Sei sulla pagina 1di 3

Variational formulation of elliptic boundary value

problems

Esercizi
Esercizio 1. (a) Dimostrare che esiste una e una sola funzione u ∈ H10 (0, 1) tale che
Z1 Z1
0 0
(3x + 1)u v dx = (12x − 1)v dx ∀v ∈ H10 (0, 1) .
0 0

(b) Dimostrare che si tratta della funzione u(x) = x − x2 .

Esercizio 2. Si consideri il seguente problema al contorno con condizioni di tipo Neumann:


 u0 0
− + u = ex in (0, 1) , u 0 (0) = u 0 (1) = 0 .
x2 + 1
a) Scrivere la formulazione debole del problema.

b) Stabilire, giustificando la risposta, se il problema ammette un’unica soluzione.

c) Caratterizzare tutte le soluzioni come minimi di un opportuno funzionale integrale.

1
Soluzioni
1 (a) L’esistenza e unicità della funzione u segue dal teorema di Lax Milgram. Infatti il
funzionale lineare Z1
f(v) = (12x − 1)v dx
0

e’ continuo su H10 (0, 1), in quanto

|f(v)| ≤ k12x − 1kL2 kvkL2 ≤ k12x − 1kL2 kvkH1 ,


0

mentre la forma bilineare Z1


B(u, v) = (3x + 1)u 0 v 0 dx
0

è continua e coerciva su H10 (0, 1), rispettivamente in quanto

|B(u, v)| ≤ k3x + 1kL∞ kukL2 kvkL2 ≤ k3x + 1kL∞ kukH1 kvkH1
0 0

e (grazie al fatto che 3x + 1 ≥ 1 su [0, 1] e alla la disuguaglianza di Poincaré)

B(u, u) ≥ ku 0 k2L2 ≥ Ckuk2H1 .


0

(b) Si ha u ∈ H10 (0, 1), in quanto u è di classe C1 e nulla al bordo. Sostituendo al posto di
u 0 = 1 − 2x, si ottiene
Z1 Z1
0
(3x + 1)(1 − 2x)v dx = (12x − 1)v dx ∀v ∈ H10 (0, 1)
0 0

ovvero Z1 Z1
2 0
(−6x + x + 1)v dx = (12x − 1)v dx ∀v ∈ H10 (0, 1) .
0 0
La tesi segue integrando per parti, in quanto:
Z1 Z1
2 0
(−6x + x + 1)v dx = (12x − 1)v dx ∀v ∈ H10 (0, 1) .
0 0

2
a) Tenuto conto delle condizioni al contorno di tipo Neumann, la formulazione debole del
problema è:
Z1 h Z1
1 0 0
i
2+1
u v + uv dx = ex v dx ∀v ∈ H1 (0, 1) .
0 x 0
b) Il problema ammette un’unica soluzione come conseguenza del Teorema di Lax-Milgram,
applicato alla forma bilineare B e all’applicazione lineare F definite rispettivamente da
Z1 h
1 0 0
i
B(u, v) := 2+1
u v + uv dx ∀(u, v) ∈ H1 (0, 1) × H1 (0, 1) ,
0 x
Z1
F(v) := ex v dx ∀v ∈ H1 (0, 1) .
0
Verifichiamo infatti che tutte le ipotesi del teorema sono soddisfatte.

• La forma B è chiaramente bilineare.

2
1
• La forma B è continua: infatti, applicando la maggiorazione x2 +1
≤ 1 su (0, 1) e la
disuguaglianza di Holder,
ĺ si ha

|B(u, v)| ≤ ku 0 kL2 (0,1) kv 0 kL2 (0,1) + kukL2 (0,1) kvkL2 (0,1) ≤ 2kukH1 (0,1) kvkH1 (0,1) .

1 1
• La forma B è coerciva: infatti, applicando la maggiorazione x 2 +1
≥ 2 su (0, 1), si ha
Z1 h Z1 h
1 0 2
i 1 0 2 i 1
|B(u, u)| = (u ) + u 2
dx ≥ (u ) + u2 dx ≥ kukH1 (0,1) .
0 x2 + 1 0 2 2

• L’applicazione F è chiaramente lineare.

• L’applicazione F è continua, in quanto applicando ancora la disuguaglianza di Holder,


ĺ
si ottiene
|F(v)| ≤ kex kL2 (0,1) kvkL2 (0,1) ≤ CkvkH1 (0,1) .

c) Poiché la forma bilineare B è anche simmetrica, segue sempre dal Teorema di Lax-
Milgram che l’unica soluzione debole del problema al contorno assegnato coincide con l’unica
soluzione del problema di minimo

1
min B(u, u) − F(u) : u ∈ H1 (0, 1) ,
2
con B e F definite come sopra.