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Sezione III. S.

Scrittura

I. Introduzione generale.
2. Il Dio unico e trascendente nell’Antico
Testamento
3. Gli attributi del Dio dell’Alleanza
II. Il mistero di Dio nella Sacra Scrittura 4. Dio nel Nuovo Testamento
5. La rivelazione del Mistero Trinitario
6. La rivelazione di Dio Spirito Santo
7. Espressioni trinitarie del Nuovo
Testamento
III. Il Mistero di Dio nella Tradizione della Chiesa

IV. Presentazione sistematica del Mistero di Dio

V. Conclusione: Maria e la Trinità

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I anno, I sem (ver. 2006-7)

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Capitolo 6: La rivelazione di Dio Spirito Santo

• Lo Spirito di Yahvé nell’Antico Testamento.


• Principali testi pneumatologici del Nuovo Testamento.
• Personalità dello Spirito Santo.
• Lo Spirito inviato dal Padre e dal Figlio.
• Missione congiunta del Figlio e dello Spirito..

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La persona più misteriosa

• Come lo spirito e l’anima


costituiscono l’intimità più profonda
di un uomo, così lo Spirito di Dio

• Mistero in senso ontologico

• Spirito Santo = il Grande


Sconosciuto

• Vocabulorum inopia
Sherlock Holmes

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Trasparenza di Cristo

Luce che mostra


Cristo (vetrata, oro
del mosaico)

La vetrata absidale del duomo di Siena


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DV, n. 9

Così nel discorso pasquale di addio si tocca – possiamo dire – l’apice della
rivelazione trinitaria. Al tempo stesso, ci troviamo sulla soglia di eventi definitivi
e di parole supreme, che alla fine si tradurranno nel grande mandato
missionario, rivolto agli apostoli e, per loro mezzo, alla Chiesa: “Andate,
dunque, e ammaestrate tutte le nazioni”, mandato che contiene, in certo senso,
la formula trinitaria del battesimo: “Battezzandole nel nome del Padre e del
Figlio e dello Spirito Santo” (Mt 28, 19). La formula rispecchia l’intimo mistero di
Dio, della vita divina che è il Padre, il Figlio e lo
Spirito Santo, divina unità della Trinità. Si può
leggere il discorso di addio come una speciale
preparazione a questa formula trinitaria, nella
quale si esprime la potenza vivificante del
Sacramento, che opera la partecipazione alla vita
di Dio uno e trino, perché dà la grazia santificante
come dono soprannaturale all’uomo. Per mezzo
di essa questi viene chiamato e reso “capace” di
partecipare all’imperscrutabile vita di Dio

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Lo Spirito di Yahvé

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Cuore del popolo

vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo,


toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne (Ez 36,
26)

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Testi pneumatoligici I

1) Lo Spirito forza carismatica: - concezione verginale


- battesimo
- resurrezione

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Testi pneumatoligici II

2) Lo Spirito che santifica: - personaggi: Battista, Zaccaria, Simeone,


Elisabetta, S. Maria
- Apostoli
- cristiani

Elisabetta e Zaccaria, Parma PUSC Giulio Maspero


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Testi pneumatoligici III

Duccio da
Giotto, Buoninsegna,
Padova Siena

3) Lo Spirito Persona divina: - Sinottici: Battesimo


- Atti: Ascensione, Pentecoste, Eunuco
- Giovanni: il Consolatore

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Testi pneumatoligici

1) Lo Spirito forza carismatica: - concezione verginale


- battesimo
- resurrezione

2) Lo Spirito che santifica: - personaggi: Battista, Zaccaria, Simeone,


Elisabetta, S. Maria
- Apostoli
- cristiani

3) Lo Spirito Persona divina: - Sinottici: Battesimo


- Atti: Ascensione, Pentecoste, Eunuco
- Giovanni: il Consolatore

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Gregorio di Nazianzo

L’Antico Testamento proclamava chiaramente il Padre,


più oscuramente il Figlio. Il Nuovo ha manifestato il
Figlio, ha fatto intravedere la divinità dello Spirito. Ora
lo Spirito ha diritto di cittadinanza in mezzo a noi e ci
accorda una visione più chiara di se stesso. Infatti non
era prudente, quando non si professava ancora la
divinità del Padre, proclamare apertamente il Figlio e,
quando non era ancora ammessa la divinità del Figlio,
aggiungere lo Spirito Santo come un fardello
supplementare, per usare un’espressione un po’
ardita… Solo attraverso un cammino di avanzamento e
di progresso “di gloria in gloria”, la luce della Trinità
sfolgorerà in più brillante trasparenza. (Orationes
Theologicae, 5, 26)

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CCC 244

L’origine eterna dello Spirito si


rivela nella sua missione nel
tempo. Lo Spirito Santo è inviato
agli Apostoli e alla Chiesa sia dal
Padre nel nome del Figlio, sia dal
Figlio in persona, dopo il suo
ritorno al Padre (Cfr. Gv 14, 26; 15,
26; 16, 14). L’invio della Persona
dello Spirito dopo la glorificazione
di Gesù (cfr. Gv 7, 39) rivela in
pienezza il Mistero della Santa
Trinità

Andrea da Firenze, S. Maria Novella


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Testi processione

P1 Gv 14, 16-17. 26 : Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro


Consolatore perché rimanga con voi per sempre (…) Il
Consolatore, lo Spirito (τὸ πνεῦµα) Santo, che il Padre manderà nel
mio nome, egli (ἐκεῖνος) v’insegnerà ogni cosa.

F1 Gv 15, 26: Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal


Padre, lo Spirito (τὸ πνεῦµα) di verità che procede dal Padre (ὃ
παρὰ τοῦ πατρὸς ἐκπορεύεται), egli (ἐκεῖνος) mi renderà
testimonianza.

F2 Gv 16, 7-8: Vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada,


perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma
quando me ne sarò andato, ve lo manderò. E quando sarà
venuto…

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Missione congiunta

Quando il Padre invia il suo Verbo, invia sempre il suo Soffio:


missione congiunta in cui il Figlio e lo Spirito Santo sono distinti
ma inseparabili. Certo, è Cristo che appare, egli, l’Immagine
visibile del Dio invisibile, ma è lo Spirito Santo che lo rivela. Gesù
è Cristo, “unto”, perché lo Spirito ne è l’Unzione e tutto ciò che
avviene a partire dall’Incarnazione sgorga da questa pienezza
(Cfr. Gv 3, 34). Infine, quando Cristo è glorificato (Gv 7, 39), può,
a sua volta, dal Padre, inviare lo Spirito a coloro che credono in
lui: comunica loro la sua Gloria (cfr. Gv 17, 22), cioè lo Spirito
Santo che lo glorifica (cfr. Gv 16, 14). La missione congiunta si
dispiegherà da allora in poi nei figli adottati dal Padre nel Corpo
del suo Figlio: la missione dello Spirito di adozione sarà di unirli a
Cristo e di farli vivere in lui (CCC 689-690)

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Riassunto

Il grande Sconosciuto
Lo Spirito di Yahvé nell’AT

I testi del NT:


- Forza carismatica
- Santificazione
- Persona divina
Sua personalità
Inviato dal Padre e dal Figlio

Missione congiunta
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Domande finali

1. Perché si dice che la terza Persona è il Grande Sconosciuto?


2. Come è visto lo spirito nell’AT? Che relazione ha con la vita?
3. Che relazione ha lo Spirito con il Messia?
4. Come si possono raggruppare i testi del NT sullo Spirito Santo?
5. Cita alcuni testi nei quali lo Spirito appare come forza carismatica.
6. Cita alcuni testi nei quali lo Spirito appare come santificatore.
7. Cita alcuni testi nei quali lo Spirito appare come persona divina.
8. Come è affermata nel NT la personalità dello Spirito Santo? Perché la sua
personalità sembra essere affermata con meno chiarezza rispetto al Figlio?
9. Perché diciamo che lo Spirito procede dal Padre e dal Figlio? Quale è il
fondamento biblico di tale affermazione?
10. Che rapporto esiste tra la missione del Figlio e quella dello Spirito? Quali passi
del NT spingono a parlare di missione congiunta?

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