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Levitico

Contenuto generale e struttura del libro


Nel Sinai furono promulgate le leggi essenziali poi furono espanse perché Israele diventasse un
regno sacerdotale e una nazione santa. La codifica del Levitico aveva quindi l'obiettivo che Israele,
conoscendo la legislazione e mettendola in pratica, vivesse in comunione con il Dio tre volte santo.
Lv 18,5. Secondo la teoria documentaria la normativa del Levitico proviene dalla tradizione
sacerdotale P; probabilmente il codice di santità (17-26) fu scritto prima dell'esilio.
Inserire divisione del libro

Luoghi di culto
Ai tempi dei patriarchi si erigevano altari e si sacrificava in particolare Sichem, Betel e Ebron.
Sul libro nelle pagine 209 e 210 si elencano alcuni luoghi con informazione su come era fatta la
costruzione:
1. Dimora o tenda del convegno; qui Mosè parlava con Dio il Tempio fu costruito con
Salomone (X sec)
2. Tempio:
1. Primo: costruito da Salomone (1Re) distrutto da Nabucodonosor nel 587;
2. Secondo iniziato nel 538 finto circa 515; profanato da Antioco IV Epifane e riconsacrato
da Giuda Maccabeo (1Mac 4); il tempio di Erode è una continuazione di questo.
3. Sinagoga: nascono al tempo dell'esilio babilonese; in epoca postesilica 1 ogni 10 uomini.

Alcuni arredi sacri (pag 211-212)

lv 1-7 quadro abbastanza unitario dei sacrifici di Israele. Non si dice nulla sul loro significato e sulla
loro origine. Non si usa un termine univoco per indicare i sacrifici Korban forse può avere questo
significato generico.
Ne Lv troviamo i seguenti sacrifici:
1. 'olah olocausto; è il sacrificio più menzionato nel AT (280 volte); la vittima doveva essere
perfetta, offerto tutto l'animale senza la pelle. Un sacrificio di un agnello al mattino e uno
alla sera per tutto il popolo;
2. minhah oblazione di un sacrificio incruento di frutti della terra;
3. zebah selamim sariifcio di pace o di comunione.
4. Sacrificio di riparazione
5. sacrificio di espiazione
questi ultimi due sono difficili da distinguere tra di loro.

Consacrazione e investitura dei sacerdoti (Lv 8-10)

Nel resto del M.O.A. il sacerdote appare come un funzionario del culto; in Israele nasce come
istituzione divina; il termine per indicare i sacerdoti è kohen etimologia “colui che sta davanti a Dio
per servirlo”; dio scelse la tribù di Levi per il servizio diretto della Dimora. I discendenti di Levi
(Gherson, Keat e Meari) formarono le tre classi dei leviti con funzioni proprie; e una famiglia del
clan di Keat, quella di Aronne fu scelta per offrire il culto sacrificale a Jhwh. Gli altri discendenti di
Levi formavano la classe dei leviti, consacrati a Dio di dedicavano al servizio del culto. Non
partecipano alle guerre e non coltivano, vivono del servizio al santuario.
Lv racconta con dettaglio la consacrazione dei sacerdoti.

Le leggi di purità e impurità (Lv 11-15)

contiene legislazione del puro e dell'impuro ancora oggi osservata in Israele. L'impurità non è
dovuta ad atti moralmente peccaminosi ma ad atti che, per la loro natura, impedivano di entrare in
contatto con Dio. Non è chiaro in base a cosa le cose sono impure.
Lv legifera sui seguenti aspetti:
1. animali puri e impuri;
2. legge del puerperato
3. la lebbra e la sua purificazione
4. impurità sessuale dell'uomo e della donna

Il codice di santità (Lv 17-26)

Chiamato così perché stabilisce come fondamento dell'osservanza della legge il ritornello “Siete
santi, perché, io il Signore, vostro Dio, sono santo”. Il codice si articola in 4 sezioni più l'epilogo:
1. prescrizioni sulla macellazione degli animali (cap. 17); il sangue rappresenta la vita che è
considerata un dono di Dio;
2. prescrizioni sulla morale sessuale (cc.18-20);
3. prescrizioni sulla speciale santità dei sacerdoti (cc. 21-22)
4. feste annuali e ricorrenze periodiche → calendario liturgico ebraico (cc. 23-25)
5. epilogo Lv 26,1-46 ci sono benedizioni per chi osserverà le leggi e maledizioni per i
trasgressori.

I tempi e le sacre feste (Lv 23-25)


• sabato, origine ignota; legato al ricordo dell'alleanza del Sinai;
• collegato a prima anno sabbatico (ogni 7 anni) schivi liberati terra in quiete;origine nella
volontà di impedire lo sviluppo del pauperismo e della schiavitù;
• anno giubilare, ogni 50 anni; terra riposa a ciascuno è restituito la sua terra;
• feste di Pasqua e degli Azzimi; ricordano la liberazione dall'Egitto; la festa durava 7 giorni;
• festa delle settimane o della mietitura o di Pentecoste ricorda il dono della legge sul monte
Sinai; nata come festa del ringraziamento del raccolto;
• festa dei Tabernacoli o delle Capanne ricorda gli anni del deserto;
• yom kippur il10 Thisri, carattere penitenziale(due capri uno sacrificato uno nel deserto) con
sacrificio nel Santo dei Santi
• festa dei Purim ricordo dell'impresa di Ester e Mardocheo
• festa della Dedicazione Hanukkah ricorda la purificazione del Tempio da parte di Giuda
Maccabeo;
Significato teologico del Lv nel contesto della storia della salvezza

Lv è una preziosa e indispensabile chiave di lettura del culto cristiano e del suo simbolismo alla
luce del mistero dell'incarnazione di Cristo è stato possibile leggere il significato di Lv e anche,
viceversa, Lv costituisce uno sfondo adeguato per la lettura della vita di Gesù.
Grazie a Lv si comprende quale deve essere la donazione dell'uomo a Dio in una piena comunione
di obbedienza e amore.
Lv ha importanza morale perché distingue tra volontario e involontario e dice anche che non c'è atto
moralmente imputabile se non c'è offesa a Dio.