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2 PROGETTI E CONCORSI 19 - 24 LUGLIO 2010

INCHIESTA Laboratorio Italia


Protagonisti e opere in mostra a Venezia La sfida è creare spazi per comunità flessibili

C ambia la domanda sociale e l’architettura deve tenere il I PROTAGONISTI

Alla Biennale ■ Alessandro Scandurra


passo: «non servono spazi che danno risposte certe, ma
luoghi che aprono questioni sui loro usi possibili». Queste le
parole di Alessandro Scandurra, architetto milanese, uno dei
protagonisti della sezione
del Padiglione italiano
■ Ampliamento scuola
media Lombardi, Bari
ma0 / emmeazero studio
d’architettura - Ketty di
Tardo, Alberto Iacovoni, Luca

la qualità Inventiamo intitolata «Quali spazi per La Torre

‘ le diverse comunità?». ■ Zurich Insurance


nuovi modi Company Italian
di abitare la Scandurra esporrà a
Venezia un «luogo del Headquarters, Milano
città dove lavoro», il nuovo Alessandro Scandurra,
non ci sono scandurrastudio

a basso costo
heaquarter per il gruppo
comportamen- ■ Biblioteca comunale,
di assicurazioni Zurich a
ti codificati” Nembro (Bg)
Milano: un luogo dove
Archea Associati
coabitano 1.500 persone, ■ Centro socio-sanitario
integrato con servizi per il residenziale per
quartiere. «Ho realizzato sordociechi e
L’evoluzione dell’architettura nel no- un ibrido urbano – dice pluriminorati
l’architetto –. Non è un psicosensoriali della Lega
stro Paese: l’innovazione che lotta con- edificio ordinario: del Filo d’Oro (Mi)
entrando si passa attraverso una piazza-terrazza e in una Guidarini & Salvadeo
tro i «budget da geometri» galleria-caverna». Le architetture della nuova generazione ■ Scuola elementare,
sono state pensate per raccontare delle storie, inedite, come Ponzano Veneto (Tv) - (foto),
PAGINE A CURA DI PAOLA PIEROTTI uno stile che cambierà le cose, è la biblioteca di Archea a Nembro, la scuola di Ma0 a Bari, C+S Associati
un problema – come sottolinea nel l’asilo di C+S a Ponzano Veneto e il centro sanitario di ■ Ritratto di classi

S
ono tre i fari accesi sul- suo intervento in prima pagina – di Guidarini&Salvadeo in provincia di Milano. Francesco Jodice
l’architettura italiana processi, di riposizionamento del-
contemporanea alla l’architettura».
prossima Biennale di Una mappa che spazia dall’Alto
Venezia: uno è puntato Adige alla Sicilia. Scorrendo la lista Nei luoghi pubblici vince l’«interaction design»
sui temi più legati alla cultura degli invitati, sembrano mancare no-
italiana, in particolar modo al rap- mi oggi molto presenti nel panora-
porto con la città e con la storia; ma dell’architettura italiana contem-
uno sull’architettura intesa come poranea, dai genovesi 5+1AA al bo-
I PROTAGONISTI
■ Piazza Risorgimento,
Bari (foto),
D al parco pubblico di San Donà di Piave alla centrale di
co-generazione (skate park) di Bressanone si afferma in
Italia una scuola nella progettazione degli spazi pubblici.
«arte civile», guardando con atten- lognese Mario Cucinella. «Nessu- ma0 / emmeazero studio Obiettivo comune? Portare le persone a interagire con lo
zione l’attività professionale svol- na censura – assicura Molinari; alcu- d’architettura - Ketty di spazio. È questa anche la missione dello studio romano Ma0 ■ ma0 / emmeazero
ta da alcuni architetti nei Paesi in ni di quelli che mancano, come Fuk- Tardo, Alberto Iacovoni, che da anni lavora sul tema e che ha realizzato a Bari una
via di sviluppo, ma anche alle sas, stanno nella rassegna delle ope- Luca La Torre piazza (piazza del Risorgimento) che ha rigenerato un’area di Il successo
potenzialità dei beni
confiscati alle mafie; BIENNALE 2010
il terzo si concentra
sulla qualità «con bu- Dal 29 agosto
dget da geometri», al 21 novembre
come dice Luca Mo- andrà in scena
linari, curatore del la 12 mostraa
re realizzate negli ulti-
mi dieci anni. Ho pun-
tato sulle opere costrui-
te recentemente, all’in-
terno di tematiche spe-
cifiche. Ho scelto pro-
getti che non sono so-
■ Parco pubblico, San
Donà Piave (Ve)
Cino Zucchi Architetti
con Gueltrini e Stignani
Associati
■ Centrale di
cogenerazione - skate
un quartiere prima degradata e adibita a parcheggio caotico.
L’amministrazione – come spesso accade – aveva richiesto
un ordinario intervento di ripavimentazione e arredo urbano
e Ma0 ha proposto una sorta di «giostra urbana» con un
sistema di panchine flessibili e rotanti, lasciando così in
mano all’utente la configurazione estetica dell’area.
«Pensiamo non sia necessario disegnare tutto nel dettaglio –
‘ di uno spazio
pubblico è
dato dall’uso.
Non è
necessario
‘disegnare’
padiglione italiano. di architettura lo soluzioni a semplici park, Bressanone, dicono gli architetti romani – ma lasciare aperto il progetto a tutto”
La mostra promos- della Biennale problemi ma sono por- Bolzano chi usa lo spazio. A noi non interessa la forma ma la
sa dal ministero per di Venezia. Il tatori di contenuti più Modus architects, Matteo performance».
i Beni e le attività titolo è «People generalizzabili». Scagnol - Sandy Attia
culturali (direzione meet in architecture» L’idea di Molinari ■ Idee e progetti
per il paesaggio, bel- e il direttore è che il nostro Paese per una rivoluzione
le arti, architettura e è l’architetto stia cambiando silen- attraverso gli spazi
arte contemporanea giapponese Kazuyo ziosamente, produca pubblici, esterni
– PaBaac) e la Bien- Sejima. Il sito domande nuove e invi- ■ Ifdesign, Piazza Nera,
nale di Venezia avrà www.labiennalechan- ti a produrre un’archi- Piazza Bianca di
tre sezioni. Passato, nel.org ospita tettura sperimentale Robbiano, Giussano (Mb)
presente e futuro. interviste ai capace di dare rispo- ■ Il parco, progetto
La prima, «Amne- protagonisti, temi ste al passo con i tem- fotografico Marina Ballo
sia nel presente. Italia di discussione, blog pi. Tra le dieci sezioni Charmet
1990-2010», si propo- e dettagli per le del Laboratorio Italia
ne un bilancio della offerte Educational c’è anche «work in
produzione architetto- progress», categoria I PROTAGONISTI
nica degli ultimi più aperta, che racco-
Mix di usi e di «firme» nei nuovi quartieri ■Studio
vent’anni; la seconda «Laboratorio glie tre cantieri in corso: l’headquar- Elementare,
Italia» è la sezione centrale dedicata ter GD a Bologna (Labics), quello Per fare buona architettura e urbanistica servono Maciachini, Milano
alle opere del presente costruite ne- di Salewa a Bolzano (Cino Zucchi
gli ultimi anni (si vedano i riquadri Architetti e Park Associati) e il
a destra), suddivise per tematiche padiglione dell’Artemide a Ortigia,
emergenti. La terza, «Italia 2050», Siracusa (Vincenzo Latina). «La-
prevede il coinvolgimento di scien- vori – dice Molinari – che hanno
ziati, pensatori e film-maker invitati grandi potenzialità nel prossimo fu-
a produrre idee e visioni per il no- turo e che mostrano l’eccellenza ■ Paolo Pasquini

C
risorse e mercato; quando non possono arrivare i Kconsult,
soldi, deve potere un bravo progettista” Sauerbruch+Hutton
(foto), scandurrastudio,
Studio Italo Rota &
ome si trasforma la città contemporanea?». Luca Molinari sceglie tre partners
progetti milanesi per raccontare come possono rinnovarsi le aree
metropolitane italiane: l’area Maciachini, il quartiere Portello-Fiera e via
■ Quartiere
Portello-Fiera,
stro Paese nei prossimi decenni. possibile delle imprese, dell’inge- Gallarate. La prima operazione integra Milano, Studio Valle
«Laboratorio Italia – come dice gneria e dell’architettura italiana». un mix di funzioni, le altre due sono Architetti Associati,
Molinari – rappresenta una realtà In mostra a Venezia andranno nuovi quartieri residenziali. Cino Zucchi Architetti
sporca, imperfetta, problematica». moltissime opere a basso costo: Per Paolo Pasquini, studio Elementare e con Zucchi & Partners,
Mancano le giovani promesse, i dalla scuola di C+S costruita a progettista del masterplan dell’area di Canali Associati Srl,
trentenni; non ci sono opere degli Ponzano Veneto agli alloggi di Maciachini, la qualità di queste Chalers Jencks con
architetti stranieri in Italia e salvo Diverserighestudio o di Greppi& operazioni è data anche dal mix di Andreas Kipar - Land
rari casi, quelle degli italiani al- Bianchetti. Creare prodotti di al- firme. «La città è bella perché è figlia Srl, Architettura e
l’estero. Nessun landmark ma ta qualità con budget limitati è la del caos, i modelli urbani delineati da Ingegneria Arup Italia,
frammenti costruiti nel territorio sfida di questo tempo: «Bisogna una sola mano non funzionano più. Topotek1
italiano in modo diffuso. Il curato- realizzare luoghi del welfare con Milanofiori, Portello e Maciachini – ■ Abitare a Milano,
re si difende e dice subito di non budget da crisi», per dirla con le dice Pasquini – sono disegnati da teste via Gallarate, Milano
aver voluto cercare stili vincenti né parole del curatore. diverse, che hanno concertato un’idea, Mab Arquitectura -
di aver puntato su alcune genera- © RIPRODUZIONE RISERVATA generando la complessità tipica della Massimo Basile,
zioni a scapito di altre. «Non vedo www.labiennale.org città». Floriana Marotta