco-
μετὰ δόξης ἀφάτου, προσλαβεῖν τὸ gliere il tuo spirito con ineffabile gloria:

172
21 AGOSTO ORTHROS
σὸν πνεῦμα, καὶ μετέστης ἐν δόξῃ, e nella gloria te ne sei andata senza la-
μὴ λιποῦσα τὸν κόσμον, πρεσβείαις sciare il mondo, proteggendo con la tua
σου Θεοτόκε, σκέπουσα τοὺς intercessione, o Madre di Dio, quanti a
ὑμνοῦντάς σε. te inneggiano.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma.
Tono pl. 1. Τὸν συνάναρχον Λόγον Cantiamo, fedeli.
Τῶν Ἀγγέλων τὰ πλήθη δοξολο- Le moltitudini degli angeli ti danno
γοῦσί σε, τῶν ἀνθρώπων τὸ γένος πι- gloria, la stirpe umana con fede a te in-
στῶς ὑμνοῦμέν σε, ὅτι μετέστης ἀπὸ neggia, perché sei passata dalla terra ai
γῆς πρὸς οὐράνια, καὶ πρεσβεύεις cieli e incessantemente intercedi presso
ἐκτενῶς, τῷ Υἱῷ σου καὶ Θεῷ, ῥυ- il tuo Figlio e Dio per strappare ai peri-
σθῆναι ἐκ τῶν κινδύνων, τοὺς πίστει coli, o Vergine, quanti celebrano con
ἀνευφημοῦντας, τὴν σὴν Παρθένε fede il tuo transito.
Μετάστασιν.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Kondákion dell’apostolo. Tono 3. La Vergine oggi.
Ἑορτὴ χαρμόσυνος, τοῦ Ἀπο- È giunta la lieta festa dell’apostolo:
στόλου ἐπέστη, εὐφροσύνως σήμε- celebriamola oggi con letizia, perché, a
ρον, ἐπιτελέσωμεν ταύτην· νέμει quanti sempre lo onorano con fede,
γάρ, τοῖς αὐτὸν πίστει ἀεὶ τιμῶσι, l’apostolo procura remissione dei pec-
λύτρωσιν ἁμαρτημάτων, καὶ ῥῶσιν cati e divino vigore: egli agisce infatti
θείαν· καὶ γὰρ ἔχει παρρησίαν, ὡς con franchezza, quale divino iniziato
θεῖος μύστης Χριστοῦ τῆς χάριτος. della grazia di Cristo.
Ikos.
Τὸν Χριστοῦ Μαθητὴν ἅπαντες Celebriamo tutti il discepolo di Cri-
εὐφημήσωμεν, τὸν αὐτόπτην τοῦ sto, onoriamo oggi il testimone oculare
Λόγου τιμήσωμεν σήμερον. Οὗτος del Verbo. Egli ha infatti annunciato al
γὰρ τῷ κόσμῳ ἐκήρυξε τὸ πάνσεπτον mondo il sacratissimo vangelo, e ha
Εὐαγγέλιον, καὶ τὰ ἔθνη σαγη- preso nella rete le genti, traendole
νεύσας ἐκ τοῦ βυθοῦ τῆς πλάνης dall’abisso dell’errore; avendo mo-
ἀνήγαγε, τὴν δὲ ὁδὸν τῆς ἀληθείας strato la via della verità, per essa con-
ὑποδείξας, δι' αὐτῆς ἀνάγει τοὺς πι- duce i fedeli alla celeste patria. Stando
στοὺς πρὸς πατρίδα οὐράνιον, καὶ τῷ tutto pieno di splendore presso il trono
173
21 AGOSTO ORTHROS
θείῳ θρόνῳ λαμπρῶς παριστάμενος, divino, elargisce copiosa l’illumina-
φωτισμὸν παρέχει δαψιλῶς τοῖς zione a quanti con amore lo venerano.
αὐτὸν ἐκ πόθου γεραίρουσι. Καὶ γὰρ Egli agisce infatti con franchezza quale
ἔχει παρρησίαν, ὡς θεῖος μύστης Χρι- divino iniziato della grazia di Cristo.
στοῦ τῆς χάριτος.
Kondákion della festa. Tono 2.
Τὴν ἐν πρεσβείαις ἀκοίμητον Θεο- Tomba e morte non hanno trattenuto
τόκον, καὶ προστασίαις ἀμετάθετον la Madre di Dio, sempre desta con la
ἐλπίδα, τάφος καὶ νέκρωσις οὐκ sua intercessione e immutabile spe-
ἐκράτησεν· ὡς γὰρ ζωῆς Μητέρα, ranza con la sua protezione: quale Ma-
πρὸς τὴν ζωὴν μετέστησεν, ὁ μήτραν dre della vita, alla vita l’ha trasferita co-
οἰκήσας ἀειπάρθενον. lui che nel suo grembo semprevergine
aveva preso dimora.
Sinassario.
Il 21 di questo stesso mese, memoria del santo apostolo Taddeo.
Lo stesso giorno, memoria della santa martire Bassa e dei suoi figli Teognio,
Agapio e Pisto.
Per la loro santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Γυναῖκες ἀκουτίσθητε Udite, donne.
Ἐδέσσης ἐχρημάτισας, φωστὴρ Sei divenuto l’astro di Edessa, o Tad-
Θαδδαῖε πάνσοφε, ἐν ᾗ κηρύξας τὴν deo sapientissimo: avendo annunciato
θείαν, οἰκονομίαν τοῦ Λόγου, καὶ τὸν in essa la divina economia del Verbo, e
Τοπάρχην Αὔγαρον, καὶ σὺν αὐτῷ δὲ avendo illuminato il toparca Abgaro e
ἅπαντας, φωτίσας λάτρας ἔδειξας, quanti erano con lui, li hai resi cultori
τῆς ὑπερφώτου Τριάδος, Ἀπόστολε della Trinità piú che luminosa, o apo-
Θεοκήρυξ. stolo annunciatore di Dio.
Altro exapostilárion, della festa.
Ὁ οὐρανὸν τοῖς ἄστροις Tu che il cielo con le stelle.
Τῶν Ἀποστόλων ὁ δῆμος, συνα- La schiera degli apostoli, radunata a
θροισθεὶς ἐν νεφέλαις, ἀξιοχρέως mezzo delle nubi, presta, com’è dove-
κηδεύει, τὴν τοῦ Κυρίου Μητέρα, roso, le ultime cure alla Madre del Si-
παρόντος καὶ τοῦ Σωτῆρος, σὺν μυ- gnore, alla presenza del Salvatore ac-
ριάσιν Ἀγγέλων. compagnato da miriadi di angeli.
Allo stico delle lodi, stichirá prosómia.
174
22 AGOSTO VESPRO
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Μνήσθητι ἐκτενῶς, τῶν σὲ παρα- Ricòrdati assiduamente, o Vergine
καλούντων, Παρθένε Θεοτόκε, καὶ Madre di Dio, di quanti ti invocano e
πόθῳ ἀνυμνούντων, τὴν ἱεράν σου con amore celebrano la tua sacra dor-
Κοίμησιν. mizione.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Δεῦρό μοι Μαθητῶν, τὸ στῖφος τῇ O schiera dei discepoli, venite da me,
Παρθένῳ, ἐξόδιον τὸν ὕμνον, εἷς ἕκα- e ciascuno porti alla Vergine un inno di
στος φερέτω, τῇ ἑορτῇ ἁρμόδιον. esequie adatto alla festa.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Στῖφος τῶν Μαθητῶν, προθύμως O discepoli, la vostra schiera pronta-
ἐν νεφέλαις, ἀθροίσθητε κηδεῦσαι, mente si raduni a mezzo di nubi per
τὸ θεοδόχον σῶμα, τῆς μόνης Θε- seppellire il corpo della sola Madre di
ομήτορος. Dio che ha accolto la Divinità.
Gloria. Ora e sempre. Stessa melodia.
Πύλαι τῶν οὐρανῶν, ἐπάρθητε Porte dei cieli levatevi, vedendo la
ὁρῶσαι, τὴν πύλην τοῦ Ὑψίστου, χω- porta dell’Altissimo venire con gloria
ροῦσαν μετὰ δόξης, πρὸς τὸν Υἱὸν al suo Figlio e Signore.
καὶ Κύριον.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

22 AGOSTO
Metheórtia della Dormizione e memoria del santo martire Agatonico
(sotto Galerio Massimiano, 286-305).
AVVERTENZA. In questo giorno si celebra anche l’ufficio del santo
martire Lupo, perché il 23 si fa la conclusione della festa.

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e 3 stichirá prosómia di sant’Agato-
nico.
175
22 AGOSTO VESPRO
Tono 2. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come segno.
Πρώτην ἀγαθότητα, καὶ ὑπὲρ νοῦν Ricercando la bontà prima e la bel-
ὡραιότητα, ἐκζητῶν Ἀγαθόνικε, χαί- lezza trascendente l’intelletto, o Agato-
ρων προσεχώρησας, πρὸς τοὺς προ- nico, lieto ti sei accostato alle nobili
κειμένους, γενναίους ἀγῶνας, καὶ lotte che ti stavano innanzi; scontran-
συμπλακεὶς τῷ δυσμενεῖ, ἀνδρειοτά- doti con tutto il tuo vigore con l’avver-
τως εἰς γῆν κατέρραξας, καὶ νίκης τὸ sario, lo hai gettato a terra e hai cinto il
φαιδρότατον, προσανεπλέξω διάδη- fulgidissimo diadema della vittoria,
μα, δυσωπῶν τὸν φιλάνθρωπον, supplicando l’amico degli uomini per
ὑπὲρ τῶν ἀνυμνούντων σε. quanti a te inneggiano.
Σοφίᾳ κοσμούμενος, λόγον ζωήρ- Adorno di sapienza, hai fatto zam-
ρυτον ἔβλυσας, ἐπιστρέφων τοὺς pillare la parola da cui scorre la vita,
ἄφρονας, ἐλέγχων τὸν τύραννον, τῆς convertendo gli stolti, confutando il ti-
πολυθεΐας, ζάλην κατευνάζων, ἐπι- ranno, sedando la tempesta del politei-
στηρίζων τοὺς πιστούς, προσεπι- smo, rafforzando i fedeli perché conti-
μένειν τῇ θείᾳ χάριτι· διὸ τὰ χαλε- nuassero ad aderire alla divina grazia:
πώτατα, ὑπενεγκὼν πειρατήρια, sopportando per questo le piú terribili
πρὸς τὰ ἄνω βασίλεια, στεφηφόρος prove, te ne sei andato incoronato al re-
ἀνέδραμες. gno superno.
Αἵματι σταζόμενος, τῆς καρτερᾶς Grondando sangue per la tua forte
σου ἀθλήσεως, τῷ Δεσπότῃ παρέστη- lotta, ti sei presentato al Sovrano quale
κας, θῦμα εὐωδέστατον, καθαρὰ sacrificio di soave odore, vittima pura,
θυσία, εὐπρόσδεκτον δῶρον, ἱερω- dono accetto, offerta sacratissima, sa-
τάτη προσφορά, καὶ ἱερεῖον τέλειον crificio perfetto e immacolato: con le
ἄμωμον· διὸ ταῖς ἱκεσίαις σου, τῆς tue suppliche, custodisci dunque il
Ἐκκλησίας τὸ πλήρωμα, ἐν εἰρήνῃ corpo della Chiesa nella pace, o atleta
συντήρησον, ἀθλητὰ Ἀγαθόνικε. Agatonico.
Altri 3 di san Lupo, stessa melodia.
Λοῦππος ὁ μακάριος, τῆς ἀθεΐας Il beato Lupo ha sciolto il gelo rigi-
διέλυσε, τὸν κρυμὸν τὸν βαρύτατον, dissimo dell’ateismo col calore del di-
θέρμῃ θείου Πνεύματος, καὶ τμηθεὶς vino Spirito; fatto a pezzi dalla spada,
τῷ ξίφει, ἰάσεως ῥεῖθρα, ἀναπηγάζει fa sgorgare flutti di guarigioni e irrora
καὶ ψυχάς, κατατακείσας δροσίζει con la grazia le anime consunte. Cele-
χάριτι, αὐτὸν ἀνευφημήσωμεν, ὡς briamolo dunque piamente come no-
πρεσβευτὴν ἡμῶν ἄριστον, καὶ θερ- stro ottimo intercessore e fervido soc-

176
22 AGOSTO VESPRO
μὸν ἀντιλήπτορα, εὐσεβῶς φιλομάρ- corritore, o amici dei martiri.
τυρες.
Ἑλλήνων σεβάσματα, βυθῷ ὑδά- Hai dato all’abisso delle acque gli
των παρέδωκας, καὶ ἀθέους κατέ- idoli adorati dai greci, e hai sbalordito
πληξας, ὁρῶντας τὰ θαύματα, τὰ τῇ gli atei che vedevano i prodigi com-
σῇ παμμάκαρ, τελούμενα πίστει, piuti dalla tua fede, o beatissimo;
μέσον ἐκείνων δὲ ἑστώς, λουτρόν τὸ stando in mezzo a loro hai ricevuto il
θεῖον ἐξ ὕψους δέδεξαι, Θεοῦ σε με- divino lavacro dal cielo, mentre Dio ti
γαλύνοντος, ὡς γνησιώτατον μάρ- glorificava come martire veracissimo,
τυρα, καὶ γενναῖον ἀδάμαντα, καὶ nobile diamante e consorte degli an-
Ἀγγέλων συμμέτοχον. geli.
Πειρώμενοι τέμνειν σε, ἐχθροὶ Mentre i nemici tentavano di ta-
ἀλλήλους κατέτεμνον, καὶ τοῖς gliarti, si fecero a pezzi l’un l’altro; sca-
βέλεσι βάλλοντες, ἀλλήλους ἐτίτρω- gliando frecce si ferirono a vicenda, o
σκον, ἀθλοφόρε Λοῦππε· καὶ πρίζειν Lupo vittorioso, e credendo di segarti,
δοκοῦντες, δένδρῳ προσῆξαν τὴν inflissero il colpo a un albero, perché
πληγήν, ἐσκοτισμένοι μάκαρ ὑπάρ- erano accecati, o beato: ti custodiva in-
χοντες· ἐφρούρει γὰρ σε Κύριος, δι' ὃν fatti il Signore, per il quale avevi eletto
τὸ πάσχειν προῄρησο, πρεσβευτὰ come compagna la sofferenza, o inter-
τῶν ψυχῶν ἡμῶν, τῶν Ἀγγέλων cessore per le anime nostre, compagno
συνόμιλε. deli angeli.
Gloria. Tono 1. Di Anatolio.
Φερωνύμως ἐκλήθης, τῆς ἀγαθῆς A buon diritto ti è stato dato il nome
νίκης ἐπώνυμος, Ἀγαθόνικε πολύα- della ‘buona vittoria’, o Agatonico
θλε, τῷ γὰρ θείῳ ἔρωτι τρωθείς, εἰδω- dalle grandi lotte: ferito infatti dal di-
λικὴν ἀπάτην, καὶ τυραννικὴν vino eros, hai rinnegato la seduzione
πλάνην ἀπαρνησάμενος, πρός ζωὴν idolatrica e l’errore del tiranno, e sei
τὴν ἀμείνω παραδόξως μεταβέβη- straordinariamente passato a vita mi-
κας· διὸ ἐν τῇ ἐνδόξῳ σου μνήμῃ, gliore. Nella tua gloriosa memoria,
παρρησίαν ἔχων πρὸς αὐτόν, ἱκέτευε prega dunque per la salvezza delle
σωθῆναι τὰς ψυχὰς ἡμῶν. anime nostre, tu che hai famigliarità
con Dio.
Ora e sempre. Lo stesso tono. Della festa.
Ἔπρεπε τοῖς αὐτόπταις τοῦ Λόγου Era conveniente che i testimoni ocu-
καὶ ὑπηρέταις, καὶ τῆς κατὰ σάρκα lari e ministri del Verbo vedessero an-

177
22 AGOSTO VESPRO
Μητρὸς αὐτοῦ, τὴν Κοίμησιν ἐπο- che la dormizione della Madre sua se-
πτεῦσαι, τελευταῖον οὖσαν ἐπ' αὐτῇ condo la carne, l’ultimo dei misteri che
μυστήριον· ἵνα μὴ μόνον τὴν ἀπὸ γῆς la riguarda, perché non risultassero
τοῦ Σωτῆρος ἀνάβασιν θεάσωνται, spettatori solo dell’ascensione del Sal-
ἀλλὰ καὶ τῆς τεκούσης αὐτὸν τῇ με- vatore dalla terra, ma anche testimoni
ταθέσει μαρτυρήσωσι. Διόπερ πάν- del transito di colei che lo aveva gene-
τοθεν θείᾳ δυνάμει περαιωθέντες, rato. Trasportati dunque per divina po-
τὴν Σιὼν κατελάμβανον, καὶ πρὸς tenza da ogni parte del mondo, rag-
οὐρανὸν ἐπειγομένην, προέπεμπον giunsero il monte Sion e scortarono co-
τὴν ἀνωτέραν τῶν Χερουβίμ, ἣν καὶ lei che, piú elevata dei cherubini, si af-
ἡμεῖς, σὺν αὐτοῖς προσκυνοῦμεν, ὡς frettava verso il cielo. Anche noi in-
πρεσβεύουσαν ὑπὲρ τὺν ψυχῶν sieme a loro la veneriamo come colei
ἡμῶν. che intercede per le anime nostre.
Allo stico, stichirá prosómia della festa.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Δῆμος τῶν Μαθητῶν, ἀθροίζεται Si raduna la folla dei discepoli per la
κηδεῦσαι, Μητέρα Θεοτόκον, ἐλθόν- sepoltura della Madre che ha generato
τες ἐκ περάτων, παντοδυνάμῳ νεύ- Dio, giungendo dai confini della terra a
ματι. un cenno onnipotente.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Νύμφη ἡ τοῦ Θεοῦ, Βασίλισσα La sposa di Dio, la Vergine Regina,
Παρθένος, τῶν ἐκλεκτῶν ἡ δόξα, la gloria degli eletti, il vanto delle ver-
καύχημα τῶν παρθένων, πρὸς τὸν gini, se ne va presso il Figlio.
Υἱὸν μεθίσταται.
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Ἤθροισται ὁ χορός, Μαθητῶν πα- Prodigiosamente si raduna, dai con-
ραδόξως, ἐκ τῶν περάτων κόσμου, fini del mondo, il coro dei discepoli per
κηδεῦσαί σου τὸ Σῶμα, τὸ θεῖον καὶ seppellire il tuo corpo divino e imma-
ἀκήρατον. colato.

178
22 AGOSTO VESPRO
Gloria. Tono pl. 4.
Φερωνύμως τὴν κλῆσιν δεξάμενος, Avendo a buon diritto ricevuto il
τῶν ἀγαθῶν θησαυρῶν, ναὸν σεαυ- nome dei buoni tesori, hai consacrato
τὸν καθιέρωσας, μάρτυς Ἀγαθόνικε, te stesso come tempio, o martire Aga-
τῷ τῶν ἁπάντων βασιλεῖ, καὶ ἐν βα- tonico, al Re di tutti. E lottando se-
σάνοις νομίμως ἀγωνισάμενος, τοῦ condo le regole tra i tormenti, hai ab-
δεινοῦ Βελίαρ καθεῖλες τὴν δύναμιν, battuto la potenza del terribile Beliar.
καὶ νίκης ἄρας τρόπαιον, στεφανη- Ricevuto cosí il trofeo della vittoria, ti
φόρος ἐν ὑψίστοις Θεῷ παρίστασαι, sei presentato incoronato a Dio
ᾧ καὶ πρεσβεύων μὴ ἐλλίπῃς, ὑπὲρ nell’alto dei cieli: non cessare di inter-
τῶν σὲ γεραιρόντων, μαρτύρων cedere presso di lui per quanti ti ono-
ἐγκαλλώπισμα. rano, o decoro dei martiri.
Ora e sempre. Lo stesso tono. Della festa.
Παρθενικαὶ χορεῖαι σήμερον, μυ- Cori verginali attorniano oggi misti-
στικῶς τῇ κλίνῃ τῆς Παρθένου καὶ camente il giaciglio della Vergine e Ma-
Μητρός, κύκλῳ παρίστανται, καὶ ψυ- dre delle vergini; le anime dei giusti
χαὶ δικαίων περιιπτάμεναι, τὴν Βα- volano intorno alla Regina celebran-
σιλίδα γεραίρουσιν, αἱ μέν, ὡς προῖ- dola; le prime portano in dote la vergi-
κα τὴν παρθενίαν, ἀντὶ μύρου κομί- nità in luogo di unguento profumato;
ζουσαι, αἱ δέ, τὴν ἄϋλον ὑμνῳδίαν, le altre offrono l’immateriale innodia
τὰ τῆς ἀρετῆς προσάγουσαι· πρέπει insieme alla virtú: conviene infatti che
γὰρ τῇ Μητρὶ τοῦ Θεοῦ, ὡς Βασιλίδα, la Madre di Dio sia scortata come Re-
ταῖς βασιλικαῖς τῶν ἀρετῶν δορυφο- gina dai fulgidi abbigliamenti regali
ρεῖσθαι λαμπροφορίαις. Αἷς καὶ ἡ- delle virtú. Portando con noi una vita
μεῖς, βίον καθαρὸν συνεισενεγκόν- pura, usciamo anche noi con loro per la
τες, ἐξέλθωμεν πρὸς κηδείαν, τῆς sepoltura di colei che è vera Madre del
ὄντως Μητρὸς τοῦ Θεοῦ ἡμῶν, nostro Dio, e proclamiamola concorde-
ὕμνοις καὶ ᾠδαῖς πνευματικαῖς, mente beata con inni e cantici spiri-
αὐτὴν συμφώνως μακαρίζοντες. tuali.
Apolytíkion di sant’Agatonico.
Tono 3. Θείας πίστεως La confessione della fede divina.
Νίκης τρόπαιον, κατὰ τῆς πλάνης, Levando contro l’errore lo sma-
Ἀγαθόνικε, λαμπρὸν ἐγείρας, τῶν gliante trofeo della vittoria, o Agato-
ἄφθαρτων ἀγαθῶν, κατηξίωσαι τοῦ nico, sei divenuto degno dei beni incor-
γὰρ Δεσπότου ζηλώσας τὸν θάνα- ruttibili: avendo infatti emulato la
179
22 AGOSTO ORTHROS
τον, τῆς ἀθανάτου ζωῆς ὤφθης morte del Sovrano, sei ora partecipe
μέτοχος. Μάρτυς ἔνδοξε, Χριστὸν τὸν della vita immortale. O martire glo-
Θεὸν ἱκέτευε, δωρήσασθαι ἠμὶν τὸ rioso, supplica il Cristo Dio di donarci
μέγα ἔλεος. la grande misericordia.
Apolytíkion della festa. Tono 1.
Ἐν τῇ Γεννήσει τὴν παρθενίαν Nel parto, hai conservato la vergi-
ἐφύλαξας, ἐν τῇ Κοιμήσει τὸν κό- nità, con la tua dormizione non hai ab-
σμον οὐ κατέλιπες Θεοτόκε. Μετέ- bandonato il mondo, o Madre di Dio.
στης πρὸς τὴν ζωήν, μήτηρ Sei passata alla vita, tu che sei Madre
ὑπάρχουσα τῆς ζωῆς, καὶ ταῖς πρε- della vita e che con la tua intercessione
σβείαις ταῖς σαῖς λυτρουμένη, ἐκ riscatti dalla morte le anime nostre.
θανάτου τὰς ψυχὰς ἡμῶν.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma della festa.
Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.
Πλατυτέρα οὐρανῶν, ἀναδει- Tu che hai partorito nella carne l’Ar-
χθεῖσα ἐπὶ γῆς, ἡ τεκοῦσα ἐν σαρκί, tefice dell’universo, dopo esserti rive-
τὸν τοῦ παντὸς Δημιουργόν, νῦν εἰς lata piú ampia dei cieli sulla terra, passi
αὐτὰ τὰ οὐράνια ἐκ γῆς μετέστης. Δι- ora dalla terra ai cieli stessi. Le anime
καίων δὲ ψυχαὶ καθορῶσαί σε, dei giusti ti guardano, i cori degli an-
Ἀγγέλων οἱ χοροὶ κατοπτεύοντες, ὡς geli ti osservano e degnamente, come a
Βασιλίδι αἴνεσιν ἀξίως, διὰ παντὸς Regina, ti presentano una lode conti-
σοι προσάγουσι. Διὸ πρεσβεύειν, μὴ nua. Non cessare dunque di interce-
διαλίπῃς, ὑπὲρ τῶν ἀνυμνούντων σε. dere per quanti a te inneggiano.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma, stessa melodia.
Ἀποστόλων ὁ χορός, διεσπαρμένος Il coro degli apostoli, sparso per la
ἐν τῇ γῇ, συνηθροίσθη ἐν Σιών, ἵνα terra, fu radunato in Sion per accompa-
προπέμψῃ ἀπὸ γῆς, τὴν Θεοτόκον gnare la Madre di Dio dalla terra incon-
πρὸς τὸν Ὕψιστον, ὃν περ ἔτεκε, tro all’Altissimo, da lei partorito. In-
Δυνάμεις οὐρανῶν, αἱ ὑπερκόσμιαι, sieme la precedevano gli eserciti ultra-
προέτρεχον ὁμοῦ, καὶ συνεχόρευον, mondani dei cieli, e facevano coro, ac-
πνευματικῶς κραυγάζουσαι. Εὐ- clamando spiritualmente: Rallegratevi,

180
22 AGOSTO ORTHROS
φραίνεσθε, οἱ οὐρανοὶ προσδεχόμε- o cieli, nell’accogliere la Madre di Dio,
νοι, Θεοῦ Μητέρα, δι' οὗ δεσπόζει, dal quale essa riceve potere sulle realtà
ὁρατὰ καὶ ἀόρατα. visibili e invisibili.
Kondákion. Tono 1. Χορὸς ἀγγελικὸς Stupisca il coro angelico.
Τὴν κλῆσιν ἀγαθήν, κεκτημένος Tu che hai in dote un buon nome, o
θεόφρον, ἀνδρῶν τῶν πονηρῶν, ἀπε- uomo di mente divina, hai tolto agli
στράφης τὸ σέβας, μὴ πτήξας uomini cattivi ciò che essi veneravano,
κολάσεων, εἶδος πᾶν, Ἀγαθόνικε· senza temere punizioni di sorta, o Aga-
ὅθεν γέγονας, τῶν ἀγαθῶν κλη- tonico. Sei cosí divenuto erede di ciò
ρονόμος, καὶ ἀπείληφας, σὺν τοῖς che è buono, e hai degnamente rice-
συνάθλοις ἀξίως, τὸν ἄφθαρτον vuto, insieme agli altri lottatori, la co-
στέφανον. rona incorruttibile.
Ikos. Considerando il tuo tremendo tribunale.
Τὸν ἀγαθὸν καὶ φιλάνθρωπον κα- Implora, o sapientissimo Agatonico,
θικέτευε, Ἀγαθόνικε πάνσοφε, τοῦ colui che è buono e amico degli uomini,
ἀγαθῦναι τὴν κάκωσιν τῆς ἐμῆς καρ- perché muti in bene il cattivo stato del
δίας, καὶ δωρήσασθαι λόγον μοι, τοῦ mio cuore e mi doni una parola per ce-
ἀξίως ὑμνῆσαί σου τούς ἀγῶνας, οὓς lebrare degnamente le lotte che hai so-
ἤθλησας ὑπὲρ τῆς πίστεως τοῦ Χρι- stenuto per la fede del Cristo Dio no-
στοῦ καὶ Θεοῦ ἡμῶν, πῶς παντα- stro; perché io sappia parlare di te che,
χόθεν περιεσκόπεις οἷά περ ποιμήν, guardandoti bene intorno come un pa-
μάρτυς, καὶ τοὺς λύκους ἐκδιώκων store, o martire, scacciando i lupi gui-
ἐποδήγεις σου τὴν ποίμνην πρὸς γῆν davi il tuo gregge alla terra della verità,
ἀληθείας, βοῶν ἐν παρρησίᾳ· Ὡς gridando con franchezza: Siamo stati
πρόβατα ἐγνώσθημεν σφαγῆς· διὸ considerati come pecore da macello;
θάνωμεν, ἵνα κομισώμεθα τὸν moriamo dunque per ricevere la co-
ἄφθαρτον στέφανον. rona incorruttibile.
Kondákion della festa. Tono 2.
Τὴν ἐν πρεσβείαις ἀκοίμητον Θεο- Tomba e morte non hanno trattenuto
τόκον, καὶ προστασίαις ἀμετάθετον la Madre di Dio, sempre desta con la
ἐλπίδα, τάφος καὶ νέκρωσις οὐκ sua intercessione e immutabile spe-
ἐκράτησεν· ὡς γὰρ ζωῆς Μητέρα, ranza con la sua protezione: quale Ma-
πρὸς τὴν ζωὴν μετέστησεν, ὁ μήτραν dre della vita, alla vita l’ha trasferita co-
οἰκήσας ἀειπάρθενον. lui che nel suo grembo semprevergine
aveva preso dimora.
181
22 AGOSTO ORTHROS
Sinassario.
Il 22 di questo stesso mese, memoria del santo martire Agatonico e dei suoi
compagni Zotico, Zenone, Teoprepio, Acindino e Severiano.
Per la loro santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Τοῖς μαθηταῖς συνέλθωμεν Con i discepoli conve-
niamo.
Ἀγαθονίκου μάρτυρος, τὴν ὑπέρ- Celebriamo splendidamente la lumi-
φωτον μνήμην, λαμπροφανῶς τελέ- nosissima memoria del martire Agato-
σωμεν, ἣν συνῆψεν ἡ χάρις, τῇ τῆς nico, che la grazia ha unito alla Dormi-
Πανάγνου Κοιμήσει· Οὗτος γὰρ ὁ zione della Tutta Santa. Quest’uomo
γενναῖος, τυράννους μὲν κατῄσχυ- generoso, lottando con tutte le forze, ha
νεν, ἐναθλῶν στερροψύχως, τῷ δὲ confuso i tiranni, ed ora sta gioioso e
Χριστῷ, χαίρων νῦν παρίσταται στε- incoronato presso il Cristo e prega per
φηφόρος, ὑπὲρ ἡμῶν δεόμενος, τῶν noi che lo onoriamo.
αὐτὸν εὐφημούντων.
Altro exapostilárion, della festa. Ὁ οὐρανὸν τοῖς ἄστροις Tu che il
cielo con le stelle.
Ἀπόστολοι ἐκ περάτων, συναθροι- Apostoli, qui radunati dai confini
σθέντες ἐνθάδε, Γεθσημανῇ τῷ χω- della terra, nel podere del Getsemani
ρίῳ, κηδεύσατέ μου τὸ σῶμα, καὶ σύ, seppellite il mio corpo. E tu, mio Figlio
Υἱὲ καὶ Θεέ μου, παράλαβέ μου τὸ e Dio, accogli il mio spirito.
πνεῦμα.
Allo stico delle lodi, stichirá prosómia.
Tono 2. Οἶκος τοῦ Ἐφραθᾶ Casa di Efrata.
Γῆ μὲν τῇ σῇ ταφῇ, ηὐλόγηται La terra per la tua sepoltura è stata
Παρθένε, ἀὴρ δὲ τῇ ἀνόδῳ, ἡγίασται benedetta, o Vergine, e l’aria santificata
τῇ ξένῃ, νόμῳ θανούσης φύσεως. dalla straordinaria ascesa di una crea-
tura morta per legge di natura.
Στίχ. Ἀνάστηθι Κύριε εἰς τὴν Stico: Sorgi, Signore, verso il tuo riposo,
ἀνάπαυσίν σου σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ tu e l’arca della tua santità.
ἁγιάσματός σου.
Ὕμνοις σου τὸ σεπτόν, καὶ θεο- Scortando tra gli inni il tuo venera-
δόχον σῶμα, προπέμποντες οἱ θεῖοι, bile corpo che aveva accolto Dio, i di-
Ἀπόστολοι ἐβόων· Ποῦ νῦν ἀπαίρεις vini seguaci gridavano: Dove dunque
182
23 AGOSTO ORTHROS
Δέσποινα; te ne vai, o Sovrana?
Στίχ. Ὤμοσε Κύριος τῷ Δαυῒδ Stico: Ha giurato il Signore la verità a
ἀλήθειαν καὶ οὐ μὴ ἀθετήσει αὐτήν· Davide, e non l’annullerà: Del frutto del
ἐκ καρποῦ τῆς κοιλίας σου θήσομαι tuo seno porrò sul tuo trono.
ἐπὶ τοῦ θρόνου σου.
Σῶμά σου τῇ φθορᾷ, ἀπρόσιτον Inaccessibile alla corruzione è stato il
ὑπῆρξε, καὶ πρὸς ταφὴν ἐδόθη, τῆς tuo corpo: per legge di natura è stato
φύσεως τῷ νόμῳ, μένει δὲ ἀδιάφθο- dato alla sepoltura, ma permane incor-
ρον. rotto.
Gloria. Ora e sempre. Stessa melodia.
Πάντες οἱ γηγενεῖς, συνδράμωμεν Figli tutti della terra, ferventi riunia-
προθύμως, μετὰ τῶν Ἀσωμάτων, κη- moci insieme agli incorporei per ren-
δεῦσαι τὴν τεκοῦσαν, τὸν Ποιητὴν dere gli onori funebri a colei che ha
τῆς κτίσεως. partorito l’Autore del creato.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

23 AGOSTO
Conclusione della festa della Dormizione, e memoria del santo mar-
tire Lupo (sotto Valeriano, 253 -260).
AVVERTENZA. Oggi si conclude la festa dell a Madre di Dio e se ne
celebra l’intera ufficiatura, a vespro, all’órthros e alla liturgia, eccetto
le letture e la lití. L’ufficio di san Lupo è stato anticipato al 22.
Sinassario.
Il 23 di questo stesso mese, memoria del santo martire Lupo.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
AVVERTENZA. Fino al 21 settembre si cantano come katavasíe gli
irmí dell’Esaltazione della Croce Tracciando una croce.

24 AGOSTO
Memoria del santo ieromartire Eutichio, discepolo di san Gi ovanni
il teologo.

183
24 AGOSTO VESPRO
VESPRO
Al Signore, ho gridato, stichirá prosómia.
Tono pl. 4. Ὢ τοῦ παραδόξου θαύματος O straordinario prodigio!
Μάρτυς Εὐτυχῆ μακάριε, μαθητευ- Beato martire Eutichio, con tutta san-
θεὶς ἱερῶς, τῷ τοῦ Λόγου σεπτῷ μα- tità ti sei fatto discepolo del venerabile
θητῇ, Θεολόγῳ κήρυκι, πρὸς αὐτοῦ discepolo del Verbo, dell’araldo teo-
πᾶσαν μύησιν, ἱερωτάτην ἤδη logo, e da lui hai subíto ricevuto ogni
μεμύησαι, καὶ φῶς ὡράθης, φωτίζων piú sacra iniziazione. Sei cosí divenuto
χάριτι, πᾶσαν διάνοιαν, ταῖς θεο- luce che con la grazia illumina ogni
λογίαις σου ταῖς ἱεραῖς· ὅθεν τὴν mente, in virtú delle tue sacre dottrine
ἁγίαν σου, μνήμην γεραίρομεν. teologiche. Noi dunque onoriamo la
tua santa memoria.
Πλάνης καθεῖλες ὀχύρωμα, ἀνα- Hai abbattuto la cittadella dell’er-
μοχλεύσει στερρᾶς, καρτερίας rore, con la leva di una ferma resi-
πανόλβιε, καὶ δεσμὰ ὑπήνεγκας, καὶ stenza, o felicissimo, hai sopportato le
ἀοίδιμον θάνατον· ἀθανασίας ὅθεν catene e una morte degna di essere ce-
ἐπέτυχες, χοροῖς μαρτύρων, Ἀγ- lebrata: hai cosí ottenuto l’immortalità
γέλων τάξεσι, συναυλιζόμενος, καὶ e dimori tra i cori dei martiri e le
μεθέξει κρείττονι θεοπρεπῶς, κάλλι- schiere degli angeli, meravigliosa-
στα θεούμενος, καὶ τελεώτατα. mente e perfettamente deificato dalla
superna partecipazione, in modo de-
gno di Dio.
Ἐν τῇ φρουρᾷ κεκλεισμένος ὤν, Chiuso in prigione, hai ricevuto dal
ἄρτον ἐδέξω ζωῆς, οὐρανόθεν cielo il pane di vita, o celebratissimo;
ἀοίδιμε, ἐμβληθεὶς εἰς φλόγα δέ, gettato nel fuoco, sei rimasto indenne,
ἀδιάφλεκτος ἔμεινας, πληγὰς e hai sostenuto battiture che ti hanno
ὑπέστης, δεινῶς ξεόμενος, ὁρμὰς θη- tremendamente raschiato; con la pre-
ρίων, εὐχαῖς ἐπράϋνας, ξίφει τὴν ghiera, hai arrestato gli assalti delle
κάραν σου, ἀπετμήθης αἵματι πρὸς belve; la tua testa è stata recisa dalla
οὐρανόν, ἀνακουφιζόμενος, ὡς θείῳ spada, e dal tuo sangue sei stato solle-
ἅρματι. vato al cielo come da un carro divino.
Gloria. Ora e sempre. Theotokíon, stessa melodia.
Δεῦρο ψυχή μου στενάζουσα, καὶ Su dunque, anima mia, gemendo e
τῶν δακρύων κρουνούς, ἐκ καρδίας facendo scaturire dal cuore fonti di la-
πηγάζουσα, τῇ Παρθένῳ βόησον, καὶ crime, grida alla Vergine, Madre del
184
24 AGOSTO ORTHROS
Μητρὶ τοῦ Θεοῦ ἡμῶν. Διὰ τὸ nostro Dio: Per la moltitudine delle tue
πλῆθος, τῶν οἰκτιρμῶν σου Ἁγνή, compassioni, o pura, strappami al tre-
τῆς φοβερᾶς με, ῥῦσαι κολάσεως, καὶ mendo castigo, e dammi di fissar la di-
κατασκήνωσον, ἔνθα ἡ ἀνάπαυσις mora là dove è il riposo, l’eterna gioia
καὶ ἡ χαρά, ἡ διαιωνίζουσα, καὶ ἡ e il gaudio.
ἀπόλαυσις.
Oppure stavrotheotokíon, stessa m elodia.
Ἥλιος τέκνον ἠμαύρωται, καὶ ἡ Il sole si è oscurato, Figlio, e, cupa, la
σελήνη τὸ φῶς, εἰς ζοφῶδες ἱμάτιον, luna ha mutato la sua luce in manto di
γνοφερῶς μετέβαλε, γῆ κλονεῖται tenebra; la terra si scuote, si squarcia il
καὶ ῥήγνυται, τὸ τοῦ ναοῦ σου δὴ κα- velo del tuo tempio. E come non ne
ταπέτασμα, κἀγὼ πῶς τέκνον, οὐ avrò io cuore e occhi trafitti? Come non
διαρρήξομαι, σπλάγχνα καὶ ὄμματα; mi graffierò le guance, o dolcissimo,
παρειὰς γλυκύτατε καταξανῶ, ἀδί- vedendoti ingiustamente morire, o mio
κως σε θνῄσκοντα, βλέπουσα Σῶτέρ Salvatore?
μου.
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Apolytíkion. Tono 4.
Καὶ τρόπων μέτοχος, καὶ θρόνων Divenuto partecipe dei costumi de-
διάδοχος, τῶν Ἀποστόλων γενόμε- gli apostoli e successore sul loro trono,
νος, τὴν πρᾶξιν εὗρες Θεόπνευστε, hai usato la pratica, o uomo ispirato da
εἰς θεωρίας ἐπίβασιν· διὰ τοῦτο τὸν Dio, per ascendere alla contempla-
λόγον τῆς ἀληθείας ὀρθοτομῶν, καὶ zione: perciò, dispensando rettamente
τῇ πίστει ἐνήθλησας μέχρις αἵματος, la parola della verità, hai anche lottato
Ἱερομάρτυς Εὐτυχῆ, πρέσβευε Χρι- per la fede sino al sangue, ieromartire
στῷ τῷ Θεῷ, σωθῆναι τὰς ψυχὰς Eutichio. Intercedi presso il Cristo Dio
ἡμῶν. per la salvezza delle anime nostre.

ORTHROS
Kondákion. Tono 4. Ti sei manifestato oggi.
Εὐτυχίας κρείττονος κατατρυφή- Godendo ora della felicità superna, o
σας, Εὐτυχὲς μακάριε, ὡς ἱερεύς καί beato Eutichio, come sacerdote e lotta-
ἀθλητὴς, Χριστὸν ἀπαύστως ἱκέτευε, tore supplica incessantemente Cristo di
πάσης ἀνάγκης ῥυσθῆναι τοὺς δού- liberare da ogni angustia i tuoi servi.
λους σου.
185
25 AGOSTO VESPRO
Sinassario.
Il 24 di questo stesso mese, memoria del santo martire Eutichio, discepolo di
san Giovanni il teologo e del santo apostolo Paolo.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion del giorno.
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

25 AGOSTO
Memoria della traslazione delle reliquie del santo apostolo Bartolo-
meo, e memoria del santo apostolo Tito.

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e 3 stichirá prosómia di san Bartolo-
meo.
Tono 4. Ὡς γενναῖον ἐν μάρτυσι Come generoso fra i martiri.
Τὸν πολύφωτον ἥλιον, τὸν ἀστέρα Proclamiamo realmente beato il glo-
τὸν ἄδυτον, οὐρανὸν τὸν ἔμψυχον δι- rioso Bartolomeo, sole luminosissimo,
ηγούμενον, δόξαν Θεοῦ τὴν σω- astro senza tramonto, cielo vivente che
τήριον, τὸ ἔνθεον κήρυγμα, τὸν φω- narra la gloria salvifica di Dio, divino
στῆρα τῶν ἐθνῶν, ποταμόν τὸν προ- araldo, luminare delle genti, fiume che
χέοντα, ῥεῖθρα γνώσεως, καὶ ἀρδεύο- riversa flutti di conoscenza e irriga i
ντα πάντων τὰς καρδίας, μακαρίσω- cuori di tutti.
μεν γνησίως, Βαρθολομαῖον τὸν
ἔνδοξον.
Αἱ πορεῖαί σου ὤφθησαν, ἐν Sono apparsi nel mare i tuoi sentieri,
θαλάσσῃ Ἀπόστολε, ὑπὲρ νοῦν o apostolo, mostrando di trascendere
ἀνθρώπινον φανερούμεναι· ἀπορρι- ogni umana comprensione: gettato in-
φεὶς γὰρ σὺν λάρνακι, πρὸς Δύσιν fatti in mare in una cassa, dall’oriente ti
ἐξέδραμες, ἐξ Ἑῴας εὐκλεῶν, sei diretto verso l’occidente accompa-
ἑπομένων μαρτύρων σοι, ἑκατέρω- gnato da incliti martiri di entrambe le
θεν, καὶ τιμὴν ποιουμένων ἐπινεύσει, parti che ti davano onore, per ordine
τοῦ Δεσπότου τῶν ἁπάντων, Βαρθο- del Sovrano di tutti, o apostolo Barto-
λομαῖε Ἀπόστολε. lomeo.
Τὴν ὑγρὰν ἐπιβάσεσι, θαυμασίαις Hai santificato l’umido elemento
186
25 AGOSTO VESPRO
ἡγίασας, καὶ πρὸς νῆσον ἔφθασας passandolo prodigiosamente, e sei
τῆς Λιπάρεως, μύρα πηγάζων giunto all’isola di Lipari, effondendo
ἀοίδιμε, καὶ πάθη ἀνίατα, θερα- unguenti profumati, o celebratissimo,
πεύων καὶ σωτήρ, τῶν ἐκεῖσε γενόμε- per guarire mali incurabili, divenendo
νος, καὶ προσφύγιον, καὶ προστάτης per quel popolo salvatore, rifugio, pro-
καὶ ῥύστης πρὸς τὸν πάντων, Βα- tettore e liberatore per condurli al Re
σιλέα καὶ Σωτῆρα, Βαρθολομαῖε Salvatore di tutti, o apostolo Bartolo-
Ἀπόστολε. meo.
Altri 3 di san Tito. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come segno.
Μίαν τρισυπόστατον, ἀνακηρύτ- Annunciando la Deità una e trisipo-
των Θεότητα, τὴν πολύθεον θάλασ- statica, hai sconvolto il mare politeista
σαν, ἐθνῶν διετάραξας, καὶ γαληνο- delle genti, e hai fatto approdare, o
τάτους, μάκαρ πρὸς λιμένας, τοὺς beato, a tranquillissimi porti quanti
νηχομένους τῷ βυθῷ, τῆς ἀθεΐας σὺ nuotavano nell’abisso dell’ateismo: hai
ἐγκαθώρμισας, ἐντεῦθεν τὴν οὐρά- perciò ricevuto la celeste ricompensa, e
νιον, ἀντιμισθίαν ἀπείληφας, δυσω- supplichi l’amico degli uomini per
πῶν τὸν φιλάνθρωπον, ὑπὲρ τῶν quanti ti celebrano.
ἀνυμνούντων σε.
Θείαις ἀναλάμψεσι, καταυγασθεὶς Con la mente rischiarata da divini
τὴν διάνοιαν, ὡς ἀκτὶς συμπεπόρευ- bagliori, come raggio ti sei accompa-
σαι, ἡλίῳ φωτίζοντι, τὰ ἐσκοτισμένα, gnato al sole che illumina i luoghi tene-
Παύλῳ θείῳ Τίτε, καὶ σὺν αὐτῷ brosi, al divino Paolo, o Tito: e con lui
πᾶσαν τὴν γῆν, τῆς βαθυτάτης νυ- hai liberato tutta la terra dalla profon-
κτὸς ἀπήλλαξας· διὸ σε μακαρίζο- dissima notte. Noi dunque ti diciamo
μεν, ὡς Ἱεράρχην θεόληπτον, ὡς beato quale pontefice ispirato, quale
Ἀπόστολον ἔνθεον, πρεσβευτὴν ὡς apostolo divino, quale fervidissimo in-
θερμότατον. tercessore.
Κρήτης ἐξορμώμενος, καὶ ἐν αὐτῇ Partito da Creta e ad essa tornato
ἀφικόμενος, ἀρραγὴς ὡς θεμέλιος, come indistruttibile fondamento, con
ἐν ᾗ ἐστερέωτο, ὀρθοτάτῃ πίστει, τῇ quella rettissima fede nella quale era
οἰκοδομίᾳ, ἐπῳκοδόμησε πιστούς, divenuto forte, ha edificato i fedeli
τῆς οὐρανίου θείας δυνάμεως, ὁ sull’edificio della divina potenza cele-
Τίτος, ὁ μακάριος, ὁ τῆς πατρίδος ste, il beato Tito, che siede nel primo
πρωτόθρονος, ὁ τοῦ Παύλου συνέκ- seggio della patria, che è stato compa-
δημος, τῶν πιστῶν ἡ παράκλησις. gno di Paolo, conforto dei fedeli.

187
25 AGOSTO VESPRO
Gloria. Di san Bartolomeo. Tono pl. 2.
Ἔστησας ἐν θαλάσσῃ τὸ ὅρμημα, Sul mare ti sei lanciato, tu che eri
πολυχρόνιος νεκρός, καὶ τὴν τρίβον morto da tempi lontani, e il tuo sentiero
σου ἐν ὕδασι πολλοῖς, Βαρθολομαῖε era sulle grandi acque, o Bartolomeo
πανεύφημε, Ἀνατολῆς ἐξορμώμενος· degno di ogni lode, allorché partivi
Δίκαιοι γὰρ εἰς αἰῶνα ζῶσι, προνοίᾳ dall’oriente. I giusti infatti vivono in
τοῦ σοῦ Διδασκάλου, Χριστοῦ τοῦ eterno, per provvidenza del tuo Mae-
Θεοῦ ἡμῶν, ὃν ἱκέτευε Ἀπόστολε, stro, il Cristo nostro Dio: supplicalo, o
δωρηθῆναι ἡμῖν τὸ μέγα ἔλεος. apostolo, perché ci doni la grande mi-
sericordia.
Ora e sempre. Theotokíon.
Θεοτόκε, σὺ εἶ ἡ ἄμπελος ἡ ἀλη- O Madre di Dio, tu sei la vera vite
θινή, ἡ βλαστήσασα τὸν καρπὸν τῆς che ha prodotto il frutto della vita. Noi
ζωῆς. Σὲ ἱκετεύομεν, πρέσβευε, ti imploriamo: intercedi, o Sovrana, in-
Δέσποινα, μετὰ τῶν Ἀποστόλων, καὶ sieme con gli apostoli e tutti i santi, per-
πάντων τῶν Ἁγίων, ἐλεηθῆναι τὰς ché sia fatta misericordia alle anime no-
ψυχὰς ἡμῶν. stre.
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Apolytíkion. Tono pl. 2. Di san Tito.
Τῆς ἐκλογῆς τοῦ σκεύους, Παύλου Divenuto seguace dello strumento
θεοκήρυκος, φοιτητὴς γενόμενος, d’elezione, di Paolo, annunciatore di
καὶ μυηθεὶς τὰ θεῖα παρ᾽ αὐτοῦ δι- Dio, e iniziato da lui alle dottrine di-
δάγματα, εἰς τὰ ἔθνη πρὸς πίστιν vine, sei stato mandato alle genti per
ἀπεστάλης, ἐπιστρέφειν καὶ φω- convertirle alla fede e illuminarle con
τίζειν, τῇ αἴγλῃ τῶν λόγων σου· ὅθεν lo splendore delle tue parole; sei dun-
εἰς τὰ πέρατα διέδραμες, Ἀπόστολε que andato sino ai confini del mondo,
Τίτε, εὐαγγελιζόμενος πᾶσι τὸν σαρ- o apostolo Tito, per dare a tutti la
κωθέντα Θεόν, ὃν καθικέτευε, τοῦ buona novella del Dio incarnato: sup-
σωθῆναι τοὺς ἐν πίστει ἐκτελοῦντας, plicalo ora di salvare quanti celebrano
τὴν ἀεισέβαστον μνήμην σου. con fede la tua memoria sempre vene-
rabile.
Ora e sempre. Theotokíon. Τριήμερος ἀνέστης Il terzo giorno sei ri-
sorto.
Παρθένε παναμώμητε, ἱκέτευε ὃν Vergine tutta immacolata, supplica
188
25 AGOSTO ORTHROS
ἔτεκες, οἰκτιρῆσαι, τὴν ἀθλίαν μου colui che hai partorito di avere pietà
ψυχήν, καὶ τῇ μερίδι τάξαι, τῶν ἐκλε- della mia anima infelice, e di collocarla
κτῶν ἐν ὥρᾳ τῆς δίκης ἄκρᾳ ἀγα- dalla parte degli eletti nell’ora del giu-
θότητι. dizio, per sua somma bontà.
Apolytíkion. Tono 3.
Ἀπόστολοι Ἅγιοι, πρεσβεύσετε τῷ Apostoli santi, intercedete presso il
ἐλεήμονι Θεῷ ἵνα πταισμάτων ἄφε- Dio misericordioso perché conceda alle
σιν, παράσχῃ ταῖς ψυχαῖς ἡμῶν. anime nostre la remissione delle colpe.
Gloria. Ora e sempre. Theotokíon.
Σὲ τὴν μεσιτεύσασαν τὴν σωτη- Celebriamo in te colei che è stata me-
ρίαν τοῦ γένους ἡμῶν, ἀνυμ-νοῦμεν diatrice per la salvezza della nostra
Θεοτόκε Παρθένε· ἐν τῇ σαρκὶ γὰρ τῇ stirpe, o Vergine Madre di Dio: poiché
ἐκ σοῦ προσληφθείσῃ, ὁ Υἱός σου καὶ con la carne da te assunta, il Figlio tuo
Θεὸς ἡμῶν, τὸ διὰ Σταυροῦ κατα- e Dio nostro, accettando di patire sulla
δεξάμενος πάθος, ἐλυτρώσατο ἡμᾶς, croce, ci ha redenti dalla corruzione,
ἐκ φθορᾶς ὡς φιλάνθρωπος. lui, che è amico degli uomini.

ORTHROS
Kondákion di san Bartolomeo.
Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei manifestato oggi.
Ὤφθης μέγας ἥλιος, τῇ οἰκουμένῃ, Sei apparso grande sole per la
διδαγμάτων λάμψεσι, καὶ θαυ- Chiesa, illuminando quanti ti onorano
μασίων φοβερῶν, φωταγωγῶν τοὺς con gli splendori dei tuoi insegnamenti
τιμῶντάς σε, Βαρθολομαῖε, Κυρίου e dei tuoi tremendi prodigi, o Bartolo-
Ἀπόστολε. meo, apostolo del Signore.
Kondákion di san Tito. Tono 2. Τὰ ἄνω ζητῶν Cercando le cose
dell’alto.
Τοῦ Παύλου δειχθείς, συνόμιλος Sei diventato compagno di Paolo, o
Ἀπόστολε, σὺν τούτῳ ἡμῖν, τὸν λό- apostolo, e con lui ci hai annunciato la
γον προκατήγγειλας, τῆς ἐνθέου χά- parola della divina grazia, o beato ini-
ριτος, μυστολέκτα Τίτε μακάριε· διὰ ziato Tito. Per questo a te noi gridiamo:
τοῦτο βοῶμέν σοι· Μὴ παύσῃ πρε- Non cessare di intercedere per tutti noi.
σβεύων ὑπὲρ πάντων ἡμῶν.

189
25 AGOSTO ORTHROS
Ikos. Rendi chiara la mia lingua.
Τὸν ἐπὶ γῆς ὀφθέντα Σωτῆρα κα- Avendo annunciato nel mondo il
ταγγείλας ἐν κόσμῳ, τῆς αὐτοῦ Salvatore apparso sulla terra, sei dive-
ἀψευδοῦς Θεότητος ἐχρημάτισας nuto amico, famigliare ed erede della
φίλος οἰκεῖος καὶ κληρονόμος· ὅθεν sua divinità verace. Prostrandomi dun-
πίστει προσπίπτων, σὲ ἱκετεύω, ὅπως que con fede io ti prego di farmi avere
ταῖς σαῖς ἱκεσίαις παράσχῃς μοι ἄφε- con le tue suppliche il perdono, dissi-
σιν, διώκων τὴν ἀχλυώδη τῆς ψυχῆς pando la tetra oscurità della mia
μου σκοτόμαιναν ἔνδοξε, τοῦ anima, o glorioso, perché io ti celebri
ἐπαξίως ὑμνῆσαί σε, καὶ βοᾶν σοι come conviene e senza sosta a te gridi,
ἀπαύστως Ἀπόστολε. Μὴ παύσῃ o apostolo: Non cessare di intercedere
πρεσβεύων ὑπὲρ πάντων ἡμῶν. per tutti noi.
Sinassario.
Il 25 di questo stesso mese, memoria della traslazione delle reliquie del santo e
glorioso apostolo Bartolomeo.
Lo stesso giorno, memoria del santo apostolo Tito, vescovo di Gortina a Creta,
discepolo del santo apostolo Paolo.
Per l’intercessione dei tuoi santi, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion di san Bartolomeo.
Τοῖς Μαθηταῖς συνέλθωμεν Con i discepoli conveniamo.
Τὴν ἱερὰν κατάθεσιν, τοῦ σεπτοῦ Festeggiando con amore, o sapientis-
σου λειψάνου, Βαρθολομαῖε πάνσο- simo Bartolomeo, la sacra deposizione
φε, ἑορτάζοντες πόθῳ, ἀνευφη- delle tue venerabili reliquie, ti cele-
μοῦμέν σε πίστει· ἐξ Ἑῴας γὰρ briamo con fede: dall’oriente, infatti, o
μάκαρ, πρὸς νῆσον τῆς Λιπάρεως, beato, hai prodigiosamente navigato
παραδόξως ἐκπλεύσας, ταῖς θαυμα- fino all’isola di Lipari, illuminando
σταῖς, σοῦ πορείαις ἅπασαν τὴν tutto l’occidente con i tuoi viaggi mera-
Ἑσπέραν, ἐφώτισας Ἀπόστολε, τοῦ vigliosi, o apostolo di Cristo, annuncia-
Χριστοῦ Θεοκήρυξ. tore di Dio.
Altro exapostilárion, di san Tito, stessa melodia.
Μύστα τῆς θείας χάριτος, καὶ O apostolo Tito, iniziato della divina
Ἀπόστολε Τίτε, σὺν Παύλῳ τῷ grazia, insieme a Paolo di mente di-
θεόφρονι, πρέσβευε τῇ Τριάδι, ὑπὲρ vina, intercedi presso la Trinità per la
εἰρήνης τοῦ κόσμου, καὶ ἡμῖν τοῖς τε- pace del mondo; e per noi che cele-

190
25 AGOSTO ORTHROS
λοῦσι, τὴν παναγίαν μνήμην σου, καὶ briamo la tua santissima memoria e
σὲ πόθῳ τιμῶσι, τῶν δυσχερῶν, καὶ con amore ti onoriamo, ottieni libera-
πταισμάτων λύσιν καὶ σωτηρίαν, καὶ zione dalle difficoltà e dalle colpe, sal-
δόξαν καὶ λαμπρότητα, οὐρανῶν βα- vezza, gloria e splendore nel regno dei
σιλείας. cieli.
Theotokíon, stessa melodia.
Σὺν ἀσωμάτοις τάξεσι, σὺν μαρ- Insieme alle schiere incorporee, ai
τύρων χορείαις, σὺν Ἀποστόλων cori dei martiri, alle legioni degli apo-
τάγμασι, σὺν Προφήταις καὶ πᾶσι, stoli, ai profeti e a tutti i giusti, o Madre
Δικαίοις ὦ Θεομῆτορ, ἀνυμνοῦμέν σε di Dio, noi ti celebriamo, Vergine: tu
Κόρη· καὶ γὰρ Θεὸν ἐγέννησας, τὸν hai infatti generato Dio che con indici-
ἀρρήτῳ σοφίᾳ, διὰ Σταυροῦ, κα- bile sapienza ha abbattuto mediante la
θελόντα ᾍδου τὴν τυραννίδα, καὶ croce la tirannide dell’ade, e ha salvato,
σώσαντα πανύμνητε, ἅπαν βρότειον o degna di ogni canto, tutta la stirpe dei
γένος. mortali.
Alle lodi, 4 stichi e 4 stichirá prosómia.
Tono 4. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come segno.
Θεῖον ἐπαφῆκέ σε, ὡς ποταμὸν Ti ha emesso come fiume divino, o
παμμακάριστε, ἡ πηγὴ τῆς ζωῆς beatissimo, la fonte della nostra vita,
ἡμῶν, ὕδατα ξηραίνοντα, τῆς πολυ- per prosciugare le acque del politei-
θεΐας, ἄρδοντα τὸν κόσμον, ῥείθροις smo, per irrigare il mondo con i flutti
ἐνθέων διδαχῶν, Βαρθολομαῖε καὶ delle divine dottrine, o Bartolomeo, per
κατακλύζοντα, τῆς πλάνης τὰ ζιζά- sommergere la zizannia dell’errore, e
νια, καὶ τῶν δεινῶν ἐξαιρούμενον, per liberare dalle sventure quanti con
τοὺς πιστῶς πειθομένους σοι, τοῦ fede confidano in te, o apostolo del Si-
Κυρίου Ἀπόστολε. gnore.
Ἥλιον καθάπερ σε, Ἀνατολῆς ἐ- Riconoscendoti come sole che parte
ξορμώμενον, καὶ πρὸς Δύσιν δυόμε- dall’oriente e tramonta all’occidente, a
νον, πορείαις ἀοίδιμε, ταῖς ἐπὶ ὑδά- motivo del tuo viaggio sulle acque, o
των, σαφῶς γενομέναις, ἐπεγνω- celebratissimo, noi fedeli festeggiamo
κότες οἱ πιστοί, τῆς παραδόξου ἐπι- la memoria annuale del tuo straordina-
δημίας σου, ἀνάμνησιν ἐτήσιον, ἐπι- rio arrivo esaltando i tuoi molti pro-
τελοῦμεν γεραίροντες, τὰ πολλά σου digi, o apostolo del Signore.
θαυμάσια, τοῦ Κυρίου Ἀπόστολε.
Νεκρὸς ἐπιτύμβιος, θαλασσοπό- Morto e sepolto, hai intrapreso un
191
25 AGOSTO ORTHROS
ρος γεγένησαι, ἐξ Ἑῴας ὁρμώμενος, viaggio per mare, partendo dall’o-
σὺν μάρτυσι πάνσοφε, καὶ πρὸς riente insieme ai martiri, o sapientis-
Δύσιν φθάνων, ἄδυτε φωσφόρε, τῆς simo, per giungere in occidente, o lu-
Ἐκκλησίας τοῦ Χριστοῦ, Βαρθολο- minare senza tramonto della Chiesa di
μαῖε θεομακάριστε, ἐν ᾗ ἀναπαυ- Cristo, Bartolomeo in Dio beato: qui
σάμενος, πᾶσι τῶν κόπων ἀνάπαυ- trovando riposo, per tutti sei meravi-
σις, καὶ δεινῶν ἀπολύτρωσις, θαυμα- gliosamente divenuto riposo dalle fati-
στῶς ἐχρημάτισας. che e liberazione dalle sventure.
Θείαις ἀναλάμψεσι, καταυγασθεὶς Con la mente rischiarata da divini
τὴν διάνοιαν, ὡς ἀκτὶς συμπεπόρευ- bagliori, come raggio ti sei accompa-
σαι, ἡλίῳ φωτίζοντι, τὰ ἐσκοτισμένα, gnato al sole che illumina i luoghi tene-
Παύλῳ θείῳ Τίτε, καὶ σὺν αὐτῷ brosi, al divino Paolo, o Tito: e con lui
πᾶσαν τὴν γῆν, τῆς βαθυτάτης νυ- hai liberato tutta la terra dalla profon-
κτὸς ἀπήλλαξας· διὸ σε μακαρίζο- dissima notte. Noi dunque ti diciamo
μεν, ὡς Ἱεράρχην θεόληπτον, ὡς beato quale pontefice ispirato, quale
Ἀπόστολον ἔνθεον, πρεσβευτὴν ὡς apostolo divino, quale fervidissimo in-
θερμότατον. tercessore.
Gloria. Tono pl. 1.
Ἡ σοφία τοῦ Θεοῦ, ὁ συναΐδιος Come aveva predetto nei vangeli la
Λόγος τοῦ Πατρός, καθὼς ἐν Εὐαγ- sapienza di Dio, il Verbo coeterno al
γελίοις προέφη, τὰ εὔφορα κλήματα, Padre, voi siete i tralci ben formati, o
ὑμεῖς ἐστε πανεύφημοι Ἀπόστολοι, apostoli degni di ogni lode, che portate
οἱ τὸν βότρυν τὸν πέπειρον καὶ τερ- tra i rami il grappolo maturo e dolce:
πόν, ἐν τοῖς κλάδοις ὑμῶν φέροντες, mangiandolo, noi fedeli ne assapo-
ὃν οἱ πιστοὶ ἐσθίοντες, ἐπιστοι- riamo il gusto per averne letizia. O Bar-
χοῦμεν γεῦσιν πρὸς εὐφρόσυνον, tolomeo ispirato da Dio, e tu Tito,
Βαρθολομαῖε θεόληπτε, καὶ Τίτε vanto di Creta, intercedete con ardore
καύχημα, τῆς Κρήτης, ἐκτενῶς πρε- per le anime nostre.
σβεύσατε, ὑπὲρ τῶν ψυχῶν ἡμῶν.
Ora e sempre. Theotokíon.
Μακαρίζομέν σε, Θεοτόκε παρ- Noi fedeli ti proclamiamo beata,
θένε, καὶ δοξάζομέν σε οἱ πιστοὶ Vergine Madre di Dio, e com’è nostro
κατὰ χρέος, τὴν πόλιν τὴν ἄσειστον, dovere ti glorifichiamo, città incon-
τὸ τεῖχος τὸ ἄρρηκτον, τὴν ἀρραγῆ cussa, muro inespugnabile, indistrutti-
προστασίαν, καὶ καταφυγὴν τῶν ψυ- bile protezione e rifugio delle anime

192
26 AGOSTO VESPRO
χῶν ἡμῶν. nostre.
Grande dossología, apolytíkion e congedo.

26 AGOSTO
Memoria dei santi martiri Adriano e Natalia (sotto Massimiano Ga-
lerio, 286-305).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e stichirá prosómia.
Tono 4. Ὡς γενναῖον ἐν μάρτυσιν Come generoso fra i martiri.
Τὴν ὑπέρτιμον ἄθλησιν, τὰ γενναῖα Vedendo la lotta nobilissima, le ge-
παλαίσματα, τῶν μαρτύρων ἔνδοξε nerose battaglie dei martiri, o glorioso,
θεασάμενος, αὐτομολεῖς πρὸς τὰ spontaneamente ti sei presentato allo
σκάμματα, ἀνδρείῳ φρονήματι, ἀφει- stadio con animo forte, trascurando la
δήσας τῆς σαρκός, δι' ἀγάπην τὴν carne per il divino amore. Hai cosí por-
ἔνθεον· ὅθεν ἤνυσας, τοὺς γενναίους tato a termine lotte generose, umi-
ἀγῶνας, ταπεινώσας, τὴν ὀφρὺν τοῦ liando la boria dell’avversario, o valo-
ἀντιπάλου, Ἀδριανὲ καρτερώτατε. rosissimo Adriano.
Ταῖς εἱρκταῖς συγκλειόμενος, τοῖς Rinchiuso in prigione, battuto a ner-
βουνεύροις τυπτόμενος, τοῖς κλοιοῖς bate, sotto il peso delle catene, o cele-
ἀοίδιμε βαρυνόμενος, καὶ τοῖς μο- bratissimo, tormentato dalle sbarre in-
χλοῖς συνθλιβόμενος, σὺν πλείοσι sieme a molti martiri, con loro hai rag-
μάρτυσι, σὺν αὐτοῖς τῶν ἀγαθῶν, giunto i beni celesti, avendo come alle-
οὐρανίων ἐπέτυχες, ἐπαλείφουσαν, natrice, o nobilissimo Adriano, la tua
τὴν ὁμόζυγον ἔχων Ναταλίαν, τὴν consorte Natalia, a Dio diletta.
Θεῷ πεποθημένην, Ἀδριανὲ γενναι-
ότατε.
Τὸν Ἀδὰμ ἡ ὁμόζυγος, Παραδείσου La consorte di Adamo, lo fece esi-
ἐξώρισε, συμβουλίᾳ ὄφεως, Ναταλία liare dal paradiso, a causa del consiglio
δέ, Ἀδριανὸν πρὸς Παράδεισον, παν- del serpente: Natalia, invece, con tutta
σόφως εἰσήγαγεν, ἱεραῖς προσλα- sapienza ha introdotto Adriano in pa-
λιαῖς, νουθετοῦσα διδάσκουσα, τὰ radiso, ammonendolo con sacri di-
ἐπίπονα, τῆς ἀθλήσεως φέρειν scorsi, insegnandogli a sopportare le
οὐρανίους, ἀντιδόσεις προξενοῦντα, fatiche della lotta che dovevano procu-
καὶ αἰωνίζουσαν εὔκλειαν. rargli le celesti ricompense e l’eterna

193
26 AGOSTO VESPRO
gloria.
Gloria. Tono 1. Di Efrem Karia.
Ζῆλος ἀνδρὸς εὐσεβοῦς, εἵλκυσε Lo zelo per un uomo pio, spinse una
γυναῖκα θεοφιλῆ, πρὸς παραίνεσιν donna amante di Dio a una luminosa
φαιδράν· Ἀδριανὸς γὰρ ὁ πανάρι- esortazione. L’ottimo Adriano, infatti,
στος, Ναταλίας τῶν ῥημάτων ὑπα- tratto dalle parole di Natalia, ha por-
χθείς, ἀθλήσεως τὸν δρόμον ἐκτε- tato a termine la corsa della lotta. O
τέλεκεν· Ὢ γυναικὸς θεοφιλοῦς! οὐχ donna cara a Dio! Non è stata come Eva
ὡς γὰρ Εὔα τῷ, Ἀδὰμ ἤνεγκε φθο- che ha portato ad Adamo la corru-
ράν, ἀλλὰ ζωὴν ἄληκτον τῷ συζύγῳ zione, essa che ha invece procurato al
προεξένησε. Ταύτην σὺν τῷ ἀνδρὶ consorte la vita che non ha fine. Dan-
ἐπαινοῦντες, βοήσωμεν Χριστῷ· Δὸς dole lode insieme al marito, gridiamo a
ἡμῖν βοήθειαν, ταῖς πρεσβείαις τῶν Cristo: Dacci aiuto, per intercessione
Ἁγίων σου. dei tuoi santi.
Ora e sempre. Theotokíon. Τῶν οὐρανίων ταγμάτων Esultanza delle
schiere celesti.
Ἐκ τῆς ἁγίας εἰκόνος τῆς σῆς Dalla tua santa icona, o tutta imma-
Πανάχραντε, ἰάσεις ἰαμάτων, χορη- colata, vengono liberalmente elargite
γοῦνται ἀφθόνως, τοῖς πίστει προ- guarigioni di malattie a quanti si acco-
σιοῦσιν· ὅθεν κἀμοῦ, τὰς ἀσθενείας stano con fede. Visita dunque anche
ἐπίσκεψαι, καὶ τὴν ψυχήν μου ἐλέη- me, nelle mie infermità: abbi pietà della
σον ἀγαθή, καὶ τὸ σῶμά μου mia anima, o buona, e cura il mio
θεράπευσον. corpo.
Oppure stavrotheotokíon, stessa melodia.
Σὲ τὸν ἀμνὸν καὶ ποιμένα ἐπὶ τοῦ Quando colei che puramente ti ha
ξύλου Σωτήρ, ἡ σὲ ἀγνῶς τεκοῦσα, partorito, vide te, l’agnello e il pastore,
ὡς ἑώρα Θεέ μου, θρηνοῦσα ἀνεβόα· sulla croce, o Salvatore, gemendo, o
Τέκνον ἐμόν, φῶς τοῦ κόσμου Dio mio, esclamava: Figlio mio, dolcis-
γλυκύτατον, πῶς ἐπὶ ξύλου ὁρῶ σε sima luce del mondo, ti vedo dunque
τοῦ σταυρικοῦ, ὡς κακοῦργον ἀναρ- appeso al legno della croce come un
τώμενον malfattore?
Allo stico, stichirá prosómia.
Tono 1. Πανεύφημοι μάρτυρες Martiri degni di ogni lode.
Πορφύραν ἐξ αἵματος τοῦ σοῦ, Tinta la tua veste, o martire, con la
194
26 AGOSTO VESPRO
μάρτυς κατεφοίνιξας, στολὴν μεθ' ἧς porpora del tuo sangue, con essa regni
τῷ Δεσπότῃ σου, ὡς ἡ ὑπόσχεσις, νῦν ora insieme al tuo Sovrano, secondo la
συμβασιλεύεις, ἄθλων ταῖς λα- sua promessa, reso magnifico dagli
μπρότησι, καὶ θείαις καλλοναῖς σε- splendori e dalle divine bellezze delle
μνυνόμενος, Χριστὸν ἱκέτευε, δω- lotte. Implora Cristo di donare alle
ρηθῆναι ταῖς ψυχαῖς ἡμῶν, τὴν anime nostre la pace e la grande mise-
εἰρήνην, καὶ τὸ μέγα ἔλεος. ricordia.
Στίχ. Θαυμαστὸς ὁ Θεὸς ἐν τοῖς Stico: Mirabile è Dio nei suoi santi, il
ἁγίοις αὐτοῦ ὁ Θεὸς Ἰσραὴλ. Dio di Israele.
Ἀδριανὲ μάρτυς τὰς ὁδούς, τῶν πα- Martire Adriano, hai lasciato la via
θῶν ἐξέκλινας, τῷ σωτηρίῳ ἀγόμε- delle passioni, lasciandoti guidare alla
νος, δρόμῳ πανεύφημε, καὶ πρὸς τὰς corsa salvifica, o degno di ogni lode, e
ἀφθάρτους, μονὰς κατεσκήνωσας, hai preso dimora nelle sedi incorrutti-
σὺν πᾶσι τοῖς Χριστῷ πειθαρχήσασι, bili con tutti coloro che hanno ubbidito
μεθ' ὧν ἱκέτευε, δωρηθῆναι ταῖς ψυ- a Cristo: insieme a loro supplica perché
χαῖς ἡμῶν, τὴν εἰρήνην, καὶ τὸ μέγα siano donate alle anime nostre la pace
ἔλεος. e la grande misericordia.
Στίχ. Τοῖς Ἁγίοις τοῖς ἐν τῇ γῇ Stico: Per i santi che sono nella sua terra,
αὐτοῦ ἐθαυμάστωμεν πάντα τὰ il Signore ha reso mirabili, in loro, tutte le
θελήματα αὐτοῦ ἐν αὐτοῖς. sue volontà.
Ὢ θαῦμα καινὸν καὶ ἀληθῶς, μέγα O prodigio nuovo, davvero grande e
καὶ παράδοξον! πῶς Ναταλία ἡ straordinario! Come può la sapientis-
πάνσοφος, τὸν ταύτης σύζυγον, sima Natalia indurre il proprio con-
πείθει ὑπομεῖναι, ξίφη κατατέμνο- sorte a subire la spada tagliente? Chi
ντα: τὶς εἶδέ τι τοιοῦτον, τίς ἤκουσεν, mai ha visto o udito una cosa simile?
ὃν περ ἐκέκτητο, ὀφθαλμὸν βίου Colui che era stato per la sua vita come
πρὸς θάνατον, ἐπεπόθει, προδοῦναι pupilla dell’occhio, essa bramava con-
σωτήριον. segnarlo alla morte salvifica.
Gloria. Tono pl. 2.
Ὢ ζεῦγος ἄμωμον, καὶ ἐκλεκτὸν O coppia immacolata ed eletta dal Si-
τῷ Κυρίῳ! ὢ πεποθημένη δυάς, καὶ gnore! O ottimi coniugi beati in Dio! O
πεφιλημένη Χριστῷ, ὢ συζυγία due compagni amati e desiderati da
ἀρίστη καὶ μακαρία! Τὶς οὐκ ἐκπλαγῇ Cristo! Chi non stupirebbe udendo
ἐν τούτῳ ἀκουτισθείς, τάς τούτων delle loro azioni che superano le
ὑπὲρ ἄνθρωπον πράξεις! πῶς τὸ umane possibilità? Come dunque la
θῆλυ ἠνδρίσατο κατὰ τοῦ πικροῦ donna è divenuta cosí forte contro
195
26 AGOSTO VESPRO
τυράννου, καὶ τὸν ταύτης σύνευνον l’aspro tiranno, e ha rinvigorito il pro-
ἐνεύρωσε, μὴ ὑπενδοῦναι τοῖς δει- prio coniuge perché non soccombesse
νοῖς, ἀλλ' ὑπὲρ τῆς πίστεως ἑλέσθαι, alle pene ma per la fede preferisse la
τὸ θανεῖν ὑπὲρ τὸ ζῆν; Ὢ θεοπλόκων morte alla vita? Oh, i discorsi della sa-
ῥημάτων Ναταλίας τῆς σοφῆς! ὢ πα- piente Natalia, divinamente composti!
ραινέσεων θείων, τοὺς οὐρανοὺς δια- O divine esortazioni che avrebbero
σχουσῶν, καὶ πρὸς αὐτὸν τὸν θρόνον aperto i cieli e avrebbero collocato il
τοῦ μεγάλου βασιλέως, Ἀδριανὸν suo glorioso congiunto, Adriano,
τὸν ἔνδοξον γνώριμον καταστη- presso il trono stesso del grande Re! O
σασῶν! Ἀλλ' ὦ ξυνωρὶς ἁγία, ὑπὲρ santi coniugi, pregate dunque per noi
ἡμῶν τῷ Θεῷ ἱκετεύσατε, τῶν ἐκ che con amore celebriamo la vostra me-
πόθου τελούντων τὴν μνήμην ὑμῶν, moria, affinché siamo liberati dalle ten-
πειρασμῶν ῥυσθῆναι καὶ πάσης tazioni e da ogni tribolazione.
θλίψεως.
Ora e sempre. Theotokíon.
Θεοτόκε, σὺ εἶ ἡ ἄμπελος ἡ ἀλη- O Madre di Dio, tu sei la vera vite
θινή, ἡ βλαστήσασα τὸν καρπὸν τῆς che ha prodotto il frutto della vita. Noi
ζωῆς. Σὲ ἱκετεύομεν, πρέσβευε, Δέ- ti imploriamo: intercedi, o Sovrana, in-
σποινα, μετὰ τῶν Ἀποστόλων, καὶ sieme con i martiri e tutti i santi, perché
πάντων τῶν Ἁγίων, ἐλεηθῆναι τὰς sia fatta misericordia alle anime nostre.
ψυχὰς ἡμῶν.
Oppure stavrotheotokíon. Τριήμερος ἀνέστης Il terzo giorno sei ri-
sorto.
Ὁρῶσά σε σταυρούμενον, Χριστὲ ἡ Vedendoti crocifisso, o Cristo, colei
σὲ κυήσασα, ἀνεβόα· Τὶ τὸ ξένον ὃ che ti ha partorito gridava: Quale mi-
ὁρῶ, μυστήριον Υἱὲ μου: πῶς ἐπὶ stero strano vedo, Figlio mio? Come
ξύλου θνῄσκεις, σαρκὶ κρεμάμενος dunque muori nella carne, pendendo
ζωῆς χορηγὲ; dal legno, tu che dispensi la vita?
Apolytíkion. Tono 3. Θείας πίστεως La confessione della fe de divina.
Ἀναφαίρετον ὄλβον ἡγήσω, τὴν Hai considerato ricchezza inaliena-
σωτήριον πίστιν τρισμάκαρ, κατα- bile la fede salvifica, o tre volte beato.
λιπὼν τὴν πατρῴαν ἀσέβειαν, καὶ τῷ Abbandonata l’empietà paterna e se-
Δεσπότῃ κατ' ἴχνος ἑπόμενος, κατε- guendo le orme del Sovrano, sei stato
πλουτίσθης ἐνθέοις χαρίσμασιν, arricchito di carismi divini. O glorioso
Ἀδριανὲ ἔνδοξε, Χριστὸν τὸν Θεὸν Adriano, supplica il Cristo Dio per la
196
26 AGOSTO ORTHROS
ἱκέτευε, σωθῆναι τὰς ψυχὰς ἡμῶν. salvezza delle anime nostre.

ORTHROS
Kondákion. Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei manifestato oggi.
Γυναικὸς θεόφρονος τοὺς θείους Ponendoti in cuore le divine parole
λόγους, ἐν καρδίᾳ θέμενος, Ἀδριανὲ di una donna sapiente in Dio, o
μάρτυς Χριστοῦ, ἐν τοῖς βασάνοις Adriano martire di Cristo, sei corso
προσέδραμες, σὺν τῇ συζύγῳ τὸ στέ- avanti nei tormenti, ricevendo la co-
φος δεξάμενος. rona assieme alla tua consorte.
Ikos. Per la Galilea delle genti.
Καιρὸς ἐπέστη τοῖς πιστοῖς, χαρ- È giunto come occasione buona per i
μόσυνος ἡμέρα, Ἀδριανοῦ τοῦ θείου fedeli il lieto giorno del divino
ἐνθέως εὐφρανθῶμεν, ἀναβοῶντες Adriano. Rallegriamoci divinamente
πρὸς αὐτόν· Μάρτυς τοῦ Κυρίου, ὁ gridandogli: O martire del Signore, che
τὸν ἀγῶνα τὸν καλὸν σαφῶς ἀγω- davvero hai combattuto la buona bat-
νισάμενος, καὶ στέφος οὐρανόθεν taglia e dal cielo hai ricevuto la corona
δεξάμενος τῆς δικαιοσύνης, ἀπὸ di giustizia, liberaci tutti da ogni vessa-
πάσης ἐπηρείας τοῦ ἀλλοτρίου ἡμᾶς zione dello straniero, facci avere la
ῥῦσαι πάντας, ἴασίν τε ψυχῶν καὶ guarigione delle anime e dei corpi, e
τῶν σωμάτων ἐξαπόστειλον ἡμῖν, dal cielo purifica ogni macchia dell’in-
καὶ τὴν κηλῖδα πᾶσαν τοῦ νοὸς telletto, ora che con la tua consorte hai
ἐκκάθαρον οὐρανόθεν, σὺν τῇ συ- ricevuto la corona.
ζύγῳ τὸ στέφος δεξάμενος.
Sinassario.
Il 26 di questo stesso mese, memoria dei santi martiri Adriano e Natalia, in-
sieme ai loro compagni.
Per l’intercessione dei tuoi santi, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Τοῖς Μαθηταῖς συνέλθωμεν Con i discepoli conve-
niamo.
Ἀδριανὸς ὁ πάνσοφος, καὶ ἀήττη- Come sostegno dei lottatori sia da
τος μάρτυς, ὡς ἀθλητῶν ἑδραίωμα, noi glorificato Adriano, sapientissimo
παρ' ἡμῶν δοξαζέσθω, σὺν τῇ σεπτῇ martire invitto, insieme alla venerabile
Ναταλίᾳ, τούτοις τε συνεκλάμπει, Natalia; con loro risplende la santa
μαρτύρων δῆμος Ἅγιος, φάλαγξ τρο- folla dei martiri, falange carica di trofei.
παιοφόρος, ὧν τὴν λαμπράν, ἐκτε- Ad essi inneggiamo, celebrandone la
197
26 AGOSTO ORTHROS
λοῦντες μνήμην τούτους ὑμνοῦμεν· luminosa memoria: presso il Cristo in-
καὶ γὰρ αὐτοὶ πρεσβεύουσι, τῷ Χρι- fatti intercedono per tutti.
στῷ ὑπὲρ πάντων.
Theotokíon, stessa melodia.
Σὲ προστασίαν ἄμαχον, καὶ Il mondo intero ha te, o tutta santa,
φρουρὰν Παναγία, καὶ σκέπην καὶ come invincibile difesa, presidio, rifu-
κραταίωμα, καὶ ἀπόρθητον τεῖχος, gio, fortezza, muro inespugnabile, sal-
καὶ ἀρραγῆ σωτηρίαν, καὶ ὀχύρωμα vezza che niente può incrinare e divina
θεῖον, ὁ κόσμος ἅπας κέκτηται, ἐν cittadella fra ogni sorta di angustie. Tu
ἀνάγκαις, ποικίλαις. Ἀλλ' ὦ Θεοῦ, dunque, Madre e serva del Re dell’uni-
τοῦ παμβασιλέως Μήτηρ καὶ δούλη, verso, salva anche me tuo servo da
σῴζοις κᾀμὲ τὸν δοῦλόν σου, ἐκ πα- ogni specie di pericolo.
ντοίων κινδύνων.
Alle lodi 4 stichi e 3 stichirá prosómia, ripetendo il primo.
Tono pl. 4. Ὢ τοῦ παραδόξου O straordinario prodigio!
Ἀδριανὲ γενναιότατε, τῆς τοῦ Δε- O nobilissimo Adriano, sei divenuto
σπότου φωνῆς, πληρωτὴς ἐχρημάτι- esecutore della parola del Sovrano ri-
σας, κοσμικὴν τερπνότητα, ἀποθέμε- nunciando a ogni mondana dolcezza e,
νος ἅπασαν, καὶ τὸν Σταυρὸν ἐπ' presa sulle spalle la croce, sei divenuto
ὤμων ἀράμενος, τῶν παθῶν τούτου partecipe della sua passione: sotto en-
κοινωνὸς γέγονας· ἐν ἀμφοτέροις trambi gli aspetti ti sei mostrato pro-
γάρ, ὤφθης ὄντως δόκιμος· ὅθεν πι- vato, perciò noi fedeli onoriamo oggi la
στοί, σήμερον γεραίρομεν, τὴν θείαν tua divina memoria.
μνήμην σου.
Ἀδριανὲ καρτερώτατε, πελάγει Valentissimo Adriano, continua-
τῶν αἰκισμῶν, συνεχῶς κυματούμε- mente sbattuto dalla tempesta
νος, πηδαλιουχοῦσάν σε, σοῦ τὴν nell’oceano delle torture, avevi la tua
σύνοικον ἔσχηκας, καὶ πρὸς γαλή- consorte che reggeva il timone dirigen-
νης, ὅρμον ἰθύνουσαν, τῇ ἄνω πόλει doti al porto tranquillo, facendoti en-
προσεμβιβάζουσαν, ἐν ᾗ πανεύφημε, trare nella città superna: ora che dimori
μάρτυς αὐλιζόμενος, ὑπὲρ ἡμῶν, in essa, o martire degno di ogni lode,
πρέσβευε δεόμεθα, τῶν εὐφημούν- intercedi, te ne preghiamo, per noi che
των σε. ti esaltiamo.
Μέχρι δεσμῶν καὶ στρεβλώσεων, Resistendo valorosamente fino alle
καὶ τῶν μελῶν ἐκκοπῆς, καρτερῶς catene, alla tortura e alla recisione delle
198
27 AGOSTO VESPRO
ἀνθιστάμενοι, τὰς ψυχὰς τῷ Κτίσα- membra, dopo aver consegnato la vo-
ντι, ἀποδόντες εἰλήφατε, τὴν αἰωνί- stra anima al Creatore, avete ricevuto il
αν ὄντως ἀνάπαυσιν, καὶ τὴν ἀγήρω vero riposo eterno e la beatitudine im-
μακαριότητα. Ὢ ἧς ἐτύχατε, θείας peritura. Oh, quale divina ricompensa
ἀντιδόσεως παρὰ Χριστοῦ, μάρτυρες avete ricevuto da Cristo, martiri glorio-
πανένδοξοι, σεβασμιώτατοι! sissimi e venerabilissimi!
Gloria. Tono 2.
Ὁ πάντα προγινώσκων Κύριος, Il Signore che tutto sa nella sua pre-
ἀρρήτῳ προμηθείᾳ σε μάρτυς, ὡς scienza, con ineffabile provvidenza ti
εὔκαρπον κλῆμα προσήκατο, ξίφει ha accolto, o martire, come tralcio frut-
μαρτυρίου ποικίλως τεμνόμενον, tifero tagliato in molti modi dalla
καρτερίας δαψιλοῦς ἐπιφέροντα καρ- spada del martirio, carico dei frutti di
πούς, ἐξ ὧν τρέφονται πιστῶν καρ- una generosa costanza di cui si nutrono
δίαι, τῶν εὐφημούντων σε πόθῳ, i cuori dei fedeli che con amore ti cele-
Ἀδριανὲ ἔνδοξε. brano, glorioso Adriano.
Ora e sempre. Theotokíon.
Τὴν πᾶσαν ἐλπίδα μου εἰς σὲ ἀνα- In te ripongo ogni mia speranza, Ma-
τίθημι, Μήτηρ τοῦ Θεοῦ, φύλαξόν με dre della vita: custodiscimi sotto la tua
ὑπὸ τὴν σκέπην σου. protezione.
Allo stico delle lodi, stichirá dall’októichos.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

27 AGOSTO
Memoria del nostro santo padre Pimen (intorno al 449).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, stichirá prosómia.
Tono pl. 4. Τὶ ὑμᾶς καλέσωμεν Come vi chiameremo, santi?
Τὶ σὲ νῦν Ποιμὴν ὀνομάσωμεν, μο- Che nome dunque ti daremo, Pi-
ναστῶν ὑπογραμμόν, καὶ ἰαμάτων men? Modello dei monaci e operatore
αὐτουργόν, ἐγκρατείας ταῖς πληγαῖς, di guarigioni, uomo che ha sferzato le
πάθη μαστίξαντα ψυχῆς, πολίτην, passioni dell’anima con i colpi della
τῶν Ἀγγέλων καὶ συνόμιλον, τῆς continenza; concittadino e compagno
ἄνω, μητροπόλεως οἰκήτορα, τῶν degli angeli; abitante della metropoli
199
27 AGOSTO VESPRO
ἀρετῶν ἐνδιαίτημα, τὸν τῆς ἐρήμου celeste; dimora delle virtú, ordinatore
κοσμήτορα, ἱκέτευε, τοῦ σωθῆναι τὰς del deserto. Supplica per la salvezza
ψυχὰς ἡμῶν. delle anime nostre.
Τὶ σε νῦν Ποιμὴν πρεσφθεγ- Come dunque ti chiameremo, Pi-
ξώμεθα; τῆς ἐρήμου πολιστήν, καὶ men? Colonizzatore del deserto e
ἡσυχίας ἐραστήν, τῶν παθῶν ἐκμει- amante dell’esichia; moderatore delle
ωτήν, καὶ μοναστῶν καθηγητήν, passioni e guida di monaci; marea di
πλημμύραν, διδαγμάτων θείου insegnamenti del divino Spirito; astro
Πνεύματος, φωστῆρα, διακρίσεως ἀ- insonne del discernimento; autentico
κοίμητον, θαυματουργὸν ἀληθέστα- taumaturgo che guarisce mali svariati.
τον, πάθη ποικίλα ἰώμενον, ἱκέτευε, Supplica per la salvezza delle anime
τοῦ σωθῆναι τὰς ψυχὰς ἡμῶν. nostre.
Λύχνος διακρίσεως γέγονας, κα- Sei divenuto lampada di discerni-
ταυγάζων τὰς ψυχὰς τῶν προ- mento che rischiara le anime di quanti
σιόντων σοι πιστῶς, καὶ τὴν τρίβον si accostano a te con fede e mostra loro
τῆς ζωῆς, ὑποδεικνὺς αὐτοῖς σοφέ· il sentiero della vita, o sapiente: perciò
διὸ σε ἐν αἰνέσει μακαρίζομεν, τε- tra le lodi ti diciamo beato, celebrando
λοῦντες, τὴν ἁγίαν σου πανήγυριν, la tua santa solennità. O Pimen, vanto
Ποιμὴν Πατέρων τὸ καύχημα, ἀσκη- dei padri, ornamento degli asceti, sup-
τῶν ἐγκαλλώπισμα, ἱκέτευε, τοῦ σω- plica per la salvezza delle anime no-
θῆναι τὰς ψυχὰς ἡμῶν. stre.
Gloria. Ora e sempre. Theotokíon, stessa melodia.
Τίνι ὡμοιώθης ταλαίπωρε, πρὸς A chi puoi essere paragonata, anima
μετάνοιαν οὐδόλως, ἀνανεύουσα miserabile, che in nessun modo ti volgi
ψυχή, καὶ τὸ πῦρ μὴ δειλιῶσα, τῶν alla conversione e non temi il fuoco,
κακῶν ἐπιμονῇ; Ἀνάστα, καὶ τὴν persistendo nei vizi? Riàlzati, invoca
μόνην πρὸς ἀντίληψιν, ταχεῖαν, colei che sola è pronta a soccorrere, e
ἐπικάλεσαι καὶ βόησον· Παρθε- grida: O Vergine Madre, implora il Fi-
νομῆτορ δυσώπησον, τὸν σὸν Υἱὸν glio tuo e Dio nostro perché io sia
καὶ Θεὸν ἡμῶν, ῥυσθῆναί με, τῶν strappato ai lacci dello spirito maligno.
παγίδων τοῦ ἀλάστορος.
Oppure stavrotheotokíon, stessa melodia.
Ἄρνα ἡ ἀμνὰς ὡς ἑώρακεν, ἐπὶ L’agnella vedendo l’agnello volonta-
ξύλου ἡπλωμένον, ἑκουσίως σταυρι- riamente disteso sul legno della croce,
κοῦ, ἀνεβόα μητρικῶς ὀδυρομένη ἐν gridava lamentandosi nel pianto come

200
27 AGOSTO ORTHROS
κλαυθμῷ· Υἱέ μου, τὶ τὸ ξένον τοῦτο madre: Figlio mio, che è mai questo
θέαμα; ὁ πᾶσι, τήν ζωὴν νέμων ὡς spettacolo strano? Tu che quale Si-
Κύριος, πῶς θανατοῦσαι μακρόθυμε, gnore elargisci la vita a tutti, come dun-
βροτοῖς παρέχων ἀνάστασιν; Δο- que sei messo a morte, o longanime,
ξάζω σου, τὴν πολλὴν Θεέ μου συ- per donare ai mortali la risurrezione?
γκατάβασιν. Io glorifico, Dio mio, la tua grande con-
discendenza.
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Apolytíkion. Tono pl. 4.
Ταῖς τῶν δακρύων σου ῥοαῖς, τῆς Con lo scorrere delle tue lacrime, hai
ἐρήμου τὸ ἄγονον ἐγεώργησας, καὶ reso fertile la sterilità del deserto; e con
τοῖς ἐκ βάθους στεναγμοῖς, εἰς gemiti dal profondo, hai fatto fruttare
ἑκατὸν τοὺς πόνους ἐκαρποφόρη- al centuplo le tue fatiche, e sei divenuto
σας, καὶ γέγονας φωστὴρ τῇ οἰκου- un astro che risplende su tutta la terra
μένῃ, λάμπων τοῖς θαύμασι, Ποιμὴν per i prodigi, o santo padre nostro Pi-
Πατὴρ ἡμῶν Ὅσιε. Πρέσβευε Χριστῷ men. Intercedi presso il Cristo Dio per
τῷ Θεῷ, σωθῆναι τὰς ψυχὰς ἠιμῶν. la salvezza delle anime nostre.
Altro apolytíkion. Tono 3. Θείας πίστεως La confessione della fede
divina.
Θείων ἔργων σου, τὴ δαδουχία, λα- Con la mente illuminata dalla torcia
μπρυνόμενος, τὴ διάνοια, διακρίσεως delle tue opere divine, ti sei mostrato
φωστὴρ ὤφθης ἄδυτος, διασκεδάζων astro senza tramonto del discerni-
παθῶν τὴν σκοτόμαιναν, καὶ καταυ- mento che dissipa il buio delle passioni
γάζων ἠμῶν τὰ νοήματα. Ποιμὴν e rischiara i nostri pensieri. Pimen ve-
Ὅσιε, Χριστὸν τὸν Θεὸν ἱκέτευε, δω- nerando, supplica il Cristo Dio di do-
ρήσασθαι ἠμὶν τὸ μέγα ἔλεος. narci la grande misericordia.

ORTHROS
Kondákion. Tono 4. Ti sei manifestato oggi.
Τῶν λαμπρῶν ἀγώνων σου, Ὅσιε Ecco oggi, o padre venerando, la
Πάτερ, ἡ ἁγία σήμερον, ἐπέστη santa memoria delle tue splendide
μνήμη τὰς ψυχάς, τῶν εὐσεβῶν κα- lotte che allieta le anime dei fedeli, o Pi-
τευφραίνουσα, Ποιμὴν θεόφρον, Πα- men di mente divina, santo padre no-
τὴρ ἡμῶν Ὅσιε. stro.

201
27 AGOSTO ORTHROS
Sinassario.
Il 27 di questo stesso mese, memoria del nostro santo padre Pimen.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Τοῖς Μαθηταῖς συνέλθωμεν Con i discepoli conve-
niamo.
Ὅλην σαφῶς δεξάμενος, τὴν Tu che hai manifestamente ricevuto
τρισήλιον αἴγλην, τῆς θεαρχίας la luce trisolare della tearchia nella sua
πάνσοφε, νῦν Θεὸς χρηματίζεις, pienezza, o sapientissimo, sei ora di-
Θεοῦ τοῦ φύσει μεθέξει, ὃν δυσώπει veuto dio, per la partecipazione alla
ῥυσθῆναι, κινδύνων τε καὶ θλίψεων, natura di Dio: supplicalo di liberare dai
τοὺς τιμῶντάς σε Πάτερ, καὶ τὴν σε- pericoli e dalle tribolazioni quanti ti
πτήν, καὶ φωσφόρον μνήμην σου onorano, o padre, e celebrano la tua au-
ἐκτελοῦντας, Ποιμὴν θεόφρον Ὅσιε, gusta memoria apportatrice di luce, o
ἀσκητῶν ὡραιότης. venerando Pimen di mente divina,
splendore degli asceti.
Theotokíon, stessa melodia.
Σὲ ὁ πατὴρ ᾑρέτισεν, ὡς πολύευ- Ti ha scelta il Padre quale desidera-
κτον κρίνον, Θεοκυῆτορ πάναγνε, tissimo giglio, o Madre di Dio tutta
διὰ Πνεύματος θείου, πρὸς τὴν Υἱοῦ pura, per essere dimora del Figlio, in
κατοικίαν, ἀναμέσον εὑρών σε, τῶν virtú dello Spirito divino; ti ha trovata
ἀκανθῶν πανάμωμε, ἀποστίλβου- come giglio tra le spine, o tutta imma-
σαν κάλλει, παρθενικῷ· διὸ δὴ colata, raggiante di bellezza verginale.
Θεόνυμφε σὲ ὑμνοῦμεν, καὶ πόθῳ Perciò, o sposa di Dio, noi grazie a te
μακαρίζομεν, διὰ σοῦ οἱ σωθέντες. salvàti ti cantiamo, e con amore ti pro-
clamiamo beata.
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

202
28 AGOSTO VESPRO
28 AGOSTO
Memoria del nostro santo padre Mosè l’etiope (intorno al 400).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, stichirá prosómia.
Tono pl. 4. Οἱ μάρτυρές σου Κύριε I tuoi martiri, Signore.
Μωσῆς ὁ πολυθρύλητος, κόσμου Il celebre Mosè, abbandonato saggia-
τερπνότητα, λιπὼν ἐμφρόνως, mente il godimento mondano, ha sot-
πόνοις ἀσκήσεως συντονωτάτοις, tomesso le passioni della carne con le
πάθη ὑπέταξε σαρκός, καὶ κατα- piú energiche fatiche ascetiche: abbat-
βαλὼν τὸν πολυμήχανον, νίκης τοὺς tuto cosí il multiforme insidiatore, ha
στεφάνους ἐκομίσατο. Αὐτοῦ ταῖς riportato la corona della vittoria. Per le
ἱκεσίαις Κύριε, δίδου τὸ μέγα ἔλεος. sue suppliche, o Signore, a tutti dona la
grande misericordia.
Ἐγκράτειαν ἀσύγκριτον, στάσιν O beato Mosè, incomparabile era la
παννύχιον, ἄγρυπνον ὄμμα, νοῦν tua continenza, le tue veglie erano di
φανταζόμενον τὸ θεῖον κάλλος, intere notti in piedi, il tuo occhio era vi-
ἔσχες μακάριε Μωσῆ· ὅθεν ἰαμάτων gile e il tuo intelletto sapeva percepire
χάριν εἴληφας, πάθη θεραπεύειν χα- la divina bellezza; hai cosí ottenuto il
λεπώτατα. Διὸ σε δυσωποῦμεν· Αἴτη- dono delle guarigioni per sanare i piú
σαι πᾶσι Πάτερ τὸ μέγα ἔλεος. terribili mali. Noi dunque ti suppli-
chiamo: Chiedi per tutti, o padre, la
grande misericordia.
Δαιμόνων πανουργεύματα, καὶ τὰ Protetto dalla mano divina, o padre
τοξεύματα, καὶ τὰς ἐνέδρας, θείᾳ Mosè, sei passato incolume attraverso
σκεπόμενος Μωσῆ παλάμῃ, Πάτερ gli astuti intrighi, le frecce e le insidie
διῆλθες ἀβλαβῶς, καὶ τῇ ἀπαθείᾳ σε- dei demoni; reso venerabile dall’im-
μνυνόμενος, πᾶσι τοῖς Ὁσίοις συ- passibilità, sei stato annoverato fra tutti
νηρίθμησαι, πρεσβεύων δωρηθῆναι, i santi e intercedi perché sia donata a
πίστει τοῖς σὲ τιμῶσι τὸ μέγα ἔλεος. quanti ti onorano con fede la grande
misericordia.
Gloria. Ora e sempre. Theotokíon, stessa melodia.
Οἱ λογισμοὶ ἀκάθαρτοι, τὰ χείλη I miei pensieri sono impuri, le lab-
δόλια, τὰ ἔργα δέ μου, εἰσὶ παμμίαρα, bra, ingannatrici, le opere, scellerate.
καὶ τὶ ποιήσω; πῶς ὑπαντήσω τῷ Che farò? Come andrò incontro al Giu-

203
28 AGOSTO VESPRO
Κριτῇ; Δέσποινα Παρθένε καθι- dice? Vergine Sovrana, supplica il tuo
κέτευσον, τὸν Υἱὸν καὶ πλάστην σου Figlio, tuo Creatore e Signore, affinché
καὶ Κύριον, ὅπως ἐν μετανοίᾳ δέξη- accolga nella penitenza il mio spirito,
ταί μου τὸ πνεῦμα, ὡς μόνος lui che solo è compassionevole.
εὔσπλαγχνος.
Oppure stavrotheotokíon, stessa melodia.
Ἡ δάμαλις ἡ ἄσπιλος, τὸν μόσχον La giovenca senza macchia, vedendo
βλέπουσα, ἐπὶ τοῦ ξύλου, προσα- il vitello volontariamente appeso al le-
ναρτώμενον ἐθελουσίως, ὀδυρομένη gno, gemendo nel dolore gridava:
γοερῶς· Οἴμοι! ἀνεβόα, ποθεινότα- Ahimè, Figlio carissimo! Che cosa dun-
τον τέκνον, τὶ δῆμος ἀνταπέδωκεν, que ti ha reso l’ingrato popolo degli
ἀχάριστος Ἑβραίων, θέλων με ἀτε- ebrei che vuole privarmi di te, o ama-
κνῶσαι, ἐκ σοῦ παμφίλτατε; tissimo?
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Apolytíkion. Tono 1.
Τῆς ἐρήμου πολίτης καὶ ἐν σώματι Cittadino del deserto, angelo in un
ἄγγελοςκαὶ θαυματουργὸς ἀνεδεί- corpo e taumaturgo ti sei mostrato,
χθηςθεοφόρε πατὴρ ἡμῶν, νηστείᾳ, Mosè, padre nostro teòforo. Con di-
ἀγρυπνίᾳ, προσευχῇ, οὐράνια χαρί- giuno, veglia e preghiera hai ricevuto
σματα λαβὼν·θεραπεύεις τοὺς νο- celesti carismi e guarisci i malati e le
σοῦνταςκαὶ τὰς ψυχὰς τῶν πίστει anime di quanti a te accorrono con
προστρεχόντων σοι. Δόξα τῷ δε- fede. Gloria a colui che ti ha dato forza;
δωκότι σοι ἰσχύν, δόξα τῷ σὲ στεφα- gloria a colui che ti ha incoronato; glo-
νώσαντι, δόξα τῷ ἐνεργοῦντι διὰ σοῦ ria a colui che per mezzo tuo opera
πᾶσιν ἰάματα. guarigioni in tutti.
Altro apolytíkion. Tono pl. 1. Τὸν συνάναρχον Λόγον Cantiamo, fe-
deli.
Τῶν παθῶν καταλείψας Πάτερ τὴν Lasciato, o padre, l’Egitto delle pas-
Αἴγυπτον, τῶν ἀρετῶν ἐν τῷ ὄρει sioni, sei salito con fede ardente al
ἀνῆλθες πίστει θερμή, τὸν Σταυρὸν monte delle virtú, prendendo sulle
τὸν τοῦ Χριστοῦ ἄρας ἐπ' ὤμων σου, spalle la croce di Cristo. Glorificato
καὶ δοξασθεῖς περιφανῶς τύπος dalla divina operazione, sei divenuto
ὤφθης Μοναστῶν, Μωσῆ Πατέρων modello dei monaci, o Mosè, sommo
ἀκρότης, μεθ' ὧν ἀπαύστως δυσώπει tra i padri: con loro incessantemente

204
28 AGOSTO ORTHROS
ἐλεηθήναι τᾶς ψυχᾶς ἠμῶν. supplica perché sia fatta misericordia
alle anime nostre.

ORTHROS
Kondákion. Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei manifestato oggi.
Αἰθιόπων πρόσωπα, ἀπορ- Respinte le immagini degli etiopi
ραπίσας, νοητῶν ἀνέλαμψας, κα- spirituali, come sole radioso hai bril-
θάπερ ἥλιος φαιδρός, φωταγωγῶν lato, illuminando, o beatissimo Mosè,
τὰς ψυχὰς ἡμῶν, τῶν σὲ τιμώντων, le anime di noi che ti onoriamo.
Μωσῆ παμμακάριστε.
Sinassario.
Il 28 di questo stesso mese, memoria del nostro santo padre Mosè l’etiope.
Per la sua santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Τοῖς μαθηταῖς συνέλθωμενCon i discepoli conve-
niamo.
Τῶν νοητῶν διέκοψας, κεφαλὰς Hai reciso le teste degli etiopi spiri-
Αἰθιόπων, Πάτερ Μωσῆ μακάριε τῇ tuali, o beato padre Mosè, con la spada
μαχαίρᾳ τῶν θείων, σοῦ προσευχῶν delle tue divine preghiere, o teòforo, e
θεοφόρε· νίκης ὅθεν βραβεῖα, παρὰ hai perciò ricevuto da Cristo i premi
Χριστοῦ ἀπείληφας· ᾧ καὶ νῦν σὺν della vittoria: ora che stai accanto a lui
Ἀγγέλοις, παρεστηκώς, ἀπαθείας con gli angeli, risplendendo per la luce
λάμπων φωτοχυσίᾳ σοὺς ὑμνητὰς inondante dell’impassibilità, illumina
καὶ πρόσφυγας, λάμπρυνον σαῖς con la tua intercessione quanti ti cele-
πρεσβείαις. brano e a te ricorrono.
Theotokíon, stessa melodia.
Ζήσας αἰσχρῶς ἀπώλεσα, τῆς ψυ- Per la mia vita turpe ho perduto la
χῆς τὸ ὡραῖον, καὶ ὡμοιώθην κτήνε- bellezza dell’anima, e mi sono reso si-
σιν, ἀνοήτοις ὁ τάλας, ἃ οὐκ ἐξὸν mile, ahimé, alle bestie insensate fa-
ποιεῖν πράττων, Δέσποινα Θεοτόκε, cendo ciò che non è lecito fare. Sovrana
λαμπρύνασά με κάθαρον τοῦ φωτός Madre di Dio, illuminandomi, purifi-
σου ταῖς θείαις, μαρμαρυγαῖς, καὶ cami con i divini fulgori della tua luce
ὑσσώπῳ Κόρη τῆς μετανοίας, καὶ e con l’issopo del pentimento, o Ver-
δείξόν με τὸν δοῦλόν σου, σκεῦος gine, e rendi il tuo servo utile stru-
εὔχρηστον θεῖον. mento divino.

205
29 AGOSTO GRANDE VESPRO
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

29 AGOSTO
Memoria della recisione del prezioso capo del santo e glorioso pro-
feta, precursore e battista Giovanni.

GRANDE VESPRO
Dopo il salmo introduttivo, la prima s tasi del primo káthisma del
salterio (ss. 1-3).
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e 4 stichirá idiómela, ripetendo i
primi 2.
Tono pl. 2. Di Giovanni monaco.
Γενεθλίων τελουμένων, τοῦ ἀναι- Mentre si celebrava il giorno natali-
δεστάτου Ἡρῴδου, τῆς ἀσελγοῦς zio dello spietato Erode fu adempiuto
ὀρχηστρίδος, ἐπληροῦτο ἡ διάθεσις quanto disposto dal giuramento fatto
τοῦ ὅρκου· τοῦ γὰρ Προδρόμου ἡ κε- alla licenziosa danzatrice: infatti la te-
φαλὴ ἀποτμηθεῖσα, ὡς ὀψώνιον sta recisa del precursore fu portata su
ἐφέρετο, ἐπὶ πίνακι τοῖς ἀνα- un piatto ai commensali, come una vi-
κειμένοις. Ὢ συμποσίου μισητοῦ, vanda. O detestabile simposio, pieno
ἀνοσιουργήματος καὶ μιαιοφονίας di sacrilegio e di sete di sangue! Ma
πλήρους! Ἀλλ' ἡμεῖς τὸν Βαπτιστήν, noi, onorando degnamente il battista,
ὡς ἐν γεννητοῖς γυναικῶν μείζονα, come il piú grande tra i nati di donna,
ἐπαξίως τιμῶντες μακαρίζομεν. lo proclamiamo beato.
Stesso tono.
Ὠρχήσατο ἡ μαθήτρια, τοῦ πα- Danzò la discepola del malvagio dia-
μπονήρου διαβόλου, καὶ τὴν κε- volo, e si prese la tua testa come mer-
φαλήν σου Πρόδρομε, μισθὸν cede, o precursore. O simposio pieno
ἀφείλετο. Ὢ συμποσίου πλήρους di sangue! Se almeno non avessi giu-
αἱμάτων! Εἴθε μὴ ὤμοσας Ἡρῴδη rato, iniquo Erode, figlio della menzo-
ἄνομε, ψεύδους ἔκγονε, εἰ δὲ καὶ gna! O se, pur avendo giurato, tu non
ὤμοσας, μὴ εὐώρκησας· κρεῖττον γὰρ avessi mantenuto il giuramento: avre-
ψευσάμενον ζωῆς ἐπιτυχεῖν, καὶ μὴ sti fatto meglio infatti a mentire per sal-
ἀληθεύσαντα, τὴν κάραν τοῦ Προ- vare una vita, piuttosto che, mante-

206
29 AGOSTO GRANDE VESPRO
δρόμου ἀποτεμεῖν. Ἀλλ' ἡμεῖς τὸν nendo la parola, recidere la testa del
Βαπτιστήν, ὡς ἐν γεννητοῖς γυναι- precursore. Ma noi, degnamente ono-
κῶν μείζονα, ἐπαξίως τιμῶντες μα- rando il battista come il piú grande tra
καρίζομεν. i nati di donna, lo proclamiamo beato.
Stesso tono.
Οὐκ ἔδει σε ὦ Ἡρῴδη, τὸν τῆς μοι- Non dovevi, o Erode, punire con la
χείας ἔλεγχον, δι' ἔρωτα σατανικόν, morte l’accusa di adulterio per il tuo
καὶ οἶστρον θηλυμανίας, θανάτῳ κα- amore satanico e la tua folle passione
τακρῖναι· οὐκ ἔδει σε τούτου τὴν per la donna; non dovevi lasciarti an-
πάντιμον κάραν, παρανόμῳ γυναικί, dare tanto da consegnare la preziosis-
δι' ὅρκον ὀρχήσεως, παραδοῦναι sima testa di costui a una donna iniqua,
σφαλερῶς. Ὤ! πῶς ἐτόλμησας per il giuramento fatto a causa di una
τοιοῦτον φόνον τελέσαι; πῶς δὲ οὐ danza. Come hai osato compiere un
κατεφλέχθη ἡ ἀσελγὴς ὀρχήστρια, tale omicidio? E come non è stata ful-
ἐν μέσῳ τοῦ συμποσίου ἐπὶ πίνακι minata la dissoluta danzatrice, mentre
βαστάζουσα ταύτην; Ἀλλ' ἡμεῖς τὸν in mezzo al banchetto portava la testa
Βαπτιστήν, ὡς ἐν γεννητοῖς γυναι- sul vassoio? Ma noi, onorando degna-
κῶν μείζονα, ἐπαξίως τιμῶντες μα- mente il battista come il piú grande tra
καρίζομεν. i nati di donna, lo proclamiamo beato.
Stesso tono.
Πάλιν Ἡρῳδιὰς μαίνεται, πάλιν A sua volta infuria Erodiade, a sua
ταράττεται. Ὢ ὄρχημα δόλιον, καὶ volta si agita. O danza ingannatrice e
πότος μετὰ δόλου! ὁ Βαπτιστὴς ἀπε- simposio unito all’inganno! Il battista
τέμνετο, καὶ Ἡρῴδης ἐταράττετο. veniva decapitato, ed Erode si turbava.
Πρεσβείαις Κύριε τοῦ σοῦ Προ- Per l’intercessione del tuo precursore,
δρόμου, τὴν εἰρήνην παράσχου ταῖς o Signore, elargisci la pace alle anime
ψυχαῖς ἡμῶν. nostre.
Gloria. Il primo tropario.
Ora e sempre. Theotokíon.
Τὶς μὴ μακαρίσει σε, Παναγία Chi non ti dirà beata, o Vergine tutta
Παρθένε; τὶς μὴ ἀνυμνήσει σου τὸν santa? Chi non celebrerà il tuo parto
ἀλόχευτον τόκον; ὁ γὰρ ἀχρόνως ἐκ verginale? Perché l’Unigenito Figlio
Πατρὸς ἐκλάμψας Υἱὸς μονογενής, ὁ che intemporalmente dal Padre è ri-
αὐτὸς ἐκ σοῦ τῆς ἁγνῆς προῆλθεν, fulso, egli stesso, ineffabilmente incar-

207
29 AGOSTO GRANDE VESPRO
ἀφράστως σαρκωθείς, φύσει Θεὸς nato, è uscito da te, la pura: Dio per na-
ὑπάρχων, καὶ φύσει γενόμενος tura e per noi fatto uomo per natura,
ἄνθρωπος δι' ἡμᾶς, οὐκ εἰς δυάδα non diviso in dualità di persone, ma da
προσώπων τεμνόμενος, ἀλλ' ἐν riconoscersi in dualità di nature, senza
δυάδι φύσεων ἀσυγχύτως γνω- confusione. Imploralo, augusta beatis-
ριζόμενος. Αὐτὸν ἱκέτευε, σεμνὴ sima, perché sia fatta misericordia alle
Παμμακάριστε, ἐλεηθῆναι τὰς ψυ- anime nostre.
χὰς ἡμῶν.
Ingresso, Luce gioiosa, il prokímenon del giorno e le letture.
Lettura della profezia di Isaia (dai capp. 40,41,45,48,54).
Cosí dice il Signore: Consolate, consolate il mio popolo, dice Dio. Sacerdoti,
parlate al cuore di Gerusalemme e consolatela, perché è finita la sua umiliazione:
il suo peccato infatti è stato condonato, perché ha ricevuto dalla mano del Signore
il doppio per i suoi peccati. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del
Signore, raddrizzate i sentieri del nostro Dio. Ogni valle sia colmata, e ogni monte
e colle sia abbassato; i sentieri tortuosi diverranno diritti e quelli impervi diver-
ranno vie piane, e ogni carne vedrà la salvezza di Dio. Sali su un monte alto, tu
che porti buone novelle a Sion, alza la voce con forza, tu che porti buone notizie
a Gerusalemme. Alzate la voce, non temete. Io sono il Signore Dio: io, il Dio di
Israele, li esaudirò e non li abbandonerò. Farò scaturire fiumi dai monti, e sorgenti
in mezzo alla pianura; farò del deserto stagni, e della terra arida canali d’acqua.
Si rallegri il cielo in alto, e le nubi piovano giustizia; germogli la terra e produca
misericordia e insieme faccia germogliare giustizia. Annunciate un messaggio di
gioia sino ai confini della terra, e parlate perché sia reso noto questo: che il Signore
ha liberato il suo servo Giacobbe. E se avranno sete lungo il deserto, egli farà loro
scaturire acqua dalla roccia. Rallégrati sterile che non partorisci, esplodi in accla-
mazioni tu che non hai avuto doglie: perché saranno piú i figli dell’abbandonata
di quelli di colei che ha marito.
Lettura della profezia di Malachia (cap. 3, passim).
Cosí dice il Signore onnipotente: Ecco io mando il mio messaggero davanti a
te, che preparerà davanti a te la tua strada. E verrà nel suo tempio il Signore che
voi cercate. Chi sosterrà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire?
Perché egli entrerà come fuoco in una fornace e come la lisciva dei lavandai. Si
siederà per fondere e purificare come si fa con l’argento e l’oro. Verrà a noi per
giudicare e sarà pronto testimone contro i malvagi, contro le adultere, contro
quanti giurano il falso nel suo nome e contro quanti non lo temono, dice il Signore
208
29 AGOSTO GRANDE VESPRO
onnipotente. Poiché io sono il Signore Dio vostro e non cambio, mentre voi, figli
di Giacobbe, vi siete distolti dal diritto e non l’avete osservato. Ritornate dunque
a me, e io ritornerò a voi, dice il Signore onnipotente. Tutte le genti vi diranno
beati e saprete che io, il Signore, farò distinzione tra il giusto e l’iniquo nel giorno
in cui io farò di quelli che mi amano la mia proprietà. Imparate dunque, e tenete
a mente la legge di Mosè, mio servo, secondo gli statuti e i decreti che io gli ho
ordinato sull’Oreb per tutto Israele. Ed ecco io vi manderò Elia il tisbita, prima
che venga il giorno del Signore, grande e manifesto. Egli riporterà il cuore del
padre verso il figlio e il cuore di ognuno verso il suo prossimo, affinché venendo
io non colpisca la terra con lo sterminio, dice il Signore onnipotente, il Dio santo
di Israele.
Lettura del libro della Sapienza di Salomone (cap. 4, passim e 5,1-7).
Il giusto, quand’anche giunga a morire, sarà nel riposo. Il giusto defunto con-
dannerà gli empi viventi: vedranno infatti la fine del giusto, ma non comprende-
ranno ciò che è stato deciso per lui.
Il Signore abbatterà gli empi muti, a capofitto, li scuoterà via dalle loro fonda-
menta, resteranno fino in fondo desolati nel dolore, e la loro memoria perirà. Sa-
ranno chiamati, pieni di paura, a render conto dei loro peccati, e le loro iniquità
staranno davanti a loro per accusarli. Allora il giusto starà ritto con grande fran-
chezza di fronte a quanti lo avevano afflitto e avevano disprezzato le sue fatiche.
Vedendolo, essi saranno sconvolti da grande timore e saranno presi da stupore
per la sua inattesa salvezza. Pentíti, parleranno tra sé e nell’angustia con gemiti
diranno: Questi è colui che un tempo abbiamo deriso e che, da stolti, abbiamo
fatto oggetto del nostro disprezzo. Abbiamo considerato follia la sua vita, e la sua
morte un disonore. Come dunque è annoverato tra i figli di Dio e la sua parte è
insieme ai santi? Avevamo dunque smarrito la via della verità, non ha brillato per
noi la luce della giustizia, né per noi è sorto il sole. Ci siamo saziati sul sentiero
dell’iniquità e della perdizione, e abbiamo camminato per vie impraticabili, senza
invece conoscere la via del Signore.
Allo stico, stichirá idiómela. Tono 2.
Τῆς μετανοίας ὁ κήρυξ, Ἰωάννη O araldo della penitenza, Giovanni
Βαπτιστά, ἐκτμηθείς σου τὴν κάραν, battista, con la tua testa recisa hai san-
τήν, γῆν ἡγίασας, ὅτι τὸν νόμον τοῦ tificato la terra: poiché hai reso chiara
Θεοῦ τοῖς πιστοῖς ἐτράνωσας, καὶ πα- per i credenti la legge di Dio e hai ri-
ρανομίαν ἐξηφάνισας. Ὡς παρεστη- dotto a nulla l’iniquità. Ora che stai

209
29 AGOSTO GRANDE VESPRO
κὼς τῷ θρόνῳ τοῦ ἐπουρανίου Βα- presso il trono di Cristo, Re del cielo,
σιλέως Χριστοῦ, αὐτὸν ἱκέτευε, ἐλε- supplicalo di fare misericordia alle
ηθῆναι τὰς ψυχὰς ἡμῶν. anime nostre.
Στίχ. Δίκαιος ὡς φοίνιξ ἀνθήσει καὶ Stico: Il giusto fiorirà come palma, si
ὡσεὶ κέδρος ἡ ἐν τῷ Λιβάνῳ πληθυν- moltiplicherà come cedro del Libano.
θήσεται.
Διὰ τὸν νόμον Κυρίου, τὴν κε- Per la legge del Signore hai avuto re-
φαλὴν ἀπετμήθης, ὦ πανάγιε Ἰωάν- cisa la testa, o santissimo Giovanni. Hai
νη. Ἤλεγξας βασιλέα δυσσεβῆ πα- rimproverato un re empio e trasgres-
ρανομήσαντα, παρρησίᾳ, ἀμέμπτῳ· sore con irreprensibile franchezza: per
διὸ θαυμάζουσί σε στρατιαὶ τῶν questo ti ammirano gli eserciti degli
Ἀγγέλων, δοξάζουσί σε χοροὶ τῶν angeli, ti glorificano i cori degli apo-
Ἀποστόλων καὶ Μαρτύρων, τιμῶμέν stoli e dei martiri, e anche noi ono-
σου καὶ ἡμεῖς τὴν ἐτήσιον μνήμην riamo la tua memoria annuale, o glo-
πανένδοξε, δοξάζοντες τὴν Ἁγίαν riosissimo, dando gloria alla santa Tri-
Τριάδα, τὴν σὲ στεφανώσασαν nità che ti ha incoronato, o beato pre-
Πρόδρομε μακάριε. cursore.
Στίχ. Εὐφρανθήσεται δίκαιος ἐν Stico: Gioirà il giusto nel Signore e spe-
Κυρίῳ, καὶ ἐλπιεῖ ἐπ' αὐτὸν. rerà in lui.
Ὁ ἐκ Προφήτου Προφήτης, καὶ Il profeta nato da un profeta e dive-
μείζων Προφητῶν γενόμενος, ἐκ κοι- nuto piú grande dei profeti, santificato
λίας μητρὸς ὁ ἡγιασμένος, εἰς ὑ- dal seno della madre per il servizio del
πουργίαν Κυρίου, σήμερον ὑπ' ἀνό- Signore, ha avuto oggi la testa recisa da
μου βασιλέως, τὴν κάραν ἀπετμήθη, un re iniquo; e accusando chiaramente,
καὶ τὴν ἀσέμνως ὀρχησαμένην κό- prima e dopo la decapitazione, colei
ρην, τρανῶς καὶ πρὸ τῆς ἐκτομῆς, καὶ che aveva danzato in modo sconve-
μετὰ τὴν ἐκτομὴν διελέγξας, ᾔσχυνε niente, ha svergognato la falange del
τῆς ἁμαρτίας τὴν φάλαγγα· καὶ διὰ peccato. Per questo noi gridiamo: Gio-
τοῦτο βοῶμεν, Βαπτιστὰ Ἰωάννη, ὡς vanni battista, con la tua franchezza,
ἔχων παρρησίαν, ἐκτενῶς ἱκέτευε, supplica con fervore per le anime no-
ὑπὲρ τῶν ψυχῶν ἡμῶν. stre.
Gloria. Tono pl. 4.
Πρόδρομε τοῦ Σωτῆρος, σὺ βασι- O precursore del Salvatore, dei re tu
λεῖς ἤλεγξας, παρανομίαν μὴ hai rimproverato perché non commet-
ἐργάζεσθαι, διὸ παίγνιον ἀνόμου γυ- tessero iniquità, perciò il gioco di una
ναικός, ἔπεισε τὸν Ἡρῴδην ἀποτε- donna empia ha persuaso Erode a ta-
210
29 AGOSTO GRANDE VESPRO
μεῖν σου τὴν κεφαλήν· καὶ διὰ τοῦτο gliarti la testa: per questo è da lodarsi il
ἀπὸ ἀνατολῶν ἡλίου μέχρι δυσμῶν, tuo nome dall’oriente del sole fino
αἰνετὸν τὸ ὄνομά σου. Παρρησίαν all’occidente. Nella tua franchezza,
ἔχων πρὸς Κύριον, ἐκτενῶς ἱκέτευε, supplica dunque con fervore il Signore
τοῦ σωθῆναι τὰς ψυχὰς ἡμῶν. per la salvezza delle anime nostre.
Ora e sempre. Theotokíon.
Ἀνύμφευτε Παρθένε, ἡ τὸν Θεὸν Vergine senza nozze, che hai ineffa-
ἀφράστως συλλαβοῦσα σαρκί, Μή- bilmente concepito Dio nella carne,
τηρ Θεοῦ τοῦ ὑψίστου, σῶν οἰκετῶν Madre del Dio altissimo, ricevi le invo-
παρακλήσεις δέχου πανάμωμε, ἡ cazioni dei tuoi servi, o tutta immaco-
πᾶσι χορηγοῦσα καθαρισμὸν τῶν lata: tu che a tutti procuri la purifica-
πταισμάτων, νῦν τὰς ἡμῶν ἱκεσίας zione delle colpe, implora per la sal-
προσδεχομένη, δυσώπει σωθῆναι vezza di noi tutti, accettando ora le no-
πάντας ἡμᾶς. stre suppliche.
Apolytíkion. Tono 2.
Μνήμη Δικαίου μέτ' ἐγκωμίων, σοὶ Del giusto si fa memoria tra le lodi:
δὲ ἀρκέσει ἡ μαρτυρία τοῦ Κυρίου ma a te, o precursore, basta la testimo-
Πρόδρομε· ἀνεδείχθης γὰρ ὄντως καὶ nianza del Signore. Sí, piú venerabile
Προφητῶν σεβασμιώτερος, ὅτι καὶ ἐν dei profeti sei stato dichiarato, perché
ῥείθροις βαπτίσαι κατηξιώθης τὸν sei stato reso degno di battezzare tra i
κηρυττόμενον. Ὅθεν τῆς ἀληθείας flutti colui che annunciavi. Perciò,
ὑπεραθλήσας, χαίρων εὐηγγελίσω dopo aver combattuto per la verità, con
καὶ τοῖς ἐν ᾍδῃ, Θεὸν φανερωθέντα gioia hai annunciato anche nell’ade
ἐν σαρκί, τὸν αἴροντα τὴν ἁμαρτίαν Dio manifestato nella carne, lui che to-
τοῦ κόσμου, καὶ παρέχοντα ἡμῖν τὸ glie il peccato del mondo e a noi elargi-
μέγα ἔλεος. sce la grande misericordia.
Theotokíon.
Πάντα ὑπὲρ ἔννοιαν, πάντα ὑπε- Trascendono il pensiero tutti i tuoi
ρένδοξα, τὰ σὰ Θεοτόκε μυστήρια, τῇ misteri, tutti sono piú che gloriosi, o
ἁγνείᾳ ἐσφραγισμένη, καὶ παρθενίᾳ Madre di Dio; nel sigillo della purezza,
φυλαττομένη, Μήτηρ ἐγνώσθης custodita nella verginità, tu sei stata ri-
ἀψευδής, Θεὸν τεκοῦσα ἀληθινόν. conosciuta vera Madre del Dio vero:
Αὐτὸν ἱκέτευε, σωθῆναι τὰς ψυχὰς supplicalo dunque per la salvezza
ἡμῶν. delle anime nostre.

211
29 AGOSTO ORTHROS
Congedo.
Χριστὸς ὁ ἀληθινός... τοῦ τιμίου Cristo, vero Dio nostro, ... per le pre-
ἐνδόξου προφήτου, Προδρόμου καὶ ghiere del venerabile e glorioso pro-
Βαπτιστοῦ Ἰωάννου, οὗ καὶ τὰ μνη- feta, precursore e battista Giovanni di
μόσυνα τῆς ἀποτομῆς τῆς ἱερᾶς cui oggi ricordiamo la recisione della
αὐτοῦ κεφαλῆς ἐπιτελοῦμεν, τῶν sacra testa; dei santi e gloriosi....
ἁγίων ἐνδόξων...

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma.
Tono pl. 1. Τὸν συνάναρχον Λόγον Cantiamo, fedeli.
Τὸν μεσίτην συμφώνως νόμου καὶ Raduniamoci, o fedeli, per celebrare
χάριτος, οἱ πιστοὶ συνελθόντες ἀνευ- concordi il mediatore della Legge e
φημήσωμεν, ὅτι μετάνοιαν ἡμῖν προ- della grazia: egli ci ha predicato la pe-
εκήρυξε, καὶ Ἡρῴδην ἐμφανῶς, στη- nitenza ed Erode, da lui con coraggio
λιτεύσας εὐθαρσῶς, τήν κάραν pubblicamente accusato, gli ha reciso
αὐτοῦ ἐτμήθη, καὶ ἄρτι ζῶν μετ' la testa. Ora che vive con gli angeli, in-
Ἀγγέλων, Χριστῷ πρεσβεύει τοῦ σω- tercede presso Cristo per la nostra sal-
θῆναι ἡμᾶς. vezza.
Gloria. Ora e sempre. Theotokíon, stessa melodia.
Τὸ ἐξαίσιον θαῦμα τὸ τῆς συλ- Di te ci è noto, o pura sempre Ver-
λήψεως, καὶ ὁ ἄφραστος τόκος ὁ τῆς gine, lo straordinario prodigio della
λοχείας σου, ἐν σοὶ ἐγνώρισται ἁγνὴ concezione e il frutto ineffabile del tuo
Ἀειπάρθενε, καταπλήττει μου τὸν parto. Sbalordisce il mio intelletto, e
νοῦν, καὶ ἐξιστᾷ τόν λογισμόν, ἡ rende attonito il mio pensiero, o Madre
δόξα σου Θεοτόκε, τοῖς πάσιν ἐφα- di Dio, la tua gloria, che a salvezza
πλουμένη, πρὸς σωτηρίαν τῶν ψυ- delle anime nostre su tutti si dispiega.
χῶν ἡμῶν.
Dopo la seconda sticología, káthisma.
Tono pl. 1. Τὸν συνάναρχον Λόγον Cantiamo, fedeli.
Τὸν ἐκ μήτρας Προφήτην ἀναδει- Celebriamo con inni colui che ci è
χθέντα ἡμῖν, καὶ ἐκ στείρας φωστῆρα stato mostrato profeta sin dal grembo
τῇ οἰκουμένῃ φαιδρῶς, προελθόντα materno, colui che da una sterile come
ἐν ᾠδαῖς ἀνυμνήσωμεν, τοῦ Χριστοῦ astro è splendidamente apparso in

212
29 AGOSTO ORTHROS
τὸν Βαπτιστήν, καὶ νικηφόρον terra, il battista di Cristo, l’atleta vitto-
ἀθλητήν, τὸν Πρόδρομον Ἰωάννην· rioso, il precursore Giovanni: egli in-
πρεσβεύει γὰρ τῷ Κυρίῳ, ἐλεηθῆναι fatti intercede presso il Signore perché
τὰς ψυχὰς ἡμῶν. sia fatta misericordia alle anime nostre.
Gloria. Ora e sempre. Theotokíon, stessa melodia.
Τὴν ταχεῖάν σου σκέπην καὶ τὴν Mostra al tuo servo la tua sollecita
βοήθειαν. Καὶ τὸ ἔλεος δεῖξον ἐπὶ τὸν protezione, l’aiuto e la misericordia che
δούλόν σου, καὶ τὰ κύματα ἁγνὴ κα- offri; placa, o pura, i marosi dei pen-
ταπράϋνον, τῶν ματαίων λογισμῶν, sieri vani, e risolleva la mia anima ca-
καὶ τὴν πεσοῦσάν μου ψυχήν, ἀνά- duta, o Madre di Dio: perché lo so, o
στησον Θεοτόκε· οἶδα γὰρ οἶδα Παρ- Vergine, lo so che tu puoi tutto quanto
θένε, ὅτι ἰσχύεις ὅσα καὶ βούλοιο. vuoi.
Dopo il polyéleos, káthisma.
Tono pl. 4. Τὴν Σοφίαν καὶ Λόγον Ineffabilmente concepita in
grembo.
Ἐκ τῆς στείρας ἐκλάμψας ψήφῳ Rifulgendo dalla sterile per divina
Θεοῦ, καὶ δεσμὰ διαρρήξας γλώσσης deliberazione e recidendo i vincoli
πατρός, ἔδειξας τὸν ἥλιον, ἑωσφόρον della lingua di tuo padre, hai mostrato
αὐγάζοντα, καὶ λαοῖς ἐν ἐρήμῳ, τὸν il sole che brilla mattutino, e alle folle,
Κτίστην ἐκήρυξας, τὸν ἀμνὸν τὸν nel deserto, hai annunciato il Creatore,
αἴροντα, τοῦ κόσμου τὰ πταίσματα· l’agnello che toglie le colpe del mondo;
ὅθεν καὶ πρὸς ζῆλον, βασιλέα avendo accusato nel tuo zelo anche un
ἐλέγξας, τὴν ἔνδοξον κάραν σου, re, la tua testa gloriosa fu recisa, o cele-
ἀπετμήθης ἀοίδιμε, Ἰωάννη πα- bratissimo, Giovanni degno di ogni
νεύφημε. Πρέσβευε Χριστῷ τῷ Θεῷ, lode. Intercedi presso il Cristo Dio af-
τῶν πταισμάτων ἄφεσιν δωρήσα- finché doni la remissione delle colpe a
σθαι, τοῖς ἑορτάζουσι πόθῳ, τὴν quanti festeggiano con amore la tua
ἁγίαν μνήμην σου. santa memoria.
Gloria. Ora e sempre. Theotokíon, stessa melodia.
Παναγία Παρθένε Μήτηρ Θεοῦ, Santissima Vergine, Madre di Dio,
τῆς ψυχῆς μου τὰ πάθη τὰ χαλεπά, sana le furiose passioni dell’anima mia,
θεράπευσον, δέομαι, καὶ συγγνώμην te ne prego, e fammi avere il perdono
παράσχου μοι, τῶν ἐμῶν πταισμά- delle colpe che ho stoltamente com-
των, ἀφρόνως ὧν ἔπραξα, καὶ τὸ σῶ- messo, contaminando - me misero! -
μα, μολύνας τὴν ψυχὴν ὁ ἄθλιος. Οἴ- anima e corpo. Ahimè, che farò in
213
29 AGOSTO ORTHROS
μοι! τὶ ποιήσω, ἐν ἐκείνῃ τῇ ὥρᾳ, ἡνί- quell’ora, quando gli angeli separe-
κα οἱ Ἄγγελοι, τὴν ψυχήν μου χωρί- ranno la mia anima dal mio povero
ζουσιν, ἐκ τοῦ ἀθλίου μου σώματος; corpo? Siimi allora, o Sovrana, aiuto e
Τότε Δέσποινα βοήθειά μου γενοῦ, fervidissima avvocata, perché io, tuo
καὶ προστάτης θερμότατος· σὲ γὰρ servo, ho te quale speranza, o pura.
ἔχω ἐλπίδα ὁ δοῦλός σου ἄχραντε.
Anavathmí. Antifona 1. del tono 4.
Prokímenon. Tono 4.
Τίμιος ἐναντίον Κυρίου ὁ θάνατος Preziosa davanti al Signore la morte
τοῦ Ὁσίου αὐτοῦ. del suo santo.
Στίχ. Τὶ ἀνταποδώσωμεν τῷ Κυρίῳ. Stico: Che cosa renderemo al Signore per
tutto ciò che ci ha dato?
Tutto ciò che respira e il vangelo.
Lettura del santo vangelo secondo Matteo (14,1-13).
In quel tempo il tetrarca Erode ebbe notizia della fama di Gesú. Egli disse ai
suoi cortigiani: Costui è Giovanni il battista risuscitato dai morti; perciò la po-
tenza dei miracoli opera in lui. Erode aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto
incatenare e gettare in prigione per causa di Erodiade, moglie di Filippo suo fra-
tello. Giovanni infatti gli diceva: Non ti è lecito tenerla! Benché Erode volesse farlo
morire, temeva il popolo perché lo considerava un profeta.
Venuto il compleanno di Erode, la figlia di Erodiade danzò in pubblico e piac-
que tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle tutto quello che
avesse domandato. Ed essa, istigata dalla madre, disse: Dammi qui, su un vas-
soio, la testa di Giovanni battista. Il re ne fu contristato, ma a causa del giura-
mento e dei commensali ordinò che le fosse data e mandò a decapitare Giovanni
nel carcere. La sua testa venne portata su un vassoio e fu data alla fanciulla, ed
ella la portò a sua madre. I suoi discepoli andarono a prendere il cadavere, lo
seppellirono e andarono a informarne Gesú.
Udito ciò, Gesú partí di là su una barca e si ritirò in disparte in un luogo deserto.
Ma la folla, saputolo, lo seguí a piedi dalle città.
Salmo 50. Gloria. Per l’intercessione del precursore. Ora e sempre. Per l’inter-
cessione della Madre di Dio. Poi lo stico: Abbi pietà di me, o Dio.
Idiómelon. Tono 2.
Τῆς μετανοίας ὁ κήρυξ, Ἰωάννη O araldo della penitenza, Giovanni

214
29 AGOSTO ORTHROS
Βαπτιστά, ἐκτμηθείς σου τὴν κάραν, battista, con la tua testa recisa hai san-
τήν, γῆν ἡγίασας, ὅτι τὸν νόμον τοῦ tificato la terra: poiché hai reso chiara
Θεοῦ τοῖς πιστοῖς ἐτράνωσας, καὶ πα- per i credenti la legge di Dio e hai ri-
ρανομίαν ἐξηφάνισας. Ὡς παρεστη- dotto a nulla l’iniquità. Ora che stai
κὼς τῷ θρόνῳ τοῦ ἐπουρανίου Βα- presso il trono di Cristo, Re del cielo,
σιλέως Χριστοῦ, αὐτὸν ἱκέτευε, ἐλε- supplicalo di fare misericordia alle
ηθῆναι τὰς ψυχὰς ἡμῶν. anime nostre.
Salva, o Dio, il tuo popolo.
Canone del santo. Poema di Giovanni monaco.
Ode 1.: Cantico di Mosè. Irmós. Tono pl. 4.
Ὑγρὰν διοδεύσας ὡσεὶ ξηράν, καὶ Attraversato l’umido elemento come
τὴν Αἰγυπτίαν, μοχθηρίαν δια- terra asciutta, e fuggendo all’oppres-
φυγών, ὁ Ἰσραηλίτης ἀνεβόα, τῷ Λυ- sione egizia, l’israelita acclamava: Can-
τρωτῇ καὶ Θεῷ ἡμῶν ᾄσωμεν tiamo al nostro Redentore e Dio.
Tropari.
Τὸν ἀπὸ νηδύος στειρωτικῆς, Celebriamo il sacro precursore, che è
φανέντα Προφήτην, τοῦ ἐκ μήτρας apparso da grembo sterile come pro-
παρθενικῆς, κυοφορηθέντος ἀπορ- feta di colui che da grembo vergine
ρήτως, τὸν ἱερὸν ἀνυμνήσωμεν ineffabilmente è stato generato.
Πρόδρομον.
Τοὺς ὅρους τῆς φύσεως ὑπερβάς, Tu che avevi superando i limiti della
τῆς δικαιοσύνης, συνετήρησας τοὺς natura, hai osservato i decreti della giu-
θεσμούς, παράνομον μίξιν διελέγ- stizia, biasimando un’unione illegale,
χων, μὴ δεδοικὼς βασιλέων θρασύ- senza temere l’arroganza dei re.
τητα.
Τοῦ νόμου τῷ γάλακτι ἐκτραφείς, Allevato col latte della Legge, tu che
τὴν νομοθεσίαν, συναφείας τῆς νο- sei sigillo della Legge hai ratificato la
μικῆς, ὡς νόμου σφραγὶς ἐπισφρα- legislazione riguardante l’unione le-
γίζων, ἀντικατέστης πρὸς μῖσος gale, e ti sei opposto a un’infamia senza
ἀκόλαστον. freni.
Theotokíon.
Τάξεις σε Ἀγγέλων καὶ τῶν βρο- Le schiere degli angeli e dei mortali,
τῶν, ἀνύμφευτε Μῆτερ, εὐφημοῦσιν senza sosta ti celebrano, o Madre
ἀνελλιπῶς· τὸν Κτίστην γὰρ τούτων ignara di nozze: tu hai infatti portato

215
29 AGOSTO ORTHROS
ὥσπερ βρέφος, ἐν ταῖς ἀγκάλαις σου tra le braccia come piccolo bimbo il loro
ἐβάστασας. Creatore.
Katavasía.
Σταυρὸν χαράξας Μωσῆς, ἐπ’ Tracciando una croce, Mosè, col ba-
εὐθείας ῥάβδῳ, τὴν Ἐρυθρὰν διέτεμε, stone verticale, divise il Mar Rosso per
τῷ Ἰσραὴλ πεζεύσαντι· τὴν δὲ ἐπι- Israele che lo passò a piedi asciutti, poi
στρεπτικῶς, Φαραὼ τοῖς ἅρμασι, κρο- lo riuní su se stesso con frastuono vol-
τήσας ἥνωσεν, ἐπ’ εὔρους διαγρά- gendolo contro i carri di faraone, dise-
ψας, τὸ ἀήττητον ὅπλον· διὸ Χριστῷ gnando, orizzontalmente, l’arma in-
ᾄσωμεν, τῷ Θεῷ ἡμῶν, ὅτι δεδόξα- vincibile. Cantiamo dunque al Cristo
σται. nostro Dio, perché si è reso glorioso.
Ode 3.: Cantico di Anna. Irmós.
Σὺ εἶ τὸ στερέωμα, τῶν προστρε- Tu sei fortezza di quanti accorrono a
χόντων σοι Κύριε, σὺ εἶ τὸ φῶς, τῶν te, Signore; tu sei luce degli ottenebrati,
ἐσκοτισμένων, καὶ ὑμνεῖ σε τὸ πνεῦ- e a te inneggia il mio spirito.
μά μου
Tropari.
Πανάσεμνον κόριον, τοῦ μεθυ- La dissolutissima ragazza, piena di
σμοῦ πλησθὲν ἔφησε· Δὸς μοι, τανῦν, bevande inebrianti, disse: Dammi su-
κάραν Ἰωάννου, ὦ Ἡρῴδη ἐν πίνακι. bito la testa di Giovanni, o Erode, su di
un vassoio.
Ἡ παῖς ἐξωρχήσατο, καὶ ὡς παρά- La fanciulla danzò, ed avendo deli-
νομον τέρψασα, τὸν Ἡρῴδην, πρὸς ziato Erode, lo scellerato, lo indusse
φόνον ἀνθέλκει, τοῦ Προδρόμου καὶ all’assassinio del precursore e araldo.
κήρυκος.
Ὢ σῆς ἀθλιότητος, Ἡρῴδη ἄφρον Quale miseria la tua, o Erode stolto
καὶ ἄνομε! ποίᾳ τόλμῃ, κόρης ἀσελ- ed empio! Con quale ardire hai com-
γούσης, φόνον ἄδικον ἔπραξας; messo un infame omicidio per una fan-
ciulla dissoluta!
Theotokíon.
Δὸς ἡμῖν βοήθειαν, ταῖς ἱκεσίαις Dacci aiuto con le tue suppliche, o
σου Πάναγνε, τὰς προσβολάς, ἀπο- tutta santa, respingendo gli assalti
κρουομένη, τῶν δεινῶν περιστά- delle difficoltà angosciose.
σεων.

216
29 AGOSTO ORTHROS
Katavasía.
Ῥάβδος εἰς τύπον τοῦ μυστηρίου Una verga è assunta come figura del
παραλαμβάνεται· τῷ βλαστῷ γὰρ mistero perché, con la sua fioritura,
προκρίνει τὸν ἱερέα, τῇ στειρευούσῃ essa designa il sacerdote: e per la
δὲ πρῴην, Ἐκκλησίᾳ νῦν ἐξήνθησε, Chiesa un tempo sterile, è fiorito ora
ξύλον Σταυροῦ, εἰς κράτος καὶ στερέ- l’albero della croce, come forza e soste-
ωμα. gno.
Káthisma. Tono 1. Τὸν τάφον σου Σωτὴρ I soldati a guardia della tua
tomba.
Τὸν Πρόδρομον Χριστοῦ, Βαπτι- Onoriamo, o fedeli, con coscienza
στὴν καὶ Προφήτην, τιμήσωμεν πι- pura il precursore di Cristo, battista e
στοί, καθαρῷ συνειδότι, ὡς ἔνδοξον profeta, come glorioso araldo, maestro
κήρυκα, μετανοίας διδάσκαλον, καὶ di penitenza, veracissimo testimone
ὡς μάρτυρα, παναληθῆ τοῦ Σωτῆρος· del Salvatore: avendo egli biasimato la
τὴν γὰρ ἄνοιαν, τὴν τοῦ Ἡρῴδου stoltezza di Erode, ne ebbe la testa re-
ἐλέγξας, τὴν κάραν ἐκτέμνεται. cisa.
Gloria. Tono 4. Κατεπλάγη Ἰωσὴφ Restò attonito Giuseppe.
Νῦν ἐπέφανεν ἡμῖν, ὁ τοῦ Σωτῆρος Oggi è apparso per noi il battista del
Βαπτιστής, καὶ εὐφραίνει νοητῶς, Salvatore: rallegra spiritualmente le
τὰς διανοίας τῶν πιστῶν, τὸ τῆς anime dei fedeli l’ornamento del de-
ἐρήμου καλλώπισμα, καὶ Προφητῶν serto, il sigillo dei profeti! Egli è perciò
ἡ σφραγίς· ὅθεν τοῦ Χριστοῦ ἐδείχθη divenuto precursore di Cristo e verace
Πρόδρομος, καὶ μάρτυς ἀψευδής, τῆς testimone del suo avvento. Gridiamo
παρουσίας αὐτοῦ· Πνευματικοῖς οὖν dunque concordi a Giovanni con canti
ᾄσμασι συμφώνως, τῷ Ἰωάννῃ spirituali: O profeta annunciatore della
βοήσωμεν· Προφήτα κήρυξ, τῆς ἀλη- verità, intercedi per la nostra salvezza.
θείας, πρέσβευε τοῦ σωθῆναι ἡμᾶς.
Ora e sempre. Theotokíon, stessa melodia.
Κατεπλάγησαν Ἁγνή, πάντες Stupirono, o pura, tutti i cori degli
Ἀγγέλων οἱ χοροί, τὸ μυστήριον τῆς angeli, per il tremendo mistero della
σῆς, κυοφορίας τὸ φρικτόν, πῶς ὁ τὰ tua concezione: Dunque è sostenuto
πάντα συνέχων νεύματι μόνῳ, ἀγκά- dalle tue braccia come un mortale, co-
λαις ὡς βροτός, ταῖς σαῖς συνέχεται, lui che col solo cenno sostiene l’uni-
καὶ δέχεται ἀρχήν, ὁ προαιώνιος, καὶ verso? Come riceve un principio colui

217
29 AGOSTO ORTHROS
γαλουχεῖται σύμπασαν, ὁ τρέφων, che è prima dei secoli? E come viene al-
πνοὴν ἀφάτῳ χρηστότητι; καὶ σὲ ὡς lattato colui che con bontà indicibile
ὄντως, Θεοῦ Μητέρα, εὐφημοῦντες nutre ogni vivente? E acclamando ti
δοξάζουσιν. glorificano come vera Madre di Dio.
Ode 4.: Cantico di Abacuc. Irmós.
Σύ μου ἰσχύς, Κύριε, σύ μου καὶ Tu sei il mio vigore, Signore, tu la
δύναμις, σὺ Θεός μου, σύ μου ἀγαλ- mia forza, tu il mio Dio, tu la mia esul-
λίαμα, ὁ πατρικοὺς κόλπους μὴ tanza, tu, che senza abbandonare il
λιπών, καὶ τὴν ἡμετέραν, πτωχείαν seno del Padre, hai visitato la nostra
ἐπισκεψάμενος· διὸ σύν τῷ Προφήτῃ, povertà; per questo, insieme al profeta
Ἀββακοὺμ σοι κραυγάζω· τῇ δυνάμει Abacuc, a te acclamo: Gloria alla tua
σου δόξα φιλάνθρωπε potenza, o amico degli uomini.
Tropari.
Οὐκ ἐνεγκών, τὸ τῶν ἐλέγχων Non sopportando la severità dei
ἀπότομον, ὁ τοῦ νόμου, ταῖς ποιναῖς rimproveri, colui che era meritevole
ὑπεύθυνος, οὐ παρρησίαν θεοσεβῆ, ὁ dei castighi della Legge, né la pia fran-
ταῖς ἀσελγείαις τῶν ἡδονῶν συμ- chezza, lui che era immerso nelle dis-
φυρόμενος, δεσμήσας συνετήρει, τὸν solutezze dei piaceri, tiene prigioniero
ἀΰλως τοῖς ἄνω, πρὸ τοῦ τέλους χο- in catene colui che, prima della morte,
ροῖς συναπτόμενον. già è immaterialmente congiunto ai
cori superni.
Ψυχοβλαβῆ, μέθην καὶ οἶστρον In preda al male di una funesta
ἀκόλαστον, ἐκνοσήσας, ἔκδοτος ὁ ubriachezza e di una sfrenata passione,
δείλαιος, τοῖς χορικοῖς, κρότοις τῶν divenuto prigioniero, il miserabile,
ποδῶν, ἀποδεδειγμένος, φονεὺς dello strepito di piedi in danza, diviene
Προφήτου γεγένηται· συνέλαβε γὰρ uccisore di un profeta: aveva infatti
μέθην, ἀσωτίας μητέρα, καὶ δεινὴν concepito l’ubriachezza che è madre di
ἀνομίαν ἀπέτεκεν. dissolutezza, e ha partorito un’iniquità
mostruosa.
Ὄντως ἐν σοί, οὐ διεψεύσθη ἡ θεία Davvero non mente a tuo riguardo la
φωνή, τῶν Προφητῶν· σὺ γὰρ πέλεις voce divina: tu infatti sei piú dei pro-
περισσότερος, ὡς προφητείαις ἀξιω- feti, perché sei stato degno della profe-
θείς, ἐξ αὐτῆς νηδύος, ἐν ἀτελεῖ τῷ zia fin dal grembo materno, quando
τοῦ σώματος, καὶ τὸν προφητευ- ancora il tuo corpo era imperfetto, e
θέντα, ὑπὸ σοῦ Θεὸν Λόγον, καὶ ἰδὼν perché hai visto e battezzato quanto al

218
29 AGOSTO ORTHROS
καὶ βαπτίσας ἐν σώματι. corpo il Dio Verbo che da te era stato
profetizzato.
Theotokíon.
Σὺ τῶν πιστῶν, καύχημα πέλεις Tu sei il vanto dei credenti, o ignara
ἀνύμφευτε, σὺ προστάτις, σὺ καὶ κα- di nozze, tu la protettrice, tu il rifugio
ταφύγιον, Χριστιανῶν τεῖχος καὶ dei cristiani, porto e baluardo: tu rechi
λιμήν· πρὸς γὰρ τὸν Υἱόν σου, ἐντεύ- infatti le suppliche al Figlio tuo, o tutta
ξεις φέρεις Πανάμωμε, καὶ σῴζεις ἐκ immacolata, e salvi dai pericoli coloro
κινδύνων τοὺς ἐν πίστει καὶ πόθῳ, che con fede e amore ti riconoscono
Θεοτόκον ἁγνὴν σε γινώσκοντας. pura Madre di Dio.
Katavasía.
Εἰσακήκοα Κύριε, τῆς οἰκονομίας Ho udito, Signore, il mistero della
σου τὸ μυστήριον, κατενόησα τὰ tua economia, ho considerato le tue
ἔργα σου, καὶ ἐδόξασά σου τὴν Θεό- opere, e ho dato gloria alla tua divinità.
τητα.
Ode 5.: Cantico di Isaia. Irmós.
Ἴνα τὶ με ἀπώσω, ἀπὸ τοῦ Perché mi hai respinto dal tuo volto,
προσώπου σου τὸ φῶς τὸ ἄδυτον, καὶ luce senza tramonto, e mi ha ricoperto,
ἐκάλυψέ με, τὸ ἀλλότριον σκότος τὸν me infelice!, la tenebra ostile? Conver-
δείλαιον; ἀλλ' ἐπίστρεψόν με, καὶ timi, dunque, ti prego, e dirigi le mie
πρὸς τὸ φῶς τῶν ἐντολῶν σου, τὰς vie verso la luce dei tuoi comanda-
ὁδούς μου κατεύθυνον δέομαι menti.
Tropari.
Μητρικαῖς ὑποθήκαις, ἆθλον τῆς Dietro suggerimento della madre, in
ὀρχήσεως τῆς κακοδαίμονος, τῆς premio della danza sciagurata, il ram-
ὠμῆς λεαίνης, ὁ ὠμότερος σκύμνος pollo della feroce leonessa, di lei ancor
ᾐτήσατο, ἣν καὶ θῆρες πάντες, ἐν piú feroce, chiede la testa del precur-
ἐρημίαις ηὐλαβοῦντο, κεφαλήν τοῦ sore e annunciatore che rispettavano
Προδρόμου καὶ κήρυκος. tutte le fiere nel deserto.
Ὢ τῶν σῶν ἀνεφίκτων, καὶ ἀκα- Oh, i tuoi giudizi irraggiungibili e in-
ταλήπτων κριμάτων φιλάνθρωπε! comprensibili, amico degli uomini! Co-
ὅτι τοῦ ἐκ μήτρας, πεφηνότος δο- lui che sin dal grembo materno era
χεῖον τοῦ Πνεύματος, καὶ συναυ- stato ricettacolo dello Spirito, ed era
ξηθέντος, τῇ σωφροσύνῃ καὶ ἁγνείᾳ, cresciuto nella temperanza e nella pu-
219
29 AGOSTO ORTHROS
ἀσελγές, κατωρχήσατο κόριον. rezza, lo ha abbattuto danzando una
fanciulla impudica.
Προσφιλὲς καὶ οἰκεῖον, τῷ τὴν συ- Era cosa accetta e conveniente a chi
ζυγίαν τὴν ἄσεμνον στέργοντι, γε- amava un’indegna unione, congiun-
νεσίων πότοις, καὶ Προφήτου συνά- gere al simposio del compleanno l’uc-
ψαι ἀναίρεσιν, καὶ κρατῆρα πλήρη, cisione di un profeta, e mescere per gli
προφητικῶν τοῖς φιληδόνοις, καὶ amanti della voluttà un calice pieno del
ἁγίων αἱμάτων κεράσασθαι. sangue dei profeti e dei santi.
Theotokíon.
Μητρικὴν παρρησίαν, τὴν πρὸς Tu che hai col Figlio tuo famigliarità
τὸν Υἱόν σου κεκτημένη Πάναγνε, di madre, o tutta pura, non trascurare,
συγγενοῦς προνοίας, τῆς ἡμῶν μὴ ti preghiamo, quella sollecitudine per
παρίδῃς δεόμεθα, ὅτι σὲ καὶ μόνην, noi che ti è connaturale: perché te sola
Χριστιανοὶ πρὸς τὸν Δεσπότην, ἱλα- presentiamo al Sovrano, noi cristiani,
σμὸν εὐμενῆ προβαλλόμεθα. come propiziazione accetta.
Katavasía.
Ὦ τρισμακάριστον ξύλον! ἐν ᾧ O albero beatissimo, su cui è stato
ἐτάθη Χριστός, ὁ Βασιλεὺς καὶ Κύ- steso Cristo, Re e Signore! Per te è ca-
ριος, δι' οὗ πέπτωκεν ὁ ξύλῳ ἀπατή- duto colui che con un albero aveva in-
σας, τῷ ἐν σοὶ δελεασθείς, Θεῷ τῷ gannato, è stato adescato da Dio che
προσπαγέντι σαρκί, τῷ παρέχοντι, nella carne in te è stato confitto, e che
τὴν εἰρήνην ταῖς ψυχαῖς ἡμῶν. dona la pace alle anime nostre.
Ode 6.: Cantico di Giona. Irmós.
Ἱλάσθητί μοὶ Σωτήρ· πολλαὶ γὰρ αἱ Siimi propizio, Salvatore, perché
ἀνομίαι μου, καὶ ἐκ βυθοῦ τῶν molte sono le mie iniquità, e fammi ri-
κακῶν, ἀνάγαγε δέομαι· πρὸς σὲ γὰρ salire, ti prego, dall’abisso del male:
ἐβόησα, καὶ ἐπάκουσόν μου, ὁ Θεὸς perché a te ho gridato, e tu esaudiscimi,
τῆς σωτηρίας μου o Dio della mia salvezza.
Tropari.
Τοῦ νόμου τῶν ἐντολῶν, προκινδυ- Esponendoti al pericolo per i coman-
νεύων μακάριε, ἐλέγχοις παιδαγω- damenti della Legge, o beato, ammoni-
γεῖς, τὸν παρανομήσαντα· οὐ γὰρ sci con rimproveri il trasgressore: tu
ἔφυς κάλαμος, δυσμενῶν πνευ- non eri infatti una canna sbattuta
μάτων, ῥιπιζόμενος προσπνεύσεσι. dall’agitarsi di venti contrari.
220
29 AGOSTO ORTHROS
Τῷ λύθρῳ τῷ τῆς σφαγῆς, ἡ κε- La tua testa grondante del sangue
φαλὴ σταζομένη, ἠνέχθη τῶν πορ- dell’immolazione, fu portata come
νικῶν ἀγώνων εἰς μίσθωμα, Ἡρῴδην mercede di lotte da meretrici, per accu-
ἐλέγχουσα, καὶ μετὰ τὸ τέλος, ὡς τὴν sare anche dopo la morte Erode, colpe-
φύσιν συνθολώσαντα. vole di aver deturpato la natura.
Ἐρήμους περιπολῶν, θριξὶ καμή- Aggirandoti per i deserti coperto di
λου σκεπόμενος, τὰς μὲν ὡς φωτο- peli di cammello, vi dimoravi come in
λαμπές, κατῴκεις ἀνάκτορον, τὰς δὲ fulgido santuario, e come rivestito di
ὡς βασίλειον, περιφέρων κόσμον, regale abbigliamento, là hai regnato
σῶν παθῶν κατεβασίλευσας. sulle passioni.
Theotokíon.
Ῥυσθείημεν τῶν δεινῶν, πται- Per le tue suppliche, possiamo noi
σμάτων ταῖς ἱκεσίαις σου, Θεογεν- essere strappati alle funeste cadute,
νῆτορ ἁγνή, καὶ τύχοιμεν πάναγνε, pura Genitrice di Dio, e possiamo noi
τῆς θείας ἐλλάμψεως, τοῦ ἐκ σοῦ raggiungere, o tutta pura, la divina il-
ἀφράστως, σαρκωθέντος Υἱοῦ τοῦ luminazione del Figlio di Dio, da te
Θεοῦ. ineffabilmente incarnato.
Katavasía.
Νοτίου θηρὸς ἐν σπλάγχνοις, πα- Nelle viscere del mostro marino,
λάμας, Ἰωνᾶς, σταυροειδῶς διεκπε- Giona stendendo le palme a forma di
τάσας, τὸ σωτήριον πάθος προδιετύ- croce, chiaramente prefigurava la sal-
που σαφῶς. Ὅθεν τριήμερος ἐκδύς, vifica passione: perciò uscendo il terzo
τὴν ὑπερκόσμιον Ἀνάστασιν ὑπεζω- giorno, rappresentò la risurrezione ul-
γράφησε, τοῦ σαρκὶ προσπαγέντος tramondana del Cristo Dio crocifisso
Χριστοῦ τοῦ Θεοῦ, καὶ τριημέρῳ nella carne che con la sua risurrezione
ἐγέρσει τὸν κόσμον φωτίσαντος. il terzo giorno ha illuminato il mondo.
Kondákion. Tono pl. 1. col seguente acrostico:
Dell’umile Romano.
Ἡ τοῦ Προδρόμου ἔνδοξος ἀπο- Divina economia è stata la gloriosa
τομή, οἰκονομία γέγονέ τις θεϊκή, ἵνα decapitazione del precursore, perché
καὶ τοῖς ἐν ᾍδῃ τοῦ Σωτῆρος κηρύξῃ egli potesse annunciare anche agli abi-
τὴν ἔλευσιν· θρηνείτω οὖν Ἡρῳδιάς, tanti dell’ade l’avvento del Salvatore.
ἄνομον φόνον αἰτήσασα· οὐ νόμον Gema dunque Erodiade, che ha richie-
γὰρ τὸν τοῦ Θεοῦ, οὐ ζῶντα αἰῶνα sto l’infame omicidio: perché essa non

221
29 AGOSTO ORTHROS
ἠγάπησεν, ἀλλ' ἐπίπλαστον πρό- ha amato la Legge di Dio né il secolo
σκαιρον. della vita, ma quello effimero e fallace.
Ikos.
Τὰ γενέσιια τοῦ Ἡρῴδου πᾶσιν Nefando si è mostrato a tutti il
ἐφάνησαν ἀνόσια, ὅτι ἐν μέσῳ τῶν giorno natalizio di Erode: perché in
τρυφώντων, ἡ κεφαλὴ τοῦ νηστεύο- mezzo a quanti si davano alla voluttà
ντος παρετέθη ὥσπερ ἔδεσμα, τῇ fu posta come vivanda la testa di colui
χαρᾷ συνήφθη λύπη, καὶ τῷ γέλωτι che digiunava. Alla gioia fu congiunta
ἐκράθη πικρὸς ὀδυρμός, ὅτι τὴν la tristezza, al riso fu mescolato gemito
κάραν τοῦ Βαπτιστοῦ πίνακι amaro, perché, come aveva detto la
φέρουσα, ἐπὶ πάντων εἰσῆλθεν, ὡς fanciulla, entrò al cospetto di tutti il
εἶπεν, ἡ παῖς· καὶ διὰ οἶστρον, θρῆνος vassoio con la testa del battista, e per
ἐπέπεσε πᾶσι τοῖς ἀριστήσασι τότε tanta insolenza ci fu funebre lamento in
σὺν τῷ βασιλεῖ· οὐ γὰρ ἔτερψεν tutti coloro che banchettavano col re:
ἐκείνους, οὔτε Ἡρῴδην αὐτόν, φησί, ciò infatti non dilettò né loro, né Erode
καὶ ἐλυπήθησαν λύπην οὐκ ἀλη- stesso, secondo quel che è detto: Si rat-
θινήν, ἀλλ' ἐπίπλαστον πρόσκαιρον. tristò; non però di tristezza sincera, ma
effimera e fallace.
Sinassario.
Il 29 di questo stesso mese, memoria della recisione della preziosa testa del
santo e glorioso profeta, precursore e battista Giovanni.
Per l’intercessione del tuo precursore, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci.
Amen.
Ode 7.: Cantico dei tre fanciulli. I rmós.
Θεοῦ συγκατάβασιν, τὸ πῦρ Il fuoco ebbe paura un giorno a Ba-
ᾐδέσθη ἐν Βαβυλῶνι ποτέ· διὰ τοῦτο bilonia di fronte alla discesa di Dio; per
οἱ παῖδες ἐν τῇ καμίνῳ, ἀγαλλομένῳ questo i fanciulli nella fornace, con
ποδί, ὡς ἐν λειμῶνι χορεύοντες passo esultante, quasi danzando in un
ἔψαλλον· Εὐλογητὸς ὁ Θεός, ὁ τῶν prato, salmeggiavano: Benedetto tu, o
Πατέρων ἡμῶν Dio, Dio dei padri nostri.
Tropari.
Ἀκόλαστον ὄρεξιν, δεινήν τε O empio Erode, armato di voluttà
μέθην καθοπλισάμενος, προσβαλὼν sfrenata e di orribile ubriachezza, sei
κατερράγης, πρὸς ἐγκρατείας πύρ- piombato, assalendola, contro l’incon-

222
29 AGOSTO ORTHROS
γον ἀκλόνητον, καὶ σωφροσύνης cussa torre della continenza, l’inespu-
πρὸς πόλιν ἀπόρθητον, τὸν τοῦ Χρι- gnabile città della temperanza, il batti-
στοῦ Βαπτιστήν, Ἡρῴδη ἄνομε. sta del Cristo.
Οὐκ ἔφριξε Πρόδρομε, οὐ συνε- Non ha tremato, o precursore, non si
στάλη οὐ κατενάρκησεν, ἡ μεμαθη- è ritratta, non è rimasta impietrita, colei
τευμένη τῷ διαβόλῳ, τὴν σὴν προ- che si era fatta discepola del diavolo,
σφέρουσα, τιμίαν κάραν, ἀναιδῶς ἐν portando sfacciatamente su un vassoio
πίνακι, προβιβασμοῖς μητρικοῖς, la tua testa preziosa, con l’intelletto
ἐκμοχλευθεῖσα τὸν νοῦν. scalzato via dalle istigazioni della ma-
dre.
Ὡς λύχνος προέλαμψας, προα- Come lampada hai brillato davanti
πεστάλης δὲ ὥσπερ Ἄγγελος, ὡς al Cristo, come messaggero sei stato in-
Προφήτης κηρύττεις, ἀμνὸν Θεοῦ viato avanti, come profeta dichiari
τὸν φανέντα Χριστόν, ὡς μάρτυς agnello di Dio il Cristo che si è manife-
ξίφει κεφαλὴν ἐκτέτμησαι, προκα- stato, come suo discepolo hai la testa
ταγγέλλων αὐτόν, καὶ τοῖς ἐν ᾍδῃ recisa dalla spada, perché tu lo annunci
νεκροῖς. anche ai morti nell’ade.
Theotokíon.
Ῥυσθέντες τῷ τόκῳ σου, τῆς κατα- Strappàti grazie al tuo parto alla ma-
δίκης τοῦ πάλαι πτώματος, τὴν φα- ledizione per l’antica caduta, insieme
νεῖσαν αἰτίαν, ἐλευθερίας σὲ Μητρο- al Figlio tuo che ha dato se stesso in ri-
πάρθενε, σὺν τῷ Υἱῶ σου τῷ δόντι scatto per noi, noi glorifichiamo sem-
ἀντίλυτρον, ὑπὲρ ἡμῶν ἑαυτὸν ἀεὶ pre te, o Vergine Madre, come colei che
δοξάζομεν. si è mostrata causa della nostra libertà.
Katavasía.
Ἔκνοον πρόσταγμα τυράννου, Il folle editto di un tiranno empio
δυσσεβοῦς λαοὺς ἐκλόνησε, πνέον sconvolse i popoli, spirando minaccia e
ἀπειλῆς, καὶ δυσφημίας θεοστυγοῦς. bestemmia in odio a Dio: non spaventò
Ὅμως τρεῖς Παῖδας οὐκ ἐδειμάτωσε, però i tre fanciulli quel bestiale furore e
θυμὸς θηριώδης, οὐ πῦρ βρόμιον, quel fuoco crepitante; ma in mezzo al
ἀλλ' ἀντηχούντι δροσοβόλῳ πνεύ- fuoco, che strideva sotto il vento rugia-
ματι, πυρὶ συνόντες ἔψαλλον· ὁ ὑπε- doso, essi salmeggiavano: O celebratis-
ρύμνητος τῶν Πατέρων καὶ ἡμῶν, simo Dio dei padri e nostro Dio, tu sei
Θεὸς εὐλογητὸς εἶ. benedetto.

223
29 AGOSTO ORTHROS
Ode 8.: Cantico delle creature. Irmós.
Ἑπταπλασίως κάμινον, τῶν Χαλ- Follemente il tiranno dei caldei in-
δαίων ὁ τύραννος τοῖς θεοσεβέσιν, fiammò sette volte di piú la fornace per
ἐμμανῶς ἐξέκαυσε, δυνάμει δὲ i cultori di Dio; ma vedendoli salvati da
κρείττονι, περισωθέντας τούτους superiore potenza, gridava: Benedite,
ἰδών. Τὸν Δημιουργὸν καὶ Λυτρωτήν, fanciulli, il Creatore e Redentore; cele-
ἀνεβόα· οἱ Παῖδες εὐλογεῖτε, Ἱερεῖς bratelo, sacerdoti; sovresaltalo, o po-
ἀνυμνεῖτε, λαὸς ὑπερυψοῦτε, εἰς polo, per tutti i secoli.
πάντας τοὺς αἰῶνας
Tropari.
Ὁ προδραμὼν τοῦ τόκου σου, καὶ Giovanni, che ti ha preceduto nella
τοῦ θείου παθήματος, ἐν τοῖς κατω- nascita e nella divina passione, tramite
τάτοις, διὰ ξίφους γίνεται, Προφήτης la spada diventa profeta e messaggero
καὶ Ἄγγελος, καὶ τῆς ἐκεῖ εἰσόδου nelle profondità della terra, per annun-
σου, ὡς φωνὴ τοῦ Λόγου, Ἰωάννης ciare la tua venuta, come voce del
κραυγάζων· Νεκροὶ τὸν ζωοδότην, Verbo, anche a quanti sono laggiú, gri-
τυφλοὶ τὸν φωτοδότην, αἰχμάλωτοι dando: O morti, sovresaltate il datore
τὸν ῥύστην, Χριστὸν ὑπερυψοῦτε. di vita, e voi ciechi il datore di luce, e
voi prigionieri il Cristo liberatore.
Παρθενικῆς γεννήσεως, προσδρα- Nascendo da una sterile, hai prece-
μὼν ἐκ στειρώσεως, νῦν τῆς duto la nascita da una vergine; e ora
ἑκουσίου, τοῦ τὰ πάντα κτίσαντος, con la decapitazione sei stato precur-
ὑπῆρξας σταυρώσεως, προοδευτὴς sore della volontaria crocifissione di
ἐκτιμήσεως, τῆς κεφαλικῆς, τοῖς ἐν colui che ha creato l’universo, e gridi a
τῷ, ᾍδῃ κραυγάζων· Νεκροὶ τὸν ζω- quanti sono nell’ade: O morti, sovresal-
οδότην, τυφλοὶ τὸν φωτοδότην, tate il datore di vita, e voi ciechi, il da-
αἰχμάλωτοι τὸν ῥύστην Χριστὸν ὑπε- tore di luce, e voi prigionieri, il Cristo
ρυψοῦτε. liberatore.
Τῆς Κεφαλῆς τοῦ σώματος, ἐκτμη- Una volta recisa la testa dal corpo, o
θείσης σου Πρόδρομε, ἡ τῆς σῆς σαρ- precursore, l’anima che governava la
κὸς ψυχὴ ἡγεμονεύουσα, ἐκ ταύτης tua carne si è da essa separata; ma la
διῄρητο, ἀλλ' ἡ Θεότης ἐκ τῆς σαρ- divinità dell’Emmanuele non si è sepa-
κός, τοῦ Ἐμμανουὴλ οὐ διῃρέθη rata dalla carne, né fu spezzato un osso
ἐντεῦθεν, ὀστοῦν οὐ συνετρίβη τοῦ al Dio e Sovrano: sovresaltiamolo dun-
Θεοῦ καὶ Δεσπότου· διὸ ὑπερυψοῦ- que nei secoli.

224
29 AGOSTO ORTHROS
μεν, αὐτὸν εἰς τοὺς αἰῶνας.
Theotokíon.
Κυριοτόκε δέσποινα, τῆς ψυχῆς O Sovrana Madre del Signore, can-
μου τὰ τραύματα καὶ τὰς ὠτειλάς, τῇ cella con la tua compassionevole inter-
συμπαθεῖ πρεσβείᾳ σου, Παρθένε cessione le ferite e le piaghe della mia
ἐξάλειψον, καὶ πεπτωκότα ἔγειρον, anima, o Vergine, e risollevami dalla
σῶσόν με πανάμωμε, τόν ἄσωτον mia caduta. Salvami, o tutta immaco-
σῶσον· σὺ γάρ μου εἶ προστάτις, καὶ lata, salva questo dissoluto: tu sola sei
ἀντίληψις μόνη, ἁγνὴ εὐλογημένη, infatti mia difesa e mio soccorso, o pura
εἰς πάντας τοὺς αἰῶνας. benedetta, per tutti i secoli.
Katavasía.
Εὐλογεῖτε Παῖδες, τῆς Τριάδος ἰσά- Benedite, fanciulli, pari in numero
ριθμοι, Δημιουργὸν Πατέρα Θεόν, alla Trinità, Dio Padre Creatore, inneg-
ὑμνεῖτε τὸν συγκαταβάντα Λόγον, giate al Verbo che è disceso, e ha mu-
καὶ τὸ πῦρ εἰς δρόσον μεταποιήσα- tato il fuoco in rugiada; e sovresaltate
ντα, καὶ ὑπερυψοῦτε, τὸ πᾶσι ζωὴν per i secoli lo Spirito santissimo, che
παρέχον, Πνεῦμα πανάγιον εἰς τοὺς elargisce vita a tutti.
αἰῶνας.
Ode 9.: Cantico della Madre di Dio e di Zaccaria. Irmós.
Ἔφριξε πᾶσα ἀκοή, τὴν ἀπόρρητον Freme ogni orecchio, all’annuncio
Θεοῦ συγκατάβασιν, ὅπως ὁ Ὕψι- dell’ineffabile abbassamento di Dio:
στος ἑκών, κατῆλθε μέχρι καὶ σώμα- come l’Altissimo volontariamente sia
τος, Παρθενικῆς ἀπὸ γαστρός, disceso sino a un corpo, divenendo
γενόμενος ἄνθρωπος· διὸ τήν ἄχρα- uomo da grembo verginale. Per questo
ντον Θεοτόκον οἱ πιστοὶ μεγαλύνο- noi fedeli magnifichiamo l’immacolata
μεν Madre di Dio.
Tropari.
Ἔφριξε φάλαγξ πονηρά, καὶ ὁ Ha tremato la malvagia falange, e il
ταύτης πρωτοστάτης διάβολος, τὴν diavolo che le sta a capo, o profeta, da-
θεολόγον σου, Προφῆτα γλῶσσαν vanti alla tua lingua teologa che an-
Χριστὸν κηρύττουσαν, καὶ διὰ κόρης nunciava il Cristo, e tramite una fan-
ἀσελγοῦς, Ἡρῴδην ἀνέπεισε, καρα- ciulla impudica ha persuaso Erode a
τομῆσαί σε· ἀλλ' ἡμεῖς σε οἱ πιστοὶ decapitarti: ma noi fedeli ti magnifi-
μεγαλύνομεν. chiamo.

225
29 AGOSTO ORTHROS
Φάραγξ μὲν φύσις ταπεινή, ἀνυ- La valle, cioè la bassa natura, è stata
ψώθη καὶ βουνὸς τεταπείνωται, ἡ τοῦ innalzata, mentre il colle, cioè la boria
θανάτου ὀφρύς· φωνὴ βοῶντος γὰρ della morte, è stato abbassato. La voce
ἀνακέκραγεν, ἐν τοῖς ἐρήμοις τοῦ infatti di uno che grida ha risuonato
φωτός, τοῦ, ᾍδου σκηνώμασι. Τὰς nelle zone disertate dalla luce, nelle di-
πύλας ἄρατε· Βασιλεὺς γὰρ δυνατὸς more dell’ade: Levate le porte, perché
εἰσελεύσεται. sta per entrare il Re potente.
Φρίττουσι πάθη τῶν βροτῶν, καὶ Tremano le passioni dei mortali, e
τῷ φόβῳ δραπετεύουσι δαίμονες, τὴν per il timore fuggono i demoni di
ἐπισκίασιν, τῆς ἐκ Θεοῦ σοι δοθείσης fronte all’ombra della grazia che da
χάριτος, ἀλλ' ἀμφοτέρων πειρα- Dio ti è stata data: preserva dunque, o
σμῶν, τὴν ποίμνην σου φύλαττε, precursore del Signore, sia dalle pas-
Κυρίου Πρόδρομε, τὴν ἐν πίστει σε sioni che dal demonio il gregge che con
ἀεὶ μεγαλύνουσαν. fede sempre ti magnifica.
Theotokíon.
Ἔντεινε καὶ κατευοδοῦ, καὶ βα- Avanza, trionfa e regna, o Figlio
σίλευε Υἱὲ Θεομήτορος, Ἰσμαηλίτην della Madre di Dio, per sottomettere il
λαόν, καθυποτάσσων τὸν πολε- popolo ismaelita che ci fa guerra, con-
μοῦντα ἡμᾶς, τῷ ὀρθοδόξῳ βασιλεῖ, cedendo vittorie al re ortodosso contro
νίκας χαριζόμενος, κατὰ βαρβάρων i barbari nemici, per intercessione di
ἐχθρῶν, ταῖς πρεσβείαις τῆς τε- colei che ti ha partorito, o Verbo di Dio.
κούσης σε Λόγε Θεοῦ.
Katavasía.
Μυστικῶς εἶ Θεοτόκε Παράδεισος, Sei mistico paradiso che, senza colti-
ἀγεωργήτως βλαστήσασα Χριστόν, vazione, o Madre di Dio, ha prodotto il
ὑφ' οὗ τὸ τοῦ Σταυροῦ, ζωηφόρον ἐν Cristo, dal quale è stato piantato sulla
γῇ, πεφυτούργηται δένδρον. Διὸ νῦν terra l’albero vivificante della croce:
ὑψουμένου, προσκυνοῦντες αὐτὸν, adorando lui, per essa che ora viene
σὲ μεγαλύνομεν. esaltata, noi magnifichiamo te.
Exapostilárion. Τῶν Μαθητῶν Con i discepoli conveniamo.
Τὸν ἐν Προφήταις μείζονα γνωρι- Coroniamo con inni di lode colui che
σθέντα, καὶ Ἀποστόλων πρόκριτον è stato riconosciuto il piú grande tra i
γεγονότα, ὕμνοις ἐγκωμίων στε- profeti ed è divenuto l’eletto fra gli
φανώσωμεν, τὸν Πρόδρομον τῆς apostoli, il precursore della grazia: per
χάριτος· τὴν κεφαλὴν γὰρ ἐτμήθη, la Legge di Dio infatti egli ha avuto re-
226
29 AGOSTO ORTHROS
διὰ τὸν νόμον Κυρίου. cisa la testa.
Altro exapostilárion. Ὁ οὐρανὸν τοῖς ἄστροις Tu che il cielo con le
stelle.
Ὁ ἀσελγὴς Ἡρῴδης, τὸν τῆς L’impudico Erode ha decapitato con
ἁγνείας φυτουργόν, σὲ Βαπτιστὰ τοῦ l’inganno te, battista del Salvatore, cul-
Σωτῆρος, καρατομήσας δολερῶς, tore della castità, ma non ha potuto af-
σοῦ τοὺς ἐλέγχους τῆς γλώττης, τε- fatto recidere i rimproveri della tua lin-
μεῖν οὐκ ἴσχυσεν ὅλως. gua.
Theotokíon, stessa melodia.
Ἡ τὴν ἀρὰν τοῦ κόσμου, τῷ θείῳ Tu che col tuo divino parto hai can-
τόκῳ σου σεμνή, ἐξαφανίσασα cellato dal mondo la maledizione, o ve-
ποίμνην, σὲ λιτανεύουσαν πιστῶς, nerabile, con la tua intercessione libera,
ἀπὸ παντοίων κινδύνων, ῥῦσαι πρε- o Vergine, da ogni sorta di pericoli il
σβείαις σου Κόρη. gregge che con fede t’implora.
Alle lodi, 4 stichi e 3 stichirá prosómia, ripetendo il primo.
Tono pl. 4. Ὢ τοῦ παραδόξου θαύματος O straordinario prodigio!
Ὢ τοῦ παραδόξου θαύματος! τὴν O straordinario prodigio! La sacra
ἱερὰν κεφαλήν, καὶ Ἀγγέλοις αἰδέσι- testa che anche per gli angeli è venera-
μον, ἀσελγὲς ἀκόλαστον, περιέφερε bile, veniva portata in giro da una gio-
κόριον, τὴν ἐλέγξασαν, γλῶσσαν vinetta impudica e sfrenata che presen-
παράνομον, τῇ μοιχαλίδι μητρὶ tava alla madre adultera la lingua che
προσέφερεν. Ὢ τῆς ἀφάτου σου, ἀνο- aveva accusato un trasgressore. Oh, la
χῆς φιλάνθρωπε! δι' ἧς Χριστέ, tua indicibile tolleranza, amico degli
σῶσον τὰς ψυχὰς ἡμῶν, ὡς μόνος uomini! Per essa, o Cristo, salva le no-
εὔσπλαγχνος. stre anime, tu che solo sei pietoso.
Ὢ τῆς Ἡρῴδου πωρώσεως! ὁ Oh, l’indurimento di Erode! Colui
ἀτιμάσας Θεόν, ταῖς τοῦ νόμου che aveva disonorato Dio con le sue
ἐκλύσεσι, τὴν τῶν ὅρκων τήρησιν, δο- trasgressioni della Legge, con fraudo-
λερῶς ὑποκρίνεται· καὶ τῇ μοιχείᾳ lenta ipocrisia mostra di mantenere i
φόνον προστίθησιν, ὁ σκυθρωπάζειν giuramenti: e aggiunge cosí l’assassi-
σχηματιζόμενος. Ὢ τῆς ἀφάτου σου, nio all’adulterio mentre fa finta di rat-
συμπαθείας Δέσποτα! δι' ἧς Χριστέ, tristarsi. Oh, la tua indicibile compas-
σῶσον τὰς ψυχὰς ἡμῶν, ὡς μόνος sione, Sovrano! Per essa, o Cristo, salva
εὔσπλαγχνος. le nostre anime, tu che solo sei pietoso.

227
30 AGOSTO VESPRO
Ὦ τῆς ὑπὲρ νοῦν ἐκπλήξεως! τῶν O stupore che supera ogni pensiero!
Προφητῶν ἡ σφραγίς, ὁ ἐπίγειος Il sigillo dei profeti, l’angelo terrestre è
Ἄγγελος, πορνικῆς ὀρχήσεως, ἀνα- posto come premio per una danza da
δείκνυται ἔπαθλον, ἡ θεολόγος meretrice: la lingua teologa è inviata
γλῶσσα προπέμπεται, καὶ τοῖς ἐν innanzi, come messaggera di Cristo,
ᾍδῃ, Χριστοῦ προάγγελος. Ὢ τῆς anche agli abitanti dell’ade. Oh, la tua
ἀρρήτου σου, προμηθείας Δέσποτα! indicibile provvidenza, Sovrano! Per
δι' ἧς Χριστέ, σῶσον τὰς ψυχὰς ἡμῶν, essa, o Cristo, salva le nostre anime, tu
ὡς μόνος εὔσπλαγχνος. che solo sei pietoso.
Gloria. Tono pl. 2.
Πάλιν Ἡρῳδιὰς μαίνεται, πάλιν A sua volta infuria Erodiade, a sua
ταράττεται. Ὢ ὅρχημα δόλιον, καὶ volta si agita. O danza ingannatrice e
πότος μετὰ δόλου! ὁ Βαπτιστὴς ἀπε- simposio unito all’inganno! Il battista
τέμνετο, καὶ Ἡρῴδης ἐταράττετο. veniva decapitato, ed Erode si turbava.
Πρεσβείαις Κύριε, τοῦ σοῦ Προ- Per l’intercessione del tuo precursore,
δρόμου, τὴν εἰρήνην παράσχου ταῖς o Signore, elargisci la pace alle anime
ψυχαῖς ἡμῶν. nostre.
Ora e sempre. Theotokíon.
Θεοτόκε, σὺ εἶ ἡ ἄμπελος ἡ ἀλη- O Madre di Dio, tu sei la vera vite
θινή, ἡ βλαστήσασα τὸν καρπὸν τῆς che ha prodotto il frutto della vita. Noi
ζωῆς. Σὲ ἱκετεύομεν, πρέσβευε, ti imploriamo: intercedi, o Sovrana, in-
Δέσποινα, μετὰ τῶν Ἀποστόλων, καὶ sieme con il precursore e tutti i santi,
πάντων τῶν Ἁγίων, ἐλεηθῆναι τὰς perché sia fatta misericordia alle anime
ψυχὰς ἡμῶν. nostre.
Grande dossologia, apolytíkion e congedo.

30 AGOSTO
Conclusione della memoria del precursore e memoria dei santi pa-
triarchi di Costantinopoli Alessandro (336), Giovanni (577) e Paolo il
giovane (784).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e 3 stichirá prosómia del precursore.
Tono 4. Ὁ ἐξ ὑψίστου κληθεὶς Tu che sei stato chiamato dall’Altis-

228
30 AGOSTO VESPRO
simo.
Ὁ Παλαιᾶς καὶ Καινῆς θεῖος O divino mediatore tra l’antico e il
μεσίτης, Προφήτης καὶ Πρόδρομος, nuovo patto, profeta e precursore, an-
Ἄγγελος ἔνσαρκος, παρανομίας ὁ gelo incarnato, accusatore dell’ini-
ἔλεγχος, τῆς στειρευούσης, βλαστὸς quità, germoglio di grembo sterile,
νηδύος, στόμα πυρίπνοον, Ἡρῴδην bocca di fuoco, tu hai rimproverato
διήλεγξας, ἄθεσμα πράττοντα, ὁ δὲ Erode che faceva ciò che è illecito, ma
μὴ φέρων τὸν ἔλεγχον, ἀποτμη- egli, non sopportando il rimprovero,
θῆναι, τὴν κεφαλήν σου διακελεύε- ordina che ti sia recisa la testa: e questa,
ται, καὶ προσηνέχθης ὥσπερ ἔδεσμα, divina delizia della continenza, fu por-
ἐγκρατείας τὸ θεῖον ἐντρύφημα, ἐπὶ tata su un vassoio come una vivanda,
πίνακι πλέον, στηλιτεύων τὸν per accusare ancor di piú l’intempe-
ἀκόλαστον. rante.
Ἐκ παρανόμου μητρὸς συνω- Spinta da iniqua madre, l’iniqua fi-
θουμένη, θυγάτηρ παράνομος, σοῦ glia chiede la tua testa celebrata, og-
τὴν ἀοίδιμον, καὶ τοῖς Ἀγγέλοις getto di venerazione anche per gli an-
αἰδέσιμον, αἰτεῖται κάραν· τοὺς γὰρ geli: non ne sopportava infatti i rim-
ἐλέγχους ταύτης οὐκ ἔφερεν· ὅθεν proveri. Portandola cosí sul vassoio e
ἐπὶ πίνακι, ταύτην προσφέρουσα, καὶ insieme con i piedi danzando, volse in
τοῖς ποσὶν ἅμα παίζουσα, τῶν δαι- lutto l’allegria dei convitati. Ma ora an-
τυμόνων, τὴν εὐφροσύνην εἰς πένθος cor piú tu condanni l’odiosità della dis-
ἔτρεψεν, ἀλλ' ἐπὶ πλέον διελέγχεις, solutezza, o beato, mentre supplichi
ἀκολασίας τὸ μῖσος μακάριε, τὸν Χρι- Cristo per la salvezza delle anime no-
στὸν ἱκετεύων, τοῦ σωθῆναι τὰς ψυ- stre.
χὰς ἡμῶν.
Βεβακχευμένος τῇ μέθῃ ὁ Ἡρῴδης, Delirante per l’ubriachezza, Erode è
νόθοις ἐπικλέπτεται, κατορχουμένης colto di sorpresa dalle false parole di
φωναῖς, καὶ πρὸς τῷ ὅρκῳ τὸν ἄδι- una frenetica danzatrice, e, davanti al
κον, τεκταίνει φόνον, σοῦ τοῦ δικαίου giuramento, ordisce l’iniqua uccisione
Προφῆτα ἔνδοξε, ἀλλά σοῦ ὁ θάνα- del giusto, o glorioso profeta. Ma la tua
τος, τοῖς προθανοῦσι σαφῶς, ἀθα- morte ha chiaramente mostrato a
νασίαν ἐμήνυσε· καὶ γὰρ ἐγένου, καὶ quanti già erano morti l’immortalità: tu
τοῖς ἐν, ᾍδῃ κήρυξ πρωτάγγελος, sei infatti divenuto annunciatore e
τὴν παρουσίαν τὴν σωτήριον, προ- primo messaggero anche per gli abi-
μηνύων Χριστοῦ τοῦ Θεοῦ ἡμῶν, ὃν tanti dell’ade, preannunziando l’av-
ἱκέτευε σῶσαι, καὶ φωτίσαι τὰς ψυ- vento salvifico del Cristo Dio nostro:
229
30 AGOSTO VESPRO
χὰς ἡμῶν. supplicalo di salvare e illuminare le
anime nostre.
Altri 3 stichirá, dei santi.
Tono 1. Πανεύφημοι μάρτυρες Martiri degni di ogni lode.
Παμμάκαρ Ἀλέξανδρε ποιμήν, Beatissimo Alessandro, sei stato pa-
Ἐκκλησίας γέγονας, ὀρθοδοξίας store della Chiesa, difensore dell’orto-
ὑπέρμαχος, Ἀρείου καθελών, τὴν dossia, perché hai abbattuto l’arro-
ἀλαζονείαν, προσευχαῖς συντόνοις ganza di Ario grazie alle intense pre-
σου, τὸν πάντων Λυτρωτὴν ἐξαι- ghiere con cui supplicavi il Redentore
τούμενος, καὶ νῦν ἱκέτευε, δω- di tutti. Prega dunque perché siano do-
ρηθῆναι ταῖς ψυχαῖς ἡμῶν, τὴν nate alle anime nostre la pace e la
εἰρήνην, καὶ τὸ μέγα ἔλεος. grande misericordia.
Ἰωάννη τίμιε σαρκός, τὴν φθορὰν Nobile Giovanni, hai mostrato odio
ἐμίσησας, δι' ἐγκρατείας καὶ πίστεως, per la corruzione della carne: con la
δι' ἀγρυπνίας τε, καὶ ὁμολογίας, continenza e la fede, con la veglia e la
ἄγγελος ἐπίγειος, εὑρέθης καὶ οὐρά- confessione sei divenuto angelo terre-
νιος ἄνθρωπος. Χριστὸν ἱκέτευε, δω- stre e uomo celeste. Supplica Cristo
ρηθῆναι ταῖς ψυχαῖς ἡμῶν, τὴν perché siano donate alle anime nostre
εἰρήνην, καὶ τὸ μέγα ἔλεος. la pace e la grande misericordia.
Παύλου θείοις δόγμασι σαφῶς, Davvero hai manifestamente ubbi-
ὄντως ἐπειθάρχησας, μεθ' οὗ εἰς dito ai divini insegnamenti di Paolo,
τρίτον ἀνέδραμες, οὐρανὸν Ὅσιε, col quale sei salito al terzo cielo, o ve-
ἀρετῶν τῷ ὕψει, καὶ ἤκουσας nerabile, alle vette della virtú, e hai
ῥήματα, τὰ ἄρρητα καὶ θεῖα τοῦ udito le ineffabili e divine parole dello
Πνεύματος, Παῦλε μακάριε, ὀρθο- Spirito. O beato Paolo, inconcusso fon-
δόξων βάσις ἄσειστε, τὸν Σωτῆρα damento degli ortodossi, supplica in-
ἀπαύστως ἱκέτευε. cessantemente il Salvatore.
Gloria. Tono pl. 2. Di Giovanni monaco.
Γενεθλίων τελουμένων, τοῦ ἀναι- Mentre si celebrava il giorno natali-
δεστάτου Ἡρῴδου, τῆς ἀσελγοῦς zio dello spietato Erode fu adempiuto
ὀρχηστρίδος, ἐπληροῦτο ἡ διάθεσις quanto disposto dal giuramento fatto
τοῦ ὅρκου· τοῦ γὰρ Προδρόμου ἡ κε- alla licenziosa danzatrice: infatti la te-
φαλὴ ἀποτμηθεῖσα, ὡς ὀψώνιον sta recisa del precursore fu portata su
ἐφέρετο, ἐπὶ πίνακι τοῖς ἀνα- un piatto ai commensali, come una vi-
κειμένοις. Ὢ συμποσίου μισητοῦ, vanda. O detestabile simposio, pieno
230
30 AGOSTO VESPRO
ἀνοσιουργήματος καὶ μιαιφονίας di sacrilegio e di sete di sangue! Ma
πλήρους! Ἀλλ' ἡμεῖς τὸν Βαπτιστήν, noi, onorando degnamente il battista,
ὡς ἐν γεννητοῖς γυναικῶν μείζονα, come il piú grande tra i nati di donna,
ἐπαξίως τιμῶντες μακαρίζομεν. lo proclamiamo beato.
Ora e sempre. Theotokíon.
Θεοτόκε, σὺ εἶ ἡ ἄμπελος ἡ ἀλη- O Madre di Dio, tu sei la vera vite
θινή, ἡ βλαστήσασα τὸν καρπὸν τῆς che ha prodotto il frutto della vita. Noi
ζωῆς. Σὲ ἱκετεύομεν, πρέσβευε, ti imploriamo: intercedi, o Sovrana, in-
Δέσποινα, μετὰ τῶν Ἀποστόλων, καὶ sieme con il precursore e tutti i santi,
πάντων τῶν Ἁγίων, ἐλεηθῆναι τὰς perché sia fatta misericordia alle anime
ψυχὰς ἡμῶν. nostre.
Allo stico, stichirá dall’októichos.
Gloria. Del precursore. Tono 4.
Γενέσιον ἀθέμιτον, καὶ συμπόσιον Erode ha celebrato uno scellerato
ἀναιδέστατον, Ἡρῴδης ἀπετέλεσεν· giorno natalizio e un orrido simposio:
ἀκολασίᾳ γὰρ γυναικείᾳ θελγόμε- affascinato da femminile impudicizia
νος, καὶ ἀσεβεῖ θηλυμανίᾳ κεντούμε- ed eccitato da empia mania per le
νος, ἀπέτεμε κεφαλὴν Προδρομικήν, donne, ha reciso la testa del precursore,
ἀλλ' οὐκ ἐξέτεμε γλῶσσαν Προφη- ma non la lingua profetica che accu-
τικήν, ἐλέγχουσαν αὐτοῦ τὴν παρά- sava la sua stoltezza. Versava sangue
νοιαν. Ἐξέχεεν αἷμα ἀθῶον, καλύψαι innocente con l’intenzione di coprire
θέλων ἁμαρτίαν ἄθεσμον, ἀλλ' οὐκ un peccato infame, ma non coperse con
ἐν τούτῳ ἀπέκρυψε φωνήν, βοῶντος ciò la voce di colui che a tutti procla-
πᾶσι μετάνοιαν. Ἐκεῖνος μὲν συνευ- mava la penitenza. Erode si rallegrava
φραίνετο φόνῳ, ἡμεῖς δὲ συνε- per il crimine, mentre noi festeggiamo
ορτάσωμεν πόθῳ, τοῦ Βαπτιστοῦ insieme con amore la beata immola-
Ἰωάννου τὴν μακαρίαν σφαγήν· zione di Giovanni battista: egli ha in-
προέλαβε γὰρ ἐν ᾍδου τήν ζωὴν κη- fatti preceduto la Vita nell’ade per an-
ρῦξαι, τοῖς ἐν σκότει καὶ σκιᾷ nunciare a quanti sedevano nella tene-
θανάτου καθημένοις, τὴν ἐξ ὕψους bra e nell’ombra di morte l’oriente
ἀνατολήν, Χριστὸν τὸν Θεὸν ἡμῶν, dall’alto, il Cristo Dio nostro, il solo mi-
τὸν μόνον πολυέλεον. sericordiosissimo.
Ora e sempre. Theotokíon.
Ἐκ παντοίων κινδύνων τοὺς δού- Custodisci da ogni sorta di pericoli i

231
30 AGOSTO ORTHROS
λους σου φύλαττε, εὐλογημένη Θε- tuoi servi, o benedetta Madre di Dio,
οτόκε, ἵνα σε δοξάζωμεν, τὴν ἐλπίδα affinché ti glorifichiamo come spe-
τῶν ψυχῶν ἡμῶν. ranza delle anime nostre.
Apolytíkion del precursore. Tono 2.
Μνήμη Δικαίου μέτ' ἐγκωμίων, σοὶ Del giusto si fa memoria tra le lodi:
δὲ ἀρκέσει ἡ μαρτυρία τοῦ Κυρίου ma a te, o precursore, basta la testimo-
Πρόδρομε· ἀνεδείχθης γὰρ ὄντως καὶ nianza del Signore. Sí, piú venerabile
Προφητῶν σεβασμιώτερος, ὅτι καὶ ἐν dei profeti sei stato dichiarato, perché
ῥείθροις βαπτίσαι κατηξιώθης τὸν sei stato reso degno di battezzare tra i
κηρυττόμενον. Ὅθεν τῆς ἀληθείας flutti colui che annunciavi. Perciò,
ὑπεραθλήσας, χαίρων εὐηγγελίσω dopo aver combattuto per la verità, con
καὶ τοῖς ἐν ᾍδῃ, Θεὸν φανερωθέντα gioia hai annunciato anche nell’ade
ἐν σαρκί, τὸν αἴροντα τὴν ἁμαρτίαν Dio manifestato nella carne, lui che to-
τοῦ κόσμου, καὶ παρέχοντα ἡμῖν τὸ glie il peccato del mondo e a noi elargi-
μέγα ἔλεος. sce la grande misericordia.
Gloria. Dei santi. Tono 4.
Ὁ Θεός τῶν πατέρων ἡμῶν, ὁ O Dio dei padri nostri, che sempre
ποιῶν ἀεὶ μεθ' ἡμῶν κατὰ τὴν σην agisci con noi secondo la tua clemenza,
ἐπιείκειαν, μὴ ἀποστήσῃς τὸ ἔλεός non distogliere da noi la tua misericor-
σου ἀφ' ἡμῶν, ἀλλὰ ταῖς αὐτῶν dia, ma, per le loro preghiere, dirigi la
ἱκεσίαις, ἐν εἰρήνῃ κυβέρνησον τὴν nostra vita nella pace.
ζωὴν ἡμῶν.
Ora e sempre. Theotokíon. E il congedo.

ORTHROS
Kondákion del precursore. Tono pl. 1.
Ἡ τοῦ Προδρόμου ἔνδοξος ἀπο- Divina economia è stata la gloriosa
τομή, οἰκονομία γέγονέ τις θεϊκή, ἵνα decapitazione del precursore, perché
καὶ τοῖς ἐν ᾍδῃ τοῦ Σωτῆρος κηρύξῃ egli potesse annunciare anche agli abi-
τὴν ἔλευσιν· θρηνείτω οὖν Ἡρῳδιάς, tanti dell’ade l’avvento del Salvatore.
ἄνομον φόνον αἰτήσασα· οὐ νόμον Gema dunque Erodiade, che ha richie-
γὰρ τὸν τοῦ Θεοῦ, οὐ ζῶντα αἰῶνα sto l’infame omicidio: perché essa non
ἠγάπησεν, ἀλλ' ἐπίπλαστον πρό- ha amato la Legge di Dio né il secolo
σκαιρον. della vita, ma quello effimero e fallace.

232
30 AGOSTO ORTHROS
Kondákion dei santi. Tono 3. La Vergine oggi.
Τὴν τριάδα σήμερον Ἱεραρχῶν τῶν Lodiamo oggi tutti, con sacri canti, la
Ὁσίων ἱεροῖς ἐν ᾄσμασιν ἐγκωμιά- triade dei santi pontefici. Costoro in-
σωμεν πάντες. Οὗτοι γὰρ ὡς οἰκονό- fatti, come economi delle realtà ineffa-
μοι τῶν ἀποῤῥήτων νέμουσι χάριν bili, elargiscono grazia eterna a quanti
ἀέναον τοῖς βοῶσιν Ὦ Ἀλέξανδρε acclamano: O Alessandro beatissimo, e
παμμάκαρ καὶ Ἰωάννη σὺν Παύλῳ tu Giovanni, insieme a Paolo, gioite!
χαίρετε.
Sinassario.
Il 30 di questo stesso mese, memoria dei santi patriarchi di Costantinopoli Ales-
sandro, Giovanni e Paolo il giovane.
Per la loro santa intercessione, o Cristo Dio, abbi pietà di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion del precursore. Τοῖς Μαθηταῖς Con i discepoli conve-
niamo.
Ἡρῴδης ὁ παράνομος, τοῦ Προ- L’iniquo Erode ha tagliato la divina
δρόμου τὴν θείαν, καὶ ἱερὰν ἀπέτεμε, e sacra testa del precursore, non sop-
κεφαλὴν τοὺς ἐλέγχους, μὴ φέρων portandone i rimproveri, lo stolto. O
ταύτης ὁ ἄφρων· ὤ φρικτῆς τόλμης audacia veramente terribile! Gema
ὄντως! Θρηνείτω οὖν ὁ ἄθλιος, ἄνο- dunque l’infelice che ha commesso
μον φόνον πράξας· ἡμεῖς δὲ νῦν, τὴν l’empio crimine, mentre noi ora, cele-
τιμίαν κάραν ὕμνοις τιμῶντες, τὸν brando con inni la testa preziosa, de-
Βαπτιστὴν γεραίρομεν, τοῦ Χριστοῦ gnamente onoriamo il battista di Cri-
ἐπαξίως. sto.
Theotokíon, stessa melodia.
Εἰ καὶ ἡττᾶται Πάναγνε, λογικὴ Benché nessuna natura razionale, o
πᾶσα φύσις, πρὸς ἐγκωμίων ἔπαι- tutta pura, sia in grado di fare l’elogio
νον, σοῦ Θεὸν τῆς τεκούσης· καὶ γὰρ di colei che ha partorito Dio, perché
σαφῶς ὑπερτέρα, πάσης κτίσεως chiaramente tu sei superiore a ogni
πέλεις· ἀλλ' οὖν τὸ κατὰ δύναμιν, creatura, tuttavia, quel poco che è pos-
οὐκ ἀπόβλητον πάντως· ὅθεν κἀμοῦ, sibile, non viene rifiutato: ricevi dun-
δέχου τὸν βραχύτατον ὕμνον ὥσπερ, que anche da me quest’inno da nulla,
ὁ σὸς Υἱὸς ἐδέξατο, τὰ λεπτὰ πρὶν come il Figlio tuo ha accolto gli spic-
τῆς χήρας. cioli della vedova.
Allo stico, stichirá dall’októichos.
233
31 AGOSTO VESPRO
Gloria. Del precursore. Tono pl. 4.
Πρόδρομε τοῦ Σωτῆρος, εἰ καὶ Precursore del Salvatore, anche se
φόνῳ διέλυσεν ὁ Ἡρῴδης, σὲ τὸν τῆς Erode ha eliminato col crimine te,
ἀληθείας κήρυκα, ἀλλ' ἡ τοῦ araldo della verità, tuttavia la fiaccola
στόματός σου φεγγοβόλος λαμπάς, lampeggiante della tua bocca ha stu-
καὶ τοῖς ἐν, ᾍδῃ τὸ τῆς πίστεως pendamente irradiato il fulgore della
φέγγος καλῶς ἐδᾳδούχει· ὅθεν fede anche sugli abitanti dell’ade: sup-
ἱκέτευε, ἐλεηθῆναι τὰς ψυχὰς ἡμῶν. plica dunque perché sia fatta miseri-
cordia alle anime nostre.
Ora e sempre. Theotokíon.
Δέσποινα πρόσδεξαι, τὰς δεήσεις Accogli, Sovrana, le preghiere dei
τῶν δούλων σου, καὶ λύτρωσαι ἡμᾶς, tuoi servi, e liberaci da ogni angustia e
ἀπὸ πάσης ἀνάγκης καὶ θλίψεως. tribolazione.
Quindi il resto come di consueto e il congedo.

31 AGOSTO
Memoria della deposizione della preziosa cintura della Santissima
Madre di Dio (942).

VESPRO
Al Signore, ho gridato, 6 stichi e 3 stichirá prosómia, ripetendoli due
volte.
Tono 4. Ὡς γενναῖον ἐν μάρτυσι Come generoso fra i martiri.
Ἡ σορὸς ἡ κατέχουσα, Θεοτόκε L’urna contenente la tua cintura, o
τὴν Ζώνην σου, κιβωτὸς τοῖς δούλοις Madre di Dio, si fa ogni giorno cono-
σου ἁγιάσματος, καὶ Ἱερὸν περιτείχι- scere ai tuoi servi come arca di santità,
σμα, καὶ δόξα καὶ καύχημα, καὶ come sacra cinta fortificata, gloria e
ἰάσεων πηγή, καθ' ἑκάστην γνωρίζε- vanto e fonte di guarigioni: per questo
ται· ὅθεν σήμερον, ἱερῶς ἀθροι- oggi, in sacra assemblea, celebriamo le
σθέντες ἀνυμνοῦμεν, τὰ πολλά σου tante tue magnificenze e l’oceano dei
μεγαλεῖα, καὶ τῶν θαυμάτων τὸ tuoi prodigi.
πέλαγος.
Τὴν ἁγίαν κατάθεσιν, Θεοτόκε τῆς Ci rallegriamo di avere questa festa
Ζώνης σου, ἑορτὴν κεκτήμεθα della santa deposizione della tua cin-

234
31 AGOSTO VESPRO
εὐφραινόμενοι, ὅτι τῇ πόλει σου tura, o Madre di Dio: perché oggi ti sei
σήμερον, δοθῆναι ἠξίωσας ἱερὰν πε- degnata di donare alla tua città una sa-
ριβολήν, φυλακτήριον ἄσυλον, cra muraglia, un asilo inviolabile, un
δῶρον τίμιον, ἀναφαίρετον πλοῦτον dono prezioso, un’inalienabile ric-
ἰαμάτων, ποταμὸν πεπληρωμένον, chezza di guarigioni, un fiume ricolmo
τῶν χαρισμάτων τοῦ Πνεύματος. dei carismi dello Spirito.
Ἴδε τόπος περίδοξος, ἴδε οἶκος Ecco il luogo gloriosissimo, ecco la
ἀείφωτος, ἐν ᾧ τεθησαύρισται τῆς casa piena di luce, nella quale è stato
θεόπαιδος, Ζώνη τιμία ἐν χάριτι, deposta la cintura della Madre di Dio,
προσέλθετε ἄνθρωποι, φωτισμὸν καὶ preziosa in virtú della grazia. Venite,
ἱλασμόν, προφανῶς ἀπαρύσασθε, uomini, ad attingerne visibilmente illu-
καὶ βοήσατε, εὐχαρίστῳ καρδίᾳ· Πα- minazione e perdono, e con cuore grato
ναγία, εὐλογοῦμέν σε Παρθένε, οἱ acclamate: Ti benediciamo, Vergine
σεσωσμένοι τῷ τόκῳ σου. tutta santa, noi salvati dal tuo parto.
Gloria. Ora e sempre. Tono 2.
Ὡς στέφανον ὑπέρλαμπρον, πανά- La Chiesa di Dio ha cinto la tua santa
χραντε Θεοτόκε, τὴν ζώνην σου τὴν cintura, o Madre di Dio tutta immaco-
ἁγίαν, ἡ Ἐκκλησία τοῦ Θεοῦ περιέ- lata, come fulgidissima corona, e ri-
θετο, καὶ φαιδρύνεται χαίρουσα σή- splende oggi gioiosa, e misticamente
μερον, καὶ μυστικῶς χορεύει, Δέσποι- danza, o Sovrana, acclamando a te:
να ἐκβοῶσά σοι· Χαῖρε διάδημα Gioisci, prezioso diadema e corona
τίμιον, καὶ στέφανε τῆς θείας δόξης· della divina gloria. Gioisci, sola gloria
χαῖρε ἡ μόνη δόξα τοῦ πληρώματος, e gioia eterna dell’intero popolo cri-
καὶ αἰώνιος εὐφροσύνη· χαῖρε τῶν εἰς stiano. Gioisci, porto, protezione e sal-
σὲ προστρεχόντων, λιμὴν καὶ προ- vezza di quanti accorrono a te.
στασία, καὶ σωτηρία ἡμῶν.
Allo stico, stichirá prosómia.
Tono 4. Ἔδωκας σημείωσιν Hai dato come segno.
Ἔδωκας τῇ πόλει σου, Ζώνην τὴν Hai dato alla tua città la tua cintura,
σὴν Ὑπερένδοξε, ἀσφαλέστατον o gloriosissima, come sicurissimo vin-
σύνδεσμον, ταύτην περιέπουσαν, ἐκ colo che con divine energie la custodi-
παντὸς κινδύνου, θείαις ἐνεργείαις, sce da ogni pericolo e la conserva ine-
καὶ ἀπροσμάχητον ἐχθροῖς, διατη- spugnabile per i nemici, mentre essa
ροῦσαν αὐτὴν κραυγάζουσαν, ἰσχύς acclama: Mia forza e mio vigore e mia
μου καὶ κραταίωμα, καὶ εὐπρεπὲς degna esultanza è solo il tuo Figlio e Si-

235
31 AGOSTO VESPRO
ἀγαλλίαμα, ὁ Υἱός σου καὶ Κύριος, gnore, lui che è pietoso.
μόνος ἔστιν ὁ εὔσπλαγχνος.
Στίχ. Ἡγίασε τὸ σκήνωμα αὐτοῦ ὁ Stico: Ha santificato la sua dimora l’Al-
Ὕψιστος. tissimo.
Τίμιον διάδημα, οἱ εὐσεβῶς βασι- Coloro che piamente regnano, o
λεύοντες, τὴν σὴν Ζώνην Πανάχρα- tutta pura, gioiosamente cinti della tua
ντε, φαιδρῶς περικείμενοι, ἐν τοῖς cintura come di prezioso diadema, si
σοῖς καυχῶνται, θείοις μεγαλείοις, gloriano nelle tue magnificenze e si
καὶ φοβερώτατοι ἐχθροῖς, τοῖς πολε- rendono temibili per i nemici che sem-
μοῦσιν ἀεὶ γνωρίζονται, καὶ σὲ pre ci combattono; celebrandoti, gri-
ὑμνοῦντες κράζουσι, τῷ ὑπὲρ λόγον dano a colui che oltre ogni compren-
τεχθέντι ἐκ σοῦ, Ἰησοῦ παντοδύναμε, sione da te è nato: O Gesú onnipotente,
σῶσον πάντας ὡς εὔσπλαγχνος. salva tutti, nella tua amorosa pietà.
Στίχ. Τοῦ ποταμοῦ τὰ ὁρμήματα Stico: Gli impeti del fiume rallegrano la
εὐφραίνουσι τὴν πόλιν τοῦ Θεοῦ. città di Dio.
Περίζωσον δύναμιν, ἡμᾶς Παρ- Cingici di potenza, o Vergine, con la
θένε τῇ Ζώνῃ σου, κατ' ἐχθρῶν ἐνι- tua cintura, rafforzandoci contro i ne-
σχύουσα, πάθη ὑποτάττουσα, κατα- mici, sottomettendo le passioni che ci
τυραννοῦντα, καὶ ἐκπολεμοῦντα, καὶ tiranneggiano e ci fanno guerra, e sem-
νικητήρια ἡμῖν, δι' ἀπαθείας ἀεὶ pre elargendoci con l’impassibilità i
παρέχουσα, τοῦ καθαρῶς δοξάζειν premi della vittoria, perché puramente
σε, καὶ τῷ Υἱῷ σου βοᾶν ἐκτενῶς· Ἰη- ti glorifichiamo e gridiamo con ardore
σοῦ παντοδύναμε, σῶσον πάντας ὡς al Figlio tuo: O Gesú onnipotente, salva
εὔσπλαγχνος. tutti, nella tua amorosa pietà.
Gloria. Ora e sempre. Tono 2.
Φρένα καθάραντες καὶ νοῦν τοῖς Con i sensi e la mente purificàti, an-
Ἀγγέλοις καὶ ἡμεῖς πανηγυρίσωμεν, che noi celebriamo gioiosi con gli an-
φαιδρῶς ἐξάρχοντες Δαυϊτικὴν με- geli una festa solenne, intonando il
λῳδίαν, τῇ νεάνιδι Νύμφῃ τοῦ παμ- canto di Davide per la Vergine sposa
βασιλέως Χριστοῦ τοῦ Θεοῦ ἡμῶν, del Cristo Re Dio nostro, e diciamo:
Ἀνάστηθι Κύριε, λέγοντες, εἰς τὴν Sorgi, Signore, verso il tuo riposo, tu e
ἀνάπαυσίν σου, σὺ καὶ ἡ κιβωτὸς τοῦ l’arca della tua santità: tu l’hai infatti
ἁγιάσματός σου. Ὡς γὰρ παλάτιον adornata come piacevole palazzo e
τερπνόν, ταύτην κατεκόσμησας, καὶ l’hai data in eredità alla tua città, o So-
κατεκλήρωσας αὐτήν, τῇ πόλει σου vrano, per preservarla e proteggerla
Δέσποτα, περιποιεῖσθαι καὶ σκέπειν, con la tua possente forza dai barbari
236
31 AGOSTO ORTHROS
ἐκ πολεμίων βαρβάρων, τῇ κραταιᾷ avversari, grazie alle sue preghiere.
δυνάμει σου, ταῖς ἱκεσίαις αὐτῆς.
Apolytíkion. Tono pl. 4.
Θεοτόκε ἀειπάρθενε, τῶν ἀνθρώ- Madre di Dio sempre Vergine, pro-
πων ἡ σκέπη, Ἐσθῆτα καὶ Ζώνην τοῦ tezione degli uomini, hai donato alla
ἀχράντου σου σώματος, κραταιὰν τῇ tua città, come potente riparo, la veste
πόλει σου περιβολὴν ἐδωρήσω, τῷ e la cintura del tuo corpo immacolato,
ἀσπόρῳ τόκῳ σου ἄφθαρτα δια- rimaste incorrotte grazie al tuo parto
μείναντα· ἐπὶ σοὶ γὰρ καὶ φύσις και- senza seme: in te infatti natura e tempo
νοτομεῖται καὶ χρόνος· διὸ δυσω- sono rinnovati. Noi dunque ti suppli-
ποῦμέν σε, εἰρήνην τῇ πολιτείᾳ σου chiamo di donare a tutta la terra la
δώρησαι, καὶ ταῖς ψυχαῖς ἡμῶν τὸ pace, e alle anime nostre la grande mi-
μέγα ἔλεος. sericordia.

ORTHROS
Dopo la prima sticología, káthisma.
Tono 1. Τὸν τάφον σου Σωτὴρ I soldati a guardia della tua tomba.
Τὴν Ζώνην τὴν σεπτήν, τοῦ ἀχράν- Noi fedeli celebriamo la venerabile
του σου σκήνους, ὑμνοῦμεν οἱ πιστοί, cintura della pura dimora del tuo
Παναγία Παρθένε, ἐξ ἧς ἀρυόμεθα corpo, Vergine santissima, dalla quale
νοσημάτων τὴν ἴασιν, καὶ κραυγάζο- attingiamo la guarigione dei nostri
μεν· Μῆτερ Θεοῦ τοῦ Ὑψίστου, σὺ ἡ mali, e acclamiamo: O Madre del Dio
λύτρωσις, τῶν σὲ τιμώντων ὑπάρ- altissimo, tu sei il riscatto di quanti ti
χεις, Μαρία Θεόκλητε. onorano, o Maria da Dio eletta.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Dopo la seconda sticología, káthisma.
Tono 4. Ἐπεφάνης σήμερον Ti sei manifestato oggi.
Τῆς τιμίας Ζώνης σου τῇ κα- Il tuo popolo, o degna di ogni canto,
ταθέσει, ἑορτάζει σήμερον, ὁ σὸς fa festa oggi per la deposizione della
πανύμνητε λαός, καὶ ἐκτενῶς ἀνα- tua preziosa cintura, e con ardore a te
κράζει σοι· Χαῖρε Παρθένε, Χρι- grida: Gioisci, Vergine, vanto dei cri-
στιανῶν τὸ καύχημα. stiani.
Gloria. Ora e sempre. Lo stesso tropario.
Kondákion. Tono 2. Τὴν ἐν πρεσβείαις Tomba e morte non hanno
237
31 AGOSTO ORTHROS
trattenuto.
Τὴν θεοδόχον γαστέρα σου Θε- La preziosa cintura che ha cinto il
οτόκε, περιλαβοῦσα ἡ Ζώνη σου ἡ tuo grembo dimora di Dio, è per la tua
τιμία, κράτος τῇ πόλει σου ἀπρο- città, o Madre di Dio, forza invincibile
σμάχητον, καὶ θησαυρὸς ὑπάρχει, e inesauribile tesoro di beni, o sola
τῶν ἀγαθῶν ἀνέκλειπτος, ἡ μόνη τε- sempre Vergine che hai potuto gene-
κοῦσα ἀειπάρθενος. rare.
Ikos. Circonda di una muraglia i miei sensi.
Τὶς γηγενῶν τὰ σὰ μεγαλεῖα δι- Quale discorso dei figli della terra
ηγήσεται λόγος; ποία γλῶσσα βρο- narrerà le tue magnificenze? Quale lin-
τῶν; νοῦς γὰρ οὐδὲ οὐράνιος, ἀλλ' ἡ gua dei mortali? Neppure un intelletto
τεκοῦσα τῆς συμπαθείας τὸ ἀμέτρη- celeste può tanto. Ma tu che hai parto-
τον πέλαγος, δέξαι καὶ νῦν ἐξ rito lo sconfinato oceano della compas-
ἀκάρπων χειλέων τὰ ᾄσματα, καὶ sione, ricevi anche ora i canti di labbra
δίδου μοι θείαν χάριν, εὐφημῆσαι τὴν sterili, e dammi divina grazia per cele-
σὴν Ζώνην Δέσποινα, δι' ἧς κόσμος brare la tua cintura, o Sovrana, per la
ἀγάλλεται, σὺν Ἀγγέλοις ὑμνῶν σου quale il mondo esulta cantando con gli
τὰ θαύματα, ἡ μόνη τεκοῦσα ἀειπάρ- angeli i tuoi prodigi, poiché sei la sola
θενος. sempre Vergine che hai potuto gene-
rarlo.
Sinassario.
Il 31 di questo stesso mese, memoria della deposizione nella santa urna della
preziosa cintura della santissima Madre di Dio, riportata dall’episcopato di Zila
a Costantinopoli sotto Giustiniano, nella sua augusta chiesa del quartiere di Cal-
coprateia; si commemora anche la guarigione miracolosa dell’imperatrice Zoe,
moglie dell’imperatore Leone il sapiente, in virtú della cintura della Madre di
Dio.
Per l’intercessione della Madre tua immacolata, o Cristo Dio nostro, abbi pietà
di noi e salvaci. Amen.
Exapostilárion. Γυναῖκες ἀκουτίσθητε Udite, donne.
Ὁ πάντα ὑπὲρ ἔννοιαν, τὰ σὰ Colui che ha fatto superiore a ogni
ποιήσας, Ἄχραντε, τὴν σὴν Ἐσθῆτα comprensione tutto ciò che ti riguarda,
καὶ Ζώνην, ἐτίμησεν ἀφθαρσίᾳ, τῇ o pura, ha onorato con l’incorruzione la
πόλει σου κραταίωμα, δοὺς ταύτην tua veste e la tua cintura, donandole

238
31 AGOSTO ORTHROS
καὶ ἀσφάλειαν, ἧς καὶ νῦν τὴν alla tua città come forza e sicurezza; ce-
κατάθεσιν, περιχαρῶς ἐκτελοῦντες, lebrandone ora gioiosamente la depo-
πανηγυρίζομεν πόθῳ. sizione, con amore facciamo festa.
Altro exapostilárion, stessa melodia.
Κυρία πάντων πέλουσα, τῶν ποιη- Tu che sei signora di tutte le crea-
μάτων Δέσποινα, καὶ πλήρης ὄντως ture, o Sovrana, e sei piena di lumino-
σοφίας, τῆς ὑπερφώτου ὡς Μήτηρ, sissima sapienza, quale Madre del Dio
Θεοῦ τοῦ παντοκράτορος, φωτὸς καὶ onnipotente, ricolmami di luce, di di-
θείας γνώσεως, καὶ χάριτός με vina conoscenza e di grazia, col com-
πλήρωσον, τῇ συμπληρώσει τῶν piersi degli inni che si cantano per te,
ὕμνων, σοῦ τῆς ἁγνῆς Θεοτόκου. pura Madre di Dio.
Alle lodi, 4 stichi e 3 stichirá prosómia, ripetendo il primo.
Tono 4. Ὡς γενναῖον ἐν μάρτυσιν Come generoso fra i artiri.
Ὡς ὑπέρλαμπρον στέφανον, Θε- O purissima Madre di Dio, la Chiesa
οτόκε πανάχραντε, τὴν ἁγίαν Ζώνην ha cinto la tua santa cintura come ful-
σου περιέθετο, ἡ Ἐκκλησία καὶ χαί- gidissima corona, e si rallegra oggi
ρουσα, φαιδρύνεται σήμερον, καὶ χο- gioiosa, misticamente danza e a te ac-
ρεύει μυστικῶς, ἐκβοῶσά σοι Δέσποι- clama, o Sovrana: Gioisci, corona e dia-
να· Χαῖρε στέφανε, καὶ διάδημα dema divino; gioisci, sola gloria ed
θεῖον, χαῖρε μόνη, τοῦ πληρώματός eterna letizia di tutto il mio popolo.
μου δόξα, καὶ εὐφροσύνη αἰώνιος.
Σὺ πανάχραντε Δέσποινα, κρα- O purissima Sovrana, tu che sei po-
ταιὸν περιτείχισμα, ἀρραγές τε στή- deroso muro di cinta, indistruttibile so-
ριγμα καὶ διάσωσμα, τῷ σῷ λαῷ καὶ stegno e salvezza del tuo popolo e della
τῇ πόλει σου, ὑπάρχουσα δέδωκας, tua città, hai dato come splendida di-
ὡς φαιδρὰν περιβολήν, τήν ὑπέρτι- fesa la tua preziosissima cintura, che
μον Ζώνην σου, περισῴζουσαν, συμ- salva da ogni sorta di sventure quanti
φορῶν ἐκ παντοίων, τοὺς ἐν πίστει, la onorano con fede e con fervido zelo,
καὶ ζεούσῃ προθυμίᾳ, ταύτην τιμῶν- o sposa di Dio.
τας Θεόνυμφε.
Ὁ ναός σου Πανάχραντε, ὡς πηγὴ Il tuo tempio, o tutta immacolata, si
ἀνεξάντλητος, τῶν θαυμάτων σήμε- rivela oggi fonte inesauribile di pro-
ρον ἀναδέδεικται· οἱ ποταμοὶ γὰρ τῆς digi: i fiumi della grazia si riversano in-
χάριτος, ἀφθόνως προχέονται, τῆς fatti copiosi dalla tua urna santa e ral-
ἁγίας σου σοροῦ, καὶ πιστῶν τὴν legrano la mente dei fedeli che con fede
239
31 AGOSTO ORTHROS
διάνοιαν, κατευφραίνουσι, τῶν ἐν e amore a te acclamano: Tu sei gioia, le-
πίστει καὶ πόθῳ σοι βοώντων· Ἡ tizia e vita nostra.
χαρὰ καὶ εὐφροσύνη, καὶ ἡ ζωὴ σὺ
ὑπάρχεις ἡμῶν.
Gloria. Ora e sempre. Tono 2.
Ὡς στέφανον ὑπέρλαμπρον, πανά- La Chiesa di Dio ha cinto la tua santa
χραντε Θεοτόκε, τὴν Ζώνην σου τὴν cintura, o Madre di Dio tutta immaco-
ἁγίαν, ἡ Ἐκκλησία τοῦ Θεοῦ περιέ- lata, come fulgidissima corona, e ri-
θετο, καὶ φαιδρύνεται χαίρουσα σή- splende oggi gioiosa, e misticamente
μερον, καὶ μυστικῶς χορεύει, Δέσποι- danza, o Sovrana, acclamando a te:
να ἐκβοῶσά σοι· Χαῖρε διάδημα Gioisci, prezioso diadema e corona
τίμιον, καὶ στέφανε τῆς θείας δόξης, della divina gloria. Gioisci, sola gloria
χαῖρε ἡ μόνη δόξα τοῦ πληρώματος, e gioia eterna dell’intero popolo cri-
καὶ αἰώνιος εὐφροσύνη, χαῖρε τῶν εἰς stiano. Gioisci, porto, protezione e sal-
σὲ προστρεχόντων, λιμὴν καὶ προ- vezza di quanti accorrono a te.
στασία, καὶ σωτηρία ἡμῶν.
Grande dossologia, apolytíkion e congedo.

***

240