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P.O.R. Toscana Ob.

2
Competitività regionale e occupazione 2007-2013
PROVINCIA DI AREZZO
Area Lavoro e Formazione -SERVIZIO Formazione Professionale

AVVISO PER ATTRIBUZIONE DI VOUCHER FORMATIVI INDIVIDUALI


Assi I, II e IV
Annualità 2009/2010
Premessa

La Provincia di Arezzo quale Organismo Intermedio per l’attuazione del POR OB 2 Regione
Toscana di cui al POR OB. 2 Reg. CE 1081/06, con la det. dir. N. 905/FL del 24/11/2009 e
modificato con det. dir. N. 295/FL del 20/04/2010, adotta il presente avviso in coerenza ed
attuazione (le parti aggiunte sono riportate in corsivo):

del Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006
relativo al Fondo Sociale Europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n.1784/99;

del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006 recante disposizioni generali
sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione e
che abroga il regolamento (CE) n.1260/99;

del Regolamento CE n. 1828/2006 recante norme di attuazione relative al regolamento (CE)


n.1083/2006 ;

del Programma Operativo Regione Toscana Ob. 2 per il periodo 2007 – 2013 approvato con
decisione C (2007) 5475 della Commissione Europea del 7 novembre 2007 ci cui si è preso atto
con Deliberazione della Giunta Regionale n. 832 del 20 novembre 2007;

del Provvedimento Attuativo di Dettaglio del Programma Operativo Obiettivo 2 FSE 2007-2013
Regione Toscana adottato con DGR n.873 del 26/11/2007 e s.m. e i. con il quale fra l’altro si
assegnano le risorse agli Organismi Intermedi, fra cui la Provincia di Arezzo, per l’attuazione del
predetto POR OB CRO 2;

della Legge Regionale n. 32/2002, e succ. mod. e int., “Testo unico in materia di educazione,
istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”, del Regolamento di esecuzione della
stessa approvato con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 47/R del 08/08/2003 e del
Piano di indirizzo integrato ex articolo 31 LR 32/2002 approvato con delibera del Consiglio
regionale n. 137/2003;

della DGR 968 del 17/12/2007, (come modificata con DGR 910/09) che approva la direttiva
regionale in materia di accreditamento delle agenzie formative in sostituzione della precedente
approvata con DGR n.436/03;

della deliberazione del Consiglio Provinciale n.119 del 20/12/2007 di approvazione degli indirizzi
programmatici per attuazione del POR OB2 Regolamento (CE) n. 1081/2006;

della DGR 117 del 18/02/2008 che approva i criteri di selezione delle operazione di selezione da
ammettere al FSE

della delibera della Giunta Provinciale n.600 del 09/11/2009, e succ. modifica con DGP n. 196 del
12/04/2010 dichiarata immediatamente eseguibile, relativa alla ottava fase di programmazione

POR OB 2 Avviso voucher formativi (seconda scadenza del 28/05/2010) pag. 1 di 11


degli interventi POR Obiettivo CRO 2007/2013, assegnati alla Provincia.

Art. 1 - Finalità
Il presente avviso finanzia l’attribuzione di voucher formativi a valere sugli assi I, II e IV del POR
OB. Competitività regionale e occupazione 2007/2013 nell’ambito dei seguenti obiettivi per:

Obiettivo specifico: a) Sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l’adattabilità dei


lavoratori

Obiettivo specifico: b) Favorire l’innovazione e la produttività attraverso una migliore


organizzazione e qualità del lavoro

Obiettivo specifico: e) Attuare politiche del lavoro attive e preventive, con particolare attenzione
all’integrazione dei migranti nel mercato del lavoro, all’invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e
all’avvio di imprese

Obiettivo specifico: i) Aumentare la partecipazione alle opportunità formative lungo tutto l’arco
della vita e innalzare i livelli di apprendimento e conoscenza

Obiettivo specifico: l) Creazione di reti tra Università, centri tecnologici di ricerca, mondo
produttivo e istituzionale con particolare attenzione alla promozione della ricerca e dell’innovazione

Art. 2 - Validità dell’avviso e scadenze programmate per la presentazione delle domande


Il presente avviso ha validità sino al 31/12/2010. Esso è soggetto ad integrazioni e aggiornamenti
qualora si dimostrino necessari per la migliore attuazione dello stesso e/o per rispondere a nuovi e/
o diversi obiettivi e finalità. Le scadenze per la presentazione dei voucher a valere sui
finanziamenti disponibili indicati nel presente bando sono le seguenti:
- Scadenza: le domande di voucher possono essere presentate a partire dalla data di
pubblicazione del presente avviso entro e non oltre le ore 12.00 del 28/05/2010 (quale
seconda scadenza del presente avviso) secondo le modalità indicate al succ. art. 5.
- Qualora i finanziamenti disponibili per asse indicati al successivo art. 3 non venissero esauriti
alla prima scadenza, la Provincia si riserva di fissare eventuali successive scadenze dandone
comunicazione almeno 30 giorni prima.

Art. 3 - Tipologia di voucher finanziabili e finanziamento disponibile per asse

Sono finanziabili voucher per frequenza di corsi di formazione professionale per il


conseguimento di qualifica, certificazione di competenze, dichiarazione degli
apprendimenti, attestato di frequenza. Sono inoltre finanziabili voucher per frequenza di
master universitari o corsi di specializzazione non rientranti negli ordinamenti Universitari.
La domanda deve essere riferita ad attività formativa per la durata massima di una
annualità, salvo i corsi di qualifica biennali dei repertori regionali delle figure e profili
professionali.
NORME GENERALI
Le presenti norme generali si applicano a tutte le tipologie di voucher previste nell’avviso in
oggetto e indicate di seguito nel presente articolo.
A. Importi massimi del contributo pubblico per tipologia di Voucher
1) contributo per singolo voucher massimo € 3.600,00 per anno (per anno si intende
corso di 900 ore di durata) elevabile a € 4.500,00 in caso di esenzione dalla
compartecipazione;
2) contributo per ora di formazione: massimo € 12,80 elevabile a € 16,00 se esentati da
compartecipazione
3) Per poter accedere al contributo è necessario che il richiedente compartecipi per
almeno il 20% della spesa totale rendicontata. Le domande che prevedano una
compartecipazione di importo inferiore al 20% della spesa totale e oraria, saranno
ridotte d’ufficio. Si è esentati dalla compartecipazione se il richiedente è in
diritto/dovere, CIGS, CIGO, CIG in Deroga, mobilità o viene dimostrato un ISEE,
sulla base dell’ultima dichiarazione dei redditi, uguale o inferiore a € 17.000,00.

La dimostrazione della spesa deve essere sempre al 100% (per ogni anno
di corso come sopra definito, è accettato un importo massimo di €
4.500,00 e di € 16,00 per ora di corso).

B. Il contributo rimborsa tutte le spese del corso/attività dovute a: iscrizione, frequenza,


orientamento, azioni individualizzate, materiale didattico fornito dall’agenzia ed eventuali
esami. Non sono ammesse domande che non comprendano le spese di frequenza al
corso.
C. Non sono rimborsabili le spese di FAD (Formazione A Distanza) qualora vengano erogati
moduli già presenti del catalogo del progetto TRIO (per informazioni web
www.progettotrio.it). Nel caso vengano erogati moduli FAD originali, questi ultimi devono
essere aggiuntivi rispetto a quelli presenti nel catalogo del progetto TRIO ed essere
compatibili tecnicamente con la piattaforma TRIO. In ogni caso si ritiene ammissibile la
FAD che:
- si svolge tramite tecnologie interattive, multi e/o ipermediali (intreccio informativo), per
le quali vengono impiegati media elettronici per la trasmissione del sapere e per il
controllo dello studio e l’autovalutazione (CD-rom multimediali, piattaforme online, ecc);
- rende possibili i processi di apprendimento e lo sviluppo di competenze (E-learning,
Web-based learning -WBT-, computer-based training -CBT-, Virtual Classrooms,
collaborazione digitale);
- può essere fruibile collegandosi ad una rete (Internet, Intranet o Extranet) o ad un
satellite (TV interattiva, Internet).
- può essere “tracciata”, ovvero che, anche in assenza di un registro per la firma delle
presenze, può venire certificata. (esempio: l’orario di entrata e uscita da una piattaforma
tramite identificazione con nome utente e password, ecc.)
Non rientrano nelle categorie sopra indicate:
- lo studio da casa su libri e/o dispense cartacee o in formato elettronico (anche
scaricate da Internet);
- l’utilizzo di strumenti multimediali non interattivi.
D. Nella domanda va specificato quante ore effettive (aula + laboratorio + stage, escluso lo
studio individuale e/o presso il proprio domicilio) verranno svolte dall’allievo oppure il
numero dei periodi di tempo effettivi, se inferiori all’ora (50 minuti, 45 minuti, …), che
verranno svolti dall’allievo. Le ore di orientamento individuale (ex ante, in itinere o ex
post) e di tutoraggio individualizzato non rientrano nelle ore effettive di corso e pertanto
non vengono conteggiate.
E. I voucher possono essere utilizzati per frequentare attività formative svolte da
• Agenzie formative accreditate dalla Regione Toscana in base alla DGR 968/07 e s.m.i.
quando il corso si svolga in Toscana;
• Agenzie formative che attuano il corso fuori dalla Toscana purché siano:
1 - agenzie formative in possesso di certificazione/accreditamento di qualità secondo
norme/sistemi riconosciuti a livello europeo (vale a dire ISO, EFQM, ASFOR con
esclusione di qualsiasi altro).
2 - agenzie formative accreditate per le attività di formazione continua dalla Regione di
appartenenza.
• Università: solo per master universitari (I e II livello) erogati da Università italiane abilitate
al rilascio di titoli di livello universitario avente valore legale, o da Università non italiane,
purché pubbliche o riconosciute, e purché localizzate nell’Unione Europea
• Altri Organismi di formazione, accreditati/riconosciuti/incaricati da istituzioni di rilevanza
nazionale o regionale valutati per l’ammissibilità, dalla Provincia, sulla base del
curriculum dell’organismo stesso da presentare a cura del richiedente il voucher.

POR OB 2 Avviso voucher formativi (seconda scadenza del 28/05/2010) pag. 3 di 11


RISORSE DISPONIBILI AZIONI FINANZIABILI E DESTINATARI

ASSE 1 – ADATTABILITÀ

Risorse disponibili per l’asse 1 € 109.051,92

Azioni finanziabili
Obiettivo specifico a/4: Interventi di formazione continua rivolti ad occupati

Destinatari: lavoratori dipendenti di imprese private, imprenditori, autonomi e liberi


professionisti; lavoratori in CIGO, soci lavoratori di cooperative residenti in provincia di
Arezzo o domiciliati in provincia di Arezzo purché prestino la propria attività lavorativa presso
un’unità produttiva ubicata in provincia di Arezzo.

Azioni finanziabili
Obiettivo specifico b/7: Interventi formativi rivolti ad occupati con contratti atipici

Destinatari: lavoratori di imprese private con contratti di lavoro atipici (tempo determinato
full time o part-time, tempo indeterminato part time, - co.co.co o co.co.pro, collaborazione
occasionale, job sharing o lavoro ripartito, lavoro interinale, contratto formazione e lavoro,
contratto d'inserimento, lavoro intermittente o lavoro a chiamata reintrodotto dal D.L. 112/08)
residenti in provincia di Arezzo o domiciliati in provincia di Arezzo purché prestino la propria
attività lavorativa presso un’unità produttiva ubicata in provincia di Arezzo.

ASSE 2 – OCCUPABILITÀ

Risorse disponibili per l’asse 2 € 129.975,42

Azioni finanziabili
Obiettivo specifico e/2: Interventi per il conseguimento da parte di persone in giovane
età di un livello minimo di competenze attraverso una qualifica professionale (o parte
di competenze in essa comprese)

Obiettivo specifico e/3: offerta di percorsi integrati tra istruzione e formazione


professionale (L. 53/03) nell’ambito dell’attuazione del diritto dovere all’istruzione e
alla formazione

Obiettivo specifico e/5: percorsi formativi finalizzati al sostegno dell’inserimento


lavorativo e a prevenire i fenomeni di disoccupazione giovanile e di lunga durata

Obiettivo specifico e/11: percorsi formativi personalizzati per il potenziamento delle


competenze dei lavoratori over 45

Obiettivo specifico e/12:formazione per i lavoratori in cassa integrazione guadagni


straordinaria e in mobilità finalizzate al rientro nel mercato del lavoro

Destinatari: persone residenti o domiciliati, in provincia di Arezzo (i domiciliati devono


essere iscritti al Centro Impiego della Provincia di Arezzo o in alternativa avere il permesso
di soggiorno per motivi di studio ) appartenenti ad una di queste categorie: inattivi (compreso
chi deve assolvere il diritto/dovere all’istruzione), inoccupati, disoccupati, lavoratori in CIGS e
mobilità, immigrati, lavoratori in CIG in deroga
ASSE 4 – CAPITALE UMANO

Risorse disponibili per l’asse 4 € 517.946,11

Azioni finanziabili

Obiettivo specifico i/1: promozione dell’offerta formativa post-diploma

Obiettivo specifico i/3: interventi di formazione permanente non formale e formale, e a


carattere professionalizzante, finalizzati all’inserimento lavorativo, accompagnati da
interventi di supporto nel caso delle persone con disabilità

Obiettivo specifico l/7: formazione e orientamento post-diploma a carattere


professionalizzante e tecnico-scientifica finalizzati all’inserimento lavorativo

Obiettivo specifico l/11: voucher post-laurea per lo sviluppo di percorsi di ricerca,


specializzazione ed accrescimento delle competenze professionali di giovani laureati
e ricercatori, finalizzati a sostenerne l'inserimento lavorativo in realtà produttive e di
ricerca qualificate

Destinatari: persone in età attiva residenti o domiciliati in provincia di Arezzo (i domiciliati


devono essere iscritti al Centro Impiego della Provincia di Arezzo o in alternativa avere il
permesso di soggiorno per motivi di studio ), in possesso dei titoli di studio previsti per
l’azione cui intendono presentare domanda di voucher.

Art. 4 - Durata ed avvio delle attività formative.

Le attività formative per le quali si avanza richiesta di voucher devono prevedere di norma l’inizio
ad avvenuto perfezionamento dell’assegnazione del Voucher (data rinvio alla provincia della
comunicazione di assegnazione debitamente sottoscritta).

L’attività formativa per la quale si avanza richiesta di voucher deve terminare di norma entro 12
mesi (ovvero 24 se il voucher è riferito ad entrambe le annualità di un corso biennale – per
biennale si intendono i corsi di durata superiore a 900 ore-) dalla data di comunicazione
dell’avvenuta concessione del contributo richiesto salvo proroga autorizzata da questa
Amministrazione sulla base di una preventiva richiesta del beneficiario del voucher con esplicite
motivazioni.

Rispetto all’inizio dell’attività formativa di cui al comma primo del presente articolo, sono
ammesse le seguenti deroghe

Deroga n.1
Per corsi riconosciuti ai sensi della LR 32/02 art. 17 comma 1 lett.b l’inizio dell’attività può
essere anche antecedente la data di rinvio alla provincia della comunicazione di assegnazione
debitamente sottoscritta, a condizione comunque che l’attività sia iniziata in data NON
precedente al 01/04/2009 (data dell’ultima scadenza del precedente avviso che ha
finanziato voucher); tale eventualità deve essere esplicitamente indicata nella domanda di
voucher fermo restando il rispetto dei seguenti vincoli:
a) Contestualmente alla presentazione della domanda di voucher deve essere
presentato, a questa Amministrazione, copia del calendario (all.5) delle lezioni
svolte e da svolgere, che riporti la data, l’orario e la sede di svolgimento, sottoscritto
dall’agenzia a norma del DPR 445/2000 (il calendario deve essere redatto su stesso
modello provinciale già utilizzato dall’agenzia per attività riconosciuta con voucher);
b) Le spese eventualmente già effettuate devono essere documentate in modo
coerente con le norme in materia di rendicontazione;

POR OB 2 Avviso voucher formativi (seconda scadenza del 28/05/2010) pag. 5 di 11


c) Il richiedente deve rispettare gli adempimenti e i vincoli relativi alle attività
finanziate come indicato al successivo art. 10.

Deroga n.2
Per i corsi diversi da quelli indicati alla deroga n.1, l’inizio dell’attività può essere anche
antecedente alla data di rinvio alla provincia della comunicazione di assegnazione debitamente
sottoscritta, purché 5 giorni continuativi successivi alla data di presentazione della domanda di
voucher: tale eventualità deve essere esplicitamente indicata nella domanda di voucher e devono
essere rispettati i seguenti vincoli:
a) Alla domanda di voucher deve essere allegato il calendario delle lezioni che copra
tutta la durata del corso secondo il fac simile allegato 6;
a. Le spese eventualmente già effettuate devono essere documentate
in modo coerente con le norme in materia di rendicontazione;
b. Il richiedente deve rispettare gli adempimenti e i vincoli relativi alle
attività finanziate come indicato al successivo art. 10.

Per entrambe le deroghe, successivamente all’approvazione del finanziamento della domanda di


voucher il richiedente deve presentare a questa Amministrazione una dichiarazione sostitutiva di
atto di notorietà ai sensi del DPR n. 445/00, firmata dallo stesso beneficiario e controfirmata dal
legale rappresentante dell’Ente erogatore, relativa all’attività svolta fino al momento della
comunicazione di avvenuto finanziamento inviata da questo Servizio FP, specificando le date, gli
orari delle lezioni, le materie, i docenti e la sede di svolgimento come da fac-simile scaricabile dal
sito alla pagina www.impiego.provincia.arezzo.it/formazione;

In presenza di richiesta di voucher secondo le deroghe 1 e 2 sopra dette, qualora, a seguito di


verifica di ammissibilità e valutazione non venga concesso il finanziamento, il richiedente non può
accampare verso la Provincia alcun diritto né richiedere alla stessa il risarcimento per danni
finanziari e/o morali.

Art. 5 - Modalità presentazione domande.


Le domande dovranno essere indirizzate a Provincia di Arezzo, Servizio Formazione
Professionale, via Monte Falco, 49/55.

►La scadenza di presentazione a mano delle domande, che può avvenire esclusivamente presso
il Servizio Formazione Professionale via Monte Falco, 49/55 Arezzo, entro le ore 12,00 della data
di scadenza prevista all’art. 2 (28/05/2010), le domande possono essere presentate nell’orario
9,00-13,00 dal lunedì al venerdì e il martedì e il giovedì anche 15,30-17,30,

►Qualora si invii la domanda a mezzo servizio postale la stessa sarà accettata esclusivamente se
spedita entro le ore 12.00 della data di scadenza prevista all’art. 2 (28/05/2010) e se arrivi alla
Provincia entro i 10 successivi (qualora il decimo giorno cada in giornata non lavorativa o festiva,
la scadenza è prorogata al primo giorno lavorativo utile), fa fede il timbro postale di partenza e il
timbro di arrivo del protocollo provinciale.
La domanda che sia presentata a mano dopo le ore 12.00 della data di scadenza prevista
all’art. 2 (28/05/2010), o che sia inviata per posta dopo le ore 12.00 della data di scadenza
prevista all’art. 2 (28/05/2010) e/o che giunga per posta oltre i 10 giorni dalla data di scadenza
per la presentazione, e cioè dopo il 07/06/2010, sarà valutata all’eventuale scadenza
successiva.

►Ogni altra comunicazione dovrà essere presentata presso la Provincia di Arezzo, Servizio
Formazione Professionale, via Monte Falco, 49/55 – 52100 Arezzo.

Art. 6 - Documenti da presentare.


1. Domanda di richiesta finanziamento in bollo (€ 14,62) e dichiarazione sostitutiva di
certificazione come da allegato 1; la domanda deve:
• essere sottoscritta dal soggetto richiedente;
• essere accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità in corso di validità
del soggetto richiedente;
• essere accompagnata da documentazione inerente il corso che a seconda delle varie
situazioni può essere:
a) scheda del percorso formativo, vistata e timbrata dall’Agenzia che svolgerà
il corso, qualora il corso sia inserito nel catalogo provinciale (scaricata dal sito)
b) domanda iscrizione compilata (all. 4);
c) copia del bando del master in caso di master svolto dall’Università
d) dichiarazione dell’agenzia quando si tratti di corso riconosciuto da altra Provincia
Toscana, con programma didattico, calendario, sede svolgimento e estremi del
riconoscimento e matricola del corso; la dichiarazione deve essere sottoscritta dal legale
rappresentante dell’agenzia formativa allegando anche fotocopia in corso di validità di
documento di identità
e) copia bando del corso quando si tratti di corso specialistico svolto da un
organismo “autorizzato/riconosciuto/incaricato” da una istituzione di rilevanza regionale o
nazionale;
f) formulario progetto (allegato 2), in caso di corso non presente nel catalogo
provinciale e finalizzato al rilascio di dichiarazione degli apprendimenti o attestato di
frequenza, svolto da agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana, o , se svolto
fuori dalla Toscana, accreditata dalla Regione di appartenenza o in possesso di una
certificazione per formazione professionale ISO, EFQM, ASFOR; il formulario deve essere
sottoscritto dal legale rappresentante dell’agenzia formativa allegando anche fotocopia in
corso di validità di documento di identità.
2. per le attività riconosciute iniziate precedentemente alla scadenza del bando, ma non
oltre il 01/04/2009, copia del calendario (all.5) delle lezioni svolte e da svolgere, che riporti la
data, l’orario e la sede di svolgimento, sottoscritto dall’agenzia a norma del DPR 445/2000 (il
calendario –all.5 – è lo stesso modello provinciale già utilizzato dall’agenzia per attività
riconosciuta con voucher);
3. per le attività che inizino prima della comunicazione di assegnazione del voucher, e
comunque non prima di 5 giorni dopo la presentazione della domanda, calendario delle
lezioni che copra tutta la durata del corso secondo il fac simile allegato 6.

4. Altri documenti (NB solo se ricorre):


• Dichiarazione dell’ente erogatore la formazione per locali aggiuntivi per lo svolgimento delle
attività non registrati con la domanda di accreditamento.
• attestati e/o certificazioni di disagio.
• Certificazione ISEE riferita all’ultima dichiarazione dei redditi, (può essere richiesta
gratuitamente presso le sedi INPS, presso i CAAF).
• Copia permesso di soggiorno per motivi di studio

La mancanza di uno dei documenti indicati al punto 1 e, quando ricorra l’obbligatorietà di


presentarli, ai punti 2 e 3 rende la domanda di voucher automaticamente inammissibile.

Art. 7 - Ammissibilità.
L’istruttoria di ammissibilità viene eseguita a cura del Servizio Formazione Professionale.
I voucher sono ritenuti ammissibili se:
1) pervenuti entro la data di scadenza indicata nell’articolo 2 del presente bando;
2) richiesti da un soggetto destinatario ammissibile in base all’asse, all’obiettivo specifico e alla
tipologia di intervento richiesti;
3) spendibili presso soggetti erogatori ammissibili;
4) concernenti attività formative coerenti con le tipologie e le caratteristiche previste dall’asse e
dall’obiettivo specifico di riferimento;
5) compilati sulla domanda di richiesta finanziamento (allegato 1) e completi delle informazioni
richieste (compilazione esaustiva delle sezioni della dichiarazione);
6) (solo se ricorre) compilati sul formulario progetto formativo (allegato 2) e completi delle
informazioni richieste (compilazione esaustiva delle sezioni del formulario);
7) corredati delle dichiarazioni, sottoscrizioni e documenti obbligatori richiesti in coerenza a

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quanto indicato nel precedente art. 6 (N.B. la mancanza di documento di identità del
richiedente o del legale rappresentante dell’Ente erogatore non è in alcun modo sanabile e
rende la domanda automaticamente inammissibile);
8) riferiti ad attività formative che inizino nei tempi indicati al primo comma del precedente art 4
salvo le deroghe 1 e 2 previste dallo stesso art.4;

In ogni caso le domande non sono ritenute ammissibili per quanto segue:

a) Non è ammissibile per il presente avviso, per la stessa persona, il finanziamento di più di
una domanda sia alla stessa scadenza o, separatamente, a scadenze diverse. Qualora
questa Amministrazione riscontri la presenza di più domande dello stesso richiedente presentate
alla medesima scadenza, sarà finanziabile solo quella con punteggio maggiore e, a parità di
punteggio, la prima in ordine di arrivo. Qualora questa Amministrazione riscontri la presenza di più
domande dello stesso richiedente presentate a scadenze diverse, l’ultima domanda presentata
sarà ritenuta non ammissibile e non sarà sottoposta a valutazione.

b) Non è ammissibile la domanda di finanziamento da parte di un soggetto a cui è stato


assegnato altro voucher pubblico erogato dalla Provincia di Arezzo nei 18 mesi precedenti
la scadenza alla quale presenta la domanda, salvo si tratti di domanda relativa al
completamento del corso di formazione per qualifica di durata biennale inserito nel repertorio
regionale delle figure o dei profili professionali.

Art. 8 - Valutazione.
Le operazioni di valutazione vengono effettuate da un “nucleo di valutazione” nominato dal
responsabile del Servizio Formazione Professionale. E’ facoltà del nucleo richiedere chiarimenti e/
o integrazioni sulle richieste di voucher.
Le domande sono valutate per asse e per ogni asse ad ogni scadenza dell’avviso, fra coloro
che risultano ammissibili a contributo, saranno finanziate prioritariamente le domande che
prevedono corsi per il conseguimento di una qualifica e/o di certificazione di Unità di
Competenza: per tanto ad ogni scadenza per ogni asse vengono elaborate due graduatorie
di cui una per i corsi di qualifica, certificazione competenze e l’altra per le restanti tipologie
di corsi. determinandosi quindi per ciascuna una graduatoria sulla base del punteggio conseguito
secondo i seguenti criteri:
I criteri di valutazione, validi per tutte gli assi e specificati nella griglia allegato 3 al presente
bando, sono:

A) Qualità percorso formativo max 8 punti


(qualità soggetto erogatore, qualità e coerenza progettuale didattica, qualità personale docente,
trasparenza servizi offerti e costo)
NB per i corsi inseriti nel catalogo provinciale e per i master universitari non si procede a
valutazione e si assegnano 8 punti

B) Coerenza progettuale max 12 punti


Coerenza dell’intervento con esperienze lavorative e formative e motivazioni del/dei richiedente/i
(max 12 punti)

C) Priorità max 15
Donna/e (1 punti); Condizione professionale del/dei richiedente/i (max 3 punti); Titolo di studio del/
dei richiedente/i (max 3 punti); attestazione di disagio del/dei richiedente/i (3 punti); Sottoscrizione
del “Patto di servizio integrato” del/dei richiedente/i (2 punti); Percorsi formativi con al proprio
interno un modulo relativo alla sicurezza nel luogo di lavoro (3 punti).

Il punteggio massimo raggiungibile è 35/35.


Per essere finanziabili, le domande devono conseguire in ogni caso un punteggio minimo di
almeno 15/35. I progetti vengono finanziati in ordine di graduatoria fino ad esaurimento delle
risorse disponibili per ciascun asse con priorità di finanziamento alla graduatoria delle domande
relative a corsi di qualifica e certificazione competenze.
Art. 9 - Approvazione graduatorie e utilizzo dei finanziamenti residui.
Per ciascun asse indicato al precedente art. 3, la Provincia di Arezzo predispone due graduatorie,
di cui una, quella prioritaria, riservata alle domande per corsi di qualifica e certificazione
competenze, finanziando i voucher in ordine di punteggio fino ad esaurimento delle risorse
disponibili nel rispetto dei limiti e vincoli di cui agli artt. 8 e 9.
L’approvazione delle graduatorie avviene, di norma, entro 60 giorni dalla data della scadenza per
la presentazione dei voucher. La Provincia provvede alla pubblicazione delle graduatorie ed a
comunicare l’avvenuta approvazione del finanziamento ai soggetti risultati vincitori.
Nel caso in cui vengano accertate ulteriori disponibilità di fondi, a seguito di revoche, rinunce o
economie sui voucher approvati, i suddetti fondi possono essere assegnati prioritariamente a
favore di voucher inseriti utilmente in graduatoria ma non finanziati per insufficienza delle risorse,
presentati alla scadenza immediatamente precedente all’accertamento dei fondi residui, secondo
l’ordine di graduatoria. Qualora non siano presenti voucher finanziabili o residuino comunque
risorse dopo tale assegnazione, i fondi in questione possono essere resi disponibili per
l’assegnazione nell’ambito della prima scadenza utile successiva all’accertamento degli stessi.

Art. 10 - Adempimenti e vincoli del soggetto finanziato e modalità di erogazione del


finanziamento.
Il soggetto richiedente il voucher è al contempo soggetto destinatario e beneficiario del
finanziamento; entro 30 giorni dalla data di comunicazione di attribuzione del finanziamento, che la
Provincia provvederà a comunicare a tutti gli assegnatari dei voucher, il soggetto richiedente deve:
a) rinviare al Servizio Formazione Professionale copia della comunicazione di
assegnazione del voucher debitamente sottoscritta da lui per accettazione e per
presa visione dall’agenzia formativa o dall’organismo che erogherà la
consulenza;
b) inviare il calendario delle attività utilizzando il modello predisposto dalla
Provincia;
c) solo per attività formativa, utilizzare, per l’attestazione dello svolgimento
dell’attività formativa, il registro personalizzato inviato dalla Provincia insieme alla
comunicazione di assegnazione del voucher.
Nell’ipotesi in cui l’attività formativa sia iniziata prima della comunicazione di assegnazione del
contributo, secondo quanto previsto al precedente art. 4, deve essere comunque rinviata la copia
di cui alla precedente lettera a) e l’autocertificazione delle attività svolte fino a tale data e la
dichiarazione sostitutiva di notorietà come indicato al precedente art. 4 per le attività già svolte.

Prima del ricevimento della comunicazione di assegnazione, e anche dopo averla ricevuta,
può essere richiesta la variazione di sede di svolgimento del corso oppure la variazione di
agenzia formativa purché si tratti di analogo corso; la variazione deve essere richiesta per
scritto alla Provincia, con motivazione, e inviata per conoscenza anche all’agenzia
formativa che doveva svolgere il corso; la richiesta può essere accolta tenendo presente
quanto al precedente art. 4 e a condizione che sia ammissibile la nuova agenzia e/o la
nuova sede, e/o il nuovo corso.

A. Modalità di liquidazione
Il contributo per l’importo massimo assegnato viene erogato al soggetto richiedente-destinatario
del voucher come segue:
1) in una unica soluzione alla conclusione dell’attività, previa consegna di tutta la
documentazione richiesta ai fini della determinazione della spesa e del finanziamento
pubblico concesso;
2) in due soluzioni. La prima quota entro il terzo mese successivo alla data di assegnazione
del voucher e corrispondente alla spesa validamente documentata e presentata entro tale
termine, in proporzione alle ore di attività comunque svolte; la seconda quota a conclusione
dell’attività previa consegna della restante documentazione richiesta ai fini della
determinazione della spesa ammissibile e del finanziamento pubblico concesso;
3) in più soluzioni, quando si tratti di attività pluriennali, la prima entro il terzo mese successivo
alla data di assegnazione del voucher e corrispondente alle spese validamente

POR OB 2 Avviso voucher formativi (seconda scadenza del 28/05/2010) pag. 9 di 11


documentate presentate entro tale termine, in proporzione alle ore di attività comunque
svolte; le liquidazioni intermedie al termine di ciascun anno di attività, previa consegna della
documentazione comprovante la spesa sostenuta entro tale termine; il saldo a conclusione
dell’attività a fronte della restante documentazione richiesta ai fini della determinazione
della spesa ammissibile e del finanziamento pubblico concesso;
4) con anticipazione di una quota, non superiore all’80%, del contributo pubblico concesso
previa presentazione di polizza fidejussoria a garanzia dell’importo anticipato, e pagamento
della residua parte del contributo, previa consegna di tutta la documentazione richiesta ai
fini della determinazione della spesa ammissibile e del finanziamento pubblico concesso;
5) qualora nel richiedere il rimborso del contributo, con una delle modalità sopra dette, la
Provincia verifichi che è stata regolarmente svolta l’attività per la quale si richiede il
rimborso, ma si presentino i giustificativi di spesa (fatture o altro documento idoneo) non
quietanzati, per la somma finanziaria da rimborsare (N.B. Occorre comunque presentare
fattura o ricevuta quietanzata per la parte di spesa a carico del soggetto, qualora sia
previsto) la Provincia provvede a liquidare il rimborso dovuto direttamente all’Agenzia
formativa, purché sia fatta richiesta esplicita direttamente dall’interessato, secondo il
modello predisposto dalla Provincia, da sottoscrivere o alla presenza del funzionario
provinciale incaricato della verifica del rendiconto o con firma autenticata da qualsiasi altro
pubblico ufficiale preposto all’autentica delle firme. Il modello sopra detto deve essere
ritirato presso la Provincia Serv. FP Ufficio rendiconto voucher.
Qualsiasi documento di spesa (fatture, notule, ricevute, …) presentato a questa Amministrazione
Provinciale in copia conforme ai fini della liquidazione del contributo con una delle modalità sopra
descritte, dovrà obbligatoriamente riportare nell’originale, oltre alla descrizione della prestazione/
attività, la seguente dicitura:

Il presente documento di spesa ? addebitato totalmente/parzialmente per euro_______


al voucher matr. N? ___________________ finanziato dal FSE

B. Determinazione della percentuale di contributo liquidabile rispetto all’importo concesso,


fatto salva la dimostrazione della spesa sostenuta comprensiva della quota relativa al
cofinanziamento, qualora previsto.

I) attività formativa
• per i corsi di qualifica e certificazione competenze (come definiti dalla DGR
532/09)
- con ammissione del richiedente all’esame finale viene liquidato il 100% (occorre una
frequenza di almeno l’80 % delle ore previste);
- in assenza di ammissione del richiedente all’esame finale, il contributo viene liquidato in
proporzione alle ore di attività svolte, comunque non superiore all’80% del contributo
massimo previsto, purché sia stata conseguita la dichiarazione degli apprendimenti, da
rilasciarsi a cura dell’agenzia formativa, come da DGR 532/09.
• per i corsi dovuti per legge (come definiti dalla DGR 532/09)
- viene liquidato il 100% del contributo se il richiedente ottiene la certificazione/attestazione
finale prevista dal corso (occorre una frequenza di almeno l’80% delle ore previste);
- in assenza di conseguimento della certificazione/attestazione finale prevista con il corso, il
contributo viene liquidato in proporzione alle ore di attività svolte comunque non più
dell’80% del contributo massimo previsto,.
• per i percorsi con rilascio di dichiarazione degli apprendimenti o attestato di
frequenza
- viene liquidato il 100% del contributo ammesso se il richiedente ottiene la dichiarazione
degli apprendimenti o attestato di frequenza (occorre una frequenza di almeno del
80% delle ore previste);
- in assenza di conseguimento della dichiarazione degli apprendimenti o attestato di
frequenza , il contributo viene liquidato in proporzione alle ore di attività svolte, comunque
non più dell’80% del contributo massimo previsto,.
• per i master
- con conseguimento del diploma di master viene liquidato il 100% (occorre una frequenza
di almeno l’80% delle ore previste);
- se non si consegue il diploma di master, viene liquidato in proporzione alle ore di attività
svolte, comunque non più dell’80% del contributo massimo previsto, purché siano stati
conseguiti dei crediti formativi,certificati/attestati dal responsabile didattico del Master,
riferiti alle attività didattiche svolte.

Art. 11 - Tutela privacy.


Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30.06.2003 n. 196 si informa che i dati forniti dai partecipanti alla
gara sono raccolti e trattati come previsto dalle norme in materia di appalti pubblici e potranno
essere comunicati ad altre pubbliche amministrazioni ai fini della verifica delle dichiarazioni
effettuate.
Titolare del trattamento è la Provincia di Arezzo; responsabile del trattamento è il responsabile del
procedimento.

Art. 12 - Responsabile del procedimento.


Ai sensi della L. 241/90, e succ. mod. e int., la struttura amministrativa responsabile dell’adozione
del presente avviso è il Servizio Formazione Professionale della Provincia di Arezzo; responsabile
del procedimento amministrativo è Serafino Becucci, resp. Programmazione FSE; responsabile
Gestione FSE: Antonella Gentile; responsabile Rendicontazione FSE: Paolo Grasso.

Art. 13 - Informazioni sul bando (modulistica ed esiti graduatorie) e misure di


accompagnamento.
Il presente avviso è pubblicato nel sito della Provincia di Arezzo, sia la pagina bandi e gare
www.provincia.arezzo.it/bandi, sia la pagina della formazione professionale
www.impiego.provincia.arezzo.it/formazione. Si possono ottenere informazioni sullo stesso avviso,
oppure reperire i formulari e i fac-simili per la presentazione della domanda come segue:
• consultando il sito della provincia agli indirizzi sopra detti
• telefonando al numero Verde della Provincia: 800440440 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00
alle 13.00, il martedì e il giovedì anche di pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00)
• telefonando o recandosi di persona presso i Centri per l'Impiego (dal lunedì al venerdì,
escluso mercoledì, dalle 9.00 alle 13.00, il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio dalle
15.30 alle 17.30, mercoledì chiuso)
Centro per l'Impiego di Arezzo, via San Lorentino 25 - tel. 0575.3354326
Centro per l'Impiego di Montevarchi, Viale Diaz 16/C - tel. 055.980155
Centro per l'Impiego di Camucia, Via Gramsci, 69/M - Camucia - tel. 0575.603211
Centro per l'Impiego di Sansepolcro, Via Aggiunti, 53 - tel. 0575.736135
Centro per l'Impiego di Bibbiena, Via Guidi, 30 - tel. 0575.593067
Per ogni altra esigenza di comunicazione si rimanda alla “Carta dei servizi sistema lavoro e
formazione” pubblicata sul sito www.impiego.provincia.arezzo.it.

Arezzo, 20/04/2010

IL RESPONSABILE P.O. PROGRAMMAZIONE F.S.E.


Serafino Becucci
Allegati al bando
1. Domanda richiesta finanziamento e dichiarazioni sostitutive di certificazioni per percorsi
formativi (allegato 1);
2. Formulario progetto percorsi formativi (allegato 2);
3. Griglia di valutazione percorsi formativi (allegato 3)
4. modulo di iscrizione (all.4)
5. calendario corsi riconosciuti (all5)
6. fac-simile calendario altri corsi (all. 6)

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