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®
BIOARCHITETTURA
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Tabel l a abbr ev i azi oni , si gl e, si mbol i

Tutti i vocaboli sono elencati in ordine alfabetico. In testa ad ogni pagina, sul margine supe-
riore esterno, è riportata la prima definizione contenuta nella stessa pagina se la pagina è
sinistra, l’ultima definizione se è destra

Ogni voce é organizzata secondo uno sche- ACARO: aracnide di piccole dimensioni -
ma fisso: da 0,1 millimetri a 1 centimetro - molto
vocabolo (in grassetto e maiuscolo) d i ffuso (sono note circa 10.000 specie),
che vive sia in mare che sulla terraferma.
definizione Può essere parassita dell’uomo e dell’ani-
male (ad es. la zecca). I primi studi sul
pericolo per la salute umana degli a. che
popolano gli ambienti confinati risalgono
al 1961. Da allora sono state isolate nelle
abbreviazione del vocabolo polveri domestiche 140 specie diverse di
a., la maggior parte alloctone, che negli
spazi confinati trovano le condizioni
termini derivati ordinati in ordine alfabeti- ideali per svilupparsi e riprodursi. Più
co rari sono, invece, gli a. autoctoni. Tra le
(in grassetto minuscolo) diverse specie, quella forse più diffusa e
pericolosa è l’acaro dermatofago.
A.dermatofago: microrganismo non visi-
bile a occhio nudo che si nutre di residui
biologici e si annida in colonie proliferan-
ti in presenza di polvere (moquette, tap-
peti, divani, mobili imbottiti, ...), in condi-
zioni di scarsa aerazione, di limitato

n° = grado angolare (dove n=numero) C = coulomb


% = per cento Ca = calcio
‰ = per mille cal = caloria
°C = grado Celsius o centigradi Cd = candela
°K = gradi Kelvin Ce = campo elettrico
A= ampere Cei = (anche C.E.I. oppure CEI) Comitato
ISTITUTO NAZIONALE a.C. = avanti Cristo Elettrotecnico Italiano
BIOARCHITETTURA
Ugo Sasso Robert a Serasso C.P. 61 3 9 10 0 Bolzano
AT = alta tensione CEN = Comitato Europeo di Normazione
( I) Epiquadro Edit oria & B = induzione magnetica Cfc = clorofluoruro carburi
Davide Canevari Art i Graf iche Mart inet t o
Tel. 0 4 7 1 .9 7 30 9 7
Fax 0 4 71 .9 7 30 7 3
Comunicazione
Sede: Via Assarot t i, 3
BOD = Biological Oxygen Demand - richie- COD = Chemical Oxygen Demand -
Vit t f rida Mit t erer Ivrea ( TO) bioa@bioarchit et t ura.or 1 0 1 2 2 Torino sta biologica o biochimica di ossigeno - vedi domanda chimica di ossigeno - vedi defini-
g Tel. 01 1 .5 30 2 24 definizione completa nel glossario zione completa nel glossario
Fax 01 1 ,5 31 0 94
Lit og raf Filiale: Milanof iori Pal. BT = bassa tensione d = densità
Venaria Reale ( TO) F2

II III
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20 0 90 Assago ( MI)
d.C. = dopo Cristo R.S.U. = (anche RSU) rifiuti solidi urbani www.epiquadro.com
DDT = dicloro-difenil-tricloroetano - insetti- t = tonnellata
cida - vedi definizione completa nel glossa- UV = ultravioletto
rio V = volt - vedi definizione completa nel
D.M. = Decreto Ministeriale glossario
DMLP= Decreto Ministeriale Lavori VOC = composti organici volatili - vedi
Pubblici definizione completa nel glossario
DPCM = Decreto Presidenza Consiglio dei W = watt - vedi definizione completa nel
Ministri glossario
Dpr = (anche D.P.R. o DPR) Decreto del WWF = (anche Wwf oppure W.W.F.) World
Presidente della Repubblica Wildlife Fund - fondo mondiale per la natu-
dm3 = decimetro cubo ra
E = campo elettrico
EMC = campo elettromagnetico
F = Farad
g. = (anche gr.) grammo
h = ora
H = idrogeno
Hz = hertz
ISO = International Organization for
Standardization - organizzazione interna-
zionale per la standardizzazione
j = joule
Kcal = chilocaloria
kg = chilogrammo
km = chilometro
km3 = chilometro cubo
kV = chilovolt
kW = chilowatt
Kj = chilojoule
l. = litro
m = massa
m. = metro lineare
m2 = (anche mq.) metro quadrato
m3 = metro cubo
mg. = milligrammi
ml. = millilitro
mm. = millimetri
MT = media tensione
O = ossigeno
pH = Potenz Hydrogen (potenziale idroge-
no, indice dell’acidità o alcalinità).- vedi
definizione completa nel glossario
ppm = parti per milione
PCB = policlorobifenili - vedi definizione
completa nel glossario
PVC = (anche pvc) polivinilcloruro - vedi
definizione completa nel glossario
PVDC = polivinildicloruro

IV V
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ti in presenza di polvere (moquette, tap-


peti, divani, mobili imbottiti, ...), in condi-
zioni di scarsa aerazione, di limitato
irraggiamento solare e di elevata umidità
(oltre il 45 %). Gli umidificatori, i condi-
zionatori e i sistemi di ventilazione mec-
canica e di climatizzazione possono con-
ABBATTIMENTO: il risultato di una azio- tribuire nel creare tali condizioni di proli-
ne di indebolimento, superamento, limi- ferazione. L’a.d. può causare l’insorgenza
tazione. di allergie o di disturbi alle vie respirato-
A.acustico: insieme di tecnologie, soluzio - rie e costituisce una tra le cause principali
ni progettuali, interventi esecutivi, che dell’inquinamento microbiologico degli
consentono di ridurre la rumorosità inter- ambienti abitati e conseguentemente della
na o esterna di un ambiente e contribui- sindrome da edificio malato.
scono quindi a migliorarne il benessere
acustico. Tra le più facili soluzioni edili ACARICIDA: biocida utilizzato per com-
adottabili in ambienti confinati: pannello b a t t e re la diffusione degli acari (vedi)
fonoassorbente e pavimento galleggiante. negli ambienti confinati. Le sostanze
A.chimico: processo di depurazione delle impiegate ne sconsigliano l’utilizzo indi-
emissioni gassose inquinate, attraverso scriminato e comunque prolungato.
dispositivi detti abbattitori.
ACAROIDE: gommaresina di colore giallo
ABBATTITORE: dispositivo che consente o rossastro ricavata da alcune piante tipi-
di trattenere le particelle sospese (solide o che della regione australiana, utilizzata
liquide) e quindi di ripulire i flussi gasso- come collante nella produzione di vernici.
si inquinati prima di una loro immissione
in atmosfera. Tra gli abbattitori più diffu- ACCENDITORE: vedi starter
si: i depolveratori, i precipitatori elettro-
statici e i separatori a umido. ACCESSIBILITÀ: caratteristica di ambien-
te confinato facilmente raggiungibile e
ACARO: aracnide di piccole dimensioni - percorribile anche da disabili senza pro-
da 0,1 millimetri a 1 centimetro - molto blemi di autonomia o sicurezza. E’ com-
diffuso (sono note circa 10.000 specie), che ponente importante del comfort ambien-
vive sia in mare che sulla terraferma. Può tale. Al concetto di accessibilità si con-
essere parassita dell’uomo e dell’animale trappone quello di barriera architettonica.
(ad es. la zecca). I primi studi sul pericolo
per la salute umana degli a. che popolano ACCIAIO: classe di leghe metalliche dotate
gli ambienti confinati risalgono al 1961. di buona resistenza meccanica, caratteriz-
Da allora sono state isolate nelle polveri zate da un elevato contenuto di ferro e da
domestiche 140 specie diverse di a., la una percentuale minore di carbonio (non
maggior parte alloctone, che negli spazi oltre il 2 %, anche se per le applicazioni in
confinati trovano le condizioni ideali per edilizia generalmente la percentuale varia
svilupparsi e riprodursi. Più rari sono, tra lo 0,1 e lo 0,6 %). L’a. ha un impatto
invece, gli a. autoctoni. Tra le diverse spe - ambientale elevato in fase di produzione,
cie, quella forse più diffusa e pericolosa è soprattutto in termini di consumi idrici e
l’acaro dermatofago. e n e rgetici. In particolare all’armatura
A.dermatofago: microrganismo non visi- metallica, interna alle strutture di cemen-
bile a occhio nudo che si nutre di residui to armato, si imputa sia la dispersione e la
biologici e si annida in colonie proliferan- diffusione di campi elettromagnetici tec-

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nici sia il disturbo del normale fluire dei ACCUMULATORE: apparecchio o disposi- so il normale processo metabolico. Dallo le, volatile, di odore acre e sapore bru-
campi magnetici naturali (effetto gabbia tivo utilizzato per immagazzinare e con- studio degli accumulatori biologici è pos- ciante, che trova un largo impiego nella
di Faraday ). La considerazione che la vita servare energia elettrica, idraulica, termi- sibile risalire all’entità e alla tipologia del- preparazione di lacche, smalti e vernici.
si è sviluppata in presenza e con il contri- ca, resa quindi disponibile a distanza di l’inquinamento ambientale. L’acetone è pericoloso se inalato o disper-
buto di campi bioelettrici naturali deter- tempo. A seconda del tipo di energ i a so nell’ambiente. La presenza nei terreni e
minati dalle radiazioni terrestri, solari, accumulata si parla di accumulatore ACCUMULO: risultato dell’azione del met- nelle falde è riducibile mediante opportu-
pianetarie e cosmiche, le quali risultano (vedi) elettrico, idraulico, termico. tere insieme, raggruppare, tenere o conte- ne tecniche di biorisanamento.
quindi compatibili (essenziali?) al meta- A.elettrico: il più importante e diffuso tra nere insieme.
bolismo umano, porta a ritenere da un gli accumulatori; trattasi di apparecchio A.termico: insieme di processi fisico-chi- ACIDO: composto chimico, solido, liquido
lato auspicabile che tali radiazioni possa- capace di immagazzinare sotto forma di mici e dispositivi (accumulatore termico) o gassoso, che combinandosi alle basi, dà
no continuare a coinvolgere la vita del- energia chimica nella fase di carica, l’e- utilizzati per immagazzinare l’energia ter- origine a sali. Numerosi acidi vengono
l’uomo, dall’altro che radiazioni di gran nergia elettrica a corrente continua fornita mica della radiazione solare. L’accumulo utilizzati come reagenti o catalizzatori
lunga più intense influiscano negativa- da un generatore, per poi nuovamente termico è alla base del funzionamento del nella fabbricazione di prodotti impiegati
mente su di essa. Di conseguenza l’edifi- trasformarla in energia elettrica (sempre a sistema solare passivo e del sistema solare in edilizia; i più usati sono: a. acetico, a.
cio dovrà da un lato consentire il normale corrente continua) nella fase di scarica. I attivo, e consente di captare e raccogliere benzoico, a. borico, a. cianidrico, a. ftalico,
flusso di campi magnetici ed elettrici suoi elementi costitutivi più importanti durante il giorno l’energia termica irra- a. maleico, a. solforico
naturali, dall’altra evitare il diffondersi e sono l’anodo, il catodo e l’elettrolito, così diata dal sole, cedendola poi durante le A.acetico: il più importante tra gli acidi
il ripercuotersi dei campi elettromagnetici come in una pila; a differenza di questa, ore notturne o quando il cielo è coperto. o rganici. Liquido, incolore, con odore
tecnici. Poiché tali effetti risulterebbero dopo ogni scarica l’accumulatore (vedi) a c re, soprattutto quando concentrato,
potenziati in presenza di circuiti ferroma- può venire nuovamente ricaricato. ACETALDEIDE: composto organico, liqui- trova impiego in vari settori e soprattutto
gnetici chiusi percorribili da corre n t i A.idraulico: dispositivo che accumula a do, di odore caratteristico e pungente nella fabbricazione delle materie plasti-
vaganti, reti e reticoli in acciaio vanno pressione costante acqua o altri liquidi e ottenuto dalla ossidazione dell’etanolo. A che. È potenzialmente tossico.
sostituiti da fasci reciprocamente ortogo- quindi consente l’impiego in un tempo differenza di quest’ultimo, però, è sostan- A.benzoico: acido di colore bianco e strut-
nali collegati mediante distanziatori in successivo dell’energia idraulica imma- za tossica: provoca disturbi transitori, in tura cristallina che si scioglie in acqua o
cemento legati con corda vegetale. gazzinata. Gli accumulatori idraulici ven- dosi massicce può anche causare paralisi; alcol. Utilizzato dall’industria alimentare
Particolare cura meriterà il collegamento gono impiegati principalmente per ali- ha rischio cancerogeno di seconda catego- e farmaceutica e nella produzione di pit-
delle masse e delle antenne metalliche, mentare motori idraulici. ria. La sua presenza quale componente in ture ecologiche a componenti naturali.
all’impianto di messa a terra. A.termico: apparecchio o più in generale pitture, vernici e collanti ne sconsiglia l’u - A.borico: acido debole, presente anche in
A . d i a m a g n e t i c o : p a r t i c o l a re tipo di materiale, dotato di particolari proprietà tilizzo. natura, trova impiego per aumentare la
acciaio, quasi sempre di tipo austenitico, fisiche, atto all’accumulo termico nella ACETATO: sale o estere che si genera dalla resistenza alle fiamme ed ai parassiti del
utilizzato per la realizzazione di tondini e p ropria massa per poi restituirla sotto reazione tra acido acetico e un alcol o una legno. Relativamente innocuo per l’uomo,
reti elettrosaldate. Il suo utilizzo consente forma di calore a distanza di tempo. Ad base. Viene utilizzato come solvente per risulta nocivo per molte specie vegetali e
la non diffusione di campi elettromagneti- esempio la muratura esterna o un pavi- vernici, nella produzione di resine sinteti- per i pesci.
ci tecnici e una bassa incidenza sul campo mento interno raggiunti dalla radiazione che e di fibre artificiali. Evitarne la con- A.cianidrico: liquido incolore, infiamma-
magnetico naturale. Usato frequentemen- solare. centrazione in ambienti chiusi. bile, volatile, dall’odore ben definito,
te in situazioni specifiche - sale di regi- A . t e rmico primario: a. t. nel quale la simile a quello delle mandorle amare ;
strazione, fabbriche di componenti elet- massa di accumulo vene colpita diretta- ACETO: liquido dal sapore e dall’odore t rova largo impiego nella pro d u z i o n e
tronici, ospedali, ecc. – in cui la diffusione mente dai raggi del sole, per esempio la acido e pungente. della plastica, nella cementazione degli
dei campi elettromagnetici è perniciosa, parere esterna di un edifico. A. di legna: composto organico ricavato acciai e come insetticida. L’acido cianidri-
può essere ben utilizzato anche in situa- A.termico secondario nel quale la massa dalla distillazione del legno di faggio co (così come i suoi sali) è altamente tossi-
zioni ordinarie a maggiore tutela della di accumulo non viene colpita dire t t a- usato per la protezione del legno dall’at- co per l’organismo umano e può causare
salute. Il suo alto costo, circa dieci volte il mente dai raggi del sole. tacco di insetti e muffe; prodotto naturale cianosi, grave avvelenamento determina-
normale acciaio da costruzione, ne sco- A.biologico: essere vivente vegetale o ani- preferibile ad altri protettori chimici, ma to da ingestione, inalazione o semplice
raggia la diffusione. male (prevelentemente crostacei, mollu- la presenza di acido acetico ne consiglia contatto con l’a.c., che inibisce il metaboli-
A.legato: a. al quali sono stati aggiunti ele- schi, insetti o protozoi) che tende a con- un uso prudente, in situazioni di neces- smo dell’ossigeno e determina l’asfissia
menti quali vanadio, molibdeno, tungste- centrare e trattenere all’interno del suo sità e comunque in ambienti esterni o delle cellule.
no, cromo, nichel per conferire specifiche organismo particolari elementi inquinanti molto aerati. A.cloridrico: acido inorganico, gassoso,
caratteristiche tecniche. (pesticidi, idrocarburi, metalli pesanti, incolore e inodore, presente in natura nei
gas) data l’incapacità di smaltirli attraver- ACETONE: composto chimico infiammabi- succhi gastrici (quelli umani ne contengo-

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no fino allo 0,5 per cento) e nei gas di eru- e cellulosa. Gli scarichi industriali conte- 10% è tenuto dall’acqua ricca di sali mine- cessiva condensazione, ed è utilizzata per
zione vulcanica. È impiegato nella produ- nenti acido solforico contribuiscono forte- rali, cioè oltre 1.500 mg/l. Superando il usi farmaceutici, tecnici, di laboratorio e
zione di Pvc e nel trattamento dei metalli. mente all’inquinamento ambientale in limite fissato dalla legge per le acque in genere nelle apparecchiature in cui non
L’acido cloridrico allo stato gassoso è tos- quanto abbassano il pH delle piogge e potabili, in pratica va considerata una sono desiderabili depositi minerali.
sico per le vie respiratorie e irritante per contribuiscono al fenomeno delle piogge medicina e come tale utilizzata per speci- A . d u r a : a.contraddistinta da un elevato
le mucose, allo stato liquido è fortemente acide. L’acido solforico è noto già dal 1600 fici obiettivi. Le etichette riportano anche grado idrometrico. Le a. d., oltre a essere
corrosivo. Precisi standard normativi, in con il nome di vetriolo. i valori di acidità (pH) e durezza (F). Se è poco adatte all’alimentazione umana,
rapporto alla qualità dell’aria, ne fissano il pH maggiore di 7 l’acqua è alcalina e generano incrostazioni delle tubature ,
le concentrazioni massime ammissibili. ACQUA: H2O (ossido di idrogeno), compo- neutralizza l’acidità gastrica, se è inferiore specie sulle superfici di scambio termico
Questo composto è noto agli alchimisti fin sto inorganico, inodore, insapore e incolo- l’acqua risulta lievemente acida e favori- (per esempio le resistenze di una lavatrice
dal I secolo dopo Cristo re, formato da due atomi di idrogeno e da sce la digestione. La durezza è data dalla o di una lavastoviglie) con conseguente
A.fenico: vedi fenoli uno di ossigeno. In natura è presente allo presenza di calcio e magnesio. La presen- riduzione di efficienza. Le a. d. determi-
A.fosforico: acido inorganico, cristallino, stato liquido, solido (ghiaccio, neve) e za di questi sali è in genere positiva (ridu - nano un più accentuato consumo di sapo-
e s t remamente corrosivo. E’ impiegato gassoso (vapore, umidità atmosferica). La ce l’assorbimento dei grassi e integra l’ap - ni e detersivi in quanto, reagendo con
nella produzione di fosfati, concimi, quasi totalità dell’acqua presente sulla porto di calcio nei bambini e negli anzia- questi, provocano la formazione di sali di
detergenti (polifosfati), rivestimenti pro- Terra, oltre il 97 %, è salata e quindi non ni) e sconsigliata solo ai soggetti predi- calcio e di magnesio che ne limitano l’ef-
tettivi. Disciolto in acqua, contribuisce utilizzabile direttamente dall’uomo. sposti ai calcoli. Lo ione bicarbonato > 600 fetto detergente.
alla sua alcalinità. Buona parte dell’acqua residua non è mg/l determina acqua bicarbonata, che A.endogena: a. di nuova formazione che si
A.ftalico: famiglia di composti aromatici, i ugualmente impiegabile essendo ghiac- contrasta l’insufficienza epatica, i disturbi origina nel sottosuolo da idrogeno e ossi-
cui derivati sono impiegati nella prepara- ciata o racchiusa nelle falde sotterranee. delle vie biliari e la cistite. Inoltre neutra- geno in condizioni di alta temperatura e
zione di resine sintetiche, vernici, coloran- Di fatto, meno dello 0,2 %° dell’acqua lizza l’acido lattico (prodotto dai muscoli pressione.
ti organici. Potenzialmente pericoloso. p resente sulla Terra è ef f e t t i v a m e n t e sovraffaticati). In presenza di ione solfato A.freatica: a. piovana penetrata nel terre-
A.grasso: riferibile a gruppo di acidi orga- disponibile per usi agricoli, industriali e > 200 mg/l si ha acqua solfata, lievemente no fino ad incontrare uno strato di rocce
nici, impiegati soprattutto nella produzio- civili. Da qui, l’esigenza di tutelare e pro- lassativa. L’acqua clorurata (ione cloro > impermeabili, sul quale si accumula for-
ne di saponi, detersivi, resine sintetiche, teggere una risorsa indispensabile per la 200 mg/l) è utile per le vie biliari, l’inte- mando la cosiddetta falda freatica.
rinvenibili nelle sostanze grasse e nelle vita dell’uomo, non solo dall’inquina- stino ed il fegato ma sconsigliabile per A.grigia: a. sanitaria proveniente dalla
cere animali e vegetali. mento - dovuto essenzialmente alla pre- reni ed ipertensione. Lo ione fluoro, se > 1 cucina e dal bagno, priva di componenti
A.maleico: acido organico, incolore, molto senza di sostanze tossiche nell’atmosfera mg/l mantiene lontana la carie mentre lo fecali. È possibile un riutilizzo delle a. g.,
solubile in acqua, utilizzato per la conser- e nel sottosuolo a causa delle immissioni ione ferro > 1 mg/l contrasta l’anemia ma dopo opportuni trattamenti, per usi non
vazione di oli e grassi, nell’industria dei industriali, agricole e civili - ma più in può cr e a re problemi alla digestione. alimentari (ad es. per lo sciacquone del
coloranti, in quella tessile e per la produ- generale da usi impropri e sconsiderati. Infine lo ione sodio: se > 200 mg/l abbia- wc o per l’irrigazione agricola) contri-
zione di resine sintetiche. L’acido maleico La classe di appartenenza di un’acqua mo acqua sodica (produce eccitazione buendo quindi alla riduzione dei consumi
non è mai stato isolato da prodotti natu- minerale, determinata dal suo contenuto neuromuscolare), se < 20 mg/l acqua ipo- di acqua potabile. I principali problemi di
rali. di sali minerali (residuo fisso a 180°) è sodica, per soggetti ipertesi. depurazione legati all’alta concentrazione
A.muriatico: vedi acido cloridrico indicata in etichetta. Con un valore infe- A.bianca: a. meteorica; in ambito urbano di detersivi e saponi contenuti dalle a.g.,
A.prussico: vedi acido cianidrico riore a 50 mg/l si ha acqua minimamente vengono chiamate a.b. anche quelle utiliz- possono essere risolti mediante pozzetti
A.solforico: il più importante tra gli acidi mineralizzata. E’ quella che consente il zate per il lavaggio delle superfici strada- disoleatori e/o griglie di schiumazione.
i n o rganici, è presente in natura nelle più rapido assorbimento da parte dell’or- li; è scorretto, oltreché proibito, convo- A.litosferica: l’insieme dell’e acque
acque sorgive, sia pure in tracce. A l l o ganismo. Determina un aumento della gliate le a.b. in fognature in cui si mesco- superficiali (di sorgente, fiume, lago,
stato puro, liquido incolore dalla consi- diuresi ed è ideale per calcoli alle vie uri- lano con i liquami domestici e gli scarichi mare) e sotterranee (di origine sia meteo-
stenza oleosa. Trova diffuso impiego nelle narie e ipertensione arteriosa. Abbiamo industriali. rica che endogena).
industrie di fertilizzanti (che assorbe i quindi l’acqua oligominerale, che col suo A.di recupero: vedi a. piovana. A.marina: soluzione di sali in acqua, con-
due terzi della produzione complessiva), contenuto di sali tra 50 e 500 mg/l, costi- A.di scarico: vedi a. reflua. tenente una elevata quantità di elettroliti,
antiparassitari (vedi), esplosivi, coloranti, tuisce oltre la metà dell’acqua minerale in A.distillata: a.chimicamente pura, priva materie azotate e percentuali trascurabili
pitture, detergenti e plastiche. In forma commercio in Italia. Non ha controindica- quindi di sali disciolti, di fatto non pre- di colloidi. Si stima che la quantità totale
concentrata può causare gravi danni agli zioni e favorisce l’eliminazione dell’azoto sente in natura (l’a. piovana, che nasce di a.m. presente sul nostro Pianeta sia di
organismi viventi in quanto ustiona l’epi- e dell’acido urico. L’acqua mineralizzata, come distillata, incorpora infatti impurità poco inferiore a 1,5 miliardi di Km 3.
dermide e le mucose e carbonizza le che mostra valori tra 500 e 1.500 mg/l, durante l’attraversamento dell’atmosfe- Attraverso specifici processi di desaliniz-
sostanze organiche quali zuccheri, amido occupa circa _ del mercato, mentre circa il ra). Viene ottenuta per ebollizione e suc- zazione l’a.m. può essere utilizzata per

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impieghi agricoli o civili. anche per evitare il lungo ristagno del- indicano tutti gli utilizzi domestici.
A.meteorica: v. a. piovana. l’a.p. nelle cisterne. A.sorgiva: a. che sgorga direttamente dal ACUSTICA: scienza teorica e sperimentale
A.minerale: nell’accezione comune, l’a. di A.potabile: a. priva di sostanze dannose terreno e dà quindi origine a rigagnoli, del suono, che comprende lo studio di
sorgente contenente sali minerali e gas per l’organismo umano, destinata quindi torrenti, fiumi e laghi. tutti i fenomeni inerenti la produzione, la
disciolti in determinata concentrazione. al consumo per usi alimentari e domesti- propagazione e la percezione delle onde
Alle a. m. la medicina riconosce proprietà ci. In attuazione della Direttiva comunita- ACQUAMETRIA. tecnica di analisi impie- s o n o re. Un adeguato comfort acustico
terapeutiche e, in funzione di queste, le ria 80/778/Cee, il Dpr n° 236 del 24/5/88 gata per determinare il contenuto di umi- migliora la vivibilità degli ambienti confi-
segnala come elemento di dieta e di cor- stabilisce le caratteristiche fisiche, chimi- dità di un determinato materiale. La pre- nati e quindi andrebbe previsto in fase
retta alimentazione. Più in generale si che, organolettiche e biologiche che senza di umidità nella struttura edilizia è progettuale. Al contrario, livelli elevati di
definiscono minerali le acque che hanno un’acqua deve possedere per poter essere da evitare sia per problemi connessi con emissioni acustiche determinano inquina-
un residuo fisso superiore all’1‰. considerata potabile. L’attenzione del Dpr la sua manutenzione sia perché contribui- mento acustico, che può provocare danni
A.nera: a. di scarico che, a differenza delle si concentra soprattutto sui contenuti sce in maniera sostanziale a rendere insa- al sistema uditivo e patologie varie e
acque grigie, contiene anche elementi massimi ammissibili di sostanze tossiche lubri gli ambienti abitativi. costituisce una delle cause della sindrome
fecali; le a.n., se esenti da derivati chimici, quali: ammoniaca, nitrati, idro c a r b u r i , dell’edificio malato. Le tecniche costrutti-
opportunamente decantate per depoten- metalli pesanti, tensioattivi, antiparassita- ACQUEDOTTO: complesso di opere e ve e le soluzioni progettuali per ridurre la
ziarne la cararica microbica e parassitaria, ri (vedi), e su micr o rganismi quali i infrastrutture per la captazione (presa e rumorosità interna e la sua trasmissione,
sono utilizzabili come concimante agrico- coliformi e gli streptococchi. Pur c h è condotte adduttrici), la raccolta (serbatoi), sono molteplici; le più efficaci e meno
lo. rispetti i suddetti requisiti, può essere il trasporto e la distribuzione finale (rete costose sono quelle realizzate in fase di
A . o l i g o m i n e r a l e : la normativa italiana, destinata al consumo umano qualsiasi a., di condutture) dell’acqua per impieghi costruzione.
basata sul tenore di sostanze minerali indipendentemente dall’origine: sorgente, civili, o più in generale di acqua per usi A.ambientale, detta anche a. architettoni-
contenute nell’acqua, classifica a.o.m. l’ac- falda, fiume, lago, bacino artificiale, agricoli e industriali. ca, è lo studio delle tecniche e dei mate-
qua con un residuo secco inferiore a 0,2 acqua marina opportunamente desaliniz- riali che consentono di rendere più nitida
g/litro all’evaporazione a 180°. zata. L’aumento della popolazione mon- ACRILAMMIDE: composto organico, uti- e omogenea la propagazione, e quindi più
A.piovana: a. che deriva dalla condensa- diale, la crescita dei consumi, la riduzione lizzato per la produzione di resine, adesi- pulito, l’ascolto dei suoni.
zione del vapore acqueo normalmente delle riserve e soprattutto i fenomeni vi, mastici, fibre tessili, pigmenti. Viene A.fisiologica è la branca dell’acustica che
presente in atmosfera, generato dal pas- allarmanti di inquinamento idrico stanno anche impiegato nella depurazione delle p rovvede allo studio e all’appro f o n d i-
saggio dallo stato liquido a quello aerifor- promovendo la raccolta di a. piovana, la acque. L’esposizione prolungata (ingestio- mento delle modalità di emissione e di
me dell’a. di superficie. L’a. p. costituisce depurazione dell’a. reflua, il riuso tecnico ne, contatto o semplice inalazione) provo- percezione dei suoni; contribuisce quindi
preziosa risorsa, in sostituzione dell’ac- di a. già adoperata per usi più nobili, la ca gravi danni alla salute. Si tratta infatti a meglio definire i parametri e le condi-
qua potabile, per l’irrorazione di serre, scelta di tecnologie a basso consumo di a. di sostanza tossica per contatto e ingestio - zioni di comfort acustico.
giardini, orti; oppure per alimentare ser- (ad es. lavatrici e lavastoviglie) o alterna- ne, cancerogena, potenzialmente teratoge-
vizi igienici e elettrodomestici. Negli ulti- tive (ad es. i wc a secco). na e mutagena.. Può determinare disturbi ADATTABILITÀ: la possibilità di apporta-
mi anni l’aumento esponenziale dei con- A.reflua: a. di scarico proveniente da uti- al sistema nervoso, problemi al sistema re modifiche e cambiamenti ad uno spa-
sumi di acqua e la riduzione delle dispo- lizzi agricoli, industriali e civili, general- respiratorio al fegato e alla pelle. La pre- zio costruito per renderlo più compatibile
nibilità idriche hanno reso impellente lo mente contenente complessi e numerosi senza di a. tra i componenti di un prodot- con le mutate esigenze degli occupanti. Il
sviluppo di tecniche e soluzioni per il rici- elementi inquinanti. to ne sconsiglia l’utilizzo. concetto assume particolare importanza
claggio e le raccolta dell’a.p., convogliata A . r ossa: fenomeno di accr e s c i m e n t o riferito a persona con ridotta capacità
attraverso pluviali in apposite cisterne i m p rovviso e incontrollato delle alghe ACRILONITRILE: composto organico a motoria e si contrappone a quello di bar-
interrate; meccanismi di selezione che sugli strati superficiali degli specchi d’ac- base di acido cianidrico, utilizzato nella riera architettonica.
sfruttano l’aderenza dell’a.alle condutture qua causato dalla presenza di una quan- produzione di fibre sintetiche, polimeri,
verticali, opportuni filtri meccanici, chi- tità eccessiva di nutrienti, in genere fosfo- gomma artificiale, come insetticida, anti- ADDITIVO: sostanza naturale o artificiale
mici o elettrici (questi ultimi aprono o ro e azoto. La successiva decomposizione parassitario (vedi), pesticida, disinfettan- che si aggiunge in piccole quantità per-
chiudono valvole a seconda della re s i- di tali organismi determina riduzione del- te, solvente e nella produzione di coloran- centuali a prodotti industriali per conferi-
stenza dell’a.p. al passaggio di deboli cor- l’ossigeno disciolto nell’a. e quindi eutro- ti. E’ sostanza tossica per inalazione e re o migliorare determinate caratteristi-
renti continue, a sua volta funzione della fizzazione. ingestione, facilmente infiammabile, can- che: aspetto, durata, rendimento, conser-
presenza o meno di impurità), tendono a A.sanitaria: in senso stretto, l’a. impiegata cerogena, potenzialmente aggressiva del vabilità, durezza, elasticità, malleabilità,
selezionare e scartare la prima a. di rac- all’interno degli edifici per il funziona- sistema nervoso. La presenza di a. tra i volume, ecc. Quasi tutti i materiali che
colta, che trasporta materiali inquinanti. mento dei servizi igenico-sanitari. componenti di un prodotto ne sconsiglia hanno subito processi di lavorazione con-
Opportuni accorgimenti sono posti in atto Nell’uso più comune con il termine a.s. si l’utilizzo. tengono additivi. Sovente la pericolosità

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di un composto non è riconducibile alle parametri (pH, colore, contenuto massi- ne araba ad-tub, entrambi significanti geno presente nell’aria o disciolto nell’ac-
materie di base ma agli additivi. A secon- mo di determinati elementi chimici, con- “mattone”. Utilizzato soprattutto nelle qua.
da delle proprietà si dividono in antifiam- duttività, ecc.) per classificare le acque zone settentrionali dell’Africa, l’adobe A.dispersione: fenomeno per il quale
ma, antiossidanti, antischiuma, antistatici, dolci. (vedi) ha caratteristiche differenti a secon- durante la posa in opera, l’utilizzo o la
plastificanti, fluidificanti, idrorepellenti, da della regione o delle modalità di successiva rimozione, i materiali a base di
schiumogeni, stabilizzanti alla luce, ecc.. ADESIVO: sostanza o miscela di sostanze impiego. Gli studi archeologici sembrano fibre minerali rilasciano nell’aria micro
A.antiossidante: impiegato nella produ- che, interposta tra due superfici anche di confermare che i primi mattoni in terra particelle che possono risultare dannose
zione di vernici, plastiche e collanti per materiale diverso, si dimostra capace di cruda fossero realizzati in forma conica. per l’organismo umano colpendo l’appa-
ridurre e/o ritardare il normale processo unirle senza modificarne la str u t t u r a . In seguito, dopo aver sperimentato solu- rato respiratorio.
di ossidazione e quindi mantenere inalte- L’adesione avviene attraverso la forma- zioni cilindriche e dentellate, si giunse A . g e n e r a t o re: macchina motrice mossa
rate le caratteristiche fisico-chimiche del zione di legami chimici tra le molecole alla forma regolare e modulare che è quel- dal vento che trasforma l’energia eolica in
prodotto. Additivi antiossidanti di utiliz- dell’adesivo e quelle dei corpi da saldare. la attualmente più diffusa. Nella costru- energia elettrica da immettere direttamen-
zo frequente sono i fenoli e composti Gli adesivi possono essere artificiali o zione della cupola nubica o nubiana, gli te in rete, oppure da conservare in un
organici quali clorurati e bromurati. naturali, allo stato liquido, di emulsione, elementi di adobe (vedi) hanno forma accumulatore (vedi) elettrico. Nell’a. l’eli-
A.antischiuma: utilizzato nella produzio - di gel o solido; in quest’ultimo caso ven- tronco piramidale. Il termine a. è usato ca è collegata al rotore di un alternatore
ne di materie plastiche, vernici e collanti, gono liquefatti col calore in fase di impie- anche per indicare la tecnica costruttiva (vedi). L’incostanza dei flussi e delle dire-
evita la formazione di schiume e quindi go, per poi tornare allo stato solido che utilizza i mattoni in terra cruda. zioni del vento determina la necessità di
variazione di densità. mediante essiccazione. vari meccanismi di adattamento a consen-
A.plastificante: impiegato nella produ- A.artificiale: vedi a. sintetico. ADSORBIMENTO: trattamento impiegato tire il variare della velocità e dell’orienta-
zione di collanti, impermeabilizzanti, A.naturale: sostanza adesiva derivante da per rimuovere dall’acqua o dall’aria le mento dell’elica.
adesivi, vernici, resine, ne migliora le materiali presenti in natura. I più diffusi sostanze inquinanti disciolte, utilizzando A.motore: concezione più estesa del ter-
caratteristiche fisiche rendendoli più fles- a.n. sono la gomma arabica, la gommalac - particolari sostanze solide adsorbenti. mine aerogeneratore. In questo caso l’e-
sibili e meglio lavorabili. ca, la gomma naturale, la colla di pesce e Rientra in quest’ambito la tecnologia dei nergia eolica, trasformata in energia mec-
A.antifiamma: impiegato nella lavorazio- vari collanti a base di caseina. carboni attivi. canica, viene utilizzata dir e t t a m e n t e ,
ne di legno, tessuti e materiali plastici al A.sintetico: sostanza adesiva ottenuta da senza essere precedentemente convertita
fine di ridurne l’infiammabilità ed p rocessi chimico-fisici; gli a.s., a causa A E R ATORE: a p p a recchio o dispositivo in energia elettrica: è il caso dei mulini a
aumentarne la resistenza al fuoco renden - della loro composizione e delle emissioni installato negli ambienti confinati per vento impiegati per far girare le mole.
do più difficile la combustione e la propa - nocive legate soprattutto all’evaporazione regolare le condizioni di salubrità interna A.sol: termine utilizzato in chimica che
gazione della fiamma. Le sostanze conte- dei solventim, costituiscono una delle più assicurando, anche a finestre chiuse, un indica la sospensione di microparticelle
nute negli additivi antifiamma sono sia temibili e diffuse fonti di inquinamento ricambio d’aria adeguato. solide o liquide in un mezzo gassoso. In
organiche che inorganiche, e in caso di interno. Gli a.s. usati in edilizia possono Particolarmente efficaci nei climi freddi natura un tipico fenomeno di aerosol è
incendio - pur ritardando la combustione essere ricondotti a due grandi famiglie: ove, opportunamente tarati sulla serie di quello della nebbia. Industrialmente il
- possono esse stesse, in qualche caso, gli adesivi termoplastici e i termoinduren- inquinanti che determinato il fenomeno metodo più utilizzato per ottenere gli
generare fumi tossici ti dell’aria viziata, relazionano a questi i a e rosol consiste nell’immettere in una
A.antistatico: vedi antistatico. A.termoindurente: a. che indurisce sotto ricambi d’aria limitando così gli sprechi corrente di aria a pressione le particelle di
A.schiumogeno: additivo (vedi) utilizza- l’effetto del calore. di energia termica. Un corretto impiego polvere o liquido che si intendono misce-
to per l’inglobamento di gas all’interno di A.termoplastico: a. modellabile a caldo, degli aeratori riduce la formazione di lare. Il sistema di dispersione per aerosol
materiale plastico, ad es. nella produzione che per effetto dell’alta temperatura si condensa, la proliferazione di muffe e ha varie applicazioni in medicina (contro
di polistirolo espanso. ammorbidisce per poi nuovamente indu- l’inquinamento interno, contribuendo a affezioni dermiche, problemi alle mucose
rire una volta raffreddato. Le trasforma- migliorare il benessere termoigrometrico interne e all’apparato respiratorio, sinusi-
ADDOLCIMENTO: processo di trattamen- zioni chimiche che avvengono in questa degli occupanti. ti, faringiti, bronchiti, asma, ecc.).
to dell’acqua che consente di ridurre la seconda fase rendono il processo irrever-
p resenza di sali di calcio e magnesio e sibile. AERO p refisso dalla voce voce greca e AGENDA XXI: documento firmato da 178
quindi di diminuirne la dur e z z a . quindi latina che significa soffio, alito e governi di tutto il mondo nel 1992 che
L’addolcimento può anche essere ottenu- ADOBE: elemento costruttivo in terra per estensione aria, che riferisce all’aria e sancisce la necessità di promuovere uno
to facendo precipitare i sali in soluzione cruda di origine antichissima, realizzato all’atmosfera. sviluppo sostenibile. Questo protocollo
ricorrendo all’ebollizione o mediante l’at- semplicemente da un impasto di paglia o A.bico: organismo (o processo) che ricava stabilisce i criteri cui dovranno attenersi
traversamento di campi magnetici statici. altre fibre vegetali, e terra. Deriverebbe l’energia necessaria per compiere le sue le politiche di sviluppo a livello sovrana-
La legislazione italiana stabilisce precisi dal termine egizio thobe o dall’espressio- funzioni vitali (o per realizzarsi) dall’ossi- zionale, nazionale e locale (A. XXI locale),

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e identifica obiettivi di carattere generale civiltà e del vivere umano. anidride carbonica, la quantità di ozono, bico).
da perseguire entro prestabiliti limiti di A.biologica : detta anche a. organica o la natura e la conformazione della super-
tempo. La finalità dell’A. XXI non è di a.sostenibile, è sistema di coltivazione che ficie riflettente colpita dalla radiazione ALIMENTATORE: dispositivo di regola-
promuovere specifiche e autonome politi- esclude l’utilizzo di fertilizzanti e antipa- luminosa. zione della corrente assorbita da una lam-
che ambientali quanto piuttosto di inte- rassitari (vedi) chimici (ma non quello di pada a scarica nel gas durante il suo fun-
grare le variabili ambientali e di equità macchinari agricoli e trattori) e utilizza la ALBERO: pianta legnosa con il fusto eretto zionamento a regime. Serve a mantenere
sociale all’interno delle politiche generali lotta biologica (agricoltura biologica), la e ramificato nella parte superiore. costante il flusso luminoso contribuendo
già in essere. Il documento è stato realiz- rotazione delle colture, la concimazione a migliorare il comfort visivo. Se confor-
zato in occasione del summit Unced organica (letame e compost) per aumenta- ALBURNO: parte tenera, solitamente di me alle norme applicabili, non genera
(United Nations Conference on re naturalmente la fertilità del terreno e colore chiaro, di un legno, racchiusa tra la disturbi Emc di apprezzabile entità
Environment and Development), organiz- ridurre l’aggressione di insetti e parassiti. corteccia e il durame. E’ la parte viva del .
zato a Rio de Janeiro dalle Nazioni Unite Poiché l’agricoltura intensiva costituisce tronco, costituta dal materiale più giova- ALIMENTAZIONE: ciò che è idoneo a far
A. XXI locale: applicazione su scala locale una delle fonti primarie di inquinamento ne e ancora in crescita. Un’alta presenza c re s c e re e conservare gli organismi; in
dei principi ispiratori dell’agenda XXI. delle acque ed è responsabile di buona p e rcentuale di a. sminuisce le capacità senso lato, ciò che viene addotto perchè si
L’obiettivo è di favorire l’applicazione di parte delle immissioni in atmosfera di meccaniche del legname inneschi o mantenga il funzionamento.
tali principi attraverso la scelta di un metano e sostanze azotate, l’appro c c i o A.elettrica: sistema che consente l’appor-
ambito urbano o comunque di una ristret- biologico consente di ridurre l’impatto A L C A L I N I TA’: caratteristica di sostanza to di energia elettrica.
ta e circoscritta porzione di territorio tale ambientale di questa attività umana pri- che, disciolta nell’acqua, determina un A.e di riserva: sotto-sistema elettrico ana-
da facilitare un’intesa tra tutti gli attori maria. abbassamento del pH e che, combinata logo all’alimentazione di sicurezza seppu-
sociali riguardo la definizione e l’attua- con un acido dà luogo alla formazione di re non specificamente finalizzato alla
zione di un piano di azione ambientale. AGRITURISMO: attività rurale che coniu- sali. Un composto alcalino viene anche sicurezza delle persone. Per questi motivi
ga la capacità ricettiva (vitto e alloggio a detto basico. In soluzione acquosa una i tempi di risposta e di funzionamento
AGENTE: Detto di tutto ciò che agisce, che pagamento) con le abituali mansioni di base rilascia ioni ossidrili. dell’a.di r. possono anche non essere
fà, che produce un effetto. coltivazione agricola. In Italia sono entra- A. dell’a.: la capacità dell’acqua di neutra- immediati.
A.filmogeno: vedi legante te in vigore in questi anni numerose leggi lizzare gli acidi. E’ parametro spesso uti- A.e.di sicurezza: sotto-sistema elettrico
A.biologico inquinante: essere vivente regionali che regolano e disciplinano l’a., lizzato per caratterizzare le acque naturali utilizzato per erogare energia a circuiti e
unicellulare o pluricellulare (rientrano in stabilendo i criteri di ammissione ai con- e le acque potabili. Tra i composti che apparecchi la cui immediata disponibilità
questa categoria: acari, artropodi, batteri, tributi e i requisiti minimi per svolgere influenzano maggiormente l’a. di un’ac- e funzionalità è indispensabile per la sicu-
miceti, protozoi, muffe, pollini, ecc.) l’attività. Tra questi l’obbligo che i prodot- qua vanno menzionati i carbonati e i rezza delle persone.
responsabile dell’inquinamento interno ti utilizzati per l’alimentazione degli ospi - bicarbonati, e quindi anche l’anidride car-
degli ambienti confinati. Agli agenti bio- ti siano principalmente (la perc e n t u a l e bonica. ALIZARINA: colorante naturale di tonalità
logici inquinanti possono essere imputate esatta varia da regione a regione) di pro- rosso intenso, estratto dalle radici della
affezioni infettive e manifestazioni aller- duzione interna all’azienda agricola. ALCOL: famiglia di composti organici uti- robbia, pianta erbacea tipica delle zone
giche. lizzati in edilizia soprattutto come solven- temperate.
A.sequestrante: sostanza utilizzata per AIR MASS: termine inglese (spesso abbre- ti in vernici e collanti. Particolarmente
l’addolcimento delle acque potabili. viato in AM) che indica la massa dell’aria noto l’alcol etilico, detto anche etanolo. ALLERGENE: sostanza che, una volta
Solitamente vengono impiegati come atmosferica attraverso cui deve passare la Molti alcol sono tossici per la salute penetrata nell’organismo umano, stimola
agenti sequestranti i composti organici o i luce solare subendone una madificazione umana se ingeriti o inalati. Alcol presenti l’insorgere di allergia. Gli allergeni posso-
polifosfati per la loro capacità di legare dello spettro. Ogni angolazione di ince- in terreni industriali inquinati possono no penetrare attraverso l’alimentazione, il
chimicamente i sali di calcio e magnesio. denza del raggio diversa da quella orto- venir biodegradati mediante tecniche di contatto, l’inalazione.
gonale determina un AM maggiore di biorisanamento.
AGGETTO: soluzione architettonica che, uno. A. etilico: vedi etanolo. ALLERGIA: reazione immunitaria dell’or-
nell’edilizia bioclimatica, consente di ganismo a particolari sostanze estranee.
schermare le superfici vetrate esposte alla ALBEDO: rapporto percentuale tra la ALDEIDE FORMICA: vedi formaldeide. Nelle allergie questa reazione immunita-
radiazione solare indesiderata e quindi di quantità di luce riflessa da un corpo (non ria, causata da agenti detti allergeni, non
ottenere ombreggiamento. brillante di luce propria) rispetto alla ALGA: organismo vegetale mono o pluri- adempie a funzioni protettive ma, al con-
quantità di luce incidente. I fattori princi- cellulare, con clorofilla. L’abnorme proli- trario, determina disturbi. I casi di aller-
A G R I C O L TURA: l’arte di coltivare i pali che influenzano tale valore sono la ferazione delle alghe può costituire indi- gie sono andate crescendo con tassi molto
campi, elemento fondamentale della p resenza di nubi, la concentrazione di catore di inquinamento (indicatore sapro- sostenuti in questi ultimi anni e oggi oltre

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il 5% della popolazione infantile denuncia ALOGENO: elemento chimico (fluoro , logiche, che permettono a un organismo A . e l e t t romagnetico: insieme dei feno-
sintomi allergici. Benché manchino prove cloro, bromo, iodio e astato) il cui nome di nascere, vivere e svolgere le sue rela- meni elettrici, magnetici e/o elettroma-
cliniche inconfutabili, numerosi studi ipo - deriva dal greco “generatore di sale”. Gli zioni; con riferimento all’uomo quindi, gnetici presenti in un determinato
tizzano correlazione tra i fenomeni aller- A. hanno proprietà fisiche differenti e si l’insieme delle condizioni sociali, cultura- ambiente. La normativa tecnica, classifica
gici e l’inquinamento ambientale. Tra le presentano in forma sia gassosa (fluoro, li, relazionali, in cui egli vive. Nel lin- due fondamentali ambienti elettromagne-
principali fonti di allergie negli ambienti cloro), solida (iodio) e sia liquida (bromo). guaggio colloquiale, ma anche in quello tici: residenziale/terziario e industriale.
confinati si segnalano la polvere, gli acari, Il più presente in natura, il più utilizzato tecnico edile, il termine viene utilizzato A . i n t e r no: edificio, o più in generale
i funghi, le muffe, i residui biologici, i dall’industria chimica ed il più potenzial- come sinonimo di stanza o locale, da qui manufatto di spazio delimitato, costituito
Voc. Oltre il 60% degli edifici italiani mente pericoloso è il cloro. Alcuni com- il concetto di temperatura ambiente. da vani, stanze e locali divisi tra di loro
sarebbe nelle condizioni di creare proble- posti alogenati, nonostante la comprovata A.a rischio d’incendio: nelle normative da pareti.
mi allergici nei suoi occupanti (essenzial- tossicità, sono utilizzati in edilizia come di sicurezza antincendio viene definito A.luminoso: indica il livello di illumina-
mente asma, rinite, alveolite). sverniciatori, additivi antifiamma, additi- come l’insieme dei locali e delle aree che, zione di un a., in base agli effetti fisiologi-
A. cerebrale: affezione generata da parti- vi plastificanti, ecc.. Vengono impiegati, per la loro consistenza o situazione, ci e psicologici che è in grado di trasmet-
colari sostanze chimiche (ad esempio il in aggiunta ad altri gas di riempimento, richiedono l’adozione di criteri di sicurez - tere sui soggetti che vi abitano o vi lavo-
butano o i Cfc), che causa cambiamenti di nell’ampolla di alcune lampade a incan- za più severi rispetto agli ambienti ordi- rano.
u m o re, stordimenti, alterazioni della descenza per limitare l’usura del filamen- nari. A.naturale: in senso lato, l’insieme degli
coscienza e altre disfunzioni più di tipo to e migliorare la durata e quindi l’effi- A . a n t ropizzato: ambiente naturale tra- aspetti paesaggistici, delle risorse, degli
psichico e comportamentale che di natura cienza della lampada. Lampade dismesse sformato dall’intervento dell’uomo per equilibri, degli spazi in cui si svolge la
fisica. costituiscono rifiuto pericoloso. renderlo più adatto e fruibile alle sue esi- vita degli esseri viventi. L’ambiente natu-
genze. Il termine ha assunto accezione rale può essere suddiviso in atmosfera,
ALLOCTONO: termine che indica un A LT E R N ATORE: macchina elettrica negativa, in contrapposizione ad ambien- idrosfera, litosfera e biosfera.
deposito minerale o roccioso non forma- rotante, generatrice di corrente alternata, te naturale, in funzione dell’impatto sul- A.ordinario: nella normativa sulla sicurez-
tosi nel luogo in cui viene rinvenuto, ma che trasforma l’energia fornita da un l’ecosistema derivante da disboscamento, za antincendio sono gli ambienti ritenuti
ivi trasportato da forze tettoniche. In m o t o re primario (turbina idraulica o a inquinamento, urbanizzazione incontrol- a minor rischio, per i quali dunque non è
senso più esteso indica anche una specie gas, motore diesel, elica di un aerogenera- lata, industrializzazione. obbligatorio adottare i criteri di sicurezza
animale o vegetale nata in un luogo tore) in energia elettrica. Per gli utilizzi A.biologico: in termini generali, l’insieme più stringenti, raccolti nella normativa di
diverso da dove la si rinviene. E’ il caso di industriali e civili, lavora generalmente delle condizioni fisiche, chimiche e biolo- riferimento egli ambienti a rischio d’in-
numerosi acari (vedi) che, pur provenen- alla frequenza di rete (50 hertz in Europa, giche, in cui si svolge la vita sulla Terra. I cendio.
do dall’esterno delle abitazioni, trovano 60 hertz nell’America del Nord) fattori coinvolti sono molteplici; tra essi: A.urbano: ambiente antropizzato occupato
nell’ambiente confinato raggiunto le con- temperatura, pressione, umidità, forze da insediamenti abitativi umani ad alta
dizioni ideali per svilupparsi. ALTEZZA: distanza dal basso all’alto. fisiche e leggi chimiche, elementi e com- densità, dove gli spazi e le str u t t u re
A. del sole: misura delle distanza angola- posti (acqua, ossigeno, carbonio), energia, hanno assunto sistemazione secondo
ALLUMINIO: elemento chimico a reticolo re esistente tra il piano dell’orizzonte e il ecc. strutture urbanistiche.
cristallino molto diffuso in natura (costi- sole, rilevata lungo il piano ortogonale A.confinato: sinonimo di ambiente inter-
tuisce il 7,5 % della crosta terrestre) che che passa per questo. no, chiuso. AMIANTO: aggregato fibroso e flessibile
per usi industriali viene estratto solo dalla A.costruito: a. antropizzato in cui si svol- costituito da silicati e dotato di eccellente
bauxite, composto relativamente raro . ALVEOLITE: infiammazione degli alveoli ge la vita dell’uomo, delimitato da manu- resistenza al fuoco, al calore e agli attacchi
L’alluminio è un metallo leggero, di colo- polmonari che, nella maggior parte dei fatti realizzati per re n d e re più fr u i b i l e chimici, in particolare degli acidi; facil-
re bianco-argentato e molto resistente alla casi, rappresenta la fase iniziale del decor- l’ambiente naturale. Viene usato anche mente lavorabile, molto resistente e
corrosione. I processi attualmente impie- so delle malattie polmonari. L’alveolite come sinonimo di a. confinato. impiegato dall’uomo fin da epoca preisto-
gati per la sua produzione causano un può essere causata o aggravata dall’inqui- A.degradato: a. danneggiato dall’inter- rica. Ha trovato in passato un vasto utiliz-
impatto ambientale sia in termini di con- namento dell’aria interna o esterna. vento dell’uomo che ne ha impoverito le zo come isolante acustico, isolante termi-
sumi energetici che di immissioni tossiche risorse, alterato le condizioni, deteriorato co, armatura diffusa nel cemento (cemen-
(monossido di carbonio, diossido di zolfo, AMBIENTE: in termini sceintifici, materia la vivibilità e presenta dunque condizioni to amianto), oltre che per pitture, vernici,
fluoro, ecc.). In compenso l’alluminio è fluida che avvolge; detto comunemente di vita difficili o al limite del tollerabile. materiali per pavimentazioni, tessili.
facilmente riciclabile e il processo di riuti- dell’aria che ci circonda; di norma utiliz- In senso più lato si indica uno status Negli anni ‘70, al culmine della sua
lizzo richiede limitato investimento ener- zato nell’accezione (restrittiva) di a. natu- sociale di strati o gruppi di popolazione espansione, alcuni studi medici ne hanno
getico. rale; più correttamente è da intendersi il contraddistinto da condizioni di vita di dimostrato la pericolosità; a partire dagli
luogo, lo spazio fisico e le condizioni bio- profondo avvilimento o abiezione. anni ‘80 l’Organizzazione mondiale della

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sanità ne ha sconsigliato l’uso per i suoi sverniciatori, nella concia delle pelli e posto da un mulinello e da una banderuo- principali responsabili dell’aumento di
alti rischi. In Italia a partire dal ’94 la nella stampa dei tessuti. L’a., per ingestio- la opportunamente sagomata. temperatura riscontrato in questi ultimi
legge vieta l’estrazione, la lavorazione, la ne, contatto o inalazione può causare anni (effetto serra). Secondo l’inventario
commercializzazione e l’impiego di qual- dolori, irritazioni cutanee, problemi visi- ANGELO BLU: marchio ecologico, intro- nazionale delle emissioni, le industrie
siasi tipo di amianto. Resta comunque vi. La normativa inerente la potabilità dotto negli anni ‘70 in Germania per iden- energetiche sono il principale responsabi-
aperto il problema della bonifica (tra dell’acqua fissa in 0,5 mg/l la concentra- tificare i prodotti che, nell’ambito della le delle emissioni in atmosfera di a. c. (31
cemento-amianto e coibentanti vari) di zione di a. massima ammissibile. categoria d’appartenenza, evidenziano un %), seguite dai trasporti (24,2%), dal com-
alcuni milioni di tonnellate. I principali minor impatto ambientale rispetto alla parto manifatturiero (18,5%), dal settore
sostituti dell’amianto sono la fibra di AMPERE (A maiuscola): unità di misura, media di categoria. Gli ambienti ecologi- civile e agricolo (17%).
vetro, la fibra di carbonio, la fibra di roc- nel Sistema Internazionale, dell’intensità sti ne criticano la contestualizzazione e A.solforosa: gas tossico, di odore intenso e
cia e la fibra di cellulosa. di una corrente elettrica. quindi la mancanza di valore assoluto. irritante, presente in natura nelle emissio-
A.azzurro: varietà particolarmente perico- A.metro: strumento utilizzato per la misu- Capita infatti che prodotti dal consistente ni vulcaniche o disciolto in alcune acque
losa di amianto. ra dell’intensità di una corrente elettrica, impatto infatti siano ammessi al ricono- termali. E’ ritenuto uno dei più pericolosi
A.bianco: particolare tipo di amianto, che che sfrutta i principi fisici della creazione scimento, in quanto i meno aggre s s i v i imputati dell’inquinamento atmosferico:
può essere facilmente filato e tessuto in di un campo magnetico, dello sviluppo di della categoria. Al contrario altri prodotti secondo l’Organizzazione mondiale della
n a s t ro. Viene ritenuto meno pericoloso calore e della caduta di tensione. poco inquinanti, appartenenti a categorie sanità è addirittura assumibile come indi-
dell’amosite e dell’amianto azzurro e, A.ora: unità di misura della capacità elet- di basso impatto, non abbiano i requisiti ce generale di inquinamento. L’a.s. è
rispetto a questi ultimi, pone minori pro- trica: è il prodotto della intensità di cor- per ottenere il marchio. materia prima nella preparazione di acidi
blemi di bonifica. rente per il tempo e dà il valore della cari- e sali, come fluido di scambio termico per
A. marrone: amosite, qualità particolar- ca elettrica immagazzinata in una batteria ANGOLO: spazio compreso tra due linee apparati refrigeranti, come antifermenta-
mente pericolosa. L’ O rg a n i z z a z i o n e o in un accumulatore (vedi). che si incontrano in un punto sullo stesso tivo nella conservazione di vini e alimen-
Mondiale della Sanità ha inserito l’amosi- piano. ti, come candeggiante e solvente nell’in-
te tra le sostanze certamente cancerogene ANAEROBICO: organismo che può/deve A.di ombreggiamento: vedi maschera di dustria petrolifera. Essendo molto pesan-
per l’apparato respiratorio. vivere, o processo che può/deve realiz- ombreggiamento. te, tende a concentrarsi negli strati bassi
zarsi, in un ambiente privo di ossigeno. A. di schermatura: valore dell’a. minimo dell’atmosfera e a ricadere al suolo sotto
AMMENDANTE: sostanza o processo che di volta in volta ammesso/realizzato per forma di pioggia acida. La Direttiva 30
permette di migliorare le caratteristiche ANEMIA: Sintomo (causato da altre patolo- defilare la visione diretta di una lampada. del 1999 - definendo i limiti delle emissio-
fisiche o meccaniche di un terreno. Un gie) o malattia autonoma, inerente la ni inquinanti –stabilisce che dal 1° gen-
tipico ammendante naturale è il compost. diminuzione dell’emoglobina contenuta ANIDRIDE: dal greco An, particella priva- naio 2005 negli Stati membri la concentra -
nel sangue. Per estensione, anche se tiva e Ydros, Acqua: senza acqua zione massima consentita nell’aria è di 0,5
AMMINOAZOBENZENE: composto orga- impropriamente, con il termine a. si indi- A.carbonica: gas incolore, insapore, di nanogrammi per metro cubo (con possibi-
nico a base di benzene, utilizzato come cano anche stati fisici di debolezza e spos - odore lievemente acre, più pesante dell’a- li deroghe solo per quelle aree che si tro-
insetticida e nella produzione di coloran- satezza. ria, che si genera dalla combustione del vano nelle immediate vicinanze delle
ti. E’ una sostanza tossica e cancerogena. I carbonio (e dei suoi composti) e quindi fonti industriali, in siti in cui siano stati
prodotti che contengono questa sostanza ANEMO: p refisso per riferirsi al vento, dai processi vitali (respirazione, decom- abbondantemente superati questi limiti
andrebbero evitati. dalla voce greca antica Anemos, parallela posizione degli organismi, fermentazio- per alcuni decenni). Le conseguenze del-
al latino Animus, che indica anima, soffio. ne), da quelli industriali e dalle eruzioni l’esposizione all’a.s. riguardano essenzial-
AMMONIACA: gas incolore e di odore A.grafo: anemometro munito di un siste- vulcaniche. L’a. c. è presente solo in tracce mente l’apparato respiratorio, quello car-
acre, formato da un atomo di azoto e tre ma di registrazione dei dati sulla velocità nell’atmosfera (circa 330 parti per milio- diovascolare e le congiuntive. Attraverso
di idrogeno. Allo stato naturale si genera (istantanea e media) e sulla direzione del ne) ed esercita una funzione di controllo il fenomeno delle piogge acide l’anidride
dalla decomposizione di numero s e vento. Esistono anche anemografi autoge - sul clima terrestre. L’a. c. lascia filtrare s o l f o rosa causa gravi danni anche alla
sostanze chimiche azotate (lo stesso nome neratori nei quali il mulinello fornisce, sulla Terra le radiazioni solari a onda vegetazione.
è legato al culto del dio egizio Ammone, attraverso una dinamo, l’energia necessa- corta (che riscaldano la superficie) ma
nei cui templi venivano prodotti i sali di ria per il funzionamento degli strumenti riflette le radiazioni ad onda lunga. ANNERIMENTO: nella lampada a incan-
ammonio per reazione tra sale marino e di raccolta dati. Poichè l’antropizzazione dell’ambiente ha descenza è il fenomeno per cui, con l’uti-
sterco animale). I derivati dell’a. sintetiz- A.metro: strumento utilizzato per deter- generato un aumento della quantità lizzo, parte del tungsteno del filamento
zata chimicamente trovano un ampio m i n a re la direzione di un vento e per media di a. c. presente in atmosfera del tende ad evaporare depositandosi sul
spettro di impieghi in edilizia, nella fab- misurarne la velocità. Nelle sue realizza- 22% rispetto ai livelli di un secolo e bulbo, scurendolo in maniera progressiva
bricazione di materie plastiche, fibre , zioni più semplici l’anemometro è com- mezzo fa, l’a.c. è indicato come uno dei e causando quindi una graduale diminu-

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zione dell’emissione luminosa. E’ dunque biociba insito nell’a. ne consiglia la sosti- un atteggiamento ecologicamente attento
causa di un minor comfort visivo e di tuzione con forme di lotta biologica. A N T R O P O T O S S I N E: sostanze tossiche nei confronti del territorio e dei suoi occu-
sprechi energetici. (vedi anche tossine) prodotte dall’uomo panti e si propone la riqualificazione del-
A N T I PA R A S S I TARI: p rodotti chimici, nello svolgimento delle sue normali atti- l’ambiente antropizzato attraverso inter-
ANODO: il polo (elettrodo) positivo di un naturali o di sintesi, impiegati nella lotta vità vitali: sudorazione, ricambio naturale venti mirati al ripristino delle condizioni
apparecchio elettrico o elettronico. Nell’a. ai parassiti infestanti (vedi biocidi). Gli a. della pelle, respirazione, deiezione. di biocompatibilità.
di una cellula fotovoltaica avviene il pas- usati in agricoltura, tendono ad accumu-
saggio della carica elettrica dal metallo larsi nei prodotti destinati all’alimentazio- APPARECCHIO: unità utilizzatrice desti- ARDESIA: roccia metamorfica argillosa di
all’elettrolita fluido. ne e nell’acqua potabile e rappresentano nata a una specifica funzione. c o l o re grigio nerastro (che può virare
quindi una potenziale grave minaccia per A. elettrico: unità allacciata a un impianto anche al blu o violetto) utilizzata tradizio -
ANTIMONIO: elemento chimico, poco la salute. L’impiego di a., nei Paesi occi- utilizzatore, destinata a trasformare l’e- nalmente per la copertura di tetti, pavi-
abbondante nella crosta terrestre, utilizza- dentali, è ampiamente disciplinato. La nergia elettrica in altre forme di energia mentazioni, rivestimenti, grazie alla faci-
to dall’uomo da oltre quattro millenni. A concentrazione massima ammissibile nei più direttamente fruibile:: energia frigori- lità con cui può essere divisa in lastre.
temperatura ambiente ha aspetto metalli- cibi di residui a. è attualmente di 0,5 fica o calorifica, luminosa, meccanica
co e colore bianco-argenteo. Viene impie- mg/l. Secondo l’Ocse il consumo italiano (rispettivamente, si può pensare a condi- AREA CLIMATICA: territorio contraddi-
gato nella preparazione di leghe e come di a. si aggira su 170.000 t./anno, in prati- z i o n a t o re d’aria, tostapane, lampada, stinto da fattori climatici e meteorologici
materiale ignifugo. I suoi vapori sono ca stabile negli ultimi anni nonostante le lavatrice). Qualunque a. che utilizza l’e- omogenei. Il Centro Nazionale delle
altamente nocivi per la pelle e le mucose, campagne di sensibilizzazione tese a nergia elettrica genera un campo elettrico R i c e rche ha proposto una divisione
per cui l’utilizzo di prodotti che lo con- ridurne l’impiego. Anzi, con riferimento ed un campo magnetico a fr e q u e n z a dell’Italia in sette aree climatiche (variabi -
tengono è tendenzialmente pericolosa. agli insetticidi, il consumo dall’85 ad oggi industriale (50 Hz) ogni volta che è in li in funzione delle stagioni) identificate
è aumentato. Relativamente alla superfi- funzione. In prossimità di un a. e. i campi in base alle temperature medie, minime e
ANTINCENDIO: materiale impiegato per cie coltivata, l’utilizzo italiano di a. è elettrici e soprattutto i campi magnetici massime, alla velocità del vento, alla pio-
lo spegnimento di un incendio. In genere superato solo dagli Stati Uniti. sono piuttosto intensi ma tendono ad vosità e all’intensità media della radiazio-
può agire secondo tre differenti principi: abbattersi notevolmente (più velocemente ne solare.
per soffocamento, per sottrazione di calo- ANTIRUGGINE: trattamento che impedi- del proprio quadrato) con la distanza
re, per azione meccanica. Nel primo caso sce la formazione o la diffusione della tanto che nel 90 % degli apparecchi a circa ARGILLA: roccia sedimentaria, con carat-
il materiale antincendio (sabbia, terra, ruggine sui materiali ferrosi. I tradizionali un metro di distanza il campo magnetico teristiche di bassa coesione (si presenta
schiuma) si interpone tra il combustibile e a., a base di minio e piombo, sono parti- è trascurabile. infatti con aspetto terroso) di colore varia-
il comburente, privando la fiamma del- colarmente tossici. bile a seconda delle impurità contenute,
l’indispensabile apporto di ossigeno. Nel APPORTO TERMICO GRATUITO: valo- dall’azzurro al rossastro; esistono anche
secondo, assorbe calore subendo un cam- ANTISTATICO: materiale non in grado di re che misura la variazione di temperatu- argille nere e verdi. Tra le caratteristiche
biamento di stato (l’esempio più classico è trattenere una carica elettrostatica allor- ra all’interno di un ambiente confinato, più importanti dell’argilla: la plasticità e
quello dell’acqua che evapora) chè viene posto in contatto con la terra. causata dalla radiazione solare diretta, dal la capacità igroscopica. Numerosi gli uti-
Nell’azione meccanica infine, il materiale Per conferire proprietà a. ai materiali si c a l o re prodotto dal metabolismo delle lizzi di questo materiale, che vene impie-
antincendio provoca violenti spostamenti praticano opportuni trattamenti, per es. persone e dagli apparecchi elettrici. gato nell’industria farmaceutica, metal-
d’aria sul corpo in combustione (è il caso alle moquette in fibra sintetica. lurgica, vetraria, delle costruzioni. In que-
degli esplosivi ma anche del getto violen- ARCHITETTURA: Composto da Archè, st’ultimo caso può essere utilizzata sia
to di un idrante). ANTITARME: composti chimici utilizzati particella prepositiva greca che denota allo stato crudo (adobe, mattoni cru d i ,
per proteggere i capi d’abbigliamento e i superiorità, preminenza, eccellenza; a cui pisè) che dopo cottura (mattoni, argilla
ANTICRITTOGAMICO: sostanza chimica tessuti in genere di lana (moquette, tappe- si aggiunge Teych-os, prodotto, riparo . espansa, laterizi).
impiegata in agricoltura contro le critto- ti, tende, ecc.) dalle tarme. Si usano pro- L’arte di diesgnare edifici e presiedere alla A.assorbente: sistema di pulitura che uti-
game (piante infestanti, soprattutto fun- dotti derivati dalla piretrina (naturale o loro costruzione. lizza speciali impacchi di argilla (applicati
ghi, ma anche alghe). L’azione dell’a. è più spesso sintetica), naftalina e canfora. A.bioclimatica: disciplina edilizia ispirata in strati di alcuni centimetri) e acqua
riconducibile a tre tipi: uccisione della Si tratta di prodotti altamente nocivi per ai principi della bioclimatologia, che mira distillata (con la quale viene irrorato il
crittogama, impedimento dello sviluppo, ingestione (anche in piccole dosi) e irri- al raggiungimento del miglior comfort materiale da trattare).
ostacolo della riproduzione. Esistono sva- tanti per inalazione; le particelle sublima- acustico, visivo e termoigrometrico per gli A . e s p a n s a : materiale isolante di origine
riati tipi di anticrittogamici per formula te tendono a persistere nell’ambiente, occupanti; alla riduzione dei consumi, naturale, non combustibile, ricavato per
chimica e composizione, con diff e re n t i impregnando oggetti o in combinazione soprattutto di energie non rinnovabili. cottura dei granuli di argilla in forni a
gradi di tossicità. In ogni caso l’eff e t t o con la polvere, per parecchi mesi. A.bioecologica: approccio che promuove 1.200°C). Durante questo processo le

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sostanze organiche naturalmente conte- altri gas presenti in minore quantità. zatura delle screpolature; spazzolatura e
nute nell’argilla, o appositamente aggiun- Nell’a. sono generalmente contenuti raschiatura delle superfici fino a completa
te in fase di cottura, sviluppano gas che anche il vapor acqueo, in misura non asportazione delle parti friabili e degli
espandono il volume delle sferette di superiore al 4% e altri componenti acci- ossidi; applicazione a pennnello di più
a rgilla vetrificandole. E’ resistente agli dentali. La valutazione della qualità del- mani di primer antiruggine a base mine-
acidi e alle basi e, non contenendo più l’a. è fondamentale per garantire il benes- rale e/o betoncino antiruggine; ripristino
elementi organici, è immune da processi sere delle persone: è stato infatti calcolato dello spessore di copriferro mediante
di putrefazione o deterioramento, non che nell’arco delle ventiquattr ’ o re, un malte antiritiro applicate a spatola previa
viene attaccato dai parassiti e resiste nel uomo di corporatura media nelle sue atti- copiosa bagnatura; rasatura con malta
tempo. I principali impieghi sono l’isola- vità vitali e lavorative può produrre circa speciale; applicazione di vernice idrore-
mento termico e acustico, l’alleggerimen- mille metri cubi di aria viziata. pellente.
to del calcestruzzo (vedi) non strutturale, A.indoor: l’aria che si respira negli
il riempimento di inter c a p e d i n i . ambienti confinati. Dal momento che nei ARMONICA: è una delle componenti sinu-
Impastata con calce spenta, cemento o Paesi industrializzati il 90% della vita si soidali nelle quali può essere scomposto
pozzolana, se ne ottengono blocchi com- trascorre all’interno di ambienti confinati, un segnale periodico generico di frequen-
patti per murature. Il prodotto migliore lo studio e il controllo della qualità del-
proviene da argille a basso contenuto di l’a.i. è requisito fondamentale per assicu-
calcari, cloruri, solfati, composti organici rare il benessere delle persone.
combusti (carbonio), metalli pesanti. A.viziata: a. che non presenta i necessari
L’a.e. non presenta problemi nella ricicla- requisiti di salubrità. La normale attività
bilità. fisica delle persone (che respirano, suda-
A.grassa: a. dall’elevata plasticità, deter- no, fumano, ...), l’utilizzo di impianti di
minata da alta percentuale ar g i l l o s a riscaldamento e climatizzazione, le emis-
rispetto al contenuto di limo e sabbia. sioni dei materiali da costruzione e degli
A.magra: a. con alta percentuale di sabbia. elementi utilizzati per l’arredo o per la
A . refrattaria: a. in grado di sopportare pulizia, gli inquinanti esterni, sono tutti
temperature più elevate rispetto alle altre fattori che contribuiscono a rendere l’a.
(fino a 1.500-1.600°C) in quanto ricca di viziata. Per evitare o ridurre l’inconve-
minerali argillosi e povera, invece, di niente è spesso sufficiente migliorare l’ae-
ferro e altre impurità. razione degli ambienti confinati.

ARGON: il più comune dei gas nobili, dif- A R M ATURA: in edilizia solitamente si
fuso nell’atmosfera in proporzioni pari intende per a. la rete o gabbia metallica
allo 0,9%. Viene impiegato soprattutto per inserita nel getto di calcestruzzo (vedi)
il riempimento delle lampade a incande- finalizzata ad ottenere una struttura resi-
scenza, nelle tecnologie nucleari e nell’in- stente, oltre che a compressione, anche a
dustria microelettronica. flessione, torsione e trazione. Sono più
frequenti del previsto i casi in cui una non
ARIA: il fluido che ci circonda e che si accurata tecnica esecutiva determina ossi-
respira. Miscela di gas trasparente, incolo- dazione delle parti prive del copriferro o
re (per piccoli spessori), insapore e inodo- comunque delle armature esposte.
re, che circonda la Terra e ne costituisce L’evenienza è particolarmente pericolosa
l’atmosfera. L’a. è cattivo conduttore di in quando determina una dilatazione
calore e elettricità, e la sua composizione degli spessori metallici e quindi una ten-
può variare a seconda del luogo e dell’al- sione interna che la massa cementizia non
titudine, della concentrazione di impurità è strutturalmente in grado di sopportare.
e inquinanti, dell’umidità. L’a. pura in Il ripristino dovrà essere accurato e preve-
bassa atmosfera è composta principal- derà le seguenti fasi: distacco accurato
mente di azoto (il 78%), ossigeno (21%) e delle parti cementizie non stabili con for-

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za f, cioè la sinusoide corrispondente ad ne, cancerogena, potenzialmente teratoge- soggetti costretti a un contatto prolungato tazione) senza che questo provochi conse -
un multiplo intero della frequenza f. in na e in grado di ridurre la fertilità. Può (parecchi anni) e intenso con l’amianto guenze sulla sua salute. L’ G A v i e n e
elettricità, distorsione dell’onda di tensio- determinare disturbi transitori al sistema sull’ambiente di lavoro. Esistono ipotesi espressa in milligrammi/uomo/giorno, e
ne, originata essenzialmente dai compo- nervoso, affezioni cutanee, anemie, pro- che estendono il rischio di insorgenza di i valori sono riferiti a un soggetto norma-
nenti o sistemi che convertono la corrente blemi al sistema respiratorio. Il trattamen- forme lievi di asbestosi anche in ambito le del peso corporeo di 50 chili. Va n n o
alternata in corrente continua (per esem- to delle acque per uso industriale con a.di domestico. quindi tarati rispetto a soggetti più piccoli
pio per l’alimentazione di un caricabatte- s., in uso sino agli anni ’80, è oggi bandi- (bambini), deboli o sensibili.
rie) o in alternata a diversa frequenza (per to. ASCENSORE: apparecchio per il trasporto
esempio per l’alimentazione dei motori di verticale di persone (o di cose) installato ASTENIA: sensazione di debolezza gene-
alcuni elettrodomestici). Le armoniche ARSENICO: elemento chimico rinvenibile all’interno o – più di rado – all’esterno di rale causata anche da sostanze interagenti
causano il malfunzionamento dell’im- in natura come a. grigio, giallo e nero Le un edificio. Le norme per l’abbattimento con l’organismo in quanto presenti all’in-
pianto elettrico e della rete coinvolta, con applicazioni dell’a. puro, usato in piccole (vedi) delle barriere architettoniche pre- terno degli ambienti confinati (composti
conseguenti problemi di sicurezza e di dosi, sono limitate alla produzione di vedono che le dimensioni della cabina e le organici volatili, metalli pesanti, vapori,
consumo. Non esistono invece evidenze alcune leghe e acciai speciali. I suoi com- condizioni di accesso tengano conto delle esalazioni, ecc.)
su possibili danni alla salute. Ve n g o n o posti servono invece per la produzione di esigenze di disabili.
compensate attraverso specifici sistemi di insetticidi, anticrittogamici, diserbanti e ATMOSFERA: in geofisica l’involucro d’a -
filtraggio o, meglio, evitate con opportuni nell’industria del vetro e dei coloranti.. I ASHRAE: acronimo di American Society of ria che circonda la Terra, partecipando al
accorgimenti in fase progettuale. composti organici dell’arsenico sono alta- Heating, Refrigeration and suo moto nello spazio grazie alla forza di
mente tossici anche in piccole dosi (affati- Airconditioning Engineer. gravità. Per questa ragione non esiste un
AROMATICI: composti chimici cosiddetti camento, cefalea, problemi cardiaci, para- limite superiore definito per l’atmosfera
in quanto i primi che furono identificati, lisi); maggiori concentrazioni, se ingerite, ASMA: sindrome respiratoria la cui deriva- (quello inferiore è costituito dalla crosta
vennero ricavati da sostanze altamente possono provocare la morte. zione allergica trova concausa nell’inqui- terrestre): giunti a una certa quota, oltre i
odorose; composti che possiedono parti- A.pentossido: composto chimico a base di namento ambientale (fumi, polveri, 1000 chilometri, l’attrazione gravitaziona-
colari caratteristiche chimico-fisiche assi- ossigeno e arsenico, utilizzato come bioci- muffe, acari, acqua potabile contaminata, le è talmente ridotta che i gas tendono a
curanti buona stabilità chimica. da. Tossico per l’uomo a contato, inalazio- ecc) e urbano (gas di scarico, piogge sfuggire nello spazio e quindi l’atmosfera
ne e ingestione. acide, ecc.). In Italia si stimano tre milioni scema e scompare. Con il termine atmo-
ARREDO: suppellettile per decorare stan- A.triossido: composto chimico a base di le persone affette da disturbi asmatici. sfera (atm) si indica anche l’unità di misu-
ze o ambienti. E’ elemento fondamentale ossigeno e arsenico, utilizzato come fun- ra della pressione.
per la qualità della vita. gicida, miscela per pesticidi, leghe e pig- ASSORBIMENTO: dal latino Absorbere:
A.urbano: insieme di oggetti e strutture menti. E’ sostanza tossica e cancerogena c a p t a re e mantenere. Si parla ad es. di ATOSSICO: processo o materiale privo di
che costituiscono il completamento del- (apparato respiratorio e pelle). assorbimento luminoso allorchè la luce, tossicità, e dunque privo di effetti nocivi
l’ambiente urbano: pensiline, panchine, n e l l ’ a t t r a v e r s a re un materiale, subisce immediati o ritardati su un organo o su
punti di illuminazione, transennature di ARTROPODI: tipo di invertebrati molto una attenuazione di intensità. un organismo vivente.
aree pedonali, ecc. d i ffuso (esistono oltre 800 mila specie
diverse) con il corpo rivestito da uno stra- ASSORBITORE: apparecchio finalizzato ATRAZINA: diserbante altamente tossico
ARSENIATO: composto a base di arsenico to chitinoso. Comprendono, tra le varie ad accogliere e trattenere impiegato in agricoltura in virtù delle sue
A.di piombo: composto a base di piombo classi, anche i miriapodi, gli insetti e gli A.termico: apparecchio, sistema o mate- caratteristiche di elevata resa e persisten-
e arsenico, utilizzato come insetticida e aracnidi, che sono ritenuti fattori biocon- riale in grado di trattenere una certa za, responsabile della contaminazione di
nella produzione di coloranti. E’ sostanza taminanti negli spazi confinati. quantità di energia termica quando viene acque potabili in varie zone d’Europa. La
tossica per inalazione e ingestione, cance- colpito e attraversato dalle radiazioni ter- Comunità europea ha imposto una severa
rogena, potenzialmente teratogena e in ASBESTO: vedi amianto miche. L’a. è uno dei componenti fonda- normativa che prevede in 1,7 millesimi di
grado di ridurre la fertilità. Può determi- mentali dei collettori solari. milligrammo/litro il limite massimo della
nare disturbi transitori al sistema nervo- ASBESTOSI: malattia provocata dall’in- concentrazione ammissibile di a. nelle
so, affezioni cutanee, anemie, problemi al spirazione delle minutissime fibre che ASSUNZIONE: presa, trazione, elezione, acque potabili.
sistema respiratorio. costituiscono la polvere di amianto; si assorbimento
A.di sodio: composto chimico a base di manifesta con affezioni legate all’appara- A . G i o rnaliera Ammissibile (AGA): la ATTACCO: il fatto o il momento dell’ag-
sodio e arsenico, utilizzato come insettici- to digerente e respiratorio e può degene- quantità massima di un elemento inqui- gressione; in elettricità la parte metallica
da e per la conservazione del legno. E’ rare in forme tumorali. Viene ritenuta una nante che un organismo umano può assu- alla base di una lampada che permette il
sostanza tossica per inalazione e ingestio- sindrome professionale, circoscritta cioè a mere (attraverso l’aria, l’acqua, l’alimen- collegamento con il circuito elettrico di

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alimentazione verso fonti rinnovabili, di elettricità fina- mentazioni è stato utilizzato come arma-
lizzata ai propri fabbisogni. Tranne che tura annegata nel cemento in sostituzione BARRIERA: elemento o provvedimento
A U D I T: attività di verifica sistematica e per generatori in a. di esigua portata o del ferro. Le sue caratteristiche fisiche (è realizzato per proteggere e isolare.
indipendente per determinare se i risulta- collocati in situazioni impervie ed isolate, duro, resistente all’umidità, non facilmen- B.acustica: difesa dell’ambiente dall’ec-
ti ottenuti da un’azienda sono conformi a risulta conveniente la loro connessione te attaccabile dal fuoco, molto elastico) e cessiva rumorosità al fine di preservare la
quanto pianificato e se quanto è stato pre- alla rete elettrica principale, con la quale la velocità di crescita lo rendono un mate- salute psico-fisica delle persone, miglio-
disposto ha avuto efficiente attuazione. operano un interscambio cedendo energia riale versatile ed ecologico. rando sensibilmente il loro comfort acu-
A.ambientale: verifica in campo ambien- in presenza di surplus produttivo e assor- stico. Esempi di b.a. sono i panelli fonoas-
tale bendola quando l’a. non copre il fabbiso- BAR: Unità di misura, nel Sistema sorbenti, i dossi in terra, gli schermi vege-
gno dell’utenza asservita. Internazionale, della pressione. Un bar tali.
AUTO: determinare, costruire, gestire da equivale a una atmosfera. In meteorologia B.antiumidità: elemento atto a impedire
sè, collaborare alla realizzazione. AZOTO: gas inerte che rappresenta il 78% si tende ad utilizzare sempre il millesimo la diffusione dell’umidità impiegato per
A.combustione: fenomeno di combustio- dell’atmosfera terrestre, alla base di molti di bar (millibar). la protezione dei materiali igroscopici; in
ne provocato dall’accensione spontanea composti organici e inorganici. In quanto edilizia, sbarramento all’umidità di risali-
di una sostanza posta a contatto con l’a- elemento costituente delle proteine, del BARIO: elemento chimico, del gruppo dei ta o di contatto.
ria. Dna e dell’Rna, l’azoto è elemento indi- metalli alcalino-terrosi, che a contatto con B.architettonica: elemento che preclude
A.costruzione: sistema costruttivo non spensabile per la vita. Alcuni dei suoi l’aria dà origine a fenomeni di autocom- o rende difficoltoso il passaggio o l’utiliz-
p rofessionale e non retribuito tipico di composti, come l’ossido di azoto e il bios- bustione. Nell’acqua potabile il livello zo a soggetti disabili o motilità ridotta; di
epoche passate e oggi di alcune popola- sido di azoto, sono tra i principali fattori raccomandato di b. è pari a 1 mg/litro e si solito: scale, restringimenti, gradini, mar-
zioni del Terzo Mondo, che prevede la determinanti l’inquinamento fotochimico ritiene che solo per concentrazioni di b.o ciapiedi e altri ostacoli di analoga natura.
partecipazione diretta dei futuri occupan- e le piogge acide solubile superiori ai 50 mg/litro si possa B.frangivento: sistema di protezione dal
ti alla costruzione della propria casa. Il parlare di tossicità. Molti composti del b. vento che permette di migliorare il
concetto è estendibile a situazioni in cui impiegati come coloranti, nell’industria comfort ambientale e il comportamento
solo parti della costruzione vengono rea- della gomma e delle pitture nonchè nella termico degli ambienti confinati. In gene-
lizzati con la partecipazione del futuro farmacologia risultano velenosi. re per la realizzazione di b. f. si fa ricorso
fruitore o a progetti organizzativi capaci a schermi vegetali in funzione . della
di accomunare gli abitanti di un quartiere. BAROMETRO: strumento utilizzato per la morfologia del terreno, del tipo e dell’in-
L’autocostruzione, nei limiti in cui non misurazione della pressione atmosferica. tensità dei venti dominanti, dell’effetto
sconfina con l’abusivismo, è strumento di BALLAST: vedi alimentatore. o m b reggiamento che si determina. La
coinvolgimento diretto negli obiettivi BARRA COSTANTINI: sistema solare riduzione della velocità del vento provo-
capace di adattare l’intorno alle esigenze BALSAMO: sostanza naturale composta passivo, simile al muro di Trombe, dal cata dalle b. f. è funzione di quattro varia-
degli abitanti e quindi di migliorare l’am- prevalentemente da resine e da oli essen- quale si differenzia per le prestazioni ter- bili primarie: l’altezza del sistema, la loro
biente e urbano. ziali, ricavata da numerose piante della miche e la configurazione. E’ costituito da natura fisica, la distanza dal corpo da pro-
fascia tropicale e sub tropicale per essuda- un apparato di captazione e accumulo t e g g e re; la direzione del loro sviluppo
AUTOCTONO: specie animale o vegetale zione spontanea o attraverso incisioni. dell’energia proveniente dalla radiazione longitudinale. In scala decrescente, il
nativa del luogo in cui vive, cresce e si Viene utilizzato soprattutto a scopi medi- solare, collocato sulla parete sud dell’edi- sistema di protezione più efficace risulta
riproduce. ci e terapeutici. ficio, composto da una superficie esterna essere il bosco disetaneo coltivato, seguito
trasparente, un’intercapedine d’aria e una da vegetazione alborea spontanea, albera -
AUTODEPURAZIONE: capacità autono- BAMBU’: pianta tipica della fascia tropica- massa muraria isolata. L’aria riscaldata t u re a filare, bosco coetaneo coltivato,
ma di un organismo o di un sistema di le, anche di grandi dimensioni (raggiunge dall’energia termica, attraverso un siste- bosco ceduo.
separare e neutralizzare o eliminare gli anche i 40 metri di altezza) utilizzata ma di distribuzione, è resa disponibile per B.radiante: sistema solare passivo realiz-
elementi inquinanti e/o aggre s s i v i come come materiale da costruzione, per il riscaldamento degli ambienti confinati zato mediante pannelli ad elevata capa-
mediante processi fisici, chimici e biologi- impalcature, in lastre stratificate per la o, in estate, per innescare moti convettivi cità di assorbimento, capaci di emettere
ci, senza richiedere l’ausilio di interventi realizzazione di parquet e mobili. In que- favorevoli al raffrescamento. La presenza consistenti flussi di radiazioni termiche.
esterni. st’ultimo caso, vanno fatte analisi preven- nell’intercapedine di un elemento di cap- Proprio per la sua versatilità (è in grado
tive riferite ai collanti utilizzati. Da sem- tazione specifico (una lastra metallica di sia di raffrescare che di riscaldare) la b.r.
AUTOPRODUZIONE: p roduzione per i pre inserito come armatura per realizzare colore scuro, che funge da assorbitore ter- può essere utilizzata in diverse condizioni
propri usi e scopi; in ambito energetico, la pareti e architravi in argilla cruda resi- mico) lo differenzia da altri sistemi solari climatiche, pur essendo indicata soprat-
produzione diretta, generalmente attra- stenti alle sollecitazioni, in alcune speri- passivi. tutto nei casi in cui sia necessario control-

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lare contemporaneamente temperatura e mente utilizzato in sostituzione del curie. Building Environmental Performance cesso.
umidità. Assessmente Criteria. Diffuso nei Paesi B.energetico: resoconto che consente la
B.vapore: impedimento al passaggio del BENESSERE: stato ottimale di salute e anglosassoni e riservato al prodotto edili- definizione del fabbisogno energetico da
vapore. Nelle murature, soffitti e copertu- gradimento psicofisico. Vedi anche zio biocompatibile nel suo complesso fonti esterne di un ambiente confinato.
re è elemento negativo tendenzialmente comfort. (non riguarda quindi singoli materiali o Anche il b.e. considera le “entrate”
da evitarsi in quanto causa di condensa B. acustico: vedi comfort acustico. processi). I criteri di fondo in base ai quali (apporti gratuiti energetici) e le “uscite”
soprattutto in ambienti con ampia produ- viene espresso il giudizio di merito sulla ( p e rdite di calore). La diff e renza tra le
zione di vapore (bagni, cucine e lavande- BENZENE: composto organico con struttu- compatibilità ambientale del pro d o t t o entrate e le uscite indica il fabbisogno ter-
rie) evidenziata da macchie, degrado ra aromatica che gli conferisce una parti- edilizio considerato sono: la costruzione, mico da coprire attraverso il sistema di
delle superfici, aggregazione di muff e , c o l a re stabilità chimica; facilmente la gestibilità dell’edificio e l’organizzazio- riscaldamento. Gli apporti gratuiti sono
funghi e microorganismi. infiammabile, poco solubile in acqua e ne degli ambienti interni verificati rispet- principalmente costituiti dall’ener g i a
con caratteristico odore. Viene utilizzato to ai fattori ambientali (emissioni, eff i- solare incidente, dal calore ottenuto attra-
BASALTO: roccia eruttiva scura ma anche nella preparazione di coloranti, resine sin- cienza energetica e idrica, ru m o ro s i t à , verso i sistemi solari, da quello generato
di colore bruno-rossastro, di origine vul- tetiche, materie plastiche, prodotti farma- qualità dell’acqua). per dispersione dagli apparecchi elettrici
canica formata dalla solidificazione di ceutici, detersivi, insetticidi, collanti. Il o dal calore corporeo. Le perdite di calore
lava molto fluida. Il basalto è materiale benzene è sostanza tossica: l’esposizione BIACCA: vedi bianco piombo. riguardano invece il cattivo isolamento, la
molto diffuso. Trova impiego come sot- prolungata ai suoi vapori provoca gravi dispersione naturale attraverso i materiali
tofondo nei manti stradali e per la produ- forme di anemia e leucemia. Con brevi BIANCO: colore opposto al nero, tradizio- da costruzione, le inefficienze dei sistemi
zione della lana di roccia. L’origine vulca- esposizioni: mal di testa, giramenti di nalmente riferito al latte ed alla neve. di riscaldamento.
nica delle rocce basaltiche le rende facil- capo, irritazioni della pelle e delle muco- Somma, in opportune percentuali, di tutti
mente e frequentemente matrici di radon. se, crampi e amnesie. Fino agli anni della i colori dell’iride. BIO: dal greco Bios, vita.
Seconda guerra mondiale si otteneva per B.di titanio: vedi diossido di titanio. B.accumulo: processo di accumulazione
B ATTERICIDA: agente fisico (calor e , distillazione del carbone, oggi quasi uni- B.di piombo: composto a base di piombo negli organismi viventi di sostanze in
radiazioni e ultrasuoni) o chimico (bioci- camente dal petrolio. Il 90% delle emissio- (carbonato basico) utilizzato nell’indu- funzione della loro maggiore solubilità
da) utilizzato per uccidere i batteri. ni di b. in atmosfera sono causate dai tra- stria delle vernici e delle lacche come pig- negli oli e nei grassi, piuttosto che nell’ac-
sporti pubblici e privati. Poichè all’inter- mento bianco, detto anche biacca. Molto qua. Alcune tra le situazioni di b. più
BATTERIO: organismo unicellulare micro- no delle abitazioni poste in prossimità di dannoso per l’ambiente è stato causa di pericolose fanno riferimento a sostanze
scopico, di varia forma e colori, con o g rosse linee di traffico si determinano malattie professionali in quanto altamen- contenenti clororganici: la 2,3,7,8-TCDD
senza clorofilla. Consentono la biodegra- concentrazioni di b. superiori alla soglia te tossico: affezioni nervose, ossee e pro- (tetraclorodibenzo-p-diossina) dimostra
dazione e quindi risultano alleati nello di tollerabilità, pur generandosi al di blemi al sistema immunitario. Il suo uti- nei pesci un fattore di b. pari a 159.000,
smaltire sostanze inquinanti. fuori degli ambienti confinati, il b. si evi- lizzo è oggi limitato ad usi specifici, in che è il rapporto di concentrazioni rispet-
B . a n a e robico: m i c ro rganismo (fungo o denzia come importante fattore di inqui- genere per il restauro. to all’ambiente acquatico circostante; il b.
batterio) che può o deve vivere in namento indoor. è stimato 17.000 per l’esaclorobutadiene,
ambiente privo di ossigeno BIALANCIO: equilibrio o patteggiamento maggiore di 10.000 per PCB, esacloroben-
BENZIDINA: composto organico, utilizza- fra diversi dati, rendiconto sull’esito di zene, octaclorostirene, dibenzofurani poli-
BAUBIOLOGIE: termine tedesco risultan- to nell’industria dei coloranti, dei pig- vicende. clorurati (PCDF), DDT, clordano, mirex
te dal composto dei termini bau (radice menti, della gomma; nella produzione di B.ecologico: resoconto dell’impatto ed altri pesticidi clorurati. Poiché gli esse-
del verbo costruire) e biologie (biologia). adesivi, plastiche e detergenti. E’ sostanza ambientale di un prodotto, una procedu- ri umani occupano i vertici della catena
Intende appunto l’edilizia compatibile tossica cancerogena per ingestione. ra, un processo o una loro combinazione. a l i m e n t a re, risultando particolarmente
con la vita. Vedi architettura bioecologica. Scopo del b.a. è di mantenere sotto con- esposti all’accumulo dei clororganici che,
BENZOLO: vedi benzene. trollo i livelli energetici ed i consumi e più in quanto resistenti ai processi biochimici
BAUGE: tradizionale forma di costruzione in generale di rendere confrontabili pro- naturali, passano nel sangue, nel liquido
in terra cruda, che impiega un impasto di BENZOPIRENE: i d ro c a r b u ro altamente dotti, pr o c e d u re o processi industriali seminale e nel latte materno e quindi tra-
terra e fibre vegetali, diffusa specialmente cancerogeno contenuto anche nel fumo diversi, al fine di scegliere quelli a mag- sferiti alle generazioni successive.
in Francia e in Inghilterra. del tabacco e quindi tra i responsabili del- giore compatibilità ecologica o a minore B.cenosi: la comunità di esseri viventi,
l’inquinamento negli ambienti confinati consumo energetico (poco energivori). La animali o vegetali, che vivono in un
BECQUEREL: unità di misura, nel frequentati da fumatori. realizzazione di un b.e. richiede un determinato biotopo.
Sistema internazionale, dell’attività di approccio globale capace di tener conto di B.cida: sostanza letale per determinati
una sostanza radioattiva, ormai comune- B E PAC: marchio ecologico, acronimo di tutto il ciclo di vita del prodotto o del pro- organismi viventi, impiegata soprattutto

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in agricoltura, ma anche (fungicidi e decomposizione delle sostanze organiche Italia da fonti rinnovabili deriva da bio- B.ritmo: diagramma dei ritmi relativi alla
insetticidi) nel trattamento di materiali ad opera di particolari colonie di batteri; masse. Il settore è in espansione e ampi condizione fisica e/o psichica di un indi-
edili deperibili come legno, vernici, tessu- pur avendo un potere calorifico non ecce- traguardi facilmente raggiungibili. viduo, calcolato in un determinato arco
ti. Sebbene i b. in produzione abbiano zionale, è utilmente impiegato come com- B.molecole: molecole biologiche che costi- temporale (ad esempio le 24 ore). Alcuni
proprietà selettive e tendano quindi a col- bustibile per la produzione di calore. Il tuiscono i “mattoni” di tutti gli esseri studi medici hanno dimostrato che l’espo-
pire solo specifici esseri viventi (batteri, principale componente del b. è il metano viventi. Esistono non meno di mille sizione a campi Emc possono provocare
insetti, acari, funghi, ecc.) è ormai gene- che si libera tramite la decomposizione miliardi di differenti biomolecole, che tut - alterazioni anche sensibili nel b. degli
ralmente comprovata la loro tossicità anaerobica (cioè in assenza di aria) della tavia possono essere ricondotte a un individui.
anche per l’uomo e la forte incidenza sul- biomassa. Tutte le sostanze org a n i c h e numero contenuto di strutture di base. B.sensore: dispositivo che utilizza biomo-
l’ambiente. possono essere materia di base. In un B.pila: tecnica di biorisanamento che pre- lecole o batteri appositamente selezionati
B.climatologia: scienza che studia le inte - periodo di fermentazione superiore a 30 vede la preliminare rimozione del suolo per rilevare la presenza (e la quantità) di
razioni tra gli esseri viventi e le variazioni giorni si forma la melma di fermentazio- inquinato mediante escavazione meccani- determinate sostanze chimiche. I b. ven-
del clima. ne, che non contiene più batteri anaerobi. ca. Il suolo rimosso viene poi vagliato gono impiegati, ad esempio, per determi-
B.compatibile: sostanza, materiale, pro- Questa melma può essere poi utilizzata prima del trattamento (per liberarlo da nare la domanda biologica di ossigeno e
cesso che non provoca alterazioni rilevan - d i rettamente nei giardini o può essere sassi, radici, laterizi e altre impurità gros-
ti o irreversibili in un ecosistema, durante rivitalizzata sul compost. La riduzione solane) e addizionato con segatura, mate-
tutto il suo ciclo vitale. del volume rispetto alla materia base è riale espanso o frammenti di legno per
B.contaminante: agente biologico inqui- del 40-55 %, la quantità di calore ricavato renderlo più soffice e quindi più facil-
nante presente negli ambienti confinati dal b. che si crea è pari a circa 6 kWh/mc mente attraversabile dai nutrienti e dall’a-
che può avere conseguenze sulla salute (gas naturale 10 kWh/mc). Materiali ria. Si costruiscono quindi cumuli omoge-
degli occupanti, provocando malattie di organici sminuzzati, una buona miscela nei di terreno (detti appunto b.) alimenta-
vario genere, in genere all’apparato respi- nella stanza di decomposizione, fermen- ti con aria (eventualmente calda) e
ratorio. L’adeguata ventilazione dei locali, tazione liquida e temperatura costante - nutrienti, per favorire lo sviluppo dei
la prevenzione dei fenomeni di condensa, poco superiore ai 30°C - rappresentano m i c ro rganismi degradatori. Si tratta di
il controllo della temperatura interna, la condizioni ottimali. soluzione efficace specie quando i terreni
re g o l a re pulizia delle aree più esposte B.grafia: narrazione del percorso di esi- sono poco permeabili e hanno una distri-
all’accumulo di polvere, consentono di stenza. buzione eterogenea dei contaminanti. Ha
ridurne la diffusione. B.grafia del materiale: attestato del ciclo di comunque costi più elevati rispetto al bio-
B.degradazione: processo di scomposi- vita di un materiale dalla fase di produ- risanamento in situ senza rimozione.
zione della struttura molecolare di una zione, all’utilizzo, fino al riciclaggio o B.risanamento: (in iglese biore m e d i a-
sostanza organica in composti inorganici all’eventuale smaltimento. Consente di tion): tecnica di purificazione dei terreni
più semplici. La b. avviene ad opera di valutare nel dettaglio il suo impatto sul- contaminati da agenti inquinanti,
particolari specie di microrganismi (batte - l’ambiente e sulla salute dell’uomo, la sua mediante l’utilizzo di microrganismi ade-
ri e funghi) ed è il processo prevalente biocompatibilità, il suo fabbisogno di guatamente stimolati e pilotati perchè si
nell’autodepurazione dell’acqua e del ter- apporti energetici. nutrano dei composti chimici dannosi. E’
reno. B.insetticida: insetticida naturale biologi- considerato una delle tecniche più natura-
B. accettabile: forma solo parziale di b. co che utilizza essenze vegetali sgradite li ed efficaci di recupero degli ambienti
che riesce comunque a rimuovere le pro- agli insetti o tossine prodotte da particola- degradati in quanto non prevede la rimo-
prietà più pericolose di un composto, ri batteri, funghi e virus. E’ biodegradabi- zione del terreno nè il trasferimento delle
dando origine a composti secondari con le e di norma presenta limitati problemi sostanze inquinanti
effetti meno nocivi di quelli di partenza. di tossicità per l’uomo e di fitotossicità. B.risanamento in situ: b. effettuato in
B.erbicida: e. di origine naturale (partico- La sua azione è più lenta, richiede più loco, sfruttando i microrganismi autocto-
lari tipi di funghi o di batteri) utilizzati abilità di gestione ed ha maggiori costi di ni. La possibilità di agire senza dover pro-
nella lotta biologica alle piante infestanti. produzione rispetto ad insetticidi di sinte- cedere a preventivi trasferimenti, conferi-
Utilizzati con sapienza, garantiscono si, che per altro costituiscono uno dei sce a questa forma di b. vantaggi di natu-
risultati paragonabili a quelli degli erbici- maggiori problemi ecologici ra economica e di ridotto impatto ambien-
di sintetici, con impatto sull’ambiente più B.massa: materiale vegetale o animale uti- tale. La tecniche di b. in s. trovano appli-
contenuto. lizzato come fonte di energia rinnovabile. cazioni nel trattamento degli idrocarburi
B.gas: miscuglio di gas generati dalla Oltre un quarto dell’energia prodotta in (ad esempio benzene) alcoli o acetoni.

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la concentrazione di idrocarburi clorurati do notturno evita che dalla rete sotto ten- prevalenza di carbonio (intorno all’83%) e la riduzione delle concentrazioni di fosfo-
o altri composti dannosi per l’ambiente. sione, anche in mancanza di utilizzo, si idrogeno (circa 11%) ricavata per ossida- ro, di solito nei corpi idrici, colpiti da
B.sfera: insieme delle zone della Te r r a , emani un campo elettromagentico nocivo. zione o distillazione dai residui del petro- eutrofizzazione. Due le linee di intervento
comprese anche l’idrosfera e l’atmosfera, Il b. intercetterà la linea della luce lascian- lio. E’ rinvenibile anche allo stato natura- principali: riduzione dei quantitativi
in cui sussistono le condizioni perchè si do libera la linea della forza, che alimenta le: gli unici giacimenti di rilevanza, sono immessi nell’ambiente e intervento diret-
sviluppino forme di vita animale o vege- frigorifero, boiler, caricabatterie, sistemi quelli del Mar Morto. Trova ampi impie- to sui corpi idrici. Fanno parte della
tale. Più in generale con il termine b. si d’allarme, ecc., purchè quest’ultima non ghi in edilizia dove viene utilizzato come prima strategia la razionalizzazione delle
indica l’insieme degli organismi viventi. attraversi l’area di riposo. collante e impermeabilizzante. La posa in attività agricole con conseguenti riduzioni
B.slurping: tecnica di biorisanamento in B . t e c n o l o g i a : disciplina che pro m u o v e opera avviene mediante liquefazione a nell’impiego di fertilizzanti, l’utilizzo di
situ che prevede l’iniezione diretta nel l’impiego dei sistemi biologici (interi caldo, operazione durante la quale si spri - detersivi a basso contenuto di fosfati, la
t e r reno dei nutrienti e dell’ossigeno organismi, singole cellule o loro parti) per gionano aerosol pericolosi per la salute depurazione preventiva (di norma
necessari per lo sviluppo dei microrgani- la produzione industriale di beni e servi- umana: da semplici affezioni cutanee a mediante fanghi attivi)delle acque di sca-
smi. In questa particolare applicazione zi; integra quindi le conoscenze tecniche e possibili effetti cancerogeni. Il b. applica- rico ad alta concentrazione di composti a
l’immissione dell’aria e dei nutrienti ingegneristiche con quelle della biologia, bile a freddo contiene solventi, anch’essi base di fosforo. Fanno parte del secondo
avviene nella frangia capillare, nella zona della chimica, della genetica. aggressivi. L’utilizzo va fatto in ambiente ordine di interventi la precipitazione dei
in cui la falda si muove verticalmente. In B.tecnologia innovativa: disciplina che aperto o comunque molto ben aereato. nutrienti del corpo idrico, la diluizione, la
determinate situazioni il b. prevede il affianca alle concezioni della b. tradizio- riduzione della biomassa presente.
conteporaneo recupero degli inquinanti nale le più recenti conoscenze sulla inge- BOD: vedi domanda biologica di ossigeno. B.da muffe: insieme di accorgimenti, pre-
flottanti in cima alla falda. gneria genetica; pone quindi pro b l e m i cauzioni e procedure che permettono di
B.slurry: tecnica di biorisanamento che etici e morali oltre che di natura medica, BOIACCA: malta cementizia molto liquida, ridurre la formazione e la proliferazione
prevede la decorticazione del suolo conta- ambientale e sanitaria. ottenuta miscelando in parti uguali sab- delle muffe all’interno degli ambienti con-
minato e il suo successivo trasferimento B.topo: unità ambientale nella quale le bia fine, cemento e acqua, utilizzata nella finati. Operazione complessa in quanto le
in impianti centralizzati di purificazione, principali condizioni fisico-chimiche pos- posa in opera di pavimenti laterizi e lapi- s p o re possono sopravvivere a lungo,
reattori-fermentatori nei quali vengono sono essere considerate stabili ed enuclea- dei (piastrelle, porfidi, mattoni) o di pare- anche in assoluta assenza di umidità; che
ottimizzati i processi di biorisanamento. bili. ti in mattoni. va comunque drasticamente abbattuta
Consente il controllo in tempo reale e l’ot - B.venting: tecnica di biorisanamento in agendo su ventilazione, ponti termici,
timizzazione dei parametri che favorisco- situ che prevede l’iniezione diretta nel BONIFICA: insieme di procedure e inter- materiali a sfavorevole comportamento
no l’attività dei microrganismi degradato- t e r reno dei nutrienti e dell’ossigeno venti che consentono di ripristinare con- igroscopico, ecc. E’ buona norma rimuo-
ri (pH, temperatura, presenza di acqua e necessari per lo sviluppo dei microrgani- dizioni di relativa salubrità in un ambien- vere vecchie moquette e carte da parati
ossigeno). E’ soluzione efficace per terreni smi. L’immissione avviene nello strato te degradato. nonchè spostare i mobili aderenti alle
poco permeabili e una distribuzione ete- insaturo del suolo, al di sopra del livello B.da formaldeide: insieme di accorg i- pareti. Il ricorso ad antimuffa e biocidi è
rogenea dei contaminanti ma costosa di falda. menti, precauzioni e procedure che per- da eseguire con precauzione.
sotto il profilo economico e energetico. B.vetro: vetro a bassissimo contenuto di mettono di ridurre le concentrazioni di B.da policlorobifenile: insieme di accor-
B.sparging: tecnica di biorisanamento in piombo che non altera la composizione formaldeide all’interno degli ambienti gimenti, precauzioni e procedure che per-
situ che prevede l’iniezione diretta nel naturale della luce, lasciando quindi inva- confinati: aumento della ventilazione, mettono di ridurre la concentrazione di
t e r reno dei nutrienti e dell’ossigeno riato lo spettro delle radiazioni solari. Il b. rimozione dei materiali contenenti tale policlorobifenili all’interno degli ambienti
necessari per lo sviluppo dei microrgani- migliora il comfort visivo all’interno degli sostanza, sigillamento delle fonti emitten- confinati. Le fonti primarie di emissione
smi. L’immissione dell’aria avviene diret- ambienti confinati e lascia passare le ti con appositi sigillanti. Per esempio una sono i sigillanti, i mastici, gli adesivi.
tamente nell’acqua al di sotto del livello radiazioni ultraviolette, con conseguenze stuccatura e verniciatura degli spessori Ulteriori apporti possono derivare da
di falda. la cui positività va valutata. dei pannelli truciolari ne riduce sensibil- mobilio o pavimenti trattati o realizzati
B.switch: disgiuntore, semplice dispositi- mente l’emissione. Per combattere l’ecces- con prodotti a base di policlorobifenile. Se
vo elettronico capace, in mancanza di uti- BIOSSIDO: composto formatisi attraverso siva concentrazione in case prefabbricate possibile, rimuovere e sostituire tali fonti
lizzo, di interrompere il flusso della cor- la reazione dell’ossigeno con altri elemen - o roulotte, si fà anche ricorso all’utilizzo di emissione, mentre il semplice sigilla-
rente alternata; grazie ad una corre n t e ti, legato mediante doppia valenza. di ammoniaca per la sua capacità di reagi- mento con vernici plastificanti può risul-
continua a basso voltaggio (in genere 9 V) B.di carbonio: vedi anidride carbonica. re con la formaldeide inertizzandola. Si tare inadeguato o addirittura contropro-
inviata in rete, qualunque sopraggiunto B.di titanio: vedi diossido di titanio. tratta comunque di soluzione non sempre ducente. I materiali rimossi devono essere
assorbimento in qualunque punto della B.di zolfo: vedi anidride solforosa efficace e comunque di breve periodo. trattati come rifiuti speciali.
rete, consente il richiamo immediato e il B.da fosforo: insieme di accorg i m e n t i , B.da radon: insieme di accorgimenti, pre-
ripristino del flusso alternato. Nel perio- BITUME: miscela di composti organici con precauzioni e procedure che consentono cauzioni e procedure che permettono di

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ridurre le concentrazioni di radon all’in- possono contenere amianto). L’amianto è nei detergenti. ro s s a s t ro dall’odore pungente, molto
terno degli ambienti confinati. In linea di p roibito in Europa dal 1993, così dalle volatile, estremamente irritante e tossico
principio se il radon è presente all’interno leggi italiane (D.M. 277/91, D.M. 257/92 BORO: elemento chimico piuttosto scarso per l’apparato respiratorio. Il bromo puro
dell’ambiente va fatto uscire, se è all’e- e Decreto Ministero della Sanità 6/8/94) in natura, duro e di colore nero. Vi e n e ha limitati impieghi come battericida;
sterno ne va impedita l’entrata. Gli inter- che prevedono e disciplinano la bonifica impiegato nella preparazione degli acciai viene anche usato come gas di riempi-
venti possibili sono essenzialmente tre: delle str u t t u re conteneti amianto. La per aumentarne la durezza, nella tecnolo- mento delle lampade a incandescenza..
diminuzione del quantitativo di radon in quantità di fibre liberata da prodotti d’a- gia del ferro e in campo nucler e . Ampio lo spettro di utilizzo dei suoi com -
i n g resso attraverso la sigillatura delle mianto debolmente legati è in relazione al Numerosee applicazioni hanno anche i posti.
fratture, la pressurizzazione dell’edificio, degrado delle stru t t u re e dei materiali suoi composti (vedi borati). In quantità
la ventilazione, la depressurizzazione del causato dall’utilizzo e dagli agenti esterni. eccessive è nocivo per le piante. BUTADIENE: composto organico, utilizza-
suolo; riduzione del radon pr e s e n t e Le situazioni più pericolose derivano dal- to come rinforzante e indurente per le
mediante apposite apparecchiature instal- l’amianto dato a spruzzo come intonaco o BOSCO: in generale, luogo pieno di alberi; vernici e nella produzione della gomma
late all’interno degli edifici (precipitatori rivestimento, solitamente composto per etimologicamente differisce da boscaglia, sintetica e di varie materie plastiche. E’
elettrostatici, generatori di ioni, ventilato- almeno il 60% da amianto legato molto che è grande bosco; da selva riferito a una sostanza tossica, cancerogena, irritan-
ri e sistemi di filtrazione); ulteriore abbat- debolmente. La demolizione di edifici o bosco che produce legname; da fore s t a te per la pelle e per le congiuntive.
timento (vedi) delle concentrazioni grazie parti di esso contenenti amianto e il con- che è ricca di ambiti selvatici; da alboreto
a più frequenti ricambi dell’aria interna, seguente trasporto, stoccaggio e smalti- che riguarda luogo di produzione albo- BUTANO: composto gassoso e infiammabi-
attraverso la ventilazione naturale e for- mento delle macerie sono attività partico- rea. le, impiegato come combustibile, come
zata. larmente pericolose da attuarsi solo con B. ceduo: b. soggetto a taglio periodico. additivo (vedi) per benzine e come sol-
B.da umidità: insieme di accorgimenti, personale specializzato debitamente pro- P roprio per questa sua caratteristica è vente. Può produre allergie cerebrali.
precauzioni e procedure che permettono tetto. che inquina l’aria degli interni. poco efficace sia come barriera frangiven-
di ridurre o eliminare l’umidità indeside- Sovente è meglio intervenire con apposite to. Può invece assolvere in maniera eccel-
rata all’interno degli ambienti confinati. vernici conglobanti, che danno garanzia lente le funzioni di area verde per il
Nella maggior parte dei casi le cause di dieci anni. tempo libero.
vanno ricercate nei fenomeni di risalita B. coetaneo: estensione di terreno coltiva-
per capillarità o vaporizzazione, dovuti a BORACE: composto di colore biancastro, ta ad alberi di alto fusto di uguale età.
un inadeguato isolamento delle murature usato come additivo (vedi) antifiamma L’impiego di questa forma di vegetazione,
e del solaio. Gli interventi prevedono una soprattutto per la protezione del legno e ottima sul piano economico, offre risultati
serie di lavori non necessariamente limi- di ambiti murari, dall’attacco di funghi, inferiori rispetto al bosco disetaneo nella
tati alle aree dove si è manifestato il feno- insetti e – meno propriamente - muffe. Si ossigenazione dell’aria, come sistema per
meno: distacco delle pareti dal terreno, utilizza come sodio borato, da sciogliere la protezione del suolo e come barriera
realizzazione di un nuovo vespaio aerato in acqua secondo prescrizione. Si tratta di frangivento.
o realizzazione di appositi cunicoli di prodotto preferibile ad altri prodotti chi- B. disetaneo coltivato: estensione di ter-
ventilazione. La ventilazione e/o il dre- mici più aggressivi (come ad esempio il reno coperta da alberi ad alto fusto pian-
naggio possono essere garantiti anche con pentaclorofenolo o il lindano), è facilmen- tati in anni diversi, e quindi con età,
la posa in opera di tubi forati (vedi anche te biodegradabile e poco resistente agli forma e altezza variabile. Il b. d. è molto
umidità, deumidificatori, interc a p e d i n i attacchi degli agenti atmosferici. Non si efficace nella protezione del suolo e nella
ventilate, contro p a rete, sbarramento e segnalano particolari rischi per la salute rigenerazione dell’aria. Viene utilizzato
drenaggio). umana legati all’utilizzo del borace. con ottimi risultati anche come barriera
B.da amianto: insieme di accorgimenti, frangi vento.
precauzioni e procedure che permettono BORATI: Composti del boro che trovano
di ridurre o eliminare l’umidità indeside- ampia applicazione nella produzione di BREATHING WALL: vedi muro che respi-
rata all’interno degli ambienti confinati. disinfettanti, antiparassitari (vedi) e ra.
Molto utilizzato fino agli anni ’80, (coper- detersivi. I sali di boro vengono utilizzati CABINA: piccola stanza, con pro b a b i l i
ture, tappetini o lastre usati come isolanti per il trattamento ignifugo di legno, carta BREZZA: vento leggero; vedi scala di derivazioni dal termine “capanna” o dal-
termici e acustici, lastre leggere da costr u- e fibre naturali. Nelle acque di scarico è Beaufort l’aggettivo “cavo”.
zione, indumenti ignifughi, corde o anelli rinvenibile sovente una eccessiva concen- C.di trasformazione: s o t t o s t a z i o n e
per guarnizioni e pavimentazioni, tuim- trazione di borati in funzione del loro BROMO: elemento chimico alogeno piutto- immediatamente a valle di stazioni elet-
bottiture, stufe elettriche, radiatori, ecc. massiccio utilizzo nei prodotti di pulizia e sto raro in natura. Allo stato puro liquido triche, costituente nodo di trasformazione

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dell’energia elettrica da alta a media ten- scopo. C.idraulica: prevalentemente costituita da dall’impasto di acqua con materiali legan-
sione. Le sottostazioni determinano di i d rossido di calcio, silicati di calcio ed ti (soprattutto calce o cemento derivanti
norma un inquinamento elettromagnetico CALCARE: roccia molto diffusa nella cro- alluminati di calcio, ottenuta dalla calci- da lavorazioni che non utilizzano sostan-
inferiore rispetto a quello di una stazione sta terre s t re, costituita da carbonato di nazione di calcari marnosi (calcari argillo - ze estranee o scarti industriali) e materiali
elettrica, ma spesso un maggiore impatto calcio e altre impurità. In Italia, tra le si così come si trovano in natura) o da inerti puliti e non radioattivi (sabbia,
allorchè realizzate in aree urbane e in par- rocce calcaree utilizzate come materiali composti di carbonato di calcio e argilla ghiaia, polvere di mattoni) larg a m e n t e
ticolar modo all’interno o a ridosso degli lapidei da costruzione, si ricordano il tra- mescolati in specifiche quantità. La tem- impiegato in edilizia. Le caratteristiche
edifici. Particolarmente esposti risultano vertino e l’alabastro. peratura di cottura può variare tra 900- principali del calcestruzzo (vedi) sono la
quanti abitano in un appartamento collo- 1000°C., ma comunque inferiore a 1250° capacità di re s i s t e re agli attacchi degli
cato immediatamente sopra una c.di t.; in CALCE: derivato della lavorazione del cal- C, punto di sinterizzazione in cui avviene agenti atmosferici e la resistenza meccani-
tale stanza il soggiorno non dovre b b e care, utilizzato come legante per calce- il passaggio dallo stato pulverulento al ca. Il c. sarà confezionato senza additivi
prolungarsi. Da tener presente che all’in- s t ruzzo (vedi), malta, intonaco, ecc. La compatto. Il materiale idratato, contenen- chimici (fluidificanti, ritardanti, antigelo,
cidenza della c.di t. si aggiunge alle radia- produzione della calce, che avviene per te silicoalluminati non idratati, passa suc- acceleranti, ecc.) agendo in alternativa su
zione comunque emesse dai cavi in arrivo cottura del calcare in forni speciali a tem- cessivamente attraverso processi di maci- dosaggio, granulometria degli inerti e
e in partenza dalla stessa, soprattutto se peratura di circa 850-1000°C, è processo nazione e stagionatura. rapporto acqua/cemento. Per migliorare
non adeguatamente interrati. che richiede dispendio di energia e può C.i.naturale: si tratta di c.i. derivanti da il distacco dei getti in fase di disarmo è
creare inquinamento idrico e inquinamen- marne naturali con aggiunta di materiali opportuno trattare preventivamente le
C A D M I ATURA: p rocesso industriale di to atmosferico soprattutto in funzione pozzolanici naturali, da argilla cotta, resi- superfici delle casseforme con oli naturali.
p rotezione anticorrosiva. Consiste nel delle polveri derivanti dalla frantumazio- dui pestati di laterizi (cocciopesto), ecc.; C.fibroso: particolare tipo di c. ad armatu-
rivestire le superfici di elementi in ferro, ne e miscelazione delle materie prime. E’ vanno evitati loppa basica d’altoforno, i ra diffusa con fibre di acciaio (vedi), fibre
acciaio, (vedi) rame (e relative leghe) con importante che le c. provengano da mate- fumi di silice ed i composti appartenenti di vetro resistenti agli alcali o altre fibre
uno strato di cadmio metallico. rie prime naturali e siano prive di additi- al gruppo del clinker; cotte a temperatura sintetiche, in misura non superiore al 2%
vazioni di sintesi. Leganti a base di intorno a 900 °C per essere più porose e del volume, al fine di migliorarne la resi-
CADMIO: elemento chimico metallico, raro clinker o derivati da agglomerati cementi - adatte alla realizzazione di intonaci che stenza a flessione e torsione.
e non presente allo stato libero in natura, zi, anche se commercializzati come calce, agevolano la diffusione del vapore;
facilmente attaccabile dagli acidi a tempe - non ne posseggono le caratteristiche. C.i.artificiale ottenuta dalla cottura di CALCIO: elemento chimico molto abbon-
ratura ambiente, duttile e malleabile. Più C . a e re a – costituita prevalentemente da opportune mescolanze di carbonato di dante (circa il 3,5 % della crosta terrestre),
della metà della produzione di cadmio ossidi e idrossidi di calcio (CaO, calcio e materie argillose naturali, ridotte principale costituente del marmo e dei
serve per le operazioni di cadmiatura; Ca(OH)2), contiene fr e q u e n t e m e n t e in sabbia e calcinate a temperature vicine calcari. I composti a base di c. sono stati
viene anche utilizzato come componente impurità di magnesio, silicio, alluminio e alla sinterizzazione (1250 °C) ottenendo utilizzati come malte edili fin dall’anti-
di batterie, nella produzione di coloranti e ferro. Viene prodotta per decarbonatazio- un prodotto spento cui, prima della defi- chità. Il calcio, aggiunto in piccole quan-
materie plastiche, per la realizzazione di ne in appositi forni a temperature tra i nita macinazione, vengono aggiunte sab- tità, contribuisce a migliorare le proprietà
particolari leghe metalliche. Il cadmio è 900-1000 °C ottenute con diversi combu- bie e polveri di carbonato di calcio per di molti acciai e di varie leghe metalliche.
molto tossico se ingerito o inalato come stibili, che contribuiscono a caratterizzar- calibrarne le caratteristiche di resistenza. Nelle acque potabili, la quantità di c.
aerosol. Causa irritazioni, disturbi respi- ne le qualità (la situazione migliore è data C.eminentemente idraulica naturale, disciolta è uno dei parametri utilizzati per
ratori, complicazioni epatiche e re n a l i . da trucioli di legno vergine). I migliori in teoria ottenuta dalla calcinazione di definirne la qualità; per concentrazioni
Una della cause di presenza di cadmio p rodotti risultano da cottura uniforme calcari marnosi a temperature prossime a superiori al dovuto si può ricorrere a sem-
negli ambienti confinati è imputabile alla tale che l’estinzione con l’acqua stretta- 1250 °C, capaci di conferire alto indice di plici processi di addolcimento.
combustione e al fumo di tabacco; in par- mente necessaria sia in grado di spegner- idraulicità senza dover ricorr e re ad C.silicato: in edilizia di intende isolante
ticolare nel latte delle mamme fumatrici la lasciando un residuo (parti silicee o aggiunta di composti del clinker. In realtà naturale ottenuto dalla lavorazione di
ne sono state riscontrate dosi doppie altri inerti) non superiore al 5%. Lo spe- la più parte delle c.e.i. sono realizzate con sabbia silicea e calce idraulica, con l’ag-
rispetto al campione di non fumatrici. gnimento della c. destinata alla malta di aggiunta di klinker e quindi sono classifi- giunta di fibra di cellulosa. E’ economico,
CALATA: collegamento elettrico diretto tra allettamento dovrà avvenire almeno due cabili come c. idraulicizzata artificialmen- facilmente lavorabile (in pannelli), legge-
il captatore e il dispersore antifulmine. E’ mesi prima dell’impiego, mentre per te mediante miscelazione a freddo di ro, non infiammabile, resistente al fuoco,
uno dei componenti dell’impianto di pro- quella destinata agli intonaci almeno calce aerea e inerti composti da klinker o privo di emissioni, riciclabile. Inoltre le
tezione antifulmine esterna, che nelle nove mesi prima. altri materiali idraulicizzanti a carattere materie prime che lo compongono sono
strutture in cemento armato può essere C.magra: si tratta di c. aerea magnesiaca, pozzolanico. piuttosto diffuse e facili da trovare.
costituito dall’armatura stessa, in quanto contenenete rilevanti quantità di ossido di
progettata ed eseguita anche per questo magnesio (più del 5%). CALCESTRUZZO: conglomerato ottenuto CALCITE: isolante termico e acustico natu-

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rale ottenuto per espansione ad alta tem- C.tipo B: c. da appartamento per la quale nuta costante attraverso specifici disposi- di valutare l’efficienza degli impieghi di
peratura (attorno ai 1.200°C) di rocce a sono previsti condotti di aerazione o altri tivi che garantiscono condizioni ottimali energia.
struttura microporosa. Il prodotto finito, dispositivi per l’espulsione dei gas com- di funzionamento, con risultati in termini C.di reazione: quantita di c. ceduta o
resistente al fuoco, imputrescibile, facil- busti, dotata di un sistema di blocco del di rendimento e quindi di contenimento assorbita da una reazione chimica. Le rea -
mente riciclabile, ha un peso medio di 100 funzionamento in caso di tiraggio anoma - dei consumi. zioni che cedono calore sono dette esoter-
gr/dm3 e può essere impiegato assieme lo o di esalazioni dannose. L’aria è prele- C.a temperatura scorrevole: c. ad alto miche, quelle che lo assorbono endoter-
alla calce per ottenere una malta minerale vata direttamente dal locale di installazio- rendimento, solitamente alimentata a miche.
naturale particolarmente adatta agli into- ne, nel quale deve essere praticata una metano, con un frazionamento della C.latente: quantità di c. da fornire all’u-
naci. adeguata apertura libera verso l’esterno. potenza al focolare realizzato mediante nità di massa di una sostanza portata ad
Alcune normative ritengono tale apertura più bruciatori operanti secondo il princi- opportuna temperatura, che non determi-
CALDAIA: componente dell’impianto di insufficiente. In ogni caso l’installazione è pio di sequenza automatica di funziona- na ulteriori variazioni di temperatura ma
riscaldamento nel quale viene prodotto il vietata in bagno e nelle stanze da letto. mento. Il rendimento supera il 90%. un cambiamento di stato della sostanza
calore, mediante processi di combustione C.tipo C: c. per la quale sono previsti con- C.a vapore calorico: vedi c. a condensa- stessa: sublimazione, fusione, condensa-
di combustibili solidi, liquidi o gassosi. dotti di aerazione o altri dispositivi sia zione. zione, evaporazione, solidificazione.
Possono essere installate all’esterno o per l’alimentazione dell’aria comburente C.ad alta temperatura: c. nella quale C.specifico: quantità di calore che occorre
all’interno di ambienti confinati (se di che per l’espulsione dei prodotti da com- l’acqua in circolazione ha una temperatu- f o r n i re a un chilogrammo di una data
grandi dimensioni, in locali appositamen- bustione. ra generalmente non inferiore ai 70°C e i sostanza per innalzare la sua temperatura
te destinati). In funziione di ecologia, C.a bassa temperatura: c. nella quale gas di scarico ai 350°C. Questa soluzione di 1°C. Il c. s.o varia, anche se in maniera
sicurezza e funzionalità, vanno preferite l’acqua in circolazione ha una temperatu- viene adottata per evitare fenomeni di marginale, al variare della temperatura di
le c. di ultima generazione ad alto rendi- ra media attorno ai 45°C e i gas di scarico corrosione dei condotti, verificabili in pre- partenza. Nel Sistema Internazionale si
mento, che oltre a raggiungere efficienza attorno ai 200°C. I rischi di corro s i o n e senza di temperature più contenute, ma misura in kJ/(kgK).
calorifica superiore al 90%, limitano le connessi con temperature relativamente comporta perdite di energia e alti consu-
emissioni inquinanti in atmosfera (vedi c. contenute sono evitati mediante particola- mi. CALORIA: unità di misura della quantità
a premiscelazione). Si calcola che in Italia ri accorgimenti e materiali; la soluzione di calore. Una caloria (cal) corrisponde
almeno una c. su sei e addirittura una su riduce le perdite di energia e i consumi e CALORE: e n e rgia termica acquisita o alla quantità di calore necessaria per
due per quelle con oltre dieci anni di vita, quindi tendenzialmente positiva. ceduta da un corpo, dovuta ai moti innalzare di un grado (da 14,5° a 15,5° C)
andrebbe sostituita con notevoli risultati C.a condensazione: c. che, prima di macroscopici delle molecole dalle quali è la temperatura di un grammo di acqua
in termini di razionalizzazione dei consu- espellere (a circa 40° C) i gas di scarico, ne composto. Nel linguaggio comune il ter- distillata alla pressione di un’atmosfera.
mi e riduzione dell’impatto ambientale. recupera parte del calore attraverso uno mine calore indica la sensazione che si In termoidraulica viene usata la kilocalo-
L’investimento verrebbe ripagato in meno scambiatore. prova dal contatto con un corpo (liquido, ria, pari a mille calorie (Kcal o Cal).
di otto anni (nella migliore delle ipotesi in C.a legna: c. che utilizza quale combusti- solido o gassoso) posto ad una tempera-
t re) in termini di risparmio energ e t i c o . bile il legno o prodotti di scarto della sua tura più elevata rispetto a quella corpo- CAMPO: dal latino “capere”, luogo di con-
Altro fattore chiave nella corretta gestione lavorazione (non usare trucioli di lavora- rea. tenimento, di esistenza del fenomeno.
di una c. è la manutenzione, che si tradu- zione mobiliera). Le c. a l. di ultima gene- C . c o r p o re o : c. generato dal corpo degli C . e l e t t r i c o : regione dello spazio nella
ce in riduzione dei consumi. In condizioni razione si presentano come possibili sosti- esseri viventi, attraverso i processi meta- quale una carica elettrica è sottoposta a
climatiche abbastanza fredde e variabili il tuti dei tradizionali prodotti a metano, bolici. In relazione al livello di attività una forza. Questa forza viene generata da
costo di un sistema di regolazione auto- gpl o gasolio, avendo raggiunto re n d i- motoria la produzione di calore corporeo un’ltra carica elettrica che determina,
matica dell’accensione può essere recupe- menti superiori all’80% e garantendo una aumenta sensibilmente (in fase di riposo appunto, una perturbazione attrattiva o
rato in due-tre anni. Per quanto riguarda combustione eccellente con bassi livelli di un maschio adulto si assesta attorno alle repulsiva. L’intensità del c. e. è general-
la scelta dell’alimentazione, la combustio- emissioni e di residui solidi. La legna è 86 cal/h). L’equilibrio tra la produzione mente indicata con la lettera E e viene
ne a gas, a parità di costo e di calorie, l’unico combustibile, tra quelli impiegati di calore da parte dell’organismo e la sua espressa in volt per metro (V/m) o in chi-
genera un minor quantitativo di inqui- per l’alimentazione delle caldaie, conside - capacità di smaltirlo assicura agli esseri lovolt per metro (kV/m). Il c. e. risulta
nanti. rabile fonte rinnovabile; un suo più alto viventi un adeguato comfort termico. facilmente schermabile da qualunque
C.tipo A: c. da appartamento, di piccola utilizzo incentiverebbe inoltre la periodi- Circa il 40% del c.c. viene disperso per oggetto conduttore. Per altro, rispetto al
taglia, per la quale non sono previsti con- ca manutenzione delle aree boschive. irraggiamento e quindi è conveniente campo magnetico, le sue possibili inci-
dotti di aerazione o altri dispositivi per C.a premiscelazione: c. a camera di com- venga reintegrato sotto questa forma. denze sulla salute umana paiono meno
l’espulsione dei gas combusti. bustione stagna e tiraggio forzato (dun- C.di combustione: vedi potere calorifico. gravi, ai valori determinati dalla linea di
L’installazione è sconsigliata e comunque que molto sicura) nella quale la propor- C.di dispersione: calore non utilizzato e alimentazione civile.
vietata in bagno e nelle stanze da letto. zione tra combustibile e aria viene mante- disperso. La sua quantificazione consente C.e.di fondo: presente in tutti gli ambienti

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domestici in ambito urbano, generato quale una carica elettrica in movimento con un rendimento di 795.000 quintali
oltre che dalle linee di alimentazione pre- (vedi corrente elettrica) interagisce in CANCEROGENO: qualsiasi sostanza o, annui. Nel 1958 iniziò la crisi, con la velo-
senti nelle vicinanze, soprattutto dall’im- modo attrattivo o repulsivo con altre cari- più in generale, ogni elemento fisico, chi- ce sostituzione da parte delle fibre sinteti-
pianto elettrico e dai vari elettrodomestici che della stessa natura. L’intensità del c. mico o ambientale di cui è dimostrata la che. Particolari interessante: la coltivazio-
fissi presenti nell’ambiente e sempre in m. è generalmente indicata con la lettera concorrenza alla formazione o alla cresci- ne non necessita di concimi e diserbanti e
funzione (frigorifero, frizer, apparecchi in H e viene espressa in Ampere per metro ta di un tumore maligno. Il maggior non servono passaggi chimici o additivi
stand-by, pompa della caldaia, punti luce, (A/m). Oltre alla grandezza H, il c. m. numero percentuale di ammalati di can- per trasformarla in tessuto, carta, rivesti-
radiosveglia, ecc.). In una tipica abitazio- può essere descritto dalla induzione cro nel nord Italia rispetto al sud Italia mento, mattone, pannello isolante, olio,
ne di un paese industrializzato quale magnetica B, espressa in Tesla (T) o Gauss viene posto in correlazione alla più diver- impregnante, ecc. Dalla c. si può ricavare
l’Italia, il valore medio dell’intensità del (G). L’induzione magnetica risulta corre- sa concentrazione di sostanze. Ad esem- anche benzina (70% meno inquinante
campo elettrico varia da circa 3 a circa 15 lata all’intensità del c. m. attraverso la pio al nord il cloruro di metilene (o diclo- degli attuali carburanti), paglia ad uso
V/m, con picchi localizzati nelle vicinan- permeabilità magnetica che dipende dalle rometano) è maggiore dell’81%, Il triclo- zootecnico o per l’assorbimento di sostan-
ze di più dispositivi elettrici o punti luce. caratteristiche del mezzo ove si effettuano roetano del 30% mentre sia il tetracloroe- ze inquinanti galleggianti. Molto utile per
Ad es. in vicinanza delle lampade che le misure. Dato che nella quasi totalità dei tilene che il tricloroetilene sono presenti chiudere le fessure nei diversi sistemi iso-
pendono dal soffitto si possono rilevare tessuti biologici il corrispondente valore in quantità superiori di circa il 300%. lanti a pannelli.
campi elettrici da 10 a 15 V/m, cosiccome della permeabilità magnetica è uguale a
a circa 50 cm. da un muro attraversato da quello dell’aria (B=12.57 x 10-6 H), le CANCRO: vedi tumore maligno CAOLINO: argilla sedimentaria, di colore
cavi elettrici, misurando al di sopra di grandezze H e B possono essere usate chiaro e aspetto terroso, molto plastica. Il
una rete metallica ad esso accostata. Il i n d i ff e rentemente. L’utilizzo di B è più CANDELA (cd): unità di misura, nel termine deriva dal monte Kaoling, in
campo magnetico all’interno di un tipico frequente. Molto spesso per descrivere la Sistema Internazionale, della intensità Cina, dove si trovavano alcune delle più
ambiente domestico può variare da 0,1 componente magnetica si utilizzano alcu- luminosa. importanti cave di questo materiale.
microtesla al centro della stanza lontano ni sottomultipli quali il milligauss (mG), Mischiato con acqua forma una pasta
dall’impianto elettrico e da qualunque il millitesla (mT), il microtesla (µT) ed il CANFORA: composto chimico impiegato facilmente plasmabile che, dopo la cottu-
apparecchio fisso in funzione, fino 100 e nanotesla (nT). Questo tende a generare come plastificante e come prodotto anti- ra, diventa durissima. Applicazioni nel-
più microtesla vicino ai vari apparecchi confusione e incertezze tra i non addetti tarme in ambito domestico. Allo stato l’industria e nella farmacologia, nella pr o-
elettrici accesi. Misure di campo magneti- ai lavori. Va quindi ricordato che : 1 Tesla puro è sostanza nociva, irritante per gli duzione di ceramica, di materie plastiche
co prese all’interno di tipiche abitazioni (T) = 10.000 Gauss (G) = 796.000 Ampere occhi e per le vie respiratorie, in grado di e vernici.
italiane, al centro delle varie stanze e lon- su metro (A/m). Invece 1 microTesla (µT) provocare cefalee e vomito; ingerito può
tano dagli apparecchi elettrici, hanno dato = 0.796 Ampere su metro (A/m) = 10 mil- c a u s a re gravi intossicazioni. I pro d o t t i CAPACITA’: dal latino “capio”, prendere;
valori dell’ordine di 0,1-0,2 micro t e s l a , ligauss (mG) = 1000 nanotesla (nT). La che contengono questa sostanza andreb- la caratteristica del contenere.
con scarse differenze tra i valori misurati schermatura del c. m. è complessa e non bero evitati. C. di carico: indica il limite di sopporta-
nelle due condizioni di interruttore gene- praticamente ottenibile in un normale zione di un ecosistema, oltre il quale le
rale spento o acceso (in questo caso con appartamento. Per cui è indispensabile CANNA PALUSTRE: materiale vegetale normali condizioni di equilibrio volgono
tutti gli elettrodomestici presenti in fun- edificare abitazioni a rispettosa distanza lavorabile in stuoie (cannicciato) o pan- verso processi alterati.
zione), ma con valori maggiori presenti da elettrodotti e centraline di trasforma- nelli utilizzabili come portaintonaco (tra- C. igroscopia: proprietà di una sostanza o
negli appartamenti condominiali più che zione nonché adottare accorgimenti per dizionale) o come isolanti termici e acusti- di un materiale di assorbire l’umidità pre-
nelle abitazioni unifamiliari. Ciò potrebbe tenere lontane le fonti interne di emissio- ci con buone caratteristiche meccaniche e sente nell’atmosfera, incorporandola nella
essere dovuto all’influenza del cablaggio ne. Non è detto che apparecchi di grandi resistenza all’umidità. Il prodotto è facil- propria massa. E’ possibile che l’assorbi-
comune ed al contributo degli apparta- dimensioni emettano campi magnetici mente biodegradabile e riciclabile. mento di vapor acqueo da parte di un
menti limitrofi. più intensi di quelli di dimensioni minori. materiale determini variazione della
C.elettromagnetico: regione dello spazio Il campo magnetico infatti dipende CANAPA: pianta tessile della famiglia delle forma o dell’aspetto. La capacità igrosco-
nella quale si concatenano campi elettrici soprattutto dal consumo di corr e n t e orticacee, originaria della Persia. pica dei materiali, entro certi limiti, è
e campi magnetici. Campi elettromagneti- (potenza) e dal tipo di funzionamento e Utilizzata dai cinesi sin dal 70-80 a.C. per positiva in edilizia (per es. nell’intonaco a
ci di una certa rilevanza e durata sono di utilizzazione di ogni appare c c h i o . ottenerne rotoli di carta. In un passato calce o in argilla cruda) in quanto bilancia
responsabili dei fenomeni Emc e dell’in- Come potenziale pericolosità si hanno, non molto lontano, l’Italia è stata la l’umidità presente nell’ambiente.
quinamento elettromagnetico. Le due nell’ordine: rasoio elettrico, phon, coperta seconda nazione al mondo per la produ- C. termica: quantità di calore che occorre
maggiori sorgenti naturali di campi elet- elettrica, forno elettrico, stufa elettrica, zione della canapa. Nel corso del decen- fornire a un corpo, per innalzarne di un
tromagnetici sono il Sole e la Terra. aspirapolvere, ecc., con ed agli ultimi il nio 1903-1919 gli ettari destinati nel grado la temperatura. Questa grandezza,
C.magnetico: regione dello spazio nella frigorifero, il tostapane e il ferro da stiro. nostro paese a tale coltura erano 79.477 nei corpi omogenei, corrisponde al pro-

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dotto tra il calore specifico del corpo in elementi inquinanti. Nella tecnica a car- una palma comune in Brasile e utilizzata taliste (tra le quali il Wwf e Legambiente)
questione e la sua massa. L’elevata c. t., boni attivi il fluido da depurare viene nella produzione di pitture naturali e di e patrocinato dal Dipartimento del
opportunamente gestita, è in edilizia fatto passare attraverso uno spessore di lucidanti per mobili e pavimenti. Turismo, fissa limiti e condizioni per lo
parametro positivo in grado di ridurre il c.a. per un periodo di tempo tale da con- sviluppo di un’attività che rappresenta
surriscaldamento degli ambienti confinati s e n t i re la cessione degli inquinanti. Di CARTA: secondo Plinio, inventata ai tempi una risorsa ma anche un pericolo per
nella stagione calda e la dispersione del norma, i c. a. possono essere rigenerati della fondazione di Alessandria d’Egitto l’ambiente. Tende a responsabilizzare gli
calore ambientale in inverno. Per cui le più volte. (332 a.C) mediante strati sovrapposti di utenti del viaggio affinchè assumano con-
punte negative e positive vengono smor- papiro; in generale sottile superficie su sapevolezza del consumo.
zate e traslate, con beneficio per il CARBONIO: elemento chimico molto dif- cui scrivere; in senso traslato: documento. C.protettiva idrorepellente: isolante di
comfort, di alcune ore. fuso in natura, indispensabile alla forma- C.da parati: rivestimento delle par e t i origine naturale che consente la traspira-
zione della vita. Si trova sia allo stato interne di un ambiente confinato, realiz- zione ed entro certi limiti impedisce il
CAPTATORE: struttura o meccanismo in puro (diamante, graffite, carbonio 60) che zato in materiale naturale o sintetico. E’ passaggio dell’acqua, realizzato mediante
grado di accogliere; in edilizia si intende combinato (idrocarburi, calcare, carbone, consigliabile adottarle solo in ambienti impregnanti a base di olio di lino o altre
di norma uno dei componenti dell’im- ecc). ben isolati ed aereati per evitare l’assorbi- sostanze impermeabilizzanti naturali. Il
pianto di protezione antifulmine esterna: mento ed il ristagno di elementi dannosi suo impiego trova positiva applicazione
organo metallico, detto anche parafulmi- CARICA / CARICO: peso, sostanza o ele- e/o la proliferazione di muffe nello spes- nella realizzazione di solai e coperture.
ne, di forma lineare o a maglia posto sulla mento trasportato. sore tra c. da p. e intonaco. Sono in ogni
sommità di una struttura e atto a intercet- C.a batterica: insieme dei microrganismi caso sconsigliabili carte plastificate, conte- C A RTONE: carta di grosso spessore, di
tare i fulmini di incidenza locale mitigan- presenti in una sostanza. E’ uno dei para- nenti resine sintetiche o conservati (for- norma realizzato con scarti di carta o
done e controllandone gli effetti in manie- metri utilizzati per valutare la qualità del- maldeide). Infine occorre fare attenzione legno o tessuti.
ra da evitare apprezzabili danneggiamen- l’acqua potabile. L’esame della c.b. per- ai collanti usati per la posa in opera. C . - f e l t ro : materiale impermeabilizzante
ti alla struttura stessa o alle persone coin- mette di verificare se le falde sono state C.da p. naturale: c. da p. a base di cellu- realizzato impastando e comprimendo
volte. Si riteneva erroneamente che l’im- contaminate da infiltrazioni accidentali. losa o di fibre naturali. Tendenzialmente carta, fibre tessili e bitume.
piego di materiale radioattivo potesse C.a elettrica: quantità di elettricità di cui assicurano un migliore equilibrio termoi- C.-gesso: materiale costituito da cartone e
aumentarne l’efficacia protettiva. Secondo è dotato il protone (carica positiva ele- grometrico rispetto alle c. da p. sintetiche. gesso, naturale o artificiale, eventualmen-
alcune valide teorie, il sistema di prote- mentare) o l’elettrone (carica negativa ele - Anche se prive di trattamenti pericolosi te rinforzato con fibra di vetro. Utilizzato
zione dovrebbe tendere a respingere (per mentare) e più in generale qualsiasi corpo (fungicidi, coloranti, protettivi, ecc.), sono per rivestire le pareti o come controsoffit-
forma) i fulmini e non ad attirarli. o regione dello spazio. Le c. e. di uguale da evitarsi superfici texturizzate e irrego- tatura.
segno si respingono, quelle di segno lari in quanto favoriscono depositi di pol- Opportunamente utilizzato, consente la
C A P TAZIONE SOLARE: fenomeno che opposto si attraggono. veri e colonie di acari (vedi). diminuzione dei volumi da riscaldare e la
permette ai componenti edilizi di captare C.a elettrostatica: carica elettrica stazio- C.da p. sintetica: c. da p. prodotta con realizzazione di intercapedini isolanti o di
e accumulare l’energia solare trasforman- naria accumulata da un corpo. L’eccessivo materie plastiche, che impediscono la camini rinfrescanti; da evitare l’utilizzo
do le onde luminose in termiche. accumulo di cariche elettrostatiche deter- normale traspirazione e la regolamenta- come semplice ugualizzatore di superfici
mina situazioni di disagio e in attività a zione dell’umidità interna; favoriscono la
CARATTERISTICA: relativo all’impronta; rischio (lavorazione di prodotti prodotti formazione di condensa con la conse- CASEINA: sostanza proteica, bianca, amor-
che identifica il soggetto o l’oggetto. chimici, farmaceutici e petroliferi) può guente proliferazione di muffe o funghi. fa che coagula dal latte trattato con enzi-
C.organolettica: riferito all’acqua potabi- g i u n g e re a innescare esplosioni. Negli C . d e l l ’ a c q u a : documento europeo pro- mi o con acidi. E’ impiegata in falegname-
le, insieme di parametri, influenzati dalla ambienti confinati il rischio è potenzial- mulgato nel 1968 che illustra le linee ria nella realizzazione di adesivi naturali
presenza di sostanze organiche e inorga- mente connesso ad eventuali perdite di guida per una gestione sostenibile della e come collante, addensante ed imper-
niche, che permettono di definirne la qua - gas. risorsa acqua (sia da parte delle ammini- meabilizzante nella produzione di colori a
lità; i principali sono odore, sapore, colore C.o d’incendio: indica il potenziale termi- strazioni che dei singoli utenti finali) e base di calce.
e torbidità. co della totalità dei materiali combustibili definisce i comportamenti necessari per
(compresi i rivestimenti di pareti, soffitti e non alterare la qualità dell’acqua. CASEINATO DI CALCIO: colorante natu-
CARBONE: in origine, avanzo della com- pavimenti) contenuti all’interno di un Documento ancora scarsamente conosciu- rale a base di calcio e caseina utilizzato fin
bustione della legna ambiente confinato. Si esprime conven- to e osservato. dall’antichità per le sue ottime proprietà
C.attivo: prodotto della distillazione di zionalmente in chilogrammi di legna C.d’identità per viaggi sostenibili: coprenti e adesive; è inoltre lavabile in
residui animali (ossa) o vegetali (segatura, equivalente. documento che estende il concetto di quanto resistente all’acqua. Utilizzabile in
gusci di frutta secca) utilizzato per la sostenibilità anche al turismo. Firmato nel interno ed esterno, su superfici diverse:
depurazione delle acque o di gas ricchi di CARNAUBA: cera estratta dalle foglie di ‘94 da un gruppo di associazioni ambien- pietra, intonaco, legno.

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materiale plastico costituente, sprigiona- reticolato (XLPE).


C A S S E T TA: piccola cassa; in edilizia si no gas e fumi altamente tossici in caso di C.e. aereo isolato: utilizzato soprattutto CELLA: termine di diretta derivazione lati -
intende per lo più scatola metallica o in incendio. In ambienti a rischio sono d’ob- nelle aree extraurbane e rurali. Come nel na; nel mondo romano riferita a luogo a
materiale plastico contenente meccanismi bligo cavi trattati antifiamma. In genere è cavo interrato i conduttori, rivestiti di piano terra nella quale si conservavano i
o sostanze. consigliabile razionalizzare (ridurre) i materiale isolante, sono intrecciati a for- p rodotti commestibili di lunga durata:
C.a cacciata differenziata: contenitore percorsi dei cavi, scegliendo che alcune mare un unico cavo che viene sospeso ad olio, vino e simili.
per acqua destinata a lavare il wc dopo pareti rimagano sgombre da prese e punti una palificata. Questo abbatte i campi C.fotoelettrica: dispositivo atto a trasfor-
l’uso, contenente dispositivo idoneo a luce. elettrici ed i campi magnetici e riduce mare in impulso elettrico la radiazione
limitarne il deflusso in funzione delle C.e. interrato: si tratta della maggior l’impatto visivo-ambientale. Nel caso in luminosa e/o la sua variazione di inten-
necessità; i tipi più comuni sono dotati di parte delle linee elettriche che attraversa- cui il c. a. i. sia appoggiati alla pare t e sità. Le c.f. trovano principale impiego nei
pulsante che consente il blocco del flusso no i centri urbani; in questo caso i tre con- esterna di un edificio, nelle immediate dispositivi di allarme e nei sistemi di sicu-
a piacimento o di scegliere tra due possi- duttori di fase, in alluminio e rivestiti di vicienanze interne sono rilevabili campi rezza, in cui la rilevazione di una interru-
bilità di volume di acqua da scaricare . materiale isolante, sono uniti in un unico magnetici significativi, anche superiori a zione nel flusso luminoso consente di
Tenendo conto che un wc giunge ad cavo e questo abbatte i campi elettrici e 0.2 microtesla. Il costo delle linee in cavo azionare un comando (spia sonora, aper-
assorbire sino ad un terzo dei consumi di riduce a valori trascurabili quelli magne- aereo isolato è circa il 20/30 % superiore a tura di cancelli, arresto di un macchinari,
acqua di una famiglia, l’installazione di tici. Rispetto ad una corrispondente linea quello delle linee aeree con conduttori ecc.). La semplicità strutturale e il suo
una c.a c.d. consente consistenti risparmi. aerea la soluzione a c. e. i. ha un costo nudi. basso costo di produzione ne consiglie-
superiore di circa 2.5 volte. Più raro è l’in- C.schermato: c. elettrico in cui l’isolamen- rebbe la diffusione anche in apparecchia-
CATALIZZATORE: sostanza che accelera terramento delle linee elettriche AT (in to dei singoli conduttori o del loro assie- t u re finalizzate alla captazione solare
(catalisi positiva) o rallenta (catalisi nega- prevalenza 132-150 kV); in questo caso i me è rivestito da una calza o da una trec- diretta (per es. determinando la rotazione
tiva) la velocità di una reazione chimica; cavi vengono posizionati ad una profon- cia metallica, portate al potenziale di in funzione solare) sia in strategie di ridu-
non incide per altro sulla situazione fina- dità di circa 1,5 metri e sono disposti terra, al fine di ridurre l’emissione di zione dei consumi energetici (per es. rego-
le. linearmente sullo stesso piano – a terna campi elettromagnetici. Di fatto la scher- lando l’accesione o lo spegnimento di
piana - (a circa 20 cm di distanza uno dal- matura agisce quasi esclusivamente sui fonti luminose artificiali).
CATODO: polo (elettrodo) negativo di un l’altro). Rispetto ad una corrispondente campi elettrici. C . f o t o v o l t a i c a : dispositivo in grado di
qualsiasi apparecchio elettrico o elettroni- linea aerea ad alta tensione, la linea inter- convertire l’energia solare in energia elet-
co. rata posizionata con i cavi allineati, per- CEFALEA: affezione dolorosa che colpisce trica. Le normali c.f. sono realizzate con
mette una notevole riduzione del campo il capo e può assumere carattere sia occa- strati (wafer) di silicio “drogato” alterna-
CAUCCIU’: vedi gomma naturale. magnetico dovuta soprattutto alla vici- sionale ohe sistematico. In alcuni soggetti tivamente caratterizzati da eccesso o
nanza dei cavi. Ulteriori riduzioni posso- predisposti è ricorrente, ma per lo più è carenza di elettroni (differenza di poten-
CAVO: cosa concava o scavata; di norma no ottenersi disponendo i cavi a trifoglio, sintomo di altre malattie: stati febbrili, ziale elettrico) che fluiscono in presenza
utilizzato come sinonimo di tubo. disposti cioè ai vertici di un triangolo. intossicazioni, problemi all’apparato di radiazione solare determinando una
C.coassiale: c. inserito all’interno di ulte- Nell’interramento di linee ad AAT (220- digerente, respiratorio, circolatorio, urina- corrente elettrica. Sono da tempo allo stu-
riore cavità. Solitamente riferito a c. elet- 380 kV) la soluzione consueta è il cavo ad rio, nervoso; può anche essere legata a dio c.f. a reazione cromo-chimico (c.f. di
trico costituito da una coppia di condutto- olio fluido con versione unipolare e isola- malattie localizzate al capo. La cefalea Graetzel) di teorica maggiore efficacia in
ri isolati, disposti - anzichè affiancati - mento con nastri di carta impregnati di rientra tra le più frequenti manifestazioni quanto reattive anche alla debole lumino-
l’uno all’interno dell’altro. Soluzione olio sintetico a bassa viscosità. L’isolante è della sindrome da edificio malato. sità.
impiegata nella trasmissione di segnali ad a sua volta contenuto in una guaina di C.f. a strato sottile: c.f., di solito realiz-
alta frequenza, per ridurre i disturbi elet- piombo o di alluminio protetto da una CEI: acronimo di Comitato Elettrotecnico zata a base di rseniuro di gallio, che con-
t romagnetici sia interni che esterni. In guina termoplastica. Il ricorso al c.e.i. ad Italiano, ente normatore nazionale sente una riduzione della stratificazione.
taluni casi è utile anche per ridurre l’e- olio fluido presenta notevoli difficoltà di responsabile dell’emanazione dielle
missione di campo elettromagnetico. natura tecnica, economica ed ambientale. norme guida in campo elettrico ed elettro- CELLULOSA: sostanza fibrosa, di colore
C.elettrico: formazione continua di uno o In particolare la riduzione della potenza nico. Opera in stretto coordinamento con b i a n c a s t ro, che costituisce oltre il 50%
più conduttori di energia elettrica singo- attiva durante il trasporto determina l’esi- gli analoghi organismi europei (Cenelec) delle pareti delle cellule vegetali.
larmente isolati, ricoperti all’occorrenza genza di stazioni di compensazione lungo e mondiale (Iec). Le norme emanate da Altissima percentuale di c. è contenuta
da una guaina protettiva e, allorchè si la linea. Come alternativa sembrano avere questi organismi non sono strettamente nella fibra del cotone. La c. trova applica-
vuole diminuirne l’irragiamento, da una uno sviluppo futuro i cavi con isolamento obbligatorie nel senso che, se disattese, zione nell’industria cartaria, nella produ-
schermatura metallica. Da tener presente e s t ruso in polietilene a bassa densità obbligano a documentare il raggiungi- zione di fibre artificiali, di vernici, resine e
che alcune guaine, in funzione del tipo di (LPDE) o ancor meglio con polietilene mento di requisiti equivalenti. colle (cellulosiche), lacche, deterg e n t i ,

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impermeabilizzanti. In edilizia: come tria degli inerti e rapporto acqua/cemen- quali calcare, quarzo, marna, ecc., e quin- l’ambiente, le varie strategie nazionali ed
pannelli isolanti e nei catongessi. to. L’armatura dovrà essere realizzata con di cotto in forni ad alta temperatura. La c. internazionali finora hanno mirato a
attenzione alle possibili perturbazioni viene utilizzata per la produzione di late- d e t e r m i n a re la tossicità delle singole
CELSIUS (°C): unità di misura della tem- elettromagnetiche da essa stessa indotto, rizi, piastrelle, articoli sanitari, porcellane, sostanze stabilendo concentrazioni
peratura (vedi Kelvin). tendenzialmente eliminando maglie t e r recotte, isolanti elettrici. Malgrado i “accettabili” in acqua, nell’aria, nei cibi,
metalliche chiuse e mediante messa a processi di produzione delle c. siano rela- nel sangue, nel latte materno ecc.. Questo
CEM: acronimo di cancerosità dei campi terra affinchè le singole parti risultino tivamente enegivori e gli smalti adoperati corrisponde all’accettazione sia di un
elettromagnetici (vedi anche inquinamen- equipotenziali. In situazioni particolari abbiano in passato determinato problemi certo numero di cittadini morti o grave-
to elettromagnetico). Pur nella difficoltà l’armatura può essere realizzata in acciaio nelle aree in cui tale produzione è concen- mente malati sia di elevati livelli di singo-
di determinate un nesso causale diretto e (vedi) diamagnetico di tipo austenitico. trata, l’impatto ambientale complessivo di li inquinanti dispersi nell’ambiente. Il
comprovato, secondo alcuni studiosi ed Una esecuzione corretta saprà evitare pro- questo materiale risulta accettabile se con- vero problema è per altro l’effetto sinergi-
in base ad alcune ricerche i campi elettro- cessi di carbonatazione e la possibile ossi- f rontato con durata, resistenza, smalti- co determinato dal mescolarsi casuale
magnetici a bassa frequenza sono ritenuti dazione delle parti metalliche. mento. delle sostanze di sintesi. Ad esempio il
probabile concausa o casusa scatenante numero delle prove di laboratorio neces-
nella insorgenza di tumori. In attesa di CENELEC: acronimo di Comitato Europeo CESPUGLIO: pianta priva di fusto princi- sarie per appurare gli effetti sulla popola-
risultanze definitive, la comunità scienti- di Normalizzazione Elettrica, che rag- pale caratterizzate da una ceppaia che si zione dell’esposizione alle misture deter-
fica internazionale raccomanda di adotta- g ruppa diversi corrispondenti comitati diparte da un unica radice. La messa a minate dalle 25 sostanze tossiche più fre-
re il criterio di massima prudenza. nazionali fra i quali il CEI, Comitato dimora di c. ornamentali è ricca di positi- quentemente rilevabili nelle acque di
Elettrotecnico Italiano. vi risvolti ecologici; l’operazione va con- falda (oltre 30 milioni di esperimenti), è
CEMENTO: materiale da costruzione del dotta utilizzando c. di almeno due stagio- talmente alto e costoso da essere in prati-
gruppo dei leganti idraulici, ottenuto per CERA: miscela di acidi grassi e alcoli, di ni vegetative con radici ricche di piccole ca irrealizzabile.
cottura principalmente di calcare e argilla. origine animale o vegetale, utilizzata per ramificazioni e di capillari.
Conosciuto già nel 18° secolo, è stato per- la preparazione di pitture naturali e di CIANOSI: affezione che colpisce la cute e
fezionato e poi utilizzato diff u s a m e n t e prodotti per il trattamento del legno. E’ CFC: vedi Clorofluorocarburi. le mucose, conferendo loro un colorito
solo a partire dalla seconda metà del 19° fondamentale che la c., oltre a garantire bluastro, nei casi di insufficiente ossigena-
secolo. Il cemento trova impiego nella una impermeabilizzazione temporanea CHIARIFICAZIONE: sistema di tratta- zione del sangue (per motivi respiratori o
preparazione del calcestruzzo(vedi), del della superficie trattata, sia in grado di mento delle acque che consente di ridur- di cattiva circolazione).
cemento armato e della malta. conferire proprietà antistatiche e assicuri ne la torbidità. Si tratta di solito del primo
C . - a m i a n t o : p a r t i c o l a re tipo di fibro c e- traspirabilità tale da non compromettere passaggio di una complessa fase di filtra- CICLO: piano circoscritto da una linea
mento costituito da una miscela di c. e a., il naturale equilibrio igroscopico del zione e disinfezione. curva equidistante in tutti i suoi punti dal
molto resistente alla trazione, alla flessio- legno. Saranno da evitare prodotti di ori- c e n t ro. In senso figurato, avvenimento
ne e alla compressione, ma poco resisten- gine petrolchimica o conservanti di sinte- CHIMICA: un tempo sinonimo di alchimia, che si ripete con cadenza periodica.
te all’urto. Largamente impiegato in lastre si. I migliori prodotti per la protezione del dalla quale solo foneticamente differiva C.dell’acqua: processo riferito alla circola -
ondulate o in tegole nel passato per la legno sono confezionati con opportuni per l’affisso Al (articolo arabo), che attra- zione delle acque presenti sulla Te r r a .
copertura e il rivestimento di edifici indu - miscugli di c. d’api vergine, c. carnauba, verso le ricerche per trasformare la vile Con estrema semplificazione, si può con-
striali o commerciali o per la realizzazio- olio di lino, resine naturali ed eventual- materia in oro, ha dato origine alla c. siderare che questo c.d.a. parta dall’eva-
ne di serbatoi, tubazioni e condotte. E’ mente altre sostanze naturali quali pig- moderna. In effetti la scoperta c. che ha porazione delle acque superficiali, le
stato bandito dopo che ne sono stati menti terrosi. Il diluente sarà preferibil- rivoluzionato l’esistenza umana fa riferi- quali entrano a far parte dell’atmosfera, si
dimostrati i gravi rischi per la salute mente di origine vegetale (da resina di mento alla palstica, materiale dalle condensano in nubi e quindi precipitano
umana. C.armato: c. nel quale, per pino o scorze d’agrumi). Sono comunque impensabili virtù e capacità nonostante nuovamente tornando in circolazione.
aumentarne la resistenza a flessione ed a possibili effetti allergici in soggetti iper- bassisimi costi di produzione; questo ne C. di vita: valutazione degli impatti sul-
torsione, è stato annegato in sede di getta- sensibili. ha determinato l’estremo diffondersi e un l’ambiente o sulla salute umana di un
ta una adeguata armatura metallica. Nel C . c a rn a u b a : c. vegetale, estratta da una uso sconsiderato. L’industria c. nel materiale: estrazione delle materie prime
confezionamento del c.a è frequente l’uti- particolare palma brasiliana, usata nella mondo ha in produzione più di 90.000 che lo costituiscono, trasporti, lavorazio-
lizzo di additivi vari (fluidificanti, ritar- preparazione di vernici naturali e prodot- sostanze chimiche di sintesi, cioè non esi- ni, commercializzazioni, messa in opera,
danti, antigelo, acceleranti, ecc.); nella ti per il trattamento del legno. stenti in natura, di cui solo sull’1-2% esi- utilizzo e conclusiva demolizione, even-
realtà non sempre la loro funzione è stono sufficienti informazioni riguard o tuale riciclaggio e riutilizzo per diverse
accertata ed utile per cui sarebbe preferi- CERAMICA: materiale ottenuto dall’impa - all’effetto sulla salute umana. Per tentare finalità, smaltimento. definitivo al termi-
bile intervenire su dosaggio, granulome- sto di argilla pura con altri componenti di salvaguardare sia la salute umana che ne delle sua vita utile. Trattasi di metodo-

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logia di complessa attuazione in quanto ne, umidificazione e protezione dai feno- comfort abitativo di un ambiente confina- no le acque clorate nè per eccessivo accu-
tende alla quantificazione di consumo meni ventosi (barriere frangi vento). to mediante la regolazione della tempera- mulo di cloro nell’organismo. A l c u n i
e n e rgetico e mpatto ambientale in una Seguendo antiche tradizioni costruttive, è tura, dell’umidità relativa e della qualità studi hanno correlato all’uso di acque
visione di lungo periodo che considera possibile captare le brezze periodiche esti- dell’aria interne. Utile per risolvere pro- potabili c. l’insorgere di alcuni tipi di can-
tutte le fasi di esistenza. Appare dunque, ve o sfr u t t a re l’assorbimento di calore blemi contingenti, costituisce comunque cro (alla vesica e al colon) nell’uomo.
pur con tutte le limitazioni connesse con determinato dall’evaporazione dell’ac- evidenziazione di una progettazione e/o
uno strumento acritico, un passaggio fon- qua. una realizzazione non sufficientemente CLORDANO: i d ro c a r b u ro utilizzato in
damentale per comparare tra loro mate- C.caldo-umido: contraddistinto da tem- corrette e previdenti. Oltre al consistente ambito domestico per la disinfestazione
riali e manufatti anche complessi. peratura e umidità particolarmente eleva- dispendio energetico, una non frequente da formiche e scarafaggi, e più in genera-
te (almeno un mese all’anno la tempera- pulizia dei filtri può determinare seri pro- le come pesticida. Determina effetti sinili
CIRCUITO: percorso, di norma chiuso. tura media è superiore ai 20°C e l’umidità blemi di igiene. a quelli del lindano, con elevata persisten-
C.elettrico: insieme, fisicamente continuo relativa si attesta attorno all’80%. i feno- za chimica. L’impiego di prodotti che con-
e distinto, di conduttori (ad esempio meni piovosi sono molto frequenti e C L I M ATIZZAZIONE: c o n d i z i o n a m e n t o tengono c. è sconsigliato in quanto poten-
cavi), dispositivi (ad esempio interruttori) intensi, anche se generalmente di breve dell’aria all’interno di un ambiente confi- zialmente cancerogeni.
e apparecchi o macchine, lungo il quale - durata e le precipitazioni superano solita- nato al fine di regolare la temperatura e
se in tensione e chiuso - si trasmette una mente i 2000 mm/anno. In queste condi- l’umidità relativa, di favorire il ricircolo e CLORO: elemento chimico di colore gialla-
corrente elettrica. Si possono avere circuiti zione gli ambienti confinati devono il ricambio dell’aria viziata. stro e odore pungente, appartenente agli
di trasmissione, di distribuzione, di utiliz - affrontare il duplice problema dell’ecces- alogeni. Il c. è l’alogeno più abbondante
zazione. Negli ambienti abitativi è oppor- siva radiazione solare e dell’umidità al di CLINKER: termine che, a seconda degli in natura, presente nella crosta terrestre
tuno che il circuito elettrico abbia anda- sopra dei livelli di comfort. usi, assume due distinti significati. 1) sotto forma di cloruri e come maggiore
mento stellare, cioè che i singoli rami non Tradizionalmente vengono sfruttati i materiale che si ottiene miscelando e suc- costituente inorganico nell’acqua marina.
corrano lungo tutti i perimetri delle stan- microclimi interni e la ventilazione inter- cessivamente polverizzando alcune Le proprietà elettrochimiche ed osmoti-
ze ma raggiunto il punto estremo tornino, na determinata dalla differente tempera- sostanze a base di calcare e argilla. E’ il che conferite all’acqua dallo ione cloruro
eventualmente attraversando le murature tura delle superfici murarie diversamente costituente principale del cemento in soluzione hanno svolto un r u o l o
da una parte all’altra, al punto di parten- esposte. Portland. 2) particolare tipo di mattone o importante nell’evoluzione come dimo-
za seguendo lo stesso percorso o percorsi C.freddo: contraddistinto da temperatura mattonella estrusi e cotti ad altissima strato dalla composizione ionica simile a
ad esso paralleli. particolarmente rigida durante tutto l’ar- temperatura, impiegati essenzialmente quella dell’acqua marina, dei fluidi corpo-
co dell’anno (nel periodo più freddo, si come materiale da rivestimento per pareti rei di quasi tutti gli esseri viventi (il c.
CLIMA: l’insieme delle condizioni meteo- raggiungono i –15°C) e da una umidità e pavimenti. r a p p resenta lo 0,1 per cento del nostro
rologiche (temperatura dell’aria e del ter- relativa elevata, soprattutto in inverno. I peso corporeo). Esistono sostanziali diffe-
reno, escursione termica, pressione atmo- problemi degli ambienti confinati fanno CLIVOMETRIA: pendenza media di una renze qualitative tra gli idrocarburi aloge-
sferica, piovosità, umidità, nuvolosità, riferimento essenzialmente all’isolamento superficie rispetto al piano orizzontale, nati prodotti in natura e quelli prodotti
insolazione, ventosità, ecc..) che contrad- termico e alla protezione dal vento, spes- misurata in percentuale o in gradi. dall’uomo, determinate in primo luogo
distinguono una determinata zona. Il c. so intenso e frequente. dalla diversa degradabilità al sole, al calo-
terrestre viene suddiviso in quattro gran- C.temperato: contraddistinto da elevata CLORACNE: malattia della pelle causata re, all’acqua e alle capacità digestive degli
di tipologie: caldo secco, caldo umido, escursione termica (la temperatura media principalmente dall’esposizione a idrocar- organismi. I meccanismi naturali, data la
temperato, freddo. nel periodo più freddo può scendere fino buri clorurati quali la diossina, o ai loro stabilità chimica e resistenza alla biode-
C.caldo secco: contraddistinto da un’ele- ai – 15°C; quella del mese più caldo si derivati (erbicidi e insetticidi). Si manife- gradazione del legame clor o rg a n i c o ,
vata temperatura media (superiore ai assesta attorno ai 25°C) e da precipitazio- sta come grave dermatosi persistente e hanno infatti possibilità estre m a m e n t e
25°C nei mesi caldi), da fenomeni soste- ni diffuse. L’umidità relativa supera di ricorrente anche a distanza di parecchio limitate di operarne la rottura mediante la
nuti di irraggiamento solare e da precipi- rado l’80 per cento. L’architettura rispon- tempo dal contatto con la fonte. riconversione dell’atomo di cloro in cloru-
tazioni limitate. Le alte temperature non de alle caratteristiche ambientali attraver- . ro di sodio o cloruro d’idrogeno. E’ stato
sono comunque costanti; anzi nel clima so la selezione dei materiali, la costruzio- CLORAZIONE: processo che permette di calcolato che necessitano 1.850 anni per
caldo secco si verificano escursioni termi- ne di schermature, l’utilizzo di semplici rimuovere sostanze indesiderate per ossi- degradare il cloroformio, 70.000 anni per
che molto sostenute (da -10 a +45°C). sistemi solari attivi o passivi e di barriere dazione dalle acque inquinate, varie il tetracloruro di carbonio e circa 1.000.000
Relativamente forti e frequenti sono frangivento. mediante l’utilizzo di composti a base di di anni nel caso del triclor o e t a n o .
anche i venti. In tali circostanze un ade- cloro. prodotto che ha una forte azione L’industria chimica utilizza il c. in forma
guato comfort termico viene raggiunto CLIMATIZZATORE: apparecchio elettro- battericida. Non sono esclusi problemi nè gassosa, il quale sotto questa forma non
intervendo su raffrescamento, ventilazio- meccanico utilizzato per migliorare il per l’azione fitoaggressiva che mantengo- esiste in natura nè si conoscono processi

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naturali che possano crearlo. Il c. gassoso tutto sopra l’Antartide) che protegge la prodotto. la loro capacità di riprodursi al di fuori
è estremamente instabile e reattivo, agen- vita sulla Terra da un eccesso di radiazio- C.di visibilità: vedi fattore di efficienza del corpo), un parametro fondamentale
do come potente ossidante: quando viene ni ultraviolette (vedi effetto serra).I CFC luminosa. nella determinazione la qualità delle
a contatto con molecole contenenti carbo- sono ormai stabilmente ed omogenea- C.di assorbimento luminoso: fattore di acque.
nio (sostanze organiche) dà origine a mente distribuiti nella stratosfera. E’ stato assorbimento luminoso, parametro che
sostanze org a n o c l o rurate dall’elevata calcolato che se la loro immissione cessas- misura l’intensità dell’a.l. e che è funzione COLLA: sostanza adesiva naturale di origi-
capacità di danneggiare gli or g a n i s m i se immediatamente, ci vorrebbero almeno della lunghezza d’onda della luce. ne animale o vegetale, ottenuta dalla
viventi. Come sbiancante reagisce con le 60 anni per riportare la situazione al 1985, C.di conducibilità termica: vedi condu- lavorazione di ossa, pelle (vedi colla di
molecole che causano macchie o colora- quando per la prima volta fu osservata cibilità. pesce), cartilagini, caseina, albumina,
zioni indesiderate; come disinfettante una significativa diminuzione dello strato C.di luce diurna: vedi fattore di luce colofonia, amido (vedi colla di amido).
d i s t rugge i germi ed altri or g a n i s m i d’ozono sull’Antartide. diurna. Per estensione il termine viene anche
viventi; nel settore chimico viene solita- C.di riflessione luminosa: vedi fattore impiegato, sia pure impr o p r i a m e n t e ,
mente utilizzato per sostituire gli atomi di CLOROFORMIO: liquido incolore, molto di riflessione luminosa. come sinonimo di adesivo sintetico.
idrogeno nei legami carboniosi derivati voltile, del gruppo degli idr o c a r b u r i . C.di schermatura: vedi angolo di scher- C.all’albumina: adesivo naturale ricavato
del petrolio. Il legame cloro-carbonio, più Viene impiegato come solvente per sgras- matura. dall’albumina essiccata. Rispetto alla colla
forte di quello clor o - i d rogeno, porta a santi, oli, sverniciatori, resine. In passavo C.di trasmissione luminosa: v a l o re a base di caseina ha minori impieghi,
prodotti clororganici più stabili, più persi- veniva usato ampiamente anche come (sempre minore dell’unità) che misura il anche perchè va utilizzata entro poche ore
stenti, meno infiammabili e quindi ne anestetico. In dosi massicce è pro d o t t o rapporto tra il flusso luminoso trasmesso dalla preparazione e comunque, anche in
consiglia l’utilizzo come refrigeranti, sol- cancerogeno che danneggia il fegato e le e quello incidente. questo breve lasso di tempo, è facilmente
venti, plastiche e biocidi. La potenziale reni, in dosi più lievi può provocare affe- C.di trasmissione termica: v a l o re alterabile.
pericolosità di tali composti viene comu- zioni cutanee e problemi cardiaci e respi- (sempre minore dell’unità) che misura il C.di amido: adesivo ricavato dall’amido
nemente sottovalutata. Infatti l’utilizzo ratori. rapporto tra il flusso termico trasmesso e dei cereali e impiegato specialmente per
del c. come disinfettante per l’acqua pota- quello incidente. la produzione di pitture naturali a colla e
bile, negli impianti di depurazione sia CLORURO DI VINILE: composto organi- per la posa in opera delle carte da parati.
municipali che industriali, negli impianti co, utilizzato nell’industria della plastica, COGENERAZIONE: impianto in grado di C.di pesce: adesivo estratto dalla pelle del
di raffreddamento delle centrali elettriche della gomma e soprattutto per la produ- p ro d u r re contemporaneamente energ i a pesce, di natura proteica, viene impiegato
e delle industrie, è dimostrato originare zione di PVC. E’ sostanza tossica, alta- elettrica e calore, che può poi essere uti- principalmente come collante di tappez-
idrocarburi policlorurati altamente tossi- mente infiammabile, cancerogena, che lizzato per scopi industriali o per il riscal- zerie e carte da parati. E’ adesivo inno-
ci. può provocare fibrosi, anemie, disturbi damento (vedi teleriscaldamento). La cuo.
L’uso del c. come agente sbiancante nel transitori al sistema nervoso, aff e z i o n i cogenerazione aumenta sensibilmente il C.vegetale: adesivo ricavato da sostanze
processo di produzione della carta porta ossee e cutanee. rendimento di un impianto in quanto, in vegetali quali la gomma, la gelatina di
alla generazione di un vasto spettro di g e n e re, consente di re c u p e r a re energ i a alghe, la colofonia, l’amido, la cellulosa.
inquinanti org a n o c l o rurati, incluse le COCCINIGLIA: colorante naturale di tona- termica che altrimenti andrebbe dispersa. Rispetto alle colle naturali di origine ani-
diossine. lità rosso carminio, ottenuto per essica- male, quasi tutte le colle vegetali si pre-
mento della femmina dell’omonimo inset- COIBENTAZIONE: separazione termica, sentano a freddo come soluzioni liquide.
C L O R O F L U O R O C A R B U R I : classe di to parassita. acustica o elettrica di due corpi o ambien-
composti organici derivati da idrocarburi ti, mediante l’utilizzo di materiali o corpi COLLANTI: vedi adesivi.
semplici, inodori, chimicamente inerti, COCCIOPESTO: materiale ottenuto dalla coibenti.
insapori, non infiammabili. Non tossici cottura e polverizzazione dell’argilla, uti- COLLEGAMENTO: rapporto o unione tra
per l’uomo. Grazie a queste caratteristiche lizzato in sostituzione della pozzolana COIBENTE: materiale o sostanza che pre- parti.
venivano comunemente impiegati soprat- nella produzione di malta e calcestruzzo senta elevata capacità isolante nei con- C.equipotenziale: connessione tra diversi
tutto come liquido refrigerante (nei frigo- (vedi). Già nell’antichità venivano utiliz- f ronti dell’elettricità, del calore o del punti di un impianto elettrico realizzata
riferi e negli impianti di condizionamen- zati come materia prima i cocci dei matto - suono. con cavi (secondo specifiche norme
to), come schiumogeni nell’industria delle ni (da qui il nome). impiantistiche) per scopi funzionali (con-
plastiche e come propellente per le bom- COLIFORMI: batteri presenti in gran sentire il corretto esercizio di apparecchia-
bolette aerosol. Liberati in atmosfera regi- COD: vedi domanda chimica di ossigeno. numero nell’intestino di tutti gli animali a t u re, particolarmente elettroniche) e/o
scono con l’ozono intaccando così lo sangue caldo. I coliformi sono impiegati protettivi da scosse elettriche. Si classifi-
schermo (diminuito tra il 2 e il 6% alle COEFFICIENTE: n u m e ro o quantità come indicatori dell’inquinamento fecale cano due tipi di collegamenti: equipoten-
latitudini temperate del 2-6%, quasi del conosciuta che concorre a generale un ambientale (non è stata infatti dimostrata ziali principali (alla base dell’edificio in

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connessione con armature, strutture, con- c. a concentrazione che converge casual- COLORANTE: sostanza che si fissa stabil- decisamente superiore a qualsiasi rivesti-
dutture entranti o adiacenti) e equipoten- mente i raggi del sole sull’assorbitore ; mente sui materiali cambiandone il color e mento a calce, cementizio o a resine sinte-
ziali supplementari (all’interno di deter- particolarmente conveniente è il c.a n.i. originario. A differenza di quanto succede tiche; il prodotto finito risulta aderente al
minati ambienti confinati a maggior detto a a lente di Fresnel. Altro tipo di c. a con i pigmenti, tra c. e materiali si verifica sottofondo, resistente all’acqua, ai raggi
rischio, quali bagni, lavatoi, ambulatori n.i. è il c. arabolico composto, di forma una interazione chimica e non una sem- ultravioletti, alle muffe, al fuoco e agli
medici, sale chirurgiche). In assenza di cilindrica, con una mediocre capacità di plice sovrapposizione. I coloranti possono acidi; quindi particolarmente valido dal
adeguati collegamenti equipotenziali - concentrazione. Può anche essere utilizza- essere naturali o artificiali e vengono uti- punto di vista della tollerabilità ambienta-
oltre ai problemi di funzionalità e sicurez- to in posizione fissa, con eventuali aggiu- lizzati, in genere, per la tintura di fibre le. È stato inoltre dimostrato che le pitture
za - possono aumentare le perturbazioni stamenti di carattere stagionale. tessili, carta, cuoio, dall’industria alimen- minerali a base di silicati costituiscono
generate dall’inquinamento elettro m a- C.s. a tubo di calore: sistema per la tra- tare, nella produzione di vernici e lacche. una valida barriera contro la proliferazio-
gnetico. Se realizzati in cavo, i collega- sformazione in calore dell’energia solare C.base di calce: colorante, generalmente ne dei microrganismi, grazie ai bassi valo-
menti equipotenziali protettivi devono incidente, realizzato mediante tubi in per le superfici delle pareti, a base di ri di resistenza al passaggio del vapore
risultare sempre riconoscibili dal colore vetro trasparente all’interno dei quali, sot- calce. I c.b.c.e tendono a deteriorarsi velo- ma anche alla natura non alcalina della
dell’isolante (a strisce giallo-verdi). tovuoto, è collocata un’anima metallica; cemente a causa degli agenti esterni a loro composizione. Diciture “idrorepel-
questa è rivestita da un semiconduttore e causa della formazione di sali idrosolubi- lente” o “resistente a pioggia battente”
COLLETTORE: s t rumento o impianto dotata di una vertebra capillare centrale li; per cui la resistenza agli agenti atmo- presenti sulle confezioni, non forniscono
finalizzato a raccogliere flussi o sostanze. in cui scorre un glocole che attraverso un sferici esterni nei c. a b. c. è direttamente garanzie. L’unico modo per accertarsi che
In edilizia generalmente utilizzato per bulbo condensatore, cede il proprio calore p roporzionale alla quantità di re s i n a la tinta corrisponda ai requisiti dichiarati
identificare i captatori solari. al circuito. Questo sistema consente di dispersa come legante la cui presenza, a è quello di richiedere, nel capitolato che i
C.solare: apparecchio che sfrutta l’energia superare alcuni limiti del c.s. tradizionale: rigore, li escluderebbe dalla categoria di valori w ed Sd siano inferiori, rispettiva-
s o l a re incidente per la produzione di la lentezza nel trasferire il calore e la ten- colori minerali. mente, a 0,10 Kg/m20,5 e 0,05 m. Per tra-
acqua calda (a media temperatura). Il denza all’irraggiamento negativo all’ab- C.a solvente per legno: colorante che sformare questi valori in una indicazione
cuore del sistema è rappresentato da un bassarsi della temperatura esterna. utilizza come diluente solventi, solita- più chiara, è sufficiente moltiplicare il
assorbitore, all’interno del quale circola in C.s. piano: costituito da una superficie mente chimici. Rispetto ai c. all’acqua, i c. valore di w per 5 per ottenere la quantità
circuito chiuso un liquido (oppure l’aria) metallica piana (generalmente in rame o a s. tendono ad essiccare in maniera più d’acqua assorbita dalla tinteggiatura in 24
che viene riscaldato per cedere quindi a alluminio) di colore nero, e da un fascio veloce. Tuttavia, oltre ad essere meno bio- ore di pioggia. La resistenza dei colori ai
sua volta il calore grazie ad uno scambia- di tubi – all’interno dei quali circola il compatibili, variazioni anche piccole di silicati agli agenti atmosferici è buona
tore all’acqua o all’aria. liquido (o l’aria) termoconvettore - che quantità applicate possono dar luogo ad grazie alla presenza di biossido di silice,
C.s. a concentrazione: c. costituito da corrono al di sotto di questa superficie. In antiestetiche variazioni di tonalità. uno tra gli elementi più resistenti sia agli
specchi, riflettori, rifrattori e/o lenti otti- questo modo l’energia solare assorbita C.ai silicati: colorante naturale a base di acidi che agli alcali, con un grado pari a 7
che che concentrano la radiazione su una dalla superficie scura viene ceduta diret- silicato di potassio, al quale vengono nella scala di Mohs ( massimo valore
piccola superficie. In questo modo posso- tamente al fluido termoconvettore che, a aggiunti pigmenti naturali, utilizzato per =10); i silicati restano stabili anche esposti
no essere raggiunte temperature operati- sua volta, attraverso uno scambiatore la preparazione delle pitture ai silicati. Il alle alte temperature e – laddove vengono
ve anche dell’ordine degli 800°C, superio - cederà poi il calore direttamente all’acqua silicato liquido, sotto il nome di “liquor utilizzati pigmenti inorganici - le pitture
ri rispetto a quelle di un normale colletto- da riscaldare oppure a un accumulatore silicium” era conosciuto nel medioevo. Se murali ai silicati si mantengono assoluta-
re. I collettori a concentrazione devono (vedi) termico. opportunamente preparati, i coloranti ai mente inalterabili anche alla luce. Le ditte
e s s e re continuamente orientati verso il silicati sono in grado di garantire la lava- più qualificate utilizzano per la produzio -
sole per garantirne la piena efficienza. COLLOIDE: sostanza costituita da parti- bilità e la traspirabilità alle pareti alle ne dei colori ai silicati solo materie prime
C.s. a immagine: particolare tipo di c. a celle solide sospese in un liquido (e non quali vengono applicati. Le pitture murali di origine naturale e lavorate senza l’uti-
concentrazione che riproduce l’immagine a g g regate tra di loro) che, per le loro ai silicati uniscono infatti a due proprietà lizzo di solventi o di altre sostanze tossi-
del sole sul piano focale. Tra i più fre- dimensioni, non riescono a diff o n d e r s i importanti: basso assorbimento d’acqua che o nocive.
quenti, il c.a i. di tipo cilindrico paraboli- attraverso una membrana di pergamena. unitamente ad una bassa resistenza al C.all’acqua per legno: colorante che uti-
co, costituito da una superficie riflettente passaggio del vapore. La reazione con l’a- lizza come diluente l’acqua. Poichè l’ac-
a sezione parabolica e da un assorbitore COLOFONIA: resina naturale di colore nidride carbonica presente nell’aria, uni- qua ha una notevole capacità di penetra-
posizionato nella zona focale. Questo tipo giallastro e consistenza solida, che si rica- tamente all’assorbimento dell’acqua, dà zione nel legno, l’utilizzo di questi colo-
di collettori è in grado di orientarsi per va come residuo di distillazione della tre- origine alla formazione di polisilicati: una ranti tende ad esaltarne la tonalità e a evi-
sfruttare sempre al meglio la radiazione mentina. Viene usata per preparare verni - conseguente serie di trasformazioni che denziarne le geometrie delle venature. I
solare. ci naturali, saponi, adesivi, mastici. coinvolge il rivestimento e l’intonaco, c.a.a. possono essere applicati sulla super-
C.s. a non immagine: particolare tipo di determina una struttura fisico-chimica ficie legnosa mediante immersione, pen-

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nello, spruzzo o flow coating. Il loro uti- L’impiego di questi prodotti, attualmente oggettivi (materiali, impianti, strutture, tra le pareti e l’aria, dell’umidità relativa e
lizzo è preferibile a quello dei coloranti a dominante nella produzione di energia, è presenza o assenza di barriere acustiche, superficiale, della ventilazione e della
solvente. una delle cause principali di inquinamen- livello della pressione sonora e della velocità di circolazione dell’aria.
C.naturale: c. di origine animale (porpora, to: le industrie energetiche che utilizzano riverberazione sonora, ...) e soggettivi C.termoigrometrico: v. comfort termico.
cocciniglia, seppia, ecc.) o vegetale (inda- combustibili fossili sono responsabili del (tensione nervosa, stato di equilibrio C. visivo: la condizioni in cui un oggetto
co, alizarina, curcuma, ecc.) o minerale 31% delle emissioni di biossido di carbo- psico fisico, ...) in quanto tali non facil- può essere percepito in maniera ottimale,
(terre, ossidi e perossidi). Soppiantati dai nio, del 12% di protossido di azoto, del mente quantificabili. in relazione al tipo di impegno visivo,
c. artificiali, i c. n. vengono utilizzati 20% degli ossidi di azoto. C.personalizzato: la percezione di benes- senza sforzi per la mancanza di luce o
ormai solo dall’industria alimentar e , sere che ogni individuo ha in un ambiente fastidi per un eccessivo o improprio illu-
cosmetica e dai produttori di vernici COMBUSTORE: dispositivi utilizzato per confinato. E’ soggettivo. In funzione di minamento. I fattori principali che
naturali. l’abbattimento (vedi) dei gas inquinanti. I esso assume rilievo la previsione di solu- influenzano il comfort visivo sono la qua-
C.sintetico: c. prodotto sinteticamente da combustori utilizzano le impurità del zioni progettuali in grado di adattarsi e di lità dell’illuminazione artificiale, il livello
derivati della lavorazione del petro l i o . flusso gassoso come combustibile. Spesso rispondere di volta in volta alle esigenze di illuminazione naturale e l’oscurabilità.
Esistono decine di migliaia di differenti occorre aggiungere combustibile ausilia- dei diversi soggetti, capaci cioè di alterna -
c.s., alcuni dei quali sono considerati can- rio per rendere più efficace il processo, il re zone con differente temperatura, aree COMPENSATO: materiale realizzato incol-
cerogeni. che si traduce, per altro, in un maggior più luminose e altre un po’ più scure , lando tra di loro più fogli sottili di legno,
consumo energetico. I combustori posso- locali dove il suono sia più ovattato e altri con le fibre incrociate a 90° per ridurne la
COLORE: radiazione elettro m a g n e t i c a , no essere utilizzati per controllare le emis- dove esso risulti esaltato. deformazione. Il c. viene impiegato
c o m p resa in una certa gamma d’onda, sioni degli autoveicoli e di alcuni impianti C.respiratorio: condizione di benessere soprattutto nella produzione di mobili e
emessa da un corpo e ricevuta (ricevibile) industriali. generato dalla purezza dell’aria e dall’as- arredamenti. Sovente gli adesivi utilizzati
dall’occhio. Il colore non può essere consi- senza di umidità e di odori sgradevoli o contengono resine sintetiche, tra cui for-
derato una proprietà intrinseca del mate- COMFORT: stato di benessere fisico e psi- fastidiosi (vedi aria viziata). La qualità maldeide.
riale in quanto dipende dalla qualità e chico generato da un insieme di condizio- dell’aria interna è uno dei parametri fon-
dalla intensità della sorgente luminosa. ni favorevoli presenti nell’ambiente nel damentali nella definizione del comfort COMPONENTE: parte di un tutto
C.dell’acqua: caratteristica organolettica quale si vive o si lavora. Il comfort dipen- respiratorio. C. accidentale: riferito all’aria, impurità
di un’acqua che contribuisce a definirne de quindi da caratteristiche di natura fisi- C.termico: situazione nella quale un indi- originatq dal suolo, dal mare (composti di
(assieme a odore, sapore e torbidità) la ca, tecnica, strutturale, ma nello stesso viduo percepisce la temperatura dell’am- cloro e di iodio) e dalle attività umane. I
qualità. Le acque naturali prive di inqui- tempo da fattori soggettivi legati allo biente, l’umidità dell’aria, la ventilazione p rossimità delle città e dei grossi com-
nanti sono generalmente incolori, anche stato psicologico del soggetto, al suo con- interna, come adeguate alle sue esigenze. plessi industriali le c.a. fanno riferimento
se esistono cause del tutto naturali (lo svi - testo sociale e culturale, alla sua salute, Anche il comfort termico, come del resto soprattutto a biossido di carbonio, com-
luppo di microrganismi o la presenza di all’attitudine o abitudine nei confronti di gli altri tipi di comfort, è un fattore sog- posti a base di zolfo e azoto.
composti metallici) che possono alterarne elementi quali la temperatura o la rumo- gettivo che può variare anche notevol-
la trasparenza. In genere, però la colora- rosità di un ambiente. mente da un soggetto con l’altro. Tuttavia COMPOST: miscela ottenuta da un proces-
zione impropria di un corpo idrico C.abitativo: insieme delle condizioni che si può ugualmente fornire una definizio- so di triturazione, ossidazione, fermenta-
denuncia la presenza di sostanze inqui- rendono piacevole la permanenza in un ne più generale (e oggettiva) di comfort zione dei materiali organici contenuti nei
nanti. ambente confinato, lo rendono accoglien- termico come della condizione in cui un rifiuti. Si tratta di un fertilizzante e
te e privo di insidie per la salute dei suoi soggetto è in grado di mantenere costante ammendante naturale, dall’aspetto del
COMBUSTIBILE: sostanza naturale o arti - occupanti. E’ un aspetto fondamentale la propria temperatura corporea (equili- tutto simile a terriccio bruno soffice, utile
ficiale con un elevato potere calorifico, che influenza la qualità della vita di tutte brio termico) senza dover compiere alcu- in agricoltura e nella cura del verde pub-
che brucia in presenza di ossigeno, for- le civiltà avanzate, nelle quali il 90% del no sforzo fisico, attraverso la normale tra- blico. Dal trattamento di 400 Kg. di rifiuti
nendo energia. I combustibili possono proprio tempo si trascorre in spazi chiusi. spirazione. Oltre questa soglia si comin- domestici si ricavano circa 100 Kg. di fra-
trovarsi allo stato solido (legno, combusti- Il comfort abitativo è influenzato da una ciano a perc e p i re sensazioni spiacevoli zione organica e da questa 60 Kg. di c.; il
bili fossili, metalli a basso peso atomico), serie di fattori che rispettivamente coin- quali brividi e freddo, oppure caldo, processo di produzione del c. viene defi-
liquido (petrolio e sui derivati) o gassoso volgono i cinque sensi: udito, tatto, gusto, sudorazione eccessiva, mancanza d’aria. nito compostaggio. Uno dei problemi fre-
(gas naturale e gas di petrolio). olfatto e vista. Il raggiungimento di un buon livello di quenti nel compostaggio è l’eccessiva udi-
C.fossile: combustibile naturale, fonte di C.acustico: stato di benessere causato da comfort termico si ottiene attraverso il mità, assorbibile con manciate di cenere
energia non rinnovabile, presente in giaci- una adeguata percezione acustica, sia c o n t rollo dell’inerzia termica degli proveniente da legni non trattati. Possibili
menti. Fanno parte dei combustibili fossili negli ambienti confinati che in quelli ambienti confinati, della temperatura cattivi odori sono eliminabili con una pic-
il petrolio, il carbone, il gas naturale. esterni. Il c. a.è influenzato da fattori interna, della differenza di temperatura cola percentuale di morchia da vino.

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C.fresco: stato di decomposizione iniziale mente gli scarichi dei mezzi di trasporto) ambiente confinato le condizioni di tem- sterno e un’altra per l’evacuazione dei gas
del compost nel quale è presente un o interna (materiali, fumo, prodotti per la peratura, umidità, purezza e composizio- combusti. E’ utilizzato per scaldabagni e
eccesso di sostanze nutrienti rispetto al c. pulizia della casa, ecc.), ma è negli ne dell’aria. In genere i condizionatori caldaie di tipo C a gas, con circuito di
maturo. ambienti confinati che si rilevano le mag- determinano elevati consumi energetici. combustione a tenuta.
C.maturo: c. a uno stato di decomposizio- giori concentrazioni, anche dieci volte Quasi sempre evidenziano un errore pro-
ne avanzato nel quale tutte le componenti superiori rispetto a quelle riscontrabili in gettuale o esecutivo. Se utilizzati corretta- C O N D U C I B I L I TA’: la qualità di poter e
organiche sono state trasformate - con la una strada cittadina. mente (e sottoposti a regolare manuten- saper trasportare qualcuno o qualcosa.
sola esclusone dei frammenti di legno di C.organico di sintesi: ottenuto plasman- zione) possono però contribuire a miglio- C.termica: misura specifica della capacità
maggiori dimensioni - in humus. do (mediante calore, pressione o altri pro- rare il comfort degli ambienti confinati. di un materiale di condurre calore. Indica
cessi chimico-fisici) molecole organiche di il flusso di calore che in condizioni di
COMPOSTAGGIO: processo biologico di base. I c.o. di s. possono riprodurre pro- CONDOTTA/O : sinonimo di conduttura, regime stazionario passa attraverso una
trattamento dei rifiuti che permette la dotti già esistenti in natura, oppure crear- tubatura destinata ed idonea al trasporto parete di materiale omogeneo di spessore
decomposizione aerobica della loro fra- ne altri ex novo. di qualcosa, solitamente di liquidi. pari a 1 metro, con superficie pari a 1
zione organica, per ottenere una sostanza C.idraulico: c. realizzato per trasportare metro quadrato, e per differenza di tem-
simile all’humus detta, appunto, compo- CONCENTRAZIONE: l’atto del far con- acqua; di solito si intende sistema di tuba - peratura di 1°C tra le due facce opposte.
st. Questa operazione contribuisce allo v e rg e re verso il centro; condensar e ; zioni che trasportano l’acqua calda dalla
smaltimento dei rifiuti (gli Rsu, in parti- restringere in minor volume. C. massima caldaia ai corpi riscaldanti e viceversa: CONDUTTANZA: in un circuito elettrico è
c o l a re domestici) dando un positivo accettabile: quantità massima di una costituisce la rete di distribuzione di un concettualmente l’inverso della resisten-
apporto alla tutela dell’ambiente: è sostanza nociva o tossica, solitamente impianto termico e contribuisce diretta- za. Esprime pertanto l’attitudine del con-
importante che l’esclusione delle parti e s p ressa in ppm (parti per milione), mente a definirne l’efficienza. Per evitare duttore a trasmettere la corrente elettrica.
plastiche, metalliche o vetrose, avvenga ammessa all’interno di un ambiente (in sprechi energetici durante il percorso, è C.termica: misura del flusso di calore che
per la più parte a monte e solo come raffi- genere confinato) tale da non causare pr e- indispensabile isolare adeguatamente le in condizioni di regime stazionario passa
namento si utilizzino separatori meccani- giudizi alla salute degli occupanti. tubature, con particolare attenzione nei attraverso una parete di materiale omoge-
ci.. Ovviamente al crescere della tossicità di tratti liberi ed esposti. neo avente s come spessore.
C. accelerato: sistema capace di accelera- una sostanza diminuisce il valore ammes- C. di luce: sistema di illuminazione natu-
re la decomposizione naturale attraverso so della sua concentrazione massima rale indiretta che consente di veicolare la C O N D U T T I V I TA’: in elettricità, misura
una serie di accorgimenti tecnici quali la. accettabile. Vengono di norma utilizzate radiazione luminosa all’interno di specifica dell’attitudine di un materiale a
macinazione meccanica degli Rsu o l’in- due diverse scale di valori limite, studiate ambienti confinati, non raggiungibili condurre corrente elettrica. Indica il flus-
sufflazione di aria calda. essenzialmente per gli ambienti di lavoro: direttamente da una superficie finestrata, so di corrente in un conduttore di lun-
una elaborata dalla Conferenza degli mediante l’uso di captatori e dispositivi ghezza e sezione unitaria.
COMPOSTO: assemblato, messo insieme, Igienisti industriali Governativi america- ottici opportunamente posizionati. Se
ordinato. ni, l’altra elaborata con l’appoggio del adeguatamente progettato un c.di l. è in CONDUTTORE: s t ruttura, organismo o
C.organico: qualsiasi composto a base di Governo Tedesco. I valori della c.m.a. grado di assicurare un comfort visivo impianto che trasporta.
carbonio. La prima definizione di compo- costituiscono una utile indicazione per migliore rispetto a quello ottenibile con C.elettrico: materiale, corpo o elemento
sto organico risale al chimico svedese evidenziare la pericolosità di una sostan- l’illuminazione artificiale. Riproduce inol - continuo, di resistenza re l a t i v a m e n t e
Berzelius, nel 1807, che parlò di sostanze za, ma non vanno presi come assoluti ed tre in ambienti altrimenti oscuri la perce- bassa, che tra i suoi capi posti a diversa
derivanti da materiale precedentemente esaustivi. Alcune sostanze dannose infatti zione del trascorrere del tempo. tensione lascia passare una corrente elet-
vivente. Attualmente oltre il 90% dei pro- non rientrano in questi elenchi, per altre C.fumario: sistema che consente la disper- trica. Può essere allo stato solido (per
dotti chimici organici si ricava dal petro- sono in corso di revisione i valori. sione in atmosfera dei fumi provenienti esempio il rame in un cavo elettrico),
lio. dalla combustione: per motivi di sicurez- liquido (in quanto elettrolito), o gassoso
C.organico volatile: sostanza organica CONDENSAZIONE: diminuizione del za e per non compro m e t t e re il comfort (si pensi alle lampade a scarica).
che, a temperatura ambiente, evapora con volume di un corpo; in fisica: passaggio di interno e la qualità dell’aria negli ambien - C.e. nudo: nelle linee elettriche MT (in
estrema facilità. I c.o.v. sono molteplici: una sostanza dallo stato gassoso a quello ti confinati, deve essere dimensionato in prevalenza 15-20 kV) utilizzate soprattut-
alcuni idrocarburi, gli alcol, il metano, la liquido. Ad es. il vapore acqueo a contatto funzione della massima portata termica to nelle zone rurali, genera un campo elet-
formaldeide, lo xilene, ecc. Quasi tutti i con una parete adeguatamente più fredda, possibile e va realizzato in materiale per- trico ed un campo magnetico trascurabili
composti organici volatili risultano irri- condensa cedendo ad essa calore. meabile, resistente alle alte temperature e già a distanza di circa 10 metri. Al contra-
tanti per le mucose, vari sono considerati ben coibentato. rio, nelle linee elettriche AT (in prevalen-
cancerogeni. Le fonti di questi inquinanti CONDIZIONATORE: apparecchio utiliz- C.f. a doppio flusso: c.f. dotato di una za 132-150 kV) il campo magnetico risulta
possono essere di origine esterna (special - zato per re g o l a re all’interno di un sezione per l’aspirazione dell’aria dall’e- piuttosto, oltre 0.2 microtesla a distanze

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di 50-60 metri. L’interramento di quest’ul- meccaniche (soprattutto in termini di resi- matore di isolamento o di sicurezza.
time linee è limitato non solo per motivi stenza agli sforzi e di coesione) di un CONTA: operazione che rende noto, palese,
economici (17-18 volte superiore a quello materiale, senza alterarne le altre caratte- manifesto. CONTENUTO DI ENERGIA PRIMARIA:
di una linea aerea corrispondente) ma ristiche di base (capacità di traspirazione, C.batterica: solitamente riferito ad esame indice della quantità di energia necessaria
anche di ordine tecnico (per esempio lo comportamenti nei confronti del calore, di laboratorio che permette di determina- per completare il ciclo di produzione di
scavo di trincee ampie e profonde). Nelle i g roscopicità, ecc.). Per i materiali non re la carica batterica di unacqua. Il valore un qualsiasi materiale, dal reperimento
linee elettriche AAT (220-380 kV) il campo porosi o scarsamente porosi (metalli, ele- viene espresso in numero probabile di della materia prima alla disponibilità
elettrico ed il campo magnetico risultano menti lapidei ad alta densità, vetro, ecc.), batteri per 100 millilitri d’acqua. finale per la posa in opera (compresi i
molto intensi ancora a distanze di circa il consolidamento consiste principalmen- consumi per il trasporto). Generalmente
100 metri dalla linea. te nella ricomposizione di fratture e nella C O N TABILIZZAZIONE: l ’ o p e r a z i o n e si misura in termini di kWh equivalen-
C.e. di equipotenzialità: elemento c. solidarizzazione di parti distaccate. della conta. ti/metri cubi o tonnellate.
(generalmente cavo elettrico) posato e C.in profondità: azione di c. di un mate- C.differenziata: sistema che, pur preve-
connesso per costituire un collegamento riale attraverso la somministrazione in dendo la fornitura comune a più utenze CONTROPARETE: soluzione tecnica che
equipotenziale. Come conduttore di equi- profondità di speciali sostanze contenenti di energia, acqua, calore, erogati da un’u- consente di ridurre l’umidità all’interno di
potenzialità possono essere anche usati solventi, che per evaporazione di questi nica fonte, contabilizza per ciascun sog- un ambiente (vedi bonifica da umidità),
parti o str u t t u re metalliche, pur c h è ultimi si fissano al materiale elevandone i getto gli effettivi consumi. In questo dove si abbia a che fare con fenomeni di
rispondenti a tutte le condizioni previste parametri di resistenza. Questo metodo si modo si possono sfruttare le economie di ridotta entità (per effetti o per estensione).
dalla normativa impiantistica inerente. applica ai materiali porosi (lapidei, lateri- scala legate all’impiego di un solo Consiste nella realizzazione di una seconda
C.e. di protezione: elemento c. (general- zi) e al legno. pportunamente la scelta dei impianto centralizzato di maggiori parete ventilata (in mattoni pieni o forati e
mente cavo elettrico o parte di esso) posa- consolidanti cadrà su sostanze affini a dimensioni - anzich_ singoli impianti intonacati), distante pochi centimetri da
to e connesso per costituire un collega- quelle contenute nel materiale. decentrati - rendendo però ciascuno quella originaria e senza punti di contatto
mento di messa a terra protettiva. Come C.strutturale: c. di una struttura operato responsabile dei propri consumi e quindi con quest’ultima. Lo spazio creato tra le
c. di protezione possono essere anche non agendo sui materiali che la compon- beneficiario diretto dei risparmi effettuati. due pareti si riempie, di norma con mate-
usati c. nudi, parti o strutture metalliche, gono, bensì mediante la realizzazione di Cosa che non potrebbe avvenire qualora riale isolante.
purchè rispondenti a tutte le condizioni nuovi elementi da aff i a n c a re a quelli anche la contabilizzazione fosse centraliz-
p reviste dalla normativa impiantistica degradati. Questo consolidamento può zata e comune. CONVEZIONE NATURALE: trasmissione
inerente. Se realizzati in cavo, i c. di p. agire solidarizzando con le strutture esi- di calore, tipica dei fluidi, caratterizzata
devono risultare sempre riconoscibili dal stenti (e facendosi quindi carico di una CONTATTO: dal latino contactus, p.p. di da uno spostamento di materia. Le diffe-
colore dell’isolante (a strisce giallo-verdi), parte della loro funzione portante) oppu- contingere, il toccarsi vicendevole di due renze di temperatura all’interno di un
e i relativi morsetti devono essere con- re sostituendole del tutto. corpi. fluido innescano un continuo movimento
traddistinti dalla marcatura PE. C.diretto: in elettricità, riferito a situazio- delle masse calde e fredde per ristabilirne
CONSUMO: compimento, uso, riduzione ne che pone un soggetto a contatto una o l’equilibrio.
CONDUZIONE: in ambito elettrico, feno- della disponibilità. più parti attive di un circuito o equipag-
meno che riguarda il passaggio di cariche C.energetico: indica gli impieghi di ener- giamento elettrico, esponendolo in tal COPALE: resina naturale di origine vegeta-
elettriche all’interno di un corpo condut- gia primaria o secondaria da parte di una modo all’intero valore della tensione ope- le generalmente usata nella preparazione
tore sotto forma di corrente elettrica. unità abitativa. Nell’Italia settentrionale i rativa (nominale o verso terra). Le misure di vernici. Si trova, di solito, allo stato fos-
consumi domestici di energia sono impu- di previdenza dal c.d. prevedono disposi- sile, ma può anche essere ottenuta inci-
CONSOLIDAMENTO: riportare alla soli- tabili essenzialmente al riscaldamento tivi di isolamento, distanziamento o sepa- dendo le cortecce di alcune piante tropi-
dità, precedente o comunque migliore (fino al 75% del totale) e alla produzione razione. cali.
dell’attuale. di acqua calda (circa il 15%). C.indiretto: riferito all’elettricità, il contat-
C.corticale: metodo di consolidamento di L’illuminazione invece pare incida in to di un individuo che, toccando una o COPRA: polpa essicata delle noci di cocco,
un materiale, simile al consolidamento in maniera marginale (1-2%). L’utilizzo di più superfici sottoposte a tensione per un dalla quale si estrae l’olio di cocco. La c.
p rofondità, che prevede però solo una sistemi solari, il corretto isolamento ter- guasto di isolamento, si espone a una fra- viene anche utilizzata come fibra naturale
applicazione locale e superficiale. Si uti- mico, l’orientamento dell’edificio in fase zione (potenzialmente pericolosa) dell’in- per la produzione di moquette.
lizza quando è necessario ristabilire la progettuale, sono tutte soluzioni, quindi, t e ro valore della tensione. Le misure
coesione di piccole frazioni degradate di che possono ridurre in modo consistente i difensive prevedono l’interruzione auto- CORPO D’ACQUA: massa d’acqua
materiale con gli strati sani sottostanti. consumi, favorendo il risparmio energeti- matica del circuito guasto (mediante l’in- (laghetto naturale o artificiale, bacino,
C.dei materiali: procedure e interventi co senza per questo diminuire il livello di t e r ru t t o re differenziale e l’ impianto di fontana) che accomuna esigenze estetiche
attuati per migliorare le caratteristiche comfort degli occupanti. messa a terra), o l’utilizzo di un trasfor- e funzionali. I c. d’acqua influenzano il

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clima e il microclima locale: riducono le strati superficiali di un materiale (soprat- delle radiazioni luminose. inquinamento interno. E’ una delle conse-
escursioni termiche e mantengono la tem- tutto metallo), dovuta all’azione di fattori guenze della Sindrome da edificio malato.
peratura tendenzialmente più bassa nei ambientali (ossigeno, umidità, prodotti di CUBO: poliedro regolare a sei facce uguali
mesi caldi, per via della diversa capacità scarico inquinanti) o di altre sostanze, per ed angoli retti. DDT: composto chimico altamente tossico
termica della terra e dell’acqua. lo più acide. C.d’aria individuale: quantità di aria, (con possibili effetti anche cancerogeni) a
C.nero: elemento in grado di assorbire la con un contenuto di anidride carbonica lungo utilizzato come insetticida sintetico
totalità delle radiazioni elettromagnetiche COSTANTE: participio presente del verbo inferiore all’1 per mille, indispensabile a a largo spettro. Il suo impiego è dagli
incidenti su di esso, a prescindere dalla che significa Stare fermo, rimanere inva- un soggetto adulto che rimanga all’inter- anni ‘70 vietato o rigorosamente limitato
loro natura, lunghezza d’onda o direzio- riabile. no di un ambiente confinato per la durata in tutti i Paesi avanzati e tuttavia questa
ne. C.dielettrica: proprietà di un materiale di un’ora. Il c.d.a. individuale è uno dei sostanza ed i suoi residui permangono
dielettrico (ad esempio un tessuto biologi- parametri utilizzati per determinare la nella biosfera e si accumulano nei tessuti
C O R R E N T E : in un circuito elettrico è il co) definita dal rapporto fra l’intensità qualità dell’aria interna. degli organismi viventi. Il DDT è ancora
movimento ordinato di cariche elettriche dell’induzione elettrica (D) e l’intensità prodotto nei Paesi del Terzo Mondo, da
determinato dalla tensione esistente tra i del campo elettrico (E). La c. d. si esprime CUCINA: è una delle stanze più esposte cui si muove trasportato dalle mer c i
suoi capi. in Farad per metro (F/m). all’inquinamento interno anche a causa dei esportate. Nonostante in laboratorio si sia
C.alternata: corrente di forma sinusoida- mobili in truciolato, spesso trattati con dimostrato che qualunque molecola può
le, generalmente impiegata per la produ- COTTO: materiale laterizio, molto resisten- additivi, o grazie all’accumulo dei residui essere attaccata dai batteri, negli ecosiste-
zione, trasmissione e distribuzione di te, utilizzato per la copertura di pavimen- alimentari, da combustione, e per la pre- mi reali le molecole difficili da aggredire
energia elettrica. Negli impieghi civili e ti in ambenti confinati o all’esterno. senza di aree di condensa. In c.è indispen- vengono semplicemente rifiutate perché
industriali si presenta solitamente alla fre- sabile prendere particolari precauzioni, tra inutili alla crescita delle popolazioni bat-
quenza di 50 hertz (in Europa) o 60 hertz CRIPTO: gas inerte, molto raro in natura le quali la corretta ventilazione e l’impiego teriche. Diversi studi scientifici affermano
(nel Nord America). (dal greco kryptos=nascosto), inodore e di prodotti adeguati per la pulizia. E’ utile che alcuni dei composti di questo tipo
C.continua: corrente unidirezionale e pra- incolore, presente nell’aria e in tracce nei inoltre evitare l’acquisto di mobili trattati possono permanere nell’acqua per centi-
ticamente costante, per particolari utilizzi minerali. Viene impiegato soprattutto nel con formaldeide. Il tetracloroetilene, uno naia di anni. Il DDT viene infatti degrada-
dell’ energia elettrica. E’ tipica quella ero- riempimento delle lampade a incande- dei solventi maggiormente utilizzati nelle to in alcune settimane in DDE, molto più
gata dalle pile o dagli accumulatori. scenza. lavanderie a secco, può degradarsi nel giro persistente e altamente tossico per i mam -
C.di scarica: corrente elettrica che attra- di pochi mesi in cloruro di vinile (VCM), miferi.
versa l’aria grazie a fenomeni naturali C R I T I C I TA ’ A M B I E N TALE: s i t u a z i o n e estremamente persistente e sicuramente
(fulmini) o un gas in condizioni cre a t e tipica di un ambiente degradato che si cancerogeno (HSDB 1991). DEACIDIFICAZIONE: processo di corre-
artificialmente (lampada a fluorescenza) trova prossimo alla soglia di irreversibi- zione di un’acqua che consente di ridurre
superandone il potere isolante. Le c.d.s. lità, dopoaver superato la sua capacità di CURCUMA: colorante naturale di tonalità l’anidride carbonica libera e di aumentare
devono essere controllate e drenate nel carico. giallo zafferano, estratto dal rizoma delle il pH. Questo trattamento rende l’acqua
primo caso (mediante impianto antifulmi- omonime piante, tipiche dell’Asia e meno aggressiva e quindi riduce la corro-
ne) o regolate e livellate nel secondo CROMO: elemento chimico, dal colore dell’Australia. sione delle tubature. In genere la d. si
(mediante reattore) perchè non produca- bianco argentato, raro in natura e non ottiene con la semplice aerazione, ma si
no danni ai materiali e alle persone o gua - p resente allo stato elementare. La sua può anche ricorrere all’aggiunta di basi
sti agli apparecchi. resistenza agli agenti chimici (a tempera- (sali di calcio o di sodio) o alla filtrazione
tura ambiente) lo rende adatto al rivesti- attraverso frammenti di marmo.
CORREZIONE DI UN’ACQUA: insieme mento di strutture metalliche o manufatti
dei processi di trattamento dell’acqua che in plastica e nella preparazione di varie DEBOLEZZA: stato di fiacchezza fisica e di
consentono di migliorare le sue qualità leghe (vedi acciai legati). Il c. non è un eccessivo affaticamento, anche nel com-
organolettiche, fisiche e chimiche per ren- elemento dannoso per la salute umana, p i e re le normali attività quotidiane. Si
derla potabile. I principali metodi di c. ma i suoi composti (utilizzati, tra l’altro, tratta di una delle forme più lievi della
sono l’addolcimento, la deacidificazione, come pigmenti per vernici) possono esse- Sindrome da edificio malato.
l’indurimento, la fluorurazione, la deodo- re, se inalati, altamente tossici. DANNO TRANSITORIO AL SISTEMA
razione. N E RVOSO: a ffezioni non permanenti DECADIMENTO: passaggio dallo stato
CROWN: vetro speciale, molto duro e resi- quali l’incapacità di concentrarsi, la sme- atomico o nucleare instabile allo stato
CORROSIONE: fenomeno di natura chi- stente agli agenti climatici, a basso indice moratezza, i disturbi nella articolazione contraddistinto da un’energia minore e
mico-fisica che causa la dissoluzione degli di rifrazione e dispersione nei confronti del discorso, causate da alcune forme di da maggiore stabilità.

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D.luminoso: la perdita di efficienza di una naturale, ma molto più tossico rispetto a mediante ebollitori, sia con l’impiego di rare su quelli di maggiori dimensioni.
lampada, dovuta al suo impiego. Un tipi- quest’ultima. Appartiene al gruppo dei resine scambiatrici di ioni.
co fenomeno di decadimento luminoso è p i re t roidi e viene utilizzato soprattutto DENSITA’: assembramento, consistenza,
quello dell’annerimento nelle lampade a nel trattamento del legno. DEMOLIZIONE: Abbattimento (vedi) e spessore.
incandescenza. smantellamento di una costruzione e D.di potenza: in elettricità, potenza che
DEMINERALIZZAZIONE: p rocesso di degli impianti in essa contenuti. Una cor- fluisce nell’unità di superficie posta per-
DECALCIFICANTI: prodotti fortemente depurazione, impiegato soprattutto a retta opera di d. presuppone una preven- pendicolarmente alla direzione di propa-
acidi, impiegati per rimuovere i depositi livello industriale, che prevede la comple- tiva indagine sull’opera da demolire, al gazione dell’onda elettr o m a g n e t i c a .
di calcare che si formano in prossimità dei ta asportazione dei sali disciolti nell’ac- fine di identificare l’eventuale presenza di R a p p resenta l’energia trasportata per
rubinetti o dell’acqua corrente (per esem- qua. Si procede sia attraverso distillazione materiali recuperabili e di isolare, invece, unità di tempo per unità di superficie. Si
pio sulle pareti interne del water). I decal - quelli che necessitano di uno smaltimento misura in Watt al metro quadrato (W/m2).
cificanti, che svolgono anche un’azione differenziato e non possono essere confe-
detergente, possono provocare, a causa riti in discarica come inerti. E’ poi neces- DEODORAZIONE: processo di correzione
dei loro vapori corrosivi, irritazioni all’e- sario interrompere i collegamenti con le di un’acqua che consente di eliminare
pidermide e alle mucose. reti fognaria ed elettrica (tranne gli allac- odori sgradevoli attraverso l’utilizzo di
ciamenti indispensabili per l’esecuzione carboni attivi o processi di assorbimento e
DECIBEL: unità di misura logaritmica del - dei lavori). Per evitare crolli improvvisi è aerazione. La d., in genere, viene affianca-
l’intensità sonora o della sensazione uditi- fondamentale adottare specifiche precau- ta dalla desapidazione, che usa le stesse
va. zioni quali il puntellamento dal basso tecniche e serve a eliminare sapori non
verso l’alto o il rafforzamento. A maggior graditi.
DECOMPOSIZIONE: ragione andranno puntellate le parti del-
D.aerobica: demolizione di una sostanza l’edificio (o delle strutture) che non siano DEPOLVERATORE: apparecchiatura uti-
molecolare complessa da parte di micror- interessate alla d.. Le d., infine, dovranno lizzata per l’abbattimento (vedi) chimico.
ganismi aerobici (vedi biodegradazione). p ro c e d e re allo stesso livello, dall’alto Si tratta di un dispositivo che agisce sola-
verso il basso, evitando la creazione di mente sulle particelle inquinanti solide,
DEGASSAMENTO: operazione di tratta- zone di instabilità. Per limitare le polveri, m e n t re, a dif f e renza del separatore a
mento e depurazione delle acque che pre- è buona norma irrorare d’acqua i materia- umido non ha alcuna efficacia nella ridu-
vede l’eliminazione degli eccessi di gas li, facendo attenzione a non compromette- zione di quelle liquide. Esistono vari tipi
disciolti, elementi che generalmente inde- re la stabilità delle strutture. di d., che differiscono tra di loro in base
siderabili nell’acqua potabile o dannosi D.del solaio: d. che riguarda il solaio alle caratteristiche chimico-fisiche dei
negli utilizzi industriali. Tra i metodi piano di un edificio. E’ indispensabile principi impiegati. I più comuni sfruttano
adottati per il degassamento, anche l’im- alleggerire preventivamente la struttura la gravità, la forza centrifuga o l’attrazio-
piego di resine scambiatrici di ioni. attraverso la demolizione dei pavimenti ne termica.
di copertura o di calpestio, per poi rimuo - D.a forza centrifuga: d. utilizzato per
DEGRADAZIONE: processo di invecchia- vere i tavellonati e le voltine. In seguito si l’abbattimento (vedi) chimico delle parti-
mento naturale o forzato che rende pro- opererà sui travetti dell’orditura di soste- celle inquinanti solide; sfrutta il principio
gressivamente inutilizzabile l’oggetto o il gno. In presenza di solaio a volta, è neces - della forza centrifuga. Il moto rettilineo
sistema. sario puntellare le strutture murarie adia- del flusso gassoso viene trasformato in
D.biologica: vedi biodegradazione. centi per controbilanciare le spinte gene- moto rotatorio costringendo le particelle,
D.fotovoltaica: indica il calo di rendimen- rate dalla rimozione delle volte. per azione della forza centrifuga, a depo-
to delle cellule solari nel tempo. Tale effet- D.della copertura: demolizione che sitarsi sulle pareti. I depolveratori a forza
to non è ancora scientificamente chiarito. riguarda la sola copertura a tetto di un centrifuga possono arrivare a un livello di
In genere la d.f. coinvolge solo le cellule edificio. Per una corretta d. occorre anzi- abbattimento (vedi) pari al 95 per cento.
solari amorfe. Il valore di rendimento sta- tutto rimuovere tegole o altri laterizi, D.a tessuto: d. utilizzato per l’ (vedi) chi-
bile si raggiunge dopo circa 1.000 canali di gronda e canne fumarie. Solo mico delle particelle inquinanti solide;
ore/sole. dopo aver portato a termine questa ope- sfrutta il principio della filtrazione. Il flus-
razione è possibile cominciare ad operare so gassoso viene fatto passare attraverso
D E LTAMETRINA: insetticida sintetico, sulle strutture di sostegno iniziando dagli un tessuto poroso che intrappola le parti-
con formulazione simile alla pire t r i n a elementi di piccola orditura per poi lavo- celle lasciando invece fluire il gas. I d. a

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tessuto possono arrivare a un livello di ricche di impurità di diversa natura. sto trattamento si ricavano materiali resi- utilizzati per la pulizia, i detergenti non
abbattimento (vedi) pari al 90 per cento. D.idrico domestico: apparecchio dome- dui (fanghi e sostanze decantate) che hanno un potere solvente dello sporco;
stico per la depurazione dell’acqua di vanno ulteriormente trattati, con processi possono contenere alcoli e distillati di
DEPURATORE: sistema finalizzato a ren- rubinetto che consente di migliorarne le anaerobici, per impedire la putrefazione. petrolio che, oltre ad essere infiammabili,
d e re più pura una sostanza; di norma caratteristiche utilizzando principi chimi- D . c o n t ro l l a t a : riduzione aerobica (per irritano pelle, occhi e naso; sar e b b e
riferito all’impianto d. delle acque di sca- ci o fisici. Non esistono prodotti universa- fotosintesi, biodegradazione, decomposi- opportuno utilizzare per mobili e pavi-
rico. Tali impianti tendono a recuperare li o adatti a tutte le esigenze. A seconda zione batterica) delle impurità presenti in menti prodotti privi tali sostanze (non
tecnologicamente la capacità, insita nei degli impieghi i d. si dividono in addolci- un’acqua, che prevede l’intervento e la sempre citate in etichetta) e in generale
sistemi naturali, di mineralizzare e degra- tori (vedi addolcimento), d. meccanici, d. regolazione da parte del’uomo, dove non prodotti naturali quali sapone, succo di
d a re le sostanze organiche contenute a membrana osmotica, d. a filtri composti. sia sufficiente la d. naturale. limone, olio vegetale, ecc.
negli scarichi fognari. I composti chimici D.meccanico: d. idrico domestico consi- D.degli scarichi urbani: t r a t t a m e n t o D.biodegradabile: d. in grado di subire
maggiormente resistenti alla degradazio- gliato nelle situazioni in cui l’acqua del delle acque reflue che consente in prima una rapida demolizione ad opera dei
ne biologica nei depuratori civili, sono rubinetto presenti solo tracce di sabbia o istanza di ridurre fortemente il carico microrganismi presenti nelle acque super-
composti organici del cloro o del bromo, di minerali ferrosi, ma sia libera da altri microbico e il Bod. La procedura standard ficiali e quindi a ridotto impatto ambien-
le cui molecole organiche di sintesi risul- inquinanti biologici. Per la depurazione si sviluppa in quattro fasi: un primo trat- tale.
tano sconosciute ai sistemi enzimatici dell’acqua basta quindi un semplice trat- tamento di grigliatura e disoleatura, per D.per condutture di scarico: prodotti
degli organismi decompositori. tamento meccanico. rimuovere la maggior parte delle compo- essenzialmente a base di soda caustica
D . d o m e s t i c o : a p p a recchio in grado di DEPURAZIONE: trattamento di un’acqua nenti solide, un secondo processo di sedi- utilizzati per spurgare i tubi di scarico. Si
p u r i f i c a re l’aria aspirata dall’esterno, (o di una qualsiasi sostanza) eff e t t u a t o mentazione per depurare l’acqua anche tratta di d. molto aggressivi che durante
attraverso una serie di filtri differenziati, allo scopo di ridurre il contenuto di impu- dalle componenti solide più fini, una l’impiego sviluppano gas nocivi e posso-
il primo dei quali è dotato di maglie lar- rità in essa contenute fino ad un livello terza fase “biologica” durante la quale i no quindi aggravare eventuali affezioni
ghe e serve per trattenere polveri, peli, idoneo agli utilizzi auspicati (la depura- composti sospesi vengono biodegradati o asmatiche e bronchiali. Sono inoltre peri-
fibre; un secondo filtro agisce sulle parti- zione delle acque grigie, per fare un disciolti. L’ultimo trattamento, che mira colosi se a diretto contatto con la pelle e a
celle microscopiche, mentre il terzo, che esempio, pone ovviamente pr o b l e m i alla rimozione di micro rganismi, sali, maggior ragione con gli occhi, perchè gra-
impiega i carboni attivi, serve per elimi- diversi a seconda che le si debba riutiliz- sostanze indesiderate attraverso tratta- vemente ustionanti.
nare i cattivi odori. Alcuni modelli sono zare per usi agricoli o civili). I processi di menti chimico fisici simili a quelli usati
anche dotati di una lampada germicida. d. possono avvenire grazie a dispositivi per la d. delle acque naturali. DETERSIVO: sostanza utilizzata per
Non esistono norme tecniche specifiche di meccanici, chimico-fisici o biologici, e D.naturale: riduzione aerobica (per foto- detergere, variamente formulata secondo
s i c u rezza per la costruzione di questi consentono di riutilizzare risorse altri- sintesi, biodegradazione, decomposizione la destinazione d’uso, composta da una
apparecchi, pertanto è consigliabile affi- menti sprecate contribuendo quindi al batterica) delle impurità presenti in un miscela di detergenti e di materiali inerti
darsi a prodotti marchiati Imq. risparmio idrico. Il trattamento delle acqua, che si verifica naturalmente, a pre- (come bicarbonato, solfato, carbonato). I
D.a filtri composti: d. idrico domestico acque naturali consente di renderle pota- scindere dall’intervento dell’uomo. d. sono ritenuti responsabili di buona
consigliato nelle situazioni in cui l’acqua bili o adatte agli impieghi civili, liberan- parte dell’inquinamento delle acque e
del rubinetto contenga tracce di idrazina dole dai sali in eccesso, dalle impurità, DESALINIZZAZIONE: procedimento chi- dell’inquinamento del suolo perchè si
o residui di antiparassitari (vedi) o quan- dagli elementi inquinanti, sospesi o in mico-fisico che consente di ridurre il tasso compongono di sostanze ad alta persi-
do l’acqua abbia uno spiccato sapore di soluzione, e da caratteristiche fisiche o salino nell’acqua (generalmente di mare) stenza chimica e contengono ingredienti
cloro. Si tratta di un apparecchio meccani- organolettiche indesiderate. I trattamenti per poterla trasformare in acqua potabile. che liberano componenti organici volatili.
co che funziona secondo principi chimico- più comunemente impiegati sono l’addol- Il metodo più semplice di desalinizzazio- Un uso improprio o eccessivo dei d. può
fisici piuttosto complessi, per la cui instal- cimento, la filtrazione, il degassamento, la ne consiste nel far evaporare l’acqua per c a u s a re intossicazioni e irritazioni alle
lazione occorre rivolgersi preventivamen - sterilizzazione, la demineralizzazione e la poi ricondensarla. A quel punto, trattan- mucose e alla pelle.
te al Ministero della Sanità. desalinizzazione. dosi di acqua distillata (anche se somma- D.per lavastoviglie: detersivo utilizzato
D.a membrana osmotica: depuratore D.centralizzata: riduzione aerobica con- riamente), occorre aggiungere nuovamen- per la pulizia meccanica delle stoviglie e
idrico domestico consigliato nelle situa- t rollata delle impurità presenti nelle te un’adeguata quantità di sali per ren- caratterizzato da una formulazione diver-
zioni in cui l’acqua del rubinetto contenga acque di scarico urbane o agricole. Questo derla realmente potabile. sa rispetto ai d. per il lavaggio a mano.
microinquinanti di natura organica, nitra- tipo di d. prevede di norma due fasi Contiene infatti un quantitativo ridotto di
ti, cloruri, solfati o metalli pesanti quali il distinte: una prima di decantazione e DETERGENTE: sostanza tensioattiva detergenti, sostituiti da fosfati, alcali, sili-
piombo. I d. a membrana osmotica sono sedimentazione delle impurità più pesan- liquida, pastosa o in polvere, destinata cati. I d. per lavastoviglie sono prodotti
in grado di intervenire ad ampio spettro e ti, una seconda che accelera la d. naturale alla pulizia manuale o mediante mezzi che contribuiscono in maniera pesante
sono quindi indicati per migliorare acque tramite l’immissione di ossigeno. Da que- meccanici. A differenza di altri prodotti all’inquinamento ambientale, anche se,

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grazie al ridotto contatto con la pelle, non corrosivo e induritore per resine e gomme. sente di diminuire l’intensità del flusso all’ambiente. Con il termine d., si indica
producono nell’uomo gli effetti di iper- Si tratta di sostanza tossica, pericolosa per luminoso di una o più lampade; detto tuttavia generalmente il processo di
sensibilizzazione tipici dei d.per stoviglie. l’ambiente e in particolare per le acque, anche variatore di flusso. Il suo autocon- d i s t ruzione incontrollata delle fore s t e ,
D.per lavatrice: d. utilizzato per il lavag- nociva per inalazione, ingestione e contat- sumo è trascurabile e consente di ridure i soprattutto finalizzato a destinare il terre-
gio meccanico dei tessuti, composto toe inoltre cancerogena. Può determinare consumi della lampada in pro p o r z i o n e no all’agricoltura estensiva.
soprattutto da detergenti tensioattivi, da effetti di ipersensibilizzazione. E’ consiglia- alla diminuzione del suo flusso. Tutti gli
sostanze ad azione sbiancante (perborati) bile evitare i prodotti che contengano que- apparecchi elettronici, tuttavia, generano DISCARICA: luogo deputato alla raccolta
e da fosfati. Nei prodotti di più recente sta sostanza . campi elettromagnetici che possono costi- dei rifiuti.
formulazione i fosfati, responsabili di una tuire fonti di disturbo. Le normative di D.controllata: sistema di smaltimento dei
buona parte dell’inquinamento delle DICLOROBENZIDINA: composto organi- riferimento per il contenimento di tali rifiuti solidi e/o dei fanghi, che consiste
acque, sono stati sostituiti con altre co utilizzato nella produzione di coloranti disturbi sono la Direttiva europea 98/11 nello stoccaggio di questi nei luoghi stabili-
sostanze, tra cui gli zeoliti. e pigmenti e nella lavorazione di elasto- (per i più comuni tipi di lampade fluore- ti, debitamente sorvegliati e autorizzati.
D.per moquette: d. usato per il tratta- meri e gomma naturale. Si tratta di scenti) e/o le applicabili normative Iec Nelle discariche controllate si procede alla
mento e la pulizia manuale o meccanica sostanza tossica, pericolosa per l’ambien- per i fenomeni EMC. compattazione dei rifiuti per ridurne il
delle moquette. I d. per moquette sotto te, in particolare per le acque, nociva per volume e alla successiva copertura periodi-
forma di shampoo acquosi pre s e n t a n o la salute della pelle. E’ consigliabile evita- DINA: unità di misura che esprime la forza ca con strati di terra, per impedire la
spesso un elevato impatto sull’ambiente re i prodotti che contengano questa necessaria per imprimere alla massa di un dispersione delle parti leggere, la propaga-
(contengono fino al 30 per cento di ten- sostanza. grammo l’accelerazione di un centimetro zione dei cattivi odori e la penetrazione di
sioattivi) e possono avere effetti contro- al secondo per secondo. animali. A questo scopo vengono inoltre
p roducenti sul comfort dell’abitazione D I C L O R O E TANO: solvente sintetico periodicamente effettuati trattamenti bioci-
perchè aumentano l’umidità delle super- impiegato nella produzione di re s i n e , DIOSSIDO: di. E’ indispensabile impermeabilizzare il
fici tessili, favorendo la proliferazione dei sverniciatori, asfalti e materia prima per D.di carbonio: vedi anidride carbonica. terreno prima dell’utilizzo per ridurre al
microrganismi. Meglio quindi utilizzare la produzione di Pvc. Se inalato ha effetti D.di titanio: composto a base di titanio e minimo l’inquinamento idrico delle falde
un buon aspirapolvere dotato di filtro , inebrianti e narcotici, può provocare aller- ossigeno, insolubile in acqua e resistente sottostanti la d. Per quanto riguarda l’in-
per evitare di rimettere in circolo la polve- gie cerebrali è probabilmente cancerogeno agli acidi. E’ attualmente considerato il quinamento atmosferico, va ricordato che
re rimossa. e mutageno. E’ classificato tra i composti più importante pigmento bianco ed è le trasformazioni dei rifiuti generano una
D.per pavimenti: d. composto da soda, responsabili dell’effetto serra e dell’inqui- ampiamente utilizzato nella produzione grande quantità di gas nocivi tra cui anidri-
fosfati, detergenti e da una certa quantità namento delle acque. di pitture, vernici, fibre tessili, nell’indu- de carbonica, metano, ammoniaca. La
di elementi abrasivi. Non sembrano cau- stria della carta, della gomma e della pla- discarica controllata rappresenta una solu-
sare particolari problemi alla salute delle D I C L O R O M E TANO: solvente sintetico stica. Il d.d.t. è considerato innocuo per la zione complementare ad altri sistemi di
persone. impiegato nella produzione di re s i n e , salute umana. smaltimento quali la termodistruzione o la
D.per stoviglie: d. utilizzato per il lavag- sverniciatori, asfalti, collanti. Se inalato ha D.di zolfo: vedi anidride solforosa. pirolisi, che producono comunque un volu-
gio a mano delle stoviglie, solitamente effetti inebrianti e narcotici, può provoca- me residuo. D.libera: sistema di smaltimen-
composto da detergenti, alcool, aromi e re allergie cerebrali ed è probabilmente DIOSSINA: idrocarburo clorurato, sostan- to dei rifiuti che prevede il semplice abban-
disinfettanti (tra i quali la formaldeide). cancerogeno. In dosi elevate può portare za altamente tossica che si genera princi- dono dei rifiuti senza alcun trattamento
Può causare episodi di ipersensibilizza- a l l ’ a r resto cardiaco. E’ classificato tra i palmente durante la preparazione del tri- preventivo o successivo in siti non sorve-
zione. composti responsabili dell’effetto serra e c o l o rofenolo e nei processi di termodi- gliati nè autorizzati. L’impatto ambientale
dell’inquinamento delle acque. struzione dei rifiuti. Già minime esposi- di una discarica incontrollata può essere
DEUMIDIFICATORE: apparecchio usato zioni possono causare affezioni cutanee disastroso.
per ridurre l’umidità in eccesso all’interno D I E T I L S O L FATO: composto org a n i c o , (cloracne), allergia cerebrale, disturbi
un ambiente confinato. Il principio di fun- utilizzato nella produzione di coloranti e transitori. In quantità superiore la diossi- DISERBANTE: sostanza chimica utilizzata
zionamento è opposto rispetto a quello pigmenti e nell’industria tessile. E’ na manifesta effetti cancerogeni e muta- per impedire la crescita e lo sviluppo
degli umidificatori: un d.aspira l’aria e ne sostanza tossica per inalazione, ingestione geni. delle piante infestanti. Si tratta general-
condensa l’umidità in un apposito serba- e contatto con la pelle, ustionante, cance- mente di prodotti ad alta tossicità, e
toio. rogena, potenzialmente mutagena. E’ con- DISBOSCAMENTO: taglio parziale o tota- peraltro non sempre selettivi. Fanno parte
sigliabile evitare i prodotti che contenga- le di una superficie boscosa. Il disbosca- dei diserbanti gli erbicidi, gli antigermi-
D I A M I N O D I F E N I L M E TA N O : composto no questa sostanza. mento controllato contribuisce a regola- nativi (agiscono sui semi in fase di germi-
organico utilizzato nella produzione di mentare la crescita delle piante e permette nazione) e i geosterilizzanti. Alcuni d. si
coloranti e delle pelli sintetiche come anti- DIMMER: Accessorio elettronico che con- di pro d u r re legno senza causare danni distinguono per l’elevata persistenza, e

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pongono quindi gravi problemi di natura venti (favorendo la diffusione delle solu- procedure e soluzioni atti a prevenire la antifulmine esterna, e deve risultare con-
ambientale. zioni tecniche: depolveratori, scru b b e r, formazione o ridurre la concentrazione globato con il dispersore protettivo gene-
abbattitori) oggi presenti sul mercato; dal- dell’inquinamento interno. Una delle rale.
DISERBO: trattamento di pulizia dei terre- l’altro per promuovere le azioni più speci- soluzioni più facili e immediate concerne D.di terra: detto anche Impianto di terra o
ni finalizzato all’eliminazione delle piante ficatamente opportune: adozione di tec- il miglioramento della ventilazione, che Presa di terra. Particolarmente significati-
infestanti. E’ sempre preferibile evitare nologie pulite (capaci di ridisegnare i cicli può favorire la dispersione degli inqui- vo nell’ambito della protezione dalle cor-
l’uso di erbicidi chimici, preferendo un produttivi), processi di combustione più nanti. Altri interventi fanno riferimento a renti vaganti e dai disturbi elettromagne-
taglio raso-terra della vegetazione, e il e fficienti, carburanti a minor impatto bonifica da radon e da formaldeide, con- tici. L’impianto di messa a terra, possibil-
successivo conferimento in discarica del ambientale, ecc. trollo delle emissioni elettromagnetiche, mente posto a sud rispetto all’edificio
materiale rimosso. D.del suolo: insieme di procedure e solu- regolazione dei livelli di umidità, corretta (mai a nord) dovrebbe determinare valori
zioni (tecniche, fisiche o chimiche) atte a manutenzione degli impianti termici e di di resistenza inferiori a 5 Ohm per cui il
D I S I N F E S TANTE: Sostanza altamente p re v e n i re o ridurre l’inquinamento del condizionamento, sostituzione o incapsu- numero dei dispersori, il loro spessore e
tossica e molto persistente, utilizzata per suolo. Un primo notevole contributo può lamento di materiali potenzialmente tos- la profondità raggiunta vanno definiti in
eliminare la presenza di organismi anima- giungere dalla sostituzione dei concimi sici (materiali da costruzione e di rifinitu- relazione al tipo di terreno (fondamental-
li o vegetali indesiderati e infestanti chimici e dei pesticidi con sostanze orga- ra), diverse abitudini nell’utilizzo di mente alla sua resistività). L’aggiunta di
(essenzialmente insetti, vermi, roditori, niche (compost) e con forme di lotta bio- detergenti, insetticidi, biocidi. soluzioni saline a contatto con i dispersori
alghe). logica (vedi agricoltura biologica). Altro - pratica empirica talvolta attuata - non
DISINFESTAZIONE: operazione effettua- elemento fondamentale riguarda la DISPENDIO: riferito ad una perdita nella solo non produce nel tempo diminuzione
ta per liberare un ambiente confinato da gestione dei rifiuti attraverso la diffusione spesa, uno spreco nell’investimento. dei valori di resistenza ma spesso dan-
parassiti, insetti, roditori, alghe, funghi e di discariche controllate sia per i rifiuti D.energetico: concetto che si contrappone neggia il dispersore corrodendolo. Il
qualsiasi altro organismo vivente indesi- urbani che per quelli industriali. Per a quello di risparmio energetico. Indica dispersore, detto comunemente Puntazza,
derato. La disinfestazione può essere quanto riguarda il recupero di terreni for- infatti le condizioni di consumo eccessivo consiste in tubo di di rame (più di 4 centi-
attuata utilizzando sostanze chimiche (di temente degradati si segnalano le tecni- e (non necessario) di energia da parte di metri di diametro e spessore di almeno
origine naturale o da petrolio) oppure che di bioremediation. Essendo molte materiali, apparecchi, sistemi o processi 2,5 millimetri) che è materiale non ferro-
impiegando metodi fisici. forme di inquinamento del suolo ricondu- produttivi. magnetico e quindi offre una bassa impe-
cibili alle emissioni gassose e liquide, denza anche alle correnti oscillatorie ad
DISINFETTANTE: composto chimico uti- assumono valore le stesse pre c a u z i o n i DISPERSORE: insieme di elementi (o sin- alta frequenza. Dovendo raggiungere
lizzato per rimuovere (detergente) o inerenti il disinquinamento atmosferico e golo elemento) direttamente interrati a profondità notevoli (almeno il livello del
distruggere gli agenti patogeni quali virus il disinquinamento idrico. una ridotta profondità, posati e connessi terreno perennemente umido), il tubo di
o batteri. Come disinfettanti possono D.dell’acquifero: disinquinamento idrico per convogliare a terra cariche elettriche rame possederà un’anima in acciaio in
e s s e re usati acidi, alcali, sali di metalli che mira a ridurre e possibilmente a eli- (in particolare correnti di guasto o di ful- maniera da poter essere infisso mediante
pesanti, alogeni, alcol, aldeidi quali la for- minare, le sostanze contaminanti presenti mine). Può essere realizzato in diverse battipalo. Il tubo di rame avrà in tutta la
maldeide o prodotti tensioattivi. in una falda acquifera. Due le tecniche configurazioni con valori di re s i s t e n z a lunghezza dei fori. Riempitolo mediante
principali adottate: il drenaggio degli complessiva tendenzialmente minimi. In iniezione con una miscela di argilla, ben-
DISINFEZIONE: eliminazione attraverso inquinanti e la diluizione con acqua puri- ogni caso il dispersore, in funzione delle tonite e grafite, questa attraverso i fori si
mezzi fisici o chimici (disinfettanti) dei ficata. specifiche funzioni da assolvere, deve spande all’esterno infiltrandosi nel terre-
germi patogeni contenuti in un ambiente D.idrico: insieme di procedure e soluzioni soddisfare a tutti i requisiti delle norme di no circostante realizzando una perfetta
o in un materiale. (tecniche, fisiche o chimiche) atte a preve- volta in volta applicabili (impiantistiche, aderenza tra dispersore e suolo. Il collega-
n i re o ridurre l’inquinamento idrico. Il antifulmine, Emc). Caratteristiche fonda- mento col filo di messa a terra deve avve-
DISINQUINAMENTO: migliorare la situa- primo giunge ovviamente dall’adozione mentali di un buon d. sono la continuità, nire in un pozzetto ispezionabile; le giun-
zione sotto un determinato profilo tenden- di tecnologie pulite. Soluzioni alternative la durata, la non deteriorabilità, la ridotta zioni tra le parti devono essere sufficien-
do a ripristinare la situazione precedente al / complementari sono il riutilizzo delle captazione o trasmissione di disturbi elet- temente robuste da sopportare eventuali
processo di degrado. acque di scarico (a ciclo chiuso) nei pro- tromagnetici. assestamenti del terreno. Le superfici di
D . a t m o s f e r i c o : insieme di pro c e d u re e cessi industriali impattanti, la riduzione D.antifulmine: d. di scariche elettriche contatto, se a morsetto, devono essere
soluzioni (tecniche, fisiche o chimiche) degli sprechi idrici (ad es. mediante rac- costituito da un elemento o un insieme di superiori a 200 millimetri quadri. È
atte a prevenire o ridurre l’inquinamento colta delle acque piovane), la diffusione elementi (anello, rete) nell’immediato sot- importante, per un corretto funzionamen -
atmosferico. Si procede mediante un’at- di sistemi di depurazione diffusi (ad es. tosuolo, in connessione di minima resi- to, che il tracciato dei conduttori sia esen-
tenta analisi delle sorgenti inquinanti da fitodepurazione). stenza con ciascuna calata. E’ uno dei te da improvvise angolosità. Le zone di
un lato per mirare correttamente gli inter- D . i n t e rno: insieme di comportamenti, componenti dell’impianto di protezione terreno in cui sono collocati disperdenti

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sono sedi di gradienti di potenziale peri- dine. assestamento. Al fondo dello scavo, per
colosi. Quindi per evitare che si sosti nel D.transitorio: forme di indisposizione o agevolare il convogliamento e l’allontana -
raggio prudenziale di due metri, porre di malessere non gravi né permanenti, mento delle acque, va collocato su un
recizioni o cespugli a protezione. In ogni causate dall’inquinamento interno degli fondo di sabbia e pendenza 2% circa, un
caso, per smussare il valore di punta del ambienti confinati. Ad es.: riduzione dei tubo forato con diametro circa 20 cm.
potenziale basta isolare la parte terminale tempi di reazione, effetti sulla vigilanza o
dell’asta. sulla memoria (danni transitori al sistema DURABILITA’: capacità di un materiale di
nervoso), senso di affaticamento o proble- m a n t e n e re inalterate nel tempo le sue
DISPERSIONE: In chimica: miscela di due mi nel prendere sonno. caratteristiche fisiche, tecnologiche, fun-
sostanze, delle quali una costituta da picco- zionali, estetiche. La durabilità, bilanciata
lissime particelle, che vengono così a tro- DOMANDA: richiesta, necessità. dalla biodegradabilità, costituiscono
varsi in sospensione. In commercio esisto- D.biologica di ossigeno: parametro che requisiti fondamentale dei materiali. Un
no adesivi a dispersione e pitture a disper- indica la quantità di ossigeno necessaria ciclo di vita breve determina infatti scom-
sione, caratterizzati da un maggiore conte- per effettuare la decomposizione di una pensi energetici e ambientali (inquina-
nuto di componenti solidi (e un minor sostanza organica, comunemente espres- mento, consumo risorse, smaltimento).
impiego, quindi, di solventi) che li rende so con l’acronimo Bod. Il Bod di un’acqua
p referibili per il loro minore impatto è solitamente espresso in mg/litro di ossi- DURAME: parte dura, solitamente di colo-
ambientale. geno consumato in un periodo di 5 giorni, re scuro, di un legno, più interna rispetto
D.della luce: scomposizione di un fascio ad una temperatura di 20°C. La valutazio- all’alburno. Costituisce la parte morta del
di luce policromatico nelle sue singole ne del Bod riveste un ruolo fondamentale tronco, che non partecipa alla vita vegeta-
componenti di diversa frequenza, mono- nel dimensionamento degli impianti di tiva dell’albero. Rappresenta la parte più
cromatiche. La dispersione riguarda sia le depurazione biologica o per valutare il pregiata per le utilizzazioni edili e mobi-
radiazioni dello spettro visibile che quelle livello di inquinamento di uno scarico. liere.
elettromagnetiche. D.chimica di ossigeno: parametro che
D.elettrica: fuga (trasversale) di corrente indica la quantità di ossigeno necessaria DUREZZA: con riferimento all’acqua,
elettrica da un conduttore dovuta, senza per effettuare l’ossidazione delle sostanze caratteristica chimica che indica la con-
che sia determinato un vero e pro p r i o organiche e inorganiche (solfuri, solfiti, centrazione di sali disciolti di magnesio o
guasto, ad una perdita di tenuta del suo ioni ferrosi, ecc.) comunemente espresso di calcio, detti anche sali incr o s t a n t i .
isolamento. Le normative tecniche inter- con l’acronimo Cod. E’ un indicatore del Acque troppo dure possono generare pro-
nazionali ne stanno definendo i limiti quantitativo di sostanze inquinanti pre- blemi alle tubature dell’acqua e agli elet-
ammissibili per ciascun componente o senti in uno scarico. Il livello naturale t rodomestici riducendone - o al limite
apparecchio inserito in circuito, al fine di Cod di un’acqua dovrebbe attestarsi compromettendone - il funzionamento o
non provocare malfunzionamenti o dege- attorno ai 5 mg/litro; secondo alcuni il rendimento termico. La d. dell’acqua si
nazioni dell’impianto elettrico, o comun- studi, la fauna ittica non sopravvive al di misura in gradi idrometrici. EBOLLIZIONE: fenomeno fisico che com-
que un intempestivo funzionamento degli sopra di 40 mg/litro. D.permanente: con riferimento all’acqua, porta la formazione di bolle di vapore
interruttori differenziali associati. Queste la d. dovuta essenzialmente a cloruri e all’interno di un liquido (per il quale è
dispersioni, in un impianto elettrico per DRENAGGIO: operazione che permette solfati di calcio e magnesio. Per la sua eli- stata innalzata sufficientemente la tempe-
uso civile o terziario, devono essere dre- l’allontanamento e lo smaltimento delle minazione bisogna ricorrere a processi di ratura e/o diminuita la pressione a cui è
nate a terra mediante un conduttore di acque di scorrimento e di falda, che ven- addolcimento. sottoposto) che poi tendono a sfuggire
protezione. gano a trovarsi a contatto con le superfici D.temporanea: con riferimento all’acqua, liberandosi in atmosfera. L’ e b o l l i z i o n e
esterne delle murature perimetrali di un la d. dovuta alla presenza di bicarbonati, segue la fase di evaporazione.
DISSALAZIONE: vedi desalinizzazione. edificio, effettuata per eliminare i rischi di soprattutto di calcio; così definita in
infiltrazione (vedi bonifica da umidità). Il quanto per eliminarla è sufficiente l’ebol- ECO: prefisso di origine greca (da Oikos)
DISTILLAZIONE: processo impiegato per d. consiste di norma in uno scavo realiz- lizione e la conseguente decomposizione che sta per casa, abitazione e in estenzio-
separare due o piùliquidi (o sostanze gas- zato sulla parte esterna della parete inte- dei bicarbonati in biossido di carbonio e ne, per patrimonio, sostanza.
sose) di natura diversa. ressata e dal suo riempimento con pietra- in carbonato di calcio insolubile. E.cida: che attacca l’ecosistema. Riferito di
me o ciotoli di fiume (dimensioni medie e norma alle sostanze chimiche sintetiche
DISTURBO: turbamento di equilibrio, medio grosse) privi di terriccio e adegua- che presentano i seguenti aspetti: tossicità
scompiglio, elemento che produce disor- taemnte costipati per evitare fenomeni di (capacità di distruggere o seriamente dan-

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neggiare i processi biologici degli organi- relazione tra uomo e ambiente interno. contenimento dell’inquinamento elettro-
smi viventi), bioaccumulazione, solubilità E.umana: branca dell’ecologia che si occu - EDIFICIO: qualsiasi costruzione architet- magnetico, ecc.
ed accumulabilità nei grassi. La classe più pa di sviluppare le relazioni tra uomo e tonica di una certa grandezza, opera per- E.intelligente: e. nel quale la gestione
diffusa di sostanze e. fa riferimento agli ambiente naturale, sia per quanto riguar- manente o temporanea ma immobile, rea- della sicurezza (sia in termine di safety
idrocarburi alogenati artificiali. da le conseguenze psicologiche e biologi- lizzata dall’uomo e destinata ad abitazio- che di security) degli impianti di termore-
E.label: marchio ecologico (simboleggiante che dell’ambiente sull’uomo, sia per ciò ne o ad altri usi pubblici o privati per golazione e di illuminazione, dei servizi
una margherita i cui petali sono composti che concerne quelle dell’uomo sull’am- accoglierlo e/o a soddisfarne le esigenze ausiliari, è affidata in maniera preponde-
dalle stelle dei Paesi membri, disposti biente (vedi ambiente antropizzato). anche di carattere immateriale. rante a sistemi informatici automatizzati.
attorno ad una E centrale) introdotto dal E.a dispendio energetico: edificio con- e coordinati tra di loro; dunque in grado
regolamento comunitario 880/92 con l’o- ECOSISTEMA: unità ecologica di base traddistinto da un eccessivo consumo di interagire.
biettivo di incentivare processi produttivi contraddistinta da un determinato energetico. Su un e. a d. e. si può interve- E.malato: vedi Sindrome dell’edificio
compatibili, a basso impatto ambientale, ambiente naturale (con caratteristiche nire limitando gli sprechi (ad es. aumen- malato.
poco energivori. Spetta agli enti certifica- omogenee) e dall’insieme degli organismi tando l’isolamento o sostituendo gli
tori dei singoli Stati membri rilasciare l’e. viventi che lo abitano. impianti energivori) e incentivando le EDISON: il classico attacco a vite utilizzato
dopo un attento esame del prodotto in E.coltivato: qualsiasi ecosistema contrad- fonti di energia rinnovabili. nelle lampade a incandescenza.
questione durante tutto il suo ciclo di vita distinto dalla presenza prevalente delle E.bioecologico: edificio in grado di
e dopo aver effettuato un confronto con i attività umane di coltivazione agricola. garantire un adeguato livello di salubrità EFFETTO: ciò che viene fatto, determina-
parametri di riferimento stabiliti per ogni L’agricoltura moderna viene ritenuta oggi e di comfort per gli occupanti attraverso to, prodotto da una causa, avvenimento.
singola categoria. una delle fonti di inquinamento idrico e l’impiego di prodotti atossici, biodegrada- E.camino: fenomeno che sfrutta la pro-
E.design: termine, coniato dall’architetto del sottosuolo, per cui non di rado esiste bili, facilmente recuperabili o riciclabili; prietà fisica secondo la quale le masse
peruviano Eduardo Neira indicante un una stretta correlazione tra ecosistema una costante attenzione ai problemi del- d’aria calda tendono a muoversi verso
particolare approccio al design, teso ad coltivato e ecosistema degradato. l’ettrosmog; la scelta di sistemi impianti- l’alto, lasciando libero lo spazio sottostan -
armonizzare la forma all’ambiente natu- E.degradato: qualsiasi ecosistema che, a stici che non determinano inquinamento te che viene quindi occupato da masse
rale, con particolare riguardo alle condi- causa di interventi estranei, per lo più ambientale. L’edificio bioecologico mostra d’aria a temperatura inferiore. L’e. c.
zioni culturali locali. posti in opera dall’uomo, ha visto alterare anche una grande attenzione al conteni- viene sfruttato nei sistemi di ventilazione
E.tossicologia: disciplina che studia gli o comprottere il proprio equilibrio natu- mento dei consumi energetici (soprattutto e di raffrescamento passivi.
effetti delle sostanze nocive o velenose (e rale e biologico. grazie all’impiego di sistemi solari passi- E.serra: fenomeno provocato dall’atmosfe-
dei loro antidoti) sull’ecosistema. Un cor- E.filtro: insieme di unità ambientali (costi- vi, al riciclaggio dei rifiuti domestici e ra terrestre che riguarda la conservazione
retto esame ecotossicologico non si limita tuto soprattutto da piante macrofite) che delle acque, alla progettazione delle com- di parte del calore trasmesso dal Sole alla
a considerare gli effetti diretti e immediati danno luogo a un ecosistema in grado di ponenti edilizie attenta alle problematiche Terra, il quale altrimenti andrebbe disper-
di una sostanza ma ne indaga le conse- ridurre in maniera naturale l’inquinamen- degli agenti naturali locali). so nello spazio. Con questo termine viene
guenze e le ripercussioni anche indirette to di un flusso idrico che lo attraversa. La E.in legno: e. realizzato con l’impiego pre- ormai comunemente indicato anche il
di lungo periodo. presenza di ecosistemi filtro è importante valente di legno anche con funzione strut- progressivo aumento della temperatura
ECOLOGIA: termine coniato nel 1868 dal soprattutto a valle dei depuratori. turale. Tre sono le tecniche costr u t t i v e terrestre provocato dall’inqinamento (rife-
tedesco Ernst Heinrich Haeckel in deriva- E.modificato: qualsiasi ecosistema il cui principali: e. in tronchi, edificio a gabbia rito in particolare della combustione dei
zione dai vocaboli greci oikos (casa) e equilibrio biologico risulta in qualche portante, il baloon frame. combustibili fossili) che, alterando la
logos (scienza); disciplina che studia le modo alterato, non necessariamente in E.in tro n c h i : e. realizzato secondo una composizione dell’atmosfera, ne aumenta
relazioni degli organismi viventi e le inte- maniera traumatica, irreversibile, o nega- tecnica costruttiva che prevede semplice- la capacità di trattenere il calore.
razioni tra questi e l’ambiente. E’ evidente tiva. Ed esempio di ecosistema modificato mente l’impiego di tronchi sovrapposti in
come in quest’ottica olistica, l’intervento è l’ecosistema urbano. senso orizzontale, così da formare pareti EFFICIENZA: in termodinamica, la misu-
della moderna civiltà industrializzata E . n a t u r a l e : qualsiasi ecosistema in cui portanti. Tecnica riservata a edifici di ra espressa in termini percentuali, del
risalti per quantità e portata dei cambia- l’intervento e la presenza dell’uomo dimensioni modeste. rapporto tra la quantità di energia effetti-
menti e delle alterazioni iindotte. appiono come marginali rispetto a quelli E.inquinato: e. contraddistinto da uno vamente utilizzata e quella richiesta. Più
E.applicata: branca dell’e. che si occupa delle altre specie viventi. Il concetto viene scarso livello di salubrità, incapace di ci si avvicina al 100% più un processo o
nello specifico della difesa dell’ambiente usato anche in contrapposizione a quello g a r a n t i re un adeguato comfort ai suoi un apparecchio può definirsi efficiente in
minimizzando l’impatto connesso allo di ambiente degradato. occupanti. Di norma è possibile attraver- termini di rendimento energetico.
sfruttamento delle risorse. E.urbano: qualsiasi ecosistema modificato, so tecniche di risanamento mediante la E.luminosa: rapporto tra il flusso lumino-
E.domestica: branca dell’ecologia che, contraddistinto da un forte tasso di urba- riduzione degli agenti inquinanti, ad es.: so emesso da una lampada e la potenza
nello specifico, si occupa di sviluppare le nizzazione. bonifica da radon e dalle altre esalazioni, elettrica effettivamente assorbita. Si espri-

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me in lumen/watt. Per ogni tipo di lam- edilizia (direttamente, o come additivi, metodi possono essere applicati in serie,
pada le normative internazionali Iec sta- catalizzatori, solventi, coloranti, ecc.) pos- con un primo intervento meccanico per la ENERGIA: in fisica, termine che esprime
biliscono valori minimi di e. l. (l’etichetta- sono essere efficacemente sostituiti da rimozione grossolana e uno successivo l’attitudine di un corpo o di un sistema a
tura di ogni lampada, almeno per quelle altri biocompatibili con prestazioni con- chimico. In ogni caso è prudente impiega - compiere un lavoro. L’energia si può pre-
conformi alle Direttive europee, deve frontabili. re solo prodotti altamente selettivi, di sentare in forme diverse e convertibili tra
e s p l i c i t a re tale valore) e del r e l a t i v o ridotta tossicità per l’ambiente, a bassa di loro.
degrado. ELETTRODO: terminale elettricamente persistenza. E.alternativa: e. rinnovabile prodotta da
conduttivo, di forma e dimensioni atte a E.delle piante infestanti: tecniche di fonti non tradizionali (quali carbone,
E L A S T I C I TA’: p roprietà tipica della t r a s f e r i re in un conduttore la corre n t e rimozione delle proliferazioni vegetative i petrolio, uranio) o da impianti idroelettri-
gomma, per cui le molecole del materiale, sotto una differenza di potenziale (tensio- cui impianti radicali siano penetrati nelle ci. Generalmente sono considerate alter-
normalmente aggregate in maniera casua- ne). Per tale funzione occorrono pertanto fessurazioni delle strutture murarie di un native l’e. eolica, l’e. solare, l’e. da bio-
le, tendono a organizzarsi assumendo due elettrodi coordinati, di segno opposto edificio. Oltre a interventi meccanici, si masse, l’e. geotermica, l’e. prodotta sfrut-
una geometria più ordinata allorchè al (l’anodo e il catodo), costituendo nell’in- ricorre a disinfestanti chimici in polvere, tando i moti delle maree e più in generale
materiale viene applicata una forza. In sieme un circuito elettrico. gel o liquidi. Da tener presente che tali ogni produzione che sfrutta fonti biocom-
generale, proprietà dei corpi che, com- p rodotti, dilavati, finiscono fre q u e n t e- patibili a ridotto impatto ambientale; vi
p ressi o tesi, tendono a ripr e n d e re la ELETTRODOTTO: conduttura, aerea o in mente nelle falde. sono dubbi a che l’energia da termodi-
forma primitiva al cessare della forza che cavo, destinata al trasporto dell’energia struzione possa essere effettivamente con-
agisce su di essi. elettrica. In prossimità di ogni elettrodot- EMATITE: pigmento inorganico naturale siderata e.a.
to si generano un campo elettrico e un di colore giallo-rosso o giallo-viola; chimi- E.atomica: vedi energia nucleare.
ELASTOMERI: polimeri che, in particolari campo magnetico la cui intensità dipende camente si tratta di un ossido di ferro . E.biologica: vedi energia da biomasse.
condizioni di temperatura e allo stato dalla tensione della linea, dalla disposi- Costituisce la principale materia prima da E.calorifica: energia fornita a un corpo, o
solido, possiedono una elevata elasticità zione dei conduttori, dalla distanza dal- cui viene estratto il ferro. Viene impiegato a un ambiente confinato, da una fonte
(possono subire un allungamento anche l’elettrodotto stesso. nella produzione di vernici e pitture natu- posta a temperatura superiore che cede,
pari a 10 volte la loro lunghezza iniziale, rali anche per le sue spiccate proprietà di appunto, una quantità determinata e
per poi tornare allo stato originario, senza ELETTROLISI: processo chimico attraver- a n t i ruggine. E’ positiva alternativa al misurabile di calore.
praticamente subire deformazioni). E’ il so il quale avviene la separazione dei minio. E.da biogas: e. rinnovabile ricavata dallo
caso della gomma naturale, della gomma componenti di una determinata soluzione sfruttamento dei biogas. Potrebbe assicu-
sintetica, delle gomme poliuretaniche. Gli (detta appunto elettrolitica) per effetto del EMISSIONE: fuoriuscita (volontaria o rare il 3% del fabbisogno nazionale.
e. hanno un vasto campo di impieghi passaggio di una corrente elettrica. Il accidentale) nell’ambiente circostante di E.da biomasse: e. rinnovabile ricavata
anche in edilizia (moquette, tappeti, ade- campo elettrico che lo provoca induce la una sostanza o di un composto allo stato dalle b. mediante specifici processi fisico-
sivi, additivi per materie plastiche, rive- migrazione degli ioni positivi verso il solido, liquido o gassoso. Buona parte chimici. Potrebbe assicurare il 10% del
stimenti di cavi elettrici). catodo e di quelli negativi verso l’anodo. I dell’inquinamento interno è generato fabbisogno nazionale.
processi elettrolitici vengono impiegati, dalle e. da parte di prodotti e materiali di E.da termodistruzione: e. prodotta dal-
ELEMENTO: corpo semplice non più tra l’altro, nei trattamenti anticorrosivi di finitura (lacche, vernici, collanti, ecc.). l’incenerimento dei rifiuti. Secondo le
scomponibile. Secondo gli antichi, e. sono alcune superfici metalliche E.luminosa: vedi flusso luminoso. proiezioni della Unione europea è destina-
il fuoco, l’aria, la terra, l’acqua in quanto ta a diventare una fonte di primaria impor-
costitutivi di ogni altra sostanza. ELETTROLITO: qualsiasi composto chi- EMULSIONANTE: sostanza naturale o tanza nell’immediato futuro.
E.chimico: sostanza chimica elementare, mico che, disciolto in acqua o in altro sol- artificiale che tende a favorire e stabilizza- E.del mare: e. rinnovabile generata dallo
naturale o prodotta artificialmente. vente, subisce un processo di elettrolisi. re un’emulsione. sfruttamento delle differenze di tempera-
Attualmente si conoscono 109 diversi ele- tura esistenti tra la superficie e i fondali.
menti: il più diffuso è l’ossigeno (49% del ELIMINAZIONE: spinta al di là del confi- EMULSIONE: miscela costituita da due A differenza dell’e. delle maree, lo sfrutta-
totale), seguito dal silicio (26%), dall’allu- ne, cacciata, rimozione, esclusione. liquidi, del quale uno sotto forma di pic- mento di tale forma di energia rinnovabi-
minio (8%), dal ferro (5%) e dal calcio E.della macrofita: tecniche di rimozione cole goccioline. Le e. possono essere più o le dipende da fattori termici e non mecca-
(3%). delle proliferazioni vegetative (muschi, meno stabili, ovvero in grado di mantene- nici. Al momento non esistono ancora
E.inquinante: sostanza o più generalmen- alghe, licheni, ecc.) dalle superfici di un re nel tempo le loro caratteristiche fisico- applicazioni significative di tale sfrutta-
te composto allo stato solido, liquido o edificio. Sono due, essenzialmente, i tipi chimiche. Le e. trovano applicazione nella mento.
gassoso potenziale fonte di degrado di intervento possibili: di tipo meccanico produzione di detersivi, lubrificanti, ver- E.delle maree: e. rinnovabile generata
ambientale e di inquinamento. Molti degli o p p u re chimico (attraverso impiego di nici, insetticidi e nell’industria delle mate- dallo sfruttamento dei moti ondosi. Tra le
e. i. legati alla produzione di materiali per disinfestanti liquidi o in polvere). I due rie plastiche e della gomma. e n e rgie rinnovabili si trova allo stato

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meno avanzato di sviluppo. Lo sfrutta- combustibili fossili. L’utilizzo delle e.f. termoelettriche in termini di inquinamen- ro energia prodotta da fonti rinnovabili a
mento risulta conveniente solo con forti viene ritenuto poco ecocompatibile, non to atmosferico, ma pone enormi proble- basso impatto ambientale.
dislivelli tra maree immediatamente suc- solo in quanto energie non rinnovabili, matiche per quanto concerne la gestione
cessive. In Europa tali situazioni appaio- ma anche perchè i relativi processi di dei rifiuti radioattivi e di eventuali fall ENERGIVORO: termine utilizzato per
no presenti solo in alcuni punti de lato estrazione, lavorazione, trasporto (i disa- out a seguito di incidenti. i n d i c a re un processo che richiede una
oceanico della Francia. stri ricordano), combustione, sono ad ele- E.pregiata: energia in grado di assicurare quantità eccessiva di energia (rispetto ad
E.di esercizio: e. (elettrica, calorifica, fri- vato impatto ambientale e rappresentano un’elevata capacità di lavoro. E’ il caso altri alternativi), o un prodotto che,
gorifica) necessaria per mantenere le con- una della cause primarie di inquinamento dell’energia elettrica. durante il suo ciclo di vita, consuma una
dizioni di funzionamento di apparecchi o atmosferico. E.primaria: e. originaria allo stato natura- quantità elevata di energia
(edifici) e i relativi livelli di eff i c i e n z a E.frigorifera: e. sottratta a un corpo o a un le, ossia che non ha ancora subito da parte
(comfort) richiesti. Mentre l’e. di e. costi- ambiente confinato, da una fonte posta a dell’uomo alcuna trasformazione fisico- EPICLORIDINA: composto organico a
tuisce il fabbisogno teorico ottimale, l’e. una temperatura inferiore che assorbe, chimica. E’ il caso dell’e. idraulica o del- base di cloro impiegato come solvente per
di servizio rappresenta il valore effettiva- appunto, una quantità determinata e l’e. elettromagnetica emessa dal sole. L’e. resine naturali e sintetiche. L’e. è una
mente assorbito. misurabile di calore. In questo modo quel p. può essere usata direttamente oppure sostanza tossica, nociva, pericolosa per
E.di servizio: in un edificio, e. (elettrica, corpo o quell’ambiente vengono raffred- trasformata, ad esempio per la produzio- l’ambiente, potenzialmente cancerogena
calorifica, frigorifica) assorbita per il fun- dati alla temperatura desiderata. ne di e. elettrica. (rischio cancerogeno di seconda classe).
zionamento dei vari apparecchi utilizzati E.geotermica: e. rinnovabile generata dal E.radiante: e. ondulatoria di natura elettro- Bruciando produce diossina e furano. I
per l’illuminazione, il riscaldamento/raf- c a l o re interno della Terra, in qualche magnetica, che si trasmette nello spazio e si prodotti che contengono questa sostanza
frescamento e per il funzionamento degli situazione favorevole utilizzata anche per propaga alla velocità della luce. A seconda andrebbero evitati.
elettrodomestici. la produzione di energia elettrica. Due le della frequenza d’onda, l’e. r. si manifesta
E.dolce: vedi anche energia rinnovabile. possibilità: sfruttare direttamente i getti di sotto forma di raggi X, raggi ultravioletti, EQUILIBRIO: situazione in cui gli elemen-
Usato per indicare l’insieme di program- vapore che fuoriescono dalla crosta terre- luce, onde radio, ecc. ti risultano bilanciati, armonicamente e
mi, provvedimenti e incentivi volti a stre, oppure sfruttare il vapore che vien E.rinnovabile: e. il cui sfruttamento non reciprocamente determinati.
favorire la diffusione dello sfruttamento fatto sviluppare mediante il contatto tra riduce lo stock esistente, e può quindi E . t e rmico: fenomeno fisico per cui due
di energie rinnovabili e la limitazione dei acqua e corpi a differente temperatura. Il essere prelevata e utilizzata senza com- corpi di differente temperatura, posti a
consumi inquinanti. L’ a p p roccio dolce Italia la situazione è positiva e potenzial- prometterne o limitarne le future possibi- contatto, tendono ad uniformare la loro
alla politica energetica è una delle priorità mente sviluppabile. lità di impiego. Questo termine, general- temperatura a seguito della cessione di
dell’edilizia ecologica. E.idraulica: e. primaria sviluppata dall’a- mente, viene fatto coincidere con quello calore da parte del corpo più caldo nei
E.dura: vedi anche energia non rinnovabi- zione dell’acqua, delle maree e del moto di e. alternativa. Di norma le e. r. hanno c o n f ronti di quello più fr e d d o .
le. Ci si riferisce all’utilizzo di energie da ondoso. Questa energia puà essere utiliz- anche un impatto ambientale minore L’equilibrio si ottiene quando entrambi i
petrolio e carbone; per estensione man- zata con appositi meccanismi (dai tradi- rispetto a quello delle tradizionali fonti corpi hanno raggiunto la medesima tem-
canza di programmi, provvedimenti e zionali mulini alle moderne turbine ) per che utilizzano i combustibili fossili. peratura.
incentivi volti a favorire la diff u s i o n e la produzione di energia elettrica. E.secondaria: e. ottenuta dalla trasforma-
dello sfruttamento di energie rinnovabili E.idroelettrica: e. elettrica prodotta per zione, mediante appositi processi tecnolo - ERBICIDA: vedi diserbante
e la limitazione dei consumi. mezzo di e. idraulica. In Europa e in Italia gici o fisico/chimici, dell’energia prima-
E.elettrica: energia secondaria, prodotta vi sono ampie possibilità di sviluppo. ria. ESACLOROBENZENE: composto organi-
per trasformazione da fonti di energia pri- E.non rinnovabile: e. ricavata da combu- E . s o l a re: e. primaria sviluppata dalle co, utilizzato come fungicida e conservan-
maria e impiegata per l’illuminazione e l’a- stibili fossili (petrolio, carbone, gas natu- radiazioni elettromagnetiche emesse dal te per legno, e nella produzione di colo-
limentazione di apparecchi e macchinari rale) presenti sulla Terra in giacimenti di sole che giungono sulla Terra (pari, secon- ranti. Si tratta di una sostanza tossica,
elettrici; trasformare l’e.e. in calore (stufe, quantità limitate e quindi non rinnovabili, do una stima scientifica, a 1,8 x 1011 cancerogena, in grado di provocare gravi
boiler, forni) è uso sconsiderato. se non in un arco temporale di estensione MW). L’ e n e rgia solare, sfr u t t a b i l e danni se ingerita. I prodotti che contengo-
E.eolica: e. rinnovabile generata dall’azione geologica. mediante appositi collettori solari o pan- no questa sostanza andrebbero evitati.
dalla vena fluida del vento su appositi E . n u c l e a r e: e. primaria ricavata dal nelli solari, è un’energia rinnovabile, puli-
dispositivi (aerogeneratori) atti a trasfor- nucleo di alcuni elementi chimici pesanti ta, per la quale è previsto un forte svilup- ESPOSIZIONE: l’atto del porre di fronte,
mare tale energia cinetica in energia elettri- (tra cui il plutonio e l’uranio) che, trasfor- po nei prossimi anni. dinanzi, al coinvolgimento e agli effetti.
ca.L’e.e., assieme a quella solare, sono indi- mandosi, liberano energia utilizzabile per E . v e rde: vedi anche e. rinnovabile. In E.elettromagnetica: la situazione di per -
viduate come le fonti rinnovabili di mag- la produzione di e. elettrica. L’ i m p a t t o E u ropa alcune Compagnie elettriche sona soggetta a correnti di contatto o in
giore sviluppo nei prossimi anni. ambientale delle centrali a energia nuclea- garantiscono agli utenti di distribuire generale a campi elettrici, magnetici o
E.fossile: e. non rinnovabile ricavata dai re risulta inferiore rispetto a quello delle solamente o in alta percentuale, e.v., ovve- elettromagnetici diversi da quelli generati

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da processi fisiologici corporei o da altri ambientale. della bioarchitettura.


fenomeni naturali. F. t e r mico complessivo: v a l o re che
EVAPORATORE: apparecchio utilizzato esprime la quantità di energia termica
ESTERE: composto organico derivante per r e g o l a re l’umidità interna negli (con l’esclusione degli apporti termici
dalla combinazione di un alcol con un ambienti confinati. Nelle forme più sem- gratuiti) che occorre per il riscaldamento
acido. L’ e. trova impiego come solvente, plici l’evaporatore è composto da un reci- degli ambienti confinati e dell’acqua sani-
antifiamma, nella produzione di materie piente pieno d’acqua e riscaldato fino a taria consumata dagli occupanti. Le varia-
plastiche o di esplosivi e nella produzione produrre l’evaporazione. La sua funzione, bili che influenzano il fabbisogno termico
di biocidi. Ha quindi un campo di appli- in particolare quando siano in funzione complessivo sono: il microclima, le carat-
cazioni molto vasto; alcuni e. sono alta- gli impianti di riscaldamento,è determi- teristiche prestazionali del sistema edili-
mente nocivi per la salute, essendo volati - nante per il comfort termico di un zio, e i comportamenti dell’utenza.
li e persistenti. ambiente . F. t e rmico lordo: valore che esprime la
E.a riscaldamento diretto: e. che fun- quantità di energia termica che occorre
ESTRAZIONE: tecnica di purificazione dei ziona ponendo a contatto diretto il fluido per il riscaldamento degli ambienti confi-
t e r reni contaminati, che consiste nella che cede il calore e il liquido che deve nati e dell’acqua sanitaria consumata
rimozione degli strati superficiali e nella e s s e re fatto evaporare. Questi e. sono dagli occupanti; il valore comprende gli
successiva separazione dei componenti meno diffusi e più complessi rispetto agli apporti termici gratuiti..
inquinanti mediante l’utilizzo di opportu- evaporatori a riscaldamento indiretto.
ni solventi “estrattori”. Si tratta di una E.a riscaldamento indiretto: e. che per- FACCIATA: parte esterna di un fabbricato
tecnica più invasiva rispetto al biorisana- mette al calore di trasferirsi dalla fonte al con funzioni strutturali, protettive, isolan-
mento che, dove possibile, sarebbe quindi liquido che deve essere fatto evaporare ti e decorative.
da preferire. attraverso una superficie di scambio. E’ il F.ventilata: sistema edilizio formato da
tipo di e. più diffuso anche per semplicità una f. continua, ancorata alla parete ester -
ETANOLO: alcol liquido incolore, di odore e efficacia di impiego. na dell’edificio (isolata termicamente) che
caratteristico e pungente, infiammabile, dà luogo a un’intercapedine all’interno
conosciuto fin dall’antichità e ottenuto E VAPORAZIONE: Passaggio di una della quale l’aria fluisce per convezione
dalla fermentazione di sostanze zuccheri- sostanza dallo stato liquido a quello gas- naturale (vedi effetto camino), miglioran-
ne, oppure per sintesi chimica. Negli uti- soso. Questo principio è alla base di tutte do le caratteristiche termiche e igrometri-
lizzi non alimentari e farmaceutici viene le tecnologie di climatizzazione e di tutti i che dell’involucro. Si tratta di una solu-
impiegato per la produzione di acetaldei- sistemi di raffrescamento passivo. zione progettuale utilizzata sempre più di
de, esteri e solventi. Ingerito in piccole frequente anche perchè facilmente propo-
quantità non sembra avere particolari nibile nel recupero di un edificio preesi-
conseguenze sulla salute umana. stente, contraddistinto da inadeguate pr e-
stazioni termiche.
ETERNIT: nome commerciale del cemen- F.v. vetrata: sistema edilizio simile alla f.
to-amianto. ventilata, che sfrutta quindi il principio
della convezione naturale e l’effetto cami-
E T I C H E T TATURA BIOLOGICA: v e d i FABBISOGNO: no. In questo caso sia la f. interna che
ecolabel. F.energetico: valore che esprime la quan- quella esterna sono in vetro: la prima iso-
tità di energia primaria che occorre nell’u- lante, la seconda riflettente e dotata di
EUTROFIZZAZIONE: arricchimento di un nità di tempo (solitamente un anno) per feritoie per la ventilazione. Un sistema di
corpo idrico attraverso l’immissione di m a n t e n e re una temperatura costante questo tipo è in grado di regolare contem-
sali nutritivi derivanti principalmente da (convenzionalmente di 20 °C) in presenza poraneamente l’illuminazione e le condi-
inquinamento di fonte agricola e indu- di adeguati ricambi d’aria, all’interno di zioni termiche e igrometriche dell’edifi-
striale. L’E. causa alterazioni dell’equili- un ambiente confinato, durante la stagio- cio.
brio preesistente, provoca la morte di ne fredda. Indica quindi il f. per il solo F.verde: sistema edilizio che prevede l’in-
alcune specie, la proliferazione incontrol- riscaldamento e non il raffrescamento nei tegrazione tra gli elementi vegetali e late-
lata di altre (soprattutto alghe) e la conse- periodi più caldi. La riduzione del f. ener- rizi che costituiscono la facciata di un edi-
guente degradazione della qualità getico di un edificio è una delle priorità ficio. Le caratteristiche delle piante con-

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sentono alla f. verde di migliorare le con- solida come fertilizzante del terreno. r. del marrone, del nero, del verde scuro. Sembra che le cause possano essere ricon-
dizioni di comfort termico e igrometrico e F.grezzo: f. derivante da un processo di E’ un parametro da tenere in considera- dotte alla formazione di colonie batteri-
la qualità dell’aria interna. depurazione delle acque di scarico, non zione quando occorre valutare l’illumina- che negli impianti stessi durante il perio-
Contribuiscono inoltre a ridurre il fabbi- ancora sottoposto ad alcun trattamento di mento di un ambiente confinato. Da que- do di inattività.
sogno energetico per il raff re s c a m e n t o sedimentazione, ossidazione biologica o sto punto di vista, anche per favorire il
degli ambienti. ad altri processi fisico-chimici, e quindi risparmio energetico, è preferibile sceglie - FENOLI: composti organici aromatici lar-
ancora potenzialmente molto dannoso re sempre tinte ad elevato f. di riflessione. gamente diffusi anche in natura o prodot-
FACHWORK: vedi edificio a gabbia por- per l’ambiente. F.di r. luminosa: valore che indica la per - ti industrialmente per sintesi (a partire
tante. F.igienizzato: f. derivante da un processo centuale del flusso luminoso, incidente su dal benzene). Uno dei f. più importanti è
di depurazione delle acque di scarico, sot - un corpo, che viene riflesso. l’acido fenico, impiegato soprattutto nella
FALDA FREATICA: strato di terr e n o toposto a trattamenti igienizzanti di tipo F. abiotici: f. fisico-chimici (luce, tempera- p roduzione di resine fenoliche. A l t re
impregnato d’acqua non ricoperto da uno chimico, fisico o biologico. Se il processo tura, pressione, composti inorganici e applicazioni dei f. si trovano nella produ-
strato superiore impermeabile. Detta comporta anche la totale eliminazione dei componenti chimici) che concorro n o , zione di detersivi, lucidanti, insetticidi,
anche f.libera. microrganismi presenti, allora si parla di insieme ai fattori biotici (organismi viven - collanti, vernici, catalizzatori. I f. costitui-
fango sterilizzato. ti) a costituire un ecosistema. scono una delle cause dell’inquinamento
FANGO: miscela costituita dalle due com- F.stabilizzato: f. derivante da un processo idrico: possono essere presenti nell’acqua
ponenti solida e liquida, residuo dei pro- di depurazione delle acque di scarico, sot - FATTORIA: per cause naturali (deiezioni animali), ma
cessi di depurazione delle acque di scari- toposto a un trattamento biologico o chi- F.eolica : superficie destinata allo sfrutta- le alte concentrazioni sono dovute esclu-
co urbane o industriali. I f. possono essere mico per ridurre la concentrazione di mento dell’energia eolica e contraddistin- sivamente all’intervento dell’uomo.
altamente nocivi per l’ambiente e richie- germi patogeni e le emissioni di odori ta quindi dalla presenza di un gruppo di Esistono molte varietà di fenoli con gradi
dono quindi una serie di trattamenti pre- sgradevoli. Il trattamento di stabilizzazio- a e rogeneratori (solitamente disposti su differenti di tossicità (è estremamente tos-
ventivi prima di essere smaltiti. Quelli ne è indispensabile prima di un qualsiasi più file). Poichè questi impianti occupano sico il pentaclorofenolo) che spaziano
che contengono un’elevata percentuale di utilizzo dei fanghi trattati in agricoltura. di fatto solo lo 0,2 per cento della superfi- dalle semplici irritazioni alla pelle e alle
componenti organiche, alla fine dei tratta - cie in questione, corrispondente allo spa- mucose fino al rischio teratogeno. Diversi
menti, possono essere reimpiegati in agri- FATTORE: zio necessario per l’installazione del pila- sono anche i livelli di biodegradabilità.
coltura (f. stabilizzati e f. compostati). In F.di di assorbimento luminoso: valore stro che regge l’aerogeneratore, nelle fat- S a rebbe dunque necessario limitare al
alternativa i f. trattati possono essere uti- che indica la percentuale del flusso lumi- torie eoliche in genere la produzione di minimo l’utilizzo di prodotti contenenti f.
lizzati per il recupero di sostanze pregiate noso, incidente su un corpo, che viene energia elettrica viene affiancata dall’atti-
o bruciati in impianti di termodistruzio- effettivamente assorbito. vità agricola o dalla pastorizia, senza che FERORMONE: sostanza chimica naturale,
ne. Questi sistemi di valorizzazione, ove F.di efficienza luminosa: v a l o re che le due attività interferiscano in maniera simile agli ormoni, secreta dai insetti,
possibile, restano da preferirsi al conferi- indica il rapporto tra il flusso luminoso significativa tra loro.L’ambiente circostan- invertebrati e vertebrati, impiegata come
mento in discariche controllate o all’elimi- irradiato e la potenza elettrica impiegata te resta praticamente inalterato: l’inquina - segnale chimico di richiamo sessuale, di
nazione diretta nelle acque marine. da una sorgente luminosa. Si misura in mento acustico è trascurabile oltre i 150 pericolo, di avviso. Agisce quindi ,a diffe-
F.attivo: sistema di depurazione delle acque lumen al watt. metri, l’inquinamento atmosferico è nullo. renza degli ormoni, su un altro essere
di scarico, che si basa sugli stessi principi F.di luce diurna: valore che indica il livel- della stessa specie e non su chi lo ha
della depurazione naturale di un corpo lo di illuminamento naturale ricevuto da FAVONIO: vento tiepido di ponente, tipico secreto. Vengono utilizzati nella lotta bio-
idrico, accelerandoli meccanicamente e chi- un ambiente confinato. E’ uguale al rap- delle regioni italiane a ridosso delle Alpi, logica contro gli insetti. Non essendo faci -
micamente (le acque vengono opportuna- porto tra l’illuminamento rilevato all’in- ma presente anche nella fascia appennini- li da pr o d u r re, hanno costi superiori
mente agitate, mantenute a un pH control- terno dell’ambiente confinato e quello ca. rispetto agli insetticidi sintetici tradizio-
lato e addizionate di ossigeno, indispensa- ricevuto, nelle medesime condizioni spa- nali, che ne hanno finora limitato la diffu-
bile per favorire i processi aerobici). Questo zio-temporali, da una superficie orizzon- FEBBRE: situazione degli esseri a sangue sione.
trattamento consente di ossidare fino al 95 tale esposta alla luce esterna senza irrag- caldo, che per varie ragioni aumentano la
% delle sostanze inquinanti biodegradabili, giamento diretto del sole. propria temperatura. FERRO: elemento chimico, molto abbon-
utilizzando colonie microbiche che vengo- F.diriflessione: capacità di un colore di F. del lunedì: affezione che colpisce gli dante nella crosta terrestre, di colore bian-
no alimentate e mantenute in sospensione. riflettere l’energia luminosa incidente. Si occupanti di ambienti confinati ventilati e co splendente allo stato puro, che reagisce
F.compostato: f. derivante da un processo misura in percentuale. I colori che presen- condizionati artificialmente. I sintomi più all’umidità producendo ruggine. Il f. puro
di depurazione delle acque di scarico, sot - tano il maggior f. di riflessione sono il evidenti sono l’affaticamento immotivato, non trova praticamente impiego, mentre è
toposto a processi di compostaggio che bianco, l’ocra, il verde o il blu molto palli- la difficoltà di concentrarsi, veri e propri fondamentale nella produzione di leghe
consentono di riutilizzare la componente di (circa il 60-70 %). Scarso, invece il f. di stati febbrili, brividi, costipazione, tosse. (assieme a carbonio, silicio, nichel, cromo,

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f o s f o ro). Il f. non costituisce un grave quali l’amianto) utilizzata soprattutto lità né legati all’uso di additivi tossici
pericolo per la salute umana, tracce di f. come isolante termico e acustico. La f. a. durante la lavorazione.
sono anzi indispensabili per l’equilibrio m. ha potenziali rischi connessi a fenome- F.di juta: materiale isolante naturale rica-
minerale dell’organismo, mentre in con- ni di aerodispersione e all’utilizzo di vato dallo pianta della juta macerata in
centrazioni eccessive può alterare il meta- leganti sintetici. La specifica dimensione acqua per renderla lavorabile. E’ econo-
bolismo. L’inalazione delle polveri ferrose delle fibre costituisce elemento fonda- mica, traspirante e permeabile, valida
può causare danni all’apparato respirato- mentale per definirne il potenziale rischio sostituzione delle schiume espanse sinte-
rio. cancerogeno. Può causare allergie e, per tiche quale elemento di rincalzo e come
F.cianuro ferrico: composto a base di f. e contatto, dermatiti. La sua eventuale pre- isolante acustico. La f. di j. è e facilmente
c. utilizzato nell’industria delle vernici, senza nelle intercapedini deve risultare riciclabile ed elettrostaticamente neutra.
degli smalti e delle lacche come pigmento sigillata. F.di legno-cemento: materiale isolante
di colore blu scuro. E’ ritenuto dannoso F.ceramica: f. minerale artificiale ricavata naturale ricavato da un impasto di fibre
per l’ambiente, in fase di pro d u z i o n e , dal caolino, molto resistente al calore e di legno (di solito abete) nella misura del
mentre non ci sono riscontri di tossicità dunque utilizzata nella produzione di 65% circa, cemento Portland e silice finis-
per la salute umana, pur contenendo un impianti termici e come rivestimento sima. E’ biocompatibile ed ecosostenibile,
elemento altamente tossico come il cianu- antincendio. Alcuni test evidenzierebbero in quanto utilizza per la parte legnosa
ro. Nel dubbio, meglio comunque utiliz- un rischio cancerogeno a seguito di pro- diradi, scarti di segheria e altre parti non
zare prodotti a base di silicati di sodio che cessi di aerodispersione. utilizzabili in falegnameria; buon isolante
sembrano essere del tutto innocui. F.di amianto: vedi amianto. termico e acustico, igroscopico, permeabi -
F.di carbonio: materiale molto elastico le all’aria, ignifugo, antistatico, inattacca-
F E RTILIZZANTE: sostanza naturale o (fino a due volte più dell’acciaio e cinque bile da insetti. La presenza del cemento
artificiale, organica o minerale, utilizzata più delle fibre di vetro) usato come rinfor- conferisce al prodotto finale una eccellen-
per ricostituire gli elementi nutritivi di un zante per materiali ad elevate prestazioni. te resistenza anche ai più severi sbalzi cli-
terreno. Come f. possono essere utilizzati F.di cellulosa: isolante naturale e biocom- matici. Le f. di l.-c. non emettono inqui-
il compost, i fanghi (dopo opportuni trat- patibile che impiega come materia prima nanti nè in fase di lavorazione nè in
tamenti) e gli scarichi industriali (anch’es - la cellulosa. E’ poco attaccabile dagli opera; sono inoltre potenzialmente ricicla-
si dopo aver subito trattamenti) di alcune insetti, non marcisce, resiste al fuoco, non bili.
industrie alimentari. Questo permette di emette sostanze tossiche, e può essere F.di legno: materiale isolante naturale
conciliare le esigenza proprie della ferti- facilmente riciclata. Le f. di c. inglobano ricavato dalle f. di l. di conifera sminuzza-
lizzazione con quelle dello smaltimento. m i c roscopiche celle d’aria in grado di to e sfibrato e poi lavorato in pannelli. E’
opporre resistenza ai flussi di calore, sia economico, traspirante, non putrescibile,
FIBRA: materiale di origine naturale o sin- verso l’esterno che verso l’interno, crean- privo di sostanze inquinanti (purché in
tetica, flessibile, caratterizzato da una do efficace scudo termico. La f. di c. è tra i
dimensione longitudinale superiore materiali alternativi all’amianto.
rispetto a quella trasversale, in edilizia F.di cocco: materiale isolante naturale
utilizzato soprattutto come isolante sia ricavato dallo strato fibroso che riveste le
acustico che termico, impermeabilizzate, noci di cocco. La f. di c. garantisce un ele-
ignifugo, protettivo, ecc. vato grado di isolamento termico e acusti-
F.acrilica: f. sintetica dalla elevata resi- co. Altre sue proprietà sono: durata, resi-
stenza coniugata con la morbidezza (al stenza all’umidità e al fuoco (dopo speci-
tatto, molto simile alla lana). Mostra le fici trattamenti in genere con solfato
controindicazioni tipiche delle fibre sinte- d’ammonio) e l’insensibilità agli attacchi
tiche: elettrostaticità, frequente uso di di funghi e tarme. Sotto forma di pannelli
additivi potenzialmente tossici durante la o rotoli, le f. di c. risultano innocue e non
lavorazione, problemi di smaltimento e si caricano elettrostaticamente.
biodegradabilità. F.di gesso: f. naturale utilizzata come
F.artificiale minerale: f. ottenuta per tra- materiale inerte o come armatura. A diffe-
sformazione industriale di minerali (si renza delle fibre sintetiche, non presenta
distingue quindi dai minerali fibro s i , problemi di smaltimento o biodegradabi-

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assenza di leganti a base di resine sinteti- amianto. Mostra le controindicazioni tipi- comunque, le controindicazioni tipiche
che). La presenza della magnesite come che delle fibre sintetiche: possibili additivi delle f. sintetiche (uso di additivi tossici
componente dei pannelli in f. di l., garan- tossici in fase di lavorazione, problemi di durante la lavorazione, problemi di smal-
tisce anche protezione antincendio. La smaltimento e biodegradabilità. timento e biodegradabilità).
fibra di legno è anche elettrostaticamente F.di vetro: fibra sintetica, filata per fusione F.poliammidica: f. sintetica generalmente
neutra e facilmente riciclabile. del vetro, utilizzata come materiale di conosciuta come nylon, utilizzata per tes-
F.di l. mineralizzata: materiale isolante rinforzo e come fibra tessile nella produ- suti e arredamento. Ha una buona resi-
naturale ricavato da un impasto di fibre zione di tendaggi non infiammabili. Viene stenza all’abrasione e un elevato punto di
di legno e magnesite pressati ad alta tem- anche impiegata nella produzione di fusione. Mostra le controindicazioni tipi-
peratura. E’ biocompatibile, isolante ter- vetroresina e lana di vetro. Mostra le con- che delle fibre sintetiche (uso di additivi
mico e acustico, igroscopico, permeabile troindicazioni tipiche delle fibre sinteti- tossici durante la lavorazione, problemi
al vapore, ignifugo, antistatico, inattacca- che: possibili additivi tossici durante la di smaltimento e biodegradabilità).
bile da insetti e imputrescibile, riciclabile. lavorazione, problemi di smaltimento e F.poliestere: f. sintetica generalmente uti-
F.di lino: materiale isolante acustico rica- biodegradabilità. Può causare dermatiti lizzata per la confezione dei tessuti. Ha
vato dal lino e poi lavorato in materassini. da contatto. un’alta stabilità ed è difficilmente gualci-
E’ difficilmente infiammabile, re l a t i v a- F. naturale: f. di origine animale, vegetale bile. Mostra le controindicazioni tipiche
mente economica; prevalentemente usato o proteica. Le f. animali derivano dal delle f. sintetiche (uso di additivi tossici
come rincalzo contro gli spifferi. vello degli animali (lana naturale) o dai durante la lavorazione, problemi di smal-
F.di polivinilalcol: fibra polivinilica uti- bozzoli (seta); quelle vegetali da fusti (per timento e biodegradabilità).
lizzata in sostituzione delle fibre di esempio, fibra di juta), foglie (sisal), steli F.poliolefinica: f. sintetica generalmente
(fibra di lino), radici, frutti (fibra di utilizzata nell’arredamento per tappeti e
cocco). In senso lato vengono ritenute tessuti di rivestimento. Ha una buona
naturali anche le fibre ricavate dire t t a- resistenza al calore ed è molto durevole.
mente dai minerali come l’amianto. Mostra le controindicazioni tipiche delle
Possono essere impiegate come isolanti f. sintetiche (uso di additivi tossici duran-
acustici o termici, nella produzione di te la lavorazione, problemi di smaltimen-
tappeti, moquette e tessuti per arre d a- to e biodegradabilità).
mento. Le f. n. provenienti dai Paesi in via F.polivinilica: f. sintetica generalmente
di sviluppo non sempre possono essere utilizzata per la confezione di tendaggi e
considerate biocompatibili, per via dei tappezzeria grazie alla sua resistenza e al
metodi di coltivazione o allevamento uti- p regio di non essere infiammabile.
lizzati e per l’elevato dispendio energeti- Mostra le controindicazioni tipiche delle
co necessario per il loro trasporto. f. sintetiche (uso di additivi tossici duran-
F.ottica: materiale utilizzato per la tra- te la lavorazione, problemi di smaltimen-
smissione della luce o più in generale to e biodegradabilità).
delle onde elettromagnetiche, costituito F.sintetica: f. chimica ricavata da polime-
da sottilissimi fili trasparenti di vetro o ri sintetici. Fanno parte di questa catego-
plastica (dell’ordine dei millesimi di milli- ria le f. di vetro, le f. poliammidiche, le f.
metro). Le fibre ottiche vengono general- poliestere, le f. acriliche, le f. poliviniliche,
mente riunite in fasci: per evitare interfe- le f. poliolefiniche. Le f. sintetiche non
renze ciascuna viene rivestita con un sot- lasciano traspirare l’umidità e il loro uti-
tilissimo strato di materiale con un diver- lizzo, quindi, potrebbe provocare degli
so indice di rifrazione. Nelle f. ottiche non scompensi negli ambienti confinati.
transita elettricità ma solo energia sotto Inoltre contengono spesso additivi tossici.
forma di radiazione luminosa. F.inorganiche: f. naturali o artificiali rea-
F.poliacrilnitrilica: f. acrilica utilizzata in lizzate partendo da composti inorganici.
sostituzione delle fibre di amianto, essen- Le più utilizzate sono l’amianto, la wolla-
do costituita da elementi di dimensioni stonite, la f. di vetro, la f. di roccia, la f.
tali da non risultare cancerogena. Mostra, ceramica e la lana di scorie.

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F.organiche: f. naturali o artificiali realiz- da un gas nel quale è dispersa. Elemento Phitos. controindicazioni per la salute e l’ambien-
zate partendo da composti a base di car- fondamentale nei processi di depurazione F.depurazione: tecnica naturale di depu- te tipiche delle vernici sintetiche, al di là
bonio. Le più utilizzate sono la f. di lino, e potabilizzazione delle acque. razione delle acque di scarico che consiste delle prestazioni puramente estetiche,
le f. cellulosiche, la f. di polivinilalcol, le f. nell’utilizzo di particolari batteri aerobici c o m p romettono la naturale capacità di
acriliche, le f. poliviniliche, le f. poliammi- FILTRO: elemento poroso in grado di trat- e anaerobici per la trasformazione dei regolazione dell’umidità del legno. E’
diche tenere le impurità o le particelle più con- composti organici in sostanze assimilabili quindi consigliato sostituire queste verni-
sistenti da un liquido che lo attraversa. come nutrienti dagli apparati radicali ci con prodotti naturali quali il lazur o più
FIBROCEMENTO: materiale non infiam- F. p e rc o l a t o re: s t ruttura di trattamento delle piante presenti nei corpi d’acqua. La semplicemente l’olio di lino cotto.
mabile e non combustibile, ottenuto dal- delle acque inquinate che prevede l’utiliz - f. si applica soprattutto ad acque che pre-
l’impasto di cemento con fibre minerali, zo di colonie di microbi aerobici per l’os- sentano alte concentrazioni di elementi FLICKER: variazione rapida e ripetuta
più modellabile e resistente del cemento sidazione dei composti organici biodegra- organici, azoto e fosforo, e sfrutta la capa- della tensione di rete, a frequenza molto
semplice. In passato venivano utilizzate dabili. I micro rganismi formando una cità di alcune piante acquatiche di assor- bassa (dell’ordine di una decina di hertz),
quasi esclusivamente le fibre di amianto, sorta di membrana biologica., nello strato b i re elevate quantità di nutrienti. Le caratteristica del non corretto funziona-
oggi vengono invece impiegate fibre di inerte attraversato per perc o l a z i o n e acque così trattate non possono essere mento di alcuni tipi di apparecchi per
organiche e inorganiche (tra le quali la dalle acque, utilizzano le impurità presen- impiegate per usi alimentari, ma sono uti - illuminazione, che provoca lo “sfarfalla-
lana di vetro e la lana di roccia), fibre di ti nell’acqua come proprio nutrimento. E’ lizzabili per l’irrigazione o per l’alimenta- mento” del flusso luminoso compromet-
cellulosa e silice reattiva, oppure rinforzi soluzione che offre vantaggi in termini di zione dei dispositivi di scarico domestici. tendo il comfort visivo e in certi casi la
continui a struttura reticolare. Il f. viene costi di esercizio ma ha elevati costi di La f. si ispira direttamente a processi già s i c u rezza operativa. E’ uno dei tipici
utilizzato soprattutto nella copertura dei installazione e capacità depurante limita- presenti in natura. disturbi Emc, e può essere risolto median-
tetti. Poichè le fibre usate oggi nella pro- ta nel tempo. Inoltre la possibile presenza F. f a rmaco: sostanza antiparassitaria e te appositi sistemi di compensazione.
duzione del f. sono di dimensioni tali da di microrganismi anaerobici negli strati ammendante, naturale o prodotta per sin -
non costituire una seria minaccia per l’ap - inferiori del filtro può determinare l’emis- tesi, allo stato solido, liquido o di aerosol, FLOW CAOATING: sistema di verniciatu-
parato respiratorio, questo materiale sione di odori sgradevoli. impiegata in agricoltura per preservare le ra del legno che prevede l’applicazione
viene ritenuto generalmente innocuo. F.solare: elemento di controllo della radia - coltivazioni da parassiti, erbe infestanti, dei coloranti mediante getti a pioggia. I
zione solare (vedi anche schermatura alghe, e per migliorare la produttività del risultati ottenuti sono gli stessi delle
FIBROSI: vedi asbestosi. solare) che non interferisce con gli altri terreno. Fanno parte dei f. i diserbanti, gli applicazioni per immersione, ma in que-
fattori ambientali, in particolar modo con antiparassitari (vedi), i fertilizzanti, gli sto caso è possibile utilizzare quantitativi
FILAMENTO: nelle lampade a incande- la ventilazione, ma si limita nel regolare anticrittogamici. Molti dei f. possono inferiori di coloranti.
scenza, ne costituisce il nucleo. Di forma la temperatura e l’illuminazione naturale essere dannosi per la salute dell’uomo ed
filiforme, può assumere forma di spirale degli ambienti confinati. estremamente aggressivi per l’ambiente. FLUORO: gas alogeno di colore giallo pal-
semplice o doppia. Il passaggio della cor- Le direttive comunitarie prevedono al lido e odore pungente, relativamente dif-
rente elettrica tra i due elettrodi, ne deter- FIOCCO: annodatura, coagulo, grumo, di riguardo il rilascio di una autorizzazione fuso sulla Terra (è il tredicesimo elemento
mina per resistenza l’incandescenza. norma leggero. da parte del Ministero della Sanità prima costitutivo della crosta terrestre): molto
F. cellulosico: isolante termico e acustico dell’immissione sul mercato di questi pro- velenoso. In edilizia è impiegato soprat-
FILARE: successione di elementi posti a base di cellulosa, dall’aspetto caratteri- dotti. In ogni caso è preferibile ridurre al tutto nella produzione di polimeri ed ela-
l’uno dietro l’altro. stico a “fiocchi”, preparato in genere con minimo l’utilizzo di f., anche se autorizza- stomeri. Alcuni suoi composti, come il
F.di alberi: elemento verde, generalmente carta da macero e scarti della lavorazione ti, promuovendo l’impiego della lotta bio- f l u o ru ro di sodio, vengono utilizzati
disposto lungo le arterie stradali a grande del legno. Se opportunamente trattato con logica. come prodotti per la cura del legno. Le
scorrimento, realizzato con alberi ad alto sali di boro, ha un punto di infiammabi- F.tossicità: attitudine di una sostanza chi - elevate concentrazioni di f. presenti nel-
fusto. I f. di a. rivestono una importanza lità piuttosto basso e in caso di incendio mica a causare danni di natura transitoria l’inquinamento atmosferico possono cau-
come barriera acustica e frangi vento non- tende a carbonizzarsi senza pr o d u r re o permanente agli organismi vegetali sare irritazioni alla pelle e alle mucose,
ché quale elemento di riqualificazione fumi dannosi. Essendo prodotti a partire (comprese forme di necrosi, di riduzione anemia, affezioni all’intestino. I composti
ambientale. Più modesto l’apporto in ter- da materiale riciclato, facilmente smaltibi- della crescita o delle capacità riprodutti- del f. diffusi in atmosfera hanno un eleva-
mini di riduzione dell’inquinamento li in discarica e a loro volta riciclabili, i f. ve). to grado di fitotossicità.
atmosferico. di cellulosa sono biocompatibili e non
presentano problemi per la salute dell’uo - FLATTING: vernice vetrificante traslucida FLUOROSI: malattia dovuta all’eccessiva
FILTRAZIONE: trattamento, prevalente- mo. utilizzata per il trattamento delle superfi- assunzione di fluoro da parte dell’uomo.
mente meccanico, che permette di separa- ci legnose. In genere i prodotti presenti La f. può essere causata da un’alimenta-
re la componente solida da un liquido o FITO: riferito all’ambito vegetale, dal greco sul mercato, oltre a pre s e n t a re tutte le zione sbilanciata, dall’assunzione di

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acqua eccessivamente ricca di questo ele- mentazione del piano terra uno strato di modifica lo stato di quiete o di moto del FOTO: dal greco Photos, luce.
mento (succede anche in alcune zone ita- ghiaione o roccia calcarea con lo scopo di corpo sul quale è applicata. F.cellula: vedi cella fotoelettrica.
liane) o dall’esposizione prolungata (soli- drenare l’umidità di risalita e l’eventuale F.lisi: reazione chimica che comporta la rot-
tamente in ambienti di lavoro) alle emis- radon provenienti dal sottosuolo. In alter- F O S FATO: composto a base di fosforo tura delle molecole, se colpite dalla radia-
sioni a base di fluoro. Si manifesta con nativa si può sostituire al classico vespaio usato come concime, detersivo domestico, zione solare. La f. provoca dunque la
alterazioni allo smalto e alla resistenza dei un solaio posto su frenelli o gattaiolato. E’ prodotto per l’addolcimento delle acque, decomposizione di una sostanza esposta
denti, problemi di calcificazione delle importante non costru i re le fondazioni fertilizzante, antifiamma, detergente, pla- direttamente alla luce del sole.
ossa, affezioni alla tiroide. Col termine f. sopra fontanili, corsi d’acqua sotterranei, stificante. Immessi nell’ambiente i f. (che F.sintesi: processo chimico-biologico che
si indicano anche gli effetti del fluoro faglie, tenendo conto dell’orientamento in quantità limitate costituiscono una permette alle piante verdi di trasformare
sulle piante (necrosi e riduzioni della cre- (verso nord-sud o est-ovest) a seconda sostanza nutriente indispensabile per la le radiazioni luminose del sole, con l’ap-
scita). della posizione geografica e quindi in base vegetazione) tendono a concentrarsi nelle porto di acqua e anidride carbonica in
all’esigenza di sfruttare l’irraggiamento acque marine, lacustri, fluviali, causando energia chimica.
FLUORURAZIONE: processo di correzio- solare o, al contrario, di difendersi da que- gravi fenomeni di eutrofizzazione. Il loro F.smog: vedi smog fotochimico.
ne di un’acqua che consente di aggiunge- sto. impiego, dove possibile, deve essere F.voltaico: principio che si basa sulla
re fluoro nelle acque che presentano una quindi evitato. capacità di alcuni materiali semicondutto-
concentrazione troppo ridotta di questo FONOMETRIA: tecnica di misurazione del- F.di zinco: composto inorganico a base di ri (vedi silicio) di generare direttamente
elemento. Nel caso in cui un’acqua mostri l’intensità del suono. La f. serve a valutare fosforo e zinco, usato nell’industria delle energia elettrica, se raggiunti dalla radia-
una concentrazione eccessiva di fluoro, si il livello di inquinamento acustico di un vernici come prodotto antiruggine. E’ zione solare.
ricorre al processo opposto detto defluo- ambiente e costituisce un presupposto fon- ritenuto una sostanza di minore tossicità
rurazione. damentale per l’adozione di soluzioni (bar- rispetto al minio, il cui impiego resta tut- FRAGILITA’: facilità, attitudine a romper-
riere acustiche, isolanti acustici) destinate a tora dominante. si, a frantumarsi, a sconfiggere le resisten-
FLUOSILICATI: composti a base di fluoro migliorare il comfort acustico. ze.
utilizzati come disinfettanti, insetticidi, FOSFORO: elemento chimico, solido a F.ambientale: la ridotta capacità da parte
isolanti, e come rivestimento protettivo di FONTE: sorgente, origine dell’acqua; per temperatura ambiente, facilmente infiam- dell’ambiente di adattarsi ai cambiamenti
alcuni materiali da costruzione. Sono rite- estensione: elemento di partenza. mabile e altamente tossico . A differenza indotti dall’attività umana senza subire
nuti una sostanza tossica, il loro uso è F.rinnovabile: f. di energia primaria che, del f. rosso, il f. bianco è invece atossico e modificazioni traumatiche o irreversibili.
pertanto sconsigliato nella bioarchitettu- con l’utilizzo, non si riduce. Lo sfrutta- non infiammabile. La quasi totalità del f.
ra. mento delle f. r. è di gran lunga preferibi- viene impiegata per la produzione di FRANGI: prefisso dal verbo frangere equi-
le rispetto a quello delle f. non rinnovabi- acido fosforico, il resto viene utilizzato valente a rompere, diradare, filtrare.
FLUSSO: determinato dallo scorrere, fluire li. nell’industria delle materie plastiche e F.flusso: miscelatore meccanico di acqua e
di materia o radiazione come antiossidante. Negli ambienti confi- aria, che può essere applicato ai rubinetti
F.luminoso: Indica la quantità di luce FORMALDEIDE: gas incolore, con odore nati si accumula anche sotto forma di gas domestici e consente di r e a l i z z a re un
emessa da una lampada, o più in generale caratteristico, presente in molti prodotti metabolico e presenta una tossicità e una risparmio idrico anche del 30 %. E’ un
da una qualsiasi sorgente di luce. Il f. l. si utilizzati in edilizia (prodotti per la casa, persistenza simili a quelle del mercurio. dispositivo economico e utile ai fini del
misura in lumen. resine, colle, solventi, leganti, conservanti, contenimento degli sprechi domestici di
F.termico: grandezza fisica che indica la d e t e rgenti, tessuti, moquette, vernici, FOSGENE: gas incolore, soffocante, ad ele- acqua.
quantità di calore che attraversa una data fibre artificiali). Si tratta di una sostanza vata aggressività chimica. E’ impiegato F.sole: vedi schermatura.
superficie di una sostanza omogenea nel- irritante, molto tossica, cancer o g e n a nella sintesi dei coloranti e in numerosi
l’unità di tempo. E’ influenzato diretta- (rischio cangerogeno di seconda catego- altri processi industriali. E’ considerato FREON: vedi clorofluorocarburi.
mente dalla conducibilità termica della ria) mutagena e pericolosa per l’ambiente. molto tossico.
sostanza in questione. Anche le minime esposizioni alla f. causa- FOSSA: p rofondità, scavo, contenitore FREQUENZA: in un qualsiasi fenomeno
no irritazioni alle mucose, agli occhi e alle interrato. e l e t t romagnetico, indica il numero di
FONDAZIONI: parte di un edificio che vie respiratorie. Possono inoltre possono F.biologica: vedi vasca settica. oscillazioni o vibrazioni periodiche nel-
penetra nel sottosuolo fino a costituire un subentrare asma, allergie, allergie cerebra- F. i m h o f f: c o n t e n i t o re di scarichi civili l’unità di tempo (un secondo).
piano stabile di appoggio e sostegno. In un li e disturbi temporanei. I prodotti che (acque nere) all’interno del quale si pro- F.del vento: indica il numero di volte che
edificio bioecologico le fondazioni andreb- contengono f. anche in piccole quantità duce una prima depurazione anaerobica, è stata riscontrata in un certo arco di
bero realizzate in muratura, o in calcestruz- dovrebbero essere evitati. che permette di separare il fango dai tempo la presenza di vento, lungo una
zo (vedi) armato (con un’adeguata messa a liquami. dello otto direzioni principali.
terra) provvedendo a inserire sotto la pavi- FORZA: grandezza fisica fondamentale che F.elettrica: in un’onda, il numero di oscil-

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lazioni complete compiute nell’unità di nevolmente inferiori. fumatori. lulare vegetale, solitamente terrestre ma
tempo. F. indiretta: impatto di un fulmine che F. da incendio: effluente sprigonantesi in presente anche nell’acqua, che trae il suo
colpisce il terreno o un altro corpo in caso di incendio dai materiali brucianti. nutrimento dalle materie or g a n i c h e
FRONTIERA: limite, territorio di confine. prossimità della struttura o degli impianti La pericolosità deriva in primo luogo dal- viventi (f. parassiti) o in decomposizione
F.esterna: superficie di un ambiente confi- (elettrico, telefonico) che vi fanno capo. I l’opacità, fonte di panico e di difficoltà di (f. saprofiti). I f. sono ritenuti una delle
nato che separa i vani occupati dall’ester- valori di corrente e tensione che possono orientamento, nonché ostacolo per il tem- cause di inquinamento interno (vedi fun-
no. Le sue prestazioni sono strettamente interessare un edificio per la fulminazione pestivo e corretto intervento delle squa- gicidi), sono caratteristici di alcune acque
correlate con le caratteristiche del clima, i n d i retta sono notevolmente inferiori dre di soccorso. Essendo costituito, infatti, inquinate e possono essere infestanti per
con il livello di comfort interno desidera- rispetto a quelli della fulminazione diret- da particelle solide fini e goccioline di le colture. Tuttavia, data la loro natura,
to, con la sua capacità di isolamento, di ta, ma possono tuttavia (in assenza di liquido in sospensione aventi un ordine alcuni f. opportunamente selezionati pos-
schermatura, di ventilazione, e con il adeguate protezioni) danneggiare appa- di grandezza confrontabile con quello sono anche essere usati nella lotta biologi-
livello di trasparenza. recchiature delicate, specie se elettroni- della lunghezza d’onda della luce visibile, ca o nei processi di biodegradazione e più
F. i n t e r na: superficie interna di un che, innescare incendi, o addirittura, in funge da schermi diffusori impedendo la in generale in molti processi di recupero
ambiente confinato che separa i singoli rari casi, costituire un pericolo per le per- vista in trasparenza. Ai fumi sono sempre di un ambiente degradato.
vani occupati. Le sue prestazioni dipen- sone. mescolati ai gas, i quali rappresentano la
dono sia da variabili interne (isolamento, principale causa di decesso in caso di FURANO: composto organico a base di
materiali impiegati, organizzazione degli FULMINE: scarica elettrica di origine incendio, anche perché il loro sviluppo si cloro. Si tratta di sostanza tossica e cance-
impianti e degli arredi, capacità di accu- atmosferica, di carattere ener g e t i c o accompagna alla parallela riduzione di rogena. Già minime esposizioni possono
m u l a re calore) che da variabili esterne impulsivo, in un una o più alternanze, tra ossigeno e alla conseguente asfissia. Tra i causare affezioni cutanee (cloracne), aller -
(essenzialmente microclima, orientamen- nuvola e suolo. Si tratta di un fenomeno vari possibili effluenti tossici generati dai gia cerebrale, disturbi transitori.
to e soleggiamento). naturale, diffuso e frequente, di per sé p rocessi di combustione i più temibili
pericoloso se colpisce direttamente (ful- sono: l’ossido di carbonio (responsabile
FUGA: in edilizia, lo spazio intercorrente minazione diretta) o indirettamente (ful- del 50% dei decessi), l’acido cianidrico,
tra due elementi contigui, in particolare la minazione indiretta) organismi viventi o l’anidride carbonica, l’acroleina, l’acido
fessura tra mattoni o mattonelle. Le f., s t ru t t u re. Non si conoscono scientifica- cloridrico e il fosgene. Secondo i materiali
soprattutto se interne all’ambiente abita- mente dispositivi o metodi atti ad impe- combustibili presenti, possono generarsi
to, dovrebbero sempre consentire la puli- dire la formazione dei fulmini o a preve- quantità rimarchevoli o prevalenti di altr e
zia periodica. Le f. tra piastrelle sono uno n i re la fulminazione delle str u t t u re. E’ sostanze tossiche, quali anidride solforo-
dei luoghi in cui più facilmente si annida- tuttavia necessario, quando le normative sa, ammoniaca, ossidi di azoto, composti
no batteri e insetti invisibili ad occhio vigenti (in particolare le Cei 81) lo preve- fosforati, acidi fluoridrico e bromidrico,
nudo. I battteri di questo tipo si sviluppa- dono in base al correlativo livello di idrocarburi e loro derivati. La pericolosità
no in presenza di polvere, umidità e tepo- rischio, dotare le strutture interessate di è enfatizzata dall’effetto combinato. GABBIA: i n v o l u c ro non compatto che
re, e quindi più facilmente tra le f. presen - adeguati sistemi di protezione antifulmi- L’anidride carbonica, per esempio, indu- imbriglia e trattiene.
ti in bagno e cucina (umidità), nelle libre- ne. cendo un’alterazione del ritmo respirato- G.di permeabilità: strumento utilizzato
rie (polvere), sotto letti e tappeti (tepore). rio e aumentando la profondità del respi- in edilizia per effettuare prove di permea-
FUMO: vapore che esala dai corpi che bru- ro, favorisce l’inalazione delle altre bilità dei materiali. Si tratta di una vera e
FULMINAZIONE: effetto dell’attività del ciano. sostanze tossiche e irritanti prodotte dal- p ropria gabbia costruita attorno a una
fulmine o in genere di una scarica elettri- F.da tabacco: tra i principali inquinanti l’incendio, accelerando il sopravvenire muratura e riempita d’acqua, il cui livello
ca. indoor, costituito da una miscela di gas e dello stato di incoscienza. viene mantenuto costante grazie a un
F.diretta: impatto di un fulmine che colpi- di micro goccioline di catrame, nel quale tubo di immissione, in modo tale da com-
sce direttamente una struttura o il suo sono stati isolati oltre 1.000 diff e re n t i FUNGICIDA: speciale biocida impiegato pensare la quantità d’acqua che si perde
impianto di protezione antifulmine ester- composti chimici, che contribuisce a com- nella lotta contro i funghi e le muf f e . attraverso il muro. Misurando la quantità
no. In condizioni e su aree del tutto parti- p ro m e t t e re la qualità dell’aria negli Come tutti i biocidi anche i f. rappresenta- di acqua percolante attraverso il muro e
colari sono state registrate correnti di ful- ambienti confinati. Per via dei suoi com- no una grave minaccia per la salute del- tenendo conto anche della variabilie
mine fino a qualche centinaio di migliaia posti (specialmente nicotina, cadmio, l’uomo. Secondo gli ultimi dati resi noti tempo si riesce a quantizzare il grado di
di ampére, sotto tensioni anche di un monossido di carbonio, benzopir e n e , dall’Ocse, dal 1985 ad oggi i consumi ita- permeabilità all’acqua della muratura
milione di volt. Generalmente gli impian- nitrosammine, formaldeide) è fortemente liani di f. sono rimasti pressochè invariati. stessa.
ti di protezione vengono dimensionati nocivo, non solo direttamente per i fuma-
per valori di fulminazione diretta ragio- tori ma anche, indirettamente, per i non FUNGO: organismo unicellulare o pluricel - GAIA (ipotesi di): filosofia che concepisce la

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Terra come un unico organismo vivente G.metabolico: prodotto del metabolismo G.biologia: scienza che si occupa di valu- GHIAIA: roccia sedimentaria non coerente,
autoregolato secondo procedure e mecca- umano (essenzialmente imputabile alla tare le condizioni di un sito geologico sul costituita da frammenti grossolani arro-
nismi molto complessi. Da questa visone respirazione), che in un ambiente confina- quale si intende costruire un’abitazione, tondati per rotolamento. In edilizia è con-
nasce l’esigenza di ridurre al minimo gli to può diventare un elemento di inquina- per individuare possibili fattori di distur- sigliato l’utilizzo di g. perchè contiene ele-
impatti antropici che potrebbero infatti mento interno. Il più diffuso dei gas bo per l’organismo umano. menti omogenei, assortiti, di dimensioni
violare questo equilibrio non solo a livello metabolici è l’anidride carbonica, che può G.biologo: studioso che si occupa, nel det- variabili tra i 3 e i 5 centimetri di diametro
locale ma su scala diffusa, comprometten- compromettere seriamente la qualità del- taglio, di valutare le interazioni esistenti (a seconda dell’impiego), resistenti, non
do il regolare funzionamento di tutto l’or - l’aria (vedi aria viziata). tra gli organismi umani e gli elementi del gessosi, non gelivi, non friabili, privi di
ganismo. G. nobili: gruppo di sei elementi allo stato sito geologico sul quale viene realizzato sostanze estranee quali terra o salsedine.
gassoso che comprende elio, neon, argon, un edificio. La preventiva analisi geobio- Ghiaione: insieme non coerente di detriti
GALALITE: materia termoplastica ottenuta cripto, xeno e radon. Sono tutti gas a logica di un sito consente di dare preziose rocciosi, con caratteristiche simili a quelle
trattando la caseina con formaldeide. Ha molecola monoatomica, inerti, abbastanza indicazioni sulle soluzioni progettuali più della ghiaia, ma solitamente di maggiori
buone proprietà isolanti e non è infiam- diffusi nell’atmosfera. corrette che possono essere adottate. dimensioni (da 5 a 9 centimetri di diame-
mabile. In edilizia la g. trova impiego G.rari: vedi gas nobili. tro medio). Da un punto di vista qualitati-
quasi esclusivamente nella produzione di GESSO: minerale presente in abbondanti vo valgono gli stessi suggerimenti validi
interruttori elettrici. GASBETON: conglomerato cementizio giacimenti sulla superficie terrestre, for- per la ghiaia.
leggero e spugnoso (grazie all’impiego di matosi a seguito dell’evaporazione del-
GAS: stato della materia in cui gli atomi e polvere di alluminio) dotato di particolari l’acqua marina. Numerosi i suoi utilizzi GHISA: lega di ferro e carbonio, cui vengo -
le molecole di una sostanza tendono a capacità isolanti. Non si segnalano parti- in edilizia, dove trova impiego come no aggiunti altri elementi come silicio,
muoversi liberamente in uno spazio defi- colari controindicazioni per la salute legante, componente di cementi e intona- c romo, alluminio, fosforo. La g. viene
nito, occupandone l’intero volume. umana, ma occorre ugualmente fare ci, stucco (se miscelato con colla e solfato impiegata principalmente per la produ-
Questa loro proprietà rende particolar- attenzione a quei prodotti che utilizzano di zinco). zione di acciaio (vedi).
mente pericolose le sostanze nocive allo nell’impasto anche scorie d’altoforno che G. industriale: materiale di scarto nella
stato gassoso presenti negli ambienti con- p o t re b b e ro essere moderatamente produzione di alcuni composti chimici o GIALLO: colore primario.
finati perchè tendono ad espandersi dalla radioattive. in processi di depurazione delle acque di G. cromo: composto a base di cr o m o ,
zona di origine. scarico industriali. Nel primo caso pre- piombo e ossigeno, utilizzato nell’indu-
G.biologico: vedi biogas. GEL: colloide che ha la tendenza a trattene- senta in genere un’elevata concentrazione stria delle ceramiche, dei vetri, delle ver-
G.inerti: gruppo di elementi allo stato gas- re molecole d’acqua e si presenta quindi di metalli pesanti e soprattutto di gas nici, delle palstiche, degli smalti e delle
soso la cui peculiarità è quella di avere sotto una forma semisolida gelatinosa. radon. Nel secondo contiene, a meno di lacche come pigmento di colore giallo.
una struttura elettronica completa che specifici e costosi trattamenti, elementi L’eventuale aggiunta di molibdeno fa
quindi di essere stabili senza alcuna ten- G E N E R ATORE: elemento, str u m e n t o , contaminanti. Il suo utilizzo è quindi virare le tonalità verso il rosso. E’ ritenuto
denza ad acquisire o cedere elettroni. I essere da cui deriva l’origine. sconsigliato in bioarchitettura. estremamente dannoso per l’ambiente in
più importanti g.i. sono l’argon e il cripto. G. di calore: vedi caldaia. In senso lato G.sintetico: materiale ottenuto sintetica- fase di produzione e tossico per la salute,
Per gli usi illuminotecnici, i g. i. vengono con il termine generatore di calore si indi- mente dal trattamento dei gas di scarico soprattutto per la presenza di metalli
immessi nel bulbo della lampada a incan- ca qualsiasi apparecchio (anche elettrico) delle centrali termiche. Ha caratteristiche pesanti. Per questo motivo il suo utilizzo
descenza. Il loro scopo è quello di limitare utilizzato per innalzare la temperatura fisico-meccaniche molto simili a quelle è oggi limitato ad usi specifici per il solo
l’evaporazione del tungsteno e quindi all’interno di un ambiente confinato. del g. che ha ormai in buona parte sosti- restauro. Il giallo cromo può essere sosti-
l’annerimento, aumentando l’efficienza e G.di ioni: vedi ionzzatore. tuito. Similari anche i campi di impiego: tuito con pigmenti naturali (ad esempio
la durata delle lampade. G.elettrico: apparecchio (tipicamente pila legante per intonaco e malta, costituente limonite o terra di Siena).
G.inquinante: elemento o composto chi- o accumulatore), oppure macchina elettri - di cartongesso e fibra di g., additivo
mico allo stato gassoso, presente a tempe- ca (dinamo o alternatore) che pro d u c e (vedi) per cemento. E’ un prodotto che GIARDINO: appezzamento di terreno, in
ratura ambiente nell’inquinamento atmo- energia elettrica, rispettivamente trasfor- può essere utilizzato senza particolari g e n e re circoscritto e limitato, tenuto a
sferico. I g. i. più comuni e diffusi sono mando energia chimica o energia mecca- accorgimenti, non mostrando i problemi verde decorativo.
l’ossido di carbonio, l’anidride carbonica nica. Pila e accumulatore (vedi) creano di radioattività tipici del gesso industria- G.invernale: area vetrata di un ambiente
e altri derivati del carbonio, l’anidride solo un campo elettrico di limitata entità, le. Può dunque essere considerato un confinato, solitamente esposta verso Sud,
solforosa e l’anidride solforica, gli ossidi mentre dinamo e alternatore (vedi) danno valido surrogato del g. naturale, soprat- con funzioni e struttura simili a quelle di
di azoto, l’ammoniaca, l’acido nitrico, gli luogo a campi elettromagnetici. tutto perchè derivato da un processo di una serra. Scopo del giardino d’inverno è
alogeni, vari derivati del cloro e del fluoro riduzione dell’inquinamento atmosferico. quello di rendere disponibili anche nelle
e gli idrocarburi volatili. GEO: riferito alla Terra. stagioni fredde spazi altrimenti poco frui-

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bili (come balconi o terrazze) e di miglio- c o n t roindicazioni delle g. sintetiche in opera presenta il problema del rilascio di diminuendo quindi l’umidità dell’am-
rare nel contempo il la situazione termica fase di lavorazione (inquinamento idrico sostanze nocive, e alla fine del ciclo di biente circostante.
dell’edificio. Da questo punto di vista le e inquinamento atmosferico) e di smalti- vita è difficile da smaltire in maniera eco-
sue prestazioni vengono a volte soprav- mento alla fine del ciclo di vita. In caso di compatibile. GRANITO: roccia eruttiva, molto resistente
valutate: non è facile progettare una solu- incendio libera diossina, furano, e altri G.vegetale: colloide ricavato per incisione all’inquinamento atmosferico, utilizzata
zione che eviti il surriscaldamento in esta- composti ad elevata tossicità. da alcune piante (radici, fusti, semi) o come materiale da costruzione, per pavi-
te (occorre dunque prevedere vetri scorre- G.naturale: colloide contenuto nel lattice estratto da alghe marine. In edilizia trova mentazioni e rivestimenti. Possibili incon-
voli, schermature, dispositivi di ventila- delle piante equatoriali, ricavato per inci- impiego quasi esclusivamente come com- venienti legati al suo utilizzo derivano
zione naturale, materiali a bassa condutti - sione dei tronchi. Ha proprietà elastiche, ponente per adesivi, grazie alla sua capa- dalle emissioni di radon di alcuni graniti
vità termica) senza penalizzare il comfort che possono essere migliorate mediante cità di aderire alle superfici. Le g. vegetali (occorre dunque fare attenzione alle zone
termico in inverno. Le soluzioni tecniche processi di vulcanizzazione, per questo sono prodotti naturali che non causano di estrazione).
non consentono sempre di trasferire alle viene impiegato nella realizzazione di problemi di salute.
abitazioni ciò che può essere applicato a materassi, imbottiture, rivestimenti di G.lacca: resina ottenuta per deposizione, GRANULATO: elemento ridotto in grani,
una serra ad un locale di superficie spesso moquette e tappeti. Viene anche impiega- su alcuni specie asiatiche di alberi, della di solito irregolari e di piccole dimensio-
ridotta. to nella realizzazione di adesivi naturali. secrezione di insetti emitteri. E’ impiegata ni.
Durante i processi di stabilizzazione pos- per vernici naturali, adesivi naturali e G.di ver m i c u l i t e : vedi vermiculite. In
GMO: acronimo utilizzato nei Paesi anglo- sono essere utilizzati prodotti chimici come isolante elettrico. In India viene particolare il g. d. v. espansa viene utiliz-
sassoni per indicare gli organismi geneti- anche in quantità elevate con impatti sfruttata da oltre quattro millenni, e non zato come materiale di alleggerimento
camente modificati. ambientali tutt’altro che indifferenti. presenta alcuna controindicazione per la per calcestruzzi speciali e riempimento
G.poliuretanica: vedi poliuretano. salute umana. isolante per intercapedini.
GOMMA: in genere, materiale elastico. G.SBR: g. sintetica a base di butadiene e G.resina: g. naturale, non polimerica, rica-
G. arabica: materiale naturale ricavato da stirene con elevata resistenza all’abrasio- vata da alcune piante per essudazione. E’ GRASSELLO: miscuglio di colore bianca-
alcune specie di acacia presenti nella ne. A parte gli utilizzi nell’industria degli costituita da un miscuglio di gomme, resi- s t ro, e consoistenza plastica e untuosa,
fascia equatoriale, impiegato per la pro- pneumatici, viene impiegata nella realiz- ne e oli di essenze. Non è spesso usata in ottenuto per spegnimento della calce viva
duzione di vernici e adesivi naturali. zazione di pavimenti, moquette, guaine edilizia, ma può essere impiegata per e utilizzato come legante soprattutto per
E’ritenuto assolutamente innocuo per la isolanti per cavi elettrici. Mostra le tipiche migliorare il comfort degli ambienti confi- malte.
salute umana. c o n t roindicazioni delle g. sintetiche: nati in quanto libera nell’aria profumi con
G.BR: g. sintetica, una delle prime ad esse- inquinamento idrico e inquinamento effetti rilassanti o tonificanti. GRAVIMETRIA: scienza che studia le con-
re realizzata, a base di butadiene con ele- atmosferico (polveri e emissione di pro- seguenze della gravità terrestre sugli esse-
vata resistenza all’abrasione e proprietà dotti organici solforati durante la vulca- GRADO: singolo elemento di ripartizione ri viventi.
dinamiche alle basse temperature. Oltre nizzazione), problemi di rilascio una volta di una scala di misura.
agli utilizzi nell’industria degli pneumati - posta in opera, difficoltà di smaltimento G.giorno: indice del fabbisogno di energia GRECALE: vento impetuoso di nord est
ci, viene impiegata soprattutto nell’indu- alla fine del ciclo di vita. L’uso di partico- di un edificio per il riscaldamento, espres- caratteristico delle nostre regioni peninsu-
stria degli adesivi e come additivo (vedi) lari additivi antifiamma e plastificanti, o so come somma delle diff e renze tra la lari. Soffia soprattutto in inverno, quando
di varie materie plastiche alle quali confe- di coloranti sintetici, può peggiorare l’im- temperatura esterna (media giornaliera) e la zona dell’Europa mediterranea è inve-
risce una maggiore resistenza agli urti. patto sull’ambiente e sulla salute umana quella desiderata all’interno di un stita dalla bassa pressione, mentre sulle
Mostra le tipiche controindicazioni per la delle g. Sbr. ambiente confinato, nell’arco dell’anno. coste africane domina l’alta pressione.
salute dell’uomo e per l’ambiente delle g. G.sintetica: g. ottenuta sinteticamente Nel calcolo vengono considerati solamen-
sintetiche. (vedi anche elastomero) con caratteristi- te i giorni in cui la temperatura esterna è GRIGLIA: inferriata, setaccio, filtro.
G.CR: g. sintetica a base di butadiene e che fisico-chimiche simili a quelle della inferiore. G. antinsetto: accessorio applicato ai ser-
cloro, già prodotta negli Stati Uniti settan- g.naturale. Viene impiegata nella realizza- G . i d ro m e t r i c o : unità di misura per la ramenti, che impedisce l’ingresso degli
ta anni fa, con elevata resistenza all’invec - zione di materassi, imbottiture, rivesti- d u rezza dell’acqua. Esistono due scale insetti all’interno degli ambienti confinati.
chiamento e all’aggressione degli agenti menti di moquette e tappeti, sigillanti, idrometriche, una francese e una tedesca. Nelle applicazioni più ricorrenti si tratta
chimici e del calore. Viene impiegata nella guaine isolanti per cavi elettrici e adesivi. Normalmente si ritiene che un’acqua sia in una semplice reticella a maglie piutto-
realizzazione di tubi, guaine isolanti per L’industria della g. è responsabile di varie dura quando varia tra 18 e 30 gradi idro- sto fitte, della stessa misura del serramen -
cavi elettrici, rivestimenti protettivi, col- forme di inquinamento idrico e inquina- metrici francesi e molto dura per valori to. Sia fissa che scorrevole non impedisce
lanti. Il cloroprene, che ne è il costituente, mento atmosferico (polveri ed emissione superiori. il normale ricambio d’aria. Tra i sistemi di
è ritenuto una sostanza altamente tossica di prodotti organici solforati durante la G.igroscopico: capacità di un corpo o di difesa dali insetti è certamente il più sano.
e cancerogena. Inoltre mostra le tipiche vulcanizzazione). Una volta posta in una sostanza di combinarsi con l’acqua,

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GRUNE PUNKT: Marchio ecologico che in qualsiasi progetto se si vogliono razio- degli antiparassitari (vedi) e dei collanti. essere accompagnati dalla formazione di
contraddistingue gli imballaggi riciclabili. n a l i z z a re i consumi energetici legati al L’I. è facilmente miscelabile con l’acqua e altri i. polialogenati quali diossine poli-
Valuta quindi solo la parte terminale del riscaldamento e al raffrescamento. pertanto può costituire un grave pericolo clorurate, furani, esaclorobenzene, octa-
ciclo di vita di un prodotto e per questo per l’ inquinamento. Si tratta di una clorostirene, che risultano a loro volta tos-
spesso non è considerato un marchio alla GUADO: colorante naturale organico, di sostanza tossica per inalazione o contatto sici, persistenti e bioaccumulativi. La
stessa stregua di altri, quali per esempio, colore azzurro, ottenuto fin dall’antichità e cangerogena. I prodotti che contengono minaccia portata dai clororganici all'inte-
l’Ecolabel. dalla macerazione delle foglie delle omo- questa sostanza andre b b e ro pre f e r i b i l- ro Pianeta è stata studiata negli ultimi 20
nime piante. Ancora oggi viene utilizzato mente evitati. anni, vale a dire da quando la ricer c a
GUADAGNO: p rofitto, risultato di una come costituente delle pitture naturali. scientifica ha cominciato ad indagare
operazione a proprio o altrui vantaggio. IDROCARBURI: composti organici a base sulle cause alcuni problemi alla salute
G. solare diretto: quantità di calore GUAINA: rivestimento (generalmente non di carbonio e idrogeno, presenti in natura umana, soprattutto in ambienti di lavoro
ceduta ad un ambiente confinato dall’ir- conduttivo) dello strato isolante in un allo stato solido, liquido o gassoso. dove queste sostanze venivano prodotte,
raggiamento solare diretto che penetra cavo elettrico, con funzione di protezione Hanno un vastissimo campo di applica- sia intenzionalmente che accidentalmen-
attraverso le superfici vetrate. meccanica, chimica, anticorrosiva. zione, direttamente come combustibili o te, e nelle comunità circostanti gli impian -
Contribuisce a determinare il fabbisogno nella chimica organica per la produzione ti industriali. Le indagini sono quindi
termico complessivo ed è quindi un ele- di plastiche, gomme, coloranti, pesticidi, state rivolte all'ambiente, dove venivano
mento da tenere in seria considerazione additivi, collanti. Possono causare gravi riscontrate addirittura sparizioni di intere
in qualsiasi progetto razionale dal punto forme di inquinamento atmosferico, idri- specie animali. Questi fenomeni vennero
di vista dei consumi energetici. Sul princi- co e del suolo per uso diretto, per rilascio correlati alla produzione e utilizzazione
pio del g. s. d. si fonda la tecnologia di o per combustione. La maggior parte di pesticidi ed altri prodotti clor u r a t i
sistemi a g. d. (vedi serra). degli i. ha effetti tossici e fitotossici. quali DDT, PCB, dieldrin, endrin, penta-
G.s.indiretto: quantità di calore ceduta ad I.alifatici: i. privi di anelli benzenici che clorofenolo, heptachlor, clordano, lindano
un ambiente confinato da parte di un col- raggruppano un gran numero di prodotti e toxafene.
l e t t o re solare ad esso collegato da un H E RTZ (Hz): unità di misura della fre- tra i quali il metano, il propano, l’etilene. I.Aromatici policiclici: i. derivanti dal
sistema non coibentato (conduttivo o con - quenza nel Sistema Internazionale. Molti di questi sono considerati cancero- benzene, che a differenza degli a. semplici
vettivo) e quindi non per irraggiamento geni. contengono più anelli benzenici. Negli
solare diretto. Contribuisce a determinare HOT SPOT: fenomeno che si verifica in un I.alogenati: idrocarburi non combustibili ambienti confinati possono verificarsi
il fabbisogno termico complessivo ed è sistema fotovoltaico per l’avaria di una nei quali gli atomi di idrogeno sono stati concentrazioni eccessive di idro c a r b u r i
quindi un elemento da tenere in seria cella collegata in serie con le altr e . sostituiti da elementi alogeni. I normali aromatici, causate, oltre che dall’inquina-
considerazione in qualsiasi pr o g e t t o L’elemento che si oscura agisce da resi- processi biologici producono più di 700 mento atmosferico dei mezzi di trasporto,
razionale dal punto di vista dei consumi stenza ed è dunque soggetto a surriscal- i.a. diversi, di cui solo i più semplici (clo- dalla combustione degli impianti di
e n e rgetici. Sul principio del g. s. i. si darsi e distruggersi, compromettendo la ruro di metile, bromuro di metile e ioduro riscaldamento, dal fumo di sigaretta e
fonda la tecnologia dei sistemi a g. i. come funzionalità dell’intero sistema. Per pre- di metile) vengono prodotti in grandi dall’uso di particolari solventi. Al pari
il muro solare o il roof pound. v e n i re questo inconveniente le singole quantità, soprattutto dalle alghe marine. degli a. semplici, anche i p. sono sostanze
G.s.isolato: quantità di calore ceduta ad celle vengono “bypassate” mediante una Gli i.a. generati in natura contribuiscono molto tossiche (affezioni cutanee, neuro-
un ambiente confinato da parte di un col- connessione di diodi in parallelo. tra l’altro alla regolazione dello strato di logiche, epatiche, renali), cancerogene e
l e t t o re solare coibentato o separato da ozono che avvolge la Terra, contribuendo potenzialmente mutagene. L’ a d e g u a t a
esso. Contribuisce a determinare il fabbi- allo svolgimento dei delicati processi fisi- ventilazione dei locali e la sostituzione
sogno termico complessivo ed è quindi ci e chimici della troposfera e della strato- degli impianti di riscaldamento poco effi-
un elemento da tenere in seria considera- sfera. Esistono sostanziali differenze qua- cienti, in particolare se a kerosene o legna
zione in qualsiasi progetto razionale dal litative tra gli i. a. prodotti in natura e possono contribuire a ridurre le concen-
punto di vista del consumo energ e t i c o quelli prodotti dall'uomo, sia deliberata- trazioni interne di questi inquinanti.
legato al riscaldamento. mente che accidentalmente. Si tratta di I.Aromatici: i. derivanti dal benzene, (lo
G.solare: quantità di calore ceduta ad un sostanze molto tossiche, cancerogene, dif- stesso benzene appartiene agli a.) utiliz-
ambiente confinato da parte del sole. Può ficilmente degradabili e persistenti. zati nell’industria della gomma e delle
essere di tipo diretto, indiretto e isolato. IDRAZINA: composto inorganico a base di Dispersi nell’’ambiente contribuiscono materie plastiche. Negli ambienti confina-
Contribuisce a determinare il fabbisogno azoto e idrogeno, stabile a temperatura all’effetto serra e alla riduzione dello stra- ti possono verificarsi concentrazioni
termico complessivo ed è quindi un ele- ambiente, liquido e incolore, impiegato to di ozono. La produzione, l'utilizzo e lo eccessive di i.a., causate oltre che dall’in-
mento da tenere in seria considerazione soprattutto nell’industria dei coloranti, smaltimento di qualsiasi i.a. possono quinamento atmosferico dei mezzi di tra-

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sporto, dalla combustione degli impianti combustibile, consente di alimentare sin- igrometro.
di riscaldamento, dal fumo di sigaretta e gole utenze domestiche da un paio di kW. I.stato: congegno (solitamente applicato a ILLUMINOTECNICA: disciplina che stu-
dall’uso di particolari solventi. Si tratta di deumidificatori e umidificatori), che con- dia il livello ottimale di illuminazione
sostanze molto tossiche (affezioni cuta- IDRO: dal greco Hydros, acqua. sente di regolare il giusto grado di umi- all’interno di un ambiente confinato. In
nee, neurologiche, epatiche, renali), can- I . repellente: prodotto chimico con alte dità all’interno di un ambiente confinato. p a r t i c o l a re si occupa di pro g e t t a re le
c e rogene e potenzialmente mutagene. capacità tensioattive, che consente di migliori soluzioni per l’ illuminazione
L’adeguata ventilazione dei locali e la a u m e n t a re le proprietà idrofobe delle ILLUMINAMENTO: è il flusso luminoso artificiale in relazione al livello di illumi-
sostituzione degli impianti di riscalda- superfici sulle quali viene applicato. incidente su una superficie di area unita- nazione naturale e allo specifico utilizzo
mento poco efficienti contribuiscono a Molto usati sono i siliconi, ma anche i ria e si misura in lux. Se non diversamen- dell’ambiente.
ridurre le concentrazioni interne di questi derivati dello zolfo, della cellulosa, e alcu- te specificato, si considera, a seconda
inquinanti. ni nitrati. delle destinazioni, riferito: all’altezza di I M PACCO: termine di origine medica:
I.clorurati: i. appartenenti al gruppo degli I.sfera: insieme delle acque presenti o cir- 0,85 metri per il piano di avoro; all’altezza applicazione in genere umida finalizzata
alogenati. Negli ambienti confinati posso- colanti sulla superficie e nella crosta terre- di 1 metro nel caso degli impianti sporti- a mitigare influssi o assorbire impurità.
no verificarsi concentrazioni eccessive di s t re. Secondo una corrente di pensiero vi; o a livello del suolo per le vie di fuga I.biologico: sistema di pulitura adatto alla
i.c. dovute all’utilizzo di detergenti, inset- nell’idrosfera andrebbe compreso il vapo - in emergenza. rimozione dei depositi sui materiali lapi-
ticidi, smacchiatori, adesivi, carte da para- re acqueo, contenuto nell’atmosfera, che
ti, moquette. Si tratta di sostanze molto r a p p resenta un volume d’acqua dieci ILLUMINAZIONE: quantità di luce naturale
tossiche e cancerogene. L’adeguata venti- volte superiore a quella di tutti i fiumi o artificiale, presente in un ambiente. La
lazione dei locali e la sostituzione dei pro- della Terra. corretta illuminazione è uno dei parametri
dotti che contengono o rilasciano i. c. con - che più condizionano il comfort abitativo
tribuiscono a ridurre fortemente le con- IGIENE: parte della medicina che indica i (vedi anche sindrome da fotocarenza), poi-
centrazioni interne di questi inquinanti. mezzi per conservare la salute, pulizia, chè regola i bioritmi del nostro organismo.
E’ consigliabile evitare l’uso di prodotti gestione corretta. Più impropriamente con il termine i. si
che contengano queste sostanze, perchè la I.ambientale: insieme di azioni, provve- identifica anche l’insieme delle lampade e
p roduzione, l'utilizzo e lo smaltimento dimenti, soluzioni progettuali, re g o l a- degli apparecchi destinati a erogare, regola-
degli i.c. (organoclorurati) costituiscono la menti normativi, volti a salvaguardare la re o controllare l.illuminazione artificiale.
m a g g i o re fonte d'inquinamento tossico qualità dell’ambiente naturale e la vivibi- I.artificiale: flusso di luce, prodotto da
per la Terra. Tra gli effetti più ricorrenti lità e salubrità dell’ambiente antropizza- sorgenti artificiali (essenzialmente lampa-
sugli animali si riscontrano disturbi delle to. de), utilizzato per integrare la luce natu-
funzioni riproduttive e diminuita fertilità; rale. Se troppo monotono, vacillante,
difetti alla nascita; danni embrionali. IGNIFUGO: trattamento o sostanza che abbagliante può essere causa di un
Alcuni clororganici possono distruggere il rende più difficoltosa l’azione del fuoco comfort visivo ridotto.
sistema immunitario; molti sono cancero- su materiali infiammabili. Come i. vengo- I.naturale: flusso di luce dire t t a m e n t e
geni o co-cancerogeni, mutageni. no utilizzati soprattutto i fosfati, il boro, i emessa dal Sole o riflessa dall’atmosfera,
Praticamente tutti, infine, anche in mini- borati, il bromo, l’antimonio. dal terreno, dagli stessi edifici. La bioar-
me dosi, possono danneggiare fegato, chitettura tende a promuovere al massi-
reni e sistema nervoso. IGRO: dal greco Hygros, umido. mo lo sfruttamento dell’illuminazione
I.scopicità: capacità di un materiale o di naturale all’interno degli ambienti confi-
IDROGENO: elemento chimico molto dif- una sostanza di trattenere l’umidità nati: la migliore qualità di questa fonte,
fuso sia sulla Terra (rappresenta il 15 per ambientale. che la rende capace di assicurare un più
cento della crosta) che nello spazio (rap- I.scopio: strumento con funzioni analoghe elevato comfort visivo e la necessità di
presenta oltre il 50 per cento della materia a quelle di un igrometro, utilizzato per ridurre i consumi energetici fanno della
presente nel cosmo). Gas incolore e ino- misurare l’umidità dell’aria. Nell’i. ven- i.n.il sistema più raccomandato. L’i.n. è
dore, esplosivo, viene usato in numerose gono confrontate le variazioni di colore di condizionata, essenzialmente, dall’orien-
sintesi chimiche come elemento di base. alcune sostanze, al variare dell’umidità e tamento dell’edificio, dalla sua forma,
L’i. è ritenuto la fonte di energia del futu- in base a queste variazioni se ne determi- dalla geometria dei locali, dalla riflettanza
ro, come dimostra l’ultimo Rapporto na il valore. I dati che si ricavano sono dei materiali e dei colori utilizzati per le
dell’Enea: utilizzato con l’ausilio di parti- comunque meno precisi e attendibili pareti, dalla distribuzione delle superfici
colari turbine o direttamente nelle celle a rispetto a quelli di un psicrometro o di un trasparenti sulle pareti stesse.

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dei, che prevede l’applicazione di impasti I.ambientale: cambiamento delle condi- composto, utilizzati per evitare la pene- re di residenza collettiva, del terziario e
argillosi stesi sulla superficie in questione zioni originarie di un ambiente naturale, trazione dell’acqua all’interno di un dell’industria, in stretto coordinamento di
e la successiva ricopertura con fogli di causato dall’intervento dell’uomo e dalla ambiente o di un materiale. Molti i., efficienza e sicurezza con l’impianto elet-
polietilene per una durata variabile dai 20 sua attività. Il termine ha generalmente anche se di origine naturalei e largamente trico, l’impianto di riscaldamento o di cli-
ai 40 giorni. Si tratta di un sistema più una accezione negativa, spesso usato impiegati (vedi bitume e suoi derivati, matizzazione e con i vincoli di accessibi-
incisivo rispetto, ad esempio, alla sabbia- come sinonimo di i. antropico. asfalto, cartone catramato) possono lità (vedi) dell’edificio. Di fondamentale
tura o all’argilla assorbente, che va quindi I.antropico: insieme di attività umane e di comunque essere dannosi per la salute importanza la verifica periodica e la
utilizzato solo in casi indispensabili e con p rocessi industriali, agricoli, civili, che dell’uomo. E’ quindi preferibile ricorrere manutenzione.
grande attenzione, per non danneggiare degradano l’ambiente naturale attraverso a soluzioni quali la carta protettiva idrore- I.centralizzato: i. di riscaldamento o ven-
l’integrità delle superfici trattate. l’emissione di inquinanti, il prelievo di pellente all’olio di lino, i pannelli di ben- tilazione che serve contemporaneamente
risorse, il consumo di energia, alterando- tonite sodica, i fogli di cellulosa impre- più utenze. In un’ottica str e t t a m e n t e
IMPATTO: colpo, ripercussione, interferen- ne l’equilibrio e incidendo sulla salute gnati di sali di boro (vedi borati) e oli orientata al risparmio energetico questa
za momentanea. dell’uomo e sulla qualità della sua vita. vegetali o il polietilene traspirante e rici- soluzione è preferibile a quella che preve-
clabile. de più impianti distinti.
IMPERMEABILIZZANTE: sostanza o I.di abbattiamento: vedi abbattitore
IMPERMEABILIZZAZIONE: trattamento I.di aerazione: vedi i. di ventilazione
chimico atto a impedire la penetrazione I.di climatizzazione: i. tecnologico desti-
dell’acqua all’interno di un ambiente o di nato alla climatizzazione degli ambienti
un materiale. Si effettua attraverso l’uso confinati e quindi impiegato per migliora-
di impermeabilizzanti o idro re p e l l e n t i . re il comfort termico e igrometrico. Gli
L’imprmeabilizzazione consente di difen- i.d.c. possono comportare gli stessi pro-
dere gli ambienti confinati dall’ingresso blemi (salute e risparmio energetico) degli
indesiderato di umidità ed è quindi una impianti di ventilazione .
p rocedura che contribuisce al comfort I.di condizionamento: v. impianto di cli-
interno. matizzazione
I.di estrazione delle polveri: vedi ventila-
IMPIALLACCIATURA: ricopertura di un zione meccanica controllata
legno di scarso pregio estetico con una I.di protezione antifulmine: impianto
lamina di legno pregiato. Per l’ i. vengono di protezione esterno (formato da capta-
spesso usati collanti potenzialmente dan- tori, calate e dispersori) e/o interno (col-
nosi per la salute e per l’ambiente . I legni legamenti equipotenziali, scaricatori),
maggiormente utilizzati sono: acero , destinato a convogliare al suolo l’even-
ebano, noce e mogano. Dopo anni di calo tuale fulminazione diretta senza provoca-
il mercato delle i. ha ripreso a crescere in re danni alla struttura minimizzando le
tutta Europa, a partire dal ‘97. tensioni indotte da fulminazione indiret-
ta. La progettazione e l’installazione di
IMPIANTO: gruppo di macchine, apparec- questi i. è regolata dalle normative Cei 81.
chi e attrezzature necessarie allo svolgi- Anche i sistemi di protezione conformi a
mento di un’attività o di un processo. queste norme non possono tuttavia assi-
I.antincendio: i. di sicurezza o più in curare in assoluto l’indennità di strutture,
generale insieme di componenti (anche persone e cose. Il tipo e il posizionamento
edilizi) quali estintori, porte tagliafuoco, dei sistemi di protezione devono essere
segnaletica, che in caso di incendio ne presi in esame fin dallo stadio progettuale
limitano il propagarsi, ne facilitano lo della nuova struttura, per sfruttarne al
spegnimento e primariamente agevolano meglio le parti metalliche semplificando
l’evacuazione degli ambienti. Deve essere gli interventi addizionali, riducendo i
progettato e attuato (quando prescritto, costi di realizzazione e salvaguardando le
con l’intervento consultivo e omologativo esigenze estetiche.
dei Vigili del Fuoco) almeno nelle struttu- I.di riscaldamento: i. tecnologico, costi-

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tuito in genere da caldaia, rete di distribu- interruttori differenziali o magnetotermici trico, cioè dall’insieme di quei conduttori gas la cui natura è strettamente connessa
zione, corpi riscaldanti e sistemi di rego- (eventualmente, in luogo di questi ultimi, installati all’interno dei muri dentro tubi a q u e l l a d e l c o m b u s t i b i l e p r esente.
lazione, destinato al riscaldamento degli fusibili). Se correttamente dimensionati e oppure all’esterno in canalette per l’allac- Risulta, quindi evidente l'importanza di
ambienti confinati e quindi impiegato per posizionati, gli elementi dell’i.d.t. posso- ciamento ai vari apparecchi di utilizzazio- un'accorta progettazione a monte in
migliorare il comfort termico. La tempe- no contribuire a ridurre i disturbi elettro- ne presenti nell’ambiente. Poiché l’i.e. si grado di circoscrivere, se non proprio eli-
ratura prevista dalle normative vigenti è magnetici condotti o irradiati. t rova sempre in tensione, genera un minare, ab origine il problema, interve-
pari a 20-22°C ed è quindi su questo valo- I.di ventilazione: i. tecnologico destinato campo elettrico costante nel tempo. Va nendo sulle scelte tecnologiche generali e
re che occorre tarare l’i.d.r.. Al fine di alla ventilazione forzata degli ambienti tenuto presente il c. e. rilevabile è mag- di dettaglio, anche se indubbiamente la
garantire un adeguato rapporto tra consu- confinati e quindi impiegato per migliora- giore se i cavi corrono esternamente piut- questione presenta notevoli livelli di diffi-
mi e comfort, sono da preferirsi gli i. di re il comfort termico e la qualità dell’aria tosto che internamente ai muri. Per altro coltà. Nella realtà infatti non si presenta
riscaldamento centralizzati, purchè con interna. I sistemi di ventilazione meccani- i livelli dei campi e.m. risultano trascura- un unico materiale combustibile, ma
contabilizzazione differenziata, in grado ca presentano due ordini principali di bili ai fini biologici già ad alcune decina bensì a un insieme di prodotti i cui
di pro p a g a re il calore pre v a l e n t e m e n t e p roblemi: se impiegati in maniera non di centimetri di distanza. e ffluenti si combinano variamente a
per irraggiamento e tali da limitare i moti corretta e soprattutto se trascurati sotto I.idrosanitario: i. tecnologico (costituito in seconda delle caratteristiche dell'incendio
convettivi dell’aria, che altrimenti favori- l’aspetto della manutenzione, possono genere da tubazioni, sanitari, rubinetteria) (temperatura, modalità e velocità dell'ac-
rebbero il sollevamento di polveri e batte- causare affezioni o vere e proprie malattie destinato all’adduzione e allo scarico censione,...), dando luogo ad esalazioni
ri. E’ necessario evitare di verniciare i (febbre del lunedì), favorire la diffusione delle acque utilizzate all’interno degli tossiche e/o irritanti difficilmente preven-
corpi riscaldanti con vernici ad alto conte- di inquinanti biologici o la creazione di ambienti confinati. Caratteristiche fonda- tivabili e controllabili. La normativa ita-
nuto di solventi. Il calore, infatti, favorisce pericolose aree di condensa, alimentando mentali di un buon i.i. sono la facilità di liana di prevenzione individua nell’i. una
il rilascio di tracce di solventi anche a quindi la proliferazione di microrganismi intervento in caso di manutenzione, l’as- un'articolazione in cinque fasi:
distanza di mesi dall’applicazione. . Da questo punto di vista, gli i.d.v. fini- senza di vibrazioni meccaniche e disper- 1) innesco: inizio dell'i. con apporto energe-
I.D.R. a battiscopa: i.d.r. che prevede scono per avere un effetto controprodu- sioni termiche, un grado di igiene tale da tico dall'esterno (apparecchi di cottura,
l’inserimento di corpi riscaldanti continui cente sul comfort degli occupanti. Il evitare il diffondersi di agenti patogeni. riscaldamento, cortocircuiti, ecc.). Ogni
(tubi metallici dotati di alette) lungo il secondo problema riguarda i consumi Per ottenere questi risultati occorre posi- materiale combustibile ha una sua specifi-
p e r i m e t ro degli ambienti confinati. Le energetici che possono essere molto eleva- z i o n a re le tubazioni in vani facilmente ca temperatura di accensione, la quale,
pareti, lambite dal flusso di calore, posso- ti, specie nei climi caldi. Per questo l’uti- ispezionabili, isolare termicamente e acu- tuttavia, oltre a essere funzione della
no così riscaldarsi gradualmente rila- lizzo degli i. meccanici di v. deve essere sticamente le condutture, assicurare equi- natura del materiale considerato, varia al
sciando poi il calore all’ambiente circo- limitato e dove possibile sostituito con potenzialità all’impianto. E’anche fonda- variare della sorgente energetica e delle
stante. Si tratta di una soluzione molto sistemi di raffrescamento naturale. mentale l’adozione di dispostivi per il particolari condizioni al contorno. Un i.
valida, che agisce sia per convezione che I.elettrico utilizzatore: i. tecnologico risparmio idrico. può anche non manifestarsi immediata-
per radiazione, soprattutto in termini di destinato alla distribuzione di energ i a I.tecnologico: complesso di impianti che mente nella sua piena evidenza, ma resta-
comfort termico, ma presenta due con- elettrica e al collegamento funzionale sovraintendono al funzionamento, alla re latente (per effetto di una combustione
troindicazioni di base: costi troppo elevati degli apparecchi elettrici e/o elettronici. fruibilità, alla sicurezza di un ambiente lenta – cioè senza fiamma; tipico, al pro-
e vincoli alla disposizione dell’arre d a- E’ costituito da un sistema di cavi elettri- confinato. In un moderno edificio tale posito, il caso dei materiali solidi in cui è
mento. ci, interruttori, prese a spina ed eventuali complesso è generalmente costituito da: i p resente il carbonio quale costituente
I.di terra: parte di un i. elettrico finalizza- altri accessori di sicurezza o di funziona- elettrico utilizzatore, termico, idrosanita- principale) per un tempo più o meno
ta al collegamento funzionale e/o protet- lità. Deve rispettare le normative vigenti, rio, di climatizzazione e ventilazione, lungo;
tivo delle parti metalliche che potrebbero in particolare per quanto riguarda la sicu- antincendio. 2) sviluppo: si genera un focolaio con
andare in tensione pericolosa in caso acci- rezza delle persone, mediante un coordi- I.termico: vedi impianto di riscaldamen- fiamme e calore radiante irraggiato all'in-
dentale (guasto o fulmine) tra di loro e, nato sistema di messa a terra protettiva e to. torno. L'evoluzione da combustione lenta
attraverso conduttori di equipotenzialità di interruttori/sganciatori (magnetoter- a combustione con fiamma si determina
e/o conduttori di protezione, a un siste- mici e/o differenziali a seconda delle sue INCENDIO: risultato di una reazione di per il pr o g ressivo riscaldamento del
ma dispersore. Deve essere progettato e caratteristiche). Deve inoltre essere in ossidazione ad alta temperatura di un materiale interessato e la successiva
realizzato conformemente alle norme tec- grado di ottimizzare i consumi e nel con- materiale combustibile e di una sostanza accensione dei prodotti combustibili vola-
niche applicabili (Cei, impiantistiche e/o tempo di contenere l’inquinamento elet- c o m b u rente (per lo più ossigeno), una tili parzialmente ossidati. Correnti d'aria
antifulmine), e quindi deve risultare coor - tromagnetico. I campi elettrici ed i campi volta che si fornisca l'energia necessaria possono, inoltre, ravvivare la combustio-
dinato (in quanto mezzo passivo) con le magnetici a frequenza industriale, vengo- per l'innesco della reazione, dalla quale si ne lenta fino a far scaturire le fiamme;
protezioni attive associate: a seconda del no emessi oltre che dai vari apparecchi originano fumi (particellati solidi e goc- 3) flash-over: le particelle di carbonio libe-
sistema di distribuzione e utilizzazione, elettrici anche dallo stesso impianto elet- cioline liquide in sospensione - aerosol) e re presenti nei fumi dell'incendio reagi-

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scono con l'anidride carbonica generata del legno, conserva le previste caratteristi- zio (cioè non in laboratorio o durante zione delle colonie e delle eventuali alte-
dalle fiamme per dare luogo alla forma- che meccaniche. Per materiali isolanti combustioni sperimentali) hanno accerta- razioni diventa una “spia” dello stato di
zione di ossido di carbonio, ovvero a una naturali infiammabili si pratica l’incapsu- to che l’aumento delle temperature di salute dei corsi d’acqua. La modellizza-
nube di gas infiammabile che contribuisce lamento mediante controtavolato in late- combusione non elimina le emissioni di zione saprobica è ovviamente un’opera-
a pro p a g a re rapidamente il fronte del rizio o cartongesso. composti policlorurati. In effetti una com- zione complessa che va studiata di volta
fuoco; pleta combustione degli idrocarburi tale in volta a seconda delle caratteristiche in
4) i. generalizzato: tutti i materiali combu - INCENERIMENTO: p rocesso di tratta- da produrre esclusivamente acqua e bios- cui ci si trova ad operare. Come indicatori
stibili presenti bruciano e concorrono. In mento dei rifiuti solidi urbani in appositi sido di carbonio è del tutto teorica è può saprobici, a seconda del tipo di inquinan-
questa fase, che è la più intensa in termini impianti (detti appunto inceneritori) che verificarsi solamente in condizioni ideali. ti, si utilizano soprattutto alghe, batteri,
anche di effetti sulle strutture edificate e provvedono alla loro combustione ad ele- I normali sistemi di combustione nella funghi
sugli occupanti dei manufatti, si raggiun- vate temperature (variabili in genere tra realtà producono sempre prodotti di com-
gono le temperature più alte; gli 800 e i 1.300°C). L’i. è percepito come bustione incompleta, alcuni dei quali alta - INDOOR: interno; riferito all’inquinamento
5) declino: l'i. si esaurisce in un tempo che alternativa alla discarica controllata e alla mente tossici. Più precisamente, il proces- si intende in ambito confinato. La percen-
è funzione di numerose componenti, fra raccolta diff e renziata; di fatto, là dove so d'incenerimento, a causa della propria tuale più rilevante dell’inquinamento
cui la quantità di materiali combustibili, vengono preventivamente separati dai instabilità intrinseca (natura dei rifiuti, negli ambienti interni è determinata
le condizioni ambientali, gli interventi rifiuti solidi urbani la carta, il legno, la condizioni operative, qualità e quantità soprattutto dai seguenti fattori: insettici-
esterni, ecc. plastica, i metalli e la percentuale umida, del combustibile, variazioni di temperatu- di, spray, sbiancanti, smacchiatori, deter-
L’eventualità del fenomeno va allontanata non rimane di fatto materiale combustibi- ra dei fumi in uscita, ecc.) tende a genera- genti, vernici e collanti, acari (vedi).
p re f e rendo ai sistemi attivi di gestione le. Nell’i. dei RSU (rifiuti solidi urbani) i re parziali e non del tutto prevedibili ri-
(nel caso in questione rappresentati da problemi più gravi vengono dai metalli combinazioni della struttura molecolare INDURENTE: catalizzatore che aumenta la
reti di rilevatori di fumo, sprinklers, ero- pesanti e dal cloro. Quest’ultimo in parti- delle sostanze bruciate. durezza e la resistenza delle materie pla-
gatori di schiuma,...) un approccio di tipo colare entra nella composizione del polie- stiche termoindurenti e di alcune resine.
passivo, fondato sulle capacità intrinseche tilene clorurato, del PVC e del polivinidi- INCHIODATURA: tecnica di posa in opera Uno dei più utilizzati e innocui indurenti
di risposta dei manufatti, legate, a loro lecloruro (PVDC). I metalli pesanti deri- delle moquette, e più in generale dei è l’ossido di magnesio, detto anche
volta, alle caratteristiche dei materiali uti- vano da piccoli elementi elettrici ed elet- pavimenti tessili, che non prevede l’utiliz- magnesia.
lizzati o alle particolari soluzioni costrut- tronici e da additivi e pigmenti presenti zo di adesivi, ma il semplice fissaggio
tive adottate. Per quanto attiene i mate- nelle plastiche. Da quando nel 1977 è mediante appositi chiodi ai bordi della INDURIMENTO: processo di correzione di
riali naturali, quali il legno, la carta, le stata rilevata la presenza di microinqui- stanza, in corrispondenza delle pareti. un’acqua che consente di aumentarne la
f i b re naturali, ecc., nelle situazioni di nanti organoclorurati (PCDD, PCDF, PCB, durezza. In genere l’indurimento si ottie-
esposizione si procede al trattamento ecc.) nei processi di i., viene posta mag- INDACO: colorante naturale organico, di ne immettendo l’acqua in serbatoi conte-
ignifugo mediante composti di boro e sali gior attenzione al riguardo. Rimane consi- c o l o re azzurro scuro non solubile in nenti piccole quantità di polvere di
di materiali alcalini, applicati in superficie stente il problema delle emissioni di acqua, molto resistente, ottenuto fin dal- marmo o di carbonato di calcio.
come normali vernici o per impregnazio- metalli pesanti (piombo, mercurio e cad- l’antichità dalle foglie e dai rami di alcune
ne, durante o dopo il processo produttivo mio), idrocarburi policiclici ar o m a t i c i piante presenti nell’Africa e nell’India. Da INDURITORE: vedi indurente
del manufatto. Per altro la carbonizzazio- nonché di numerosi altri inquinanti quali questi vegetali è possibile estrarre anche il
ne degli strati superficiali delle strutture gli acidi alogenidrici, gli ossidi di zolfo, rosso d’indaco, il bruno d’indaco e il gial- INDUZIONE MAGNETICA: all’interno di
in legno assolve un'importante funzione gli ossidi di azoto, il carbonio organico lo d’indaco). E’ uno dei più importanti un materiale o di un corpo si parla
protettiva nei confronti dell'ulteriore com- totale e le polveri. costituenti delle pitture naturali. L’indaco nomalmente di i. m. (B) anziché di campo
bustione del nucleo centrale delle sezioni può essere ottenuto anche per via sinteti- magnetico (H). Per altro le due grandezze
resistenti, tanto che il Decr.Min. 6 marzo INCENERITORE: impianto deputato allo ca. sono legate dalla relazione B = mH, dove
1986 - Calcolo del carico d'incendio per smaltimento dei rifiuti (purchè non spe- m è detta costante di permeabilità (v. )
locali aventi strutture portanti in legno - ciali o pericolosi) mediante combustione. INDICATORE: elemento che evidenzia un magnetica del mezzo.
contempla esplicitamente la possibilità I moderni i. sono tutti improntati al con- processo, un fenomeno.
( o l t re che di trattare tali str u t t u re con cetto di termodistruzione con recupero I . s a p robici: organismo che permette di INEBRIAMENTO: effetto di temporanea e
sostanze ignifughe e protettive) di dimo- energetico, ovvero alla combustione dei r i l e v a re l’inquinamento organico delle parziale perdita del controllo psico-moto-
strare con calcolo matematico, che la loro rifiuti e nel contempo alla produzione di acque correnti a valle degli scarichi grazie rio, che genera stati euforici e confusiona-
sezione residua, dopo un tempo corri- calore (teleriscaldamento) e/o di energia al diverso grado di adattabilità alle condi - li, provocato dall’inalazione o dall’inge-
spondente alla classe del locale, tenendo elettrica. Nonostante una diffusa opionio- zioni ambientali. Lo studio di questi orga - stione di sostanze eccitanti.
conto della velocità di carbonizzazione ne, analisi condotte su impianti in eserci- nismi, della loro crescita, della prolifera-

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INERZIA: resistenza al moto e in generale ra ottime prestazioni sia tecniche che este- rano le caratteristiche isolanti e si avvici-
alla variazione di stato. tiche. Gli i.i.l. sono robusti, garantiscono nano alle prestazioni degli infissi in legno.
I.termica: vedi massa termica. la riduzione delle dispersioni termiche Attualmente, nel mercato degli i. le realiz-
INFIAMMABILITA’: vedi sostanza infiam- per trasmissione, sono poco deformabili zazioni in metallo rappresentano circa il
mabile. in presenza di umidità, specialmente se 30 % del totale.
realizzati in quercia o pino silvestr e , I.in pvc: i. realizzato in pvc, robusto e
INFISSO: elemento inserito all’interno di hanno un’elevata inerzia igroscopica, in piuttosto resistente all’inquinamento
una continuità o cortina; in edilizia, ele- p a r t i c o l a re se in quercia e larice, sono atmosferico, che offre capacità di isola-
mento stabilmente vincolato alle muratu- buoni isolanti acustici e sono in grado di mento acustico e soprattutto termico simi-
re di un edificio, rispetto alle quali svolge re s i s t e re agli attacchi biologici qualora li a quella delle realizzazioni in legno. Si
funzioni di finitura, di isolamento, di pro- siano realizzati con specie resinose . tratta tuttavia di prodotti che nelle fasi di
tezione. Per i. si intendono generalmente i Proprio gli attacchi biologici e dell’inqui- p roduzione richiedono l’impiego di
serramenti (e per estensione, anche rin- namento atmosferico costituiscono infatti numerose sostanze tossiche e composti
ghiere, inferriate, mensole). Gli i. svolgo- il principale fattore di degrado dei serra-
no un ruolo fondamentale nel regolare il menti in legno. Le più moderne realizza-
comfort termico e la qualità dell’aria degli zioni garantiscono prestazioni analoghe a
ambienti confinati. Per questo, in un’otti- quelle degli infissi in pvc o degli infissi in
ca di risparmio energetico, è necessario alluminio, pur non presentando i punti
sostituire gli i. più vecchi a scarsa tenuta, deboli di questi ultimi. Attualmente quasi
che consentono spifferi e passaggi d’aria il 50 per cento dei serramenti realizzati
(e vanificano quindi nei mesi freddi il negli edifici di nuova costruzione sono in
ruolo degli impianti di riscaldamento). legno.
D’altra parte gli infissi a forte tenuta I.in legno-alluminio: i. realizzato acco-
rischiano di creare una sorta di “ambiente stando il legno, per il telaio, e l’alluminio
sottovuoto”, impedendo il normale come elemento di finitura esterno. Questa
ricambio dell’aria e costringendo a fre- soluzione aggiunge ai pregi tipici degli
quenti aperture di porte e finestre. Una i.i.l. la protezione dagli attacchi biologici e
tale situazione potrebbe vanificare l’effet- dall’inquinamento atmosferico tipica del-
to isolante dei serramenti e compromette- l’alluminio. Poichè generalmente la
re il comfort dell’abitazione. copertura in metallo è solamente applica-
I.in alluminio: i. in metallo realizzato in ta o avvitata sulla struttura portante in
alluminio e successivamente rivestito con legno, senza l’uso di collanti, questi infissi
speciali lacche acriliche. Gli i.i.a. sono non pongono neppure problemi di rila-
molto robusti, resistenti agli attacchi del- scio o di gestione dei rifiuti al termine del
l’inquinamento atmosferico e necessitano ciclo utile del prodotto e possono essere
di poca manutenzione. Offrono anche una facilmente riciclati.
buona capacità di isolamento acustico, ma I.in metallo: i. realizzato in metallo, gene -
hanno il loro punto debole nelle scarse ralmente alluminio (vedi infisso in allu-
p restazioni di isolamento termico. Per minio) ma anche in acciaio (vedi) inossi-
o v v i a re a questo inconveniente le più dabile, acciaio zincato e bronzo. Gli i.i.m.
recenti produzioni, oltre all’alluminio uti- sono robusti, leggeri, resistenti agli attac-
lizzano sezioni in schiuma poliuretanica e chi dell’inquinamento atmosferico (deci-
p rofili in resina. Questo tipo di i. non samente più degli infissi in legno) ma
pone problemi di rilascio o di gestione dei offrono una capacità di isolamento termi-
rifiuti al termine del ciclo utile del prodot- co e acustico inferiore, estremamente limi-
to. Gli i.i.a. possono essere facilmente rici - tata se gli i. sono realizzati in profilati di
clati, ma i processi di produzione sono acciaio (vedi) laminati a caldo. Esistono,
altamente energivori. tuttavia, anche realizzazioni rivestite con
I.in legno: i. realizzato in legno che assicu- materiali plastici coibentanti che miglio-

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potenzialmente nocivi per l’ambiente. Gli so l’immissione di sostanze, ef f l u e n t i , secondo l’Organizzazione mondiale della superiori rispetto a quelli delle acque non
i.i.pvc, inoltre, pongono problemi di rila- onde sonore o elettromagnetiche, calore. Sanità, un numero di morti doppio, tra gli contaminate. Nel sottosuolo, infine, il p. si
scio o di gestione dei rifiuti al termine del Tali alterazioni hanno effetti nocivi o tos- adulti con oltre 30 anni di età, di quello deposita direttamente dall’atmosfera o
ciclo utile del prodotto. Il loro impiego è sici sull’uomo e più in generale sull’equi- causato dagli incidenti stradali. Secondo per filtrazione delle acque (per non parla-
oggi pari al 20 % del mercato, ma sarebbe librio della biosfera. Possiamo classificare un altro studio della Commissione re dell’abbandono di pile, batterie o altri
opportuno sostituirlicon i. in legno. diverse forme di i.,alcune delle quali pos- Europea, nelle 105 principali città comu- oggetti che contengono grandi quantità di
INFLUENZA: azione di una cosa che opera sono essere così sintetizzate: i. acustico, i. nitarie oltre l’80 per cento della popola- piombo). E’ possibile ridurre questa
su un’altra. atmosferico, i. elettromagnetico, i. del zione è stato esposto negli ultimi anni a forma di inquinamento attraverso l’ado-
I.energetica del colore: effetto che una suolo, i. fotochimico, i. idrico, i. interno, i. concentrazioni di inquinanti al di sopra zione di specifici abbattitori (per le fonti
determinata tonalità di colore, applicata termico. dei livelli tollerati. Vedi anche disinquina- statiche) e la diffusione delle benzine
alle frontiere interne di un ambiente con- I.acustico: forma di i. provocata dall’ec- mento atmosferico. senza piombo. Per le conseguenze sull’or-
finato, determina sul consumo energetico cessiva rumorosità degli ambienti e dal I.inquinamento da condizionamento: ganismo umano vedi piombo e saturni-
imputabile all’illuminazione artificiale. In conseguente innalzamento del livello i. interno causato da un improprio utiliz- smo.
una stanza “tipo” di 20 metri quadrati di sonoro al di sopra della soglia di tollerabi- zo e da una cattiva manutenzione dei I.da rumore: vedi i. acustico.
superficie, l’illuminamento ottenuto da lità. L’inquinamento acustico compromet - condizionatori. L’usura dei filtri favorisce I.da sorgenti domestiche: i . i n t e r n o
una lampada alogena a stelo, a parità di te il benessere acustico e in casi particolari l’immissione negli ambienti confinati di direttamente riconducibile all’immissione
potenza assorbita, aumenta del 25 % se si può causare gravi lesioni. Al di sotto dei polveri, impurità residui organici, fram- negli ambienti confinati di gas di scarico
passa da un colore grigio verde di pareti e 35 decibel il rumore non crea alcun fasti- menti di foglie e quindi la proliferazione delle combustioni domestiche.
soffitti, a un giallo chiaro. Addirittura l'in- dio né danni alla salute; già tra i 36 e i 65 di funghi, germi, microbi, batteri (soprat- I.del suolo: i. chimico o biologico del
cremento supera il 50 per cento se si opta decibel si evidenziano però i primi fastidi. tutto staffilococco e legionella), muffe. Ne suolo che ne altera la normale composi-
per il classico bianco (che ha però con- Tra i 65 e gli 85 decibel si entra nella derivano affezioni anche gravi per gli zione. L’i. del suolo è imputabile all’im-
troindicazioni di carattere estetico e umo- soglia del fastidio oggettivo: il ru m o re occupanti, quali irritazioni alle vie respi- missione di sostanze estranee e ad una
rale). Miglioramenti si ottengono anche a ffatica, disturba, provoca scompensi ratorie, disturbi transitori, affaticamento, variazione delle concentrazioni degli ele-
nel caso di un lampadario a più lampade neurovegetativi. Dagli 86 ai 115 l’i. acusti- allergie (vedi anche febbre del lunedì). L’ menti normalmente pr e s e n t i .
da soffitto. co diventa un grave pericolo (danni neu- usura dei filtri in lana sintetica si traduce Conseguenze dirette sono la riduzione
I.del colore: sensazioni, effetti o modifica - rovegetativi e lesioni ai condotti auditivi). Inoltre in fenomeni di aerodispersione. della fertilità e l’accentuazione dei feno-
zioni dell’umore e dell’efficienza fisica Oltre i 115 decibel si supera la soglia del I.da piombo: grave forma di i. che interes - meni di erosione. Le cause dell’i. del
generati dai differenti colori. I principali dolore e le conseguenze dell’i.a. possono sa l’aria, l’acqua e il suolo, generata dal suolo sono imputabili essenzialmente
influssi riguardano lo stimolo (o la degenerare in gravi danni permanenti al piombo e dai suoi composti. In atmosfera all’attività industriale (tensioattivi, idro-
depressione) dell’attività motoria, la pro- fisico e alla psiche. la principale causa di concentrazione di p. carburi, metalli pesanti) e agricola (nitrati,
duttività (condizioanta anche dall’affati- I.atmosferico: i. chimico, fisico o biologi- è imputabile alla combustione delle ben- metalli pesanti, biocidi), alla produzione
camento visivo), la capacità di concentra- co dell’aria, che ne altera la normale com- zine nelle quali questo elemento è presen- di energia da fonti non rinnovabili (ossidi
zione e di apprendimento, la tendenza a posizione (vedi stazioni zero). L’i.a. è te in qualità di antidetonante. Un contri- azoto, ossidi di zolfo, polveri), ai processi
stancarsi o, al contrario, a rigenerare le imputabile essenzialmente all’attività buto “negativo” giunge inoltre dalle fon- di smaltimento e di incenerimento dei
proprie energie. L’uso corretto del colore, industriale, alla produzione di energia da derie e dalle industrie ceramiche. La pre- rifiuti (fanghi, percolato, metalli pesanti),
oltre a giocare un influsso di natura fisica fonti non rinnovabili, ai processi di ince- senza eccessiva di p. nell’acqua è imputa- ai trasporti (ossidi di azoto, idrocarburi,
e psichica sull’uomo, può favorire il nerimento dei rifiuti, ai trasporti pubblici bile da una parte all’inquinamento atmo- piombo). Vedi anche disinquinamento del
risparmio energetico. e privati, all’utilizzo di pesticidi e fertiliz- sferico inglobato dalle acque meteoriche, suolo.
zanti chimici. L’alterazione degli standard dall’altro alla cessione di questo metallo I.dell’aria interna: vedi i. interno.
INFRAROSSO: radiazione elettromagneti- dell’atmosfera può anche essere causata da parte delle tubature utilizzate per l’ad- I.di fondo: livello medio accettabile di i.
ca con lunghezza d’onda compresa tra l’e- da processi naturali quali l’eruzione di un duzione dell’acqua potabile, un tempo atmosferico presente in una macroarea,
stremo rosso visibile e le microonde. Gli i. vulcano (vedi anche sorgenti di inquinan- realizzate in p.. La sostituzione del p. con indipendentemente dai possibili picchi
sono la regione dello spettro con il mag- ti). Gli inquinanti atmosferici si dividono il pvc non ha purtroppo sortito grandi localizzati, dovuti alla presenza di parti-
giore potere calorifico. in tre principali famiglie: gas inquinanti, vantaggi, dal momento che nella sua colari sorgenti localizzate.
particelle sospese e odori. L’impatto sulla lavorazione vengono usati additivi pro- I.elettromagnetico domestico: i.e. che
INQUINAMENTO: alterazione di rilevanza salute umana e sull’ambiente degli inqui- prio a base di composti di p.. Nei corpi si genera all’interno degli ambienti confi-
misurabile delle normali condizioni chi- nanti atmosferici è deleterio. Nei Paesi idrici dislocati in prossimità delle are e nati per l’utilizzo di impianti e apparecchi
mico-fisiche di un ambiente, causata in industrializzati il solo i. generato dai industrializzate sono stati riscontrati elettrici o elettronici. Spesso i livelli di
genere dall’intervento dell’uomo attraver- mezzi di trasporto causa ogni anno, livelli di concentrazione anche 200 volte i.e.d. essere ridotti attraverso semplici

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accorgimenti: installando un riduttore di mento da condizionamento). Tali massive I.transfrontaliero: i. atmosferico genera- per l’uomo, ma molti sono anche indi-
rete o un bioswitch, sconnettendo gli emissioni si sommano all’i. atmosferico to in uno Stato diverso da quello nel spensabili per mantenere l’equilibrio bio-
apparecchi non in uso dalle prese elettri- che tende a ristagnare negli ambienti con- quale viene rilevato. E’ un fenomeno in logico (non solo come nutrimento per
che, adottando soluzioni particolari nel finati, aggravando la situazione. A l t re crescita che dimostra come il problema uccelli, pesci, anfibi, rettili e addirittura
posizionamento dei conduttori, per esem- fonti di i.i. sono le radiazioni elettroma- degli inquinanti vada affrontato a livello mammiferi, ma anche per la loro funzione
pio effettuando incroci (anzichè paralleli- gnetiche, le attività umane (fumo, gas globale e come la lotta all’i. debba poter di impollinatori). Inoltre possono essere
smi), twisting, messe a terra funzionali, e metabolici), l’alterazione dei corretti valo- contare su strumenti giuridici e accordi utilizzati nella lotta biologica in alternativa
mantenendoli il più possibile lontani ri dell’umidità e della temperatura, la internazionali. agli insetticidi.
dalla testata del letto eutilizzando più p roliferazione di agenti biologici. L’ i . i . I.urbano: i. atmosferico, tipico dei centri
correttamente gli elettrodomestici. E’ inol- causa fastidi e affezioni (vedi sindrome densamente abitati, causato dalla circola- INSETTICIDA: composto organico o inor-
t re opportuno collocare il contatore di da edificio malato) che possono degenera- zione dei mezzi di trasporto. Secondo ganico, naturale o sintetico, allo stato soli-
consegna e misura dell’energia elettrica re in forme più gravi. La riduzione delle l’ultimo rapporto della Commissione do, liquido o di aerosol, utilizzato anche
fuori dall’ambiente confinato. concentrazioni di inquinamento interno europea sulla qualità dell’aria e sulle con- negli ambienti confinati per eliminare gli
I.fecale: i. derivante dalle deiezioni umane (vedi disinquinamento interno)costituisce seguenze per l’organismo umano delle insetti. Gli i. possono agire per ingestione,
tipico delle acque nere, che, se non tratta- una delle priorità della bioarchitettura. emissioni in atmosfera da parte dei mezzi contatto, inalazione o asfissia. sono pro-
te adeguatamente attraverso processi di I.microbiologico: i.i. causato dalla forma- di trasporto, negli ultimi anni più dell’80 dotti generalmente poco selettivi che,
depurazione e specifici trattamenti di zione e proliferazione di microrganismi per cento della popolazione re s i d e n t e oltre a colpire gli insetti, presentano un’e-
disinfezione, rischia di provocare gravi (muffe, lieviti, funghi, batteri, virus, pro- nelle 105 principali città europee è stato levata fitotossicità e tossicità per la salute
danni ambientali, soprattutto alle acque. tozoi, alghe, acari (vedi) e aracnidi, pollini esposto a concentrazioni di ozono giudi- dell’uomo. Il loro uso continuo migliora
I.fotochimico: i. atmosferico tipico delle di piante superiori). Numerosi i fattori e cate dai sanitari “insalubri”. Inoltre la resistenza degli insetti e di fatto
aree ad elevata densità abitativa, generato le condizioni che favoriscono il diffonder- L’Organizzazione mondiale per la sanità li rende inefficaci. Alcuni dei prodotti in
dalla reazione delle radiazioni solari con si di questa forma di i., favorito dalla nor- nel rapporto del giugno ‘99 ha poi reso commercio non sarebbero stati adeguata-
gli ossidi di azoto e gli idrocarburi là male attività degli occupanti e dei loro noto che l’esposizione prolungata all’in- mente testati, il loro utilizzo potre b b e
dove si verificano delle concentrazioni al animali (gas metabolici, desquamazione quinamento urbano causa, tra gli adulti determinare disturbi oculari e respiratori
di sopra della norma nello strato inferiore dell’epidermide, forfora, escreti, residui di età superiore ai 30 anni un numero di nonché l’insorgenza di forme tumorali.
dell’atmosfera. Tali reazioni generano di alimenti), o dalla formazione di aree di morti premature per problemi respiratori I.duro: i. particolarmente persistente, che
composti dannosi per la salute umana accumulo di umidità, polvere, terriccio, o affezioni cardiache doppio rispetto a può r e s i s t e re anche per vari anni nel
come l’ozono (irritazioni agli occhi e affe- residui vegetali. In queste condizioni i quello imputabile agli incidenti stradali. suolo, nell’acqua o all’interno degli orga-
zioni alle vie respiratorie) e possono dar microrganismi, spesso patogeni, tossici o nismi viventi senza subire processi di
luogo a gravi intossicazioni se combinati in grado di generare allergie, possono cre- INQUINANTE: elemento che disturba un degradazione. E’ quindi deleterio per
con l’anidride solforosa. s c e re, nutrirsi, svilupparsi all’interno equilibrio, peggiorandolo. l’ambiente e per la salute umana.
I.indoor: vedi i. interno. degli edifici. Anche gli umidificatori, deu- I.biologico: vedi inquinamento microbio- I.naturale: i. prodotto utilizzando solo
I.interno: i. chimico, fisico, biologico pre- midificatori, condizionatori e ventilatori, logico. estratti vegetali, derivati del petrolio o
sente all’interno degli ambienti confinati. se non opportunamente utilizzati e manu- I.primario: i. che, immesso in atmosfera, sostanze prodotte da microrganismi. Tra
Secondo uno studio della Commissione tenuti possono favorire lo sviluppo di nell’acqua o nel suolo, mantiene le sue questi i più diffusi sono la piretrina e i
E u ropea denominato Macbeth, nelle i.m., proprio per la coesistenza di mate- caratteristiche chimico-fisiche senza subi- rotenoidi. Alcuni degli i.n. (soprattutto se
grandi città la qualità dell’aria all’interno riale organico e di umidità presente nei re alcun cambiamento. derivati dal petrolio) non sono meno tos-
degli ambienti confinati (salvi quelli pro- circuiti, nell’acqua di condensa, nei filtri, I.secondario: i. che, immesso in atrmosfe- sici o fitotossici di quelli sintetici, ma sono
tetti da doppia esposizione e con una ven- nelle bocchette. Per ridurre l’inquinamen- ra, nell’acqua o nel suolo, muta le sue biodegradabili. Come componenti degli
tilazione elevata) è spesso peggiore di to biologico, vedi disinquinamento inter- caratteristiche chimico-fisiche trasforman- i.n. vengono anche utilizzati i feromoni,
quella che si rileva all’esterno, a causa no. dosi o combinandosi con altre sostanze. che non presentano problemi di tossicità.
delle numerose sorgenti di i.i. quali emis- I.sonoro: vedi inquinamento acustico. E’ il caso degli ossidanti fotochimici, Rientrano nella categoria degli i.n. anche i
sioni da materiali (formaldeide, solventi, I . t e rmico: i. che può turbare anche in responsabili dell’inquinamento fotochimi- bioinsetticidi.
fibre, plastiche), da prodotti di uso comu- maniera rilevante il microclima locale. E’ co. I.sintetico: i. organico prodotto per sinte-
ne (detersivi, biocidi, antiparassitari generato dall’immissione nell’ambiente si che in genere presenta problemi di tos-
(vedi), composti per il trattamento del naturale di calore prodotto dall’uomo INSETTI: invertebrati appartenenti agli sicità acuta, assuefazione da parte degli
legno), dagli impianti termici (ossidi di (impianti domestici di condizionamento, artropodi, di cui sono già state identifica- insetti, fitotossicità e non biodegradabi-
azoto, anidride carbonica, polveri) e di in estate e in ambito urbano, industrie, te e catalogate 750 mila specie. Numerosi lità. Esistono tuttavia i.s. a ridotto impatto
condizionamento (vedi anche inquina- centrali termiche). insetti sono dannosi, sia per le colture che ambientale, come alcuni tipi di fosfati.

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INTONACO: rivestimento utilizzato su I.sintetico: i. che utilizza composti chimi- definiscono il volume di un edificio e ne
INSONORIZZAZIONE: insieme di proce- pareti e soffitti con finalità estetiche, pro- ci come leganti (resine sintetiche), additi- suddividono lo spazio interno.
d u re, dispositivi, soluzioni tecniche e tettive e di regolazione dell’umidità del- vi, emulsionanti, composti che possono L’involucro riveste un’importanza priori-
architettoniche applicate a un ambiente l’aria. In commercio esistono molti tipi di provocare danni alla salute al momento taria in quanto determina gli scambi ener-
confinato per ridurre la rumorosità inter- i. a base di cemento, che utilizzano additi- della posa in opera (irritazioni e allergie) getici tra interno ed esterno ed influenza
na e migliorarne l’isolamento acustico vi sintetici per favorire un essicamento che in seguito, attraverso il rilascio di quindi le condizioni di comfort interno e
(vedi isolanti acustici). omogeneo e che rilasciano ostanze tossi- sostanze inquinanti. Lo smaltimento di il fabbisogno energetico degli ambienti
che per la salute. Si consigliano prodotti a questo materiale può essere causa di confinati.
INTENSITA’: quantità, grado di forza. base di calce traspirante naturale o artifi- danni ambientali. L’i.s. può essere sosti-
I.del vento: indica la pressione esercitata ciale (calce aerea e cocciopesto) sia per le tuito con i.n. che garantisce prestazioni IODIO: elemento chimico, presente in
da un vento su una superficie e si misura pareti interne che esterne; oppure i. a base paragonabili senza essere tossico. natura sia nelle rocce che disciolto nell’ac-
in dine/centimetro quadrato oppure in di gesso di provenienza naturale. I . t e rmocoibente: i. composto da calce qua (fu infatti isolato, per la prima volta,
kg/centimetro quadrato. E’ un concetto I.aerato: i. ottenuto miscelando assieme idraulica naturale e silici espanse (o altri dalle ceneri delle alghe). Insieme al
s t rettamente correlato con la velocità alla malta anche sostanze destinate ad materiali minerali) con proprietà termoi- bromo è uno degli alogeni più utilizzati.
(vedi scala di Beaufort). a u m e n t a re la porosità dell’i. stesso. solanti e fonoassorbenti; Inerte al fuoco e In piccole dosi è indispensabile alla vita
I.luminosa: quantità di luce emessa da Questa proprietà è in grado di favorire permeabile al vapore. Come legante è dell’uomo.
una fonte luminosa, secondo una deter- un’azione di aspirazione per capillarità consigliato l’utilizzo di silicato bicalcico,
minata direzione. L’i.l. si misura in cande- dell’acqua contenuta nel muro, e quindi derivato dalla cottura a bassa temperatu- IONIZZATORE: apparecchio in grado di
le. di incrementare la velocità di evaporazio- ra di marne, successivamente macinato e purificare l’aria e nel contempo di pro-
I.sonora: valore che indica l’energia del ne. Le sostanze additivate, infatti, aumen- polverizzato, ed eventualmente arricchito durre ossigeno ionizzato grazie a un elet-
suono. L’i. dipende essenzialmente dal- tano il volume dei vuoti nell’i. e di conse- con l’aggiunta di pozzolana. trodo che emette ioni negativi. Gli i., inol-
l’ampiezza delle vibrazioni sonore e, in guenza la superficie di evaporazione del I.termoisolante: i. utilizzato per la rico- tre, trasmettono le cariche negative anche
misura minore, dall’altezza e dal timbro. m u ro. Gli i.a. sono quindi consigliati pertura di pareti esterne, con lo scopo di alle particelle solide, che in questo modo
Si misura in decibel. quando occorre rimuovere l’umidità migliorare il comportamento termico del- vengono attirate verso il pavimento o le
eccessiva dalle pareti. Indispensabili, per l’edificio. Il rinzaffo viene generalmente p a reti, migliorando la qualità dell’aria
INTERCAPEDINE: spazio libero, compr e- un buon funzionamento, un livello eleva- effettuato usando un composto di calce o interna.
so tra due superfici. Nell’edilizia ha gene- to di aerazione negli ambienti dove que- cemento mischiati con isolanti naturali
ralmente funzione isolante. Su questo sto i. viene applicato, uno spessore ade- quali perlite, vermiculite, sughero in gra- IRRAGGIAMENTO: effetto della radiazio-
principio si basano soluzioni quali la fac- guato della muratura stessa, la rimozione nuli, e non crea problemi di tossicità. Gli ne.
ciata ventilata o i sistemi solari passivi. dei sali che potrebbero occludere i pori eventuali rischi per la salute derivano dal I.diffuso: una delle due frazioni in cui si
I.ventilata: soluzione tecnica e progettua- dell’i. vanificandone gli effetti. secondo strato di ricopertura, con funzio- distribuisce l’i. solare (l’altra è l’i.diretto);
le che consente di ridurre l’umidità all’in- I.civile: i. costituito da una malta, con ne impermeabile e protettiva, per il quale la frazione diffusa fa riferimento a tutta la
terno di un ambiente confinato (vedi grani di sabbia finissimi, poi lisciata vengono spesso impiegati i tradizionali percentuale di i. che, partendo dal sole,
bonifica da umidità), specie quando il mediante fratazzo rivestito con panno, in intonaci sintetici. non giunge sul punto di osservazione con
fenomeno si verifica nei locali interrati. modo tale da ottenere una superficie fina- un percorso geometricamente rettilineo.
Consiste, semplicemente, nella creazione le perfettamente piana e uniforme. Viene INVENTARIO: elenco delle cose presenti I.ottico: i. elettromagnetico compreso tra
di una seconda parete distante dalla applicato dopo la presa dell’i. grezzo. Si in un determinato ambito. la lunghezza d’onda dei raggi X (circa 1
prima alcune decine di centimetri, così da realizza in tre strati: rinzaffo, arricciatura I.nazionale delle emissioni: studio pubbli- nm) e quella delle onde radio (circa 1
creare una vera e propria i. tra le due. L’ e finale a colla. cato dall’Enea sui principali inquinanti da mm).
intervento consente di arretrare il terra- I.naturale: i. che non contiene leganti, gas serra e sulle loro fonti, relativo alla I.visibile: la frazione dell’i. ottico capace
pieno e di favorire quindi la ventilazione additivi o emulsionanti sintetici e utilizza situazione italiana. Da questa indagine di produrre direttamente una sensazione
di locali totalmente o parzialmente inter- colle naturali di origine vegetale o anima- emerge come le produzioni energetiche, i visulae (lunghezze d’onda comprese tra
rati. La muratura, infatti, potrà assorbire le. E’ preferibile all’i. sintetico perché non trasporti e il trattamento dei rifiuti siano i 380 e 760 nm).
acqua soltanto dalla base, e non più late- causa problemi di inquinamento interno principali imputati per le emissioni di
ralmente, scaricandola nell’intercapedine negli ambienti confinati e non ha un anidride carbonica, monossido di carbo- ISOALIFATI: composti organici derivanti
sotto forma di vapore, che potrà poi esse- impatto ambientale dannoso durante il nio, metano, monossido di azoto e biossi- dal petrolio utilizzati come solventi per
re convogliato verso l’esterno mediante suo ciclo di vita, soprattutto se realizzato do di azoto. pitture, lacche, collanti. Durante il loro
canali, griglie o aperture di ventilazione. con materie prime inerti abbondanti e impiego hanno un impatto sulla salute
facilmente smaltibili come calce o sabbia. INVOLUCRO: insieme degli elementi che umana e sull’ambiente contenuto, ma

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offrono prestazioni mediocri e per questo stente. Riduce comunque la capacità di re la temperatura dell’aria. Gli effetti del magnetico, resistente al fuoco, non putre-
vanno integrati con altri solventi. traspirazione delle pareti. riscaldamento sono immediatamente per- scibile. Deve inoltre essere riciclabile e
I.acustico: insieme di soluzioni proget- cepibili ma al cessare dell’erogazione di non derivare dallo sfruttamento intensivo
ISOCIANATO: composto organico deriva- tuali, procedure, dispositivi, misure pre- calore, la temperatura tende ad abbassarsi di risorse in via di estinzione o prodotto
to dal fosgene, impiegato nella produzio- ventive in grado di ridurre l’inquinamen- rapidamente. Soluzioni di questo genere con metodi ad elevato dispendio energeti-
ne di poliuretani, lacche, collanti, indu- to acustico e controllare quindi l’intensità sono quindi adatte per locali abitati sal- co.
renti. Si tratta di una sostanza molto tossi- del r u m o re nell’ambiente. A l l ’ i n t e r n o tuariamente. Un semplice calcolo eviterà I.naturale: i. di origine minerale (pomice,
ca, irritante per la pelle e per le mucose, degli ambienti confinati si procede limi- che il punto di rugiada cada all’interno argilla espansa), vegetale (sughero, fibra
ipersensibilizzante. Può anche causare tando le sorgenti sonore interne e control- della muratura determinando problemi di di cocco o di legno, juta) o animale (lana
attacchi d’asma. lando la propagazione delle onde sonore condensa. naturale). Gli i.n. sono generalmente pre-
p rovenienti dall’esterno. A tale scopo I.termico: insieme di soluzioni progettua- feribili a quelli artificiali, sempre che non
ISOLA: elemento racchiuso e circoscritto, occorre operare interventi di insonorizza- li, procedure, dispositivi, misure preventi- richiedano costi energetici e di trasporto
così come avviene in qualche caso per la zione sulle stru t t u re mediante l’uso di ve destinate a ridurre i flussi indesiderati elevati e offrono comunque prestazioni
terra dal mare. materiali isolanti e fonoasorbenti naturali di calore dall’interno all’esterno e vicever- analoghe nella protezione dal rumore o
I.di calore: area circoscritta di uno spazio (sughero, fibra di cocco, pomice, fibre di sa. Un corretto i.t. è indispensabile per dal freddo e per le loro caratteristiche di
urbano che presenta una temperatura legno), o adottare soluzioni costru t t i v e garantire un adeguato comfort termico e resistenza, imputrescibilità, igroscopicità,
media superiore rispetto a quelle adiacen- quali pavimento galleggiante, doppi o tri- per ridurre i consumi energetici, nelle sta - neutralità elettrostatica e riciclabilità.
ti. Le cause che possono generare un’i.d.c. pli vetri. gioni fredde per il riscaldamento e in
sono legate essenzialmente alla conforma- I.all’interno della facciata: i. della fron- estate per il raffrescamento. Gli elementi ISOLUX: linea immaginaria costituita dai
zione del tessuto urbano in quella specifi- tiera di un edificio posto all’interno di principali che determinano le prestazioni punti di un piano aventi il medesimo
ca area (strade strette, circolazione dei quest’ultima. Le sue prestazioni dipendo- e l’efficacia di un i. sono: la conduttività livello di illuminamento.
mezzi particolarmente congestionata, edi - no dallo spessore dell’isolante, dal suo termica dei materiali impiegati, la posi-
fici molto alti, assenza di verde, uso di posizionamento e soprattutto dalla sua zione dello strato isolante, lo spessore ITTIOCOLLA: vedi Colla di pesce.
materiali che assorbono calore, eccessivo continuità. dello strato isolante, quest’ultimo in rela-
impiego di impianti di climatizzazione). I.elettrico: separazione delle diverse parti zione alle direttive regionali. Nella scelta
L’i.d.c. è una delle manifestazioni più di un apparecchio, sistema, impianto elet- dei materiali isolanti è indispensabile con-
gravi dell’inquinamento termico. trico, tra loro e dall’ambiente circostante, ciliare le esigenze di i.t. con la necessità di
ottenuta mediante adeguato distanzia- non pre c l u d e re la normale re g o l a z i o n e
ISOLAMENTO: separazione, protezione, mento in aria oppure con uno o più strati dell’umidità o la salute degli occupanti.
circoscrizione. di materiale isolante (gomma, plastica, Da evitare gli isolanti sintetici e le schiu-
I.a cappotto: i. termico applicato alle resine di determinate caratteristiche, me che possono diventare fonte di inqui- JUTA: vedi fibra di j.. Le uniche controin-
frontiere esterne, che ne prevede il rivesti- v e t ro, ceramica). L’i.e. è finalizzato ad namento interno. Vanno invece bene i dicazioni legate all’uso di questo materia-
mento mediante un involucro isolante a impedire che la tensione di funzionamen- pannelli in fibra di cocco o fibra di juta, i le riguardano i sistemi di coltura intensi-
più strati. La facciata dell’edificio viene, to o di guasto possa trasmettersi al di pannelli in sughero (anche autoespanso a va, che, nei Paesi in via di sviluppo,
per prima cosa, rivestita con uno strato di fuori delle parti conduttrici (in particolar e caldo, senza aggiunta di collanti) o in attualmente principali fornitori di questa
pannelli isolanti (meglio scegliere le fibre dei conduttori) con la conseguente ridu- s u g h e ro granulare pluriventilato. Bene fibra tessile, si serve di grandi quantitativi
naturali a base di sughero e legno, o fibre zione dei livelli di sicurezza ed efficienza. anche il legno mineralizzato con magnesi- di antiparassitari (vedi) e fungicidi.
minerali, anziché polistirene o poliureta- Il semplice stato di non conduzione di te, specie se abete, e le fibre di cellulosa
no). Si procede quindi con mani di into- componenti elettronici non costituisce costituita da carta di giornale riciclata
naco per proteggerlo dall’irraggiamento condizione accettabile di i.. Ogni compo- impregnata con sali minerali.
d i retto e dall’aggressione degli agenti nente dell’impianto elettrico deve rispon-
atmosferici, senza però precluderne le dere ai requisiti delle norme Cei applica- ISOLANTE: materiale utilizzato per l’isola-
normali capacità igroscopiche. E’ consi- bili in termini di ‘classe di isolamento’. mento termico e acustico degli ambienti
gliabile l’inserimento tra i due strati di I.sulla facciata interna: i. della frontiera confinati. Un buon i. deve proteggere ma
una rete in fibra di vetro a migliorare la di un edificio, realizzato all’interno di anche possedere buone capacità igrosco-
resistenza alle trazioni e quindi la cavilla- quest’ultima. In questo caso il calore piche, un’elevata resistenza all’attacco di
tura. Uno dei vantaggi dell’i.a.c. è che immesso nell’ambiente confinato da un funghi, insetti, muffe, roditori; deve esse-
può essere applicato in un qualunque impianto di riscaldamento, in assenza di re elettricamente neutro, privo di emissio-
momento, anche ad un edificio pre e s i- masse di accumulo, va subito ad innalza- ni, in grado di lasciare inalterato il campo

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lifati). L’impiego di questi prodotti è pre- menti naturali si presta all’utilizzo per
feribile rispetto alle lacche che contenga- decorazioni. Non presenta alcuna con-
no grandi quantità di solventi e di pig- troindicazione per la salute dell’uomo.
menti a base di metalli pesanti. L . p o l i u retanica: l. artificiale utilizzata
L.acrilica: vedi l. in dispersione acquosa per la ricopertura di superfici sottoposte a
L.al clorocaucciù: l. artificiale, resistente usura e ideale quindi per mobili e pavi-
all’acqua salata e agli acidi, utilizzata menti, perché costituisce una pellicola
quindi soprattutto nella nautica; tro v a simile alla plastica e molto resistente. Usa
KELVIN (°K): unità di misura della tempe- comunque impiego anche nelle vernici solventi, isocianato e pigmenti a base di
ratura nel Sistema Internazionale. La tem - per hobbistica. Usa solventi altamente metalli pesanti che ne rendono l’uso asso-
peratura espressa in gradi K. equivale a tossici come il tetracloruro di carbonio e lutamente sconsigliabile.
quella espressa in Celsius, maggiorata di plastificanti. L’impiego di questi prodotti
273,15 (ciò significa che gli 0°C equivalgo- è assolutamente sconsigliabile. LAGUNAGGIO: sistema di depurazione
no a 273,15K). La scala dei gradi K. si uti- L.al poliestere : l. artificiale utilizzata delle acque inquinate mediante l’utilizzo
lizza anche per misurare la temperatura soprattutto per la ricopertura di superfici di bacini di raccolta e trattamento attra-
di colore. dure nell’industria del mobile. Usa pig- verso processi di biodegradazione di
menti a base di metalli pesanti e solventi, comunità microbiche. Per accelerare il
anche se in concentrazioni nettamente processo può anche essere insufflato nei
inferiori rispetto alla lacca alla nitro. bacini ossigeno aggiuntivo, in grado di
L.alla nitro: l. artificiale utilizzata per ver - migliorare i processi aerobici. In altri casi,
nici a spruzzo o applicazioni a pennello, secondo il tipo e la concentrazione degli
sia su superfici metalliche che legnose. inquinanti, vengono invece utilizzati pro-
richiede la trementina come diluente e cessi anaerobici.
LACCA: p rodotto ricoprente, di origine secca per rapida evaporazione del solven -
naturale o artificiale, con proprietà e te. Proprio la presenza di una grande
impieghi simili alle vernici. Rispetto a quantità di solventi (fino al 75% in volu-
queste, però, le l. costituiscono una pelli- me) tra i quali toluolo e xilolo e l’uso di
cola più spessa e resistente, quasi sempre pigmenti a base di metalli pesanti rendo-
lucida. Dal punto di vista chimico con- no assolutamente sconsigliabile l’impiego
tengono concentrazioni più elevate di di questi prodotti.
leganti e solventi, che possono causare L.in dispersione acquosa: l. solubile in
problemi di salute sia in fase di produzio- acqua, facilmente trattabile una volta
ne che di applicazione. applicata. Può essere utilizzata sulle
L.alchidica: l. artificiale, con struttura di superfici interne ed esterne, anche in
poliestere, ad elevata elasticità, che indu- legno. Usa una quantità ridotta di solven-
risce per azione dell’ossigeno atmosferico. ti organici, proprio per la sue caratteristi-
E’ presente nella composizione dimolte che fisico-chimiche ma può contenere
vernici, non ultime quelle per l’hobbistica prodotti di trattamento antimuffa, poten-
e il fai da te. Anche se in quantità inferiori zialmente tossici per la salute dell’uomo.
rispetto alla lacca alla nitro la l.a. utilizza L’impiego di questi prodotti è preferibile
solventi e tra i suoi componenti possono rispetto alle l. che contengano grandi
f i g u r a re metalli pesanti. L’impiego di quantità di solventi e di pigmenti a base
questi prodotti è sconsigliabile. di metalli pesanti.
L.a base di resine naturali: l. utilizzata L.naturale: l. dalla consistenza lattiginosa,
per vernici da interno e per superfici detta anche l. del Giappone, ricavata da
metalliche o legnose. Una volta applicata una pianta della famiglia delle anacardia-
si secca lentamente per ossidazione natu- cee, molto resistente agli acidi. Una volta
rale. Usa trementina, terpene, olio di lino, applicata lascia una pellicola sottile, tra-
solventi naturali (come olio citrico e isoa- sparente e luminosa. Miscelata con pig-

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LAMPADA: corpo illuminante, sorgente di ciale, simile a quella della lampada a fluo- mente riconducibili all’utilizzo di questo no radon, in quantità variabile a seconda
luce artificiale. Nell’uso domestico la rescenza, ma con gas (tipicamente il neon) materiale. Le fibre di vetro contengono delle aree di provenienza. In genere si
potenza di una l. varia generalmente da e/o vapori metallici di colorazioni diver- formaldeide, usata come legante, elemen- tratta comunque di livelli che restano al
qualche decina di watt ad alcune centi- se. Queste l. di solito inserite in tubi di to che aumenta i rischi per la salute. di sotto dei limiti prescritti per la sicurez-
naia di watt . Al crescere della potenza varie misure, vengono utilizzate soprat- L.naturale: (vedi lana).Fibra tessile n. za degli occupanti. Sono composti da
assorbita aumenta anche il flusso lumino- tutto per le insegne luminose. Hanno ottenuta dalla tosatura delle pecore o di materie prime piuttosto diffuse e sebbene
so. durata simile aquella delle l.a fluorescen- altri animali da lana (capra, cammello, la produzione di l. richieda un discreto
L.a catodo caldo: l. a fluorescenza che za. alpaca, vigogna); impiegata nella produ- apporto energetico, possono essere anno-
permette di ridurre il ritardo dell’accen- L.a scarica nel gas: vedi l. a fluorescenza zione di tessuti, tappeti, moquette natura- verati tra i materiali ecocompatibili anche
sione tipico di quella a c. freddo mediante e l. a luminescenza. li, panelli fonoassorbenti per l’isolamento grazie alla facilità di smaltimento e rici-
un apposito dispositivo accenditore detto L.alogena: tipo particolare di l. a incande- acustico. I prodotti a base di l.n. vengono claggio. Talvolta i l. vengono integrati con
starter. La durata di queste lampade può scenza che contiene una determinata spesso trattati con antifiamma e biocidi altri materiali (vedi laterizi alleggeriti) per
arrivare alle 7.500 ore; se l’intero apparec- quantità di gas a.. Rispetto alle normali l. per migliorarne le caratteristiche di resi- aumentarne le capacità isolanti. E’ indi-
chio è costruito a norma, i relativi disturbi a incandescenza le a. hanno in genere un stenza all’infiammabilità e ai parassiti. La spensabile, in questo caso, accertarsi che
Emc possono essere considerati trascura- rendimento e una vita utile doppi. l.n. non dà gli stessi problemi di aerodi- si tratti di composti naturali quali segatu-
bili. Emettono raggi UV, e un’esposizione pro- spersione delle fibre minerali artificiali, ra di legno o perlite.
L.a c.freddo: l. a fluorescenza che, a diffe- lungata a distanze molto ravvicinate (del- può comunque causare allergie in sogget- L.alleggerito: l. che si ottiene aggiungen-
renza di quella a c.c., non richiede l’utiliz- l ’ o rdine di pochi centimetri) potr e b b e ti particolarmente sensibili. do alla miscela di argilla, sabbia e acqua,
zo di starter per l’accensione; ha una generare problemi di salute. LANDFRAMING: tecnica di biorisanamen- altri composti che durante la cottura libe-
durata superiore (anche 15 mila ore), e to simile alla biopila. Nel L.il terreno da rano gas generando dei pori, per di alleg-
d i ff e renze di consumi trascurabili (del- LANA: elemento che compone il vello della trattare viene preventivamente sparso su gerirlo aumentando nel contempo la sua
l’ordine dell’1 per mille). Si tratta quindi pecora e di altri mammiferi; per estensio- una superficie impermeabilizzante per capacità isolante. Ottime, tra gli additivi
di una soluzione preferibile per il suo ne matassa di fibre non ordinate. evitare la percolazione e poi lavorato con comunemente usati, la segatura (specie se
minore impatto ambientale. L. di quarzo: vedi l. di roccia. mezzi meccanici e tecniche simili a quelle deriva dalla lavorazione delle conifere) o
L.a c.non preriscaldato: vedi l.a c. fred- L.d.roccia: fibra minerale artificiale simile usate in agricoltura. Il rovesciamento con - la perlite. Meno raccomandabile, per l’im-
do. alla l. di vetro, sia per gli impieghi che per tinuo delle zolle favorisce il trasferimento patto ambientale,il polistirene. Una volta
L.a c.preriscaldato: vedi l. a c. caldo. i rischi legati alla salute. Si ottiene dalla dell’ossigeno ai microrganismi degrada- posto in opera, il l.a. non sembra respon-
L.a fluorescenza: sorgente di luce artifi- lavorazione di rocce soprattutto di origine tori. E’ una soluzione molto valida da un sabile di emissioni pericolose, anche se
ciale, del tipo “a scarica nel gas”, che vulcanica fuse ad alta temperatura e poi punto di vista tecnico, specie quando i realizzato con polistirene.
sfrutta il principio secondo il quale alcuni “filate” e legate tra di loro con resine sin- terreni sono poco permeabili e hanno una LATTE DI CALCE: miscela di calce stem-
gas o vapori metallici, eccitati da cariche tetiche. distribuzione eterogenea dei contaminan- perata in acqua utilizzata per l’imbianca-
elettriche, sono capaci di emettere una L.d.scoria: fibra minerale artificiale simile ti. Ha comunque costi più elevati rispetto tura delle pareti. Si tratta di un materiale
radiazione luminosa. Rispetto alle l. a alla l. di vetro, sia per le caratteristiche al biorisanamento in situ senza rimozio- naturale, che favorisce la traspirabilità e
incandescenza, in genere, le l.a.f. hanno isolanti che per i rischi legati alla salute. ne. la lavabilità della superficie trattata.
un rendimento più alto (specialmente le L.d.vetro: fibra minerale artificiale dalla
compatte) e una vita più lunga, ma hanno consistenza simile a quella dell’ovatta, L ATERIZIO: materiale che si ottiene LATTICE: liquido di consistenza viscosa e
qualche problema di smaltimento: richie- ottenuta soffiando violenti getti d’aria su miscelando argilla, sabbia e acqua, e sot- di colore biancastro, ricco di gomma natu-
dono una raccolta differenziata. colate di vetro; a diff e renza delle fibre toponendo poi il composto a una cottura rale, grassi, cere e resine contenuto in
L.a incandescenza: tipo di l. costituito ottiche, quelle della l.d.v. hanno dimen- che può superare i 1.000°C di temperatu- molte piante. Dal l. si ricava il caucciù;
da un sottile filamento che viene portato a sioni e forme molto variabili. La l.d.v. tra- ra. Il prodotto finale, opportunamente può essere usato come componente delle
i. (fino a 3.100 °C di temperatura) dal pas- sformata in pannelli, feltri, materassini e sagomato, può servire per la realizzazio- pitture al l..
saggio della corrente elettrica, emettendo trova un largo impiego come isolante ter- ne di mattoni, tegole, elementi per pavi-
quindi radiazioni visibili. Dal punto di mico e isolante acustico, talvolta nelle mentazione. I l. sono considerati dei LAVATORE: vedi separatore a umido.
vista del consumo energetico le lampade canalizzazioni degli impianti di ventila- buoni isolanti naturali, sia termici che
a incandescenza hanno un’eff i c i e n z a zione o condizionamento. La l.d.v. rientra acustici; inoltre possiedono un’ottima
molto limitata, perchè disperdono in calo- nell’elenco dei materiali a rischio stilato capacità di assorbire e cedere acqua rapi-
re la maggior parte di energia elettrica dall’Agenzia internazionale per la ricerca damente e in questo modo aiutano a con-
assorbita. sul cancro. Sono stati segnalati episodi di trollare l’umidità e la temperatura all’in-
L.a luminescenza: sorgente di luce artifi- affezioni cutanee o respiratorie diretta- terno degli ambienti confinati. I l. emetto-

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i n o l t re all’interno di impianti di acqua derivati direttamente dal taglio del tronco ri di quelle richieste dai pannelli truciola-
L AVORO: in fisica, indica il prodotto di calda a bassa temperatura. ed ai quali si assegna un nome diverso a ri.
una forza per uno spostamento. secondo dei tipo di taglio con cui sono L.medium density: formato da fibre di l.
C o m p i e re un lavoro significa dunque LEGIONELLOSI: malattia tipica dell’in- ottenuti (massello, sfogliati, tranciati). di piccole dimensioni miscelate con colle
applicare una forza ottenendo uno spo- quinamento interno (vedi sindrome da Derivati dei l. sono invece materiali com- ureiche o melaimminiche oppure fenoli-
stamento. edificio malato) causata dalla legionella. positi o motrice lignea; possono avere che, addizionate con indurente e pressate
Si manifesta con febbre elevata, affezioni struttura omogenea o essere stratificati. a caldo.
LAZUR: vernice naturale semilucida com- polmonari, astenia, cefalea. In casi parti- Tra questi ultimi: compensati, multistrati, L.tropicale: l. ricavato da piante origina-
posta principalmente da olio vegetale ed colarmente gravi può portare anche alla paniforti, ottenuti per incollaggio di 3 rie dei Paesi della fascia tropicale (come il
estratti di erbe, il cui utilizzo è consigliato morte. Per ridurre i rischi è suff i c i e n t e (compensati) o più (multistrati) sottili teak, il mogano o il bongossi) caratteriz-
in alternativa al flatting nel trattamento e ff e t t u a re l’appropriata manutenzione fogli di legno ottenuti dalla sfogliatura zato in genere da ottime doti di resistenza
del legno. degli impianti di condizionamento. Per del tronco. I paniforti sono costituiti da e solidità. Viene impiegato nell’industria
quanto riguarda gli impianti di produzio- listelle o lamelle (ricavate da scarti o da del mobile di alta qualità, per l’impiallac-
LCA: acronimo di Life Cycle Analysis. Vedi ne di acqua calda basta portare di tanto in tavolame vario) accostato e/o incollate tra ciatura di l. meno pregiati e per la produ-
ciclo di vita dei prodotti. tanto la temperatura al di sopra dei 60°C, loro. I pannelli di particelle sono prodotti zione di pavimenti e infissi. I problemi
valore sufficiente per debellare la l.. dal legname di scarto o da sottoprodotti principali legati all’uso di l. tro p i c a l i
LEED: m a rchio ecologico (la sigla è un agricoli (canapa, lino, tabacco) ridotti in r i g u a rdano lo sfruttamento intensivo
a c ronimo di Leadership in Energy and LEGNAME: nell’edilizia tutti i pro d o t t i particelle di dimensioni opportune, delle foreste, che non prevede piani con-
Environmental Design) diffuso nei paesi realizzati in legno. Rientrano in questa cosparse di gocce di resine sintetiche ter- trollati di riforestazione. Il trasporto dei l.
anglosassoni e riservato all’architettura categoria il legno massiccio, utilizzato moindurenti e distribuite su una superfi- dai Paesi tropicali fino ai nostri mercati
sostenibile. Il L. prevede quattro livelli di soprattutto per travature e pavimenti, il cie per ottenere uno spessore di densità richiede inoltre ingenti costi.
merito (platino, oro, argento, bronzo) a, legno lamellare, il legno compensato, i uniforme e omogenea. I tamburati sono
che fanno riferimento al “punteggio” pannelli truciolari e impiallacciati, le fibre costituiti da un’anima interna e rivesti- LEUCEMIA: forma di tumore maligno che
ottenuto dal prodotto edilizio nel suo di legno (comprese le mineralizzate). menti esterni: i’anima può essere costitui- interessa gli elementi corpuscolari conte-
complesso: non riguarda singoli materiali Nell’utilizzo del legname occorre fare ta da diversi materiali: sfogliati, carta nuti nel sangue.
o processi, ma la costruzione e gestione attenzione alle sostanze chimiche usate ondulata incollata a strati a nido d’ape
dell’edificio nel suo insieme. Questo mar- per il trattamento del legno (antiparassi- ottenuti dal taglio della carta ‘Kraft’ le cui LIBECCIO: vento caldo-umido tipico delle
chio, assegna un numero variabile di cre- tari, biocidi, vernici e lacche, collanti) che maglie possono essere lasciate vuote o regioni mediterranee, caratterizzato da
diti a seconda dei requisiti rispettati (effi- all’interno degli ambienti confinati riempite con resine sintetiche per ottener e improvvise raffiche di forte intensità che
cienza energetica, qualità dell’aria, moda- potrebbero diventare una fonte di inqui- migliori caratteristiche d’isolamento. I spirano da sud ovest. Spesso anticipa pre-
lità di gestione dei rifiuti e delle risorse namento . rivestimenti superficiali possono essere cipitazioni anche intense.
idriche, sistemi di risparmio energetico, realizzati in compensato, mentre i bordi
impiego di materiali biocompatibili). LEGNO: sostanza organica, formata princi - sono costituti da listelli in legno massic- LICHENE: organismo vegetale derivante
Maggiore è il numero di crediti raggiunti, palmente da cellulosa, che costituisce la cio. dall’associazione di un’alga con un fungo.
più elevato è il grado di compatibilità parte solida del tronco e dei rami di una L.compensato: vedi compensato. Viene impiegato nella lotta all’inquina-
ambientale del prodotto edilizio. pianta. Impiegato fin dall’antichità come L . l a m e l l a re: formato da una serie di mento ambientale come indicatore biolo-
materiale da costruzione, Il l. è un mate- lamelle in l. sovrapposte e incollate l’una gico.
LEGANTE: componente delle vernici che, riale naturale, con buone caratteristiche di all’altra con le fibre orientate tutte nella
una volta essicato o polimerizzato, costi- durata e resistenza, ottimo isolante termi- stessa direzione. Il materiale così ottenu- LIGNINA: polimero naturale presente nelle
tuisce il film trasparente protettivo che co e acustico, facilmente lavorabile, biode- to offre ottime doti di resistenza alla fles- piante in grande quantità assieme alla cel-
ingloba i pigmenti. Come agenti l. posso- gradabile, rigenerabile. Non sempre, il sione (superiori a quelle del l. massiccio) e lulosa, che determina l’ispessimento del
no essere usati olii siccativi, e diversi tipi suo utilizzo può essere considerato del al fuoco; inoltre può essere lavorato in tronco. Viene impiegato come materiale
di resine naturali e resine sintetiche. tutto biocompatibile. Le defore s t a z i o n i forme e geometrie difficili da ottenere con di riempimento nella produzione di lami-
intensive del l., soprattutto nei Paesi tro- il legno massiccio. La principale controin- nati e può anche essere usata come legan-
LEGIONELLA: batterio responsabile del- picali, sono causa di gravi pr o b l e m i dicazione all’utilizzo del l. lamellare ha a te naturale per le fibre di legno, come
l’inquinamento interno, che tende a proli- ambientali; nei Paesi avanzati la monocol- che fare con l’impiego (eventuale) di col- adesivo o come combustibile.
ferare soprattutto negli impianti di condi- tura di specie commerciali può invece lanti sintetici a base di formaldeide o di
zionamento a temperature dell’acqua creare squilibri nell’ecosistema. Vengono altre sostanze tossiche, anche se le quan- LIMITE: confine, soglia non superabile.
comprese tra i 30 e i 40°C. La l. si sviluppa definito l. prodotti di prima lavorazione tità necessarie sono generalmente inferio- L.di esposizione ai campi elettrici: i l.

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ai c.e. determinati da linee elettriche e tura del sistema distributivo elettrico cienza dei relativi impianti di protezione
impianti di trasformazione a frequenze LIMONITE: pigmento inorganico naturale nazionale. La tecnologia di riferimento è (per i quali le normative citate identifica-
industriali (50 Hz), sono indicati nel (chimicamente si tratta di un ossido di quella con le linee aeree in conduttori no quattro specifici livelli).
D . P.C.M. 22/4/1992. Tale decreto, per f e r ro), di colore giallo-verde o giallo- nudi, mentre il cavo interrato è utilizzabi-
aree o ambienti in cui si possa ragionevol- bruno. Viene impiegato nella produzione le solo in situazioni del tutto particolari. LUCE:
mente attendere che individui della popo- di vernici e pitture naturali. L.artificiale: vedi illuminazione artificia-
lazione trascorrano una parte significativa LINOLEUM: materiale isolante, diff i c i l- le.
della giornata, all’articolo 4 prevede limiti LINDANO: composto chimico, utilizzato mente infiammabile, impermeabile, con L.di posto: illuminazione artificiale loca-
pari a 5.000 V/m (Volt/metro) per l’inten- per la disinfestazione da formiche e scara- una forte resistenza all’usura, utilizzato lizzata che integra l’illuminamento gene-
sità di c.e., assumendo come riferimento i faggi, anche per il trattamento del legno. soprattutto per la copertura di pavimen- rale su una superficie limitata (per esem-
soli effetti acuti (o a breve termine) ma E’ un prodotto particolarmente velenoso tazioni. Viene prodotto utilizzando olio di pio una scrivania o un piano di lavoro).
non agli effetti cronici (o a lungo termine). e resistente, con conseguenze per la salute lino, polvere di sughero, gomma, resina e Al fine di mantenere un adeguato comfort
L’articolo 5 prevede anche l’osservanza di umana simili a quelle della malattia del pigmenti. Per la produzione di l. viene visivo, occorre che l’intensità del flusso
distanze di rispetto delle linee elettriche pentaclorofenolo. anche usata la colofonia. E’ preferibile ai luminoso della luce di posto non sia oltre
dai fabbricati; distanze che variano a pavimenti sintetici in Pvc, ma occorre fare cinque volte superiore rispetto all’inten-
seconda della tipologia della linea: LINEA: successione di punti, segno, esten- attenzione ai collanti usati per la posa in sità dell’illuminamento generale.
Linee a 380 kV > 28 m; dione in sola lunghezza. opera (vista la porosità del materiale
Linee a 220 kV > 18 m; L.elettrica: si intende generalmente elet- potrebbero infatti liberare composti orga- LUCERNARIO: finestratura generalmente
Linee a 132 kV > 10 m. t rodotto sviluppantesi all’aperto, i cui nici volatili). Una volta usurato diventa orizzontale, ricavata sulla copertura di un
Per linee a tensione inferiore vale il D.M. conduttori (solitamente nudi) devono tro- friabile e può porre problemi di riciclag- edificio, che ne migliora l’illuminazione
L.P. 16/1/91 art. 2.1.08 (art. 5). Per quanto varsi a distanze di sicurezza dal piano di gio. naturale. Oltre ad assicurare l’illumina-
concerne le cabine di trasformazione, il campagna, dagli edifici o da altre struttu- zione, il l, deve ovviamente garantire un
citato art.5 le assimila alle linee elettriche re. LITO: prefisso dal greco Lithos, pietra. adeguato isolamento termico e acustico e
e quindi, nel caso più frequente di una L.elettriche BT (220/380 V): alimenta- L.pone: miscela di solfuro di zinco e solfa- proteggere dagli agenti climatici (pioggia,
cabina di trasformazione MT/BT (15 no i singoli utenti partendo dalle cabine to di bario utilizzato come pigmento bian- neve, insolazione, vento).
kV/220-380 V), ogni parte in tensione secondarie (MT/BT) per cui i loro traccia- co nell’industria della gomma, delle pla-
dovrebbe distare dai luoghi adibiti a per- ti interessano aree urbanizzate. Il cavo stiche, delle vernici, delle lacche. Tra i pig- LUMEN (lm): è l’unità di misura del flusso
manenza prolungata di persone almeno aereo isolato ed il cavo interrato costitui- menti bianchi è ritenuto il meno pericolo- luminoso.
di 3,15 metri. Tale interpretazione, condi- scono tecnologie alternative alle linee so per la salute umana. E’ pre f e r i b i l e
visa da circolari del Ministero aeree in conduttori nudi. quindi utilizzare prodotti a base di questo LUMINESCENZA: fenomeno che riguarda
dell’Ambiente, determina che in nessun L.elettriche (in prevalenza 15-20 kV): componente. l’emissione di luce, indipendentemente
caso una cabina di trasformazione potreb- partono dalle cabine primarie e alimenta- L.sfera: è il guscio esterno della Terra, con dalla temperatura della sorgente. Si con-
be risultare installata a confine o all’inter- no le cabine secondarie o grandi utenze. spessore oscillante tra i 10 e i 60 chilome- trappone quindi al concetto di incande-
no di volumi abitativi. Si sviluppano spesso su aree urbanizzate. tri di profondità, costituito essenzialmen- scenza.
L. di e. ai campi magnetici: secondo Le tecnologie disponibili, oltre alle linee te da rocce sedimentarie eruttive di tipo
l’art. 7 del D.P.C.M. (22/4/1992) il l. è pari a e ree in conduttori nudi, sono il cavo acido. LUNGHEZZA: estensione tra due punti
a 0,1 millitesla (100 microtesla); i tratti di aereo isolato ed il cavo interrato. luntani nello spazio o nel tempo.
linee elettriche dove non risultino rispet- L.elettriche AT (in prevalenza 132- LIVELLO: L . d ’ o n d a : in elettricità, la misura della
tati i limiti del campo magnetico ed elet- 150 kV): partono dalle stazioni elettriche L. di rischio fulminologico: determina- distanza tra due massimi o due minimi
trico di cui all’art. 4, o le distanze di cui e alimentano le cabine primarie o gran- zione quantitativa del r. per fulminazione successivi. Essa è legata alla frequenza (f)
all’art. 5, devono essere risanati entro il dissime utenze. La tecnologia di riferi- diretta o indiretta riferito a una data strut- ed alla velocità di propagazione (c) dall’e -
31 dicembre del 2004. Questo risanamen- mento è quella con le linee aeree in con- tura, in funzione del numero medio s p ressione f◊l. Nel vuoto la velocità di
to dovrebbe riguardare anche gli impianti duttori nudi, mentre il cavo interrato e le annuo previsto di fulmini, della probabi- un’onda elettromagnetica è uguale alla
di trasformazione, comprese quindi le linee compatte sono utilizzabili solo in lità dei danni che possono provocare e del velocità della luce. La l. d’o. si esprime in
cabine elettriche MT/BT. Per altro inter- situazioni del tutto particolari. grado di sicurezza da raggiungere (anche metri (m) ma frequentemente vengono
venti legislativi in corso stanno assumen- L.elettriche AAT (220-380 kV): dedica- in relazione all’attività o alla consistenza usati sottomultipli, quali ad es. il nano-
do come valori di riferimento un campo te al trasporto dell’energia elettrica, colle- del sito). Al l.d.r. così determinato per metro.
magnetico compreso tra 0.2-0.5 microte- gano gli impianti di produzione con la ogni singolo caso, in base alle normative
sla. rete di distribuzione. Costituiscono l’ossa- Cei 81, deve corrispondere una data effi- LUX: l’unità di misura dell’illuminamento,

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si esprime in lumen/m2. lavorabile per i tempi di presa relativa- maggiori provoca disturbi al sistema ner-
L.ometro: è l’apparecchio utilizzato per MALACHITE: pigmento inorganico natu- mente lenti e offre un elevato grado di voso e all’apparato respiratorio.
misurare il grado di illuminamento. rale (chimicamente si tratta di un carbo- impermeabilità. Rispetto alle m. idrauli-
nato di rame) di colore verde. In passato che pure ha un miglior comportamento MANUTENIBILITA’: concetto str ettamen-
trovava un impiego diffuso nella produ- igroscopico. te legato a quello di durabilità. La m. di
zione di vernici e pitture naturali. Il suo M.di calce: m. ottenuta miscelando sabbia, un’opera o di un materiale indica la faci-
principale inconveniente, la variazione di acqua e calce idrata (o, in sostituzione, lità di intervento con un ridotto dispendio
tonalità a secondo del grado di umidità, grassello, che ha però la controindicazio- e n e rgetico o apporto di nuove materie
ne ha però limitato fortemente le applica- ne di essere poco resistente). Impiegata prime, per mantenere inalterate nel
zioni. specialmente nella realizzazione di into- tempo o ripristinare le sue caratteristiche
naci. originarie fisiche, tecnologiche, funziona-
MAC: a c ronimo di maximum acceptable MALATTIA: qualunque alterazione nell’e- M.di gesso: m. ottenuta miscelando g. e li, estetiche.
concentration. Vedi concentrazione massi- sercizio di una funzione del corpo orga- acqua (al limite con l’aggiunta di piccole
ma accettabile. nizzato. quantità di calce), impiegata nella realiz- MARCHIO: marchio o impronta per rende-
M.del pentaclorofenolo: serie di distur- zazione di intonaci. Se realizzata con re riconoscibile, distinguibile.
MACROFITE: piante acquatiche superiori bi e affezioni dovuti all’impiego del p. gesso naturale, la m.d.g. contribuisce a M.ecologico: certificazione rilasciata a un
utilizzate anche nella realizzazione di eco- negli ambienti confinati. Nelle forme lievi migliorare la qualità degli ambienti confi- p rodotto, a un processo o a un intero
sistemi filtro. si manifesta con cefalea, senso di spossa- nati in quanto è in grado di assorbire l’u- “sistema edificio” da parte di istituzioni o
tezza, inebriamento, per poi degenerare midità. enti riconosciuti, liberi e indipendenti, al
MAESTRALE: vento secco e freddo, di in nausea, eritemi, infimmazioni alla gola, M.idraulica: m. che fa presa piuttosto fine di comprovarne il rispetto di deter-
forte intensità, che soffia da nord-ovest e dolori alla muscolatura del collo. Dopo rapidamente anche in presenza di acqua. minati requisiti ecologici (variabili a
trasporta masse d’aria fredda causando esposizioni eccessive questa malattia può Solitamente le m.i. usano come legante la seconda dell’ente che li rilascia). Noti
repentini abbassamenti di temperatura. anche causare forme di cirrosi epatica, calce idraulica o il cemento. L’ e s t re m a marchi sono Ecolabel europeo, marchio
foruncolosi, anemie, danni al sistema ner- impermeabilità (che potrebbe alterare la Angelo Blu, Grune Punkt, Leed, Bepac.
MAGNESIA: composto a base di magnesio voso. normale regolazione dell’umidità all’in-
e ossigeno impiegato come indurente e terno di un ambiente confinato) e la faci- MARMORINO: materiale di recupero deri-
per la preparazione di alcuni cementi. MALTA: materiale dalla consistenza plasti- lità di usura la rendono sconsigliabile. vante dalla lavorazione del marmo, ridot-
Viene ritenuto una sostanza innocua. ca, facilmente lavorabile, impiegato nella M . p remiscelata: m . c o m m e rciale, già to in polvere e poi compresso, con l’uso di
realizzazione di murature e intonaci, otte- pronta per l’uso, contenente i componenti leganti, in lastre sottili usate per il rivesti-
MAGNESIO: elemento chimico, di colore nuto miscelando inerti (sabbia, cocciope- necessari dosati nella giusta misura. mento delle pareti verticali. E’ consigliato
bianco-argenteo allo stato solido, ossida- sto, polvere di marmo, pozzolana), acqua Nell’utilizzo di questi prodotti occorre l’uso di m. a base di calce e polvere di
bile se esposto all’aria. A contatto con una e leganti (calce, cemento, grassello di fare particolare attenzione all’eventuale marmo con l’utilizzo di olio, sapone, cera
fiamma, brucia producendo una grande calce). Le materie prime impiegate non aggiunta di additivi chimici (eventual- come elementi impermeabilizzanti.
quantità di calore e di luce. Il m. viene pongono problemi ambientali in fase di mente dannosi per l’ambiente o tossici Questo prodotto risulta traspirante, lava-
impiegato allo stato puro nella produzio- estrazione ma nemmeno durante la lavo- per la salute) uniti al composto di base bile e non si dilava con l’acqua meteorica.
ne di leghe leggere soprattutto a base di razione o lo smaltimento alla fine del ciclo per migliorare le qualità e le prestazioni
alluminio. I suoi composti vengono di vita del materiale. del prodotto. MARNA: roccia sedimentaria dal colore
impiegati come leganti, antifiamma e per M.aerea: m. che fa presa piuttosto lenta- grigio-giallo composta da calcare e argil-
la produzione di fibre di legno mineraliz- mente all’aria (reagendo con l’anidride MANGANESE: elemento chimico metallico la, usata nella produzione di cementi,
zato. Non si segnalano particolari proble- carbonica). Solitamente le m.a. usano di colore bianco tendente all’argento piut - calci idrauliche, e come ammendante in
mi per la salute legati all’utilizzo del m. come legante la calce spenta. In questo tosto diffuso sulla crosta terrestre, impie- agricoltura su terreni troppo acidi o pove-
(elemento indispensabile per l’organismo caso il prodotto finale migliora la qualità gato soprattutto nella produzione di ri di calcio.
umano) e dei suoi composti. degli ambienti confinati in quanto è in acciai speciali, leghe di ferro e nell’indu-
grado di assorbire l’umidità e migliorare stria delle vernici. I processi di lavorazio- MASSA:
MAGNESITE: composto organico a base quindi il comfort interno. ne e produzione del m. e dei suoi compo- M . t e rmica: sostanza, materiale o corpo
di magnesio (carbonato di magnesio), di M.bastarda: m. che utilizza sia il legante sti sono ad alto impatto ambientale, e avente la capacità di ridurre al minimo le
struttura cristallina, usato per la produ- tipico della m. idraulica (cemento) sia causa di inquinamento atmosferico. variazioni di temperatura. La m.t. viene
zione di cementi e come mineralizzante quello della m.aerea (calce spenta), una Indispensabile in piccole dosi per la vita impiegata per mantenere all’interno di un
delle fibre di legno. composizione che lo rende più facilmente di animali e piante, il m. in concentrazioni ambiente confinato condizioni termiche

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omogenee, indipendentemente dalle riciclabile e rigenerabile, rispetti la tradi- demolito la quasi totalità dei detriti viene ambientale superiori rispetto ai m.n..
variazioni anche repentine che si verifica- zione ambientale della località nel quale immessa in discarica in maniera indistin- M.porfirico: m. lapideo ottenuti da cave
no nell’ambiente esterno (la riduzione viene impiegato. Spesso, l’approccio che ta non potendo così essere recuparata. di porfido. E’ preferibile limitare l’impie-
delle escursioni termiche è un fattore di permette di discernere tra m.b. e compati - M.riciclabile: m.r. che, al termine del suo go ai soli porfidi provenienti da cave
comfort) o per accumulare calore che bili è di natura tecnica oltre che culturale. ciclo di vita, può essere immesso nuova- nazionali stratificate a piani in vista, chi-
viene poi rilasciato gradualmente, anche M.cellulosico: m. derivato dalla cellulosa mente nei processi produttivi, sia per il micamente costituiti da silice, alluminio e
in questo caso in maniera omogenea. naturale trattata secondo vari pro c e s s i medesimo utilizzo, come nel caso del alcali e mineralogicamente composti in
M.t. primaria: m.t. che riceve il calore chimici. Per decenni un m.c., la celluloide, vetro, che per impieghi diversi cosiddetti prevalenza da cristalli di quarzo. Le colo-
direttamente dalla radiazione solare. è stato di fatto l’unica materia plastica a cascata, perchè di volta in volta meno razioni fondamentali dei m.p. sono il gri-
M.t. secondaria: m.t. che riceve il calore presente sul mercato. Tra i m.c. più usati nobili (la plastica riciclata usata per confe- gio, il grigio-rosso, il grigio-viola, il rossa -
per irraggiamento o per convezione da in edilizia il nitrato di cellulosa, utilizzato z i o n a re tappetini in gomma per auto). stro, il violetto.
una massa termica primaria. per la produzione di pitture (vedi vernici L’impiego di m.r. ha un duplice vantag- M.plastico: ottenuto dalla trasformazione
alla cellulosa, lacche alla nitro). I processi gio: permette di ridurre il consumo di m. chimica di polimeri. A d i ff e renza degli
MASTICE: miscela di sostanze, pastosa, di trasformazione chimica di una sostan- prime e la quantità di rifiuti da smaltire. elastomeri le m.p., se sottoposte ad uno
dal forte potere adesivo, utilizzata in za come la cellulosa, necessari per realiz- Più complessa, invece, un’analisi sul fron - sforzo, subiscono una deformazione per-
genere per saldare tra di loro prodotti di zare le m.c., sono spesso ad alto impatto te energetico. Il riutilizzo di alcuni mate- manente. Esiste un numero elevatissimo
diversa natura. Tra i componenti più ambientale e causano problemi di salute. riali riciclabili, tra raccolta, trasporto, di m.p., che hanno ognuna diverse carat-
r i c o r renti, l’ossido di zinco, e ossidi di M.ecologico: vedi m. biocompatibile. separazione, purificazione, trattamento, teristiche. In linea di massima tutte le
piombo (soprattutto minio). I composti a M.inerte: componente litica del calcestruz- comporta un consumo energetico mag- m.p. hanno bassi costi di pro d u z i o n e ,
base di piombo vengono spesso miscelati zo (vedi) costituita da sabbia, ghiaia o g i o re rispetto all’impiego diretto della sono facilmente lavorabili, sono buoni
con sostanze naturali quali olio di lino, pietrisco. Più in generale con il termine materia prima. La quantità di elementi isolanti acustici, sono insensibili agli
farina, colofonia. La presenza del piombo m.i. si indicano anche i componenti diversi presenti sul mercato rende più attacchi biologici e risentono solo in pic-
rende questi prodotti potenzialmente impiegati per dare volume e consistenza complessa la raccolta differenziata, requi- cola parte dell’inquinamento atmosferico.
dannosi per l’ambiente e per la salute. ad altri m.. sito necessario per poter avviare una cor- Di contro hanno un cattivo comportamen-
M.naturale: sostanza naturale collosa M.naturale: materia prima di origine ani- retta politica di riciclaggio. In linea teorica to nei confronti del calore e si danneggia-
estratta per incisione da alcune piante male, vegetale o minerale che viene sono direttamente riciclabili buona parte no facilmente. Ma esistono anche m.p.,
(terebinto e lentisco) utilizzata soprattutto impiegata direttamente (per esempio il dei materiali “puri” privi cioè di additivi, come le acetaliche, molto resistenti al
nella produzione di coloranti naturali, legno e il marmo), oppure miscelata con collanti, biocidi utilizzati in edilizia: gli calore, che vengono usate in sostituzione
nell’industria delle vernici e come succe- altre m. prime n., senza però subire tra- inerti, il vetro, il legname, i metalli. di metalli e leghe. Le acriliche, con un’al-
daneo del m. artificiale. sformazioni chimico-fisiche rilevanti o M.rigenerabile: materia prima naturale, tissima resistenza meccanica, alla luce e
aggiunta di elementi prodotti per sintesi. vegetale o animale, che si rigenera e il cui all’invecchiamento, vengono utilizzate in
MATERIA: Il petrolio, è una materia prima naturale, consumo, purchè oculato e contro l l a t o , sostituzione del vetro. Le alliliche sono
M.prima: sostanza grezza che viene poi la plastica invece non può essere conside- non comporta una riduzione dello stock molto resistenti agli urti e pre s e n t a n o
sottoposta a lavorazione. La valutazione rata n., pur essendo un suo derivato. esistente. In edilizia l’impiego dei m.r. è eccellenti caratteristiche dielettriche. La
dell’impatto ambientale dell’estrazione, L’aggettivo n. non deve essere confuso quindi ecologicamente compatibile e pre- ricerca e l’innovazione tecnologica hanno
del trasporto e della lavorazione delle con biocompatibile: vari prodotti n., infat- feribile a quello del m. non r., anche per- migliorato le prestazioni di queste m.,
m.p. è una fase fondamentale nello studio ti, se utilizzati come materiale da costru- chè di solito le m.r. sono più facili da rici- rendendole adatte anche per l’edilizia. Gli
del ciclo di vita di un prodotto. zione, possono causare problemi ambien- clare. svantaggi delle m.p. riguardano il loro
tali e di salute anche gravi (vedi materiale M.da costruzione: m.di origine naturale impatto sull’ambiente e sulla salute. I pro-
MATERIALE: biocompatibile). (vegetale o minerale) e sintetica, utilizzati cessi produttivi fanno uso di sostanze
M.biocompatibile: m. che minimizza M . recuperabile: m. che, al termine del nella realizzazione degli edifici. Tra i m.n. molto spesso tossiche, anche dopo la posa
l’impatto ambientale e sulla salute umana suo ciclo di vita, può essere facilmente assumono grande importanza i lapidei in opera alcune m.p. possono rilasciare
durante il suo ciclo di vita. Non tutti i separato dagli altri rifiuti e quindi impie- (pietre, marmi) i laterizi, il vetro, i leganti sostanze responsabili dell’inquinamento
materiali naturali o rigenerabili sono gato nuovamente come m. riciclabile. idraulici (quali calce, cemento, pozzolana, interno, in caso di incendio liberano gas
anche biocompatibili. Perchè un m. possa Non sempre un m.r. è poi effettivamente malta), il legname. Vastissima anche la altamente tossici. Le p. sono potenzial-
e s s e re considerato b. occorre che non riciclabile. Tutto dipende dalla politica di famiglia dei materiali da costruzione sin- mente recuperabili e riclabili, ma spesso,
generi emissioni dannose durante la sua gestione dei rifiuti. I materiali da costru- tetici (plastiche, resine, collanti, adesivi) data la loro eterogeneità, il processo non è
lavorazione o una volta posto in opera, zione sono pressochè tutti potenzialmente che spesso, ma non necessariamente, facile o economicamente conveniente e le
sia poco energivoro, sia potenzialmente recuperabili, ma quando un edificio viene manifestano problemi di incompatibilità p. finiscono in discarica o negli inceneri-

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tori. Se liberate nell’ambiente sono causa di calore. Si tratta di un materiale recupe- e a ritornare in circolo con il fenomeno mento microbiologico), ma possono
di gravi forme di inquinamento, e solo di rabile e riciclabile, e che la materia prima delle piogge acide. Sono tossici, fitotossici anche contribuire al risanamento di
rado sono facilmente biodegradabili. è molto diffusa e distribuita capillarmente e cancerogeni per l’uomo. In edilizia tro- ambienti degradati (sono stati, ad esem-
M.p. ter m o i n d u rente: m.p. che, per su tutto il territorio italiano. vano impiego nella produzione di colo- pio, selezionati dei microbi capaci di com-
azione del calore, prima tende a diventare ranti e in quella delle plastiche, nell’indu- battere i clorurati, inquinanti molto diffu-
più malleabile e quindi lavorabile, poi MERCURIO: elemento chimico, liquido e stria degli antiparassitari (vedi) e dei bio- si e persistenti).
diventa rigido per un processo di reticola- molto volatile, a temperatura ambiente. cidi e delle lampade a fluor e s c e n z a .
zione e aumentano la loro viscosità. Trova impiego in lampade speciali costi- L’utilizzo dei prodotti che contengono MICROCLIMA:
Questo processo è irreversibile e si man- tuite da un tubo di quarzo contenente m.p., in particolare le vernici, andrebbe M.locale: insieme delle condizioni climati-
tiene anche con il successivo raffredda- vapore di mercurio nel quale il passaggio ridotto al massimo. che di un’area circoscritta della superficie
mento. della corrente determina l’emissione di terrestre, rilevate nell’immediata vicinan-
M.termoplastico: m.p. che parte da uno energia luminosa. I suoi composti sono METANO: idrocarburo allo stato gassoso, za del suolo. Il termine viene anche utiliz-
stato solido, per azione del calore diventa impiegati nell’industria dei prodotti anti- incolore, inodore e insapore, impiegato zato per definire le condizioni di umidità
più malleabile e quindi lavorabile, quindi parassitari(vedi), biocidi, e nele vernici. Il come combustibile industriale e domesti- e temperatura all’interno di un ambiente
torna allo stato solido con il diminuire m. è estremamente tossico e molto persi- co. Il m., che si forma anche per decom- confinato.
della temperatura. Questo processo è stente. posizione di sostanze organiche, non è
reversibile a differenza di quanto succede tossico. L’utilizzo del m. nelle caldaie MICROERBICIDA: bioerbicida che fa uso
con le m.p. termoindurenti. Tra le m.t.le MESSA A TERRA: collegamento di un domestiche è preferibile rispetto ad altri di colonie batteriche nella lotta biologica
più diffuse sono il polipropilene, il poli- a p p a recchio o di un impianto con la carburanti liquidi, perchè meno inquinan- alle piante infestanti.
stirene, il polietilene, il pvc. massa terrestre. te in termini di anidride carbonica e di
M.a.t.funzionale: collegamento tra le anidride solforica. MICRORGANISMO: essere vivente, ani-
MATTONE: vedi laterizio parti conduttrici di un apparecchio o di METILAZIDRINA: composto organico uti- male o vegetale, di dimensioni microsco-
M.crudo: materiale da costruzione realiz- un impianto elettrico, che per l’esercizio lizzato per la produzione di vernici e di piche (è il caso di microbi, batteri, virus,
zato impastando argilla, con l’eventuale devono risultare ancorati al potenziale di resine per rivestimento o come adesivo e funghi, alghe, lieviti). Numerosi m. sono
aggiunta di paglia o di altri materiali t.. In mancanza di un’adeguata m.a t.f. si additivo (vedi). E’ una sostanza altamente nocivi o addirittura tossici e possono
leganti (ad esempio il cemento), pressan- possono verificare comportamenti ano- tossica per inalazione, ingestione, contat- c o s t i t u i re una grave forma di inquina-
do il composto così ottenuto e sagoman- mali degli apparecchi o dell’intero to con la pelle e con gli occhi, facilmente mento interno. Negli ambienti confinati
dolo poi secondo gli utilizzi e le necessità. impianto, oltre ad eventuali disturbi elet- infiammabile e cancerogena. tendono infatti a pro l i f e r a re dove non
Come rivela il nome stesso, non è prevista tromagnetici. siano garantiti il controllo dell’umidità e
alcuna operazione di cottura: i m.c. ven- M.a t.protettiva: collegamento tra le METODO: in caso di insufficienti ricambi d’aria.
gono semplicemente fatti seccare alla luce parti conduttrici di un apparecchio o di M.ponderale: sistema di misurazione del- Numerose sono le malattie e le affezioni
del sole, per un periodo di tempo medio- un impianto elettrico, soggette a guasti di l’umidità relativa di una struttura o di un causate dai m. in ambito domestico (vedi
lungo (fino a un mese). Esiste anche una isolamento, e il dispersore. Questa prote- materiale, che consiste nel prelevare un anche asma, allergia, sindrome da edificio
produzione industriale di m.c. con carat- zione passiva deve operare in coordina- campione (per carotaggio o perforazione) malato).
teristiche chimico-fisiche analoghe a quel - mento con quelle attiva (interruttori auto- e sottoporlo a indagini di laboratorio. Si
li artigianali, ma con diversi processi pro- matici e/o fusibili), per consentire la tem- effettua un confronto tra il peso del mate- MIGNON: in campo elettrico è un tipo di
duttivi. Il m.c. è adatto alla realizzazione pestiva e efficace disattivazione automati- riale a umido (appena prelevato) e a secco attacco a vite utilizzato nelle lampade di
di edifici di piccole dimensioni, non aven - ca del circuito guasto quando si verifichi- (dopo un’essicazione in forno a tempera- potenza limitata. Ha forma analoga, ma
do grande resistenza strutturale e ha otti- no tensioni pericolose. ture non superiori ai 110 °C. In alternativa dimensioni ridotte rispetto all’attacco
me caratteristiche di compatibilità si mescola il campione di laboratorio con Edison.
ambientale, grazie alle materie prime METALLO: carburo di calcio: questa sostanza reagisce
impiegate e alle tecniche di lavorazione, M.pesante: appartenente al gruppo di m. con l’acqua formando acetilene; misuran- MINIO: pigmento inorganico a base di
tra l’altro poco energivore. Non ha alcuna con elevato numero atomico. E’ il caso del done le quantità prodotte si può risalire piombo, dal caratteristico colore ro s s o ,
controindicazione per la salute umana, cromo, del ferro, del cadmio, del mercu- alla percentuale di umidità. usato nell’industria delle vernici come
anzi contribuisce in maniera determinan- rio, dell’arsenico, del cobalto, del piombo. prodotto antiruggine e nella produzione
te a ridurre l’umidità all’interno degli Immessi nell’ambiente dagli scarichi MICROBI: microrganismi di natura vege- di mastici. Si tratta di sostanza tossica (al
ambienti confinati, inoltre assicura un industriali e degli autoveicoli, costitui- tale o animale, il più delle volte patogeni. pari dell’ossido di zinco che può essere
buon livello di isolamento termico e acu- scono una grave forma di inquinamento R a p p resentano uno degli inquinanti usato per analoghi scopi) da evitare e
stico ed è un valido accumulatore (vedi) idrico e atmosferico; tendono a persistere ambientali più pericolosi (vedi inquina- sostituire con composti a base di zinco

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(vedi zincatura). impiego resta tuttora dominante. o in fibre naturali come sisal e cocco. un’energia potenziale (ossia di livello) o
Sebbene costituito da materie prime natu- cinetica (ossia di movimento).
MISCELATORE: MONDAY FEVER: vedi febbre del lunedì. rali non è sempre atossico. Di fondamen- M.primario: il primo m. (non elettrico) di
M.di temperatura: dispositivo che con- tale importanza la pulizia: anche all’inter- una catena energetica impiegato per la
sente di miscelare l’acqua calda e quella MOLIBDENO: elemento chimico metallico, no di fibre naturali si possono verificare trasformazione e utilizzazione di una
f redda in maniera rapida e omogenea, di colore grigio-argento, utilizzato nella pericolosi accumuli di fattori patogeni. Le fonte primaria di energia.
p e rchè riduce le continue correzioni di produzione di filamenti per lampade a m.n., inoltre, non sempre sono immuni da
temperatura e i tempi di ricerca della tem- incandescenza o altri componenti di trattamenti antitarme e biocidi, che negli MORDENZANTI: vedi protezione del
peratura ottimale. Consente inoltre un apparecchi che funzionano alle alte tem- ambienti confinati possono costituire legno
sensibile risparmio idrico. p e r a t u re . I l s u o i m p i e g o p r i n c i p a l e fonti di emissioni dannose. Per la posa in
riguarda la produzione di acciai legati, ai opera è fondamentale scegliere la tecnica MUFFA: efflorescenza di vari colori (bian-
MISURATORE: quali il m. conferisce caratteristiche di di inchiodatura o la posa senza fissaggio, co, grigio, verde, nero) e dalla consistenza
M.alettura di resistenza elettrica. buona resistenza alla corr o s i o n e . evitando l’incollaggio a pieno, specie se polverosa o simile alla lanugine, generata
Strumento che consente di valutare l’umi - Composti organici e inorganici del m. con adesivi ad alto contenuto di solventi. dalla presenza di funghi microscopici che
dità superficiale relativa di una struttura sono utilizzati nella produzione di pig- M.sintetica: pavimento generalmente in proliferano su sostanze organiche, soprat-
o di un materiale. L’umidità influenza la menti e coloranti per vernici. In piccole poliammide, polipropilene, nylon o in tutto in presenza di umidità, scarsi ricam-
conducibilità elettrica, che cresce al cre- dosi il m.è indispensabile alla vita degli altre fibre sintetiche, poggiate su un ido- bi d’aria e temperature comprese tra i 18 e
scere del contenuto d’acqua: ponendo gli organismi ed è essenziale per il metaboli- neo supporto, che può essere realizzato in i 22°C, condizioni che si verificano spesso
elettrodi a contatto con la muratura, dal smo. materiale schiumoso, gomma (sintetica o all’interno di ambienti confinati scarsa-
valore di resistenza elettrica si estrapola naturale), materie plastiche espanse con mente ventilati. Le m. sono una delle
la percentuale di umidità. MONOSSIDO: elemento contenente ossi- prodotti a base di pvc, fenoli, naftaline, componenti dell’inquinamento interno e
M.a neutroni. Strumento che consente di geno. zolfo, ma anche con altre fibre tessili. A possono causare asma, allergie e altre
valutare l’umidità relativa di una struttu- M.di azoto: composto inorganico allo detti composti di base vengono addizio- affezioni all’apparato respiratorio (vedi
ra o di un materiale, mediante l’utilizzo stato gassoso, incolore, che si genera nate sostanze che hanno specifiche fun- anche bonifica da m.).
di un fascio di n. o d i micr o o n d e . durante la combustione. E’ uno dei com- zioni antifiamma, antimuffa, antistatiche,
Valutando il livello di attenuazione della ponenti dell’inquinamento atmosferico (il coloranti, biocide, molto dannose per la MURATURA: materiale che costituisce l’in-
loro energia iniziale (causata dalla presen- più pericoloso dopo l’anidride solforosa) salute dell’uomo. Le moquette sintetiche volucro o la partizione interna di un edifi-
za di acqua all’interno del materiale) si e dell’inquinamento interno. Altamente sono riconosciute come una delle cause cio. La m. deve poter garantire un buon
può estrapolare la percentuale di umidità. tossico, irritante, dannoso per la salute. principali dell’inquinamento interno, non isolamento termico (senza precludere la
Il metodo della m.a n. va comunque In concentrazioni particolarmente elevate solo per il rilascio di sostanze tossiche, ma capacità di traspirazione) e un opportuno
impiegato solo per analisi su piccole può causare il decesso. Il m.d.a. contribui- perché raccolgono l’umidità e favorendo isolamento acustico. Occorre per altro evi-
estensioni. sce alla formazione degli ossidanti foto- la proliferazione di funghi, muffe e batte- tare materiali che possano favorire il rila-
M.a ultrasuoni: analisi preventiva, effet- chimici e della pioggia acida. ri. Costituiscono inoltre un ricettacolo di scio di sostanze tossiche o di radon. Per la
tuata mediante ultrasuoni, dello stato di M.di carbonio: composto organico allo polvere e presentano grossi problemi di malta di allettamento impiegata sulle m. è
una struttura muraria (della resistenza e stato gassoso, incolore, inodore, leggero smaltimento. Da evitare l’incollaggio a preferibile utilizzare grassello di calce o
del livello di coesione malta-mattone), (più dell’aria). E’ uno dei componenti del- pieno con adesivi ad alto contenuto di cocciopesto.
che consente di valutare il genere e la l’inquinamento atmosferico e dell’inqui- solventi. M.esterna: copertura di una facciata e. che
modalità degli interventi di consolida- namento interno (si produce per combu- può essere realizzata con vari materiali
mento. Questo sistema sfrutta il principio stione incompleta). Si tratta di un compo- MORBO: (lapidei, laterizi, intonaci). La m.e. deve
per cui il suono passa più rapidamente sto altamente tossico che può causare M.dell’olio: grave forma di intossicazione poter garantire adeguati isolamento ter-
attraverso materiali compatti e resistenti, disturbi transitori (in piccole concentra- (detta anche malattia Yusho) causata dal- mico (senza precludere la capacità di tra-
m e n t re in presenza di disomogeneità, zioni), paralisi o addirittura il decesso, l’inquinamento da policlorobifenile e spirazione) e isolamento acustico. Occorre
p o rosità o fessurazioni la sua velocità vista la sua facilità a legarsi con l’emoglo- riscontrata per la prima volta in per altro evitare materiali che possano
tende a diminuire. bina, impedendo quindi la buona ossige- Giappone. Si manifesta con eruzioni cuta- favorire il rilascio di sostanze tossiche o
nazione del sangue (vedi anche ossicarbo- nee, gonfiori, disturbi epatici. di radon. Per la malta di allettamento
MOLIBDATO DI ZINCO: composto inor- nismo). impiegata sulle m. è preferibile utilizzare
ganico a base di molibdeno e zinco, usato MOQUETTE: MOTORE: grassello di calce o cocciopesto.
nell’industria delle vernici come prodotto M.naturale: pavimento generalmente in M.idraulico: m. alimentato da una massa M.in laterizio: m. realizzata utilizzando
antiruggine; meno tossico del minio, il cui lana, lana di capra con sottofondo in juta liquida (solitamente acqua) dotata di mattoni a vista che, grazie anche alle

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caratteristiche chimico-fisiche dei l. e alla nei confronti delle forme più persistenti i licheni, sono dei validi indicatori biolo-
loro capacità di promuovere il risparmio di inquinamento atmosferico. gici, utili per il rilevamento dell’inquina-
energetico, sta riscuotendo un crescente M.d’acqua: sistema solare passivo a gua- mento atmosferico, in particolare per
interesse da parte della bioarchitettura. E’ dagno indiretto che entra a far parte della quanto riguarda l’anidride solfor o s a .
una soluzione affidabile, duratura, di frontiera esterna o interna di un edificio e Sono state elaborate delle vere e proprie
buon livello estetico. Indispensabile porre combina i vantaggi del collettore termico “scale” che permettono di dedurre la con-
molta attenzione alla qualità dei laterizi con quelli dell’accumulo termico. Il m.d.a. centrazione di questo inquinante dalla
impiegati e alla posa in opera, per poter è costituito semplicemente da una o più diffusione dei muschiSi tratta quindi di
evitare manifestazioni di degrado precoce masse d’a. racchiuse in appositi conteni- un efficiente indicatore biologico.
(condensa, muffa, infiltrazione di umi- tori realizzati in vetro o metallo che agi-
dità, peggioramento dei ponti termici, scono da massa termica in maniera più MUTAGENO: qualsiasi sostanza o agente o
lesioni e fessurazioni, efflorescenze). e fficace rispetto agli altri materiali da elemento fisico, chimico, ambientale che
M.lapidea: m. realizzata utilizzando pietre costruzione (la capacità di accumulo del- può causare una mutazione genetica.
naturali (marmo, roccia, granito, traverti- l’acqua è doppia rispetto a quella dei late-
no) con un’elevata capacità di resistere rizi).
all’inquinamento atmosferico e con buone M.di Trombe: sistema solare passivo a
caratteristiche fisico-tecniche. In mancan- guadagno indiretto che entra a far parte
za di particolari fattori di degrado la m.l. della frontiera esterna di un edificio e
è una soluzione affidabile, duratura p rovvede alla trasmissione del calore
(potenzialmente più di quella dell’edificio solare all’interno degli ambienti confinati.
sulla quale viene applicata), di buon livel - Questo sistema prende il nome dal fran-
lo estetico. Occorre fare molta attenzione, cese Alex Trombe, che per primo comin- N A F TALINA: i d ro c a r b u ro a r o m a t i c o
però, alla qualità dei materiali impiegati e ciò ad adottarlo in maniera sistematica impiegato come intermedio nell’industria
alla posa in opera, per poter evitare mani- per le sue realizzazioni. Il m.d.T. viene delle vernici (soprattutto per la sintesi
festazioni precoci di degrado (alterazione generalmente applicato alle murature dell’indaco artificiale), delle plastiche, dei
del colore, eff l o rescenze, fessurazioni, esposte a Sud, ed è realizzato in calce- solventi. E’ anche impiegato come insetti-
distacchi, penetrazione dell’umidità). In struzzo (vedi), laterizio o mattoni pieni. cida e in ambito domestico come antitar-
ambito urbano un problema recente delle Per migliorarne l’effetto, viene di solito me. Il suo effetto antitarme è dovuto
m.l. è rappresentato dai graffiti che detur- dipinto di nero e protetto da una superfi- quasi esclusivamente alla presenza di
pano il materiale penetrando nel suo cie vetrata (o altri materiali trasparenti) impurità e non alla sostanza in sé. Allo
spessore, spesso in maniera irrecuperabi- posta ad alcuni centimetri (da 10 a 20) stato puro è nocivo, irritante per gli occhi
le. dalla superficie muraria creando una e per le vie respiratorie, può provocare
M. che respira: frontiera esterna di un i n t e rcapedine. Il riscaldamento degli cefalee e vomito. Molti dei suoi derivati,
edificio concepita come filtro in grado di ambienti confinati può avvenire per con- impiegati soprattutto nell’industria dei
ottimizzare il comfort termico e igrome- duzione (attraverso il muro) e successiva coloranti, sono considerati sostanze tossi-
trico all’interno degli ambienti confinati, convezione e irraggiamento, oppure per che.
mediante il controllo dell’umidità, la convezione naturale qualora si decida di
regolazione della trasmissione di calore, praticare delle aperture alla base del m. e NAFTILAMMINA: composto organico uti-
la garanzia di un adeguato livello di ven- in prossimità del soffitto (può essere lizzato nella produzione di coloranti e
tilazione. Il m.c.r., realizzato con materiali impiegato un ventilatore per migliorare antiossidanti, presente anche nel fumo
porosi, assorbe e accumula l’umidità in l ’ e ffetto complessivo). Il m.d.T dovrà delle sigarette e responsabile dell’inquina-
eccesso, per poi rilasciarla quando l’umi- essere concepita in modo tale da non pre- mento interno. E’ una sostanza tossica per
dità ambientale scende al di sotto dei cludere il comfort in estate per effetto del ingestione e cancerogena.
livelli ottimali. Il principale vantaggio è surriscaldamento, anche attraverso ele-
che la realizzazione della frontiera esterna menti di ombreggiamento. NEBULIZZATORE: apparecchio meccani-
con materiali porosi e traspiranti consente co utilizzato per la dispersione di un
di ridurre il ricorso alla ventilazione for- MUSCHIO: colonia di piccole pianticelle liquido nell’aria. Nei mesi caldi i n. posso-
zata. Il m.c.r. svolge inoltre ruolo di filtro che crescono su tronchi e rocce in ambien- no essere impiegati efficacemente come
ti umidi e poco soleggiati. I m., così come strumenti di raffrescamento in presenza

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di superfici esposte direttamente alla al sistema sanguigno e formazione all’in- infatti contenere fino a 20 microgrammi all’impiego di o.d.le..
radiazione solare: sono utili per limitarne terno dell’organismo di nitrosammine. E’ di ammine, quaranta volte più rispetto O.di lino: o. grasso siccativo ottenuto per
il surriscaldamento. Negli ambienti confi- il parametro tenuto maggiormente sotto alla quantità che si può assumere in un spremitura a caldo dei semi di l., che si
nati vengono invece impiegati come umi- controllo. Il limite massimo è di 50 mg/l, giorno attraverso l’alimentazione. ossida e solidifica se esposto all’aria. Per
dificatori. ma se si superano i 25 mg/l siamo già in questa sua proprietà viene usato come
p resenza di acqua poco appetibile. In impermeabilizzante naturale e solvente
NEBULIZZAZIONE: processo di riduzione effetti il parametro di legge appare tolle- non dannoso in vernici e coloranti, nella
di un liquido in goccioline minutissime e rante in quanto è prassi frequente l’ag- fabbricazione di inchiostri da stampa,
di successiva dispersione nell’aria. giornamento in funzione della difficoltà nella produzione di linoleum. A v o l t e
di rispettare le soglie precedenti; soprat- viene utilizzato assieme all’o.d.le.. Non si
NEON: Elemento chimico appartenente al tutto nelle zone fortemente industrializza- evidenzia impatto ambientale o sulla
g ruppo dei gas nobili che, se eccitato, te la frequenza con cui ci si avvicina alla salute umana, anche se in alcuni soggetti
emette una intensa luce di colore rosso- soglia di tollerabilità è alta. ODORE: sostanza allo stato gassoso pre- particolarmente sensibili l’o.d.l. può cau-
arancio. Per questa proprietà viene utiliz- sente nell’inquinamento atmosferico, in sare reazioni allergiche o di ipersensibiliz-
zato soprattutto come gas di riempimento NITRITI composti a base di azoto, ossige- grado di provocare disturbi anche se in zazione.
delle lampade a scarica. no e idrogeno, solitamente solubili in concentrazioni molto ridotte. Le principa- O.d.l.cotto: o.d.l. riscaldato e ossidato in
acqua dove, in presenza di grandi quan- li fonti di o. sono le attività industriali, i assenza di aria. L’o.d.l.c. viene impiegato
NEOPRENE: vedi gomma CR. tità di ossigeno, si trasformano in nitrati. processi di trattamento/smaltimento dei nel trattamento delle superfici in legno e
Il consumo di acqua con eccessive con- rifiuti e gli impianti di depurazione delle del cotto, senza precluderne la capacità di
NICHEL: elemento chimico, molto re s i- centrazioni di n. può causare disfunzioni acque. traspirare. L’o.d.l.c. di buona qualità non
stente all’ossidazione dell’aria a tempera- al sistema sanguigno, soprattutto in tene- rilascia depositi, non deve essere rancido,
tura ambiente. Il n. puro viene impiegato ra età. In genere si considerano i n. come OLEORESINE: resine naturali che conten- e deve seccare rapidamente una volta
per il rivestimento di altri metalli e per la indicatori della salute di un corpo idrico: gono oli essenziali e tendono a solidificar - disteso su una lastra di vetro o di metallo.
produzione di leghe e super leghe. Si con- più è elevato il loro contenuto, maggiore è si a contatto con l’aria (è il caso della tre- O.d.l.ossidato: vedi o.d.l.c..
sidera poco tossico, ma è allo studio una il tasso di inquinamento. mentina). Quando la loro consistenza da O.di ricino: olio estratto dai semi dell’o-
nuova Direttiva europea sui problemi del liquida tende a diventare pastosa vengo- monima pianta originaria dell’Africa tro-
rilascio di oggetti e monili in n. sulla pelle NITROBIFENILE: composto or g a n i c o , no detti balsami. picale, utilizzato in edilizia nella produ-
e sulle possibili conseguenze per l’organi- utilizzato come plastificante e nella pro- zione di vernici naturali per la sua capa-
smo umano. In combinazione con il car- duzione di coloranti (attualmente è vieta- OLIO: cità siccativa (se esposto all’aria solidifica
bonile genera una sostanza cancerogena. to in concentrazioni superiori all’1 per O.citrico: o. ottenuto per distillazione formando una sottilissima pellicola tra-
mille). E’ una sostanza tossica, pericolosa delle bucce di agrumi, usato nella produ- s p a rente). Non si evidenziano impatti
NICOTINA: liquido oleoso, quasi incolore, per l’ambiente, cancerogena. zione di vernici naturali. La presenza tra i ambientali o sulla salute umana legati
solubile, altamente tossico, composto di suoi costituenti di sostanze sensibilizzanti all’impiego di o.d.r..
idrogeno, carbonio e azoto, che si trova N I T R O P R O PANO: composto org a n i c o , o potenzialmente allergeniche (terpeni), O.di zafferano: o. estratto dai semi di z.,
nelle foglie del tabacco. In concentrazioni utilizzato nella produzione di acetato di può rendere questo prodotto poco tollera- utilizzato come colorante nella produzio-
limitate è un eccitante del sistema nervo- cellulosa, resine, lacche, inchiostri, verni- bile per alcuni soggetti. L’o.c., in concen- ne di vernici naturali (soprattutto per il
so; in dosi superiori diventa un vasoco- ci, gomme sintetiche, coloranti. E’ una trazioni massicce, può anche diventare un legno). Non si evidenziano danni ambien-
scrittore ed è quindi molto nocivo per la sostanza tossica per inalazione e ingestio- fattore di inquinamento idrico, tuttavia il tali o sulla salute legati all’impiego di olio
salute. La n. è uno dei principali inqui- ne, cancerogena, in grado di determinare suo utilizzo è sicuramente preferibile a di zafferano, ma i suoi costi possono esse-
nanti generati dal fumo del tabacco. disturbi transitori al sistema nervoso e quello della maggior parte dei solventi re notevolmente superiori rispetto a quelli
affezioni al fegato. E’ inoltre una sostanza sintetici. Per maggiore precauzione, dopo di pigmenti sintetici alternativi.
NITRATI: composti a base di azoto e ossi- infiammabile. l’applicazione di questi prodotti, è consi- O.siccativo: o. naturale (per esempio di
geno, solubili in acqua. L’eccessiva con- gliabile mantenere i locali particolarmen- lino o citrico) che ha la proprietà di secca-
centrazione dei nitrati nelle acque è impu- NITROSAMMINE: composti altamente te aerati per qualche settimana. re rapidamente a contatto con l’aria,
tabile agli scarichi urbani e industriali, cancerogeni che in particolari condizioni O.di legno: o. estratto dai semi di una creando una pellicola trasparente. Gli o.s.
agli allevamenti e all’agricoltura intensiva possono formarsi naturalmente nell’orga- pianta asiatica (il tung) usato fin dall’anti - vengono aggiunti a vernici e lacche natu-
(vedi fertilizzanti), alle piogge acide. Il nismo. Tra le fonti esogene principali, chità per la preparazione di lacche e pittu- rali e sono da preferirsi ad altri prodotti s.
consumo di acqua con eccessive concen- sicuramente va segnalato il fumo del re naturali. Non si evidenziano impatti preparati per sintesi.
trazioni di nitrati può causare disfunzioni tabacco. Un pacchetto di sigarette può ambientali o sulla salute umana legati

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OMBREGGIAMENTO: insieme di tecni- no poi cefalea, indebolimento, vertigini di formaldeide) pressata a caldo e sago-
che e soluzioni progettuali destinate a e, nel lungo periodo, anche fenomeni di OZONO: gas di colore bluastro e odore mata in p. con ottime doti di resistenza,
evitare il surriscaldamento delle facciate aterosclerosi. Il vizio del fumo può aggra- pungente, infiammabile costituito da leggerezza e tenuta alle variazioni di umi-
di un edificio durante la stagione calda o vare fortemente questa malattia. La cessa- molecole formate da tre atomi di ossigeno dità. I p.i.p. sono utilizzati per la produ-
le ore di massima esposizione ai raggi ta esposizione al monossido di carbonio è ciascuna., presente naturalmente in atmo- zione di laminati di alta qualità, infissi,
solari. L’o. si ottiene mediante la realizza- sufficiente per guarire dall’o.. sfera solo in concentrazioni ridotte. mobili. Si tratta di un materiale rigenera-
zione di aggetti orizzontali o verticali. Naturalmente si forma per effetto di sca- bile, ecologico, naturale.
Ogni singola situazione di o.deve essere OSSIDO: composto in cui è presente ossi- riche elettriche o per l’azione dei raggi P.radiante a parete: s. di diffusione del
studiata e valutata in sede pro g e t t u a l e geno. UV su molecole di O2. Viene anche pro- calore, costituito da moduli prefabbricati
attraverso una maschera di o.. O.di cromo: composto a base di c. e ossi- dotto “artificialmente” dagli scarichi dei in cartongesso contenenti tubi capillari
geno, utilizzato nell’industria delle verni- motori a combustione interna. . E’ un (meglio se in rame) a forma di serpentino,
ONDA: ci, degli smalti e delle lacche come pig- composto tossico (attacca l’apparato che possono essere applicati a secco sulle
O.elettromagnetica: fenomeno oscillato- mento rosso, giallo o arancione. E’ ritenu- respiratorio) e fitotossico già a partire da murature degli ambienti confinati.. Per il
rio di cariche elettriche e magnetiche che to molto dannoso per l’ambiente, in fase concentrazioni pari a 0,1 ppm ed è collegamento idraulico all’impianto ter-
si propaga nello spazio con velocità e di produzione, e tossico soprattutto per responsabile della formazione delle piog- mico bastano due semplici tubi collettori
periodicità definite. Le o.e. sono una l’apparato polmonare, cancerogeno e ge acide. Nelle giuste concentrazioni l’o. di andata e ritorno, nei quali è opportuno
forma di energia raggiante e si differen- allergenico per la salute umana. ha comunque un ruolo indispensabile per m a n t e n e re l’acqua ad una temperatura
ziano tra di loro per la frequenza. O.diferro: composto a base di f. e ossige- la vita sulla Terra. Lo strato presente in non superiore ai 45-50 °C.
ORIENTAMENTO: in architettura il punto no, utilizzato nell’industria delle vernici, atmosfera tra i 15 e i 30 chilometri dal P.truciolare: legname, detto anche legno
c a rdinale verso il quale si rivolgono le delle lacche come pigmento giallo e aran- suolo, infatti, serve per proteggere dalle sintetico, realizzato incollando vari strati
due facciate di un edificio a sviluppo cione, e nella produzione di plastiche e radiazioni solari ultraviolette. L’uso mas- di legno (solitamente di conifera) con par-
maggiore. Per il clima temperato italiano ceramiche. E’ ritenuto dannoso per l’am- siccio negli scorsi anni dei Cfc e di altri ticolari resine (soprattutto ureiche e epos-
che evidenzia forti escursioni tra estate e biente, in fase di produzione, e potenzial- composti ha causato un graduale assotti- sidiche) o con collanti naturali a base di
inverno, la valutazione comparata dei mente tossico per la salute umana.. gliamento di questo strato. caseina. Il materiale così ottenuto viene
carichi termici suggerisce che la forma O.di magnesio: vedi magnesia. utilizzato per rivestimento di pareti e
ottimale dell’edificio per sfru t t a re gli O.di zinco: composto a base di z. e ossigeno, pavimenti. La principale controindicazio-
apporti del calore solare sia quella allun- facilmente solubile negli acidi. E’ molto ne all’utilizzo dei p.t. ha a che fare con
gata lungo l’asse est-ovest. Gli obiettivi utilizzato nell’industria della gomma, l’utilizzo di collanti e leganti sintetici
principali di una corretta scelta dell’orien- delle plastiche, delle vernici, delle lacche (anche a base di formaldeide) che posso-
tamento, dunque, si riferiscono alla ricer- come pigmento bianco. E’ ritenuto danno- no raggiungere una percentuale sul pro-
ca di condizioni ottimali di comfort termi- so per l’ambiente, in fase di produzione, e dotto finito pari al 40 per cento, quantità
co e di risparmio energetico. potenzialmente tossico per la salute superiori a quelle richieste dal legno
umana. E’ preferibile sostituire i prodotti PAGLIA: materiale naturale di origine l a m e l l a re. Tuttavia, poichè la materia
OSCURAMENTO: sistema per l’esclusione a base di questo composto con altri che vegetale utilizzato fin dall’antichità nella prima è disponibile e rigenerabileove non
della luce e in bioclimatica l’ombra getta- utilizzano il lipotone. architettura tradizionale (terra cruda) e siano utilizzati leganti nocivi o addirittu-
ta da nubi o altri oggetti (camini, alberi, O.ionizzato: o. arricchito di un elettrone oggi rivalutato per la produzione di pan- ra tossici per la salute, i p.t. possono esse-
antenne) che determina cali di rendimen- aggiuntivo, che può essere assimilato in nelli isolanti termici e acustici. La p. è re considerati una scelta biocompatibile.
to dell’impianto e talvolta, nei sistemi modo più semplice dall’or g a n i s m o atossica, facilita la traspirazione delle
fotovoltaici, possibilità di danni a causa umano, in quanto si combina meglio con pareti e non costituisce alcun problema PARAFULMINE: vedi captatore.
di hot spots. l’emoglobina. per l’ambiente (è facilmente biodegrada-
bile) anche se trattato con prodotti anti- PARAMETRO:
OSSICARBONISMO: grave forma di OVERSPRAY: quantità di vernice utilizza- fiamma, purchè a base di boro. P.ambientale: variabili fondamentali che
intossicazione dovuta all’esposizione pro- ta per la verniciatura a spruzzo del legno influenzano il comfort termico di un esse-
lungata ad alte concentrazioni di monos- che non si deposita sulla superficie del PANNELLI FONOASSORBENTI: v e d i re vivente. Sono la temperatura, la tempe -
sido di carbonio che causa af f e z i o n i materiale da colorare. L’eccessivo o. nelle isolanti acustici. ratura media radiante, la velocità del
soprattutto all’apparato respiratorio e a operazioni di lavorazione non solo costi- vento e l’umidità dell’aria.
quello nervoso. Nelle forme più lievi tuisce un spreco rilevante in termini eco- PANNELLO: P.climatico: elaborazioni convenzionali
causa semplici disturbi psico motori e la nomici ma rappresenta anche una minac- P.in paglia: miscela di p. essiccata, acqua e dei valori meteorologici utilizzate per
dilatazione dei tempi di reazione; seguo- cia ambientale. collanti (resine naturali prive di emissioni rappresentare e prevedere sinteticamente

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la situazione climatica di una determinata grande importanza nella regolazione del ambientale, si può considerare il p. una
zona. In bioedilizia i p.c. fondamentali microclima e come barriera acustica e bar- scelta altamente biocompatibile.
per una corretta analisi dei flussi energeti- riera frangi vento; hanno Inoltre una ele- P.grezzo: p. realizzato utilizzando semplici
ci degli edifici sono: gradi giorno, anno vata capacità di riduzione dell’inquina- doghe di legno duro non sottoposto ad
tipo, giorno medio mensile. mento atmosferico (il fogliame degli albe- alcun specifico trattamento. E’ in assoluto
ri è in grado di fissare le polveri nocive l’alternativa più ecologica, rispetto a p.
PARASSITA: dieci volte superiore rispetto all’erba di realizzati per impiallacciatura o incollag-
P.del legno: insetti e funghi che attaccano un prato). contribuiscono alla riqualifica- gio di strati di legni diversi specie se la
le superfici legnose. A seconda delle spe- zione ambientale off rendo spazi per lo posa in opera prevede la sola inchiodatu-
cie i p.d.l. attaccano il l. ancora allo stato svago e il tempo libero. ra. I p. grezzi sono molto duraturi e ben
vegetativo, appena tagliato, oppure sta- tollerati oltre ad essere caldi e dotati di
gionato (quello usato in edilizia). Le con- PARETE RISCALDANTE AD ACQUA: proprietà insonorizzanti.
dizioni di proliferazione dei p.d.l. sono sistema di riscaldamento che sfrutta l’ir- P.laminato: pavimento in legno e resina
d i rettamente legate alla temperatura, radiazione e l’accumulo termico. La sintetica che riproduce il disegno del p.
all’umidità e alla ventilazione; è su questi p.r.a.a. è realizzata inserendo all’interno grezzo. Generalmente realizzato median-
parametri dunque che si può intervenire di una muratura in mattoni traforati una t e s o t t o f o n d o d i p a n n e l l i t r uciolari
per una protezione preventiva del legno. serie di tubi (preferibilmente in rame) nei (potenzialmente dannosi per i leganti chi-
In particolare la presenza degli insetti si quali vengono fatte cir c o l a re piccole mici utilizzati) incollati al solaio e ricoper-
rileva solo per umidità relative del legno quantità d’acqua calda (a circa 50°). ti con uno strato di resina per dare unifor-
superiori al 10 per cento, mentre per i L’elevata capacità di accumulo termico mità e resistenza e per conferire al prodot-
funghi si arriva al 20 per cento con tempe- della muratura, anche con temperature to finito l’aspetto del p. grezzo. La scelta
r a t u re intorno ai 25°C (dif f i c i l m e n t e relativamente basse del liquido, consente di questa soluzione, che evidenzia buona
riscontrabili all’interno di un ambiente di raggiungere un soddisfacente comfort parte dei vantaggi riconducibili ai pavi-
confinato). In edilizia vengono comunque termico, anche senza mantenere sempre menti in legno in termini di insonorizza-
utilizzati, a scopo preventivo, vari biocidi attivo il riscaldamento. zione e di isolamento termico, può innal-
che possono essere causa di gravi forme zare notevolmente l’inquinamento inter-
di inquinamento interno. PARQUET: pavimento realizzato in legno, no degli ambienti confinati.
sughero o bambù, utilizzando tasselli o
PARCO URBANO: area verde di grande doghe che possono essere incollati o PA RTE AT T I VA: ogni conduttore - e le
estensione, generalmente contraddistinta inchiodati. Questa seconda alternativa è annesse parti conduttrici (per esempio
dalla presenza di numerosi alberi, realiz- p referibile per evitare i problemi delle morsetti) - che risultano in tensione
zata all’interno dell’ambiente urbano o emissioni, a meno che si scelgano resine durante il regolare funzionamento del-
nelle sue adiacenze. I p.u. rivestono una naturali. Per la stessa ragione è meglio l’impianto elettrico.
evitare l’impiego di prodotti per il tratta-
mento del legno, troppo aggressivi, limi- PA RTICELLA SOSPESA: elemento o
tandosi all’uso di lacche naturali per la composto chimico, allo stato solido o
lucidatura. Sono invece sconsigliate le liquido, presente nell’inquinamento
vernici plastificanti che impediscono la atmosferico. Le caratteristiche più impor-
normale traspirazione del legno e ne tanti delle p.s., da un punto di vista tossi-
vanificano quindi gli effetti di regolatore cologico, sono, la composizione chimica,
dell’umidità interna. A questo proposito le dimensioni (variano da qualche millesi-
va ricordato che all’interno degli ambienti mo ad alcune centinaia di micron) e la
confinati è inutile usare specifici prodotti densità. Le p.s. sono formate principal-
antimuffa, in quanto l’umidità del legno mente da ceneri volatili (emesse da cen-
d i fficilmente supera il 15-18 per cento, trali termiche e inceneritori di rifiuti),
condizione inadeguata allo sviluppo delle fuliggine (derivanti da processi incomple-
muffe. Con questi accorgimenti, ed esclu- ti di combustione), polveri, fumo
dendo i prodotti a base di legno tropicale (anch’esso derivante da combustione
ricavato da coltivazioni ad alto impatto incompleta), esalazioni da parte di pro-

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cessi industriali. Le p.s. causano irritazio- mento degli spigoli, fastidiosi e potenzial - olio o cera naturale, se utilizzata in ecces- malta cementizia o malta bastar d a .
ni, affezioni polmonari e possono anche mente dannosi per la salute e per l’am- so) che alterano l’equilibrio termico e All’esterno gli agenti atmosferici (anidri-
g e n e r a re tumori. Sono inoltre dannose biente. igromerico interno. Dove possibile, infine, de carbonica, vento, inquinamento atmo-
per l’ambiente in quanto, tra l’altro, alte- P.in ceramica: p. realizzato con elementi è meglio sostituire la posa con adesivi, sferico, attacco da parte di muschi e liche-
rano la temperatura dal momento che ceramici (piastrelle, mattonelle) in terra- solventi e collanti con tecniche di posa ni) possono accelerare il degrado di questi
rendono meno trasparente l’atmosfera, cotta, clinker, terraglia, porcellana. La per semplice sovrapposizione. materiali.
diminuendo l’intensità della radiazione qualità di queste pavimentazioni è di soli- P.in linoleum: p. realizzato utilizzando P.tessile: vedi moquette. I p.t. facilitano
solare che raggiunge la superficie terre- to direttamente proporzionale alla tempe- teli di l.. Ha buone caratteristiche di resi- l’accumulo della polvere e delle impurità
stre. ratura di cottura. In genere sono preferibi- stenza, impermeabilità ed elevate capa- (asfalto, nerofumo, acari, funghi). Su que-
li i materiali meno porosi, perchè più resi - cità isolanti. E’ adatto all’edilizia scolasti- ste superfici, pertanto, la pulizia richiede
PAVIMENTO: copertura calpestabile di un stenti all’usura e meno permeabili ad ca o terziaria. Per la posa in opera si ricor - maggiore attenzione.
solaio realizzata con materiali naturali acidi e grassi. Quelli smaltati sono del re, solitamente, ad adesivi sintetici
(minerali, vegetali o animali) o sintetici. tutto impermeabili, ma anche usurabili e (potenzialmente dannosi per via del rila- PCB: vedi policlorobifenili.
Le funzioni cui deve assolvere un p. sono facilmente scalfibili, e quindi poco adatti scio di sostanze nocive, anche se privi di
molteplici e molto importanti. Un p. deve per aree di intenso passaggio. Particolare solventi) e si tratta poi il pavimento con PECE GRECA: vedi colofonia.
essere resistente all’usura, facile da appli- attenzione va posta nell’uso dei prodotti c e re protettive e lucidanti, anch’esse
care e da pulire, in grado di assicurare un da posa, per evitare successivi rilasci dan- potenzialmente dannose. Questi prodotti PENTACLOROFENOLO: idrocarburo ino-
adeguato isolamento termico e acustico, e nosi per la salute. per il trattamento possono essere sostitui- dore, cristallino, utilizzato fino al 1987,
avere capacità igroscopiche. In un approc- P.in cotto: p. realizzato con c., che mostra ti con altri naturali. Eventuali controindi- anno in cui ne è stato proibito l’uso a
cio più propriamente bioarchitettonico è alcune caratteristiche proprie che lo diffe- cazioni all’impiego di questo tipo di pavi- causa della sua tossicità e patogenicità
anche importante che non richieda un renziano dagli altri p. in ceramica, essen- mento vanno ricercate nei metodi di lavo- (superiore addirittura a quella della for-
eccessivo dispendio energetico per la do il c. un materiale “vivo”, traspirante e razione/trattamento del l., che non sem- maldeide), come componente per insetti-
lavorazione, che non richieda l’utilizzo di in grado di condizionare il comfort termi- pre sono ecocompatibili. cidi e fungicidi destinati al trattamento
collanti (in fase di posa in opera) o additi- co e igrometrico di un ambiente confina- P.in poliolefine: p. realizzato con materie del legno, della cellulosa, di lacche e colle.
vi dannosi per l’ambiente e la salute, che to. Anche se si è diffuso l’impiego di col- plastiche a base di polietilene, propilene La sua pericolosità per la salute umana è
sia facilmente riciclabile o smaltibile alla lanti per la posa in opera del cotto, sem- e inerti, molto resistente all’abrasione e stata a lungo trascurata: i test condotti
fine del suo ciclo di vita. bra preferibile fare uso dei metodi della quindi adatto all’edilizia scolastica e ter- sugli animali, tendevano a valutare solo i
P.esterno: p. destinato alla copertura cal- tradizione con il sistema a malta di calce ziaria. Per colorarlo si aggiungono pig- rischi legati all’ingestione e non all’inala-
pestabile delle aree esterne di un edificio. bastarda. Il p.i.c. è ideale per le nuove rea- menti sintetici, alcuni dei quali ritenuti zione ( 20 volte più pericolosa). Secondo
Per il p.e. (comprese , gradoni e gradina- lizzazioni o per il restauro conservativo. tossici (’ossido di ferro o diossido di tita- uno studio medico condotto in Germania
te) è particolarmente indicato il porfido Condizioni climatiche particolarmente nio). Per queste ragioni e per le loro bas- tracce di pentaclorofenolo possono rima-
quarzifero (di solito preferibile a quello dure (gelo/disgelo, sollecitazioni, erosio- sissime capacità igroscopiche, l’utilizzo di n e re nel corpo di una persona adulta
granitico). In alternativa possono anche ne) possono lesionare il c., che tuttavia p.i.p. è sconsigliato, anche se una volta anche per 20 anni, all’interno delle riserve
essere utilizzati mattoni pieni in laterizio, può essere recuperato e rinnovato, anche posti in opera non sembrano evidenziare di grasso. D’altra parte questo composto
magari ricavati dal riciclaggio di vecchie a distanza di molti anni. problemi di rilascio. tende a diffondersi nell’atmosfera e a
pavimentazioni per interno dismesse. P.in legno: p. realizzato utilizzando mate- P.in PVC: p. realizzato utilizzando pvc, e depositarsi su tendaggi, mobili, pavimen-
P.galleggiante: soluzione edilizia che con- riale legnoso sotto forma di tavole o par- inerti il cui impiego è sconsigliato proprio ti, libri, dipinti, intonaci, per cui diventa
sente di nascondere il passaggio di cavi e quet. Questo tipo di pavimentazione offr e a causa del forte impatto ambientale della difficile anche il risanamento ambientale.
tubature elevando il piano di calpestio dal un miglior comportamento termico e un materia prima impiegata. L’aggiunta di
solaio. Oltre a risolvere esigenze impianti- più elevato isolamento acustico rispetto ai additivi e pigmenti ritenuti tossici (ossido PERCOLATO: liquame altamente tossico e
stiche il p.g. dà ottime prestazioni anche pavimenti lapidei, ed è ideale per gli di ferro o diossido di titanio) e l’uso di inquinante che si forma a seguito del pas-
in termini di isolamento acustico (riferito, ambienti asciutti, mentre è sconsigliato in collanti per la posa in opera, possono ren- saggio dell’acqua piovana attraverso i
ovviamente, ai piani inferiori). bagno o cucina dove è meglio optare per dere questo materiale ancora più perico- cumuli di rifiuti, specie se in decomposi-
P.in calcestruzzo: p. continuo da esterno pavimenti in ceramica. Come nel caso del loso. Difficile anche la rimozione e lo zione. Il p. ha in genere una carica batteri -
realizzato in c., impiegato per la copertu- p. in cotto, anche con il l. si ha a che fare smaltimento di vecchi pavimenti in pvc. ca molto elevata e un accentuato valore
ra di superfici omogenee che richiedono con un materiale “vivo”, che può defor- P.lapideo: p. realizzato con marmo, grani- BOD.
ottime doti di resistenza. L’usura si evi- marsi anche visibilmente in presenza di to, travertino, pietra o altri materiali l.. E’
denzia soprattutto attraverso processi di umidità. Per la stessa ragione occorre evi- molto resistente e difficilmente usurabile. PERDITE DI TRASMISSIONE: p. inde-
sfarinamento o addirittura di sgre t o l a- tare l’abuso di impermeabilizzanti (anche La posa in opera richiede semplicemente siderate di calore che si verificano attra-

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verso le frontiere esterne di un edificio. cloro. I prodotti dell’industria p., al con- p. restano eterogenei al supporto e non
Sono dovute a un’insufficiente o inade- PERSISTENZA: il mantenimento della trario di quelli naturali, si accumulano in agiscono chimicamente su di esso). Di
guato isolamento termico e sono causa di presenza, il periodo di attività. aria (persino negli strati più elevati del- solito i p. inorganici mostrano una supe-
consumi energetici impropri. La limita- P.chimica: attitudine di un materiale, di l’atmosfera distruggendo la fascia d’ozo- riore stabilità alla luce e al calore. Di con-
zione delle p.d.t. è uno degli obiettivi pri- una sostanza o di un composto a mante- no) acqua e terra. t ro gli organici hanno una maggiore
mari della bioarchitettura. nere immutate le sue caratteristiche fisico- p u rezza e intensità di colore. I p. sono
chimiche nell’ambiente. La p.c. indica PIC: acronimo con cui si indica il calcestruz- ampiamente utilizzati nell’industria delle
PERIODO: intervallo. In elettricità, il quindi una proprietà opposta rispetto alla zo (vedi) impregnato di polimeri. Il mate- vernici, delle lacche, delle pitture, delle