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Dipartimento di Ingegneria

Strutturale, Edile e Geotecnica

LABORATORIO DIDATTICO SPERIMENTALE PER LA SICUREZZA STRUTTURALE


Corso di Ingegneria Sismica – A.A. 2019/20

SISTEMI SDOF (SINGOLO GRAGO DI LIBERTA’) GENERALIZZATI

Si occupa dei sistemi complessi che vengono trattati come sistemi SDOF (a unico grado di libertà).

Consistono in due categorie:

A. ESATTO: - ASSEMBLAGGIO DI CORPI RIGIDI


I risultati sono ottenuti per un assemblaggio di corpi rigidi che si deformano in una sola forma

B. APPROSSIMATO: - SISTEMI CON FLESSIBILITÀ E MASSE DISTRIBUITE


I risultati sono ottenuti per sistemi con flessibilità e masse distribuite, la frequenza naturale
approssimativa dipende dall’assunta forma deviata.

ASSEMBLAGGIO DI CORPI RIGIDI

Poichè la barra è rigida, le sue


deflessioni possono essere
correlate un singolo
spostamento generalizzato
(rotazione) z (t), attraverso una
funzione di forma:

 ( x)  x

La scelta dello spostamento generalizzato è arbitraria.

SISTEMI CON FLESSIBILITÀ E MASSE DISTRIBUITE

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Questo è un sistema a infiniti
DOF e quindi con infiniti modi di
vibrare.
Per risultati utili e precisi è
possibile limitare le deflessioni
della trave (dell’elemento) in
una singola funzione di forma ψ
(x) che approssima la modalità di vibrazione fondamentale:

u  x, t    ( x)  z(t )

z (t) è la deflessione in una posizione selezionata, dell'estremità libera.


Entrambi i sistemi ASSEMBLAGGIO DI CORPI RIGIDI e SISTEMI CON FLESSIBILITÀ E MASSE
DISTRIBUITE

 Sono chiamati sistemi SDOF generalizzati perché gli spostamenti in tutti i punti sono definiti
in termini di coordinata z (t) attraverso la funzione forma ψ (x)
 L’equazione del moto per un sistema SDF generalizzato ha la forma

m  z  c  z  k  z  p (t )

m, c , k , p(t ) sono la massa, smorzamento, rigidezza e forza generalizzate;


sono associati allo spostamento generalizzato selezionato z (t).

L’equazione del moto dei sistemi SDOF è nella forma standard.

Noto z (t) lo spostamento generalizzato, sono note anche tutte le posizioni attraverso la funzione di
forma ψ (x).

L
m   m( x)  2 ( x) dx
0

k   EI ( x)   ( x)
L 2
dx
0
L
L   m( x)  ( x) dx
0

m  z  k  z   L  ug (t )

Dividendo per la massa generalizzata

z  n2  z   ug (t )
L
dove  
m

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Lo smorzamento ξ può essere incluso nell'equazione del moto attraverso un adatta stima da strutture
simili.

Una volta determinata l'equazione del moto, il problema può essere analizzato come un qualsiasi
sistema SDOF.

Le forze interne (cioè momenti flettenti e taglio) nella torre possono essere calcolati mediante analisi
statica della struttura soggetta forze statiche equivalenti.
Sono associati agli spostamenti
u (x, t) = ψ (x) z (t)

E’ inappropiato includere la velocita dipendente dalla forza di smorzamento dal progetto strutturale,
perché le sollecitazioni dell'elemento sollecitato devono essere confrontate con le sollecitazioni
ammissibili specificate in base a prove statiche sui materiali (vale a dire prove condotte a basse
velocità di carico).

La risposta di picco del terremoto può essere calcolata tramite analisi dello spettro di risposta
(linearità)

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