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Mi trovo spesso a riflettere in queste ultime notti uggiose, quando i miei nuovi compagni prendono sonno e

resto io solo con i miei pensieri.


Barovia, una terra che un tempo deve essere stata magnifica, come un verde zaffiro incastonato tra gli alti
monti, ora dorme in un sonno profondo coperta da una fitta nebbia di morte e sofferenza.
Più volte nel corso dei mesi passati in Barovia ho creduto di non farcela, arrivando quasi al punto di gettare
la spugna.
Un tempo non avrei avuto nessuna esitazione a salvare un bisognoso buttandomi nella mischia contro
questo o quel nemico, con la consapevolezza che i miei compagni di ventura erano con me in ogni
battaglia… ma ora? Senza di loro non è per nulla semplice, ma devo resistere.
Dopo la morte di Maestro Leandro e gli altri non è stato semplice ricominciare in questo luogo dimenticato
dagli dei e svariate volt, al caldo nella locanda dei Marticov, ho pensato di adattarmi alla situazione e
cominciare a lavorare come bracciante in qualche campo in Vallaki o come aiuto a qualche artigiano.
Poi un nuovo gruppo di avventurieri mi ha ridato coraggio e fiducia di potercela fare a scappare da questo
luogo maledetto per tornare dalla mia amata.
Mi è capitato di incrociare gli occhi degli abitanti del luogo e nei loro occhi ho visto solo tristezza e
disperazione, come posso mollare quando queste persone indifese necessitano del mio aiuto?
Il mio cuore però non è del tutto sereno con la nuova compagnia di avventurieri con qui vago nella nebbia:
Turgon spinto dalla sete di vendetta nei confronti di Strahd al riguardo del figlio;
Mimir e Galak parrebbe spinti da nobili cause, seguono un incarico acquisito prima di ritrovarsi nella valle
anche se non mi è dato conoscere se lottano per un bene superiore o se solo per un tornaconto personale;
l’unico che non ho ancora compreso appieno è Serepino, sul quale oltretutto ora ricade una maledizione…
non capisco bene per cosa combatta, sembrerebbe solo per la propria sopravvivenza.
Ho ancora molti dubbi e i momenti di difficoltà non mancheranno ma devo resistere, per me e per tutti
coloro che sono vessati dal demonio Strahd.
Solo io ho ricevuto l’addestramento adeguato per sconfiggere un vampiro di così grandi capacità, devo
uscirne vittorioso in questa rischiosa impresa e se otterrò l’intento sperato salveremo tutta la popolazione
di Barovia e sarò libero di tornare a casa finalmente, costi quel che costi.

Esmeralda, quella donna vistana in fuga dal suo popolo, ha saputo turbarmi molto.
Ha dato grandi speranze alla mia causa, sembrerebbe che Rictavio sia un grande cacciatore di mostri e non
morti. Era da anni che non lo sentivo più nominare ma, ora che ci penso, ho un vago ricordo di racconti
narrati a tarda notte accanto ad un fuoco scoppiettante… ma sono solo ricordi sfocati.
L’unica mia preoccupazione invece ora è scoprire se Maestro Leandro ha trovato la pace tra le braccia di
Lathander o se vaga ancora in questa landa desolata.
Ho sempre pensato di averlo visto perire sotto i colpi di quelle bestie immonde, ma forse per lo spavento e
l’agonia di aver visto tutti i amici perire potrei aver travisato i fatti ed essermi dato alla fuga, lasciando
indietro i miei compagni e il mio maestro di vita.
Che umiliazione e quale dolore aver abbandonato un amico così vicino a me in difficoltà.
Devo indagare, devo sapere… questa terra stupisce sempre, ma non voglio farmi illusioni e comunque, il
riposo eterno nel reame benedetto degli spiriti sarebbe una sorte migliore del vagare per anni in questa
landa marcia.
Devo convincere il gruppo a cercare Leandro e poi Rictavio, con loro al nostro fianco Strahd non avrebbe
speranza.
Lettera 1

A Camille

Dopo qualche tempo riesco finalmente a scriverti e riflettere sugli ultimi avvenimenti, sono state settimane
molto dure e difficili dall’attacco nel bosco da parte dei lupi mannari.

Da quando ho perso Maestro Leandro e gli altri non ho più avuto coraggio di muovermi dal villaggio, le
ferite hanno impiegato settimane a rimarginarsi e dentro me terrore al solo pensiero di percorrere le strade
di questa regione. Ho pianto i miei cari amici per diversi giorni e col passare del tempo sono riuscito ad
avvicinare dei nuovi avventurieri che forse potranno aiutarmi a tornare a casa.

Sono passati soli pochi giorni, forse una settimana, da quando ho ripreso il mio cammino con questi nuovi
compagni e ogni giorno è stato fottutamente peggio di quello precedente.
Il mondo qui è tremendo e spietato, una cosa normalmente inoffensiva qui può divenire mortale.

Ho aiutato una famiglia del posto a liberare la propria casa e la propria vigna, mi sentivo vivo. Sembrava di
essere di nuovo a casa come quando andavamo a caccia di ghoul nei campi di McGregor ogni anno in
concomitanza con il solstizio d’inverno.
Il vecchio McGregor… era uno dei pochi che ci trattava con rispetto, gli altri come sempre ci tenevano alla
larga e faticavano a ringraziare anche dopo avergli salvato il culo.
Così è stato anche con questa famiglia, i Martikov. Ci siamo impegnati, li abbiamo aiutati anche sacrificando
un giovane elfo eppure sono stati poco riconoscenti, probabilmente la mia arte e la vicinanza con il mondo
oscuro li rende schivi nei miei confronti ma la gente non capisce che lo faccio solo per rendermi utile.

Un giorno forse non dovrò più pagare il tributo di sangue per sopravvivere.

Montgomery De La Cruz
Lettera 2

A Camille

Ho visto il demone… ho visto il mostro che tiene questa terra tra le sue grinfie.
Il conte vampiro Strahd Von Zarovich che tutto vede e tutto sente su questa landa dimenticata dagli dei, ma
prima di incontrarlo abbiamo perso un altro nostro compagno.

E’ stato fatto prigioniero da degli uomini del posto con cui dovevamo fare affari e per non mandare tutto in
malora ho dovuto farmi da parte. Non avrei voluto abbandonarlo alla sua sorte, ma questi uomini sanno più
di quanto vogliono lasciar credere e potrebbero essere il mio biglietto di ritorno verso casa.
Il fatto veramente sconcertante è che abbiamo perso un compagno per una botte di vino, in questo luogo la
vita è davvero dura con pochissimi momenti di spensieratezza durante le giornate.
Serepino, questo è il suono nome, mi ha ricordato il vecchio Rolando quando non volle lasciare quella
vecchia baracca fatiscente tormentata dai ghoul, per quelle quattro assi di legno ci avrebbe rimesso la vita
quello stupido se non l’avessimo portato via di peso.

E, come se il dolore e la paura non fosse già abbastanza, nella notte un tuono squarciò il silenzio e davanti
alla casa tra i vigneti si è palesato il nemico di questa terra.

All’apparenza è un umano di bell’aspetto, i suoi modi sono da nobiluomo e ha un portamento elegante, non
ha perso la grazia che deve aver avuto quando era ancora in vita. Ma sotto quelle vesti da damerino si cela
uno dei mostri più spaventosi che io abbia mai avuto la sfortuna di incontrare.
Dopo averlo invitato ad accomodarsi ci ha minacciato ulteriormente dicendoci che ci renderà ancora più
dura la vita qui nella terra di Barovia e che non sarà facile per noi uscirne vivi… lotterò per tornare a casa,
lui non potrà fermarmi.

Ora siamo sulle tracce di un individuo che potrebbe aiutarci, non sappiamo bene ancora come ma sento
che lo scopriremo.

Montgomery De La Cruz
Lettera 3

A Camille

Perdonami mia cara per non averti più scritto fino ad oggi ma siamo stati molto presi dagli avvenimenti qui
in Barovia.

Dopo aver fatto una breve sosta alla torre sul lago ci siamo rimessi in marcia in direzione di una città di
nome Vallaki, un posto tranquillo con non più di tremila anime, ricorda molto il villaggio di Azegli dove
avevamo fatto quella caccia al gheist.
Una volta in città un nostro conoscente, parente dei proprietari del vignato, ci ha chiesto aiuto per indagare
su di uno strano culto che affliggeva la città, con messe nere e sparizioni di bambini annesse.
Abbiamo scoperto in realtà che le sparizioni non erano legate al culto denominato il Club del Libro,
sembrerebbero legate ad un branco di licantropi e lupi però in compenso, il borgomastro del paese di
Vallaki, Lady Fiona, era a capo di questo culto che tramite alcuni rituali di evocazione riusciva in qualche
modo ad entrare in contatto di entità demoniache. Non abbiamo ben capito i loro piani ma abbiamo deciso
di affrontare il problema e estirpando la pianta alla radice ora Lady Fiona è rinchiusa nelle celle cittadine
accusata di stregoneria e di essere la responsabile dei disordini in città.
Fortunatamente siamo riusciti anche a sbarazzarci di un gruppo di scheletri non morti che occultava nel
seminterrato dell’abitazione di famiglia.

Siamo riusciti anche a far riacquisire la vista perduta ad un nostro compagno, lo gnomo, Serepino. Era
afflitto da una maledizione vistana, un gruppo di viandanti senza fissa dimora che vivono per lo più alla
giornata con commercio di ogni tipo.

Ora ci stiamo apprestando ad una missione molto rischiosa, c’è una tana di lupi mannari i quali infestano la
zona. Vogliamo debellare la piaga ed entrare in contatto con un mannaro il quale forse può aiutarci ad
uscire da questa valle maledetta.

Mi preparo per la battaglia, che Ilmater ti protegga.

Montgomery De La Cruz
L’ECO DI BAROVIA 1

IL VINO RIPRENDE A SCORRERE


Finalmente ci siamo! Il vino torna a scorrere per le vie di Barovia. La famiglia Martikov, afflitta dal Popolo
della Foresta per lunghe settimane, infine dichiara che le spedizioni di vino sono già riprese ma che sarà
necessario attendere un’intera ricrescita delle vigne per far si che il vino torni ad idratare le gole nelle
migliori locande della valle.
La famiglia attribuisce la liberazione delle terre e la loro salvezza ad un gruppo di avventurieri provenienti
dal mondo esterno, gruppo che ringrazia apertamente con la famosa ospitalità baroviana.

KREZK, NIENTE PIU’ LAVANDA DEI PIEDI


Molti abitanti di Krezk segnalano un avvenimento molto strano anche per Barovia.
Un fulmine a ciel sereno ha completamente distrutto il tempietto adiacente alla famosa fontanella di Krezk,
dove molti pellegrini si radunano in questo periodo per la famosa Lavanda dei Piedi del Signore del
Mattino.
Il Borgomastro Dimitri Krezkov dichiara: “Partiranno immediatamente i lavori di ricostruzione e restauro
della fontanella. Non ci lasceremo sopraffare da queste ragazzate!”.

AGITAZIONE TRA I VISTANI


Vengono riportate voci di scontri armati e schiamazzi nei pressi dell’accampamento vistano nelle vicinanze
di Vallaki, le forze dell’ordine chiedono ai cittadini di essere cauti e di evitare tale luogo per qualche tempo
fin che le dinamiche dei tumulti non siano chiare.
Qualche testimone oculare dichiara che al centro di questi scontri vi sia un Halfling di cui però si sono perse
le tracce.
L’ECO DI BAROVIA 2

SPECIALE VALLAKI – TUTTI I SEGRETI DEL CLUB DEL LIBRO


(in allegato una cartolina ricordo firmata da Lady Fiona)

Negli ultimi giorni il villaggio di Vallaki è stato scosso da molti avvenimenti inquietanti i quali
sembrerebbero essere tutti riconducibili alla prima cittadina Lady Fiona.

Ricostruiamo con attenzione la vicenda.


Iniziò tutto circa qualche settimana fa quando alcuni cittadini denunciarono di aver avvistato luci e ombre
provenire da diverse case abbandonate nella zona vecchia di Vallaki.
Le guardie effettuando anche ronde notturne non sono mai riusciti a venire a contatto con queste persone
che in seguito iniziarono a farsi chiamare “Il club del libro”.
Col passare dei giorni la setta prese sempre più piede espandendosi a diversi ceti della popolazione fin
quando, un gruppo di avventurieri stranieri arrivò in città.
Sembrerebbe che Urwin Martikov, avendo a cuore la città, abbia confidato agli avventurieri diverse
informazioni in suo possesso e questi ultimi infine abbiano dato via a delle indagini indipendenti rispetto a
quelle delle guardie cittadine.
Viene riportato che durante “la caccia” le guardie hanno assistito a diversi avvenimenti bizzarri, come la
comparsa di ragni giganti all’interno di mura cittadine e la presenza di scheletri non morti nei sotterranei
della casa della nuova borgomastro.
Infine gli avventurieri sono riusciti a dimostrare la colpevolezza di Lady Fiona che ora è reclusa nelle celle
cittadine fino a prossima disposizione.
Gli abitanti ora si chiedono dunque chi guiderà la città, chi prenderà in mano le redini del villaggio di Vallaki
dopo questi ultimi mesi turbolenti, forse Urwin Martikov potrà essere un punto di riferimento per i
cittadini? Qualche nuovo pretendente si farà avanti per guidare la città?
Vi terremo aggiornati nel prossimo numero, per ora sappiamo con certezza che il culto è stato sconfitto.

I FIGLI RECLAMANO
I figli di Lady Fiona denunciano: “Nostra sorella è stata rapita!”.
Le guardie stanno cercando tracce dei rapitori, forse che qualche cittadino ha voluto farsi giustizia da solo
sentendosi tradito dalla famiglia regnante?

NOTIZIA LAMPO
Alcuni abitanti di Krezk informano la sede della redazione che il figlio di Dimitri Krezkov è tornato in vita
grazie a miracolosi poteri.
Per il giovane quindi una nuova vita, fatta di felicità e tanta terra da mangiare.