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NOTA di lettura

n.6/2019

DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 66


modificato dal
DECRETO LEGISLATIVO 7 agosto 2019, n. 96
Norme per la promozione dell'inclusione
scolastica degli studenti con disabilità, a norma
dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della
legge 13 luglio 2015, n. 107.
Art.1 - Principi e finalità
L’inclusione scolastica risponde ai differenti bisogni
educativi e si realizza attraverso strategie educative e
didattiche nel rispetto del diritto all’autodeterminazione e
all’accomodamento ragionevole

L’inclusione costituisce un impegno fondamentale di


tutte le componenti della comunità scolastica
Art.1 - Principi e finalità
Viene sottolineata l’importanza del progetto
individuale da condividere «fra scuole, famiglie ed
altri soggetti pubblici e privati operanti sul territorio»
Il decreto promuove, inoltre, la partecipazione della
famiglia e delle associazioni quali interlocutori dei
processi di inclusione
Due termini che meritano attenzione
Autodeterminazione = possibilità di «scelta»
Accomodamento ragionevole: «insieme delle modifiche e adattamenti
necessari e appropriati che non impongono un onere spropositato o
eccessivo adottati, ove ve ne sia la necessità, in casi particolari, per
garantire alle persone con disabilità il godimento e l’esercizio su base di
uguaglianza con gli altri, di tutti i diritti umani e delle libertà
fondamentali»
Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità (ratificata con L. 19/2009)
Art.2 - Ambito di applicazione
Le disposizioni del decreto legislativo si applicano
esclusivamente agli studenti con disabilità certificata
ai sensi della L. 104/92 art. 3
Art.3 - Prestazioni e competenze
Lo stato procede:
a) Ad assegnare alle scuole i docenti di sostegno;
b) A definire organico ATA tenendo conto della presenza di alunni
certificati;
c) Ad assegnare alle scuole statali i collaboratori scolastici per lo
svolgimento di compiti di assistenza previsti dal profilo
professionale nell’ambito delle risorse umane assegnate a
ciascuna scuola;
d) A riconoscere alle scuole del Sistema Nazionale di istruzione un
contributo economico in relazione al numero di studenti HC
certificati e il numero complessivo dei frequentanti
Art.3 - Prestazioni e competenze
Con DM saranno determinati i criteri relativi alle
assegnazioni di cui ai punti b) e c)
Con intesa in Conferenza Unificata sono individuati i
criteri per uniformare sul territorio nazionale i profili
professionali del personale destinato all’assistenza e
alla comunicazione, ferme restando le competenze
previste dal CCNL per i collaboratori scolastici anche
attraverso specifici corsi di formazione
Art.3 - Prestazioni e competenze
Gli Enti Locali assicurano
• Gli interventi necessari per garantire l’assistenza per
l’autonomia e la comunicazione ferme restando le
competenze dei collaboratori scolastici
• I servizi per i trasporto per l’inclusione
• L’accessibilità e fruibilità fisica di spazi e strumenti
didattici
Art.4 - Valutazione della qualità inclusione
scolastica
Le scuole saranno valutate anche sulla base di criteri
elaborati da INVALSI che terranno conto:
• della qualità del livello inclusivo realizzato attraverso le
scelte del PTOF e concretizzate nel Piano per l’inclusione
• dei percorsi di personalizzazione realizzati
• del coinvolgimento dei soggetti interessati
• della formazione e sviluppo delle competenze
professionali
Art.5 – Commissioni mediche
La domanda per l’accertamento della condizione di
disabilità ai fini dell’inclusione scolastica va inoltrata
all’INPS corredata da certificato medico, diagnosi
funzionale dell’ASL.
L’INPS ne dà riscontro nei 30 gg. successivi alla
presentazione
Art.5 - Commissione Mediche
Nei casi di accertamento di disabilità nell’età evolutive le commissioni mediche sono composte da:
• 1 medico legale con funzioni di presidente
• 2 medici di cui:
1 specialista in pediatria o neuropsichiatria infantile
1 specialista nella patologia

Le commissioni sono integrate


- da assistente specialistico o da operatore sociale e da psicologo presso strutture pubbliche se
l’accertamento avviene presso INPS
- da medico INPS negli altri casi

Contestualmente all’accertamento della disabilità è effettuato anche quello ai fini dell’inclusione


scolastica propedeutico alla predisposizione del profilo di funzionamento
Il profilo di funzionamento
Ricomprende: diagnosi funzionale
profilo dinamico-funzionale
Redatto da unità di valutazione multidisciplinare composto da:
• specialista neuropsichiatria infantile o specialista nella
patologia
• almeno 2 figure tra:
Esercente di professione sanitaria esperto nella riabilitazione
Assistente sociale o pedagogista in rappresentanza dell’Ente
• con la partecipazione del DS e della famiglia
Il Profilo di Funzionamento
• Documento propedeutico necessario alla predisposizione del
Progetto Individuale e del PEI
• Definisce le competenze professionali necessarie e gli
strumenti utili per inclusione scolastica
• Redatto con la collaborazione dei genitori nel rispetto del
diritto all’autodeterminazione
• Aggiornato al passaggio di ogni grado di istruzione
Qualora richiesto viene trasmesso dalla famiglia alla scuola (per
la predisposizione del PEI) e all’Ente Locale (per la
predisposizione del Progetto Individuale)
Il Profilo di Funzionamento
Con apposito DM saranno definite le Linee Guida (da
aggiornare ogni 3 anni) contenenti
• criteri, contenuti e modalità di redazione della
certificazione di disabilità tenuto conto della
Classificazione Internazionale del Funzionamento
della disabilità e della Salute (ICF)
• criteri contenuti e modalità di redazione del profilo
di funzionamento
Art.6 - Il Progetto Individuale
Predisposto dagli EE.LL d’intesa con l’ASL sulla base del
profilo di funzionamento con la collaborazione dei
genitori
Le prestazioni, i servizi e le misure del Progetto
Individuale sono definite con la partecipazione della
scuola
Art.7 - PEI (Piano Educativo
Individualizzato)
• elaborato e approvato dal GLO
• tiene conto dell’accertamento disabilità è del profilo di funzionamento
• individua obiettivi educativi e didattici, strumenti e strategie anche sulla base degli
interventi di corresponsabilità educativa della comunità scolastica
• esplicita modalità di sostegno compresa la proposta del numero di ore, le modalità
di verifica, valutazione, gli interventi di inclusione dei docenti di sostegno, gli
interventi di assistenza igienica e di base a carico del personale ausiliario della sede,
la proposta di ulteriori risorse professionali da destinare
• redatto provvisoriamente entro il 30/06 e in via definitiva entro il mese di ottobre
• soggetto a verifiche periodiche nel corso dell’anno scolastico
Art.7 - PEI (Piano Educativo
Individualizzato)
Con DM verranno definite le modalità per
l’assegnazione delle misure di sostegno ed il modello
di PEI

NB: La realizzazione delle misure attuative avviene ad invarianza di spesa e nel rispetto
dell’organico docente e ATA assegnato a livello regionale senza alcuna variazione in aumento
Accertamento Famiglia
Disabilità Scuola
(competenza medica)
Profilo Funzionamento
Comprende: Redatto Unità di
- Diagnosi funzionale valutazione
- Profilo dinamico-funzionale multidisciplinare
Ente Locale
d’intesa
ASL
Progetto
individuale PEI

G.L.O.
Art.8 - Piano per l’inclusione
Ciascuna scuola, nell’ambito del PTOF, predispone il
Piano per l’inclusione dove:
• Definisce modalità utilizzo risorse (compreso il
sostegno per superare le barriere)
• Progetta interventi di miglioramento della qualità
dell’inclusione scolastica
Art.9 - Gruppi Inclusione Scolastica
G.L.I.R.
Il Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale è
costituito presso ogni USR con compiti di:
• Consulenza e proposta per la continuità delle azioni
sul territorio, orientamento e PCTO
• Supporto ai GIT
• Supporto alle reti di scuole
GLIR
Presieduto dal Dirigente della USR
E’ prevista la partecipazione paritetica dei
rappresentanti delle Regioni, degli Enti Locali e delle
associazioni persone con disabilità maggiormente
rappresentative a livello regionale nel campo
scolastico
GIT – Gruppo Inclusione Territoriale
E’ costituito un GIT presso ciascun Ambito Territoriale e città
metropolitane
Composizione: docenti esperti nell’inclusione
Coordinato e presieduto: dal Dirigente Tecnico o da un Dirigente
Scolastico
Compiti:
• conferma la richiesta di sostegno inviata dal DS all’Usr ovvero
esprime parere difforme
• supporta le scuole nella predisposizione del PEI e nel potenziamento
della corresponsabilità educativa e azione didattica inclusiva
GLI –Gruppo Lavoro Inclusione
Costituito presso ciascuna scuola
Composto da: docenti curriculari, docenti di sostegno,
eventualmente da personale ATA, specialisti dell’ASL
Presieduto dal Dirigente Scolastico
Compiti:
Supportare Collegio dei Docenti nella definizione e
realizzazione del Piano per l’inclusione e i docenti
contitolari e i Consigli di classe nell’attuazione del PEI
GLI –Gruppo Lavoro Inclusione
Il GLI per la definizione e attuazione del Piano per
l’inclusione si avvale di studenti, genitori e anche dei
rappresentanti delle associazioni per disabili
maggiormente rappresentativi sul territorio
GLO- Gruppo Lavoro Operativo
Presso ogni scuola sono costituiti i GLO
Composizione: team dei docenti contitolari o Consiglio di classe,
con la partecipazione dei genitori degli alunni disabili e di figure
professionali interne e esterne alla scuola nonché del supporto
unità di valutazione multidisciplinare. E’ assicurata la
partecipazione attiva di studenti con condizioni di disabilità
evolutiva
Compiti: definizione del PEI, verifica processo di inclusione,
verifica della proposta di quantificazione del sostegno e delle
altre misure necessarie
CTS – Centro Territoriale di Supporto
Il Miur individua come CTS le scuole di riferimento per
la consulenza, la formazione, il collegamento e il
monitoraggio a supporto di processi di inclusione
I CTS attivano modalità di collaborazione con i GIT per
supportare le scuole del territorio per i processi di
inclusione
Art.10 - Assegnazione misure sostegno
Il DS sulla base del PEI di ciascun alunno, su parere del GLI,
sentito il GIT, tenendo conto delle risorse della scuola, invia
all’UST richieste complessive per i posti di sostegno
Il DS in tempo utile per l’inizio dell’a.s. trasmette, sulla base
del PEI la richiesta complessiva di sostegno ulteriori rispetto
a quelle didattiche agli Enti Territoriali
NB. In vigore dall’a.s. 2020/21
Art.11 - Sezioni per attività di sostegno!!!
ATTENZIONE

Vengono istituite, per ciascun ordine di scuola, le


sezioni dei docenti per sostegno didattico
Art. 12 Corso specializzazione SFP
Il corso di specializzazione l’insegnamento sul sostegno è
• annuale con 60 CFU da acquisire e almeno 300 ore di
tirocinio attivo presso Scienze Formazione Primaria
• programmato a livello nazionale sulla base delle esigenze
e del fabbisogno del sistema nazionale di istruzione e
formazione
• richiede il superamento di un test di ingresso
Art. 12 Corso Specializzazione SFP
L’accesso è riservato ai laureati a ciclo unico in SFP che
abbiano conseguito ulteriori 60 CFU relativi a didattica
dell’inclusione oltre a quelli già previsti nei corsi di laurea
Possono essere riconosciuti i CFU conseguiti in relazione ad
insegnamenti e a CFU ottenuti in sede di tirocinio e
discussione di tesi attinenti al sostegno e alla inclusione
Sarà emanato apposito DM
Art.13 - Formazione Personale Scuola
ATTENZIONE

Il Piano Nazionale per la Formazione garantisce le attività formative per


l’inclusione
Le scuole nell’ambito del Piano di formazione, individuano le attività rivolte ai
docenti, in particolare delle classi con alunni con disabilità accertata
Il piano di formazione individua, nell’ambito delle risorse disponibili, anche le
attività formative per il personale ATA
Il personale ATA è tenuto a partecipare periodicamente alle iniziative di
formazione sull’inclusione
MIUR definirà anche iniziative formative su inclusione per DS
Continuità del progetto educativo/didattico
La dispersione riguarda la continuità educativa/didattica da assicurare
agli alunni con disabilità accertata
Al docente con contratto a TD potrà essere proposta la conferma per
l’anno scolastico successivo, a condizione che
• sia specializzato
• sia stato valutato da parte del DS interesse dell’alunno
• sia stato valutata da parte del DS l’eventuale richiesta familiare

N.B.: Le modalità di attuazione definite con DM anche in modifica del Regolamento supplenze
docenti (DM 131/2007)
Art.15 - Osservatorio Permanente
per inclusione scolastica
E’ istituito presso il MIUR
Si raccorda con l’Osservatorio Nazionale sulla Condizione Personale con
Disabilità
Compiti:
• analisi e studio tematiche relative all’inclusione
• monitoraggio azioni per inclusione scolastica
• proposte di accordi interistituzionali
• proposte di sperimentazione
• pareri e proposte sugli atti normativi inerenti inclusione scolastica
Art.15 - Osservatorio Permanente
per inclusione scolastica
Presieduto dal Ministro
• Composto da un rappresentante del Ministero per la
Famiglia e dai rappresentanti delle associazioni delle
persone con disabilità maggiormente
rappresentative sul territorio nazionale nel campo
dell’inclusione scolastica, da studenti e da altri
soggetti pubblici e privati, comprese le scuole
Art. 15 bis - Misure di accompagnamento
Sono stabilite misure di accompagnamento relative a
• attività di formazione per il personale scolastico
• attivazione di progetti e iniziative per il supporto
delle Istituzioni Scolastiche
Art. 16 Istruzione domiciliare
Le scuole individuano le azioni necessarie per garantire il
diritto all’istruzione agli alunni per i quali sia accertata una
assenza per un periodo non minore di 30 giorni anche non
continuativi a causa di gravi patologie certificate anche
attraverso le nuove tecnologie
Un decreto definirà le modalità di svolgimento del servizio
dei docenti per il sostegno impegnati nelle attività di
istruzione domiciliare
Art. 19 c. 1-5 - Decorrenza e Norme
transitorie
Per assicurare la graduale attuazione, le disposizioni relative
• all’art. 5 (commissioni mediche),
• all’art. 6 (progetto individuale)
• all’art. 7 (Piano educativo individualizzato)
• all’art. 10 (assegnazione misure sostegno)
si applicano agli alunni con disabilità certificata al momento del
passaggio del grado di istruzione

Entrata in vigore 12/09/2019