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ATOMI IDROGENOIDI

Atomi con una sola carica positiva

ℏ2 2 ℏ2 2 𝑒2
L’hamiltoniana si scrive − 𝛻1 − 𝛻2 − Φ 𝑟− , 𝑟+ = 𝐸 Φ 𝑟− , 𝑟+
2∙𝑚+ 2∙𝑚− 𝑟− −𝑟+
Ecin+ Ecin- Einter

La soluzione relativa all’atomo di idrogeno calcolata utilizzando la massa ridotta può essere utilizzata
per tutti gli atomi idrogenoidi a patto di ricalcolare la massa ridotta per il nuovo sistema

𝑟 = 𝑟− − 𝑟+

𝑚1 𝑚2
𝑚𝑟𝑖𝑑𝑜𝑡𝑡𝑎 =
𝑚1 + 𝑚2

ℏ2 2
𝑒2
− 𝛻 − 𝜓 𝑟 =𝐸𝜓 𝑟
2 ∙ 𝑚𝑟𝑖𝑑𝑜𝑡𝑡𝑎 𝑟

[Quantum Mechanics; Cohen-Tannoudji, ... Cap. 7] 1


SISTEMI IDROGENOIDI
Sistemi neutri aventi due sole cariche: 1 + , 1 -

Positronio: formato da positrone ed elettrone interagenti


avendo la stessa massa non si può utilizzare l’approssimazione di massa infinita
1
mridotta = me/2 𝑎𝑝𝑜𝑠𝑖𝑡 ≅ 2 𝑎𝐻 𝐸𝑝𝑜𝑠𝑖𝑡 ≅ 𝐸𝐻
2

Antiidrogeno: le antiparticelle sostituiscono le particelle mridotta  me


i calcoli effettuati per l’idrogeno in approx 𝑎𝑎𝑛𝑡𝑖𝐻 = 𝑎𝐻
di massa infinita sono utilizzabili 𝐸𝑎𝑛𝑡𝑖𝐻 = 𝐸𝐻

Muonio: il muone + prende il posto del protone


essendo m  207 me non si può utilizzare l’approssimazione di massa infinita

Atomo muonico: il muone - sostituisce l’elettrone


la massa ridotta del sistema è  186 me  approssimazione di massa infinita non accettabile
2
ATOMI IDROGENOIDI
Atomi ionizzati con un solo elettrone

𝒁 𝑒2 ℏ2 2
𝒁 𝑒2
Energia potenziale elettrostatica − → − 𝛻 − 𝜓 𝑟 =𝐸𝜓 𝑟
𝑟 2 ∙ 𝑚𝑒 𝑟

ℏ2 −
𝑟 𝑚𝑒 𝑒 4
Si possono utilizzare i risultati per l’atomo di H 𝑎𝐻 = 𝜓 𝑟 ∝ 𝑒 𝑎𝐻 𝐸𝐻 = −
𝑚𝑒  𝑒 2 2 ℏ2

𝑎𝐻 𝒁𝑟
sostituendo ovunque Z e2 al posto di e2 𝑎𝑍 = 𝜓 𝑟 ∝ 𝑒
−𝑎
𝐻 𝐸𝑍 = 𝒁2 ∙ 𝐸𝐻
𝒁

Gli orbitali sono di dimensioni più ridotte e hanno maggiori energie di legame rispetto ai corrispondenti dell’H.

𝑎𝐻
Esempio : He+ (Z = 2) 𝑎 𝐻𝑒 − = = 0.265 Å 𝐸𝐻𝑒 − = 4 ∙ 𝐸𝐻 = − 54.4 𝑒𝑉
2

Sequenza atomi idrogenoidi He+, Li++, Be3+, ...

3
ATOMI CON 1 ELETTRONE NELLA SHELL ESTERNA

Approssimazione:

Se ipotizziamo che gli elettroni delle shell interne schermino efficacemente il nucleo potremo considerare
che l’elettrone esterno sia soggetto ad una interazione co nuna sola carica positiva  Z = 1
𝑒2
Energia potenziale −
𝑟
ℏ2 2
𝑒2
Hamiltoniana − 𝛻 − 𝜓 𝑟 =𝐸𝜓 𝑟
2 ∙ 𝑚𝑒 𝑟

L’elettrone occupa un livello s

Li  2s Na  3s K  4s Rb  5s Cs  6s
2 + 1 e- 8 + 1 e- 18 + 1 e- 36 + 1 e- 54 + 1 e-

4
ATOMI CON 1 ELETTRONE NELLA SHELL ESTERNA

Realtà:

L’elettrone della shell esterna ha una probabilità non trascurabile di trovarsi vicino al nucleo

Per r  0 gli elettroni ‘esterni’ non subiscono l’ effetto


schermante da parte degli altri elettroni per cui l’energia
potenziale assume la forma
𝑍 𝑒2

𝑟

Per r   gli elettroni ‘interni’ schermano efficacemente


la carica nucleare per cui l’energia potenziale assume la
forma
𝑒2

𝑟

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ATOMI CON 1 ELETTRONE NELLA SHELL ESTERNA

Nuovo approccio

L’elettrone percepisce un potenziale variabile a seconda della propria distanza dal nucleo

ℏ2 2
𝑒2
− 𝛻 −𝒁 𝒓 𝜓 𝑟 =𝐸𝜓 𝑟
2 ∙ 𝑚𝑒 𝑟

Il potenziale è generato dal nucleo e dagli altri elettroni che occupano le shell interne

Procedura ricorsiva:
1) scelta di funzione di tentativo (es.: corrispondente stato dell’atomo di H)
2) calcolo del termine di interazione utilizzando la funzione scelta
3) soluzione del problema ed ottenimento della nuova funzione orbitale
4) confronto della funzione ottenuta con quella iniziale
5) se confronto non soddisfacente si ripete da punto 2 fino al punto 4

Il processo si arresta quando i termini di energia potenziale di due passi successivi differiscono
meno di un valore prefissato