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Il lupo sbadato

Un giorno, in un luogo sperduto fra le montagne, c’era un gruppo di lupi, sia grandi che piccoli; il più
anziano e saggio volle raccontare una vicenda, accaduta un po’ di anni prima, per far capire che anche se
una cosa vincola ciò che ci incuriosisce, bisogna seguirla. Così inizio: era un Giovedì pomeriggio, quando il
nostro capo branco Tom ci ordinò di andare con lui a caccia; nel nostro gruppo c’era un lupo, un po’ più
giovane di noi, molto giocherellone e disubbidiente, si chiamava Jim; per questo motivo Tom impose delle
regole severe, quindi iniziò a elencarle: erano tante. Alla fine, dopo circa 15 regole disse :”Già so che
nessuno di voi mi ha prestato attenzione, ma l’unica cosa che vi chiedo, è di non infrangere questa regola:
siate fedeli al gruppo e non allontanatevi.” Tutti avevamo sentito, a parte Jim, che stava rincorrendo una
farfalla. Seguite le raccomandazioni, ci incamminammo e dopo circa 3 ore, avvistammo un cervo e ci
mettemmo nelle nostre posizioni, aspettando il momento decisivo: eravamo tutti pronti, quando ad un
certo punto, sentimmo dei passa e ci mettemmo subito in agguato; tutti, a parte Jim, siccome vide un ape e
non resistette a rincorrerla. Tom gli gridò di fermarsi e che sarebbe stato pericoloso, ma niente, era come
se Jim avesse perso l’udito: era troppo preso da ciò che stava facendo per ascoltare gli altri. Ad un certo
punto tutto ciò finì e si ritrovò in gabbia, preso dai cacciatori. Corremmo subito tutti insieme velocemente
col fiatone e con la paura di non arrivare in tempo. Arrivati davanti davanti a loro, rimasero stupiti e per il
timore lasciarono la gabbia e corsero via, Jim fu libero. Dopo questo, tornammo a casa, con la felicità che lui
era ancora con noi. Morale: voglio farvi
capire quanto sia importante rispettare le regole.