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SEMINARIO MAGGIORE

DI TRENTO

“Signore,
insegnaci a pregare…”
2
ANGELUS
L’angelo del Signore portò l’annunzio a Maria.
Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.
Ave Maria...

Eccomi, sono la serva del Signore.


Sia fatto di me secondo la tua parola.
Ave Maria...

E il Verbo si fece carne.


E venne ad abitare in mezzo a noi.
Ave Maria...

***

Prega per noi, santa Madre di Dio.


Perché siamo resi degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo.
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre;
tu, che nell’annunzio dell’angelo ci hai rivelato
l’incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e
la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
3

ANGELUS
Angelus Domini nuntiavit Mariæ.
Et concepit de Spiritu Sancto.
Ave, Maria….

Ecce ancilla Domini.


Fiat mihi secundum verbum tuum.
Ave, Maria...

Et Verbum caro factum est.


Et habitavit in nobis.
Ave, Maria...

***

Ora pro nobis, sancta Dei genetrix.


Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

Oremus.
Gratiam tuam, quæsumus, Domine, mentibus
nostris infunde; ut qui, Angelo nuntiante, Christi
Filii tui incarnationem cognovimus per passionem
eius et crucem, ad resurectionis gloriam
perducamur; per eundem Christum Dominum
nostrum. Amen.
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REGINA COELI
Regina dei cieli, rallegrati, alleluia.
Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia,

è risorto, come aveva promesso, alleluia.


Prega il Signore per noi, alleluia.

***

Rallegrati, Vergine Maria, alleluia.


Il Signore è veramente risorto, alleluia.

Preghiamo.
O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo
Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per
intercessione di Maria Vergine, concedi a noi di
godere la gioia della vita senza fine. Per Cristo
nostro Signore. Amen.
5

REGINA COELI
Regina coeli lætare, alleluia.
Quia quem meruisti portare, alleluia.

Resurrexit, sicut dixit, alleluia.


Ora pro nobis Deum, alleluia.

***

Gaude et lætare, Virgo María, alleluia.


Quia surrexit Dominus vere, alleluia.

Oremus.
Deus, qui per resurrectionem Filii tui Domini
nostri Iesu Christi mundum lætificare dignatus es,
præsta, quæsumus, ut per eius Genetricem
Virginem Mariam perpetuæ capiamus gaudia
vitæ. Per Christum Dominum nostrum. Amen.
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PREGHIERE IN LATINO
In nòmine Patris, et Fìlii, et Spìritus Sàncti. Amen.

Pàter nòster, qui es in caelis,


sanctificètur nomen tùum, advèniat regnum
tùum, fiat volùntas tua sìcut in caelo et in terra;
panem nostrum cotidiànum dà nobis hòdie,
et dimìtte nobis dèbita nostra
sìcut et nos dimìttimus debitòribus nostris,
et ne nos indùcas in tentatiònem,
sed lìbera nos a malo.
Amen

Gloria Pàtri, et Fìlio, et Spirìtui Sancto,


sicut erat in princìpio, et nunc, et semper,
et in saècula saeculòrum.
Amen

Angele Dei, qui custos es mei,


lùmina, custodi, rege et guberna
me tibi commìssum a pietàte supèrna.
Amen

Rèquiem aetèrnam dona eis, Domine,


et lux perpètua lùceat eis.
Requiéscant in pace.
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PREGHIAMO CON IL ROSARIO

Misteri della gioia (lunedì e sabato)


1. L'annuncio dell' Angelo a Maria.
2. La visita di Maria a Elisabetta.
3. La nascita di Gesù a Betlemme.
4. La presentazione di Gesù al Tempio.
5. Il ritrovamento di Gesù nel Tempio.

Misteri della luce (giovedì)


1. Il battesimo di Gesù al Giordano.
2. L'auto-rivelazione di Gesù alle nozze di Cana.
3. L'annuncio del Regno di Dio con l'invito alla
conversione.
4. La trasfigurazione di Gesù sul Tabor.
5. L'istituzione dell'Eucaristia.

Misteri del dolore (martedì e venerdì)


1. Gesù nell'orto degli ulivi.
2. Gesù flagellato alla colonna.
3. Gesù è coronato di spine.
4. Gesù sale al Calvario.
5. Gesù muore in Croce.
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Misteri della gloria (mercoledì e domenica)
1. Gesù risorge da morte.
2. Gesù ascende al cielo.
3. La discesa dello Spirito Santo.
4. L'assunzione di Maria al cielo.
5. Maria, Regina del cielo e della terra.

Preghiamo.
O Dio, il tuo unico Figlio ci ha procurato i beni
della salvezza eterna con la sua vita, morte e
resurrezione: a noi che con il Rosario della beata
Vergine Maria abbiamo meditato questi misteri,
concedi di imitare ciò che essi contengono e di
raggiungere ciò che essi promettono. Per Cristo
nostro Signore. Amen.

MEMORARE
Ricordati, o piissima Vergine Maria,
che non si è mai udito
che qualcuno sia ricorso alla tua protezione,
abbia implorato il tuo patrocinio
e domandato il tuo aiuto,
e sia rimasto abbandonato.

Sostenuto da questa fiducia,


mi rivolgo a te, Madre, Vergine delle vergini.
Vengo a te, con le lacrime agli occhi,
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colpevole di tanti peccati,
mi prostro ai tuoi piedi e domando pietà.

Non disprezzare la mia supplica,


o Madre del verbo,
ma benigna ascoltami ed esaudiscimi.
Amen.
S. Bernardo

ANTIFONE MARIANE
Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio,
Santa Madre di Dio:
non disprezzare le suppliche
di noi che siamo nella prova,
ma liberaci da ogni pericolo,
o Vergine gloriosa e benedetta.

O santa Madre del Redentore,


porta dei cieli, stella del mare,
soccorri il tuo popolo che anela a risorgere.
Tu che accogliendo il saluto dell’angelo,
nello stupore di tutto il creato,
hai generato il tuo Creatore,
Madre sempre vergine,
pietà di noi peccatori.
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Ave, regina dei cieli,


ave, signora degli angeli;
porta e radice di salvezza,
rechi nel mondo la luce.
Gioisci, vergine gloriosa,
bella fra tutte le donne;
salve, o tutta santa,
prega per noi Cristo Signore.
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PREGHIERA ALLA VERGINE


“Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d’etterno consiglio,
tu se’ colei che l’umana natura
nobilitasti sì, che ’l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.
Nel ventre tuo si raccese l’amore,
per lo cui caldo ne l’etterna pace
così è germinato questo fiore.
Qui se’ a noi meridïana face
di caritate, e giuso, intra ’ mortali,
se’ di speranza fontana vivace.
Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre,
sua disïanza vuol volar sanz’ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fïate
liberamente al dimandar precorre.
In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s’aduna
quantunque in creatura è di bontate.

Dante Alighieri (canto XXXIII, Paradiso)


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AL MATTINO
Ti adoro mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti
ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e
conservato in questa notte. Ti offro le azioni della
giornata: fa’ che siano tutte secondo la tua santa
volontà e per la maggior tua gloria. Preservami
dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia
sempre con me e con tutti i miei cari. Amen

ALLA SERA
Ti adoro mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti
ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e
conservato in questo giorno. Perdonami il male
oggi commesso e, se qualche bene ho compiuto,
accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai
pericoli. La tua grazia sia sempre con me e con
tutti i miei cari. Amen
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ADORAZIONE
Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento
dell’Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua
Pasqua, fa’ che adoriamo con viva fede il santo
mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per
sentire sempre in noi i benefici della redenzione.
Tu, che vivi e regni con Dio Padre, nell’unità
dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

Dio sia Benedetto.


Benedetto il suo santo nome.
Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo.
Benedetto il nome di Gesù.
Benedetto il suo sacratissimo Cuore.
Benedetto il suo preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel santissimo sacramento
dell’altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria
Santissima.
Benedetta la sua santa e immacolata concezione.
Benedetta la sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il nome di Maria Vergine e Madre.
Benedetto san Giuseppe, suo castissimo sposo.
Benedetto Dio nei suoi angeli e nei suoi santi
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SEQUENZA DEL CORPUS DOMINI


Sion, loda il Salvatore
la tua guida, il tuo pastore,
con inni e cantici.
Sii ardita, quanto puoi:
egli supera ogni lode,
non vi è canto degno.
Pane vivo, che dà vita:
questo è tema del tuo canto,
oggetto della lode.
Veramente fu donato
ai dodici riuniti
in fraterna e sacra cena.
Lode piena e risonante,
gioia nobile e serena
sgorghi dallo spirito.
Questa è la festa solenne
nella quale celebriamo
la prima sacra cena.
È il banchetto del nuovo Re,
nuova Pasqua, nuova legge;
e l'antico ha termine.
Cede al nuovo il rito antico,
la realtà disperde l'ombra:
luce, non più tenebra.
Cristo lascia in sua memoria
ciò che ha fatto nella cena:
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noi lo rinnoviamo.
Obbedienti al suo comando,
consacriamo il pane e il vino,
ostia di salvezza.
È certezza a noi cristiani:
si trasforma il pane in carne,
si fa sangue il vino.
Tu non vedi, non comprendi,
ma la fede ti conferma,
oltre la natura.
È un segno ciò che appare:
nasconde nel mistero
realtà sublimi.
Mangi carne, bevi sangue:
ma rimane Cristo intero
in ciascuna specie.
Chi lo mangia non lo spezza,
né separa, né divide:
intatto lo riceve.
Siano uno, siano mille,
ugualmente lo ricevono:
mai è consumato.
Vanno i buoni, vanno gli empi;
ma diversa ne è la sorte:
vita o morte provoca.
Vita ai buoni, morte agli empi:
nella stessa comunione
ben diverso è l'esito!
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Quando spezzi il sacramento,
non temere, ma ricorda:
Cristo è tanto in ogni parte,
quanto nell'intero.
È diviso solo il segno,
non si tocca la sostanza;
nulla è diminuito
della sua persona.
Ecco il pane degli angeli,
pane dei pellegrini,
vero pane dei figli:
non va gettato ai cani.
Con i simboli è annunziato,
in Isacco dato a morte,
nell'agnello della Pasqua,
nella manna dei padri.
Buon Pastore, vero pane,
Gesù, pietà i noi;
nutrici e difendici,
portaci ai beni eterni
nella terra dei vivi.
Tu che tutto sai e puoi,
che ci nutri sulla terra,
conduci i tuoi eredi
alla tavola del cielo,
nella gioia dei tuoi santi.
Amen.
Alleluia
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ADORO TE DEVOTE
Adóro te devóte, latens Déitas,
quae sub his figúris vere látitas:
tibi se cor meum totum súbicit,
quia te contémplans totum déficit

Visus, tactus, gustus in te fállitur,


sed audítu solo tuto créditur.
Credo quidquid dixit Dei Fílius;
nihil hoc verbo veritátis vérius.

In cruce latébat sola déitas;


at hic latet simul et humánitas.
Ambo tamen credens atque cónfitens
peto quod petívit latro poénitens.

Plagas sicut Thomas non intúeor;


Deum tamen meum te confíteor.
Fac me tibi semper magis crédere,
in te spem habére, te dilígere.

O memoriále mortis Dómini,


Panis vivus vitam praestans hómini,
praesta meae menti de te vívere,
et te illi semper dulce sápere.
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Pie Pellicáne, Jesu Dómine,
me immúndum munda tuo sánguine,
cuius una stilla salvum fácere
totum mundum quit ab omni scélere.

Jesu quem velátum nunc auspício,


oro fiat illud quod tam sítio:
ut, te reveláta cernens fácie,
visu sim beátus tuae glóriae.
Amen.

TRADUZIONE IN LINGUA CORRENTE


Ti adoro devotamente, o Dio nascosto,
davvero presente sotto questi segni:
il mio cuore a te tutto si affida
perché, contemplandoti, tutto viene meno.

La vista, il tatto, il gusto, non ti percepiscono,


ma solo per l’ascolto si crede con certezza.
Credo tutto ciò che detto il Figlio di Dio;
nulla è più vero di questa parola di verità.

Sulla croce solo la divinità era celata,


qui anche l’umanità non appare,
ma credendo e confessando entrambe
chiedo ciò che chiese il ladrone pentito.
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Non tocco le ferite come Tommaso,


ma pur ti professo, mio Dio.
Fa’ che io creda sempre più in te,
in te speri, ami te.

O memoriale della morte del Signore,


pane vivo che dà la vita all’uomo,
fa’ che il mio spirito viva di te
e abbia sempre il dolce gusto di te.

Come l’amorevole pellicano, o Gesù Signore,


purifica me, immondo, col tuo sangue,
di cui una goccia può purificare
tutti i peccati.

Oh Gesù, che velato ora osservo,


che tu possa dissetare la mia sete di te:
affinché, scoperto il tuo volto,
possa essere beato contemplando la tua gloria.
Amen.
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Chi fa entrare Cristo non perde nulla, nulla,


assolutamente nulla di ciò che rende la vita libera,
bella e grande. No! Solo in questa amicizia si
spalancano le porte della vita. Solo in questa
amicizia si dischiudono realmente le grandi
potenzialità della condizione umana. Solo in
questa amicizia noi sperimentiamo ciò che è bello
e ciò che libera. Così, oggi, io vorrei, con grande
forza e grande convinzione, a partire
dall’esperienza di una lunga vita personale, dire a
voi, cari giovani: non abbiate paura di Cristo! Egli
non toglie nulla, e dona tutto. Chi si dona a lui,
riceve il centuplo. Si, aprite, spalancate le porte a
Cristo, e troverete la vera vita. Amen.
Benedetto XVI

Nei sobborghi noi siamo la luce e la bontà


di Dio. L’attenzione agli altri è l’inizio della
santità. Se imparerete quest’arte, sarete sempre
più simili a Cristo, perché il suo cuore era dolce e
pensava sempre agli altri. La nostra vocazione,
per essere bella, deve essere piena di attenzioni
per gli altri. Gesù fece il bene dovunque. La
Madonna a Cana non fece altro che pensare alle
necessità degli altri e informarne Gesù.
B. Teresa di Calcutta MC
AL COMINCIAR DEI GIORNO
Al cominciar dei giorno,
Dio, ti chiamo.
Aiutami a pregare
e a raccogliere i miei
pensieri su di te;
da solo non sono capace.
C’è buio in me,
in te invece c’è luce;
sono solo, ma tu non mi abbandoni;
non ho coraggio,
ma tu mi sei d’aiuto;
sono inquieto,
ma in te c’è la pace;
c’è amarezza in me,
in te pazienza;
non capisco le tue vie,
ma tu sai qual è
la mia strada.
Signore, qualunque cosa rechi questo giorno,
il tuo nome sia lodato!

Dietrich Bonhoeffer
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PREGHIERA A GESÙ
Gesù mio, credo che tu sei veramente presente
nel SS. Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa e Ti
desidero nell’anima mia. Poiché ora non posso
riceverti sacramentalmente, vieni almeno
spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto io
Ti abbraccio, e tutto mi unisco a Te. Non
permettere che io mi abbia mai a separare da Te.

sant’Alfonso Maria de’Liguori

IRRADIARE CRISTO
Caro Gesù, aiutami a diffondere la Tua fragranza
ovunque vada,
inonda la mia anima del Tuo Spirito e della Tua
Vita.
Penetra in me e impadronisciti del mio essere,
in modo così completo che tutta la mia vita sia
un’irradiazione della tua
Illumina per mezzo mio e prendi possesso di me
in modo che ogni anima che avvicino
possa sentire la tua presenza nella mia anima.
Che guardandomi non veda me, ma Te in me.
Rimani con me. Così splenderò del tuo stesso
splendore e potrò essere di luce agli altri.
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La mia luce verrà tutta da Te, Gesù, nemmeno il
più tenue raggio sarà mio.
Sarai Tu ad illuminare gli altri per mezzo mio.
Fa’ che, così, io ti lodi nel modo che più ami:
Che non ti predichi con parole, ma con il mio
esempio, con l’influsso delle mie azioni col
fulgore visibile dell’Amore che il mio cuore riceve
da Te. Amen
Card. John Henry Newman

SIGNORE, FA’ DI ME CIÒ CHE VUOI!


Signore, fa’ di me ciò che vuoi!
Non cerco di capire in anticipo i tuoi disegni su di
me, voglio ciò che tu vuoi per me.
Non dico: “Dovunque andrai, io ti seguirò!”,
perché sono debole, ma mi dono a te perché sia
tu a condurmi.
Voglio seguirti nell’oscurità, non ti chiedo che la
forza necessaria.
O Signore,fa che io porti ogni cosa davanti a te, e
cerchi ciò che a te piace in ogni decisione e la
benedizione su tutte le mie azioni.
Come una meridiana non indica l’ora se non con
il sole, così voglio essere orientato a te, tu vuoi
guidarmi e servirti di me.
Così sia, Signore Gesù!
Card. John Henry Newman
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FA’ RISUONARE IN NOI


QUESTA PAROLA

«Non di solo pane vive l’uomo,


ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio»

Fa’ risuonare in noi questa Parola,


Signore misericordioso!
Facci capire che il pane non è tutto,
che i conti in banca non bastano a renderci
contenti,
che la tavola imbandita non sazia
se il cuore è vuoto di verità.
Che se manca la pace dell’anima,
anche i cibi più raffinati sono privi di sapore.
Perciò, quando ci vedi vagare insoddisfatti
Attorno alle nostre dispense stracolme di beni,
muoviti a compassione di noi
e placa il nostro bisogno di felicità
al banchetto della tua Parola.
Tonino Bello
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PREGHIERA SEMPLICE

Signore, fa’ di me
uno strumento della Tua Pace:
Dove è odio, fa’ ch'io porti l'amore,
dove è offesa, ch'io porti il perdono,
dove è discordia, ch'io porti l'unione,
dove è dubbio, ch'io porti la fede,
dove è errore, ch'io porti la verità,
dove è disperazione, ch'io porti la speranza,
dove è tristezza, ch'io porti la gioia,
dove sono le tenebre, ch'io porti la luce.
Maestro, fa’ che io non cerchi tanto
ad esser consolato, quanto a consolare;
ad essere compreso, quanto a comprendere;
ad essere amato, quanto ad amare.
Poiché, così è:
dando, che si riceve;
perdonando, che si è perdonati;
morendo, che si risuscita a vita eterna.
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PADRE, MI ABBANDONO A TE
Padre, mi abbandono a te,
fa’ di me ciò che ti piacerà.
Qualunque cosa tu faccia di me, ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto,
purché la tua volontà si faccia in me
e in tutte le tue creature;
non desidero altro, mio Dio.
Rimetto la mia anima nelle tue mani,
te la dono, mio Dio,
con tutto l’amore del mio cuore
perché ti amo
ed è per me un’esigenza d’amore il donarmi,
il rimettermi nelle tue mani, senza riserve,
con infinita fiducia,
perché tu sei mio Padre.
B. Charles de Foucauld

MIO SIGNORE E MIO DIO


Mio Signore e mio Dio,
prendi da me tutto quanto mi allontana da Te.
Mio Signore e mio Dio,
dammi tutto quanto mi conduce a Te.
Mio Signore e mio Dio,
prendimi da me e dammi tutto a Te.
s. Nicola de la Flue
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CONCEDIMI , PADRE BUONO E SANTO


Concedimi , Padre buono e santo,
un’intelligenza che ti comprenda,
un sentimento che ti senta,
un animo che ti gusti,
una sapienza che ti trovi,
uno spirito che ti conosca,
in cuore che ti ami,
un pensiero che sia rivolto a te,
un’azione che ti dia gloria,
u udito che ti ascolti,
degli occhi che ti guardino,
una lingua che ti confessi,
una parola che ti piaccia,
una pazienza che ti segua,
una perseveranza che ti aspetti,
una fine perfetta,
la tua santa presenza,
la resurrezione, la ricompensa
e la vita eterna
S. Benedetto
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SIGNORE MIO DIO,


UNICA MIA SPERANZA

Signore mio Dio, unica mia speranza,


fa’ che stanco non smetta di cercarti,
ma cerchi il Tuo volto sempre con ardore.
Dammi la forza di cercare,
Tu che ti sei fatto incontrare
E mi hai dato la speranza
Di sempre più incontrarti.
Davanti a te stanno la mia forza
E la mia debolezza:
osserva quella, guarisci questa.
Davanti a Te stanno la mia scienza
E la mia ignoranza;
dove mi hai aperto, accoglimi nel mio entrare;
dove mi hai chiuso, aprimi quando busso.
Fa’ che mi ricordi di te,
che intenda Te,
che ami Te…
Amen!
S. Agostino
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ANIMA DI CRISTO, SANTIFICAMI


Anima di Cristo, santificami.
Corpo di Cristo, salvami.
Sangue di Cristo, inebriami.
Acqua del costato di Cristo, lavami.
Passione di Cristo, confortami.
O Buon Gesù, ascoltami.
Nelle tue piaghe, nascondimi.
Non permettere ch’io mi separi da te.
Dal nemico maligno, difendimi.
Nell’ora della mia morte, chiamami
E fa’ che io venga a te,
per lodarti con i tuoi santi,
nei secoli dei secoli. Amen.

Anima Christi, sanctifica me.


Corpus Christi, salva me.
Sanguis Christi, inebria me.
Aqua lateris Christi, lava me.

Passio Christi, conforta me.


O bone Jesu, exaudi me.
Intra vulnera tua absconde, absconde me.

Ne permittas a Te me separari.
Ab hoste maligno defende me.
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In hora mortis meae voca me, voca me.

Et jube me venire ad Te,


Ut cum Sanctis tuis laudem Te
per infinita saecula saeculorum. Amen

S. Ignazio di Loyola

I DUE COMANDAMENTI DELL’AMORE


1. Amerai il Signore tuo Dio, con tutto il tuo
cuore,
con tutta la tua anima e con tutta la tua mente.
2. Amerai il prossimo tuo come te stesso.

ATTO DI CARITÀ
Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni
cosa, perché sei bene infinito e nostra eterna
felicità; e per amor tuo amo il prossimo come me
stesso, e perdono le offese ricevute. Signore, che
io ti ami sempre più.

ALLO SPIRITO SANTO


Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
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Vieni, padre dei poveri,
vieni; datare dei doni,
vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
raddrizza ciò ch'è sviato.
Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.
Amen.
32

VENI CREATOR SPIRITUS


Veni, creátor Spíritus,
mentes tuórum vísita,
imple supérna grátia,
quæ tu creásti péctora.
Qui díceris Paráclitus,
Altíssimi, donum Dei,
fons vivus, ignis, cáritas,
et spiritális únctio.
Tu septifórmis múnere,
dígitus paternae dexteræ,
tu rite promíssum Patris,
sermóne ditans gúttura.
Accénde lumen sénsibus:
infúnde amórem córdibus:
infírma nostri córporis
virtúte firmans pérpeti.
Hostem repéllas lóngius,
pacémque dones prótinus:
ductóre sic te prævio
vitémus omne nóxium.
Per te sciámus da Patrem,
noscámus atque Fílium,
teque utriúsque Spíritum
credámus omni témpore.
Amen
33

VIENI, O SPIRITO CREATORE


Vieni, o Spirito creatore,
visita le nostre menti,
riempi della tua grazia
i cuori che hai creato.
O dolce consolatore,
dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell'anima.
Dito della mano di Dio,
promesso dal Salvatore
irradia i tuoi sette doni,
suscita in noi la parola.
Sii luce all'intelletto,
fiamma ardente nel cuore;
sana le nostre ferite
col balsamo del tuo amore.
Difendici dal nemico,
reca in dono la pace,
la tua guida invincibile
ci preservi dal male.
Luce d'eterna sapienza,
svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio
uniti in un solo Amore.
Amen
34

SIMILE A TE
Signore Gesù,
che la tua mente diventi la mia mente,
che il tuo pensiero si faccia mio pensiero
e la tua parola diventi la mia
e la mia si faccia tua parola.
Signore Gesù, che il mio cuore diventi il tuo cuore
e la mia volontà la tua volontà
e i miei siano i tuoi sentimenti
e il tuo sentimento il mio.
Signore Gesù, che la mia voce sia la tua voce
e le mie mani le tue mani:
che tu abbia ancora e sempre
e occhi e sensi e voce.
Signore Gesù,
che tutto il tuo corpo sia il mio corpo,
la tua vita la mia vita,
tutto il tuo essere sia il mio essere.
Così tu continui ad incarnarti, Signore,
in ogni nuovo giorno che sorge,
in ogni nuova Eucaristia:
e ogni mia comunione con Te,
non sia mai la stessa comunione,
ma una comunione sempre più vera.
David Maria Turoldo
35

MANE NOBISCUM, DOMINE!


Mane nobiscum, Domine!
Come i due discepoli del Vangelo,
ti imploriamo, Signore Gesù:
Rimani con noi!

Tu, divino Viandante,


esperto delle nostre strade
e conoscitore del nostro cuore,
non lasciarci prigionieri
delle ombre della sera.
Sostienici nella stanchezza,
perdona i nostri peccati,
orienta i nostri passi sulla via del bene.

Benedici i bambini, i giovani, gli anziani,


le famiglie, in particolare i malati.
Benedici i sacerdoti
e le persone consacrate.
Benedici tutta l’umanità.

Nell’Eucaristia ti sei fatto


“farmaco d’immortalità”:
dacci il gusto della vita piena,
che ci faccia camminare su questa terra
come pellegrini fiduciosi e gioiosi,
guardando sempre al traguardo
36
della vita che non ha fine.
Rimani con noi, Signore!
Rimani con noi! Amen
Giovanni Paolo II

CREDO (SIMBOLO APOSTOLICO)


Io credo in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra;
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio,
nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito
Santo,
nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio
Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre
onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.
Amen.
37

INNO ORA SESTA


Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen

ABSORBEAT
Rapisca, ti prego, o Signore,
l'ardente e dolce forza del tuo amore
la mente mia
da tutte le cose che sono sotto il cielo,
perché io muoia per amore dell'amor tuo,
come tu ti sei degnato morire per amore
dell'amor mio.
san Francesco d’Assisi
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SHEMÀ ISRAEL
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio,
il Signore è uno solo.
Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore,
con tutta l'anima e con tutte le forze.
Questi precetti che oggi ti do,
ti stiano fissi nel cuore;
li ripeterai ai tuoi figli,
ne parlerai quando sarai seduto in casa tua,
quando camminerai per via,
quando ti coricherai e quando ti alzerai.
Te li legherai alla mano come un segno,
ti saranno come un pendaglio tra gli occhi
e li scriverai sugli stipiti della tua casa
e sulle tue porte.
Dt 6, 4-9

AL SACRO CUORE DI GESÙ


Cuore divino di Gesù,
io ti offro per mezzo del cuore immacolato di
Maria, madre della chiesa, in unione al sacrificio
eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le
sofferenze di questo giorno in riparazione dei
peccati e per la salvezza di tutti gli uomini,
nella grazia dello spirito santo a gloria del divin
padre. Amen.
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TARDI TI HO AMATO
Tardi ti ho amato, Bellezza tanto antica e tanto
nuova; tardi ti ho amato!
Tu eri dentro di me, e io stavo fuori, ti cercavo
qui, gettandomi, deforme,
sulle belle forme delle tue creature. Tu eri con
me, ma io non ero con te.
Mi tenevano lontano da te le creature che, pure,
se non esistessero in te,
non esisterebbero per niente.
Tu mi hai chiamato e il tuo grido ha vinto la mia
sordita’;
hai brillato, e la tua luce ha vinto la mia cecita’;
hai diffuso il tuo profumo, e io l’ho respirato, e
ora anelo a te;
ti ho gustato, e ora ho fame e sete di te; mi hai
toccato,
e ora ardo dal desiderio della tua pace.
S. Agostino
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INNI A CRISTO DI S. PAOLO

Cristo, pur essendo nella condizione di Dio,


non ritenne un privilegio
l'essere come Dio,
ma svuotò se stesso
assumendo una condizione di servo,
diventando simile agli uomini.
Dall'aspetto riconosciuto come uomo,
umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò
e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome,
perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra,
1e ogni lingua proclami:

"Gesù Cristo è Signore!",


a gloria di Dio Padre.
(Fil 2,6-11)

Noi rendiamo grazie a Dio,


Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
perché ci ha resi capaci di partecipare
alla sorte dei santi nella luce.
È lui che ci ha liberati dal potere delle tenebre
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e ci ha trasferiti nel regno
del Figlio del suo amore,
per mezzo del quale abbiamo la redenzione,
il perdono dei peccati.
Egli è immagine del Dio invisibile,
primogenito di tutta la creazione,
perché in lui furono create tutte le cose
nei cieli e sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili:
Troni, Dominazioni,
Principati e Potenze.
Tutte le cose sono state create
per mezzo di lui e in vista di lui.
Egli è prima di tutte le cose
e tutte in lui sussistono.
Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa.
Egli è principio,
primogenito di quelli che risorgono dai morti,
perché sia lui ad avere il primato su tutte le cose.
È piaciuto infatti a Dio
che abiti in lui tutta la pienezza
e che per mezzo di lui e in vista di lui
siano riconciliate tutte le cose,
avendo pacificato con il sangue della sua croce
sia le cose che stanno sulla terra,
sia quelle che stanno nei cieli.
(Col 1,3.12-20)
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Benedetto Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati
di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d'amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
In lui, mediante il suo sangue,
abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe,
secondo la ricchezza della sua grazia.
Egli l'ha riversata in abbondanza su di noi
con ogni sapienza e intelligenza,
facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
secondo la benevolenza che in lui si era proposto
per il governo della pienezza dei tempi:
ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra.
(Ef, 1 3-10)
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PREGHIERA PER LE VOCAZIONI


MONS. LUIGI BRESSAN

Padre di infinita bontà,


che hai inviato il tuo Unigenito Figlio
a realizzare la Salvezza,
volgi su noi il tuo sguardo di benevolenza:
suscita nella nostra Chiesa
credenti coraggiosi e lieti
che, afferrati da Cristo e dal Vangelo,
siano operai nella tua Vigna,
annunciando la tua Parola
e portando la tua Grazia
a tutta l’umanità.
Così si diffonda il tuo Regno di pace
e di Giustizia,
e dal mondo intero s’innalzi a Te
la lode piena e perfetta.
Per Cristo nostro Signore. Amen