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Digital Asset Management


Analisi principali competitor sul mercato
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Sommario
Digital Asset Management ..................................................................................................................... 1
Analisi principali competitor sul mercato .......................................................................................... 1
Introduzione ....................................................................................................................................... 3
Caratteristiche comuni .................................................................................................................... 3
Caratteristiche differenti .................................................................................................................. 4
Must Should Could Wont (MoSCoW) ............................................................................................. 4
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Introduzione

L’analisi è partita da cinque differenti software più diffusi sul mercato, sia per il loro utilizzo
semplificato, molto similare alla gestione che si ha dei propri File System, ma soprattutto in grado
di offrire un’esperienza visiva altamente esplicativa agli utenti che ne fanno uso.

Dallo studio dei software emergono diverse caratteristiche che rendono il prodotto altamente
fruibile sia a grandi aziende che intendono creare un file manager ordinato ed efficiente, sia a
semplici utenti che desiderano pubblicizzare i loro brand.

Andando più nel dettaglio i competitor selezionati a partire da una lista dei più utilizzati nel
settore della brandizzazione sono:

− Bynder
− IntelligenceBank
− ImageRelay
− Canto
− Widen

Caratteristiche comuni

Analizzando tutti i DAM (Digital Asset Management) competitor emergono caratteristiche


comuni:

− fare l’upload di diverse tipologie di file: immagini con varie estensioni, tra le quali .jpg,
.png, .psd, e video, audio e documenti di testo, ognuno con una descrizione e dei tag
di default;
− visualizzazione dei file sia dal lato Back-Office, sia dal lato Front-Office;
− un’intelligenza artificiale capace di analizzare le immagini ed estrapolarne informazioni
chiamate metadati, come ad esempio colori, testo o soggetti delle immagini,
orientamento orizzontale o verticale delle stesse, e vengono assegnati alle immagini
attraverso degli smart tag;
− gestione dell’utenza tramite assegnazione di gruppi, ruoli e permessi (lettura, download,
upload e cancellazione) sui singoli file e su collezioni di file create ad hoc;
− filtraggio sulle tipologie, sui tag e sui metadati;
− presenza dei viewer necessari alla visualizzazione dei documenti di testo, dei video e
all’ascolto dei file audio;
− Versioning di tutte le tipologie di file.
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Caratteristiche differenti

Analizzando i DAM sono emerse delle singole peculiarità: IntelligenceBank, Canto e Widen
danno la possibilità di personalizzare la propria dashboard con i relativi gruppi e ruoli degli user
che possono accedervi e di creare un database all’interno del DAM stesso. Inoltre, mantiene
un costante controllo sulle attività fatte sul software, dall’upload dei file, ad una qualunque
modifica, cancellazione o condivisione degli stessi.

Canto e IntelligenceBank presentano dei grafici nelle loro Dashboard.

Canto fornisce la possibilità di creare dei commenti per ogni file e di gestire dettagliatamente i
permessi degli utenti e presenta un albero dei folder all’interno del Back-Office.

Bynder e ImageRelay permettono di impostare la data di validità dei file (expiration date).

Must Should Could Wont (MoSCoW)

Si tratta di una tecnica per assegnare priorità alle caratteristiche di un progetto a livelli, dalle
caratteristiche più importanti a quelle che possono essere ignorate. Il software che dovrà essere
implementato:

− Must have tutte le caratteristiche base dei DAM, Front-Office e Back-Office intuitivi che
permettono l’upload di una grande varietà di estensioni con la relativa capacità di
visualizzarli suddivisi per tipologia automaticamente, l’aggiunta di tag o etichette che
possano essere assegnate dall’utente a sua discrezione e in maniera automatica dal
DAM stesso, una dashboard semplice, ma completa (prendendo spunto da Canto ad
esempio), la possibilità di gestire gruppi e utenti assegnando loro permessi sui singoli file
e sulle collezioni di assets create ad hoc dagli utenti di più alto livello, il versioning dei file
così da mantenere un controllo costante sui file e sulle loro modifiche, la ricerca e il
filtering tramite tutte informazioni annesse ad ogni asset, dei file viewer intelligenti;

− Should have una sezione di analisi dei comportamenti dei vari utenti che hanno accesso
al Front-Office del DAM con la creazione automatica di grafici temporali che ne
analizzano le richieste e i comportamenti;

− Could have una periodo di validità di ogni file, così da mantenere il DAM il più leggero e
ordinato possibile;

− Won’t have la possibilità di creare dinamicamente la propria dashboard e il proprio


database;