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Svolgimento

Analisi di differenti cicli a vapore a recupero


Al fine di ricavare le caratteristiche del ciclo a gas occorre in primo luogo modificare i parametri in ingresso
del programma Turbogas nella configurazione a ciclo semplice, verificando che gli output risultino il più
possibile simili ai valori desiderati. Il processo ha dunque natura iterativa, ed i parametri modificabili sono la
portata massica di aria, il rapporto di compressione (β) e la temperatura di ingresso in turbina (TIT). L’analisi
restituisce i risultati seguenti:

CONFIGURAZIONE A CICLO SEMPLICE


Input Turbogas Output Turbogas Obiettivo
β 22,5 - mgc 659,82 kg mgc 659,82 kg
TIT 1350 °C Pmorsetti 241,88 MW Pmorsetti 241,88 MW
maria 652 kg/s ηCS 38,01 % ηCS 37,97 %
      TOT 546,4 °C TOT 547,5 °C

L’approssimazione risulta ampiamente accettabile per tutti i parametri. È dunque possibile procedere alla
definizione dei parametri di funzionamento della turbina a gas in ciclo combinato con l’ausilio programma
Turbogas. Questo permette di selezionare tre possibili configurazioni per il ciclo a vapore: a un livello di
pressione, a due livelli di pressione e a tre livelli di pressione con risurriscaldamento del vapore.
Inserendo i parametri appena definiti per la turbina a gas e i vincoli imposti per il ciclo a vapore, lasciando
invariati valori definiti di default dal programma, si ottengono i risultati seguenti per le tre configurazioni:

A: 1 LIVELLO DI PRESSIONE
Pel,net,CV 95,82 MW
Pel,net,turbogas 239,12 MW
Pel,net,TOT 333,94 MW
mH2O 87,43 kg/s
TOTcc 550,00 °C
Tcamino 145,60 °C
Qin,HRSG 294,16 MW
ηCV 32,24 %
ηHR 76,02 %
ηrec 24,51 %
ηII_princ.CV 55,70 %
ηI,turbogas 37,28 %
ηI_princ.cc 52,48 %
ηII_princ.cc 50,78 %

peva,A 35 bar

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B: 2 LIVELLI DI PRESSIONE
Pel,net,CV 105,44 MW
Pel,net,turbogas 239,12 MW
Pel,net,TOT 344,56 MW
mH2O 101,26 kg/s
TOTcc 550,00 °C
Tcamino 93,20 °C
Qin,HRSG 330,00 MW
ηCV 31,95 %
ηHR 85,29 %
ηrec 27,25 %
ηII_princ.CV 61,94 %
ηI,turbogas 37,28 %
ηI_princ.cc 54,15 %
ηII_princ.cc 52.39 %

peva1,B 6,3 bar


peva2,B 76 bar

C: 3 LIVELLI DI PRESSIONE
Pel,net,CV 113,58 MW
Pel,net,turbogas 239,12 MW
Pel,net,TOT 352,70 MW
mH2O 94,41 kg/s
TOTcc 550,00 °C
Tcamino 87,70 °C
Qin,HRSG 334,30 MW
ηCV 33,97 %
ηHR 86,43 %
ηrec 29,36 %
ηII_princ.CV 66,71 %
ηI,turbogas 37,28 %
ηI_princ.cc 55,43 %
ηII_princ.cc 53,63 %

peva1,C 3 bar
peva2,C 25 bar
peva3,C 150 bar

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La complessità dei diagrammi T-Q cresce al crescere dei livelli di pressione; questo indica senz’altro una
maggiore complessità tecnologica del ciclo di recupero e quindi un maggior costo di investimento per
l’impianto, ma anche una maggiore efficienza; è evidente come nell’arco di tutto il processo di cessione di
calore le temperature del ciclo a vapore a tre livelli di pressione si approssimino meglio alle temperature
dei gas combusti rispetto a quanto avviene nei due casi più semplici, e ciò indica un incremento del calore
scambiato. Ne consegue che si ha un abbassamento della temperatura dei gas combusti al camino ed un
aumento dell’efficienza del ciclo a vapore.

Per le stesse ragioni, a parità di combustibile impiegato, la potenza prodotta cresce all’aumentare della
complessità del ciclo; la differenza di potenza è dovuta infatti unicamente al ciclo a vapore. Ne consegue
che cicli più complessi hanno anche una maggiore efficienza complessiva (ηI_princ.cc e ηII_princ.cc).

È interessante notare come la linea di temperatura dei gas combusti abbia un profilo più complesso per i
cicli a più livelli di pressione, così che si possa rappresentare il profilo di temperatura nei diversi
scambiatori; naturalmente, la pendenza della linea di vapore surriscaldato è tanto più alta quanto più è
bassa la portata massica di acqua nella rispettiva linea, ed è di conseguenza più basso il calore scambiato
con i gas combusti. Con riferimento al ciclo a tre livelli di pressione, la linea di alta pressione è quella che
assorbe la maggior quantità di calore. In tutte le configurazioni la maggior parte del calore è fornita
all’evaporatore.

Si desidera ora effettuare un’analisi di secondo principio per determinare le perdite più rilevanti nel ciclo a
vapore e mostrare le effettive potenzialità delle diverse configurazioni. A tal fine, le irreversibilità sono
raggruppate in cinque classi:

 Irreversibilità legate all’ingresso di calore nel ciclo a recupero (Δη HRSG): decrescono al crescere del
numero di livelli di pressione; ciò è dovuto al fatto che la differenza di temperature tra la sorgente
di calore e gli scambiatori diminuisce, anche grazie alla ripartizione della massa in evaporazione su
diverse temperature.

 Irreversibilità legate alla turbina a vapore (Δη TV): crescono con il numero di livelli di pressione per
via delle irreversibilità fluidodinamiche; questo andamento non è perfettamente rintracciabile
nell’analisi effettuata con Turbogas in quanto nel caso a tre livelli di pressione il vapore è ripartito
su due turbine differenti.

 Irreversibilità legate allo scarico di calore dal condensatore (Δη Qcond): al crescere dei livelli di
pressione è possibile recuperare più calore, e dunque a parità di massa anche il calore scaricato dal
condensatore aumenta. Tuttavia, il modello utilizzato dal programma Turbogas, passando dalla
configurazione a due livelli di pressione a quella a tre livelli, prevede una diminuzione della portata
circolante di fluido di lavoro, pertanto la perdita di rendimento associata allo scarico diminuisce.

 Irreversibilità legate allo scarico dei gas combusti (Δηcamino): la temperatura al camino diminuisce
all’aumentare dei livelli di pressione, e con essa diminuiscono anche le perdite per cessione di
calore dei fumi all’ambiente.

 Altre perdite termiche, elettriche, meccaniche e ausiliarie (Δη aux): crescono al crescere della
complessità del ciclo di recupero per via del maggior calore scambiato e per il maggior numero di
componenti impiegati.
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Il programma Turbogas fornisce automaticamente i risultati dell’analisi di secondo principio dell’intero
sistema (ciclo combinato): da essi sono estratti i dati, riferiti alla potenza reversibile dei gas combusti e
relativi al solo ciclo a vapore a recupero, che vengono riportati a seguito per tutte e tre le configurazioni
considerate:

A: 1 LIVELLO DI PRESSIONE B: 2 LIVELLI DI PRESSIONE C: 3 LIVELLI DI PRESSIONE


ΔηII,HRSG 4,444 % ΔηII,HRSG 3,361 % ΔηII,HRSG 2,412 %
ΔηII,turbinaVAP 1,862 % ΔηII,turbinaVAP 2,314 % ΔηII,turbinaVAP 2,039 %
ΔηII,Qcond 1,531 % ΔηII,Qcond 1,82 % ΔηII,Qcond 1,883 %
ΔηII,camino 2,938 % ΔηII,camino 1,48 % ΔηII,camino 1,344 %
ΔηII,aux 1,475 % ΔηII,aux 1,641 % ΔηII,aux 1,702 %

Perdite di II principio - Cicli a vapore a confronto


50
45
40
1 livello P
35
∑ΔηII,CV [%]

30
25 2 livelli P
44.30
20 38.06
15
33.29
3 livelli P
10
5
0

30