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CHIMICA GENERALE

E INORGANICA
PROF. MIRTO MOZZON
la struttura atomica della materia
Principali caratteristiche delle particelle subatomiche

Riassumiamo nella Tabella sotto riportata le caratteristiche principali delle particelle subatomiche
sopra analizzate.
particella simbolo massa carica elettrica anno
scoperta
elettrone e– 9.1093897 · 10–28 g –1.60217733 · 10–19 C 1897
protone p+ 1.6726231 · 10–24 g +1.60217733 · 10–19 C 1917
neutrone n 1.6749286 · 10–24 g 0 1932
I primi modelli atomici
Il modello atomico di Dalton (1805)

Il modello atomico di Thomson (1908)

Il modello atomico di Rutherford (1911)


Il modello atomico di Rutherford (1911)
La struttura del nucleo atomico

I nucleoni. Il numero atomico ed il numero di massa

numero protoni + numero neutroni = A


numero protoni = Z
numero neutroni = A – Z

Poiché le proprietà chimiche di un atomo sono determinate dal numero di elettroni che ruotano intorno al
nucleo (e quindi anche dal numero Z di protoni all’interno di questo), atomi con lo stesso Z hanno, salvo rare
eccezioni, un identico comportamento chimico: essi sono classificati come atomi dello stesso elemento e
caratterizzati dallo stesso simbolo chimico.

Per esempio, tutti gli atomi con numero atomico Z = 8 sono atomi di ossigeno e sono indicati con il
simbolo chimico O; tutti gli atomi con Z = 6 sono atomi di carbonio e sono indicati con il simbolo
chimico C.
I nuclidi
Così il simbolo 16O
8
indica un nuclide di ossigeno caratterizzato dal numero atomico 8 e dal
numero di massa 16 (il nucleo, quindi, è costituito da 8 protoni e 8 neutroni);
12
6C
indica un nuclide del carbonio con numero atomico 6 e numero di massa
12 (il nucleo contiene 6 protoni e 6 neutroni).

Si ricorda che due nuclidi si chiamano isobari (dal greco: isos = eguale e baros = peso cioè stesso peso) se hanno diverso
numero atomico, ma uguale numero di massa; un esempio è rappresentato dalla coppia 14 14
6C 7 N

mentre con il termine isotoni sono chiamati nuclidi diversi con lo stesso numero di neutroni, ad esempio
56 58
26 Fe 28 Ni

hanno entrambi 30 neuroni. Sono invece chiamati isotopi i nuclidi di uno stesso elemento caratterizzati
quindi dallo stesso valore del numero atomico, aventi diverso valore del numero di massa.
Gli isotopi

I nuclidi che appartengono allo stesso elemento si dicono isotopi tra loro.
Per esempio le simboleggiature:
20 21 22
10 Ne 10 Ne 10 Ne
indicano i tre isotopi del gas nobile neon,
Gli isotopi

Si osservi di seguito alcuni esempi di isotopi naturali. L’ossigeno è formato dai nuclidi:

16O (con p16 = 99.759 %) ; 17


O (con p17 = 0.037 %) ; 18
O (con p18 = 0.204 %)
8 O
8
O
8
O
8 8 8

il carbonio dai nuclidi:

12 13 14
6 C (con p12 = 98.89 %) ; C (con p13 = 1.11 %) ;
6 6 C (con p14 = tracce 10–12 % circa)
C C C
6 6 6

l’idrogeno dai nuclidi:

1
1 H (con p1 = 99.984 %) ; 12H (con p2 = 0.016 %) ; 13H (con p3 = tracce 10–15–10–16 % circa)
H H H
1 1 1

dove con pi viene indicata l’abbondanza percentuale, (a volte denominata abbondanza


isotopica naturale) intesa questa come il numero di atomi dell’isotopo presenti ogni 100 atomi
di miscela.
Gli isotopi
1
1 H denominato prozio oppure idrogeno leggero oppure
semplicemente idrogeno
2
1 H denominato deuterio oppure idrogeno pesante, a volte
indicato con 12D o semplicemente con D e
3
1 H denominato trizio, a volte indicato con 31T o semplicemente
con T

H2O (acqua) fonde a 0 °C e bolle a 100 °C


D2O (ossido di deuterio o acqua pesante) fonde a 3.82 °C e bolle
a 101.42 °C