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Sezione III. S.

Scrittura

I. Introduzione generale.
2. Il Dio unico e trascendente nell’Antico
Testamento
3. Gli attributi del Dio dell’Alleanza
II. Il mistero di Dio nella Sacra Scrittura 4. Dio nel Nuovo Testamento
5. La rivelazione del Mistero Trinitario
6. La rivelazione di Dio Spirito Santo
7. Espressioni trinitarie del Nuovo
Testamento
III. Il Mistero di Dio nella Tradizione della Chiesa

IV. Presentazione sistematica del Mistero di Dio

V. Conclusione: Maria e la Trinità

PUSC Giulio Maspero


I anno, I sem (ver. 2006-7)

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Capitolo 5: La rivelazione del Mistero Trinitario

• La rivelazione di Dio Padre.


• Dio come Padre nell’Antico Testamento.
• Il Padre rivelato dal Figlio.
• La rivelazione di Dio Figlio.
• Preludi nell’Antico Testamento:
 L’Angelo di Jahvé;
 La Parola di Dio;
 La Sapienza di Dio.
• La divinità di Gesù:
 nei vangeli sinottici;
 nelle epistole paoline.
• Verbo di Dio e Figlio Unigenito in Giovanni.
• Il Padre ed il Figlio, una cosa sola.

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La rivelazione del Padre: AT

AT: Dio padre,vicino ai poveri, corregge per amore, il figlio è


Israele, intensificazione messianica (eternità), Dio Padre

del popolo dei poveri del Messia

Tu sei mio figlio, io oggi ti ho


generato (Sal 2, 7)
A te il principato nel giorno
della tua potenza tra santi
splendori; dal seno dell'aurora,
come rugiada, io ti ho
generato. Il Signore ha giurato
e non si pente: Tu sei
sacerdote per sempre al modo
di Melchisedek (Sal 110, 3-4)

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La rivelazione del Padre: NT

Stesso rapporto tenero di Dio con il popolo

MA
• Eternità
il Figlio è Gesù, Abbà, Padre mio e Padre
vostro, da sempre e per sempre • Intensità

AT: Popolo poveri, peccatori Messia

NT: Popolo poveri, nemici Messia

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Filiazione naturale

DA: Dio è come un Padre

A: Dio è un Padre

Come

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Gesù fanciullo ed il Padre

Al vederlo restarono stupiti


e sua madre gli disse:
«Figlio, perché ci hai fatto
così? Ecco, tuo padre e io,
angosciati, ti cercavamo».
Ed egli rispose: «Perché
mi cercavate? Non
sapevate che io devo
occuparmi delle cose del
Padre mio?». Ma essi non
compresero le sue parole.
(Lc 2, 48-50)

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NT: il Figlio eterno

Ma quando venne la pienezza del


tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da
donna, nato sotto la legge, per riscattare
coloro che erano sotto la legge (Gal 4,
4-5)

• NO: Figlio perché è inviato


• MA: inviato perché è Figlio

Ragione di rappresentazioni in volte e


cupole, con stelle e arcobaleno.
Cattedrale di Venezia

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La rivelazione del Figlio: AT

Tre personificazioni dell’AT


riprese nel NT:

1. Angelo di Yahvé
2. Parola di Dio
3. Sapienza di Dio

Gn 32, 23-33: Giacobbe lotta con


l’angelo (con un uomo dice il
testo… gli angeli hanno le ali?)

Rembrandt (Berlino) PUSC Giulio Maspero


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1. Angelo di Yahvé

Ecco, io mando un angelo


davanti a te per custodirti sul
cammino e per farti entrare nel
luogo che ho preparato. Abbi
rispetto della sua presenza,
ascolta la sua voce e non
ribellarti a lui; egli infatti non
perdonerebbe la vostra
trasgressione, perché il mio
nome è in lui. (Es 23, 20-22)

Codice, British Museum

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2. Parola di Dio

Mosè rimase con il Signore


quaranta giorni e quaranta notti
senza mangiar pane e senza bere
acqua. Il Signore scrisse sulle
tavole le parole dell'alleanza, le
dieci parole. (Es 34, 28)

Parola di Dio
= Comandamento di Dio
= Cristo

Efficace,
Logos di Codice, British Museum
forte,
Gv
sapiente
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3. Sapienza di Dio

E' un'emanazione della potenza di Dio, un effluvio genuino della gloria


dell'Onnipotente, per questo nulla di contaminato in essa s'infiltra. E' un
riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell'attività di Dio
e un'immagine della sua bontà. (Sap 7, 25-26)

Questo Figlio, che è irradiazione della Egli è immagine del Dio invisibile,
sua gloria e impronta della sua generato prima di ogni creatura;
sostanza e sostiene tutto con la poiché per mezzo di lui sono state
potenza della sua parola, dopo aver create tutte le cose, quelle nei cieli
compiuto la purificazione dei peccati e quelle sulla terra, quelle visibili e
si è assiso alla destra della maestà quelle invisibili: Troni, Dominazioni,
nell'alto dei cieli, ed è diventato tanto Principati e Potestà. Tutte le cose
superiore agli angeli quanto più sono state create per mezzo di lui
eccellente del loro è il nome che ha e in vista di lui. (Col 1, 15-16)
ereditato. (Eb 1, 3-4)

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Divinità di Gesù

Tu sei il Cristo, il
Figlio del Dio vivente
(Mt 16, 16)

Gesù è il signore
(Fil 2, 11)

Da codice miniato (Urb. Lat. 11 sec.XIV)


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Sinottici
Toglie velo
Allora il sommo sacerdote, levatosi in mezzo all'assemblea, interrogò Gesù
dicendo: «Non rispondi nulla? Che cosa testimoniano costoro contro di te?».
Ma egli taceva e non rispondeva nulla. Di nuovo il sommo sacerdote lo
interrogò dicendogli: «Sei tu il Cristo, il Figlio di Dio benedetto?». Gesù
rispose: «Io lo sono! E vedrete
il Figlio dell'uomo
seduto alla destra della Potenza
e venire con le nubi del cielo».
Allora il sommo sacerdote,
stracciandosi le vesti, disse:
«Che bisogno abbiamo ancora di
testimoni? Avete udito la
bestemmia; che ve ne pare?».
Tutti sentenziarono che era reo
di morte. (Mc 14, 60-64)
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Paolo: Filippesi

Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, il quale,
pur essendo di natura (forma) divina, non considerò un tesoro geloso la
sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la
condizione (forma) di servo e
divenendo simile agli uomini; apparso in
forma umana, umiliò se stesso
facendosi obbediente fino alla morte e
alla morte di croce. Per questo Dio l’ha
esaltato e gli ha dato il nome che è al
di sopra di ogni altro nome; perché nel
nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni
lingua proclami che Gesù Cristo è il
Signore, a gloria di Dio Padre (Fil 2, 5-
11)

Durer PUSC Giulio Maspero


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Paolo: vocabolario

Kyrios Cristo

Theos Padre

Per questo è importante Tt 2, 13:

nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della


gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo

προσδεχόµενοι τὴν µακαρίαν ἐλπίδα καὶ ἐπιφάνειαν τῆς


δόξης τοῦ µεγάλου θεοῦ καὶ σωτῆρος ἡµῶν Ἰησοῦ Χριστοῦ͵

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Giovanni: il prologo

[1]In principio era il Verbo,


il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio. [14]E il Verbo si fece carne
[2]Egli era in principio presso Dio: e venne ad abitare in mezzo a noi;
[3]tutto è stato fatto per mezzo di lui, e noi vedemmo la sua gloria,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che gloria come di unigenito dal Padre,
esiste. pieno di grazia e di verità.
[4]In lui era la vita [15]Giovanni gli rende testimonianza
e la vita era la luce degli uomini; e grida: «Ecco l'uomo di cui io dissi:
[12]A quanti però l'hanno
[5]la luce splende nelle tenebre, Colui che viene dopo di me
accolto,
ma le tenebre non l'hanno accolta. mi è passato avanti,
ha dato potere di diventare
[6]Venne un uomo mandato da Dio perché era prima di me».
figli di Dio:
e il suo nome era Giovanni. [16]Dalla sua pienezza
a quelli che credono nel suo
[7]Egli venne come testimone noi tutti abbiamo ricevuto
nome,
per rendere testimonianza alla luce, e grazia su grazia.
[13]i quali non da sangue,
perché tutti credessero per mezzo di lui. [17]Perché la legge fu data per mezzo di
né da volere di carne,
[8]Egli non era la luce, Mosè,
né da volere di uomo,
ma doveva render testimonianza alla luce. la grazia e la verità vennero per mezzo di
ma da Dio sono stati generati.
[9]Veniva nel mondo Gesù Cristo.
la luce vera, [18]Dio nessuno l'ha mai visto:
quella che illumina ogni uomo. proprio il Figlio unigenito,
[10]Egli era nel mondo, che è nel seno del Padre,
e il mondo fu fatto per mezzo di lui, lui lo ha rivelato.
eppure il mondo non lo riconobbe.
[11]Venne fra la sua gente,
ma i suoi non l'hanno accolto.

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Giovanni: teologia

Gv 8, 58:
prima che Abramo fosse, Io Sono
πρὶν Ἀβραὰµ γενέσθαι ἐγὼ εἰµί

Es 3, 14:
καὶ εἶπεν ὁ θεὸς πρὸς Μωυσῆν
Ἐγώ εἰµι ὁ ὤν

Tilman Riemenschneider
(1460-1531)

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Giovanni: Io sono

• Tipico di Gv uso assoluto di “Io sono”:

18, 5-6: Disse loro Gesù: «Sono io!».


Vi era là con loro anche Giuda, il
traditore. Appena disse «Sono io»,
indietreggiarono e caddero a terra.
λέγει αὐτοῖς͵ Ἐγώ εἰµι. (…) ὡς οὖν
εἶπεν αὐτοῖς͵ Ἐγώ εἰµι͵ ἀπῆλθον εἰς τὰ
ὀπίσω καὶ ἔπεσαν χαµαί.
• Vedere: 4, 26; 6, 20; 13, 19; 18, 8.
Giotto
Gv 8, 28: Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora saprete
che Io Sono e non faccio nulla da me stesso, ma come mi ha
insegnato il Padre, così io parlo.

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Una cosa sola

Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il


Padre e ci basta». Gli rispose Gesù:
«Da tanto tempo sono con voi e tu non
mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto
me ha visto il Padre. Come puoi dire:
Mostraci il Padre? Non credi che io
sono nel Padre e il Padre è in me? Le
parole che io vi dico, non le dico da me;
ma il Padre che è con me compie le
sue opere. Credetemi: io sono nel
Padre e il Padre è in me; se non altro,
credetelo per le opere stesse. (Gv 14,
8-11)

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Riassunto

Rivelazione di Dio Padre: popolo, miseri, Messia


Il Figlio rivela il Padre: Messia, miseri, popolo

Rivelazione di Dio Figlio


Preludi: Angelo di Yahvé, Parola e Sapienza
La divinità di Gesù
Sinottici: Figlio dell’uomo di Daniele
Paolo: la Forma di Dio
Giovanni: Io sono

Il Padre ed il Figlio: una cosa sola


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Domande finali

1. Qual è il rapporto tra la filiazione ed il popolo nell’AT e nel NT? Quale ruolo
svolge la figura del Messia?
2. Dio è come un Padre o è un Padre? Come lo sappiamo?
3. Che rapporto c’è la tra filiazione di Gesù e l’eternità? Gesù è da sempre Figlio?
4. Cita un episodio evangelico importante per la presa di coscienza della filiazione
di Cristo.
5. Quali figure dell’AT possono essere considerate preludi della rivelazione del
Figlio?
6. Che ruolo svolge il riferimento al Figlio dell’uomo di Daniele nel NT?
7. Come esprime Paolo la divinità di Cristo?
8. Da dove prende Giovanni il riferimento al Verbo?
9. Perché Giovanni usa spesso “Io sono”?
10. In che senso il Padre ed il Figlio sono una cosa sola?

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