Sei sulla pagina 1di 4

Corso Tecniche fasciali con Serge Paoletti

Quando:

13-14-15 marzo 2020 (primo livello)

18-19-20 settembre 2020 (secondo livello)

Dove:

Brugnato (Sp) – centro outlet

Orari:

Venerdi - sabato – domenica : ORARI. 9 - 12,30 / 14,00 – 18,00

Relatore: Serge Paoletti


Osteopata D.O. diplomato in Osteopatia presso la Scuola Europea di Osteopatia di Maidstone
(GB)nel 1983; Docente di stage post-graduate sulla Fascia in Europa ed in Canada; autore del libro
“Le fasce “ ed. Esomm 2003

Assistente: Maggi Stefano Osteopata

Presentazione del corso


Non esiste tecnica di terapia manuale che non faccia riferimento alla fascia.

Che si chiamino membrane, aponeurosi,legamenti, meso, tutte queste strutture non sono altro che
fasce derivate dallo stesso foglietto embriologico, il mesoderma, che prende origine da un tessuto
piu’ indifferenziato, il tessuto mesenchimale. Nel corso dello sviluppo embrionale, il mesoderma
subisce un arrotolamento in tutte le direzioni. Questo dara’ origine ad un micromovimento; la
motilita’, che cessera’ solo con la morte.

1
Qualunque sia l’approccio al paziente che noi scegliamo, dobbiamo, obbligatoriamente, passare per
la fascia. Presente in ogni parte del corpo , la fascia costituisce un elemento fondamentale della
fisiologia umana grazie soprattutto al suo ruolo di difesa . La sostanza fondamentale della fascia e’
la prima barriera di difesa dell’organismo.Questo è il punto di partenza della difesa contro la
malattia. Ogni trauma e’ conservato nella memoria della fascia e provoca una modificazione della
motilita’ . L’estrema sensibilita’ della nostra mano, capace di percepire movimenti di qualche
micron, potra’ evidenziare i disturbi della motilita’ che riveleranno la storia del paziente.

Lo scopo dello stage è mostrare tutte le sottigliezze delle fasce, il loro modo di funzionare e di
agire.Attraverso lo studio embriologico, anatomico,fisiologico e biologico scopriremo le differenti
possibilità terapeutiche legate alle fasce. Verificheremo le ultime ricerche sulle fasce che ci
permetteranno di migliorare sempre di più le nostre possibilità terapeutiche.

Riserveremo una parte del corso alla teoria per apprendere i meccanismi fini delle fasce e dopo
utilizzeremo la maggior parte del tempo per la pratica clinica. Alcune tecniche ben orientate
permetteranno di restituire la motilita’ ed eliminare la “distorsione fasciale” cosi da permettere al
corpo di ristabilire le normali funzioni fisiologiche.

Obiettivi del corso


 Fornire gli strumenti per effettuare:
 Approfondire la conoscenza del sistema fasciale attraverso la reinterpretazione
dell’embriologia, anatomia, fisiolgia e biologia

 Apprendere i meccanismi delle fasce e le differenti possibilità terapeutiche

 Dimostrare tutte le sottigliezze delle fasce, il loro modo di funzionare e di azione.


 Apprendere le ultime ricerche sulle fasce che ci permetteranno di spingere sempre piu’
lontano le nostre possibilita’ terapeutiche
 Apprendere con la pratica . Se e’ indispensabile dedicare una parte del corso alla teoria,
tuttavia la maggior parte del tempo sara’ dedicata alle applicazioni pratiche.

Destinatari del corso


Osteopati D.O. Allievi dei corsi di formazione in Osteopatia

Costo per ciascun livello


€ 550

Iscrizioni
Per informazioni ed iscrizioni si prega di inviare una e-mail all’indirizzo Angela Marcio'
<ngcmrc2017@gmail.com>

Telef. 331.5906186 – 338.9505967 segreteria organizzativa

Trattandosi di un corso a numero chiuso, si consiglia di contattare la Segreteria organizzativa entro


il 31 GENNAIO 2020 Verranno accettate le iscrizioni nell’ordine di arrivo sino ad esaurimento dei
posti disponibili.

2
TECNICHE FASCIALI PRIMA PARTE 13-14-15 MARZO 2020
Indice degli argomenti- Primo livello
Non esiste alcuna tecnica osteopatica che non faccia richiamo alla fascia. Qualunque sia la patologia del
paziente dovrete passare per la fascia, che rappresenta il collegamento tra tutte le tecniche osteopatiche.
Punto di partenza di difesa contro la malattia, e’ al suo livello che sono memorizzati i differenti traumi. Il
fine di questo stage e’ dimostrare tutte le sottigliezze delle fasce, il loro modo di funzionamento e di azione.
Attraverso gli studi embriologici, anatomici, fisiologici,biologici, noi scopriremo le differenti possibilita’
terapeutiche che riguardano le fasce. Ricorderemo le ultime ricerche sulle fasce che ci permettono di
spingere sempre piu’ lontano le nostre possibilita’ terapeutiche.Se e’ indispensabile dedicare una parte di
questo corso alla teoria , noi dedicheremo tuttavia la maggior parte del tempo alle applicazioni pratiche

Primo giorno
Richiamo sulle Fasce
L’Embriologia al centro del movimento tissutale
Nozioni di Epigenetica. Ruolo delle cellule matrici. La comunicazione cellulare.La relazione
struttura funzione.
I fenomeni Biodinamici
Sistematizzazione delle fasce e nozioni di anatomo-fisiopatologia clinica
Patologia delle Fasce: collagenosi, cicatrici ed aderenze
Costituzione delle Fasce: fisiologia, biologia e importanza dell’acqua.
Le catene fasciali e relazione con il sistema energetico.
Biomeccanica delle Fasce, nozione di tensegrità
Ruolo delle fasce e loro intervento nei processi patologici e recupero fisiologico
Nozioni di memoria cellulare
Pratica
I test di osservazione
I test di ascolto
Le tecniche a leve lunghe applicate all’arto inferiore
Scelta delle tecniche in funzione della patologia del paziente . Casi clinici
Le tecniche a leve lunghe applicate all’arto inferiore continuazione
Le tecniche a leve corte
Le tecniche di ascolto: induzione, trattamento.
Modalita’ di ascolto .
Cronologia del trattamento

Secondo giorno
Tecniche fasciali specifiche dell’arto inferiore con nozioni di anatomofisiopatologia e caso clinico
Riequilibrio generale dell’arto inferiore
Il bacino : tecniche specifiche, le chiavi del bacino.
Tecniche specifiche dell’anca
Tecniche fasciali specifiche dell’arto superiore e spalla
Casi clinici
Tecniche specifiche per la colonna

Terzo giorno
Il torace valutazione del diaframma
Le cartilagini del collo
Le tecniche fasciali di correzioni in traslazioni
Le tecniche sui plessi
Le tecniche per la dura madre
Il riequilibrio fasciale antero-posteriore
Il riequilibrio fasciale generale
3
Discussione

TECNICHE FASCIALI - SECONDA PARTE 18-19-20 SETTEMBRE 2020


Indice degli argomenti- Secondo livello

Questa seconda parte ci permettera’ di approfondire le conoscenze sulle fasce con applicazioni
specifiche sportivi, persone anziane, donne in gravidanza e neonati. Affronteremo le nozioni piu’
utili sulle fasce, la memoria cellulare, i biofotoni, la medicina dell’intenzione e la medicina
quantica

Primo giorno
Discussione sul programma precedente
qualche elemento di ricerca sull’efficacia dell’osteopatia
Le tecniche di translazione
Le tecniche di “désidération”
Le tecniche traffiggenti
Applicazioni tecniche specifiche
Sugli sportivi
Sugli anziani
L asse neuro menengheale

Secondo giorno
Le date delle lesioni
L’elettromagnetismo
Nozioni di memoria cellulare
Il ruolo dell’acqua
Epigenetica
La medicina dell’intenzione, nozioni di medicina quantica.
Diversi lavori di ricerca.
Applicazioni all’osteopatia di tecniche derivanti, i biofotoni
Le donne in gravidanza: trattamenti
I trattamenti intrauterini
Questa parte terrà particolarmente conto delle nozioni sulla memoria cellulare con numerosi esempi
clinici e dimostrazione pratica specie sui neonati.

Terzo giorno
Trattamento delle infertilita’
Nozioni di traumatismi intrauterini , applicazioni di epigenetica e di memoria cellulare.
Trattamento di uno o due neonati
Tecniche mentali su casi clinici
La medicina dell’intenzione
Nozioni di medicina quantica con applicazioni alla osteopatia
Sintesi del trattamento globale fasciale
Diverse possibilita’ di trattamento, casi clinici
Discussioni
Prospettive future