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IL COLLEGATO LAVORO

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Documenti Normeetributi IlSole24Ore-Giovedì21Ottobre2010
ILCOLLEGATOLAVORO

ISEE (articolo 34) ........................................................ Pag. 24


ISPEZION, DIFFIDA E VERBALIZZAZIONE (articolo 33) ......... Pag. 23

LA GUIDA TEMATICA L
LAVORO SOMMERSO (articolo 4) ....................................... Pag. 5
LAVORI USURANTI (articolo 1) .......................................... Pag. 3
M
MEDICI E PROFESSIONISTI SANITARI
EXTRACOMUNITARI (articolo 6) ..................................... Pag. 6
MOBILITÀ DEL PERSONALE DELLE PA (articolo 13) ................ Pag. 7
A
APPLICAZIONE DEL CCNL PRESIDENZA N
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (articolo 17) ..................... Pag. 8 NUOVE REGOLE SULL’ORARIO DI LAVORO (articolo 7) ........... Pag. 6
ARTIGIANI (articolo 43) ................................................ Pag. 28
ASPETTATIVA PER INCARICHI O
DIRIGENZIALI (articolo 26) .......................................... Pag. 13 OBBLIGHI DELLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE (articolo 5) ...................................... Pag. 5
C
CERTIFICATI DI MALATTIA (articolo 25) ............................ Pag. 13 P
COLLABORAZIONI COORDINATE PERMESSI PER L’ASSISTENZA
E CONTINUATIVE (articolo 50) ..................................... Pag. 32 A PORTATORI DI HANDICAP (articolo 24) ...................... Pag. 12
COMUNICAZIONI ALL’INPS (articolo 42) ........................... Pag. 27 PERSONALE DELLA DIFESA (articolo 27) ............................ Pag. 13
CONCILIAZIONE E ARBITRATO (articolo 31) ....................... Pag. 16 PREVENZIONE INFORTUNI SUL LAVORO (articolo 20) ............ Pag. 9
CONCILIAZIONE MONOCRATICA (articolo 38) .................... Pag. 27 R
CONTRIBUTI FIGURATIVI (articoli 40 e 45) .............. Pag. 27 e 28
RAPPORTO DI LAVORO CERTIFICATO
E CLAUSOLE GENERALI (articolo 30) .............................. Pag. 15
D RESPONSABILITÀ DI TERZI
DELEGA PER CONGEDI, ASPETTATIVE
NELLE INVALIDITÀ CIVILI (articolo 41) ........................... Pag. 27
E PERMESSI (articolo 23) ............................................. Pag. 11
RIORGANIZZAZIONE DEGLI ENTI VIGILATI
DIFFERIMENTO DELEGHE IN MATERIA DI DAL MINISTERO DEL WELFARE (articolo 2) ....................... Pag. 3
AMMORTIZZATORI SOCIALI, SERVIZI PER L’IMPIEGO, RITENUTE PREVIDENZIALI (articolo 39) ............................ Pag. 27
INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE E APPRENDISTATO
E DI OCCUPAZIONE FEMMINILE (articolo 46) ................. Pag. 28 T
DIPENDENTI PUBBLICI IN ASPETTATIVA (articolo 18) ........... Pag. 9 TEMPO PARZIALE NEL PUBBLICO IMPIEGO (articolo 16) ........ Pag. 8
DIRIGENTI MEDICI (articolo 22) ............................... Pag. 11 TRA SCUOLA E LAVORO,
DISOCCUPATI (articolo 36) ......................................... Pag. 26 APPRENDISTI A 15 ANNI (articolo 48) ...................... Pag. 30
DOPING SOTTO VIGILANZA (articolo 3) .............................. Pag. 4 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI DA PARTE
DEI SOGGETTI PUBBLICI (articolo 14) ......................... Pag. 8
E TUTELA DELLE PARI OPPORTUNITÀ (articolo 21) .......... Pag. 10
ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI
DELLE PA (articolo 44) ................................................ Pag. 28 U
UNIVERSITÀ (articoli da 8 a 12) ................................. Pag. 7
F V
FONDI INTESTATI AL MINISTERO VACCINAZIONI OBBLIGATORIE (articolo 47) ............... Pag. 29
DEL WELFARE (articolo 37) .......................................... Pag. 26
FONDO DI SOLIDARIETÀ (articolo 49) .............................. Pag. 32
FORZE ARMATE, DI POLIZIA,
VIGILI DEL FUOCO (articoli 19 e 28) ........................ Pag. 9 e 15 INSERTO A CURA DI
Nevio Bianchi, Arturo Bianco, Aldo Bottini,
I Luigi Caiazza, Andrea Carli, Aldo Ciccarella,
INCARICHI A DIRIGENTI DI II FASCIA (articolo 15) .............. Pag. 8 Enzo De Fusco, Saverio Fossati, Maria Rosa Gheido,
INDENNIZZI ALLE AZIENDE COMMERCIALI Giuseppe Maccarone, Francesca Milano, Marco Noci,
IN CRISI (articolo 35) ............................................... Pag. 26 Gianni Trovati
IMPUGNAZIONE DEI LICENZIAMENTI
INDIVIDUALI (articolo 32) .......................................... Pag. 21 Domani con «Il Sole 24 Ore»
INTERMEDIAZIONE (articolo 48) ..................................... Pag. 30 la seconda e ultima parte del collegato

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Con un provvedimento in 50 articoli


arrivano al traguardo le nuove regole
Pubblichiamola prima parte del disegno di accolte e la copertura finanziaria prevista,
legge approvato dallaCamera il 19ottobre, trovi applicazione un criterio di priorità, in La guida
recante«Deleghe alGoverno in materia di ragione della maturazione dei requisiti age-
lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di volati,e,aparitàdeglistessi,delladatadipre-
congedi,aspettative e permessi, di sentazionedelladomanda,nelladecorrenza Articolo 1. Delega lavori
ammortizzatori sociali, di serviziper deitrattamentipensionistici. usuranti. DelegaalGoverno
l’impiego,di incentivi all’occupazione, di suilavoriusuranti.
ARTICOLO2 Perilavoratoriaddettiad
apprendistato, di occupazionefemminile,
DelegaalGovernoperlariorganizzazionedegli attivitàusurantisiprofilala
nonchémisure contro il lavoro sommerso e possibilitàdiarrivareprima
entivigilatidalministerodelLavoroedelle
disposizioniin temadi lavoro pubblico e di altraguardodellapensione.
politichesocialiedalministerodellaSalute
controversie di lavoro». Il provvedimento è in Ilcollegatoriproponela
attesadi pubblicazione in «Gazzetta 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro delegaprevistadallalegge
Ufficiale». dodicimesidalladatadientratainvigoredel- 247/07edàalgovernotre
la presente legge, uno o più decreti legislati- mesiperstabilireconuno
ARTICOLO1 vifinalizzati alla riorganizzazionedegli enti, piùdecretilegislativii
DelegaalGovernoperlarevisione istitutie societàvigilatidalministerodelLa- criteriperl’attribuzione
voro e delle politiche sociali e dal ministero deibenefici.Sitratta,in
delladisciplinaintemadilavoriusuranti particolare,diunosconto
dellaSalutenonchéallaridefinizionedelrap-
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro ditreannisull’etàminima
porto di vigilanza dei predetti Ministeri su- perilpensionamento
tre mesi dalla data di entrata in vigore della glistessienti,istitutiesocietàrispettivamen- dianzianità(nonsipotrà
presente legge, uno o più decreti legislativi te vigilati, ferme restando la loro autonomia scenderecomunquesotto
di riassetto normativo, al fine di concedere diricercaelefunzioniloroattribuite,inbase i57anniinpresenza
ailavoratoridipendentiimpegnatiinparti- aiseguentiprincìpiecriteridirettivi: dialmeno35anni
colari lavori o attività e che maturano i re- a) semplificazione e snellimento dell’orga- diversamenti).
quisitiperl’accessoalpensionamentoade- nizzazioneedellastrutturaamministrativa Loscivoloèsubordinato
correre dal 1˚gennaio 2008 la possibilità di deglienti,istitutiesocietàvigilati,adeguan- allapermanenzaeffettiva
conseguire,sudomanda,ildirittoalpensio- do le stesse ai principi di efficacia, efficien- nelleattivitàconsiderate
namento anticipato con requisiti inferiori usurantidialmenosette
za ed economicità dell’attività amministra-
aquelliprevistiperlageneralitàdeilavora- anninegliultimidieci,
tiva e all’organizzazione, rispettivamente, nelperiodotransitorio
tori dipendenti, secondo i principi e criteri del ministero del Lavoro e delle politiche 2008-2017,operalmeno
direttivi di cui all’articolo 1, comma 3, lette- sociali e del ministero della Salute, preve- metàdellavitalavorativa
redaa) af),dellalegge24dicembre2007, n. dendo, ferme restando le specifiche dispo- dal2018inpoi.Nonsono
247. Restano ferme le modalità procedura- sizioni vigenti per il relativo personale in previsteagevolazioni
liperl’emanazionedeipredettidecretilegi- servizio alla data di entrata in vigore della perlefinestrecheavranno
slativi indicate nei commi 90 e 91 e le nor- presente legge, il riordino delle competen- lastessacadenzaprevista
me di copertura finanziaria di cui al com- ze dell’Istituto per lo sviluppo della forma- perlageneralitàdei
ma 92 del citato articolo 1 della legge 24 di- zioneprofessionaledeilavoratoriedellaso- lavoratoridipendenti.
cembre 2007, n. 247. cietà Italia Lavoro Spa; Nonsipuòescludere
2. I decreti legislativi di cui al comma 1 reca- chesifacciaun’eccezione
b)razionalizzazione e ottimizzazione del-
perchihamaturato
no, ai sensi dell’articolo 17, comma 12, della le spese e dei costi di funzionamento, pre- datempoirequisiti,visto
legge 31 dicembre 2009, n. 196, una clausola via riorganizzazione dei relativi centri di cheilCollegatotiene
disalvaguardia,voltaaprevedereche,qualo- spesa e mediante adeguamento dell’orga- fermaladecorrenza
ranell’ambitodellafunzionediaccertamen- nizzazione e della struttura amministrati- del1˚gennaio2008
to del diritto al beneficio emergano scosta- va degli enti e istituti vigilati ai principi e perl’accessoaibenefici
menti tra gli oneri derivanti dalle domande alle esigenze di razionalizzazione di cui

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all’articolo 1, comma 404, della legge 27 di- parlamentare di cui al presente comma
La guida cembre 2006, n. 296, riconoscendo il valo- scada nei trenta giorni che precedono la
re strategico degli istituti preposti alla tu- scadenzadeltermineperl’adozionedeide-
tela della salute dei cittadini; cretilegislatividicuialcomma1,quest’ulti-
Articolo 2. c) ridefinizione del rapporto di vigilanza tra mo è prorogato di due mesi.
Riorganizzazione degli il ministero del Lavoro e delle politiche so- 3. L’adozione dei decreti legislativi attuativi
enti vigilati dal ministero ciali,ilministerodellaSaluteeglientieistitu- della delega di cui al presente articolo non
del Lavoro. Ilgoverno ti vigilati, prevedendo, in particolare, per i deve comportare nuovi o maggiori oneri a
èdelegatoaemanare predetti Ministeri la possibilità di emanare caricodellafinanzapubblica.
entrounannodall’entrata indirizziedirettivenei confrontidegli entio 4. Entro tre mesi dalla data di entrata in vi-
invigoredelCollegato istitutisottopostiallalorovigilanza; goredellapresenteleggesiprocedealrior-
lavorounoopiùdecreti dino degli organi collegiali e degli altri or-
d) organizzazione del Casellario centrale
legislativivolti ganismiistituiticonleggeoconregolamen-
infortuni, nel rispetto delle attuali modali-
ariorganizzareglienti tonell’amministrazionecentraledellasalu-
tà di finanziamento, secondo il principio di
elesocietàvigilate te, mediante l’emanazione di regolamenti
autonomiafunzionale, daperseguireinba- adottati, ai sensi dell’articolo 17, comma 2,
dalministerodelLavoro
se ai criteri di cui alle lettere a) e b) del pre- dellalegge23agosto1988,n.400,nelrispet-
(Inps,Inail,Inpdap,
sente comma; to dei seguenti criteri:
Enpalseccetera)
edaquellodellaSalute e) previsionedell’obbligo degli enti e istituti a) eliminazione delle duplicazioni organiz-
(Istitutosuperiore vigilatidiadeguareipropristatutialledispo- zativeefunzionali;
disanità,Ispesl).Vengono sizioni dei decreti legislativi emanati in at- b)razionalizzazionedellecompetenzedelle
rivistelecompetenze tuazionedelpresentearticolo,entroiltermi- strutturechesvolgonofunzioniomogenee;
dell’Istitutoperlo ne di sei mesi dalla data di entrata in vigore c)limitazionedelnumerodellestrutture,an-
sviluppodellaformazione deglistessi. chemediantelaloroeventualeunificazione,
professionaledei 2. I decreti legislativi di cui al comma 1 so- a quelle strettamente indispensabili al-
lavoratoriediItalia noemanatisupropostadelministrodelLa- l’adempimento delle funzioni riguardanti la
lavoroSpa.Ilministero voroe dellepolitichesociali ovverodelmi- tuteladellasalute;
delLavoroequellodella nistrodella Salute,ciascunoinrelazioneal- d)diminuzionedelnumerodeicomponenti
Salutepossonoemanare lapropriacompetenza,diconcerto,rispet- degliorganismi.
specifichedirettiveeatti tivamente, con il ministro della Salute e
con il ministro del Lavoro e delle politiche ARTICOLO3
diindirizzoneiconfronti
sociali, nonché con il ministro dell’Econo- Commissioneperlavigilanzaeilcontrollo
deglientivigilati.
mia e delle finanze, con il ministro per la suldopingeperlatuteladellasalute
Conl’obiettivodi
Pubblica amministrazione e l’innovazio- nelleattivitàsportive
assicurareformedi
coordinamentonell’attività ne,conilministrodelloSviluppoeconomi- 1. All’articolo 3 della legge 14 dicembre
diprevenzioneesicurezza co,nonchéconilministrodellaDifesalimi- 2000, n. 376, dopo il comma 2, è inserito il
suiluoghidilavorol’Inail tatamenteal decretolegislativorelativoal- seguente:
èchiamatoariorganizzare la riorganizzazione della Croce rossa ita- «2-bis.IcomponentidellaCommissione so-
l’attivitàsvoltadall’Ispesl. liana, sentite le organizzazioni sindacali nodesignatitrapersonedicomprovataespe-
Vienepoiprevista maggiormente rappresentative e previo rienza professionale nelle materie di cui al
l’organizzazione parere della Conferenza unificata di cui comma1,secondoleseguentimodalità:
delCasellariocentrale all’articolo8del decretolegislativo28 ago- a) cinque componenti designati dal mini-
infortuni sto1997, n. 281, e successive modificazioni, stro della Salute o suo delegato, di cui uno
che si esprime entro trenta giorni dalla da- confunzionidipresidente;
Articolo 3. Vigilanza su ta di trasmissione dei relativi schemi; de- b)cinquecomponentidesignati dalsottose-
doping. Vienedefinita corsotaletermine,ilGoverno può comun- gretarioallapresidenzadelConsigliodeimi-
lacomposizionedella queprocedere. Successivamente,glische- nistri con delega allo sport, di cui uno con
Commissioneperla mi sono trasmessi alle Camere per l’acqui- funzionidivicepresidente;
vigilanzaeilcontrollo sizione del parere delle competenti Com- c)trecomponentidesignatidalla Conferen-
suldopingeperlatutela missioni parlamentari, che si esprimono zadeipresidentidelleregioniedelleprovin-
dellasalutenelleattività entro quaranta giorni dall’assegnazione; ceautonomediTrentoediBolzano;
sportive.L’organo decorso tale termine, i decreti legislativi d)uncomponentedesignatodalConi;
sicomponedi16persone possono essere comunque emanati. Qua- e)uncomponentedesignatodall’Istitutosu-
lora il termine per l’espressione del parere perioredisanità;

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f) un ufficiale del Comando carabinieri modificazioni, dalla legge 28 novembre


per la tutela della salute designato dal Co- 1996,n.608,dopoilsecondoperiodoèinseri- La guida
mandante». toilseguente:«Nelsettoreturisticoildatore
2.Ilcomma2 dell’articolo2 delregolamento dilavorochenonsiainpossessodiunoopiù
dicui aldecreto delpresidente dellaRepub- dati anagrafici inerenti al lavoratore può in- Articolo 4. Misure
blica14maggio2007,n.86,èabrogato. tegrarelacomunicazioneentroilterzogior- contro il sommerso. Per
no successivo a quello dell’instaurazione identificareilavoratori
ARTICOLO4 delrapportodilavoro,purchédallacomuni- noninregola viene
Misurecontroillavorosommerso cazione preventiva risultino inmaniera ine- utilizzatalacomunicazione
quivocabilelatipologiacontrattualeel’iden- preventivadiassunzione,
1. All’articolo 3 del decreto legge 22 febbraio chedeveessereinviata
2002,n.12,convertito,conmodificazioni,dal- tificazionedelprestatoredilavoro».
daldatoredilavoroprivato
lalegge23aprile2002,n.73,esuccessivemo- 3.Alcomma 7-bisdell’articolo36-bisdelde- (escluso quello domestico).
dificazioni,sonoapportateleseguentimodi- creto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, Incasodimancata
ficazioni: conmodificazioni,dallalegge4agosto2006, comunicazioneildatore
a)ilcomma3èsostituitodalseguente: n. 248, introdotto dall’articolo 1, comma 54, dovràpagareuna
«3. Ferma restando l’applicazione delle san- della legge 24 dicembre 2007, n. 247, la paro- sanzioneda100a500
zioni già previste dalla normativa in vigore, la: «constatate» è sostituita dalla seguente: europerognilavoratore
in caso di impiego di lavoratori subordinati «commesse». eunasanzioneda1.500a
12milaeuro,più150euro
senza preventiva comunicazione di instau- ARTICOLO5 perognigiornodilavoro
razione del rapporto di lavoro da parte del Adempimentiformalirelativiallepubbliche irregolareeffettivo.
datoredilavoroprivato,conlasolaesclusio- amministrazioni Incasodiregolarizzione
ne del datore di lavoro domestico, si applica successivaaunperiodo
altresì la sanzione amministrativa da euro 1.All’articolo9-bis,comma2,deldecretoleg- dilavoroirregolarela
1.500 a euro 12.000 per ciascun lavoratore ir- ge1˚ottobre1996,n.510,convertito,conmo- sanzionesiriduce:
regolare, maggiorata di euro 150 per ciascu- dificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. l’importosaràcompreso
nagiornatadilavoroeffettivo.L’importodel- 608,sonoapportateleseguentimodifiche: tramillee8milaeuro,più
la sanzione è da euro 1.000 a euro 8.000 per a) al primo periodo, le parole: «gli enti pub- 30europerognigiorno
ciascunlavoratoreirregolare,maggioratodi blici economici e le pubbliche amministra- dilavorononregolare.Le
euro 30 per ciascuna giornata di lavoro irre- zioni» sono sostituite dalle seguenti: «e gli sanzioniciviliaumentano
golare, nel caso in cui il lavoratore risulti re- entipubblicieconomici»; del50%;vieneeliminato
golarmenteoccupatoperunperiodolavora- b) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: ilminimodi3milaeuro.In
tivo successivo. L’importo delle sanzioni ci- «Le pubbliche amministrazioni sono tenu-
casodimancanzadeidati
vili connesse all’evasione dei contributi e relativiallavoratore,
te a comunicare, entro il ventesimo giorno
deipremiriferitiaciascunlavoratoreirrego- nelsettoreturistico
del mese successivo alla data di assunzio- ildatorepuòintegrarela
laredi cuiaiperiodi precedentièaumentato ne,diproroga, ditrasformazionee dicessa- comunicazioneentrotre
del50percento»; zione, al servizio competente nel cui ambi- giornidall’instaurazione
b)ilcomma4èsostituitodalseguente: toterritorialeèubicatalasededilavoro,l’as- delrapportodilavoro
«4. Le sanzioni di cui al comma 3 non trova- sunzione, la proroga, la trasformazione e la
noapplicazionequalora,dagliadempimenti cessazione dei rapporti di lavoro relativi al Articolo 5. Adempimenti
di carattere contributivo precedentemente mese precedente». delle Pa. Comeleagenzie
assolti, si evidenzi comunque la volontà di 2.All’articolo21dellalegge18giugno2009,n. disomministrazione,
nonoccultareilrapporto,anchesetrattasidi 69,dopoilcomma1èinseritoilseguente: lepubbliche
differentequalificazione»; «1-bis.Lepubblicheamministrazionicomu- amministrazioni
c)ilcomma5èsostituitodalseguente: nicano, per via telematicae secondo i criteri possonotrasmettere
«5. All’irrogazione delle sanzioni ammini- elemodalitàindividuaticoncircolaredelmi-
lecomunicazioni
diassunzione,
strativedicuialcomma3provvedonoglior- nistroperlaPubblicaamministrazioneel’in- trasformazione
ganidivigilanzacheeffettuanoaccertamen- novazione, i dati di cui al comma 1 alla presi- ecessazioneentro
tiinmateriadilavoro,fiscoeprevidenza.Au- denza del Consiglio dei ministri - Diparti- ilventesimogiornodel
torità competente a ricevere il rapporto ai mentodellafunzionepubblica,chelipubbli- mesesuccessivoalladata
sensi dell’articolo 17 della legge 24 novem- ca nel proprio sito istituzionale. La mancata diassunzione,diproroga,
bre 1981, n. 689, è la Direzione provinciale comunicazione o aggiornamento dei dati è ditrasformazione
dellavoroterritorialmentecompetente». comunque rilevante ai fini della misurazio- edicessazionerelativi
2. Al comma 2 dell’articolo 9-bis del decreto ne e valutazione della performance indivi- almeseprecedente
legge 1˚ottobre 1996, n. 510, convertito, con dualedeidirigenti».

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3. Al comma 2 dell’articolo 4-bis del decre- dell’Unione europea godono del medesi-
La guida to legislativo 21 aprile 2000, n. 181, sono ap- mo trattamento, ove più favorevole».
portate le seguenti modifiche:
ARTICOLO 7
a) le parole: «All’atto della assunzio-
Modifichealladisciplinasull’orariodilavoro
Articolo 6. Medici e ne» sono sostituite dalle seguenti:
professionisti sanitari «All’atto dell’instaurazione del rappor- 1. All’articolo 18-bis del decreto legislativo
extracomunitari. In to di lavoro»; 8aprile2003, n.66, comeda ultimo modifi-
derogaallenormesul b) le parole: «pubblici e» sono soppresse; cato dall’articolo 41 del decreto legge 25
riconoscimentodeititoli c) l’ultimo periodo è sostituito dai seguenti: giugno 2008, n. 112, convertito, con modifi-
esteri,imedicieglialtri «Il datore di lavoro pubblico può assolvere cazioni,dallalegge6agosto 2008,n. 133,so-
professionistisanitari all’obbligo di informazione di cui al decreto no apportate le seguenti modificazioni:
alseguitodidelegazioni legislativo26maggio 1997, n.152, con la con- a) il comma 3 è sostituito dal seguente:
sportivepossono segnaal lavoratore, entro il ventesimo gior- «3. In caso di violazione delle disposizioni
esercitareinItalia, nodelmesesuccessivoalladatadiassunzio- previste dall’articolo 4, comma 2, e dall’ar-
masoloperilperiodo ne, della copia della comunicazione di in- ticolo9,comma1,siapplicalasanzioneam-
dipermanenzanelpaese staurazione del rapporto di lavoro ovvero ministrativa pecuniaria da 100 a 750 euro.
conlaconsegnadellacopiadelcontrattoin- Se la violazione si riferisce a più di cinque
Articolo 7. Disciplina dividuale di lavoro. Tale obbligo non sussi- lavoratori ovvero si è verificata in almeno
orario di lavoro. Èstato steperilpersonaledicuiall’articolo3delde- tre periodi di riferimento di cui all’articolo
modificatoilregime cretolegislativo30 marzo2001, n.165». 4, commi 3 o 4, la sanzione amministrativa
sanzionatoriopeririposi 4.Alcomma5dell’articolo4-bis deldecreto èda400a1.500euro. Selaviolazionesirife-
settimanali,giornalieri legislativo 21 aprile 2000, n. 181, le parole: «I risceapiù di diecilavoratori ovverosiève-
eperiperiodidiferie. datoridilavoroprivati,glientipubblicieco- rificata in almeno cinque periodi di riferi-
Lenuovesanzionisono nomicie lepubblicheamministrazioni» so- mento di cui all’articolo 4, commi 3 o 4, la
graduateinfunzionedella nosostituitedalleseguenti:«Idatoridilavo- sanzione amministrativa è da 1.000 a 5.000
ripetizioneneisingoli roprivatie glienti pubblicieconomici». euro e non è ammesso il pagamento della
periodidellestesse sanzionein misura ridotta. In caso di viola-
violazioniedelnumero ARTICOLO 6
zione delle disposizioni previste dall’arti-
deilavoratoricoinvolti Disposizioniriguardantiimediciealtri
colo 10, comma 1, si applica la sanzione am-
nelleviolazionistesse. professionistisanitariextracomunitari
ministrativa pecuniaria da 100 a 600 euro.
Lenuovesanzionivariano
1. All’articolo 27 del Testo unico delle di- Se la violazione si riferisce a più di cinque
daunminimodi100aun
sposizioni concernenti la disciplina lavoratori ovvero si è verificata in almeno
massimodi5milaeuro,
dell’immigrazioneenorme sullacondizio- due anni, la sanzione amministrativa è da
quandolamancata
concessionedeiriposi ne dello straniero, di cui al decreto legisla- 400a1.500euro.Sela violazionesiriferisce
riguardipiùdidieci tivo 25 luglio 1998, n. 286, dopo il comma apiùdidieci lavoratoriovverosièverifica-
lavoratoriosièverificata 1-quater, è inserito il seguente: ta in almeno quattro anni, la sanzione am-
inpiùdicinqueperiodi «1-quinquies. I medici e gli altri professio- ministrativa è da 800 a 4.500 euro e non è
giornalieriosettimanali. nistisanitari alseguitodidelegazionispor- ammesso il pagamento della sanzione in
Ledisposizionisull’orario tive, in occasione di manifestazioni agoni- misura ridotta»;
dilavoroesuiriposiper stiche organizzate dal Comitato olimpico b) il comma 4 è sostituito dal seguente:
ilavoratoriabordodelle internazionale, dalle Federazioni sportive «4. In caso di violazione delle disposizioni
navimercantiliedapesca internazionali, dal Comitato olimpico na- previste dall’articolo 7, comma 1,si applica
possonoesserederogate zionale italiano o da organismi, società ed la sanzione amministrativa pecuniaria da
mediantecontratti associazioni sportive da essi riconosciuti 50 a 150 euro. Se la violazione si riferisce a
collettivistipulati o,neicasiindividuaticondecreto delmini- più di cinque lavoratori ovvero si è verifi-
alivellonazionaleconle stro della Salute, di concerto con il mini- cata in almeno tre periodi di ventiquattro
organizzazionisindacali stro del Lavoro e delle politiche sociali, ore, la sanzione amministrativa è da 300 a
comparativamentepiù con il ministro degli Affari esteri e con il 1.000 euro. Se la violazione si riferisce a
significative.Inassenzale ministro dell’Interno, al seguito di gruppi più di dieci lavoratori ovvero si è verifica-
deroghepossonoessere organizzati, sono autorizzati a svolgere la ta in almeno cinque periodi di ventiquat-
stabilitedaicontratti pertinente attività, in deroga alle norme tro ore, la sanzione amministrativa è da
territorialioaziendali. sul riconoscimento dei titoli esteri, nei 900 a 1.500 euro e non è ammesso il paga-
Ilricorsoallederoghe confronti dei componenti della rispettiva mento della sanzione in misura ridotta».
devepermetteredifruire delegazioneogruppoorganizzatoelimita- 2. All’articolo 11 del decreto legislativo 27
deiperiodidiriposopiù tamente al periodo di permanenza della luglio 1999, n. 271, il comma 7 è sostituito
frequentiopiùlunghi delegazione o del gruppo. I professionisti dal seguente:
sanitari cittadini di uno Stato membro «7.Ledisposizionidi cuiaicommi2e 3pos-

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sono essere derogate mediante contratti modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
collettivi stipulati a livello nazionale con n. 133, e successive modificazioni, dopo il La guida
le organizzazioni sindacali comparativa- secondo periodo è inserito il seguente:
mente più rappresentative. In assenza di «Fermo restando il rispetto dei predetti
specifichedisposizionineicontratticollet- limiti di spesa, le quote di cui al periodo Articolo 8. Elezioni
tivi nazionali, le deroghe possono essere precedente non si applicano agli Istituti universitarie. Esteso
stabiliteneicontrattiterritorialioazienda- di istruzione universitaria ad ordinamen- aiprofessoridiIIfascia
li stipulati con le organizzazioni sindacali to speciale». l’elettoratopassivo
comparativamente più rappresentative perlacaricadidirettore
ARTICOLO 11 didipartimento
sul piano nazionale o territoriale. Il ricor-
Abrogazionedinormeconcernentile
so alle deroghe deve consentire la fruizio-
valutazionicomparativedeidocenti
ne di periodi di riposo più frequenti o più Articolo 9. Assunzione
universitari di ricercatori. Laquota
lunghi o la concessione di riposi compen-
sativi per i lavoratori marittimi che opera- 1. Le lettere d) ed l) dell’articolo 2, comma parte(nonmenodel60%)
no a bordo di navi impiegate in viaggi di 1, della legge 3 luglio 1998, n. 210, e i commi dellerisorseperle
breve durata o adibite a servizi portuali». 6 e 10 dell’articolo 2 del regolamento di cui assunzioninelleuniversità
al decreto del presidente della Repubblica periltriennio2009-2011
ARTICOLO 8 èutilizzataperassumere
23 marzo 2000, n. 117, sono abrogati.
Modificaall’articolo4deldecretoleggen.8del ricercatoriatempo
2002,convertito,conmodificazioni,dalla ARTICOLO 12 indeterminato
leggen.56del2002 TrasferimentodiricercatoridallaScuola
superioredell’economiaedellefinanzealle Articolo 10. Università a
1. All’articolo 4, comma 2, del decreto legge
universitàstatali ordinamento speciale. Gli
7febbraio2002,n.8,convertito,conmodifi-
cazioni, dalla legge 4 aprile 2002, n. 56, è ag- 1. All’articolo 4-septies del decreto legge 3 ateneiaordinamento
giunto, in fine, il seguente periodo: «L’elet- giugno 2008, n. 97, convertito, con modifi- specialenondevono
torato passivo è altresì esteso ai professori cazioni,dallalegge2agosto 2008,n.129, do- riservareunminimo
di seconda fascia nel caso di mancato rag- del60%delleassunzioni
po il comma 4, è inserito il seguente:
airicercatori
giungimentoperdue votazionidelquorum «4-bis.Incasodi trasferimentodeiricerca-
previsto perla predetta elezione». tori in servizio presso la Scuola superiore
dell’economiaedellefinanze alleuniversi- Articolo 11. Valutazioni
ARTICOLO 9 docenti. Nessuntettoalle
tà statali, in conformità a quanto stabilito
Modificheall’articolo66deldecretoleggen. pubblicazionida presentare
dall’articolo 13 del decreto legge 31 dicem-
112del2008,convertito,conmodificazioni, neiconcorsidaricercatore
bre 2007, n. 248, convertito, con modifica-
dallaleggen.133del2008,eall’articolo1del universitario
zioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, la
decretoleggen.180del2008,convertito,con
citataScuolatrasferisceall’universitàinte-
modificazioni,dallaleggen.1del2009 Articolo 12. Scuola
ressata le risorse finanziarie per la corre-
superiore dell’economia.
1.Alsecondoperiododelcomma13dell’arti- sponsione del trattamento retributivo del
Incasoditrasferimentodi
colo 66 del decreto legge 25 giugno 2008, n. ricercatore trasferito».
undocentedaquestascuola
112, convertito, con modificazioni, dalla leg-
ARTICOLO 13 aun’universitàstatale,
ge6agosto2008, n.133, esuccessivemodifi- laScuolatrasferisceanche
Mobilitàdelpersonaledellepubbliche
cazioni, le parole: «nonché di contrattisti ai lerisorseperlaretribuzione
amministrazioni
sensi dell’articolo 1, comma 14, della legge 4
novembre2005, n. 230,» sono soppresse. 1.Incasodi conferimentodifunzionistata- Articolo 13. Mobilità
2. All’articolo 1, comma 7, del decreto leg- li alle regioni e alle autonomie locali ovve- personale Pa. Incaso
ge 10 novembre 2008, n. 180, convertito, roditrasferimentoodiconferimentodiat- diesuberodelpersonale
con modificazioni, dalla legge 9 gennaio tività svolte da pubbliche amministrazio- pubblicotrasferitoaregioni
2009, n. 1, le parole: «, illustrati e discussi niadaltrisoggettipubblici ovverodiester- eautonomielocaliè
davanti alla commissione,» sono soppres- nalizzazionediattivitàediservizi, siappli- previstoilsuocollocamento
see dopola parola:«dottorato,»sonoinse- canoalpersonaleiviadibito,incasodiesu- indisponibilitàper
rite le seguenti: «discussi pubblicamente bero,le disposizionidell’articolo33 del de- massimo24mesi(indennità
con la commissione,». creto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. all’80%dellostipendio).
2. All’articolo 30 del decreto legislativo Assegnazionetemporanea
ARTICOLO 10
30 marzo 2001, n. 165, e successive modifi- allePadipersonaledialtre
DisposizioniinmateriadiIstitutidiistruzione
cazioni, è aggiunto, in fine, il seguente amministrazioni(massimo
universitariaadordinamentospeciale
comma: treanni)permotivate
1. All’articolo 66, comma 13, del decreto «2-sexies. Le pubbliche amministrazioni, esigenzeorganizzative
legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con permotivateesigenze organizzative,risul-

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tanti dai documenti di programmazione cano, anche in via telematica, alle ammini-
La guida previsti all’articolo 6, possono utilizzare strazionipubblicherichiedentii datirelati-
inassegnazionetemporanea,conle moda- vi all’anzianità contributiva dei dipenden-
lità previste dai rispettivi ordinamenti, ti interessati».
Articolo 14. Dati personale di altre amministrazioni per un
ARTICOLO 15
personali. Leinformazioni periodononsuperiore atre anni,fermo re-
Modificaall’articolo9-bisdeldecreto
cheriguardanole stando quanto già previsto da norme spe-
legislativo30luglio1999,n.303,inmateria
prestazionidichisvolge ciali sulla materia, nonché il regime di spe-
diconferimentodiincarichidirigenziali
unafunzionepubblica sa eventualmente previsto da tali norme e
adirigentidisecondafascia
possonoessere dal presente decreto».
accessibilidallapubblica 3. Entro sessanta giorni dalla data di entra- 1. Dopo il primo periodo del comma 3
amministrazione ta in vigore della presente legge, le pubbli- dell’articolo 9-bis del decreto legislativo
diappartenenza,tranne che amministrazioni possono ridetermi- 30 luglio 1999, n. 303, è inserito il seguente:
quellerelativeadati nare le assegnazioni temporanee in corso «Nel caso di conferimento di incarichi di
sensibili in base a quanto previsto dal comma livello dirigenziale generale a dirigenti di
2-sexies dell’articolo 30 del citato decreto seconda fascia assegnati in posizione di
Articolo 15. Incarichi legislativo n. 165 del 2001, introdotto dal prestito, non si applica la disposizione di
a dirigenti di seconda comma 2 del presente articolo. In caso di cui al terzo periodo dell’articolo 23, com-
fascia. Perl’assegnazione mancata rideterminazione, i rapporti in ma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
diincarichidilivello corso continuano ad essere disciplinati n. 165, e successive modificazioni».
dirigenzialegenerale dalle originarie fonti. 2. La disposizione introdotta dal comma
adirigentidiIIfasciain 1 si applica agli incarichi conferiti dopo
ARTICOLO 14
prestitoallapresidenza la data di entrata in vigore della presente
Modifichealladisciplinadeltrattamentodi
delConsiglio,siprescinde legge.
datipersonalieffettuatodasoggettipubblici
dalrequisitodiaver
ARTICOLO 16
ricopertoincarichi 1. Al codice in materia di protezione dei
Disposizioniinmateriadirapportodilavoroa
didirezionediuffici dati personali, di cui al decreto legislativo
tempoparziale
dirigenzialigenerali 30 giugno 2003, n. 196, sono apportate le
oequivalentiperalmeno seguenti modifiche: 1. In sede di prima applicazione delle di-
cinqueannisenzaessere a) all’articolo 1, l’ultimo periodo del com- sposizioni introdotte dall’articolo 73 del
incorsinellesanzioni ma 1 è soppresso; decretolegge25giugno2008,n.112,conver-
perlaresponsabilità b)all’articolo 19,dopoil comma3è aggiun- tito, con modificazioni, dalla legge 6 ago-
dirigenziale to il seguente: sto 2008, n. 133, le amministrazioni pubbli-
«3-bis. Le notizie concernenti lo svolgi- chedicuiall’articolo1,comma 2,del decre-
Articolo 16. Rapporto mentodelleprestazioni dichiunque siaad- to legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e suc-
a tempo parziale. Le detto a una funzione pubblica e la relativa cessive modificazioni, entro centottanta
pubblicheamministrazioni valutazione sono rese accessibili dall’am- giorni dalla data di entrata in vigore della
possonoriesaminare ministrazione di appartenenza. Non sono presente legge, nel rispetto dei principi di
entro6mesidall’entrata invece ostensibili, se non nei casi previsti correttezza e buona fede, possono sotto-
invigoredellalegge dalla legge, le notizie concernenti la natu- porre a nuova valutazione i provvedimen-
letrasformazioni radelleinfermità e degliimpedimenti per- ti di concessione della trasformazione del
delrapportodilavoro sonali o familiari che causino l’astensione rapporto di lavoro da tempo pieno a tem-
datempopienoatempo dallavoro, nonchéle componenti della va- po parziale già adottati prima della data di
parzialeadottatiprima lutazione o le notizie concernenti il rap- entrata in vigoredel citato decreto legge n.
dell’entratainvigore porto di lavoro tra il predetto dipendente 112 del 2008, convertito, con modificazio-
delDl112/08 el’amministrazione,idoneearivelaretalu- ni, dalla legge n. 133 del 2008.
na delle informazioni di cui all’articolo 4,
ARTICOLO 17
Articolo 17. Personale comma 1, lettera d)».
Applicazionedeicontratticollettividel
trasferito nei ruoli della 2. Dopo il comma 11 dell’articolo 72 del de-
compartodellapresidenzadelConsigliodei
presidenza del Consiglio. creto legge 25 giugno 2008, n. 112, converti-
ministrialpersonaleadessatrasferito
Dal1˚gennaio2010 to, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
aquestopersonale 2008, n. 133, e successive modificazioni, è 1. Al personale dirigenziale e non dirigen-
vieneapplicatoicontratti aggiunto il seguente: ziale, trasferitoe inquadrato nei ruoli della
collettividilavoro «11-bis. Per le determinazioni relative ai presidenzadel Consiglio dei ministri in at-
delcompartopresidenza trattenimenti in servizio e alla risoluzione tuazionedeldecreto legge 18maggio2006,
delConsigliodeiministri del rapporto di lavoro e di impiego, gli enti n. 181, convertito, con modificazioni, dalla
e gli altri organismi previdenziali comuni- legge17luglio2006,n.233,edeldecretoleg-

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ge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con 2. La disciplina attuativa dei principi e de-
modificazioni, dalla legge 24 novembre gli indirizzi di cui al comma 1 è definita con La guida
2006, n. 286, si applicano, a decorrere dal 1˚ successivi provvedimenti legislativi, con i
gennaio 2010, i contratti collettivi di lavo- quali si provvede altresì a stanziare le oc-
ro del comparto della presidenza del Con- correnti risorse finanziarie. Articolo 18. Aspettativa.
siglio dei ministri. 3. Il Consiglio centrale di rappresentan- Idipendentipubblici
2. Agli oneri derivanti dall’attuazione del za militare (Cocer) partecipa, in rappre- possonoesserecollocatiin
comma 1, pari a 3.020.000 euro a decorrere sentanza del personale militare, alle atti- aspettativanonretribuita
dall’anno2010,siprovvede mediantecorri- vità negoziali svolte in attuazione delle esenzadecorrenza
spondente riduzione dell’autorizzazione finalità di cui al comma 1 e concernenti il dell’anzianitàdiservizio,
di spesa relativa al Fondo per interventi trattamento economico del medesimo permassimounanno,
strutturali di politica economica, di cui personale. ancheperavviare
all’articolo 10, comma 5, del decreto legge
ARTICOLO 20 attivitàprofessionali
29 novembre 2004, n. 282, convertito, con eimprenditoriali.Durante
Disposizioniconcernentiillavorosulnaviglio
modificazioni, dalla legge 27 dicembre questoperiodononsi
diStato
2004, n. 307.
applical’articolo53
1. A decorrere dall’anno 2012, l’autorizza-
ARTICOLO 18 delDlgs165/01inmateria
zione di spesa di cui all’articolo 1, comma
Aspettativa diincompatibilità
562, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, è
1.Idipendentipubblicipossonoesserecol- incrementata di 5 milioni di euro. Al relati-
edidivietodicumulodi
locati in aspettativa, senza assegni e senza vo onere, pari a 5 milioni di euro annui a impieghiperidipendenti
decorrenza dell’anzianità di servizio, per decorrere dal 2012, si provvede mediante pubblici.Èfattasalvala
un periodo massimo di dodici mesi, anche corrispondente riduzione delle proiezio- specialedisciplinadicui
peravviare attivitàprofessionalieimpren- ni, per il medesimo anno, dello stanzia- all’articolo23-bisdelDlgs
ditoriali. L’aspettativa è concessa dall’am- mentodel fondo speciale dipartecorrente 165/01inmateria
ministrazione, tenuto conto delle esigen- iscritto, ai fini del bilancio triennale diaspettativarelativa
zeorganizzative,previo esamedelladocu- 2010-2012, nell’ambito del programma alladirigenzapubblica,
mentazione prodotta dall’interessato. «Fondi di riserva e speciali» della missio- agliappartenentialla
2.Nelperiododicuialcomma 1del presen- ne«Fondidaripartire»dellostatodiprevi- carrieradiplomaticae
te articolo non si applicano le disposizioni sione del ministero dell’Economia e delle prefettizia,aimagistrati
in tema di incompatibilità di cui all’artico- finanze per l’anno 2010, allo scopo parzial- ordinari,amministrativi
lo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, mente utilizzando l’accantonamento rela- econtabilieagliavvocati
n. 165, e successive modificazioni. tivo al ministero della Difesa. Il ministro eprocuratoridelloStato
3. Resta fermo quanto previsto dall’artico- dell’Economia e delle finanze è autorizza-
lo 23-bis del decreto legislativo 30 marzo to ad apportare, con propri decreti, le oc- Articolo 19. Specificità
2001, n. 165, e successive modificazioni. correnti variazioni di bilancio. delle Forze armate, di
2. Fermo restando il diritto al risarcimen- Polizia e dei Vigili del
ARTICOLO 19
to del danno del lavoratore, le norme fuoco. Riconosciutala
SpecificitàdelleForzearmate,delleForze di
aventi forza di legge emanate in attuazio- specificitàdelleForze
poliziaedelCorponazionaledeivigilidelfuoco
ne della delega di cui all’articolo 2, lettera armate,diPoliziaedel
1. Ai fini della definizione degli ordina- b), della legge 12 febbraio 1955, n. 51, si in- Corpodeivigilidelfuoco
menti, delle carriere e dei contenuti del terpretano nel senso che esse non trova-
rapporto di impiego e della tutela econo- no applicazione in relazione al lavoro a
bordo del naviglio di Stato e, pertanto, le
Articolo 20. Naviglio
mica,pensionisticae previdenziale, èrico-
nosciuta la specificità del ruolo delle For- disposizioni penali di cui al decreto del dello Stato. Aumentodi
ze armate, delle Forze di polizia e del Cor- presidente della Repubblica 19 marzo 5milioni,adecorreredal
po nazionale dei vigili del fuoco, nonché 1956, n. 303, non si applicano, per il perio- 2012,perl’autorizzazione
dello stato giuridico del personale ad essi do di loro vigenza, ai fatti avvenuti a bor- dispesaperlevittime
appartenente,indipendenzadellapeculia- do dei mezzi del medesimo naviglio. I deldovere,acuivengono
rità dei compiti, degli obblighi e delle limi- provvedimenti adottati dal giudice pena- assimilatiancheimilitari
tazionipersonali,previstidaleggi eregola- le non pregiudicano le azioni risarcitorie cheoperanoabordo
menti, per le funzioni di tutela delle istitu- eventualmente intraprese in ogni sede, delnavigliodiStatoeche
zioni democratiche e di difesa dell’ordine dai soggetti danneggiati o dai loro eredi, hannosubitodanniosono
e della sicurezza interna ed esterna, non- per l’accertamento della responsabilità ci- decedutiinservizio.
ché per i peculiari requisiti di efficienza vile contrattuale o extracontrattuale deri- Nessunillecitopenaleè
operativa richiesti e i correlati impieghi in vante dalle violazioni delle disposizioni previstoperilcomandante
attività usuranti. del citato decreto n. 303 del 1956.

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ARTICOLO 21 02. Il Comitato unico di garanzia per le pa-


La guida Misureatteagarantirepariopportunità, riopportunità,lavalorizzazione delbenes-
benesseredichilavoraeassenza seredichi lavoraecontrolediscriminazio-
didiscriminazioninelleamministrazioni ni ha composizione paritetica ed è forma-
Articolo 21. Pari pubbliche to da un componente designato da ciascu-
opportunità nel pubblico
1. Al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. nadelle organizzazionisindacali maggior-
impiego. Lepubbliche 165, sono apportate le seguenti modifiche: menterappresentative alivellodiammini-
amministrazioni a) all’articolo 1, comma 1, la lettera c) è so- strazione e da un pari numero di rappre-
costituisconoalproprio stituita dalla seguente: sentanti dell’amministrazione in modo da
interno,entro120giorni «c) realizzare la migliore utilizzazione assicurare nelcomplesso la presenza pari-
dalladatadientratain delle risorse umane nelle pubbliche am- taria di entrambi i generi. Il presidente del
vigoredelCollegatolavoro ministrazioni, assicurando la formazione Comitato unico di garanzia è designato
esenzamaggiorioneri e lo sviluppo professionale dei dipenden- dall’amministrazione.
perlafinanzapubblica,il ti, applicando condizioni uniformi rispet- 03. Il Comitato unico di garanzia, all’inter-
Comitatounicodigaranzia to a quelle del lavoro privato, garantendo no dell’amministrazione pubblica, ha
perlepariopportunità, pari opportunità alle lavoratrici ed ai lavo- compiti propositivi, consultivi e di verifi-
lavalorizzazionedel ratori nonché l’assenza di qualunque for- ca e opera in collaborazione con la consi-
benesseredichilavorae ma di discriminazione e di violenza mora- gliera o il consigliere nazionale di parità.
controlediscriminazioni. le o psichica»; Contribuisce all’ottimizzazione della pro-
Lacomposizione b) all’articolo 7, il comma 1 è sostituito dal duttività del lavoro pubblico, miglioran-
èsubaseparitetica, seguente: do l’efficienza delle prestazioni collegata
concomponentisindacali «1. Le pubbliche amministrazioni garanti- alla garanzia di un ambiente di lavoro ca-
(uno designatoda ciascuna scono parità e pari opportunità tra uomini ratterizzato dal rispetto dei principi di pa-
delleorganizzazioni e donne e l’assenza di ogni forma di discri- ri opportunità, di benessere organizzati-
maggiormente minazione, diretta e indiretta, relativa al vo e dal contrasto di qualsiasi forma di di-
rappresentativealivello genere, all’età, all’orientamento sessuale, scriminazione e di violenza morale o psi-
diamministrazione) alla razza, all’origine etnica, alla disabilità, chica per i lavoratori.
erappresentanti alla religione o alla lingua, nell’accesso al 04. Le modalità di funzionamento dei Co-
dell’amministrazione. lavoro, nel trattamento e nelle condizioni mitati unici di garanzia sono disciplinate
L’obiettivoèassicurare di lavoro, nella formazione professionale, da linee guida contenute in una direttiva
nelcomplesso nellepromozionienellasicurezzasullavo- emanatadiconcerto dalDipartimentodel-
lapresenzaparitaria ro. Le pubbliche amministrazioni garanti- la funzione pubblica e dal Dipartimento
dientrambiigeneri. scono altresì un ambiente di lavoro im- per le pari opportunità della presidenza
Ilpresidente prontato al benessere organizzativo e si del Consiglio dei ministri entro novanta
delComitatounico impegnanoarilevare,contrastareedelimi- giorni dalla data di entrata in vigore della
digaranziaèdesignato nare ogni forma di violenza morale o psi- presente disposizione.
dall’amministrazione. chica al proprio interno»; 05. La mancata costituzione del Comitato
L’organosostituisce, c)all’articolo 57,alcomma 1sono premessi unicodi garanziacomporta responsabilità
unificandolecompetenze i seguenti: dei dirigenti incaricati della gestione del
inunsoloorganismo, «01. Le pubbliche amministrazioni costi- personale,davalutareanchealfinedel rag-
icomitatiperlepari tuiscono al proprio interno, entro cento- giungimento degli obiettivi»;
opportunitàeicomitati venti giorni dalla data di entrata in vigore
pariteticisulfenomeno d) all’articolo 57, comma 1, la lettera d) è
della presente disposizione e senza nuovi
delmobbing,costituiti sostituita dalla seguente:
o maggiori oneri per la finanza pubblica,
inapplicazione il "Comitato unico di garanzia per le pari «d)possonofinanziareprogrammidiazio-
dellacontrattazione opportunità, la valorizzazione del benes- ni positive e l’attività dei Comitati unici di
collettiva,deiquali sere di chi lavora e contro le discrimina- garanzia per le pari opportunità, per la va-
assumetutte zioni" che sostituisce, unificando le com- lorizzazione del benessere di chi lavora e
lefunzionipreviste petenze in un solo organismo, i comitati contro le discriminazioni, nell’ambito del-
dallalegge,daicontratti per le pari opportunità e i comitati parite- le proprie disponibilità di bilancio»;
collettivirelativi tici sul fenomeno del mobbing, costituiti e) all’articolo 57, il comma 2 è sostituito dal
alpersonaledelle in applicazione della contrattazione col- seguente:
amministrazioni lettiva, dei quali assume tutte le funzioni «2. Le pubbliche amministrazioni, secon-
pubblicheodaaltre previste dalla legge, dai contratti colletti- do le modalità di cui all’articolo 9, adotta-
disposizioni vi relativi al personale delle amministra- no tutte le misure per attuare le direttive
zioni pubbliche o da altre disposizioni. dell’Unione europea in materia di pari op-

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portunità, contrasto alle discriminazioni e a) coordinamento formale e sostanziale


alla violenza morale o psichica, sulla base del testo delle disposizioni vigenti in ma- La guida
di quanto disposto dalla presidenza del teria, apportando le modifiche necessa-
Consiglio dei ministri - Dipartimento del- rie per garantire la coerenza giuridica, lo-
la funzione pubblica». gica e sistematica della normativa e per Articolo 22. Età
adeguare, aggiornare e semplificare il lin- pensionabile dei dirigenti
ARTICOLO 22 guaggio normativo; medici del Ssn. Illimitedi
Etàpensionabiledeidirigentimedici b) indicazione esplicita delle norme abro- etàperilcollocamentoa
delServiziosanitarionazionale gate, fatta salva l’applicazione dell’artico- riposodeidirigentimedici
lo 15 delle disposizioni sulla legge in gene- edelruolosanitariodel
1.Alcomma1dell’articolo 15-noniesdelde- Ssn,giàprevistoal
creto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, rale premesse al Codice civile;
c) riordino delle tipologie di permessi, te- compimentodel65esimo
leparole:«dirigentimedicidelServizio sa- annodietà,puòessere
nitario nazionale» sono sostituite dalle se- nuto conto del loro contenuto e della loro
maturato,surichiesta
guenti:«dirigentimedici edelruolosanita- diretta correlazione a posizioni giuridiche dell’interessato,
rio del Servizio sanitario nazionale» e le costituzionalmente tutelate; alraggiungimento
parole:«fattasalva l’applicazionedell’arti- d) ridefinizione dei presupposti oggettivi delquarantesimoanno
colo 16 del decreto legislativo 30 dicembre eprecisazionedeirequisitisoggettivi,non- diservizioeffettivo.Inogni
1992, n. 503» sono sostituite dalle seguenti: ché razionalizzazione e semplificazione caso,illimitemassimo
«ovvero, su istanza dell’interessato, al ma- dei criteri e delle modalità per la fruizione dipermanenzanonpuò
turare del quarantesimo anno di servizio deicongedi,delleaspettativeedeipermes- superareil70esimoanno
effettivo. In ogni caso il limite massimo di si di cui al presente articolo, al fine di ga- dietà.Questadisposizione
permanenza non può superare il settante- rantire l’applicazione certa ed uniforme siapplicaancheaidirigenti
della relativa disciplina; mediciedelruolosanitario
simo anno di età e la permanenza in servi-
e) razionalizzazione e semplificazione dei delSsn inservizio
zio non può dar luogo ad un aumento del al31dicembre2010.I
numero dei dirigenti». documenti da presentare, con particolare
riferimento alle persone con handicap in dipendentiinaspettativa
2. Al comma 1 dell’articolo 16 del decreto nonretribuitache
situazione di gravità ai sensi dell’articolo
legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, e suc- ricopronocaricheelettive,
3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.
cessive modificazioni, è aggiunto, in fine, cherichiedanodi
104,o affetteda patologieditipo neuro-de-
il seguente periodo: «I dipendenti in permanereinservizioper
generativo o oncologico.
aspettativa non retribuita che ricoprono unperiodomassimodiun
2. I decreti legislativi di cui al comma 1 so- biennio(oltreilimitidietà
cariche elettive presentano la domanda
no adottati su proposta del ministro per la perilcollocamentoa
almeno novanta giorni prima del compi-
Pubblica amministrazione e l’innovazio- riposo),devonopresentare
mento del limite di età per il collocamen-
ne e del ministro del Lavoro e delle politi- domandaalmeno90giorni
to a riposo».
che sociali, di concerto con il ministro primadelcompimento
3. Le disposizioni di cui al comma 1 dell’ar- dell’Economiaedelle finanze,sentite leas- dellimitedietà
ticolo 15-nonies del decreto legislativo 30 sociazioni dei datori e dei prestatori di la-
dicembre1992, n. 502, come modificatodal voro comparativamente più rappresenta- Articolo 23. Riordino
comma 1 del presente articolo, si applica- tive sul piano nazionale e previo parere normativa su congedi,
no anche ai dirigenti medici e del ruolo sa- dellaConferenzaunificata dicuiall’artico- aspettative e permessi.
nitario del Servizio sanitario nazionale in lo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, Entroseimesidall’entrata
servizio alla data del 31 gennaio 2010. n. 281, e successive modificazioni, che si invigoredelCollegato
ARTICOLO 23 esprime entro trenta giorni dalla data di lavoroèprevista
trasmissione dei relativi schemi; decorso l’emanazionediuno
DelegaalGovernoperilriordinodella opiùdecretidelegati
normativainmateriadicongedi,aspettative tale termine, il Governo può comunque
procedere. Successivamente, gli schemi perrivederelamateria
epermessi dicongedi,aspettative
sono trasmessi alle Camere per l’acquisi-
epermessi.L’obiettivo
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro zione del parere delle competenti Com- èilriordinodelletipologie
sei mesi dalla data di entrata in vigore del- missioni parlamentari, che si esprimono dipermessi,inbase
la presente legge, uno o più decreti legisla- entro quaranta giorni dall’assegnazione; alcontenutoeallaloro
tivi finalizzati al riordino della normativa decorso tale termine, i decreti legislativi direttacorrelazione
vigente in materia di congedi, aspettative possono essere comunque emanati. Qua- aposizionigiuridiche
e permessi, comunque denominati, fruibi- lora il termine per l’espressione del parere costituzionalmente
li dai lavoratori dipendenti di datori di la- parlamentare di cui al presente comma tutelate.Vengonoprecisati
voro pubblici o privati, in base ai seguenti scada nei trenta giorni che precedono la irequisitisoggettivi
principi e criteri direttivi: scadenzadeltermineperl’adozionedeide-

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cretilegislatividicuialcomma1,quest’ulti- 2.All’articolo 42 del Testo unico delle di-


La guida mo è prorogato di due mesi. sposizioni legislative in materia di tute-
3.L’adozione deidecretilegislativi attuati- la e sostegno della maternità e della pa-
vi della delega di cui al presente articolo ternità, di cui al decreto legislativo 26
Articolo 24. Permessi non deve comportare nuovi o maggiori marzo 2001, n. 151, sono apportate le se-
per assistenza a portatori oneri a carico della finanza pubblica. guenti modificazioni:
di handicap. IlCollegato ARTICOLO 24 a) il comma 2 è sostituito dal seguente:
lavorolimita Modifichealladisciplinainmateriadipermessi «2. Successivamente al compimento del
l’applicazionediquanto perl’assistenzaaportatoridihandicap terzo anno di età del bambino con handi-
dispostodallalegge insituazionedigravità cap in situazione di gravità, il diritto a fru-
104/92(articolo33) ire dei permessi di cui all’articolo 33, com-
1. All’articolo 33 della legge 5 febbraio ma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e
inmateriadipermessi 1992,n.104, e successivemodificazioni,so-
lavorativiperl’assistenza successive modificazioni, è riconosciuto
no apportate le seguenti modificazioni: ad entrambi i genitori, anche adottivi,
asoggettiportatori a) il comma 3 è sostituito dal seguente:
dihandicap. che possono fruirne alternativamente,
«3. A condizione che la persona handicap- anche in maniera continuativa nell’ambi-
Sitratta,inparticolare, pata non sia ricoverata a tempo pieno, il
to del mese»;
dellapossibilità lavoratore dipendente, pubblico o priva-
to, che assiste persona con handicap in si- b) il comma 3 è abrogato.
divedersiriconosciuti
tuazione di gravità, coniuge, parente o af- 3. All’articolo 20, comma 1, della legge 8
tregiornidipermesso
fine entro il secondo grado, ovvero entro marzo 2000, n. 53, le parole da: «nonché»
mensileretribuito fino a: «non convivente» sono soppresse.
copertodacontribuzione il terzo grado qualora i genitori o il coniu-
ge della persona con handicap in situazio- 4. Le amministrazioni pubbliche di cui
figurativa,anche all’articolo1,comma2,deldecretolegislati-
ne di gravità abbiano compiuto i sessanta-
inmanieracontinuativa. cinque anni di età oppure siano anche es- vo30marzo 2001,n.165,e successivemodi-
Vieneinfattiprevisto si affetti da patologie invalidanti o siano ficazioni, comunicano alla presidenza del
illimitedelsecondo deceduti o mancanti, ha diritto a fruire di Consiglio dei ministri - Dipartimento del-
grado,enonpiù tre giorni di permesso mensile retribuito la funzione pubblica:
delterzo,perparentie coperto da contribuzione figurativa, an- a) i nominativi dei propri dipendenti cui
affinichepossonofruire che in maniera continuativa. Il predetto sono accordati i permessi di cui all’artico-
dell’assistenza.Èinoltre diritto non può essere riconosciuto a più lo 33, commi 2 e 3, della legge 5 febbraio
soppressoilriferimento di un lavoratore dipendente per l’assisten- 1992, n. 104, e successive modificazioni, ivi
allaconvivenzacome za alla stessa persona con handicap in si- compresi i nominativi dei lavoratori padri
condizioneper tuazione di gravità. Per l’assistenza allo e delle lavoratrici madri, specificando se i
beneficiaredeipermessi. stesso figlio con handicap in situazione di permessi sono fruiti dal lavoratore con
gravità, il diritto è riconosciuto ad en- handicap in situazione di gravità, dal lavo-
Ildirittononpuòessere
trambi i genitori, anche adottivi, che pos- ratore o dalla lavoratrice per assistenza al
riconosciutoapiùdiun sono fruirne alternativamente»;
lavoratoredipendente proprio figlio, per assistenza al coniuge o
b) al comma 5, le parole da: «Il genitore» per assistenza a parenti o affini;
perl’assistenza finoa: «handicappato»sonosostituite dal-
allastessapersona,ma b) in relazione ai permessi fruiti dai dipen-
le seguenti: «Il lavoratore di cui al comma denti per assistenza a persona con handi-
èriconosciutoaentrambi 3» e le parole: «al proprio domicilio» sono cap in situazione di gravità, il nominativo
igenitori,chepossono sostituitedalle seguenti:«al domicilio del- di quest’ultima, l’eventuale rapporto di di-
avvalerseneinvia la persona da assistere»; pendenza da un’amministrazione pubbli-
alternativaper c) è aggiunto, in fine, il seguente comma:
caeladenominazionedellastessa,ilcomu-
l’assistenzaallostesso «7-bis. Ferma restando la verifica dei
ne di residenza dell’assistito;
figlioincondizioni di presupposti per l’accertamento della re-
sponsabilità disciplinare, il lavoratore di c) il rapporto di coniugio, il rapporto di
disabilitàgrave.Decade maternità o paternità o il grado di parente-
ildirittoaipermessi cui al comma 3 decade dai diritti di cui al
presente articolo, qualora il datore di la- la o affinità intercorrente tra ciascun di-
perillavoratoreseil pendente che ha fruito dei permessi e la
voro o l’Inps accerti l’insussistenza o il
datoredilavorool’Inps venir meno delle condizioni richieste persona assistita;
accertal’insussistenza per la legittima fruizione dei medesimi d) per i permessi fruiti dal lavoratore pa-
oilvenirmenodelle diritti. Dall’attuazione delle disposizio- dre o dalla lavoratrice madre, la specifica-
condizionirichieste ni di cui al presente comma non devono zione dell’età maggiore o minore di tre an-
perlalorofruizione derivare nuovi o maggiori oneri a carico ni del figlio;
della finanza pubblica». e) il contingente complessivo di giorni e

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ore di permesso fruiti da ciascun lavorato- ARTICOLO 25


re nel corso dell’anno precedente e per Certificatidimalattia La guida
ciascun mese.
5. La presidenza del Consiglio dei ministri 1. Al fine di assicurare un quadro comple-
- Dipartimento della funzione pubblica to delle assenze per malattia nei settori Articolo 25. Certificati
istituisce e cura, con gli ordinari stanzia- pubblico e privato, nonché un efficace si- di malattia. Esteso
menti di bilancio, una banca di dati infor- stema di controllo delle stesse, a decorre- aidipendentiprivatiil
matica costituita secondo quanto previsto re dal 1o gennaio 2010, in tutti i casi di as- meccanismodell’emissione
dall’articolo 22, commi 6 e 7, del Codice in senza per malattia dei dipendenti di dato- delcertificatodimalattia,
materia di protezione dei dati personali, di ri di lavoro privati, per il rilascio e la tra- vigenteper
cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. smissione della attestazione di malattia si ilpubblico.L’Inpstrasmette
196, in cui confluiscono le comunicazioni applicano le disposizioni di cui all’artico- inviatelematicaaldatore
di cui al comma 4 del presente articolo, lo 55-septies del decreto legislativo 30 dilavorol’attestazione
che sono fornite da ciascuna amministra- marzo 2001, n. 165. medicacheharicevuto
zione per via telematica entro il 31 marzo dalmedicodibaseodalla
di ciascun anno, nel rispetto delle misure ARTICOLO 26 strutturasanitaria
di sicurezza previste dal predetto Codice Aspettativaperconferimentodiincarichi,ai (circolare119/2010)
di cui al decreto legislativo n. 196 del 2003. sensidell’articolo19,comma6,deldecreto
6. La presidenza del Consiglio dei ministri legislativo30marzo2001,n.165 Articolo 26. Aspettativa
- Dipartimento della funzione pubblica è per conferimento incarichi.
1. Al personale del comparto sicurezza e Previaautorizzazione
autorizzata al trattamento dei dati perso-
difesa possono essere conferiti, ai sensi delministrocompetente,
naliesensibilidicui alcomma 4,la cui con-
servazionenonpuòcomunqueaveredura- dell’articolo 19, comma 6, del decreto legi- d’intesaconilministro
ta superiore a ventiquattro mesi. Ai fini slativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive dell’Economia,ilpersonale
dellacomunicazione dei dati dicui alcom- modificazioni, nel rispetto dei requisiti e delcompartosicurezza
ma 4, le amministrazioni pubbliche sono dei limiti ivi previsti, incarichi dirigenzia- edifesapuòessere
autorizzate al trattamento dei relativi dati li da parte di amministrazioni pubbliche collocatoinaspettativanon
personaliesensibilieprovvedonoallacon- diverseda quella di appartenenza, che sia- retribuitaperconferimento
no strettamentecollegati alla professiona- diincarichidirigenziali da
servazione dei dati per un periodo non su-
lità da loro rivestita e motivati da esigen- partediamministrazioni
perioreatrentagiornidallaloro comunica-
ze di carattere eccezionale. Il personale è pubblichediversedaquella
zione, decorsi i quali, salve specifiche esi-
collocato in aspettativa senza assegni e diappartenenza.Previsto
genze amministrativo-contabili, ne cura-
continua ad occupare il relativo posto nel- ilrequisitodellaparticolare
nola cancellazione. Le operazioni rilevan- e comprovata qualificazione
ti consistono nella raccolta, conservazio- ladotazione organica dell’amministrazio-
professionaleedella
ne, elaborazione dei dati in forma elettro- ne di appartenenza.
specializzazione (desumibile
nica e no, nonché nella comunicazione al- 2. Gli incarichi dirigenziali di cui al com- anchedallaformazione
le amministrazioni interessate. Sono inol- ma 1 sono conferiti previa autorizzazione universitariae
tre consentite la pubblicazione e la divul- del ministro competente, d’intesa con il postuniversitaria)peril
gazione dei dati e delle elaborazioni esclu- ministro dell’Economia e delle finanze. conferimentodell’incarico.
sivamente in forma anonima. Le attività di Iltrattamentoeconomico
cuiaicommi4e 5,finalizzate almonitorag- ARTICOLO 27
puòessereintegrato
gio e alla verifica sulla legittima fruizione Disposizioniinmateriadipersonale daunaspecificaindennità
dei permessi, sono di rilevante interesse dell’Amministrazionedelladifesa
pubblico. Rimangono fermi gli obblighi Articolo 27. Personale
previsti dal secondo comma dell’articolo 1.Adecorrere dal1ogennaio2009,siappli-
cano anche al personale delle Forze arma- della Difesa. Dal10
6 della legge 26 maggio 1970, n. 381, dall’ot- gennaio2009vengono
tavo comma dell’articolo 11 della legge 27 te le disposizioni di cui all’articolo 2, com-
ma 91, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, estesealpersonale
maggio 1970, n. 382, e dal quarto comma dell’amministrazionedella
dell’articolo 8 della legge 30 marzo 1971, n. chepongono acaricodelleamministrazio-
Difesalenormegiàpreviste
118, concernenti l’invio degli elenchi delle ni utilizzatrici gli oneri del trattamento perleForzediPoliziaeil
persone sottoposte ad accertamenti sani- economico fondamentale e accessorio del CorponazionaledeiVigili
tari, contenenti soltanto il nome, il cogno- personale in posizione di comando appar- delFuoco.L’equiparazione
me e l’indirizzo, rispettivamente all’Ente tenente alle Forze di polizia e al Corpo na- riguardailtrattamento
nazionale per la protezione e l’assistenza zionale dei vigili del fuoco. economicofondamentale
dei sordi, all’Unione italiana dei ciechi e 2. All’articolo 65 del decreto legislativo 30 eaccessoriodelpersonale
degli ipovedenti e all’Associazione nazio- dicembre1997,n.490,sono apportatelese- inposizionedicomando
nale dei mutilati e invalidi civili. guenti modifiche:

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a) al comma 9, dopo la parola: «salvo» sono minata «Promozione ad anzianità», la ci-


La guida inserite le seguenti: «un contingente pari al fra: «12» è sostituita dalla seguente: «10»;
numerodelleposizioni ricoperte presso en- 4)incorrispondenzadellacolonna8,deno-
ti,comandieunitàinternazionaliaisensidel- minata«Promozioniasceltaalgradosupe-
Articolo 27. Personale le leggi 8 luglio 1961, n. 642, e 27 dicembre riore», la cifra: «49» è soppressa.
della difesa (segue). 1973,n.838,individuatocondecretoannuale 6. Dalle disposizioni di cui ai commi 2, 3, 4
Cambialadisciplina delministrodella Difesaesalvo»; e 5 non devono derivare nuovi o maggiori
dellenomineineccedenza b)dopoilcomma9,èinseritoilseguente: oneri a carico del bilancio dello Stato.
dicolonnelliegenerali:i «9-bis. Il collocamento in aspettativa per ri- 7. Il Governo è delegato ad adottare, entro
promossinonverranno duzionediquadri,dicuialcomma9,èdispo- diciottomesidalladatadi entratain vigore
collocatiinaspettativaper stoal31dicembredell’annodiriferimento». dellapresentelegge,uno opiùdecretilegi-
riduzionequadriseleloro 3. All’articolo7,secondocomma,dellaleg- slativialloscopo diarmonizzare,coneffet-
promozioniascelta al grado ge 10 dicembre 1973, n. 804, dopo le parole: to a decorrere dal 1o gennaio 2012, il siste-
superiorenonsieffettuano «di segretario generale del ministero della ma di tutela previdenziale e assistenziale
tuttiglianni;nelcomputo Difesa» sono aggiunte le seguenti: «o gli applicato al personale permanente in ser-
dell’organicononsiconta ufficialidipari gradoche ricoprano incari- vizionelCorponazionaledeivigilidelfuo-
unnumerodiposizionipari chi di livello non inferiore a Capo di stato coealpersonalevolontariopressoilmede-
aquellodichièimpegnato
maggiorediForza armataincomandioen- simo Corpo nazionale, sulla base dei se-
in missioni all’estero. Sono
esclusiicapidistato ti internazionali». guenti princìpi e criteri direttivi:
maggiorediforzaarmatao 4. L’articolo 43, comma 2, della legge 19 a)equipararelapensioneai superstitirico-
della Difesa. Chi, nonostan- maggio 1986, n. 224, si interpreta nel senso nosciuta ai familiari dei vigili del fuoco vo-
tetutto,ècollocatoin che gli assegni previsti nel tempo, ivi men- lontari deceduti per causa di servizio al
aspettativa,riceveràil95% zionati,sonocomprensividellesoleinden- trattamento economico spettante ai fami-
dellostipendio.Peri nità fisse e continuative in godimento il liari superstiti dei vigili del fuoco in servi-
carabinierièstabilitoche giorno antecedente il collocamento in zio permanente anche nelle ipotesi in cui i
neiquadridiavanzamento aspettativaperriduzione diquadri,inrela- vigili del fuoco volontari siano deceduti
sianoiscrittiisoliufficiali zione al grado e alle funzioni dirigenziali espletandoattivitàaddestrativeodoperati-
idoneiallapromozionea espletate. ve diverse da quelle connesse al soccorso;
colonnelloegenerale.I 5. Al decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. b) equiparare il trattamento economico
capitanipasseranno 298, sono apportate le seguenti modifiche: concessoaivigilidelfuocovolontariaquel-
all’incaricodimaggiore a) all’articolo 16, comma 1, lettera b), la pa- loriconosciutoaivigilidelfuocoinservizio
soloperanzianitàenonper rola: «maggiore,» è soppressa; permanente in caso di infortunio grave-
sceltadopo7anni(ruolo b) all’articolo 18, il comma 3 è abrogato; mente invalidante o di malattia contratta
normale)o10anni(ruolo c) all’articolo 31, il comma 9 è abrogato; per causa di servizio, includendo anche il
speciale) d) alla tabella n. 1, alla riga denominata periodo di addestramento iniziale reso da-
«Capitano»: gliaspirantivigilidelfuocoatitologratuito.
Articolo 28. Gruppi 1) in corrispondenza della colonna 3, deno- 8. Gli schemi dei decretilegislativi di cui al
sportivi Forze armate. minata «Forma di avanzamento al grado comma 7 sono trasmessi alle Camere per
Vengonoestesiilimiti superiore»,la parola: «scelta» è soppressa; l’acquisizionedelpareredelleCommissio-
dietà(17alminimoe35al 2)incorrispondenzadellacolonna4, deno- ni parlamentari competenti per materia e
massimo),perparticolari minata «Inserimento aliquota valutazio- per i profili di carattere finanziario, che si
disciplinesportive,nel
ne a scelta», la cifra: «6» è soppressa; esprimonoentro trenta giorni dalla datadi
reclutamentoneigruppi
3)incorrispondenzadellacolonna5,deno- assegnazione; decorso tale termine, i de-
sportividiForzeArmate,
Vigilidelfuocoeforze minata «Promozione ad anzianità», la ci- creti legislativi possono essere comunque
dipolizia fra: «9» è sostituita dalla seguente: «7»; emanati. Qualora il termine per l’espres-
4)incorrispondenzadellacolonna8,deno- sionedelparereparlamentare dicuialpre-
Articolo 29. Concorsi minata«Promozioniasceltaalgradosupe- sente comma scada nei trenta giorni che
interni alla Polizia di riore», la cifra: «52» è soppressa; precedono la scadenza del termine per
Stato. Ancheperil e) alla tabella n. 2, alla riga denominata l’adozione dei decreti legislativi di cui al
personalechenonhail «Capitano»: comma 7, o successivamente, quest’ulti-
profiloprofessionale 1) in corrispondenza della colonna 3, deno- mo è prorogato di ulteriori due mesi.
omogeneoall’attività minata «Forma di avanzamento al grado 9. All’onere derivante dall’attuazione del
tecnico-scientificasiaprela superiore»,laparola:«scelta»èsoppressa; comma 7, pari a 20 milioni di euro per l’an-
possibilità di partecipare ai 2)incorrispondenzadellacolonna4, deno- no 2012 e a 1 milione di euro a decorrere
concorsiinterniperrevisore minata «Inserimento aliquota valutazio- dall’anno 2013, si provvede mediante cor-
tecnicoeviceperitotecnico ne a scelta», la cifra: «9» è soppressa; rispondente riduzione delle proiezioni,
3)incorrispondenzadellacolonna5,deno- per l’anno 2012, dello stanziamento del

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Fondo speciale di parte corrente iscritto,


ARTICOLO 30 La guida
ai fini del bilancio triennale 2010-2012,
Clausolegeneraliecertificazione
nell’ambito del programma «Fondi di ri-
delcontrattodilavoro
serva e speciali» della missione «Fondi
da ripartire» dello stato di previsione del 1. In tutti i casi nei quali le disposizioni di Articolo 30. Clausole
ministero dell’Economia e delle finanze legge nelle materie di cui all’articolo 409 generali e certificazione
per l’anno 2010, allo scopo parzialmente del codice di procedura civile e all’articolo del contratto di lavoro.
utilizzando l’accantonamento relativo al 63,comma1,deldecretolegislativo30mar- Lacertificazionepuò
medesimo ministero. Il ministro dell’Eco- zo2001,n.165,contenganoclausolegenera- essereottenutapertuttii
nomia e delle finanze è autorizzato ad ap- li, ivi comprese le norme in tema di instau-
contrattiincuièingioco,
portare, con propri decreti, le occorrenti razione di un rapporto di lavoro, esercizio
variazioni di bilancio. deipoteridatoriali, trasferimentodiazien- inviadirettaoindiretta,
daerecesso, ilcontrollogiudizialeèlimita- unaprestazionedilavoro.
ARTICOLO 28 Neicasidiqualificazione
to esclusivamente, in conformità ai prin-
Personaledeigruppisportividelle delcontrattodilavoro
cìpigeneralidell’ordinamento,all’accerta-
Forzearmate,delleForzedipoliziae einfasediinterpretazione
mento del presupposto di legittimità e
delCorponazionaledei vigilidelfuoco
nonpuò essereestesoal sindacato dimeri- dellerelativeclausole
1. Per particolari discipline sportive indi- to sulle valutazioni tecniche, organizzati- ilgiudicenonpuò
cate dal bando di concorso,i limiti minimo ve e produttive che competono al datore discostarsidalle
e massimo di età per il reclutamento degli di lavoro o al committente. valutazionicheleparti
atleti dei gruppi sportivi delle Forze arma- 2. Nella qualificazione del contratto di la- hannoespresso,
te, delle Forze di polizia e del Corpo nazio- voro e nell’interpretazione delle relative insededicertificazione,
nale dei vigili del fuoco sono fissati, rispet- clausole il giudice non può discostarsi dal-
inmeritoaicontratti.
tivamente,indiciassetteetrentacinquean- le valutazioni delle parti, espresse in sede
ni. Il personale reclutato ai sensi del pre- di certificazione dei contratti di lavoro di
Questaregolatuttavia
sente articolo non può essere impiegato in cui al titolo VIII del decreto legislativo 10 nonsiapplica
attività operative fino al compimento del settembre2003,n.276,esuccessivemodifi- seilcontrattoèstato
diciottesimo anno di età. cazioni, salvo il caso di erronea qualifica- qualificatoinmaniera
zione del contratto, di vizi del consenso o erronea,sesussistono
ARTICOLO 29
di difformità tra il programma negoziale vizinelconsenso
Concorsiinternipervicerevisoretecnico
certificato e la sua successiva attuazione. oc'èdifformità
eviceperitotecnicodellaPoliziadiStato
3. Nel valutare le motivazioni poste a base trailprogramma
1. Al decreto del presidente della Repub- del licenziamento, il giudice tiene conto negozialecertificato
blica 24 aprile 1982, n. 337, sono apportate delletipizzazionidi giustacausae digiusti- elasuaattuazione.
le seguenti modifiche: ficato motivo presenti nei contratti collet- Nelmomentoincuivaluta
a) all’articolo 20-quater: tividilavorostipulatidaisindacati compa-
lemotivazioniallabase
1) al comma 1, lettera a), le parole: «pro- rativamente più rappresentativi ovvero
venienti da profili professionali omoge- nei contratti individuali di lavoro ove sti-
dellicenziamento,
nei a quello per cui concorrono,» sono pulati con l’assistenza e la consulenza del- ilgiudicetieneanche
soppresse; le commissioni di certificazione di cui al contodelleipotesi
2) al comma 3, le parole: «e nel solo bando titolo VIII del decreto legislativo 10 set- inbaseallequali
di cui al comma 1, lettera a), si procede al- tembre2003, n. 276,e successivemodifica- lepartihannoritenuto
tresì alla definizione, anche per categorie zioni. Nel definire le conseguenze da ri- chepossascattare
omogenee, delle corrispondenze fra i pro- connettere al licenziamento ai sensi illicenziamento.
fili professionali del ruolo degli operatori dell’articolo 8 della legge 15 luglio 1966, n. Questetipizzazioni
e collaboratori tecnici e quelli relativi ai 604, e successive modificazioni, il giudice digiustacausa
posti messi a concorso» sono soppresse; tieneegualmente contodi elementiedipa- edigiustificatomotivo
b) all’articolo 25-ter: rametri fissati dai predetti contratti e co- possonoessere
1) al comma 1, le parole: «proveniente da munque considera le dimensioni e le con- contemplate,oltreche
profili professionali omogenei a quello dizioni dell’attività esercitata dal datore di
per il quale concorre,» sono soppresse;
neicontratticollettivi,
lavoro, la situazione del mercato del lavo-
2) al comma 2, le parole: «, nonché la defi- ro locale, l’anzianità e le condizioni del la- ancheneicontratti
nizione, anche per categorie omogenee, voratore, nonché il comportamento delle individualidilavoro,
delle corrispondenze fra i profili profes- parti anche prima del licenziamento. conclusiconl’assistenza
sionali del ruolo dei revisori tecnici e 4. L’articolo 75 del decreto legislativo 10 dellecommissioni
quelli relativi ai posti messi a concorso» settembre2003,n.276,esuccessivemodifi- dicertificazione
sono soppresse. cazioni, è sostituito dal seguente:

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«Articolo 75 - Finalità - 1. Al fine di ridurre cessità, affidano il tentativo di conciliazio-


La guida il contenzioso in materia di lavoro, le parti ne a proprie sottocommissioni, presiedu-
possonoottenerela certificazionedeicon- te dal direttore della Direzione provincia-
trattiincuisiadedotta,direttamenteoindi- le del lavoro o da un suo delegato, che ris-
Articolo 31. Conciliazione rettamente, una prestazione di lavoro se- pecchinolacomposizioneprevistadalter-
e arbitrato. Comma 1. Il condo la procedura volontaria stabilita zocomma. In ogni casoper la validitàdella
tentativodiconciliazione nel presente titolo». riunioneènecessarialapresenzadelpresi-
primadelricorso 5. All’articolo 76, comma 1, lettera c-ter), dente e di almeno un rappresentante dei
algiudicediventa del decreto legislativo 10 settembre 2003, datoridilavoro ealmenoun rappresentan-
n. 276, sono aggiunte, in fine, le seguenti te dei lavoratori.
facoltativo:leparti La richiesta del tentativo di conciliazione,
sonoliberedirivolgersi parole:«ecomunqueunicamentenell’am-
bito di intese definite tra il ministero del sottoscritta dall’istante, è consegnata o
immediatamente spedita mediante raccomandata con avvi-
Lavoro e delle politiche sociali e il Consi-
all’autoritàgiudiziaria, glio nazionale dei consulenti del lavoro, so di ricevimento. Copia della richiesta
tantonellavoro conl’attribuzioneaquest’ultimo dellefun- del tentativo di conciliazione deve essere
pubblicoquanto zioni di coordinamento e vigilanza per gli consegnata o spedita con raccomandata
inquelloprivato. aspetti organizzativi». con ricevuta di ritorno a cura della stessa
Perchivuolecomunque 6. Dall’attuazione del presente articolo parte istante alla controparte.
promuovereiltentativo non devono derivare nuovi o maggiori La richiesta deve precisare:
diconciliazione, oneri a carico della finanza pubblica. Gli 1) nome, cognome e residenza dell’istante
anchetramite adempimenti previsti dal presente artico- e del convenuto; se l’istante o il convenuto
un’organizzazione lo sono svolti nell’ambito delle risorse sonounapersona giuridica,un’associazio-
umane, strumentali e finanziarie disponi- ne non riconosciuta o un comitato, l’istan-
sindacale,sonopreviste
bili a legislazione vigente. zadeveindicare ladenominazioneoladit-
variesedieprocedure. ta nonché la sede;
Dinnanzialla ARTICOLO 31 2) il luogo dove è sorto il rapporto ovvero
commissionedi Conciliazioneearbitrato dove si trova l’azienda o sua dipendenza
conciliazionecostituita alla quale è addetto il lavoratore o presso
pressolaDirezione 1. L’articolo 410 del codice di procedura
la quale egli prestava la sua opera al mo-
provincialedellavoro civile è sostituito dal seguente:
mento della fine del rapporto;
«Articolo 410 - Tentativo di conciliazione 3) il luogo dove devono essere fatte alla
(compostada
- Chi intende proporre in giudizio una do- parte istante le comunicazioni inerenti al-
rappresentantidei manda relativa ai rapporti previsti dall’ar-
lavoratoriedeidatori la procedura;
ticolo 409può promuovere,anche tramite 4) l’esposizione dei fatti e delle ragioni po-
dilavoroedaun l’associazione sindacale alla quale aderi-
presidente"neutrale") sti a fondamento della pretesa.
sceo conferisce mandato, un previo tenta- Se la controparte intende accettare la pro-
ilprocedimentosiapre tivo di conciliazione presso la commissio- cedura di conciliazione, deposita presso la
conunarichiesta ne di conciliazione individuata secondo i commissione di conciliazione, entro venti
checontiene,oltre criteri di cui all’articolo 413. giorni dal ricevimento della copia della ri-
all’indicazionedelleparti, La comunicazione della richiesta di esple- chiesta, una memoria contenente le difese
leragionidifattoedi tamento del tentativo di conciliazione in- e le eccezioni in fatto e in diritto, nonché le
dirittoasostegnodella terrompelaprescrizione esospende,perla eventualidomandeinviariconvenzionale.
pretesa.Selacontroparte durata del tentativo di conciliazione e per i Oveciò non avvenga, ciascuna delle parti è
accettalaprocedura venti giorni successivi alla sua conclusio- libera di adire l’autorità giudiziaria. Entro i
diconciliazione,deposita ne,ildecorsodi ogniterminedidecadenza. dieci giorni successivi al deposito, la com-
entroventigiorni Le commissioni di conciliazione sono isti- missione fissa la comparizione delle parti
dalricevimentodella tuitepressolaDirezioneprovincialedella- per il tentativo di conciliazione, che deve
voro. La commissione è composta dal di- esseretenutoentroisuccessivitrentagior-
richiestaunamemoria
rettore dell’ufficio stesso o da un suo dele- ni. Dinanzi alla commissione il lavoratore
contenenteleproprie gato o da un magistrato collocato a riposo, può farsi assistere anche da un’organizza-
difeseedeccezioni in qualità di presidente, da quattro rappre- zione cui aderisce o conferisce mandato.
infattoeindiritto, sentanti effettivie da quattro supplenti dei La conciliazione della lite da parte di chi
oltreaeventuali datoridilavoro eda quattrorappresentan- rappresenta la pubblica amministrazione,
domandericonvenzionali. tieffettiviedaquattrosupplentideilavora- ancheinsedegiudizialeaisensidell’artico-
Lacomparizionedelle tori, designati dalle rispettive organizza- lo 420, commi primo, secondo e terzo, non
partidevetenersientro zioni sindacali maggiormente rappresen- può dar luogo a responsabilità, salvi i casi
isuccessivitrentagiorni tative a livello territoriale. di dolo e colpa grave».
Lecommissioni,quandoseneravvisilane- 1 - Continua

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Documenti Normeetributi IlSole24Ore-Venerdì22Ottobre2010
ILCOLLEGATOLAVORO

La nuova legge aggiorna le regole


sui contratti a tempo determinato
Proseguiamo la pubblicazione del disegno il tentativo di conciliazione si è svolto in
La guida di legge approvato dalla Camera dei deputati sede sindacale, ad esso non si applicano le
il 19 ottobre 2010, recante «Deleghe al disposizioni di cui all’articolo 410. Il pro-
Governo in materia di lavori usuranti, di cesso verbale di avvenuta conciliazione è
Articolo 31. Conciliazione riorganizzazione di enti, di congedi, depositato presso la Direzione provincia-
e arbitrato (segue). aspettative e permessi, le del lavoro a cura di una delle parti o per
Comma 2. Pericontrattidi di ammortizzatori sociali, di servizi il tramite di un’associazione sindacale. Il
lavorocertificatiil per l’impiego, di incentivi all’occupazione, direttore, o un suo delegato, accertante
tentativodiconciliazione di apprendistato, di occupazione femminile, l’autenticità, provvede a depositarlo nella
rimaneobbligatorioe nonché misure contro il lavoro sommerso cancelleria del tribunale nella cui circo-
deveessereesperito e disposizioni in tema di lavoro pubblico scrizione è stato redatto. Il giudice, su
pressolastessa e di controversie di lavoro». istanza della parte interessata, accertata la
commissionecheha La prima parte del testo è stata pubblicata regolarità formale del verbale di concilia-
emessol’attodi su «Il Sole 24 Ore» del 21 ottobre. zione, lo dichiara esecutivo con decreto».
certificazione 4.All’articolo420,primocomma,delCodi-
ARTICOLO 31 ce di procedura civile, le parole: «e tenta la
Conciliazioneearbitrato(segue) conciliazione della lite» sono sostituite
Commi 3-4. Ilverbale
dellaconciliazione(anche 2. Il tentativo di conciliazione di cui all’arti- dalleseguenti: «,tentalaconciliazionedel-
parziale)eventualmente colo 80, comma 4, del decreto legislativo 10 la lite e formula alle parti una proposta
raggiuntaèdichiarato settembre2003,n.276,èobbligatorio. transattiva» e le parole: «senza giustifica-
3.L’articolo 411 delCodice diproceduraci- to motivo, costituisce comportamento va-
esecutivodalgiudicesu
vile è sostituito dal seguente: lutabile dal giudice ai fini della decisione»
istanzadellaparte
sono sostituite dalle seguenti: «o il rifiuto
interessata.Senon sitrova «Articolo 411. - (Processo verbale di conci-
dellaproposta transattiva delgiudice, sen-
l’accordo,lacommissione liazione). - Se la conciliazione esperita ai
za giustificato motivo, costituiscono com-
formulaunapropostache sensi dell’articolo 410 riesce, anche limita-
portamento valutabile dal giudice ai fini
vieneverbalizzatainsieme tamente ad una parte della domanda, vie-
del giudizio».
allevalutazionidelleparti. ne redatto separato processo verbale sot- 5. L’articolo 412 del Codice di procedura
Dellamancata toscritto dalle parti e dai componenti della civile è sostituito dal seguente:
accettazioneditale commissione di conciliazione. Il giudice, «Articolo 412. - (Risoluzione arbitrale del-
propostasenzaadeguata suistanza dellaparteinteressata, lodichia- la controversia). - In qualunque fase del
motivazioneilgiudice ra esecutivo con decreto. tentativodi conciliazione, o alsuo termine
dovràtenerecontoconto Se non si raggiunge l’accordo tra le parti, in caso di mancata riuscita, le parti posso-
nelsuccessivogiudizio;a la commissione di conciliazione deve for- no indicare la soluzione, anche parziale,
talfinedovrannoessere mulare una proposta per la bonaria defi- sulla quale concordano, riconoscendo,
prodottiincausaverbalie nizione della controversia. Se la propo- quando è possibile, il credito che spetta al
memoriedellaprocedura sta non è accettata, i termini di essa sono lavoratore, e possono accordarsi per la ri-
conciliativanonriuscita. riassunti nel verbale con indicazione del- soluzionedellalite,affidando allacommis-
Regolepiùstringentiperla le valutazioni espresse dalle parti. Delle sionediconciliazioneilmandato arisolve-
conciliazioneanchein risultanze della proposta formulata dalla re in via arbitrale la controversia.
tribunale:ilrifiutosenza commissione e non accettata senza ade- Nelconferire ilmandato per larisoluzione
giustificatomotivodella guata motivazione il giudice tiene conto arbitrale della controversia, le parti devo-
propostatransattiva,cheil in sede di giudizio. no indicare:
giudiceètenutoa Ove il tentativo di conciliazione sia stato 1) il termine per l’emanazione del lodo,
formulare,costituisce richiesto dalle parti, al ricorso depositato che non può comunque superare i sessan-
comportamentovalutabile aisensidell’articolo415 devonoesserealle- ta giorni dal conferimento del mandato,
aifinidelgiudizio gati i verbali e le memorie concernenti il spirato il quale l’incarico deve intendersi
tentativo di conciliazione non riuscito. Se revocato;

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Venerdì22Ottobre2010-IlSole24Ore Normeetributi Documenti
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2) le norme invocate dalle parti a sostegno arbitratoirritualecostituitosecondoquan-


delle loro pretese e l’eventuale richiesta di to previsto dai commi seguenti. La guida
decidere secondo equità, nel rispetto dei Il collegio di conciliazione e arbitrato è
principi generali dell’ordinamento e dei composto da un rappresentante di ciascu-
principiregolatori dellamateria,anche de- nadelle partie da unterzo membro,in fun- Articolo 31. Conciliazione
rivanti da obblighi comunitari. zione di presidente, scelto di comune ac- e arbitrato (segue).
Illodo emanatoaconclusione dell’arbitra- cordo dagli arbitri di parte tra i professori Comma 5. Nelcorsodel
to, sottoscritto dagli arbitri e autenticato, universitari di materie giuridiche e gli av- tentativodiconciliazione,
produce tra le parti gli effetti di cui all’arti- vocati ammessi al patrocinio davanti alla lepartipossonoaffidare
Corte di cassazione. allacommissione
colo 1372 e all’articolo 2113, quarto comma,
La parte che intenda ricorrere al collegio conciliativailmandatoa
del Codice civile. risolverelaliteinvia
Il lodo è impugnabile ai sensi dell’articolo di conciliazione e arbitrato deve notifica-
arbitrale,indicandoil
808-ter.Sullecontroversieaventiadogget- reall’altraparteunricorsosottoscritto,sal-
termineperl’emanazione
to la validità del lodo arbitrale irrituale, ai vochesitrattidiuna pubblicaamministra- dellodo(chenonpuò
sensi dell’articolo 808-ter, decide in unico zione, personalmente o da un suo rappre- superarei60giorni),le
grado il tribunale, in funzione di giudice sentante al quale abbia conferito mandato normeinvocateasostegno
del lavoro, nella cui circoscrizione è la se- epresso il quale deve eleggere il domici- dellerispettiveposizionie
dedell’arbitrato. Ilricorsoè depositatoen- lio. Il ricorso deve contenere la nomina l’eventualerichiestadi
troiltermineditrenta giornidallanotifica- dell’arbitro di parte e indicare l’oggetto decideresecondoequità,
zione del lodo. Decorso tale termine, o se della domanda, le ragioni di fatto e di di- purnelrispettodeiprincipi
le parti hanno comunque dichiarato per ritto sulle quali si fonda la domanda stes- generalidell’ordinamento,
iscritto di accettare la decisione arbitrale, sa, i mezzi di prova e il valore della con- anchederivantidaobblighi
ovvero se il ricorso è stato respinto dal tri- troversia entro il quale si intende limita- comunitari.Sitrattadi
re la domanda. Il ricorso deve contene- arbitratoirrituale,cheha
bunale, il lodo è depositato nella cancelle-
re il riferimento alle norme invocate dal cioèvalorediuncontratto
ria del tribunale nella cui circoscrizione è traleparti,chepuò
la sede dell’arbitrato. Il giudice, su istanza ricorrente a sostegno della sua pretesa e
l’eventuale richiesta di decidere secon- validamentedisporre
della parte interessata, accertata la regola- anchedidirittidel
rità formale del lodo arbitrale, lo dichiara do equità, nel rispetto dei princìpi gene-
lavoratorederivantida
esecutivo con decreto». rali dell’ordinamento e dei principi rego-
normeinderogabilidella
latori della materia, anche derivanti da
6. L’articolo 412-ter del Codice di proce- leggeodelCcnl.Illodo
obblighi comunitari. arbitraleèannullabiledal
dura civile è sostituito dal seguente:
Se la parte convenuta intende accettare la giudice,suricorsodelle
«Articolo 412-ter. - (Altre modalità di procedura di conciliazione e arbitrato no-
conciliazione e arbitrato previste dalla parti,soloindeterminati
mina il proprio arbitro di parte, il quale en- casi:seilmandatoarbitrale
contrattazione collettiva). - La concilia- tro trenta giorni dalla notifica del ricorso
zione e l’arbitrato, nelle materie di cui èinvalidoosegliarbitri
procede, ove possibile, concordemente hannodecisosu
all’articolo 409, possono essere svolti al- con l’altro arbitro, alla scelta del presiden- conclusionicheesorbitano
tresì presso le sedi e con le modalità pre- te e della sede del collegio. Ove ciò non av- daesso;segliarbitrisono
viste dai contratti collettivi sottoscritti venga, la parte che ha presentato ricorso statinominati
dalle associazioni sindacali maggiormen- può chiedere che la nomina sia fatta dal irregolarmenteonon
te rappresentative». presidente del tribunale nel cui circonda- potevanoesserenominati;
7. All’articolo 2113, quarto comma, del Co- rio è la sede dell’arbitrato. Se la parti non segliarbitrinonsisono
dicecivile, le parole: «ai sensidegli articoli hanno ancoradeterminato la sede,il ricor- attenutialleregolestabilite
185, 410 e 411» sono sostituite dalle seguen- so è presentato al presidente del tribunale dalleparti;senonèstato
ti: «ai sensi degli articoli 185, 410, 411, del luogo in cui è sorto il rapporto di lavo- osservatoilprincipiodel
412-ter e 412-quater». contraddittorio
ro o ove si trova l’azienda o una sua dipen-
8. L’articolo 412-quater del Codice di pro- denza alla quale è addetto il lavoratore o
cedura civile è sostituito dal seguente: Commi 6-9. La
presso la quale egli prestava la sua opera al conciliazioneel’arbitrato
«Articolo 412-quater. - (Altre modalità di momento della fine del rapporto. possonosvolgersianchein
conciliazione e arbitrato). - Ferma restan- In casodi scelta concorde del terzo arbitro sedesindacale.Inquesto
do la facoltà di ciascuna delle parti di adire e della sede del collegio, la parte convenu- casoleproceduresono
l’autorità giudiziaria e di avvalersi delle ta, entro trenta giorni da tale scelta, deve disciplinatedaicontratti
procedure di conciliazione e di arbitrato depositare presso la sede del collegio una collettivisottoscrittidalle
previste dalla legge, le controversie di cui memoria difensiva sottoscritta, salvo che associazionimaggiormente
all’articolo409 possonoessere altresì pro- si tratti di una pubblica amministrazione, rappresentative
poste innanzi al collegio di conciliazione e daun avvocatocui abbia conferitomanda-

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toepresso ilqualedeveeleggereil domici- del lodo arbitrale, lo dichiara esecutivo


La guida lio. La memoria deve contenere le difese e con decreto.
le eccezioni in fatto e in diritto, le eventua- Il compenso del presidente del collegio è
li domande in via riconvenzionale e l’indi- fissatoin misuraparial2percentodelvalo-
Articolo 31 (segue). cazione dei mezzi di prova. re della controversia dichiarato nel ricor-
Conciliazione e arbitrato. Entro dieci giorni dal deposito della me- so edèversato dalle parti,per metàciascu-
Commi 6-9 (segue). È moria difensiva il ricorrente può deposi- na,pressola sededel collegio medianteas-
disciplinatainmaniera tare presso la sede del collegio una me- segnicircolari intestatial presidentealme-
dettagliatalaprocedura moria di replica senza modificare il con- no cinque giorni prima dell’udienza. Cia-
percostituire,ainiziativa tenuto del ricorso. Nei successivi dieci scunaparteprovvede acompensarel’arbi-
dellepartiindividualidel giorni il convenuto può depositare pres- trodaessanominato.Le speselegaliequel-
rapportodilavoro so la sede del collegio una controreplica le per il compenso del presidente e dell’ar-
(pubblicooprivato),un senza modificare il contenuto della me- bitro di parte, queste ultime nella misura
collegiodiconciliazionee moria difensiva. dell’1 per cento del suddetto valore della
arbitratoirritualeper Il collegio fissa il giorno dell’udienza, da controversia, sono liquidate nel lodo ai
risolvereunaspecifica tenere entro trenta giorni dalla scadenza sensi degli articoli 91, primo comma, e 92.
controversia.Ilcollegioè
del termine per la controreplica del con- I contratti collettivi nazionali di categoria
compostodaun
venuto, dandone comunicazione alle possono istituire un fondo per il rimborso
rappresentantedi
ciascunadellepartieda parti, nel domicilio eletto, almeno dieci al lavoratore delle spese per il compenso
unpresidentesceltodi giorni prima. delpresidentedelcollegioe delproprioar-
comuneaccordoo,in All’udienza il collegio esperisce il tentati- bitro di parte».
mancanza,dalpresidente vodiconciliazione.Selaconciliazione rie- 9.Le disposizioni degli articoli 410, 411, 412,
deltribunalecompetente sce,siapplicanoledisposizionidell’artico- 412-ter e 412-quater del Codice di procedu-
perterritorio.La lo 411, commi primo e terzo. ra civile si applicano anche alle controver-
procedurasiattivaconun Se la conciliazione non riesce, il collegio siedicuiall’articolo63, comma1,deldecre-
ricorso,cheindica provvede, ove occorra, a interrogare le to legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Gli arti-
l’oggettodelladomanda, parti e ad ammettere e assumere le pro- coli 65 e 66 del decreto legislativo 30 mar-
leragionisullequalisi ve, altrimenti invita all’immediata di- zo 2001, n. 165, sono abrogati.
fonda,imezzidiprovae scussione orale. Nel caso di ammissione 10. In relazione alle materie di cui all’arti-
l’eventualerichiestadi delle prove, il collegio può rinviare ad al- colo 409 del Codice di procedura civile, le
decideresecondoequità. tra udienza, a non più di dieci giorni di particontrattuali possonopattuireclauso-
Sonostabilitiiterminiper distanza, l’assunzione delle stesse e la di- le compromissorie di cui all’articolo 808
ildepositodimemoriee scussione orale. del Codice di procedura civile che rinvia-
repliche.Vièquindi La controversia è decisa, entro venti gior- no alle modalità di espletamento dell’arbi-
un’udienzaincuiil ni dall’udienza di discussione, mediante trato di cui agli articoli 412 e 412-quater del
collegiotentala un lodo. Il lodo emanato a conclusione Codice di proceduracivile, solo ove ciòsia
conciliazione,interrogale dell’arbitrato, sottoscritto dagli arbitri e previstodaaccordiinterconfederaliocon-
parti,ammetteeassumele autenticato, produce tra le parti gli effetti tratti collettivi di lavoro stipulati dalle or-
prove.Lacontroversiaè di cui agli articoli 1372 e 2113, quarto com- ganizzazionideidatoridilavoroedeilavo-
decisaentro20giorni ma, del Codice civile. Il lodo è impugnabi- ratoricomparativamentepiùrappresenta-
dall’udienzafinaleconun le ai sensi dell’articolo 808-ter. Sulle con- tive sul piano nazionale. La clausola com-
lodo,chehaefficaciadiun
troversie aventi ad oggetto la validità del promissoria, a pena di nullità, deve essere
contrattotralepartiedè
lodo arbitrale irrituale, ai sensi dell’artico- certificatain base alle disposizioni di cui al
imugnabilesoloperle
ragioniformalie lo808-ter, decidein unicogradoil tribuna- titolo VIII del decreto legislativo 10 set-
proceduraligiàricordate. le, in funzione di giudice del lavoro, nella tembre 2003, n. 276, dagli organi di certifi-
Ciascunapartepaga cui circoscrizione è la sede dell’arbitrato. cazione dicui all’articolo76 del medesimo
l’arbitrodaessanominato Il ricorso è depositato entro il termine di decreto legislativo, e successive modifica-
emetàdelcompensodel trenta giorni dalla notificazione del lodo. zioni.Le commissioni di certificazioneac-
presidente,fissatonel2% Decorso tale termine, o se le parti hanno certano, all’atto della sottoscrizione della
delvaloredella comunque dichiarato per iscritto di accet- clausola compromissoria, la effettiva vo-
controversia.Illodopuò tare la decisione arbitrale, ovvero se il ri- lontà delle parti di devolvere ad arbitri le
disporrechelaparte corso è stato respinto dal tribunale, il lodo eventuali controversie nascenti dal rap-
soccombenterimborsi è depositato nella cancelleria del tribuna- porto di lavoro. La clausola compromisso-
all’altralespeselegalie le nella cui circoscrizione è la sede dell’ar- ria non può essere pattuita e sottoscritta
arbitrali bitrato. Il giudice, su istanza della parte in- primadellaconclusionedelperiododipro-
teressata, accertata la regolarità formale va, ove previsto, ovvero se non siano tra-

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scorsialmeno trentagiornidalladatadisti- a) al comma 1, le parole: «di cui all’articolo


pulazione del contratto di lavoro, in tutti 76,comma1,letteraa),»sonosostituitedal- La guida
gli altri casi. La clausola compromissoria le seguenti: «di cui all’articolo 76»;
non può riguardare controversie relative b) è aggiunto, in fine, il seguente comma:
allarisoluzione delcontratto dilavoro. Da- «1-bis. Si applicano, in quanto compati- Articolo 31 (segue).
vanti alle commissioni di certificazione le bili, le procedure previste dal capo I del Conciliazione e arbitrato.
partipossonofarsi assistere da un legale di presente titolo». Commi 10-18. Lavoratoree
lorofiduciaodaunrappresentantedell’or- datoredilavoropossono
15. Il comma 2 dell’articolo 83 del decre-
ganizzazione sindacale o professionale a pattuireclausole
to legislativo 10 settembre 2003, n. 276, è compromissorie,conle
cui abbiano conferito mandato. abrogato.
11. In assenza degli accordi interconfede- qualisiimpegnanoafar
16. Gli articoli 410-bis e 412-bis del Codice decidereeventuali
rali o contratti collettivi di cui al primo pe-
riodo del comma 10, trascorsi dodici mesi di procedura civile sono abrogati. controversieanchefuture
dalladata di entrata in vigore della presen- 17. All’articolo 79 del decreto legislativo adarbitri,invececheal
te legge, il ministro del Lavoro e delle poli- 10 settembre 2003, n. 276, è aggiunto, in fi- giudicedellavoro.La
tiche sociali convoca le organizzazioni dei ne, il seguente comma: validitàdellaclausolaè
«Gli effetti dell’accertamento dell’organo subordinataadue
datoridilavoroe deilavoratoricomparati-
preposto alla certificazione del contratto condizioni:lacertificazione
vamentepiùrappresentative,alfinedipro-
di lavoro, nel caso di contratti in corso di dell’accordoindividualeda
muovere l’accordo. In caso di mancata sti- partedelleapposite
pulazione dell’accordo di cui al periodo esecuzione, si producono dal momento di
commissionielaprevisione
precedente, entro i sei mesi successivi alla inizio del contratto, ove la commissione
ditalepossibilitànei
datadi convocazione,il ministro del Lavo- abbia appurato che l’attuazione del mede- contratticollettivi.La
ro e delle politiche sociali, con proprio de- simo è stata, anche nel periodo preceden- clausolacompromissoria
creto, tenuto conto delle risultanze istrut- te alla propria attività istruttoria, coerente puòesserepattuitasoloa
torie del confronto tra le parti sociali, indi- con quanto appurato in tale sede. In caso periododiprovaconcluso,o
viduainviasperimentale,fattasalvalapos- di contratti non ancora sottoscritti dalle decorsi30giornidalla
sibilità di integrazioni e deroghe derivanti parti, gli effetti si producono soltanto ove stipulazionedelcontrattodi
daeventualisuccessiviaccordiinterconfe- e nel momento in cui queste ultime prov- lavoroenonpuòriguardare
derali o contratti collettivi, le modalità di vedanoasottoscriverli,conle eventualiin- controversierelativealla
attuazione e di piena operatività delle di- tegrazioni e modifiche suggerite dalla risoluzionedelcontrattodi
sposizioni di cui al comma 10. commissione adita». lavoro.Davantialle
12. Gli organi di certificazione di cui all’ar- 18. Dall’attuazione del presente articolo commissionidi
ticolo 76 del decreto legislativo 10 settem- non devono derivare nuovi o maggiori certificazioneleparti
bre 2003, n. 276, e successive modificazio- oneri a carico della finanza pubblica. Gli possonofarsiassistereda
ni, possono istituire camere arbitrali per la adempimenti previsti dal presente artico- unlegaleodaun
definizione, ai sensi dell’articolo 808-ter rappresentantesindacale.
lo sono svolti nell’ambito delle risorse
del Codice di procedura civile, delle con- Se,dopo12mesi
umane, strumentali e finanziarie disponi-
troversie nelle materie di cui all’articolo dall’entratainvigoredella
bili a legislazione vigente. legge,nonsonointervenuti
409 del medesimo codice e all’articolo 63,
comma 1, del decreto legislativo 30 marzo ARTICOLO 32 accordicollettivi,il
2001, n. 165. Le commissioni di cui al citato Decadenzeedisposizioniinmateriadi ministerodelLavoro
articolo 76 del decreto legislativo n. 276 convocaisindacatiper
contrattodilavoroatempodeterminato
promuovereunaccordo,in
del 2003, e successive modificazioni, pos-
1. Il primo e il secondo comma dell’artico- mancanzadelquale,decorsi
sono concludere convenzioni con le quali
lo 6 della legge 15 luglio 1966, n. 604, sono 6mesidallaconvocazione,
prevedano la costituzione di camere arbi- individuacondecretole
traliunitarie.Siapplica,inquantocompati- sostituiti dai seguenti:
«Il licenziamento deve essere impugnato modalitàdiattuazionedella
bile, l’articolo 412, commi terzo e quarto, norma.ICcnlpotrannoin
del Codice di procedura civile. a pena di decadenza entro sessanta giorni
seguitointegrareederogare
13. Presso le sedi di certificazione di cui dallaricezionedella suacomunicazione in ledisposizioni.Iltentativo
all’articolo76del decretolegislativo10set- forma scritta, ovvero dalla comunicazio- diconciliazioneel’arbitrato
tembre2003, n. 276,e successivemodifica- ne, anch’essa in forma scritta, dei motivi, possonosvolgersianche
zioni, può altresì essere esperito il tentati- ove non contestuale, con qualsiasi atto davantiallecommissionidi
vo di conciliazione di cui all’articolo 410 scritto, anche extragiudiziale, idoneo a certificazione.Èpossibile
del Codice di procedura civile. rendere nota la volontà del lavoratore an- certificareanchecontrattiin
14. All’articolo 82 del decreto legislativo cheattraverso l’interventodell’organizza- corsodiesecuzione,con
10 settembre 2003, n. 276, sono apportate zione sindacale diretto ad impugnare il li- effettoretroattivo
le seguenti modificazioni: cenziamento stesso.

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L’impugnazione è inefficace se non è se- c)allacessionedicontrattodilavoroavvenu-


La guida guita, entro il successivo termine di due- ta ai sensi dell’articolo 2112 del codice civile
centosettanta giorni, dal deposito del ri- con termine decorrente dalla data del trasfe-
corso nella cancelleria del tribunale in rimento;
Articolo 32. Contratto a funzione di giudice del lavoro o dalla co- d) in ogni altro caso in cui, compresa l’ipote-
tempo determinato. municazione alla controparte della richie- siprevista dall’articolo27 deldecretolegisla-
Commi 1-4. Il sta di tentativo di conciliazione o arbitra- tivo 10 settembre 2003, n. 276, si chieda la co-
licenziamentovaimpugnato to, ferma restando la possibilità di produr- stituzione o l’accertamento di un rapporto
entro60giornidalla re nuovi documenti formatisi dopo il de- di lavoro in capo a un soggetto diverso dal
ricezionedellasua posito del ricorso. Qualora la conciliazio- titolare del contratto.
comunicazione.Lavolontà ne o l’arbitrato richiesti siano rifiutati o 5. Nei casi di conversione del contratto a
dellavoratorepuòessere non sia raggiunto l’accordo necessario al tempo determinato, il giudice condanna il
resanotaconqualsiasiatto relativo espletamento, il ricorso al giudi- datoredilavoro alrisarcimento dellavorato-
scritto.Apenadiinefficacia, ce deve essere depositato a pena di deca- re stabilendo un’indennità onnicomprensi-
nei270giornisuccessiviva denza entro sessanta giorni dal rifiuto o va nella misura compresa tra un minimo di
depositatoilricorsoin dal mancato accordo». 2,5 ed un massimo di 12 mensilità dell’ultima
tribunaleochiestala 2. Le disposizioni di cui all’articolo 6 della retribuzione globale di fatto, avuto riguardo
conciliazioneol’arbitrato. legge 15 luglio 1966, n. 604, come modificato ai criteri indicati nell’articolo 8 della legge 15
Incasodirifiutoaconciliare dal comma 1 del presente articolo, si applica- luglio 1966, n. 604.
odimancatoaccordo,i no anche a tutti i casi di invalidità del licen- 6. In presenza di contratti ovvero accordi
terminisonoridottia60 ziamento. collettivi nazionali, territoriali o aziendali,
giorniedecorronodal 3. Le disposizioni di cui all’articolo 6 della stipulati con le organizzazioni sindacali
rifiutodeltentativo di legge 15 luglio 1966, n. 604, come modificato comparativamente più rappresentative sul
conciliazioneodalladata dal comma 1 del presente articolo, si applica- piano nazionale, che prevedano l’assunzio-
delmancatoaccordo.La no inoltre: ne, anche a tempo indeterminato, di lavora-
stessaprocedurasiapplica a) ai licenziamenti che presuppongono la tori già occupati con contratto a termine
ancheaicasidiinvalidità risoluzione di questioni relative alla quali- nell’ambitodi specifiche graduatorie, il limi-
dellicenziamento.Lanuova ficazione del rapporto di lavoro ovvero al- te massimo dell’indennità fissata dal com-
proceduraperimpugnareil la legittimità del termine apposto al con- ma 5 è ridotto alla metà.
licenziamentosiapplica tratto; 7. Le disposizioni di cui ai commi 5 e 6 trova-
ancheaicasiincuiilrecesso b) al recesso del committente nei rapporti di
no applicazione per tutti i giudizi, ivi com-
ècollegatoaquestioni collaborazione coordinata e continuativa,
presi quelli pendenti alla data di entrata in
relativeallaqualificazione anche nella modalità a progetto, di cui all’ar-
vigore della presente legge. Con riferimento
delrapportodilavoro ticolo409,numero3), delCodicedi procedu-
a tali ultimi giudizi, ove necessario, ai soli fi-
(apprendistato,contrattodi ra civile;
ni della determinazione della indennità di
inserimento)oallavalidità c) al trasferimento ai sensi dell’articolo 2103
cui ai commi 5 e 6, il giudice fissa alle parti un
dellascadenzadelcontratto delcodicecivile, conterminedecorrentedal-
termine per l’eventuale integrazione della
dilavoroatempo la data di ricezione della comunicazione di
domandaedelle relativeeccezioni edeserci-
determinato;airecessidi trasferimento;
ta i poteri istruttori ai sensi dell’articolo 421
co.co.co/pro;ai d) all’azione di nullità del termine apposto al
del codice di procedura civile.
trasferimentideilavoratori; contrattodi lavoro, ai sensi degli articoli 1, 2 e
adalcunetipologiedi 4 del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. ARTICOLO 33
contrattiatermine inessere 368, esuccessive modificazioni, con termine Accessoispettivo,poteredidiffida
eaquelli,stipulatiinbasea decorrente dalla scadenza del medesimo. everbalizzazione unica
normeprecedenti,conclusi 4. Le disposizioni di cui all’articolo 6 della
alladatadientratainvigore legge 15 luglio 1966, n. 604, come modificato 1. L’articolo13 del decreto legislativo23 aprile
delCollegato.Ilnuovoiter dal comma 1 del presente articolo, si applica- 2004,n. 124,è sostituito dal seguente:
perimpugnareil no anche: «Articolo 13. - (Accesso ispettivo, potere di
licenziamentosiestende a) ai contratti di lavoro a termine stipulati ai diffida e verbalizzazione unica). - 1. Il perso-
ancheallacessionedel sensidegliarticoli1,2e4deldecretolegislati- nale ispettivo accede presso i luoghi di lavo-
contrattodilavoro(nel vo6 settembre2001, n.368, in corso di esecu- ro nei modi e nei tempi consentiti dalla leg-
contestodeltrasferimento zione alla data di entrata in vigore della pre- ge. Alla conclusione delle attività di verifi-
diazienda).Siapplicaanche sente legge, con decorrenza dalla scadenza ca compiute nel corso del primo accesso
quandosirichiedela del termine; ispettivo, viene rilasciato al datore di lavo-
costituzionediunrapporto b) ai contratti di lavoro a termine, stipulati ro o alla persona presente all’ispezione, con
dilavoroincapoaun anche in applicazione di disposizioni di leg- l’obbligo alla tempestiva consegna al dato-
soggettodiversodaldatore ge previgenti al decreto legislativo 6 set- re di lavoro, il verbale di primo accesso
dilavoro tembre 2001, n. 368, e già conclusi alla data ispettivo contenente:
di entrata in vigore della presente legge; a) l’identificazione dei lavoratori trovati in-

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Venerdì22Ottobre2010-IlSole24Ore Normeetributi Documenti
ILCOLLEGATOLAVORO

tenti al lavoroe la descrizione dellemodalità d) la possibilità di estinguere gli illeciti non


del loro impiego; diffidabili, ovvero quelli oggetto di diffida La guida
b) la specificazione delle attività compiute nei casi di cui al comma 5, attraverso il paga-
dal personale ispettivo; mentodellasanzioneinmisuraridottaaisen-
c) le eventuali dichiarazioni rese dal datore si dell’articolo 16 della legge 24 novembre Articolo 32 (segue).
di lavoro o da chi lo assiste, o dalla persona 1981, n. 689; Contratto a tempo
presente all’ispezione; e) l’indicazione degli strumenti di difesa e de- determinato. Commi 5-7.
d) ogni richiesta, anche documentale, utile al gliorganiaiqualiproporrericorso,conspecifi- Incasodiconversionedel
proseguimento dell’istruttoria finalizzata cazionedeiterminidiimpugnazione. contrattoatermine,il
all’accertamento degli illeciti, fermo restan- 5. L’adozione della diffida interrompe i ter- giudicecondannaildatore
do quanto previsto dall’articolo 4, settimo mini di cui all’articolo 14 della legge 24 no- dilavoroarisarcireil
comma,della legge 22 luglio 1961, n. 628. vembre 1981, n. 689,e del ricorso di cui all’ar- lavoratore:stabilisce
2. In caso di constatata inosservanza delle ticolo 17 del presente decreto, fino alla sca- un’indennitàrisarcitoria
norme di legge o del contratto collettivo in denza del termine per compiere gli adempi- onnicomprensivain
materia di lavoro e legislazione sociale e menti di cui ai commi 2 e 3. Ove da parte del misuracompresatraun
qualora il personale ispettivo rilevi ina- trasgressore o dell’obbligato in solido non minimodi2,5eun
dempimenti dai quali derivino sanzioni sia stata fornita prova al personale ispettivo massimodi12mensilità
amministrative, questi provvede a diffida- dell’avvenuta regolarizzazione e del paga- dell’ultimaretribuzione
re il trasgressore e l’eventuale obbligato in mento delle somme previste, il verbale uni- globaledifatto.
solido, ai sensi dell’articolo 6 della legge 24 co di cui al comma 4 produce gli effetti della Nell’individuarelasomma
novembre 1981, n. 689, alla regolarizzazio- contestazione e notificazione degli addebiti risarcitoria,ilgiudice
ne delle inosservanze comunque material- accertati nei confrontideltrasgressore edel- tienecontodi:numerodei
mente sanabili, entro il termine di trenta lapersona obbligata in solido ai quali sia sta- dipendentidell’azienda,
giorni dalla data di notificazione del verba- to notificato. dimensioni,anzianitàdi
le di cui al comma 4. 6. Il potere di diffida nei casi previsti dal serviziodellavoratoree
3. In caso di ottemperanza alla diffida, il tra- comma 2, con gli effetti e le procedure di cui comportamentoe
sgressore o l’eventuale obbligato in solido è ai commi 3, 4 e 5, è esteso anche agli ispetto- condizionidelleparti.
ammesso al pagamento di una somma pari ri e ai funzionari amministrativi degli enti e
all’importo della sanzione nella misura del
Indennitàmassimaridotta
degli istituti previdenziali per le inadem- aseimesisel’aziendaè
minimoprevisto dallaleggeovvero nellami- pienze da essi rilevate. Gli enti e gli istituti
sura pari ad un quarto della sanzione stabili- obbligataadassumere
previdenziali svolgono tale attività con le ri- unapartedeicontrattia
ta in misura fissa, entro il termine di quindici sorse umane e finanziarie esistenti a legisla-
giorni dalla scadenza del termine di cui al termineutilizzati,nel
zione vigente. rispettodiaccordidi
comma 2. Il pagamento dell’importo della
7. Il potere di diffida di cui al comma 2 è este- diversotipo
predetta somma estingue il procedimento
so agli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria
sanzionatoriolimitatamentealleinosservan-
che accertano, ai sensi dell’articolo 13 della Articolo 33. Accesso
zeoggetto didiffidaea condizionedell’effet-
legge 24 novembre 1981, n. 689, violazioni in ispettivo. Perleispezioni
tiva ottemperanza alla diffida stessa.
materiadi lavoroelegislazionesociale. Qua- diduratasuperioreaun
4. All’ammissione alla procedura di regola-
lorarilevinoinadempimentidai qualiderivi- giornoèobbligatoriala
rizzazione di cui ai commi 2 e 3, nonché alla
contestazione delle violazioni amministra- no sanzioni amministrative, essi provvedo- consegnadelverbaledi
tive di cui all’articolo 14 della legge 24 no- noa diffidareil trasgressoree l’eventualeob- primoaccessoispettivoi
vembre 1981, n. 689, si provvede da parte bligato in solido alla regolarizzazione delle cuicontenutisono
del personale ispettivo esclusivamente con inosservanze comunque materialmente sa- inderogabili.Ilverbale
la notifica di un unico verbale di accerta- nabili, con gli effetti e le procedure di cui ai conclusivodi
mento e notificazione, notificato al trasgres- commi 3, 4 e 5». accertamentoenotifica
sore e all’eventuale obbligato in solido. Il ARTICOLO 34 dell’illecito
verbale di accertamento e notificazione de- Indicatoredisituazioneeconomicaequivalente amministrativoèunico.Se
ve contenere: vengonoconstatate
a) gli esiti dettagliati dell’accertamento, con 1.Aldecretolegislativo31marzo1998,n.109,so- inosservanzesanabiliper
indicazione puntuale delle fonti di prova de- no apportate le seguentimodifiche: lequalièprevistala
gli illeciti rilevati; a) l’articolo4 è sostituito dal seguente: sanzioneamministrativa,
b)ladiffidaa regolarizzaregliinadempimen- «Articolo 4. - (Dichiarazione sostitutiva uni- sipuòdefinirelastessa
ti sanabili ai sensi del comma 2; ca). - 1. Il richiedente la prestazione presenta conl’ottemperanzaalla
c)la possibilitàdi estingueregliilleciti ottem- un’unica dichiarazione sostitutiva, ai sensi del diffidaentro30giornieal
perando alla diffida e provvedendo al paga- Testo unico delle disposizioni legislative e re- pagamentodellasanzione
mento della somma di cui al comma 3 ovvero golamentariinmateriadidocumentazioneam- entro15giorniparial
pagandolamedesimasommaneicasidiilleci- ministrativa, di cui al decreto del presidente minimoedittale
tigià oggetto di regolarizzazione; della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di

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Documenti Normeetributi IlSole24Ore-Venerdì22Ottobre2010
ILCOLLEGATOLAVORO

validità annuale, concernente le informazioni familiare per l’accesso alle prestazioni agevola-
La guida necessarieper ladeterminazionedell’indicato- te dicui al presentedecreto.
re della situazione economica equivalente di 8.Inpresenzadelleomissioniodifformitàdicui
cui all’articolo 2, ancorché l’ente si avvalga del- al comma 5, il soggetto richiedente la prestazio-
Articolo 34. Indicatore di la facoltà riconosciutagli dall’articolo 3, com- ne può presentare una nuova dichiarazione so-
situazione economica ma 2. È lasciata facoltà al cittadino di presenta- stitutivaunica,ovveropuòcomunquerichiede-
equivalente. Comma 1. Chi re entro il periodo di validità della dichiarazio- re la prestazione mediante l’attestazione relati-
richiedelaprestazione ne sostitutiva unica una nuova dichiarazione, vaalladichiarazionepresentatarecanteleomis-
socialeoassistenziale qualora intenda far rilevare i mutamenti delle sioni o le difformità rilevate dall’agenzia delle
presentaun’unica condizioni familiari ed economiche ai fini del Entrate. Tale dichiarazione è valida ai fini
dichiarazionesostitutiva,di calcolo dell’indicatore della situazione econo- dell’erogazione della prestazione, fatto salvo il
validitàannuale.L’Inps mica equivalente del proprio nucleo familiare. diritto degli enti erogatori di richiedere idonea
determinal’indicatore,sulla Gli enti erogatori possono stabilire per le pre- documentazioneattaadimostrarelacompletez-
basedeidatiautocertificati. stazioni da essi erogate la decorrenza degli ef- zaeveridicitàdeidatiindicatinella dichiarazio-
Inunsecondomomento fetti di tali nuove dichiarazioni. ne. Gli enti erogatori eseguono, singolarmente
l’agenziadelleEntrate 2. La dichiarazione di cui al comma 1 è presenta- o mediante un apposito servizio comune, tutti i
individueràlapresenzadi taaicomunioaicentridiassistenzafiscaleprevi- controlli ulteriori necessari e provvedono ad
omissioniodifformità sti dal decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, o ogniadempimentoconseguenteallanonveridi-
rispettoalleinformazioni direttamente all’amministrazione pubblica alla citàdei dati dichiarati.
presentinelsistema qualeèrichiestalaprimaprestazioneoalla sede 9. Ai fini dei successivi controlli relativi alla de-
informativodell’anagrafe dell’Istituto nazionale della previdenza sociale terminazione del patrimonio mobiliare gestito
tributaria.Gliesitidiquesta (Inps)competente per territorio. dagli operatori di cui all’articolo 7, sesto com-
attivitàdiindagineverranno 3. È comunque consentita la presentazione ma, del decreto del presidente della Repubblica
poicomunicatiall’Inps,che all’Inps,inviatelematica,delladichiarazioneso- 29settembre1973,n.605,l’agenziadelleEntrate,
asuavoltaprovvederàa stitutiva unica direttamente a cura del soggetto in presenza di specifiche omissioni o difformità
inoltrarequesteindicazioni richiedentela prestazione agevolata. rilevateai sensidel comma 5, effettua,sulla base
aicomunioaiCafacuiè 4.L’Inps determinal’indicatore della situazione dicriteriselettivi,apposite richiestediinforma-
economicaequivalenteinrelazioneaidatiauto- zioniai suddettioperatori,avvalendosidellere-
statapresentatala
certificati dal soggetto richiedente la prestazio- lativeprocedure automatizzatedi colloquio.
dichiarazionedaparte
neagevolata. 10. Nell’ambito della programmazione dell’atti-
dell’interessato.Inqueste
5.In relazione ai dati autocertificatidal sogget- vità di accertamento della Guardia di finanza,
situazioni,chirichiedela
to richiedente, l’agenzia delleEntrate, sulla ba- unaquotadelle verificheè riservataal controllo
prestazionepuòpresentare
se di appositi controlli automatici, individua sostanzialedellaposizioneredditualeepatrimo-
unanuovadichiarazione
l’esistenza di omissioni, ovvero difformità de- niale dei nuclei familiari dei soggetti beneficiari
sostitutiva,opuòcomunque
gli stessi rispetto agli elementi conoscitivi in diprestazioni,secondo criteri selettivi.
richiederelaprestazione
possessodel Sistema informativo dell’anagra- 11. I nominativi dei richiedenti nei cui confron-
mediantel’attestazione
fe tributaria. ti emergono divergenze nella consistenza del
relativaalladichiarazione 6. Gli esiti delle attività effettuate ai sensi del patrimonio mobiliare sono comunicati alla
presentata(cherecale comma5sonocomunicatidall’agenziadelleEn- Guardia di finanza al fine di assicurare il coor-
omissionioledifformitàche trate, mediante procedura informatica, all’Inps dinamento e l’efficacia dei controlli previsti
sonostaterilevate che provvederà a inoltrarli ai soggetti che han- dal comma 10.
dall’agenziadelleEntrate). no ricevuto le dichiarazioni ai sensi del comma 12. Con apposita convenzione stipulata tra
Ladichiarazionesostitutiva 2, ovvero direttamente al soggetto che ha pre- l’Inpsel’agenziadelleEntrate,nelrispettodel-
èvalidaperl’erogazione sentatoladichiarazionesostitutivaunicaaisen- le disposizioni del codice in materia di prote-
dellaprestazione sidel comma 3. zione dei dati personali, di cui al decreto legi-
Unaquotadelleverifiche 7. Sulla base della comunicazione dell’Inps, di slativo30 giugno2003, n.196, sono disciplina-
dellaGuardiadiFinanza cui al comma 6, i comuni, i centri di assistenza te le modalità attuative e le specifiche tecni-
vieneriservataalcontrollo fiscale e le amministrazioni pubbliche ai quali è che per lo scambio delle informazioni neces-
sostanzialedellaposizione presentata la dichiarazione sostitutiva rilascia- sarieall’attuazione delle disposizioni del pre-
redditualeepatrimoniale no un’attestazione, riportante l’indicatore della sente articolo.
deinucleifamiliaridei situazione economica equivalente, nonché il 13. Al fine di consentire la semplificazione e il
soggettichebeneficianodi contenuto della dichiarazione e gli elementi in- miglioramentodegliadempimentideisogget-
prestazioniagevolate.Una formativi necessari per il calcolo. Analoga atte- tirichiedentileprestazioniagevolate,asegui-
convenzionetraInpse stazione è rilasciata direttamente dall’Inps nei to dell’evoluzione dei sistemi informativi
agenziadelleEntrateandrà casidi cui al comma 3. L’attestazione riporta an- dell’Inps e dell’agenzia delle Entrate possono
adefinireprocedurae che le eventuali omissioni e difformità di cui al essere altresì previste specifiche attività di
modalitàdiscambiodelle comma 5. La dichiarazione, munita dell’attesta- sperimentazionefinalizzate a svilupparel’as-
informazionitraidueistituti zione rilasciata, può essere utilizzata, nel perio- setto dei relativi flussi di informazione.
do di validità, da ogni componente del nucleo 2 - Continua

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Documenti Normeetributi IlSole24Ore-Sabato23Ottobre2010
ILCOLLEGATOLAVORO

L’obbligo di istruzione si assolve


anche con i percorsi di apprendistato
Concludiamo la pubblicazione del disegno 2.Aimaggiori compitiprevisti dalcomma 1 del
La guida di legge approvato dalla Camera dei deputati presente articolo per l’Istituto nazionale della
il 19 ottobre, recante «Deleghe al Governo in previdenza sociale (Inps) e per l’agenzia delle
materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di Entrate si provvede con le risorse umane e fi-
Articolo 34 (segue). enti, di congedi, aspettative e permessi, di nanziariedisponibilialegislazionevigente.
Indicatore di situazione ammortizzatori sociali, di servizi
economica equivalente. per l’impiego, di incentivi all’occupazione, ARTICOLO 35
Condecretodell’Economia di apprendistato, di occupazione femminile, Modifichealdecretolegge29novembre2008,
esullabasedelle nonché misure contro il lavoro sommerso n.185,convertito,conmodificazioni,
valutazionidiInpse e disposizioni in tema di lavoro pubblico allalegge28gennaio2009,n.2
agenziadelleEntrate e di controversie di lavoro».
Le altre parti del testo sono state pubblicate 1. L’articolo 19-ter del decreto legge 29 no-
verrannoarmonizzatii vembre2008,n. 185,convertito,conmodifica-
criteriperdeterminare su «Il Sole 24 Ore» del 21 e del 22 ottobre.
zioni,dalla legge 28 gennaio 2009,n. 2, è sosti-
l’Isee ARTICOLO 34 tuito dal seguente:
Indicatoredisituazioneeconomica «Articolo 19-ter. - (Indennizzi per le aziende
Articolo 35. Indennizzi per equivalente(segue) commerciali in crisi). - 1. L’indennizzo di cui
cessazione di attività al decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 207, è
commerciale. Peri 14. Aifinidel rispetto dei criteridi equitàsocia-
le, con decreto del ministero dell’Economia e concesso, nella misura e secondo le modali-
negoziantichecessano tà ivi previste, anche ai soggetti che si trova-
delle finanze, sulla base delle valutazioni
l’attivitàcommercialeentro no in possesso dei requisiti di cui all’articolo
dell’Inpsedell’agenziadelleEntrate,siprovve-
il31dicembre2011è 2 del medesimo decreto legislativo nel perio-
de alla razionalizzazione e all’armonizzazione
previstounindennizzopari do compreso tra il 1o gennaio 2009 e il 31 di-
dei criteri di determinazione dell’indicatore
altrattamentominimodi cembre 2011. Per i soggetti che nel mese di
dellasituazioneeconomicaequivalenterispet-
pensioneprevistodalla compimento dell’età pensionabile sono an-
toall’evoluzionedellanormativafiscale»;
gestionecommerciantiInps che in possesso del requisito contributivo
b) all’articolo 4-bis, il comma 1 è sostituito dal
seguente: minimo richiesto per conseguire la pensio-
Articolo 36. Risorse per la «1.L’Inpsperl’alimentazionedelsistemainfor- ne di vecchiaia, il predetto indennizzo spet-
formazione. Ilministero mativo dell’indicatore della situazione econo- ta fino alla prima decorrenza utile della pen-
delLavoropuòintervenire mica equivalente può stipulare apposite con- sione di vecchiaia medesima. Le domande di
construmentiasostegno venzioniconisoggettidicuiall’articolo3,com- cui all’articolo 7 del citato decreto legislati-
delredditoafavoredei ma3,letterad),delregolamentodicuialdecre- vo n. 207 del 1996 possono essere presentate
lavoratoridisoccupatioa to del presidente della Repubblica 22 luglio fino al 31 gennaio 2012.
rischiodiesclusionedal 1998,n.322»; 2. L’aliquota contributiva aggiuntiva di cui
mercatodellavoro.Le c) all’articolo 6, comma 4, al primo e al quarto all’articolo 5 del decreto legislativo 28 mar-
risorsevengonofornitedal periodo, le parole: «agenzia delle Entrate» so- zo 1996, n. 207, dovuta dagli iscritti alla Ge-
Fondoperlaformazione nosostituitedalle seguenti: «Istituto nazionale stione dei contributi e delle prestazioni pre-
professionale dellaprevidenzasociale»; videnziali degli esercenti attività commer-
d)allatabella1,parteI,dopolaletterab),èinse- ciali presso l’Inps, è prorogata, con le mede-
Articolo 37. Sottrazione rito il seguente capoverso: «Al reddito com- sime modalità, fino al 31 dicembre 2014.
alle procedure esecutive plessivo devono essere aggiunti i redditi da la- 3.Gli indennizzi concessi ai sensi dell’artico-
dei fondi intestati al vorodipendente e assimilati, di lavoro autono- lo 1, comma 272, della legge 30 dicembre
ministero del Lavoro. moedimpresa,redditidiversidicuiall’articolo 2004, n. 311, in pagamento alla data del 31 di-
Estesaaquestifondila 67,comma 1,letterei)el), delTestounico delle cembre 2008, sono prorogati fino alla data
disciplina imposte sui redditi, di cui al decreto del presi- di decorrenza della pensione di vecchiaia
dell’impignorabilità dente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. purché i titolari dell’indennizzo siano in pos-
applicabilealministero 917,assoggettatiadimpostasostitutivaodefini- sesso, nel mese di compimento dell’età pen-
dellaSalute(legge tiva, fatta salva diversa volontà espressa dal le- sionabile, anche del requisito contributivo
finanziaria2006) gislatoresulle norme che regolano tali compo- minimo richiesto per conseguire la pensio-
nentireddituali». ne di vecchiaia».

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Sabato23Ottobre2010-IlSole24Ore Normeetributi Documenti
ILCOLLEGATOLAVORO

2.All’articolo30-bis,comma7,deldecreto il seguente:
legge29novembre2008,n.185,convertito, «3-bis.Ilverbaledicuialcomma3è dichiara- La guida
conmodificazioni,dallalegge28gennaio toesecutivocon decretodal giudicecompe-
2009,n.2,dopoleparole:«ministro tente, su istanza della parte interessata».
dell’Economiaedellefinanze»sonoinserite Articolo 38. Conciliazione
ARTICOLO 39
leseguenti:«,diconcertoconilministroper monocratica. Ilverbale
Obbligodiversamento
laPubblicaamministrazione e stilatodalfunzionariodella
delleritenuteprevidenziali
l’innovazione,». Dpldopounintervento
3.All’articolo61deldecretolegge25giugno 1. L’omesso versamento, nelle forme e nei ispettivodivieneesecutivo
2008,n.112,convertito,conmodificazioni, termini di legge, delle ritenute previdenzia- condecretodelgiudice,su
dallalegge6agosto2008,n.133,ilcomma li e assistenziali operate dal committente istanzadellaparte
7-bis,introdottodall’articolo18,comma sui compensi dei lavoratori a progetto e dei interessata
4-sexies,deldecretolegge29novembre2008, titolari di collaborazioni coordinate e conti-
n.185,convertito,conmodificazioni,dalla nuative iscritti alla gestione separata di cui Articolo 39. Sanzioni. È
legge28gennaio2009,n.2,èabrogato. all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto reatoilmancato
1995,n.335,configura leipotesi dicuiai com- versamentoneiterminidi
ARTICOLO 36
mi1-bis,1-ter e 1-quater dell’articolo2 delde- legge,dapartedei
Modificheall’articolo9deldecretolegge
cretolegge12settembre 1983, n.463, conver- committenti,allagestione
n.148del1993,convertito,
tito,con modificazioni,dallalegge11novem- separataInpsdellaquota
conmodificazioni,dallaleggen.236del1993
bre 1983, n. 638. contributivaacaricodei
1. All’articolo 9 del decreto legge 20 maggio collaboratori(conosenza
ARTICOLO 40
1993, n. 148, convertito, con modificazioni, modalitàaprogetto)
Contribuzionefigurativa
dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, sono appor-
tate le seguenti modifiche: 1. Ai fini del calcolo della retribuzione an- Articolo 40. Contribuzione
a) dopo il comma 3-bis è inserito il seguen- nua pensionabile, e per la liquidazione delle figurativa. Dal2005
te: prestazioni a sostegno o integrazione del l’accreditodeicontributi
«3-ter. Il ministero del Lavoro e delle politi- reddito, per i periodi successivi al 31 dicem- figurativideveesserepari
che sociali può prevedere misure di soste- bre 2004, il valore retributivo da attribuire allaretribuzionecheal
gno al reddito per lavoratori disoccupati o a per ciascuna settimana ai periodi ricono- lavoratoresarebbespettata
rischio di esclusione dal mercato del lavo- sciuti figurativamente per gli eventi previ- nelmeseincasodiregolare
ro»; sti dalle disposizioni in vigore e verificatisi svolgimentodell’attività
b) al comma 4, le parole: «di cui ai commi 1, nelcorso delrapportodilavoro,èpariall’im-
2, 3 e 3-bis» sono sostituite dalle seguenti: porto della normale retribuzione che sareb- Articolo 41.
«di cui ai commi 1, 2, 3, 3-bis e, prioritaria- bespettataallavoratore,incasodiprestazio- Responsabilità di terzi
mente, 3-ter». ne lavorativa, nel mese in cui si colloca nelle invalidità civili. Nei
l’evento.Ilpredettoimportodeveesserede- casiincuil’invaliditàcivile
ARTICOLO 37
terminato dal datore di lavoro sulla base de- derivadafattoillecitodi
Sottrazionealleprocedureesecutive
gli elementi retributivi ricorrenti e conti- terzoilvalorecapitaledelle
deifondiintestatialministerodelLavoro
nuativi. prestazioniassistenziali
edellepolitichesociali
ARTICOLO 41
erogateinfavore
1. Le disposizioni di cui all’articolo 1, com- dell’invalidocivileè
Responsabilitàditerzinelleinvaliditàcivili
ma 294, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, recuperato,dapartedella
si applicano anche alle ipotesi di fondi inte- 1.Lepensioni,gliassegni eleindennità, spet- Paerogatrice,neiconfronti
stati al ministero del Lavoro e delle politi- tanti agli invalidi civili ai sensi della legisla- delresponsabileciviledella
che sociali. zione vigente, corrisposti in conseguenza compagniaassicurativa
2. Gli atti di sequestro e di pignoramento del fatto illecito di terzi, sono recuperate fi-
afferenti ai fondi di cui al comma 1 sono no a concorrenza dell’ammontare di dette Articolo 42. Assicurazioni
nulli. La nullità è rilevabile d’ufficio e gli prestazioni dall’ente erogatore delle stesse e Inps. Dalgiugno2010,se
atti non determinano obbligo di accanto- nei riguardi del responsabile civile e della unapersonachehadiritto
namento da parte delle sezioni della teso- compagnia di assicurazioni. all’indennitàdimalattia
reriadello Stato né sospendono l’accredi- 2. Agli effetti del comma 1, il valore capitale erogatadall’Inpssubisce,
tamento di somme destinate ai funziona- dellaprestazione erogataèdeterminatome- perresponsabilitàditerzi,
ri delegati centrali e periferici. diante criteri e tariffe stabiliti con decreto un’infermitàchedetermina
del ministro del Lavoro e delle politiche so- incapacitàlavorativa,
ARTICOLO 38
ciali e del ministro dell’Economia e delle fi- l’assicurazionenedà
Modificaall’articolo11
nanze, sentito il consiglio di amministrazio- comunicazioneall’Inps,
deldecretolegislativo23aprile2004,n.124
nedell’Inps,daemanareentrosessantagior- primadiprovvedereal
1. All’articolo 11 del decreto legislativo 23 nidalladatadientrata invigoredella presen- risarcimentodeldanno
aprile2004, n.124,dopo ilcomma 3 è inserito te legge.

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ARTICOLO 42 degliistitutiesercentiformediprevidenza
La guida Comunicazionidelleimprese eassistenzaobbligatoria
diassicurazioneall’Inps
1.All’articolo 14 del decreto legge 31 dicem-
1. A decorrere dal 1˚giugno2010, nei casi di bre 1996, n. 669, convertito, con modifica-
Articolo 43. Imprese infermità comportante incapacità lavorati- zioni, dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30, do-
artigiane. Levariazioni va,derivantedaresponsabilitàditerzi,ilme- po il comma 1-bis è inserito il seguente:
delleimpreseindividuali dico è tenuto a darne segnalazione nei certi- «1-ter. Le disposizioni di cui al comma
artigianeedeisoggetti ficati di malattia di cui all’articolo 2 del de- 1-bis si applicano anche ai pignoramenti
iscrittiallagestionehanno cretolegge 30dicembre1979, n.663,conver- mobiliari di cui agli articoli 513 e seguenti
valoreseportatea tito,conmodificazioni,dallalegge29febbra- del Codice di procedura civile promossi
conoscenzadell’entedi io 1980, n. 33, al fine di consentire all’ente as- neiconfronti dientieistituti esercentifor-
previdenzaentrotreanni sicuratorel’esperibilitàdelleazionisurroga- me di previdenza e assistenza obbligato-
torie e di rivalsa. rie organizzati su base territoriale».
Articolo 44. Pignoramenti. 2. In caso di eventi occorsi in danno di sog-
Lenormesull’esecuzione ARTICOLO 45
getti aventi diritto all’indennità di malattia Disposizioniinmateriadicontribuzione
forzataneiconfrontidelle erogatadall’Inpse imputabiliaresponsabili-
pubblicheamministrazioni figurativaperperiodidimalattia
tà di terzi, l’impresa di assicurazione, prima
vengonoapplicateancheai di procedere all’eventuale risarcimento del 1. All’articolo 1 del decreto legislativo 16 set-
pignoramentimobiliarinei danno, è tenuta a darne immediata comuni- tembre1996,n. 564,dopoil comma1 èinseri-
confrontidientiesercenti cazione all’Inps. to il seguente:
formediprevidenzae 3.Entro quindici giorni dalricevimento del- «1-bis. Il limite dei ventidue mesi di cui
assistenzaobbligatorie la comunicazione di cui al comma 2, l’Inps al comma 1 non si applica, a partire
trasmette all’impresa di assicurazione un dall’insorgenza dello stato di inabilità
Articolo 45. Infortuni e "certificato di indennità corrisposte" (Cir) ai sensi dell’articolo 8 della legge 12 giu-
contribuzione figurativa. attestante l’avvenuta liquidazione dell’in- gno 1984, n. 222, ai soggetti che abbiano
Incasodiperiododi dennità di malattia e il relativo importo. conseguito tale inabilità a seguito di in-
malattiacopertoda 4. L’impresa assicuratrice procede, conse- fortunio sul lavoro, in sostituzione del-
contribuzionefigurativa guentemente, ad accantonare e rimborsare la pensione di inabilità, fermo restando
nondeveessercialcuntetto preventivamente all’Inps l’importo certifi- che, in tal caso, non è dovuta la presta-
perchièstatodichiarato cato ai sensi del comma 3. zione economica di malattia a carico
inabileepercepisceuna 5. Dall’attuazione del presente articolo non dell’ente previdenziale».
renditaInailinsostituzione devono derivare nuovi o maggiori oneri per
dellapensionediinabilità ARTICOLO 46
la finanza pubblica. Differimentoditerminiperl’esercizio
dell’Inps.Ilriconoscimento
dellacontribuzione ARTICOLO 43 didelegheinmateriadiammortizzatorisociali,di
figurativanondàdiritto,per Efficaciadelledomandediiscrizione serviziperl’impiego,incentiviall’occupazionee
ilperiodooltrei 22mesi,al ecancellazionedall’albodelleimpreseartigiane apprendistato
pagamentodell’indennitàdi perglientiprevidenziali edioccupazionefemminile
malattiaacaricodell’Inps 1. All’articolo 1 della legge 24 dicembre
1. Ai fini del contenimento degli oneri previ-
denziali,adecorreredal1˚gennaio2010,gliatti 2007, n. 247, sono apportate le seguenti mo-
Articolo 46. Deleghe su e i provvedimenti relativi alle modificazioni dificazioni:
ammortizzatori sociali. Si dellostatodifattoedidiritto,compresalaces- a) il comma 28 è sostituito dal seguente:
riapronoi termini,scadutial sazione delle imprese individuali e di tutti i «28. Il Governo è delegato ad adottare, en-
1˚gennaio2009,per soggetticomunqueiscrittiall’albodelleimpre- tro il termine di ventiquattro mesi dalla da-
l’eserciziodialcunedeleghe tadientratain vigoredellapresente disposi-
seartigiane,sonoinopponibiliall’Inps,decor-
conferitedallalegge247/07 zione, su proposta del ministro del Lavoro
sitreannidalverificarsideirelativipresuppo-
algoverno,cheavrà24mesi edellepolitichesociali, inconformitàall’ar-
sti,esentitelecommissioniprovincialidell’ar-
ditempo(enonpiù36)per ticolo 117 della Costituzione e agli statuti
tigianato e gli altri organi o enti competenti le
larevisionedelladisciplina delle regioni a statuto speciale e delle pro-
cui potestà restano comunque ferme. L’Inps
degliammortizzatori vince autonome di Trento e di Bolzano, e
attua apposite forme di comunicazione nei
sociali,ilriordinodella alle relative norme di attuazione, e garan-
confrontideidestinataridelledisposizionidel
normativainmateriadi tendo l’uniformità della tutela dei lavorato-
presente articolo per favorire la correttezza
serviziperl’impiego,di ri sul territorio nazionale attraverso il ri-
delleposizionicontributiveindividuali.
incentiviall’occupazionee spetto dei livelli essenziali delle prestazio-
2.Dall’attuazionedelpresentearticolononde-
diapprendistato,perla ni concernenti i diritti civili e sociali, anche
vonoderivarenuoviomaggiorioneriperlafi-
revisionedelladisciplinain con riguardo alle differenze di genere e alla
nanzapubblica.
materiadioccupazione condizione delle lavoratrici e dei lavoratori
femminile ARTICOLO 44 immigrati, uno o più decreti legislativi fina-
Pignoramentoesequestroneiconfronti lizzati a riformare la materia degli ammor-

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tizzatori sociali per il riordino degli istitu- tempo parziale e al telelavoro;


ti a sostegno del reddito»; d) rafforzamento dell’azione dei diversi li- La guida
b) il comma 30 è sostituito dal seguente: vellidi governoedellediverse amministra-
«30. Il Governo è delegato ad adottare, en- zioni competenti, con riferimento ai servi-
tro ventiquattro mesi dalla data di entrata ziper l’infanziae aglianziani nonautosuffi- Articolo 46 (segue).
in vigore della presente disposizione, su cienti, in funzione di sostegno dell’eserci- Deleghe su
proposta del ministro del Lavoro e delle zio dellalibertàdiscelta daparte delle don- ammortizzatori sociali.
politiche sociali, in conformità all’articolo Conriferimentoalla
ne nel campo del lavoro;
117 della Costituzione e agli statuti delle re-
e) orientamento dell’intervento legato alla delegaalgovernoin
gioni a statuto speciale e delle province au-
programmazione dei Fondi comunitari, a materiadioccupazione
tonome di Trento e di Bolzano, e alle relati-
venorme di attuazione, e garantendo l’uni- partire dal Fondo sociale europeo (Fse) e femminile,andranno
formità della tutela dei lavoratori sul terri- dal Programma operativo nazionale preseinconsiderazione
torio nazionale attraverso il rispetto dei li- (Pon), in via prioritaria per l’occupazione alcunesoluzioni:sgravi
velli essenziali delle prestazioni concer- femminile,a supporto nonsolo delle attivi- perfavorireorariflessibili,
nenti i diritti civili e sociali, anche con ri- tà formative, ma anche di quelle di accom- chepossonoconciliarei
guardo alle differenze di genere e alla con- pagnamento e inserimento al lavoro, con tempidell’impegno
dizione delle lavoratrici e dei lavoratori destinazione di risorse alla formazione di familiareconquelli
immigrati, uno o più decreti legislativi fi- programmi mirati alle donne per il corso lavorativi,garantendouna
nalizzati al riordino della normativa in ma- della relativa vita lavorativa; crescitadell’occupazione
teria di: f) rafforzamento delle garanzie per l’appli- delledonne;larevisione
a) servizi per l’impiego; delleregolesuicongedi
cazione effettiva della parità di trattamen-
b) incentivi all’occupazione; parentali;ilrafforzamento
c) apprendistato»; to tra donne e uomini in materia di occupa-
zione e di lavoro; delparttimee deltele
c) il comma 81 è sostituito dal seguente: lavoro;ladefinizionedi
«81. Il Governo è delegato ad adottare, en- g) realizzazione, anche ai fini di cui alla let-
tera e), di sistemi di raccolta ed elaborazio-
iniziativechepossono
tro ventiquattro mesi dalla data di entrata accompagnarelosviluppo
in vigore della presente disposizione, su ne di dati in grado di far emergere e rende-
dell’imprenditoria
proposta del ministro del Lavoro e delle re misurabili le discriminazioni di genere
femminile;il
politiche sociali e del ministro per le Pari anche di tipo retributivo;
opportunità, in conformità all’articolo 117
consolidamentodiquelle
h)potenziamentodelleazioniinteseafavo-
della Costituzione e agli statuti delle regio- iniziativechepossono
rire lo sviluppo dell’imprenditoria femmi-
ni a statuto speciale e delle province auto- determinareunaparitàdi
nile;
nome di Trento e di Bolzano, e alle relati- trattamentoeffettivatra
i) previsione di azioni e interventi cheage- uominiedonneinmateria
venorme di attuazione, e garantendo l’uni- volino l’accesso e il rientro nel mercato
formità della tutela dei lavoratori sul terri- dilavoro;l’orientamento
del lavoro delle donne, anche attraverso deiFondicomunitariverso
torio nazionale attraverso il rispetto dei li-
formazione professionale mirata con con- l’occupazionefemminile;
velli essenziali delle prestazioni concer-
nenti i diritti civili e sociali, uno o più de- seguente certificazione secondo le nuove laprevisionediazionie
creti legislativi finalizzati al riordino della strategie dell’Unione europea; interventicheagevolino
normativa in materia di occupazione fem- l) definizione degli adempimenti dei dato- l’accessoeilrientronel
minile, nel rispetto dei seguenti principi e ri di lavoro in materia di attenzione al ge- mercatodellavorodelle
criteri direttivi: nere». donne,ancheattraverso
a) previsione, nell’ambito dell’esercizio formazioneprofessionale
ARTICOLO 47
della delega in tema di riordino degli in- mirata(conconseguente
centivi di cui al comma 30, lettera b), di in- Disposizionefinalizzataadassicurare
l’indennizzopercomplicanzeditipoirreversibile certificazionesecondole
centivi e sgravi contributivi mirati a soste- nuovestrategiedellaUe)
nere i regimi di orari flessibili legati alle acausadivaccinazioniobbligatorie
necessità della conciliazione tra lavoro e 1.L’autorizzazione di spesa di cuialla legge Articolo 47. Vaccinazioni
vita familiare, nonché a favorire l’aumen- 29 ottobre 2005, n. 229, è incrementata del-
to dell’occupazione femminile;
obbligatorie. Incremento
la somma pari a 120 milioni di euro per l’an- paria120milioniperil
b) revisione della vigentenormativa in ma-
no 2010. 2010dell’autorizzazione
teria di congedi parentali, con particolare
riferimento all’estensione della durata di 2. All’onere derivante dalla disposizione di dispesarelativa
tali congedi e all’incremento della relativa cui al comma 1 si provvede mediante corri- all’indennizzolegatoa
indennità al fine di incentivarne l’utilizzo; spondente riduzione dell’autorizzazione complicanzeirreversibili
c) rafforzamento degli istituti previsti di spesadi cui all’articolo2, comma361, del- derivantidavaccinazioni
dall’articolo 9 della legge 8 marzo 2000, n. la legge 24 dicembre 2007, n. 244, per l’anno obbligatorie
53, con particolare riferimento al lavoro a 2010.

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ARTICOLO 48 b) il comma 3 è sostituito dal seguente:


La guida Modifiche al decreto legislativo «3. Sono altresì autorizzati allo svolgi-
10 settembre 2003, n. 276. mento della attività di intermediazione,
acondizionechesianorispettatiirequisi-
Articolo 48. Modifiche al 1. Al comma 2 dell’articolo 4 del decreto
tidicuiallelettered),e), f)eg)dell’artico-
Dlgs 276/03. Commi 1-3. legislativo 10 settembre 2003, n. 276, il se-
lo 5, comma 1:
IlministerodelLavoro condo periodo è sostituito dai seguenti:
«Decorsidue anni, entro inovanta giorni a) le associazioni dei datori di lavoro e
rilasciaall’agenziaperil
successivi, i soggetti autorizzati possono deiprestatoridilavorocomparativamen-
lavorol’autorizzazionea
richiederel’autorizzazioneatempo inde- tepiù rappresentative sul pianonaziona-
tempoindeterminato
terminato. Il ministero del Lavoro e delle le che possono svolgere l’attività anche
entro90giornidalla
politiche sociali rilascia l’autorizzazione periltramitedelleassociazioniterritoria-
richiesta,previaverifica
a tempo indeterminato entro novanta li e delle società di servizi controllate;
delrispettodegliobblighi
dileggeedelcontratto giorni dalla richiesta, previa verifica del b) le associazioni in possesso di ricono-
collettivoe,inognicaso, rispetto degli obblighi di legge e del con- scimentoistituzionaledirilevanzanazio-
subordinatamenteal tratto collettivo e, in ogni caso, subordi- nale o regionale e aventi come oggetto la
correttoandamentodella natamente al corretto andamento della tutela, l’assistenza e la promozione delle
attivitàsvolta.Per attività svolta». attività imprenditoriali, del lavoro, della
richiederel’iscrizione 2. Al comma 1 dell’articolo 5 del decreto formazione o delle disabilità;
nell’albo,leagenzieperil legislativo10settembre2003,n. 276,lalet- c) gli enti bilaterali che, ove ne ricorrano
lavorodevono tera f) è sostituita dalla seguente: ipresupposti,possonooperareconlemo-
comunicareaisoggetti «f)l’interconnessione conla borsaconti- dalità indicate alla lettera a)»;
pubblicicompetentiicasi nua nazionale del lavoro di cui all’artico- c) dopo il comma 3, è inserito il seguente:
incuiunpercettoredi lo 15, attraverso il raccordo con uno o più «3-bis. Sono altresì autorizzati allo svolgi-
sussidioodiindennità nodi regionali, nonché l’invio all’autorità mento della attività di intermediazione i
pubblicarifiutisenza concedente, pena la revoca dell’autoriz- gestori di siti internet, a condizione che
giustificatomotivo zazione, di ogni informazione strategica svolgano la predetta attività senza finalità
un’offertaformativa,un per un efficace funzionamento del mer- di lucro e fermo restando l’invio di ogni
progettoindividualedi cato del lavoro, tra cui i casi in cui un per- informazione relativa al funzionamento
reinserimentonelmercato cettore di sussidio o indennità pubblica del mercato del lavoro ai sensi di quanto
dellavoroo rifiuti senza giustificato motivo una of- disposto dall’articolo 17, nonché a condi-
un’occupazionecongrua ferta formativa, un progetto individuale zione della pubblicazione sul sito medesi-
inbaseallalegislazione di reinserimento nel mercato del lavoro mo dei propri dati identificativi»;
vigente.Leuniversità ovvero una occupazione congrua ai sen-
d) al comma 8 sono aggiunti, in fine, i se-
(pubblicheeprivate) si della legislazione vigente;».
guenti periodi: «In attesa delle normati-
devonoconferirealla 3. All’articolo 6 del decreto legislativo
ve regionali, i soggetti di cui al comma 2,
borsacontinuanazionale 10 settembre 2003, n. 276, e successive
che intendono svolgere attività di inter-
dellavoroicurriculadei modificazioni, sono apportate le se-
mediazione, ricerca e selezione e suppor-
propristudenti,resi guenti modifiche:
to alla ricollocazione professionale, co-
pubbliciancheneisitidei a) al comma 1, le parole da: «e fermo re-
municano preventivamente al ministero
singoliateneiperi12mesi stando» fino a: «nonché l’invio di» so-
del Lavoro e delle politiche sociali il pos-
successivialladatadi no sostituite dalle seguenti: «e conferi-
sesso dei requisiti di cui all’articolo 5,
conseguimentodel scano alla borsa continua nazionale del
comma 1, lettere c) e f). Il ministero del
diplomadilaurea.Si lavoro, secondo le modalità previste
con decreto del ministro del Lavoro e Lavoro e delle politiche sociali, previa ve-
amplialaplateadei
soggettiautorizzati delle politiche sociali, di concerto con il rifica dei requisiti di cui al precedente pe-
all’attivitàdi ministro dell’Istruzione, dell’universi- riodo, iscrive, entro sessanta giorni dal ri-
intermediazione:viene tà e della ricerca, i curricula dei propri cevimento della comunicazione, isogget-
estesaancheaigestoridi studenti, che sono resi pubblici anche ti istanti nell’apposita sezione dell’albo di
sitiinternet(l’attività nei siti internet dell’ateneo per i dodici cui all’articolo 4»;
deveesseresvoltasenza mesi successivi alla data di consegui- e) è aggiunto, in fine, il seguente comma:
finalitàdilucro) mento del diploma di laurea. Resta fer- «8-ter. Fermo restando quanto previsto
mo l’obbligo dell’invio alla borsa conti- dall’articolo 18, i soggetti di cui ai commi 1,
nua nazionale del lavoro di»; 3e3-bisdelpresentearticolo sonoautoriz-

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zatiallosvolgimentodellaattivitàdiinter- dei contributi di cui ai commi 1 e 2, il dato-


mediazione a condizione che comunichi- re di lavoro è tenuto a corrispondere al La guida
nopreventivamentealministerodelLavo- fondo di cui al comma 4, oltre al contribu-
ro e delle politiche sociali l’avvio dello toomesso,gliinteressinella misuraprevi-
svolgimentodell’attivitàdiintermediazio- sta dal tasso indicato all’articolo 1 del de- Articolo 48 (segue).
ne, autocertificando, ai sensi del Testo creto del ministero dell’Economia e delle Modifiche al Dlgs 276/03.
unicodelle disposizionilegislativee rego- finanze26settembre2005,pubblicatonel- Commi 4-7. Cambiala
finalitàdelcontributodel
lamentari in materia di documentazione la Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre
4%versatodallesocietàdi
amministrativa,dicui aldecretodel Presi- 2005,piùil 5percento, nonchéunasanzio- somministrazioneperi
dente della Repubblica 28 dicembre 2000, ne amministrativa di importo pari al con- lavoratoriinmissione.Si
n. 445, il possesso dei requisiti richiesti. tributo omesso»; confermanogliinterventi
Tali soggetti sono inseriti in un’apposita e) dopo il comma 8 è inserito il seguente: diformazionee
sezione dell’albo di cui all’articolo 4 del «8-bis. In caso di mancato rispetto delle riqualificazione
presentedecreto.Restafermochenontro- regole contenute nel documento di cui al professionale,lemisuredi
va per essi applicazione la disposizione di comma 5, il fondo nega il finanziamento carattereprevidenzialee
cuiaicommi 2e 6del predetto articolo4». sostegnoalredditoperi
delle attività formative oppure procede al lavoratoriassunticon
4. All’articolo 12 del decreto legislativo 10 recupero totale o parziale dei finanzia- contrattoatempo
settembre 2003, n. 276, sono apportate le menti già concessi. Le relative somme re- determinato,diquelliche
seguenti modifiche: stano a disposizione dei soggetti autoriz- abbianosvoltoin
a)alcomma1,ilsecondoperiodo èsostitu- zati alla somministrazione per ulteriori precedenzamissionidi
ito dal seguente: «Le risorse sono destina- iniziative formative. Nei casi più gravi, in- lavoroinsomministrazione
te a interventi di formazione e riqualifica- dividuati dalla predetta disciplina e pre- inforzadicontrattiatempo
zione professionale, nonché a misure di via segnalazione al ministero del Lavoro e determinatoe,
carattere previdenziale e di sostegno al dellepolitiche sociali,si procede a una de- limitatamenteagli
interventiformativi,dei
reddito a favore dei lavoratori assunti con finitiva riduzione delle somme a disposi-
potenzialicandidatiauna
contrattoatempodeterminato,deilavora- zione dei soggetti autorizzati alla sommi- missione.Incasodi
toricheabbianosvoltoinprecedenza mis- nistrazione di lavoro in misura corrispon- omissionedelcontributo
sionidilavoroin somministrazionein for- denteal valore delprogetto formativo ini- del4%,ildatoredilavoro
zadicontrattiatempo determinatoe, limi- zialmente presentato o al valore del pro- devecorrispondereal
tatamenteagliinterventiformativi,deipo- getto formativo rendicontato e finanzia- fondooltreallesanzioni
tenziali candidati a una missione»; to. Tali somme sono destinate al fondo di anchegliinteressi
b) il comma 3 è sostituito dal seguente: cui al comma 4»; amministrativi.Sipuò
f) dopo il comma 9 è aggiunto il seguente: estendereirapportidimini
«3. Gli interventi di cui ai commi 1 e 2 sono co.co.coalleattivitàsvolte
attuati nel quadro delle politiche e delle «9-bis.Gliinterventidicuialpresentearti- nell’ambitodeiservizidi
misure stabilite dal contratto collettivo colo trovano applicazione con esclusivo assistenzaallapersona,
nazionale di lavoro delle imprese di som- riferimento ai lavoratori assunti per pre- nonsuperiorea240orein
ministrazione di lavoro, sottoscritto dalle stazioni di lavoro in somministrazione». alternativaalrequisitodei
organizzazioni dei datori di lavoro e dei 5. All’articolo 13 del decreto legislativo 10 30giorniefermorestando
lavoratori comparativamente più rappre- settembre 2003, n. 276, dopo il comma 5 è l’applicazionedel
sentative a livello nazionale ovvero, in inserito il seguente: parametroeconomicodei
5milaeuro
mancanza, dai fondi di cui al comma 4»; «5-bis.La previsione dicui al comma 1, let-
c) al comma 5 sono aggiunte, in fine, le se- tera a), trova applicazione solo in presen- Comma 8. Sipuòassolvere
guenti parole: «e approva, entro il termi- za di una convenzione stipulata tra una o all’obbligodiistruzione
ne di sessanta giorni dalla presentazione, più agenzie autorizzate alla somministra- ancheconpercorsidi
il documento contenente le regole stabili- zione di lavoro con i comuni, le province, apprendistatoper
te dal fondo per il versamento dei contri- le regioni ovvero con le agenzie tecniche l’espletamentodel
buti e per la gestione, il controllo, la rendi- strumentalidelministerodelLavoroedel- diritto-doverediistruzione
contazione e il finanziamento degli inter- le politiche sociali». eformazione:èdunque
venti di cui ai commi 1 e 2. Decorso inutil- possibilesvolgereattività
6. All’articolo 15 del decreto legislativo 10
lavorativaapartireda15
mente tale termine, ildocumento si inten- settembre 2003, n. 276, dopo il comma 1 è annidietàesclusivamente
de approvato»; inserito il seguente: conquestomodello
d) il comma 8 è sostituito dal seguente: «1-bis. Entro il termine di cinque giorni a contrattuale
«8. In caso di omissione, anche parziale, decorrere dalla pubblicazione prevista

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dall’articolo 4, comma 1, del regolamento ARTICOLO 49


La guida di cui al decreto del presidente della Re- Nomina dei componenti di comitati
pubblica 9 maggio 1994, n. 487, le ammini- istituiti presso l’Inps
strazioni pubbliche di cui all’articolo 1,
Articolo 49. Comitati comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 1. La nomina dei componenti del comita-
istituiti presso l’Inps. Il 2001,n.165,esuccessive modificazioni,so- toamministratoredelFondodi cuiall’arti-
mandatodeimembridel colo 3 del regolamento di cui al decreto
no tenute a conferire le informazioni rela-
comitatoamministratore del ministro del Lavoro e della previden-
delfondodisolidarietàper tive alle procedure comparative previste
za sociale 28 aprile 2000, n. 158, può essere
ilsostegnodelreddito, dall’articolo 7, comma 6-bis, del medesi-
effettuata per più di due volte.
occupazione,riconversione modecreto legislativon. 165 del2001,non-
2. All’articolo 58 della legge 17 maggio
eriqualificazione chéalleprocedureselettiveediavviamen-
professionaledei 1999,n.144,esuccessivemodificazioni,so-
to di cui agli articoli 35 e 36 del medesimo
dipendentidelleimprese no apportate le seguenti modificazioni:
decretolegislativon.165del2001,esucces-
delcreditopuòessere sive modificazioni, ai nodi regionali e in- a) al comma 2, la parola: «tredici» è sosti-
rinnovatoperpiùdidue terregionalidellaborsa continuanaziona- tuita dalla seguente: «dodici» e le parole:
volte «sei eletti dagli iscritti al Fondo» sono so-
le del lavoro. Il conferimento dei dati pre-
stituite dalle seguenti: «cinque designati
Articolo 50. Disposizioni visto dal presente comma è effettuato an-
dalleassociazionisindacalirappresentati-
in materia di co.co.co. che nel rispetto dei principi di trasparen-
ve degli iscritti al Fondo medesimo»;
Introdottaunasortadi zadicui all’articolo11,comma 3,deldecre-
b) il comma 3 è sostituito dal seguente:
"minisanatoria"perle to legislativo 27 ottobre 2009, n. 150. Con
stabilizzazionideirapporti decretodelministro delLavoroedelle po- «3.Ilcomitatoamministratoreèpresiedu-
dicollaborazione litiche sociali, di concerto con il ministro to dal presidente dell’Inps o da un suo de-
coordinataecontinuativa per la Pubblica amministrazione e l’inno- legato scelto tra i componenti del consi-
chenonhannoavutoun glio di amministrazione dell’Istituto me-
vazione,sentita la Conferenza permanen-
esitopositivo.Incasodi desimo».
accertamentodellanatura te per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
subordinatadirapportidi province autonome di Trento e di Bolza- ARTICOLO 50
collaborazionecoordinatae no,sonodefinitele informazionidaconfe- Disposizioni in materia di collaborazioni
continuativaanchea rire nel rispetto dei principi di accessibili- coordinate e continuative
progetto(oprogrammadi tà degli atti».
lavoro)èprevistoche,se 7. All’articolo 61 del decreto legislativo 10 1. Fatte salve le sentenze passate in giudi-
entroil30settembre2008 cato, in caso di accertamento della natura
settembre 2003, n. 276, al comma 2, dopo
ilcommittente/datore subordinata di rapporti di collaborazione
leparole: «rapportidi durata complessiva
(avvalendosidella coordinatae continuativa,anche sericon-
stabilizzazionedicuialla non superiore a trenta giorni nel corso
ducibili a un progetto o programma di la-
finanziaria2007)haofferto dell’anno solare» sono inserite le seguen-
voro, il datore di lavoro che abbia offerto
uncontrattodilavoro ti: «ovvero, nell’ambito dei servizi di cura
entro il 30 settembre 2008 la stipulazione
subordinato,nonchéabbia, e assistenza alla persona, non superiore a di un contratto di lavoro subordinato ai
dopoladatadientratain 240 ore,». sensi dell’articolo 1, commi 1202 e seguen-
vigorediquestalegge, 8. Fermo restando quanto stabilito
ulteriormenteoffertola ti, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
dall’articolo 48 del decreto legislativo 10 nonchéabbia, dopo la data di entrata in vi-
conversionea tempo
indeterminatodelcontratto settembre 2003, n. 276, ivi compresa la ne- gore della presente legge, ulteriormente
incorsooofferto cessaria intesa tra le regioni, il ministero offertolaconversione a tempoindetermi-
l’assunzioneatempo del Lavoro e delle politiche sociali e il mi- nato del contratto in corso ovvero offerto
indeterminatopermansioni nistero dell’Istruzione, dell’università e l’assunzione a tempo indeterminato per
equivalentiaquellesvolte della ricerca, sentite le parti sociali, previ- mansioni equivalenti a quelle svolte du-
duranteilrapportodilavoro sta dal comma 4 del citato articolo 48, rante il rapporto di lavoro precedente-
precedentementeinessere, l’obbligo di istruzione di cui all’articolo 1, mente in essere, è tenuto unicamente a in-
sipossalimitarea comma 622, della legge 27 dicembre dennizzare il prestatore di lavoro con
corrispondereallavoratore
2006, n. 296, e successive modificazioni, un’indennità di importo compreso tra un
un’indennità(minimo2
mensilitàemezzo- si assolve anche nei percorsi di apprendi- minimo di 2,5 e un massimo di 6 mensilità
massimo6).Sonofatte stato per l’espletamento del diritto-dove- di retribuzione, avuto riguardo ai criteri
salvelesentenzepassatein re di istruzione e formazione di cui al pre- indicati nell’articolo 8 della legge 15 luglio
giudicato detto articolo 48 del decreto legislativo 1966, n. 604.
n. 276 del 2003. 3 - Fine

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