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CAROTA

Nome scientifico: Daucus carota L.


Provenienza: Estremo Oriente
Famiglia: Apiaceae (nome attuale)
o Umbelliferae(vecchia classificazione)
Stagionalità: Tutto l’anno

SIGNIFICATO DELLA PAROLA


Il termine carota deriva dal greco “karotón” unione di”caro”(=carne/carnoso)e kotòs(=color del croco o zafferano)
riferendosi quindi alla carnosità ed al colore arancione della carota

STORIA DEL VEGETALE E PROVENIENZA


Secondo alcuni autori le sue origini vanno cercate in Estremo Oriente, mentre secondo altri sarebbe originaria dell’area
del Mediterraneo. Deriva, come sempre, da una specie spontanea, che venne addomesticata per la prima volta in
Afghanistan circa 5000 anni fa.
Conosciuta dai Greci e dai Romani, fu a lungo messa in ombra dal successo delle rape e della pastinaca, con cui spesso
veniva confusa, tanto da rendere difficile, leggendo i testi storici,capire di quale specie stiano parlando.
La sua diffusione fu lenta, iniziò ad essere ampiamente apprezzata solo nel periodo Rinascimentale. Se ne trovavano di
bianche, viola, rosse, gialle o perfino nere. Fu per omaggiare la casa regnante degli Orange che gli Olandesi, partendo
da un seme africano, con un lento e certosino lavoro, selezionarono nel XVII secolo le carote di quel bel colore
arancione che tutti ammiriamo.

VALORI NUTRIZIONALI
carote 200 g

Calorie 66
Proteine 2,2 g
Glucidi 15,2 g
Lipidi 0g
Fibre alimentari 6,2 g

COSA CONTIENE / CARATTERISTICHE NUTRIZIONALI


Ricca in zuccheri, contiene molta vitamina A (a cui si deve la sua colorazione), molto potassio, ma anche calcio e
fosforo.
AA.VV. Frutta e verdura. Manuale di corretta alimentazione nella scuola. Regione del Veneto, Assessorato alla Sanità,
2001.
Carotenoidi
I principali carotenoidi che si trovano nelle carote (crude, cotte e in succo) sono beta-carotene, luteina e zeaxantina. I
carotenoidi sono composti che hanno, tra gli altri, proprietà antiossidanti, ovvero son capaci di neutralizzare i radicali
liberi del corpo. Il consumo di alimenti ricchi di carotenoidi sarebbe legato ad un minor rischio di soffrire di diverse
malattie come cancro, malattie cardiovascolari e alcune malattie legate all’età, per esempio la cataratta.
Alcuni carotenoidi sono anche precursori di vitamina A, vale a dire che il corpo li trasforma in vitamina A secondo le
sue necessità.
Fibre
Due studi hanno ipotizzato che l’apporto simultaneo delle fibre e dei carotenoidi, entrambi presenti nelle carote,
potenzi l’effetto protettivo di questo vegetale. Infatti, è stato dimostrato che alcuni tipi di fibre, specialmente quelle
solubili, possono ridurre il colesterolo e prevenire il processo di aterosclerosi negli animali e nell’uomo.
Durante lo studio, il succo di carota (che contiene poche fibre) ha avuto un effetto minore sui lipidi sanguigni, rispetto
al consumo di carote intere. L’effetto sinergico dei due composti potrebbe spiegare, in parte, questo fenomeno.

PRECAUZIONI
La sindrome da allergia orale
La carota fa parte di quei frutti che possono causare la sindrome da allergia orale. Questa sindrome è una reazione
allergica ad alcune proteine di una serie di frutti, verdure e frutta secca a guscio.
Queste persone hanno esperienza di prurito e una sensazione di bruciore a bocca, labbra e gola. I sintomi possono
comparire, poi scomparire, solitamente pochi minuti dopo aver consumato o toccato l’alimento incriminato
Ad esempio può accadere che una persona allergica all’ambrosia ( una pianta della famiglia delle asteraceae)
consumando carote crude (la cottura solitamente degrada le proteine allergeniche) possa manifestare più facilmente
una reazione allergica. In assenza di altri sintomi questa reazione non è grave e il consumo di carota non deve essere
evitato sistematicamente. Tuttavia è raccomandato consultare un allergologo al fine di determinare la causa della
reazione. Quest’ultimo sarà in grado di valutare se devono essere adottate precauzioni speciali/particolari.

BENEFICI PER LA SALUTE


Malattie cardiovascolari
Due studi sugli animali hanno dimostrato come il consumo di carote (o il loro succo) agisca su alcuni fattori che
favoriscono la salute cardiovascolare: sembra infatti che migliorino la capacità antiossidante , favoriscano l’aumento
del tasso di vitamina E nel sangue nonchè la diminuzione di colesterolo e trigliceridi.
Cancro
Il consumo di carote avrebbe effetti protettivi nei confronti del cancro al polmone. Uno studio effettuato su oltre 120
000 donne ha concluso che quelle che consumano 2-4 porzioni di carote a settimana presentano un rischio inferiore
del 40% di soffrire di cancro al polmone rispetto a quelle che non ne consumano. Con un consumo di cinque porzioni o
più la diminuzione del rischio ha raggiunto il 60%. Inoltre, uno studio osservazionale ha permesso di constatare che le
persone che consumano due o più porzioni a settimana di carote o spinaci hanno un rischio inferiore del 44% di avere
un cancro al seno rispetto a quelli che non ne consumano.
Cataratta
Due studi osservazionali hanno concluso che gli uomini e le donne con più alfa e beta carotene nel sangue presentano
una diminuzione della prevalenza della cataratta. Gli stessi risultati sono stati osservati tra coloro che consumano più
luteina e zeaxantina. Tutti questi componenti son presenti nelle carote.
CURIOSITA’
Le carote marroni contengono due volte più beta-carotene delle carote arancioni, mentre quelle gialle ne contengono
molto meno e le bianche niente.
La carota marrone dà l’impressione di essere più dolce della carota arancione il cui gusto viene mascherato dai suoi
composti volatili. Tuttavia la quantità totale di carboidrati in queste carote non è significativamente differente l’una
dall’altra. Le carote bianche contengono pochissima vitamina C, diversamente dalle carote arancioni e marroni che ne
contengono di più.
La sorpresa dei nostri giorni è scoprire che la carota, pasto per eccellenza per i conigli dei cartoni animati in tivù( Bugs
Bunny), è cibo proibito per quelli in carne ed ossa. Sembra, infatti, che i conigli reali non ne possano mangiare molte
per il contenuto relativamente alto di zuccheri. Le carote fanno ingrassare i conigli!!
Ben noti i suoi effetti sulla pelle, che contribuisce a mantenere morbida e pura, oltre che sulla vista.

SCELTA E CONSERVAZIONE
Scelta
Le carote devono avere un colore luminoso, essere sode e fragranti, non presentare macchie o biforcazioni. La loro
dolcezza aumenta più è piccola l’anima interna, quindi è bene sceglierle di diametro medio-piccolo. Verifica che le
foglie siano fresche e di un verde brillante.
Se ami i sapori dolci, allora scegli le carote novelle. Quelle sottili sono le più dolci. Ricorda che le carotine, chiamate
anche "carote baby", sono comode da usare in cucina, ma non così dolci come quelle novelle e sottili. Infatti, quasi
tutte le carotine sono in realtà delle normali carote tagliate a pezzetti, pelate e rivendute come "baby".
Conservazione
In frigorifero: crude in sacchetti di carta per una settimana; cotte in contenitori ermetici per 2-3 giorni.
In freezer: lavate e sbollentate, in idonei contenitori o sacchetti per 8-10 mesi

COLTIVAZIONE E STAGIONALITA’
La carota è una pianta erbacea con ciclo biennale per la raccolta del seme, annuale per l’ottenimento della radice che
è la parte commestibile.
Esistono diverse varietà che si differenziano per la forma della radice (corta , lunga, cilindrica, rotondeggiante) e per il
colore della buccia (bianca, gialla, arancio, violetta)
La carota si adatta a diverse condizioni climatiche. La temperatura ottimale per la crescita è di 18°C ma resiste fino a
6°C. Temperature elevate tendono a bloccare la crescita delle radici, ottenendo quindi carote più piccole.
La carota richiede un terreno fertile, sciolto, ben drenato, lavorato profondamente e privo di ciottoli e/o sassi. Le radici
che crescono in terreno sassoso si deformano con la conseguenza di avere un prodotto non regolare di forma.
La semina viene eseguita in posizione soleggiata o mezz’ombra direttamente nell’aiuola a file distanti 25/30 cm in linea
sulla fila avendo poi cura di diradare a 4/6 cm (si può anche seminare a spaglio avendo comunque cura di eseguire un
diradamento nel caso la germinazione sia troppo fitta).
Il periodo di semina va da Febbraio a Settembre evitando per difficoltà di germinazione i mesi più caldi. Per favorire la
germinazione si può ricoprire l’aiuola seminata con del TNT (Tessuto Non Tessuto).
La carota necessita di trovare il terreno fortemente concimato, ma evitate la concimazione letamica diretta in quanto
può pregiudicare il gusto del prodotto (l’interramento del letame va eseguito l’anno precedente alla coltivazione).
La coltivazione della carota richiede una costante erogazione idrica durante tutto il ciclo vegetativo.
La raccolta viene eseguita scalarmente/gradualmente estirpando le piante.
ECOLOGIA E AMBIENTE
Evitare di piantare la carota prima di tre anni sullo stesso terreno.
Ottimi precursori sono l’aglio, i porri, i cereali; tra i suoi compagni preferiti: cipolla, bietola, lattuga, porro, pomodoro,
rosmarino, salvia.
L’associazione con aglio, cipolla e scalogno allontana la mosca della carota, l’associazione con il ravanello è ottima per
assicurare l’ombra alle piantine di carota appena nate.

COME PREPARARLE
L'uso in cucina della carota è svariato; può essere utilizzata per preparare purè, succhi, minestre, dolci ecc., ma anche
cruda in insalata o per un pinzimonio è immancabile per un buon soffritto con sedano e cipolla.
Può essere tagliata in vari modi e diventare una bella decorazione per qualsiasi piatto..
Cotta al vapore o consumata cruda conserva ugualmente ogni sua proprietà.

RICETTE E IDEE IN CUCINA


• torta di carote, humus di ceci e carote, gnocchi arancioni

Riferimenti

• http://www.passeportsante.net/fr/Nutrition/EncyclopedieAliments/Fiche.aspx?doc=carotte_nu
• http://it.wikihow.com/Scegliere-le-Carote
• http://www.agricolaboscolo.it/come-scegliere-le-carote/
• http://www.lospicchiodaglio.it/ingrediente/carote