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Carlo III Conferma delle proprietà nella Valpantena dei preti

Giovanni e Lubigisio (Verona, 7 maggio 883),


ChLA2 LX, 4
Berengario Dietro intercessione del conte Alkerio, Berengario
dona pro anima un terreno al prete Boniperto (corte
Aquis, 30 novembre 896) ChLA2 LX, 12
Arezzo

Milano

Angilberto II Placito dell’844. ChLA^2 94, 33.

[Carlomanno] Altötting, 10 maggio (879). Per intercessione di


Everardo suo fidelis, Carlomanno re concede al prete
Adalberto, cappellano di Wibodo di Parma, un
casale e il mulino regio edificato davanti alla porta
della città detta Peduculosa. Originale presso
l’Archivio Capitolare di Parma. Edizione in ChLA2
XCII (Italia LXIV), 13.]
Pietro I (6 ottobre 835 – 29 agosto 843) Pietro I di Arezzo
istituisce, su richiesta di Lotario I, la canonica, e la
dota di alcuni beni. Edizione in Chla2 XC (Italia
LXII), 8. Carolina.

Adelardo di Verona Cremona 18 agosto 889. Berengario re, su petizione


di Adelardo vescovo di Verona e consigliere
palatino, concede un orto a S. Salvatore di Brescia.
ChLA2 XCIX, 22. Originale.

Milano – S. Ambrogio

Carlo Magno DD Karl I n° 164, p. 221. Su petizione di Pietro di


Milano, Carlo re conferma i possessi di S.
Ambrogio e gli concede la libertà di elezione
dell’abate. Worms, aprile 790. Copia del X sec.
presso l’Archivio di Stato di Milano.

Lotario I DD Lo I n° 23, p. 93. Su petizione di Ermengarda


imperatrice, Lotario I imperatore dona a S.
Ambrogio la curtis di Limonta e pertinenze per
luminaria e paramenti. Pavia, 24 gennaio 835.
Originale presso l’Archivio di Stato di Milano.

Lotario I DD Lo I n° 27, p. 101. Su petizione di Ermengarda


imperatrice, Lotario I imperatore dona la curtis di
Limonta e sei famiglie di servi per le luminaria.
Pavia, 8 maggio 835. Copia del X sec. presso
l’Archivio di Stato di Milano.
Lotario I DD Lo I n° 155, p. 336. Lotario I imperatore
conferma a S. Ambrogio l’immunità concessa da
Carlo Magno. Deperditum, citazione in un diploma
di Arnolfo dell’894.
Ludovico II DD L II n° 60, p. 183. Ludovico II imperatore, su
richiesta di Angilberga imperatrice, concede a S.
Ambrogio i diritti di inquisitio, l’immunità, la tuitio
e ne conferma i beni. Capua, 12 giugno 873. Copia
del X sec. presso l’Archivio di Stato di Milano.
Berengario Su petizione di Landolfo di Milano, concede al suo
fidelis Ermenulfo servi e aldii di pertinenza regia,
oltre a beni a Luano (Milano, 15 febbraio 898),
ChLA2 XCVIII, 40

Diplomi vescovili

Walperto di Modena CdL CCXXXII, col. 387. Guastalla 28 novembre


864. Walperto di Modena trasmette a Pietro,
ministro e rappresentante di Angelberga imperatrice,
la corte che a questa era stata donata da Ludovico II
imperatore. Originale presso l’Archivio di Stato di
Cremona. Edizione in ChLA2 XCIX (Italia LXXI),
26.

Canoniche

Reggio Emilia Paolo di Reggio Emilia dona alla basilica e ai


canonici di S. Maria e S. Michele Arcangelo alcuni
beni. Edizione in ChLA2 XCI (Italia LXIII), 7.

Testamenti a favore di chiese


Asti Esecuzione delle disposizioni testamentarie di
Cunimundo, che dona a S. Secondo alcuni suoi beni.
Asti, dicembre 876 ChLA2 LVI, 9. Originale.
Parma Wibodo di Parma per la salvezza delle anime di re e
imperatori, per la sua e dei suoi genitori e parenti,
dona tutti i suoi beni mobili e immobili a Vulgunda
Deo dicata, a condizione che questa li doni post
obitum ai canonici e al clero della chiesa di Parma.
Edizione in ChLA2 XCII (Italia LXIV), 24-25.
Verona Testamento di Billongo
Milano Testamento di Ansperto Milano, 10 settembre 879.
Edizione in ChLA XCVI, Italia LXVIII, 8. Copia
interpolata incompleta di fine IX – inizio X sec. [9:
Ansperto dispone di alcuni beni

Placiti

Asti Disputa fra l’episcopato di Asti e Aldene figlio di


Martino in merito ad alcuni beni. Asti, 1 agosto 880.
ChLA2 LVI, 11. Originale

Modena

Bergamo
Carte vescovili di particolare interesse

\ Donazione post obitum del gasindio regio Taido a


varie chiese bergamasche
Tachimpaldo Testamento (Bergamo, 26 gennaio 806), ChLA2
XCVIII, 3

Grasemundo Concessione in precaria (Bergamo, marzo 829)


Sotto il pontificato di Aganone Donazione pro anima del prete Radoaldo alla chiesa
di S. Alessandro (Bergamo, 16 giugno 856) ChLA2
XCVIII, 12
Sotto il pontificato di Aganone Precaria per il prete Teudemaro, per terreni che
questi aveva donato pro anima alla chiesa di S.
Alessandro (chiesa di S. Alessandro, Bergamo,
luglio 856), ChLA2 XCVIII, 13
Sotto il pontificato di Garibaldo Donazione post obitum del diacono Stefano (Levate,
11 settembre 875), ChLA2 XCVIII, 19
Sotto il pontificato di Adalberto Inventario dei massari appartenenti al vescovado
(fine IX sec.-prima di aprile 909). Possibile
collocazione alla fine del IX sec.
Adalberto Atti sinodali (maggio 897) relativi allo stato della
chiesa bergamasca e all’istituzione della canonica
nella chiesa di S. Vincenzo ChLA2 XCVIII, 29
Sotto il pontificato di Adalberto Donazione post obitum di Ariberto vassallo regio a
favore dei canonici della Cattedrale di Bergamo
(Cleba, agosto 900) ChLA2 XCVIII, 32; rapporti con
consuetudini documentarie transalpine
Adalberto Donazione alla canonica di S. Vincenzo (Bergamo,
21 novembre 911); cfr MacLean
Sotto il pontificato di Adalberto Placito presieduto da Giovanni di Cremona,
Giselberto messo imperiale e Suppone conte di
Bergamo, relativo una disputa fra Adalberto e
Odelcarda sulla proprietà di un appezzamento di
terra (Bonate Sopra, novembre 919)
Sotto il pontificato di Adalberto Placito presieduto da Giselberto conte e messo reale,
relativo a disputa sulla proprietà di un
appezzamento.

Altre carte di cui tenere conto sono le donazioni a S. Alessandro in Pergamene, nn. 15, 17, 18

S. Zeno

Durante il regno di Carlo Magno e Pipino d’Italia Placito relativo a una disputa fra S. Zeno (o l’episco
e il fisco regio per alcune terre site nel territorium di
Verona (Verona, 1-14 aprile 806) ChLA2 LX, 17
Lotario I Il re restituisce i beni sottratti al monastero dal conte
Gorado, che li aveva poi ceduti alla chiesa di Brescia
DD L I n° 33, p. 75 sg. Mantova 15 gennaio 833
Lotario I Lotario I dona alcuni beni al monastero dei SS.
Pietro e Teonisto, sito nel territorio di Treviso e
dipendente da S. Zeno. Deperditum (822-25; 829-
50) DD LI, n° 151, p. 334
Lotario I Lotario I dona terre e una chiesa siti nel fisco di
Sacco dietro censo annuo (840-44) DD L I n° 163 p.
339
Placito ChLA2 LX, 30. Placito (Verona gennaio 877)
Berengario ChLA2 LX, 9. Dietro supplica del cancelliere Pietro,
re Berengario dona terreni a S. Zeno (Verona 9
novembre 893); riferimento a un precedente diploma
di Lotario I andato perduto (822-25; 829-50, per cui
cfr. DD LI, n° 184, p. 347)
Berengario Dietro intercessione della regina Bertilla, Berengario
dona pro remedio animae (Verona, 30 aprile 896)
ChLA2 LX, 11
Berengario Concessione della protezione regia al monastero dei
SS. Pietro e Teonisto di Treviso, dipendente da S.
Zeno, confermando privilegi di Carlo Magno,
Ludovico il Pio e Lotario I (DD L I, n° 151, p. 334)
e Ludovico II a S. Zeno DD Lu II n. 13, p. 90)

S. Salvatore

Desiderio Desiderio re conferma, su preghiera della badessa


Anselperga, sua figlia, i beni del monastero. ChLA2
XCIX,1 (luglio 771, Brescia). Copia semplice di fine
IX-inizio X secolo. Carolina
Adelchi Adelchi re conferma i beni del monastero ChLA2
XCIX, 3 (11 novembre 772, Brescia). Copia
semplice di fine IX-inizio X secolo. Carolina
Carlo Magno Su richiesta della badessa Radoara, Carlo Magno re
conferma al monastero i beni posseduti. ChLA2
XCIX, 4 (maggio-settembre 781). Copia semplice
del IX secolo, corsiva nuova.
Ludovico il Pio Su richiesta della moglie Giuditta, Ludovico
imperatore conferma al monastero ogni immunità
concessa da Carlo Magno. ChLA2 XCIX, 6 (819-
825). Copia semplice fine IX-inizio X secolo.
Carolina
Lotario I Su richiesta della moglie Ermengarda, Lotario I
imperatore conferma alla moglie e alla figlia Gisla
l’usufrutto di S. Salvatore ChLA2 XCIX, 8.
Aquisgrana, 16 marzo 848. Originale. Minuscola
diplomatica di base merovingica
Lotario I e Ludovico II Lotario I e Ludovico II imperatori confermano a
Gisla l’usufrutto di S. Salvatore, confermando tutti i
privilegi precedenti ChLA2 XCIX, 9 (8 settembre
851, Gondreville). Originale. Minuscola diplomatica
di origine merovingica.
Ludovico II Su richiesta di Gisla, Ludovico II imperatore
conferma alla badessa Amelperga il monastero di S.
Salvatore, confermandone il patrimonio e la licentia
eligendi ChLA2 XCIX, 11 (19 maggio 856, Brescia).
Originale. Minuscola diplomatica
Ludovico II Ludovico II imperatore conferma a Gisla il
monastero di S. Salvatore, secondo quanto aveva già
fatto il padre Lotario I. ChLA2 XCIX, 12. Brescia 19
maggio 856. Originale. Minuscola diplomatica di
base merovingica
Ludovico II Ludovico II imperatore concede ad Amalperga
badessa di S. Salvatore esenzioni fiscali per il
mercante Ianuario. ChLA2 XCIX, 15. Brescia 10
gennaio 861. Originale. Minuscola diplomatica
Ludovico II Ludovico II imperatore concede a Gisla, monaca di
S. Salvatore, l’usufrutto di cellae, xenodochia e
curtes pertinenti al monastero, oltre a un altro
monastero dedicato a S. Salvatore. ChLA2 XCIX,
16. Brescia 13 gennaio 861. Originale. Minuscola
diplomatica.
Carlomanno Carlomanno re, su richiesta di Ermengarda badessa
di S. Salvatore, conferma le immunità accordate al
monastero dai suoi predecessori, aggiungendone
altre; concede nuovi possessi. ChLA2 XCIX, 17 (8
luglio 879, Ötting). Originale. Minuscola
diplomatica
Carlo III Carlo III re, su richiesta di Ermengarda presentata da
Liutvardo di Vercelli arcicancelliere, conferma al
monastero le immunità concesse dai suoi
predecessori. ChLA2 XCIX, 19. Piacenza 29
dicembre 880. Originale. Minuscola diplomatica. Il
praeceptum è confezionato in ambito locale da uno
scrittore del destinatario.
Carlo III Carlo III imperatore, su richiesta di Angelberga
rettrice di S. Salvatore presentata da Liutvardo di
Vercelli concede un appezzamento e, per la salute
dell’anima, nuovi privilegi. ChLA2 XCIX, 21
Rottweil, 10 febbraio 887 (?). Originale. Minuscola
diplomatica

Verona carte vescovili

Billongo ChLA2 LX, 26. Testamento (presso la schola


sacerdotum, 12 dicembre 846)
Audo Donazione pro anima al monastero di S. Maria in
Organo ChLA2 LX, 23-24 (S. Prosdocimo, 5 agosto
860)
Adalardo Placito relativo a una lite tra S. Zeno e Rotecario in
merito a presunte usurpazioni del secondo (iusta
Lauretum, 28 dicembre 880), ChLA2 LX, 1; notevoli
formule onorifiche per il vescovo (reverentissimus,
sacerrimus)
Sotto il pontificato di Donazione pro anima da parte di Rengerio franco,
herogator Teutelmo sculdascio e vassallo del conte
di Verona Walfredo (Verona, 19 dicembre 884)
ChLA2 LX, 5
Donazione pro anima del suddiacono Teudiberto al
monastero di S. Maria (S. Maria in castro, 7 giugno
889)